Page 1

A

s

L’A

ienda

L’Asienda n. 1 - Anno 2014 - Autorizzazione del Tribunale di Pavia n. xx del xx.xx.xxxx

I Vogheresi

la fanno

Dati in aumento nel centro storico Continua il progetto sulla frazione umida dei rifiuti


In evidenza RACCOLTA “PORTA A PORTA” Prosegue con successo l’attività iniziata nel centro storico

S O M M A R I O

ALL’INTERNO E’ IN ARRIVO LA VELOSTAZIONE Sarà il punto di partenza per percorrere il primo tratto della Greenway - Pag. 6

INTERVISTA ESCLUSIVA AL PRESIDENTE BARIANI Energia, tutte le strategie per diventare presto un’Azienda leader del territorio - Pag. 7

L’Editoriale L’Asienda “esce” dagli uffici di Asm La comunicazione fa passi da gigante e noi non stiamo certo a guardare. L’House Organ di Asm, nato nel 2003, nel corso degli anni si è evoluto sotto tutti i punti di vista: la grafica, i contenuti, la tipologia delle notizie ed il metodo di scrittura. Ora usciamo anche allo scoperto... (continua a pag. 3...)

2


Non più un house organ interno ma un magazine “pubblico” che vogliamo far conoscere alla Città di Sergio BARIANI

I

House Organ aziendale, un po’ come Comunicazione di Asm, ha saputo adattarsi all’evoluzione dei tempi. Solo qualche decennio fa la Comunicazione era un aspetto marginale delle strategie industriali di un’Azienda come la nostra, che opera nel settore dei servizi pubblici locali. Il mercato era “cosiddetto” chiuso e comunicare significava più che altro far sentire la propria vicinanza ai clienti cittadini per essere un punto di riferimento in caso di bisogno. Oggi i tempi sono completamente diversi. Nel corso degli anni l’evoluzione normativa ha profondamente cambiato lo stato, gli obiettivi e la forma delle ex municipalizzate. Il mercato non è più chiuso, ma è stato liberalizzato e quindi ora tutte le attività che caratterizzano il nostro piano industriale devono “fare i conti” con la concorrenza verso altre Aziende simili alle nostre, alcune delle quali anche di dimensioni molto più ampie. Questo “spartiacque giuridico”, frutto dell’evoluzione normativa dell’ultimo decennio, ha posto la Comunicazione al centro di ogni strategia industriale. Questo vale per noi come per le grandi multinazionali del Settore. Proprio per questo motivo l’House Organ, ad esempio, non sarà più, d’ora in avanti, un organo di comunicazione prettamente interno all’Azienda, che veniva utilizzato per comunicare le diverse notizie aziendali fra i vari Settori, ma diventerà ufficialmente un Magazine, con tanto di iscrizione al Registro del Tribunale di Pavia (come si usa fare per tutte le testate) e soprattutto a disposizione di tutti i nostri clienti e di chi, potenzialmen-

te, vorrà diventarlo. Tutto questo sarà possibile anche grazie ai nuovi strumenti informatici, che ci permettono di realizzare il nostro Magazine in formato multimediale e di veicolarlo attraverso gli utenti della rete, sia attraverso il nostro sito Internet aziendale, sia utilizzando i principali “Social Network” presenti oggi sul web. Per Asm Voghera Spa si tratta di un cambiamento rivoluzionario, voluto per rimanere al passo con le strategie di comunicazione delle altre Aziende. Questo è ufficialmente il primo numero del nostro House Organ, che come potete vedere è denominato “L’Asienda” perchè, da tantissimi decenni, a Voghera e in tutto il territorio siamo sempre conosciuti così e ci piace esserlo. L’House Organ contiene molte notizie che mi auguro possano essere interessanti, rendendo piacevole la vostra lettura. Questo, comunque, sarà solo il primo passo per cambiare radicalmente la comunicazione di Asm Voghera Spa, che presto sbarcherà anche nei principali “Social Network” della rete e programmerà diverse strategie di comunicazione tese a raggiungere sempre di più i cittadini. Non mi rimane quindi che augurarvi una buona lettura invitandovi, se volete, a farci pervenire via email (info@ asmvoghera.it) nuove idee, suggerimenti, consigli e, perchè no, anche critiche se costruttive. Oltre naturalmente alle segnalazioni, che per noi sono sempre importanti per migliorare il nostro lavoro. Che dirvi a questo punto... buona Asienda a tutti!

l nostro tutta la

Sergio Bariani

3


Differenziata, i Cittadini ci stanno I Vogheresi collaborano sempre di più al progetto Continua il progetto di Raccolta Differenziata con il metodo “Porta a Porta” programmato da Asm Voghera Spa. Un’attività iniziata nell’autunno dello scorso anno e che sta proseguendo con successo in questi mesi nel centro storico della Città di Voghera. Dopo un inizio caratterizzato da qualche difficoltà organizzativa (“Ma era inevitabile che così non fosse” - premettono dagli uffici di via Pozzoni), adesso il progetto sta piano piano decollando, grazie anche alla collaborazione dei Cittadini. Asm Voghera Spa, infatti, ha specificato più volte come la collaborazione dei cittadini vogheresi fosse decisiva per la realizzazione di questo ambizioso progetto. “E’ necessario ricordare che l’introduzione della Raccolta Differenziata della frazione umida dei rifiuti con il cosiddetto metodo Porta a Porta rappresenta un cambiamento nello stile di vita delle famiglie vogheresi - spiegano dai vertici di Asm Voghera Spa - Proprio per questo, in accordo con l’Amministrazione Comunale, si è de-

ciso di introdurre questo progetto in via graduale e iniziando dal centro storico della Città. Alla luce di quanto sta accadendo possiamo affermare con certezza che è stata una scelta giusta, che sta agevolando anche gli stessi cittadini coinvolti nel progetto”. Ma come mai Asm Voghera Spa, a differenza magari di altri Comuni (peraltro va sottolineato tutti di più piccola dimensione rispetto a Voghera), ha deciso di iniziare solo dalla frazione umida dei rifiuti? “Solitamente la frazione umida dei rifiuti è quella che consente di aumentare nel minor tempo possibile la percentuale di raccolta differenziata evidenziano ancora dalla Holding di via Pozzoni - I Vari decreti governativi che si sono succeduti nel tempo, a partire da quello proposto dall’allora ministro all’Ambiente Ronchi, prevedono una percentuale di Raccolta Differenziata dei rifiuti sempre più consistente, difficile da raggiungere in tempi brevi per un Paese, come l’Ita-

4

lia, che non ha mai avuto la cultura del riciclo dei rifiuti. Iniziare a suddividere la frazione umida può già essere un buon punto di partenza per aumentare del 20-25% la percentuale della Raccolta Differenziata dei rifiuti”. Come detto, nel corso delle ultime settimane, i Cittadini vogheresi del centro storico stanno collaborando sempre di più al progetto e questo consente anche ad Asm di pensare, già nel corso del 2014, di ampliare la raccolta differenziata dei rifiuti in tutto il territorio cittadino. Attualmente le periferie vogheresi sono servite da “isole ecologiche”, che consentono comunque ai Cittadini di poter differenziare i rifiuti. Ma grazie alla loro collaborazione, entro breve, tutti i vogheresi potrebbero differenziare i rifiuti.


I Vertici

dell’Azienda

L’Organigramma della Holding

Paolo Affronti Vice Presidente Asm Voghera Spa

Sergio Bariani Presidente Asm Voghera Spa

Il Cda di Asm

Antonella Albertotti Consigliere Asm Voghera Spa

Franco Cuneo Consigliere Asm Voghera Spa

Il Collegio Sindacale Guido Marchese (Presidente) Pietro Depiaggi (Sindaco) Paola Garlaschelli (Sindaco)

5

Gianluigi Algeri Consigliere Asm Voghera Spa


Una velostazione all’Autoporto

Diventerà il punto di partenza della Greenwaypiù al proSono

iniziati e stanno proseguendo a ritmo so-

“Velo Stazione”, che sorgerà sotto l’autoporto di Voghera. L’opera, che rientra nel progetto della “Greenway” Voghera - Varzi, è realizzata dalla collaborazione tra la Provincia di Pavia, il Comune di Voghera e Asm Voghera Spa. In pratica si tratta di un centro dove sarà possibile, attraverso l’utilizzo di un’apposita “card”, affittare delle biciclette sia per percorrere le piste ciclabili cittadine, sia soprattutto per percorrere il tracciato della Greenway che da Voghera porta fino a Codevilla. I lavori sono iniziati verso la fine del mese di gennaio e dovrebbero concludersi fra qualche settimana, pochi giorni prima dell’inaugurazione ufficiale del tracciato Greenway. Nei giorni scorsi c’è stato un primo sopralluogo a cui erano presenti il Sindaco di Voghera, Carlo Barbieri e l’Assessore Provinciale ai Trasporti e Mobilità Paolo Gramigna (ex Consigliere di Asm Voghera Spa). stenuto i lavori di realizzazione della

6

“Si tratta di un’opera importante, che rappresenta un po’ il punto di partenza della Greenway – ha detto il Sindaco Carlo Barbieri – E’ positiva questa sinergia tra Provincia di Pavia, Comune di Voghera e la nostra partecipata Asm Voghera Spa perché consente di realizzare in poco tempo un’opera molto utile per la Città e soprattutto per tutti i vogheresi”. Ha espresso grande soddisfazione per il progetto anche l’Assessore Provinciale Paolo Gramigna. “Ora l’obiettivo è di proseguire la realizzazione della Greenway – ha spiegato l’Assessore Provinciale – Il primo tratto Voghera-Codevilla è concluso ma ora bisognerà procedere speditamente per realizzare tutto il progetto originario, che prevede il percorso fino a Varzi”. Voghera, grazie alla realizzazione della Velo Stazione, sarà così una delle poche Città di media grandezza ad avere una struttura di questo tipo. Struttura che è invece presente in moltissime Città metropolitane, come Roma, Milano e Torino.


Asm Voghera Spa I

progetti

INTERVISTA Energia, pronti a diventare leader Sergio Bariani anticipa le strategie del nuovo Cda 7


Una grande sfida per il territorio La gara per le reti di distribuzione del gas in Oltrepo Un nuovo Presidente ed un nuovo Consiglio di Amministrazione per delineare le strategie di Asm, pronta ad affrontare le grandi sfide del futuro. Il neo Presidente Sergio Bariani, con alle spalle anni di esperienza come manager all’interno dell’Azienda di via Pozzoni, è affiancato da un Consiglio di Amministrazione nuovo e recentemente eletto, composto dal Vice Presidente Paolo Affronti e dai Consiglieri Gianluigi Algeri, Franco Cuneo e Antonella Albertotti.

di una imminente crisi, il percorso industriale di Asm Voghera Spa è sempre proceduto spedito e caratterizzato da importanti successi. Presidente Bariani, in linea generale qual’è il modo di operare dell’Azienda? “Come Sempre, Asm Voghera Spa opera nel massimo della trasparenza e secondo gli indirizzi che vengono dati dall’Assemblea dei Soci che, ovviamente, sono il recepimento degli indirizzi dati dall’Amministrazione Comunale.

Un triennio, quello in cui rimarrà in carica il nuovo Cda, che si prospetta cruciale per il futuro di Asm Voghera Spa, non solo per le recenti novità nella strategia industriale (vedi acquisto di Asmt Tortona), ma anche per le grandi sfide del futuro, legate anche all’evoluzione normativa ancora in atto in tema di liberalizzazioni e di nuovo assetto delle Aziende Locali di Pubblici Servizi.

A medio e lungo termine quali sono le prospettive di Asm Voghera? “In primo luogo il potenziamento, con accordi, con altri soggetti idonei, anche per l’imminente scadenza dei termini per partecipare alla gara, prevista per legge, per l’acquisizione della gestione unica delle reti della distribuzione del gas nell’ambito ottimale 4 dell’Oltrepo Pavese che conta 78 Comuni. Un impegno di circa 80/90 milioni di euro che ovviamente non possiamo affrontare da soli. Cercheremo accordi in particolare con i soggetti pubblici che già operano su questo territorio, tenendo presente che ci sono colossi come A2A, Enel e altri soggetti appartenenti a gruppi di livello nazionale. Si tratta di una sfida cruciale per la nostra Azienda e per il nostro territorio”.

Il Presidente Sergio Bariani, nonostante la situazione transitoria e certamente poco florida in cui sta vivendo l’economia italiana, descrive comunque il cammino che dovrà intraprendere Asm Voghera Spa per diventare sempre di più azienda leader del territorio, avendo ormai abbandonato da anni il ruolo di società prettamente vogherese. Anche negli anni scorsi, infatti, nonostante il profilarsi

8


Energie rinnovabili

“Stiamo puntando e investiremo molto su questo settore che potrà essere cruciale per il nostro futuro” Quali sono i tempi di questa gara e con quali modalità si svolgerà?

nostro depuratore. Devo aggiungere che per il servizio di Trasporti e Onoranze Funebri (Tof ) stiamo costruendo una società di scopo con altri soggetti come impone la legge”.

“Entro il prossimo mese di Giugno sarà emanato il bando e per parteciparvi dobbiamo essere pronti per quella data o entro la scadenza del bando, circa tre mesi dopo, quindi a Settembre. Prima della fine dell’anno saranno concluse le operazioni che porteranno alla scelta del vincitore. Quindi dal mese di Gennaio del 2015 ci sarà un soggetto unico. Mi sembra utile chiarire che gestire le reti non vuol dire acquisirne la proprietà, ma mantenere la funzionalità con manutenzioni ed eventuali ampliamenti, percependo un corrispettivo per l’utilizzo, che viene fissato dall’Autority per l’energia, pagato dai soggetti erogatori del servizio gas che operano in un mercato liberalizzato. Insomma, non c’è niente da vendere o da comprare per le reti”.

Parliamo invece di un argomento molto importante, perchè riguarda un progetto attuale che coinvolge molte famiglie vogheresi: la raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti. “Dopo una fase sperimentale della raccolta differenziata nel centro storico e dopo una necessaria messa a punto, questo servizio sarà esteso anche nelle zone esterne della Città. Ci vuole tempo ed un’efficace comunicazione per abituare i cittadini ad una fattiva collaborazione”. Presidente Bariani, vuole fare un’ultima considerazione?

Alla luce di questa sfida, che sembra davvero molto importante, quali sono le strategie di Asm ed i principali settori in cui si intende puntare?

“Secondo i risultati della semestrale, se verranno confermati anche per l’attività del secondo semestre 2013, ci sono buone prospettive anche per il risultato economico. Non per questo fila tutto liscio ma i progetti in divenire sono, secondo le direttive dei soci, di mantenere al massimo la presenza dell’Ente sul territorio e anche nelle vicinanze. Questo se vogliamo essere competitivi sul mercato”.

“Punteremo senz’altro molto sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, dove già operiamo da diversi anni con la realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento, con buoni risultati sempre in crescita. Per le energie rinnovabili, settore nel quale Asm opera già attraverso “Fabbrica Energia Srl” al 50 per cento con il gruppo Gavio, stiamo realizzando accordi ad altissimi livelli”.

Asm Voghera Spa, fondata nel 1899, è una delle ultime aziende storiche della Città di Voghera che, nel corso dei decenni, ha saputo crescere, innovarsi e diventare un punto di riferimento anche per il territorio circostante. Un ruolo, questo, che Asm vuole mantenere anche in futuro, in un regime di libera concorrenza e di grandi cambiamenti normativi.

Oltre a questo settore strategico, Asm sta però lavorando anche su altri fronti... “Certamente. Ad esempio il biodigestore è stato dato in affitto a 200 mila euro all’anno a una società ed a condizioni di favore per lo smaltimento dei residui del

Raccolta differenziata

“La situazione sta migliorando e presto estenderemo il servizio in tutta la Città” 9


Oltrepo 2015, c’è anche l’Asm

Sinergia territoriale in vista dell’Esposizione di Milanoù Oltrepo 2015 è il nuovo soggetto territoriale che

sta nascendo proprio in questi giorni per portare l’Oltrepo

Pavese

al grande appuntamento di

Expo

2015, l’Esposizione Universale di Milano. Il progetto “Oltrepo 2015” è stato presentato nei giorni scorsi al centro Riccagioia di Torrazza Coste. A fare gli onori di casa il Sindaco Carlo Barbieri e il neo Presidente della società Riccagioia Roberto Mura e in sala una platea affollata composta dai Sindaci dell’Oltrepo Pavese e dagli addetti ai lavori, oltre ai vertici del Gal, della Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese, di Asm Voghera Spa e di Broni-Stradella Spa. Dopo l’iniziale saluto di rito, è stato proprio il Sindaco di Voghera a mettere sul tavolo le prime carte da giocare nell’importante partita che “Oltrepo 2015” dovrà svolgere nell’ambito dell’Expo. “Oggi, tutti insieme, concludiamo il primo step di quello che vuole sostanziarsi come un grande sforzo condiviso. Expo Milano 2015 è per noi un tramite e non un fine. Vogliamo sistematizzare la nostra offerta turistica, enogastronomica e culturale territoriale creando opportunità d’impresa e nuova occupazione”, ha premesso Barbieri. Poi le idee che accendono il progetto “Oltrepo 2015”. “E’ inutile creare ulteriori sovrastrutture ma è più opportuno sfrutta-

10

re le risorse già esistenti, come il Gal, Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepò Pavese, come struttura giuridica, e il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese/Centro Riccagioia come coordinamento e centrale operativa”. Oltre ai contributi che saranno richiesti alle istituzioni di ordine superiore, alle aziende partecipate, ai consorzi di produzione, ai distretti e ad altri privati del territorio, Barbieri ha introdotto per i Comuni l’idea, piaciuta ai primi cittadini, di versare 1 euro ad abitante per il 2014 e il 2015 per finanziare tutte le attività legate ad Oltrepò2015, sottolineando altresì che quanto fatto sino ad ora a livello di grafica, comunicazione e predisposizione di un piano web e di un magazine dedicato non sono costati nulla, in virtù delle sinergie poste in essere. Al centro della discussione anche il nodo spinoso “viabilità e trasporti”, la questione dei pochi posti letto da sfruttare al meglio e il valore strategico dell’internazionalizzarsi a livello di mercato e di proposta turistica. Il progetto “Oltrepo 2015” sta proseguendo in questi giorni con l’adesione dei Comuni dell’Oltrepo Pavese attraverso un’apposita delibera di Giunta. Entro breve tempo il comitato organizzativo tornerà a riunirsi nella sede operativa di Riccagioia per fissare il percorso comune da seguire con l’obiettivo di valorizzare l’Oltrepo Pavese a Expo 2015.


Notizie

interne di

Asm - La

pagina del

Cral

Un bambino adottato a distanza

Gesto solidale del nostro Cral aziendaleal progetto Nei giorni scorsi, nella sede di Asm Voghera Spa in via Pozzoni 2, e’ arrivata una lettera davvero molto piacevole, diretta al nostro Cral Aziendale. Da un po’ di tempo, sia nell’ambito della mission aziendale di Asm Voghera Spa sia fra gli scopi benefici del proprio statuto, il Cral aziendale ha adottato un bambino a distanza, residente a Moteng, nel Leshoto, stato molto povero dell’Africa del Sud. L’adozione a distanza è stata effettuata tramite l’associazione “Actionaid”. “E’ con piacere che vi scriviamo da Moteng, dove vive il bambino che sostenete a distanza - scrivono al Cral aziendale i responsabili dell’Associazione Actionaid - E’

11

solo grazie al sostegno di persone come voi che possiamo portare avanti i tanti progetti che stanno cambiando la vita di migliaia di famiglie. Negli ultimi mesi ci siamo concentrati sul diritto all’istruzione perchè pensiamo che la scuola sia il primo passo fondamentale per riuscire ad ottenere cambiamenti duraturi”. Nel corso degli ultimi anni le adozioni a distanza sono diventate sempre più frequenti anche grazie alla nascita di associazioni specializzate che si occupano anche di mantenere i rapporti fra i ragazzi adottati e le persone che si assumono questo compito. I principali Stati in cui operano queste associazione sono il Sudamerica, l’Africa e l’Asia, in particolare nelle zone più povere e dimenticate di questi continenti.


La

pagina del

Cral

Un Babbo Natale davvero speciale

La festa natalizia organizzata dal Cral aziendaleal proCome ogni anno il nostro Cral aziendale, sempre

impegnato ad organizzare eventi e manifestazioni a favore di tutti gli iscritti, non ha dimenticato i bambini dei nostri dipendenti.

Come da tradizione, il Cral ha infatti organizzato la festa natalizia che ha visto come principali protagonisti i bambini dei nostri dipendenti. A distribuire i regali anche un Babbo Natale davvero speciale, ovvero il nostro collega Marco Montagna, che ha consegnato tutti i doni. La festa si è svolta presso la Fondazione Adolescere di viale Repubblica, alla presenza di tanti nostri colleghi e dei loro figli. La festa natalizia organizzata del Cral è ormai diventata un piacevole appuntamento che si svolge ogni anno pochi giorni prima di Natale.

12


Notizie

interne di

Asm

Verde pubblico ancora all’Asm

Contratto di servizio rinnovato fino al 2038getto Nei giorni scorsi il Comune di Voghera ha rinnovato il contratto di servizio, per un periodo di 30 anni, con Asm Voghera Spa. Il contratto è stato quindi prorogato. Essendo stato sottoscritto nel 2008 rimarrà in vigore fino al 2038. Per garantire il servizio l’Amministrazione Comunale ha impegnato una cifra di 780.091 euro. Ecco le nuove aree di cui si dovrà occupare Asm Voghera Spa per la manutenzione: parco giochi via Grimaldi 2.200 metri quadrati; parco giochi via Dettoni 2.750 mq.; area verde attrezzata via Repubblica 6.750 mq.; area verde attrezzata strada Grippina 2.160 mq.; area verde piazza Liberazione 6.525 mq.; cortile centro anziani Medassino 240 mq.; area verde via Salvo D’Acquisto 1.970 mq.; area verde via Costa 350 mq.

Torriani presidente della Pezzani Nei giorni scorsi Aurelio Torriani, ex Sindaco di Voghera ed ex Vice Presidente di Asm Voghera Spa è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda per i Servizi alla Persona “Carlo Pezzani”. Ad Aurelio Torriani, che aveva iniziato la propria carriera politica proprio alla Casa di Riposo Pezzani (la cui nuova struttura è stata costruita sotto la sua Amministrazione) vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. Torriani rimarrà in carica fino al mese di dicembre del 2014.

13


Amarcord

in

Asm

Un ritorno al... passato

Ricordi musicali degli anni ‘60 e ‘70etto Sarà che a volte il passato ritorna con tutto il suo bagaglio di ricordi ma il sogno di quelle generazioni che furono ragazzi negli anni ’60 e ’70 è stato davvero qualcosa di straordinario. Mille intrecci, le più disparate traiettorie di vita. E in quel contesto la musica diventò tutto quello che non era mai stata: Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan, Led Zeppelin, solo per citare alcune avanguardie di quella rivoluzione, lo stereo che faceva tendenza, i 45 giri che lasciavano spazio agli Lp, i calzoni a zampa di elefante, le camicie ricamate. Le forme di una passione. Bastava mettersi in ascolto e sintonizzarsi su quel che succedeva nel mondo. Gridare al cielo l’ultima provocazione. Oltre al volume, ognuno alzava sempre più l’asticella della trasformazione della scena musicale. I concerti arrivarono nei palasport, nei teatri, ovunque ci fosse uno spazio godibile. Arrivò l’onda rock, il progressive, la west-coast e tante altre forme artistiche a ribaltare equilibri appena stabiliti. Il fenomeno scoppiò come un uragano anche in provincia e mutò radicalmente i costumi e il modo di vivere della gioventù.

14

Alla radio si ascoltavano trasmissioni divenute leggendarie come “Bandiera Gialla” e “Per voi giovani”. Si suonava dappertutto: nelle cantine, negli oratori e, ovviamente, fu un fiorire di gruppi che, specie nelle piccole realtà, duravano, spesso, lo spazio di un mattino. Anche la nostra città non restò immune a questi richiami: chi non ricorda, tra i tanti, i Proibiti, the Vibrations, i Figli del Sole, le Pedine, le Visioni, Bloody Fire, i Black Cats, i Poligoni, gli Scheletri, i Cadetti, fino ad arrivare alle Calamite ed ai Frenetici. Per chi fu ragazzo allora basta una foto come questa che pubblichiamo ( dove poi tutti possiamo riconoscere un amico o, magari, un personaggio insospettabile ) per riaccendere un’emozione, un ricordo a lungo custodito, un filo conduttore della propria esistenza. Una stagione memorabile, dove tutto era possibile e che, come tutto quel che passa, non concede repliche. Noi l’abbiamo vissuta sul campo, a molti ha cambiato la vita. Comunque sia, un gran pezzo di storia. Un impiegato ASM


La

pagina di

Stefano Feltri

Olimpiadi invernali, super kermesse Zoeggeler e’ stato il portabandiera italianoetto L’anno

che ha appena preso il via è già denso di

avvenimenti sportivi, due su tutti i

Giochi Olimpici invernali che hanno luogo a Sochi, cittadina russa di 343.000 abitanti situata sul Mar Nero. I giochi hanno avuto inizio il 7 Febbraio, mentre il sipario calerà il 23 p.v. Nelle due settimane dei giochi saranno in gara circa 1600 atleti uomini e circa 1000 atlete che daranno la caccia alle medaglie nelle sedici discipline per un totale di 98 gare. Il portabandiera italiano è stato il pluridecorato atleta dello slittino Armin Zoeggeler. Le speranze azzurre è concentrate sullo sci alpino, disciplina nella quale i nostri atleti hanno più volte trionfato: due nomi su tutti Gustavo Thoeni e Alberto Tomba. Il secondo grande evento di quest’anno sono i Mondiali di Calcio che si svolgeranno in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio. Alla rassegna calcistica iridata prenderà parte anche la nostra Nazionale che secondo il mio modesto parere avrà poche speranze di ben figurare al cospetto di squadroni del calibro di Brasile, Argentina, Spagna e Germa-

nia, Nazionali che arruolano nelle proprie file autentici fuoriclasse, cosa che alla nostra Nazionale purtroppo mancano, anche se la nostra ridicola stampa sportiva vuole far passare per tali Balotelli e Pirlo. Il sorteggio effettuato lo scorso mese di Dicembre ha messo gli azzurri in un girone non agevole, infatti gli Azzurri se la vedranno il14 Giugno alle ore 24.00 contro l’ Inghilterra, il 20 Giugno alle 18.00 contro il modesto Costarica e, per chiudere il girone, il 24 Giugno alle 18.00 contro l’Uruguay di Cavani. Per concludere questo mio intervento vorrei applaudire l’assegnazione del pallone d’oro FIFA a Ronaldo. L’Asso del Real Madrid ha avuto la meglio su Messi e sul francese del Bayern Monaco Frank Ribery. Se mi capitasse l’occasione di incontrare il CT della nostra Nazionale vorrei chiedergli con quale criterio ha osato votare Pirlo per il pallone d’oro, quando in lista vi erano autentici fuoriclasse, cosa che a mio modo di concepire il calcio Pirlo non è. Buon 2014 a tutti gli amici sportivi e non. Your Stefano Feltri

15


Donne, ex dee dell’olimpo Chi ci ha cacciate?tto

Potenti solo nel mito le donne hanno sempre dovuto lottare. Noi, discriminate dall’alba della civiltà, abbiamo lottato instancabilmente per la parità… eppure siamo qui a gridare contro la violenza che ancora si abbatte su di noi, mogli, madri, fidanzate… 2061 donne uccise negli ultimi 10 anni… un campo di sterminio. Perché? Da dove viene questa voglia di prevaricarci, per ributtarci nelle caverne? Forse è paura, paura di noi, del potere che abbiamo dentro, della forza che sappiamo tirare fuori, anche quando ci privano di noi stesse, ci umiliano, ci feriscono. Abbiamo abbattuto ostacoli camminando attraverso le varie civiltà, eravamo nell’Olimpo dei Greci ma poi hanno cominciato a tenerci in disparte. Dopo gli schiavi è toccato a noi combattere per i nostri diritti, passo dopo passo. Dal mito alla Costituzione (in vigore dal 1° gennaio 1948) che recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso” (Art. 3 comma 1). Eppure ai tempi delle nostre madri e delle nostre nonne, se ci si sposava o si facevano figli, si perdeva il lavoro; se il marito se ne andava non ci si poteva risposare e si rimaneva emarginate per tutta la vita; uccidere una donna non era così grave se c’era in ballo l’onore. Le nostre madri e le nostre nonne, che ora hanno i capelli bianchi, non potevano decidere della loro maternità, non potevano diventare giudici, poliziotte, diplomatiche. Oggi sembra incredibile ma questo è quanto abbiamo dovuto combattere e sconfiggere con battaglie civili durate decenni grazie agli anni ’70 ed alle lotte del femminismo che non vogliamo dimenticare: quanta strada abbiamo fatto, quante ingiustizie e quanti pregiudizi abbiamo dovuto abbattere (e non è ancora finita): Figli: solo dal 1975 le donne hanno il diritto di riconoscere i figli nati fuori dal matrimonio e, da un Decreto targato 2012 (da poco diventato legge) i figli sono tutti uguali: scompaiono le distinzioni tra “figli legittimi”, “naturali” o “adottati”. Lavoro: solo nel 1963 una legge consente alle donne di accedere a diverse professioni pubbliche come la Magistratura. Una conquista, ma la parità è ancora lontana; basti pensare che oggi una lavoratrice guadagna, in me-

dia, il 13% in meno rispetto a un collega che svolge le stesse mansioni. Matrimonio/Maternità: grazie alla legge 9 del 1963 matrimonio e maternità non sono più causa di licenziamento e possiamo contare sui congedi per maternità. E’ questa una conquista di alto valore simbolico ma non ha eliminato le discriminazioni. Esistono infatti ancora le “dimissioni in bianco” e in casi estremi, purtroppo, anche il mobbing sulle lavoratrici che rientrano dopo la maternità. Adulterio femminile: bisogna aspettare il 1968 perché non sia più considerato reato. Prima di questa data la moglie che tradiva il marito veniva punita con un anno di carcere e la pena diventava di due se il Giudice accertava che la relazione extraconiugale durava da tempo. Divorzio: si può divorziare, lo stabilisce la Legge 898 del 1970. Prima della legalizzazione del divorzio esisteva la separazione ma una donna sposata e separata viveva discriminazioni insopportabili, era una svergognata, non poteva risposarsi e condannata a essere considerata libertina, rovinafamiglie o a restare sola. Il divorzio ha consentito alle donne di potersi rifare una vita anche se l’iter per ottenerlo era lunghissimo (cinque anni). Nel 1975 con la “riforma del diritto di famiglia” le separazioni vengono normate in modo più paritario. Prima il tradimento del marito non era causa di separazione; al contrario, bastava anche solo il sospetto che la mo-

16


Donne, ex dee dell’olimpo Chi ci ha cacciate?tto

glie fosse stata infedele. Inoltre una donna non poteva riconoscere un figlio avuto fuori dal matrimonio: una cosa davvero allucinante in quanto negava addirittura il principio che la madre è sempre certa. Con la riforma scompare la disparità perché viene sancita l’uguaglianza tra i coniugi con l’eliminazione della figura del “Capo famiglia” e l‘introduzione della “Comunione dei beni” come normale forma di rapporto economico fra i coniugi: il lavoro non pagato delle mogli-casalinghe viene quindi in qualche modo riconosciuto e viene affermato il principio che al benessere della famiglia si concorre in due: una conquista molto importante. Aborto: fino al 1978 era in vigore l’art.553 del C.P. che puniva chi incitava a pratiche contro la procreazione ed i ginecologi non potevano neppure informare le donne sui mezzi anticoncezionali. L’aborto era illegale ma le donne abortivano comunque a discapito della salute e, in alcuni casi, anche della vita. Con l’abrogazione dell’art. 553 e la nascita della Legge 194, viene riconosciuto alle donne il potere esclusivo di decidere da sole sulla propria maternità. Nella procreazione l’interesse della madre, del padre e del bambino non sono sullo stesso piano perché in gioco c’è il corpo della donna: la donna non è un contenitore né una cosa che l’uomo ha a disposizione per diventare padre e l’ultima parola spetta a lei. Delitto d’onore: nel 1981 grazie alla Legge 442 viene abolito il delitto d’onore. Fino all’entrata in vigore della medesima un marito, un padre o un fratello che uccideva una donna per onore, aveva riconosciuta un’attenuante fortissima: usciva prestissimo di prigione e non subiva disonore ma addirittura vedeva riabilitato lo status della propria dignità. Violenza sessuale: solo dal 1996 è considerato un reato contro la persona. Prima, per il C.P. italiano si trattava solo di un reato contro “la moralità pubblica ed il buon costume”. Procreazione assistita: la Legge 40 del 2004 sulla procreazione assistita è però “un passo indietro” per i diritti delle donne, in quanto considera di nuovo la donna come un contenitore: vieta di congelare gli embrioni e la diagnosi preimpianto; si possono creare un massimo di tre embrioni per un unico impianto. Se la coppia ha problemi di sterilità, con questa legge la donna perde ogni diritto di scelta. Per fortuna negli anni successivi alcune parti vengono smantellate. In particolare una sentenza della Corte Costituzionale del 2009 stabilisce in sostanza che il medico può decidere caso per caso come intervenire. Resta però il divieto alla cosiddetta fe-

17

condazione eterologa, motivo per cui moltissime coppie si rivolgono all’estero. Stalking: finalmente, nel 2009, con la legge 38, lo stalking diventa reato: sono state infatti definite“reato” tutte le forme di violenza psicologica che le donne subiscono da parte degli uomini, nella maggioranza dei casi mariti, compagni, ex fidanzati; molti casi di violenza domestica e femminicidi sono preceduti da stalking. Questa legge è uno strumento di difesa in più per le donne. Quote rosa ovvero più donne nei Consigli di Amministrazione (Legge 120 del 2011): questa legge ha un grande potenziale: oltre ad aprire la carriera verticistica alle donne riporta la meritocrazia e le competenze al centro dei percorsi professionali con la speranza che sia sempre più difficoltosa la presenza in questi Organi di personaggi seduti lì solo per logiche politiche. E SI ARRIVA AL 2013 CON UN GIRO DI VITE SULLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E LE MISURE URGENTI ADOTTATE PER CONTRASTARE I FEMMINICIDI,ATTRAVERSO LA LEGGE 93:una legge positiva ma non ancora sufficientemente protettiva per le donne. Inoltre l’aggravante della pena all’uomo che ha usato la violenza davanti ai figli è ingiusta: picchiare una donna non diventa peggiore se fatto davanti a questi ultimi ma è un fatto grave in sé; è come affermare che una volta andati a letto i bambini, sia meno grave alzare le mani sulla moglie. Nonostante tutto in Italia il 2013 ha fatto registrare un incremento della mattanza-femminicidio rispetto agli anni precedenti. Tanti cambiamenti, tante conquiste dunque… ma non basta ancora… Purtroppo dobbiamo stare ancora attente a come muoverci nel mondo… La poesia che segue mi ha colpito profondamente,perché l’autore Bruno Esposito ha saputo cogliere nell’intimo di noi donne la nostra capacità di superare ogni genere di ostacoli, di essere forti, consapevoli, compagne nei momenti difficili, madri affettuose; corpi spesso violati e disprezzati. Noi DONNE siamo tutto questo!! Non lasciamo che ci trasformino in fragili esseri capaci solo di profumare per far contenti gli uomini, in fiori delicati e impossibili! (Articolo in parte tratto da un noto settimanale)


La

poesia dedicata alle donne

IL CORAGGIO DELLE DONNE Sono coraggiose le donne , ci costa caro, ma bisogna ammetterlo. La fragilità? Solo uno stato culturale , più che un dato biologico. Sono forti e coraggiose , le donne . Quando scelgono la solitudine , rinunciando a un falso amore , smascherandone la superficialità. Sono coraggiose le donne , quando crescono i figli senza l’aiuto di nessuno, rivalutando l’ancestrale primato, quello di essere mamme . Hanno il coraggio di non chiedere a uomini che sono anche padri , la loro presenza, puntualmente assente . Uomini che rifuggono le proprie responsabilità, trincerandosi in comodi ruoli o paraventi infantili di adulti mai cresciuti . Sono forti e coraggiose , le donne , quando a discapito di tutto e di tutti scelgono i propri compagni; costruendo solide storie spendendo patrimoni sentimentali , contro la morale comune . Sono forti e coraggiose , le donne , quando sopportano, violenze di ogni tipo, per salvaguardare quello che resta di famiglie , che non son più tali Sono la speranza del mondo, le donne , in qualsiasi circostanza continuano a far nascere uomini , che poi le tradiranno. (Bruno Esposito)

18

Profile for ASM Voghera

Magazine aziendale gennaio febbraio 2014  

Magazine aziendale gennaio febbraio 2014

Magazine aziendale gennaio febbraio 2014  

Magazine aziendale gennaio febbraio 2014

Advertisement