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valutazione

della sperimentazione: “IL BLOCCO CHE SBLOCCA”.


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Chieri, 4 gennaio 2018 ass. Techlab

Il progetto di chiudere Via Montessori al traffico nasce per iniziativa del Comune di Chieri. L’obiettivo è di invitare studenti e famiglie degli istituti superiori “A. Monti” e “B. Vittone” ad adottare modalità di spostamento più sostenibili ed accrescere la sicurezza stradale negli orari di entrata ed uscita da scuola. A partire dal 25 settembre 2017, tutte le mattine dalle 7.40 alle 8.05 e tutti i pomeriggi dalle 13.45 alle 14.25, i vigili regolano l’entrata di macchine autorizzate (disabili, residenti, professori e operatori scolastici), motorini, bici, pedoni e pullman. Come associazione Techlab abbiamo supportato in due fasi il progetto Il Blocco che Sblocca. Inizialmente riflettendo con un gruppo di studenti su alcuni elementi per comunicare al meglio l’iniziativa; in seguito abbiamo ricevuto l’incarico dagli uffici comunali di coordinare la fase di valutazione da parte degli studenti del Liceo Monti.

fase 1

RACCOLTA DATI Valutando il contesto scolastico abbiamo pensato che il metodo più efficace per dare modo a tutti gli studenti di esprimere la loro valutazione fosse la compilazione di un questionario. Questa modalità di raccolta dati e valutazione orizzontale ci ha permesso di raggiungere il maggior numero di giudizi e consigli in merito. Durante il comitato studentesco del 4 dicembre sono stati quindi convocati i rappresentanti di classe; a loro è stato inoltrato il materiale digitale ed è stata spiegata la modalità di compilazione del form. Abbiamo sottolineato il ruolo di moderatori del gruppo classe e l’importanza della creazione di un dibattito con l’obiettivo di ottenere riposte motivate al questionario. Ogni classe, divisa in gruppi in base alla modalità di spostamento, ha quindi avuto un’ora a disposizione per confrontarsi su come il blocco abbia influito sulla loro esperienza quotidiana, per formulare proposte e suggerimenti e per assegnare un voto da 1 a 10 al progetto. L’ obiettivo è stato quello di permettere a tutti di esprimere e comunicare la propria opinione, sfruttando un canale diretto con l’amministrazione comunale.

fase 2

SINTESI Abbiamo ricevuto più di 300 risposte, complessivamente hanno coperto quasi interamente le classi del liceo. Abbiamo poi normalizzato tutte le risposte, calcolato le medie delle votazioni, scartato alcuni pareri volgari o decisamente sgrammaticati e infine riassunto e raggruppato le proposte simili. Nelle prossime pagine, troverete una sintesi precisa delle opinioni degli studenti. La prima parte è dedicata ai PRO, ai CONTRO e ai suggerimenti mentre la seconda alle votazioni (divise per classi, indirizzi, mezzi di spostamento).

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Alla richiesta:

Aspetti negativi, CONTRO

Descrivete brevemente cosa è peggiorato dal vostro punto di vista da quando è in atto questa sperimentazione. gli studenti del liceo hanno risposto:

I PULLMAN E LA SICUREZZA La maggioranza delle risposte in questa sezione riporta la mancanza di una segnaletica stradale dedicata a questi mezzi che creano maggiore confusione davanti a scuola perché: • “Non si riconoscono i pullman, che non si parcheggiano mai allo stesso posto” • “C’è un affollamento di studenti che aspettano davanti a scuola” • “Il pullman non ha un proprio posto e mi tocca cercarlo. La prima settimana l'ho perso più volte perché pensavo non fosse arrivato”

Inoltre i pullman parcheggiati in questo modo bloccano la visuale durante l’attraversamento di: pedoni, macchine autorizzate, motorini. Creando un “grave pericolo di incidenti” soprattutto in orari diversi da quelli del blocco (13h00 o 16h00), perché in quel momento i pullman si parcheggiano comunque davanti a scuola ma il senso della strada è doppio. • “Quando la strada diventa a doppio senso (esempio all'uscita da scuola alle 16) e in più i bus fermano davanti alla scuola, c'è un grave pericolo di incidenti.“

• “A causa di tutti i pullman non si vede la strada e questi ultimi si superano anche a vicenda” • “Sostanzialmente niente, è solo un modo per farci investire dai pullman invece che dalle macchine.” In altri casi, l’insicurezza stradale è percepita al di fuori delle transenne del blocco, negli attraversamenti pedonali o laddove le macchine si fermano in divieto. • “Le macchine si fermano improvvisamente per scaricare i figli sulla rotonda o all'imbocco della rotonda o davanti alle transenne del blocco”

• “Il problema delle macchine che sostavano in posti inadeguati non è stato risolto in quanto alcune macchine continuano a fermarsi sulla rotonda. Raramente qualcuno fa attraversare i pedoni sulle strisce”

L’AUMENTO DEL TRAFFICO E IL RITARDO A SCUOLA Gli studenti hanno registrato un aumento del traffico alle rotonde e in Via Campanella, in corso Matteotti, in Strada Buttigliera e al Muré, davanti alla Croce Rossa e alla rotonda dello studio 5; anche perché bloccate da auto in sosta.

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• “Il tratto tra via Campanella e via Montessori risulta difficilmente attraversabile così come corso Matteotti perché bloccate da auto in sosta.”

• “Non funziona il progetto in sé, la mattina c'è il triplo del traffico” • “La situazione del traffico intorno all’istituto è pessima, ai vari incroci e rotonde di formano code lunghissime, che anche con la moto non è possibile superare.”

L’aumento del traffico ha avuto un notevole impatto sulla vita degli studenti, in molti si sono lamentati del conseguente ritardo per arrivare in classe a causa delle code, della poca scorrevolezza nelle strade e del tragitto da far a piedi. • “Parcheggiando più lontano si arriva più tardi a scuola.” • “Il tragitto da fare è un po' distante, tuttavia non è un vero e proprio problema” • “Essendo la città molto trafficata a quell’ora il blocco aggrava il ritardo che poi viene segnalato sul registro dagli insegnanti quando con la strada libera non sarebbe successo.”

I PARCHEGGI Gli studenti denunciano soprattutto la situazione che si è venuta creare nell’ex piazzale dei pullman e nel parcheggio del Vittone. A seguito del blocco, questi non sono stati utilizzati come parcheggi ma come luoghi di carico e scarico degli studenti, creando traffico e confusione (in particolare nei giorni di pioggia e neve). Inoltre, il piazzale Jan Palach, che non era utilizzato solo dai pullman scolastici, è inagibile quando i furgoni occupano lo spazio. • “Secondo me, dal punto di vista del "traffico" non è cambiato molto perché invece di fermarsi nel par-

cheggio davanti al Vittone, i genitori entrano nel parcheggio, arrivano verso la fine e si bloccano, scaricano i figli e ripartono...il blocco si forma vicino alla rotonda.” • “Inoltre nel parcheggio del piazzale Jan Palach, non essendoci sensi di percorrenza ben indicati ed essendoci le auto dei genitori ferme ad aspettare i figli, si crea ingorgo e affollamento di macchine. Tale situazione potrebbe essere causa di tamponamenti o incidenti con i pedoni.” • “I parcheggi dove è permesso parcheggiare sono sempre pieni e si deve aspettare molto prima di poter uscire.” • “Si dovrebbe chiamare blocco che blocca, da quando esiste al mattino è un trauma parcheggiare ed entrare in classe.”

LE MACCHINE AUTORIZZATE Gli studenti lamentano anche la differenza con i loro professori, autorizzati a superare il blocco con la macchina. Alcuni accusano l’eccessiva velocità di queste macchine e quindi l’ulteriore rischio corso dagli studenti a piedi. Altri invece denunciano la disparità della situazione che si è creata dall’inizio della sperimentazione. • “non vedo perché i professori debbano astenersi dall'iniziativa dato che non sono gli unici a dover andare a lavoro. Una bella passeggiata mattutina farebbe bene anche a loro.”

• “anche le altre macchine che hanno permesso di passare rimangono imbottigliate nella lunghissima

fila di mezzi creando addirittura piu' rischi di prima dato che gli studenti devono aspettare in massa li' davanti” • “Inoltre il blocco nei confronti di noi studenti muniti di macchina è pari a quello degli insegnati che però sono autorizzati a transitare nella zona bloccata” • “Mi sta in c**o che i professori entrino in macchina. Blocco per tutti o per nessuno”

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Alla richiesta:

Aspetti positivi, PRO

Descrivete brevemente cosa è migliorato dal vostro punto di vista da quando è in atto questa sperimentazione. gli studenti del liceo hanno risposto:

LA MAGGIORE SICUREZZA La maggior parte degli studenti ha sottolineato la sensazione di una maggiore sicurezza in Via Montessori, dove le macchine sono notevolmente diminuite nelle ore in cui è attivo il blocco della strada. In modo particolare, si riferiscono agli attraversamenti pedonali, ora liberi dalle auto e allo spazio di fronte alla scuola dove ci si muove più liberamente. • “Non rischio più di essere investita perché le auto cercano di superare quelle auto che si fermano per far • • • • •

scendere gli studenti al volo, o salire, e accelerando non vedono o non gli importa di chi attraverserà la strada” “è meglio perché la strada è più libera e si può passare tranquillamente senza il pericolo di essere investiti o fare slalom tra le varie macchine per uscire da scuola o sentire mille clacson che cercano di contendersi la strada per passare” “Io andando a piedi mi godo abbastanza la strada senza auto, dove adesso per attraversare non devo restare anni ad aspettare che un’auto si fermi” “Ci sono meno pericoli per i ciclisti e i pedoni.” “Meno macchine che passano davanti a scuola quindi meno rischio di incidente” “Le macchine non ci schiacciano e sopravviviamo”

LA COMODITÀ Per un gruppo specifico di studenti, che si spostano con il pullman, il blocco della strada significa una maggiore comodità per raggiungere la loro classe in orario e un ottimo modo per ripararsi in caso di mal tempo. • “L'autobus parcheggia davanti a scuola quindi dobbiamo camminare meno e arriviamo puntuali in classe.”

• “Per chi prende il bus, deve fare un percorso piú breve e in caso di pioggia può aspettare sotto la tettoia della scuola”

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LA DIMINUZIONE DEL TRAFFICO Gli studenti apprezzano la drastica diminuzione di traffico davanti a scuola, ricordando l’insostenibile situazione prima della sperimentazione del blocco. • • • •

“è migliorato il traffico in seguito al blocco ed è molto più veloce la traversata di Chieri” “Non c'è più quel grande "casino" di inizio settembre che causavano le machine” “Non esiste più il parcheggio selvaggio“ “La congestione davanti a scuola è stata annientata”

In particolare, si esprime il gruppo che si sposta in bici: • “Il rettilineo stradale di fronte la scuola è libero la mattina e ci sono meno pericoli a cui prestare attenzione.”

Invece chi ha dovuto cambiare le sue abitudini, non sempre si lamenta ma lo prende come un incentivo per andare a piedi. • “Secondo me il traffico è comunque più scorrevole e il blocco "obbliga" a fare 4 passi, che non è poi male ;)”

Con la diminuzione di auto in circolazione alcuni studenti hanno sottolineato il conseguente beneficio ambientale: • “Sicuramente è diminuito l'inquinamento in via montessori” • “Significativo abbassamento dell’inquinamento acustico davanti a scuola”

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Alla richiesta:

QUALCHE PROPOSTA PER IL COMUNE riassumi qui qualche tua proposta

gli studenti del liceo hanno risposto:

I PULLMAN Assegnare ad ogni bus, un posteggio fisso e definito:

- “Sulla strada, ma non davanti ai cancelli - “Nel parcheggio davanti a scuola e quindi mettere un divieto di sosta per le macchine, con rimozione immediata - “Far parcheggiare pullman da altre parti, esclusivamente in piazzali e non in mezzo alla strada”

• “Tutti i pullman dovrebbero potersi fermare davanti a scuola (anche quelli che oggi si fermano altrove. Esempio: davanti alle poste)”

• “I pullman dovrebbero fermarsi davanti a scuola al mattino ma al pomeriggio nel piazzale vicino al cimitero”

• “Incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici”

I PASS PER ENTRARE • “Permetterei agli studenti con la macchina di entrare nel blocco, con lo stesso pass dei professori, per

usufruire dei parcheggi di fronte a scuola” • “Dare dei pass nominativi anche agli studenti con la macchina” • “Dare la possibilità di ingresso a quelle macchine di studenti che fanno car sharing (che portano almeno altri 3 studenti)”

LA MODIFICA DEGLI ORARI • “farlo iniziare alle 7.30“ • “aggiungere un “blocco” alle 13.00 e alle 16.00, orario di uscita per molte classi” • “farlo durare per meno tempo”

«BLOCCO PER TUTTI O PER NESSUNO» • “Il blocco deve essere per tutti: studenti e professori.” • “Si potrebbe dedicare un parcheggio esclusivamente ai professori (es. Jan Palach)” • “Limitazione delle moto, imponendo di farle rallentare nel tragitto fino all’ingresso o bloccando anche a loro il passaggio, così da avere solamente le biciclette come mezzo in movimento“

• “Blocco totale anche ai pullman”

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UN MAGGIOR CONTROLLO In generale viene richiesto una maggiore attenzione da parte dei vigili, in particolare per sanzionare chi si ferma in mezzo alla strada/rotonda, per lasciare scendere i figli. Gli studenti inoltre suggeriscono di aumentare il controllo: • “delle strade limitrofe per evitare ingorghi, come ad esempio in corso Matteotti (nella zona dei semafori)” • “dei parcheggi, facendo attenzione che si parcheggi nei posti auto e che non ci si fermi sulla strada per scaricare i figli”

LA MODIFICA DELLA VIABILITÀ E LA MANUTENZIONE STRADALE La valutazione ha portato ad un’ampia riflessione sulla viabilità stradale circostante l’Istituto Monti. Alcune soluzioni, anche se discordanti, sono: • “rendere Via Montessori a senso unico” • “rendere Via Montessori a doppio senso (almeno per le bici)” Inoltre, viene richiesto di: • “togliere il senso unico in via Campanella.” Viene anche fatta una proposta più strutturata: • “Costruire una strada parallela a Via Montessori per l’uso esclusivo dei mezzi di trasporto” Infine, gli studenti portati a cambiare le loro abitudini di spostamento, riportano l’esigenza di: • “disegnare le strisce pedonali vicino al cimitero” • “fare manutenzione delle piste ciclabili”

INTERROMPERE LA SPERIMENTAZIONE In molti hanno richiesto di interrompere l’esperimento del blocco della strada. Alcuni hanno colto quest’occasione, per esprimere le condizioni al ripristino della situazione pre-blocco: • “Sensibilizzare maggiormente gli studenti e i loro genitori per fargli capire che sarebbe sufficiente utilizzare gli ampi parcheggi a disposizione anziché sostare sulla carreggiata.”

• “Stabilire delle regole precise ed INDEROGABILI, es: le macchine non posso sostare sul ciglio della strada, ma solo nel parcheggio (mettere un vigile per controllare)“

• “mettere un vigile, negli orari di entrata e uscita a gestire il traffico e controllare:

- che nessuno parcheggi lungo le corsie, in maniera abusiva - in corrispondenza delle strisce pedonali “

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COSA NE PENSANO LE CLASSI

cla

cla

ssi terze

ssi prime

cla

ssi seconde

6,33

5,56

19,3%

15,5%

cla

ssi quarte

cla

ssi quinte

4,88

4,95

5,41

16,8%

29,2%

19,3%

Il voto alla sperimentazione secondo le classi. Al centro della figura è mostrata la media del voto secondo ogni classe e in basso la loro percentuale sul totale. Notiamo la grande affluenza di risposte delle classi quarte e soprattutto il voto delle classi prime (che non hanno frequentato il liceo prima del blocco), unica sufficienza di questa sezione della valutazione.

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COSA NE PENSANO GLI INDIRIZZI

SC

- classico

CALD

CL

6

6,15

4,3%

12,4%

- scientifico

LL

- linguistico

4,95

5,7

31,1%

52,2%

Anche nella media tra differenti indirizzi vediamo voti che variano tra il 5 e il 5 e mezzo. Fanno eccezione i ragazzi del Classico che votano sufficiente; le loro risposte sono però poco piÚ di una su dieci.

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arrivo a scuola con differenti

MEZZI DI TRASPORTO

to con genit u o A

5,94

4,58

4

23%

7,5%

25,5%

ezzi pubb M lic n co

in Moto

icicletta in B

6,45

3,71

7

27,3%

8,7%

8,1%

in

enti in Aut d u o St

ri

a Piedi

i

Qui il voto alla sperimentazione diviso secondo il mezzo con cui si raggiunge la scuola. Sufficienza piena per chi giunge a scuola in Bicicletta e con i mezzi pubblici. Appena insufficiente il voto dei pedoni mentre restano ingloriose le votazioni di chi arriva in auto o in moto.

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VOTO FINALE

9 3 , 5 Infine, la media TOTALE non sale sopra il 5 e mezzo; insomma, come nel piĂš classico dei casi il blocco ha potenziale ma non si applica.

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Con questa valutazione gli studenti del Liceo Monti hanno bocciato il progetto, così come è stato sperimentato fino ad oggi. Propongono però interessanti migliorie che potrebbero renderlo più apprezzato ed efficace. L’ 8 di gennaio torneranno a scuola e continueranno a vivere l’ambizioso progetto comunale del Blocco che Sblocca. Qualcosa ora però è cambiato e, dopo aver espresso la loro opinione, si aspettano una risposta da parte del loro Comune.

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Quando ero piccola, pensavo che Zootropolis fosse un posto perfetto, dove tutti vanno d’accordo e ognuno può essere ciò che vuole. Poi ho scoperto che la vita reale è un po’ più complessa di una frase ad effetto. La vita reale è complicata. Tutti abbiamo dei limiti, e tutti commettiamo errori: il che significa – ehi, il bicchiere è mezzo pieno! – tutti abbiamo qualcosa in comune e più cerchiamo di capirci l’un l’altro, più speciale sarà ognuno di noi. Ma dobbiamo tentare. Perciò non importa a quale specie apparteniate, dal più grande degli elefanti, alla prima delle nostre volpi. Io vi prego: provate. Provate a rendere il mondo un posto migliore. Guardatevi dentro per capire che il cambiamento parte da voi. Parte da me. Parte da tutti noi.

( Judy - Zootropolis - Disney 2016 )

Valutazione del blocco  
Valutazione del blocco  
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