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Notizie

Spring 2011

Heritage Relocation

“It’s the first time in Australia that a building of this size was lifted and moved.” “Per la prima volta in Australia un edificio di queste dimesione é stato trasferito e riposizionato.” The Assisi Centre’s official magazine

Informazioni Information 03 94551199 ciao@assisicentre.com


Welcome to this edition of the new Notizie.

I hope you enjoyed reading the inaugural edition. I certainly did. The last few months have been exciting and interesting. Those of you who have been to the Assisi Centre in recent weeks will have seen that a number of trees have been removed. Most of these were becoming unsafe for cars and people anyway. Many others, especially the beautiful palm trees, have been saved by relocation or stored for replanting. This made room for the relocation of the Queen Anne house (known as Laveter House) which has been moved to its new location at the southern end of the Assisi Centre property. It was an extremely difficult move completed successfully by the Mammoth Movers team. We have recorded this extra-ordinary move in this edition. So it’s an exciting time as we get ready for the first major rebuilding since the construction of the ‘hostel’ nearly 20 years ago and the ‘nursing home’ 15 years ago. Recently, I had the opportunity to attend a meeting of residents and their

families and carers and I was interested to hear the issues that were raised and the response to these matters by Peter and Eileen. I hope to attend more of these meetings in the future as an opportunity to meet more of our residents and their carers and to keep abreast of current issues. In recent days we farewelled Sr. Julita, who has moved to St Ambrose’s parish in Brunswick. Sister was a wonderful asset at the Assisi Centre and played a very important role with our residents and she will be sorely missed. We look forward to welcoming Sr Ana who will join our staff as soon as her visa papers have been processed. Until next time, every best wish to you and your families,

Sauro Antonelli AM PS: We are very proud of the Assisi Centre, so please let us know if you would like to receive additional copies of Assisi Notizie to pass onto relatives and friends. Please contact our Community Liaison Officer, who’ll arrange for you to receive additional copies of the magazine. ((03 9455 1199 or ciao@assisicentre.com)

From our F

President

Saluti a tutti, Regards to all - Cav. Uff. Sauro Antonelli AM

Dal nostro D

Presidente Benvenuti all’edizione primavera 2011 del nuovo Notizie. Mi auguro che leggere l’edizione inaugurale sia stato di vostro gradimento. Certamente lo è stato per me.

Gli ultimi mesi sono stati emozionanti ed interessanti. Quelli di voi che nelle ultime settimane sono stati al Centro Assisi avranno visto che diversi alberi sono stati rimossi. La maggior parte era diventata pericolosa per le auto e le persone. Molti altri, specialmente le belle palme, non sono stati trasferiti o conservati per essere ripiantati. In questo modo è stato ricavato dello spazio per spostare la residenza della Regina Anna (nota come Laveter House) che è stata trasferita nella sua nuova area nel versante meridionale della proprietà del Centro Assisi. È stata un’operazione estremamente difficile eseguita con successo dall’impresa di traslochi Mammoth Movers. In questa edizione abbiamo riportato questo insolito trasloco. Questo quindi è un momento eccitante mentre ci prepariamo per la prima maggiore ricostruzione da quando ‘l’ostello’ è stato costruito circa 20 anni fa e la ‘casa di riposo’ 15 anni fa. Recentemente ho avuto la possibilità di partecipare ad una riunione di Edito dal/Publisher Centro Assisi/ The Assisi Centre Assisi Centre Incorporated 230 Rosanna Rd Rosanna , Vic 3084 Telephone: 03 9455 1199

Assisi Notizie Redazione Editoriale / Editorial Team Peter Staples Christian Peterson Riccardo Schhirru – Traduzioni Translations

residenti, delle loro famiglie e degli assistenti. È stato interessante ascoltare le questioni che sono state portate all’attenzione e le risposte che hanno dato Peter ed Eileen. Spero di poter partecipare ad altre riunioni come questa in futuro per avere la possibilità di incontrare altri nostri residenti ed i loro assistenti. Negli ultimi giorni ci siamo congedati da Sr. Julita, che si è trasferita nella parrocchia di St Ambrose’s parish a Brunswick. La suora è stata una figura meravigliosa al Centro Assisi, ed ha svolto un incarico molto importante con i nostri residenti e ci mancherà tanto. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto a suor Anna che si unirà al nostro personale non appena sarà presentata la sua domanda per l’ottenimento del visto. Alla prossima, tanti auguri a voi ed alle vostre famiglie,

Sauro Antonelli AM PS: Noi siamo molto fieri del Centro Assisi, e per questa ragione fateci sapere se volete ricevere altre copie di Assisi Notizie da passare a parenti ed amici. Potete contattare il nostro Responsabile dei contatti con la comunità, che farà in modo che riceviate altre copie della rivista (03 9455 1199 oppure ciao@assisicentre.com)

Fotografie Photography Joe Chiera Christian Peterson Contributi/ Contributors Sauro Antonelli Shiela Cheary

Eileen Kielty Christian Peterson Peter Staples Realizzazione Grafica Design and Layout Andrew Panozzo, ATG

Informazioni Informazioni/Editorial and Media Enquires Christian Peterson M: +61 (0)418 393 667 E: christian@takingcontrol.com.au


nt Pia Sbisa. Rising to the occasion, reside za della situazione. ltez all’a sa, Sbi Pia La residente

Handing over the New Bus Keys – (from left to right), Sauro Antonelli, Assisi Centre President, Sheila Cheary Clinical Services and Activities Manager, Eileen Kielty Director of Care. Don Smarrelli, Assisi Centre Vice-President and Cameron Millen, IVECO. La consegna delle chiavi del nuovo autobus ‘ da sinistra a destra il presidente del Centro Assisi Sauro Antonelli, la direttrice del settore clinico e delle attività Sheila Cheary, la direttrice del settore assistenza Eileen Kielty, il vice presidente del Centro Assisi Don Smarrelli e Cameron Millen della IVECO.

First New Bus Outing Recently eight residents of the Assisi Centre took their first trip in the Centre’s new $100,000 bus. Two residents, who use wheel chairs, boarded the bus using the rear elevator and some other residents chose the elevator instead of the easy access steps.

The residents enjoyed a short trip to the Watsonia Community Hall for an afternoon of music, dance and scones. The Blue Ramblers played while Watsonia seniors and Assisi residents danced, tapped and clapped their way

through some memory provoking numbers. The Tea Dance was sponsored by the Assisi Centre. The residents of Assisi and members of the Assisi activities team are looking forward to many more outings. The Assisi Committee of Management, staff and residents would like to thank all those who made the purchase of the new bus possible.

Prima escursione con il nuovo autobus Recentemente otto residenti del Centro Assisi, hanno intrapreso la prima escursione a bordo del nuovo autobus del valore di $ 100.000. Due residenti che necessitano l’uso delle sedie a rotelle sono stati presi a bordo con il montacarichi sul retro dell’autobus. I residenti si sono recati presso la sala comunitaria di Watsonia e hanno trascorso alcune ore divertenti tra musica, balli e ”scones”, i tipici dolcetti australiani per il tè del pomeriggio, ascoltando “The Blue Ramblers “ e battendo il tempo e applaudendo mano mano che che ricordavano la munity Tea Dance. tre sponsored Watsonia Com So much fun at the Assisi Cen tro Assisi, Cen dal ata danzante, sponsorizz Gran divertimento alla festa di Watsonia presso la sala comunitaria

carrellata di successi eseguiti dal gruppo. Il pomeriggio musicale è stato sponsorizzato dal Centro Assisi. I residenti e i membri della squadra preposta per le attività del Centro Assisi si augurano di poter presto fare nuove escursioni. Il Consiglio d’Amministrazione del Centro Assisi, i residenti e il personale tutto, ringraziano infinitamente coloro che hanno reso possible con la loro generosità l’acquisto del nuovo autobus.

Assisi Residents enjoying the band, the Blue Ramblers. I residenti dell’Assisi apprezzano il gruppo the Blue Ramblers.


Caloroso benvenuti ai nuovi residenti e i loro familiari Il comitato direttivo ed il personale del Centro Assisi, estende un caloroso benvenuto ai nuovi residenti Filomena Sanelli, Francesca Giglotti, Rosaria Adornato e Camillo Rizio, ed alle loro famiglie. Uno dei familiari ha confermato che il parente ha detto che il cibo è ottimo e che ci sono talmente tante attività ricreative offerte, che è difficile scegliere. La promozione di Shani Manuel Le nostre più vive congratulazioni a Shani Manuel per la sua promozione a direttrice del reparto St. Anthony. Shani, che lavorava all’Assisi come infermiera, è stata promossa dopo un’estesa selezione tra candidati esterni ed interni. Un caro salute a Suor Julita Suor Julita, al Centro Assisi da due anni e mezzo, è stata trasferita dal suo Ordine religioso presso la parrocchia di St Ambrose a Brunswick. Ci mancherà molto e vogliamo ringraziarla per la dedizione e l’impegno con il quale si è dedicata all’assistenza pastorale dei residenti dell’Assisi. Ha promesso che tornerà a visitarci e ci auguriamo di rivederla al più presto.

E un benvenuto a Suor Ana Abbiamo il piacere di dare un caloroso benvenuto a Suor Ana che sostituirà Suor Julita al Centro Assisi. Una suora della Ordine religioso delle Sorelle Claretian, Suor Ana ha lavorato estesamente in Italia per 31 anni e dopo sette anni trascorsi nelle Filippine si è da poco trasferita a Melbourne per raggiungerci all’Assisi. Una Kool volante Fiona Kool, direttrice del reparto St Clares, ha partecipato alla gara ciclistica di 50 km. “Bupa Bike Ride Around Bay “. Fiona, partita dal centro di Melbourne ha raggiunto Williamstown, pedalando sul Westgate Bridge, prima di fare ritorno, e tagliare il traguardo nella city. Fiona, per i suoi sforzi e per la partecipazione, ha ricevuto una medaglia commemorativa. Brava Fiona. Il prossimo anno però dovresti provare a cimentarti nell’evento da 250 km. PS: BUPA è il nome dell’organizzazione sanitariaassistenziale che ha organizzato l’evento e non vuol dire assolutamente nulla.

Fair Work Australia Decision La decisione di Fair Work Australia I magistrati del tribunale del lavoro (Fair Work Australia) hanno respinto il ricorso di Padre Andrea Bellia, che chiedeva di venire reimpiegato al Centro. La motivazione dei magistrati è stata che essendo il prelato un prete melchita non poteva celebrare riti cattolici. Il Centro Assisi dispone di tre preti cattolici, che amministrano i sacramenti e di due suore dell’ordine delle Sorelle Claretian che si occupano dell’assistenza pastorale dei residenti. La decisione dei magistrati è disponibile nella sua interezza sul sito www.assisiagedcare.com Fiona Kool, direttrice del reparto St Clares, ha partecipato alla gara ciclistica di 50 km. “Bupa Bike Ride Around Bay “. Fiona, partita dal centro di Melbourne ha raggiunto Williamstown, pedalando sul Westgate Bridge, prima di fare ritorno, e tagliare il traguardo nella city. Fiona, per i suoi sforzi e per la partecipazione, ha ricevuto una medaglia commemorativa. Brava Fiona. Il prossimo anno però dovresti provare a cimentarti nell’evento da 250 km.

: BUPA è il nome dell’organizzazione sanitariaassistenziale che ha organizzato l’evento e non vuol dire assolutamente nulla.

Notizie in breve

s flowers. Sister Ana love i fiori. Suor Ana ama

Not gold, but better for Fion a Kool. Niente oro ma per Fiona Kool è meglio. Shani Manuel, Manager of Ca therine’s unit. Shani Manuel, direttrice del re parto Catherin e.

N R New Residents id and d FFamilies ili Welcomed W l d The Committee of Management and staff of the Assisi Centre would like to welcome Filomena Sanelli, Francesca Giglotti, Rosaria Adornato and Camillo Rizio as new residents and also their families. A relative of one of the new residents has reported that his relative thinks that the food is great and that there are so many activities that sometimes it hard to choose. Shani Manuel Promoted We would like to congratulate Shani Manuel on her promotion to Unit Manager of the St. Anthony unit. Shani was working as a registered nurse at the Assisi Centre and was promoted internally from an extensive range of internal and external applicants, A Cool Kool Fiona Kool, St Claire’s Unit Manager, rode in the BUPA Bike Ride Around the Bay 50 kilometre event. Fiona started from the city, rode over

News in Brief the h W Westgate to Williamstown and back over the Westgate to the city. Fiona received commemorative medal for her efforts. Well done Fiona. Fiona will you try the 250 kilometre event next year? PS: BUPA is the name of an international health care organisation. Sr Julita Leaves Sr Julita, who has been with Centre for two and a half years has been posted by her Order to the North Fitzroy parish of St Ambrose. We will miss her and thank her for her untiring and dedicated pastoral support at Assisi. She has promised to visit us and we hope to see her soon. Sister Ana Arrives But now we have the pleasure of welcoming Sister Ana to the Centre as Sr Julita’s replacement. Sister Ana is also a member of the Congregation of the Claretian Sisters and has worked throughout Italy for 31 years. She has recently

moved from the Philippines to join us at the Centre. Sister Ana spent seven years in the Philippines. Fair Work Australia Decision The Full Bench of Fair Work Australia decided that it was not appropriate that Father Bellia be reinstated to the Assisi Centre. In a separate, but related case, Fair Work Australia found that Ms Centofanti was not unfairly dismissed as she resigned and was not dismissed. In dismissing the case, Fair Work Australia found found that the Assisi Centre followed the correct procedure and stated “… her (Mrs Centofanti) comments to the (Sunday) Age reporter constituted a breach of her duty of fidelity towards her employer, that in any event, warranted termination of her employment.” Mrs Centofanti is appealing the decision.


The Assisi Centre is abuzz with the start of the long-awaited $21million development. The development started with the relocation of the Queen Anne-style house from the northern boundary to the front of the block at the southern end. The preservation of the heritage house was a condition of the Banyule Council permit for the whole re-development of the Centre. It was a mammoth engineering exercise that brought many residents and staff out to see the house’s metre by metre progress each day. Picking up a 150 tonne house in one piece - brick chimneys and all, turning it around 90 degrees and transporting it in one piece down a slope that fell away in two directions was nearly a ‘Roman engineering’ feat. Days of rain didn’t help. The firm, Mammoth Movers, had to create a steel plated ‘road way’ through the gardens, pushing and pulling, turning and adjusting the 24 wheeled house ‘trailer’. At one stage the house and trailer had two or three centimetres to spare to clear the fences. There was an almighty cheer. Early in the move an enormous new tow-chain snapped and whipped through the air. No one was injured as strict safety procedures were observed, with spectators well away and behind safety fences

It was the first time in Australia that a building of this size had been moved in that way. We had media enquires before the move, even from a TV production company in London, which was looking to travel with their whole production crew to Rosanna to film it. The successful house move opens the way for the construction of the new two-storey, 45-bed building, which will be enable us to provide better care and living spaces for people with heavy dementia. This building will be completed in about 12 months, after which the complete refurbishment of what we still call the ‘hostel’ will start. This refurbishment will give residents separate ensuites, air-conditioned rooms and many other improvements. Residents will also be able to join in our numerous activities provided by the Assisi staff and carers in a new ‘hall’. These changes will bring Assisi Centre well and truly up to the best possible standard and be capable of caring for people with more complex needs than we can now provide in that part of the building. Over the last six months the project team, architects and quantity surveyors finalized the design, so that construction companies could submit tenders. Tenders have come back and are being assessed.

During construction, there will be additional traffic, noise and people in the grounds. Much of the planning has involved how we and the builders will minimize and deal with these disruptions, while maintaining the Centre’s normal operations and a construction schedule. Choosing the successful tender will also include assessing the firm’s experience and ability to construct the new facility and refurbish the hostel, while Assisi staff keep caring for residents. For example, making sure that we have access to dining rooms, laundry facilities, water, electricity and other utilities are critical considerations. The Board of Assisi Centre and the project managers appreciate there will be some inconvenience at times, but everyone will do all they can to minimize disruption. We are embarking on a very exciting time for everyone associated with Assisi Centre as we approach Assisi Centre’s 20th anniversary. The total construction of the new complex and refurbishment of the ‘hostel’ will take about 24 months. Peter Staples Executive Manager

Assisi on the Move Assisi in movimento IL Centro Assisi è in uno stato di grande eccitamento per i grossi lavori di ampliamento e di ristrutturazione, per un valore di 21 milioni di dollari, che sono iniziati con il trasferimento della casa storica, in stile Queen Anne, predisposto dal comune come condizione per il permesso di costruzione, da un lato all’altro del giardino anteriore.

Il trasporto della casa, di 150 tonnellate, da parte di Mammoth Movers e sotto l’occhio vigile di Mathew Manifold, inclusi i camini di mattoni, senza smontare nulla, è stata un’impresa senza precedenti, che è stata seguita minuto per minuto dai residenti e dal personale. Si è trattato infatti della prima volta in Australia che una casa di quelle dimensioni è stata trasferita in tale maniera, un evento che ha generato l’interesse di giornalisti, fotografici e troupe televisive . La nuova ala a due piani del Centro includerà un padiglione, con 45 posti letto, per i malati di demenza. Una volta ultimati i lavori di costruzione si procederà a riammodernare e arredare la struttura esistente, con 120 posti letto.

A fine lavori, ogni stanza sarà munita di un modernissimo e comodo bagno e di un condizionatore d’aria, e i residenti potranno riunirsi con il personale nel nuovo salone comunitario .

I lavori di ristrutturazione porteranno al Centro Assisi i migliori livelli qualitativi di assistenza possibili e permetteranno di prendersi cura in maniera più adeguata, di quanto si possa fare oggi, dei residenti con problemi e necessità più complesse. Dopo il trasferimento della casa, con gli architetti, i geometri e gli addetti del comune che hanno finalizzato il progetto, i lavori di costruzione potranno iniziare. Al momento si stanno valutando le ditte che hanno partecipato alla gara d’appalto per la scelta di un costruttore. Tra le considerazioni del consiglio d’amministrazione ci sarà soprattutto l’esperienza del costruttore in progetti di edificazione in centri specializzati come l’Assisi, dove si continuerà a procedere ai servizi di assistenza agli anziani. Ad esempio si dovrà garantire l’accesso del personale alle sale da pranzo, la lavanderia, e sarà essenziale il mantenimento costante dell’erogazione di acqua

ed elettricità, mantenendo al minimo il rumore, il disturbo e la polvere. Ci stiamo avvicinando al ventesimo anniversario del Centro Assisi con un nuovo progetto di costruzione che dovrebbe venire completato entro 24 mesi.


Ready to roll, slowly and car efully. Pronti alla partenza: piano e con attenzione.

Assisi e h t n o

Moving and preserving Ass isi palm trees. Trasferire e preservare le pal me dell’Assisi.

Some house trailer! sa! Che rimorchio da ca


move d many hands. Residents and staff len tante mani. nno una mano, anzi da Personale e residenti

Three days later, half way there. Tre giorni dopo, anco ra a metĂ  strada.

One of many stops. Una delle tant e fermate.

Sir James Gobbo, Patron of the Assisi Centre and Sauro Antonelli (in orange) discussing the move. Sir James Gobbo, benefattore del Centro Assisi, e Sauro Antonelli (in arancione) spiegano il trasferimento


Sister Cesarina leading Sunday Rosary. Suor Cesarina protagonista del Rosario domenicale.

Ai Residenti Piace il Programma Pastorale Il 98% dei residenti hanno risposto “Sì” alla domanda del recente sondaggio interno “se il Centro Assisi rispondeva adeguatamente ai bisogni spirituali e religiosi”, aggiungendo che avevano particolarmente apprezzato l’ultima Messa di Lourdes. Parte del programma pastorale del Centro prevede che ogni anno i Cavalieri di Malta, guidati dal nostro benefattore Sir James Gobbo, partecipino alla Messa di Lourdes per gli ammalati e gli infermi, che quest’anno è stata celebrata da padre Terry Curtin. Dopo la Messa ognuno dei residenti, anche quelli che non hanno potuto essere presenti

alla cerimonia, ha ricevuto dai Cavalieri di Malta, una fialetta dell’acqua miracolosa di Lourdes. La Messa di Lourdes è solo uno dei tanti aspetti che compongono il programma pastorale Cattolico Romano, del Centro Assisi. Tre preti con grande padronanza della lingua italiana, padre Bruno Carrera, padre Vito Pegolo e padre Ferruccio Romanin, celebrano a turno la Santa Messa in italiano nella cappella del Centro. Le Sorelle residenti al Centro, Suor Ana e Suor Cesarina, preparano la cappella per la

Messa e assistono i sacerdoti, così come assistono i parenti dei residenti con le Sacre letture. Il Sacramento dell’unzione dei malati e gli infermi viene offerto regolarmente ai residenti. La cura spirituale e pastorale dei residenti è sempre stata parte centrale della missione, la visione e dei valori del Centro Assisi . I parenti dei residenti sono sempre i benvenuti agli appuntamenti pastorali del Centro, il cui programma è esposto nelle bacheche dell’Assisi e presto sul sito del Centro.

Residents Definitely Like Pastoral Program As part of the recent Residents Survey, 98 per cent of the residents who responded answered ‘Yes’ to the question, “Are your religious and spiritual needs provided for?” They particularly like the recent Lourdes Mass. Each year, as part of Assisi’s pastoral program, the Knights of Malta, led by our Patron, Sir James Gobbo, assist in a special Lourdes Mass. This year Father Terry Curtin celebrated the Lourdes Mass for the Sick and the Infirm. After Mass the Knights gave each resident at the Mass a small vial of Lourdes water.

Those who were not able to attend the Mass also received a vial, which was delivered to their rooms by the Knights. The Lourdes Mass is just one small part of Assisi’s Roman Catholic pastoral program. Every Sunday Mass is celebrated and attendance nearly fills the chapel. Three Italian speaking priests, Fr Bruno Carrera, Fr Vito Pegolo and Fr Ferruccio Romanin, take turns to celebrate Mass in the chapel. Our resident Sisters, Sister Ana and Cesarina, prepare the chapel for Mass and assist.

Relatives also assist with the readings. The sacrament of the Anointment of the Sick and Infirm is offered to the residents regularly during the year and whenever possible before the on-set of serious illness or death. Roman Catholic religious care and other pastoral care have always been central to Assisi’s mission, vision and values. Relatives are always welcome to attend Assisi’s pastoral events. Details of these events are displayed on the Centre’s notice boards and soon on the Assisi website.


Vivi la vita Al Centro Assisi un personale specializzato, sempre attento alle tue esigenze, ti da l’opportunità di fare un tipo di attività fisica adatta alla tua età e al tuo stile di vita, che ti darà l’opportunità di ispirare, mente e spirito e migliorare le condizioni del tuo corpo. Il servizio che ti offre il Centro Assisi è parte del “concetto Assisi”, che ti permette di scegliere tra molti programmi o moduli che vanno da quelli spirituali, del caffè della lettura . Tenere impegnata la mente e lo spirito dei residenti è importante per il loro benessere. Per le attività fisiche e del tempo libero iniziamo con lo scoprire gli interessi dei residenti del Centro Assisi, e I loro hobbies e mentre gli istruttori chiedono ai residenti quali sono le loro attività preferite i familiari giocano un ruolo cruciale nella scoperta delle attività che hanno fatto finora e quel che vorrebbero intraprendere. Con queste informazioni il personale specializzato del Centro di attività fisiche dell’Assisi potrà creare la perfetta combinazione di programmi per ogni residente per le loro esigenze e capacità.

Il programma di attivita’ fisica e stile di vita include: • Attivita’ fisiche di grupo, come le bocce, la marcia, il giardinaggio e il biliardo. • Le attivia’ intellettuali quali discussioni sulla letteratura, parole crociate, lettura e disussioni su articoli di giornali. • Interazioni sociali quali barbeques, il gioco della tombola, il caffè club. • Gli interessi creativi quali l’arte e l’artigianato, la cucina, i gruppi di maglia. • Le esperiene sensoriali quali l’aromaterapia, I massaggi, la cura del corpo, del viso e le visite degli adorabili ‘Bobby’ e ‘Maltese X’. • Le attivita’ spirituali e culturali inclusa la partecipazione a cerimonie religiose o attivita’ significative per la comunità italiana. • Opportunita’ ricreative quali le serate al cinema, canti, balli,l’ascoltare la musica e il guardare la televisione. L’accesso all’internet è costante e chiunque può usare Google Earth, come una residente che recentemente ha rivisitato la sua città e la sua casa di nascita con le lacrime agli occhi, quando le emozioni e le memorie sono cominciate a riaffiorare.

I residenti possono inoltre giocare a biliardino, usare la cyclette per gli esercizi e giocare a biliardo quando vogliono, come possono usufruire della poltrona per I massaggi. I residenti vengono incoraggiati a continuare a praticare I propri hobbies e coltivare I propri interessi, e il nostro personale specializzato offrirà loro assistenza, spazi ed equipaggiamento per perseguire I loro interessi. Il Centro Assisi, da l’opportunità ad uno dei residenti, Vincenzo, appassionato di musica, di suonare per l’intera comunità. Quasi ogni giorno Vincenzo si accomoda alle tastiere elettroniche per suonare, e quasi ogni giorno I residenti se non ballando, si ritrovano a battere il tempo e spesso e volentieri ad applaudire ed ad accompagnarlo con la voce. Le giornate in cui si gioca a tombola o a bingo si registra il pienone e ci può essere una sana e particolarmente I fiera competizione. Il programma Vivi la Vita è pubblicato mensilmente in inglese ed italiano e esposto sulle varie bacheche del centro è disponibile per I membri delle famiglie e presto sarà disponibile anche in rete sul nuovo sito dell’Assisi

Some of the Assisi Centre’s activities and team. Alcune delle attività e delle squadre del Centro Assisi.

Living for Life Meaningful, entertaining and engaging leisure and lifestyle activities boosts one’s mind, body and spirit. At the Assisi Centre the staff provide the best possible leisure and lifestyle activities as part of Assisi’s total care program. Residents choose the activities they want to join, whether it’s the exercise and spiritual programs, the reading and coffee clubs or from the many other activities available. Enhancing the mind, body and spirit for residents starts by finding out, as much as possible, about the residents’ lives, interests and hobbies. The activities team ask the residents what they have done before coming to Assisi or what they would like to do. Families can play a critical part in this discovery. With this information the Assisi Centre Leisure and Lifestyle staff can create the best combination of activities and pursuits to complement each person’s abilities and needs to enhance their lives.

The Leisure and Lifestyle program is extensive and includes:

where she grew up. The resident’s face beamed as memories flooded back.

• Physical activities such as exercise groups, walking, bocce, gardening and billiards • Intellectual pursuits such as discussions about art and literature, crosswords, reading and newspaper article discussions • Social interaction including barbeques, outings, the coffee club and tombola • Creative pursuits such as art and craft, cooking, knitting groups • Sensory experiences including aromatherapy, massage, beauty care and visits by the lovable ‘Bobby’ a Maltese cross • Cultural and Spiritual activities include attendance at religious services and celebration of significant Italian events and • Recreational opportunities such as movie shows, singing, dancing and listening to music or watching TV.

Also residents can play table football, use the exercise bike, pot a few balls at the snooker table and relax in massage chairs any time they wish.

At any time residents can access the internet café areas. Using Google Earth, residents can visit their home towns and see where they grew up. We are just starting to understand the importance of the internet in a care program. For example with the assistance of a staff member a resident visited the village, street and house

Residents are encouraged to continue their individual hobbies and are provided with equipment and space when required to assist them in maintaining their interest. Most days in the activities hall, Vincenzo a resident, loves playing his electronic pianos to appreciative residents. Assisi provides the place and space, Vincenzo the electronic pianos. Toes tap, with some residents breaking into song. Often clapping can be heard. On tombola or bingo days the roll up is nearly full house and the competition can be fierce. The Leisure and Lifestyle Program is published monthly in Italian and English. It is displayed on the noticeboards in each unit, with copies available for family members. It will soon appear on Assisi’s new website.


Unit Managers We welcome Shani Manuel as Unit Manager to St. Anthony unit. Shani is one of our four unit managers. She and the other unit managers – Fiona, Bajramsha and Alida report to the Clinical Services Manager, Sheila Cheary, who in turn reports to the Director of Care. We find this structure is working really well – your comments and feedback are most welcome. Care Staff Structure: Following the success of the four unit structure we are now trialling that structure for care staff. These means carers are allocated permanently to each unit. Previously care staff rotated throughout three units. Better resident care can be provided when resident receive care from ‘regular’ carers. This also assists staff to get to know your family member’s requirements in greater detail. Again your feedback would be greatly appreciated about how this more permanent care structure is going.

Resident’s Belongings: Each resident has a locked top drawer for their belongings. Staff do not have a key for this drawer, as they only have a master key for the residents’ rooms.

Podiatrist: Our regular podiatrist has been quite ill for the last few months. We have managed to have the service provided by another company in the interim. We wish John a speedy recovery.

If you notice your family member is beginning to lose things, even if they are found again, it is probably worth considering swapping their precious jewellery or belongings with a less expensive replica, as it is very distressing for them and you when they lose a treasured possession.

Resident Survey: The Resident Survey has been completed by residents who were able to provide answers. Results will be collated and displayed in the home in the coming weeks.

Pain Management: All of our residents are able to take part in pain relief programs. Some aches and pains are relieved with heat packs, other residents require pain medications. Some other residents need more complex pain management. After an assessment by an allied health professional e.g. physiotherapist, this can involve therapeutic massage and other specialised treatment conducted by the physiotherapists. Residents are finding this very beneficial.

Family Surveys A Family Survey form was sent to a representative from each family. The results will be a great help in providing and maintaining the best possible care for your relatives. Your feedback is very important. Eileen Kielty, Director of Care,

Better Care for Better Living Assistenza Migliore per Vivere Meglio Direttori di reparto Diamo il benvenuto a Shani Manuel che dirige il reparto St. Anthony. Shanu, che ha lavorato presso il Centro Assisi, come infermiera registrata, è stata promossa internamente a direttrice del reparto dopo un’attenta selezione di candidati sia interni che esterni. Shani, come gli altri tre direttori di reparto, Fiona, Bajramsha e Alida, risponderanno direttamente al direttore dei servizi clinici, Sheila Cheary, che a sua volta risponderà al direttore generale dei servizi assistenziali. La direzione del Centro Assisi è persuasa che il nuovo sistema di quattro reparti sta funzionando perfettamente, ma vorremmo comunque ricevere i vostri commenti in materia. Struttura del personale d’assistenza A seguito dell’istituzione dei quattro reparti, siamo in procinto di testare la nuova struttura anche nel campo dell’assistenza. In base al nuovo programma gli addetti all’assistenza saranno permanenti per ogni reparto, mentre precedentemente il personale era a rotazione in tre reparti. A nostro avviso il nuovo sistema permetterà di garantire una migliore e più continua assistenza per i residenti, con gli addetti che istaureranno un

rapporto di amicizia e maggior conoscenza con i loro assistiti e con le famiglie di questi. Di nuovo vi saremmo grati per un vostro commento sul nuovo sistema di assistenza. Effetti personali dei residenti Ogni residenti ha nella sua stanza un cassetto, quello superiore, che può essere chiuso a chiave per custodire gli effetti personali più preziosi. Il personale non ha la chiave per quel cassetto, ma solo una chiave universale per poter aprire la porta della stanza del residente. Se notate che il vostro parente che risiede al Centro Assisi, tende a perdere alcuni effetti personali, forse sarebbe il caso, anche se poi vengono ritrovati, di sostituire gioielli preziosi con delle repliche meno costose, onde evitare inutili preoccupazioni. Gestione del dolore Tutti i residenti possono partecipare ad un programma di gestione delle sofferenze e dei dolori alcune dei quali possono essere alleviati con impacchi caldi, altri invece necessitano anti nevralgici e anti dolorifici. Alcuni residenti necessitano cure particolari per la gestione dei dolori e ciò verrà valutato da fisioterapisti e sanitari che potrebbero prescri-

vere massaggi terapeutici o altri trattamenti a beneficio dei pazienti. Podologia Il nostro podologo John negli ultimi mesi è stato in uno stato di salute cagionevole, ma ci auguriamo che si riprenda al più presto. In questo periodo intanto abbiamo affidato i servizi specialistici dei disturbi e dell’estetica dei piedi ad un’altra compagnia. Recente sondaggio Il recente sondaggio completato dai residenti in grado di fornire delle risposte è stato completato e i risultati verranno esposti nelle varie bacheche del centro nelle prossime settimane. Sondaggio Famiglie Un modulo di rilevamento verrà inviato ad un rappresentante di ogni famiglia dei residenti del Centro Assisi, per verificare in quale maniera possiamo migliorare i nostri servizi di assistenza. La vostra opinione è per noi molto importante. Eileen Kielty, Direttore Generale Servizi Assistenziali


Quando, sei mesi fa, Vincent ha fatto il suo ingresso al Centro Assisi, oltre alla valigia, con gli abiti e gli effetti personali, è arrivato con le sue tastier elettriche. Vincent nel 1965 ha lasciato la natia Calabria con la moglie e il figlio, approdando a Melbourne a 22 anni. Dopo l’arrivo la famiglia si è subito trasferita ad Adelaide dove risiedeva il fratello di Vincent e dove Gerace ha lavorato come intonacatore, piastrellista, imbianchino e giardiniere, tutti mestieri che aveva imparato a fare in Calabria dove aveva collaborato alla ricostruzione di una cittadina. Quando era ancora in Calabria Vincent, suonava in un complesso e la musica è presto diventata la sua grande passione. Con tre fratelli ed un cognato Vincent ha continuato anche in Australia a suonare, soprattutto a festival e matrimoni, e il suo cavallo di battaglia era la famosa “Barbara Ann” dei Beach Boy’s. La famiglia Gerace ha fatto ritorno a Melbourne nel 1967, acquistando una casa nel qquartiere di Sunshine,, ed è stato allora che la q

comunità israeliana di Melbourne ha scoperto i molteplici talenti di Vincent che non è mai rimasto senza lavoro. Una ventina di anni fa Vincent ha cominciato a suonare le tastiere elettriche e da allora non ha mai smesso. Al Centro Assisi, scelto su suggerimento di amici per lo stile di vita all’italiana, il cibo buono e genuino e la buona compagnia, Vincent ha trovato un nuovo pubblico per la sua grande passione per la musica. Oggi Vincent allieta la giornata dei residenti dell’Assisi almeno un paio di volte al giorno, prima del pranzo e della cena, accendendo la tastiera e l’amplificatore e dando il via al concerto. Appena udita la musica i residenti cominciano ad arrivare, si accomodano nel salone comunitario e presto cominciano ad intonare i motivi suonati da Vincent. Spesso i residenti battono il tempo con i piedi e Vincent può quindi , e a ragione, ritenersi responsabile per la promozione dei loro gentili esercizi ginnici. Grazie Vincent, per la gioia che hai portato al Centro Assisi

Il pianista dell’Assisi

Vincent Gerace Assisi’s Resident ‘Musician’

Vi Vincent tG Gerace bbecame a resident id t off th the AAssisi i iC Centre t about b t six i months th ago and brought his electronic pianos with him He chose the Assisi Centre because his friends recommend the place for its Italian lifestyle, food and the good company. Born in Calabria, Vincent, his wife and child, migrated to Australia, landing in Melbourne in March 1965. He was 22. Immediately he and his family headed to Adelaide to live with his brother. In Adelaide he worked as a plasterer, painter, tiler bricklayer and gardener, which he learnt in Calabria, while helping to rebuild a town. While in Calabria the young Vincent played in a band and music became his passion. With a brother-in-law and three brothers they honed their musical skills, playing at weddings, and music festivals. Their most requested song was the Beach Boys’, Barbara- Ann. In 1967 the Gerace family returned to Melbourne and bought a house in Sunshine. The Jewish community discovered Vincent’s many talents and he was never out of work.

T t years ago, Vi Twenty Vincentt ttookk up th the electric l t i piano i andd has played ever since. He moved into an apartment but his music was too loud for the neighbours and he was lonely. At Assisi Vincent found a new audience for his passion, music. Every day he plays at least two or three times, usually before lunch and evening meal. He switches on his instruments and amplifier and starts playing. As soon as the music is heard, residents wander in, take a seat, occasionally sing to the tune, or at least hum along. Soon the feet start moving with the beat. It could be said Vincent is now into promoting gentle exercise. Vincent thank you for your passion and choosing Assisi. Christian Peterson


Frida Zerjal and her late husband, Elio, loved volunteering at the Assisi Centre.

Elio and Frida had two girls, now 16 and 26, and she is kept busy with five grandchildren, while regularly volunteering at Assisi.

Elio sang and played the organ for Mass in Assisi’s chapel for over ten years, while Frida brought the residents to chapel and helped with morning and afternoon tea. However, she did more than that. Frida is a friend, and great listener to, as she calls them, the “beautiful people”.

When you meet Frida behind a wheel chair, she has a broad engaging smile and a cheery Hello. This is Frida’s fifteenth year as a volunteer.

Just before World War Two, Frida arrived in Australia when she was two years old, leaving behind her birth place in Jerusalem, Palestine.

Volunteers, like Frida and the late Elio, create something very special for the residents of Assisi. If you are interested in helping in anyway, Antoniette Andaloro, Assisi’s volunteer co-ordinator, would like to talk to you. Antoinette can be contacted on 03 8458 3115

Meet Volunteer Frida Zerjal

l (Right). lunteer, Frida Zerja stra). ving a chat with Vo ha ia Frida Zerjal (a de ft) tar (Le lon co vo Co la n cia co sa er nv co Resident Lu tre en Coco (a sinistra) m La residente Lucia

Sia Frida che il marito, orai scomparso, Elio, facevano volontariato al Centro Assisi. Leo per oltre dieci anni, ha cantato e suonato l’organo durante la Messa, mentre Frida accompagnava i residenti del Centro in cappella e aiutava con la preparazione del tè e del caffè per le pause di metà mattinata e del pomeriggio. Ma Frida, una grande amica e una grande ascoltatrice di coloro che lei chiama le “splendide persone”, fa molto di più. Frida, lasciandosi dietro la natia Gerusalemme, in Palestina, è arrivata in Australia a due anni, poco prima della seconda guerra mondiale.

A Melbourne ha incontrato Elio e dopo il matrimonio la coppia ha avuto due figlie che oggi hanno rispettivamente 16 e 26 anni. Oggi nonna Frida divide il suo tempo tra i cinque nipotini e le attività di volontariato al Centro Assisi. Volontari come Frida e come il compianto Elio, offrono qualcosa di veramente speciale ai residenti dell’Assisi, dando loro amicizia, conforto e solidarietà. Se siete interessati ad assistere il Centro in qualunque maniera telefonate alla coordinatrice delle attività di volontariato del Centro Assisi Antoniette Andaloro al numero 03 8458 3115.


At Assisi Smaller is Better At the Assisi Centre our home is divided into four care units. Each unit has a manager who oversees the care management and staff in that unit. The general area is broken up into St. Anthony’s, managed by Bajramsha, and St. Catherine’s managed by Shani with 34 residents in each unit. St. Claire’s, our dementia unit consists of 22 beds and is managed by Fiona. Our high care area, St. Francis of Assisi consists of 30 beds and is managed by Alida. The unit managers work mornings Monday to Friday with registered nurses managing the other shifts in their absence. This allows the unit managers to take responsibility for the care management of up to 34 residents which is allowing them get to know you and your family member much better than our previous structure of the manager over the three units with register nursing support. The unit manager of St Claire, Fiona Kool, has been with the Assisi Centre

since 2006 and has extensive experience in aged and general nursing, since graduating as a nurse over 10 years ago. “The challenges in the St Claire unit are many,’ says Fiona. “Keeping residents happy and healthy, as well as reassuring their relatives are just some of the challenges.” “We achieve the best possible residents’ well-being with the Unit system because we can devote more-one-on-one time. By not rotating our care staff, the staff have a greater understanding of their particular needs” At the Assisi Centre we also have regular residents and family meetings at which relatives can raise issues and ask about developments at the Centre, such as the redevelopment program and care issues. These meetings allow relatives greater access to the Centre’s management. The Director of Care, Eileen Kielty, Executive Manager, Peter Staples and the President of the Committee of Management, Sauro Antonelli regularly attend these meetings.

Left to right: Unit Managers Alida Bonetto, (St Francis), Bajramsha Meta, St Anthon y, Fiona Kool (St Claire) and Shani Manuel, (St Catherine ). Da sinistra a destra: Le dire ttrici dei reparti St Francis Alid a Bonetto, (St Anthony) Bajram sha Meta, St Claire Fiona Kool e St Cat herine Shani Manuel.

All’Assisi piccolo è bello Il Centro Assisi è diviso in quattro padiglioni ognuno dei quali è diretto da un manager che gestisce sia il personale che le cure assistenziali ai residenti. Il padiglione preposto per i malati di demenza, St. Claires, forte di 22 posti letto è diretto da Fiona, quello per le persone bisognose di cure specifiche ed assistenza particolare, St. Francis of Assisi, forte di 30 posti letto è gestito da Alida, mentre gli altri due reparti, St. Anthony, gestito da Bajramsha, e St. Catherine, da Shani hanno 34 residenti in ognuno. I quattro managers lavorano come amministratori dei loro reparti,dal lunedì al venerdì, di mattina, mentre i turni pomeridiani e del fine settimana sono affidati a infermieri registrati, per permettere loro di assumere responsabilità nel campo dell’assistenza diretta e per conoscere meglio sia i residenti che i loro familiari, una soluzione questa che permette una gestione più attenta di quanto fosse possibile nella precedente struttura organizzativa che prevedeva un solo direttore di tre padiglioni con l’aiuto di infermieri registrati. La direttrice del reparto St Clare, Fiona Kool, con un’esperienza decennale

come infermiera specializzata nell’assistenza agli anziani, è al Centro Assisi dal 2006. “Le sfide al St. Clare sono molte – sottolinea Fiona – dal mantenere i residenti felici e in buona salute al rassicurare i familiari del loro benessere. Con la struttura attuale di quattro reparti, riusciamo a garantire il massimo benessere dei residenti, perché possiamo prestare maggior attenzione ad ognuno di loro e ai loro bisogni specifici. Evitando la rotazione del personale, chi assiste gli anziani riesce ad instaurare un rapporto di conoscenza, stima ed amicizia con loro che è di vitale importanza”. Al Centro Assisi vengono organizzate regolarmente delle riunioni con i familiari di ogni reparto, un’assise dove ognuno può fare domande, sollevare istanze chiedere dei lavori di ristrutturazione del Centro o di questioni relative all’assistenza dei residenti. Queste riunioni, alle quali partecipano regolarmente il direttore del settore assistenziale Eileen Kielty, il direttore esecutivo Peter Staples, e il presidente del Consiglio d’amministrazione Sauro Antonelli, garantiscono il massimo accesso dei parenti dei residenti alla direzione del Centro.


The Spirit of Pulcinella Lives Lo spirito di Pulcinella vive at Carlton’s Piazza Italia a Piazza Italia a Carlton For over 15 years the Spirit of Pulcinella has been the foundation of the Assisi Centre’s Women’s Committee Italian National Day celebrations. Through many incarnations, Pulcinella evolved as a character with a positive approach to life. At the 150th anniversary of the Unification of Italy, 11 members of the Assisi’s Women Committee plus two men raised just under $3000 with a simple spinning wheel. This year Duilio “Pulcinella” Stocchero twirled, danced and encouraged visitors to buy nearly 6,000 tickets for the fabulous prizes donated by 25 Italian people and businesses. The Assisi Centre would like to acknowledge their continuing generosity. On the megaphone, Paul Lostia also drew the crowds, while the members of the Women’s Committee charmed potential ticket buyers to part with 50 cent a ticket. There were a number of $5 and $10 single sales. The Italian National Day Committee organised an extensive range of cultural events as part of the Italian Melbourne Festival with the support of the Italian Consulate, the Victorian Government and the Carlton Traders Association. The Sunday started with a Holy Mass at St. Patrick’s Cathedral, celebrated by His Grace Archbishop Hart and was followed by the activities at the Carlton Piazza Italia. Food, and of course a little wine, were eagerly sought, while patrons listened to lively music and choirs.

Da oltre quindici anni il Comitato Femminile del Centro Assisi ha adottato lo spirito di Pulcinella come figura centrale delle celebrazioni per il giorno della Repubblica Italiana. Attraverso le sue molteplici incarnazioni Pulcinella è sempre stato un personaggio con un approccio positivo alla vita. Al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, undici componenti del Comitato Femminile del Centro Assisi e due uomini hanno raccolto poco meno di $ 3000, facendo girare la “ruota della fortuna”, a Piazza Italia. Il Pulcinella di quest’anno, Duilio Stocchero, ballando e cantando ha incoraggiato i visitatori, alle celebrazioni a Carlton, ad acquistare quasi 6000 biglietti per vincere uno dei favolosi premi offerti da 25 tra individui e compagnie della comunità italiana, che il Centro Assisi vuole ringraziare per la loro generosità. Armato di megafono Paul Lostia ha fatto avvicinare la nutrita folla alla ruota della fortuna, dove le componenti del Comitato Femminile, armate del loro innegabile fascino, hanno indotto molti potenziali acquirenti ad acquistare i biglietti che costavano solo 50 centesimi, tanto che molti hanno deciso di comprare dei blocchetti da 10 o da venti biglietti. Il Comitato per le Celebrazioni della Festa della Repubblica, ha organizzato una serie di eventi culturali per ricordare degnamente il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, con il sostegno del Consolato generale d’Italia, il Governo del Victoria e l’Associazione degli esercenti di Carlton. La domenica, iniziata con la Santa Messa celebrata da sua Eminenza, l’arcivescovo Hart presso la cattedrale di St. Patrick, à culminata con la grande festa a Piazza Italia a Carlton, con cibi regionali, l’irrinunciabile bicchiere di vino, musica, cori e tanta allegria.

La squadra dei membri dell’Assisi che hanno assistito quest’anno a “La Ruota della Fortuna” era formata da: This year the members of Assisi “Spinning Wheel team were: Giorgia Dal Santo: Connie Sapuppo; Zita Cecchin; Flores Milani; Elsa Vesnaver; Maria Cilia; Cecilia Ormando; Diana Colangelo; Pina Vitale; Lidia Rigoni;

Grazia Stocchero; Duilio Stocchero (“Pulcinella”) Paul Lostia (on the megaphone)

Il Centro Assisi vuole ringraziare i seguenti individui e le seguenti compagnie per le loro generose donazioni: The Assisi Centre would like to thank the following people and businesses for their kind donations: Pantalica Cheese Co Alepat Taylor Chiera Pharmacy Bon Food Bertocchi Smallgoods Marchetti Smallgoods Gran Monte Supermarket/Lalor

Campania Olive Oil Co Sculli Bros Fruit/Veg: Greensborough Coffee Mio Mr. P. Narduzzo, OAM Gervasi Supermarket Joval Group Colosseium Knitwear

Mondo Music Lisonia Giftwear Import/Lalor La Tosca Pasta Coffex Coffee Domenico Coffee Costante Imports La Triestina Ristorante

Conga Foods Costanzo Imports Piedimonte Supermarket Dimattina Coffee


Bernie McCarthy certainly opened my eyes … and my mind to listening and speaking with people with dementia. Like many people I felt uncomfortable when I first met a person with dementia. I didn’t know what to say and how to say it. I have even treated people with dementia like children, speaking extremely slowly, speaking loudly, and thinking I’m doing the right thing. How wrong I was. I wish Bernie’s book, Hearing the Person with Dementia, was around 10 years ago when my partner’s mother was diagnosed. In just over 100 pages, you discover how to act, listen and speak with people with dementia. This book quickly lets you know how the brain works when you have dementia and why maintaining communication is critical to the well-being of people with dementia ‘Without the ability to communicate, we struggle to maintain a sense of relationship, connection and psychological attachment,’ said Bernie McCarthy. Without that connection and attachment, we can unintentionally isolate a person, which could spiral them into ill-being, instead of well-being. Bernie McCarthy offers a ‘person centred’

approach to caring and communicating with people with dementia and others with limited awareness and communication ability. Bernie’s important book outlines how a ‘person centred’ approach can be used in daily life to improve the care of residents by family members and carers. Now we have all heard about VIPS, very important persons. However, Bernie’s version of VIPS is the secret to hearing the person. Very simply VIPS stands for four elements – the Value, the Individual, the Perspective and Social aspects associated with dementia. “These elements provide a simple yet sophisticated approach to understanding and using person-centred communication.” Hearing the Person with Dementia is easy to read and understand and is only 112 pages. After reading Hearing the Person with Dementia, you will be able to recognise the signs of well-being and ill-being

Bernie McCarthy is the founder of McCarthy Psychology Services and is a registered clinical psychologist, with a Master of Arts in Clinical Psychology from Melbourne University. He is a Member of the Australian Psychological Society and the College of Clinical Psychologists. His company also provides services through Assisi’s Centre’s Family Support Program, the Assisi Staff Assistance Program and training for staff. World-wide Bernie’s book sold out in six weeks. The third reprint has arrived in Australia. You can also purchase Hearing the Person with Dementia from Bernie’s website www. mccarthypsychology.com.au or by phoning 9431 0311

Every family at the Assisi Centre has been given a copy of this wonderful book. Assisi staff have also been given a copy and receive regular training in person-centred care training as part of Assisi’s RESPECT program.

Hearing the Person with Dementia -

Review of Bernie McCarthy’s Book By Christian Peterson

“Bernie McCarthy mi ha aperto gli occhi...e anche la mente per ascoltare e per parlare con le persone affette da demenza. Come molti anch’io mi sono sentito a disagio quando ho incontrato per la prima volta una persona affetta da demenza. Non sapevo cosa dire e come dirlo. Li ho trattati come bambini, parlando loro molto piano ed ad alta voce, pensando di fare la cosa giusta. Come mi sbagliavo”. Leggendo il libro di McCarthy, che in poco più di un centinaio di pagine spiega chiaramente e perfettamente come comportarsi, come ascoltare e parlare ai dementi, mi sono ritrovato a pensare che se “Hearing the Person with Dementia” (Ascoltare le persone affette da demenza) fosse uscito una decina di anni fa, quando al compagno di mia madre era stata diagnosticata la terribile malattia, avrei saputo come gestire la situazione. Il libro spiega come funziona il cervello di una persona affetta da demenza e quanto sia importante, critico, mantenere un costante livello di comunicazione per il benessere dei pazienti. “Senza lo stimolo della comunicazione - scrive McCarthy- il malato non può mantenere una connessione col prossimo, non può dare un senso alle relazioni interpersonali, non può conservare un attaccamento psicologico”.

Una recensione di Christian Peterson del libro di Bernie McCarthy

E senza quella connessione possiamo, anche se non intenzionalmente, isolare il malato di demenza, portandolo ad un deterioramento delle sue condizioni, invece di aiutarlo a migliorare. Bernie McCarthy suggerisce un approccio “centrato sulla persona” per aiutare e per comunicare con persone affette da demenza o da altri disturbi che diminuiscono la loro consapevolezza e l’abilità a comunicare. Il libro sottolinea l’importanze dell’approccio “centrato sulla persona” che usato giornalmente nei comuni rapporti interpersonali, può migliorare l’assistenza offerta ai residenti nel reparto demenza del Centro Assisi, da familiari e dai sanitari. Abbiamo tutti sentito parlare dei “ VIPS, very important persons” ma nel suo libro Bernie McCarthy da un significato diverso all’acronimo, che è la chiave del suo approccio per ascoltare e parlare con i malati di demenza. “VIPS”, nell’interpretazione dell’autore del libro, significa quattro importanti elementi: I Valori, l’Individuo, la Prospettiva e il Sociale, che sono elementi concatenati alla malattia, “che permettono di applicare un approccio estremamente sofisticato, nella sua semplicità, per capire e utilizzare il metodo centrato sulla persona” . Scritto con un linguaggio chiaro e diretto,

Author, Bernie McCa rthy. L’autore Bernie McCa rthy.

“Hearing the Person with Dementia” è facile da leggere e permette al lettore di riconoscere subito i segnali di benessere e malessere di una persona affetta da demenza. Ogni famiglia di residenti dell’Assisi, così come ogni membro del personale, ha ricevuto una copia di questo importante libro, e i dipendenti del centro, nell’ambito del programma “Rispetto”, vengono sottoposti a regolari corsi di aggiornamento sul metodo di assistenza“centrato sulla persona”. McCarthy,uno psicologo, con un dottorato in psicologia clinica all’università di Melbourne, è membro dell’ “Australian Psychological Society” e del “College of Clinical Psychologists” nonché fondatore dei “McCarthy Psychology Services”, una compagnia che fornisce servizi e addestramento professionale alla “famiglia del Centro Assisi”. Il libro “Hearing the Person with Dementia” ‘ disponibile sul sito di Bernie Mc Carthy www. mccarthypsychology.com.au o telefonando a +61 (0)3 9431 0311.


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Donazioni Autobus

Bus Donations

I residenti e i loro familiari, insieme al personale e ai membri del consiglio d’amministrazione del Centro Assisi, intendono ringraziare vivamente gli individui e le organizzazioni che con le loro generose donazioni hanno contribuito all’acquisto del nuovo autobus.

The residents and their families, and the staff and members of the Assisi Centre would like to thank the people and organizations for their very generous donations which helped with the purchase of the new bus.

ns Donazioni Autobus / Bus Donatio pany P/L Com ese Che a talic Pan Silvio Pitruzzello, Joseph Crivelli Mario Basso, Mario’s Jewellers Sardinian Cultural Association Dr Anthony Mariani AM Luciano Benetti The late Caterina Iacuone y P/L Frank Vinci ,Vinci Carbone Proper tive Group Bobby Zagame, Zagame Automa s dow Win y Dennis Pearson, Regenc Veneto Club rnational P/L Paul Mirabella OAM, Mirabella Inte Eustachio Smarrelli and Family Assisi Centre Women’s Committee Luigi De Fazio, De Fazio Tiles

Toccolan Club Impegni / Pledged Casa D’Abruzzo Club ts Developmennts Michael & Mimma Piccolo, Piccolo Banks Group P/L

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Assisi Magazine - Spring 2011