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• Individuare, per ciascuna delle suddette aziende, la tipologia dei servizi/prodotti realizzati; • Quantificare il numero di lavoratori utilizzati da queste aziende ed individuarne le funzioni esercitate, lʼinquadramento contrattuale, il livello professionale. Per realizzare in maniera compiuta tali obiettivi di base, occorre approfondire lʼindagine nelle seguenti direzioni: • Le motivazioni che spingono le aziende ad affidare allʼesterno porzioni più o meno estese dellʼattività produttiva e/o dei servizi alla produzione; • I ritorni economici attesi e realizzati con lʼesternalizzazione Ne consegue la necessità di indirizzare lʼindagine su un duplice versante, sia verso i service che verso le realtà editoriali e produttive che ad essi affidano parti del processo. Eʼ noto come le informazioni sullʼutilizzo dei service, per ragioni comprensibili e leggittime, siano tenute riservate sia da parte delle aziende editoriali che da parte dei service stessi. Fondamentale sarà, da questo punto di vista, lʼattività di sensibilizzazione che FIEG e ASIG svolgeranno nei confronti dei propri associati, che dovrà garantire lʼassoluto anonimato nella gestione di questionari, interviste e rilevazioni statistiche effettuati presso le aziende editoriali, le quali dovranno a loro volta farsi parte diligente nel sensibilizzare i service con i quali hanno rapporti di lavoro affinché partecipino attivamente al rilevamento dei dati. 2. Materiali di base Lʼunica indagine in materia è stata realizzata da FIEG nel 1997-1998. In essa venivano censiti 18 service editoriali, attivi nella realizzazione di materiali informativi (pagine, parti di pagina, supplementi, etc.). Per ciascuna di queste aziende (o meglio, per le undici tra queste diciotto che hanno accettato di conferire i propri dati) venivano riportate informazioni quali assetto proprietario, fatturato, personale impiegato e relativo inquadramento contrattuale, commesse, modalità di fornitura dei prodotti, prezzo. Questa indagine, anche se costituisce un valido punto di partenza, non è esaustiva dellʼuniverso dei service: basti pensare alle società che forniscono supporto alla produzione (es. manutenzioni, pulizie etc.) oppure ai servizi generali (portierato, centralino, pulizie etc.). 3. Metodologia e obiettivi della ricerca Lʼindagine deve essere condotta su due piani, quantitativo e qualitativo: • Quantitativo: quante sono le realtà che operano in Italia, per quali tipologie di attività, in quali aree del Paese, quanti addetti impiegano, quale è lʼinquadramento contrattuale, etc. • Qualitativo: percezione del fenomeno da parte delle aziende e dei lavoratori, obiettivi attesi e realizzati nel ricorrere ai service, etc. Date tali premesse, riteniamo che il percorso di © Asig Service Srl 2005

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ricerca più adeguato appare il seguente: • Acquisizione di materiale informativo sullʼargomento. In questa fase verranno raccolti e sistematizzati tutti i materiali di base utili per la ricerca, sia quelli specifici al settore già citati, sia materiali più complessivi sullʼoutsourcing nelle imprese industriali italiane (legislazione vigente, prassi, giurisprudenza, etc.) • Interviste con “opinion leader”: una serie di incontri con un numero limitato (non più di 5-6) personalità particolarmente significative sia delle aziende editrici e stampatrici e delle agenzie di stampa, sia delle organizzazioni sindacali sia, infine, degli stessi service. Obiettivo di queste interviste è quello di definire, per linee di massima, il fenomeno dellʼoutsourcing nellʼindustria dei quotidiani, di individuarne le caratteristiche principali e le possibili linee evolutive. • Realizzazione e somministrazione di questionari/schede di rilevamento dati. Sulla base di quanto emerso dallʼanalisi documentale e dalle interviste, verranno realizzati dei questionari-schede di rilevamento dei dati che verranno somministrati a: • Società editrici • Società stampatrici • Agenzie di informazione I questionari, che prevedono risposte strutturate o semi-strutturate, avranno lʼobiettivo di individuare le motivazioni economiche ed organizzative che inducono le aziende ad esternalizzare segmenti del ciclo produttivo, e di quantificare le esternalizzazioni attuate. Nel questionario verrà inoltre richiesto alle aziende di indicare i nomi dei service utilizzati ed i relativi contatti per le fasi successive della ricerca. Nel complesso, si prevede di coinvolgere circa 150/200 aziende tra editori, stampatori, agenzie di informazione. • Censimento dei service. Verrà inviata a tutti i service, individuati sulla base delle indicazioni ottenute dalle aziende, una scheda di rilevamento dati che permetterà di conoscere gli aspetti fondamentali di ciascuna struttura (fatturato, assetto proprietario, numero addetti e inquadramento, tipo di prodottiservizi offerti, etc.). Pur non esistendo dati certi, possiamo stimare in 80/100 le aziende che dovranno essere sottoposte a rilevamento dati Questo percorso di ricerca, che riteniamo indispensabile per realizzare lʼobiettivo in premessa, può essere integrato ed arricchito con ulteriori contributi: per esempio con interviste e questionari a lavoratori delle aziende editoriali, oppure un secondo passaggio di interviste agli opinion leader, nel corso del quale li si inviti a commentare i risultati preliminari della ricerca e lʼelaborazione statistica dei dati quantitativi. Questi ulteriori arricchimenti, naturalmente, dovranno essere soppesati in rapporto a considerazioni sia di tipo “politico”, sia di valutazione delle risorse economiche disponibili per la ricerca.

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Figure professionali e service: al via due ricerche promosse dall’Osservatorio Tecnico

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Rivista dell'ASIG, Associazione Stampatori Italiana Giornali

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