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NumERo 3

Orro&Jte 1994 Pcriod«::o Incnsilc. Anno J n. 3 Sflcd. in 3bb. ~oslalc50%-RD)nil

PeRtoÒlCO òeLLa ASIG - AssoCIazIOne STamparORl ITaLIana GI01waLI-

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All'Ifra '94 ritorna l'ottimismo

FILO DIRETTO

Forte aumento dei visitatori all' annuale appuntamento con la mostra-convegno, svoltasi a Monaco dal 4 al 7 ottobre. Le novità più interessanti. a pagina 3

Integrazione pre-press a La Stampa

LE AZIENDE INFORMANO

Il servizio ASIG Service mette in diretto contatto fornitori e utilizzatori di sistemi per la produzione di quotidiani.

Il quotidiano torinese ha raggiunto un significativo traguardo tecnologico: videoimpaginazione integrale dell '80% delle pagine.

L'iniziativa costituisce il modo pÙì rapi-

a pagina 6

do, efficace ed economico per raggiun-

Il sistema produttivo a L'Informazione

gere i più qualificati manager e decisioll

II Direttore Generale Sergio Vitelli descrive il sistema di produzione del quotidiano romano.

maker dell 'industria editoriale italiana.

a pagina 8

Ecco l'elenco delle aziende che hanno

Editoria elettronica: "lavori in corso" Sergio Puoti, generaI manager di INES, traccia una panoramica degli strumenti disponibili e delle realizzazioni concrete. a pagina lO

sinora aderito al! 'iniziativa:

ATEX AUTOLOGIC

Tutorial sulla carta da giornale

CENTREXPO

Il seminario internazionale, organizzato da ASIG e IFRA, è in programma il 15 e 16 dicembre, all 'Hotel Hermitage di Milano. a pagina 14

Forte incremento dell'export per l'industria grafica italiana nel 1993 Un volume della scuola grafica "San Zeno" sulle tecnologie grafiche "Progetto qualità" al secondo corso per operatori di impianti di stampa

CHElI1CO ITALIA CROSFIELD ELECTRON/CS ITALIA ECRM

a pagina 9

HASSELBlAD HYPHEN

a pagina 16

IBMSEMEA NTG

a pagina 17

ROCKWELL GRAPHJC SYSTEMS SERVIZI ITALIA SINEDITA

Editoriale

a pagina 2

SINTECNA TELPRESS

A Archivja AJll:r10 ASia

~ Appuntamenti

a pagina 18

a pagina 27

UNISYS ITAllA

a pagina 23


Parliamo di... I nostri inviati hanno colto all’edizione 1994 dell’IFRA

sottolineatura dell’on line quale standard per le diverse

la testimonianza della “ripresa” che cerca di farsi strada

tipologie di mezzo informativo, la promozione delle banche

anche nel mondo dell’editoria. L’aumentato numero di

dati quale supporto informativo strategico di ogni progetto

visitatori, la crescita sostenuta degli stand espositivi, la

editoriale, sono realtà dell’oggi proiettate al domani. Così

ricchezza e la varietà di soluzioni avanzate destinate a

come la ormai raggiunta integrazione dell’area pre - press (lo

settori strategici dell’industria dei giornali, sono indicatori

conferma l’esaltante esperienza de “La Stampa” della quale

di una modificata realtà che tende ad imporsi all’attenzione

ci occupiamo diffusamente in questo numero di “Tecnomedia”)

degli operatori del settore. A fronte di rassegne “stanche”

sta a confermare che la videoimpaginazione totale - come in

del recente passato che sembravano materializzare la crisi

tante circostanze ci è capitato di sottolineare - costituisce un

in atto e l’incertezza che, ai limiti dell’impotenza,

traguardo importante se vissuto come punto di partenza per

accomunava fornitori ed utilizzatori, sarebbe quanto meno

un futuro ricco di stimoli affascinanti.

riduttivo limitarsi a considerare l’IFRA di Monaco una edizione ben riuscita.

Da Monaco, in sintesi, giunge un messaggio di fiducia e ottimismo che, tuttavia, non consente di trascurare le tante

La consapevolezza che ha improntato le relazioni del

difficoltà che restano da superare per poter apprezzare, nel

Convegno, al pari della trasformazione financo strutturale

concreto, i segni di una inversione di tendenza capace di

che ha subito la parte espositiva (minori concessioni al

rendere meno ostico e tormentato il percorso da compiere.

“Kolossal” e maggior sostanza propositiva, con la entrata in scena di aziende a torto considerate “minori”, valutati

Carlo Lombardi

gli indirizzi innovativi che muovono la loro attività) offrono il quadro di una “Rassegna di svolta”, ribadito dalla molteplicità di iniziative che l’Istituto di Darmstadt sta promuovendo alla scoperta del “nuovo” che sta maturando nell’universo dei media. Il ruolo affidato a “Simon”, il telefono cellulare che la collaborazione tra le maggiori multinazionali ha trasformato in “Personal Digital Assistant”, l’enfasi con la quale sono stati affrontati i temi della multimedialità come punto d’incontro tra il futuro della carta stampata ed i nuovi mezzi di comunicazione, il prossimo “Symposium” che si svolgerà a Londra per gettare lo sguardo sul panorama che emerge “al di là dello stampato”, costituiscono alcuni tasselli del mosaico che la ricerca e la sperimentazione si incaricano di ordinare alle porte del Duemila. Uno sguardo rivolto al futuro che nulla trascura del presente. Ma anche il presente acquista una sua dinamicitàIl matrimonio tra tecnologia digitale e pubblicità, la

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TecnoMedia Periodico della ASIG Associazione Stampatori Italiana Giornali Via Sicilia 125, 00187 Roma tel. 06 / 4883566 - fax 06 / 4883489 Direttore responsabile Carlo Lombardi Redazione Salvatore Curiale - Luca Michelli Progetto Grafico - impaginazione Sabrina Bizzarri Infografica Giovanni Marco Piemontese Segreteria di Redazione Antonella Appolloni Registrazione del Tribunale di Roma n. 189 del 29-4-1994 © ASIG Service S.r.l. - 1994 - Tutti i diritti riservati Sede legale: via Bigli 2, 20121 Milano Stampa POLICROM 2000 S.r.l. via Michele Migliarini 59/A, 00173 Roma


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fiere internazionali

All’Ifra ’94 ritorna l’ottimismo Boom di visitatori, nuove tecnologie per la pubblicità e soluzioni multimediali avveniristiche al centro della edizione 1994 dell’Ifra, che si è svolta a Monaco di Baviera dal 4 al 7 ottobre scorsi

La IBM lo ha ideato, e ne ha progettato il cuore; i giapponesi della Mitsubishi lo hanno reso piccolo, sempre più piccolo, fino alle dimensioni di un telefono cellulare; gli americani della compagnia telefonica Bell South lo vendono. Si chiama “Simon”, è un telefono cellulare con annesse le funzioni caratteristiche di un “Personal Digital Assistant” digitale. In pratica, è possibile “scrivere”, con una penna di plastica, il testo di un fax o di una lettera sullo schermo incorporato nella cornetta, e da qui spedirlo direttamente ad un fax tradizionale installato in ufficio. E’ possibile “ricevere” il fax direttamente sul display digitale del telefonino, oppure convertire il file di testo in formato vocale ed ascoltarlo come messaggio in viva voce. Naturalmente, si può anche utilizzare l’apparecchio come un semplice telefono cellulare. Di “Simon” si potrebbe dire che rappresenta il futuro prossimo venturo delle comunicazioni a distanza, se non fosse che questo futuro - funzionante - è già in vendita negli Stati Uniti a 899 dollari. Di lui - autentica star dell’Ifra 1994 - si può invece dire che rappresenta, più di molte speculazioni astratte, l’ottimismo di quanti, anche in tempi non facili, decidono comunque di investire in innovazione tecnologica al servizio dell’industria dei media. Una Fiera di grandi speranze Erano alcuni anni che le edizioni dell’Ifra, la tradizionale mostra convegno dei giornali Europei, registravano un calo, seppur lieve, di visitatori e di interesse. L’edizione 1994 è invece ritornata, prepotentemente, all’attenzione degli operatori specializzati, facendo registrare un pienone degno dei migliori anni Ottanta. Oltre 13.000 visitatori, 310 espositori - nel 1993 ne erano venuti 245 - il sessanta per cento dei quali provenienti da Paesi diversi dalla Germania, una superficie espositiva di 17.300 metri quadrati, pari a quella del 1993. Stand mediamente più piccoli, ma tante nuove aziende che si sono

affacciate all’Ifra e qualche problema per reperire i badge per l’ingresso: una situazione, quest’ultima, veramente anomala per l’esperta, ed attrezzata, macchina organizzativa. Un ritorno di visitatori e di espositori che sembra confermare, anche a livello europeo, i timidi segnali di ripresa che si sono moltiplicati per tutto il 1994. Trattamento della pubblicità Uno dei temi di grande richiamo dell’esposizione sono state alcune soluzioni veramente innovative per la gestione della pubblicità, e lo diciamo con un certo orgoglio visto che la parte del leone l’hanno fatta aziende italiane. La Servizi Italia, società del gruppo Publicitas di Losanna, ha presentato Annonce-O-Mat, un chiosco elettronico per la raccolta diretta di annunci pubblicitari. Chiunque, grazie ad un’interfaccia veramente “amichevole”, ed a prova di errore, può digitare il proprio annuncio economico direttamente sul terminale ed inviarlo, in modo del tutto automatico, a uno o più quotidiani collegati con questo sistema. L’impatto del sistema, per chi lo ha provato, è molto forte : l’impressione è quella di utilizzare un videogioco di ultima generazione, con la sola differenza che, alla fine del percorso, è richiesta la carta di credito per il saldo - anch’esso in tempo reale - dell’inserzione economica. Annonce-O-Mat, costruito con lo scopo di aprire i grandi giornali al pubblico degli inserzionisti, è già in funzione, con una postazione fissa, nella città di Losanna, ed altre tre postazioni mobili sono attualmente impiegate a scopo sperimentale e dimostrativo. E’ già in produzione, presso un quotidiano del Nord Italia, e con risultati di tutto rilievo, la soluzione per la videoimpaginazione interattiva ed automatica del timone della pubblicità, proposta da Sinedita, software house torinese. Il pacchetto ha lo scopo di rendere automatica la video-impaginazione delle sezioni pubblicitarie dei quotidiani, oltre alla possibilità, per nulla trascurabile, di poter

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“Simon”, il telefonino cellulare con PDA incorporato, progettato da IBM

essere impiegato per la realizzazione automatica di inserti di annunci economici da distribuire come prodotto autonomo o all’interno del quotidiano. Il software, che gira su piattaforma Macintosh, utilizza come “motore” principale il pacchetto XPress, per il quale sono state sviluppate funzioni particolari dedicate all’impiego nella produzione della pubblicità. Sono tutti segnali incoraggianti che fanno ben sperare circa un rinnovato impegno dei fornitori in direzione dell’informatica applicata al settore strategico della pubblicità. Videoimpaginazione: successi e novità italiane Non capita spesso, quando gli organizzatori sono stranieri, di trovare aziende italiane nel ruolo di testimonial di qualità tecnologica e coraggio dell’innovazione. Ma all’Ifra di quest’anno è successo anche questo: ed una gran ressa di visitatori ha potuto prendere atto dei successi raggiunti dal quotidiano “La Stampa” di Torino che, in stretta collaborazione con i tecnici della N.T.G. di Milano, ha raggiunto l’obiettivo della videoimpaginazione dell’ottanta per cento del quotidiano tramite la soluzione “Ed Page”. Per i rappresentanti Italiani della Atex si è trattato di una nuova affermazione di know-how per quanto riguarda il promettente settore della videoimpaginazione integrale, al punto da confermarsi, ancora una volta, azienda leader nelle installazione per il mercato europeo. Per quanto riguarda il versante editoriale, dedichiamo all’avvenimento un articolo in questo numero di “TecnoMedia”. Sempre per il nostro mercato, è in arrivo una novità di tutto rilievo. Si tratta del pacchetto per la videoimpaginazione prodotto dalla americana “Dewar”, una software house che si è affacciata sul mercato U.S.A. proponendo un pacchetto per la videoimpaginazione progettato per la realizzazione di quotidiani attraverso acquisizioni di files prodotti con i più diffusi software per piattaforma Windows. Il pacchetto importato in Italia dalla società Telpress, molto nota per le

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soluzioni indirizzate all’acquisizione ed alla gestione delle notizie di agenzia - consente il monitoraggio in tempo reale delle diverse fasi di produzione del giornale. La fotografia digitale prossima ventura La fotografia digitale è uno dei settori per i quali si aspettano le maggiori innovazioni tecnologiche nel breve periodo, assieme alle applicazioni per la pubblicità “on line” ed alle nuove basi di dati multimediali, per archiviare testo, immagini e magari anche suoni e spezzoni di filmati . Kodak, uno dei colossi della fotografia mondiale, ha presentato la gamma, sempre più estesa, di prodotti che ruotano attorno al “Photo CD”, la soluzione per l’archiviazione di immagini su supporto digitale. In particolare, si sono visti nuovi software gestionali per grandi archivi di fotografie, la stampante per prove digitali a colori XL 8600, che utilizza una tecnica a sublimazione di immagine su carta Kodak, e una nuova interfaccia per fotografia digitale - su corpo macchina Nikon - denominata DCS 420. Quest’ultima è una variante dell’apparecchiatura sviluppata su specifiche dell’Associated Press, e sarà venduta direttamente dalla Kodak, un segnale ulteriore di quanto i colossi del settore guardino con interesse agli sviluppi del fotogiornalismo digitale. Crosfield ha invece presentato due modelli di telecamere digitali per lo still life ad altissima qualità. I modelli Celsis 130 e 160 aprono nuove opportunità non solo per il mercato della grande stampa commerciale, per il quale sembrerebbero progettate, ma anche nell’industria dei quotidiani. In sintesi, sono dispositivi di input per acquisire immagini in altissima qualità direttamente all’interno delle stazioni di lavoro specializzate. E’ immediato collegare questi dispositivi al nascente mercato della pubblicità on line, dal momento che consentono di costruire immagini sofisticate, ed in alta qualità, saltando tutte le pause tradizionali imposte


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La Servizi Italia ha proposto il sistema Si.Meteo per la creazione e l’impaginazione automatica delle previsioni metereologiche

dalla fotografia realizzata con pellicole. Qualcuno, durante la Fiera, si è anche spinto ad ipotizzare questi nuovi strumenti come dispositivi di input per l’acquisizione in alta qualità di documenti testi, immagini, pagine di giornale - da inserire negli archivi redazionali. Dalle banche dati al giornale che parla: multimedia e dintorni In attesa di sapere se il 1995 sarà l’anno della creazione di nuove banche dati multimediali, dalle quali attingere testi, immagini, suoni e quant’altro gli editori vorranno inserirci, Hyphen ha presentato al mercato europeo Newsware, il sistema di archiviazione sviluppato dal team di progettisti israeliani della “Iota Industries”. L’applicativo consente la ricerca full text di parole attraverso pagine di quotidiano memorizzate nel sistema secondo il loro formato originale, complete cioé di tutti gli elementi grafici, e consente funzioni di “taglia e incolla” fra l’archivio e l’ambiente operativo Windows. Questa nuova opportunità offerta ai giornali apre nuove soluzioni per mettere a disposizione anche di utenti non professionisti l’immenso patrimonio di informazioni pubblicate annualmente sulle testate quotidiane: basti pensare alla possibilità di archiviare su CD-Rom intere annate di pubblicazioni, delle quali viene conservato non solamente il testo, ma anche le immagine e l’impatto visivo dato dalla impaginazione delle informazioni. Unisys ha invece dimostrato le potenzialità del proprio “Doc-Center”, l’archivio per la gestione di testi, immagini e ritagli cartacei di diversa provenienza. Basato su un’architettura client-server, secondo la miglior filosofia Unisys, permette una ricerca full-text del contenuto, e offre all’utente numerosi campi per razionalizzare la gestione dell’archivio. Il prodotto si integra perfettamente con il sistema editoriale Hermes, del quale è stata presentata la Release 3.

Una soluzione per il trattamento di banche dati ed informazioni di tipo metereologico è stata invece presentata da Servizi Italia. SI.Meteo, questo il nome dell’applicativo, consente la realizzazione in automatico di infografici per la previsione del tempo, a livello mondiale, nazionale e locale, permettendo un aggiornamento in tempo reale tramite l’importazione dei dati metereologici anche su rete ISDN. L’ applicativo è integrato in Quark XPress, e sarà inserito nel catalogo ufficiale delle XTension che accompagnano uno dei programmi per impaginazione più diffuso nel mondo. SI.Meteo consente ai grafici dei diversi quotidiani la massima creatività, gira sia in ambiente Macintosh che sotto Windows, con il solo neo, riconosciuto dagli stessi progettisti, di non garantire sole e cielo sereno durante i fine settimana dei lettori. IBM Deutschland ha presentato il proprio “talking newspaper” (giornale che parla), nel quale la riproduzione del testo avviene attraverso attraverso strumenti acustici. In combinazione con la tecnologia IBM per il riconoscimento della voce - presentata quest’anno per la prima volta all’Ifrail “giornale che parla” potrebbe, in un futuro non lontano, rimpiazzare le edizioni in alfabeto Braille e rendere in questo modo disponibili i quotidiani ad un pubblico molto più vasto di non vedenti. Fra i possibili settori di impiego della nuova tecnologia, uno dei più interessanti è quello degli annunci pubblicitari, che potrebbero ricavare ulteriore impulso dallo sfruttamento del “mezzo” vocale. Tutte le più importanti aziende del settore hanno dato appuntamento ai primi incontri per l’anno venturo. In ordine di apparizione, Quotidie’95, che si svolgerà a Milano dall’8 al 10 febbraio prossimi, e la Drupa di Dusseldorf, dal 5 al 18 maggio.

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tecnologie in produzione

L’integrazione del Pre-press al quotidiano “La Stampa” Si rinnova nel quotidiano torinese la tradizione di coniugare il giornalismo di qualità con l’innovazione tecnologica: raggiunto il traguardo di videoimpaginazione dell’80% del giornale

Nel corso di queste ultime settimane, a La Stampa, si sta completando la nuova profonda trasformazione tecnologica che, avviata sul piano sperimentale nell’autunno dello scorso anno, sta conducendo all’obbiettivo della piena integrazione elettronica di tutti gli elementi di pagina.

disponibilità, le variazioni sono state minime. In questo modo, sul piano tecnico, si persegue il duplice obbiettivo di “svecchiare” l’hardware obsoleto e di aprire la strada a tutte le opportunità di integrazione e sviluppo possibili, oggi, solo se si cavalca la cresta dell’onda tecnologica.

Verso la videoimpaginazione La situazione dalla quale si è partiti era pressoché immutata dal 26 giugno del 1989, data che ha segnato un’altra importante tappa nella storia del giornale. In quell’occasione, in una sola notte, avevano preso corpo il nuovo progetto grafico-editoriale, lo stabilimento di stampa di Torino e il sistema di impaginazione elettronica basato sul News Lay-out di Atex. Il montaggio elettronico, quindi, non è certamente un’esperienza nuova per La Stampa, ma fino a ieri era limitato all’integrazione dei soli elementi testo: articoli, titoli e didascalie. Oggi, grazie all’utilizzo degli strumenti che Atex sta mettendo a punto e che adottano le tecnologie di ultima generazione basate sulle “open standard architectures”, la preparazione del giornale avviene completamente sul video del cosiddetto EdPage: testo, fotografie, infogrammi e pubblicità.

L’integrazione delle tecnologie Il piano di evoluzione, nella sua totalità, era articolato in quattro progetti: oltre al cosiddetto “Nodo di Gestione Pagine”, che costituisce il punto centrale di riferimento e il luogo della integrazione, sono stati studiati, scelti e approntati il nuovo sistema di fotocomposizione, il front-end di acquisizione e gestione delle immagini di giornata e il sistema per la gestione produttiva e la preparazione della pubblicità. Il sistema di fotocomposizione è basato sulla soluzione Autologic e prevede due servers APS100 in reciproco backup che assolvono alle funzioni di OPI e distribuiscono il carico di elaborazione a quattro RIP che a loro volta instradano il lavoro di fotoriproduzione su 3 recorder APS6108FC, in grado ciascuno di produrre fino a 2 pagine al minuto. Il cosiddetto “Picture Desk” è basato su una soluzione Ibm/ApisNiger. Esso prevede l’acquisizione diretta dagli scanner dislocati in tipografia oppure dai dispositivi Hasselblad predisposti per la ricezione delle telefoto provenienti dalle Agenzie di stampa e dalle redazioni provinciali. Il sistema permette la consultazione, la selezione, la lavorazione e l’invio delle immagini al sistema di integrazione. Presto, nelle redazioni distaccate, i “tamburelli” saranno sostituiti dagli scanner, e questo consentirà al trattamento delle foto delle edizioni regionali di trarre nuovi benefici in termini di qualità e velocità di trasmissione. Per il sistema della pubblicità è stata fatta una scelta

Gradualità e lavoro in team La strategia disegnata da Atex e pilotata dallo staff della Direzione Tecnica de La Stampa ha seguito e segue un percorso di evoluzione graduale: gli EdPage si sono sostituiti ai vecchi terminali GT68 permettendo la migrazione pressoché “indolore” dei carichi di elaborazione dalla vecchia architettura “proprietaria” Atex alla rete delle workstations. La trasformazione, per forza di cose, si è fatta sentire nei reparti di preparazione,ma per la redazione, che ha dato un enorme contributo in termini di partecipazione e

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Da destra: Giuseppe Strada, direttore tecnico de La Stampa, e Carlo Alberto di Noi, ammministratore della N.T.G.

“coraggiosa” ed emblematica, diremmo, di quanto sta accadendo, a tutti i livelli, nell’Information Technology a proposito dell’assottigliamento delle differenze tra “professional” e “office” e della sovrapposizione dei segmenti di mercato. Per la prima volta la scelta è caduta su componenti attinte dal mercato del DTP, anche se si è posta molta attenzione alla produttività degli strumenti di base e alla loro adattabilità alle particolari esigenze del quotidiano. L’applicazione per la realizzazione dei bozzetti è “legata” e governata da un pacchetto personalizzato di gestione su database. Verso nuovi traguardi Attualmente, i singoli sottosistemi convergono sul “Nodo di Gestione Pagine” consentendo l’integrazione per un numero di pagine che supera l’80% del totale, mentre il sistema della pubblicità produce ormai un volume di materiale attorno al 95%. Si può dire che ora tutto è pronto per raccogliere le opportunità di un maggior livello di efficienza, grazie alla

eliminazione delle duplicazioni delle lavorazioni all’interno dei reparti produttivi, alla riduzione del passaggio della carta, e alla progressiva diminuzione delle lavorazioni ancora caratterizzate da molta manualità. In futuro vi saranno ancora importanti progetti da condurre in porto o da avviare: il nuovo sistema editoriale potrà eventualmente completare la migrazione tecnologica verso i sistemi di ultima generazione e sarà possibile, nei prossimi anni, dotare il giornalista di una stazione polifunzionale. Inoltre, quando l’“infrastruttura” telematica sarà ben delineata, si potranno perseguire ulteriori obbiettivi di integrazione con le redazioni periferiche e con gli stabilimenti di stampa. Sullo sfondo si intravede una unica grande rete geografica in grado di offrire gli stessi servizi sia agli utenti della sede che agli utenti distribuiti sul territorio. Per non parlare della possibilità di raccogliere l’ultima sfida tecnologica che vuole gli “Information Providers” nel ruolo di protagonisti nel villaggio informatico globale del mondo che verrà...

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tecnologie in produzione

Il sistema produttivo de “L’Informazione” Il Direttore Generale del quotidiano romano “L’Informazione”, Sergio Vitelli, ha realizzato per “Tecnomedia” questo articolo, nel quale descrive sinteticamente il sistema produttivo del giornale, caratterizzato da un uso intensivo delle tecnologie informatiche finalizzate ad ottenere il massimo grado possibile di efficienza produttiva e, nello stesso tempo, a raggiungere i nuovi mercati editoriali che iniziano ad intravvedersi.

Il progetto editoriale La direttiva degli azionisti fondatori del nuovo quotidiano “L’Informazione” è stata chiara e sintetica: l’obiettivo era quello di costruire una “macchina” produttiva aggiornata ai più recenti livelli tecnologici, in grado di produrre con rapidità e flessibilità 64 pagine al giorno in formato tabloid, con il numero minimo di addetti tecnici necessari, senza sprechi di tempi produttivi e di materiali di produzione, in grado di utilizzare gli ormai usuali sistemi di telecomunicazione per il decentramento produttivo della testata, ma nello stesso tempo pronto a fruire dei canali multimediali che dovessero rendersi disponibili nel settore dell’editoria elettronica. Sulla base di queste indicazioni strategiche e dei ristretti tempi a disposizione (non più di due mesi e mezzo), si è disegnato un progetto tecnico-produttivo con le seguenti caratteristiche: - Livello di servizio equivalente a quello dei migliori quotidiani presenti sul mercato; - Diffusione capillare della testata con quattro centri stampa omogeneamente distribuiti su tutto il territorio nazionale: Roma, Milano, Benevento, Catania; - Foliazione base di 48 pagine giornaliere, con 8 pagine di cronaca locale in due edizioni: Milano e Nord-Italia, Roma e Centro-Sud Italia; - Gestione elettronica integrale della pagina in tutte le sue componenti: testi, fotografie, infografici, elementi grafici,

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annunci pubblicitari; - Ciclo produttivo integrale secondo il modello “computer to film”, ovvero con l’invio dei file rasterizzati delle pagine alle unità remote di output, situate presso i centri stampa; - Gestione aziendale complessiva caratterizzata da un elevato livello di informatizzazione ed improntata a criteri di massima flessibilità operativa. Il sistema produttivo interno La realizzazione del progetto editoriale sommariamente tracciato nelle righe precedenti è stata effettuata ricorrendo alle seguenti installazioni: - Sistema editoriale Hyphen operante in modalità clientserver, che utilizza i nuovi server Digital Alpha 3000 e stazioni di lavoro PC Olivetti M465/66, collegate in rete Ethernet-Decnet; tutte le applicazioni software utente (input dei testi, trattamento delle foto, impaginazione, etc.) sono in ambiente Dos-Windows; - Stampanti laser in formato A3 per la realizzazione, in ambiente redazionale, di stampe di bozze di controllo e licenziamento pagine; - Stampanti a getto di inchiostro per la stampa delle bozze di testo; - Scanner Dupont, Agfa e Mikrotek per la digitalizzazione delle immagini; - Centralini SIP Definity con interni passanti e caselle vocali centralizzate per la gestione della fonìa;


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- Sistema di trasmissione delle pagine Crosfield su linee SIP da 384 Kbaud, con backup Hyphen su linee Itapac e stampanti laser a pellicola.

L’intero sistema gestionale utilizzato (diffusione, abbonamenti, statistiche di vendita, office automation etc.) è stato basato su programmi in ambiente Dos-Windows.

Servizi esterni Per quanto attiene alle attività strettamente produttive, “L’Informazione” si è dotata di servizi terziarizzati per la preparazione e l’assemblaggio completo delle pagine, la realizzazione delle pagine di servizio (Borsa, televisione, cinema, previsioni del tempo, informazioni cittadine di servizio); gestite da società terze sono anche le attività di stampa e confezionamento delle copie, che come già evidenziato vengono effettuate in quattro centri stampa ripartiti su tutto il territorio nazionale. Sono affidati a terzi anche attività amministrative quali la gestione dei dati amministrativi, la gestione di paghe e stipendi del personale dipendente, la gestione degli incassi della distribuzione.

Risultati e prospettive I risultati, in termini di efficienza, del sistema produttivo sopra descritto sono riassumibili nei dati relativi agli organici: 70 giornalisti, 30 tra poligrafici e dirigenti aziendali, 15 poligrafici produttivi nell’area di prestampa per la produzione giornaliera di 64 pagine in formato tabloid. E’ infine da sottolineare, in vista dei nuovi possibili utilizzi del “prodotto-giornale”, come in virtù della totale “disponibilità elettronica” delle pagine de “L’Informazione”, siano attualmente in fase di studio o di allestimento operativo nuove forme di sinergia con testate locali, progetti di distribuzione di sottoprodotti editoriali, nuove forme di abbonamento, fasi test di servizi di editoria elettronica. Sergio Vitelli

Forte incremento dell’export per l’industria grafica nel 1993 Lo scorso 4 luglio 1994 si è svolta l’annuale assemblea dell’ACIMGA, l’Associazione che riunisce i produttori italiani di macchine grafiche, cartotecniche, cartarie, di trasformazione ed affini. Nel corso dell’Assemblea sono stati resi noti i dati relativi all’intero comparto industriale per il 1993. Il fatturato complessivo del settore è salito dai 1.630 miliardi di lire del 1992 ai 1.830 miliardi del 1993, con un incremento del 12,2% a fronte di un consumo complessivo di macchine grafiche nel nostro paese di 1.254 miliardi, in calo del 19,2%rispetto all’anno precedente. Sono drasticamente diminuite le importazioni (727,9 miliardi, -20,8%), e si è avuto un incremento ancora maggiore delle esportazioni (1.303 miliardi,+30,6%). Per effetto di questi risultati, la bilancia commerciale del settore è risultata positiva per ben 575,4 miliardi. In particolare, l’Italia è in attivo negli scambi con Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna, Francia, Svezia, Belgio e Lussemburgo, mentre è in passivo nei confronti di Svizzera, Giappone e soprattutto Germania, dalla quale proviene il 41,3% del totale delle importazioni. E’infine da notare che nel 1993 il numero complessivo degli addetti del settore, pari a 7.580, è risultato esattamente identico al valore dell’anno precedente, mentre gli investimenti si sono contratti del 22,9% a 29,6 miliardi, pari al’1,6% del fatturato globale del settore.

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quotidiani e new media

Editoria elettronica: “lavori in corso” Con questo articolo inizia la sua collaborazione con Tecnomedia Sergio Puoti, general manager di INES (Initiative for Newspaper Electronic Supplement), la società facente capo all’IFRA di Darmstadt, che si pone l’obiettivo di monitorare iniziative e realizzazioni dei giornali quotidiani nell’ambito dei servizi di editoria elettronica. In questo primo intervento, una panoramica degli strumenti disponibili e delle realizzazioni più interessanti in ambiente editoriale.

Il telefono Il primo, nuovo strumento di editoria elettronica è il telefono. Non è uno strumento nuovo, beninteso, ma grazie agli immensi progressi tecnologici degli ultimi tempi, l’attuale telefono a tastiera e a toni è molto più che un semplice strumento per parlare con parenti o colleghi di lavoro. La tastiera è infatti divenuta uno strumento in grado di richiamare informazioni a distanza da una sorgente remota. Le possibilità sono identiche a quelle del computer, ma è più facile da utilizzare, si trova già praticamente in tutte le case e le aziende, ed è sempre collegata ad una rete: la rete telefonica. Con la tastiera la ricezione delle informazioni da un sistema vocale automatico - sistema audiotex - è rapida e conveniente. Invece di aspettare una lunga serie di informazioni in attesa di ascoltare quella a cui siamo interessati, possiamo scegliere tramite la tastiera esattamente l’informazione di cui abbiamo bisogno: non soltanto i programmi tv o le previsioni del tempo, ma anche le ultime notizie di cronaca, o le recensioni dei ristoranti; si può visionare la pubblicità classificata, ottenere informazioni più specifiche su prodotti pubblicizzati da un giornale o da una rivista, piazzare inserzioni, cercare un partner, dare un’occhiata all’andamento del nostro portafoglio azionario. In certi casi, tuttavia, potrebbe essere meglio usare la tastiera del telefono per richiamare l’informazione su uno schermo; tutto ciò è possibile utilizzando un videotelefono o un “telefono intelligente”. Si tratta di un telefono normale che ha in aggiunta un

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microprocessore, un piccolo schermo e un modem incorporato. Alcuni modelli utilizzano sistemi touch-screen, altri si servono di mini-tastiere, tutti comunque operano sulla rete telefonica. I telefoni intelligenti sono commercializzati, al momento, da Philips, AT&T, e dalla Northern Telecom canadese. E’ in fase di sviluppo un’ampia gamma di servizi, che consentiranno agli utenti di prenotare viaggi, piazzare inserzioni, avere le ultime notizie, ordinare merce da cataloghi. Personal Digital Assistant La più recente tra le categorie di dispositivi elettronici che stanno entrando nel mercato è il PDA (Personal Digital Assistant). Si tratta di un computer portatile che usa, al posto della tastiera, un monitor touch screen ed un sistema di riconoscimento della scrittura. Si potrebbe definirlo come una combinazione tra bloc-notes, agenda elettronica, sistema di telecomunicazione bidirezionale, telefax. Il PDA è piccolo e leggero, abbastanza da stare nel palmo di una mano, può essere collegato alla rete telefonica e presto sarà anche in grado di comunicare via radio. Sono ormai parecchie le società che produono e commercializzano PDA: AT&T, Motorola, Casio, Tendy, Sharp, Panasonic, Siemens. Il più conosciuto PDA è il Newton Message Pad della Apple. Su PDA sono in fase di sviluppo vari servizi, dai fogli elettronici alle guide di viaggio; per quanto riguarda l’informazione, si sta lavorando per visualizzare sul PDA pagine di giornali o riviste, risultati sportivi, informazioni meteo-


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rologiche e notizie d’affari. La tavoletta elettronica C’è un dispositivo che potrebbe diventare il supporto unico per tutto il futuro mercato dell’editoria elettronica: la tavoletta elettronica in formato A4. Si tratta di un computer portatile delle dimensioni di un foglio A4, a colori ed in alta risoluzione, comparabile a quella dell’inchiostro su carta. Possiamo veramente parlare di “stampa su schermo” e, quindi, di “giornale elettronico”. Grazie all’evoluzione delle tecnologie flat-panel, queste tavolette potranno avere uno spessore di un paio di centimetri, con sistema touch-screen che permetterà di fare a meno della tastiera, e saranno dotate di sonoro e capacità di visualizzazione di immagini in movimento. Basterà collegare la tavoletta ad una apposita presa per ricaricare le batterie e per accedere alle ultime notizie, dopo di che potrà essere trasportata ovunque. Al “Knight-Ridder Information Design Laboratory” di Boulder, Colorado, il laboratorio di ricerca sulle nuove tecnologie di trattamento e diffusione dell’informazione diretto da Roger Fidler, si sostiene che la tavoletta sarà disponibile entro sette/dieci anni ad un costo di soli 200 dollari. La stessa Knight-Ridder ha sviluppato un prototipo, chiamato “New York Current”. Il Current vuole essere il più possibile simile ad un giornale stampato, senza averne i limiti, e con capacità multimediali. Il lettore è in grado di scorrere il contenuto, come oggi già fà con il giornale stampato, guardando i titoli e i sommari. Ma dietro all’apparenza familiare si nasconde un patrimonio di informazioni che il lettore può esplorare come desidera; cliccando sulle foto, per esempio, per attivare delle “video clips”. La pubblicazione include anche servizi interattivi. Il lettore, per esempio, può prenotare un tavolo al ristorante direttamente dal suo schermo, attivando la casella delle pubblicità dei ristoranti.

Il CD-ROM Un significativo segmento delle applicazioni di editoria elettronica è rappresentato dai prodotti CD-ROM. Editori di libri e riviste usano la tecnologia CD-ROM per distribuire prodotti editoriali elettronici, come supplementi delle riviste, archivi elettronici delle edizioni passate (“Newsweek Interactive” e “Time Special Reports” sono solo due esempi) e libri multimediali. Un esempio unico del successo dell’editoria elettronica è rappresentato dalla società Voyager, che dispone di circa 120 titoli di libri digitali sul mercato dei consumatori, alcuni dei quali pubblicati precedentemente sotto altre forme. I servizi on line L’area più innovativa e in rapido sviluppo è rappresentata dai servizi on line, che sfruttano il fatto che il PC, negli ultimi anni, è divenuto un prodotto di massa. Per collegare il PC o il Mac di casa al sistema telefonico c’è bisogno solo di un modem e di alcuni programmi di comunicazione, dopo di che con pochi tocchi di mouse si è collegati alla rete. Attraverso servizi on line come CompuServe, America Online, Prodigy, riviste e giornali USA vengono distribuite elettronicamente sugli schermi dei computer, in versioni più aggiornate di quelle su carta, costantemente aggiornate e con la possibilità di aprire nuovi canali di comunicazione fra giornalisti e lettori. Per coloro a cui non dà fastidio leggere sullo schermo, avere la disponibilità on line di una pubblicazione è cosa non da poco: l’abbonamento ad un servizio on line costa dagli 8,95 ai 14,95 dollari al mese. Gli editori stanno sperimentando la distribuzione on line dell’informazione in vari modi. E’ comune a tutti quanti il rilascio di articoli in contemporanea o addirittura con diversi giorni di anticipo rispetto alla loro pubblicazione cartacea; meno frequente è la possibilità per gli utenti di interagire elettronicamente con i giornalisti e con gli altri lettori. Molte riviste on line hanno creato delle “bulletin boards” dove i lettori possono fare domande oppure prendere parte a di-

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Beyond the Printed Word How much progress have we made since the first symposium?

IFRA SYMPOSIUM

Cox Publishing Group si è associata con la Prodigy per avviare una serie di servizi basati su PC, mentre il “Al di là della parola stampata : quanto raccogliere e trasmettere a distanza ogni Washington Post ha formato progresso abbiamo fatto dal Primo tipo di informazione, apre scenari di una alleanza con la Ziff Davis Simposio?” è il titolo dell’incontro enorme portata anche per l’industria Communications. internazionale organizzato da Ifra il 13 della carta stampata. Altro esempio di editoria e 14 dicembre prossimi a Londra per Il Symposium dell’Ifra sarà occasione elettronica, che utilizza la rete aggiornare le conoscenze internazionali per raccogliere notizie ed informazioni Internet, è News in Motion. in materia di nuovi media elettronici al sullo sviluppo tecnologico degli strumenti Si tratta di una vera applicaservizio degli editori di giornali. multimediali, sulle esperienze avviate in zione multimediale, che usa Gli strumenti multimediali sono una delle Europa e negli Stati Uniti e sugli scenari come fonte alcuni tra i più frontiere più nuove, ed affascinanti, del prossimi venturi che vanno delineandosi autorevoli quotidiani del mondo dei mass media, e la possibilità di a partire dalle attività dei centri di ricerca mondo, (Asahi Shimbun, The internazionali più prestigiosi. sfruttare il formato digitale per Indipendent, Financial Times, Reuters, The New York Times) integrando le scussioni su specifici argomenti. notizie con la capacità degli odierni personal computers per Tra i vari esperimenti e prototipi, ci sono anche concreti mostrare fotografie a colori e animazioni. Il suo editore, esempi. Il San Jose Mercury News, giornale californiano Todd Chronis, lo definisce come il primo giornale elettroniappartenente alla “Knight-Ridder”, lo scorso anno ha varato co multimediale del mondo. il Mercury Center. Il servizio, operato sulla rete America In Europa, in attesa di reti di comunicazione affidabili e a basso costo, gli editori fanno i primi passi verso l’editoria Online, ha l’obiettivo di creare una forte sinergia tra la elettronica, di solito mettendo in un host la versione elettrosperimentata efficacia del giornale stampato e la rapidità di nica del prodotto stampato. reperimento di specifiche informazioni tipica del servizio I sistemi on line di questo tipo sono dunque una diretta elettronico. Con elenchi pubblicati sul giornale, che aiutano filiazione dei sistemi di archiviazione elettronica utilizzati il lettore a trovare le informazioni on line, il Mercury News dalla redazione. Nella maggior parte dei casi sono ancora diventa una finestra per l’approfondimento di notizie d’attualità tramite l’accesso elettronico all’archivio storico del offerti come servizi sperimentali, senza aspettarsi utili imgiornale. Bill Mitchell, direttore del Mercury Center, dice mediati; l’idea è piuttosto quella di rafforzare l’immagine che la missione del prodotto è “guidare i lettori verso nuove della pubblicazione nel confronto con i concorrenti, e di forme di informazione in modo da rafforzare il business sperimentare, a costi tutto sommato poco elevati, nuovi attuale (l’editoria su carta), e di anticipare il business di servizi di editoria elettronica. domani”. Un esempio di questo tipo è FOCUS On-Line in GermaCiò spiega perché si formino rapidamente partnership tra nia. Dal 18 gennaio scorso il settimanale FOCUS è disponieditori e gestori di reti telematiche on line: per esempio la bile on line su due differenti host: Digital Collection e 15 e 16 dicembre 1994 -The Churchill Inter-Continental, London

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DIPA. Il primo è una software-house specializzata nella gestione di archivi testo-foto basati su piattaforme PC e MAC; il secondo è una agenzia fotografica i cui servizi on line offrono archivi multimediali contenenti foto di attualità e di archivio, testi e video. Ogni domenica a partire dalle due del pomeriggio su entrambi gli host è disponibile on line il contenuto della rivista che sarà in edicola il giorno dopo, nella sua forma pressoché definitiva. Ovviamente è possibile consultare on line anche i numeri arretrati. Il “chiosco multimediale” Un altro strumento multimediale, in grado di dare nuova spinta all’editoria elettronica, è l’“info-kiosk”. Un “infokiosk” prende di solito la forma di un computer montato su una consolle, con una tastiera o un schermo touch-screen per l’uso interattivo. Ideato per essere usato in luoghi pubblici, il contenuto dell’“info-kiosk” varia in relazione all’utilizzo specifico che se ne fà: informazioni turistiche, guida allo shopping nei grandi centri commerciali, servizi d’informazione negli

aeroporti. Qualche volta è prevista la possibilità di leggere le ultime notizie, in modo da aumentare l’attrazione verso questo dispositivo. Le informazioni sono aggiornate, in genere, tramite connessioni on line. Una società di Parigi ha sviluppato un sistema di infokiosk, che utilizza una tastiera semplificata con appena otto tasti, con l’idea di farne uno strumento in grado di dare informazioni di pubblica utilità riguardanti limitate aree geografiche come un distretto parigino. Il chiosco contiene informazioni su servizi pubblici, eventi culturali, pubblicità di hotels, ristoranti e negozi di quel distretto. L’utilizzatore può inoltre accedere a notizie più generali, mondiali e nazionali, con articoli e foto dalla Agence France-Presse, suddivise in categorie come economia, sports e così via. Esempi come questo dimostrano come i media elettronici stiano oggi diventando una realtà, proprio come la posta elettronica e vocale stanno diventando il modo migliore per ricevere le notizie con molto anticipo rispetto alla spedizione tradizionale. Sergio Puoti

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iniziative ASIG

Seminario internazionale sulla carta da giornale Tecniche e metodologie per sfruttare al meglio la carta nei procedimenti di stampa offset e flexo saranno al centro di un seminario internazionale proposto da Asig e Ifra per il 15 e 16 dicembre prossimi a Milano

Tra i materiali di consumo impiegati per la produzione dei quotidiani, la carta è senza dubbio la voce che maggiormente pesa sui bilanci delle imprese. Una corretta gestione di questa risorsa dal punto di vista tecnico, metodologico ed economico, è di importanza fondamentale per tutte le aziende editrici e stampatrici. Per favorire la diffusione di una cultura specifica in tutti gli operatori del settore, Asig, in stretta collaborazione con l’Ifra, propone un tutorial internazionale sulla carta da giornale, che si svolgerà il 15 e 16 dicembre prossimi a Milano presso l’hotel Hermitage. Temi tecnici... Il tutorial di Milano affronterà con grande attenzione tutti i temi più strettamente tecnici che influenzano le metodologie di uso e la resa qualitativa finale del prodotto dal punto di vista dell’utente finale. Si spazierà dalla produzione della carta ai sistemi di disinchiostrazione per la produzione di carte riciclate, dalle proprietà chimiche e fisico-meccaniche della carta ai diversi tipi di grammatura, dai sistemi più utilizzati per il trasporto e lo stoccaggio sino all’analisi del comportamento “sul campo” della carta e della sua interazione con le altre componenti del processo: inchiostri, lastre, caucciù,

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soluzioni di bagnatura. Tutte le tematiche saranno affrontate sia dal punto di vista dello stampatore offset che dal punto di vista di quanti impiegano la flessografia.

...e prospettive economiche Il tutorial di Milano sarà anche un’ottima occasione per fare il punto su un mercato nel quale affiorano diversi interrogativi. Dopo anni di prezzi stabili o addirittura in calo, le prospettive sembrano adesso indicare la tendenza ad un sensibile rialzo. La recente ristrutturazione degli impianti ha portato a correggere lo squilibrio tradizionale dell’offerta in rapporto alla domanda. Tariffe vantaggiose per i soci ASIG Se tradizionalmente la produnegli alberghi della catena “MONRIF” zione di carta superava la domanda, oggi il rapporto si è L’Hotel Hermitage, che ospiterà il tutorial invertito, facendo sentire efsulla carta da giornale del 15 e 16 dicembre, fà fetti negativi sull’aumento dei parte della catena alberghiera “MONRIF”. Vi ricordiamo che, prezzi. in seguito ad una convenzione con “MONRIF”, i soci dell’ASIG Altre ragioni, più immepossono usufruire dei prestigiosi servizi alberghieri offerti diatamente legate alla condalla catena a prezzi convenzionati estremamente vantaggiosi: giuntura economica, contriGrand Hotel Brun - Milano ...................... singola: 192.000 buiscono a tenere alta l’attendoppia: 210.000 zione degli editori nei conHotel Hermitage - Milano ......................... singola: 196.000 fronti del mercato internaziodoppia: 240.000 nale della carta da giornale. Royal Hotel Carlton - Bologna .................. singola: 190.000 Di seguito pubblichiamo il doppia: 270.000 programma ed il piano dei lavori del tutorial. Hotel Internazionale - Bologna ................ singola: 150.000 Per ulteriori informazioni doppia: 230.000 e per iscrizioni, rivolgersi alla Per ulteriori informazioni e per effettuare prenotazioni, è segreteria ASIG al numero tedisponibile il numero verde 167.834033 lefonico 06/4883566.


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TUTORIAL SULLA CARTA DA GIORNALE Milano, 15 e 16 dicembre ’94

Hotel Hermitage - via Messina, 10 PROGRAMMA

15 dicembre:

16 dicembre:

Ore 9,45: registrazione dei partecipanti; Ore 10,00: introduzione al tutorial; Ore 10,20: Inizio dei lavori; Ore 13,00: Buffet; Ore 14,00: Ripresa dei lavori; Ore 16,00: Coffee break; Ore 16,15: Ripresa dei lavori - panel sui temi della prima giornata Ore 18,00: Conclusione della prima giornata

Ore 9,00: Ripresa dei lavori del tutorial e conclusioni; Ore 11,00: Coffee break; Ore 11,15: Ripresa dei lavori, panel e dibattito conclusivo sui temi emersi nel corso del tutorial; Ore 13,00: Conclusione dei lavori.

ELENCO DEI TEMI TRATTATI 1. Il mercato della carta da giornale Aggiornamento su fonti di approvvigionamento, disponibilità e prezzi sul mercato mondiale della carta da giornale. Previsioni di massima sul trend dei prezzi e della produzione a breve termine: aumento o diminuzione dei prezzi? 2. Elementi di base della produzione di carta da giornale Comparazione dei vari tipi di carta - standard, migliorata, satinata: proprietà e differenze. Evoluzione delle tecniche di produzione: miglioramento della qualità. Fibre vergini e fibre riciclate: ultimi sviluppi, comportamento della carta riciclata sulla rotativa. Diversi sistemi di disinchiostrazione in relazione all’utilizzo su sistemi offset o flexo. Satinatura “soft”: un nuovo modo per ottimizzare le proprietà della superficie della carta. 3. Proprietà della carta da stampa Analisi delle più importanti caratteristiche della carta in relazione alla produzione di quotidiani: resistenza alla trazione, spessore, resistenza allo strappo, grammatura, contenuto di ceneri, proprietà ottiche, allungamento etc. Tonalità della carta e raccomandazioni IFRA per l’acquisto della carta. Come fissare un programma di controllo della qualità. 4. Per un uso corretto della carta Trasporto, movimentazione e stoccaggio delle bobine. Classificazione dei difetti delle bobine. Controllo degli scarti. Controllo delle rotture carta. Case history sulla ottimizzazione degli scarti.

5. Inchiostri Composizione e proprietà degli inchiostri da stampa a base minerale per la stampa offset o a base d’acqua per la stampa flessografica. Come testare e maneggiare gli inchiostri. Nuovi sviluppi: inchiostri a base di oli vegetali, inchiostri ad elevata pigmentazione, inchiostri a base di acqua. 6. Soluzioni di bagnatura Principi basilari, composizione, raccomandazioni, gestione. Sistemi di controllo della viscosità degli inchiostri flexo. 7. I processi di stampa nella produzione dei quotidiani Caratteristiche dei vari processi di stampa. Sistemi di inchiostrazione, soluzioni di bagnatura; diversi tipi di lastre: lastre offset, lastre presensibilizzate, lastre fotopolimeriche per la stampa flexo; caucciù per sistemi di stampa offset, rulli anilox e rivestimenti per sistemi di stampa flessografica. 8. Come valutare la qualità di stampa in rapporto al comportamento della carta Utilizzo dei test di stampa: scale di laboratorio, scale pilota. Valutazione dei risultati dei test e compatibilità con i risultati in produzione. Uso di testforme. 9. Case history tratte dall’esperienza di imprese editoriali italiane 10. Panel e discussione .

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novità editoriali

Svelati i segreti della “Tecnologia grafica” Un nuovissimo volume di 464 pagine, edito dalla Scuola Grafica “San Zeno” di Verona, per conoscere tutte le tecnologie nel settore della stampa

Nel mese di settembre 1994 è uscito un volume di tecnologia della stampa, redatto ed edito dalla Scuola Grafica “San Zeno” di Verona, con la sponsorizzazione dell’Ente Nazionale per l’Istruzione Professionale Grafica (ENIPG). Lo segnaliamo ai lettori di Tecnomedia, perché siamo convinti che possa interessare a più tipologie di persone: al tecnico di stampa o di prestampa che vuole acquisire una visione globale del settore, al diplomato o all’ingegnere che si sta inserendo nelle arti grafiche e che desidera conoscerne globalmente le caratteristiche, all’operatore di prestampa alla ricerca un aggiornamento sulle nuove tecnologie, al cliente della stampa che vuol conoscere un po’ più da vicino i problemi del suo fornitore... “Tecnologia Grafica” si rivolge in primo luogo agli allievi dei corsi di formazione di base, dei corsi di formazione/lavoro gestiti dalle aziende, e in genere a tutti i tecnici che operano nel settore della stampa che vogliono avere una visione globale del proprio settore e delle sue tecnologie. La mancanza di un’opera del genere in lingua italiana nel comparto della stampa era sentita da molti anni. Normalmente infatti i testi tecnici sono specialistici, ossia trattano singoli segmento del ciclo di produzione dello stampato, come la riproduzione del colore, la composizione, le lastre offset, la macchina da stampa, la carta e l’inchiostro, ecc. Mancava in effetti un testo tecnicamente valido e aggiornato che rispondesse alle esigenze della visione globale del ciclo di produzione dello stampato, senza però risultare troppo ampio e impegnativo anche sul piano economico. Un’opera del genere non poteva che essere realizzata da un lavoro di équipe. Gli insegnanti della Scuola Grafica “San Zeno” di Verona, con il coordinamento e la revisione dei professori Mario Molinari e Paolo Zaninelli, si sono suddivisi gli argomenti a in base alle rispettive competenze Gli argomenti trattati nell’opera sono: 1. Introduzione all’industria grafica.

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2. Il mercato grafico e le sue strutture produttive. 3. Il rapporto di lavoro subordinato. 4. Prevenzione antinfortunistica e sicurezza sul lavoro. 5. Elementi di informatica, con applicazioni al settore grafico. 6. Il procedimento grafico. 7. Entipologia (studio degli stampati). 8. Il carattere e la composizione dei testi. 9. Le pellicole fotografiche e il processo di trattamento. 10. La retinatura convenzionale ed elettronica. 11. La riproduzione del colore. 12. Formatura offset (problematiche di montaggio e di preparazione delle lastre). 13. Le macchine da stampa a foglio e a bobina. 14. Carta e altri supporti di stampa. 15. L’inchiostro da stampa. Nonostante la “turbolenza tecnologica” degli ultimi 3-4 anni, soprattutto nel settore della prestampa, il volume è sorprendentemente aggiornato: vengono trattati argomenti come la stampa digitale, la retinatura stocastica o a MF, gli scanner a CCD, ecc. Queste le caratteristiche tecnico-editoriali più salienti: • Formato UNIA4, cioè cm 21x29,7. • Pagine 448 su carta usomano da 90 gr/m2, con stampa a 2 colori. • Un sedicesimo a 4 colori su carta patinata lucida da 150 gr/m2. • Copertina a 4 colori plastificata. • Brossura cucita a filo refe. • Prezzo di copertina Lire 58.000. Il volume è disponibile e può essere ordinato direttamente presso la Scuola Grafica “San Zeno” (Tel. 045/80.70.111, fax 045/80.70.112).


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corsi di riqualificazione

“Progetto qualità” al secondo corso per operatori di impianti di stampa In attesa dei Corsi destinati al trattamento immagini, si è concluso con successo il secondo appuntamento con le tecnologie per la stampa offset e flessografica

Dal 17 al 21 ottobre si è svolto il secondo corso di alta specializzazione per operatori di impianti di stampa, al quale hanno partecipato 23 tecnici poligrafici provenienti da alcune fra le più importanti aziende italiane del settore. Il corso è stato organizzato da ASIG service nell’ambito dei corsi professionali del “Progetto TECNA”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero del Lavoro.

partecipanti avevano potuto osservare da vicino alcune fra le più moderne installazioni per la preparazione e la stampa di quotidiani e periodici in offset ed in flexo, guidati dal Direttore Generale della Seregni Franco Perri. I partecipanti al secondo corso hanno invece visitato lo stabilimento della “Athesis”, a San Martino Buonalbergo, alle porte di Verona. La visita, guidata dal Direttore tecnico Silvio Da Giau, ha permesso ai partecipanti di verificare in prima persona soluzioni tecnologiche di grande interesse, fra le quali la modernissima rotativa MediaMan, sulla quale vengono stampati ogni notte i quotidiani “L’Arena” e “Il Giornale di Vicenza”, editi dal gruppo editoriale “Athesis”, e le copie de “Il Sole 24 Ore” destinate alla diffusione nell’Italia Nord-Orientale.

Docenti e tecnologie di avanguardia Anche questo corso, come il precedente, si è svolto sotto la diretta responsabilità della ASIG Service in stretta collaborazione con l’Istituto Arti Grafiche “San Zeno” di Verona, che ha messo a disposizione dei partecipanti attrezzature tecnologiche di avanguardia ed il I partecipanti al 2° corso validissimo team di docenti coordiper operatori di impianti di stampa nati dal Professor Pietro Chasseur. Paolo Benvegnu ............. R.C.S Quotidiani - Padova Durante i cinque giorni del corso Virginio Bersanetti ......... S.I.E.S. - Paderno D. (MI) sono state passate in rassegna le più Moreno Cecchini ............................ V.I.T.A. - Udine moderne metodologie di produzioFrancesco Cherubini .. Finegil Editoriale - Pescara Luciano D’Albenzio .... Finegil Editoriale - Pescara ne nei procedimenti di stampa offset Pierandrea Danieletto ... R.C.S Quotidiani - Padova e flexo, in bianco e nero e a colori. Agostino Franco ............................. V.I.T.A. - Udine Particolare attenzione è stata dediEnrico Franzini .......................... LIbertà - Piacenza cata ai problemi della resa ottimale Fausto Marchetti ................... De Agostini - Novara Renzo Menardi .............. R.C.S Quotidiani - Padova in quadricromia ed alla stretta inteCarlo Mori ........................ R.C.S Quotidiani - Roma grazione di tutte le fasi della produDonato Morisco .............................. EDI.SUD - Bari zione dei quotidiani. Mario Mura ...................... R.C.S Quotidiani - Roma Visite agli stabilimenti In occasione del primo dei due corsi dedicati agli operatori di impianti per la stampa, che si è svolto lo scorso mese di maggio, era stato possibile arricchire la didattica con una visita agli stabilimenti del Gruppo Seregni a Paderno Dugnano. I

Vito Partipilo .................................. EDI.SUD - Bari Paolo Pastore ........................ De Agostini - Novara Emanuele Ranieri ............................... SEDIT - Bari Carmelo Rizzo ................ S.I.E.S. - Paderno D. (MI) Roberto Ruggeri ............... R.C.S Quotidiani - Roma Massimo Scettri ............ S.A.G.E. - Paderno D. (MI) Giovanni Sergi .................. R.C.S Quotidiani - Roma Domenico Tomasicchio ...................... SEDIT - Bari Antonio Trotta ................................ EDI.SUD - Bari Giuseppe Zoffoli ............... S.T.S. - Paderno D. (MI)

Un bilancio lusinghiero Anche questo secondo corso ha pienamente soddisfatto i partecipanti, come risulta dai questionari “servizio controllo qualità” compilati al termine dell’attività didattica. Il 57% dei partecipanti ha giudicato l’esperienza “utile”, il rimanente 43% “più utile del previsto”; la qualità della documentazione distribuita è stata giudicata “buona” dal 48% dei partecipanti, “ottima” dal rimanente 52%; particolarmente apprezzata è stata la competenza e la estrema disponibilità dei docenti. Il “Progetto TECNA” proseguirà nei mesi di novembre e dicembre con i due Corsi settimanali di specializzazione per addetti al trattamento delle immagini.

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Archivio Aperto ASIG

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Archivio Aperto ASIG

Archivio Aperto contiene una rassegna periodica di recensioni, articoli, relazioni, ricerche e repertori statistici - dedicati all’industria della comunicazione pubblicati dalle più prestigiose riviste e dalle organizzazioni italiane ed internazionali del settore. Per ogni sommario è chiaramente indicata la fonte. Le aziende associate alla ASIG possono richiedere presso i nostri uffici ulteriori informazioni circa il materiale recensito.

Riferimento: 1103

Il futuro delle tecnologie per l’editoria dei quotidiani Una breve panoramica di George Cashau, vicepresidente anziano della NAA e responsabile delle tecnologie, sulle innovazioni tecnologiche che investiranno i quotidiani nei prossimi anni. Tra le aree di innovazione più importanti: edizioni targetizzate, giornali su misura, Electronic Data Exchange, ricognizione vocale, network elettronici capillarmente diffusi che renderanno sempre più economicamente attraente l’opzione del quotidiano elettronico. Nexpo 1994

Riferimento: 1104

I programmi della NAA per il futuro Eric Wolferman, vicepresidente della NAA, passa in rassegna il programma dell’Associazione Americana degli editori di giornali (NAA) per il prossimo futuro. Cinque sono le priorità dell'Associazione: focalizzare i target di riferimento; stabilizzare la tecnologia richiesta per l’utilizzo dei nuovi media (tv via cavo, CD ROM etc.); allargare il mercato attraverso le tecnologie; ridurre i costi operativi; adeguarsi alle norme sempre più stringenti in materia di ambiente e sicurezza. Nexpo 1994

Riferimento: 1105

Le iniziative multimediali della Tribune Company John Madigan, presidente e amministratore delegato della Tribune Company, passa in rassegna le iniziative intraprese dal suo gruppo, l’ottavo degli stati Uniti, nel settore dell’editoria elettronica: acquisizione della Compton’s multimedia, società produttrice di CD-ROM, lancio di ChicagoLand TV, emittente via cavo di notizie 24 ore al giorno, edizione elettronica (via America OnLine) del Chicago Tribune, sperimentazione congiunta con Time

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Warner di una serie di servizi via cavo interattivi nella città di Orlando, in Florida. Nexpo 1994

Riferimento: 1106

La direzione strategica dei quotidiani Nella relazione introduttiva alla 66a edizione del NEXPO, l’editore della Herald Sun Newspapers Richard Kaspar traccia alcune direttrici strategiche per i quotidiani dei prossimi anni: investire nell’innovazione tecnologica e nei nuovi media anzitutto, quindi pensare al quotidiano sempre meno come a un prodotto di massa e sempre più come ad una serie di prodotti di nicchia; e soprattutto, sfruttare al massimo i vantaggi competitivi del quotidiano: rapporto di lunga data con i lettori, copertura dell’informazione locale, grande esperienza nell’elaborazione e nella presentazione delle notizie. Nexpo 1994

Riferimento: 1107

Indirizzo di saluto Nella sua qualità di presidente del NEXPO, Charles Brumback della Tribune Company cerca di immaginare il futuro a medio termine - 30-40 anni - dell’industria dell’informazione: un futuro nel quale i “new media” emergeranno con sempre maggior vigore, ma nel quale scommettere sulla scomparsa del quotidiano tradizionale sarebbe certamente una mossa azzardata. Nexpo 1994

Riferimento: 1108

Lastre waterless per la stampa offset John Zenner della Toray systems descrive il sistema di stampa offset senza acqua prodotto dalla sua società, che si compone di tre elementi base: la lastra, l’inchiostro ed un


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sistema di controllo della temperatura da installare sulla rotativa. Nexpo 1994

Riferimento: 1109

tecnologia single-fluid per la stampa offset Michael Kienzle della Rockwell Graphic systems descrive il sistema di stampa offset single-fluid, tipo di inchiostrazione basato su due principi: la distribuzione sulla lastra di un film uniforme di emulsione acqua-inchiostro, e la capacità di rimuovere la differenza tra l’inchiostro fornito alla lastra e l’inchiostro effettivamente trasferito dalla lastra sulla carta. Nexpo 1994

Riferimento: 1110

Stampa ink-jet alle velocità di stampa La stampa ink-jet, che permette la stampa direttamente sulla carta, saltando la realizzazione della lastra, sta per uscire dal libro dei sogni e per diventare una realtà concreta. William White della Scitex Digital Printing descrive lo stato dell’arte attuale: un sistema che spruzza direttamente sulla carta microscopiche goccioline di inchiostro, consentendo di eliminare la lastra di stampa e di guidare la stampa direttamente dal sistema prepress. Nexpo 1994

Riferimento: 1111

Le novità emergenti nei sistemi di stampa Leif Reslow della Man Roland fà il punto sui prossimi sviluppi tecnologici nell’area di stampa: computer to plate, automazione della rotativa e della fase di trasporto e preparazione delle bobine, trasferimento delle informazioni di controllo direttamente dal sistema di impaginazione alla rotativa, e così via. Nexpo 1994

Riferimento: 1112

Sistema di impaginazione assemblato ed integrato dall’utente finale Mark Crowley del quotidiano Vincennes Sun Commercial descrive il sistema editoriale installato nel quotidiano dell’Indiana (15.000 copie medie giornaliere), basato su componenti hardware e software standard ed assemblato direttamente dai tecnici del quotidiano. Nexpo 1994

Riferimento: 1113

Impaginazione: non ci sono più scuse David Neef, dello studio di consulenza T.W. Lasker and associates, passa in rassegna le ragioni che hanno ritardato in misura così notevole il completamento della videoimpaginazione elettronica, che sembrava a portata di mano già nel 1992 e che invece non può ritenersi un percorso completato ancora oggi. Oggi tuttavia le condizioni per il raggiungimento dell’obiettivo ci sono tutte, grazie ai recenti progressi in alcune aree chiave quali la fotografia digitale, i sistemi di bozza digitale a colori e le teletrasmissioni. Nexpo 1994

Riferimento: 1114

Sistemi di impaginazione forniti da fornitori tradizionali James Fuller della società editrice Enterprise Publishing analizza il percorso decisionale che ha condotto la società a sostituire il vecchio sistema di composizione Harris 2500 con un altro sistema di impaginazione fornito dalla stessa Harris. Il vantaggio principale della scelta di un fornitore tradizionale "chiavi in mano" può riassumersi in alcuni concetti di base: ingegnerizzazione, supporto, upgrade costante del software. Nexpo 1994

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Riferimento: 1115

Come migliorare la riproduzione del colore: le questioni di fondo Paul Linch, responsabile della qualità e della formazione alla Tribune Company di Chicago, analizza i problemi che più frequentemente si presentano nel processo di riproduzione del colore, suggerendo i possibili rimedi riguardo alla corretta riproduzione del colore, che costituisce ormai per tutte le aziende editoriali una questione tecnologica di valenza strategica. Nexpo 1994

Riferimento: 1116

Integrazione dei sistemi colore negli anni Novanta Patricia Harrington dello Houston Chronicle analizza il processo di integrazione dei sistemi colore al quotidiano The Houston Chronicle, con la conseguente “risalita” di tali sistemi dal dipartimento di produzione sino alla redazione, dove le foto vengono ricevute su Leaf Desk e trattate su piattaforme Sun e Mac usando Photoshop e scanner Nikon. Il dipartimento di produzione è in grado di trattare più di 1.000 foto a colori al mese. Nexpo 1994

Riferimento: 1118

Sistemi di distribuzione alla Bristol United Press Paul Kerney analizza le strategie di distribuzione della società editrice Bristol United Press, undicesimo gruppo editoriale del Regno Unito con 1,3 milioni di copie prodotte per settimana, 14 edizioni, un gruppo di free papers con 245.000 copie suddivise in sei edizioni. Nexpo 1994

Riferimento: 1119

Packaging e distribuzione negli anni Novanta Ashley King descrive il nuovo sistema di inserimento e distribuzione della Detroit Newspapers, l'edizione realizzata congiuntamente, per il sabato ed i giorni festivi, dai quotidiani Detroit Free Press (gruppo Knight-Ridder, 556.000 copie giornaliere) e The Detroit News (gruppo Gannett, 366.000 copie giornaliere), che consente di sostenere un volume di inserimento che, per l’edizione domenicale del quotidiano (in media 1,1 milioni di copie di diffusione), giunge anche ad un milione e mezzo di “pezzi” inseriti. Nexpo 1994

Riferimento: 1120 Riferimento: 1117

Controllo della qualità del colore in una realtà con molteplici centri stampa Scott Cornish, responsabile dei servizi colore del New York Times, descrive il processo di lavorazione del colore del quotidiano newyorchese, partendo dal trattamento degli originali (l’80% dei quali perviene già in formato digitale) sino al trattamento con stazioni Macintosh e scanner Scitex o Alfa, dall’output su plotter Triple-I alle stampe di bozza su digital proofer Iris, sino alla stampa sulle rotative Goss Colorliner. Nexpo 1994

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Le direzioni strategiche dei quotidiani: sfide e partner del futuro Il vicepresidente e general manager del Los Angeles Times Eugene Falk descrive la strategia del quotidiano californiano per i prossimi anni, che verte essenzialmente sul fare del quotidiano un fornitore leader di informazione per la sua comunità di riferimento, senza alcun riguardo per il mezzo di fruizione delle informazioni. Ciò comporta essenzialmente un largo uso dei new media elettronici, che il relatore prevede si svilupperanno in tre direzioni fondamentali: servizi telefonici, servizi PC/on line, servizi video interattivi. Nexpo 1994


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Le direzioni strategiche dei quotidiani: sfide e partner del futuro Il presidente ed editore del Cedar Rapids Gazette (circa 70.000 copie di diffusione media, oltre 84.000 la domenica) descrive i progetti di nuovi servizi informativi del giornale dello Iowa: Foundation in Readings, un servizio software dedicato alle scuole; ExpressWay Classifieds, un servizio di vendita delle inserzioni via telefono; Mediastar, un software che consente di incrociare dati demografici e geografici e che viene utilizzato come supporto per la distribuzione ed il marketing. Nexpo 1994

Riferimento: 1122

Prestazioni, produttività, costi: valutazione comparativa Come misurare l’efficienza di un processo produttivo: in termini di qualità raggiunta, di tempo impiegato, di risparmio sui costi? Michael Ide, vicepresidente del Boston Globe, il maggior quotidiano del Massachusetts con 507.000 copie nei giorni feriali ed oltre 810.000 la domenica, pone brevemente il tema della misurabilità dei risultati ottenibili nei vari segmenti della produzione Nexpo 1994

Riferimento: 1123

Misurabilità dei processi e miglioramento della deadline Nella testimonianza di Robert Shadrick, direttore tecnico del Providence Journal (quasi 200.000 copie giornaliere di diffusione), gli accorgimenti presi dal quotidiano del Rhode Island per minimizzare il rischio di ritardi nella fase di stampa, l’inconveniente sicuramente più costoso nella fase di produzione del quotidiano. Nexpo 1994

Riferimento: 1124

Sistemi di distribuzione alternativa Toby Barfield, direttore delle vendite e del marketing del quotidiano del Nord Carolina Durham Herald-Sun (52.000 copie giornaliere), descrive una strategia di elaborazione di prodotti editoriali destinati a nicchie di mercato. Nel caso in oggetto, è stata realizzata una partnership con alcune stazioni radio non aventi fini di lucro, che ha portato alla realizzazione di un magazine chiamato Listen! Nexpo 1994

Riferimento: 1125

Come ottimizzare le transazioni pubblicitarie Jim Jenkins, direttore della produzione di AD/SAT, società USA che si occupa della trasmissione via satellite di annunci pubblicitari per quotidiani, analizza i trend emergenti nel mercato pubblicitario e, in particolare, la tendenza degli inserzionisti a realizzare in proprio gli annunci pubblicitari. Nexpo 1994

Riferimento: 1126

Come l’EDI può far risparmiare denaro e migliorare le operazioni Gregg Butler della General Electric Information Services descrive i servizi di Electronic Data Exchange offerti dalla GEIS, consistenti sostanzialmente in un sistema di posta elettronica e di indirizzamento tramite caselle postali dei messaggi e dei file elettronici. Nexpo 1994

Riferimento: 1127

Gestione e archiviazione delle immagini Il consulente grafico Randy Cox si pone, con dieci sintetiche domande, il problema se e quando l’archiviazione

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elettronica delle immagini costituisca effettivamente un vantaggio per un giornale quotidiano. Nexpo 1994

Riferimento: 1128

Il quotidiano su misura, obiettivo principale dell’industria editoriale Secondo Jack Fuller, presidente del Chicago Tribune, che con le sue quasi 700.000 copie vendute al giorno si colloca all'ottavo posto tra i quotidiani USA, i giornali tendono a divenire sempre più individualizzati, tagliati su misura sulle esigenze di gruppi di consumatori sempre più ristretti e ben definiti. Il quotidiano deve ripensare a se stesso partendo da queste premesse, tenendo altresì conto del fatto che la sua specificità consiste nel “filtrare” le notizie e di imprimere ad esse il “marchio” di credibilità e di fiducia che il lettore associa al “suo” giornale. Nexpo 1994

Riferimento: 1129

Le implicazioni di mercato del quotidiano su misura Linda Dennery, vicepresidente del Times-Picayune di New Orleans (260.000 copie di venduto medio giornaliero,

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320.000 nell'edizione domenicale), si sofferma sul ruolo futuro del quotidiano nella società in rapida evoluzione, ed in particolare sull’importanza del fatto che il quotidiano assolva un triplice scopo: soddisfare i bisogni dei lettori, prendersi cura dei propri dipendenti, mantenere un posto di preminenza ed autorevolezza all’interno delle comunità nelle quali opera. Nexpo 1994

Riferimento: 1130

I caucciù di stampa offset e la loro influenza sui risultati di stampa In questo studio, condotto dall’IFRA in collaborazione con il NATS (Scandinavian Newspapers Technical Council) e con il Laboratorio Svedese di Ricerca sulle Arti Grafiche di Stoccolma, viene analizzato il comportamento delle superfici gommate che nella stampa offset trasferiscono il film di inchiostro dalla lastra alla carta. Dai risultati dei test condotti prima in laboratorio, quindi in una rotativa sperimentale ed infine in normali condizioni di stampa emerge come le due variabili più importanti siano la durezza e la comprimibilità del caucciù: più è dura la superficie, minore è la sua comprimibilità, maggiore la qualità del risultato di stampa. IFRA Special Report 3.22


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Da NTG le tecnologie più d’avanguardia per i quotidiani l’Image Depot Hasselblad, un sistema che consente di memorizAtex: una tecnologia sulla cresta dell’onda zare le immagini utilizzate nella produzione giornaliera, per i Se sette fra i maggiori quotidiani italiani hanno scelto Atex il supplementi settimanali e per ogni esigenza, aumentando l’effimotivo va di sicuro individuato nella capacità che questa tecnocienza del database e riducendo, nel contempo, i tempi di ricerca. logia ha di offrire soluzioni in linea con le aspettative dei Le immagini, archiviate con testo in formato IPTC, possono giornali. Al di là infatti dei diversi approcci di lavoro che essere individuate facilmente e scelte in base alle proprie necescaratterizzano ogni ambiente, il comune denominatore che sità. E’ possibile inoltre tagliarle nel modo desiderato, portarle contraddistingue questo settore industriale è l’esigenza di risparad una dimensione diversa, ruotarle e convertirle da RGB in miare i tempi di produzione, aumentando la flessibilità e il CMYK. Il recupero delle immagini viene effettuato con controllo sui processi di lavoro. La Stampa, Tuttosport, l’Image Retriever, un software che opera su Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il MatPC, Mac o Sun, utilizzabile in simultanea da tino hanno scelto il software Atex EdPage in più utenti che possono cercare, organizzare ambiente RISC/6000 per ottenere l’uscita dele visualizzare le immagini. L’lmage Depot le pagine con testo, pubblicità e foto. può essere integrato direttamente al server AtexEdPage, prodotto già ampiamente consoN.T.G Nuove tecnologie grafiche OPI e ai sistemi per la creazione del lay-out lidato, che ha guadagnato ampi consensi sul Via Taro 39 - 00198 Roma di pagina. mercato, rappresenta ad oggi il miglior tel. 06/8416190 - fax 06/8541469 software editoriale di nuova generazioStrada 2 Edificio C3, 20090 Milanofiori Assago (MI) Autologic:peruna maggiore ne, l’unico con caratteristiche tecnologitel. 02/8242541 - fax 02/57511893 produttività che avanzate e con un alto livello di Per i quotidiani che ricercano soluzioni altamente produttive che sofisticazione in grado di risolvere tutti gli aspetti produttivi del consentano nel contempo di migliorare il livello qualitativo del quotidiano, integrando completamente e ottimizzando il flusso prodotto editoriale, Autologic riconferma il suo ruolo di fornitore di lavoro svolto in ambiente tipografico e redazionale. Ed è leader di sistemi per la prestampa. Basata ora su computer proprio da questa capacità di lavorare in parallelo che si traggono Pentium 90MHz, l’APS-200 è in grado di supportare fino a 8 i benefici migliori per aumentare la produttività. Nello specifico fotounità diverse; utilizza protocolli TPC/IP, FTP, NFTS e Atex EdPage offre funzioni per disegnare elettronicamente le EtherTalk II, dispone di software opzionali per ottimizzare pagine, programmare e riservare lo spazio destinato ad articoli, l’impiego del materiale e per abbinare le pagine, e lavora con i foto, grafica, titoli, intestazioni, filetti e tutti gli altri elementi che sistemi RAID Level 1 che offrono una capacità di memoria compongono un quotidiano. Una volta creato il lay-out della speculare di 1GB o 4GB. L’APS-200 memorizza la grafica ad pagina, i redattori hanno automaticamente a disposizione l’inalta risoluzione e crea automaticamente view file a bassa risolugombro esatto e i messaggi di eccedenza/mancanza di testo, con zione (tecnica OPI) utilizzati in fase di composizione sulle un controllo costante sullo stato di avanzamento. Anche i camstazioni collegate in rete. In questo modo vengono inviati sulla biamenti dell’ultimo momento possono essere facilmente effetrete solo i file a bassa risoluzione, aumentando significativatuati direttamente, rispettando pienamente i tempi di chiusura. mente la velocità del flusso produttivo. In fase di uscita l’APSIl Giorno e Il Tempo, per integrare tutte le lavorazioni relative 200 sostituisce i view file con quelli ad alta risoluzione, inviando all’impaginazione di pagine complete, si sono orientati invece le pagine complete al primo RIP disponibile e poi alla prima verso i software Atex Press2Go basati su QuarkXPress in fotounità libera. ambiente MAC. Mantenendo la stessa filosofia di impaginazione Autologic propone inoltre la nuova fotounità APS-6/3850HS, la Atex, questi prodotti offrono ampia flessibilità, tipica di più veloce oggi presente sul mercato, ideale anche per il colore. QuarkXPress, per gli aspetti grafici e i ritocchi finali in pagina. Offre risoluzioni variabili che vanno da 800 a 1600 dpi e una velocità di uscita che va da 43,2 cm/min a 128,8 cm/min. Il Hasselblad Image Depot: quando controllare il flusso delle recorder dispone infine di un sistema di punzonatura sul lato immagini diventa facile superiore e inferiore della pagina compreso nell’area di scrittura Altro problema molto sentito nell’ambiente dei giornali è di 414 x 711 mm. l’archiviazione delle immagini. La soluzione offerta da NTG è

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News Runner, la soluzione integrata per la gestione dell’attività redazionale NewsRunner, la soluzione innovativa Telpress e della programmazione della pubblicità sono affidate a un Un sistema editoriale in ambiente Windows completo, pacchetto software opzionale aggiuntivo. La struttura del semplice da usarsi ed economico: Telpress entra nel mercadatabase generale è preimpostata in fase di installazione, ma to dei sistemi con News Runner, gestore innovativo di flussi può essere adattata alle esigenze particolari di ciascun di lavoro. News Runner consente il controllo totale delle giornale. La programmazione del lavoro inizia con la attività redazionali e di impaginazione impostazione delle pubblicazioni fusu un programma di calendario orgature, cui viene associato un menabò nizzato per numero di giorni, di testate, d’apertura che cambierà nel tempo in di edizioni e di rubriche: programmafunzione delle esigenze finali di ciazione dei menabò, assegnazione dei scuna pubblicazione. Gli stili e i fonts pezzi e controllo della produzione giorsono prescelti all’atto di assegnazione naliera, dalla individuazione degli argodei pezzi, anche in funzione di ciascuna menti da trattare fino all’impaginazione zona di lay-out sulla quale l’impagifinale degli articoli. natore potrà intervenire per i ritocchi La stesura degli articoli e l’impaginazione finali. avvengono con i pacchetti Word e Quark Xpress. Le notizie di agenzia, il supporto NewsRunner: libertà di scelta alle redazioni periferiche ed ai corrisponNews-Runner è un prodotto modulare e denti è affidato ai programmi Telpress: Dcompleto. Tutti i prodotti che lo componNet per le redazioni locali e D-Term per Telpress S.r.l. gono sono disponibili presso Telpress Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma i collegamenti via modem. Le agenzie separatamente o in forma integrata: il tel. 06/3216304 - fax 06/3216345 sono ricevute su concentratore esterno giornale può decidere il livello di inteTelpress e non gravano sulla efficienza grazione e sarà libero di scegliere se generale dell’impianto di redazione. Il trattamento delle installare separatamente i vari pacchetti o acquistare una foto e delle immagini è realizzato con programmi commersoluzione “chiavi in mano”, come fatto sinora con i sistemi ciali di grafica avanzata che operano la conversione nei editoriali tradizionali. La fornitura potrà includere, oltre al formati TIFF o JPEG. Tutta l’attività di redazione poggia su lavoro di configurazione, anche la analisi di sistema, la un database relazionale SQL tipo Oracle o Sybase. progettazione del lay-out tecnico e funzionale, la stesura Nessuna limitazione per i server centrali: NewsRunner è della documentazione nonché la messa in opera dell’intero adattabile senza difficoltà alle piattaforme UNIX, NOVELL, impianto compreso il cablaggio, la installazione dei ripetiVMS, OSF/1. Stesso discorso per le stazioni di lavoro, che tori e dei servers, completi di sistema operativo e database possono essere selezionate fra tutti i modelli Olivetti, Digital, gestionale. IBM, Sun, Compaq, o anche Telpress: News-Runner gira Sul piano economico la soluzione News-Runner risulta infatti sotto Windows e richiede stazioni tipo 486 DX con 8 competitiva e conveniente: il costo dell’impianto è proporMB di RAM per le wokstation dei giornalisti. Le stazioni di zionale al numero delle stazioni di lavoro contemporaneaimpaginazione richiedono invece almeno 16 MB di memomente attive e non al loro numero totale ed inoltre dipende ria RAM e un processore 486 a 66 MHz o superiore. dalle dotazioni software ed hardware di ciascuna di esse, dal sistema di rete, dal database e dalla piattaforma operativa e Il funzionamento di NewsRunner tecnologica scelta per i server centrali. Ciascun redattore dispone di pacchetti di servizio quali News-Runner è una soluzione sicura, completa e d econoposta elettronica, database personale, agenda di lavoro e mica garantita dalla professionalità e competenza degli indirizzi utili. La gestione dei piccoli annunci, della raccolta operatori Telpress.

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SI.METEO: impaginazione automatica di informazioni meteorologiche SI.METEO è un sistema integrato che permette, utilizzando lo standard di impaginazione Quark XPress, di acquisire dalla banca dati di Servizi Italia files di informazioni meteorologiche e di impaginarle in maniera assolutamente automatica, grazie ad una particolare XTension, su un layout predefinito e modificabile dall’utente.

disponibili ed ordinarle nel modo preferito (per regione, in ordine alfabetico, etc.).

I punti di forza di SI.METEO SI.METEO è studiato per dare all’utente uno strumento al tempo stesso semplice da usare ed estremamente flessibile. Le sue caratteristiche fondamentali possono essere sintetizPrincipi di funzionamento zate in alcune “parole chiave”: Gli abbonati a SI.METEO sono provvisti di Velocità: le operazioni manuali da effettuare un accesso alla banca dati meteorologica di sono poche ed estremamente semplici; è infatServizi Italia e della XTension di Quark XPress ti il sistema di impaginazione che, in maniera che realizza il “merge” automatico dei dati assolutamente automatica, si prende carico di meteorologici dell’Aeronautica Militare con tutte le operazioni di messa in pagina dei dati il lay-out grafico disegnato dall’utente. meteorologici. L’utilizzo di SI.METEO è estremamente semE’ inoltre da sottolineare come, dal momento plice: occorre anzitutto collegarsi via modem che i dati meteo acquisiti dalla banca dati con la banca dati di Servizi Italia ed importare consistono in file di testo delle dimensioni di il file di testo (dati ASCII) contenente pochi kilobyte, le operazioni di collegatutte le informazioni meteo per quella mento con la banca dati e di importazione SERVIZI ITALIA Srl giornata: situazione del tempo in ciadei dati meteo richiedano pochi secondi, V.le Milanofiori - Strada 3a Pal. B/8 scuna delle zone meteorologiche omocontrariamente a quanto avverrebbe se 20094 ASSAGO (MI) - tel. 02/575471 genee in cui è suddiviso il territorio nadovessero essere importati file di grafica zionale, temperature in Italia ed all’esteovvero pagine meteo già impaginate. ro, previsioni, etc.; successivamente occorre aprire la libreFlessibilità: Le cartine geografiche, le posizioni in pagina ria dei simboli, liberamente configurabile dall’utente e delle notizie meteo e gli stessi simboli sono liberamente contenente le icone grafiche che corrispondono alle inforconfigurabili dall’utente e possono essere modificati in mazioni meteo: sereno, nuvoloso, pioggia, vento, mare qualsiasi momento, adattandosi perfettamente alle esigenze mosso o calmo, e così via; infine occorre attivare la funziodi ciascuna pubblicazione. ne di impaginazione automatica ed indicare alla XTension Semplicità: l’interfaccia utente e le operazioni da compiere il file da impaginare. finalizzate all’impaginazione automatica dei dati sono semA questo punto, in maniera assolutamente automatica, plici ed intuitive; gli schemi di lay-out possono essere SI.METEO associa le informazioni testuali ai simboli premodificati facilmente per constatare immediatamente i risenti nella libreria dell’utente, e colloca questi ultimi nelle sultati delle diverse opzioni. aree pertinenti sulle cartine geografiche, anch’esse liberaStandardizzazione: SI.METEO è una XTension del promente realizzate dall’utente: è possibile limitarsi a riportare gramma di impaginazione Quark XPress, il software di la sola cartina dell’Italia, oppure affiancare ad essa la impaginazione disponibile su tutte le piattaforme hardware cartina ingrandita della regione nella quale il giornale viene più diffuse (Mac e Windows) che si è affermato come pubblicato; il sistema inoltre colloca i dati relativi alle standard di mercato nel settore grafico e nella produzione di temperature massime e minime delle città italiane ed estere pubblicazioni quotidiane e periodiche. negli spazi predefiniti della tabella realizzata dall’utente: Versatilità: Quark XPress, proprio in virtù delle sue caratanche in questo caso, naturalmente, è possibile selezionare teristiche di “prodotto ambiente”, garantisce le potenzialità nel lay-out grafico da pubblicare solo alcune delle città di un sofisticato sistema di impaginazione.

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Polychrome presenta CTX nella speciale versione per giornali Una delle novità più interessanti presentate da Polychrome Una nuova iniziativa: gli imballi riciclabili all’IFRA è stata la versione per giornali del sistema CTX per Nel quadro di un programma di iniziative volte a sviluppare l’esposizione digitale diretta su lastra. La nuova tecnologia una sempre maggiore attenzione per l’ambiente, CTX, risultato di un lungo e approfondito lavoro di ricerca Polychrome-Chemco ha recentemente introdotto un nuovo e sperimentazione, realizza l’idea di computer-to-plate tipo di imballo per i prodotti sensibili. Con la sola esclusione mantenendo la qualità e i vantaggi caratteristici del procedei materiali per fotocomposizione, che saranno ancora dimento di riproduzione tradizionali, eliminando i passaggi confezionati in cassette nere a tenuta di luce, a partire dai in pellicola per aumentare la velocità di produzione. Nella prossimi mesi tutti i materiali prodotti da Polychromeconfigurazione presentata all’IFRA le laChemco saranno imballati con contenitostre CTX venivano esposte da un sistema ri di cartone interamente riciclabile, non automatico Gerber 2800 Digital Laser stampato, di colore naturale. Plate Setter e sviluppate in sviluppatrice L’iniziativa mette ancora una volta in CHEMCO ITALIA Spa per lastre CTX di formato 850 mm. Nella evidenza l’attenzione da sempre dedicata Via P. Tacca 63/a - 50125 Firenze tecnologia CTX l’esposizione digitale e dall’azienda ai problemi ecologici e amtel. 055/6813334 - fax 055/685625 la stampa si realizzano in due strati distinbientali: più di dieci anni fa Chemco fu il ti e sovrapposti dell’emulsione della laprimo produttore mondiale a presentare una sviluppatrice ecologica con recuperatore d’argento stra. Lo strato superiore è un’emulsione tradizionale ad aloincorporato, che eseguiva ricircolo, filtraggio e compensagenuri d’argento; sotto a questo vi è lo strato sensibile di una zione del bagno di fissaggio e recuperava l’argento disciolto normale lastra positiva. Tutte le lastre CTX hanno base in attraverso un procedimento elettrolitico. Da quella prima alluminio anodizzato e granito elettronicamente, con spesproposta nacque poi l’idea di realizzare lo stesso processo sori da 0.2, 0.3 e 0.4 mm. Inoltre permettono di lavorare sia anche per lo sviluppo e per l’acqua di lavaggio. Furono così in positivo che in negativo e sono adatte alle lunghe tirature, presentati i sistemi ecologici Chemco Nautilus, esterni alla garantendo una lunga durata dell’immagine. La sensibilità sviluppatrice, che permettevano di ridurre sia i quantitativi spettrale è di alto livello in tutta la gamma, dagli UV fino agli dei residui di sostanze inquinanti da affidare alle ditte infrarossi. La risoluzione corrisponde a quella che si può specializzate, sia il consumo dei prodotti chimici e dell’acottenere con il procedimento convenzionale e rende possiqua. La versione EcoNautilus, presentata per la prima volta bile la retinatura stocastica a frequenza modulata. al GEC ’94, ha ulteriormente ridotto gli ingombri delle unità Il sistema CTX prevede l’impiego di una sviluppatrice di ricircolo e filtraggio che ora possono trovare posto automatica apposita e di design modulare, collegabile con il direttamente all’interno della sviluppatrice oppure, a seconsistema di esposizione. Nel primo modulo, l’immagine da della posizione della macchina, possono essere appesi ad esposta sul primo strato sensibile viene sviluppata con una parete vicina. prodotti chimici rapid access; una seconda esposizione La nuova iniziativa ecologica che riguarda gli imballi può trasferisce poi i dati all’emulsione stampante. Nel secondo sembrare a prima vista penalizzante per l’immagine del modulo, che può essere sostituito da una normale sviluppaprodotto, che non è più immediatamente riconoscibile dal trice per lastre, avviene il trattamento della lastra, con colore della confezione. Chemco Italia e Polychromesviluppo, lavaggio e gommatura. Le applicazioni della CTX Chemco hanno però la consapevolezza che l’attenzione alla sono molteplici: le CTX-ARP e CTX-YNP sono adatte alle sicurezza ambientale sta crescendo rapidamente in tutti gli sorgenti luminose a laser; le CTX-INP e CTX-IPP, negative strati sociali e produttivi e che, di conseguenza, gli utilizzatori e positive, hanno sensibilità ortocromatica e vengono usate sapranno attribuire il giusto valore alla buona veste dei con i sistemi imposer Opti-Copy, mentre le CTX-UNP UV prodotti sensibili, meno appariscente ma certamente più sono adatte alla produzione di lastre negative a contatto e ai ecologica. ripetitori ad alta velocità.

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Rivista dell'ASIG, Associazione Stampatori Italiana Giornali

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