CORRIERE DELLA RIVIERA MAGGIO 2022

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Corriere della Riviera Periodico gratuito d’informazi one del lag o di Garda e della provi ncia di Verona Fondato nel 1999 • E- mail:corrieredellariviera@libero.it

Anno 24 • Numero 2 Maggio 2022

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PACENGO

LE NUOVE “VETTE” DELLA SPECULAZIONE A pag.10

TORRI D/B

LA SOVRINTENDENZA INTERVIENE SUL PIANO URBANISTICO MONSTRE A pag.8

L Frantoio e vendita olio LOC LOC CEREDELLO CEREDELLO CAPRINO CAPRINO(V.se) (V.se) Tel 0456230616 Tel 0456230616

a furia di Putin si è abbattuta sull’Ucr aina. Quasi una vendetta per avere resistito alle invasioni del Donbass e della Crimea, il plenipotenziario russo ha scatenato l’inferno in tutta l’Ucraina, trasform ando il paese in un campo di concentramento a cielo aperto. A pag 3

Via I°Mag gio, 2 5- 37 010

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2 CORRIERE DELLA RIVIERA TORRI D/B

ATTUALITA’

Maggio Maggio 2022 2022

IL PRES IDENTE DELLA COOPERATIVA DELLA S PECULAZ IO NE DELLE S ORTE COM UNICA

BUONGIORNO, LO SAPETE CHE STATE FACENDO DELLE ILLAZIONI?” Buongiorno Sig. Torresani. Ho visto l’ “ articolo riferito alle Sorte Albisano. mi rammarico molto per le insinuazioni e le

"mi perdoni" inesattezze. Forse sarebbe bastato un caffè in via preventiva per chiarire delle illazioni ed ingenerose accuse alla cooperativa che presiedo...”. Inizia così il messaggio, indirizzat o allo scrivente, inoltrato su Messenger da Mauro Vanzini Presidente della Cooperativa edile Albisano. Que sto in relazione ad un nostro articolo, nel numero del febbraio scorso in cui si evidenziava la mega speculazone m onstre in località Le Sorte di Albisano. Un qualcosa di orripilante in un’area limitrofa al Parco del Monte Luppia, zona S.i.C. sito di importanza comunitaria soggetta altresì a numerosi vincoli ge ologici e idr ogeologici. L'area è inoltre sita in zona sismica 3 , soggetta a vincoli forestali e a vincolo pae saggistico. Una zona panoramica con una vegetazione ricca di cipressi ulivi ricca di fauna e flor a protette sul lago, gioiello unico al m ondo che il megapotenziario, megafonico, Sindaco di Torri Stefano Nicotra ha deciso di dare in pasto alle ruspe. Piazzando in quest’area la bruttezza di 12690 mila metri cubi di cementi armati su una superficie di 4700 metri quadri. In genere per fare terrificanti operazioni simili vi sono delle Srl con, in genere, a capo dei nulla tenenti che dirigono le operazioni di sm antellament o del verde, sino alla realizzazione dell’opera. Ma in questo caso si è superat o ogni limite. Infatti il soggetto preponente l’orpello è la S ocietà Cooperativa edile

Il rendering dell’albergo

Albisano. Un fatto alquanto insolito. Perché in genere le cooperative edili hanno come obiettivo la realizzazione di un im mobile a vant aggio dei soli soci. Come si legge pure dallo Statuto della Società. “La Società ha scopo mutualistico e svolge la sua attività senza fini di speculazione privata”. E poi : “La cooperativa ha come scopo di far acquisire la casa ai propri soci al minor costo possibile mediante l’eliminazione del profitto imprenditoriale …”. Insomma appare una cooperativa nat a per dei nuovi nuclei famigliari in cerca di casa. Non al contrario una società che realizza 12000 metri cubi di cementi armati in area vincolata che poi verrà ceduta a terzi, cioè alla Margesin Srl. A que sto proposito il Presidente Mauro Vanzini di Peschiera del Gar da, ci ha scritto un’ambigua letterina offrendoci pure un caffè, per spiegare i “nobili” intenti della cooperativa. Ma in seguito ad una richie sta da parte del Cor riere della Riviera di avere il numero tele-

fonico del Presidente, per fissare il “tête a tête” l’incontro è saltato, per via dell’inequivocabile risposta del Vanzini: “ Non do’ il mio numero preferisco, evitare scocciatori e perdi tempo. Dove posso trovarla?” . Ovvero t ale signore ci contatta accusandoci di gravi falsit à e accuse . Poi alla ricerca del punto di contatto dice che preferisce evitare perditempo e scocciatori. Cioè il giornalist a che ha contattat o diventa pure un perditempo e un rompiscatole? Insomma il dilemma Vanziniano. Ovvero non si capisce se voglia solo “avvertire” il giornalista contatt ato o spiegare qualcosa d’irrisolto che gli gira nel cervello. Un mistero. Si cerca però lo stesso di fissare un appuntamento in un noto rist orante della zona. Che fa a que sto punt o il Presidente? “Sono un pò impegnato in questo periodo. Ci aggiorniamo presto”risponde. E dico che è impegnato. Col m arasma che sta mettendo in piedi in quell’area sar à certo alla ricerca dei giusti appoggi per non finire gambe all’aria. Ma dal 5 marzo scorso il Vanzini non si fa più vivo. Forse perché pensava che al ristorante il giornalista del Corriere della Riviera sarebbe venuto per pr anzo? Eh no! Sarebbe solo bastato solo un caffè in via preventiva per chiarire cosa st a facendo la cooperativa e così mettere a tacere le “illazioni”. Comunque sia il signor Vanzini sappia che per un caffè al bar è sempre il benvenuto. A meno che proprio non voglia incontrare: “ perditempo e scocciatori”. (A.Torresani)

AGS RISPONDE AGLI INTERROGATIVI SULLA MEGA STRUTTURA SPECULATIVA

NELLA ZONA MANCA LA RETE FOGNARIA: LO SPECULATORE PERO’ L’AVRA’

A

gs se ne lava le m ani. Ovvero Per quanto riguarda la rete anche gli occhi. In relazione al acquedottistica AGS Spa ha servizio pubblicato sul Corriere da un lato evidenziato i della Riviera nel gennaio scorso limit i struttur ali l’azienda Garde sana servizi che dell’infrastruttura esistente gestisce i servizi acquedotto e foche devono garantire il fabbignari del Garda, ha pre so le distansogno richiesto e la normale ze dall’immane speculazione de la continuità del servizio per la Sorte. In una lettera a inviata al nuova struttura alberghiera, nostro giornale Angelo Cresco dall’altro imposto al propomega direttore galattico ovvero nente Il rinnovamento comPresidente di Ags Spa ha, fatto pleto dell’infrastruttura acAngelo Cresco presente:“Ags ha competenza quedottistica a carico del Presidente Ags esclusivamente in ordine alla geprivato e le stringenti prescristione del servizio di acquedotto e fognatu- zioni in ordine alla portata” . Praticamenra. Proprio in considerazione di questo fatto te un mistero. Infatti Cresco sem bra dire le eventuali pratiche in capo ad AGS Spa ed che la zona è inadeguat a allo stat o attuale i conseguenti pareri rilasciati dalla stessa ad una struttura simile ma che, con un nuorisultano amministrativamente subordinati vo impianto creato dal privato tutto si risole temporalmente successive a tutte le verebbe. Con i consumi d’acqua che vi soautorizzazioni di carattere Ambientale, no nel periodo estivo, si vedrà poi come Paesaggistico, Urbanistico ed Edilizio in servire questa nuova area che appare del capo rispettivamente a Regione Veneto, tutto priva delle condotte che dovranno Soprintendenza ai beni paesaggistici ed ar- essere inserite con immani lavori. Un'altra chitettonici e al Comune territorialmente grave questione sul banco degli imput ati, competente” . Ovvero que sto era chiaro. è l’impiant o fognario che già sottodimenR e a l i zz a r e pe r ò una c a t e r v a sionato per il lago di Garda, con frequenti d’infr astrutture in un’area di alto pregio sversamenti di liquami nelle acque, in quepaesaggistico e in un delicat o contest o sta zona risulta pure non e ssere pre sente. idrogeologico non può e ssere de vastante? Ma anche qui Ags sembra trovare “ Occorre chiarire che AGS Spa” fa presen- l’ambigua soluzione. “Si è valutato come la te Cresco “ è stata chiamata ad esprimere rete fognaria, nella zona in esame, esteril proprio parere di competenza esclusiva- na all’agglomerato di Torri del Benaco, non mente in ordine alla possibilità di servire risulta fornita da rete fognaaria. Pertanto dal punto di vista fognario ed acquedotti- Ags per il potenziale carico inquinante stico la struttura proposta dal progetto rappresentato dal refluo fognario scari-

cato dalla nuova struttura, ha prescritto alla Cooperativa la realizzazione di un impianto di sollevamento fognario e della rete di collegamento dello stesso alla rete fognaria comunale, che transita a qualche centinaio di metri dall’area in esame. Così facendo l’insediamento di nuova realizzazione risulterà l’unico della zona colleg ato alla rete fognaria pubblica con opere di allacciamento da realizzarsi totalmente a carico del privato senza gravare sulla comunità”. Ovvero le altre case de le Sorte sono sprovviste di allacciamento fognario e quindi non è dato a sapere dove scaricano. Mentre la fortunata Cooperativa edile che ha una caterva di risorse impensabili potrà farsi il suo bell’impianto gravando così sul già fallimentare collettore lacustre. Insomma largo ai nuovi costruttori che poi cederanno ai bolzanini di turno tutto l’immobile. Ma Cresco è sicuro: “In considerazione di quanto sopra riportato”conclude, “ AGS Spa ritiene di aver correttamente svolto il proprio ruolo di gestore del sistema idrico e fognario, di aver agito con attenzione alla tutela dell’ambiente e della collettività, sempre nei limiti del proprio mandato e nel rispetto delle Istituzioni”. Un rispetto delle istituzioni che s’inchina all’affarist a di turno che si arrichisce a spe se del territorio e si sottomette al privato che farà affari d’or o, su di un’area che doveva rimanere protetta.


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DA DUE MES I PUTIN BOM BARDA L’UCRAINA PER UNA CONQ UISTA CHE PORTA S OLO DIS TRUZIONE

UCRAINA: UN CAMPO DI STERMINO A CIELO APERTO U

n’ altra guerra ancor a. E for se non l’ult im a. L’escalation che ha dat o cor so Putin, scatenando un conflitto imprevedibile e alle fine senza senso specifico era impe nsabile. All’ improvviso la gente si è risvegliata in un clima più che da guerra fredda anni 60’ , da guerra più che calda con un tiranno che ha portato un attacco al cento dell’Eur opa. Un attacco come si vede alla fine sconclusionato, senza capo ne coda pur essendo di una ferocia che non si conosce va dai tempi di Hitler. L’Ucraina, il granaio d’Europa, circondat a da tre lati in una m orsa dell’esercito di Putin dall’alto dalla sua aviazione, gr azie alla resistenza ucr aina il Nord dopo settimane di com battimento è st ato prest o liberato costringendo al ritiro gl’invasori, portando la capit ale Kiev fuori dalle grinfie russe. Di fondo, uno degli eserciti più potenti al mondo si è impant anat o in una strategia assurda che ha visto pure degli evidenti scacchi allo zar , pure nel sud e st del pae se con il clamoroso affondament o dell’incrociat ore Mosca, colpit o da due missili ucr aini. Una nave dal valore di 750 milioni di dollari che oltre ad essere considerato il bombardiere di Ode ssa era pure un centro logistico dell’e sercito russo. Missili, cannoni, r adar , e pure sembra delle testate nucleari, ora sono in fondo al mare con pure il capitano della nave. La debacle per l’imperat ore russo è enorme, al di là dell’evidente danno materiale dà l’idea di cosa può portare la possibile deflagrazione senza controllo che Putin ha minacciato a più riprese. Ovvero il tiranno sa , dopo que sti due mesi e mezzo di guerra che secondo i piani dove vano dur are pochi giorni, che la sua superiorità in armi uomini e tecnologie è sotto il giogo della resistenza degli ucraini che sono riusciti ad avere l’appoggio della Nato. E il conflitto con il pr otrarsi del tempo, potrebbe diventare un boomerang. Pertanto la pale sat a arma nucleare tattica o globale, oggi diventa certo più difficile da usare, sapendo la Russia nel caso di un suo utilizzo che può essere a sua volt a colpita, anche preventivamente in qualsiasi istante.La massiccia offensiva nel Sud, prosegue con la lenta avanzata delle truppe russe che però potrebbero trovare ulteriori ostacoli nella tenacia delle truppe ucraine guidate dal temerario Zelensky e dall’arrivo delle nuove armi da parte americana e europea ( anche dall’ Italia) come carri armati ,nuovi dr oni Reaper, e armi leggere di vario genere che potrebbero dare una svolta decisiva al conflitto. Appare però anche evidente che la determinazione e la ferocia del tiranno russo fanno la loro parte. Come si vede dall’assedio di Mariupol e in particolare dell’acciaieria Avostal dove sono asserragliate truppe ucraine ma anche centinaia di civili. “Da lì non de ve uscire ne anche una m osca”,ha detto Putin in Tivù in un dialogo surreale con il Ministro della dife sa Shoigu. In caso di sconfitta, appare ancora più improbabi-

le che dopo la macelleria svolta, Putin voglia fare tabula rasa con un’ at omica creando una zona radioattiva alle porte del suo impero. Altresì l’attacco n u c l e a r e all’Occidente app a r i r e b b e l’estrema ratio di un folle che cerca l’aut odist r uzione totale trascinando con lui milioni di vite umane. Appare così oggi quant o mai utile

Vladimir Putin

rafforzare le sanzioni e la resistenza ucraina creando le condizioni sul campo di un arresto delle truppe di Putin per dare a così lo scacco matto ad un tiranno che non avrebbe dalla sua più neppure i suoi fedelissimi che cercheranno così di e vitare consegue nze ancor più catastrofiche di un conflitto voluto solo per puro senso di dominio da parte del dittatore russo. Infatti il move nte del Donbass e della Crimea a sostegno dell’aggressione russa, fa acqua da tutte le parti essendo quest’ultime due regioni, invase dai russi (o filo russi) nel 2014 e nel 2015, occupandole militarmente. Il casus belli così il signor Putin se lo è creato da solo, evocando aggressioni da parte dell’Ucraina quando in realtà ad stata la stessa Russia ad innescare la miccia. Si rammenta, dell’aereo male se con 298 persone a bor do, abbattuto nel 2019 dai filo russi presenti nel Donbass e condannato dalla Cor te europea di gustizia dell’Aia, ritenendo il mandante l’attuale Presidente russo. Appare così, indecente la giustificante di reprimere il battaglione definito nazist a

“Azov”, quando in realt à di nazista ha ben poco, se non la tenacia in armi di rispondere all’invasore. Per fare un parallelismo con una situazione geo politica similare, è come se l’Austria anche per motivi di confini storici invadesse il Tirolo sostenendo che il battaglione Folgore sia fascista, scatenando una guerra impensabile.Pur l’italia sul finire della seconda guerra mondiale ha avuto ventimila itliani istriani gettati nelle cavità carsiche, ma non mai ha m osso guerra alla ex Jugoslavia. Ci sono altresì persone che giustificano l’aggressione russa dicendo che gli americani hanno fatto guerre,con altri Stati. Può essere vero, ma sono st ate per lo più guerre in difesa del popolo da tiranni e non di occupazione. La guerra contro la Serbia per esempio, è stat a scatenata su m andato Onu, m a non per occupare e controllare la Serbia, m a per difendere i kosovari da delle persecuzioni ritenute ingiuste dalla Comunità internazionale. In un Afghanistan già occupato dai russi Usa ed alleati, hanno cercato di ristabilire un minimo di democrazia in uno St ato flagellato da un regime disumano come quello dei tale bani. Paragonare l’invasione dell’Ucraina con le missioni se ppur incisive di peace keeping, appare oggi un abominio.Ma tutto questo fa parte del materiale propagandistico putiniano che ha trovato fertile terreno in Italia dove rimedia proseliti soprattutto nei no-vax, sostenitori di oscuri complotti e di un nuovo ordine mondiale, che bevono a josa le massive bufale generate dalla rete. E pur dalla propaganda russa che narrava pure di fantom atici labor atori biologici in Ucraina. Al di là delle paradossali e fant asc ie nt i fi ch e sc u s a nt i pe r l’operazione speciale, così definita da Putin, in mezzo ci si è ritrovato tutto un popolo in una fattispecie di cam po di concentramento a cielo aperto. Ovvero se il tiranno non ha ancora lanciato l’atomica, è come se l’avesse già lanciata radendo al suolo città intere con la sua furia distruttrice. In mezzo gl’innocenti i civili ma anche i soldati che strumento del potere sono stati costretti a scannarsi tra lor o. Gli orrori di Bucha, Irpin m a anche di tutto quello che sta avvenendo in un pae se se midistrutto e che ha visto migliaia di persone morire, così come centinaia di bam bini, dà conto di una bar barie che va a gravar si su chi l’ha generata e che chiederà, se non si arriverà alla risoluzione finale , a chiederne conto all’ “homo hominis lupus”, affinché venga fatt a luce sulla più grande follia criminale dal dopo guerra ai giorni nostri. Andrea Torr esani


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IL SINDACO AFF ARIST A PROPONE DI BUON MATTINO NUOVE URBANIZZAZIONI

ALL’ALBA CEMENTI DI NUOVO C’è una ruspa che parte alle7,40… “ “ . E lui nell’or a di punta con quella faccia un “po’ così”, quando sente il pro-

fumo del denaro sotto le nari, si sveglia di buon mattino e va a far si un bel Consiglio comunale con il geometra e la moka sotto il mento. Il possidente posse nte Sindaco per evit are occhi indiscreti (magari di telecamere nemiche) convoca il Consiglio comunale alle prime ore del mattino quando, tutti sono belli fatti e si accasciano pesantemente sugli scranni dell’aula ad ascolt are il cinguettio albeggiante. Lui, alias Stefano Passarini, per chi non l’ave va capito, ha convocato verso i primi di marzo alle 7,45 la se duta consigliare per appr ovare la famigerata variante 11 al Piano degli interventi (Pi). Il Passarini cortese ha definito in quel frangente la variante “pubblica, perché riguar da la realizzazione di un centro diurno per anziani, allargamenti stradali, nuovi piste ciclabili, recupe r o di s e nt ie r i c o m u n a li ” . Un Piano che coinvolge anzi sconvolge, la V alle dei Mol ini d ove “l'amministratore”, ha acquisit o aree e case i da privati, per realizzare quanto pr e disp ost o dal f ant a scie nt ifico “Masterplan Out door Paradise 2025”. Non certo un film di Kubrick ma un film dello scaltro primo cittadino dove parla del fantomatico ponte tibetano definito “ciclopedonale tra Marciaga e Costermano”, passerelle per deambulanti nel bosco, e un campe ggio sospe so sulle piante per chi am a una vit a da Tarzan. E infine, il recupero del molino Ferri, non per macinare la farina del suo sacco, m a per crearvi un Museo dell'acqua. Che anche l’acqua avesse bisogno di un Museo è una novità di questo Sindaco che una ne fa, mille ne scrive, soprattutto su face book dove racconta le favole ai suoi concittadini e scarica le ire su chi lo contrasta. In un altro ex molino ( Zanetti) ha pure indivi-

ERBE’

duato un polo didattico”. Se non si trattasse di un genio puro come quello del Passarino solitario, uno potrebbe parlare di follia allo stat o brado. Ma qui la sregolatezza che caratterizza questa “mente”, non è stata com presa dalla minoranza “Siamo Costermano De Beni sindaco», che ha alzato i vessilli di guerra. Contestando la variante, con be n 19 osservazioni, sulle 40 pervenute al Pr otocollo, delle quali 15 bocciate. Un cecchino implacabile il Passero. T ant’ è che qualcuno vorrebbe chiamarlo “la poiana” viste le sue picchiate non certo da uccellino birichino. Ma alla fine a forza di bocciare ad alzo zero le osservazioni, ha pure scatenato l’ uscit a della minoranza dalla votazione finale “per protesta”. Minoranza che aveva anche chiesto una “questione sospensiva” per consentire ai tecnici di recepire le 14 prescrizioni date dalle Commissione regionale Vas (Valutazione ambientale strategica) e fare ulteriori verifiche. Ma anche la sospensiva non è st ata accolta dalla maggior anza in quanto, ha detto Passarini, “le prime sei prescrizioni sono già state inserite nelle norme tecniche del Piano interventi 11 mentre le altre lo saranno in fase di attuazione, dopo il Consiglio”. Tale variante è arrivata dopo avere ricevuto, il 27 gennaio scor so, la comunicazione della Commissione Vas che non andr à pure sottoposta alla Verifi-

ca di assoggettabilità in quant o, non determina effetti significativi sull'ambiente, a condizione che vengano rispettate le prescrizioni, la cui verifica di ottemperanza è demandat a al Comune”. Insomma se la Vas tant o per cambiare “cala le braghe”e dà spazio alle ruspe, il Sindaco mattiniero non vede l’ora di vedere i muratori all’opera partendo con gli interventi. Per la minoranza tale piano sconquasserà il territorio ulteriormente” come ha detto Sometti. “Sulla Valle dei Molini che sarà interessata da processi di urbanizzazione e infrastrutturazione che defr auderanno gli habitat producendo elevat a perdit a di valori ecologici”. Ma il primo cittadino sordo ai richiami dell’opposizione vola alto, evidenziando che “ha inserito nella pianificazione urbanistica opere che miglioreranno la qualità della vita dei cittadini. Creando un centro diurno e appartamenti assistiti per anziani, acquisendo poi un'area lungo il t orrente Tesina per creare la Vall'Art con opere di artisti noti anche locali, inserire tratti ciclabili che completeranno l'anello di Costermano collegando Castion con Marciaga per tornare a Costermano costruendo il ponte ciclopedonale ”. Lasciare qualcosa del panor ama preesistente così come la meraviglia della natura ha donato a quest o signore, oggi (non si capisce come), amministratore, non gli è mai passato per la crapa? Insomma imperterrito procede nella sua marcia “putiniana” nell’antropizzazione totale del territorio per cementare ogni spazio. Manca oggi solo che dichiari guerra ad un Comune confinante e vocando un falso “casus belli” tipo Donbass infiltrato. Ma siccome che per fortuna non è dotato di carri armati, ma solo di pistole semi automatiche si de dicherà alla sua passione preferita: Il tiro di cementi sul verde superstite. Andrea Torresani

LE TELECAMERE SVELANO IL MISTERO DELLA TEMIBILE BANDA DEI DOSSI STRADALI

I DOSSI VANNO A RUBA E IL SINDACO FA CONFESSARE I LADRI ’ scoppiata la “dossi” E mania. Oramai ce ne sono così tanti che vanno a

ruba. Letteralmente. Verso la metà dell’aprile scorso un gruppo di ragazzi ha preso di mira quelli di Erbé e poi se li sono portati a casa. Quando dopo erano attivamente ricercati sono andati a confe ssarsi dal Sindaco: “Abbiamo fatto una cavolat a, ci dispiace vogliamo capire se è possibile rimediare”, hanno detto al Primo cittadino. La banda dei quattro ha preso quest a strada, dopo aver ricevuto una notifica dai carabinieri per aver rimosso furtivamente nella notte una porzione del nuovo dosso rialzato collocato dal Comune nel tratto di strada che collega Erbè con la fr azione di Pellegrina di Isola della Scala. Forse volevano usarli come rampa di lancio per le loro bici alla Brumotti. I baldi giovani sono stati immortalati da una telecamera di

Sorveglianza del Comune presente in quell'area. La visione dei film ati eseguita dai carabinieri di Isola della Scala in sinergia con la Polizia locale di Erbè, ha permesso di risalire ai novelli vandali. Sono quattro giovani di età fra i 19 e i 22 anni che risiedono in paesi limitrofi e saranno chiamati a rispondere legalmente degli atti com piuti. Il Sindaco di Erbè, Nicola Martini, ave va sporto denuncia contro ignoti diffondendo un appello su Facebook per invitare i responsabili a costituirsi per un confronto aperto e per porgere le scuse. “ Una sera” racconta il Sindaco ai media, “sono venuti a casa mia i quattro, per chiedermi se si poteva fare qualcosa in seguito alla denuncia ricevuta e mi hanno davvero spiazzat o, anche perché non sape vo ancor a che erano stati identificati i responsabili che ave vano danneggia-

to i dossi. Così mi sono reso cont o che erano pr oprio loro! ”. Martini avrebbe preferito che il “poker d’assi” fosse venuto in Comune, accom pagnati dai loro ge nitori per parlare e cercare di risolvere il problema. Ma essendo m aggiorenni cosa c’entravano i genitori? Mica dovevano far la paternale anche a loro, come a scuola. “Ero dispiaciuto”ha spiegato il Sindaco che a questi giovincelli di primo pelo interessasse solo risolvere la loro pendenza. Ho poi ricevuto una lettera dal legale dei ragazzi che ribadiva il loro pentimento e il risarcimento per i danni arrecati saldato con 800 euro. Dava anche disponibilità per lavori socialmente utili. Ma il Comune non ha accettat o”. E poi conclude: “Se fossero venuti subito in Municopio prima della denuncia si sarebbe trovata una soluzione anche accordandoci per far fare loro dei lavoretti, ma or amai a cose fatte com’era possibile?”. E così invece dei lavoretti forzati, tutti dal Giudice a contare i dossi… (A.Tor)


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IL SINDACO GIUSEPPE LOMBARDI PARLA A DUE ANNI DEL SUO INSEDIAMENTO

UN PAESE A TUTTO CAMPO

Lo so essere in prima linea non è facile. Ma armandosi di forza e pazienza si abbattono i problemi”. Giuseppe Lombardi Sindaco di Malcesine parla a ruota libera della sua cittadina che gli sta tanto a cuore. Eletto con una maggioranza schiacciante ha impresso al paese quella svolta che tutti si aspettavano. Insieme al vice Sindaco Livio Concini ,illustra progetti presenti e futuri per il paese . “C’erano una serie di lavori urgenti e improrogabili che dovevano essere fatti. A partire dal Castello simbolo di Malcesine a cui doveva essere rifatta l’illuminazione. Si dovrà realizzare l’entrata e l’uscita del Castello m a in que sto periodo è abbastanza problem atico per via che si fatica a trovare le imprese e que st’ultimo aspetto è rimandato all’autunno” esordisce il Sindaco. “Per quanto concerne Cassone”aggiunge Livio Concini sono stati realizzati i marciapiede con 450,000 euro. Sempre a Cassone, vi è la risistemazione di Via Grotte che porta alla Val di Sogno, con circa 100.000 BRENZONE

euro, e siamo vi è anche il recupein fase di recuro dei punti panorapero del se nmici del paese. “ A tiero che va Doss Merlo c 'era un verso Navepunto di osservazione”. Al di là di ne da parte del Requesti imporgio esercito italiano tanti lavori vi nel corso della priera una temama guerra mondiale tica narrata . Abbiamo recuperanel precedento tutto il trincerone te numero del dove vi erano gli Giuseppe Lombardi Sindaco di Malcesine Corriere della obici e abbiamo creRivira inerente ato un percorso con la consulenza fornita dal Con- una narrazione storica attraversorzio di prom ozione turistica so insegne per i turisti in cui si “Lago di Garda è…”che con- può ve dere il panorama e la cerneva all’amministrazione zona di guerra” dice Livio Conretta sino al 2015 da Michele cini. Benamati . “Benamati aveva Un’ altra vicenda che ha fatto deliberato dei lavori attraverso discutere il paese è stata il Consorzio che li finanziava in l’acquisizione di una croce parte. Ma poi ci si era accorti dell’altezza di diversi metri che che mancava la copertura fi- dovrebbe essere posizionata nanziaria. Quindi allo stat o at- sul monte Baldo. In seguito ad tuale, l’assicur azione dovrà alla denuncia delle associazioni intervenire per sanare questo ambientaliste è partita un indagap, ma il problema è risolt o. gine da parte della Procur a… La convenzione con il Consor- “Stop .. Avverte il Sindaco qui è zio allo stato attuale va avanti stata l’opposizione dapprima a e tra noi e loro non c’è nessun segnalare i fatti su cui non vi è contenzioso”. nostro avviso nessun reato, si Nel calderone degli interventi tratta solo di una que stione di

estetica nell’inserimento nel paesaggio. Vi è stat a un’altra indagine su una rotonda qui ci contestano l’appalto, ma a nostro avviso è tutto regolare fatto con i crismi di legge” . Un altro punto importante sono alcune opere pubbliche di rilievo. “In collabor azione con Ags” spiega il Sindaco “ abbiamo dato il via all’appalto per 520000 di opere fognarie per località Palazzina. Dopo si finanzierà una ciclabile che partendo da Malcesine scavalcherà il Baldo arrivando sino Ferrara di Monte Baldo , San Zeno di montagna con un impegno di spesa di 5 milioni di euro suddiviso tra i vari Comuni interessati”. Un altro punto importante per l’amministrazione è la sistemazione di località Paina: “ Verrà realizzata una zona parcheggi con una sistemazione a parco dell’area circostante e con una sistemazione della vicina spiaggia. Un lavoro importante che verrà present ato nei prossimi giorni”. (A.Tor)

PER UN’OPERA PUBBLICA I CUI SOLDI ERANO GIA’ ST ANZIATI I BILANCI NON QUADRANO

DEBITI FUORI BILANCIO PER LA CICLO PEDONALE D

ebiti fuori bilangià pagate. Nel caso previste da un altro ente all'e- queste spese extra ponendo il cio per la ciclospecifico con fondi già poca la st azione appaltante Comune sotto l’incudine. E dire pedonale. La clamoerogati da un terzo unica e quindi non dal Comune che all’epoca dell’appalto c’era rosa notizia è venut a Ente che sarebbe l’ di Brenzone sul Garda”. All'epure Legambiente che conteproprio dal consiglio Odi, si ritiene pertanto poca prima del 2019, quando stava il costo totale dell’opera comunale che si è che questo sia un m o- non vi era l'attuale amministra- da 17 milioni di euro. Insomm a svolto nel febbraio do per nascondere le zione, la stazione appaltante un bel guazzabuglio che il Coscorso nel comune spese per lavoro fatto era il Comune di Malcesine . mune ha risolt o tirando fuori i di Brenzone sul Garsenza la dovuta coper- Quindi qualcosa non de v'e sse- soldi dei contribuenti per un'oda. Il Sindaco ha tura”. Un fatto certa- re funzionato nei bilanci svolti pera che doveva e ssere già Davide Benedetti portato a conoscen- Sindaco di Brenzone mente grave che lanponendo oggi il Sindaco con pagata in toto. Que sto per za del Consiglio cocia un alone d'ombra una spada di Dam ocle sulla qualche “inconveniente” estermunale che nella realizzazione su quanto sta accadendo per la testa: o si trovano i soldi per no di troppo… di un tratto della pista ciclope- realizzazione di quest a ciclabile questi debiti o la ciclabile non (A.Tor) donale vi è un ammanco di dovrebbe collegare Brenzone va avanti. Dall’altra la stessa fondi per la sua realizzazione . Il Malcesine e l'alto lago. Dall'al- Corte dei Conti può contest are fatto ha del clam oroso. Anche tra la minoranza ha proseperché lo stanziamento per guito esortando l'amminiquesto tratto di ciclabile era strazione “a fare un'indaMACELLERIA GASTRONOMIA stato attuato dall’organismo gine sulle migliorie che la dei comuni di confine (ODI) e ditta esecutrice doveva quindi in realtà il tutto doveva fare ma non ha e seguito”. essere coperto attraverso i Il Sindaco Davide Benedetfondi di quest o ente allora ti ha però tirato dritto e ha Tel. presieduto da Aldo Brancher. chiesto al Consiglio comuLa minor anza però, guidat a nale di riconoscere i debiti 0457235004 dall'ex sindaco Corrado Berton- fuori bilancio. “Anche celli ha depositat o una dichiara- perché “ ha detto “ le spezione di vot o contest ando que- se che in quest a sede versti debiti fuori bilancio, dicendo ranno riconosciute in par“che non si possono riconosce - te devono ancor espletarVia Verona,2 —BARDOLINO (fraz. Calmasino) re debiti fuori bilancio spese si. Le spese erano st ate


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6 CORRIERE DELLA RIVIERA PESCHIERA D/G

LA SOVRINTENDENZA DIFFIDA

GARDA

Maggio Maggio 2022 2022 L’ARPAV: RIMUOVETE IL MATERIALE

UNA RUOTA POCO PANORAMICA

VIA LA DISCARICA PERENNE DAVANTI L’HOTEL DEL SINDACO

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a Sovrintendenza diffida.Il Comune risponde. In dat a sette marzo la Soprintendenza Archeologica Bella Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza intimava al Comune di Peschiera del Garda di non procedere all'installazione della ruot a panoramica nel parcheggio del Mandracchio e di rimuoverla. Ma di questi tempi si sa, di panor ami certi Sindaci ne capiscono non molti. E così la Sindaca di Peschiera del Garda Orietta Gaiulli ha dato mano alle trombe Ovvero ha dato incarico all’omni presente avvocat o Baciga di replicare sostenendo così le tesi della società che ha inst allat o il meccanismo, l’ Altravista Wheel. Infatti il Baciga ha asserito che “ l'installazione della ruota panoramica, a carattere temporaneo e non ripetibile, non richiede alcun titolo abilit ativo, né di carattere edilizio, ricorrendo l'ipotesi di attività edilizia libera come da decreto del Ministero delle Infr astrutture e Trasporti “Glossario per attività edilizia libera”, né di carattere paesaggistico. Insomma chiunque, ha que sto punto può installare ruote giganti essendo immobili di passaggio. Il Comune pur vedendo che il paesaggio è occluso invece di seguire i proponimenti

della Sovrintendenza e procedere alla rimozione dei ferri, cosa fa: apre un contenzioso pure con la Sovrintendenza rigettandone la diffida. “Considerato che l'Amministrazione Comunale intende tutelare i propri interessi relativi alla program mazione e prom ozione turistica del proprio territorio, azione questa che viene favorita anche attraverso la presenza della ruot a panoramica” . Insomm a il Comune si costituisce in giudizio innanzi al TAR Veneto, contro le diffide dell’ente pae saggistico incaricando con spesa presunta di € 9.338 lo stesso Baciga nella dife sa del Comune e della sua ruota. Ovvero sem bra così che il Comune senza ruota non abbia il pae saggio ideale per attrarre il turista. Or amai è noto che i turisti vengono sul Garda non per fare vedere il panoram a e fare il bagno ma per girare sopra una ruota e ammirare così altri orpelli come gru palazzoni in zone vincolate, antenne della telefonia e giostre apocalittiche. Un bel panoram a davvero. Che oramai fa gir are le “ruote” un po ’a tutti.

ia la discarica. Con un lettera inoltrata dall’Arpav nel marzo scorso, si è intimato ai titolari dell’area di rimuovere il materiale edile p r e s e n t e all’inizio di Via Va Mora a Garda. Il fatto curioso è che il sito si trova proprio, innanzi al mega resort del Sindaco deputato di Garda, Davide Bendinelli, Ca Barbini dove permaneva da un po’ di tempo una discarica edile. L’are a come si vede dal film ato messo in rete sul canale YouTube Corriere della Riviera vide os, (che l’Arpav ha visionato), Sopra: il materiale edile presente. Sotto l’area parzialmente ripulita dal giornalista Andrea Torresani responsabile del Comitato Voce per l’ambiente e è prossima. E’ m ai possibile che il del gruppo I Gardesani, è in zona sindaco non si sia accorto di quevincolo ambient ale e in area sto disastro? No, non è possibiS.i.c. sito di importanza comuni- le. Ma come accade sovente si taria. Nel video si vede una mon- disinteressa non solo di tutto il tagna di detriti,’bancali di legno territorio con cementificazioni e montagne di terra che fanno la eclatanti ma pure lasciandolo nel loro brutta figura proprio in una degrado. E oggi lascia fare pure zona che dovrebbe essere ri- gli scaricatori per cause non spettata ai massimi livelli, men- chiarite, proprio davanti casa tre in realtà è diventata preda di sua” E infine conclude : “ Penso uno scempio immane. “Ciò che che siam o arr ivat i ad fa pensare” spiega Torresani” è un’indecenza storica ”. come sia possibile che proprio Il titolare dell’area ha poi dichiadavanti al resort retto al 90% da rato di non essersi reso cont o sindaco Davide Bendinelli, si sia del formarsi del sito e ha così creata que sta m ontagna di detri- preso opportuni provvedimenti ti che da un po' di tempo fanno per la rimozione del materiale la loro brutta figura innanzi al presente. panorama lacustre e non dist anti dalla casa di cura Villa Garda che

(A.Tor)

GARDA Lungolago Regina Adelaide Tel . 04 572 555 29


ATTUALITA’

Maggio Maggio 2022 2022 COLA’DI L AZISE

CORRIERE DELLA RIVIERA

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IMPRESA APPALT ANTE MOLLA I LAVORI APPALTATI E IL COMUNE METTE LE TOPPE

L’IMPRESA SCOMPARE IL NUOVO CENTRO VA ALLA MALORA Probabilmente l’impresa ha chiuso” ha Ma la Rolla che ditta era? Con un fatturat o “ detto serafico Giuseppe Zanini respondi 3 milioni 936000 euro dal 2019 al 2020 e sabile dell’ufficio tecnico lavori pubblici di un utile risicato (1678 euro) si collocava al Lazise. E ade sso è un’ impresa da non poco vedere ultimato il centro polifunzionale di Colà. Ci risiam o. Non di rado si assiste nei lavori inerenti agli appalti comunali a dei pat atrak storici che fanno fermare i lavori. Tutto si ferma e così anche in questo caso. L’im presa Costruzioni Rolla Geom.Pietro Srl con sede legale a Monza che aveva vinto l’appalto nel 2019 ha abbandonato il cantiere del centro polifunzionale di Colà, costruito sull’ ex cinema e teatro parrocchiale. I lavori, avviati a fine 2019, sono proseguiti a passo di lumaca in que sti due anni fino allo stop decisivo dello scor so settembre. Cioè quando la ditta che si è aggiudicata l'appalto non risulta più rintracciabile. Così da quant o afferma il tecnico responsabile ci vorranno almeno altri sei mesi per vedere ultimata la struttura. Un’ ipotesi poco credibile . Infatti se la ditta che aveva vint o l’appalt o se l’è dat a a gambe chi proseguirà i lavori. Bisognerà istruire un nuovo appalto? Il mistero regna sovr ano ma il responsabile dell'ufficio lavori pubblici del Com une di Lazise, Giuseppe Zanini, è fiducioso nonostante la prematura dipartita della ditta : “I titolari a metà settembre ci avevano rassicurato che avrebbero portato a termine i lavori, mentre qualche giorno dopo ci hanno avvisat o che avrebbero chiuso la ditta. Da quel momento sono spariti nel nulla: non hanno più risposto alle em ail e alle telefonate”. Insomm a una garanzia d’inefficienza quest a«Costruzioni Rolla Geom. Pietro Srl . E dire, che aveva offerto un ribasso di oltre il 20% sull'importo dei lavori, cioè 150mila euro in meno su un

Frasi Frasi Sparse Sparse ( A.Torresani)

L'ISTITUTO CHE SPERIM ENTA I MISSILI RUSSI E' ANDATO A FUOCO.DOPO L'INCENDIO DELLA "MOSCA" LA PUZZA DI BRUCIATO DIVORA IL TIRA NNO

L'IGNORANZA DI CERTE PERSONE È TALE CHE APPOGGIA PERSINO CHI LE MASSACRA

LAGO

Una veduta di Colà di Lazise totale preventivat o di 741mila. Il quadr o economico com plessivo dell'opera, finanziato dal Comune prevedeva una spe sa di 1 milione e 100mila euro. Appare certo però che con queste gare al ribasso, una ditta oggi deve svenarsi per vincerle aumentando i rischi d’impresa. Poi con l’aumento del costo dei materiali la situazione è altresì peggiorat a. Alla fine il contratto con la Rollo è stato scisso il 14 gennaio scor so “per grave ritardo e grave negligenza”. Ma il blocco dei lavori non sarebbe dovut o all'incremento dei costi dei materiali da costruzione, essendo l'im presa risult ata “sem pre più assente ingiustificat a dal cantiere”. Il centro civico è in gran parte costruito ma per completare i lavori è st ata stimata un ulteriore spesa totale di 243mila eur o, che tiene conto di opere non previste ma necessarie al ripristino del cantiere. Oggi per i lavori di sistemazione dell'opera si è scelto di procedere con affidamenti diretti dei lavori, anche ai singoli subappaltat ori che già erano stati coinvolti dalla ditta di Monza.

1278° posto nella classifica pr ovinciale di Monza. Insomma non certo una star. Pe rò si aggiudicava nel 2020 con una certa facilità gare d’appalto importanti. Come quelli de ll’Aler di Cr em ona per l’aggiudicazione di 20 alloggi per 362000 euro. O quelli della Regione Lombardia servizio sanit ario per la manutenzione di fabbricati su una base d’asta di 990000 offrendo un ribasso di 357000 euro. Insomma una ditta che ci sapeva fare con i ribassi. A forza di ribassare però si può finire in braghe di tela, come è successo. Anche se la Rolla risulta ancora attiva come società e qualche soldino qua e la de ve esserselo messo via. Intanto però risulta difficile escutere la fideiussione , la polizza assicur ativa che l'impresa aveva posto a gar anzia dell'esecuzione dell'opera. Anche qui un inghippo perché la com pagnia assicurativa non ha risposto nei termini previsti ed è st ata inviata una diffida con segnalazione all'Anac e al Tvass (l'Istituto per la vigilanza sulle assicur azioni, ndr) per inadempienza contrattuale . Insomma un pacco completo rifilat o al Comune, quando magari qualcuno della “Rolla” è alle Bahamas a mangiare leccornie.Da questo ennesim o caso si evince come i meccanismi delle gare d’appalt o non portino sempre al buon appaltat ore. E bisognerebbe trovare un nuovo sistem a per dare determinati incarichi. Perché, scusate il gioco di parole anche una “Rolla” può diventare di pasta fr olla. Andrea Torresani

NUOVI PERICOLI PER IL SURRISCALDAMENTO CLIMATICO

GARDA COME IL PAKISTAN S

u r r i sc al dam e nt o climatico da brividi di … febbre meteorologica. Il lago di Garda e la pianur a padana diventeranno come il Pakistan meridionale. Questo se non diminuiranno le temperature. Entro fine secolo si avranno temperature che d’estate saranno di 7-8 gradi più alte di quelle attuali. E quanto annunciat o dal clim atologo Luca Mercalli in un convegno in streaming organizzato da S alvaguardia connection il12 aprile scorso. “Pensate a Karachi, città del Pakist an “ ha detto Mercalli “come lì in estate l’agricoltura è quasi azzerata e la temperatura arriva sino ai 52 gradi . Così potrà ridursi il Garda”. Non sembra proprio un’ipotesi perché Il caldo rovente è il destino dei prossimi

de ce nn i, ma già il oggi Me dit e r raneo e il Nord Italia si st anno surriscaldando più di altre parti del m ondo. “Nel 2017 Forlì”ha continuato Mercalli “ ha registrat o la temperatura più elevata nelle regioni settentrionali del Belpae se: 43 gradi. Se a fine secolo si arriverà a 50 gradi in pianura padana, non possiam o imm aginare che il Garda rimanga come oggi. Il lago poi sarà molt o più piccolo perché l’evaporazione delle acque aumenterà”, ha spiegato il presidente della Società italiana di Meteorologia “perché l’utilizzo stesso dell’acqua crescerà” . Si

tratta però di uso non turistico dell’acqua e Il paesaggio circostante non sarà più verde e rigogl i oso, ma dive nt e r à un pae saggio da steppa”. Uno scenario inquietante nel quale potrebbero trovarsi a vivere le generazioni future, nel caso in cui l’accor do di Parigi sulla riduzione delle emissioni venisse completamente disatteso. La temperatura media globale crescerebbe di 5 gr adi. Ma in Italia e nell’area mediterranea diventeranno un hotspot climatico e quindi l’impatto sarà m aggiore con temperature che potrebbero raggiungere i +7 gradi d’e state. Anche se a dire il vero con queste primavere così fredde degli ultimi tempi qualcuno fa fatica a rendersi conto dell’innalzamento climatico.


8 CORRIERE DELLA RIVIERA

ATTUALITA’

TORRI D/B

TORRI D/B

VALANGA DI RICORSI

CITTADINI CONTRO L’IMU 16000 EURO RESISTERE

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na pacchia! 16000 euro per resistere a dei ricor si da parte dei contribuenti del Comune di Torri. Ricorsi contro avvisi di accertamento dell’ Imu emessi per il periodo 2016-2019 a seguito di verifica residenze disgiunte dei coniugi, per le quali decade l’esenzione di legge. Ovvero: l’ Imu una tassa potenzialmente illegittima nata come imposta straordinaria e poi diventata una cost ante in questo strano Stato, è diventata un modo per tassare le famiglie . E così solo in un mese sono st ati effettuati dal primo dicembre 2021 fine gennaio 2022 una decina di ricorsi. A questo m arasm a di di opposizioni ge nerate dalla tracotanza impositiva, la giunt a ha deciso d’incaricare per resistere, l’ avvocato Ventimiglia Alduino per affidamento diretto. Ed essendo il valore dell’incarico inferiore ai €40000 non è previsto il versamento all'aut orità Nazionale anticorruzione. Così che legale ha presentato un preventivo di parcella pari a €11000 oltre accessori di legge. Improvvisamente però nasceva l’ inghippo. L'avvocato comunicava che, in relazione ad un possibile conflitto d’interesse, non poteva prestare assistenza contro il ricorso 297 dell’ 8 gennaio 2022. Il Comune però trovava ben presto una soluzione per non

Maggio Maggio 2022 2022 INDAGINE A TUTTO CAMPO SULl’AREA

LA SOVRINTENDENZA INTERVIENE SUL PIANO URBANISTICO MONSTRE

P togliere l’incarico all’ avvocat o. Infatti riceveva il 9 m arzo 2022 un altro ricorso contro l’ avviso di accertamento che veniva messo nell'albo dei contenziosi che veniva appioppato al legale m antenendo la stessa parcella secondo preventivo. Alla fine il Comune andava a confermare una spe sa complessiva per il fortunato legale di €16000 IVA e oneri compresi. Il preventivo non era di €11000 euro? Certo, ma nella delibera finale venivano computati gli accessori e pari a 5000€ che portavano la somm a a €16000 stimati. Ovvero una stima che si approssim a alla parcella m a che lascia intendere che potrà essere poi anche superiore. “E io pago?!!!” . Dice va Totò. Ma per quanto concerne quel procediment o che il Ventimiglia non poteva seguire che si farà? Verrà dato in pacchetto promo ad un altro legale? Non si è dato a conoscere. E pensare che il Comune doveva avere delle Entrate con le tasse! Invece si trova ad avere per il m omento, solo delle uscite, anticipate!

Frasi Frasi Sparse Sparse ( A.Torresani)

A QUESTO PUNTO BISOGNA CAPIRE SE LA GUERRA FINIRA' PRIMA DELLA FINE DI PUTIN... OGGI LANCIO UNA BOM BA A L FOSFORO, A GRA PPOLO O L'ATOMICA? IL PERENNE PROBLEMA QUOTIDIANO DI PUTIN

iano ur banistico attuativo nel mirino della Sovrintendenza. Una nota deposit ata presso il Comune di Torri del Benaco il 16 marzo scorso ha gettato lo scom piglio nel Comune che è corso ai ripari. La Sovrintendenza dei beni ambientali ha chiesto chiarimenti in merito alla procedur a adottat a per l'approvazione di “un piano urbanistico attuativo nel comune di Torri del Benaco” con riferimento a quanto si precisa all'articolo 16 della legge 1150 del 1942. Una norm a con cui Mussolini, all’epoca voleva dare un ambito proporzionat o allo sviluppo urbano, tenendo cont o delle zone più belle e paesaggisticamente rilevanti che dovevano e ssere sottoposte in certi casi, a pareri delle autorità competenti superiori. Il Comune di Torri per rispondere a que sto accertamento da parte della sovraintendenza sì è subito “ armato” di legale comprendendo come un determinato parere negativo da parte dell’ Ente di controllo potrebbe portare al blocco di questo misterioso piano attuativo. Appare strano che nella delibera di riferimento il responsabile che ha compilat o il testo si sia dimenticato di inserire a quale piano attuativo si riferisce il dickt at della Sovrintendenza, non chiarendo il “casus belli” che chiede di vederci chiaro su un qualcosa di abnorme che sta nascendo nel pae se. E’ stato così dato incarico da parte Comune all’avvocato Stefano B aciga per un importo di € 2000 per replicare alla Sovrintendenza. Questo si precisa nella delibera, “ anche in relazione che vi è un indizio con-

Torri del Benaco creto e una probabilit à elevata che la questione su cui verte la consulenza divenga oggetto di un procedimento giudiziario. Sembra non finire mai quest a espansione urbanistica del Comune di Torri che vede il suo territorio costellat o da molteplici gru e da palazzoni che devastano irrimediabilmente le colline. Si fa presente che il comitato Voce per l'ambiente, tramite il suo coordinatore Andrea Torresani, il 12 marzo scorso aveva inoltrato un esposto alla Soprintendenza, segnalando l’immane comple sso di dodici mila metri cubi in realizzazione presso localit à Le sorte di Albisano di Torri del Benaco. Allo stato attuale non è dato a sapere se vi sia un ne sso tra que sta segnalazione e il Piano attutivo. Quanto però st a accadendo nel comune di Torri del Benaco, vede un territorio che rischia di scomparire sotto i colpi delle ruspe e non dell’atomica, in un contesto che deve fare i conti anche con la fr agilità dello stesso am biente, soggetto a numerose aree con tendenza franosa. Si attendono così oggi gli sviluppi di que st’indagine conoscitiva della Sovrintendenza che deve per forza intervenire in questo “pantano” creato dal Sindaco Stefano Nicotra.

NICOTRA CON IL COMUNE VUOLE ACQUISTARE SERIT

“SERIT NON E’ IN VENDITA A PEZZI MA IN FORMA UNITARIA”

missiva del 7 aprile scorso per Serit, svolti fino ad oggi. Se si LrizioaconAlfeo, cui il direttore di Serit, Mau- considera che serve 58 Comuni, portava a conoscenza frazionarla non è conveniente per della possibilità di vendit a delle quote della ste ssa società a scatenato l’inferno. Il presidente del Consiglio di bacino, Gianluigi Mazzi, ha risposto al Sindaco di Torri Stefano Nicotra che ha dichiarato la volontà di acquist are il 51% delle quote. “ Serit è in vendita in forma unitaria, non a pezzi. Chi, come il sindaco Nicotra, afferma di volerne comperare il 51%, non ha mai partecipato agli incontri tra le parti

nessuno”. E poi come un fiume in piena:“Mi dispiace che Nicotra che in assemblea, ha sempre criticato i colleghi propensi a trattare l'acquisizione di Serit, affermi ora una volontà esatt amente contraria. Prima di uscire sul giornale sarebbe stato più importante informare i colleghi sia del Bacino, sia di AgS visto che lui rappresenta, come Comune,meno dell'1 per cento della popolazione dell'Am bito».


ATTUALITA’

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CORRIERE DELLA RIVIERA

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GENTE IN PIAZZA PER PROTEST ARE CONTRO L’ECCESSO DI POTERE DEL SINDACO

COSTERMANO S/G

RIVOLTA PER L’ESPROPRIO L

a rivolta scoppia per l'esproprio. Clima quasi da guerra civile quello che si respirava lo scorso 14 aprile a Costermano sul Garda. Camionette dei Carabinieri, Carabinie ri tenuta antisommossa pom pieri, Polizia Municipale e blocco stradale. Insomma un cataclisma che sem brava aver colpito il centro rivierasco. Cos ’era successo? I titolari delle attività prossime alla rotonda di viale della Repubblica, insie me al Comitato Liberazione Veneto, ave vano organizzat o un sit-in di protesta piazzando alcuni mezzi sulla sede stradale. Quest o per prevenire l’ e sproprio di parte delle aree oggi de stinate a parcheggio, deliberate dalla giunt a comunale guidata plenipotenziario sindaco Stefano Passarini, in relazione alla realizzazione di una pista ciclabile che a intersecare proprio la parte esterna dell'area a a parcheggio. I manifestanti pertanto si erano posizionati con le loro truppe PESCHIERA D/G

in prossimità della strada per cercare di impedire il po sizi on amento dei paletti atti a segnare il limite di e s p r o pr i o de ll'ar e a. Dall'altra vi Un momento della manifestazione erano alcunee auto che limitavano il pas- zio Cheignola “per Impedire saggio sull'arteria che conduce che attraverso un atto da noi da Caprino- Affi ver so Garda. definito illegittimo si venga a Le forze dell'ordine dopo e sse - limitare l’economia delle nore riuscite a far rimuovere alcu- stre attività per far passane autovetture che ostacolava- re assurdamente una ciclabino il traffico, lasciavano che il le in uno svincolo altresì pericarro attrezzi pr onto per cari- coloso. Appare assurdo che care le vetture occupanti, rima- l'amministr azione comunale nesse posizionato in mezzo utilizzi i soldi dei cittadini per alla strada impedendo la circo- fare delle str ade che servono lazione stradale . Una situazio- poco a niente creando dei danne inconcepibile anche perché ni enormi a delle attivit à”. E sotto gli occhi dell’e sercito il poi tutto d’un fiato “ Aspettatraffico permane va bloccato. vamo che venisse il Sindaco qui “Noi siam o qua” diceva Mauri- a illustrare il suo scellerato o-

SALVO’ UN BAGNANTE

RIVOLI V.se

perato ma for se impaurito non si è neppure presentat o”. Ed in effetti Il passero solitario (scherzosamente definito dagli amici) era uccel di bosco, for se preso a rifare qualche variante urbanistica in zona vincolo ambientale dove poter piazzare l'ennesimo mostro in calce struzzo. Appare così chiar o che di fronte a questa ennesima rivolta l'amministrazione non potrà chiudere gli occhi, né il naso né la bocca ai cittadini. Quando dall'altra strade piene di buche e m al tenute sono sotto gli occhi di tutti nel Comune il Passarini cortese, pensa ad ingaggiare ciclabili per generare affari ai soliti potentati. Fregandosene dei cittadini, lasciandoli urlare la loro rabbia contro le forze dell’ordine . Con l’ incidente sempre dietro l'angolo sia sulle strade che nella piazza in rivolta. Andrea Torr esani

PER “ABUSI” PUGNO DURO DEL COMUNE

MEDAGLIA ALL’EROE

UN PERGOLATO CHE DA’ SCANDALO

I

S

l ritorno de ll 'e r oe . Onorifice nza al merito ad un cittadino di Peschiera del Garda, nato in Marocco. Il comune ha deciso di insignire con la massim a onorificenza il 26 enne Dahbi Moumen. Si rammenta che il giovane il 16 agosto 2021 si rese protagonista di un atto eroico. Mentre transitava sul lido Cappuccini aveva notat o un uomo che annaspava nelle acque nel corso di un violento temporale. Pur conscio dei rischi che correva Dahbi si gettava coraggiosame nte ne lle acque del Garda riuscendo a portare non senza fatica a riva l’ uomo in difficolt à evitandone l'annegamento. E’ così che la Giunt a

comunale presieduta dal Sindao Orietta Gaiulli, ha deciso di proporre il Moumen alla commissione per le ricompense al Valor Civile civile che poi potrà dare, attraverso un decreto del pr e s id e n t e della Repubblica, la me daglia d'oro al merito civile per l'azione compiuta. È così che l’ eroico signor Dahbi entra a pieno titolo nella st oria del comune di Peschiera del Gar da per la sua azione memorabile.

e Il pergolato dà scandalo. Dicktat dell'amm i ni st r az i one comunale di Rivoli Ver onese nei confronti di un'opera ritenuta difforme degli elabor ati progettuali allegati ai titoli edilizi sita in località Cà Ceru, nel Comune di Rivoli Verone s. Al titolare, nella dichiarazione inizio attivit à V.M in seguito ad un sopr alluogo eseguit o dall'agente di Polizia Municipale il 17 marzo scorso, è st ata comminata un'ordinanza per rimuovere un pergolato che non risult a conforme ai titoli edilizi. “ Si poteva realizzare” si legge nell’ordinanza “ un pergolato in legno con strutture orizzontali a interasse non superiori a metri 1,50 per costituire un elemento ornamentale per la creazione di zone d'om bra con arbusti e siepi sempreverdi”. Ciò può e ssere realizzato senza nessun obbligo preventivo al momento della segnalazione certificata inizio attività. Il regolamento edilizio nel comune di Rivoli prevede però che sono e sclusi dalla superficie coperta i pergolati ovvero le impalcature con funzione di tutore per piante rampicanti, costituite da pali e sostegni orizzontali con diametro inferio-

re a 5 cm e che siano posti a una distanza superiore di un metro e mezzo e con altezza tale da consentire il passaggio di una persona in posizione eretta”. Certo che se uno fosse un pigmeo l’altezza minima potrebbe essere 1,40 metri. Al di là dell’am biguità di legge il pergolato che V. M. ha realizzato, è difforme dagli elaborati progettuali nel numero di traversine inserite e nella trave trasversale che è inserita nella muratur a. Pertanto gli è stato ultimato di rimuovere l’oper a entro 90 giorni dall’intimazione, dando la possibilità al titolare della licenza d’inoltrare ricorso al Tar . Insomma siamo alle solite i cui si vede sovente la punta della cruna, ovvero piccoli manufatti abusivi mentre per opere gigantesche vi è sovente un t ale controllo e si dà il permesso di deturpare le colline. Non si parla in questo frange nte del Comune di Rivoli verone se che ha operato al millimetro secondo legge, ma in senso generale. Quando si ve de sul Lago di Garda sopr attutto sulle coste, la nascita di orpelli rilevanti che abbruttiscono pesantemente più di un pergolato


ATTUALITA’

10 CORRIERE DELLA RIVIERA PACENGO

Maggio Maggio 2022 2022

IN AREA PAESAGGISTICA SI LEVANO MONTAGNE DI TERRA GENERANDO CLAMORE

LE NUOVE “VETTE” DELLA SPECULAZIONE “

Qui una volt a si vedeva il lago adesso si vedono queste montagne di terra”. Appare atterrito un abit ante di Pacengo innanzi alle colline di materiale terroso che gli occludono ormai la visuale. Un cittadino che vuole rimanere anonimo nella sua segnalazione, anche perché oramai la gente vive nel terrore di denunciare que sti continui bom bardamenti di cemento che invadono il Garda. L’enne simo obbrobrio è quello che sta per essere realizzato a Pacengo a ridosso del lago, 23 mila metri cubi di turistico ricettivo che fanno gridare allo scandalo visto che vanno ad int accare una residua area verde che si diparte quasi dalla str ada gardesana sino al lago. Un’ opera nata con un piano attuativo che ave va nel 2018 come te sta di ponte la cooper ativa imm obiliar e Azzurr a , po l’Immobilare Pacengo srl e per finire la solita società altoate sina di turno Pr ohome Srl e Andreus golf hotel che porterà la speculazione a compiment o. Un’area di alto valore pae saggiPASTRENGO

AREE INTERDETTE PER INCENDIO n incendio nel luglio U 201t devast ò località Bionde. 4.200mq di pr ato, e

2.000mq di superfìcie boschiva andar ono a fuoco. Ora su quelle aree non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all'incendio per almeno quindici anni. Così l’ufficio tecnico del Comune. In tutti gli atti di com pravendita di aree e immobili situati in predette zone , stipulati entro quindici anni deve essere espressamente richiamato il vincolo in materia d’incendi boschivi. pena nullità dell'atto. Su tali terreni è inoltre vietata per dieci anni, la realizzazione di edifici nonché strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive, fatti salvi i casi in cui detta realizzazione sia st ata prevista in data antecedente l'incendio dagli strumenti urbanistica. I ricorsi sono ammessi sino al 20 maggio 2022.

g e n t e pure innanzi alle mont agne di terra che e s t r at t e dagli scavi del primo complesso del lotto, ora incom bono pesant e m e nt e stico e storico, soggetta Le montagne di terra verso lago c o m e a vincoli paesaggistici, fossero la forestali e relativi ai corsi plancia di lancio delle nuove d’acqua. Inoltre l’are a interseca costruzioni a venire. Ovvero ci un area Sic sito d’im portanza si chiede se quella terra non comunitaria e una zona ZPS divenga un rialzo per la base zona di protezione speciale in delle nuove strutture cambiancui serve necessariamente una do le altezze dell’imm obile che valutazione d’incidenza am- avrebbe così una vista lago più bientale . Appare di certo già evidente. Perché, così facenscandaloso che una siffatta do, ver re bbe str avolt o area che doveva essere un’oasi l’appar ato progettuale. Una naturalistica sia st ato conce sso domanda questa che viene tutto questo marasma di ce- rivolta al Comune che si suppomento. Una vergogna allo st a- ne stia quanto meno vigilando to puro che dovrebbe portare sull’im mane sbancame nt o. a delle analisi maggiori da par- Uno stato di cose che sulla lite di chi sovrintende ai control- nea progettuale non prevede li. E che invece lascia stupita la riempimenti del terreno ma LAZISE

che, nel caso di succe ssivo ricarico e appianamento di quelle terre come sembra, diverrebbe un’area certamente non congrua con la concessione e dilizia in essere. Appare così oggi fondamentale vigilare sull’opera anche da parte della Sovrintendenza che dovrebbe avere dato il nulla osta vergato all’immane pr ogetto. Non valido in que sto caso il silenzio assenso essendo un’opera di notevoli dimensioni. In definitiva il tutto appare un ulteriore colpo di ruspa ad un territorio sull’orlo del collasso sia dal punto di vista pae saggistico che fognario vist o che l’impiant o di depurazione sovraccarico non riesce più a reggere le migliaia e migliaia di tonnellate di liquami. E di questo sfacelo sapremo bene chi ringraziare se non un certo modo di fare politica inse nsat a che pe r m e t t e l’arricchimento dei soliti noti e la povertà dei soliti idioti. Andrea Torr esani

UNA PETIZIONE CHIEDE LA RIAPERTURA DEL PARKING DI VIA DOSSO

UN’ALTRA PROROGA PER IL PARKING MALMESSO? Riaprite quel parcheggio”. “ L’appello viene da una negoziante di Lazise che ha pro-

mosso una petizione, raccogliendo circa 150 sottoscrizioni in pochi giorni. Federica Raccagni la promotrice della petizione è delusa. In piena primavera con la stagione turistica ormai iniziata, il parcheggio collocato tra le vie San Martino e Dosso è chiuso. Un'area parking am pia, la cui chiusura preoccupa molti commercianti e come anche le ripercussioni sulla viabilità. Un annoso problema che si ripresenta dal 2018, dopo la scadenza della convenzione stipulata tra la proprietà e il Comune. Da allora, l’Ente rivier asco ha conce sso ben tre proroghe di fronte dell'impegno da parte del privato ad e seguire le opere di messa in sicurezza, adeguament o e riqualificazione del parcheggio. Lo scorso anno il par king fu aperto a luglio con durata di tre mesi ma senza che fossero poi state realizzate le opere previste. L'amministrazione comunale calò pure il pugno di ferro,

L’area del Parking

decidendo di avviare la procedura di esproprio per acquisire l’ area e realizzare in autonomia i lavori necessari. Il procedimento però venne «surgelato» per favorire i commercianti del paese e offrire un servizio ai numerosi visit atori e turisti in arrivo. Ma da allora ne ssun lavoro è stato svolto. I manifestanti “chiedono che l'amministrazione comunale adotti tutte le misure necessarie per far sì che l'area di sosta sia aperta e fruibile all’inizio della primavera, affinché non si ripetano i problemi riscontrati nelle ultime stagioni turistiche”. Però la situazione non si sblocca e appare inconce pibile che il Co-

mune conceda ancora proroghe visto i rischi per la sicurezza. Il Sindaco Luca Sebastiano infatti è deciso nel non voler concedere ulteriori deroghe senza la certezza che il parcheggio ve nga sistemato: “Sono quattro anni che chiediamo vengano realizzate le opere necessarie ma al momento ci è stata solo present ata solo la parte del pr ogetto che riguarda l'autorizzazione pae saggistica”ha detto alla stampa. Insomma a que sto punto sarebbe ora allora di espropriare l’are a? Macché. Perché i proprietari sembra che abbiano raggiunto un accor do tra di loro, e allora: “Per consentire un'altra proroga cerchiamo certezze” dice Sebastiano, “una convenzione che stabilisca i tempi di avvio dei lavori e una formalizzazione dell’ impegno, ad e sempio attraverso una fideiussione o comunque una garanzia”. Ma come se le proroghe erano state escluse? Insomm a alla fine nel far west creatosi anche la proroga diventa di legge. (A.Tor)


Maggio Maggio 2022 2022

IL RISTORANTE “LA LOGGIA RAMBALDI” E IL LOUNGE BAR “LA BARCHESSA RAMBALDI”

PUBBLICITA’

IL CLIMA LO CONSENTE I LOCALI DISPONGONO DI UN’AMPIA PIAZZA SUL PORTO. LA FAMIGLIA SONO DUE AMBIENTI CALDI E PIETRALUNGAOFFRE DEL BUON VIVAC I SITUATI NEL CENTRO CIBO, AC COMPAGNATO DA VINI D I STORICO DI BARDOLINO IN GRANDE PRESTIGIO, DAI COCKTAIL UNA SUGGESTIVA STRUTTURA PIÙ PARTICOLARI ALLE BIBITE PIÙ CINQUECENTESCA CHE SI AFFACCIA SEMPLICI, AI PIATTI D I CARNE E DIRETTAMENTE SUL L AGO D I GARPESCE. TUTTO VIENE SERVITO DA (PORTO). D’ESTATE E QUANDO SOTTO L’ABILE D IREZIONE DELLA

CORRIERE DELLA RIVIERA 11

FAMIGLIA P IETRALUNGA CHE NEL 2009 DECISE D I GESTIRLO, L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA È ESERCITATA CON ESTREMA CURA E ATTENZIONE TANTO CHE CI SI SENTE QUASI IN “ FAMIGLIA” E SI POSSONO OTTENERE PIÙ SOLUZIONI IN UN'UNICA LOCATION.


ATTUALITA’

12 CORRIERE DELLA RIVIERA CAPRINO V.se

IN FUGA DAL CONFLITTO

ATLETI UCRAINI IN PAESE PER SCONFIGGERE LA GUERRA

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SD A t le t i ca Baldo Garda e A S D Atletica I nsie m e , d u e associazioni sportive verone si, hanno raccolt o la richie sta di aiuto di Chiara Davini, manager sportiva e mamm a, che ha ricevuto una segnalazione da Iolant a Khropach, segretaria della Feder azione di Atletica Ucraina. Si è creato un gruppo di volontari che si sono posti l'obiettivo di dare una mano ad alcuni ragazzi ed alle loro allenatrici con figli neonati in questo mom ent o tr agicam ente straordinario. La disponibilità del Comune di Caprino Veronese per l'accoglimento e la prima sistemazione logistica ha reso possibile confermare la "luce verde" per il viaggio. Sono stati acquistati i biglietti aerei e sabato 26 marzo 11 giovanissimi atleti ucraini, in gran parte minorenni, sono arrivati Italia, accom pagnati dalle loro allenatrici e dai figli di queste Il presidente di Baldo Garda Matteo Segattini ha dichiarato: "La nostra associazione vive lo sport come solidarietà ed attenzione all'altro. Poter aiutare chi ha veramente bisogno è parte del nostro spirito associativo. La comunità locale si è stretta immediat amente intorno al nostro progetto. Grazie a loro è stato possibile confermare la disponibili-

tà ad accogli ere que st i r a g az zi per dare l o r o l'oppor tunità di sentire il r ispe tt o e l'integrazione ." il pre sidente di Atletica Insieme Adriano Brentegani sott olinea: "Nei nostri campi di atletica ogni giorno centinaia di ragazzi si incontrano per fare sport, che vuol dire risultati ma soprattutto stare insieme e crescere confrontandosi e stimolandosi a vicenda. Abbiam o sentito come un dovere mettere insieme le nostre forze per permettere anche ad altri ragazzi di continuare a fare sport e vivere in sicurezza." In chiusura le accorate parole di Chiara Davini: "Il progetto è impegnativo: sono necessarie risorse economiche e materiali per sostenere le due associazioni sportive impegnate nel mantenimento di questo gruppo e purtroppo è necessario immaginare un periodo lungo; a tal fine è stato aperto un punto di raccolta di denaro online presso un sito di crowd funding. ht t ps:// w w w . e p p e l a . c om / insie m e agli at le t iucr aini Non dimentichiamo questi grandi volont ari che saranno impegnati anche dopodomani, quando diminuirà l'attenzione una volta superata l'emozione di oggi."

Frasi Sparse Frasi Sparse ( A.Torresani)

PER PUTIN FARE UNA GUERRA È COM E GIOCARE UNA PA RTITA A BRISCOLA. PERSA UNA, NE FAI UN'A LTRA ... SULLA PELLE DELLA GENTE

MALCESINE

Maggio Maggio 2022 2022 PODISTICA SULLE VETTE DEL MONTE

MONTE BALDO TRAIL

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ull ’ Alt o Garda, sulle cime e i sentieri di confine tra Veneto e Trentino è scoppiat a la trail running mania. A un mese dalla prima edizione della Malce sine Baldo Trail, il comprensorio dei 3 comuni coinvolti (Malce sine, Brentonico, Avio) è già divenuto meta di allenamento e test percor so per diversi mountain runner. “Le iscrizioni procedono spedite e la macchina organizzativa st a lavor ando a pieni regimi per una prima assoluta che vuole “lasciare il segno” – ha dichiarato Francesco Pisciott a, presidente del VRM TEAM ASD -. La cosa bella è che, approfittando delle belle giornate di sole, in m olti vengono già sui sentieri gara per provare il percorso. Sar à il richiamo internazionale di quest a location, sta di fatto che tra gli iscritti figurano già da ora diversi stranieri. La cosa ci fa oltremodo piacere perché il nostro obiettivo dichiarato è proporre un evento di caratura internazionale”. Entrando nei dettagli Francesco Pisciotta ha ufficializzato una partnership importante: “Siamo lieti di annunciare che un brand di assoluto livello come Asics ha deciso di puntare sulla Malce sine Baldo Trail dive ntando il nostro main sponsor tecnico. Quest o PESINA

per noi è motivo di orgoglio e soddisfazione. Vuol dire che la reputazione maturata nel mondo delle gare su strada a livello int e r na zio nale è servita per guadagnarci la fiducia di un marchio da sempre sinonim o di cor sa. Quest a partnership ci permetterà di avere ai nastri di partenza ambassador di livello e un pacco gara griffato Asics che a brevissim o vi sveleremo. Come si dice in que sti casi… S t ay T une d». Panorami mozzafiato sull’Alt o Garda, single track tutti da spingere, stretti vicoli ricchi di storia in paesi dove il tempo sembr a essersi fermato. Questo e molto altro troveranno gli atleti che nel week end del 20 – 22 m aggio prenderanno parte alla prima edizione della Malce sine Baldo Trail. Sono st ati previsti un centinaio di pettor ali per la “vertical” (1000 MD+) di venerdì 20 maggio e valevole come prova unica di Cam pionato Regionale Fidal. 250 pettorali sar anno invece messi a disposizione per la prova “ultra” da 50km (3.355MD+) e per la “medium” da 24km (1.994MD+) di sabato, mentre 500 saranno i concorrenti ammessi alla “short” da 16KM (1185D+) di domenica mattina.

DAL “BEPO “ STORICO ALIMENTARISTA

RINOMATA ROSTICCERIA TRENTINI

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utti in fila innanzi al Bepo! Giuseppe Trentini il sabat o mattina ha la coda di persone innanzi al suo market salumeria i n a t t e s a dell’agognato pollo. Ovvero: nel suo negozio che ha iniziat o l’attività nel 1950, ha un apposito forno girarrosto dove cuoce a puntino, polli, costine, salamelle ecc. Dei piatti sopr affini che richiam ano decine di persone pronte a ricevere queste succulenti pietanze. Trentini ha un personale recor d

per la sua attività di rosticciere. Ha infor nato dal 1979, da quando ha rilevat o l’attività dal padre, ben 290000 polli. Un guinness da record che gli abit anti della zona celebrano con una serie di prenota-

zioni dei suoi noti piatti. Merito del successo, oltre che della fida m oglie, è anche della sua coadiuvante che gli dà un valido aiuto per la sua attività di alimentarist a. (A.Tor)


LETTERE AL DIRETTORE

Maggio Maggio 2022 2022

CORRIERE DELLA RIVIERA 13

di Giancarlo Maffezzoli - Garda

CIRILLO IL PATRIARCA CHE APPOGGIA LA GUERRA

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a dichiarazione del Patriarca Kirill che appoggia in un certo modo la guerra d’invasione dell’Ucraina per “ripulirla dalla corruzione morale occidentale”. Si può capire conoscendo bene la Chiesa ortodossa russa, come “Chiesa dell’impero”. Kirill sapeva che Putin, già dagli anni Novanta, avrebbe scatenato “l’operazione militare speciale” in Ucraina. Ciò lo conferma Chapnin, segretario della Commissione ecclesiale per i rapporti con la società. Kirill ha per la sua Chiesa ortodossa la stessa visione imperialistica che il Cremlino ha in politica. Idee che coincidono da almeno quindici

anni. Da molto tempo il Patriarca si ritiene l’unico che può tenere uniti gli stati dell’ex-Unione Sovietica. Il vero leader spirituale dell’impero exSovietico. Certamente la situazione è complessa e per quanto concerne l’invasione dell’Ucraina è veramente ridicolo vietare per legge di chiamarla “operazione militare speciale” e non guerra col suo vero nome. La giustificazione di Putin per i suoi “crimini di guerra” contro gli altri popoli e il suo, è una assurda vergo-

gna, perché con la censura, la repressione, il terrore non creda di confondere le persone raziocinanti ma solo gli “utili idioti”.

di Giancarlo Maffezzoli - Garda

LA MEDUSA NEL GARDA Un periodico del Lago di Garda afferma con sicurezza che tra le altre specie non autoctone pre se nti come (gamberetti, gamberoni, pe sce siluro, molluschi ed altre ancora) esista anche la medusa “Craspedacusta” di acqua dolce. Arriva infatti dal fiume “Yangtze” della Cina. Vista la sua grande distribuzione cosmopolita con la sola eccezione dell’Ant artide. La troviamo pure nei Laghi trentini Nessun timore però, perché queste meduse sono innocue per l’uomo, non sono

IN RICORDO DI CALZOLARI

I

n occasione del 500° anniversario della nascit a di Francesco Calzolari, bot anico, farmacista ed erborista verone se che studiò, analizzò e promosse per primo il patrimonio naturalistico del Monte Baldo, il Comune di Rivoli Verone se ha organizzat o una ricca r assegna di eventi per ricordare il grande naturalist a. A partire dall’inaugurazione della mostra il viaggio di Monte Baldo che riprende un opuscolo compar so nel 1566 a firma di Francesco

velenose come quelle marine. metterà ci perMisurano appena 2,50 cm e la metterà in che loro apparizione avvistata per la modo decifrare prima volta nel 2008 e nel 1950 un sistem a in connel Lago di Suviana (BO) e nel tinua evoluzione ’60 nel Lago di Viverone (VC), in modo complesnel Lago d’Ise o, in Sardegna nel so, l’invasione Lago Liscia (OT). In ogni caso è dell’uom o con bene non sottovalutare la nel’edilizia speculacessit à della conosce nza tiva, invasioni di “limnologica e biologica per compren- specie aliene e cambiamenti climatidere in che modo curare il nostro La- ci. go. La maggiore conoscenza ci perCalzolari. L'e sposizione, realizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con il Comune di Brentonico, l'Ordine dei farmacisti della pr ovincia di Trento, la Fondazione Museo civico di Rovereto e il Muse o di storia naturale di Verona, evidenzia le specificit à e le peculiarità storico-natur alistiche e storicoculturali, che hanno contribuito nei secoli a collocare il Monte Baldo al centro di una fitta rete di relazioni scientifiche estesa all’intera Europa. All’ evento inaugur ale hanno partecipato Giuliana Zocca, sindaca di Rivoli Verone se,Manuel Scalzotto, pre-

sidente della Provincia di Verona Fe derico Sboarina, sindaco di Verona Dante Dossi, sindaco di Brentonico , Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del TrentinoVirginia Cristini, presidente della Biblioteca di Rivoli Veronese Tiziana Dal Lago, pre sidente dell'Or dine dei far macisti della Provincia di Trento Gianfranco Partelli, presidente della Pro Loco L'anfi t e at r o di Rivoli Ve r one se Anna Vittoria Ottaviani, cocuratrice della mostra “Il viaggio di Monte Baldo” Rocco Serafini, regista del documentario sul Monte Baldo

Frasi Sparse Frasi Sparse ( A.Torresani) SE PA RLI CON 100 DONNE, 90 HA NNO A VUTO UOM INI SBA GLIATI. NON VORREI CHE, QUELLO "GIUSTO", FOSSE UN'INVENZIONE FEMMINILE

INNAMORARSI A D UNA CERTA’ DIVENTA PIU’ DIFFICILE PERCHE’ SE NE SONO GIA’ VISTE DI TUTTI I COLORI

Z IN INOO GGAAZZZ II A A M OODD DEE M R AANN D GGRROOSSSS ENNDDITITAA ILIL GGR LL’’IN VV E I CCOO IN N AALL E CCOO N UBBBBLLI ANNDDE L PP U BBEEVV ATTTTAA AAL DDIIRREE

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EVENTI

14 CORRIERE DELLA RIVIERA BARDOLINO

Maggio Maggio 2022 2022

IL PROSSIMO 29 GIUGNO RITORNA LA NOTA KERMESSE DEI GRANDI PERSONAGGI

LA TIVU’ ACCENDE LE LUCI SUL 23° PREMIO RIVIERA OLIVIER LEIGH

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ppunt amento al 29 giugno prossimo per il 23° premio Riviera Laurence Olivier Vivien leigh. L'organizzazione della ventitreesima edizione del Premio dedicato ai due attori di cinema e teatro Laurence Olivier e Vivien Leigh è al momento clou. Un premio nato 23 anni or sono che ha visto approdare alla manife stazione personaggi di calibro a cui sono st ati assegnati i premi alla carriera Laurence Olivier e Vivien Leigh, nel cor so di una manifestazione che vede premiati anche i concorrenti del Concorso nazionale letterario e del concorso nazionale video. Il bando è stato pubblicato in que sti gi or n i s ul s it o internet del Premio ( h t t p : / / pr e m i or i vie r a oli vie r leigh.corrieredellariviera .it/) e preve de la partecipazione di concorrenti di ogni età. Si possono presentare scritti del genere delle novelle, poesia edita e poe sia inedita. Per quanto concerne il concorso video sono aperte le segnalazioni per reperire un video pubblicato su

Internet che possa e ssere premiato nel corso della serata. Una manifestazione storica che ha visto sul palco della kermesse artisti di grande rilievo cui oggi è non facile elencarli tutti visto che, oltre i premi alla carriera Olivieri Leigh sono stati assegnati i riconoscimenti Premio Riviera internazionale e Alloro della Riviera, portando il novero dei premiati alla carriera a circa 63 per sonaggi. Nel corso della m anifestazione vi è altresì la recita dei testi premiati che permette ai vincitori del Concor so letterario di porre in evidenza con un accom pagnamento musicale e con le immagini proiettate sullo schermo, le loro opere. La serat a di premiazione prevede inoltre l'esibizione di artisti canori e di Band musicali rendendo la ser ata qualcosa di veramente unico movimentata dalla presentatrice Susanna Gecchele coadiuvat a dal direttore artistico Andrea Torresani. Una manifestazione che è diventata una classica e che oggi ha la sua ribalta

televisiva vedendo sfilare alcuni premi alla carriera nei programmi di punta della Rai. Nel programma “Oggi è un altro giorno” diretto dalla conduttrice Serena Bortone, sono sfilati come già succe sso lo scorso anno personaggi del Premio. Punto cardine dello show è il grande Memo Remigi già premiato con il Laurence Olivier nel 2019, oggi è diventato il direttore d’orche stra della trasmissione , accompagnando alcuni notio personaggi con la voce e con il pianoforte. Dopo Gigliola Cinquetti premio Vivien Leigh nel 2012 e l'attore Fabio Testi Premio Laurence Olivier 2004, questa volta sono arrivati a duettare con Memo, Nicola di B ari Red Canzian. Proprio quest’ultimo è stato protagonist a insieme alla cantante lirica Hui He della 22 esima edizione del Premio Riviera Laurence Olivier Vivien Leigh. Memo gli ha pure dedicato una canzone che il grande Red sembra aver gradito. Dall’altra nel novembre scorso l’intram ontabile

L’ AUTORE MILANESE TRA PREMI E RECENSIONI IN TOURNEE

TERMENANA DAL SUCCESSO AL “RIVIERA” AI RICONOSCIMENTI NA ZIONALI

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rima il successo al serta e moltissimi altri. InolPremio Riviera poi tre ha avuto diverse recenuna serie di premi in sioni su quotidiani riviste tutt’Italia e recensioni cartacee e on line che elenimportanti. Con il licarle sarebbe difficile in bro “Mio figlio l’ aquesta se de vista la quantimore che non ho fattà. Un libro quello scritto to in tempo a dirgli” da Termenana volt o a ricorMarco Termenana Marco Termenana di dare la figura del figlio morMilano si era classificato al primo po- to tragicamente, in cui l’autore scava sto del 22 e simo Premio Riviera Lau- nei ricordi e ricostruisce l’esistenza di rence Olivier Vivien Leigh. Una vitto- chi ha perso. Un m odo que sto anche ria profetica visto che Termenana ha per com piere una catarsi ricevuto una serie di riconoscimenti interiore e recuperare l’esistenza del come al Milano International, al Pre- prediletto. E all’autore oggi lo attenmio letterario Victoria, al Premio nar- dono altri concorsi e palcoscenici imrativa di Cefalù, al Premio città di Ca- portanti.

In alto: Memo Remigi con Red Canzian;sotto Nicola di Bari e Memo Remigi

Nicola di Bari Premio Laurence Olivier 2017 ha pure duettato dallo studio di Roma con Memo Remigi. Un esibizione di non poco rilievo visto intonando canzoni storiche del cantautore pugliese. Insomma i grandi del Premio sono sempre in prima fila. Ciò fa anche comprendere come la manifestazione abbia assunto una rilevanza note vole richiamando e altresì favoremdo la visibilità dei personaggi pr oposti sul palc oscnico bar dolinese. Una manife stazione che è diventat a un evento unico una delle poche manifest azioni in era Covid che si è svolta regolarmente nella Regione del Veneto. L'unica storica del Garda che ha avut o nel 202o la cerimonia di premiazio-

ne presso il Palazzo della Loggia Ram baldi di Bardolino. E che nel 2021 ha replicato portando solo su YouTube 18000 visualizzazioni. Si capisce pertant o che i Patrocini del Comune di Bardolino, della Provincia di Verona della Regione Veneto, dell'Accademia Greci Marino del Verbano e della Comunità del Garda, oltre a quelli già avuti negli anni passati (Presidenza della Repubblica) Presidenza del Consiglio dei Ministri non sono poca cosa, ma una conferma di quanto messo in scena. Il prossimo 29 giugno ci si aspetta così la 23 esima edizione per proseguire con la prestigiosa e popea del Premio.

CORRIERE DELLA RIV IERA Periodico gratuito del lago di Garda e della provincia di Verona Fondato nel 1999 Anno 24 N.2 Maggio 2022 SEDE: Garda via Puccini 1 - Fax 045-7255717 Direttore Responsabile:Andrea Torresani - Concept cover, ideazione grafica e realizzazione grafica: A.Torresani – Editrice:Associazione culturale Corriere della Riviera – Si ringrazia:Annamaria Riolfi. Stampa:TIPOGRAFIA SAGITTARIO Franchi Paolo snc di Franchi Giuseppe & C. via Malignani 7 30020 Bibione (Venezia) Aut Trib.C.P .di Verona n.1381 del 04/11/1999. I collaboratori si assumono la piena responsabilità per i loro scritti. Il materiale inviato non sarà restituito. Tutte le prestazioni (non redazionali) a questo periodico sotto qualunque forma, sono da considerarsi (salvo accordi scritti con l’editore), gratuite.


ARTE E CULTURA

Maggio Maggio 2022 2022 BARDOLINO

RIPARTE LA STAGIONE T EATRALE

CORRIERE DELLA RIVIERA 15

LIMONE

LE OPERE DI FERNANDO PIET ROPOLI

TEATRO CORALLO ON THE STAR

L’AMANTE DEL LAGO

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C

“Abbiam o previsto una diversificazione dell’offerta teatrale, alternando musica, pr osa e cinema, ma mantenendo la linea di avere sempre almeno due spettacoli per ogni fine settimana” ha detto Rino Condercuri, direttore artistico dell’Accademia Teamus. “In questo modo riusciamo anche ad accontent are tutti i target, dai più piccoli ai più grandi, per divertirsi, ma anche per riflettere”. Il teatro recentemente rinno-

Fabio Concato in concerto il 29 aprile

vato nella nuova veste ha riaperto il 2 giugno del 2021. Con una capienza di 220 posti è in utilizzo al Comune grazie al contratto stipulato con la Curia di Verona che ne detiene la proprietà e la disponibilità con il parroco Don Flavio Miozzi a suggellare que sta collaborazione. “Lo sforzo del Comune è stato soprattutto quello di rimodernare l’impiantistica e rendere il teatro adatto alle nuove tecnologie sia per quant o riguarda l’utilizzo come cinema che come teatro” ha spiegato il sindaco, Lauro Sabaini. Il cartellone avrà il suo momento clou venerdì 29 aprile con il concerto di Fabio Concato, un nome che non ha bisogno di presentazioni e che porterà il suo repertorio di quasi 50 anni di carriera, dagli anni ’70 ad oggi. Il programma complet o degli appuntamenti è disponibile sulla pagina Facebook “Teatro Corallo Bardolino”.

Frasi Sparse Frasi Sparse ( A.Torresani) UN'OPERA D'ARTE NON FINISCI

on il lago nel cuore. Nella sala San Carlo, dal 14 al 25 aprile 2022. , si è tenuta la mostra personale di pittura ““Le onde del tempo”dell’artista veronese Fernando Pietropoli. L’autore ha presentato le sue opere più recenti in genere informali, materiche con tend e n z e all’im pre ssionism o con degli inserti di pittura figurativa. Ciò che car atterizza lo stile di Fernando Pietropoli e gli conferisce un’ originalità di varianti espressive è l'importanza del materico che gli consente risult ati di straordinaria intensit à e di una bellezza sorprendente. Dice la critica d’arte Maria Gabriella Morello La sua pittura può e ssere letta come un viaggio che sfida le opache frontiere dell’irrealtà e della finzione. Per lui il mondo è uno specchio aperto alla fruizione dei contrari, un pozzo forgiato nella grammatica della materia. Proiettato verso il cosm o lungo le orbite della propria interiorità, Pietròpoli dilapida il colore ove arde la terra, ove si bagna l’infinito e il finito si annulla. In ogni granello di sabbia o ruga di resina sottostanti al colore vi è un mondo in cui vicinanza e lontananza, presenza e assen-

za, memoria e speranza l’una all’altra si sovr appongono. Situazione quest a indispensabile affinché possa sprigionarsi l’archetipo personale , e perché istanze rimosse si affermino proclam ando l’intera illogicità dei nessi consertati alla pellucida trasparenza del segno”. Quindi una ricerca del profondo attraverso un continuo rinnovamento che avviene anche attraverso l’alternanza dello stile pittorico che modula la traccia del colore in base al tema da narr are ; accogliendo, in quest’occasione , l’ispir azione che dona il lago. info:www.fernandopietropoli.it

LA RUSSIA TESTA IL NUOVO MISSILE ATOMIC O TRANSCONTINENTALE. L'ITALIA RISPONDE CON LA SUPPOSTA STRATEGIC A ALLA NITROGLICERINA... SATIRA NDO by Ator

rimavera a teatro. La nuova st agione porta al Teatro Corallo di Bardolino, grazie all’’associazione L’Accademia di Teamus e del Comune di Bardolino nuovi eventi. Il progr amma, che andrà dal 25 fe bbraio al 7 maggio, è stato presentat o dall’asse ssore alla cultur a del comune, Domenica Currò e dal sindaco, Lauro Sabaini:“Abbiamo scommesso sul rilancio del teatro dalla scorsa est ate, affrontando anche le problematiche relative alla pandemia che hanno me sso in ginocchio il comparto. Il riscontro ha dato un segnale di ripartenza chiar o. Or a con questo nuovo cartellone puntiamo a cre scere ancor a e dare sempre più pre stigio ad una struttura che merita di essere valorizzat a”, ha spiegato Currò. Il primo appuntamento è stato venerdì 25 febbraio con la m agia del Tango di Buenos Aires raccontat o e ballat o dal m aestro argentino, Sergio Nat ario. Il programma è poi proseguito nello stesso weekend con il teatro della compagnia Strass For Feet, di cui fa parte Giorgio Avanzini, bardolinese di nascita, ma che da oltre 10 anni vive e lavora a Roma come attore e artista di teatro.

MAI DI GUARDA RLA RUSSIA

ITALIA


Maggio 2022 2022 16 Maggio

CORRIERE DELLA RIVIERA

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