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N°5 SETT.-OTT. 2011 ANNO II

IL CALCIO D’ANGOLO

Periodico della A.S.D. ROZZANO CALCIO

INTER news

Presentazione

Ritorno alla Rozzano Calcio

La nuova Stagione

Francesco Muoio, dello staff della Primavera Inter, torna ad allenare i biancoverdi: Giovanissimi Regionali A ‘97

Il 10 Ottobre le novità della Rozzano Calcio 2011/12 verranno presentate al Centro Congressi Humanitas

SERVIZIO A

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SERVIZIO A

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IL CALCIO D’ANGOLO

SOMMARIO IN PRIMO PIANO

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LA NUOVA STAGIONE SPORTIVA Sempre protagonisti

EDITORIALE Fischio d’inizio

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DOVE TROVARE IL CALCIO D’ANGOLO: A Rozzano presso i campi comunali di Valleambrosia, Ponte Sesto e Quinto de' Stampi; Comune; Biblioteca della Cascina Grande; Istituto Clinico Humanitas; Decathlon; Centro di Medicina dello Sport Delta Medica; Oratorio San Fermo di Quinto de' Stampi; Edicola New Magazine di Via Monte Amiata a Valleambrosia; Macron Store di Opera.

INTER NEWS 3

RITORNO ALLA ROZZANO CALCIO Dalla Primavera Inter

IN PRIMO PIANO 4

LE SQUADRE ROZZANO CALCIO 2011/12 Squadre e Allenatori

LA PRIMA SQUADRA 5

UN PROGETTO AMBIZIOSO Novità Stagione 2011/12

LA PAROLA AI PROTAGONISTI 6

LA NUOVA SOCIETÀ

Il Presidente Giuseppe Capuana

EVENTI E INIZIATIVE INAUGURAZIONE MACROM STORE

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LE CONVENZIONI SANITARIE PER I TESSERATI

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Nuovo Sponsor Tecnico

Fisiolab e Humanitas

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SCREENING MEDICO-SPORTIVO Progetto Rozzano Calcio - Humanitas

CALCIO E SALUTE Le nuove squadre 2011/12

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LA VALUTAZIONE DELLA SCOLIOSI

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La colonna vertebrale

...NON SOLO CALCIO AGENDA

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Cosa fare a Rozzano

STAFF EDITORE A.S.D.Rozzano Calcio

www.rozzanocalcio.it

DIRETTORE RESPONSABILE Serena Scandolo

ilcalciodangolo@rozzanocalcio.it

ART DIRECTOR Diego Lombardo

diego.lombardo@alice.it

FOTOGRAFO Danilo Barra

danilobarra6@gmail.com

PRODUZIONE E GRAFICA

Le convenzioni sanitarie per i tesserati

Umberto Bianchi Studio

www.umbertobianchistudio.it

STAMPA La Tipografia - Buccinasco

latipografia@fastwebnet.it

IL CALCIO D’ANGOLO Anno II, numero 5

registrazione tribunale di Milano n. 501 del 27/09/2010 Direzione e Redazione: Via B. Buozzi, 109 - Rozzano (MI)

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Distribuzione gratuita L'Editore non si assume alcuna responsabilità per inesattezze riguardanti gli articoli, le foto e le inserzioni pubblicitarie. Eventuali reclami andranno formulati in forma scritta, tramite raccomandata A.R., direttamente alla casa editrice. Il materiale (testi e foto) ricevuto e non richiesto, anche se non pubblicato, non sarà restituito


IN PRIMO PIANO

IL CALCIO D’ANGOLO

Editoriale A cura di Serena Scandolo

Fischio d'inizio

Sempre protagonisti

La Nuova Stagione Sportiva A tutti gli atleti, i dirigenti, i tecnici, i collaboratori, i genitori e i tifosi della Rozzano Calcio: sta per iniziare una nuova stagione sportiva che ci vede tutti impegnati e protagonisti in tutte le categorie, dalla Scuola Calcio fino alla nostra Prima Squadra Unitamente a tutti i membri del Consiglio Direttivo, abbiamo condiviso con i dirigenti e i tecnici dell’A.S.D. Rozzano Calcio l’idea di creare un polo sportivo e sociale finalizzato ad offrire al mondo giovanile, non solo rozzanese, la possibilità di essere sempre protagonisti. Ci siamo dati un compito: insegnare i valori dello sport e dare ai nostri ragazzi la possibilità di poter frequentare ambienti sportivi dedicati a loro, con l’obiettivo di allontanarli dalle tentazioni che, durate la naturale crescita giovanile, inesorabilmente si presentano. Per i nuovi arrivati (e non sono pochi!) un augurio di un sereno inserimento nella struttura della nostra società, dove siamo certi che avranno modo di verificare la serietà e la professionalità che ci hanno sempre contraddistinto. Uno dei nostri obiettivi è quello di portare i ragazzi dell'A.S.D. Rozzano Calcio ad essere protagonisti in Prima Squadra. Vorremmo però contribuire a farne anche delle persone perbene, aiutandoli a comportarsi in modo civile ed urbano sin da piccoli. Per questo puntiamo molto sia sul nostro staff dirigenziale che su quello tecnico, che con la loro gentilezza, amabilità e competenza professionale sicuramente riusciranno a infondere i valori dello sport sano ai nostri ragazzi. Come negli anni passati, i nostri atleti saranno affidati alle “cure” di tecnici altamente qualificati e di personale dirigente che ha maturato una lunga esperienza nel mondo del calcio dilettantistico. Occorre, come sempre, avere fiducia in queste persone. La nostra società sportiva è fortemente convinta che lo sport prepari alla vita, poiché i veri valori dello sport sono come le regole della vita. Ma lo sport è anche una possibilità privilegiata per dare impulso alla crescita delle nuove generazioni, allo svi-

luppo del loro senso di responsabilità e alla creazione di modelli di riferimento positivi e costanti per altri giovani. I nostri ragazzi hanno i mezzi per diventare dei campioni; adesso starà a loro far fruttare il proprio talento e lavorare per arrivare ai vertici. Ci sono due cose nella vita che non bisogna mai sprecare: il talento ed il tempo, che passa inesorabile; spero che questo serva da stimolo ai ragazzi, a dar loro una spinta ulteriore per lavorare sui campi di calcio ed allo stesso tempo dia soddisfazione a quelle persone che lavorano nell’ombra, con umiltà e dedizione, affinchè i settori giovanili funzionino al meglio. Il Calcio e lo Studio In questo inizio di stagione è utile sottolineare che si può benissimo praticare uno sport, anche ad alto livello, senza dimenticare lo studio, perché prima o poi lo sport purtroppo finisce e bisogna essere preparati per la vita di tutti i giorni. Il calcio è sicuramente lo sport più appassionante, ma allo stesso tempo complicato, richiedendo preparazione fisica e mentale, spirito di squadra e volontà di migliorare le proprie qualità individuali. Se tutti noi, piccoli e giovani atleti, allenatori, dirigenti e soprattutto genitori, riuscissimo a impegnarci per realizzare una piccola parte di questo sogno, se effettivamente crediamo che lo sport possa essere un volano per i nostri ragazzi nella formazione e nella crescita della vita di tutti i giorni, penso che avremo realizzato una parte significativa della nostra vita: avremo fatto crescere i nostri ragazzi secondo i valori intramontabili di lealtà e onestà. A nome mio personale e da parte di tutto il Consiglio Direttivo della Rozzano Calcio intendo augurare a tutti Voi una splendida e serena stagione sportiva. Il Presidente Giuseppe Capuana

Si riparte alla grande con la stagione sportiva 2011/12, ricchissima di novità. Oltre allo studio di una trasformazione a livello societario (vedi pag. 6), che sia in grado di offrire servizi e qualità sempre maggiori ai tesserati Rozzano Calcio, nell'immediato vogliamo dare il benvenuto a tutti loro, ai nuovi iscritti, ai nuovi calciatori e ai nuovi allenatori che da quest'anno sono entrati a far parte del nostro staff tecnico, mediante un importante incontro che si terrà il giorno 10 ottobre alle 20,30 presso il Centro Congressi Humanitas. Ospitati, per l'occasione, dal Dr. Stefano Respizzi, Responsabile del Dipartimento di Terapia Fisica e Riabilitazione dell'Istituto Clinico Humanitas, avremo modo di presentare tutte le caratteristiche e gli obiettivi tecnici relativi a ciascuna categoria – dall'attività di base al settore agonistico - per la stagione sportiva 2011/12, nonché importantissime novità legate proprio all'Humanitas. In virtù di una recente convenzione sanitaria con questa struttura ospedaliera, che la Rozzano Calcio ha stipulato per tutti i propri iscritti e che va ad aggiungersi a quella già in atto con lo Studio Fisioterapico Fisiolab di Valleambrosia (vedi pag. 9), il Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas promuove uno screening medico - sportivo su 100 dei nostri atleti fra gli 8 e i 13 anni (vedi pag. 10). Queste le novità relative all'attività di base, mentre nell'ambito del settore agonistico fra le new entry dello staff tecnico registriamo il ritorno di Francesco Muoio, che fino a due anni fa era il nostro responsabile tecnico della preagonistica, che attualmente fa parte dello staff della Primavera Inter e per la stagione sportiva 2011/12 siederà anche sulla panchina dei nostri Giovanissimi Regionali A '97 (vedi pag. 3). Nuovi ingressi anche sulle panchine di Juniores e Prima Squadra: se i più giovani saranno guidati da Leandro Gasparotto, con l'obiettivo di portarli a giocare in Promozione, la nostra squadra rappresentativa sarà allenata da Riccardo Fortunato (vedi pag. 7).

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IL CALCIO D’ANGOLO

INTER NEWS

Dalla Primavera Inter

Ritorno alla Rozzano Calcio Responsabile tecnico dell'attività di base alla Rozzano Calcio sino a due anni fa, Francesco Muoio torna ad allenare una squadra biancoverde dopo aver arricchito la sua esperienza con la Primavera Inter Fa parte dello staff della Primavera Inter l'allenatore che condurrà i nostri Giovanissimi Regionali A '97 nel campionato 2011/12. Si chiama Francesco Muoio, classe 1978 ed è tornato alla Rozzano Calcio grazie alla passione per il “gioco più bello del mondo”. “La passione per il calcio mi ha spinto a cimentarmi anche con questa squadra” - ha ammesso Francesco Muoio - “poiché ritengo che nelle società dilettantistiche il calcio sia più puro che in quelle professionistiche: si lavora sulla materia prima, per farla diventare di alta qualità. Con un obiettivo primario per i ragazzi: divertirsi”. Come consideri la categoria Giovanissimi? “Le due annate dei Giovanissimi (quest'anno vi fanno parte i nati nel '97 e nel '98, ndr) sono la categoria più difficile da allenare: si passa dall'infanzia all'adolescenza e capita che per un certo periodo il passaggio sia solo fisico e non mentale, o viceversa; i ragazzi iniziano a prendere consapevolezza delle potenzialità del proprio corpo e a dover gestire i cambiamenti

ormonali che li investono. Tutto ciò avviene in un momento particolarmente intenso della crescita calcistica, dove si richiede un impegno notevole, la progressione didattica aumenta ed assumono preponderanza le dinamiche del gioco di squadra.” E' rilevante la problematica del pericolo di abbandono del calcio, a quest'età? “L'abbandono dello sport, del calcio in particolare, è una problematica quasi sempre causata dagli adulti: l'allenatore o la società che non riescono a motivare il giovane calciatore nella maniera giusta; i conflitti con i compagni, spesso accentuati dai genitori, che vorrebbero vedere il proprio figlio giocare sempre da titolare, in una categoria in cui è invece necessario saper stare anche in panchina, qualche volta.” Che obiettivi ti poni per i nostri Giovanissimi '97, in questa stagione sportiva? “Premesso che l'obiettivo principale rimane sempre quello di far calcio divertendosi, dal punto di vista dei risultati strettamente calcistici punto a mantenere la categoria regionale, che dà prestigio alla società e lascia una buona eredità del mio lavoro di allenatore. La cosa fondamentale, però, è curare la crescita dei ragazzi a livello umano: il calcio, sebbene un gioco, insegna la fatica e il sacrificio, la vittoria e soprattutto la sconfitta, tutte regole di vita che rendono un uomo valido. Nonostante l'età della mia squadra, io tratterò i ragazzi come uomini, per insegnar loro la responsabilità di ogni loro azione, anche se stiamo solo “giocando”. Il rapporto con i suoi collaboratori? “Il mio più stretto collaboratore è mister Gianni Vailati, che ha allenato questo gruppo nella scorsa stagione sportiva e

Francesco Muoio

pertanto è il collega con il quale condividere e mettere a frutto le rispettive esperienze. Impareremo uno dall'altro, i ragazzi dal nostro lavoro comune e noi allenatori dai ragazzi stessi, poiché anche loro hanno di che insegnarci”.

I Giovanisssimi Regionali A ‘97

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IN PRIMO PIANO

IL CALCIO D’ANGOLO

Squadre e allenatori

Le Squadre Rozzano Calcio 2011/12

l'allenamento degli Esordienti '99

Ecco tutte le squadre di “leoni” e “leoncini” biancoverdi pronte per affrontare i campionati 2011/12 La nuova stagione sportiva è appena iniziata e la Rozzano Calcio è scesa in campo con tutto il suo esercito di venti squadre iscritte ai campionati FIGC. Si parte dal settore agonistico, diretto da Vincenzo Indelicato, dove i portavoce ufficiali sono i nostri giocatori della Prima Squadra, che giocano nel girone G del campionato di Promozione regionale della Lega Nazionale Dilettanti e sono allenati da mister Riccardo Fortunato. Seguono a ruota, con molti scambi e puntate in Prima Squadra durante il corso dell'anno, i ragazzi della Juniores, iscritti nel girone D della categoria Regionale A e guidati da mister Leandro Gasparotto. Il Settore Giovanile, diretto dal punto di vista tecnico da Raffaele Fumagalli, si suddivide nel settore agonistico e in quello preagonistico. Il primo, il cui Direttore Sportivo è Franco Borriello, è composto dalle quattro squadre di Allievi e Giovanissimi, tutti iscritti nei gironi D dei rispettivi campionati di riferimento: Allievi Regionali A Elite, classe 1995, allenati da Andrea Bruno e Marco Lampugnani; Allievi Regionali B Eccellenza, nati nel 1996, guidati da Maurizio Fortunato e Orlando Cadalora;

Giovanissimi Regionali A, ragazzi del 1997, sono allenati da Francesco Muoio e Gianni Vailati; Giovanissimi Regionali B Eccellenza, ragazzi del 1998 entrati quest'anno nel settore agonistico, allenati da Andrea Carioni. Il settore preagonistico, il cui Responsabile Tecnico è Matteo Bertuol e il Direttore Sportivo Giovanni Di Pinto, rappresenta la cosiddetta “attività di base” ed è composto da quattro squadre di Esordienti e ben dieci squadre di Pulcini: Esordienti 99 A: allenatori Stefano Bazzarin e Silvano Della Rosa; Esordienti 99 B: allenatore Tiziano Raimondi; Esordienti 2000 A: allenatori Mauro Ferrante e Claudio Di Saverio; Esordienti 2000 B: allenatore Dario Patacchini; Pulcini 2001 A: allenatore Francesco Malfi; Pulcini 2001 B: allenatore Valentina Montagna; Pulcini 2001 C: allenatore Stefano Passè; Pulcini 2002 A: allenatore Daniele Di Gesù; Pulcini 2002 B: allenatore Flavio Fiori;

Pulcini 2002 C: allenatore Sonia Capuana; Pulcini 2003 A: allenatore Stefano Alberti; Pulcini 2003 B: allenatore Salvatore Lisciandrello; Pulcini 2003 C: allenatore Federico Lombardo; Pulcini 2003 D: allenatore Maurizio Piacenti. Nell'attesa che anche le categorie dell'attività di base inizino i campionati FIGC ad ottobre, a loro è dedicato il Torneo “Settembre a Rozzano 2011” (18 e 25 settembre, Campo Comunale di Ponte Sesto) e la “Giornata Nerazzurra” (24 settembre, Campo Comunale di Valleambrosia, con le squadre del settore giovanile di F.C. Inter). Infine, ecco la base da cui partire: la nostra Scuola Calcio riconosciuta da Coni e FIGC, coordinata da Flavio Fiori e composta da istruttori specializzati (Daniele Di Gesù, Ilaria Lazzari, Alessandro Bruschi, Ivan Carminati, Federico Lombardo), che portano i bimbi nati dal 2007 al 2004 ad imparare a tirar calci ad un pallone, divertendosi! Volete venire a provarla? Se siete nati fra il 2004 e il 2007 siete tutti invitati il 25 settembre dalle 10 alle 12 sul campo di Valleambrosia!

L’allenamento e il divertimento alla nostra Scuola Calcio Inter

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IL CALCIO D’ANGOLO

LA PRIMA SQUADRA

Novità stagione 2011/12

Un progetto ambizioso Nuovo staff tecnico alla guida del Progetto Giovani della nostra Prima Squadra: umiltà e grinta! Da quattro anni, ormai, la Rozzano Calcio sta portando avanti con convinzione un progetto giovani che punta a valorizzare gli elementi cresciuti all'interno della società e si fonda su un settore giovanile particolarmente forte. Dopo la retrocessione nel 2008 dalla categoria Eccellenza alla Promozione, l'A.S.D. Rozzano Calcio ha deciso di dar vita a un progetto innovativo, sviluppato con l’intento di coniugare le esigenze tecniche di una grande società, l’educazione, la crescita e la ricerca della maturità sociale dei giovani giocatori. L'obiettivo è quello di generare un effetto domino che, a cascata, dia origine a una diversa cultura calcistica e determini una nuova mentalità: affinché i giovani calciatori non siano considerati una voce sulla quale risparmiare, bensì un investimento che punta sul futuro complessivo della società. Dal 2008 la Prima Squadra e la Juniores si sono date un'identità, hanno puntato a ringiovanire, a cambiare mentalità calcistica e a riorganizzarsi sotto l'aspetto tecnico: dopo tre anni, il campionato 2010/11 si è concluso con una squadra dall'età media di 18 anni e 6 mesi, che è riuscita a far bene e a posizionarsi a metà classifica. La stagione 2011/12 è iniziata con un cambio dello staff tecnico alla guida dei biancoverdi: Andrea Pisani, che ha condotto la squadra per due stagioni, ha accettato l'offerta di allenare gli allievi nazionali di una squadra professionistica. Il nuovo tecnico è Riccardo Fortunato: classe 1971, ha esordito a 16 anni in C2 con l'Oltrepo' e vi è rimasto per 6 stagioni, per poi giocare in Eccellenza e Promozione (Vige-

La presentazione della Prima Squadra

vano, Cerano, Assago, Settimo). Ha allenato il Robecco Naviglio nella stagione 2009/10, dopo essere stato 3 anni sulla panchina del Corbetta: raggiungendo la salvezza il primo anno, la promozione in Eccellenza il secondo e il mantenimento della categoria nel terzo anno. Nei tre anni precedenti aveva allenato per 3 stagioni il Settimo, in Promozione. Insieme al nuovo allenatore è arrivato sulla panchina biancoverde il nuovo preparatore atletico Giandomenico Ranzani, ex allenatore-giocatore (Cusago, Seguro, Sedriano, Vittuone, Mesero), che prende il posto di Riccardo Monferà. Riconfermato il preparatore dei portieri Antonio Gambino. Dopo lo staff tecnico, ecco la rosa che, fedele al progetto giovani, punta molto anche sui ragazzi della Juniores (attualmente allenati dal nuovo tecnico Leandro Gasparotto) e degli Allievi, per far raggiungere a tutti la maturità piena e lavorare così in funzione della Prima Squadra. Parecchi, al riguardo, i giovani della Juniores che nella passata stagione hanno giocato in Prima Squadra e che per quest'anno sono stati inseriti ufficialmente nella rosa: si tratta di Davide Pirola ('93, terzo portiere), Kevin Gibelli ('93, difensore), Simone Vanotti ('93, difensore), Mirko Milesini ('94, attaccante), Cristian Petrolà ('93, attaccante), Lorenzo Pobiati ('94, attaccante). Sempre giovane uno dei due nuovi acquisti: Riccardo Botticella, terzino classe '93 prove-

niente direttamente dalla Serie D (Seregno), mentre il secondo nuovo acquisto è Vincenzo Autiero, un esperto classe '83 proveniente dalla Melegnanese: sarà il primo portiere che dovrà prendere il posto di Mauro Castellini, ex capitano ed estremo difensore della Rozzano Calcio per sette anni. Il resto della rosa è fatto di riconferme: in difesa Lorenzo Baglioni ('92), Alessandro Botturi ('86), Danilo Cigala ('93) e Francesco Papini ('91); a centrocampo, Matteo Cozzi ('88), Oreste Andrea Nicolò ('88), Federico Quaranta ('92) e Daniele Costabile ('90); in attacco Marco Salvador ('77), Francesco Ducoli ('91), Alessandro Alampi ('92) e Mayta Peter Huaringa ('91). Con questa rosa a disposizione, il nuovo allenatore Riccardo Fortunato ha dichiarato di condividere pienamente il progetto giovani portato avanti dalla Rozzano Calcio: “lavoreremo con serietà e umiltà, puntando sulla qualità più che sulla quantità. Ma state certi che con me si lavora sodo”. L'obiettivo, dunque, è quello di porre delle solide basi per fare un campionato dignitoso, con grinta, per poi salire di categoria con tanti giovani che possono dirsi già esperti. “Mi ha convinto questo progetto ambizioso” - ha affermato il nuovo portiere Autiero, così come il nuovo difensore Botticella: “Il progetto giovani è buono perchè ti permette di giocare subito in prima squadra e di fare esperienza sul campo”.

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LA PAROLA AI PROTAGONISTI

IL CALCIO D’ANGOLO

Il Presidente Giuseppe Capuana

La Nuova Società Gli eventi degli ultimi anni nel mondo del calcio, come gli aumenti delle quote di iscrizione ai campionati, dei costi dei cartellini e della gestione dei centri sportivi, sembrerebbero avere un effetto in comune: scoraggiare le piccole società dallo svolgere attività di base Non si spiega altrimenti tutta una serie di provvedimenti che hanno il solo effetto di aumentare a dismisura i costi di gestione dell'attività sportiva. Per poter sopravvivere in questa situazione critica è necessario che le associazioni sportive dilettantistiche, ma anche le società semiprofessionistiche, comincino a strutturarsi come aziende. Il primo passo è inevitabilmente il raggiungimento di una corrispondenza tra entrate ed uscite, scontata in un’azienda ed invece traguardo ancora da raggiungere per le società sportive. L'alternativa all'abbandono - tutti gli anni assistiamo a ritiri, fusioni, società che appaiono e scompaiono nell'arco di due o tre stagioni, ecc. - è il reperimento di nuove entrate. In che modo? Una cosa è certa: sia le società professionistiche che quelle dilettantistiche non possono più pensare di ricorrere ad un mecenate per ripianare i debiti frutto di una gestione non economica. Ma quali sono oggi le entrate di una società sportiva dilettantistica come l’ASD ROZZANO CALCIO? E quali le uscite? Le entrate si riferiscono alla quota di iscrizione dei ragazzi fino a 12/13 anni, agli sponsor, alla vendita dei biglietti di ingresso allo stadio, all’organizzazione di manifestazioni e tornei, alla rivendita dell'abbigliamento sportivo e alla buona volontà di qualche componente del Consiglio Direttivo, che sempre più spesso sopperisce di

tasca propria alle giornaliere necessità di denaro. Le uscite si riferiscono alla sempre più costosa iscrizione ai campionati, al costo delle polizze di assicurazione, all’acquisto del vestiario di allenamento e di gara, alle spese per la custodia e la manutenzione dei centri sportivi, alle utenze di acqua, luce e gas, ai rimborsi spese degli allenatori e di qualche atleta della Prima Squadra, alle imposte e tasse, alla segreteria. Le uscite, e non solo nell'ASD ROZZANO CALCIO, sono di gran lunga superiori alle entrate. Basti pensare che oltre la metà degli atleti iscritti non paga nulla, che tutte le utenze sono a nostro carico, che la professionalità che negli anni si è data alla nostra società ha un costo che lievita di stagione in stagione. Noi non abbiamo contributi di nessuna natura, non incassiamo i diritti televisivi, non abbiamo sponsor che versano milioni di euro, non lucriamo sulla vendita dei nostri giocatori come accade nelle società professionistiche. La trasformazione La possibile soluzione a questa situazione è la trasformazione della società sportiva in una sorta di azienda avente una natura giuridica ben definita (Srl o Società Cooperativa ) e farle svolgere ulteriori attività, anche di natura commerciale, che siano remunerative e che sopperiscano alle continue mancanze di denaro. Con una società avente natura giuridica si possono chiedere

prestiti per la realizzazione di centri sportivi propri da utilizzare e affittare, si possono aprire spazi commerciali per la vendita del materiale sportivo, si possono svolgere attività ludico-sportive di diversa natura (tennis, calcetto, bocce), si può richiedere (nel caso di società cooperativa) che tutti i cittadini interessati diventino soci, versando nelle casse sociali una piccola quota associativa e che gli stessi possano usufruire di una serie di convenzioni che si andranno a stipulare con gli sponsor. E’ evidente che una società sportiva con un azionariato popolare il più vasto possibile interessi, a livello di sponsorizzazione, a moltissime aziende che operano sul territorio. Mentre i vantaggi per i soci sarebbero gli sconti sulle quote di iscrizione alle varie attività, sui biglietti di ingresso allo stadio, sulle attività degli sponsor e la possibilità di farsi promotori di iniziative di carattere sociale e ricreativo. L’attuale Consiglio Direttivo dell'ASD ROZZANO CALCIO sta lavorando in questo senso, fortemente convinto che non vi sia altra soluzione per risanare le casse sociali e per proseguire nel migliore dei modi un'attività sportiva che dà lustro a tutta la cittadinanza e che contribuisce in maniera significativa all’educazione e alla crescita di centinaia di giovani sul territorio.

Il campo del Centro Sportivo di Valleambrosia

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EVENTI E INIZIATIVE

IL CALCIO D’ANGOLO

Nuovo sponsor tecnico

Inaugurazione Macron Store

Foto by Baba’s photo

E' stato inaugurato il 12 settembre scorso il MaximSport, il nuovo Macron Store di Opera, con una festa-evento che ha visto la partecipazione di alcuni esponenti dello sport di Serie A che vestono Macron: l'F.C. Bologna e il Varese Pallacanestro La nuova stagione sportiva si apre con una novità anche dal punto di vista dell'abbigliamento da allenamento e da gara vestito dai nostri ragazzi: la Rozzano Calcio ha un nuovo sponsor tecnico, Macron, il marchio che veste numerose squadre di calcio della Serie A italiana (fra cui Napoli e Bologna), della Championship inglese, della Primera e Segunda Division spagnola, della Liga portoghese, della Ligue 1 e 2 francese, dell'Eredivisie olandese, della Football League degli Emirati Arabi, della Canadian Soccer League, ecc. Ancora più numerosi i club di basket di Serie A1 sia italiani che internazionali vestiti Macron, così come le squadre di pallavolo, pallamano, rugby e baseball. Anche l'A.S.D. Rozzano Calcio è stata dunque invitata alla festa d'inaugurazione del nuovo Macron Store Milano, la cui sede di Opera, aperta per la vendita al dettaglio, è

situata a breve distanza dai nostri centri sportivi e pratica un particolare sconto del 20% a tutti i nostri tesserati. Insieme ai nostri piccoli calciatori, vestiti con il verde brillante delle divise da rappresentanza targate Rozzano Calcio, erano presenti e spiccavano su tutti i campioni di basket del Varese Pallacanestro, i i famosi “Roster”, nelle loro enormi divise rosse: Janar Talts, pilastro della nazionale estone, che con i suoi 206 cm di altezza era un'attrazione irresistibile per tutti i tifosi presenti; il connazionale Kristjan Kangur, recentemente nominato giocatore estone dell'anno; il francese Yakhouba Diawara, un'”ala” da NBA; unico italiano, il “play” Daniele Demar-

tini, di recente arrivato tra i Roster di Varese. In rappresentanza del mondo calcistico erano invece presenti per domande, autografi e fotografie con i tifosi due calciatori dell'F.C. Bologna: Alessandro Diamanti, da questa stagione attaccante nella società emiliana e Federico Casarini, centrocampista che per la quarta stagione consecutiva veste la maglia rossoblu. La festa d'inaugurazione dello Store milanese segna l'inizio di una nuova collaborazione fra Rozzano Calcio e Macron, che ci auguriamo possa proseguire ricca di successi per entrambi.

I piccoli calciatori della Rozzano Calcio con i Roster del Varese Pallacanestro

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IL CALCIO D’ANGOLO

EVENTI E INIZIATIVE

Fisiolab e Humanitas

Le convenzioni sanitarie per i tesserati Da questa stagione sportiva la nostra Società ha stipulato una convenzione con il Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, valevole per tutti i tesserati, cha va ad aggiungersi alla convezione già in atto con lo Studio Fisioterapico Fisiolab di Valleambrosia Si spera sempre che non succeda, ma se un nostro ragazzo si fa male giocando a calcio, si procura una slogatura, una distorsione, una frattura o se semplicemente al genitore o all'allenatore pare che i suoi piedi, le sue gambe o la sua schiena non siano del tutto in linea, ci si può rivolgere a due strutture mediche altamente professionali convenzionate con l'A.S.D. Rozzano Calcio. Lo Studio Fisioterapico Fisiolab, specializzato nella riabilitazione sportiva e in tutte le prestazioni di fisioterapia, è il luogo situato nei pressi del nostro Centro Sportivo di Valleambrosia al quale i tesserati Rozzano Calcio possono rivolgersi nell'immediato qualora dovessero incorrere in un “incidente calcistico”. Qui potranno incontrare Andrea Marotta e Daniele Falsanisi, fisioterpisti della nostra Prima Squadra, che potranno fornire una valutazione immediata del trauma subito e suggerire le necessarie terapie fisioterapiche o gli eventuali accertamenti medici più approfonditi. Grazie alla convenzione con la Rozzano Calcio, le terapie fisioterapiche svolte presso lo Studio Fisiolab prevedono uno sconto del 30% per tutti i tesserati (che sale al 50% per i giocatori della Prima Squadra). Qualora fossero necessarie indagini diagnostiche più accurate o la chirurgia, ci si può rivolgere allo staff medico del Dr. Stefano Respizzi, Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas. Prenotando telefonicamente e comunicando la propria

Infortunio sul campo

appartenenza alla Rozzano Calcio (che, come per lo Studio Fisiolab, verrà verificata al momento dell'accettazione), verrà riservato un canale di accesso preferenziale e tariffe scontate.

Studio Fisioterapico Fisiolab

(tariffe già scontate e valide per i tesserati A.S.D. Rozzano Calcio)

Fisioterapia segmentaria (30 min.) 30,00 euro Fisioterapia segmentaria (45 min.) 50,00 euro Bendaggio funzionale 25,00 euro Massoterapia (30 min.) 30,00 euro Elettroterapia antalgica (tens-elettrostimolazione-ionoforesi) 15,00 euro Ultrasuono (manuale – in acqua) 17,00 euro Laserterapia 17,00 euro Magnetoterapia 5,00 euro Linfodrenaggio (40 min.) 60,00 euro Valutazione fisioterapica 40,00 euro Tecarterapia 40,00 euro Rieducazione neuromotoria 35,00 euro Riabilitazione respiratoria 35,00 euro (Tariffe valide per i soli giocatori. Sconto da applicare alla prima squadra: 50%. Squadre del settore giovanile: 30%)

Info e prenotazioni: Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas Building 8 – Via Manzoni, 113 - Rozzano Tel Servizio Clienti 02.82248224 www.humanitas.it

Info e Prenotazioni: FISIOLAB Studio Fisioterapico Via Alberelle, 84 – Valleambrosia di Rozzano Tel. 02.89202291 www.fisiolabitalia.com info@fisiolabitalia.com

Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas Visita specialistica centro trombosi 50,00 euro Ecocolordoppler venoso arti inferiori 92,40 euro Visita specialistica ortopedica 50,00 euro Ecotomografia muscolo-tendinea 92,40 euro RMN caviglia/piede senza mezzo di contrasto 308,00 euro RMN ginocchio 308,00 euro RX caviglia 50,40 euro RX ginocchio 50,40 euro Rieducazione neuromotoria (per seduta) 40,80 euro Visita specialistica fisioterapia e riabilitazione 50,00 euro

DUCOLI C O S T R U Z I O N I s . r. l .

Lavori edili: costruzioni civili industriali e ristrutturazioni SEDE: Via B. Buozzi, 132 20089 Rozzano (Milano) Tel./Fax 02 82 51 702 e-mail: costruzioniducoli@tiscali.it

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EVENTI E INIZIATIVE

IL CALCIO D’ANGOLO

Progetto Rozzano Calcio-Humanitas

Screening medico-sportivo nell'attività di base Il Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas, con il patrocinio della Clinica Ortopedica dell'Università degli Studi di Milano e della Fondazione G. Mercuriale per la Ricerca in Ortopedia e Riabilitazione, in collaborazione con l'A.S.D. Rozzano Calcio, promuove uno screening su 100 atleti fra gli 8 e i 13 anni praticanti il gioco del calcio nell'attività di base: Pulcini ed Esordienti

Parte nel mese di ottobre un'importante iniziativa elaborata in collaborazione con il Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas, con il quale l'A.S.D. Rozzano calcio ha recentemente stipulato una convenzione sanitaria valevole per tutti i propri tesserati e relativa ad un canale d'accesso privilegiato e tariffe calmierate per le visite e le prestazioni sanitarie (vedi articolo a pag. 9). I dati per lo “Screening medico–sportivo dei calciatori nell'attività di base: Pulcini ed Esordienti”, volti alla prevenzione degli infortuni durante la pratica sportiva, verranno raccolti mediante una serie di visite: gratuite, volontarie e rivolte agli atleti tesserati A.S.D. Rozzano Calcio. I ragazzi, prima di sottoporsi alla visita, da effettuarsi nei mesi di ottobre e novembre 2011 presso il Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'Istituto Clinico Humanitas, presenteranno una liberatoria per la privacy firmata da entrambi i genitori e fornita direttamente dall'Istituto Clinico Humanitas. I risultati dello screening verranno resi pubblici alla cittadinanza nel mese di dicembre 2011 presso il Centro Congressi Humanitas e presentati al mondo scientifico nel corso del prossimo XXXII World Congress of Sports Medicine.

La valutazione dell’apparato locomotore per la prevenzione degli infortuni

Progetto Il progetto partirà con l'individuazione dei soggetti da parte della società Rozzano Calcio, che si occuperà di selezionare a campione un centinaio di ragazzi facenti parti delle proprie squadre dei Pulcini (nati nel 2003, 2002, 2001) e degli Esordienti (nati nel 2000 e 1999), previa comunicazione del progetto alle rispettive famiglie, con firma di una liberatoria per accettazione utilizzo e diffusione dati in forma anonima.

− Quando: ottobre/novembre 2011 − Dove: Istituto Clinico Humanitas, Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale Building 8 - Via Manzoni 113 - 20089 Rozzano (MI) − Medici: Dott. Federico Gervasi, Dott.ssa Gaia De Giacomi − Responsabile progetto: Dott. Stefano Respizzi, Responsabile Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale Istituto Clinico Humanitas Risultati

Metodo rilevazione dati su ciascun soggetto La visita si svolgerà mediante la preventiva compilazione da parte del medico di una scheda anamnestica delle patologie pregresse del ragazzo. Seguirà la rilevazione dei dati antropometrici (peso/statura) e la valutazione funzionale dell'apparato locomotore, per evidenziare eventuali patologie spesso asintomatiche: scoliosi, ginocchio varo/valgo, piede piatto, arti superiori. Al termine dellla visita, i dati raccolti verranno rilasciati alle famiglie degli atleti visitati.

Lo studio delle tabelle dati comparativi verrà presentato alla cittadinanza durante un incontro ad esso dedicato, che si terrà nel mese di dicembre 2011 presso il Centro Congressi Humanitas e che potrà essere occasione per promuovere la conoscenza dei servizi d'eccellenza offerti sul territorio di Rozzano dal Dipartimento di Terapia Fisica e Recupero Funzionale di Humanitas, nonché di offrire ai presenti l'occasione per porre tutte le domande in merito all'oggetto dello studio. Lo screening, oltre ad essere diffuso mediante gli organi di stampa specializzati, verrà presentato al mondo scientifico nel corso del XXXII World Congress of Sports Medicine (Roma, settembre 2012 www.fimsroma2012.org).

Italia Case srl Piazza Vittoria 14 - 20085 Locate di Triulzi (MI) tel. 02/90780536 - fax 02/90780482 - cell. 340/1865992 sito: www.italycase.it - email: locate@italycase.it

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IL CALCIO D’ANGOLO

CALCIO E SALUTE

La colonna vertebrale

LA VALUTAZIONE DELLA SCOLIOSI

Altre cause possono essere: • la dismetria degli arti inferiori, cioè il fatto che una gamba sia più corta dell’altra • la displasia dell’anca • le malattie ossee o della muscolatura del tronco

La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale conosciuta e studiata fin dall'antichità, ma per comprenderla più a fondo dobbiamo conoscere l'anatomia della colonna

La scoliosi, invece, indicata con il termine di dismorfismo o deformazione strutturale permanente della colonna vertebrale, deve essere considerata come una vera patologia del rachide. Se ci troviamo di fronte ad una scoliosi “vera”, l’intervento deve essere il più accurato e tempestivo possibile. Il 70-80% delle scoliosi sono dette idiopatiche, ovvero insorgono senza una causa apparente; il rimanente 20-30% è rappresentato dalle scoliosi secondarie congenite o acquisite, dovute a patologie conosciute, anche se piuttosto rare, che riguardano malformazioni ossee della colonna vertebrale, dell’anca o di un arto

A cura della Dott.ssa Barbara Baroni, Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione dell'Istituto Clinico Humanitas La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale conosciuta e studiata fin dall'antichità, ma per comprenderla più a fondo dobbiamo conoscere l'anatomia della colonna. La colonna vertebrale è il pilastro del nostro corpo, ci sorregge nella stazione eretta e protegge il midollo spinale che passa al suo interno. E’ costituita da 33 vertebre poste una sull’altra, che si classificano in: 7 vertebre cervicali, 12 dorsali, 5 lombari, 5 sacrali e 4 coccigee fuse fra loro; tra una vertebra e l’altra, ad esclusione delle sacrali e delle coccigee, è posto il disco intervertebrale che funge da “ammortizzatore” della colonna. Il disco intervertebrale è una sorta di cuscinetto, formato da una zona centrale detta nucleo polposo e contenuto da un anello fibroso che lo delimita. Se osserviamo la colonna vertebrale sul piano frontale noteremo che si presenta ben allineata, mentre se la guardiamo lateralmente vedremo quattro curve fisiologiche: la lordosi cervicale, la cifosi dorsale, la lordosi lombare e la cifosi sacrale. Queste curve sono necessarie e permettono una resistenza ai carichi di 10 volte superiore a quella di una ipotetica colonna priva di curve, ma la comparsa di curve anche sul piano frontale, associata alla rotazione dei corpi vertebrali, determina una delle più comuni patologie della colonna vertebrale: la scoliosi Ciò che determina la diagnosi di scoliosi è il fatto che le alterazioni anatomiche non sono modificabili volontariamente, cioè sono permanenti.

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Scoliosi e atteggiamento scoliotico Se non vi è rotazione dei corpi vertebrali non si può parlare di scoliosi e l'anomalia prende il nome di paramorfismo. Tale condizione è dovuta al mantenimento di una postura errata che, pur determinando una deviazione laterale della colonna, non comporta alcuna deformazione permanente e può essere corretta attraverso interventi volontari. La deviazione posturale tende alla risoluzione spontanea durante l'accrescimento e non necessita di trattamenti particolari, eccetto terapie fisiche adeguate e sport. Il termine “paramorfismo” o “atteggiamento scoliotico” può quindi indicare, semplicemente, un atteggiamento posturale scorretto e la deviazione che ne consegue è visibile soprattutto quando il paziente sta in piedi, mentre in posizione distesa si riduce completamente. Comune è anche l’ipercifosi, detta anche “dorso curvo”, ossia un’accentuazione della normale curvatura della colonna a livello del torace, che si evidenzia mettendo il paziente di profilo. Le cause di questi atteggiamenti scoliotici possono essere diverse, ma il più delle volte riconducibili alla mancanza di un adeguato movimento o al mantenimento di posizioni scorrette troppo a lungo.

inferiore, la cui gravità varia da caso a caso. La scoliosi più diffusa è quella primaria o idiopatica: si tratta di una malattia ad evoluzione molto rapida, che si sviluppa nel corso della pubertà fino alla maturità ossea, quando gli adolescenti stanno attraversando il periodo di maggiore crescita della statura (dagli 11 ai 15 anni nelle ragazze e dai 13 ai 17 nei ragazzi). In età adulta, quando cessa l’attività di accrescimento delle cartilagini dei corpi vertebrali, anche la progressione della scoliosi si arresta. Secondo recenti studi, sembra in ogni caso appurato che l’origine della scoliosi abbia una base genetico-ereditaria e che alle sue cause possano contribuire una serie di fat-


CALCIO E SALUTE tori concomitanti di tipo ormonale, biochimico, biomeccanico e neuromuscolare. Quel che è certo è che la possibilità per un figlio di madre scoliotica di sviluppare la malattia è fino a 10 volte più elevata rispetto a un individuo figlio di madre normale.

Se i segni iniziali di una curva scoliotica vengono scoperti prima della pubertà, ci saranno più possibilità di intervenire efficacemente sulla malattia. Di qui l’importanza della prevenzione, che si basa sulla semplice ma attenta osservazione del ragazzo.

Diagnosi della scoliosi Gli esami necessari per valutare la scoliosi Una valutazione ben condotta può fornire dati importanti per l'inquadramento del paziente. L'esame obiettivo del rachide va condotto in posizione eretta, valutando la presenza di uno dei seguenti segni: • diversa altezza delle spalle • presenza di scapole alate e prominenti • sbilanciamento del bacino • asimmetria dei triangoli della taglia, cioè lo spazio compreso tra il braccio posto a lato del tronco e il fianco

L’esame radiografico della colonna eseguito in piedi è la valutazione principale e permette di verificare e misurare con precisione la deformazione scoliotica, rilevando il livello di rotazione dei corpi vertebrali. Poiché l’età ossea del soggetto non sempre coincide con quella cronologica, può essere necessario sottoporre il paziente al test di Risser, che consente di valutare il grado di ossificazione raggiunto dal paziente. In genere vengono valutate le creste iliache ed il risultato varia da Risser 0 (non esiste nucleo di ossificazione) a Risser 5 (ossificazione completa che si manifesta, in genere, 2-3 anni dopo la pubertà ).

Molto importante è poi la ricerca del “gibbo”: facendo flettere in avanti il tronco, si evidenzia l'incurvamento dei processi spinosi e soprattutto l'entità del gibbo costale.

zione motoria posturale, che favorisce il ripristino delle normali curvature fisiologiche della colonna tramite il rinforzo muscolare e la presa di coscienza del proprio corpo nello spazio (propriocettività). Il programma rieducativo deve essere svolto anche durante il periodo in cui si indossa in bustino, per ostacolare la perdita di tono muscolare che si instaura per la mancata attività fisica. Scoliosi e sport La colonna vertebrale di un soggetto cha ha appreso gli "schemi motori corretti" durante l’età infantile risponde alle sollecitazioni di carico e di squilibrio che incontra praticando un'attività motoria con reazioni riflesse di tipo correttivo, anziché deformante. E' quindi non solo utile, ma addirittura necessario, svolgere delle attività di tipo sportivo. In passato si riteneva che evitare al paziente l'azione della forza di gravità potesse avere un effetto terapeutico e, quindi, il nuoto veniva considerato lo sport ideale. Oggi invece si sa che, in un soggetto affetto da scoliosi, è più importante potenziare le capacità di opporsi alla forza di gravità e che, quindi, in questo senso è utile praticare degli sport in carico.

Trattamenti della scoliosi lieve Il trattamento varia a seconda della gravità della scoliosi e dell’età del soggetto. Al fine di boccare l’evoluzione della malattia si può intervenire con corsetti e busti che, nei casi più lievi, possono portare alla correzione completa della curva scoliotica. La deformazione della colonna vertebrale causata dalla scoliosi procede attraverso fasi piuttosto rapide che, se non rilevate e bloccate precocemente, innestano un circolo vizioso che porta a un continuo peggioramento, con deformità fisiche e problemi fisiologici anche assai gravi.

IL CALCIO D’ANGOLO

I corsetti ortopedici sono realizzati in materiale diverso e hanno la funzione di esercitare una spinta continua in senso opposto alla curva scoliotica. Si applicano, a seconda del tipo di curvatura, nel periodo di accrescimento del ragazzo e sino al termine della maturazione ossea. E’ poi indicato un programma di rieduca-

Per quanto riguarda le attività fisiche e sportive, nei giovani affetti da scoliosi sono generalmente controindicate le attività a livello agonistico, soprattutto quelle mobilizzanti del rachide, perché rendono la colonna più flessibile e quindi più facilmente deformabile. Fra queste troviamo per esempio la ginnastica artistica, la ritmica e la danza classica. E' tuttavia da precisare che tutte le attività motorie, comprese quelle mobilizzanti, quali il nuoto, la ginnastica artistica, la ritmica e la danza, non sono mai dannose se praticate in forma ricreativa duo o tre volte la settimana. Tuttavia, quando è possibile scegliere, è meglio praticare sport in carico che non favoriscono un'eccessiva mobilizzazione della colonna.

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STUDIO DENTISTICO Dott. Marcello Taverniti Medico Chirurgo Specialista in Odontoiatria Via dei Caduti, 13 F – cit. 103 - 20090 Assago (MI) Tel./Fax 02.48.84.44.59 matave18261@gmail.com

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NON SOLO CALCIO

IL CALCIO D’ANGOLO

Agenda: Cosa fare a Rozzano? Laboratori Lettura “Concorso Leggi e vinci” 150 anni dell'unità d'Italia Iscrizioni fino al 1 ottobre. Centro Culturale Cascina Grande, Biblioteca Civica, Via Togliatti. Info: tel. 02.89.25.931 Per partecipare basta leggere almeno quattro libri fra quelli proposti sugli scaffali della biblioteca ed intraprendere così un entusiasmante viaggio tra le parole, la musica e le immagini. Oltre ai libri sono disponibili infatti DVD sul cinema e la storia del nostro Paese e CD di musica italiana. Un’occasione speciale per riflettere sul lungo percorso che ha condotto all’unità nazionale e per non dimenticare il significato della nostra storia, guardando al futuro. Il concorso, ad iscrizione gratuita, è aperto a tutti gli iscritti alla biblioteca e in palio ci sono interessanti premi: viaggi, libri, cesti di prodotti tipici. Parteciperanno all’estrazione tutti coloro che sono iscritti o si iscriveranno in biblioteca e che prenderanno in prestito quattro documenti, di cui almeno 2 libri, del percorso esposto in biblioteca. Estrazione dei vincitori il 5 ottobre: 1° premio Buono del valore di 200,00 euro offerto dall’Agenzia di viaggi SOGNANDO L'AVVENTURA - Via Gran Sasso 17, Valleambrosia di Rozzano. “8° Edizione Laboratori di lettura e di scrittura creativa” Associazione Amici della Biblioteca, Centro Culturale Cascina Grande, Via Togliatti. Sabato 22/10/2011, 12/11/2011, 3/12/2011, 14/01/2012, 4/02/2012, 3/03/2012, 14/04/2012, 5/05/2012. Info e prenotazioni: luciagandolfi@libero.it Tel. 347.8700437 Mattino dalle ore 11.00 alle ore13.00 – a cura di Francesco Pettinari - euro 110,00 Minimo 15 partecipanti Il Laboratorio di Lettura intende presentare una panoramica di autori selezionati tra coloro che sono stati insigniti del Premio Nobel per la Letteratura negli ultimi anni. Ad autori già affermati prima del Nobel se ne affiancano altri che hanno potuto essere conosciuti dai lettori italiani e non grazie al

Nobel stesso. In ogni incontro verranno lette e commentate alcune pagine tratte da un’opera di ciascun autore. Ci si riserva di dedicare un appuntamento all’autore che riceverà il premio il prossimo ottobre. Pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 17.00 – a cura di Francesco Pettinari - euro 180,00 massimo 12 partecipanti. Il Laboratorio di Scrittura Creativa si propone di accompagnare i partecipanti durante la scrittura di un racconto breve nella sua completezza. I primi mesi si concentreranno su due momenti molto importanti per la guida della consapevolezza e del controllo della materia narrativa: l’inizio e la conclusione, da dove cominciare e verso quale punto condurre il racconto rispetto all’idea di partenza, seguendo le suggestioni di uno scritto di Italo Calvino; si lavorerà poi sulla scaletta, su quello che sarà lo sviluppo del racconto dal punto di partenza al punto finale; negli ultimi incontri, ciascun partecipante potrà leggere la stesura completa del proprio testo, sottoponendolo al commento del tutor e dei compagni. Musica “The Nation Of Metal Nights!” Dal 30/09/2011 ore 20,00 – Spazio Aurora, Via Cavour Info: www.spazioaurora.net ROCK HARD, Baldini's Production, NEE CEE Agency e Anger Music presentano una serie di sette serate dedicate al metal italiano, con alcune delle migliori realtà del panorama nazionale. All'interno delle serate verrà promossa e spiegata presso lo stand di Rock Hard l'iniziativa della Nation of Metal (www.nationofmetal.com), rivolta all'underground nostrano! Cabaret “Crazy Farm” Dal 30/09/2011 al 25/11/2011 ore 19,00 – Galleria Cascina Grande, Via Togliatti Info: www.galleriacascinagrande.it

dere di un linguaggio teatrale alternativo, dove gli attori – i comici di Colorado - useranno come palcoscenico tutta la sala ed insieme al pubblico, che diventerà protagonista, darà vita ad uno show in cui il teatro cabaret si fonde con il nouveau clown. Ma Crazy Farm vi farà assaporare anche i prodotti tipici della tradizione contadina: salumi formaggi, vini ed altre leccornie direttamente da piccoli produttori. Il gusto e la tradizione si fonderanno con l’innovazione e con le competenze dei gourmet che guideranno le degustazioni. Serata inaugurale venerdì 30 settembre: degustazione di Birre Artigianali – costo ingresso € 10 venerdì 14 ottobre: degustazione vini e prodotti Lombardi – costo ingresso € 15 venerdì 28 ottobre: degustazione vini e prodotti Piemontesi – costo ingresso € 15 venerdì 11 novembre: degustazione vini e prodotti Veneti – costo ingresso € 15 venerdì 25 novembre: degustazione vini e prodotti Marchigiani – costo ingresso € 15 “Zelig Lab On the Road” Dal 07/10/2011 ore 21,30 – Galleria Cascina Grande, Via Togliatti Ingresso: 5 euro. Info: www.galleriacascinagrande.it Prenotazioni: prenotazioni.zeliglab@spazioaurora.net 340.4039854 Torna l’appuntamento con i laboratori artistici firmati Zelig, proposti dallo Spazio Aurora di Rozzano e accolti nel contesto della Galleria Cascina Grande: il Laboratorio Zelig è uno spazio di studio e sperimentazione per nuove forme di comicità, dove aspiranti comici testano sketch inediti davanti a un pubblico vero. I gangster Gin e Fizz di Ale e Franz, l'omaggio al cinema polacco di Leonardo Manera in coppia con Claudia Penoni, la parodia di “Uomini e Donne” con Claudio Bisio circondato dalle pretendenti Katia&Valeria, sono solo alcune delle idee nate nei laboratori di Zelig: luoghi protetti dove i comici possono provare il nuovo materiale che, a seconda delle reazioni del pubblico, viene aggiustato sino a diventare repertorio.

Crazy Farm e’ uno spettacolo che vi farà go-

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Giornalino Rozzano Calcio  

Bimestrale Settembre-ottobre

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