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DARIO RICCOBONO Addiopizzo Travel Addiopizzo Travel è la declinazione delle attività del Comitato Addiopizzo nel settore del turismo, per un turismo 100% pizzofree.

IL PROBLEMA

Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite sul Crimine e la Droga (UNODC), il crimine organizzato internazionale ha generato profitti per 870 miliardi di dollari nel 2009, circa l'1.5% del PIL. Il Fondo Monetario Internazionale stima che ogni anno venga riciclato denaro per circa il 2%-5% del PIL mondiale. Le attività che sono più vulnerabili alle infiltrazioni mafiose sono: ristoranti, bar, hotel, real estate, energia e rifiuti, aziende sanitarie e informatiche. Un'altra fonte di entrate è il pizzo pagato dai negozianti : in Italia si stima che più di 200.000 attività paghino regolarmente il pizzo, per un totale di 10 miliardi di euro. Ad oggi, il 70% delle imprese in Sicilia versa parte delle proprie entrate al boss di turno. Parallelamente, mentre la Sicilia vanta il 20% delle coste italiane e il 15% dei siti UNESCO in Italia, il turismo contribuisce all'economia regionale per il 3%. Il potenziale dell'industria del turismo non viene sfruttato in gran parte perché la mafia è un deterrente che frena gli investimenti nazionali ed esteri

LA NUOVA IDEA

Dario fornisce ai consumatori il potere di distruggere l'influenza culturale ed economica della mafia, creando per gli imprenditori opportunità economiche libere dal controllo della mafia e dando ai consumatori nuovi ventagli di opzioni. Così facendo sta educando le nuove generazioni sull'impatto della mafia, rompendo il velo di omertà su cui si fonda tale potere. Dopo il successo di Addiopizzo, un comitato nato da Dario e alcuni suoi giovani compagni per incentivare i commercianti a non pagare il pizzo, Dario lancia Addiopizzo Travel, che organizza tour della Sicilia assicurandosi che i servizi offerti, dagli hotel ai ristoranti, ai bar o il noleggio auto, siano pizzo-free. Nel fare questo ha raggiunto anche l’obiettivo chiave di aumentare la consapevolezza a livello internazionale del pericolo che la mafia rappresenta per l'Italia e gli altri paesi, anche grazie al lavoro di guide turistiche specializzate, chiamate "mediatori culturali", che si impegnano a spiegare la cultura Siciliana attraverso la storia della mafia e dei movimenti anti-mafia. Nel 2016 Addiopizzo Travel ha raggiunto le 7500 partecipazioni.

www.addiopizzotravel.it

Palermo,Italia

Fellow Ashoka dal 2016


RICCARDA ZEZZA Maternity as a Master La dimostrazione che investire nelle neomamme aumenta la competitività di un’azienda anziché danneggiarla.

IL PROBLEMA

Le donne, specialmente se con figli, ancora faticano a ottenere gli stessi diritti lavorativi dei loro colleghi. In Italia lavora solo il 46% delle donne, contro una media europea del 60%; il 22% delle donne con un lavoro regolare dopo due anni dal parto risultano disoccupate. Secondo alcune ricerche, molte di quelle che continuano a lavorare vengono retrocesse o sottopagate rispetto ai colleghi uomini: secondo il Word Economic Forum l’indice di uguaglianza di genere al lavoro è di 0.56, che significa che a parità di compito o di ruolo una donna è pagata poco più della metà rispetto ad un uomo. Se si considerano le donne impiegate nei settori privati, la statistica è più alta (26%) rispetto a quelle impiegate nel pubblico (14%), andando a confermare l'intuizione di Riccarda sulla necessità di affrontare il problema partendo dal mondo delle imprese.

LA NUOVA IDEA

Durante i suoi due congedi di maternità, Riccarda ha notato l’acquisizione di competenze come migliori capacità relazionali, l'empatia, l'abilità di ascoltare, di notare i più piccoli cambiamenti e di motivare gli altri, competenze organizzative e di multitasking, una migliore gestione del tempo. La sua intuizione è stata poi supportata da una ricerca scientifica e da prove sul campo, fino alla definizione del concetto che “la maternità è come un master”. Maternity as a Master (MaaM) è un programma per le aziende e i dipendenti che, attraverso una serie di corsi e seminari, mira a ridefinire la maternità come un prezioso periodo di apprendimento (proprio come un Master). Sono già più di 10 le aziende internazionali che hanno aderito al programma e 1500 le donne coinvolte.

maternityasamaster.co m

Milano, Italia

Fellow Ashoka dal 2016


ALFONSO MOLINA Fondazione Mondo Digitale La tecnologia utilizzata per attivare e motivare i ragazzi che hanno abbandonato la scuola.

IL PROBLEMA

La disoccupazione giovanile in Italia supera il 40% e il 25% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni non studia, non lavora e non è avviato verso una professione (NEET). Questa situazione è strettamente collegata a un alto tasso di abbandono scolastico, al 15% secondo le statistiche europee. Specialmente nel mezzogiorno e nelle aree periferiche il sistema educativo fallisce nel fornire agli studenti gli strumenti utili al mondo del lavoro attuale e non riesce a coinvolgere tutti nell'apprendimento favorendo solo quelli portati per lo studio teorico e concettuale. La tecnologia è usata raramente anche nei corsi professionali. Il fenomeno dell'abbandono scolastico precoce, se non affrontato efficacemente, avrà ripercussioni negative per lo sviluppo del paese nel medio e lungo periodo, a causa dell'esaurimento del capitale umano.

LA NUOVA IDEA

Fondazione Mondo Digitale coinvolge scuole, università, enti di ricerca e aziende nella creazione di un nuovo spazio di apprendimento in cui convivono diversi metodi e stili e che risulta essere più efficace nel coinvolgere i giovani con cui i metodi tradizionali hanno fallito. La strategia di Alfonso combina: • Uno spazio fisico, le Palestre dell’Innovazione, in cui i giovani acquisiscono abilità fondamentali per la propria crescita personale, per costruire opportunità di carriera e per l'impegno civile, attraverso giochi, laboratori di robotica, fab-lab e tecnologie digitali innovative e il supporto costante del network di FMD, che guida i giovani coinvolti verso percorsi futuri. • I team dell'innovazione presenti nelle scuole, che si occupano di integrare le idee all'interno del sistema educativo. • Una piattaforma virtuale, che favorisce la collaborazione, lo scambio di idee e il crowdfunding. Nel 2016 Fondazione Mondo Digitale ha raggiunto 50.000 giovani con 116 scuole nelle rete nazionale delle Palestre dell'Innovazione.

www.mondodigitale.org

Roma, Italia

Fellow Ashoka dal 2016


LUCIANA DELLE DONNE Made in Carcere Per dare lavoro e nuove possibilità alle donne detenute.

IL PROBLEMA

Nel giugno 2014 l'Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani per le condizioni disumane in cui i prigionieri vivono. Il nostro paese è il terzo paese europeo in termini di sovraffollamento, con 147 detenuti per ogni 100 posti assegnati. Oltre alle difficili condizioni di vita, la maggior parte dei detenuti in Italia non svolge alcuna attività durante il tempo in prigione. Diversi innescano nuove connessioni criminali, da sfruttare poi una volta all’esterno: il tasso di recidiva in Italia è del 70% e si riduce drasticamente per i detenuti che lavorano. Alcune carceri hanno stipulato accordi con alcune imprese in modo che compiti facili e ripetitivi, come l'assemblaggio di prodotti creati altrove, possono essere eseguiti dai detenuti, ma nessun prodotto è mai stato interamente progettato e realizzato da dentro una prigione, limitando quindi la possibilità per i detenuti di acquisire abilità rivendibili nel mercato legale una volta scontata la pena.

LA NUOVA IDEA

Attraverso Made in Carcere, Luciana garantisce che i detenuti lavorino, vengano retribuiti ed utilizzino il loro periodo di prigionia per apprendere nuove competenze e garantirsi una possibilità di occupazione una volta usciti dal carcere. Made in Carcere offre alle donne posti di lavoro retribuiti e con standard comparabili al mercato del lavoro esterno, permettendo loro di imparare nuove abilità che eviteranno il rischio di recidiva una volta scontata la pena. Allo stesso tempo, il lavoro di Luciana ha un forte impatto ambientale, in quanto interamente basato sul riutilizzo dei materiali tessili inutilizzati e scartati dalle aziende. Luciana lavora ora in 12 prigioni italiane e ha creato un vero e proprio sistema produttivo sostenibile: la domanda per i prodotti realizzati aumenta, la fornitura di tessuti di scarto è inesauribile e nuovi detenuti possono essere sempre assunti.

www.madeincarcere.it

Lecce, Italia

Fellow Ashoka dal 2016


VINCENZO LINARELLO Goel Un gruppo cooperativo di imprenditori sociali e aziende agricole che collaborano per liberare l'economia dalla 'ndrangheta e creare un'economia inclusiva, orientata al sociale e sostenibile per l'ambiente.

IL PROBLEMA

Le organizzazioni di stampo mafioso sono attori economico e finanziari che gestiscono un crescente numero di settori dell'economia, legale e illegale. In una regione remota e povera come la Calabria, è diventato difficile distinguere tra l'economia legale e quella parallela. Reggio Calabria, la provincia dove opera Vincenzo, è una delle più povere e remote del paese, con un tasso di disoccupazione che sfiora il 75%; molte decisioni riguardanti la politica e l'economia locali sono gestite dalla 'ndrangheta e Le persone tentano di opporsi che vi si oppongono non trovano alternative se non lasciare la regione. L'economia è largamente dominata dal settore pubblico, con le poche imprese locali che si limitano a fornire beni e servizi. Lo stesso settore pubblico è gestito in maniera inefficiente e i servizi sociali sono insufficienti. La corruzione è endemica e l'impegno civile poco diffuso.

LA NUOVA IDEA

Vincenzo sta trasformando la situazione calabrese creando un'economia positiva, parallela ad un’economia controllata dalla mafia, che offre alla popolazione locale un'alternativa alla disoccupazione o alla collaborazione con il crimine organizzato. Ha creato Goel, un gruppo cooperativo di imprese sociali e aziende agricole, che sostenendosi vicendevolmente e condividendo i costi di gestione, rafforzano e nutrono l’imprenditoria locale legale, oltre ad avere l’obbligo di assumere anche lavoratori svantaggiati. Il consorzio crea marchi etici e li connette con imprese nazionali e con la grande distribuzione, rafforzando il tessuto produttivo locale. Alcuni esempi di marchi Goel: • Cangiari, il primo marchio etico italiano nell'industria della moda; • Goel Bio, il marchio di prodotti certificati biologici e controllati a livello di qualità, eticità e legalità. • Goel Cosmethical, una linea di bio-eco-dermocosmesi nata da Goel Bio.

goel.coop

Locride, Italia

Fellow Ashoka dal 2016


FRANCESCA FEDELI Fight the Stroke La diagnosi precoce dell’ictus e le nuove tecniche riabilitative rappresentano solo alcune delle battaglie di questo movimento in supporto dei dei giovani sopravvissuti all’ictus.

IL PROBLEMA

I dati sull’ictus infantile sono scarsi, ma le statistiche confermano che 2 milioni di giovani sotto i 35 anni sono colpiti da ictus ogni anno. Molti di loro sono bambini: su1.000 neonati, almeno 2-3 nascono avendo avuto un ictus perinatale. Senza un registro globale, il tasso di incidenza può essere da 2 a 4 volte superiore rispetto alle stime pubblicate. I segni di un ictus perinatale possono non essere riconosciute per mesi o anni ed una diagnosi tardiva porta ad un intervento tardivo, superando il momento di più alta plasticità cerebrale e quindi diminuendo drasticamente le possibilità di un recupero completo per il bambino. Inoltre, una volta rilevato, l’ictus pediatrico viene affrontato con procedure procedure terapeutiche e fisioterapeutiche strutturate per i pazienti adulti, rendendo la riabilitazione molto faticosa, costosa, stressante e inefficace per i bambini e le famiglie.

LA NUOVA IDEA

Attraverso Fight The Stroke, Francesca ha sviluppato un approccio olistico al problema dell’ictus pediatrico, che si può espandere al trattamento di una serie di altre malattie. Francesca ha progettato un kit di strumenti di riabilitazione che unisce i giochi e strumenti tecnologici con la riabilitazione a casa face-to-face. Applicando le più recenti scoperte scientifiche sulle cellule cerebrali responsabili dell'imitazione e l'empatia (i neuroni specchio) ha creato un approccio interamente nuovo alla riabilitazione utilizzando la tecnologia dei videogiochi wireless. I bambini migliorano durante il gioco e il software raccoglie i dati su ogni movimento del corpo, proponendo una riabilitazione ad hoc in base al progresso di ogni bambino. La raccolta di dati a lungo termine potrebbe inoltre fornire una base scientifica per comprendere meglio l’ictus infantile e migliorarne la cura, e creare un nuovo modello integrato di assistenza e riabilitazione.

fightthestroke.org

Milano, Italia

Fellow Ashoka dal 2015


FLAVIANO BIANCHINI Source International Fornisce un sistema di supporto e monitoraggio tecnicoscientifico gratuito alle contro i danni ambientali e sociali causati dalle industrie estrattive nei loro territori.

IL PROBLEMA

In America Latina l’estrazione di risorse naturali delle compagnie petrolifere e minerarie causa gravi danni per l'ambiente e la salute delle comunità locali. Gli effetti negativi includono la contaminazione delle acque, del suolo e dell'aria con metalli pesanti e altri elementi chimici come il selenio, nichel, piombo, cianuro, o arsenico, elementi trovati in concentrazioni da 100 a 1.000 volte l'importo legalmente consentito, provocando nelle comunità vicine altissimi tassi di tumori e malattie della pelle, mortalità infantile e di casi di malformazioni congenite. Le comunità locali sono impotenti contro queste industrie, non avendo né le capacità tecniche per misurare gli effetti negativi sulla salute o l'inquinamento ambientale, né la capacità di difendersi contro le catastrofi causate da una normativa inadeguata o un’amministrazione negligente.

LA NUOVA IDEA

Flaviano fornisce alle comunità e alle organizzazioni locali per i diritti umani e ambientali gli strumenti per valutare gli effetti negativi dei progetti di estrazione mineraria, petrolifera, e di costruzioni di dighe. Armati di prove scientifiche, le comunità, con la guida di Flaviano e di Source International, riescono a impegnarsi in cause legali o negoziati con le grandi imprese estrattive che danneggiano l'ambiente e la salute dei membri della comunità circostanti. Alcuni risultati di questo rafforzamento delle comunità locali: • In Honduras la Corte Suprema ha imposto di modificare la legislazione sulle imprese minerarie; • In Messico la comunità locale è riuscita a farsi risarcire per i danni causati da una grande industria estrattiva; • In Guatemala il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per i danni alla salute causati dalle industrie estrattive.

www.source-international.org

Guatemala, Perù, Messico, Honduras, Italia, Mongolia

Fellow Ashoka dal 2012


PAULO LIMA Viração Educomunicação Promuove tra i giovani la cultura della partecipazione attiva, la sensibilità ambientale e il dialogo intergenerazionale, attraverso progetti nazionali e internazionali di Educomunicazione

IL PROBLEMA

In Brasile la comunicazione mediatica e delle notizie è prodotta da adulti per un pubblico adulto. Tuttavia, è crescente la domanda da parte dei giovani per contenuti mediatici che riflettano i loro problemi e le loro sfide e il cui contenuto sia prodotto da loro stessi. Le pubblicazioni brasiliane non riflettono la realtà della maggior parte dei giovani, molti dei quali hanno ricevuto una scarsa istruzione. Inoltre, il pubblico di giovani viene spesso trattato principalmente come un pubblico di consumatori passivi. Coloro che sviluppano abilità di comunicazione raramente trovano un veicolo attraverso il quale esprimere le loro opinioni, generando frustrazione e disillusione, aumentando la sensazione di impotenza per contribuire ai cambiamenti nel loro Paese e intensificando la loro esclusione sociale. Dopo l’esperienza brasiliana, Paulo Lima ha studiato come tale problema e bisogno sociale sia presente anche in Italia.

LA NUOVA IDEA

Paulo utilizza il giornalismo per permettere ai giovani d diventare più attivi all'interno delle proprie comunità. Oltre a condurre ricerche approfondite e scrivere su temi sociali della loro città, regione o nazione, Paulo ha istituito un Consiglio Editoriale di “Virajovens”, giovani volontari provenienti da diversi stati e classi sociali che partecipano al processo decisionale e alla pubblicazione. I giovani sono accompagnati gratuitamente dalla formazione di professionisti nel campo della comunicazione. Viração insegna quindi ai giovani competenze tecniche di media e comunicazione da un lato, e un approccio critico e di approfondimento dall’altro. Viração influenza inoltre i lettori, motivandoli a essere parte attiva nella loro comunità, e le scuole, che utilizzano il giornale nei percorsi educativi di cittadinanza attiva.

viracao.org

Brasile, Italia

Fellow Ashoka dal 2006


JUDI AUBEL Grandmother Project Organizzazione non-profit che lavora per migliorare le vite di donne e bambine nei paesi dell’Africa Subsahariana concentrandosi sul ruolo delle nonne.

IL PROBLEMA

I programmi di sviluppo e cooperazione spesso portano a risultati limitati e a uno scarso coinvolgimento delle comunità in cui operano. Un fattore scatenante è una poca attenzione verso la realtà culturale locale, ovvero i valori, le esperienze e ruoli svolti dai membri della comunità. Per esempio, molti programmi che affrontano il problema dell’istruzione delle bambine o dei matrimoni precoci spesso ignorano gli attori familiari e comunitari che hanno influenza sulle ragazze e sulle norme culturali profondamente radicate nella comunità. Un ruolo fondamentale in molte culture africane è ricoperto dalle nonne, specialmente nella crescita delle giovani donne; ciononostante le nonne sono spesso assenti dai programmi di sviluppo che si occupano dei loro settori di competenza. Questo divario contribuisce a limitare i risultati di molti programmi di sviluppo.

LA NUOVA IDEA

La strategia di Grandmother Project (GMP), basata sul lavoro di Judi, comporta un approccio sistemico per promuovere il cambiamento nelle società non occidentali, basato sui ruoli e i valori culturali positivi. Superando un approccio individuale, GMP si concentra sulla famiglia e la comunità per costruire un consenso collettivo per il cambiamento. Questo approccio si basa su tre concetti: il riconoscimento e l'inclusione delle nonne e degli anziani in generale; il rafforzamento della comunicazione tra diverse generazioni; l'utilizzo del dialogo e la negoziazione per incoraggiare i cambiamenti a livello di comunità su temi come la salute materna e infantile, la nutrizione, l'istruzione delle bambine, il matrimonio precoce, le gravidanze adolescenziali, la mutilazione genitale femminile. Le attività sono tutte svolte con un approccio bottom-up, in cui GPM aiuta le comunità a identificare le proprie sfide e a costruire la propria capacità interna, attraverso programmi di formazione alla leadership non formali e che coinvolgono i membri di diverse comunità.

www.grandmotherproject.org

Italia, Africa Subsahariana

Fellow Ashoka dal 2012


MARIO MOLTENI E4Impact Un programma che offra alle università dell’Africa Subsahariana una innovativa formazione all’imprenditorialità grazie a collaborazioni tra università.

IL PROBLEMA

Nonostante l'enorme potenziale di crescita, l’Africa sub-sahariana continua ad affrontare sfide significative che contribuiscono al problema della disoccupazione di massa e alla crescente disuguaglianza. Gli imprenditori locali, che detengono il potenziale per creare posti di lavoro e sottrarre milioni di persone dalla povertà, spesso non hanno il livello di formazione adeguato che consenta loro di sfruttare le diverse opportunità disponibili per sostenere le loro imprese. La maggior parte degli imprenditori quindi crea piccole imprese informali che non riescono a crescere e raggiungere un livello tale da creare un impatto su larga scala. Le università e gli istituti di istruzione superiore nei paesi in via di sviluppo non hanno la capacità di fornire efficacemente il supporto necessario ai giovani potenziali imprenditori: non riescono a garantire un approccio pratico e applicato sia per mancanza di formazione ed esperienza, sia per l’isolamento rispetto alle alle comunità imprenditoriali locali, e hanno un costo troppo elevato per la maggior parte degli aspiranti studenti universitari.

LA NUOVA IDEA

E4impact nasce dall’esperienza di ALTIS (Alta Scuola di Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) con l’obiettivo di fornire i corsi di alta formazione imprenditoriale (MBA) anche a università di Paesi in via di sviluppo. Attraverso delle partnership con le università locali, E4Impact funziona efficacemente come una piattaforma per il trasferimento di conoscenze, portando un modello di formazione imprenditoriale di successo su larga scala. Invece di istituire programmi di formazione indipendenti in ciascuno dei paesi africani in cui opera, E4Impact avvia con le università un processo di tre anni finalizzato a sviluppare le capacità locali per poi eseguire il programma MBA indipendentemente, con il supporto continuo di E4Impact. Al momento sono 400 gli imprenditori coinvolti nel programma, di cui il 35% donne, e 500 i posti di lavoro creati.

e4impact.org

Italia, Africa Subsahariana

Fellow Ashoka dal 2015


ELEONORA VOLTOLINA La Repubblica Degli Stagisti Combattere la disoccupazione giovanile e le condizioni di lavoro ingiuste informando e creando reti.

IL PROBLEMA

Circa 5.6 milioni di giovani in Europa tra i 15 e i 24 anni sono attualmente in cerca di un lavoro, e altri 33 milioni sono inattivi. La disoccupazione è una delle più grandi sfide in Europa, specialmente per quanto riguarda i giovani che si scontrano con forti barriere all’ingresso nel mercato del lavoro. Inoltre, la mancanza di regolamentazione, informazione e trasparenza conduce all’uso improprio di alcuni strumenti lavorativi, come quello dello stage. Spesso i datori di lavoro attivano gli stage per evitare di assumere persone per i ruoli meno qualificati, trasformando una formula temporanea e formativa in lunghi periodi di lavoro non pagato o sottopagato. Tutto ciò intrappola i giovani in condizioni di vita precarie, rendendo difficile il loro agire come cittadini attivi e lavoratori intraprendenti.

LA NUOVA IDEA

Eleonora ha fondato La Repubblica degli Stagisti come iniziativa editoriale nel 2009. Negli anni il suo progetto è diventato il punto di riferimento sul tema dei diritti per i giovani lavoratori. L’obiettivo di Eleonora è promuovere tali diritti attraverso l’informazione sul tema, l’uso della trasparenza per spingere le aziende ad adottare politiche lavorative etiche, l’esercizio di pressione politica e la creazione di una rete per dare origine a un movimento. La Repubblica degli Stagisti sta così diffondendo una nuova cultura rispetto all’ingresso dei giovani nel mondo lavorativo. Parallelamente, Eleonora promuove buone pratiche lavorative, attraverso una rete di imprese che rispettano certi standard contrattuali. Dialogando e coinvolgendo attori diversi ha influenzato con successo riforme e politiche pubbliche (come quella di introduzione di una regolamentazione nazionale degli stage in Italia) e sta cercando di allargare il proprio progetto in Europa.

repubblicadeglistagisti.it

Italia

Fellow Ashoka dal 2017


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Ashoka Fellow Italiani 2017  
Ashoka Fellow Italiani 2017  
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