__MAIN_TEXT__

Page 1

Gropuzzo

Rommel

Dlubak

Ritonja

Czika

nella mitteleuropa

Sattler


Messa a Fuoco nella Mitteleuropa Fokus auf Zentraleuropa Fokus na srednjoj Europi Skupić się na Europie Środkowej Osredotočite se na srednje Evrope Fókuszban a közép-európai Rassegna d’arte contemporanea coordinata da Enzo di Grazia Ausstellung zeitgenössischer Kunst koordiniert von Enzo di Grazia Suvremena likovna izložba koordinator Enzo di Grazia Współczesna fotografia w Europie Środkowej koordynowany przez Enzo di Grazia Razstava sodobne fotografije, koordinator Enzo di Grazia Enzo di Grazia által koordinált Kortárs képzőművészeti kiállítás

Graz Rijeka Pordenone Czestochowa Maribor Kormend

(Austria) (Croazia) (Italia) (Polonia) (Slovenia) (Ungheria)

Associazione Culturale viale Trieste, 19 - 33170 Pordenone tel. e fax 0039(0)434 552174 - cell. 0039338 8894652 e-mail laroggia@tin.it web www.laroggiapn.it


Commissari e selezionatori: Mario Berdič (per la Slovenia) Maja Frankovic (per la Croazia) Zsuzsana Pálóczi (per l’Ungheria) Božo Raič (per l’Austria)

Fotografi: Franz Sattler (Austria) Rino Gropuzzo (Croazia) Danilo Rommel (Italia) Branimir Ritonja (Slovenia) Piotr Dłubak (Polonia) László Czika (Ungheria)

Mostre Personali a Pordenone Associazione Culturale “la roggia” 2012 10 - 29 marzo Slovenia Branimir Ritonja 31 marzo - 19 aprile Croazia Rino Gropuzzo 21 aprile - 10 maggio Polonia Piotr Dłubak 12 - 31 maggio Ungheria László Czika 9 - 28 giugno Austria Franz Sattler Mostre Collettive 2013 10 aprile - 13 maggio Fotogalerija stolp - Fotoklub Maribor (Slovenia) 16 maggio - 9 Giugno Weiz Kunsthaus (Austria) 12 settembre - 13 ottobre Castello Batthyány, Sala Terrena Galleria, Körmend (Ungheria) 18 ottobre - 15 novembre Regionalne Towarzystwo Zachęty Sztuk Pięknych w Częstochowie Galeria Konduktorownia (Polonia) 18 - 30 Novembre Galerija Kortil Rijeka (Croazia)


Messa a fuoco nella Mitteleuropa

A partire dal 2009, negli ultimi 3 anni “la roggia” si è dedicata alla fotografia con intenso fervore, analizzando metodicamente l’evoluzione della cultura fotografica nel territorio nazionale, prima, e nel cuore dell’Europa, poi. Una prima selezione - “Messa a fuoco” - ha segnalato 5 fotografi italiani particolarmente notevoli per la qualità della loro ricerca e della loro produzione; in una seconda fase - “Fotografi dalla Mitteleuropa” - , sono state realizzate 5 mostre personali ad altrettanti fotografi dei Paesi d’Europa più vicini all’arco alpino e storicamente più legati alla cultura italiana: Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria e Polonia. La prima rassegna fu ospitata con ottimi risultati in Ungheria (Kőrmend) e in Polonia (Częstochowa); questa seconda rassegna è prevista itinerante nei cinque Paesi da cui provengono i fotografi selezionati. La scelta degli autori è stata effettuata sulla base di antichi rapporti di collaborazione con personalità e strutture di questi Paesi (Mario Berdic, per la Slovenia; Maja Frankovic, per la Croazia; Boso Raic, per l’Austria; Szuszana Paloczi, per l’Ungheria; e lo stesso Piotr Dłubak, per la Polonia). Agli autori stranieri è stato aggiunto l’italiano Danilo Rommel ormai consolidato collaboratore dell’Associazione Culturale “la roggia”. La scelta è caduta quasi sempre su autorevoli professionisti specialmente nel campo della fotografia al servizio della società con specificità e particolari colorazioni che ne fanno delle spiccate individualità. Branimir Ritonja, di professione criminologo, ha trovato nella fotografia lo strumento per raccontare la vita e le storie della vita, sia quelle che derivano dalla sua professione (non a caso, la mostra di Pordenone era dedicata alle “Carceri”) sia anche quelle che ruotano intorno quotidianamente. Animatore culturale, ha stimolato e guidato per anni un Fotoclub a Maribor,


città dove vive, ed è riuscito a cogliere gli elementi più stimolanti e significativi del suo territorio per tradurli in immagini eleganti e suggestive. Franz Sattler ama il taglio sociologico della fotografia e, parallelamente, la valenza che assume il mezzo nell’educazione giovanile: le su foto fissano momenti spesso unici, colti nell’attimo stesso in cui si consumano, o rimandano più allegoricamente ad una condizione generale di cui la foto è testimonianza a commento spesso severo. Piotr Dłubak è intellettuale di grande spessore e di vasta gamma di interessi, dal teatro al cinema, dalla musica alle arti visive. Il suo lavoro si occupa soprattutto dei personaggi protagonisti delle diverse attività culturali, di cui coglie, al tempo stesso, la capacità di mimesi e la profonda umanità. Le sue fotografie, rigorosamente in bianco e nero, sono una sorta di “galleria” in cui si può seguire l’evoluzione di linguaggi, generi e protagonisti. Rino Gropuzzo, ingegnere votatosi per amore alla fotografia, ha maturato vastissime esperienze internazionali nel campo della fotografia al servizio dell’editoria, collaborando con agenzie e testate di primissimo livello: nascono dalla convergenza tra l’istinto del fotografo e l’abilità del documentarista le selezioni variegate per fissare momenti di vita, tradizioni, occasioni e moda. Anche László Czika nasce come fotoreporter e svolge la sua attività in direzione della documentazione del territorio da cui deriva. Ma la vaste esperienze internazionali lo portano a svariare su molteplici manifestazioni anche in territori assai più vasti e lontani con l’aggiunta di elaborate forme compositive che aggiungono al dato oggettivo elementi di affascinante interpretazione. Danilo Rommel è un investigatore appassionato del territorio, di cui coglie le mutevoli forme nel corso del tempo e delle stagioni. Con un gusto efficacemente ”retro” ama l’elaborazione personale della foto in bianco e nero in cui riesce a mettere a frutto una grande scuola. La rassegna non ha, ovviamente, nessuna pretesa di esaustività nè di ”eccellenza assoluta” essendo stati privilegiati quegli autori che sono più vicini alla sensibilità ed alle esperienze dell’Associazione Culturale ”la roggia” senza alcuna intenzione di ergersi a giudice assoluto in un campo così vasto ed articolato. Ma è comunque una riflessione, una ”messa a fuoco” di una situazione che ha moltissimi elementi di convergenza ed altrettanti di differenza, dal momento che i sei fotografi portano con sè, necessariamente, un patrimonio culturale infinito fatto di storia personale, di appartanenza ad un paese, di una tradizione a cui collegarsi e di una squisita personale capacità di elaborazione. Enzo di Grazia


Franz Sattler

Franz Sattler è nato nel 1952 a Weiz (Graz) in Stiria. Nel 1967 avvia uno studio intensivo della fotografia. Per molto tempo è membro del gruppo TVN foto Weiz. Nel 1988 inizia il lavoro di fotoreporter. Nel 1990 sostiene l’esame finale per la professione di docente di Fotografia. Nel 1994 consegue il master di fotografo. Al momento che lavora come fotografo freelance organizza seminari di foto e lavori a progetto nelle scuole. Ha ottenuto numerosi premi e realizzato molteplici pubblicazioni. Dal 1983 ad oggi ha realizzato una cinquantina di mostre, personali e collettive. Franz Sattler was born in 1952 in Weiz (Graz) in Styria. In 1967 he started an intensive study of photography. For a long time member of TVN pictures Weiz. In 1988 he began work as a photojournalist. In 1990, supports the final examination for the profession of teacher of photography. In 1994 he obtained a master photographer. Currently working as a freelance photographer organizes seminars photos and project work in schools. He has received numerous awards and produced many publications. From 1983 to date has produced about fifty solo and group exhibitions.

Republik Österreich


Rino Gropuzzo

Rino Gropuzzo nasce il 28 gennaio 1955 a Rijeka (Fiume), città in cui nel 1983, si laurea in ingegneria. Dopodiché trasforma la sua passione giovanile per la fotografia nella sua professione; si trasferisce aParigi e a Milano dove inizia a collaborare con l’agenzia Marka. Trascorre lunghi periodi della sua carriera professionale ad Atene e Los Angeles e contemporaneamente espone in mostre personali e collettive in Italia, Canada e Croazia. In Croazia ritorna nel 1998, quando inizia una fruttuosa collaborazione con le principali riviste; é nascono le copertine e i “paginoni centrali” per le edizioni croate diPenthouse e Playboy, il primo Playboy serbo, nonché numerose foto per Elle, Cosmopolitan, Grazia, Globus, Klik... Accanto ai libri Zaboravljeni okusi naših starih (I sapori dimenticati dei nostri nonni) Cesta života (La strada della vita), Croati a Trieste e Le vie del piacere, partecipa alle campagne pubblicitarie della Tvornica duhana Rovinj, dell’ Istravino e del Jadran galenski laboratorij, mentre continua la sua attività artistico - espositiva. Dal 1987, è membro dell’ Associazione croata degli artisti indipendenti. Rino Gropuzzo born January 28, 1955 in Rijeka (Fiume), the city where in 1983, he graduated in engineering. Then turns his youthful passion for photography into his profession, he moved to Paris and Milan where he began collaborating with the agency Marka. He spent long periods of his professional carrier in Athens and Los Angeles and simultaneously exhibited in solo and group exhibitions in Italy, Canada and Croatia. In Croatia back in 1998 when she began a fruitful collaboration with majormagazines; is born the covers and the “central broadsheet pages” for ed tions anddiPenthouse Croatian Playboy, the first Playboy of Serbia, as well as numerousphotos for Elle, Cosmopolitan, Grazia, Globus, klik … Besides the books Zaboravljeni okusi naših starih (The forgotten tastes of our grandparents) života Basket (The way of life), Croats in Trieste and the way of pleasure, participates in advertising capaigns Tvornica duhana Rovinj, of Istravino and Jadran galenski laboratorij,while continuing his artistic activities exhibition. Since 1987, a member of the’Association of Croatian independent artists.

Republika Hrvatska


Danilo Rommel

Danilo Rommel nasce nel 1947 a Milano dove vive e studia fino al 1967. Appassionato di meccanica e chimica, si accosta alla fotografia in virtù del fascino dello sviluppo e stampa del negativo B/N, che impara da autodidatta studiando su molte pubblicazioni ed in particolare sui testi del fotografo americano Ansel Adams. Già giovanissimo trova un proprio personale linguaggio espressivo che si evolverà negli anni, ricercando nella pienezza della fotografia bianco e nero l’estetica assoluta della sua fotografia. Trasferitosi a Pordenone nel 1970, da parecchi anni è fotografo professionista operando nel settore del ritratto, still life, paesaggio urbano e naturale. Tra i suoi progetti più importanti troviamo quello sulla Valcellina, cogliendo frammenti e sguardi di una realtà in via di sparizione. Sue opere sono apparse su: Le Tre Venezie, La Loggia, il volume “ Storia di una strada “, il volume “ Azzano X”. Vive e lavora a Pordenone. Danilo Rommel was born in 1947 in Milan where he lived and studied until 1967. A lover of mechanical and chimica approaches to photography because of the charm of the development and printing of the negative B / N, which learns by himself studying of many publications and in particolar on the texts of American photographer Ansel Adams. Even very young find their own personal expressive language that will evolve over the years, seeking the fullness of the photo black and white photograph of his absolute aesthetics. He moved to Pordenone in 1970,several years is a professional photographer working in the field of portraiture, still life, urban and natural landscape. Among his most important projects are on theValcellina, catching snippets and glimpses of a reality in the process of disappearing. His works have appeared in: The Three Venetian, La Loggia, the volume “History of a road,” a book “Azzano X”. Lives and works in Pordenone.

Italia


Focus on Central Europe

Starting from 2009,in the last three years “La Roggia” has devoted itself to the photography with intense fervor, analyzing methodically the evolution of photographic culture in the national territory, and in the heart of Europe, after. A first selection - “Messa a fuoco” - (“Focusing”) has pointed out 5 Italian photographers particularly notable for the quality of their research and their production; in a second phase“Photographers from the Middle- Europe”-, have been realized 5 personal exhibitions and more other photographers from the Countries of Europe nearer to the Alpine Arch and historically tidier to the Italian Culture: Slovenia-Croatia-Austria-Hungary and Poland. The first exhibition was guested, with excellent results, in Hungary( Kormed) and in Poland( Czestockowa). This second exhibition will be itinerant among the 5 countries which the selected photographers come from. The Authors’ choice has been effected on the base of ancient and consolidated collaboration with important persons and structures of these countries( Mario Berdic for Slovenia; Maja Frankovic for Croatia; Boso Raic for Austria; Szuszana Paloczi fo Hungary; and the same Piotr Dlubak for Poland). To the foreign authors has joined the Italian Danilo Rommel that can be considered a proved collaborator of the Cultural Association “La Roggia”. The choice has been done almost always among influiential and professional people especially in the field of photography on account of the community with special characteristics and particular colouring that make them such particular individualities. Branimir Ritonja, a criminologist, has found in the photography the means through which to talk about life and the stories of life, both the ones that come from his profession ( just not a case, the Pordenone Exhibition was dedicated to the “ Prisons”) and also the ones that go around daily.


Cultural Organizer ,has stimulated and led for a year a Photoclub in Maribor, the place where he lives and has been able to grasp the most stimulating and significant elements of his land to translate them in elegant and suggestive imagines. Franz Sattler loves the sociological tone of the photography and ,parallel, the value that the means Takes inthe young education: his photos fix moments often unequalled, taken in the same moment when they destroy themselves, or allegorically send back to a general condition of which is a proof the photo as a comment often severe.Piotr Dlubak is an intellectual of a big value and of great range of interests, from the theatre to the cinema, from the music to the visual arts. His work is above all interested in characters protagonists of different cultural activities, of which pick up, at the same time, the capability of mimicry and the deep humanity. His photos, rigorously in black and white, a kind of “gallery” in which you can follow the evolution of languages, types and protagonists. Rino Gropuzzo, engineer devoted for love to photography, has matured very big, international experiences in the field of photography to the service of publishing, cooperating with agencies and newspapers of first level : they were born from the convergence between photographer’s instinct and the documentalist’s ability The varied selections to fix moments of life, traditions, occasions and fashion. Laszlo Czika was born as photoreporter too and develops his activity towards the record of the territory from which he derives. But the wide international experiences take him to vary on various manifestation also on territory much wider and further with the addition of elaborate constituent shapes that add to the objective fact elements of fascinating interpretation. Danilo Rommel an investigator very fond of his territory, of which he catches the changing shapes in the course of the time and of the seasons. With a taste fleetingly “retro” he loves to revise in a very personal way the black and white photo in which he is able to show his great capability. The review has, of course, no pretension to be exhaustive or of “absolute excellence” as those authors that have been privileged are nearer to the sensibility and experiences of the Cultural Association “ La Roggia” without no intention to be absolute judge in a so vast and articulate field. But it is however a reflection, “an highlight” of a situation that has so many elements both in common and in difference, as the six photographers take with them, necessarily, an infinite cultural patrimony made of personal history, belonging to a country, to a tradition to which connect themselves and a refined personal capability of revision. Enzo di Grazia


Piotr Dłubak

Piotr Dlubak Recenti Mostre personali: Razzy Dazzy pallavolo Jazz - Cracovia, Galleria Giera³towski - Varsavia, 2006; Piastrelle sopravvissute dalla Filarmonica di New Sinagoga - Czestochowa, 2007; Teatro patrie. Adam Mickiewicz - Czestochowa, 2007; Per Agata Opera Club - Varsavia, 2007; L’ULTIMO SPETTACOLO Konduktorownia Czestochowa, 2010. Partecipazione a mostre collettive in USA, Italia, Austria, Bulgaria e Germania. Manifesti teatrali, tra cui: “Ballads” di Nick Cave assassini Teatro. Adam Mickiewicz - Czestochowa, 2002; “Lo scenario per tre attrici” Boguslaw Schaeffer, Mermaid Theatre - Varsavia, 2002; “BOX SENZA SCATOLE” Wieslaw Smoky, in un adattamento di Andrew Sadowski, Teatro. Adam Mickiewicz - Czestochowa, 2004. Pubblicazioni: Album “destinatari del premio del Presidente della Czestochowa nel campo Cultura, 1991-2000, 2001; L’album “Aura” Galleria Comunale d’Arte editore, 2003; “Padri e Figlie” Album 2005; Calendario di pallavolo nel 2007; l’editore del 777 Foundation, 2006; Album “patrie”, Teatro. Adam Mickiewicz - Czestochowa, 2007; Calendario “The Agatha” 2008, l’editore del 777 Foundation, 2007. PRESIDENTE DELLA BORSA DI STUDIO ART Czestochowa. Piotr Dlubak Recent solo exhibitions: Razzy Dazzy Jazz Volleyball - Krakow GalleryGiera ³ Towski - Warsaw, 2006; Tile survived by Philharmonic New Synagogue -Czestochowa, 2007; Theatre homelands. Adam Mickiewicz - Czestochowa, 2007;For Agatha Opera Club - Warsaw, 2007; THE LAST SHOW Konduktorownia -Czestochowa, 2010. Participation in group exhibitions in USA, Italy, Austria, Bulgaria and Germany. Theatrical posters, including: “Ballads” by Nick Cave Theatre murderers. AdamMickiewicz - Czestochowa, 2002, “The scenario for three actresses” BoguslawSchaeffer, Mermaid Theatre - Warsaw, 2002, “BOXES WITHOUT BOX” WieslawSmoky, in an adaptation of Andrew Sadowski, Theatre. Adam Mickiewicz -Czestochowa, 2004. Publications: Album “Award recipients of the President of Czestochowa in Culture, 1991-2000, 2001; The album”Aura”Gallery of Art Publisher, 2003,” Fathers and Daughters “Album 2005; Calendar of volleyball in 2007; the publisher of the 777Foundation, 2006; Album “homelands” Theatre. Adam Mickiewicz - Czestochowa, 2007; Calendar “the Agatha” 2008, the publisher of the 777 Foundation, 2007. PRESIDENT OF THE ART SCHOLARSHIP Czestochowa.

Rzeczpospolita Polska


Branimir Ritonja

Branimir Ritonja 1961 - Nato a Maribor, Slovenia, dove vive e lavora come fotografo libero. Si è diplomato all’Università a Lubiana, nella Facoltà di Scienze della Sicurezza. Membro dell’Associazione Generale Slovena di Belle Arti (ZDSLU). Presidente del Fotoklub Maribor. Membro della federazione Artisti della fotografia (FIAP), Maestro di fotografia (Associazione Slovena di Fotografia). Innumerevoli esposizioni personali e collettive con premi. Contatto: branimir@ amis.net, www.branimir.eu Branimir Ritonja 1961 - Born in Maribor, Slovenia, where he lives and works as a photographer free. He graduated from the Faculty of Security Sciences (University of Ljubljana). Member of the Fine Arts General Ass Slovenian (ZDSLU). President of Fotoklub Maribor. Artist of Photography (FIAP), Master of Photography (Slovenian Association of Photography). Countless personal and group exhibitions with prizes. Contact: branimir@amis.net, www.branimir.eu

Republika Slovenija


László Czika

László Czika, fotografo, fotoreporter è nato nel 1953 a Szombathely (Ungheria). Nel 1977 inizia a lavorare come fotografo per un prestigioso quotidiano dell’Ungheria Occidentale, dove continuerà la sua attività come fotoreporter. Cinque anni più tardi gli viene assegnato, dalla più importante agenzia di stampa del Paese, la MTI (Magyar Távirati Iroda), il ruolo di corrispondente dalla regione in cui presta servizio come fotoreporter e di documentare alcune missioni all’estero di personalità politiche ungheresi, nonché importanti eventi sportivi internazionali. Ha ricevuto importanti riconoscimenti :sua la foto di copertina del volume che raccoglie la cronaca degli Europei di Atletica di Budapest nel 1998 . Migliaia di fotografie sono apparse su quotidiani e altri periodici, non solo in Ungheria, ma in tutto il mondo. Accanto a questa importante attività di documentazione, numerose sono state le esposizioni fotografiche da lui realizzate in varie città magiare, come anche a Berlino, Mosca, Graz e in altri importanti centri europei. E’ autore di diverse pubblicazioni di vario genere, tra le quali una fortunata guida turistica della città di Szombathely (Szombathely az ezredfordulón) e l’imponente monografia Savariától-Szombathelyig. László Czika, photographer, photojournalist was born in 1953 in Szombathely (Hungary). In 1977 he started working as a photographer for a prestigious newspaper western Hungary, where he will continue his work as a photojournalist. Five years later he is assigned, the leading news agency in the country, the MTI (Magyar Távirati Iroda), the role of the corresponding region in which they serve as a photojournalist and document some missions abroad by Hungarian politicians,and major international sporting events. He has received important awards: the cover photo of his book containing the record of European Athletics in Budapest in 1998. Thousands of photographs have appeared in newspapers and other periodicals, not only in Hungary but all over the world. Alongside this important business documentation, there have been numerous photographic exhibitions in various cities he made eating, as well as in Berlin, Moscow, Graz and in other major European centers. And the author of several publications of various kinds, among which a lucky tourist guide of the city of Szombathely (Szombathely az ezredfordulón) and the impressive monograph Savariától-Szombathelyig.

Magyarország


Patrocini

Comune di Pordenone

Provincia di Pordenone

Testo: Enzo di Grazia Traduzione: Maria di Grazia Progetto grafico: Arturo di Grazia


10 aprile - 13 maggio Fotogalerija stolp - Fotoklub Maribor (Slovenia)

16 maggio - 9 Giugno Weiz Kunsthaus (Austria)

12 settembre - 13 ottobre Castello Batthyány, Sala Terrena Galleria, Körmend (Ungheria)

18 ottobre - 15 novembre Regionalne Towarzystwo Zachęty Sztuk Pięknych w Częstochowie Galeria Konduktorownia (Polonia)

18 - 30 Novembre Galerija kortil - Rijeka (Croazia)

Profile for Ascult la Roggia

Messa a Fuoco nella Mitteleuropa  

Catalogo della mostra itinerante prevista nel 2013 in Austria, Croazia, Polonia, Slovenia e Ungheria.

Messa a Fuoco nella Mitteleuropa  

Catalogo della mostra itinerante prevista nel 2013 in Austria, Croazia, Polonia, Slovenia e Ungheria.

Advertisement