Corriere della Riviera Settembre 2022

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Corriere della Riviera Periodico gratuito d’informazi one del lag o di Garda e della provi ncia di Verona Fondato nel 1999 • E- mail:corrieredellariviera@libero.it

Anno 24 • N. 4 Settembre 2022

www.corrieredellariviera.it

Via Platano 4 Caprino Veronese Tel.045 7242283

BARDOLINO BARDOLINO (VR) (VR)

UN AMORE SOSPESO

Frantoio e vendita olio LOC LOC CEREDELLO CEREDELLO CAPRINO CAPRINO(V.se) (V.se) Tel 0456230616 Tel 0456230616

COSTERMANO S/G

TORRI D/B

DRAGHI STOPPA LA VARIA NTE 11 AL P.I.

ITALIA NOSTRA DENUCIA LA SPECULAZIONE

A pag.8

A pag.6

Il film del veronese Luca Finato al festival del Cinema di Venezia racconta l’incomunicabilità tra gli opposti (a pag.13)


2 CORRIERE DELLA RIVIERA

23°PREMIO RIVIERA LAURENCE OLIVIER VIVIEN LEIGH

Settembre Settembre 2022 2022

BARDOLINO

E

le stelle non delle canzoni questanno a guarsti rappers televidare. Drupi e Rosivi. Certo che sanna Fratello dopo i miei inizi a arrivati al XXIII Sanremo, in cui premio Riviera arrivai ultimo, con Laurence Olivier la canzone Vado Vivien Leigh, hanvia, si cercava di no salutato il 29 creare delle colongiugno scorso il ne sonore impornumeroso pubblico Marco Andreoli tanti per gli italiaConsigliere della presente al di fuori ni e sembra che in Regione Veneto della sala conferenquesto aspetto, ze del Palazzo della con i successi deLoggia Rambaldi di Bardoli- gli anni seguenti, ci sia riuscito no, firmando autografi ai grazie anche dei grandi autofans presenti. I due Big dello ri”. E’ entrata in scena poi spettacolo, annunciati dallo Rosanna fratello. “E’ questo speaker Roby Gelmetti di un luogo meraviglioso per Radio Studio Verona, erano ricevere questo premio dediapprodati sul Garda, per rice- cato ad un'attrice tra le più vere rispettivamente il Pre- note a livello mondiale. Ho mio Laurence Olivier e il Pre- avuto ed ho oggi il mio spamio Vivien Leigh assegnati zio. Se la canzone Sono una l’anno precedente al musici- donna non sono una santa è sta Red Canzian e alla cantan- stata quella che mi ha reso te lirica Hui He.Una manife- famosa, oggi ci si deve rafstazione il Riviera che ha frontare con un modo divercome direttore artistico An- so di fare musica”. A premiardrea Torresani e ai Key Bo- li sono stati l'assessore alla ards Tony Dee jay. La comiti- cultura del comune di Bardova si è spostata, dopo un con- lino Domenica Currò, è il conviviale rinfresco presso il pia- sigliere della Regione Veneto, no superiore della Barchessa Marco Andreoli. Le sculture Rambaldi, nella sala confe- dei Premi alla carriera sono renze dove dopo la sigla ini- stati realizzate da Giovanni ziale di Umberto Lo Sapio, la Finardi con la collaborazione presentatrice della serata ideativa di Andrea Torresani. Susanna Gecchele e lo stesso Dopo l’applaudito intervento direttore artistico, procede- canoro di Enrico Frigo,e poi vano alla premiazione dei ancora di Umberto Lo Sapio, concorrenti partecipanti al è stato premiato con l'Alloro XXIII Concorso Nazionale della Riviera Giorgio Massiletterario, suddivisi in libro gnan conosciuto scrittore, Edito, poesia inedita, novella già presidente d’Italia Nostra inedita, lirica sul Garda. Una di Verona. Per il concorso carrellata di personaggi a cui nazionale video ha ricevuto il sono arrise le opere d’arte di riconoscimento Luca Finato SANTINA PELLIZZARI, CINZIA di Verona. Nella conclusione OLIVIERI, GIOVANNA DE BO- della serata, altra hit granNI e OLIVA ROSSI. diosa di Enrico Frigo e poi E’ seguita la lettura dei testi brindisi finale con lo spumanpremiati da parte di Lorella te Chiaretto Bardolino che lo Martini, con le proiezioni stesso direttore artistico ofvideo di Dany Grande. A se- friva sul red carpet ai prestiguire la premiazione dei giosi ospiti. Il premio Riviera Grandi big. È salito così sul Olivier Leigh è patrocinato palco Drupi che dopo un paio dalla Regione del Veneto dal di esilaranti battute con il comune di Bardolino, dalla direttore artistico ha esordi- Provincia di Verona, dalla to: “Questo riconoscimento Comunità del Garda,dall’ Accorona la mia carriera. Oggi la cademia Greci Marino del musica è cambiata e magari Verbano e dall’Accademia fra vent'anni ci ricorderemo Mondiale della poesia.

Dall’alto: foto di gruppo con premiati presentatori , cantanti e amministratori; Drupi con l’assessore Nica Currò,sulla destra Andrea Torresani; nell’immagine sottostante Rosanna Fratello con il Premio, l’assessore Currò e a sinistra, Giovanni Finardi; in basso il pubblico in coro intona “Piccola e Fragile”


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23°PREMIO RIVIERA LAURENCE OLIVIER VIVIEN LEIGH

CORRIERE DELLA RIVIERA

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I vincitori del 23°Concorso Nazionale Letterario POESIA POESIA INEDITA INEDITA I Classificato

Barbara Berton di di Bardolino (Vr) di Bardolino Bardolino (Vr) (Vr)

Con Con la poesia Con la la poesia poesia

“Metaverso” “Metaverso”

POESIA POESIA INEDITA INEDITA

T

u che navighi/ per gli Uffizi nel Metaverso/che passeggi come avatar/ tra le acque del Nilo,/ che costruisci dimensioni/ viaggiando col divano,/ accendi la Visione/ di un mondo vitale,/ dove il gesto gentile/

di una stretta di mano/ rimane tesoro prezioso di incontro/ e gioia di scambio,/ nel quale il cappello del nonno/ diviene trofeo di ricordi./Vuoi creare modellando a cera / l'invisibile che odi appena/ nell'eco di un battito d'ali./Vuoi rompere chimere/

polvere gialla di deserto, SSonoono brucia la gola al vento. bocca arsa dal sole

e miele nel buio della notte. Sono parole magiche di canto, II Classificato dolce suono al chiarore della luna. Lucia Lucia Lo Lo Bianco Bianco Sono mamma che culla e che consola e scaccio incubi di sonni tormentati. di di Palermo Palermo Sono acqua e gocce di rugiada Con la poesia Con Con la la poesia poesia per rinfrescare la pelle dal calore e sono voce che grida nel silenzio, “Son “Son occhi sc om“Sonoooocchi occhi sc scomomparsi parsi dentro il buio parsidentro dentroil il buio buio ””” dietro un velo increspato di follia.

SAGGIO SAGGIO EDITO EDITO I Classificato

Andrea F. Patergnani con l’opera

Tra Tra politica politica ee diritto: diritto: Piero Piero Cala Calamandrei mandrei ee ilil Partito Partito d’a d’azione zione

POESIA POESIA EDITA EDITA II Cl assificato Eleonora Mari a Chiavetta di di Bussolengo (Vr) di Bussolengo Bussolengo (Vr) (Vr) Con Con l’opera: Conl’opera: l’opera:

“S’appaga “S’appaga l’animo l’animo mio” mio”

NOVELLE NOVELLE I Cl assificato Pietro de Simone di di Vero Verona na

di Con Con la novella Conla la novella novella

““Gl Glii aami micici del del no nonno nno””

NOVELLE NOVELLE

iero Calamandrei è stato uno dei Padri P costituenti che si impegnarono a dare il meglio di sé sugli scranni di quell’Assemblea

eletta il 2 giugno 1946, in contemporanea con il referendum po polare che diede i natali alla Repubblica, per consegnare una Costituzione alla nuova Italia risorta dalle macerie della guerra e del fascismo, che a quella guerra l’aveva condotta e costretta. Di Calamandrei questo lavoro ha cercato di sintetizzare il pro filo politico e quello giuridico, poiché egli fu indubbiamente un talentuoso giurista,

L

a bellezza e la profondità dell'io si riflettono nel silenzio Due sponde s'abbracciano come amanti felici al tramonto. tra elevate cime ove l'occhio si perde e ci rapisce l'incanto Uno specchio in cui scorgere puoi le rughe della vita allorché il vento increspa il suo umore,

di sottili realtà che sfiori dormendo./ Il mito, la leggenda che accarezzi/ nel dipingere nuove tecnologie /con pennelli digitali/ sono futuro stupefacente,/ ma dea Bellezza/ rimarrà ancorata ad una penna d'oca/ per scrivere versi d'Amore concreto.

Barbara Berton

Sono calma in attesa di tempesta nel suo cammino ovattato sulla terra. Sono una piccola scarpetta sulla sabbia che quasi vola ma non fa rumore. Sono occhi scomparsi dentro il buio in angoli scomposti di paura, sono un coperchio sul libero pensiero rinchiuso a forza dietro finestre di terrore e sono donna in viaggio verso un mare immaginato oltre orizzonti in fondo al tempo.

Lucia Lo Bianco

avvocato di grido e docente universitario, prima studioso e operatore del diritto processuale civile per passione personale e dovere professionale, poi teorico e pratico del diritto costituzionale per passione civile e dovere civico. Fu altresì e, viene spontaneo dire, quindi, un uomo politico pienamente immerso nel suo tempo, perché politica fu la sua resistenza “allusiva” durante la dittatura, scandita da comportamenti quotidiani, da atti e gesti forse anche piccoli se consiStralcio derati singolarmente,(…) Stralcio Stralcio

Andrea F Patergnani

ma quando s'acquieta ammirare puoi il candore dei cigni che flessuosi e impettiti scivolano Allora chiudi gli occhi e per un istante ti par di godere un po’ di Paradiso Ele onora Ma ria Chia vett a

li amici del nonno Fin da quando ero piccolo G sono stato innamorato di mio nonno . Era un bravo attore , amava il teatro, gli piaceva

Negli ultimi anni non parlava quasi più, credo fosse una sua scelta ,aveva un suo modo di esprimersi , il suo umore lo si percepiva l’arte della commedia. Appariva e scompariva dai libri che si accin geva a leggere. Mi ricornella mia vita come appariva e scompariva die- dava un vecchio che non parlava mai , che tro la finzione dei suoi personaggi, così mi è aveva rinunziato a parlare ,” perché è mesempre apparso eterno. In un certo senso era il glio essere muto se l’umanità è sorda”egli portatore della saggezza di coloro che avevano pensava. A lui per tutta la vita le voci gli creato i personaggi che ogni volta andava a avevano detto sempre cosa fare , come interpretare. Nelle sue parole, nei suoi pensieri comportarsi e così egli era sicuro della buocontorti si intuivano i tratti di chi aveva vissuto na strada che quelle voci gli indicavano di e conosciuto gli uomini, i tratti di una saggezza volta in volta, poteva così sognare ancora sogni Pietro De Simone profonda e io ne ero affascinato, ammaliato. limpidi... Stralcio Stralcio Stralcio oleva andarci quando ancora gli fun zionaV vano gambe e cervello. Vista lago e profumo di fiori tutte le mattine, più sole e meno

pillole. Una vita alla Banca Popolare, tra mutui, fidi ed estratti conto. Poi, un rosario di anni II Classificato vuoti. La "Residenza Gli oleandri" se l'era meriFrancesco Petrucci tata, era proprio stanco. Come avrebbe detto sua madre buonanima, veneta di Campodarsedi go, era "vita sola'", forse lì una qualche amicidi VVerona erona Con Con l’opera Conl’opera l’opera zia l'avrebbe trovata, nell'imbuto di tempo che gli rimaneva. “La Spallina” “La “La Spallina” Spallina” Quella spallina militare, che odorava di stantio,

l'aveva scovata in fondo a un cassetto dell'armadio grande in mogano. Dalle decorazioni sulla stoffa aveva immaginato che fosse appartenuta a uno di un certo rango, ma non aveva fatto il servizio per insufficienza toracica, e in quanto a divise, gradi e gerar chie, non ci capiva nulla. Prese ad accarezzarla, con delicatezza. Era solo un pezzo di panno infeltrito, ma ogni tanto la tirava fuori, se la rigirava fra le mani e fantasticava, lasciando che perforasse la capotta dei suoi pensieri Fra nce sc o Pe trucc i grigi (…) Stralcio Stralcio Stralcio


4 CORRIERE DELLA RIVIERA

23°PREMIO RIVIERA LAURENCE OLIVIER VIVIEN LEIGH

Settembre Settembre 2022 2022

I vincitori del 23° Concorso Nazionale Letterario

V

LIRICA LIRICA SUL SUL GARDA GARDA I Classificato Pietro Pietro de de Simone Simone di di Vero Verona na Con Con l’opera Con l’opera l’opera

“Sull “Sull strada per “Sullaaa strada stradaper per Salò” Salò” Salò”

olano basso, a pelo/ d’acqua gli uccelli dove/ al meriggiare piove,/ volano a file lente /sul lago tra le fronde/ di un salice piangente./ I suoni di campane/ scandiscono le ore/ affievoliti i tuoni/ rallenta anche il rumore( delle ruspe)/ che rifanno l’argine./ Aspro e impaziente/ ondeggia tra i tuoi rami /il vento che ti spoglia,/ cade a terra una foglia/ e s’ode

il tuo lamento./ Ti senti derubata e senti lenta/ del sole caldo la caduta/ capisci che un giorno sta finendo/ dal sole che ti muore sulle foglie./ Dolce Tavine, in fondo ti somiglio,/ appesantito dai miraggi scadenti/ con le dita del tempo/ elemosino amore,/ parole usate e viziate dal cuore./ Incurante della guerriglia della fine/ attendo l’urlo degli

N

LIRICA LIRICA SUL SUL GARDA GARDA I I Classificato

Gianna GiannaCosta Costa di di Villafranca Villafrancadi di Verona Verona Con Con la poesia Conla la poesia poesia “Approdo “Approdo all’‘isola “Approdoall’‘isola all’‘isola ”””

aviga appollaiata l'anima dentro una vecchia barca alla deriva nel lago in tempesta. È alla ricerca d'un approdo dove gettare un'ancora per vivere pienamente lo scorrere della vita. Non sarà più notte

inverni spietati/ lascio che il giorno mi conduca dove vuole/ ma il gran rimpianto ho così presente/ se la felicità non è così frequente/ che mi bastava amore solamente./ Volano basso, a pelo/ d’acqua gli uccelli/ dove al meriggiare piove. Cade su lago e fronde/ la pioggia dell’estate/ conduce Pietro De Simone a fresche sere/ lavate sui

se un angelo ci sveglierà giorno dopo giorno con il sole tra le mani e come fanciulli giocheremo dentro nuove emozioni. Riprenderà così il suo cammino l'anima purificata esplosa in una vita nuova approdata all'isola dell'amore.

Gianna Costa

Riconoscimento speciale della Giuria :: aa Gabriele Gabriele Andreani Andreani di di Pesaro, Pesaro, Camilla Camilla Lavazza Lavazza di di Soiano Soiano del del Lago Lago (Bs) (Bs) ee Giuseppe Giuseppe Terragnoli Terragnoli di di Verona Verona

Segnalazione di merito:: aa Cristina Cristina Lora Lora di di Vicenza, Vicenza, CONCORSO NAZIONALE VIDEO RICONOSCIMENTO A:

Luca Luca Finato Finato Albo Albo d’oro d’oro Premio Premio Laurence Laurence Olivier Olivier:

Mauro Serio 2000- Francesco Calsolaro, 2001-Luciano Tallarini,2002- Ricky Gianco 2003- Fabio Testi 2004- Lando Buzzanca 2005- Oliviero Beha 2006-Gino Mescoli 2007- Milo Manara 2008- Vince Tempera 2009-Lamberto Sposini 2010-Folco Quilici 2011 -Aldo Tagliapietra 2011-Franco Migliacci 2012Franco Oppini 2013 –Michele Mirabella2014 — Sonohra 2015– 2016 I Camaleonti– Nicola Di Bari 2017-Mario Tessuto 2018Memo Remigi 2019-Gianni Togni 2020– Red Canzian 2021Drupi 2022

23° PREM IO RIVIERA LA URENCE OLIVIER VIVIEN LEIGH Una Una manifestazione manifestazione ideata ideata ee organizzata organizzata dall’Associazione dall’Associazione Culturale Culturale Corriere Corriere dellaRiviera dellaRiviera con conilil patrocinio patrociniodel del Comune di Bardolino CCon on lele med medaglie aglie del del Presidente Presidente della della Repubblica Repubblica Italiana Italiana

Albo Albo d'oro d'oro Premio Premio Vivien Vivien Leigh Leigh :

(anno2014) (anno2014)

2010- Sara Simeoni 2011-Gigliola Cinquetti 2012Maria Giovanna Elmi 2013 - Ivana Spagna 2014Maria Amelia Monti 2015— Simona Tagli 2016 – Giovanna 2017Marisa Laurito 2018-Denny Mendez 2019-Sabrina Simoni 2020 Hui He 2021-Rosanna Fratello 2022

Ristorante RistoranteLa LaLoggia LoggiaRambaldi Rambaldi didiBardolino, Bardolino, Ristorante Ristorante Franciscus Franciscus Bardolino, Bardolino, Speck Speck Stube Stube Bardolino, Bardolino, Hotel HotelBologna Bologna eeTony Tony dee dee jay jay

ee con conilil Patrocinio Patrocinio della della Regione Regione del del Veneto Veneto,della ,della Provincia Provincia Caterina Argese 2000- Maria Venturi 2001- Maria Antonietta di Verona ,, della Comunità del Garda ,, ee dell’ Accademia di Verona della Comunità del Garda dell’ Accademia Ventre 2002- Alessandra Casella 2003- Paola Quattrini 2004internazionale internazionale“Greci “Greci Marino” Marino” --Accademia Accademia del del Verbano Verbano.. Oriella Dorella 2005- Grazia De Marchi 2006- Cecilia Gasdia 2007 Si ringrazia: Si ringrazia: - Eva Grimaldi 2008- Katia Ricciarelli 2009 -Lorena Bianchetti

Albo Albo d'0ro: d'0ro:Premio Riviera

Albo Albo d'oro d'oro :: Alloro della

Internazionale

Riviera

2001 Nicole Menz 2002 Godeard Scrhamm 2003 Robert Jung 2004 Piera Legnaghi 2005 Giuseppe Ferlenga 2007 Deborah Kooperman 2009 Patricia Guy 2011 Sergio Pasetto 2013 Rosario Priore

2015 Dante Peretti 2017 Patrizia Martello 2002 Giorgia Monese 2019 Beatrice Pezzini 2003 Tullio Ferro 2004 Carlo Favalli 2021 Gianni Lollis 2006 Piero Marcolini 2008 Cri stina Mazza 2010 Susanna Gecchele 2012 Gianpaolo Trevisi 2014 Ferdina n do I mp osi mat o 2016 Bruno Prosdocimi

2018 Claudia Farina 2020 Giovanni Finardi 2022 Giorgo Ma ssignan


ATTUALITA’

Settembre Settembre 2022 2022 BRENZONE

CORRIERE DELLA RIVIERA

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IL SINDACO DAVIDE BENEDETTI RACCONTA I PRIMI DUE ANNI DI MANDATO AMMINISTRATIVO

AL SERVIZIO DEL PAESE Siamo uno dei Comuni di nostro intento è “ virtuosi in merito al consu- stato quello di mo del territorio”. Così esordi- valorizzare la nosce Davide Benedetti Sindaco di Brenzone sulla que stione dell'enorme prolifer azione urbanistica che sta interessando il Garda e che sem bra ince ssantemente incrementare senza ombr a di discontinuità. Benedetti, Primo cittadino il centro Lacustre da circa 2 anni, narra in modo entusiastico l’ esperienza che lo ha portato ad amministrare il paese : “ Brenzone” dice il Sindaco “ è un luogo meraviglioso che in questi anni ha subito uno sviluppo notevole punt o dal punto di vistare urbanistico. Abbiamo realizzato la passeggiata con la ciclabile che collega i diversi punti della Riviera creando un sistema viario che attrae maggiormente sia il cittadino che il turista che assapora m aggiormente la bellezza dei nostri luoghi. Il nostro obiettivo quello di promuovere il territorio anche dal punto di vista cultur ale e non abbiamo dato spazio a speculazioni edilizie che possano deturpare la nostra bellissim a Riviera. In tal senso Lega Ambiente ci ha assegnat o un riconoscimento. Il

GARDA

Vittorio Quattrina dal titolo Trimelone, l'isola che c'è. Si ricorda stra zona ricca di che l'isola è stata di reperti storici recente sminata dalle come per esemoperazioni Genio pio la villa r omana militare e rappresenta di Castelletto che sempre un luogo rappresent a un storico d’ importanza qualcosa di unico per il paese vista la per la sponda sua valenza dal punto occidentale del di vist a ambient ale e lago di Garda”. storiografico”. Vi è Davide Benedetti Il Comune di questi stato un gran parlare tempi si dato anche da fare di recente anche del famoso attraverso la Pro Loco con una attracco della Navigarda che ha serie di concerti che sono svolti subito un attacco delle minonella località di Campo. ranze a suon di striscioni. “Un fatto a mio avviso indecor oConcerti di valore che hanno so, anche perché non dipenvisto artisti presenti come Fa- de dalla nostra amministraziobio Concat o Antonella Ruggie- ne comunale la riapertura del ro e Gino Paoli e tanti altri: “ Il pontile, m a dall'azione svolta Ctg aggiunge il Sindaco “è una dall’Ente regionale da noi già realtà importante per il pae- essere sollecitat o. D’altra parte se ed è st ato attivo anche nel quel pontile non è l’unico punrecupero della frazione di Cam- to d’attracco e ssendocene nelpo localit à situata sulle pendici la nostra area altri due”. del Baldo. Con questo gruppo di bravi volontari stiam o orga- Per quanto concerne le opere nizzando altre importanti e ven- pubbliche Benedetti non si tira ti”. Il paese è poi divent ato la indietro. “ Stiamo sistemando location scelt a da registi per la viabilità in più punti e vi è in girare dei film. “ L’ultimo film è essere la realizzazione di parstato girato sugli avvenimenti cheggi e rotonde. Stiamo orgadel '900, dal regista Mauro nizzando parcheggio interrato

UNA MINORANZA INQUIETANTE

“FATE EDILIZIA POPOLARE ALLE RISARE”

PESCHIERA D/G

a Monte della Gardesana.56 posti con un cost o a base d’asta di €960000. A Castelletto di Brenzone è stato realizzato un impianto per il calisthenics che permetterà di esercitare attività fisiche. Inoltre e in fase di realizzazione la ciclabile che collegherà il paese con le pendici del Baldo. Da non dimenticare la riapertura della bidonvia sul Baldo e della prossima inaugur azione a settembre”. Benedetti però è attento anche al sociale. “ Certo, abbiamo potenziato i servizi di ascolto per i cittadini e l'assistenza domiciliare cercando di dare dei sussidi alle categorie più bisognose. Nostro obiettivo è quello di coinvolgere maggiormente la popolazione nella vita pubblica del pae se, e per quanto mi concerne sono sempre a disposizione dei cittadini per ricevere consigli e metterli in pratica per miglior are la vita pubblica e il pae se”. Andrea Torr esani

ORMEGGIO FISSO NELLE ACQUE

UNA BOA “ESPLOSIVA” L

Perché non fate edilizia strazione si prenda un impepopolare alle Risare?”. gno di costruire un tipo di “ Una proposta inquietante in edilizia popolare quant omeun’area già vessat a in maniera preoccupante dal cemento a Garda. E tale proposta da far strabuzzare gli occhi, non viene dal re dei cementi armati, ovvero il Sindaco di Garda Davide Bendinelli m a dalla minoranza ovvero, da Lorenza Ragnolini. Era all’or dine de l gior no nell’ultimo Consiglio comunale la cessione gratuita di un’ area “verde” di 1.500 metri da parte di un privato in una zona “str ategica” per Bendinelli. Si strategica perché l’area un tempo verde e in zona Sic è collassat a di palazzoni che l’hanno resa a pari al quartiere di Scampia. Ma Lorenza Ragnolini consigliere “GARDA FUTURA” ha commentato “... l'Ammini-

no, e non t anto, secondo me, un'e dilizia convenzionat a perché poi subirebbe i rincari, un'edilizia popolare con standard idonei ad ospitare anche famiglie giovani per determinati anni in affitto, anche affitti equi, sarebbe la soluzione per risolvere l'emergenza abitativa …”. Un’ emergenza abitativa che in realtà a Garda c’è al contrario, con una valanga di seconde case vuote e speculatori sulle colline. Le Risare doveva rimanere una zona inviolata e oggi è stata distrutta dall’ipercementifcazione, e adesso si vorrebbe riempirla ancor a di cementi? Salviam o il salvabile, ma forse per la minoranza il salvabile non c’è più. (A.Tor)

’irresponsabile è di turno. Come si vede dalle foto divulgate dalla Guardia Costiera qualche imbecille ha installato a circa duecento metri da riva (all’altezza del villaggio San Benedetto e del club Acquafresca) un gavitello fisso in cemento armato ,per l’attracco dei natanti. L’ irresponsabile di turno invece di d’inst allare una boa (però altresì abusiva) ha fissato senza rendersi conto delle sue scelleratezza del suo gesto una struttura fissa in mezzo al lago cosicché se qualche imbarcazione fosse passata sopr a avrebbe quant o meno sfasciato l’imbarcazione con rischi di gravi conseguenze fisiche per gli occupanti. La segnalazione alla Guardia costiera èvenuta dall’Associazione nazionale salvamento, che pront amente ha individuato l’ “orpello” post o che vista la situazione pote va avere la potenza distruttiva di un ordigno.

Appare così que sto fatto un altro esempio di come la legge rezza mentale di certi umani ,possa provocare pericoli concreti per il prossimo. (A. Tor)


ATTUALITA’

6 CORRIERE DELLA RIVIERA TORRI D/B

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ITALIA NOST RA DENUNCIA LA FORTE SPECULAZIONE CHE INVADE LE COLLINE GARDESANE

ESPOSTO CONTRO L’OBBROBRIO I

talia Nostra denuncia il degrado del territorio veronese e gardesano. A fronte di un’ incuria crescente nell’ambito del territorio, l’Associazione ITALIA NOSTRA, il cui scopo è la tutela ambientale e paesaggistica, denuncia la deriva urbanistica ed edilizia, inarrestabile nei Comuni lacustri. Italia nostra, ai fini della tutela di un paesaggio “prezioso” ed unico quale la Riviera del Garda, ha avanzato un’azione giuridica alla Provincia di Verona, vale a dire la richiesta di annullamento di un Piano Urbanistico Attuativo, "Le Sorte", in contrasto con la Legge Urbanistica, della “Cooperativa Edilizia Albisano A.R.L.” denomin ato, "vox popu li”, “monstre” sulle colline del Garda ad Albisano di Torri del Benaco. Si è rilevato che è già in costruzione il mega complesso turistico-alberghiero in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e a ridosso di una zona S.I.C. (sito d’interesse comunitario). A ll’ a zio n e c on t ro l’edificazione della struttura alberghiera collabora il Comitato “Voce per l’Ambiente”, coordinato da Andrea Torresani che aveva segnalato, nel marzo scorso, alla Soprintendenza, e attraverso il periodico “Corriere della Riviera”, la mega speculazione sulle colline del Garda ad Albisano di Torri del Benaco, dove sta sorgendo un gigantesco complesso residenziale in un'area delicata sottoposta a vincolo ambientale e a ridosso di una zona SIC. Marisa Velardita, Presidente d’Italia Nostra sezione di Verona spiega l'azione posta in essere : “Abbiamo

inoltrato la richiesta di annu llamen to perché il c o m plesso in c o s t ru zione è in contrasto con la Marisa Velardita Il Cantiere contro cui è stato inoltrato l’esposto Legge Urbanistica perché carente del tiva ha ceduto terreni e pro- consumo di suolo, rigenerare Nulla Osta preventivo e obbli- getto approvato, senza nulla edifici in degrado, per restigatorio della Soprintendenza edificare, ad una società altoa- tuirli alla fruizione pubblica, (art. 16 legge 1150/42). Infatti tesina. Una riflessione è lecita anche con progetti di edilizia dall’accesso agli atti non risul- su detta situazione non tra- residenziale”. ta che la cooperativa abbia sparente, tenuto conto che la Interviene infine Andrea Torchiesto il Nulla Osta obbligato- Cooperativa ha fatto da ponte resani coordinatore del comirio di cui sopra, volto alla tute- per una operazione immobilia- tato Voce per l'ambiente e la ambientale/paesaggistica in re che stravolgerà il territorio. direttore responsabile del Corquanto lo stesso parere deve riere della Riviera. “La gente fornire indicazioni preventive “Inoltre si è rilevato”continua fa fatica a comprendere che sotto il profilo urbanistico e Velardita “che nel territorio su aree un tempo inviolabili planivolumetrico al piano par- del lago di Garda è un prolife- oggi si realizzano milioni di ticolareggiato P.U.A. ai sensi rare di società altoatesine. Su euro. E’ una nuova caccia di legge”. Prosegue la Presi- quest’ultime, dalla collettività all’oro che premia solo in dente: “Sotto l’aspetto della del lago, arrivano all'Associa- genere i soliti scaltri potentatutela ambientale, ci si interro- zione ITALIA NOSTRA osserva- ti protetti da un certo tipo di ga tuttora come sia potuta zioni sulle operazioni immobi- politica che pensa solo ad aravvenire una tale gravissima liari che stravolgono il territo- ricchire le proprie casse. Queomissione da parte della Coo- rio”. Anche per dare risposta a sto sistema va a generare un perativa, che ha di fatto com- t a l i i n t e r r o g a t i v i , circolo vizioso in cui la banportato la completa assenza di l’Associazione si è attivata con ca protetta dallo Stato sovtutela da parte dell’Organo la Provincia richiedendo venziona l’eletto potentato. In preposto. La costruzione della l’annullamento della delibera fin dei conti con i soldi deposimegastruttura turistica provo- del Comune di Torri inerente tati dei correntisti cittadini si cherà gravi danni sia al pae- “Le Sorte” in quanto in con- finanziano certe opere e poi saggio sia sotto il profilo am- trasto con la Legge Urbanisti- se la banca fallisce, interviene bientale, in quanto causerà un ca. “Non abbiamo ancora rice- lo Stato a salvarla. Ci si deve sovraccarico al collettore com- vuto risposta” prosegue Velar- rendere conto che senza la promettendo ulteriormente la dita, “E’ vero, siamo contro le tutela del territorio e dell'amgià precaria e fatiscente fun- speculazioni che stanno deva- biente”conclude Torresani, “ zionalità dell'opera”. Da valu- stando, per il profitto di pochi, il turismo è destinato a fallire tare anche il fatto che una il patrimonio paesaggistico perché ciò che vendiamo in cooperativa edile mutualistica, italiano. Ciò non vuol dire che Italia e nel mondo è solamenche gode di agevolazioni fisca- vogliamo affossare l’economia te la bellezza di ciò che rimane li, dovrebbe operare senza fini che deriva dagli investimenti del nostro paesaggio”. speculativi, invece la Coopera- nell’edilizia. Si possono, senza

Frasi Frasi Sparse Sparse ( A.Torresani)

LA VIOLENZA NON È MAI UNA GIUSTIFICAZIONE CA LENDA MI RICORDA IL SOLITO CA LABRA GHISMO ALL'ITA LIANA DOPO BERLUSCONI, LA PASCALE SI È M ESSA CON LA TURCI. ADESSO, CHE BERLUSCONI SI M ETTA CON MA LGIOGLIO?


Settembre Settembre 2022 2022 MALCESINE

ATTUALITA’

CORRIERE DELLA RIVIERA

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I PROVVEDIMENTI ANTI “ABUSI” EMESSI FUORI TEMPO MASSIMO DAL COMUNE MELSINEO

BERTUZZI RESISTE INNANZI AL GIUDICE B

ertuzzi barcolla m a non cede innanzi al T ar. Dopo i provvedimenti del sindaco Giuseppe Lombardi di Malce sine del 3 novembre 2020, con cui annullava in via di aut otutela i permessi a costruire 3/ 2018, 42/ 2018, 19/2019 e 12 2019 e d intimava di provve dere alla demolizione e alle volumetrie che non potevano e ssere autorizzate all'hotel Casa Barca di pr oprietà dello ste sso Claudio Bertuzzi, già vice Sindaco face nte funzioni Sindaco sino al 2019. La vicenda aveva i suoi pr odr omi quando il neo sindaco Giuseppe Lombardi insediato da circa un anno presso il Comune di Malce sine incaricava l'ingegnere Costantino France schetti di svolgere una perizia nel nuovo immobile Hotel Casa B arca di proprietà del Bertuzzi. France schetti individua-

tenzioso al tribunale am ministr ativo regionale( dife so dagli avvocati Bruno Barel e Mario Panzarino ) contro il Comune difeso dagli avvocati Marco Brighenti, Francesco VicenzoGiuseppe Lombardi Claudio Bertuzzi ni. Tribunale am va una serie di volumetrie irre- ministrativo regionale ( giudici, golari, tra cui l’applicazione del Alberto Pasi, Marco Rinaldi e piano casa su un e dificio abusi- Mariagiovanna Amorizzo) che vo. In seguito alla perizia, il hanno valutato che i permessi Sindaco di Malcesine era così a costruire 3/2018 e 42/2018, obbligat o ad emettere dei non potevano essere contestaprovvedimenti di annullament o ti essendo trascorsi più di 18 dei permessi a costruire. mesi dalla data del provve diDa lì l’ex vice Sindaco era co- mento sindacale. Infatti stretto a dimettersi pure dal l’esercizio dell'aut otutela era Consiglio Comunale in qualit à scaduto alle date del primo di consigliere di minoranza. settembre 2019, per il primo Questo per inst aurare un con- permesso, e il 7 settembre

2020 per il permesso 42/2018. Il Comune sostene va altresì che l'ultim o permesso 19 e 12/2019 invalidava le tempistiche coinvolge ndo i permessi precedenti. Il Tribunale regionale ammetteva che il pr ovvedimento di aut otutela er a tempestivamente adottat o solo per quest 'ultimo permesso. Secondo i giudici poi il termine dei 18 mesi per emanare il provvediment o di autotutela può essere superato solo in caso di rilevanza penale o dietro una falsa rappresentazione dei fatti da parte del tecnico incaricato. In particolare, il Comune sosteneva che su una porzione abusiva dell'edificio si fosse costruito illecit amente. Invero il Tribunale ha cassat o tale tesi dicendo che non vi era la pr ova che i proprietari fossero la conoscenza dell'esistenza di tale difformità. Per i SOAVE I PESCATORI TRASFERISCONO SPECIE DAI TORRENTI IN SECCA ALL’ADIGE Giudici non vi era neppure falsa rappre sentazione dei fatti sull'applicabilit à della legge Regionale 14/2009 sull'e dificio sul m appale 1388 esce da tr asloco. Sono quella che però fa rima con ricadente nella fascia di mezza t onnellata di pesci l’efferato atavico divertirispetto cimiteriale . prelevati dal torrente Tramigna mento che un e ssere um ano Il Tribunale alla fine ha e rilasciati nell'Adige , all'altezza prova nel prendere all’amo così calat o una doccia di Belfiore nel giugno scorso. In un altro essere vivente. Cerfredda anche a quei questi tem pi di siccità moltissimi to se il pe sce si salva dai basprovvedimenti di autopesci, minacciati dalla scarsità di si fondali e dalle alte tempetutela in cui tempestiacqua e dalle alte temperature, rature poi la fine che lo avamente Lom bar di sono sempre più in pericolo. spetta, non è forse delle miaveva provveduto a Così ad avere la bella ide a del siam o solo a giugno e i fiumi so- gliori. Ma qualcuno si salva e inoltrare, affermando trasferiment o dei pe sci sono no esigui; se non piover à,dove l’estinzione è scongiurat a. E per che i permessi 19/2019 e stati i soci dell'Associazione dei metteremo i pesci in agosto?”. scongiurare la fine di altre specie 12/ 2019 hanno solapescatori della pr ovincia di Vero- Nel freezer forse?! Meglio di no l’associazione alle va pure la tromente autorizzat o ope na ente concessionario dei i fiumi In un epoca in cui l'agricoltura ta marmorat a e il luccio italico re interne prive di rilenei quali vivono i pe sci in terra sta soffrendo i cor si d’acqua so- nell'impianto ittiogenico regionavanza volumetrica. Per verone se, dall'Adige al Tramigna- no diventati un be ne prim ario. E i le a Mont orio. Insomm a la salle quali non sono st ati Alpone, fino al bacino del Fibbio. pescatori continuano a salvare vezza è sem pre a portata... individuati aut onomi Così verso i primi di luglio con un pesci in tutti i rivi. La tecnica è d’am o . ( A.T) vizi e che per di più grosso camion i pe scatori invece quella di usare un elettro difetta l'interesse pubdi mettere mano alle canne, han- storditore per riuscire a prenblico previst o. Cucina gastronomica artigianale no quest a volt a salvat o 550 chili derli, sistemandoli poi in vaSi può consider are che di nostra produzione, di pesce vivo trasferendolo nelle sche per il trasferiment o. Indall'antipasto al dolce. Bertuzzi ha avuto la acque piu più fredde e pr ofonde somm a una bella botta che si Da asporto. fortuna di e ssere Vice dell'Adige. Tr a que sti pe sci in spera che non lasci conse Sindaco facente funziogran parte della famiglia dei Ci- guenze.“Molti però scappane Sindaco,fino al 2019 prinidi, che non riescono a so- no” sospir a Dome nichini” e che quei provvedipravvivere quando il livello di un occultandosi nella melm a del menti di auto tutela fiume si a b b a s s a fondale . L’im port ante, coche il tribunale ha giuditropp0,costringendoli a nuot are munque , è portarne in salvo la cato fuori il tempo m asvicino al fondale. L'Appv si è maggior parte”. Se la tempe simo, certamente non messa in moto monitorando i ratura dell’acqua sale poi a 24poteva emetterli lui corsi d'acqua della pr ovincia, per 25 gradi gran parte della fauna stesso per reprimeprocedere, se necessario, ad acquatica andrebbe in crisi. re quei possibili abusi altri “transfer” ittici , cosi da Ma le temperature dell’acqua sul suo Hotel. Insom tutelare la biodiversit à dei senza ricambio di fredda acma sem bra così che l’ex amministr atore abbia fiumi dalla mancanza di piogge e qua sorgiva, in certi casi, del clima t orrido.“In collabora- posson0 raggiungere addiritvinto, per questioni di tempistiche burocratizione con la Provincia, dobbiamo tura i 30 gr adi. Insomma una che all’it aliana, il prim o spost are molti pesci per farli so- bollitur a che i pe scat ori voround. Anche se adesso pravvivere” ha spiegato alla gliono evit are. Anche se poi a bisogna attendere le stam pa il preside nte dell'associa- sar anno loro stessi i saIvat ori, mosse del Com une in zione, Gilberto Domenichini. Ciò a prendere all’amo i salvati, relazione alla vicenda. che quest'anno ci preoccupa trasformandosi così in carnefiperò è la precocità con cui si so- ci del pescato trasferito. A.Tor no resi necessari gli interventi: Una situazione paradossale

PESCI DA TRASLOCO

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ANNULLATA DAL TAR PARTE DELLA VARIANTE 11 DEL PIANO DEGLI INTERVENTI

DRAGHI BLOCCA L’ “ATTACCO” AL CIMITERO TEDESCO I HOSTEL l Passero fa le pentole ma non i coperchi. Quel marasma che erutta dalla sua mente fuori esce e inonda tutto ciò che gli sta intorno. Così è stato per i tentativi di esproprio, prima di sei case per allargare la palestra, andati a vuoto. Poi per la mega ciclabile con la quale ha pure causato persino una rivolta dei cittadini che hanno bloccato le strade per non vedersi espropriate le loro proprietà. Stiamo parlando i di quella “mente” del Sindaco di Costermano, al secolo Stefano Passarini che non molto tempo fa dopo aver acquistato dei boschi vista lago (a modiche cifre) dal Conte degli Albertini, li ha poi omaggiati alla sua dolce madre facendola diventare coltivatrice diretta. In attesa di conoscere che prossima destinazione avranno quei terreni e che futuro avrà il suo mega villone in costruzione, prossimo al cimitero monumentale tedesco, il Capo squadra ha avuto l’ennesima sculacciata. Non dalla madre, ma questa volta niente meno che dalla Presidenza del Consiglio de Ministri, dal Ministero della difesa e dal Ministero degli affari esteri che hanno generato un intervento al Tar del Veneto che ha annullato, parzialmente, il 15 luglio scorso la variante n.11 del Piano degli interventi approvata nell’agosto 2021. Cosa ha fatto que-

sta volta il birbanpiazzarci gli anziani tello Sindaco per con vista...tombale. scomodare tali autorità? Il casus belli Appare questa s’annida in nella fal’ennesima follia di migerata variante questo “Eletto” 11 del Piano degli che il Tar ha pesaninterventi con cui temente censurato. “Demolition man” Infatti dicono i Giuattuava una radicadici Maddalena File riduzione da 200 lippi, Stefano Mielli, metri a 50 la diFilippo Dallari, che stanza, per per“ sono fondate le censure con le quali mettere l’edificazione, dal la parte ricorrente cimitero tedesco. lamenta la violazione dell’Accordo tra Una norma quella dei 200 metri nata la Repubblica Italiaper esigenze sanina e la Repubblica Stefano Passarini tarie, ma Federale di Germania essendo il Passarini sulle tombe un polidi guerra, ziotto in sottoscritto a Bonn il 22 aspettativa, nulla dicembre importa1955 e ratificato con va della Sanità, legge del 12 forse non agosto capendo1957. Una legge che ne nulla. In siffatto prevede che modo pe“la determiCom’era l’area su cui oggi si stanno facendo gl’interventi nazione circa rò, molti progetti la sistemaresidenzione ziali che il a cimitero o a sacrario Sindaco aveva nella verrà presa sua crapa, di comune nelle viciaccordo dalle due parti” nanze dell’area e che “il Gointangibiverno italiano garantirà le, potevano reala tutela dei lizzarsi cimiteri e sadando crari nonché il diritto perspazio agli Come dovrebbe diventare l’area speculatori manente di di turno che, somma un grimal- stinate alla realizza- riposo delle salme nell’area prossima dello barbino que- zione di un centro dei caduti in guerra al cimitero, altresì sta variante. A far- diurno per anziani, tedeschi ivi giacendi grande rilevanza ne le spese è in convenzione con ti”. Poi il Tar preciambientale, im- un’area monumen- la ULSS 9 e su area sa “che il predetto piantavano i loro tale dedita al ricor- di futura acquisizio- Accordo, , alla luce residences. E do dei caduti delle ne da parte del Co- del suo oggetto e dall’altra mettendo guerre, in cui oggi mune”, coincidente del suo scopo, semin crisi pure la co- si tengono i più bie- con l’area limitrofa bra prevedere struzione di quel chi giochi. Il Mini- al Cimitero Militare l’obbligo di garantimega orpello stero nel ricorso ha tedere la libera gestione dell’Ostello a 4 stel- individuato delle sco di Costermano e la tranquillità del le spesato dall’ Inail criticità come il fat- sul Garda. Pratica- sito anche nelle aree che il Comune do- to che mente in una zona esterne al fine di vrebbe risarcire in “l’inserimento di sensibile dal punto prevenire che venuna ventina d’anni due nuove zone a di vista sanitario, il gano realizzati inindebitandosi. In- servizi pubblici, de- Sindaco vorrebbe terventi incompati-

A RISCHIO

bili con le finalità di tutela”. Infine dà il colpo finale:“Al fine di evitare che il prosieguo dell’iter procedimen tale prefiguri una violazione dell’Accordo internazionale ed i presupposti per la realizzazione di interventi che comportino modifiche irreversibili allo stato dei luoghi, è opportuno mantenere la controversia tale quale, disponendo la sospensione dell’efficacia dei provvedimenti impugnati” . Cioè significa che anche i lavori circostanti devono essere sospesi. Insomma il Passarini cortese è andato pure sull’orlo di generare una crisi internazionale, per via delle sue megalomani e scellerate visioni su cui anche le autorità nazionali e internazionali allarmate stanno mettendo freno. Una situazione in cui il Comune di Costermano doveva difendere la sacralità del Cimitero. Come ha fatto nel 2015, il Comune di Pomezia che ha impedito la costruzione di un distributore di benzina ad una distanza inferiore ai 200 metri al sacrario. Invece a Costermano sul Garda avviene tutto il contrario in cui colline che dovrebbero rimanere inviolate sono alla mercé di squallidi affaristi. E un Sindaco che dovrebbe essere il primo tutore della legge, diventa il primo tutore di un affarismo sfrenato. Andrea Torresani


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IL COMUNE VEDE L’ABUSO M A IL T AR GL I DA’ T ORT O: DEBIT I FUORI BIL ANC IO

L’ANTENNA ILIAD VA DI TRAVERSO AL COMUNE

E

dire che questa volta l’abuso l’ha segnalato. Ma guarda caso il Tribunale gli ha dato torto. Il Sindaco Stefano Nicotra è proprio sfortunato. In un Comune intasato da una miriade di gru e orpelli edilizi vari che svettano come torri e cinghiali che imperversano imbufaliti davanti la casa del Primo cittadino, è riuscito a scovare tra i possibili tanti, un presunto abuso edilizio: un antenna delle radio comunicazioni di Wind tre, composta da palo e locale tecnico, che è stata consolidata per consentirvi l’inserimento dei sistemi trasmissivi di Iliad Italia. Cioè il potenziamento dell’antenna sarebbe diventato abusivo, secondo il ragionamento amministrativo. Tant’è che il Comune in pompa magna dava notizia ai quattro venti di avvio del procedimento in materia paesaggistica ed edilizia”, intimando a Iliad Italia il 6 agosto 2021, di “provvedere entro 30 giorni dal ricevimento alla messa in pristino delle opere realizzate in difformità”. Iliad innanzi a tale diktat suo ricorreva al CAPRINO

MISTERI

“AVVISIAMO …” MA CHI SONO?! no U strano volan-

tino è comparso per le strade di Caprino. Tant’è che molti sul sito Facebook “Sei di Caprino”, si sono chie sti da che parte provenisse. Un utente del gruppo parlava che alcune persone spacciandosi per inviate dal Comune, vende vano dei sistemi per le fughe del gas. Leggendo un volantino appiccicat o in apparenza senza pagare la tassa di affissione, si leggeva che personale munito di tesse rino di riconoscimento personale passava per spiegare i lasciare i sistemi di sicurezza per il gas metano monossido e GPL. Insomm a un'operazione che sembrava coordinat a con qualche autorità non ben definita. Ma alla fine dello scritto l'azienda Italia Reti spiegava che “l'inserimento dei prodotti nelle abitazioni è facolt ativo”.Una strana operazione di vendita che ai cittadini di Caprino non è piaciuta proprio.

Antenne non se ne vedono: solo gru e case

Tar Regionale per il Veneto (Sezione Terza), che accoglieva il ricorso annullando i provvedimenti impugnati e condannava il Comune a rifondere le spese di lite pari ad Euro 2.000,00 oltre accessori di legge. Insomma una doccia fredda per il Comune, anche perché il potenziamento di quell’antenna non era certo voluminoso. Come il complesso da 12000 metri cubi dell’area de le Sorte ad Albisano zona pre

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S.i.c. su cui si è mossa la Sovrintendenza e Provincia per chiedere chiarimenti. Ma Il Sindaco monarca, scandalizzato dalle pagliuzze, ma non dalle enormi architravi ha dovuto fare i conti nuovamente con il Tribunale che gli ha dato torto. E così che i due mila euro con gli accessori e le spese di legge sono diventati poi 2392,00€ che si accollerà il Comune cioè dai contribuenti cittadini di Torri del Benaco. Se Nicotra invece da avere miraggi abusivi sulle antenne, guardasse con più attenzione il suo territorio riconoscerebbe probabilmente altre difformità. Che talune volte possono essere coperte da una cortina fumogena di norme. Ma che se individuate e accertate, non genererebbero debiti ma solo entrate per il Comune. (A.Tor)

ATTENZIONE! LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE ALLA MANO O...

MISURATE LA VOSTRA AUTO PRIMA DI PASSARE PER IL PAESE ! Nel parcheggio comunale ad eccezione degli larghezza, per esempio, i due metri. In questo “ stalli di sosta(…) è vietato il transito e la caso ci si riferisce (si legge nell’ordinanza) a sosta dei veicoli superiori a ai 5 metri. In via Pirandello, Loncrino, e via Val magra è vietato il transito per in veicoli con larghezza superiore al 1,80 metri o altezza complessiva superiore ai 2,50 metri...”. Questa è una delle molteplici e stranissime norme che il Nicotra pensiero ha prodotto nell’ultima curiosa ordinanza n. 144 del 26 luglio scorso. Un’ordinanza che parte dalle limitazioni il peso dei mezzi passanti in alcune vie del paese (i vigili dovranno portarsi dietro la pesa pubblica?) e rasenta l’assurdo col divieto di far passare mezzi che superino certe dimensioni in alcune vie del paese come Via Mazzini, Rossini, Pirandello ecc. Quindi fuori i libretti di circolazione o fuori i metri. Se i vigili dovranno dotarsi pure di un bel laser per fermare e misurare le auto in transito per vedere se sono degne di multa. Ve lo immaginate voi il poliziotto che ferma l’automobilista e gli chiede: “Scusi Siur. Devo misurarle l’auto per vedere se ci passa...”. Insomma una situazione fuori dal normale a meno che l’ideatore di tale marchingegno (che dovrebbe essere sempre il solito), non s’inventi una serie di segnali con le misure permesse. Così l’automobilista sceso dall’auto potrà iniziare a calcolare se la sua supera di

“via G. Mazzini,dove a partire dalla Val Randina, lungo tutta la strada delle Rossone, in località Anze, in Via Pozzol, in località Fornare, in via Lombroso, in via G. Rossini, in località Coi, è vietato il transito a tutti veicoli aventi larghezza complessiva superiore a metri 2,00 o altezza complessiva superiore a metri 2,50”. Quell’ “ o” escludente crea un dubbio: se un mezzo ha un’ altezza

inferiore ai 2,50 metri compresi, sembra possa transitare, anche se la larghezza del mezzo è superiore ai due metri? Ma esiste poi un arnese di dimensioni pari quasi ad un cubo? Non era meglio scrivere nelle norme: i furgoni possono transitare, ma non i camion.

“Nel parcheggio comunale sito in via Gardesana fronte il civico n.54, ad eccezione degli stalli di sosta predisposti a tali mezzi in via Marconi e nella zona di accesso al parcheggio stesso, è vietato il transito e la sosta a tutti veicoli aventi lunghezza complessiva superiore a metri 5,00”. Si tratta degli stalli dell’imbarco della Navigarda. Non er a più facile scrivere: vietato l’accesso al parcheggio pubblico ai mezzi superiori i 5 metri? Il vecchio segnale preesistente che prevedeva l’ingresso ai mezzi che non superavano i 5,50 metri, dovrà e ssere cambiato quindi. Eh certo! Con la riduzione del prodotto interno lordo, si riducono anche gli spazi, di mezzo metro! (A.T.)


10 CORRIERE DELLA RIVIERA LAZISE

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IL GIUDICE APRE UN’INCHIESTA SUGLI ENORMI PALLAZZONI IN AREA SIC A PACENGO

I SIGILLI DEL GIUDICE SUL PACENGO “AFFAIRE”

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equestrato il cantiere. Il colpo di scure si abbatte sulla mega lottizzazione turistica «Pacengo-Alto Pacengo Porto», dove il Gip Carola Musio del Tribunale di Verona, ha disposto i sigilli sul cantiere vista lago e in area Sic che sta annichilendo la visuale e collassando il territorio, in una zona che doveva rimanere inviolata. L’ennesimo obbrobrio realizzato a Pacengo a ridosso del lago, per un complesso di 23 mila metri cubi di turistico ricettivo che, come annunciavamo nel numero di maggio 2022, aveva fatto gridare allo scandalo alcuni cittadini. Viste anche le altezze delle strutture che a vista d’occhio non sembravano del tutto regolari. Un’opera nata con un piano attuativo che aveva nel 2018 come testa di ponte la cooperativa immobiliare Azzu rra , poi l’Immobiliare Pacengo srl e per finire la solita società altoatesina di turno Prohome Srl e Andreus golf hotel che hanno portato avanti la mega speculazione, sino a questo stop deciso dal Giudice. Tre palazzine già edificate con 14 unità residenziali disposte su due piani fuori terra, oltre agli interrati di servizio. Un’area quella in cui insiste la lottizzazione di alto valore paesaggistico e storico, soggetta a vincoli paesaggistici, forestali e relativi ai corsi d’acqua. Inoltre l’area interseca un’area Sic sito d’importanza comunitaria e una zona ZPS zona di protezione speciale in cui serve necessariamente una valutazione d’incidenza ambientale. Appare di certo già scandaloso che in una siffatta zona che doveva essere un’oasi naturalistica, sia stato concesso tutto questo marasma di cemento. Ma quanto già annunciato dal Corriere della Riviera nel maggio scorso, ha trovato una conferma nelle indagini che hanno focalizzato l’attenzione sull’ astruso modus operandi della ditta costruttrice. Secondo le perizie sarebbero state riscontrare delle opere difformi rispetto i permessi di costruzione, sia per l’ampliamento volumetrico che per le altezze degli edifici. Il muro di sostegno risulterebbe sopraelevato di

In alto: l’articolo sul Corriere della Riviera di maggio 2022. Sotto l’area della lottizzazione

la lottizzazione delle opere pubbliche, la sistemazione della strada la realizzazione di una rotonda e di un parcheggio. Compensazione per modo di dire, visto lo scellerato disastro portato avanti a vantaggio di scaltri affaristi. Ma appaiono oggi sorprendenti le dichiarazioni del successore di Franceschini (dal 2013), Luca Sebastiano, che ci aveva messo pure le mani in questo “pastrocchio” organizzato: “Non sono bene informato sui particolari della vicenda ma, se si sono realizzati lavori difformi dai permessi, chi li ha fatti se ne assume la responsabilità. È un piano importante per Lazise e noi ci troviamo in mezzo, aspettiamo gli esiti del procedimento. Abbiamo chiesto alla proprietà di abbassare di 60 centimetri le altezze ma non abbiamo ancora avuto risposte”. Cioè sembra così che fino ad oggi nonostante articoli sul tema la polizia municipale, a parte il sequestro, non ci abbia messo piede. Ovvero al di là della richiesta di abbassare le altezze (non si sa in che modo), il Primo cittadino afferma che “è un piano importante per il paese” dando risalto a quest’immane cementificazione. Fatto si è che di fronte ad un abnormità simile al di là del pelo sullo stomaco per dare simili concessioni, l’ abbassamento di quota di oltre 3 metri degli enormi palazzoni appare improbabile. E s’ipotizza pure che il Sindaco a quel punto se vi sarà un’ordine di abbattimento da parte dei giudici, sia alla guida dei Caterpillar per riparare formalmente quanto è stato commesso.

circa 3,5 metri, con i contraf- prima volta nella zona del Garforti che ricadono sul terreno da) e quella edilizia. del vicino e riporti di terreno Insomma un pourpourri di tesi a modificare la quota di possibili gravissime irregolaricampagna. Un punto questo tà . Ma un altro “monstre”è che nell’articolo precedente prossimo ad arrivare nella zodel nostro giornale, avevamo na “Pacengo Porto” dove sottolineato segnalando mon- verrà costruito un hotel a 5 tagne di terra di scavo per le stelle, sempre da una società fondamenta traslate a monte altoatesina. Il permesso a codell’area su cui poi, da come struire, è infatti in mano alla sembra risultare, hanno co- sorella dell’imprenditore alberstruito nuove strutture dando ghiero che ha già realizzato, il così la vista lago. Una tecnica Quellenhof Luxury Resort. costruttiva allarmante che ha Questi progetti risultano aupure allarmato la Procura che torizzati dalla precedente amha poi indiziato una traslazio- ministrazione del sindaco Renne della piscine presenti. Nelle zo Franceschini, che aveva Andrea Torresani tre palazzine presenti vi sareb- portato a compensazione delbero poi innalzamenti dei solai con lo spostamento verso l’alto del primo piaMACELLERIA GASTRONOMIA no, con un’elevazione del tetto compresa tra 70 e 85 centimetri. Lo stradello di accesso agli interrati risulta anch’essa traslato Tel. verso ovest, parzialmente fuori dal perimetro dei 0457235004 permessi. Ma le violazioni rilevate sono due: quella paesaggistica contro il patrimonio paesaggistico Via Verona,2 —BARDOLINO (fraz. Calmasino) (reato contestato per la


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IL RISTORANTE “LA LOGGIA RAMBALDI” E IL LOUNGE BAR “LA BARCHESSA RAMBALDI”

PUBBLICITA’

IL CLIMA LO CONSENTE I LOCALI DISPONGONO DI UN’AMPIA PIAZZA SUL PORTO. LA FAMIGLIA SONO DUE AMBIENTI CALDI E PIETRALUNGAOFFRE DEL BUON VIVAC I SITUATI NEL CENTRO CIBO, AC COMPAGNATO DA VINI D I STORICO DI BARDOLINO IN GRANDE PRESTIGIO, DAI COCKTAIL UNA SUGGESTIVA STRUTTURA PIÙ PARTICOLARI ALLE BIBITE PIÙ CINQUECENTESCA CHE SI AFFACCIA SEMPLICI, AI PIATTI D I CARNE E DIRETTAMENTE SUL L AGO D I GARPESCE. TUTTO VIENE SERVITO DA (PORTO). D’ESTATE E QUANDO SOTTO L’ABILE D IREZIONE DELLA

CORRIERE DELLA RIVIERA 11

FAMIGLIA P IETRALUNGA CHE NEL 2009 DECISE D I GESTIRLO, L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA È ESERCITATA CON ESTREMA CURA E ATTENZIONE TANTO CHE CI SI SENTE QUASI IN “ FAMIGLIA” E SI POSSONO OTTENERE PIÙ SOLUZIONI IN UN'UNICA LOCATION.


12 CORRIERE DELLA RIVIERA CADORE

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ESCURSIONE DEL GEM SEZIONE CAI SU UNA DELLE CIME PIU’AFF ASCINANTI D’ITALIA

TRA LE VETTE DELL’ANTELAO

L

'Antelao non può aspettare. Un'escursione su una montagna che affascina sia per la sua bellezza che per la sua im ponenza. IL Gem di Caprino sezione Cai Il 23 24 luglio scor so ha organizzato un'e scursione su una delle vette più note a livello nazionale. Partenza all'alba ritrovo6 al grill di Affi e il pulmino 25 alpinisti semi assonnati si sono diretti verso il Cadore. Dove si trovano le pendici di quest a mont agna. Alle 9 della mat tina dopo una coda autostradale inenar rabile il gruppo dei scalatori s'è trovato la prima erta via che portava verso i 1200 m di quot a. Guidati dai br avi capogita Franco Pavoni e Cristian Pozzani il gruppo proce deva spe dito sulla sentiero che super ava un dislivello di circ 800 m con una pendenza nedia del 25% . Insomma un ve ro muro che metteva a dura prova il fiato dei salitori che lentamente sì sgranavano sull’erta via. Tra questi lo scrivente in prossimità della Forcella alla vista di un cane se nza guinzaglio, gridavo alla direzione del proprietario: “ Spero non abbia fame perché non sono commestibile. E quello mi rispose, “ Niente paur a è troppo buono”. Sar a ma il cane alpinista, non mollava la presa e mi seguiva ruota. Finché raggiunta la forcella con due compagni di salita scollinavamo e lo proseguivamo per un sentiero al quanto esposto che portava, evitando un sitema franoso, verso il primo rifugio. Qui punt o di ristoro per tutti con birre e panini al salame. Tra un panino l'altro mi concede vo un attimo di relax e mi toglievo la maglietta rimanendo a tor so nudo. “Andre a a mi diceva una signorina alpinist a, non ti ho mai visto così!”. E pensando di averla scandalizzata per le mie fattezze, mi rimettevo subito la m aglietta. Con lo zaino sulle spalle si ripartiva col gruppo cam minando verso l'altro passo alquanto ripido ma questa volta scevr o di vegetazione. Una bella tirata che nella foga della salit a mi faceva pure uscire dal sentiero tracciato sulle r occe,facendomi ar rancare su di un erto canalone. Una fatica di non poco pe so visto il peso dello zaino, ma che passo dopo passo mi portava a raggiungere l'uomo in fuga dal gruppo, finché gir ato l'ultimo Sperone di roccia ci si avvicinava o rifugio Galassi. Qui altr a birra e festa grande nel corso della serata con canti battute di gioia le caraffe di vino. Poi ad un certo punto verso le 10 tutti in camera. Dove ritrovavo casualmente il mio ex avvocato e amico d’infanzia. Una vera sorpresa che mi fece venire alla mente lontani ricordi. “Ti ricordi” narravo entusiasta“quando spaccai la tua viola al Conservatorio “. “No” rispose lui mi rompe sti il violino da 1.000.000 di lire”. Insomma con i soldi conti tornavano e il danno Non mi ricordo non so se allora fu saldato vista la mia giovane età. L’avvocat o poi mi disse che non poteva

veniva fare la ferrata del giorno dopo per via di una slogatura alla spalla subit a nel corso di un’altraa ascensione. Il sonno prese poi il sopravvento e mi ritrovai a navigare nei sogni più astrusi come fossi sulla vetta del Cervino. Dopo un'alternanza sonno veglia alquant o costante, non aspettai la sveglia e andai diretto nella toilette per rinfrescarmi. Erano le 6 della m attina è gli alpinisti dopo una frugale colazione si divisero in due gruppi. Uno che procedeva verso la via Ferrata mentre il secondo percorreva il sentiero normale. Così saliva verso quella parete inclinat a senza nome esse ndo una dorsale dell’Antelao, tra m assi rupi e roccette finché ad un certo dopo esserci poste le imbragature, un alpinista del gruppo ricordava i soci purtroppo che erano dipartiti ad altra vita. Quest o innanzi alla via Ferrata che partiva con passaggi non certo impossibili. Poi sganciando e riagganciano di volta in volt a i m oschettoni si risaliva la parete che aveva una pe ndenza di circa il 65 70 gradi. Una bella via che si faceva sentire anche perché il percorso era alquanto tortuoso. Vi era poi un punt o particolarmente ripido dove si doveva divaricare le gambe per passare su 2 costoni di roccia in cui in mezzo si fendeva un canale profondo circa tre metri. insom ma si divent ava un po’ equilibristi arrivando lentamente verso un finale quasi verticale che dava spazio alla soddisfazione per aver super ato que sta bella via. Sulla crest a dopo i fe steggiamenti, si vedeva passaggio largo circa 80 cm che andava verso chissà dove. Un passaggio che sembrava e spost o ma che in realt à portava verso delle roccette inclinate da disarram picare con attenzione. Arrivati nel vallone sott ostante si presentava una m agnifica vista sul ghiacciaio superstite e tra pareti rossastre e pinnacoli di roccia si ammiravano gli stambecchi risalire quel “terreno” quasi verticale come fossero dei novelli Messner. Uno spettacolo unico. Dopo esserci rifocillati come se si fosse in un Oasi, si ripartiva. e ci si trovava davanti una bella sorpre sa. Due corde in serie verticali superavano in discesa una parete di circa 80 metri. E allora giù senza con attenzione scendendo e guardando bene dove si mettevano i piedi e i moschettoni. Una bella calata che però, per motivi tecnici, rallentava il gruppo che si faceva così imm ortalare in diverse fot o. Superato que st'ultimo bastione era tutt a una discesa prim a su canali di sassi e poi tra i prati per infine scendere da angust o sentiero boschivo Dov'è per via dell'umidità nel terreno e della ripidezza si er a soggetti a non pochi scivoloni. Si raggiungeva così dopo dopo due giorni di marce e arrampicate Il torrente della Valle dove gettavo con gioia il viso nell’ acqua bevendola a gr andi sor si. E qui in-

Dall’ alto: la salita sulla ferrata; passaggio sulla dorsale; discesa sulle corde fis se

contravamo gli alteri nostri amici del gruppo che avevano effettuato il percor so normale, raccontando loro nostre “peripezie”. E così di fronte sll'e nnesim a birra innanzi a quel panor ama meraviglioso dell’Antelao brindavam o al compimento della nostra avventur a. (A.Tor)


FATTI & PERSONE

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L’INCOMUNICABILIT A’ TRA GLI OPPOSTI DIVENT A PROTAGONISTA DEL FILM DI FINATO

DILIGITIS L’AMORE SOSPESO

D

iligitis al Festival del Cinema di Venezia. Il film per la regia del veronese Luca Finato, dopo l’ottimo riscontro avuto al SangiòFestival 2022 di Verona (diretto da Ugo Brussaporco), approda alla Mostra del cinema. Il prossimo 11 settembre 2022 all’Hotel Excelsior verrà proiettato il medio metraggio inserito nel novero dei film della 79^ edizione della manifestazione. Un film che narra di una coppia in cerca disperatamente dell’ amore, che alla fine rimarrà sospeso. Tutto questo è percepito dall’uomo che cerca di comprendere il motivo della tensione in atto con la sua possibile amante e del nascere di questa incomunicabilità. Il filmato è ineccepibile sotto diversi aspetti dal punto di vista narrativo vi è un introspezione psicologica dei personaggi che si rincorrono in questo nascere e inaridirsi dell'amore. Quasi una poesia uno studio introspettivo dei sentimenti con una fotografia che pone in risalto i movimenti dei volti e le scenografie della città di Verona. Si genera una

catarsi interiore che il regista proietta come per s on da re nel profondo g li aspetti più nascosti delle conseguenze del rapporto uomo donna. “Tutto resta sospeso, incompiuto,” dice Finato “come se una forza misteriosa, trattenesse la loro passione. Un giovane uomo, passando vicino ad una coppia la osserva e rimane turbato, da questo strano incantesimo. Poi vaga solitario per la città, e incontra casualmente una donna misteriosa e affascinante, che sentendosi, da lui osservata, a ccen na un s or r i so compiaciuto. Ma dopo l’idillio iniziale qualcosa accade e come se la stessa forza, del primo incontro, tornasse ad operare, bloccando in lui ogni p o ss i b i l e au t en t i ca manifestazione d'amore”. Il film è nato da una collaborazione artistica tra diversi soggetti. Qui di seguito i crediti: Produzione: Acrobat P r o d u c t i o n

Co-prodotto da: -W.LAB ( C i n e c l u b P C ) -Associazione Corriere Della R i v i e r a I n t e rp re t i : Ma r g he r i ta V a r r i c c h i o Giuseppe Nitti, Enea Marangoni e Martina Vocasec . Col lab oraz io ne este rna: Verona Film Commission Altri i n t e r p r e t i : Pietro Villardi ,Cristiana Sarego, Sara Villard i Eleonora Bendazzoli, Sofia Spagnolo Maurizio Don Direttore della f o t o g r a f i a : Giovanni Baracchi Montaggio: Giorgia Scalia (A.M.C) Tecnico del suono: Davide Saggioro T r u cc o : T i zi a na Ar d u i n i C o s t u m i s t a : Elisa Muraro Fonico:Michele ColleColorist: Gianluca Cordioli, per (Alchemy Studio's)

FLAT TAX INCOSTITUZIONALE L’articolo 53 della nostra bella Costituzione recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.” E’ evidente che “Progressività” significa che le aliquote (percentuali) maggiorano in scaglioni in rapporto all’entità del reddito come il sistema in essere. A me sembra molto chiaro. Ma per certi politici non hanno

di Giancarlo Maffezzoli - Garda

letto la Costituzione fanno finta non averla letta. La Flat-tax per me, è incostituzionale, senza pretendere di essere un avvocato, ma soltanto per averlo studiato a scuola. Infatti la utilità marginale dei beni significa che quando un individuo ha soddisfatto tutti i suoi bisogni con il superfluo il cittadino giustamente deve maggiormente contribuire ai bisogni della comunità. E’ altamente immorale e ingiusto che ricchi e

VINI ROSSI, BIANCHI E CHIARETTO DELGARDA

Musiche:Eluv ium, Michael Brook,Pieter Nooten e John Paul Jones. Assistente operatore: And rea Bissoli, Maurizio Don. Aiuto regia: Eleonora Bendazzoli. Michael Bichet. Backstage:Stefano Tarlao Abbigliamento: A 23Ronca Noleggio a tt rez zat u re: N - S HOT Si ringrazia: Caffè Mazzanti Daviz Beer

poveri paghino le tasse con una percentuale sul reddito uguale per tutti. Già l’IVA pag ata da tutti in ugual misura è una ingiustizia perché penalizza i più poveri e vogliamo aggiungere anche l’IRPEF sul reddito? Se andranno al governo i propositori e se verrà approvata, si spera che qualcuno ricorrerà alla Corte Costituzionale e ottenga giustizia.

Z IN INOO GGAAZZZ II A A M OODD DEE M R AANN D GGRROOSSSS ENNDDITITAA ILIL GGR LL’’IN VV E I CCOO IN N AALL E CCOO N UBBBBLLI ANNDDE L PP U BBEEVV ATTTTAA AAL DDIIRREE

VIA VIA SS AAMMBA BARRCHI, CHI, 77 CCAL ALMMAS ASIINNOO DI DI BBAARD RDOOLILINNOO (V (VR) R) TTEELL 004455 66226600339933


CULTURA

14 CORRIERE DELLA RIVIERA BARDOLINO

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SAGGI DI BONUZZI SU UN GRANDE DELLA PSICHIATRIA E SULLA FILOSOF IA DEL VINO

FILOSOFIA DEL VINO & PSICHIATRIA: STORIE PARALLELE D

ilogia Bonuzzi. Sono usciti freschi di stampa due libretti del noto studioso docente di psichiatria, il bardolinese Luciano Bonuzzi. Bonuzzi che vanta un curriculum di tutto rispetto essendo autore di numerosi saggi e altresì collaboratore di periodici, già primario di psichiatria dell'ospedale di Caprino Veronese ha pubblicato nel 2022 i saggi: Il vino e I filosofi (attualità di Antica questione) e un secondo libretto dedicato ad un grande della psichiatria nazionale dal titolo: Antropologia e psichiatria nel pensiero di Antonio Balestrieri. Ambedue gli scritti sono estratti dal periodico Verona medica edita nel giugno 2022. Testi in cui Bonuzzi rivela ancora una volta la sua capacità analitica e di ricerca storica dando prova inoltre del suo argume. Nel saggio dedicato al vino, lo studioso parte alla ricerca delle origini di questa preziosa bevanda le cui tracce si trovano nella Georgia asiatica dove nel centro montano di Gori nella roccia, più di 2000 anni, “vi era un intaglio che serviva per pigiare l'uva da cui derivava il mosto che il mistero della fermentazione trasforma in vino, un farmaco che, come solo la poesia, permette di sedare gli affanni”. La vicenda narrata poi “prosegue nell'antica Grecia dove il dio del vino è Dioniso figlio di Zeus e Semele, che si sposta su un carro di ghir-

lande fiorite actempo in cui a compagnato da Padova studia una pantera. Diomedicina con niso è un uomo insegnante ma cammina coEgidio Meneme una donna ghetti docente portando Euforia. di farmacologiMa quando coma e maestro di pare all'orizzonte umanità. Anni incombe la tragedopo, in un dia” . saggio scritto Anche nella tradida Balestrieri zione giudaico con il neuroloCristiana, fa prego Simone Risente Bonuzzi il gotti, Balestrieri Luciano Bonuzzi vino presenta le tratta il primo sue tesi multiple. Da una parte contributo organico italiano Noè pianta la vigna ma poi si dei problemi della psicofarmaabbandona ubriaco. Nello cologia ispirato proprio dal stesso tempo nei Vangeli “il Meneghetti. Da lì nasceva il vino diventa diviene sangue di problema che “come per eCristo, un crinale per separare sempio le benzodiazepine, ci si cristiani e musulmani”. Lo chiedeva se questi farmaci studioso fa poi un excursus agissero più sul substrato citando poi altri filosofi come dell’inconscio o si limitassero Hegel, Heidegger, Nietzsche e a mascherare i fenomeni morLeopardi in cui il vino ha avuto bosi, arrivando alla conclusioun ruolo non trascurabile nella ne che i farmaci danno effetti vita di queste persone. diversi e a seconda dei sogget“L’interesse riservato al vino ti che li assumono”. mostrato dai pensatori con- Balestrieri tenne anche confetemporanei” prosegue Bonuz- renze con Illustri studiosi cozi permette di cogliere tanti me l’ etologo Danilo Mainardi complessi motivi che rimanda- e Dario De Martis. Mainarno al mondo di ieri riconoscen- di sosteneva che il comportado al vino un fascino ininter- mento animale interessi anche rotto che il solo pane può con- l'uomo in quanto l'uomo ha dividere”. un’organizzazione comportaNel secondo saggio dedicato mentale che viene elaborata all'amico Balestrieri Bonuzzi dall'intelligenza piuttosto che parte dalla formazione che ha dalle pulsioni istintuali”. Deplasmato il noto psichiatra, un martis giudicava al fine l'opambiente rigoglioso con il pa- portunità di studiare il comdre Mario grande funzionario, portamento degli animali più E riporta poi alla memoria il semplici per poi lavorare sul

quell'animale così complesso che è l'uomo”. Dopo questi studi e ricerche sull’ inconscio il lavoro di ricerca e di riflessione di Balestrieri si rivolse come fondatore della clinica psichiatrica dell'università di Verona. Ed è pure da Balestrieri che si deve anche l'attivazione della prima scuola Veronese di specializzazione e psichiatria nell'anno accademico 70-71. Balestrieri, divenne Presidente della società italiana di psichiatria proprio nel tempo in cui veniva promulgata la legge di riforma sanitaria. Bonuzzi alfine fa notare “la coerenza e la tolleranza di Balestrieri che non ha mai scordato le origini naturalistiche della medicina mentale”. Ai due libelli pubblicati lo psichiatra bardolinese ha voluto pure allegare un opuscolo, con un suo intenso curriculum vitae che ripercorre i suoi lavori, con le immagini della sua esistenza sia come comandante medico alpino, sia con famigliari, la moglie Karin, i figli e gli amici. Insieme ad alcuni di questi ha realizzato alcune ascensioni alpinistiche come in Nepal, Grecia e Tibet. Brindando un giorno, di alcuni anni fa, con l'amico Luigi Torresani sulla vetta del Monte Athos in Grecia, con un bel bicchiere di Bardolino. Andrea Torresani

Partner Partner del del 23° 23°Premio Premio Riviera Riviera Laurence LaurenceOlivier Olivier Vivien VivienLeigh Leigh

CORRIERE DELLA RIV IERA Periodico gratuito del lago di Garda e della provincia di Verona Fondato nel 1999 Anno 24 N.4 Settembre 2022 SEDE: Garda via Puccini 1 - Fax 045-7255717 Direttore Responsabile:Andrea Torresani - Concept cover, ideazione grafica e realizzazione grafica: A.Torresani – Editrice:Associazione culturale Corriere della Riviera – Si ringrazia:Annamaria Riolfi. Stampa:TIPOGRAFIA SAGITTARIO Franchi Paolo snc di Franchi Giuseppe & C. via Malignani 7 30020 Bibione (Venezia) Aut Trib.C.P .di Verona n.1381 del 04/11/1999. I collaboratori si assumono la piena responsabilità per i loro scritti. Il materiale inviato non sarà restituito. Tutte le prestazioni (non redazionali) a questo periodico sotto qualunque forma, sono da considerarsi (salvo accordi con l’editore), gratuite.


EVENTI

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L’IMPERSCRUTABILE AUTORE E GLI AUTORI DELLA ST REET ART SUL GARDA

IL BANSKY MISTERO IN MOSTRA bre artista di Bristol, ma anche alcuni dei principali protagonisti della scena Street Art in tern azion ale, come Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Obey, Space Invader, Ron English, Anthony Lister, Mason Storm, Mark Dean Veca, Martin Whatson, Donald Baechler, Paul Kostabi, D*Face, KayOne, MR. Wany, Sandra Chevrier, Icy and sot, Hama Woods, Vhils, Ben Eine, Solomostry, Thetan One, Slog 175, Skaione, Cizerocentodieci, Evyrein. Circa 50 opere, tra cui alcune esposte alla Biennale di Venezia, provenienti da collezioni private italiane e dagli stessi artisti in un'alternanza di lavori su tela, legno, carta, scultura, serigrafie firmate, poster e memorabilia selezionati dopo oltre due anni di ricerca. L'Assessore alle Politiche Culturali, Francesca Cerini ha spiegato che “poter ospitare una mostra di questo calibro è per me un onore e un onere. Le opere di Banksy e della Street Art internazionale che verranno esposte nella rassegna che durerà più di tre mesi, rappresentano quel messaggio diretto e senza filtri che ancora mancava sul nostro territorio: un messaggio profondo e spesso disturbante, ma universale, che sarà in

In alto: Il naufrago bambino Venezia novembre 2019 / Sotto No balls games (2009 Londra)

priarsi di quegli spazi, definiti non-luoghi, la cui genuinità non deve sopportare i vincoli dei circuiti ufficiali. Ecco nascere, in tutto il mondo, un coro generazionale che, parlando direttamente al pubblico, riporta l'arte ad una nuova dimensione di significato: lo crea senza mai subirlo. “Questa mostra vuole chiedersi, oggi, cosa sia la Street Art: dove nasca, chi ne siano i principali protagonisti giunti alla ribalta internazionale e quale sia oggi la potenza del mu ro ” c on c lu de Matteo Vanzan “un supporto concreto e tangibile su cui gli artisti di tutto il pianeta tessono messaggi sociali che giungono con forza inaudita sino a noi. Come la pittura a buon fresco, anche i lavori su muro oggi assumono un significato allegorico che va contestualizzato senza dimenticarsi mai che, come Banksy ci ricorda, “l'invisibilità è un superpotere”.

grado di attirare un mate gallerie newyorkepubblico eterogeneo”. si iniziarono ad interes"La mostra" spie- sarsi a quelli che, ancoga Matteo Vanzan di ra, non erano consideMV Eventi "è struttura- rati artisti, ma che ben ta per essere una rifles- presto e grazie ai sistes i o n e mi di promozione cultusul fenomeno Banksy, rale, divennero a tutti p iù ch e ess e- gli effetti delle vere e re una mostra di proprie star, in primis Banksy. Vogliamo porre Keith Haring e Jeanal visitatore una serie di Michel Basquiat. Quello interrogativi non solo scolpito sui muri è un attraverso le opere e- messaggio necessario sposte, ma soprattutto per esprimere il proprio lungo un percorso di- dissenso, per riapprodattico ed emozion aGAZZETTA DEGLI SPORT le fatto di filmati, giganECCO COME tografie e testi critici”. SI ALLENAVA Con la street art le più rinoLA MADRE

LA MADRE DI MESSNER VOLEVA PARTECIPARE ALL’IMPRESA DELL’ HIMALAYA SATIRAN DO by Ator

by Ator

B

ansky mistero. Nessuno sa chi sia ma la sua arte ha fatto il giro del mondo. Usando la tecnica della Street art, componendo murales sulla strada quest’ anonimo autore che sembra originario di Bristol, in Inghilterra, ha venduto le sue opere a collezionisti e musei a a milioni di euro. L’unico problema per gli acquirenti era di rimuovere dalle pareti dov’era insito il disegno i lavori di quest’ artista. Dall’altra non si capisce come l’autore possa aver realizzato in più parti del mondo le sue opere, facendo ritenere trattarsi di un gruppo di artistii. E dall’altra la ce r ti fi ca zion e de l l’au ten ti ci tà dell’opera, essendo l’artista innominato è arduo da identificare nella realizzazione dei suoi lavori. Al di là di questo fatto la mostra al Castello di Desenzano del Garda (Bs) curata da Michele Ciolino e Matteo Vanzan. Si è conclusa verso la metà del luglio scorso avendo un certo successo. “Banksy è chi Banksy Fa! An unconventional Street Art Exhibition”, questo il titolo della manifestazion e org an izzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Desenzano del Garda e prodotta dall’agenzia MV Eventi di Vicenza. La mostra non ha presentato solamente il cele-


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