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TecnoMedia Tecnologie, Prodotti

& Mercati editoriali

Periodico della ASIG - Associazione Stampatori Italiana Giornali Numero 75 - Gennaio 2013

La nuova redazione de La Stampa

La nuova redazione, dove lo spazio è organizzato in cerchi concentrici e dove tutti i redattori hanno sotto gli occhi i contenuti e l’intero processo produttivo, sancisce la trasformazione della testata da quotidiano stampato a “news orgaa pagina 3 nization”.

Filo diretto Le aziende informano

Agenzia Giornalistica Italia Agfa-Gevaert Ansa

- Iscrizione ROC n. 4753

Stampa digitale al CSQ

Offset e digitale alleati per la conquista di nuovi mercati? Il CSQ ci crede, ed avvia in produzione una macchina digitale a bobina, che utilizza carte per giornali e patinate, per offrire agli editori nuovi servizi per stampare prodotti con tiraa pagina 8 ture, e qualità, “su misura”.

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Stampa mista offset/digitale alla Bild Zeitung Periodico mensile. Anno XX n. 75 - D.L. 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma - Reg. Trib. Roma n. 21 del 27-01-2010

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Nello stabilimento di Ahrensburg (Amburgo) del gruppo Axel Springer, una testa di stampa digitale ad alta velocità, montata su una rotativa offset tradizionale, consente di stampare in tempo reale i dati variabili di una lotteria a premi sul quotidiano più diffuso della Germania. a pagina 12

Resa certificata: le novità in arrivo

La Fieg ha siglato un nuovo accordo con i distributori locali riuniti nella NDM –Network Distribuzione Media- che introduce alcuni principi per la gestione della resa certificata e del macero. A regime, il nuovo accordo porterà vantaggi a a pagina 16 tutta la filiera del prodotto stampato.

Quale futuro per l’industria editoriale?

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Soluzioni di stampa “ibrida”, sale di spedizione sempre più sofisticate ed in grado di “costruire” prodotti dopo la tiratura in rotativa, piattaforme per allestire redazioni integrate e multimediali sono stati i motivi di maggior interesse a pagina 18 dell’edizione 2012 di IFRA Expo.

La gestione degli abbonati a La Libertà

Lo storico quotidiano di Piacenza, che ha appena festeggiato il 130° compleanno, avvia in produzione una nuova linea per la gestione degli abbonati: oltre 3.600 nominativi, pari a circa il 10% della diffusione, che coprono in modo capillare tuta pagina 28 to il territorio servito dalla testata.

Carta stampata ed editoria digitale

Quale impatto sta avendo Internet sul tradizionale business dell’informazione? Quali contromisure efficaci prendere per lo sviluppo del media stampato? Oltre settanta professionisti del settore ne hanno discusso in occasione di un TecnoMeea pagina 30 ting ASIG

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Le Rubriche

Filo diretto ...............................................................................................................da pagina 34

ISSN 1974-7152


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Assomiglia ad un'astronave e propone uno spazio organizzato in cerchi concentrici dove tutti i redattori hanno sotto gli occhi i contenuti e l’intero processo produttivo dell’informazione di qualità: è la nuova redazione de La Stampa di Torino, che sancisce la trasformazione della storica testata da quotidiano stampato a “news organization”. Un’unica piattaforma produttiva sostiene l’integrazione fra edizioni web, tablet, smartphone e stampa, all’interno di un flusso di lavoro dove i redattori preparano i contenuti per la pubblicazione sui diversi canali, abbattendo le vecchie barriere fra la comunicazione “analogica” e quella “digitale”.

Più che ad una redazione, assomiglia ad un’astronave, tanti sono i display luminosi che trasmettono in tempo reale notizie da tutto il mondo, in collegamento con televisioni e siti web. Dalla disposizione dei posti di lavoro, organizzati per anelli concentrici, alla vicinanza fisica fra redattori e tecnici poligrafici, dalla presenza di studi per produzioni radio e televisive alla forma ed alle dimensione dei nuovi saloni, tutto, nella redazione della storica testata torinese, parla di futuro, di integrazione, e di multimedialità. I tempi nei quali le redazioni erano organizzate per compartimenti stagni sembrano ormai lontanissimi. Nell’era della comunicazione multimediale, il contatto diretto e l’interazione fra tutti i colleghi che lavorano alla realizzazione dei contenuti, con al centro un desk di comando, è il modello che sta affermandosi sulla scena internazionale. A Londra il Daily Telegraph propone le scrivanie a raggiera attorno all’hub di controllo centrale, e la stessa architettura si vede all’Osterreich di Vienna. Negli Stati Uniti, New York Times, che ha puntato su blocchi di scrivanie affiancate, ed il Wall Street Journal, che ha invece optato per una struttura più simile ad un nido di api, hanno entrambi posto al centro il desk di controllo della produzione dei contenuti. La nuova redazione de la Stampa, inaugurata il 29 ottobre scorso, si è ispirata ad alcuni fra i modelli internazionali più efficenti, interpretandoli e rinnovandoli in funzione delle proprie esigenze.

L’”astronave” redazionale

Nel nuovo edificio di via Lugaro, nel quartiere

Redazioni multimediali

La nuova redazione de La Stampa per l’informazione multimediale

San Salvario, l’area dedicata alla redazione del quotidiano occupa 3000 metri quadrati. Tutte le postazioni di lavoro sono concentrate in un raggio di pochi metri, all’interno di due ambienti di lavoro principali: uno per la cronaca cittadina, un po’ più piccolo, ed uno per tutti gli altri contenuti tematici. Le scrivanie sono organizzate, ed è questa una delle novità assolute rispetto ad altre soluzioni adottate all’estero, lungo anelli concentrici. Nel cerchio principale, che costituisce l’hub della nuova redazione, si trovano le postazioni di lavoro dei capi redattori, dell’art director, dell’editor delle fotografie e del responsabile delle attività digitali. La vicinanza “fisica” delle persone favorisce lo scambio delle informazioni ed il lavoro di team. Nel “secondo cerchio” trovano posto i redattori addetti alla Politica, alla Cronaca nazionale, agli Esteri, all’Economia, al settore Società e Spettacoli ed all’Informazione digitale. Sono le aree tematiche più soggette a cambiamenti ed aggiornamenti durante la giornata. All’esterno, nel terzo cerchio, trovano posto i tecnici di supporto alla realizzazione dei prodotti. Accanto al salone centrale, l’area occupata dalla Cronaca di Torino è organizzata con la stessa struttura a cerchi. Gli unici settori che mantengono una struttura tradizionale sono lo sport e gli spettacoli. Ai due lati del salone principale si trovano gli uffici della direzione de La Stampa, e gli studi di produzione radio e televisione. Sopra il cerchio centrale ci sono monitor sintonizzati sui canali all news e sui più importanti siti di notizie nazionali ed internazionali. “L’impressione”- osserva Marco Bardaz-


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zi, Digital editor de La Stampa-“è quella di lavorare all’interno di una astronave, più che in una redazione giornalistica”. Il principio organizzativo, sul quale ha particolarmente insistito, fin dagli inizi del progetto, il direttore Mario Calabresi, è che tutti devono avere sotto gli occhi i contenuti e l’intero processo produttivo. I redattori ed i resposabili di produzione fanno La sala centrale della redazione multimediale de La Stampa parte di un unico flusso di lavoro, e di un solo ambiente produttivo integrato. che centralizzasse in un solo ambiente di lavoro Competenze, media e mansioni tutti gli strumenti che servono per la creazione Nella nuova redazione i giornalisti sono rimadi informazione multicanale”, spiega Fausto Grasti divisi per competenze tradizionali: cronaca, niero, responsabile area prestampa dell’Editrice interni, politica, sport, etc…A cambiare è, piutLa Stampa. Méthode consente al redattore di fare tosto, l’approccio alla produzione dei contenuti. versioni diverse di un unico contenuto in modo “Il redattore oggi lavora per tutti i canali di dinamico ed efficiente, perchè questo è svincolato, distribuzione dell’informazione. Questo è ciò che in origine, dalla “impaginazione” per quotidiano, alla Stampa intendiamo per integrazione digitale”web o tablet. Il redattore inizia a comporre una sottolinea Bardazzi. storia dopo aver impostato il testo, il titolo, il somIl redattore della politica, dell’economia o di mario, le fotografie e le didascalie. Il contenuto è, qualsiasi altro settore informativo, quando arriva in origine, uno solo. Dopo la prima pubblicazione, in redazione comincia l’orario di lavoro occudi solito sul web, il contenuto può essere variato pandosi del sito internet, poi pensa a declinare i semplicemente creando una nuova versione della contenuti per il quotidiano stampato e, alla fine, storia orginaria. Dal momento che tutta la piatsi occupa dell’ediziome su tablet per il giorno taforma è “media neutral”, quando si arriva alla successivo. nuova destinazione dell’articolo basta agganciare La nuova organizzazione di lavoro, che integra i contenuti alla nuova veste grafica ed il pezzo va l’attività sui vari canali a disposizione dell’editore, automaticamente in pagina. non ha portato ad un aggravio nei tempi di lavoQuesto flusso di lavoro non solo consente una razione. “La nuova multimedialità comporta una univocità dei contenuti che prima non era possibiriorganizzazione nello schema della produzione, le ottenere con altrettanta facilità, ma risparmia al per calibrare i tempi da un mezzo di comunicaredattore i tempi tecnici che prima erano occupati zione ad un altro". da operazioni di copia ed incolla, con tutti i rischi Quello che prima si faceva solo sulla carta che queste funzioni si portavano dietro. stampata, e che comportava numerose ribattute Méthode, nella pubblicazione dei materiali sui nel corso della giornata, oggi si suddivide fra web, canali dell’editore, tiene conto delle specificità giornale e tablet: a cambiare è solo l'organizzadi ciascuno, e provvede automaticamente a tutti zione della sequenza nella quale si preparano i gli aggiustamenti grafici. Lo spazio della pagina contenuti. stampata ha connotazioni diverse rispetto a quello E proprio qui entra in gioco il nuovo sistema del tablet, ma di ciò si occupa, prevalentemente editoriale, la piattaforma Méthode di EidosMedia. in automatico, il software di EidosMedia. “Abbiamo scelto un sistema unico di produzione, La nuova organizzazione del lavoro ha richiesto

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Alla redazione lavorano poco meno di duecento giornalisti fra le sedi di Torino, Milano, Roma e gli uffici distaccati del Nord-Ovest. Tutti vedono la medesima piattaforma produttiva EidosMedia. Il nuovo sistema editoriale ha potenzialità molto estese. E’ possibile che, in futuro, possano nascere nuove figure legate ai nuovi ruoli, se non ai nuovi mestieri, proposti dalla crescente integrazione dei canali di comunicazione.

“Spazio La Stampa”: 145 anni di vita italiana e internazionale Sono pochissimi, al mondo, i quotidiani che dispongono di uno spazio dove ricordare il proprio passato e guardare al futuro. La Stampa di Torino, accanto alla nuova redazione, ha creato uno “Spazio” museale, aperto al pubblico, dove è possibile ripercorrere 145 anni di vita italiana ed internazionale, ricordare come si costruiva il quotidiano nei decenni passati, ed esplorare il presente, ed il futuro, dell’informazione multimediale. Il giornalista Vittorio Sabadin, che ha lavorato alla realizzazione di questo spazio, ha ricordato, in occasione dell’inaugurazione, alcuni dei "reperti"più interessanti.

Nell’area dedicata ai direttori del quotidiano, si trovano, fra gli altri, l’articolo di Enzo Biagi sull’omicidio di John Kennedy che, ricorda Sabadin, “non piacque al direttore Giulio De Benedetti”. Lì vicino c’è anche il telegramma originale con il quale Biagi rassegnò le dimissioni subito dopo. Accanto ai documenti di un giovanissimo Mike Bongiorno, cronista sportivo nel 1934, c’è la copia del contratto di collaborazione in esclusiva mondiale con La Stampa firmato da Michail Gorbaciov all’indomani della caduta dell’URSS. Ampio spazio è dedicato alle tecnologie, nell’impiego delle quali il giornale torinese è sempre stato un pioniere: dai vecchi telegrafi usati (primo giornale in Italia, a partire

dal 1880), al telefono, che compare nel 1897 (il numero era 1136), fino ai moderni smartphone ed agli altri canali di comunicazione digitali. Un'attenzione particolare è stata riservata alla linotype. Alla Stampa, le vecchie macchine per la composizione al piombo hanno funzionato fino al 16 ottobre 1978, il giorno nel quale è stato eletto Papa il cardinale Karol Wojtyla. L’ultima pagina “di piombo”, dedicata al Papa polacco, è naturalmente esposta. L’edizione cartacea del giornale esce da 145 anni. “Vale sempre la pena di reinventarsi”-ha detto il Direttore responsabile Mario Calabresi-“senza però dimenticare chi siamo”.

In alto: Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini a colloquio con l'Avv. Giovanni Agnelli, Presidente de la Stampa- A sin: la vecchia scrivania del direttore - Qui sopra: il futuro della comunicazione multimediale

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lo sviluppo di alcune nuove figure professionali. Alla Stampa è nato il “digital editor”, ovvero capo redattore centrale che si occupa del coordinamento di tutti i contenuti digitali e del loro collegamento con il prodotto cartaceo. Il “social media editor” – ruolo ricoperto da Anna Masera – è invece colui che gestisce i contenuti de La Stampa su facebook, su twitter e all’interno della comunità dei lettori de La Stampa on line.

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ma l’obiettivo di diffondere il brand La Stampa sui nuovi canali di aggreLa nuova redazione, e gazione e comunicazione. gli investimenti collegati Alla consolidazione del alla creazione dei nuovi marchio puntano anche le spazi di lavoro ed all’introattività “live” avviate sul duzione del nuovo sistema web. In occasione delle editoriale, sono stati proprimarie del PD tutti i gettati partendo da un’anacandidati sono stati invitati lisi molto accurata del mere coinvolti in video-chat in cato editoriale. Come ha diretta. avuto modo di ricordare Lo stesso è accaduto John Elkann, Presidente per la presentazione del dell’Editrice La Stampa, in derby fra le squadre deloccasione dell’inauguraziola Juventus e del Torino. ne della nuova redazione, lo Ospiti in studio di eccescorso 29 ottobre, “i giorzione Giuseppe Furino e nali sono fatti sempre più Claudio Sala. di multimedialità”. Ed in I contenuti, trasmessi questa direzione, gli sforzi in diretta, hanno raccolto del quotidiano torinese alcune migliaia di ascolstanno pagando. tatori. Successivamente, Nonostante le difficoltà messi a disposizione sul del 2012, “siamo cresciuti web in differita, hanno Marco Bardazzi, Digital editor sul web del 26% di utenti registrato picchi di ascolto unici, a quota 10 milioni al superiori. mese, ed abbiamo aumenI rischi dell’editoria tato del 15% le pagine viste, multimediale non vengono che sono oltre 120 milioni”dalla presunta cannibalizha osservato Elkann. zazione del prodotto stamLa Stampa punta ad un pato: il pubblico è diverso, modello informativo 24/24, le modalità, ed i tempi di perché i lettori sono semfruizione dei contenuti pre più abituati a cercare, anche. Web, tablet, smare trovare, le notizie lungo tphone e giornali possono l’intero arco della giornaconvivere fra di loro con ta, spesso anche a notte successo, sostenendosi a fonda. vicenda. “Fino a qualche anno I rischi per l’editoria, in orsono il giornale si comquesto momento, arrivano prava solo in edicola”- artutti dal mercato, dove la gomenta Bardazzi. Oggi i crisi economica ha colpito canali digitali affiancano duro sui consumi, facenil prodotto cartaceo, con do un effetto leva sulla una formula che sembra riduzione della pubblicità incontrare gradimento: che ha colpito tutti senza Tre per Uno. Con un solo distinzione. abbonamento, il lettore La nuova sede della Fausto Graniero, responsabile area prestampa accede a tutti i contenuti Stampa, è anche una rispoa pagamento pubblicati sul sta alle sfide dell’economia web, sull’edizione tablet e reale. Qui, come ha ricorsu quella per gli smartphone, con sistemi iOS e dato sempre il Presidente Elkann, “riusciamo a Android. Una copia costa 0,79 Euro, un mese di costare il 50% in meno di quanto costavamo.” abbonamento 15,99 Euro. Un’ottima notizia, in tempi non facili, soprattutto Il grosso lavoro che si sta facendo sui social in considerazione del fatto che la decisione di network non ha un ritorno economico immediato, trasferirsi è nata “perché pensiamo al futuro”.

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La nuova redazione per un mercato che cambia

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importante”, dove Il Sole 24 Ore e l’applicazione dello Stampa Quotidiana standard ISO signihanno conquistato il fica, soprattutto, presigioso riconoscicomprendere dove mento internazionale bisogna agire, lungo per la stampa a colori il processo di stamdi qualità, il Newpa, per controllare il spaper Color Quality risultato finale. Award, per il biennio Il Color Quality Club 2012-2014. La teè stato sviluppato stata economica ed lungo un ventennio, il centro stampa del ed edizione dopo gruppo Colasanto edizione l’”asticella sono le uniche due ordei controlli” è stata ganizzazioni italiane portato sempre un pò ad aver conquistato Da sin.: Davide Spinelli, Brunello Fini, Luca Colasanto (Presidente del Gruppo), più in alto. Nell’ediil riconoscimento Manfred Werfel, Deputy CEO di WAN-IFRA, e Tullio Giovannini, in occasione zione corrente, le all’interno di un grupdella consegna ufficiale del riconoscimento alla qualità di stampa, ospitata al copie che devono po di 81 società proWorld Publishing Expo (IFRA Expo) - Francoforte, 29/31 Ottobre 2012 essere inviate allo venienti da 29 Paesi staff tecnico di di tutto il mondo. WAN-IFRA per misurare i parametri L’International Newspaper Color in modo oggettivo, vanno prelevate Quality Award, è l’occasione biennale dalla produzione normale quotidiana, per tutti i partecipanti – quest’anno le lungo un arco di tempo più lungo. testate sono state 192 – per verificare “Ciò significa”- conclude Borgarellial proprio interno la comprensione e “che il riconoscimento della qualità la corretta applicazione della norma tiene conto anche della costanza dei ISO 12647 per la stampa dei giornali, risultati". al fine di migliorare la qualità del Per i lettori e, soprattutto, per gli prodotto finale. inserzionisti pubbliciatari, l’Award del “L’importante non è vincere, ma 2012-2014 rappresenta la garanzia partecipare”- come sottolinea il diretdi una qualità non solo elevata, ma tore tecnico del gruppo Sole 24 Ore, anche costante nel tempo. Alberto Borgarelli, “veterano” e pluriAlberto Borgarelli, Direttore tecnico del premiato all’International Gruppo Sole 24 Ore Color Quality Club. L’inziativa, promossa da WAN-IFRA – l’organizzazione mondiale degli editori di giornali – ha come obiettivo primario quello di diffondere la “cultura della qualità”. La competizione biennale è un’opportunità per sviluppare formazione professionale all’interno delle aziende. “Con il Color Quality Club”- continua Borgarelli-“si attraversa Da sin.: Marco Graziani e Attilio Chiozza (Gruppo Il Sole 24 un processo formativo Ore) con Manfred Werfel, Deputy CEO di WAN-IFRA

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Il Sole 24 Ore e Stampa Quotidiana (gruppo Colasanto) conquistano il Color Quality Club Award


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Stampa digitale al CSQ: creatività e tecnologia per nuovi servizi agli editori di giornali

Stampa digitale

Offset e digitale alleati per la conquista di nuovi mercati? Il CSQ ci crede, ed avvia in produzione una nuova macchina per stampare su carte per giornali, e su patinate, con tecnologia digitale. E’ una “piccola rotativa” che farà le stesse produzioni delle “grandi”, in bassi volumi, offrendo agli editori soluzioni per stampare prodotti con tirature, e qualità, “su misura”, a prezzi competitivi, con i “tempi” – velocissimi - di lavorazione dei giornali, e un livello di finitura competitivo con le migliori tradizione dell’industria grafica di alta qualità. Tecnologia e creatività industriale per offrire nuovi servizi agli editori

Basta piangersi addosso, è venuto il momento di reagire. E per un centro stampa come il CSQ di Erbusco (Bs), “reagire” significa proporre nuove soluzioni industriali agli editori, competitive nel prezzo e nella qualità, per sostenere la crescita dei prodotti tradizionali e lo sviluppo dei nuovi. Tecnologia, e creatività, ai massimi livelli – sintetizza Carlo Goia che con il Direttore generale Dario De Cian ha seguito il nuovo progetto di sviluppo industriale che ha portato all’investimento in una nuova macchina digitale – una HP T230 – e alla creazione di una “rete di servizi all’editore fortemente innovativa, che centrata su un’offerta “chiavi in mano” a chi voglia stampare e diffondere sul territorio testate e stampati commerciali.

Aggredire nuovi mercati

“La tecnologia digitale al CSQ non sostituisce quella offset”- chiarisce subito Dario De Cian-“ma la integra”, proponendo ottime soluzioni per la stampa di prodotti a bassa tiratura, ovvero quelli che non sarebbe affatto conveniente stampare in offset. “Nel nostro progetto industriale”- sottolinea De Cian-“la macchina da stampa digitale è semplicemente una piccola rotativa, che deve fare tutto ciò che fanno le grandi”. Con questa visione, al CSQ è nato, circa un anno fa, il nuovo progetto che ha visto la luce ai primi di quest’anno. Il 2 gennaio, per la precisione, la HP T230 ha cominciato a stampare il primo prodotto vero: il quotidiano in lingua russa Kommersant, seguito, a partire dal 14 gennaio, dal

Vedomosti, una testata economica su carta color salmone nata da una collaborazione fra Wall Street Journal e Financial Times. I volumi – in questa stagione dell’anno – sono molto bassi, circa 600 copie per ciascun titolo. “Ma è proprio qui che risiede la forza della tecnologia digitale nei confronti dell’offset”. Come già hanno dimostrato altre esperienze avviate in Europa, esiste un mercato potenziale molto interessante di testate internazionali che possono trovare lettori in aree geografiche dove non si giustificano tirature superiori alle 3.000 copie, la soglia minima di economicità per l’offset tradizionale. E’ un mercato interessante anche per il CSQ, in posizione strategia rispetto al bacino di utenti del Nord Italia. "Ma" - come precisa De Cian, “se avessimo considerato solo questa opportunità, certamente non avremmo avviato l’investimento”. Piuttosto, la tecnologia da stampa digitale apre nuovi orizzonti di mercato che vanno al di là della pur interessante tiratura di testate estere che richiedono quantitativi ridotti di copie. Il CSQ produce, in offset, L’Eco di Bergamo, Il Giornale di Brescia e la Provincia di Como, Lecco, Sondrio e Varese, testate locali fortemente radicate sui territori dove sono nate, alle quali si aggiunge l’Avvenire, che ha un target di riferimento molto identificato. Nel primo caso, le testate locali, la stampa digitale propone all’editore l’opportunità, finora impraticabile, di produrre pagine di cronaca iper-locale in bassa tiratura, da inserire nel corpo principale della testata.

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Ciò significa proporre ai lettori copie quasi “personalizzate” a costi competitivi, in grado di soddisfare anche le esigenze di campagne pubblicitarie targetizzate per micro aree diffusionali. Per questo progetto, oggi, non ci sono alternative alla stampa delle pagine in digitale, perché l’offset costerebbe troppo. “Il digitale per noi è una tecnologia propositiva”- sottolinea De Cian, è un’offerta industriale che abbina gli alti volumi alla personalizzazione iper-locale. Le pagine territoriali, naturalmente, possono essere sviluppate anche per diventare fascicoli tematici, ed inserti speciali in occasioni di particolari avvenimenti economici, sociali, culturali o religiosi. L’offerta si estende così anche a testate a diffusione nazionale.

Flessibilità e qualità in standard offset

Una "piccola rotativa" per stampare – in bassi volumi – tutto quello che stampa una grande macchina offset: con questo modello industriale i tecnici del CSQ hanno avviato, agli inizi del 2012, i contatti con tutti i fornitori internazionali. La macchina da stampa per lo stabilimento di Erbusco doveva offrire - assieme ad una velocità compatibile con le esigenze produttive dei giornali – altre caratteristiche specifiche, a cominciare, naturalmente, dai formati e da un flusso di lavoro disac-

coppiato. “ Tutto il nostro centro stampa utilizza questa filosofia progettuale”spiega De Cian, che consiste nel separare il ciclo di stampa vero e proprio dalle attività di inserimento e finishing. In sala spedizione, non a caso, le soluzioni installate sono quelle di Müller Martini, basate proprio sul disaccoppiamento. Altra caratteristica era la possibilità di stampare sia su carta da giornale che su carta patinata. Il CSQ produce periodici di inserzioni commerciali, free press e immobiliari su carta da giornale che utilizzano una copertina su carta patinata. Finora la commessa obbligava all’acquisto esterno della copertina.Con l’introduzione della tecnologia digitale la copertina si stampa al CSQ. La scelta, dopo numerose analisi, è caduta sul modello T230 di Hewlett Packard. La macchina stampa full color a 122 metri al minuto in bianca e volta, su una banda di 20” (52 cm) perfettamente compatibile con i formati offset del CSQ, il 38*53 e il 31*45 centimetri. “Il mercato editoriale”sottolinea De Cian-“non è facilmente disposto a chiudere un occhio sul rispetto del formato delle testate”, e la piena compatibilità dei formati è uno strumento commerciale molto importante. La HP funziona con un sistema bobina/bobina, ovvero la macchina riavvolge la banda stampata su un rullo che, a fine produzione, è sganciato dall’unità ed inserito nella linea di finishing off line per il ciclo di taglio, accumulo e piega. E’ la soluzione produttiva “disaccoppiata” che cercava il centro stampa. Lo stabilimento utilizza sulla linea digitale sia carta patinata che carta da giornale – bianca o colorata – a partire da 45 grammi al metro quadro, con una qualità offset compatibile. Per quanto riguarda il progetto realtivo alle pagine di cronaca e pubblicità iper locale da inserire nei quotidiani

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Da sin.: Carlo Goia e Dario De Cian del CSQ

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stampati in offset, questo dettaglio è fondamentale. “La soluzione che abbiamo adottato rende perfettamente identiche- agli occhi dei lettori- le pagine stampate in digitale e quelle stampate in offset”. Anche questo è un dettaglio da non sottovalutare nell’offerta commerciale, che può contare anche su un’altra caratteristica tecnologica. La HP T230 può utilizzare un bonding agent, ovvero spruzzare gocce di un composto che “impermeabilizzano” la carta nei punti dove va l’inchiostro, garantendo una qualità dell’immagine superiore ed evitando il fenomeno della “trasparenza”, ov-

vero che il contenuto di una facciata appaia sullo sfondo dell’altra. Ma così, per correggere un inconveniente caratteristico della stampa inkjet che utilizza pigmenti a base di acqua, non si aumentano i costi ? Chiediamo ai tecnici del CSQ. “L’utilizzo del bonding agent non è un obbligo, ma una possibilità” risponde De Cian.Certo, quando si applica, il costo aumenta, ma ciò significa, contemporaneamente, aumentare la flessibilità dell’offerta commerciale ai clienti. Chi vuole la massima qualità ottenibile, quindi alta copertura di inchiostro a colori su bon-

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Le “prime” della stampa digitale al CSQ Per HP l’installazione al CSQ è una “prima” mondiale. E’ la prima volta, infatti, che la società fornitrice, fra i leader mondiali del settore, installa un’unità digitale dedicata specificamente alla stampa dei giornali. Ma le “prime” non si fermano qui. E’ anche la prima volta, in Italia, che entra in funzione una rotativa digitale per quotidiani presso un centro stampa “tradizionale”. Le altre due macchine digitali attive nel nostro Paese, e dedicate all’industria dei quotidiani, sono ospitate presso aziende di distribuzione. Proprio per sottolineare l’importanza di questa installazione, HP ha organizzato presso la sede del CSQ un incontro– dedicato ai giornalisti della stampa specializzata internazionale – per approfondire le opportunità offerte dalla tecnologia digitale all’industria dei giornali e degli altri media prodotti su carta compatibile. In diverse aree del mondo, Italia compresa, i quotidiani stanno procedendo verso la riduzione delle tirature, l’aumento delle edizioni e lo sviluppo della localizzazione delle informazioni. Il prodotto giornale può proporre un’offerta più mirata, e più efficace perché meno dispersiva, agli inserzionisti pubblicitari. In questo scenario, le rotative digitali, caratterizzate da un’enorme flessibilità produttiva, da cambi di prodotti senza alcuna interruzione e da un costo-copia competitivo nelle basse tirature – oggi fino alla soglia delle 2.500 copie – diventano uno strumento complementare alla rotativa tradizionale offset. Con una doppia linea di produzione, è possibile, per il centro stampa, offrire ai propri clienti servizi che vanno dalla produzione di poche copie alla tiratura di molte migliaia, a seconda dei picchi stagionali e delle esigenze distributive. Le rotative digitali potrebbero, fra non molto tempo, diventare una risorsa strategica imprescindibile per lo sviluppo dell’industria della stampa quotidiana.

In alto, da sin.: François Martin, Graphic Solutions Business Worldwide Marketing Director di HP, Giovanni Nulli, vice Presidente CSQ, che hanno aperto i lavori dell'Open House di HP dedicata alla produzione dei giornali con macchine da stampa digitali. Qui sotto: momenti diversi dell'incontro organizzato presso il CSQ di Erbusco.

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ding agent, deve essere disposto a pagare un pò di più. Per molti prodotti, invece, basta e avanza una qualità meno sofisticata, e quindi anche il costo finale si abbassa. Soluzioni intermedie non mancano.

Uno stabilimento… quattro stagioni

La "piccola rotativa" digitale, l'HP T230

naia di copie, si “esce” in digitale, altrimenti si va in offset. “Alcuni prodotti, come le nuove testate in lingua russa”- osserva De Cian-“risentono di picchi di produzione stagionali molto forti”. La “piccola rotativa”, affiancata alle grandi, mette a disposizione un’unica linea produttiva… “quattro stagioni”, e l’editore che stampa al CSQ trova un’offerta economica adatta ai picchi giornalieri.

Il Vedomosti (su carta color salmone) e il Kommersant, per il mercato di lingua russa, sono le prime due testate quotidiane ad essere stampate in digitale al CSQ.

Ma non è solo la infrastruttura tecnologica ad adattarsi. Anche la logistica dello stampatore sta rapidamente adeguandosi a nuovi modelli. Il CSQ ha siglato un accordo di collaborazione con una società di Milano specializzata in import/export di prodotti editoriali, che a sua volta ha un accordo con D-Press, distributore delle testate Mondadori e dell’Avvenire.Attraverso questa rete territoriale lo stampatore di Erbusco può proporsi agli editori stranieri – ed eventualmente anche ai committenti italiani – come centro a servizio completo: ricezione, stampa, allestimento e distribuzione dei prodotti sul territorio nazionale. L’investimento globale è calcolato attorno ai due milioni di Euro. “Ma la tecnologia”- conclude Goia-“è sempre una risorsa neutra; da sola non basta. Tocca a chi progetta i prodotti editoriali, proporre delle novità”, ed il miglior risultato si ottiene combinando la tecnologia più avanzata con la creatività più avanzata. Al CSQ, questa è la visione condivisa.

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La “piccola rotativa” è stata inserita nel workflow dello stabilimento facendo particolare attenzione all’integrazione con tutte le altre componenti dell’impianto. I file che arrivano al CSQ sono presi in carico dal sistema Arkitex di Agfa, che è stato di recente adattato da GMDE per preparare tutte le pagine nella doppia versione, per la produzione su CtP e per la tiratura digitale. In questo modo, le linee offset possono svolgere funzione di backup nel caso in cui ci siano problemi nella produzione digitale. Il software gestisce automaticamente tutti i parametri per la prestampa, adattando le pagine per la fotoformatura tradizionale e per l’imposition sulla nuova unità HP. Con questa soluzione, tutto l’impianto consente la produzione flessibile di qualsiasi prodotto si voglia. Se la tiratura è nell’ordine di poche centi-


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Reinventare il quotidiano: la stampa in offset/digitale della Bild di Axel Springer

Stampa digitale

Reinventare il quotidiano tradizionale all’epoca di Internet? Un’idea, che ha comunciato a produrre buoni risultati, arriva dalla Germania, dove il gruppo Axel Springer ha avviato una nuova linea di produzione ibrida offset/digitale destinata alla Bild, il giornale più diffuso in Europa. Nello stabilimento di Ahrensburg (Amburgo), una testa di stampa digitale ad alta velocità, montata su una rotativa offset tradizionale, consente la produzione in tempo reale dei biglietti per la lotteria a premi Cash Million. Su ogni copia in distribuzione c’è una sequenza di numeri diversi. Il “dato variabile” combinato con la forza dell’offset ha avuto successo, ed il gruppo ha avviato nuovi investimenti per la produzione ibrida “offset/digitale”

La stampa ha di fronte buone prospettive di sviluppo, purchè sappia reinventare il proprio mestiere. Se a dirlo sono i soliti “guru” del settore, si può anche far finta di niente, ma se a predicare questo verbo, con i fatti, e non con le parole, è il gruppo tedesco Axel Springer, uno dei maggiori editori al mondo, con oltre 12.000 dipendenti, 230 testate stampate - fra quotidiani e periodici – oltre 160 canali on line e più di 120 App, forse conviene prestare attenzione. Ai primi di dicembre, nello stabilimento di Ahrensburg, alle porte di Amburgo, il gruppo Springer ha presentato alla stampa internazionale una nuova linea di produzione “ibrida”: una testa da stampa digitale ad alta velocità Kodak Prosper S30 è stata montata su una Colorman di manroland per stampare sulle pagine della Bild le cartelle di Cash Million, un Bingo di grande successo nel mercato tedesco. Su ogni copia prodotta la testa digitale imprime sequenze di dati diversi, ed ogni lettore acquista una copia “personalizzata”, o meglio, “individuale” del giornale.

Reinventare il quotidiano

La nuova iniziativa è nata da un’attenta analisi dei trend di mercato. Sotto la lente di ingrandimento dei manager del gruppo editoriale tedesco sono finiti i dati, e gli scenari nazionali ed esteri, riassunti dal prof. Karl Malik in occasione dell’incontro ad Ahrensburg. La mutazione delle abitudini dei lettori, sotto la spinta dello sviluppo dei nuovi canali digitali, è

un trend ormai consolidato. Il consumo dei media è ormai indipendente rispetto al territorio dove si trova il lettore, e la ricerca di informazioni è costante per tutto l’arco della giornata, fino a notte fonda. La pubblicità, in Germania come nel resto d’Europa, considera il prodotto stampato come “una” delle opportunità per la comunicazione quotidiana, ma non più la sola. I motori di ricerca ed i social network sono altri strumenti che insidiano da vicino la “forza” del prodotto stampato. Nel 2008, il mercato locale aveva 52 milioni di “immigrati” su Internet, contro 12 milioni di utenti “nativi”. Nel 2020, le previsioni suggeriscono 28 milioni di utenti “immigrati” contro 32 milioni di utenti “nativi”. L’anno del sorpasso? “Sarà il 2017” propone Malik, quando ci saranno più “nativi” su Internet che non “immigrati”. Che cosa possono fare gli editori di giornali? “Sviluppare nuove aree di business, mantenere quelle consolidate e, soprattutto, reinventarsi nel mestiere di informare e trattenere.” Non è una novità. Il problema è come trasformare queste buone intenzioni in progetti industriali Per sviluppare nuovi canali di comunicazione per avviare una offerta di informazione e di servizi alla pubblicità cross-media è indispensabile valorizzare, ovunque, il proprio “marchio” di qualità. “E’ il brand che vince sul mercato sovraffollato dei nuovi e dei vecchi media”. E allora, perché non puntare nello sviluppo di nuove iniziative editoriali che coinvolgano e valorizzino i marchi di maggiore successo e forza commerciale sul mercato,

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come i “vecchi” quotidiani?

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come gli alti costi per la stampa e la distribuzione dei Dalle buone biglietti, e l’imposintenzioni ai sibilità di avere progetti induil controllo “una striali copia-un biglietIl 95% del merto”. Dalle considecato di lingua terazioni sulla forza desca conosce la del brand, e dalla Bild, quotidiano voglia di provare fondato nel 1952 a “reinventare” da Axel Springer, il business della giornalista e foncarta stampata, è Thomas Drenseck, Plant manager di Ahrensburg datore dell’omoninata l’idea di promo Gruppo editovare nuove strade riale, che oggi ha in portafoglio oltre 230 testate per il “vecchio” quotidiano, puntando ad un sistestampate ed un’ottantina di siti web, è leader per ma di stampa ibrido dove combinare il tradizionail mercato “di massa” tedesco oltre ad essere, le offset con le nuove oppotunità offerte dalle teste con il Sun inglese, ai vertici della classifica delle di stampa digitale ad alta velocità di Kodak. testate quotidiane con la maggiore diffusione in Cash Million: la lotteria “digitale” Europa. La soluzione è stata Cash Million, il Bingo naCon una media di oltre 2.700.000 copie vendute zionale, per il quale si è avviata, in via sperimenal giorno, 25 uffici di corrispondenza regionali, tale, la stampa di un biglietto per la lotteria, con una conoscenza del marchio che arriva al 95% la serie dei numeri vincenti diversi per ciascuna del mercato, la Bild contatta oltre 12 milioni di copia della Bild distribuita. Il test è stato effettuato persone al giorno. Il quotidiano ha l’abitudine dal 2 aprile al 14 maggio 2012, solo per il mercato consolidata di proporre ai propri lettori lotterie e di Amburgo-Città, ed ha interessato un lotto di concorsi a premi. Nel 2011 il giornale ha ospitato circa 145.000 copie, pari a quasi il 50% del totale 350 fra estrazioni e concorsi, con, approssimatidell’area Amburghese complessiva. vamente, 20.000 fortunati vincitori. Ogni lunedì, il lettore trova il giornale con Le lotterie hanno avuto effetti positivi sulla all’interno il “biglietto individuale” con i numeri diffusione delle copie, rafforzando la relazione con vincenti della settimana - diversi per ciascuna coi lettori e portando nuove fonti di redditività. Qualpia distribuita - da confrontare con quelli pubbliche gioco è ormai diventato uno dei contenuti clascati nelle copie della Bild in circolazione nei giorni sici dell’offerta ai lettori, come il Supercruciversuccessivi, abbiba, iniziato negli nandoli via via Anni Ottanta, con che coincidono. un premio di 1000 Il lettore vince Euro in Contanquando riesce a ti e, a partire dal completare, con 2011, altri premi le copie distribucon un valore adite nei giorni sucdizionale di almecessivi al lunedì, no 6.000 Euro. Un l’intera sequenza altro “classico” è settimanale. la lotteria istantanea, una sorta di Tecnologia di gratta & vinci, che stampa “ibrida” dà risultati immeProtagonista diati ai lettori. nello sviluppo del Tutti i giochi nuovo sistema finora sperimenibrido offset/digitati, hanno avuto, tale per la stampa assieme al succesAlcuni dei partecipanti all'incontro di Ahrensburg delle copie della so, anche qualche Bild con il dato controindicazione,


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Bild, lotterie e dati variabili....

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Tobias Kuhn (nella foto a destra) General manager di Bild Ost, ha spiegato come è stata utilizzata la linea di produzione ibrida offset/digitale per la lotteria Cash Million. Durante i mesi del test, la Kodak Prosper S30 (nella foto in basso destra) installata sulla Colorman ha stampato sequenze numeriche diverse per ciascun biglietto pubblicato nella pagina della Bild. A riprova della flessibilità del sistema, lo stesso impianto ha impresso un numero di codice diverso su ogni copia della pubblicazione distribuita ai partecipanti all'incontro di Ahrensburg (foto qui sotto). Alla fine della giornata, estrazione della lotteria e premi ai fortunati vincitori possessori della "copia" vincente.

variabile è stato il centro stampa AG di Ahrensburg (Amburgo) del gruppo Axel Springer. Nello stabilimento, costruito nel 1948 e completamente rinnovato fra 1998 e 2006, lavorano circa 300 addetti alla produzione delle testate del gruppo, che occupano circa il 70% dei volumi prodotti, con il restante 30% coperto da commesse esterne. Il consumo di carta annuale medio è nell’ordine delle 60.000 tonnellate. Nello stabilimento sono installate 5 linee CtP (Agfa, Nela e Barenschee) e 6 rotative con 144 gruppi di stampa, tutte fornite da manroland. La sala spedizioni, una delle più sofisticate create da Ferag per il mercato Europeo, è equipaggiata, fra l’altro, da 7 linee di inserimento, 3 unità per l’etichettatura, due impianti per MemoStick e due unità per la terza piega. “Dalle nostre linee di produzione”- osservano con orgoglio i responsabili tecnici dello stabilimento-“può uscire qualsiasi tipo di prodotto stampato su carta da giornale, sia editoriale che commerciale”. La decisione di sviluppare un sistema ibrido

offset/digitale per la stampa dei giornali risale ad alcuni anni orsono. A raccontarla, in occasione della presentazione alla stampa specializzata organizzata da Kodak ad Ahrensburg lo scorso mese di dicembre, Thomas Drensek, Plant Manager di Ahrensburg, che è stato anche fra i relatori dell’edizione 2012 di WAN-IFRA Italia a Torino. Fondamentale, fin dai primi passi, il rapporto di stretta cooperazione con due fra i principali fornitori internazionali, manroland per la stampa offset e Kodak per le soluzioni digitali. Grazie a loro è stato possibile avviare una serie di test all’interno dello stabilimento fin dagli anni 2006/7. Nle 2010 viene montata, a titolo sperimentale, una testa digitale Kodak DH6240 sulla banda di stampa di una delle Colorman in funzione ad Ahrensburg. Dopo meno di un anno, nel settembre 2011, il modello è sostituito dalla nuova Kodak Prosper S30, “il modello più veloce nella linea di teste digitali”, sottolineano i tecnici di Axel Springer. Perché è proprio la velocità di produzione, unita alla qua-

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lità della stampa finale, prodotti elettronici di largo assolutamente comparabile consumo di successo, da all’offset, che ha reso possidistribuire ai lettori. bile la trasformazione della Ma è stato, probabilsoluzione “ibrida” da idea mente, solo con il successo speriementale a modello Cash Million che lo staff dei produttivo reale. responsabili del Gruppo ha Drensek non ha lasciaavuto la certezza di essere to dubbi a riguardo. La sulla strada giusta. Dalla Prosper S30 stampa in alta nuova soluzione offset/diqualità – 600 * 200 Dpi – ad gitale tutti hanno avuto da una velocità superiore a guadagnare, a cominciare 900 m/min, ovvero 15 metri dal lettore individuale, che al secondo. Il sistema di ha avuto a disposizione un controllo Kodak Versamark gioco a premi dove tutti Il Prof. Karl Malik, Management Consulting for CS410 alimenta la testa avevano eguali opportunità. International Media con le informazioni dei Per l’editore il principale dati variabili, preparati dal vantaggio è stato l’assoluta software IJ Data Prep Versamark, sempre svilupidentità fra numero di partecipanti al Bingo e pato da Kodak. La testa installata può imprimere numero di copie effettivamente vendute, visto che il dato variabile monocromatico lungo tutta la il biglietto era stampato direttamente sulle pagine banda di stampa della Colorman, su 105,6 mm di di ciascuna copia, sempre con combinazione di larghezza. Il sistema ibrido, grazie alla superiore numeri diversi fra loro. In linea di principio, anche velocità della testa di stampa digitale di ultima l’agenzia di pubblicità può arrivare a personalizzagenerazione, viaggia a 42.500 giri cilindro, pari a re i messaggi sulle copie vendute in abbonamento 13,2 metri al secondo. a target di lettori conosciuti. L’altro sviluppo tecnologico realizzato da Kodak L’esperimento, accompagnato da una pres– “fondamentale” nelle parole dei tecnici di Axel sante campagna di marketing sostenuta dalla Springer – è la qualità. stampa e dalla radio, La testa digitale utilizha avuto tali risultaza il pigmento a base ti sulla distribuzione, d’acqua sviluppato da che l’editore ha deliKodak, che sulla carta berato investimenti in da quotidiano riprodualtre tre teste Kodak ce una densità di nero Prosper S30 addiziovivida, ed assolutanali (sia per l’AS di mente compatibile con Ahrensburg che per la lo standard offset, e sede di Berlino). Semquindi indistinguibile bre nello stabilimento all’occhio del lettore. alle porte di Amburgo, altri esperimenti, di L’editoria “cross maggiori dimensiomedia” in pratica ni, sono stati avviati La flessibilità della linea di produzione ibrida digitale/offset può Prima della stampa a partire dallo scorso contare sulle risorse della sala spedizione di Ahrensburg, una delle dei biglietti di Cash 10 dicembre su lotti più sofisticate in Europa fra quelle allestite da Ferag, in grado di Million, lo stabilimendi diffusione di circa assemblare e rifinire qualsiasi genere di prodotto - editoriale o to aveva già realizzato 450.000 copie. commerciale- possa essere stampato su carta da quotidiano. alcuni test con stampa Grazie all’abbina“ibrida”. Nell’ottobre mento fra tecnologie del 2011, la prima produzione era consistita di stampa offset e teste di stampa digitale Konell’inserimento di una pubblicità all’interno di dak, il centro stampa è oggi in grado di produrre un supplemento dell’Hamburger Abendblatt. Cianon più solo tagliandi per la lotteria, ma anche scuna delle 220.000 copie della pubblicità erano annunci di pubblicità personalizzati, se richiesto state realizzate con un “codice” unico per vincere dalle agenzie. il premio. Nel maggio del 2012 la Prosper S30 ha “Per noi”- ha riassunto Drensek-“il crossinserito sulla prima pagina del tabloid Welt Kommedia non è solo uno slogan, ma ormai è parte pakt un codice esclusivo che faceva riferimento a quotidiana della nostra attività professionale”.


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Resa certificata: le novità dell'accordo fra Editori e Distributori locali

Distribuzione

Il 2013 sarà l’anno della svolta per la distribuzione della stampa italiana. La Fieg – Federazione Italiana Editori Giornali – ha siglato un nuovo accordo con i distributori locali riuniti nella NDM –Network Distribuzione Media- che introduce alcuni principi per la gestione della resa certificata e del macero. A regime, il nuovo accordo porterà vantaggi a tutta la filiera del prodotto stampato.

La trattativa è stata molto lunga – i primi tentativi risalgono al lontano 2005, i primi passi sul protocollo di intesa a circa due anni orsono – ma alla fine l’accordo è arrivato. Gli editori, rappresentati dalla Fieg, e le aziende di distribuzione locale riunite nella NDM – Network Distribuzione Media – hanno firmato a fine 2012 un protocollo d’intesa fortemente innovativo destinato a portare benefici significativi a tutta la filiera che edita, stampa e distribuisce i quotidiani ed i periodici.

Resa, macero e trasparenza

Il principio riconosciuto dal nuovo accordo è che, nella gestione delle rese, lo standard d’ora in avanti sarà la lavorazione del macero. La stesura del protocollo ha richiesto un iter piuttosto complesso, perché di non facile soluzione è stata la individuazione delle procedure – che prevedono fra l’altro l’utilizzo di tecnologie adeguate – per la distruzione della resa, onde evitare che questa possa rientrare in circolazione fuori dal controllo dell’editore. L’obiettivo, per tutti i firmatari, è naturalmente quello di migliorare il flusso di lavoro e l’efficienza, riducendo in modo significativo i costi industriali. Con il nuovo accordo, i distributori locali hanno due possibilità nella gestione della resa: inviare direttamente al macero le copie – e questo sarà il criterio standard – oppure restituire tutto l’invenduto all’editore che ne faccia richiesta. In questo secondo caso, è previsto che l’editore riconosca un aggio particolare

al distributore, che deve avviare una serie di lavorazioni aggiuntive. Per quanto riguarda la macerazione in loco, è stata studiata una soluzione innovativa, e flessibile, per garantire a tutti gli interessati la difesa dei loro legittimi interessi. Il protocollo prevede, innanzi tutto, la costituzione di un ente congiunto, denominato Organismo Resa Certificata, unico titolare al rilascio – o eventualmente al ritiro – del Certificato di Conformità, ovvero quell’attestato che garantisce che il distributore locale ha attivato tutte le procedure di controllo per la certificazione della resa all’editore. In dettaglio, ogni azienda distributrice dovrà organizzarsi, al proprio interno, seguendo alcuni principi stabiliti d’accordo con gli editori, e differenziati a seconda che si tratti di testate periodiche o quotidiane. Per i primi, ovvero i periodici, i requisiti indispensabili sono: la quadratura del dato fisico e contabile delle copie conteggiate; la movimentazione, in stabilimento, delle copie, attraverso un nastro meccanico messo in sicurezza, e con telecamere di controllo agli accessi; l’annullamento commerciale delle copie conteggiate e movimentate. Per quanto riguarda i quotidiani, oltre alle prime due specifiche richieste, che restano comuni, si aggiunge, come terzo caposaldo, la presenza di un cassone con videocamera e compattatore per le copie da macerare. Il protocollo fissa anche i criteri generali relativi alle caratteristiche operative del software

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e dell’hardware di cui eventualmente dotarsi. L’obiettivo per i distributori che aderiscono al nuovo protocollo, come è ovvio, è quello di arrivare alla certificazione, ovvero di proporsi sul mercato avendo tutte le caratterestiche idonee alla nuova, e più moderna, gestioFabrizio Carotti, Direttore generale Fieg ne delle rese. Altra cosa è, invece, l’industrializzazione del processo, per attuare la quale l’azienda di distribuzione locale è lasciata libera di scegliere le soluzioni tecnologiche più idonee, fermo restando i requisiti di base di hardware e software da impiegare. Il protocollo prevede, a titolo di esempio, che le soluzioni informatiche per la quadratura dei dati contabili consentano la raccolta, e la presentazione, dei dati attraverso una interfaccia standard. Le parti firmatarie hanno delegato la società indipendente TradeLab a svolgere alcuni funzioni specifiche previste dal protocollo, fra le quali l’audit e le azioni relative al controllo a distanza delle informazioni fornite dai distributori locali certificati.

Quanto vale, per la filiera, il nuovo protocollo sulla gestione della resa certificata? Qualcuno si spinge a calcolare un risparmio di circa 30 milioni di Euro, suddivisi in egual misura fra distributori locali, nazionali ed amministrazioni editoriali. Al valore si arriva sommando

le ore di lavoro risparmiate e la drastica riduzione dello stoccaggio in magazzino. A ciò si aggiunge la cessata movimentazione dei bancali – pur restando la facoltà per gli editori di chiedere la restituzione delle copie invendute – che da sola costituisce un fattore notevole di risparmio, visto che il potenziale del prodotto macerabile può arrivare all’80% del totale della resa, Ma oltre alla mera contabilità che già da sola basta a fare la differenza con il passato, si osserva come l’accordo abbia tenuto conto, interpretandolo a favore di tutte le aziende interessate, del fatto che il sistema tradizionale della distribuzione – con la remunerazione basata sul venduto - non potesse più reggere al trend di mercato, purtroppo consolidato, dove si assiste ad un progressivo, ma costante, calo delle copie di prodotti acquistati. Impraticabile, per gli editori, l’ipotesi di rivedere al rialzo la remunerazione dei canali distributivi, non rimaneva che incidere, in modo significativo, sui costi della filiera, tagliandoli ovunque possibile, a beneficio di tutti. E questo è ciò che è stato fatto. La speranza, per le parti firmatarie, è che il nuovo accordo sulla resa certificata possa diventare, in breve tempo, uno strumento di concorrenza reaStefano Micheli, Direttore generale NDM le sul mercato, a tutto vantaggio di quanti vi avranno aderito.

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Risparmi ed economie di scala

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Il World Publishing Expo 2012 si interroga sul futuro dell’industria editoriale

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Soluzioni di stampa “ibrida” offset-digitale, sale di spedizione sempre più sofisticate ed in grado di “costruire” prodotti dopo la tiratura in rotativa, piattaforme per allestire redazioni integrate e multimediali sono stati i motivi di maggior interesse dell’edizione 2012 di IFRA Expo – che da quest’anno è stata ribattezzata World Publishing Expo – la più importante rassegna tecnologica mondiale per l’industria editoriale e della stampa quotidiana.

L’edizione 2012 di IFRA Expo – Francoforte, 29/31 ottobre - il più importante appuntamento internazionale con le tecnologie per l’industria dei giornali e dell’informazione quotidiana, da quest’anno ribattezzato World Publishing Expo, non passerà alla storia né per le novità presentate né per l’affluenza dei visitatori. La vicinanza alla DRUPA – la quadriennale rassegna tecnologica per l’industria delle arti grafiche, che si è svolta nel mese di maggio a Düsseldorf – e la situazione dell’economia internazionale, hanno lasciato, pesantemente, il segno.

La nuova linea MiniSert di Ferag

Ma IFRA Expo è talmente radicata nelle abitudini dei professionisti internazionali che, pur fra incertezze e difficoltà, oltre 7.000 persone hanno comunque varcato i cancelli della Fiera di Francoforte. Sempre significativa è stata la presenza di visitatori non provenienti dal Paese ospitante, in questo caso la Germania, pari al 55%, con gli italiani che si sono confermati ai primi posti della classifica per Nazione. Complessivamente, l’edizione 2012 ha radunato a Francoforte 261 espositori, su poco meno di 9.000 metri quadrati allestiti.

Dove va il mercato?

I trend tecnologici – pur in assenza di novità di rilievo, fatte salve alcune eccezioni – si consolidano lungo tre direttive. Nell’area di preparazione, i sistemi editoriali offrono soluzioni per la gestione di tutti i canali di comunicazione all’interno di un’unica piattaforma. Le “modalità” per organizzare i flussi di lavoro cambiano a seconda del fornitore, ma l’offerta si amplia, e crescono le proposte per sviluppare edizioni “specializzate” su tablet o su smartphone. Nell’area di stampa, l’obiettivo al centro dell’attenzione è sempre la riduzione dei costi

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industriali. Per le lastre crescoveramente nuove opportunità no le soluzioni a basso consumo di crescita. di chimici – environmental Novità per le sale di spedizione friendly o green che dir si voMüller Martini ha presentaglia – e per le rotative offset to un nuovo sistema di insericresce l’offerta di automazione. mento – mercato che all’estero, Alcune importanti novità sono soprattutto in Germania, offre state presentate dai leader numeri di tutto rispetto, che mondiali nelle sale di spediarrivano anche a centinaia di zione, che seguono, fra l’altro, milioni di pezzi all’anno tratcon interesse i possibili sviluppi tati da un solo stabilimento – delle “rotative digitali” appliFlexLiner, che lavora in coppia cate all’industria dei giornali. con il nuovo FlexPack per la Anche se ancora sottotraccia rilegatura e la formazione dei rispetto alla tradizionale offerpacchi da spedire. La soluta tecnologica di IFRA Expo, zione – presente nello stand l’idea di integrare nelle linee Bernd Volken, Amministratore delegato dell’Expo – propone ai centri di produzione offset le nuove di Müller Martini Italia, ha esteso le stampa un sistema completo unità per la stampa digitale a sue competenze a Francia e Spagna per “creare” prodotti innovabobina – un mercato nel quale nell'ambito della riorganizzazione della tivi assemblando le copie che hanno cominciato a muoversi Casa svizzera escono dalla rotativa. Fra i Canon-Océ, HP, Kodak, Screen potenziali utenti, in prima fila e, dagli inizi di quest’anno, ci sono i centri stampa dove si producono inserti anche Fujifilm – sta guadagnando consensi. I “liregionali, o locali, differenziati fra loro. Müller miti” tradizionali della stampa digitale applicata Martini ha anche completato la riorganizzazione ai quotidiani, in primis la scarsa economicità al della propria struttura in Europa. Il responsabile di sopra della soglia tradizionale delle 2500 codel mercato italiano, Bernd Volken, ha esteso le pie, possono rivelarsi, per gli stabilimenti, veri sue competenze anche a Francia e Spagna, riunite “punti di forza”, proprio a cominciare dai clienti nell’area dell’Europa Meridionale. La Germania abituali, laddove queste commesse siano esposte sarà seguita da un team dedicato, mentre il resto a forti fluttuazioni stagionali. Grandi volumi per d’Europa, aree Nord ed Est, potrà contare su l’offset, micro tirature per il digitale: se i prodotti specialisti commerciali e tecnici di diversa protrovano, in uscita, sale spedizioni equipaggiate venienza geografica. Ad una maggiore flessibilità, con sistemi flessibili per il taglio, la rilegatura, è l’obiettivo della casa svizzera, farà riscontro l’inserimento di materiale pubblicitario, e la una maggiore economicità dei servizi offerti ai gestione della spedizione fino alla singola copia clienti ed una maggiore efficienza. per abbonati, il media stampato potrebbe avere Sull’innovazione punta anche Ferag, che a Francoforte ha mostrato la nuova linea di inserimento MiniSert in funzione. Può essere configurata con fino a sei alimentatori, ed è indirizzata specialmente al mercato dei giornali quotidiani che abbia a che fare con un volume sufficientemente ampio di inserti per giustificare l’automazione meccanica. La velocità è attorno alle 20.000 copie/ora, e la linea si installa in soli cinque giorni. In diverse aree del mondo, Italia compresa, Ferag è impegnata – grazie ad un’offerta globale, che va dalla catena di trasporto copie Sitma ha presentato soluzioni compatte per la sala spedizione all’inserimento, allo stitching


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pubblicitario, fino al taglio ed alla piega off line – nello sviluppo di soluzioni che offrano ai centri stampa la massima flessibilità possibile per l’acquisizione di commesse editoriali e commerciali. Sitma ha presentato la versione più compatta della nuova inseritrice per raggruppare ed infilare nelle apposite buste i materiali pubblicitari. L’unità, denominata SM8, lavora in coppia con lo stacker 11SRT. In aggiunta, Sitma ha EidosMedia è il primo fornitore occidentale di sistemi editoriali ad entrare nel mercato cinese esposto la macchina compatta per l’indirizzamento automatico nelle sale speredazione multimediale de La Stampa, che utidizione, la 930-BJ. lizza come piattaforma integrata di produzione Sono tutte soluzioni che hanno come obiettivo Méthode di EidosMedia. Un motivo di grande l’ampliamento della flessibilità produttiva nelle soddisfazione per la software house italiana – che sale di spedizione, sia pensando agli attuali layout oggi da lavoro a circa 200 addetti, la metà dei installati che guardando con attenzione eventuali quali impiegata nel nostro Paese – ma certamente sviluppi di soluzioni “ibride”, dove unità da stamnon il solo. Dopo l’annuncio di un accordo quadro pa digitale si affianchino alle rotative offset per con News Corporation che copre alcune delle più la tiratura di nuovi prodotti editoriali. importanti testate quotidiane internazionali negli Redazioni multimediali Stati Uniti, in Australia ed in Europa, EidosMedia In concomitanza con l’apertura del World guarda all’oriente. Con la chiusura del contratto Publishing Expo di Francoforte, il 29 ottobre, a con il giornale in lingua inglese China Daily, la Torino è stata ufficialmente presentata la nuova software house italiana è il primo fornitore occidentale ad entrare in Cina. Méthode è un sistema unicode, e quindi in grado di gestire anche il cinese. Se al China Daily seguiranno altre testate il lingua locale, EidosMedia è pronta ad adattare il motore di impaginazione agli ideogrammi. La società ha preseguito, anche nel corso del 2012, gli investimenti nella piattaforma produttiva, che è nata – con anticipo sull’evoluzione del mercato –per offrire agli editori la possibilità di gestire contemporaneamente tutti i canali di comunicazione, prodotto stampato, web, edizioni per tablet e smartphone. EidosMedia ha avviato anche trattative interessanti con banche di investimento ed altri operatori finanziari, che guardano con interesse alla possibilità di utilizzare Méthode per attività in qualche modo collegate all’editoria, pur essendo il core business diverso da quello degli editori di giornali. Miles 33, rappresentata in Italia da Gmde di Milano, festeggia le 2.500 postazioni di lavoro installate in Italia, alcune presso testate locali storiche, come La Gazzetta del Sud, altre presso quotidiani di nascita più recente, come Il Fatto Da sin.: Dario Meroni, Gmde, Franz Rossi, Miles 33 Quaotidiano e Pubblico. Anche loro hanno inve-

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La New Age commercializza i CtP Lüscher nel mercato italiano dei giornali La New Age di Claudio Minerva e Eden Manzoli (nella fotografia) amplia il portafoglio delle aziende rappresentate in Italia. Dopo Goss International, uno dei leader mondiali nelle macchine da stampa offset, ha stipulato un contratto di agenzia con Lüscher Italia, rappresentante nazionale della casa svizzera specializzata in soluzioni Computer to Plate, per la commercializzazione dei CtP nel mercato degli stampatori di giornali quotidiani. Per la New Age, che con Goss International occupa una posizione di assoluto rispetto nel difficile, e competitivo, mercato italiano, si tratta di una nuova opportunità di sviluppo. I CtP Lüscher per il mercato della stampa quotidiana propongono teste di incisione con tecnologia UV, compatibili con lastre

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prodotto stampato e versioni digitali anche per Il Giornale di Sicilia e Il Giornale di Brescia nel corso del 2013.

Soluzioni specializzate

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Francoforte non ha mancato all’appuntamento con le soluzioni “di nicchia”, sofconvenzionali o lastre flexo offerte dai più tware innovativi importanti fornitori internazionali. che offrono opLüscher, che ha sede a Gretzenbach, non portunità agli edilontano da Zurigo, è stata fondata 65 anni tori sia sul fronte orsono, ed è presente in oltre 60 Paesi. della produzione interna che verso i lettori-clienti. Scoopshot apre un “canale” diretto per la stito sullo sviluppo dei moduli del proprio sistema vendita delle fotografie scattate con l'iPhone. editoriale – il GN4 – dedicati alla gestione delle Sviluppata da una società finlandese, che ha fra edizioni per i nuovi canali digitali di pubblicai fondatori e dirigenti Niko Ruokosuo, per molti zione, ovvero verso i tablet , in direzione della anni collaboratore di IFRA, l’App Scoopshot offre web tv, e poi verso radio e televisioni tradizionali. a chiunque abbia l’hobby della fotografia, e voLe testate “digitali” che utilizzano lo sfogliatore glia di mettersi in di Miles 33 sono gioco, la soluzione oltre 220, fra le per la vendita on quali, in Italia, Liline degli scatti di bero e La Gazzetta cronaca. Il “mobidel Mezzogiorno, le photographer” oltre a numerosi registra l’immaaltre quotidiani e gine con l’iPhone, periodici esteri. e la mette a dispoPer due giornali sizione in tempo locali italiani, La reale nella baGazzetta del Sud checa elettronica e La Gazzetta del on line. Se l’ediMezzogiorno, è tore è interessastato realizzato il to all’immagine, ricupero dell’are concorda sul chivio storico, prezzo, l’acquisto consultabile sia Da sin.: Federico Marturano Amministratore di Atex Italia, Gary Stokes, Group e la pubblicazione sul web che su Chief Executive Officer, Atex sono immediati. iPad. L’acquirente e il In attesa di vevenditore possono anche accordarsi su eventuali dere quali saranno i possibili sviluppi nel mercato esclusive, ma in questo caso il prezzo sale. La italiano, Atex Global Publishing ha portato live piattaforma per lo scambio di immagini offre su internet il settimanale l’Espresso, proseguendo all’editore la possibilità di inviare “notifiche nell’integrazione carta/digitale di tutte le testate push” al Mobile Photographer con richieste spedel Gruppo editoriale, che ha scelto la piattaforcifiche per coprire eventi locali con foto e video ma Hermes per la gestione dell’informazione multimediale. I responsabili della sede italiana (il testo prosegue a pag. 24) prevedono il completamento dell’integrazione fra


FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI

LETTERA APERTA AL FUTURO GOVERNO LA RIFORMA DI SETTORE Noi editori consideriamo la tutela della libertà di stampa e la diffusione delle notizie una funzione pubblica e insieme un'attività d'impresa che va salvata perché essenziale alla vita democratica del Paese. Abbiamo una doppia responsabilità: offrire ai lettori un prodotto di qualità, vale a dire corretto, ben fatto, utile e adatto ai tempi che viviamo; e garantire un lavoro ai nostri collaboratori in condizioni di equità. Si tratta di un equilibrio difficile da mantenere, la cui ricerca richiede grande capacità di adattamento alle nuove sfide. L'editoria italiana sta vivendo un passaggio epocale: agli effetti della congiuntura economica si aggiunge il rapido avanzare delle tecnologie digitali, con effetti rivoluzionari nelle abitudini delle persone e sul mercato. In questo difficile contesto è urgente un ripensamento complessivo del settore editoriale come base per una politica industriale capace di frenare la flessione produttiva e di cogliere le occasioni di sviluppo attraverso una decisa modernizzazione.

NO A SOVVENZIONI, SÍ A INCENTIVI FISCALI Gli editori italiani rifiutano interventi a pioggia e distribuzione indiscriminata di risorse. Pubblicamente e ripetutamente ci siamo detti favorevoli e abbiamo operato per una ventata di moralizzazione e trasparenza che privilegi l'innovazione e non perpetui rendite di posizione politiche. In questo quadro e con questi limiti, un intervento pubblico sul fronte della domanda circoscritto nel tempo e ben delineato nell'oggetto - è indispensabile per superare l'emergenza e tutelare davvero il pluralismo: ad esempio nella forma di incentivi fiscali per favorire la ripresa degli investimenti pubblicitari e per diffondere la lettura dei giornali tra i giovani. Sarebbe anche opportuno prevedere una specifica modulazione degli abbonamenti, in funzione della messa a disposizione dei giornali in esercizi pubblici o aperti al pubblico.


DIRITTO D'AUTORE Le aziende editrici italiane hanno razionalizzato i costi, per riacquisire efficienza e frenare il declino della redditività, ed hanno diversificato le loro attività, confrontandosi con un ambiente sempre più multimediale. Ma non hanno mai trovato nelle politiche pubbliche sufficiente interesse per la protezione di chi produce contenuti editoriali di qualità e per la salvaguardia di tutte quelle risorse - economiche, umane e tecniche – indispensabili alla loro realizzazione e, più in generale, alla sopravvivenza di una informazione libera e credibile. Libertà di stampa e pluralismo sono possibili solo con imprese editrici autonome ed economicamente sane, che operino in un contesto di regole di mercato. Rafforzare l'effettività della tutela del diritto d'autore in Internet rispetto ai molteplici fenomeni di sfruttamento parassitario dei contenuti editoriali significa rafforzare le imprese stesse, la loro economicità e la loro capacità di sviluppare e sperimentare nuove forme di comunicazione multimediale.

DISTRIBUZIONE II processo di liberalizzazione e modernizzazione della distribuzione attua un disegno che potrà essere valutato al suo completarsi, e a cui gli editori hanno risposto con un preciso impegno per l'informatizzazione della distribuzione e delle edicole. L'obiettivo è di offrire una nuova rete al Paese che si traduca in un servizio più efficiente per i cittadini – ad esempio garantendo loro una scelta più ampia in termini di orari di apertura delle rivendite - e in un elemento di chiarezza su vendite e rese nell’interesse dei mercati e dei suoi protagonisti.

LAVORO E FORMAZIONE I nuovi prodotti editoriali e le mutate esigenze del mercato comportano la necessità di sviluppare la formazione di nuove figure professionali, di incentivare l'accesso dei giovani alla professione giornalistica, di intervenire a sostegno della trasformazione dell'organizzazione del lavoro.

BENE COMUNE Sono oltre 22 milioni le persone che ogni giorno leggono quotidiani; quasi 33 milioni i lettori di periodici; circa sei milioni gli utenti dei siti web dei quotidiani, vale a dire la metà di coloro che in un giorno medio entrano in Internet. Sono loro i primi firmatari di questa lettera. Sono loro ad attendere e a meritare risposte concrete e lungimiranti dalla Politica. Questi numeri ribadiscono una forza straordinaria. L'informazione è un bene comune, patrimonio di tutti coloro che sono interessati alla salute della democrazia liberale e sanno valutare l'importanza determinante di giornali liberi: per la vita civile e la crescita di una società.


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digitali. Pensato, almeno ni digitali. A fine ottobre all’inizio, come strumento 2013, ben 8 quotidiani loper rifornire di immagini cali elvetici utilizzavano la i siti di notizie on line, piattaforma Tecnavia per Scoopshot è oggi utilizzato l’edizione su iPad. Particoanche per i media stamlarmente apprezzata dagli pati. A fine ottobre 2012, editori è la caratteristica i mobile photographer redi poter offrire ai “lettori gistrati erano 152.000, una digitali” la stessa selezione cinquantina gli editori che di informazioni e, sopratutilizzavano la piattaforma tutto, la stessa gerarchia di in tredici Stati, incluso il notizie quotidiane aggiuncontinente Sudamericagendo, sul versante dei no e Hong Kong. Da febservizi agli inserzionisti, la braio del 2011 sono state potenzialità della pubblicicommercializzate 150.000 tà audio visiva ed interatimmagini. Per ogni trantiva. Il successo del tablet, Philip Cullimore, Managing director Europe, Africa, sazione andata a buon fine, sostengono gli specialisti Middle-East & Russia Region Chairman di Eastman Scoopshot trattiene il 30%. svizzeri, non dipende tanKodak La piattaforma supporta to dalla dimensione dello anche accordi commerciali schermo – i nuovi mini con fotografi professionisti. iPad di Apple vanno benissimo – quanto dalle Certamente non di nicchia, ed in espansioopzioni di lettura e dall’impatto grafico complesne sui mercati internazionali, sono le soluzioni sivo della pubblicazione sullo schermo portatile. proposte da Tecnavia per la creazione di edizioIl successo risiede nel software, e uno dei punti di forza di Tecnavia è la possibilità di offrire – nelrisoluzione ad alta velocità. Riducendo la Fujifilm presenta la nuova “rotativa la versione più quantità di pigmento impiegata è possibile, digitale” Jet Press W aggiornata della grazie alla bassa penetrazione dell’inchiostro, soluzione – i conanche l’utilizzo di carta più sottile di quella Si chiama Jet Press W la nuova “rotativa tenuti informatidi solito impiegata dalle unità da stampa digitale” a bobina di Fujifilm, che è stata vi sia nella loro digitale. presentata ufficialmente lo scorso 29 gennaio veste grafica oriLa casa giapponese ha sviluppato tipologie nel corso di una Open House organizzata alle ginale che come diverse di inchiostri – pigmenti e dye-based, porte di Bruxelles. estratto testuale tutti a base di acqua - in modo da aumentare La Jet Press W propone una configurazione complementare. la flessibilità negli impieghi di stampa. a singola torre, stampa in duplex con una I più recenti inE’ possibile utilizzare in produzione carta velocità massima di 127 metri al minuto, e vestimenti sono non trattata. La Jet Press W offre quattro dimensioni più contenute rispetto a quanto stati proprio intipologie di retino, risoluzione fino a 1200 si e visto fino ad oggi. La rotativa digitale dirizzati verso la dpi, sistemi di finitura integrati e un software utilizza inchiostri VIVIDIA, sviluppati da estrazione dei tecompleto per il controllo del workflow. Fujifilm, che consentono la stampa in alta sti dai Pdf preparati in origine per la stampa.

Stampa offset… e digitale

Nell’area di stampa, a tenere desta l’attenzione è sempre la voce “costi”. I materiali di consumo accelerano in direzione di un’offerta che utilizzi

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il più basso quanMEDIA PORT: l'arena titativo di chimici per l’innovazione tecnologia in fase di sviluppo. Fujifilm propone la seconda IFRA Expo 2012 ha riproposto MEDIA PORT, generazione delle lo spazio per l’innovazione, un’area della fiera lastre low chem, trasformata in arena per la presentazione di le Brillia PRO progetti nati dalla collaborazione fra editori VN2, Agfa le N94 e fornitori di ogni parte del mondo. VCF e Kodak le Fra le numerose relazioni, e dimostrazioni THERMALNEWS dal vivo, realizzate nel corso dei tre giorni PT digital plate. della fiera, di particolare interesse è stata Anche Toray, per l’installazione sviluppata dalla software le lastre da stamhouse italiana D-Share per la Walt Disney, pa con tecnologia presentata dall’Amministratore della società waterless, con le Alessandro Vento (nella foto in basso a MX 10, propone destra). soluzioni “ecologiche”, dove una maggiore attenzione all’impatto ambientale si coniuga con risparni effettivi lungo spazio è stato dedicato anche ai moduli per l’auil ciclo di incisione delle lastre. tomazione totale degli impianti di stampa, all’inI fornitori di rotative traducono l’attenzione terno della “filosofia” progettuale della società ai costi dell’area di stampa in sistemi di autoindicata sintetizzata dal principio “one touch”: un mazione ed in soluzioni con spiccate attitudini solo tocco – un pulsante – per svolgere l’intero a cicli di tirature più basse, dove la differenza processo di stampa. Fra le soluzioni presenti allo la fanno i minori costi per i cambi di edizione stand, lo SlidePad – già mostrato in Drupa – per in macchina. Manroland, che ha completato il la gestione della qualità di stampa attraverso il processo di riorganizzazione interna proprio a supporto del tablet, che consente all’addetto la ridosso del World Publishing Expo, ha proposto massima mobilità possibile. una piega a formato variabile da utilizzare sulle Goss International ha focalizzato l’attenzione unità per la stampa digitale di Océ, confluita del pubblico internazionale sulle due novità più ormai in via definitiva nel gruppo Canon. Ampio recenti del portafoglio prodotti, la Colorliner CPS e la Magnum HPS. La Colorliner CPS ha, fra gli optional, il cambio automatico o semi-automatico delle lastre, per il quale utilizza il sistema Autoplate, già impiegato da Goss con successo sulla linea di rotative commerciali. La Magnum HPS, è una rotativa a singola larghezza sviluppata specialmente per i mercati del vicino Oriente, dell’Asia e dell’Africa, aree della terra dove il prodotto stampato gode ancora di ottima salute rispetto a Stati Uniti ed Europa. La Commander CL, presentata da Kba ad IFRA Expo del 2011, in meno di un anno ha ottenuto un successo di tutto rilievo, con quattro ordini da giornali regionali tedeschi ed uno dagli Stati Uniti. Da sin.: Carlo Olivieri, NTG Open, Olivier Bourgeois, WAN-IFRA South West La rotativa propone diversi livelli di Europe, Carlo Alberto Di Noi, NTG Open. automazione, ed allo stand osservano come la possibilità di montare sistemi


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per il cambio automatico o semi-automatico delle lastre su unità di stampa già installate precedentemente stia avendo un buon riscontro di mercato. E la stampa digitale? Grande protagonista alla DRUPA di Düsseldorf, si è affacciata anche al World Publishing Expo di Francoforte. Philip Cullimore, Managing director Europe, Africa, Middle-East & Russia Region Chairman di Eastman Kodak, commentando la nuova installazione della testa digitale Prosper S30 al centro stampa di Ahrensburg (Amburgo) di Axel Springer – al quale dedichiamo spazio in altra parte della rivista – ha sotNiko Ruokosuo, co-fondatore tolineato come Kodak consideri il giornale stampato come un media “dinamico”. Su 70.000 miliardi di pagine stampate, osserva Cullimore, solo l’1% è in digitale. Se la quota di mercato salisse al 2%, sarebbe già un successo straordinario, e le premesse non mancano. Il digitale, sia le rotative a bobina che le teste di stampa come quelle della famiglia Prosper – offrono ai prodotti stampati in offset la flessibilità del dato variabile e l’alternativa alla tiratura di prodotti quotidiani quando

queste, per ragioni stagionali, scendono a livelli ai quali non è più conveniente stampare in offset. Kodak ha acquisito, in anni molto recenti, una vasta esperienza sia nell’utilizzo delle rotative digitali per il prodotto giornale – con la linea Versamark – sia nell’integrazione di teste digitali sulle bande di stampa offset. In entrambi i casi, con risultati che il centro stampa, e l’editore, ha trovato del tutto convincenti. Gli investimenti sulle soluzioni di nuova generazione puntano allo sviluppo di velocità più elevate e di qualità ulteriormente elevata, per rendere l’alternativa “didi Scoopshot gitale” interessante per un numero sempre più vasto di applicazioni, sia editoriali che commerciali.

Prepararsi al futuro

Una nota di ottimismo, particolarmente apprezzabile in un’edizione dell’Expo dove gli interrogativi erano certamente più delle certezze, è arrivata dall’area della formazione professionale. WAN-IFRA ha allestito uno stand per promuovere la nuova attività di training internazionale

Una Bohème … multimediale Nell’elegante cornice di Villa Rothschild, alle porte di Francoforte, EidosMedia ha offerto a clienti ed amici una serata all’insegna della cucina raffinata e dell’ottima musica. Protagonista – melodico - il capolavoro di Giacomo Puccini, La Bohème, con un’interprete di eccezione, il soprano Michela Bertagnolli (nella foto a destra). Già responsabile in passato della comunicazione della software house italiana, ed oggi collaboratrice di WAN-IFRA South West Europe, Michela ha studiato per molti anni al Conservatorio per sviluppare una straordinaria dote naturale, la sua voce, con la quale ha interpretato alcune arie di Mimì, la protagonista di Bohéme. In linea con l’innovazione tecnologica, è stata la scenografia … multimediale, con gli iPad che hanno sostituito i vecchi appunti su carta degli scrittori, e la proiezione interattiva del libretto alle spalle degli autori.

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IFRA Expo & Conference 7– 9 October, Messe Berlin, Germany

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in fase di lancio presso l’IRAM - International RhĂ´ne-Alpes MĂŠdias - il centro costituito da WAN-IFRA South West Europe in associazione Periodico della ASIG con le UniversitĂ  di Lumière Lyon II e JeanAssociazione Stampatori Italiana Giornali Monnet Saint-Étienne, e con il supporto della Via Sicilia 125, 00187 Roma Regione RhĂ´ne-Alpes, del DĂŠpartement de La 7– 9 October, Berlin, Germany tel. 06 / 4883566 - fax 06 / 4883489 Loire e di Saint-Étienne. Il neo-costituito IRAM, E-mail: tecnomedia@ediland.it ospiterĂ  una serie di corsi di alta specializzazione Comitato Editoriale indirizzati a manager e giornalisti provenienti da Nedo Antonietti, Riccardo Mastagni, Paolo Polidori ogni parte del mondo, sviluppati sotto il coordiDirettore responsabile namento degli specialisti di WAN-IFRA. Luca Michelli Gli “studentiâ€? ad attenderli docenThe leadingtroveranno exhibition for technology to publish news a questo numero ha collaborato Salvatore Curiale ti internazionali, aule accoglienti, ed un “sistema on tablets, in print in and online Segreteria di Redazione editorialeâ€? - sul mobile, quale sperimentare pratica Elga Mauro quanto studiato a lezione - che per la parte print Registrazione del Tribunale di Roma n. 21 del 27-01-2010 media è rigorosamente in Italyâ€?. La NTG “There’s an inescapable “made truth about multimedia publishing these days: successful media Š ASIG Service S.r.l. - 2012 - Tutti i diritti riservati Open di Roma metterĂ  infatti disposizione il businesses are the ones who forma the best relationships with the best technology partners, Sede legale: via Ariosto 24, 00185 Roma proprio CPStime - Cloud Publishing Suite Patrick - fruibile at the right and for the right cost.â€? Smith after visiting the World Publishing Expo 2012 Stampa in modalitĂ  “cloudâ€? e pilotato da un Content Spedalgraf stampa srl - Via Cupra 23 - 00157 Roma Management Web. Questo numero è stato chiuso La piattaforma servitĂ  per la produzione delle in redazione il 31 gennaio 2013 pubblicazioni su canale print. Ai canali Web e TecnoMedia è consultabile in Internet Mobile provvederĂ  invece il Web CMS, sviluppato http://www.ediland.it dall’altro partner di IRAM, la societĂ  Audaxis.

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World Publishing Expo 2013

IFRA Expo & Conference 7– 9 October, Messe Berlin, Germany

4 reasons to join:

World 1. The Exhibition One place – one date. Publishing Discover all the relevant state-of-the-art Expo 2013 technologies and services

2. The Programme More high quality content than ever before. International keynote speakers and successful case studies at 4 Media to publish news and Port stages in the advertising on tablets, exhibition area plus mobile, in print and online. 7– 9 October, Berlin,|5VTCVGIKEEQPHGTGPEGU Germany W Revenue W SoLoMo W Power of Print W 9QTMĆƒQYGHĆ‚EKGPE[ W Newsroom Summit The leading exhibition for technology W App & Tablet Summit

3. The Berlin Experience Be where the innovations come from. Boomtown Berlin is the city of ideas, hotspot for startups, innovation and creativity. We will take you out and into this innovative atmosphere. Meet colleagues, Berlin’s creative minds and celebrities at the Publisher’s Night.

4. The Audience The most important networking platform for the global newsmedia industry. We bring together established suppliers, decision makers from the publishing industry and upcoming tech companies.

World Publishing Expo 2013 to publish news

on tablets, mobile, in print and online

“There’s an inescapable truth about multimedia publishing these days: successful media businesses are the ones who form the best relationships with the best technology partners, at the right time and for the right cost.� Patrick Smith after visiting the World Publishing Expo 2012

www.worldpublishingexpo.com

4 reasons to join:

Exhibitors at The World Publishing Expo 2013 (as of December 2012): ABB, Affeldt Maschinenbau, alfa Media Partner, Atex, Baldwin, Beck & Pollitzer, Engineering, CCI Europe, FCVCRNCP&TCJVYGTM(TKGFT.ÒVVGTU'#''YGTV#JTGPUDWTI'NGEVTQPKE'KFQU/GFKC(GNKZ$ÒVVEJGT(GTCI#)(QWT%2NWU +PVGTPGV )QUU+PVGTPCVKQPCN)TCƂMQPVTQN+')TCRJKE'PIKPGGTKPI Infomaker Scandinavia, Ingenieurbßro Mauser, Kinyo Europe, Koenig & Bauer AG (KBA), Krause-Biagosch, Medien-Service Untermain, MSH Medien System Haus, Mßller Martini VersandSysteme, Multicom, NELA – Brßder Neumeister, Newsfactory, Papierfabrik Palm, Picturesafe, ppi Media, Prime UV Systems, Protecmedia, Q.I. Press Controls, red.web (Mittelrhein-Verlag GmbH), SAPRO, Satzproduktions Gesellschaft mbH, Sauer Walzenfabriken, SAXOTECH, Schneider & Ozga, SEM Servicegesellschaft fßr Elektrik und Mechanik, Sitech Systems, technotrans


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La gestione degli abbonati a La Libertà di Piacenza

Sale spedizione

In occasione dei festeggiamenti per i 130 anni di vita, La Libertà di Piacenza avvia in produzione una nuova linea per la gestione degli abbonati, oltre 3600 nominativi – pari a circa il 10% della diffusione, una quantità davvero inusuale per un giornale locale italiano - che coprono in modo capillare tutto il territorio servito dalla testata.

Ovunque arriva La Libertà di Piacenza, trova degli abbonati ad aspettarla. Con 3.600 lettori che ricevono tutti i giorni al proprio indirizzo il giornale – pari a circa il 10% delle copie diffuse giornalmente – La Libertà occupa una posizione di tutto rispetto, quasi unica, nel panorama dei quotidiani locali italiani, dove gli abbonati rappresentano, storicamente, una percentuale insignificante del diffuso, spesso vicina allo zero. “Per antica tradizione”- racconta Marco Zazzali, Direttore generale del quotidiano piacentino, che il 28 gennaio scorso ha compiuto 130 anni di vita-“sono i figli a regalare l’abbonamento alla Libertà ai loro genitori”. Un’usanza che si tramanda di generazione in generazione, e che ha consentito di consolidare, nei decenni, un patrimonio di lettori fedeli e motivati. Proprio in occasione del “compleanno”- festeggiato alla presenza di Donatella Ronconi ed Enrica Prati, la cui famiglia è proprietaria del giornale fin dalla sua fondazione - al centro stampa, alle porte di Piacenza, è entrata in funzione una nuova linea abbonati ad alta automazione della Sitma, per offrire ai lettori un servizio più efficiente nei risultati e più competitivo per quanto riguarda i costi.

Abbonati piacentini

Ma chi sono i lettori che ricevono il giornale al proprio indirizzo? “A parte la tradizione del regalo dell’abbonamento fra genitori e figli”continua Zazzali-“la Libertà entra in molti esercizi commerciali, locali pubblici, uffici di professionisti e di aziende locali”. La città di Piacenza gravita, da un punto di vista economico, più su Milano che sul resto dell’Emilia, e tutti i giorni sono moltissimi i

cittadini che viaggiano in treno con verso il capoluogo Lombardo. A qualcuno non interessa la cronaca locale, ma per molti il viaggio in treno è l’occasione per conoscere, con un po’ di calma, gli avvenimenti cittadini. Professionisti, lavoratori pendolari e nuclei famigliari trovano nella Libertà una vetrina completa della vita di città e provincia, dove i principali avvenimenti nazionali sono “filtrati” in funzione del punto di vista, e degli interessi, locali. L’”abbonato-tipo” è un lettore non più giovanissimo, estremamente fedele alla testata, e, aspetto più importante dal punto di vista gestionale, localizzato capillarmente su tutto il territorio servito dal giornale.

La Libertà ti segue

Come non bastasse la diffusione capillare sul territorio, il giornale offre ai propri abbonati il servizio “La Libertà ti segue”. Con una semplice telefonata alla sede del quotidiano, è possibile effettuare una variazione temporanea di indirizzo al quale recapitare la copia. Il piacentino la può ricevere ovunque, in Italia ed all’estero, durante il periodo di vacanze o nel caso debba effettuare trasferte lunghe per ragioni di lavoro. Il servizio non ha confini, ma naturalmente, per la puntualità e gli orari di consegna a casa, bisogna avere un po’ di pazienza, Tutte le copie viaggiano attraverso il Servizio Postale nazionale, che non sempre è all’altezza delle aspettative, sia per quanto riguarda le consegne fuori zona che per quanto riguarda quelle in città e provincia. Ma tant’è: il piacentino non rinuncia comunque alla tradizione dell’abbonamento – soprat-

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tandem: è più veloce e più efficiente. Sitma ha introdotto una serie di dispositivi all’avanguardia anche per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, molto apprezzati da chi sulla macchina lavora quotidianamente. La linea lavora ad una velocità molto superiore a quella garantita dalla precedente macchina utilizzata. Ciò significa, per la pianificazione della produzione serale, la possibilità di spostare la produzione delle copie abbonati in coda alla tiratura, senza più l’obbligo di effettuarla contemporaneamente alla fase di stampa. Ciò consente anche un impiego ottimale del personale in stabilimento. “Per il momento”- precisa Siena-“gli abbonati sono registrati con una anagrafica molto semplificata”. Ma è probabile che, anche grazie all’impulso offerto dalla nuova linea della Sitma, siano sviluppati sistemi più sofisticati per la raccolta dei dati relativi agli abbonati. Il progetto è quello di ampliare le informazioni, in modo da poter offrire target di riferimento selezionati per campagne pubblicitarie più mirate, e più efficaci, sul territorio servito dal giornale. Viste le dimensioni numeriche, e la fedeltà, degli abbonati, è anche probabile che nascano, nel tempo, nuovi servizi da offrire loro in esclusiva.

Sale spedizione

tutto se è un regalo della famiglia – e con pazienza aspetta la consegna del quotidiano. Per rendere più efficace, e competitivo, la gestione delle copie in abbonamento, La Libertà ha acquistato una nuova linea ad alta automazione della Sitma, azienda italiana leader mondiale in questo settore tecnologico. “La nuova soluzione”- spiega il responsabile tecnico Alessandro Siena-“ha introdotto un modo di lavorare moderno, più efficiente e più sicuro.” Marco Zazzali, Direttore generale Ogni sera, dall’uffi c i o a b b on a m en t i , arriva il file degli indirizzi aggiornato – con le eventuali variazioni temporanee richieste dai clienti – e il software del sistema provvede al trasferimento degli indirizzi alla testa di stampa inkjet dell’impianto Sitma. I dati anagrafici vengono impressi direttamente sulle singole copie da spedire, che poi sono raggruppate per codice di avviamento postale ed avviate alla ribalta già pronte per la distribuzione nelle aree locali. L’operatore mette le copie sul nastro, Alessandro Siena, Responsabile tecnico e tutto il resto della lavorazione avviene in modo automatico. L’impianto dispone di una doppia coppia di posa fascette e di reggiatrice che lavora in

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Editoria multimediale

L’editoria digitale e il suo impatto sulla carta stampata Contenuti, canali di comunicazione e di vendita, nuove propensioni al consumo di informazioni: quale impatto sta avendo Internet sulla carta stampata? Quali contromisure efficaci prendere per lo sviluppo del media stampato? Oltre settanta professionisti del settore ne hanno discusso in occasione di un TecnoMeeting dell’Associazione Stampatori Italiana Giornali (ASIG).

L’editoria digitale, la comunicazione su Internet tato – l’informazione arriva ovunque, a qualsiasi verso i Pc, i tablet e gli smartphone sono realtà in ora, e il lettore si connette e consuma quando e da via di rapido sviluppo. Il media stampato sta affrondove desidera – la grande abbondanza di risorse – tando una situazione paradossale: dal suo successo per produrre contenuti basta un Pc collegato alla economico – vendite e pubblicità – dipendono anrete – e la moltiplicazione dei canali di comunicacora, in massima zione si lasciano parte, i bilanci delalle spalle i vincoli le imprese editrici “fisici” del quoti– e i nuovi canali diano stampato, e i di comunicazione limiti della raccoldigitale. Pensare ta e distribuzione allo sviluppo sidelle notizie. Purgnifica pianificare troppo, si lasciano scelte che mettano alle spalle anche in primo piano l’inle certezze di motegrazione efficace delli di business fra contenuti, struconsolidati, dove menti di diffusione nessuno metteva e proposte comin discussione che merciali. i contenuti, sopratL’ASIG – Assotutto quelli di quaciazione Stampalità veicolati dalla Oltre settanta professionisti del settore hanno seguito i lavori del tori Italiana Giorstampa di inforTecnoMeeting Asig nali – ha riunito, mazione, avessero lo scorso mese di un costo, e quindi novembre a Miper leggere il giorlano, presso la sede della Fieg, una settantina di nale a casa propria bisognasse pagare un prezzo. professionisti per fare il punto sugli scenari italiani Il Web, e l’editoria digitale, portano a ritenere – dell’editoria digitale e del suo impatto sulla carta anche grazie ai motori di ricerca – che i contenuti stampata, dando la parola ad alcuni dei protagonipossano non avere più un prezzo corrispettivo da sti dell’industria italiana, in un “doppio round” a pagare. Tutto, subito e … gratuitamente: se questo cavallo fra scelte editoriali e tecnologiche. è il modello, si va molto poco lontano, quantomeno non si fa impresa, né in Italia né altrove. Dal Web all’impresa Gli editori non possono subire passivamente Il Web propone condizioni che, almeno in linea questa sfida, e devono attrezzarsi per sviluppare teorica, appaiono ottimali a chiunque voglia fare modelli economici a prova di web. comunicazione on line. Lo spazio e il tempo illimiRCS, Espresso-Repubblica, Il Sole 24 Ore, La

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Editoria multimediale

Stampa, gruppo MonRif di contenuti. La proposta ed Il Giornale – i gruppi commerciale – alcuni sereditoriali e le testate che vizi sono a pagamento, altri hanno proposto riflessioni consultabili gratuitamente al TecnoMeeting di ASIG – punta su abbonamenti, – pur nella diversità delsulla vendita di contenuti le esperienze intraprese, specifici, come gli instant hanno convenuto su alcune book digitali, a 5 Euro, e linee guida. sulla raccolta di pubblicità Integrazione dell’offerta, con pacchetti che spaziano forza del brand, contenuti sui diversi canali del grupche tengano conto della spepo. Da gennaio 2012 è stata cificità dei canali, interalanciata l’app cross device zione con i social network, di sfoglio del quotidiano, flessibilità ed immediatezza sempre attraverso una camdella proposta commerciapagna di comunicazione le: sono alcuni dei capisaldi multimediale. nella costruzione dei nuovi Anche il gruppo Espresmodelli di business, una so Repubblica ha puntato sfida dove le certezze sono sullo sviluppo di canali dipoche, e tanta è la voglia di gitali integrati al prodotsperimentare. to quotidiano che puntino Da singolo prodotto a sulla forza catalizzatrice cliente “multidevice”: il del brand. Su Repubblica. Sole 24 ore ha sintetizzait vanno le breaking news to così l’evoluzione della aggiornate in tempo reapropria strategia, che inzia le, con un forte posizionaa delinearsi proprio nella mento del marchio, anche home page del sito internet, dal punto di vista dei viun aggregatore di tutti i deo, con copertura H24. contenuti del Gruppo, una La Repubblica+ è invece finestra essenziale per chi un marchio con opinioni ed si affaccia in rete. L’attività approfondimenti, con due digitale punta all’aggregaedizioni giornaliere, delle zione di contenuti e serviquali La Repubblica Sera zi all’interno di un’unica in esclusiva per il digitale. piattaforma, dalla quale si Nei week end la proposta è diramano canali tematici R7, con contenuti premium. specializzati per i diversi Repubblica MOBILE è la target di consumatori. Al declinazione dell’offerta incentro, la forza di un unico formativa su smartphone, “brand”, Il Sole 24 Ore, con la diffusione di notizie e da qui in avanti servizi in tempo reale e con i miper presidiare ogni nicchia gliori contenuti del quotipossibile di interessi, dagli diano, di Repubblica Sera studi di professionisti ai e dei suoi allegati. cittadini alle prese con gli L’offerta commerciale affitti, dai dipendenti alle punta, da un lato, sugli abprese con il calcolo della bonamenti ai lettori on line, Dall'alto: Karen Nahum (Gruppo 24 Ore), Stefano pensione agli appassionae dall’altro verso la raccolta Portu (Gruppo Espresso-Repubblica), Federico ti di investimenti in bordi pubblicità per i nuovi Vittadello (Gruppo RCS) sa. L’utente “multidevice” prodotti digitali. Attraverso utilizza il dispositivo più le app scaricabili, i lettori comodo – Pc, tablet, smartphone, quotidiano stampossono sottoscrivere abbonamenti settimanali, pato - nell’arco della giornata. Il cliente-lettore è mensili o annuali, con la proposta di avere, evensempre al centro dell’offerta, mentre la piattaforma tualmente, in bundle anche il tablet per la lettudigitale, di recente rinnovata, funge da aggregatore ra. L’utente è al centro dell’offerta informativa


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ri, ciascun editore deve provvedere alla riorganiznell’arco delle 24 ore, e può scegliere a seconda zazione del modo di lavorare e di produrre informadella circostanza lo strumento più utile, se il media zione. Si osserva, in occasione del TecnoMeeting, stampato, lo smarphone o la tavoletta. RCS propone che gli editori di giornali stanno, per alcuni versi, ai lettori app native per ogni piattaforma on line, sperimentando una situacon edizioni e contenuti zione già vissuta negli anni premium a pagamento per Ottanta, quando l’avvento i nuovi canali digitali, e con dei primi sistemi editoriali abbonamenti su base settiin redazione proponeva con manale, mensile o annuale. forza il tema di “chi fa che Si offrono notizie agcosa”, con l’obiettivo di evigiornate in tempo reale, tare duplicazioni nel flusso versioni dei media stampati di lavoro. in formato Pdf ed edizioni L’editoria multicanale sviluppate ad hoc con arricripropone questo tema, con chimento di contenuti multiin più la sfida legata alla mediali, in modo particolare creazione di nuove figure con video, che sfruttano gli professionali di “coordinaschermi più ampi dei tablet mento” fra digitale e media rispetto a quelli tradizionali stampati. degli smartphone. L’offerta di piattaforme Le apposite App sviluptecnologiche, in questi anni, pate dal gruppo editoriale si è molto sviluppata, ma a propongono metodi di lettuCesare Navarotto, gruppo MonRif detta dei responsabili tecra interattiva delle edizioni nici che hanno preso parte create per iPad. In ogni alla tavola rotonda, non esiste ancora sul mercato caso, l’editore punta sulla forza dei brand “tradizio“un unico sistema perfetto”, che faccia proprio nali” – in questo caso Corriere della Sera e Gazzetta tutto nel modo migliore possibile. La tendenza, che dello Sport – per catturare il lettore, e convincerlo si riscontra non solo in Italia, è comunque quella della autorevolezza dei propri contenuti. di puntare su un’unica piattaforma produttiva, riUn nuovo modo di lavorare manendo disponibili o all’integrazione con alcune Crescendo l’offerta multimediale ai consumatocomponenti già installate, o all’investimento in

Bergamo ed Erbusco accolgono WAN-IFRA Italia 2013

Il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo e la sede del CSQ – Centro Stampa Quotidiani – di Erbusco (Bs) ospiteranno la XVI edizione di WAN-IFRA Italia - la Conferenza internazionale per l’industria editoriale e della stampa quotidiana italiana - nei giorni 26 e 27 giugno prossimi. La Conferenza, che nelle scorse edizioni di Torino (2012) e Firenze (2011), ha riunito 250 professionisti italiani e stranieri provenienti da Italia, altri Paesi Europei, e America, è promossa da WAN-IFRA, l’Associazione mondiale degli editori di giornali e servizi di informazione quotidiana on line, dalla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e dall’ASIG (Associazione Stampatori Italiana Giornali). Il programma della manifestazione sarà, come di consueto, focalizzato sugli argomenti più attuali dell’industria editoriale e della stampa quotidiana, e si articolerà in tre sessioni di lavoro dedicate ai temi industriali, editoriali e di management

delle imprese editrici. La tradizionale “serata conviviale” di WAN-IFRA Italia si svolgerà in Franciacorta, alla scoperta di una delle zone vinicole più interessanti del Nord Italia, e si concluderà con una visita guidata alla sede del CSQ – Centro Stampa Quotidiani - di Erbusco (Bs). I lavori della Conferenza, previsti a partire dal pomeriggio del 26 giugno, e per tutta la giornata del 27, saranno ospitati al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo. L’anteprima di WAN-IFRA Italia, le informazioni logistiche, le schede di iscrizione e, successivamente, il programma completo dalla manifestazione, saranno come sempre disponibili sui siti delle associazione promotrici – wan-ifra.org, fieg.it, ediland.it – e distribuiti via email e via posta.

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Il valore della stampa: il punto di vista dei clienti Che cosa pensa il “cliente”che acquista servizi dallo stampatore? Quali prospettive si aprono per il “print media” nei prossimi anni? Seguendo una tradizione che dura dal 2008, Canon ha incaricato una primaria società di ricerca – la RS Consulting – di ascoltare le opinioni di 420 committenti di servizi di stampa provenienti da una vasta gamma di settori e dipartimenti di tutta Europa. I risultati sono stati presentati lo scorso 24 ottobre, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede che, a Cernusco sul Naviglio (Mi), riunisce Canon Italia e Océ Italia, incorporata dal colosso giapponese dopo un articolato

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processo di acquisizione. La stampa di qualità professionale – secondo gli acquirenti Europei intervistati - svolge un ruolo chiave nell’ambito del marketing, della comunicazione e delle promozioni, ruolo che continuerà a svolgere anche in futuro, soprattutto nelle campagne multimediali. L’efficacia della stampa, per i clienti, è difficilmente quantificabile e misurabile, perché sono poche le organizzazioni che dispongono di procedure formali per la misurazione del ROI della stampa.La soddisfazione dei clienti nei confronti degli stampatori è elevata, perché i fornitori hanno saputo creare solidi rapporti con gli acquirenti. Questi scelgono il centro stampa non sulla base del costo più basso, ma in funzione del miglior rapporto qualità del servizio/costo percepito.

Editoria multimediale

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soluzioni di nicchia ultraspecializzate. La parola Con i ruoli, può cambiare anche la “organizzad’ordine, per tutti, è “integrazione”, di contenuti, zione fisica” degli ambienti, come si legge, più in di canali, e fra la redazione giornalistica e i social dettaglio, in altra parte di questo numero, relatinetwork. vamente alla nuova redazione a cerchi concentrici Come fare in modo che da una “diretta Twitter” de La Stampa. i consumatori casuali diventino clienti abituali di La sperimentazione coinvolge tutti, con risultati una testata quaotidiana, è argomento assolutamente che talora fanno discutere, come il caso della redaaperto alla sperimentazione, ma è significativo che zione nella quale il 60% dei giornalisti ha chiesto in testate come La Stampa siano nate figure profesdi aprire un proprio Blog, salvo poi effettuare sionali specializzaun unico “Post” te nella gestione nell’arco dell’anno. dei contatti con i I sistemi editoriasocial network. li sono strumenti Alcune delle per organizzare funzioni svolte dai la produzione, ma giornalisti e dai se le idee su come tecnici nell’ambito organizzarsi non della preparaziosono chiare, si va ne dei contenuti poco lontano. per i canali digitali Anche l’intesono, come è stato grazione nel sito più volte ripetuto, Internet di canali “drammaticamentelevisivi speciate sovrapponibili”. lizzati – un tema Dal TecnoMeeting al quale più di un arriva l’auspicio editore sta lavoche i prossimi rando attivamenDa sin.: Massimiliano Marinoni, gruppo Sole 24 Ore, Stefano Gaetani, Il strumenti normate – non è affatto Giornale, Eugenio Vignale, gruppo RCS, Fausto Graniero, La Stampa tivi per la organizscontata, sia sul zazione del lavoro fronte della gestionelle “redazione ne tecnologica – e multimediali” riescano a dipanare la matassa nel qui è arrivata una richiesta ai fornitori a sviluppare modo più utile ed efficace possibile. soluzioni più efficaci – che su quella della gestione Le figure di “preparazione” si stanno, in molti commerciale. casi, spostando verso ruoli più tecnici e di assistenContenuti multimediali, redazioni, nuovo modo za alla redazione, mentre ai giornalisti è richiesta, di lavorare, tecnologie e soluzioni normative: dibatrispetto al passato, una maggiore dimestichezza con tito, proposte e sperientazioni, ne siamo certi, prola gestione dei contenuti multimediali. seguiranno ben oltre il TecnoMeeting di ASIG.


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Nordwest Zeitung aggiunge il processo di “intelligent automation” alla piattaforma Méthode Il quotidiano tedesco ha adottato il Web CMS di EidosMedia combinando la pubblicazione di news locali con un incremento della produttività.

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EidosMedia Spa Corso Vercelli, 40 20145 Milano tel. 02-36732000 Fax: 02-36732999 www.eidosmedia.com info@eidosmedia.com Il NordWest Zeitung, grazie a nove edizioni print e al portale www.nwzonline.de ha un vastissimo seguito di lettori nella bassa Sassonia. Due anni orsono il giornale tedesco aveva deciso di adottare Méthode allo scopo di unificare i processi produttivi legati al print, all’on-line e a syndication in un unico processo integrato. Il NWZ ha ora introdotto anche Méthode Portal Server, il Web CMS di EidosMedia specializzato per news sites. Il nuovo portale, in produzione dall’inizio di settembre, ha permesso di arricchire la copertura sulle news locali senza dover aumentare il numero di risorse. “La sfida per NWZ era quella di pubblicare una quantità sempre maggiore di contenuti aggiornati, mantenendo però al minimo i processi manuali” ricorda Holger Hofmann, general manager di EidosMedia GmbH. Méthode Portal Server ha in effetti permesso di raggiungere questo obiettivo tramite il cosiddetto ‘intelligent automation’ in grado di popolare le pagine del portale attraverso un processo reso in gran parte automatico grazie all’impiego dei metadati di Méthode”. Il NWZ ha 12 sezioni regionali ciascuna delle quali è divisa in 10 o più sotto-sezioni i cui contenuti provengono dalle città o dai distretti

regionali. Ogni singola notizia che entra nel sistema viene analizzata in base alla provenienza geografica per determinare la pagina o le pagine a cui sono destinate per la pubblicazione. Sempre durante la fase di “parsing” della notizia, viene applicato un algoritmo che analizza l’impaginazione fatta per il canale cartaceo ed è in grado di attribuire un ranking di importanza, in base alla lunghezza del testo e del titolo. Tutte queste informazioni sono memorizzate nei dati di catalogazione dell’articolo, i cosiddetti metadati, che permettono di determinare dove il testo verrà pubblicato, in quale pagina e con quale dimensione. I metadati dell’articolo vengono inoltre arricchiti tramite un processo automatico di classificazione basato sul contenuto del testo, che utilizza le funzioni di ricerca integrata incluse in Méthode. Il processo di taggatura ha come risultato tangibile quello di migliorare in modo sensibile l’efficienza delle ricerche nel sito e viene anche usato per generare migliaia di “topic pages” e dossier con link alle parole chiave contenute nell’articolo. Se esistono delle foto associate all’articolo, il sistema genera automaticamente una o più photogallery. Attraverso questo processo, il giornale pubblica ogni giorno più di 900 pagine web di notizie locali. In tutto ciò, l’intervento manuale è minimo. “Il nuovo portale ha reso semplice e immediato per i nostri lettori la ricerca e l’accesso alle notizie di loro interesse”, afferma Marc Del Din, responsabile dei servizi online e mobile del NWZ. Il sito risulta ora essere molto più interattivo, più ricco nei contenuti e dotato di modalità di ricerca più efficaci.” Il nuovo progetto ha esteso il flusso editoriale anche a NWZ TV, la stazione TV online. Lo staff redazionale della TV può accedere ai titoli e ai

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A proposito di NordWest Zeitung Il Nordwest Zeitung è una pubblicazione di Nordwest-Zeitung Verlagsgesellschaft mbH & C, filiale di Nordwest Medien GmbH & Co. KG. Il giornale è in edicola sei giorni alla settimana con riviste e supplementi settimanali. Il portale del giornale, www.nwzonline.de , è uno dei news site più visitati in Germania.

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contenuti creati dai loro colleghi della stampa e dell’online e usarli nella pubblicazione video. Allo stesso modo, non appena il contenuto video è disponibile, può essere automaticamente connesso agli articoli pubblicati sui canali online. Méthode è utilizzato da circa 180 utenti distribuiti tra la redazione centrale di Oldenburg e i 18 uffici regionali di NWZ.

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Kodak aggiunge al suo portfolio nuove lastre ecologiche per giornali a WAN-IFRA 2012 Gli stampatori avranno risparmi di costi e ambientali con le nuove lastre digitali KODAK THERMALNEWS PT

Kodak SpA Viale Matteotti 62 20092 Cinisello Balsamo(Mi) Tel: +39 02 66028304 Fax: +39 02 66028353 www.kodakworldb2b.com

THERMALNEWS PT senza preriscaldamento. Dirk Borrmann, direttore del reparto stampa presso la società, afferma: “ora lo sviluppo è molto più semplice in quanto la nuova lastra THERMALNEWS PT ci permette di eliminare le fasi di preriscaldamento e prelavaggio. Allo stesso tempo, i nostri costi si sono ridotti e possiamo produrre le lastre in modo più ecologico, perché usiamo meno energia e meno acqua. Dopo aver usato più di 140.000 lastre THERMALNEWS PT, siamo convinti che questo prodotto Kodak batte tutti gli altri prodotti simili presenti sul mercato, soprattutto perché non c’è preriscaldamento.”

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Qualità e produttività

Kodak continua a essere leader relativamente Le lastre digitali KODAK THERMALNEWS PT alla produzione di lastre sostenibili per la stampa offrono anche un’eccellente risoluzione grazie alla di giornali con il suo ultimo prodotto, la lastra retinatura stocastica a 36-micron. Questo apre nuodigitale KODAK THERMALNEWS PT, lanciata a ve opportunità di stampa per i giornali, mentre lo WAN-IFRA 2012. La lastra digitale KODAK THERMALNEWS PT consente agli stampatori di evitare il preriscaldamento e le fasi di prelavaggio al momento dello sviluppo, risparmiando energia e acqua. La lastra ha le stesse prestazioni delle lastre KODAK THERMALNEWS GOLD, così gli stampatori possono ridurre impatto ambientale e costi senza sacrificare la lunghezza della tiratura o la qualità di stampa. Inoltre, gli stampatori hanno la possibilità di eseguire il preriscaldamento e il prelavaggio per tirature ancora più lunghe, fino a 350.000 impressioni. THERMALNEWS PT è una lastra digitale pensata proprio per i quotidiani che elimina le fasi di preriscaldamento. Le lastre Violet, a causa della loro tecnologia, necessitano il preriscaldamento. Ora quindi c’è un motivo in più per gli stampatori di giornali di scegliere Dirk Borrmann, responsabile delle operazioni di stampa e coordinatore sistemi termici. della produzione del St. Galler Tagblatt, davanti a uno dei due MZ Druckereigesellschaft mbH, una tipoplatesetter KODAK GENERATION NEWS grafia a Halle an der Saale, Germania, utilizza

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Hansjürg Stihl, responsabile della stampa dei quotidiani al St. Galler Tagblatt AG

migliorando i vantaggi derivanti dalla robustezza e dalla velocità.

Portfolio lastre ecologiche

La nuova lastra si aggiunge alle altre lastre Kodak per i quotidiani, aiutando gli stampatori a migliorare la loro sostenibilità. L’altra nuova lastra Kodak, la KODAK SONORA NEWS senza sviluppo, consente di eliminare completamente le attrezzature per lo sviluppo e i prodotti chimici, in modo da ridurre costi e sprechi, e andare in macchina rapidamente. Zero Hora, uno dei maggiori produttori di giornali in Brasile, ha recentemente installato un platesetter KODAK GENERATION NEWS e ha scelto di usare le lastre SONORA NEWS per una soluzione di prestampa che offre qualità, produttività e ridotto impatto ambientale. Il direttore di Zero Hora Péricles Cenco ha spiegato: “Siamo convinti che la soluzione CTP Kodak consente lo sviluppo al 100% senza sostanze chimiche ed è in linea con i valori del nostro gruppo sulla sostenibilità.” La cosa importante per Zero Hora, al di là della sostenibilità, è la produttività . Péricles ha osservato: “Ci differenziamo con la nostra qualità di stampa senza compromettere la produttività in fase di prestampa.” Per gli stampatori di giornali che hanno già investito in attrezzature CtP al laser viola, Kodak offre la lastra KODAK VIOLETNEWS GOLD, che, se sviluppata con l’agente di sviluppo KODAK 206 Developer XLO, consente di ridurre notevolmente il consumo di prodotti chimici rispetto ad altre presenti sul mercato, tra cui le lastre “senza chimici”. “Tutte queste innovazioni sono state progettate per aiutare gli stampatori di giornali a migliorare la loro sostenibilità, riducendo i prodotti chimici, il consumo di energia, e l’utilizzo di acqua per soddisfare le richieste del mercato di oggi”, aggiunge Cullimore. “Questo li aiuterà a essere competitivi in un mercato sotto pressione relativamente alla redditività.”

Andreas Schneller, responsabile della fotoformatura, con una lastra KODAK THERMALNEWS PT davanti ai due platesetter KODAK GENERATION NEWS

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sviluppo pulito e la durata degli agenti di sviluppo riducono i costi di manutenzione e il consumo di prodotti chimici. Dato che non devono effettuare il preriscaldamento, gli stampatori possono ottenere una significativa riduzione globale dei tempi di produzione delle lastre e del tempo necessario per andare in stampa. Inoltre hanno la possibilità di risparmiare energia spegnendo la sviluppatrice quando non è in uso, in quanto sono in grado di agire rapidamente quando le lastre devono essere sviluppate. Inoltre, la sviluppatrice senza preriscaldamento KODAK T-HDX ha un ingombro molto ridotto rispetto a quelle con preriscaldamento, così il reparto di prestampa sarà più produttivo. I clienti che già possiedono una sviluppatrice con preriscaldamento possono semplicemente spegnere il preriscaldamento e le funzioni di prelavaggio per ridurre i costi e l’impatto ambientale senza fare alcun investimento aggiuntivo. Il cliente St. Galler Tagblatt SA, società del gruppo svizzero NZZ, ha scelto di utilizzare la lastra con preriscaldamento per avere ulteriori vantaggi per le tirature molto lunghe. “Lavoriamo con preriscaldamento, e ciò significa che siamo in grado di gestire anche le nostre tirature più lunghe con un unico set di lastre THERMALNEWS PT”, spiega Hansjürg Stihl, direttore di produzione del reparto giornali. “Questo è un argomento critico per quanto ci riguarda perché non dobbiamo produrre lastre doppie e evitiamo i cambi lastra, che sono ancora eseguiti manualmente.” “Le lastre digitali KODAK THERMALNEWS PT riducono il tempo e i costi associati alle tirature in macchina e fuori macchina, riducendo il consumo di energia”, dice Philip Cullimore, Amministratore Delegato, Consumer and Commercial Business EAMER e Presidente Eastman Kodak Sarl. “I clienti sono molto entusiasti di questa innovazione nelle lastre per quotidiani.” Le lastre digitali KODAK THERMALNEWS PT riducono l’impatto ambientale attraverso l’eliminazione del preriscaldamento, la riduzione dei consumi di acqua, di prodotti chimici e l’ingombro ridotto della sviluppatrice, mantenendo o


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Servizio di impaginazione dei materiali pubblicitari in outsourcing

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EXELIS Srl A Socio Unico Via Alle Rotte, 13-15 - 42011 Bagnolo in Piano (RE) Strada del Drosso 33/8 - 10135 Torino Tel: +39 0522 953867 Fax: +39 0522 953869 www.exelis.it Exelis ha ufficialmente lanciato in questi giorni il servizio di impaginazione degli annunci pubblicitari e della gestione del traffico. Il servizio si basa sull’impiego del timone pubblicitario Tilia e del portale materiali Cydonia, prodotti dell’area concessionarie di Exelis, e si avvale di nostri professionisti qualificati. “L’obiettivo del servizio” – ha dichiarato Massimo Pioli, amministratore di Exelis – “è andare incontro alle esigenze delle concessionarie in un momento di profonda crisi. La scelta di dare in outsourcing la gestione delle inserzioni

pubblicitarie, dall’inserimento, alla produzione del timone definitivo, al passaggio delle informazioni al sistema editoriale, consente alla concessionaria di non immobilizzare capitali e di recuperare risorse da destinare ad aree più direttamente correlate con il core business.” Il servizio di impaginazione di Exelis è in grado di colloquiare con qualsiasi sistema gestionale e con qualsiasi sistema editoriale, rendendosi così utilizzabile da qualunque concessionaria che gestisca mezzi su carta. Grazie all’interfaccia web, il servizio garantisce il massimo controllo da parte della concessionaria: la concessionaria è sempre al corrente dello stato delle inserzioni e di eventuali materiali mancanti, aspetto che concorre ad abbattere notevolmente l’impiego di riempitivi gratuiti che solitamente prendono il posto in pagina di materiali non pervenuti. Questi gli aspetti principali del servizio di impaginazione: • • • • • • • •

Ricezione degli ordini Generazione della foliazione Ricezione e controllo dei materiali Associazione dei materiali agli ordini Impaginazione Gestione del timone proposta e definitivo Rilascio del timone al sistema editoriale Restituzione delle informazioni per la spunta

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China Daily adotta la soluzione EidosMedia per la propria global newsroom Il principale quotidiano cinese in lingua inglese userà la piattaforma Méthode per sviluppare il nuovo processo produttivo della redazione globale.

Con una tiratura giornaliera di oltre 800.000 copie e una base di lettori sia in Cina che all’estero, il China Daily rappresenta un’importante finestra internazionale sugli affari interni cinesi. Il giornale ha uffici a Pechino, in numerose città cinesi e nei principali centri di Asia, Europa, Africa e Stati Uniti. Il China Daily viene stampato in diverse edizioni per il mercato asiatico, quello europeo e americano oltre ad avere una edizione online e una e-paper. La scelta di Méthode, la piattaforma multicanale, unita a Méthode Portal Server, il web CMS dedicato di EidosMedia, fa seguito al piano strategico del gruppo di espandere le proprie operazioni e sviluppare una redazione globale “24 ore su 24”. “Siamo davvero felici che il China Daily abbia

A proposito del China Daily Il China Daily è il più diffuso quotidiano cinese in lingua inglese. La tiratura giornaliera è di oltre 800.000 copie, di cui più della metà è acquistata all’estero. Oltre alle edizioni pubblicate in Cina, negli USA e a Hong Kong, il China Daily pubblica anche edizioni settimanali per il mercato asiatico ed europeo.

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EidosMedia Spa Corso Vercelli, 40 20145 Milano tel. 02-36732000 Fax: 02-36732999 www.eidosmedia.com info@eidosmedia.com

scelto Méthode come base per sviluppare la propria redazione a livello internazionale”, afferma Gabriella Franzini CEO del gruppo EidosMedia. “Inoltre, siamo onorati di essere il primo fornitore occidentale di soluzioni avanzate a entrare nel mercato cinese, che consideriamo strategico ed estremamente promettente vista la sua costante crescita.” “Il China Daily ha una base di lettori molto dinamica e in continua evoluzione”, sottolinea Steve Ball, General Manager di EidosMedia Inc. “Siamo entusiasti di poter contribuire alla trasformazione di questo gruppo in un’organizzazione multi-canale, globale e in grado di supportare un processo produttivo a ciclo continuo”. Una volta completata l’installazione, Méthode sarà utilizzato dallo staff editoriale di Pechino e da quello delle altre sedi sparse in tutta la Cina, a loro volta connesse attraverso un’unica piattaforma editoriale con lo staff in Asia, in Europa, in Africa e negli USA.


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Newsquest sceglie 1500 postazioni del sistema Gemstone di Miles 33 per migliorare le attività di selfservice e vendita degli spazi pubblicitari Un contratto da 10 milioni di sterline incrementerà la rete di vendita della pubblicità di Newsquest attraverso i canali digitali, i quotidiani e i periodici.

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GMDE Viale Colleoni, 5 20864 Agrate Brianza (MI) Tel. 0396091790 Fax: 0396091788 http://www.gmde.it Newsquest, azienda del Gruppo Gannett, e seconda azienda editrice regionale del Regno Unito, ha scelto Miles 33 per l’acquisizione dei sistemi di nuova generazione di vendita della pubblicità, flusso di lavoro, analisi del cliente e piattaforma CRM (Gestione Rapporti con i Clienti). La soluzione include la nuova suite di prodotti Gemstone e il modulo online del portale selfservice, SAM. Le due tecnologie, insieme, offriranno a Newsquest una soluzione cloud personalizzata in grado di gestire la rete di vendita della pubblicità in tutti i canali di comunicazione, del prodotto digitale e stampato. Una vincente strategia di business, basata sulla gestione integrata dei processi di vendita della pubblicità, consentirà di aumentare il fatturato aziendale dei nuovi prodotti digitali. La consolidata tecnologia del gruppo e l’installazione di un’unica soluzione integrata consentiranno a Newsquest di poter gestire l’intero processo di vendita e rapporto con i clienti in modo più facile ed efficace, a prescindere dal

tipo di inserzione o dal canale di comunicazione. Il nuovo sistema non sostituirà solamente tutti i sistemi di pubblicità esistenti e diversi del gruppo, ma presenterà nuove ed importanti funzioni, come l’analisi del cliente, la gestione dei rapporti con i clienti, la gestione dell’inventario, l’automazione del flusso di lavoro e dei portali online di pubblicità delle agenzie e dei privati. Newsquest, come tante altre aziende editrici, ha assistito alla massiccia diffusione di sistemi di produzione di pubblicità e di ERP, Pianificicazione delle Risorse d’Impresa, dovuta al rapido cambiamento del mercato degli ultimi anni. Il consolidamento di questi diversi sistemi rappresenta solo una parte della sfida. La modalità di fruizione dei media è soggetta a continui e rapidi cambiamenti e gli editori devono necessariamente adattarsi alle opportunità e alle richieste che emergono dai nuovi modelli economici. Gemstone fornisce una struttura in grado di combinare sistemi diversi tra loro in un’unica soluzione commerciale, capace di aggiungere nuovi moduli e applicazioni in modo facile e veloce. Newsquest potrà raggiungere il suo obiettivo strategico: consolidare tutti i processi funzionali in una unica piattaforma in grado di gestire la vendita e la prenotazione del materiale pubblicitario attraverso la stampa, la distribuzione online e i dispositivi tablet, in modo flessibile e poter soddisfare le esigenze richieste. Gemstone, la piattaforma cross-media, con accesso multiutente, sarà in grado di fornire efficienza senza precedenti a tutte le aziende del gruppo Newsquest. Ad esempio, la relazione sulla rendicontazione delle entrate consolidate derivanti da differenti mezzi e forme di pubbli-

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cità, porteranno ad una analisi più approfondita sulle campagne di vendita mentre, un’unica funzione di prenotazione, faciliterà la vendita di più prodotti ai clienti fidelizzati e consentirà l’offerta combinata di più prodotti di contenuti pubblicitari. La nuova funzionalità del modulo di “analisi utenti” di Gemstone, fornirà alla Newsquest nuovi strumenti di analisi del comportamento degli utenti. Altri strumenti in grado di incrementare il fatturato sono rappresentati dai moduli “Gestione Contatti e Offerte” e dal modulo “Previsioni di vendita”. Inoltre, la gestione del processo di vendita, del flusso di potenziali contratti, con clienti nuovi o acquisiti, consentirà decisioni in modo rapido. L’applicazione CRM, Gestione dei Rapporti con i Clienti di Gemstone, consentirà a Newsquest di migliorare la conoscenza dei clienti attraverso l’analisi dei dati derivanti dalla tipologia degli acquisti e, allo stesso tempo, comprendere meglio le loro esigenze e aspettative. Il personale addetto alle vendite di Newsquest avrà a disposizione nuovi strumenti di lavoro; infatti, con l’applicazione “Vendite” di Gemstone per iPad potrà prenotare in modo interattivo i contenuti pubblicitari mentre sono interni al cliente. Inventory Manager di Gemstome consente agli addetti alle vendite e ai clienti di individuare quali spazi Michael Moore, CEO di Miles 33 pubblicitari sono stati

venduti e quali rimangono ancora disponibili e, bloccare, laddove possibile, lo spazio ritenuto importante. Michael Moore, Ceo di Miles 33, ha dichiarato “Siamo ansiosi di poter lavorare insieme a Newsquest per implementare il sistema di Vendita della Pubblicità di nuova generazione. Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per il nostro settore e, in generale, per l’economia mondiale. Tuttavia, grazie alla innovazione dei nostri prodotti e alla stabilità dei nostri modelli di business che abbiamo adottato molti anni fa, nonostante la recessione globale, siamo stati in grado di sviluppare una soluzione completamente nuova, investendo molto su Ricerca e Sviluppo negli ultimi 3 anni”. Graham Hodgson, Direttore Sistemi informativi di Newsquest, ha dichiarato “Lavoriamo insieme a Miles 33 da vent’anni e, puntualmente, hanno rivelato affidabilità e professionalità e, grazie alle potenzialità offerte dalla gamma di prodotti Gemstone e al team di Gestione e Distribuzione del Sistema che supporta Newsquest, crediamo di aver compiuto la scelta giusta per migliorare la nostra azienda”. L’installazione del nuovo sistema è iniziata a gennaio e andrà in produzione a giugno 2013.

Chi è Miles 33

Miles 33, con una tradizione trentennale di innovazione continua e qualità dei prodotti, è il fornitore leader di soluzioni e servizi per l’industria mondiale dei media. Ha creato una grande organizzazione di installazione e supporto per software di gestione dei contenuti editoriali multicanali e pubblicitari nel settore. Miles 33 è supportata da European Capital, fondo per transazioni buyout e prestiti per effettuare management buyout, sostenuto, a sua volta, dall’infrastruttura societaria di American Capital. Miles 33 ha sede nel Berkshire, Regno Unito, e opera attraverso sedi dislocate in maniera strategica in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni www.gmde.it

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Il "cruscotto" del sistema Gemstone di Miles 33


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Exelis rilascia la nuova versione di Cydonia

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EXELIS Srl A Socio Unico Via Alle Rotte, 13-15 - 42011 Bagnolo in Piano (RE) Strada del Drosso 33/8 - 10135 Torino Tel: +39 0522 953867 Fax: +39 0522 953869 www.exelis.it Exelis ha recentemente rilasciato la nuova versione del portale materiali CYDONIA. Le novità di spicco della release sono: • l’ambiente grafico profondamente rinnovato; • la modalità di di caricamento dei materiali assistita da wizard; • l’estensione delle funzionalità per la gestione della pubblicità radiofonica; • l’interfacciamento con il sistema per la certificazione della messa in onda AD Control; • le API per potenziare ulteriormente la capacità di comunicazione con software di terzi. Come per il nuovo sito web EXELIS, lanciato nel gennaio del 2012, anche il restyling grafico di Cydonia è stato affidato a Cecilia Melli che ha così descritto il lavoro svolto: “Il restyling dell’applicativo Cydonia ha previsto, in una prima fase,

la razionalizzazione dei contenuti finalizzata ad una migliore e più intuitiva esperienza d’uso per l’utente. Questa operazione ha interessato sia le funzioni dell’applicativo, sia la pagina dedicata alle info user. Il secondo step ha interessato lo stile dell’interfaccia grafica, seguendo il look and feel già introdotto nell’applicativo Tilia. Il colore rappresentativo di Cydonia è il giallo, tono che predomina in tutte le sezioni. Sono stati inoltre inseriti effetti glossy, nuovi set di icone e bottoni che rendono più friendly e piacevole l’esperienza d’uso offerta.” “Ora tutte le informazioni salienti sono immediatamente visibili all’utente ed un nuovo percorso di invio dei materiali lo guida passo passo rendendo Cydonia il portale materiali con la massima fruibilità ad oggi disponibile.” – ha commentato Francesco Mariani, CTO di Exelis – “Con la nuova versione di Cydonia entra in produzione anche la certificazione e gestione dei materiali radiofonici completa di funzionalità di ricampionamento, eliminazione del silenzio e tagging degli spot grazie all’integrazione con AD Control”. “I primi sei mesi del 2013 ci vedranno impegnati nei lavori di aggiornamento del portale materiali Cydonia presso i nostri principali clienti, fra i quali le concessionarie Manzoni, SPE, System del Sole 24 Ore e Visibilia.” – ha aggiunto Massimo Pioli. Significativa è la volumetria di materiali che Cydonia “accompagna” nel percorso che parte dai service ed arriva agli editori transitando attraverso le concessionarie nostre clienti: oltre 1.500 pubblicità al giorno per un quantitativo annuo che sfiora i 600.000 oggetti!

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e t n e m l a r u t Na a t r a c io la Le foreste europee sono il 30% in piÚ rispetto al 1950*. In pratica, ogni anno sono cresciute dell’equivalente di 1 milione e mezzo di campi da calcio.

Inoltre la fibra di cellulosa può essere riciclata fino a 7 volte. E con 2.000 chili riciclati al secondo**, la carta è il materiale piÚ riciclato in Europa. Lunga vita alla carta!

* elaborazione Two Sides su dati FAO 2010;

(Le foreste europee forniscono l’88% del legno usato per fare la carta in Europa)

** fonte ERPC 2010

Two Sides è un’iniziativa della comunicazione su carta e promuove la produzione e l’uso responsabile della carta e della stampa.

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