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AsConAuto anno 16 numero 175 - Gennaio 2018

www.asconauto.it

INFORMA

Mensile di informazione e cultura motoristica ORGANO UFFICIALE DELL’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONSORZI CONCESSIONARI AUTO

TEMPO SCADUTO C’era tempo fino al 5 gennaio 2018 per adeguarsi alla nuova normativa approvata un quinquennio fa e che istituisce tre figure definitive del settore autoriparazione, riunendo nella nuova del meccatronico quelle fin qui disgiunte di meccanico ed elettrauto. Ecco cosa succederà ora

Contraffazione

Convenzioni

Testimonianze

Se è un ‘tarocco’

L’offerta s’allarga

Diretta Consorzi

Anche il proprietario del veicolo sarà ritenuto responsabile se monta ricambi non conformi

Arrivano sei linee di prodotto FFAutomotive per carrozzieri e autoriparatori AsConAuto

Affiliati e concessionari, service manager e magazzinieri. Parliamo di voi con voi


RICAMBI ORIGINALI LAND ROVER

NON LASCIARTI TENTARE DALLE IMITAZIONI

1HHTKSWCNKV¼TKEGXKƂFWEKC Ogni Land Rover è composta da migliaia di componenti assemblati per lavorare in perfetta sintonia. In ogni riparazione consigliamo di utilizzare solo Ricambi Originali Land Rover, perché sono sottoposti agli stessi test severi di resistenza e durabilità delle auto in fase di produzione e garantiscono l’alto livello di performance nel tempo. I Ricambi Originali Land Rover assicurano TXDOLW½HFHUWH]]DQHLWHPSLGLPRQWDJJLRSHUDXPHQWDUHOpHIƂFLHQ]DGHOOHULSDUD]LRQL 5EGINKUQNQ4KECODK1TKIKPCNK.CPF4QXGTRGTKNENKGPVGNCUQNCCXXGPVWTCUCT¼UWNNCUVTCFC


Parliamodi...

Sommario 4

Una nuova sfida per le officine

Pronte per gli elettrici 7

il terzo Ferrari è consideratoin Italia brand più autentico ro. Lo dopo Amazon e Ferre0 2017. rivela l’Authentic 10 ato L’indice viene elabor fidabilità, tenendo conto dell’af petto la concretezza e il risi ai consumatori. trasmesso dai marchdiale, per trovare un Nella classifica mon ico bisogna andare marchio automobilisted è Bmw. alla nona posizione

Il sistema di tracciabilità BeeTip

Dove siete? 8

Addio a meccanici ed elettrauto

L’era dei meccatronici 12

Ricambi contraffatti

Non abbassate la guardia 13

La nuova convenzione con FF Automotive

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Diretta dai consorzi

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Apposta per voi

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Appuntamenti

Nel mondo circolano 976 milioni di autovetture: mediamente 132 ogni 1.000 abitanti. Nell’Unione europea se ne contano 256,5 milioni, negli Stati Uniti 177,6 milioni e in Cina ‘solo’ 130 milioni, 93 ogni 1.000 abitanti contro le 555 del Nuovo Continente. Emerge dal Report sull’Industria Autoveicolistica Mondiale pubblicato da Anfia. In Italia? 37,4 milioni.

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Anno 16 - N. 175 - gennaio Asconauto Informa - Mensile di informazione dell’Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto Aut. Trib. di Rimini N. 1 2003 Direttore Responsabile: Giuseppe Guzzardi In redazione: Tiziana Altieri, Roberta Carati,

Gennaio 2018

Matthieu Colombo, Enrico Della Negra, Stefano Mecheri, Gianluca Ventura Redazione: via Crimea, 7 - 47900 Rimini Tel. 0541 743085 Fax 0541 743640 info@asconauto.it www.asconauto.it Impaginazione: Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Stampa: Tecnostampa - via Casalecchio, 27 47900 - Rimini

di acquistare è L’auto che avete deciso urezza di ultima dotata di sistemi di sic ridurre il rischio generazione in grado diurazioni, prima di incidente? Itas Assicontarvi la polizza in Italia, è pronta a sc lista delle auto fino al 25 per cento. Laata ogni tre mesi innovative sarà aggiornni categoria: e include vetture di og a Mb X-Class. dalla piccola Vw Polo all

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Autoelettriche

Parola alla rete... elettrica! Riparare o fare manutenzione a un’auto elettrica o ibrida non è un gioco da ragazzi. Queste auto potrebbero lasciare le reti ufficiali. Siete pronti ad accoglierle? Vi presentiamo due colleghi che non hanno perso tempo!

P

rima o poi vi capiterà di alzare il cofano di un’auto che entra nella vostra officina o carrozzeria e di non vedere il classico motore ma cavi elettrici arancioni, ovvero ad alta tensione! Se non avete alle spalle una formazione specifica, lasciate perdere, alzate le mani. Come vi abbiamo già spiegato sul numero di luglio 2016 (sfogliabile online su asconauto.it), fare manutenzione ad auto con corrente ad alta tensione senza la corretta preparazione tecnica è un pericolo concreto per la vostra persona fisica. Le auto elettriche sono il futuro? Non lo sappiamo e non abbiamo una sfera di cristallo, ma secondo gli esperti (società tedesca di consulenza strategica Roland Berger) l’elettrificazione è uno dei quattro megatrend che cambieranno il settore automotive assieme alla digitalizzazione-connettività, alla guida autonoma e alla mobilità condivisa. È quindi inutile nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi o rinviare la preparazione tecnica pensando che le auto elettriche siano la condanna degli autoriparatori perché necessitano di meno manutenzione. È meglio prepararsi per cogliere la palla al balzo, prima degli altri, supportando i clienti con auto elettriche e ibride ‘divorate’ dall’elettronica. Uno studio dell’istituto tedesco IFA (Institut für Automobilwirtschaft) ha paragonato i costi di manuten-

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zione delle auto tradizionali e quelli delle elettriche. Sulla base di una percorrenza di ottomila chilometri all’anno, per una durata di otto anni, secondo l’IFA l’auto convenzionale ha un costo medio di manutenzione di 3.650 euro complessivi, mentre una equivalente, ma elettrica, di 2.350 euro, ovvero inferiore del trentacinque per cento. È anche vero, aggiungiamo noi, che le batterie non hanno vita infinita e che la loro sostituzione non è assolutamente a buon mercato. L’ incognita è tale che alcuni costruttori vendono l’automobile ma noleggiano le batterie in uso per garantire sempre la massima efficienza e, di conseguenza, in un futuro a lungo termine si faranno carico anche dello smaltimento delle stesse.

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In Italia due auto su cento ad alta tensione Il numero di auto elettriche, ibride e ibride plug-in immatricolate in Europa cresce e, anche se le quote di mercato restano confidenziali, la loro diffusione è un dato di fatto. Nel 2016, per esempio, sono state immatricolate oltre 94mila auto totalmente elettriche in Europa, di cui 1.377 in Italia (elaborazione Unrae), ovvero lo 0,08 per cento del nostro immatricolato. Per quanto riguarda le ibride, in Italia, nel 2016, ne sono state immatricolate 38.690 tra elettriche-benzina ed elettriche-diesel, per una quota di mercato di poco superiore al 2 per cento. Se la vostra scuola è quella del “ma chi se ne importa della manutenzione di quelle auto, ce ne sono così poche in circolazione”, siete senza dubbio in buona compagnia, ma sappiate che i colleghi in forza alle officine delle concessionarie sono costretti a crescere in questa direzione. E gli autoriparatori indipendenti come la pensano? Per saperlo, lo abbiamo chiesto a due vostri ‘fratelli’, a due realtà del mondo AsConAuto: un’officina meccanica del Friuli-Venezia Giulia servita dal consorzio Cedro, e una carrozzeria di Milano servita dal consorzio Miro.

Motori elettrici per passione a Udine Ai più potrà suonare stonato, ma l’Autofficina Autronica di Tavagnacco (Ud), di recente premiata come migliore punto d’assistenza affiliato Opel d’Italia, ha iniziato a studiare l’auto elettrica per passione! Si può dire che i titolari Pierlugi Guzzo, perito elettrotecnico, e Andrea Guzzo, perito aeronautico, abbiano una vera febbre per le auto elettriche. “In particolare”, spiega Andrea, “abbiamo subito il fascino delle Tesla, diciamo che è stato il primo amore. Negli ultimi anni abbiamo seguito diversi

Molte auto ibride hanno le batterie ben nascoste. Quando va bene sono sotto al pianale del baule, altrimenti sotto i sedili posteriori. Verificate sempre il tipo di alimentazione a libretto!

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Andrea Guzzo dell’Autofficina Autronica di Tavagnacco (Ud), ha una vera passione per le auto elettriche, ed è certo che avranno bisogno di manutenzione professionale. L’elettronica on board sarà sempre più importante e sofisticata.

Numero di auto ‘green’ immatricolate in Italia nel 2016 (quota di mercato) 2012 Ibride benzina-elettrico 5.638 (0,4%) Ibride diesel-elettrico 1.198 (0,09%) Elettriche 524 (0,04%)

2013 14.057 (1,08%) 1.099 (0,08%) 864 (0,07%)

2014 20.830 (1,53%) 657 (0,05%) 1.100 (0,08%)

2015 25.532 (1,62%) 639 (0,04%) 1.452 (0,09%)

2016 38.198 (2,09%) 492 (0,03%) 1.377 (0,08%)

corsi di formazione tecnica, anche online, e imparato a conoscere il differente approccio dei costruttori in tema di auto ibride o elettriche. Abbiamo soprattutto fatto un investimento in termini di tempo e accresciuto la nostra cultura tecnica, ma per ora utilizziamo le stesse tecnologie diagnostiche che abbiamo scelto per le auto a motore termico”. Abbiamo chiesto ad Andrea se le auto elettriche hanno bisogno di manutenzione. “Sfatiamo questo mito”, ha commentato, “anche quelle cento per cento elettriche devono fare manutenzione. Non richiedono certo il cambio dell’olio motore ma sono auto per cui i costruttori consigliano la manutenzione ogni anno o con intervalli che vanno dai quindici ai ventimila chilometri. In futuro le auto, anche quelle elettriche, saranno computer con le ruote a cui metteremo in mano la nostra vita (si pensi alla guida autonoma) e il funzionamento di queste tecnologie dovrà essere impeccabile, verificato periodicamente. Pensiamo banalmente ai freni a funzionamento elettrico e gestione elettronica”. Ci sono quindi i presupposti per cui la manutenzione delle elettriche faccia tornare i conti? “Noi immaginiamo di sì, e comunque il processo d’integrazione nel parco attuale sarà lungo. Negli ultimi anni abbiamo investito in azienda e nella formazione di nuovo personale, ottenendo riconoscimenti che ci hanno gratificato. Abbiamo pensato di non poter lasciare fuori dalla porta della nostra officina un cliente perché ha un’auto ibrida o elettrica”. E ora cosa succede? “Che la nostra officina è autorizzata Opel e il marchio lancia sul mercato europeo il modello elettrico Ampera-e, un’auto che si pone ai vertici in termini di autonomia se paragonata alle dirette concorrenti”.

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Diego Di Dio Roccazzella, la giovane anima Tesla della Ticino Auto, uno dei due Tesla Approved Body Shop autorizzati in Italia.

Qui sopra, potete leggere la tariffa oraria praticata per le Tesla: 100 euro/h. Il quadro è appeso vicino ai diversi certificati che attestano a quali corsi i tecnici di Ticino Auto hanno partecipato con successo. Sì perchè partecipare non basta, si può non superare l’esame finale.

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Carrozzeria ‘elettrica’ per caso a Milano La prima Tesla è uscita nel 2008, si chiamava Roadster e condivideva il telaio monoscocca in alluminio con la Lotus Elise. Ai tempi la carrozzeria milanese Ticino Auto, conosciuta per la qualità del lavoro, anche su auto supersportive, era consigliata da Lotus. È bastato questo perché Tesla bussasse alla porta del titolare Marco Di Dio Roccazzella, che non si è tirato indietro. Passo dopo passo, investimento su investimento, la Ticino Auto è diventata una delle due carrozzerie autorizzate Tesla d’Italia. Contattando Marco, abbiamo scoperto che in realtà lo sviluppo del business Tesla è passato nelle mani del figlio, il giovane Diego, che ci ha sorpreso sia per la maturità professionale, sia per la competenza tecnica. “In cinque anni”, spiega Diego, “abbiamo fatto dieci settimane di formazione in Tesla, due persone alla volta. La metà dei corsi in Olanda per la preparazione a eseguire lavori su un’auto elettrica con tensione massima di ben 400 Volt e l’altra metà in Inghilterra per apprendere come lavorare l’alluminio secondo i canoni del costruttore californiano. Senza l’opportunità Tesla”, ammette Diego, “forse avrei scelto un’altra strada. Essere uno dei pochi al mondo in grado di riparare a regola d’arte e in sicurezza quelle che secondo me sono le supercar del futuro è molto stimolante. Tecnicamente”, continua Di Dio Roccazzella Junior, “la sfida è costante e suddivisa in modo equo tra le precauzioni per lavorare in sicurezza e quelle necessarie per

lavorare in modo corretto l’alluminio che non può essere tirato, deve essere saldato secondo regole Tesla ben precise, toccato con attrezzi dedicati e trattato con dime ad altissima precisione. La sfida è tale che abbiamo allestito uno spazio da 1.500 metri quadrati dedicati solo a Tesla e investito in due differenti dime dedicate. Oggi in Italia circolano 1.500 Tesla e noi siamo intervenuti su circa 300 esemplari”. Abbiamo chiesto al padre Marco se a suo parere le Tesla sono il futuro e lui ha risposto “una tecnologia non esclude l’altra e il lavoro artigianale del classico carrozziere sarà sempre apprezzato. Basti dire che abbiamo clienti che hanno la Panda e altri auto d’epoca degli anni Cinquanta. Certamente oggi vivo Tesla come un’opportunità, arrivata per caso e che non sarei andato a cercare. Avere coinvolto una risorsa giovane e appassionata in azienda è stato determinante”. Abbiamo poi domandato a Diego se è facile intervenire meccanicamente ed elettronicamente sulle Tesla e la risposta è stata “nei punti d’assistenza tecnica Tesla oggi attivi in Italia lavorano dipendenti diretti della Casa americana. Per questo tipo di auto nessuno è oggi in grado di improvvisarsi meccanico”.

Dite anche voi la vostra Queste due testimonianze raccontano due storie molto diverse e lasciano intravedere un mondo per i più inimmaginabile. Se anche voi siete specializzati nella manutenzione e riparazione di auto elettriche o ibride, raccontateci la vostra storia, condividete il vostro punto di vista, scrivendo a segreteria@asconauto.it l

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Logisticaricambi

Entro il 2018 tutti i ricambi movimentati da AsConAuto saranno tracciati

Sardegna terra pilota A

ottobre vi abbiamo presentato nel dettaglio il progetto di tracciabilità logistica dei ricambi originali che AsConAuto ha ideato per supportare le officine e carrozzerie affiliate, favorendo una pianificazione delle lavorazioni sempre più puntuale. In particolare, il nuovo sistema di tracciabilità dei ricambi è basato sul software BeeTip, sviluppato internamente per snellire i tempi di ritiro dei ricambi e seguire passo passo il loro percorso logistico. Per ottimizzare una tecnologia affidabile e semplice da utilizzare ci è voluto molto lavoro, e lo scorso mese di agosto è arrivato il momento di verificare sul campo l’efficienza operativa del sistema. Il primo ad avere colto la sfida è stato l’intraprendente Nicola Vacca, Referente di Sincro Sardegna, che si è impegnato in prima persona nel supportare la messa in opera del progetto collaborando con il Responsabile di Distretto Mauro Cogoni e tutta la squadra di promoter e logistici. Il cambiamento più grande lo hanno però vissuto i magazzinieri che ricevono gli ordini da carrozzerie e officine e li elaborano dando vita a colli tracciabili.

Tutti i vantaggi della tracciabilità ricambi

“Riuscire a tracciare lo stato di avanzamento della consegna di un ricambio è una svolta epocale”, spiega Nicola Vacca. “Da una parte i clienti possono pianificare al meglio gli interventi di manutenzione e riparazione, dall’altra si annulla la possibilità di errori di ritiro e consegna dei ricambi. Credo in questa evoluzione del nostro sistema logistico e ho voluto la Sardegna come territorio pilota anche per le caratteristiche della nostra area operativa che, dal punto di vista logistico, si estende fino sul continente, a Voghera (PV). La sfida più grande”, ha detto ancora il Referente di Distretto, “non è stata formare le risorse umane, ma piuttosto andare a scardinare delle abitudini e delle metodologie di lavoro all’interno dei magazzini ricambi delle concessionarie stesse. La risposta di logistici, promoter e magazzinieri è stata esemplare e in poco più di un mese abbiamo rodato i processi e visto un valore aggiunto concreto, misurabile nel quotidiano, che sicuramente i clienti ci riconosceranno. La tracciabilità dei ricambi BeeTip è una tecnologia vincente che semplifica il lavoro di tutti e fa guadagnare tempo”. l

Nuove etichette con QR code e terminali PDA permettono di tracciare il percorso dei colli e assicurano la corretta consegna incrociando ragione sociale del destinatario e le sue coordinate gps.

Nicola Vacca, Referente del Distretto Sincro Sardegna.

Il software BeeTip è stato sviluppato internamente. I logistici ne sfruttano il potenziale con i terminali PDA, i capi consorzio e responsabili di distretto hanno la situazione sotto controllo via pc, mentre le officine e carrozzerie affiliate possono monitorare lo stato di consegna dall’Area Riservata.

• velocità operativa magazzinieri concessionarie • velocità ritiro e consegna operatori logistici • sistema di spunta e acquisizione a zero errori • analisi dei tempi di consegna e qualità del servizio • certezza di consegna corretta (n° colli e gps) • stato di consegna visibile da officine e carrozzerie

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Legislazione

No meccatronico, no officina Tempo scaduto. Dal 5 gennaio, come da Legge 224 del 2012, per intervenire sui veicoli a motore è necessario possedere la qualifica di meccatronico. Chi non si è messo in regola rischia di chiudere bottega

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top al periodo transitorio. Dal 5 gennaio 2018 tutti i responsabili tecnici di officina devono aver acquisito la qualifica di meccatronico, come da legge 224/2012 entrata in vigore il 5 gennaio 2013. Legge che modifica il comma 3 dell’art. 1 della L. 122/1992 deliberando che: “L’attività di autoriparazione si distingue nelle attività di meccatronica, carrozzeria, gommista”. Spariscono quindi, definitivamente, mecca-

nici/motoristi ed elettrauto, confluiti in questa nuova figura dalle competenze tecniche più ampie, in grado di operare su vetture di ultima generazione dove l’elettronica la fa da padrona. Cosa succede se non ci si adegua? La pena per chi è colto in fallo dal prossimo 5 gennaio è la sospensione dell’attività stessa. Viene infatti a mancare il requisito professionale, che insieme a quello morale (essere cittadino italiano o di stato membro della

Qualitalia a fianco degli affiliati AsConAuto Non c’è più tempo da perdere. Per integrare la qualifica di meccanico o elettrauto potete affidarvi a Qualitalia (www.qualitaliagroup.it), la società di consulenza che si occupa di sicurezza sul lavoro e di formazione professionale che ha stretto un accordo con AsConAuto. È possibile accedere ai corsi da 40 ore con sconti dedicati iscrivendosi on-line, anche attraverso l’Area Riservata AsConAuto. Dopo aver compilato la modulistica necessaria si viene contattati per i dettagli. I corsi sono strutturati in tre fasi: lezioni on-line con una piattaforma accessibile da qualsiasi dispositivo collegato a Internet (pc, smartphone o tablet), stage in officina (anche quella dove si sta già prestando la propria opera) e aula con un massimo di 20 partecipanti. ll percorso si conclude con un esame in presenza della commissione regionale e il rilascio del diploma di qualifica professionale che consente di iscriversi immediatamente presso le Camere di Commercio nell’Albo delle attività artigiane che esercitano l’attività di Meccatronica e, quindi, di operare nel rispetto delle regole vigenti. A Qualitalia ci si può rivolgere anche per ottenere la qualifica di meccatronico, ma anche di gommista o carrozziere, partendo da zero. In questo caso, naturalmente, i tempi si allungano (con 500 o 600 ore di formazione), ma non cambia il modulo di base con le tre fasi e l’esame conclusivo.

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CEE oppure di stato con il quale sia operante la condizione di reciprocità e non aver riportato condanne definitive per reati commessi nell’esecuzione degli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di veicoli a motore per i quali è prevista una pena detentiva) è indispensabile per operare nel settore. Sono abilitate di diritto alla nuova attività di ‘meccatronica’ le officine che, alla data di entrata in vigore della legge, erano già iscritte al Registro delle imprese sia all’attività di meccanica-motoristica che all‘attività di elettrauto (in caso di dubbi si può richiedere una visura camerale). Sono già in regola anche i responsabili tecnici che possiedono un diploma di maturità professionale di Tecnico delle industrie meccaniche o diploma di Operatore industrie meccaniche e dell’autoveicolo o laurea in ingegneria meccanica, ingegneria chimica, ingegneria aeronautica o fisica. Infine, possono continuare a operare fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia, pur possedendo una sola delle due qualifiche, i titolari o responsabili tecnici che al 5 gennaio 2013 avevano già compiuto i 55 anni.

Due opzioni Due le opzioni possibili per le imprese che devono estendere la propria attività al fine di ottenere l’iscrizione alla sezione meccatronica: dimostrare un’esperienza professionale qualificata (esercitata per almeno tre anni negli ultimi cinque) e documentata con apposita dichiarazione

sostitutiva o frequenza di un corso integrativo di 40 ore limitatamente alle competenze relative all’abilitazione professionale non posseduta (vedi box). Per concludere, ricordiamo che il responsabile tecnico deve avere con l’impresa che svolge attività di autoriparazione un ‘rapporto di immedesimazione’. Deve quindi essere: titolare o investitore lavorante dell’impresa; socio lavorante in caso di società di persone; amministratore lavorante per le società di capitale; lavoratore dipendente; collaboratore familiare associato in partecipazione con rapporto di lavoro; prestatore di lavoro somministrato (ex interinale) o prestatore di lavoro ripartito. Si preannunciano controlli a tappeto. Non fatevi cogliere impreparati... l

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi, di impianti e componenti fissi.


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AsConAuto

Il nostro cuore batte per i Ricambi Originali

Possa il 2018 essere un anno ricco di soddisfazioni e collaborazioni


RicambiContraffatti La contraffazione dei ricambi prende forme sempre diverse e arriva fino alle lampade allo Xeno. A breve anche l’automobilista rischierà sanzioni se la propria auto non è conforme all’originale

Aspettatevi di tutto C

on il recepimento della direttiva Europea 2014/45, detta “direttiva revisioni”, che ogni Paese deve trasformare in legge, da maggio 2018 l’automobilista potrà essere ritenuto direttamente responsabile della manutenzione del veicolo con l’obiettivo di mantenere la conformità alle caratteristiche di produzione. Avallare e permettere l’impiego di ricambi contraffatti o non tracciabili sulla propria auto potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio per il consumatore, che rischierà pesanti sanzioni economiche. Lo spiegava con queste parole un importante esponente del settore auto. Dal nostro punto di vista, questo può essere uno spunto per illustrare le qualità e le garanzie dei ricambi originali ai clienti finali. Secondo recenti dati diffusi dal Ministero dello Sviluppo Economico, in termini economici il commercio di ricambi contraffatti si traduce in un giro d’affari mondiale stimato in 16 miliardi di dollari, di cui la quota Italia sarebbe di ben 120 milioni di euro.

Arginare il fenomeno Per lottare contro la diffusione e la vendita di componenti contraffatti, sensibilmente più economici ma probabilmente pericolosi per gli utenti e quindi per la sicurezza stradale, è opportuno immaginare quale tipologia di ricambi viene contraffatta, quali sono i canali di diffusione e quali i territori in cui la loro presenza è più diffusa. Per quanto riguarda la tipologia non ci sono più certezze. Contraffatti molto diffusi sono le pastiglie e i dischi dei freni, i lamierati di carrozzeria o i fari. Sono così diffusi che è persino capitato che dei lamierati contraffatti arrivassero sul mercato prima degli originali. Raffaele Caracciolo di UNC richiama però l’attenzione anche sulla contraffazione dei lubrificanti che da minerali

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diventano “sintetici”, solo sull’etichetta e con l’aggiunta di additivi che mascherano le qualità basiche iniziali. In questo caso, chi edita il falso acquista lubrificanti in quantità e si prende la briga di creare confezioni di taglio piccolo identiche alle originali. Un altro esempio di contraffatto emerso lo scorso anno sono le lampadine alogene, ma soprattutto allo Xeno. In questo caso la sicurezza di un’auto è compromessa nell’immediato e con attenzione lo si vede a occhio nudo. La conclusione è: aspettatevi di tutto, non stupitevi di nulla.

Prezzo e provenienza In assoluto, un buon strumento di prevenzione è girare alla larga dagli annunci di ricambi online. Il primo campanello di allarme per scoprire un contraffatto è il prezzo. La seconda variabile è la fonte, chi lo vende e da quale Paese o regione lo spedisce. Se trovate un annuncio in rete di un ricambio originale a un prezzo decisamente inferiore alla media, anche la metà del prezzo pieno, e l’azienda è in Arabia Saudita (ponte per componenti contraffatti provenienti dall’area asiatica) o banalmente in Puglia o Lombardia, allora è probabilmente un contraffatto. Secondo dati rilevati dal Sistema Informativo Anti Contraffazione della Guardia di Finanza, nel biennio 20142016 nelle suddette Regioni sono stati infatti sequestrati rispettivamente 773.662 e 607.594 componenti contraffatti per auto e moto. Seguono con un grande distacco il Veneto con oltre novantamila ricambi contraffatti, la Sicilia e il Piemonte rispettivamente con trentasettemila e trentamila unità. Ricordate poi che, visto il numero di ricambi originali che toccate con mano, siete tra gli esperti che possono individuarli e segnalarli alle autorità competenti. l

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Aziendepartner FFAUTOMOTIVE ha siglato un accordo con AsConAuto per offire all’intera rete dei consorzi il valore aggiunto dei suoi esclusivi prodotti

Qualità e innovazione Produttività e automobilisti soddisfatti rande professionalità e attenzione a soddisfare le esigenze più puntuali di autoriparatori e au- In ogni caso, i prodotti della linea Assistance Solutions tomobilisti senza mai perdere di vista il rapporto sono pratici, facili e veloci da utilizzare, ma soprattutto qualità prezzo. Sono questi i valori alla base del successo sviluppati ascoltando le esigenze di chi ogni giorno ladi FFAutomotive, una azienda italiana nata sulle basi di vora alla manutenzione delle auto, realizzati con mateuna grande esperienza nel settore infotaiment, ma che riali plastici ottimizzati per rispondere a esigenze spesi è posta come obiettivo lo sviluppo di soluzioni mirate cifiche. I sacchi per pneumatici, ad esempio, hanno a semplificare il lavoro degli autoriparatori. un’elasticità proporzionale alla dimensione del sacco e L’evidente comunione d’intenti con il servizio di distri- del pneumatico che andrà a contenere. Un altro esempio, buzione ricambi originali sono le pellicole di mascheratura elettrostatiche AsConAuto ha portato le due disponibili in larghezze da quattro, cinque o sei Proteggere al meglio realtà a un accordo di collametri (nel formato bobina da un metro) che a l’auto del cliente borazione. seconda della versione arrivano a centocinquanta è un gesto che eleva Dallo scorso mese di novemo trecento metri di lunghezza. la qualità percepita bre, tutti gli autoriparatori Un prodotto che rappresenta lo spirito d’innodel vostro lavoro affiliati ai consorzi della rete vazione FFAutomotive è senza dubbio il coprigodono di una convenzione sedile brevettato “Tutto in uno”. Definirlo copriche offre vantaggiose condizioni d’acquisto per l’intera sedile è riduttivo. Si tratta di una bobina da cui si strappa gamma di prodotti e soluzioni FFAutomotive. Tra queste, un singolo runner di plastica che copre dai pedali fino diamo particolare attenzione all’offerta Assistance all’appoggiatesta e che include in appositi scomparti il Solutions composta da prodotti per la protezione delle coprivolante, freno a mano e leva del camauto in officina e carrozzeria. Sono disponibili, innobio. Ora sta a voi scoprire il prodotto che vative soluzioni coprisedile, tappetini meglio valorizza il vostro operato. l di carta, sacchi porta pneumatici di due dimensioni (M o XL), teli di mascheratura carrozzeria auto e pratici teli a ciambella per la verniciatura dei cerchi. A catalogo anche soluzioni per l’ausilio all’avviamento che consentono agli autoriparatori di intervenire in modo sicuro e affidabile su qualsiasi tipo di veicolo!

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FFAUTOMOTIVE è una giovane società nata per offrire soluzioni che semplificano il lavoro degli autoriparatori ed evidenziano la loro professionalità.

L’offerta FFAUTOMOTIVE è articolata in diverse linee che spaziano da soluzioni infotainment a quelle per l’assistenza. Sotto, alcuni esempi di prodotti della gamma Assistance Solutions.

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14_17_DIRETTA CONSORZI OKOK.qxp_diretta consorzi 22/12/17 10:44 Pagina 14

indirettaconiconsorzi

Milano e provincia E-mail miro@asconauto.it Sito internet http://miro.asconauto.it Tel. 02 89550113 Fax 02 84810079

Gioco di squadra Lo ha fatto Miro dando seguito al Patto per l’Assistenza tecnica. I risultati sono arrivati e sono stati condivisi all’Annual Meeting

del Tennis Club Milano, Turati ha messo l’accento su “orgoglio, parola che era scomparsa dal vocabolario”. Ha di che essere orgoglioso il presidente Miro dei risultati ottenuti con il Patto di Servizio sull’Assistenza tecnica, “varato con il contributo dei concessionari e dei loro service manager, del personale Miro dai promoter al capo-consorzio. È stato recepito bene da parte delle concessionarie, la risposta è stata soddisfacente e ci ha fatto capire che se si lavora in squadra, su progetti specifici, i risultati arrivano”. Non altrettanto positivi i risultati sulla risposta telefonica: “Oggettivamente, c'è ancora troppa differenza tra concessionarie che lavorano bene e altre che su questo aspetto non riescono proprio a trovare i correttivi necessari. Contro questa inefficienza, però, non c’è sconto che tenga”.

Il telefono, la nostra voce Secondo l’indagine qualità Nomesis, estesa a tutti i 900 autoriparatori Miro, a fronte di un 80 per cento che segnalava una criticità sul fronte assistenza, il 70 per cento ritiene che i concessionari stiano rispettando il Patto e il 66 che il livello di assistenza tecnica sia migliorato. Il voto medio assegnato dai clienti è passato dal 6.8 del 2014 al 7.2 del 2017.

“I

n un modello come questo, consortile, in cui si lavora tutti per un obiettivo ma ci si guarda anche l’uno con l’altro, la vera chiave di successo è comunicare e far sentire tutti parte di un progetto”. Non sono, come si potrebbe supporre, parole del presidente Miro Giovanni Rigoldi ma di Giancarlo Turati, vicepresidente della Piccola Industria di Confindustria e consigliere delegato del Consorzio Orgoglio Brescia, la piattaforma di 19 imprese che ha realizzato l’Albero della Vita per Expo 2015. Ospite dell’Annual Meeting Miro, quest’anno presso la storica sede

E non si dica che il cliente si affida ancora troppo al telefono. “Sicuramente”, replica il presidente Miro, “potrebbe esserci un maggiore utilizzo dei sistemi digitali, ma la nostra è un’attività di servizio e il servizio implica il contatto, non può essere ‘digerito’ totalmente dai sistemi informatici”. A riprova, la concessionaria Venus di Milano è stata premiata per la tempestività della risposta telefonica. Riconoscimenti anche a Feren di Lainate per la professionalità del personale e a Bmw Milano per l’assistenza tecnica. Best Performer 2017, Massironi di Melegnano.

Ciao Marco! Marche E-mail marche@sincro.eu Sito internet: http://www.sincro.eu Tel. 071 2868185 Fax 071 2916723

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Marco Rossi: sempre sorridente, amichevole, appassionato di balli latinoamericani. Lo ricorderanno così i suoi colleghi di Sincro Marche, con cui lavorava da circa un anno, i magazzinieri delle concessionarie che incontrava tutte le mattine nel consueto giro di prelievo dei ricambi, gli autoriparatori clienti a cui quei ricambi lì andava a consegnare. Marco, 48 anni, di Polverigi (An), è morto lunedì 18 dicembre, stroncato da un infarto nell’officina Ocra di Jesi. Aveva appena caricato il materiale e stava per trasferirsi a Monsano per una consegna quando un malore gli è stato fatale. I colleghi di Sincro Marche e tutta AsConAuto si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi amici in un momento in cui nessuna parola potrà colmare un vuoto così grande. Ciao Marco! Gennaio 2018


Alternanza scuola-lavoro Padova, Castelfranco Veneto E-mail: docpd@asconauto.it Tel. 049 761465 Fax: 049 7629858

Viterbo, Rieti, Perugia, Terni, Siena E-mail viterbo@sincro.eu Sito internet: http://www.sincro.eu Tel. 0744 1958048 Fax 0744 1958049

Signore e signori, ecco a voi il furgone, fulcro dell’attività di Sincro. Scopriamo chi e cosa c’è dietro

Per il sindacato è sfruttamento, per il ministero serve una task force. E se, invece, bastasse saperla fare? Ecco la ‘Buona Scuola’ di Scarabel

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saloni - Audi, Volkswagen, Ducati e Audi Prima crive il Prof. Luigi Boscardin, referente della Commissione Alternanza del Liceo Scelta Plus - per 15 giorni; un’esperienza poStatale ‘Nievo’ di Padova: “Mentre gli sitiva che infatti abbiamo ripetuto l’anno studenti affollavano il piccolo Street Food dopo. Quest’anno, la richiesta è stata di “organizzare una visita per 90 tra messo a disposizione dall’azienda, studenti di quarta e quinta liceo”. i docenti accompagnatori hanno potuto raccogliere dai ragazzi le Detto fatto... impressioni sull’iniziativa. Eccole: Li abbiamo accolti in un teatro Per noi studenti, abituati a trascorcostruito ad hoc per il briefing. rere la mattinata sui libri in classe, Volevo che visitassero l’azienda è stata un’esperienza diversa, incon persone del mondo autoteressante e costruttiva, oltre che Roberto Scarabel motive, che sentissero parlare molto divertente. Abbiamo potuto ha accolto nella sua di automotive. Hanno accettato, percepire la passione e la grande azienda 90 liceali. e non era scontato, il direttore dedizione al lavoro, ha dichiarato marketing Audi Italia, Massimo Faraò, che ha A. Pirro, membro del Consiglio d’Istituto“. L’antefatto. Scarabel Spa, concessionaria Audi, spiegato come nasce un prodotto, in questo Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali caso l’Audi Q2, e Luca Montagner di Quintegia, e Ducati di Padova, organizza da anni stage che si è soffermato sulle nuove figure che serper gli studenti dei corsi professionali Enaip. vono in una concessionaria come la nostra, Questa volta, però, il piano Alternanza Scuola- dai responsabili web a quelli Ict. Insieme hanno prodotto un risultato enorme. Lavoro ha portato in azienda dei liceali. Abbiamo interrogato l’AD, Roberto Scarabel. Gli studenti com’erano? Estasiati. La preside, che è anche preside Chi ha cercato chi? Nell’estate 2015, attraverso il Prof. Boscardin, dell’Istituto tecnico Marconi, mi ha detto che abbiamo inserito quattro ragazzi nei quattro in città una cosa così non era mai stata fatta.

La visita guidata del 4 dicembre in concessionaria. Qui sopra, uno dei quattro saloni Scarabel.

Gennaio 2018

Il mondo intorno

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e officine e carrozzerie clienti se lo vedono arrivare tutti i giorni, sempre alla stessa ora. È il furgone griffato Sincro, uno dei 13 mezzi che assicurano la consegna a domicilio dei ricambi originali. Ecco perché c’era ‘lui’ sul palco del Teatro Lyrick di Assisi il 30 novembre, data del primo Business Meeting nella storia del consorzio nato a Viterbo cinque anni fa. “E non diciamo le peripezie per posizionare il furgone. Avevamo pensato di mettere sulla pedana rotante anche la squadra, ma logistici e promoter”, sorridono al quartier generale Sincro, “si sarebbero ritrovati con un gran mal di testa! Il furgone è il fulcro dell’attività, e ai 700 riparatori che hanno accettato l’invito volevamo raccontare chi e che cosa c’è dietro le 100mile consegne fatte nel 2017”. Oltre a un’organizzazione ‘svizzera’, apprezzata da più di un migliaio di clienti distribuiti nelle province di Viterbo, Terni, Perugia, Siena, eventi come il Business Meeting sono “l’occasione per farli interagire con gli uomini di magazzino delle concessionarie e con i partner. E per premiare i best performer”. Momenti dal Business Meeting di Assisi. Sul palco il capoconsorzio Edoardo Guerra e, più a destra, Enrico Della Negra (GC) e Marc Aguettaz (GiPA).


Festa grande per il restyling della concessionaria MB di Bari. Padrone di casa, Francesco Maldarizzi. Puglia, Basilicata E-mail puglia@sincro.eu Sito internet http://www.sincro.eu/bari Tel. 080 5662923 Fax: 080 5621846

Motoria insegna Pulite, ordinate, efficienti. Sono le officine e le concessionarie nella visione Maldarizzi. Lo showroom fresco di restyling è un esempio

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Angeli danzanti hanno accolto i 630 ospiti in una Motoria rinnovata secondo gli altissimi standard di Stoccarda. Di grande impatto l’officina trasformata per l’occasione in salle à manger.

iamo una terra dove il turismo di alto livello è esploso, sono tre anni che accogliamo gente incredibile da tutto il mondo. Dobbiamo avere concessionarie e officine all’altezza: pulite, ordinate, efficienti”. Francesco Maldarizzi, presidente del Gruppo che unisce Motoria, Millenia e Unica, conclude con una dichiarazione d’amore per la ‘sua’ Puglia e un consiglio agli autoriparatori indipendenti che in Puglia lavorano, l’intervista all’indomani del Black & White Party inaugurale di una Motoria completamente ristilizzata. Giovedì 16 novembre, in una serata dove l’unica nota stonata è stata “la bomba d’acqua che ha costretto qualche decina di ospiti a declinare l’invito”, in 630 hanno varcato la soglia dello showroom Mercedes-Benz di Bari. Ad accoglierli, video mapping e una pioggia di stelle pro-

iettati sulle facciate esterne, angeli danzanti e, naturalmente, i nuovissimi modelli della Casa di Stoccarda, con la Nuova Classe X in anteprima nazionale. Posto d’onore a due esemplari storici esposti grazie alla collaborazione con l’azienda di restauro di auto d’epoca ReMarketing. “Dobbiamo avere strutture adeguate al mercato e a un cliente sempre più attento ed esigente. Tendiamo agli showroom virtuali con grandi schermi per configurare le auto; è tutto in trasparenza, e non solo per le grandi vetrate; c’è una zona accoglienza e una zona consegna, un percorso più facile per il cliente”, traduce Maldarizzi. “La concessionaria intesa come un tempo è obsoleta già come termine: vendiamo mobilità e servizi”. Tantissimi gli ospiti di prestigio: il questore di Brindisi e il comandante della Legione Carabinieri Puglia, il presidente della CCIAA di Bari e i Cavalieri del Lavoro del Gruppo Mezzogiorno... E il presidente Mercedes-Benz Italia Marcel Guerry, per la prima volta in Puglia. “È stato un grande onore averlo con noi e sentirlo definirci il suo più grande partner per tutto il sud Italia”.

Prodotti tailor made Poche ore dopo una festa finita all’alba, restituito all’officina il suo solito aspetto, tutti operativi come sempre. Pronti “a servire un cliente di un segmento premium che quindi si aspetta un trattamento di un certo tipo. Vendere un marchio premium come Mercedes-Benz”, conclude Francesco Maldarizzi, “è accogliere il cliente in una grande sartoria e cucirgli un abito su misura”.

Centro servizi vero Brescia, Bergamo E-mail: docbs@asconauto.it Sito internet http://docbs.asconauto.it Tel. 030 3530188 Fax 030 3547784

È Auto&Service O.R.A., da 50 anni sulla piazza, con Doc dal primo momento

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iparazione, gomme, revisioni, elettrauto, carrozzeria, noleggio, vendita nuovo e usato. E soccorso stradale ACI 116 con sette veicoli. Ecco, in estrema sintesi, Auto&Service O.R.A. di Bedizzole (BS), il centro servizi di via Brescia. “Papà è stato lungimirante”, racconta La festa per i 50 anni. Autorizzata Ford, O.R.A. accoglie 10-15 auto al giorno. È anche a Rezzato, in Via Treponti.

Nicola Gheda, titolare insieme al padre Vittorio e alla sorella Roberta: “nel 1980 ha comprato 20mila metri quadrati di terreno su cui abbiamo costruito il capannone in cui siamo da dieci anni e dove lavoriamo in undici”. Al suo fianco, da subito, Doc: “Un servizio al top. Sono anni che siamo clienti, tutto quello che è originale è Doc. A distanza di tanto tempo la vera comodità è ancora la consegna a domicilio, anzi, la doppia consegna”.


Firenze, Arezzo, Prato, Pisa E-mail: cdrt@asconauto.it Sito internet: http://cdrt.asconauto.it Tel. 055 882346 Fax 055 8810875

Mantova, Vicenza, Verona E-mail: docmn@asconauto.it Sito internet: http://docmn@asconauto.it Tel. 0376 270694 Fax: 0376 271082

Una partnership vera tra dealer e indipendente. La vuole Fabrizio Paoletti, la otterrà grazie al Cdrt

Protegge l’auto (o una sua parte) e ne mantiene il valore nel tempo. Un buon motivo per applicarla

Formula consorzio

Pellicola, l’offerta in più

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e va bene a noi, buona pellicola a tutti”. Potrebbe essere lo spot, rivisitazione di quello celebre di Costanzo, di Ivan Dedoro e Stefano Merlo, soci titolari di Carrozzeria M.D. di Asola (Mn). “L’abbiamo testata per due anni sulla nostra auto di cortesia; prima di promuovere un prodotto”, spiega infatti Dedoro, “dobbiamo essere sicuri che vada bene”. La pellicola protettiva è l’ultima novità proposta in Via Cremona. “Nella carrozzeria bisogna avere sempre qualcosa di più da offrire; i clienti la volevano su determinate auto e un paio di anni fa abbiamo cominLa squadra di ‘M.D.’, ciato i test. Adesso possiamo spingere”. carrozzeria di Asola Ma non si creda che la pellicola - che necessita fondata negli anni 70. di tempi di applicazione più lunghi rispetto a una normale da car wrapping e cambio colore - sia richiesta soltanto per auto blasonate: “Fino ad oggi abbiamo lavorato su auto di fascia media, l’ultima una Toyota C-HR che aveva preso una sassatina. Il proprietario era dispiaciuto: Un mese che ho la macchina e ho già segnato il cofano”. La domanda non è ancora altissima, un 10 per cento sugli ingressi totali. Il grosso del lavoro è riparazione tradizionale, multimarca, dall’utilitaria al top di gamma. E qui entra in gioco Doc. “Siamo clienti da tanto tempo, più che altro per avere un rapporto con le concessionarie. Il ricambio arriva molto velocemente, tutti i giorni alla stessa ora. E ci danno assistenza: se ho bisogno chiedo e risolvono il problema, non devo girare sette province”.

omo dell’aftersales, da settembre 2016 responsabile presso il Gruppo Rossi di Perugia, Fabrizio Paoletti ha aderito convinto al progetto AsConAuto. La concessionaria della Stella è infatti socia Sincro Viterbo-Terni-PerugiaSiena da maggio e, da luglio, anche del Cdrt per Arezzo e provincia. Com’è maturata quest’adesione? Nel modello di business del consorzio ho sempre creduto, già quando lavoravo in Mercedes-Benz Italia. Il consorzio è il miglior modo per valorizzare la qualità del servizio dei concessionari, fare sinergia e offrire all’autoriparatore un unico riferimento per i ricambi originali. Su che cosa fate leva per fidelizzare il riparatore indipendente? Lavoriamo su quattro livelli. Il primo è il supporto tecnico all’officina e alla carrozzeria da parte di tutto il team di magazzino, dalla redazione del preventivo alle richieste tecniche a Casa madre, dalla ge-

stione dei resi alle garanzie sui ricambi. Il secondo livello è il supporto dell’officina: qualora il meccanico abbia bisogno di azzerare le spie, per esempio, sa che la nostra officina si metterà a disposizione. Il riparatore del Cdrt ha una corsia preferenziale e tariffe agevolate. Il terzo livello è la disponibilità di cinque magazzini - a Perugia, Terni, Arezzo, Corciano e Città di Castello - tutti collegati tra loro e interconnessi in tempo reale. Il che vuol dire consegna in 24 ore per tutto quello che è a stock disponibile. Infine, le nostre campagne: utilizziamo tutti i canali, a partire dall’Area Riservata, per comunicare le condizioni commerciali e di scontistica. Non c’è partnership se non c’è guadagno da parte di entrambi i partner. Il Cdrt che ruolo gioca? È il primo passo per il posizionamento di Rossi Srl come service di riferimento per tutta la provincia. Il prossimo sono le nuove risorse in magazzino previste da inizio 2018.

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Prima, durante e dopo l’applicazione di una pellicola. Per paraurti, specchietti e cofano si va sui 1.500 euro, 5.000 per l’auto intera.

L’organico aftersales è di 59 persone di cui 12 magazzinieri, uno sulla sede di Arezzo. Thomas Mangino è anche venditore esterno.

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Mobil 1TM ESP x2 0W-20 verde: sviluppato per l’ultima generazione di motori Contribuire a ridurre le emissioni attraverso una riduzione dei consumi di carburante, anche in condizioni di aumentato fabbisogno del motore – questo è stato l’obiettivo dei ricercatori ExxonMobil nello sviluppare questa innovativa tecnologia di lubrificazione.

Economico ma potente

Il Mobil 1 ESP x2 0W-20 è già stato approvato da costruttori quali Volkswagen, Mercedes-Benze, Jaguar, Land Rover ed è raccomandato da Porsche.

Oggi efficienza e risparmio di carburante finalizzati ad una riduzione delle emissioni di CO2 sono fortemente richiesti. In quest’ottica, ExxonMobil ha fatto un ulteriore passo avanti con un prodotto della famiglia Mobil 1: il Mobil 1 ESP x2 0W-20 verde. Prima del suo lancio, questo lubrificante colorato è stato sottoposto e ha dovuto superare numerosi test, tra cui il confronto diretto con un prodotto di maggiore viscosità, come il Mobil 1 ESP Formula 5W-30. Versati in quattro differenti motori, i due lubrificanti sono stati testati in tutte le condizioni di guida: il Mobil 1 ESP x2 0W-20 ha fatto registrare un risparmio di carburante fino al 4% grazie ai bassi valori di attrito* - un nuovo traguardo in termini di efficienza energetica. Questo prodotto è inoltre caratterizzato da un’eccellente protezione dall’usura e da un elevato grado di pulizia. Mobil 1 ESP x2 0W- 20 previene efficacemente i depositi nocivi e i residui, e grazie a queste sue caratteristiche aiuta i motori a funzionare in maniera ottimale anche dopo migliaia di chilometri. “Grazie a questo sviluppo, potrà essere fornito ai concessionari un prodotto che offre numerosi vantaggi per i loro clienti”, afferma Fabio Barbisan, PVL Installed Area Manager Italia e Balcani della divisione Automotive Lubricants del gruppo ExxonMobil. “Una viscosità estremamente bassa abbinata ad una protezione del motore altamente affidabile offre prestazioni eccezionali e rappresenta un vero gioiello dei ricercatori ExxonMobil. “Gli oli sono un elemento chiave per i costruttori di motori (OEM) e i prodotti ExxonMobil sono il risultato di una lunga attività di sviluppo condotta in stretta collaborazione con gli OEM e che tiene conto delle loro esigenze. La tendenza verso motori di dimensioni sempre più ridotte, e quindi con una inferiore capacità di olio, rappresenta un elemento particolarmente impegnativo per il lubrificante: l’iniezione diretta Fabio Barbisan, o i turbocompressori non offrono solo prestazioni elevate, ma creano anche un elevato carico PVL Installed Area Manager termico. Nonostante la sua bassa viscosità, la speciale formulazione del Mobil 1 ESP x2 0W-20 Italia e Balcani può resistere a queste sollecitazioni e soddisfa attualmente i requisiti delle prossime generazioni Automotive Lubricants ExxonMobil di motori. * Il risparmio fino al 4% si riferisce al passaggio da un olio motore con viscosità superiore, simile al Mobil 1™ ESP Formula 5W-30. Il risparmio effettivo dipende dal veicolo e dal tipo di motore, dalla temperaturae dalla pressione ambiente, dalle condizioni di guida e dalla viscosità dell’olio motore in uso.


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AsConAuto Informa Gennaio 2018  
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