Page 1

La collettiva cinzia battistel _ cetti tumminĂŹa _ roberta congiu sario (rosario annunziata) _ cesare garuti


I poeti lavorano di notte quando il tempo non urge su di loro, quando tace il rumore della folla e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio come falchi notturni od usignoli dal dolcissimo canto e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio fanno ben piĂš rumore di una dorata cupola di stelle.

Alda Merini


Cinzia Battistel

Cinzia Battistel è nata a Milano il 28-07-1963, risiede a Fano (Pu). Diploma accademia di belle arti. Dipinge paesaggi prevalentemente ad acquarello e gouache .Questo interesse deriva dal lavoro professionale come scenografa di paesaggi per il cinema d’animazione italiano e internazionale, è anche illustratrice naturalistica.

Ha esposto alla galleria l’Affiche a Milano con l’associazione illustratori e Illustratori per Gaza, per la mostra “poster unico” al cinema Anteo, all’Atrium di Torino per “torino città olimpica”, a Venezia per Teatrio “venezia, ieri oggi domani”, e nelle marche, dove vive, nella mostra “l’altra metà del libro” artiste dell’illustrazione nelle marche e a Pesaro, a Palazzo Gradari per Confarte e per la provincia di Ancona nella collettiva itinerante Diseguali. Ha esposto nella collettiva a Palazzo delle stellline a Milano, “le metamorfosi del viaggiatore”. Recentemente nella mostra del circuito Spac “Sentimento agreste” e Artarcevia . A Fano nella rassegna Diversi e Uguali ,premiata per la miglior opera a fumetti,e nella rassegna “Passaggi festival”.Espone a Senigallia, Milano ,Fano e Ancona. Ultime esposizioni: -Milano postcards, collettiva di opere su Milano ,esposta a spazio Lambrate e spazio Sblu Milano, 2016 e 2017 . -Ri-tratti marche nei dipinti di Battistel e nelle fotografie di TortelliFondazione arca onlus Senigallia -Trasparenze di paesaggi mostra personale , allo spazio Bracci presso palazzo Bracci-Pagani sistema museale Fondazione cassa di risparmio Fano Realizza illustrazioni per l’editoria per ragazzi per editori italiani , inglesi e americani. editori:Usborne ,Evans,Loescher, Helbling ,Raffaello editore,Lineadaria, Hometown world,Capstone,Zanichelli,Pearson,Benchmark, Eli, Feltrinelli, Giunti, Mondadori,Zanichelli. Capo scenografo dei maggiori film d’animazione italiani (Gabbianella e il gatto, Momo, Opopomoz, trailer Pinocchio, Joan padan) è specializzata come designer di location per i cartoon. Insegna alla scuola del cinema di Milano. E’ coautrice di una serie televisiva prodotta da Rai “uffa che pazienza”.


Il segno e il paesaggio 3


Il segno e il paesaggio 5


Terra fragile


Cetti Tumminìa

Nonostante questo il suo percorso nell’Arte Figurativa rinasce solamente diversi anni dopo: nel finire del 2013, in un momento inaspettato. L’artista, ricondotta a quella che riconosce come la sua essenza più vera, riprende a dipingere in maniera costante scegliendo principalmente la grafite, sperimentando nel contempo, in maniera fortemente istintiva, molteplici mezzi pittorici e supporti. Dal 2017 artista AIAPI / Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia / Official Partner UNESCO. “Nelle mie produzioni riconosco quel legame profondo con ciò che ho vissuto e amato: le foto in bianco e nero di mio padre, le decorazioni floreali di mia madre, i neri profondi e i forti contrasti delle luci teatrali, i luoghi inconsci nei quali spesso mi smarrivo. Amo rappresentare figure femminili perché la donna è un essere fortemente bivalente, delicata e potente. La sua potenza ha la capacità di restare… intima, in questo modo la comunicazione può svilupparsi in maniera empatica. L’inserimento di elementi naturali poi, oltre ad una valenza puramente decorativa, mi consente di sottolineare l’unione tra uomo e natura. L’elemento naturale diviene simbolo dell’universo in cui viviamo (visibile e invisibile) ed insieme metafora della natura umana. La natura emerge o si fonde con l’elemento umano facendo riaffiorare emozioni inconsce, sottolineando caratteristiche proprie del nostro essere, aprendoci nel contempo all’introspezione.”

Cetti Tumminìa è nata a Sassuolo (MO) nel Giugno 1977. Nel 1996 consegue il Diploma di Maestro d’Arte e nel 1998 il Diploma in Grafica Pubblicitaria e Fotografia presso l’Istituto d’Arte ”A.Venturi” di Modena.


Trasparenze#2


Al di là


Dalle profonditĂ


Ronerta Congiu

Nel 2007, inoltre, partecipa al IV corso di perfezionamento in Arte per la Liturgia, a cura del Museo di Arte Sacra Contemporanea Stauròs, seguendo il laboratorio del rinomato artista contemporaneo Omar Galliani. Versatile e poliedrica, all'attività artistica affianca quella di illustratrice freelance: negli ultimi anni, fra gli altri, ha collaborato in diverse campagne pubblicitarie nazionali. Col tempo ha spaziato fra le tecniche pittoriche - sperimentando prevalentemente con grafite e colori ad olio - e cercando quella che più si adattasse al suo linguaggio artistico, fino ad arrivare all'impiego quasi esclusivo di quella che oramai è considerata il suo “marchio di fabbrica”: la penna a sfera. Con essa costruisce raffinate ed eleganti composizioni su carta bianca, sulla quale strati e strati di inchiostro nero plasmano forme e chiaroscuri, indipendentemente dal fatto che in esse si riconoscano facilmente i temi a lei più cari, riproposti ciclicamente nella sua produzione: che siano volti umani, corpi nudi o scorci urbani notturni, “ (…) la parte diventa il tutto, una sorta di sineddoche grafica dove nel particolare è rinchiuso il racconto di vite nascoste, intuite e finalmente svelate. La tecnica è sorprendente, l'iperrealismo che sfiora la rappresentazione fotografica ma con qualcosa di unico: lo sguardo e la mano dell'artista che portano alla luce l'essenza più autentica dei soggetti rappresentati, il rigore di una scelta monocromatica che lascia spazio per rappresentare con pienezza la dimensione più intima dell'Io, le infinite sfaccettature e sfumature delle emozioni umane ”.

Roberta Congiu nasce nel maggio del 1981 a Cagliari. Sviluppa presto un'inclinazione verso il disegno, indirizzando i suoi studi verso di questa: si diploma al Liceo Artistico di Cagliari, mentre nel 2005 si laurea con lode in Pittura presso l'Accademia delle Belle Arti di Sassari, dove approfondisce il suo interesse per il connubio tra pittura e fotografia, connubio che avrà un ruolo di primo piano nella sua produzione futura.

Dal 2010 inizia ad esporre in varie parti d’Italia tra cui Milano, Trieste, Genova, Cremona, Bologna, Ravenna, Ferrara e Novara. Finalista in concorsi nazionali di pittura, illustrazione e grafica, le sue opere sono in collezioni private.


Twins


Hold on


La fleur hantĂŠ


Sario (Rosario Annunziata)

Nelle pitture di Sario il dipinto deve dare spazio essenzialmente al colore. L’artista non dipinge secondo l'impressione del “tangibile” ma esclusivamente in relazione ai propri sentimenti interiori. Racconta dipingendo le cose solo dopo averle fatte proprie. La sua pittura è istintiva ed immediata, il colore non rispecchia la realtà ma si basa sulle sensazioni che suscita. Le pitture di Sario si ispirano all'Antica Pompei e ai colori vivaci che abbiamo ereditato: il rosso Pozzuoli, il Blu Ercolano, Il Rosso Pompeiano, l'Arancio Ercolano.

Sario - Rosario Annunziata - è nato a Salerno nel 1983. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Pittura e Fotografia. Collabora con Associazioni culturali per la creazione di eventi e progetti artistici, quali mostre e residenze ed insegna storia dell'Arte presso istituzioni pubbliche. Attualmente vive e lavora a Napoli.


Senza titolo e Amore


Vespri


La creazione del vulcano


Cesare Garuti

Paesaggi, nature morte e fumetti sono stati i temi principali della sua produzione. Dopo aver scoperto le possibilità grafiche offerte dal computer, ha abbandonato la matita e i pennelli e si è buttato a capofitto nella nuova direzione. Ha approfondito la conoscenza e lo studio di programmi di computer grafica (Photoshop ma non solo) tanto da specializzarsi anche come web designer. Dal 1992 ha salvato su supporti magnetici centinaia delle immagini realizzate. Una decina di questi lavori è stata presentata al pubblico presso il Comune di Milano nell’ottobre del 1992, sotto il titolo “Dalla matita al mouse: esperimenti di grafica con il computer”, nella sua prima personale ufficiale. Finalmente, nel 1997, la pensione ha coronato il sogno di una vita: dedicarsi completamente alla pittura. Da allora ha partecipato a numerosi collettive e concorsi, ottenendo premi e segnalazioni. Vive praticamente in simbiosi con il suo computer.

Cesare Garuti Cesare Garuti è nato a Milano il 28-5-1938. Geometra e grafico pubblicitario, ha lavorato per il Comune di Milano per quasi 40 anni, in gran parte come programmatore di computer. La grande passione lo ha portato, nei ritagli di tempo, a dipingere, producendo una grandissima quantità di tempere e disegni.


BRETAGNA - Enclos de Giumiliau


Lo schiacciapatate bianco


Culto di Iside


Artopenspace.it

La collettiva di Art Open Space  

Art Open Space, inaugura la prima di una serie di mostre collettive, che hanno come filo conduttore i contrasti, ossia, nette differenze in...

Advertisement