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della terra dell’arcipelago, così come i turisti del viaggio organizzato giunti in aereo da New York o da Miami o sbarcati da una delle navi da crociera che quotidianamente battono il mare caraibico, la realtà resta quella di un luogo di sogno e di divertimento, un mondo incantato e festoso dove il tempo scorre indolente tra giochi soft e sport distensivi, in una sorta di Disneyland tropicale. Per questo l’ambiente si è andato plasmando sui loro gusti e sulle loro richieste; così le centinaia di migliaia di turisti che ogni anno vengono qua in vacanza si ritrovano a casa propria. D’altra parte l’arcipelago dista solo meno di mezz’ora

da Miami e gli Statunitensi possono accedervi senza passaporto. In effetti, è stile Usa: la lingua che si parla, che ha perduto l’inflessione inglese per assumere i caratteri dello slang americano, l’organizzazione dei servizi, tutti i prodotti importati, l’atmosfera stessa che si respira. Ogni cosa si paga in dollari Usa, le bibite sono servite in bicchieroni colmi di ghiaccio come a Manhattan, gli alberghi moderni, enormi, funzionali, stile “Holiday Inn”, hanno centinaia di stanze tutte con televisore, filodiffusione e l’aria condizionata sempre al massimo, e i casinò della città sono zeppi di slot machine spremute senza sosta da anziane signore che, come a Las Vegas,

stringono in mano il tipico contenitore stracolmo di monete. Ci si diverte, dunque, ci si abbronza, e si torna a casa felici. Il gioco si ripete ininterrottamente tutto l’anno, riuscendo a soddisfare le più ambiziose attese del governo locale che, fin dai primi giorni dell’indipendenza (1973), ha cercato di propagandare l’immagine di safe paradise, un paradiso tranquillo, bucolico, fatto di lunghe spiagge di sabbia finissima e impalpabile incorniciate di palme lambite da un mare tiepido dalle mille sfumature di verde e blu, dove il sole splende tutto l’anno, interrotto da improvvise pioggerelle che tonificano colori e profumi e la vita scorre a ritmo di goombay, la musica locale. ▣

Jimmy Pessina Reporter da oltre 60 anni e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana dal 2014, ha recensito e fotografato tutti i Paesi del pianeta, compresa l’impenetrabile Corea del Nord.

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M A G A Z I N E   M A G G I O 2 0 2 1 AGROALIMENTARE E TURISMO INTERNAZIONALE

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Asa Magazine 16 - Maggio 2021  

La rivista dell’Associazione Stampa Agroalimentare Italiana

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