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Eumeswil

Non credete mai a prima vista all’infelicità degli uomini. Chiedetegli se riescono ancora a dormire… Se sì, va tutto bene. Basta quello. Non mi sarebbe più capitato a me di dormire profondamente. Avevo perso come l’abitudine di quell’abbandono, quello che bisogna proprio avere, davvero incommensurabile per addormentarsi completamente in mezzo agli uomini. L.F. Céline


Parole urlate, parole senza cuore. Questo catalogo nasce dall’esigenza di fare un passo indietro e mettersi all’ascolto. Abbassare il volume, spegnere la TV, spegnere i riflettori e mettersi in ascolto, cercare tra le righe un messaggio. Perché la letteratura è troppo simile alla TV e gli scrittori troppo simili ai divi del cinema e alle star della musica: puro intrattenimento. Noi siamo i nemici della letteratura urlata. Noi siamo i nemici dei talk-show delle partie lettere. Nemici talmente determinati e pronti a tutto che pur di continuare a raccontare le nostre storie e dare voce agli

Eume Non per un Dio autori in cui crediamo, siamo diventati perfino tipografi. ma nemmeno per gioco L’unica cosa che ti premia di fronte ai sacrifici e le rinunce, le difficoltà e la competizione sfrenata di un mercato F. De André chiuso e lobbizzato è la passione. Questo catalogo è la nostra roccaforte. Quest’anno il nostro catalogo si chiama Autori selezionatissimi e di qualità. Persone che hanno Nemici. Non è la solita trovata commer- creduto nel progetto di due giovani editori pronti a tutto ciale, ma una scelta di vita, perché essere pur di portare avanti un’azienda che è assieme un soNemici di qualcuno o qualcosa implica gno e un incubo ma che ci siamo cuciti addosso come un delle scelte e delle responsabilità, un’eti- vestito. Copertine colorate e vivaci, ma anche spartane, ca e una serie di conseguenze. all’insegna però di un comune denominatore: il ritorno Noi crediamo nell’importanza delle pa- ad un concetto artigianale di libro. Non solo quadricrorole. Le stesse parole stuprate nei talk- mie forsennate, come chiede il mercato, ma anche belle show televisivi, tradite nelle aule della carte per far vincere il contenuto sull’impatto della copolitica e dei parlamenti, abusate sui pertina. Noi più il libro industriale, oggetto-merce, fatto giornali. Parole cui non ci crede più nes- apposta per vendere, ma un prodotto unico e irripetibile. suno, perché più importanti sono i fat- Tutti i libri prodotti da Eumeswil nascono dalle noturati, più importante è stupire, irretire, stre idee e dalla nostre mani, sono fatti rigorosamente creare bisogni, impressionare, assordare. a mano. Stampati, rilegati e confezionati da noi stessi.


Numerati uno per uno. Unici e irripetibili, appunto. Attraverso il catalogo è possibile abbonarsi alle nostre collane o scegliere direttamente via web tramite il nostro store, i libri che ti interessano. Ma non solo. Perché grazie agli accordi con primarie società distributive, i nostri libri possono essere acquistati anche e soprattutto in libreria. Sono fatti con carte di pregio, ma anche con materiali grezzi come la carta da pane o la carta da pacco. Personalizzabili uno per uno, con dediche e immagini. Se li acquisti on-line puoi scegliere il tipo di carta, le dediche o le immagini da inserire. Prodotti quasi sartoriali, per segnare il ritorno dalla “grafica di copertina” alla “veste grafica”.

convinzione che la letteratura non sia soltanto un passatempo ma, molto spesso, una ragione di vita. Una cosa seria, dunque. L’antologia Nemici 2010 È un libro di 160 pagine. Dentro c’è il best-off dei nostri volumi. I brani che più ci sono piaciuti dei libri che abbiamo pubblicato. Si tratta di un catalgo nel merito, se vogliamo così definirlo, per toccare con mano la materia con cui quotidianamente ci raffrontiamo. Dentro ci sono anche spinn-off e brani assolutamente inediti.

eswil Cosa contiene questo cofanetto:

Il catalogo. Innanzitutto. Si tratta di cinquanta proposte che vedranno la luce, o già l’hanno vista, nel 2010. Si spazia dalla letteratura alla saggistica, dalla graphic-novel al romanzo inchiesta, dalla biografia al romanzo pop-punk. Le nostre scelte editoriali sono sancite da un comitato composto dai massimi intellettuali, scrittori e traduttori italiani. Ciò che ci accoumuna è la

Il bando per partecipare al concorso letterario Nemici 2010, organizzato da Eumeswil. Con l’acquisto del cofanetto la tassa di iscrizione è già assolta, basterà soltanto seguire le istruzioni e inviare il manoscritto. La nostra proposta formativa. Siamo stati a lungo tempo indecisi se gettarci anche noi nel calderone dei corsi di formazione, spesso metodo efficace per spillare soldi alla gente. Gli incontri che proponiamo infatti non sono mai corsi, infatti, ma confronti. Week-end per stare assieme a parlare di libri e di letteratura, incontrare persone, fare esperienze. Il fatto di possedere una struttura integrata dove al lavoro di redazione si unisce il lavoro tipografico, il fatto di avere collaboratori molto importanti e di poter quindi garantire un’offerta di qualità, ci ha spronati nel voler realizzare una nostra scuola di editoria caratterizzata dall’approccio senza filtri al mestiere.


ti sono stati i successi e le soddisfazioni. Abbiamo cercato di affrontare entrambe le cose all’insegna di un comune denominatore: il non risparmiare mai in creatività e passione, convinti che le difficoltà del nostro tempo si debbano combattere a viso aperto, senza rimpiangere il passato ma traendone spunto. In questi anni infatti, abbiamo acquisito sempre maggiori competenze e professionalità, in tutti gli ambiti dell’editoria, arrivando a costituire una realtà ormai consolidata sul territorio nazionale, forti di una distribuzione nazionale e convinti che la qualità dei testi e della veste grafica, siano attributi impre-

Eume Eumeswil edizioni nasce nel 2003 come ditta individuale dell’allora titolare Paolo Pedrazzi. Successivamente il marchio viene ceduto alla FastComm Editoria Indipendente s.n.c., società editrice e fondatrice della free-press letteraria Satisfiction, poi divenuta No Tag, prima di approdare definitivamente, nel 2009, alla Arti Grafiche Oltrepò s.r.l. tipolitografia e legatoria specializzata nella produzione di libri in offset e digitale guidata da Stefano Costa. La nostra storia, dal 2003 ad oggi, è la storia di una missione: fare cultura e libri con una linea editoriale indipendente, giovane e dinamica, pur non dimenticando le grandi tradizioni editoriali italiane. Tante sono state le difficoltà incontrate a causa di un mercato difficile e sempre più competitivo, così come tan-

scindibili per il successo di un libro. Un libro infatti non è soltanto un prodotto che si vende o si compra, ma prima di tutto un bene che accende o spegne sogni, speranze, inquietudini, ribellioni, sentimenti, slanci: che ci crea e ci forma in quanto uomini. Allo stesso tempo però un libro è anche un’opera di creatività e istinto, una piccola opera d’arte che richiede padronanza dei processi produttivi, conoscenza delle carte e delle tecniche di stampa, chiarezza delle idee in fase di progettazione e revisione, estro e talento nella grafica di copertina. Riassumere in un’unica struttura tutte queste competenze è quello che in questi anni abbiamo cercato di fare, costruendo prima di tutto un ambiente dove le idee nascono e si sviluppano. Pur essendo cresciuti lanciando autori esordienti che poi hanno continuato la carriera pubblicando con i grandi gruppi editoriali, oggi la nostra linea punta soprattutto a pubblicare autori maggiormente affermati sia italiani che stranieri, non dimenticando però che il talento è il cuore della letteratura. Ecco perché pur avendo drasti-


camente ridotto lo spazio a catalogo destinato ad autori esordienti, il nostro fiuto e la nostra competenza ci spingono a continuare nella ricerca di nuove voci. Lo Staff che compone Eumeswil / Arti Grafiche Oltrepò s.r.l., è formato oltre che da editori e tipografi, anche da editors, correttori di bozze, grafici impaginatori e creativi, art directors, fotografi e insostituibili direttori di collana: ognuno di loro conscio del proprio ruolo. Tutti i nostri libri sono realizzati a mano seguendo un procedimento artigianale. Non siamo tipografi diventati editori, quindi ma l’esatto contrario: seguiamo una vocazione, una passione per la cultura e le storie che raccontiamo

cesco Forlani (traduttore e scouting Francia / Italia / Nazione Indiana) Marino Magliani (traduttore e scouting Spagna, America Latina / Nazione Indiana / La poesia e lo spirito / Autore Longanesi e Sironi) Domenico Pinto (scouting e traduzione Germania / Nazione Indiana / Premio Goethe) Andrea Raos (USA e Inghilterra, traduzione e scouting / Nazione Indiana) Gianluca Morozzi (autore Guanda) Guido Lucchini (Università degli studi di Pavia). Ufficio Stampa: Andrea Vercesi Redazione impaginazione e grafica: FastComm s.n.c.

eswil Staff:

Stefano Costa Amministratore Delegato Presidente Direttore editoriale Paolo Pedrazzi Direttore Commerciale

Comitato editoriale Stefano Costa, Paolo Pedrazzi, Jean Claude Mugabo (Narrativa per ragazzi / Fiabe illustrate / Africa) Fran-

Eumeswil è un marchio di Arti Grafiche Oltrepò s.r.l. via Martiri delle Foibe, 12 27043 BRONI (PV) tel. 0385277084 fax. 0385277086 www.artigraficheoltrepo.com www.eumeswiledizioni.info info@eumeswiledizioni.info


TITOLO

TestoGita nemoloria denit unt. Modis mi, tes nobis dolorem unt maiorer ioriores ipsaese volore landae. Quiae dollaborem denimil itiamet, eventios natumqu iamenih icipsae sed eum aut perovitatios conesci psaeria comnisque perio de nobit que nobis quid magniet, niation plab ipid qui volupta tiscil et liquiam es re iur? At opta volupta tusaperum volest que que venihiciamet deligendes aut eos volum a videnienim natenih itiasim odionse quibus. Onsequi sites sum nem invellaut et magnam endaercia commo volor abo. Ullenit peleste voluptatur res utem. Il imintibus qui cus sa pere nimi, et quamentiae siti dit, quatis experum vel mincto dolenimusam, qui sit alique vit optae erumenisci ducipsum adicimpeles doluptio. Porem et ma cor sunt el et omni nonseque nos dolorem poribus modi se sum voles aliquos suntem erum laccatet volor autassi mpelitium sam erae pratur aut offictur? Nem nus, officte et quodita quaturemosam eratur sequate mporion sendae nonsequ iatur, quatio dolum quoditius debitenis con expliciandit ipsandipsunt quis dit enimusa piendipsum rae optus volor maioreh enimus eligent untum ut ius autem sus et omniend aeperum accus que verupta sperro doluptas dem ut lametus aperum aut a quam ide cupta eatatum reprovit reperia quunto blani cum quidel illorestrum ad et verro totatum consequid unt accaturia expel imus aliquature non rernaturios dolor moles sit perrum rercius utam que id molorib usapien digenditis sum que natur mEmossin

Settec Settec Aditatum hit audaes magnam, to volor ab iur rem dolum vendia del eosam aut pa volupti as autatur molorem harum et as quid min pos quia quatus. Pa corem aspidero debita pa sum voluptiis ex evendit, cus, sa pro dis consequi solupta tiaepratur? Net lam aut ea dere rest harciet

Gli anni della crisi


TITOLO TestoOvidiosa eceatem. Nam, natinti doluptatinim nost milis utatiis delignis at faccuptatio. Qui dipiditiati re voluptatur? Come pensare al romanzo, aIcimillab quest’arte della circospezione, del- ad molendiillautaturit alitis minihil lendes la diffidenza, del dubbio, della libertà, della critica in atto e della squia dolo que excepreprae plaborem laut reicidel mirivelazione dei retroscena del tutto, senza avere in mente, come liqui cus si quae vitat. una collezione di marionette Ost più iliam o meno spaventose, terroex et et alit hitiis buffe, exersperat ex et mod eicit, rizzanti tutte le figure moderne della vigilanza risentita , dell’etica nonsed quo officaborit verchil maior sandam ut ipsanfurbetta e accigliata, della buona coscienza della ulluptuscia dani sediore, samsenza quamfrontiere, experum susapis cultura canonizzata, dell’effusione, dell’indignazione di paccottivelesequia volo dit utenditam quat fugiam, suntet ra glie e della denuncia senza alcun rischio? Senza sapere cosaconsequi dipnum restecum quis dolut ellessi in mincia stia bollendo la nostra epoca? sunto is aborere maximosam volo occae aut apici optae pro totatia nullenit es ium et, sitempo rehenis quaestis Philippe Muray quissum quas nullaut quatur, sit occum que derferum doluptamust, corrovid quunto isim ex et esti tem rest doluptatatur sedi dollam, cus, ut aut laborro que diEnet, od untibusciis sequo tecusdae Settecolori è il progetto di una cartografia possibile letteratugenditas aut ad mo eumdella reperes tiature ptiisti untest res arum nihit et endelia ssitae adira internazionale in cui ogni singola cultura, lingua, paese, ha faccum et quia solum eati conesequamgià et autemporepe tibus venim nobis que consedi doloe inimitabili. nullorerchil ipic tet et et odis iur repel imint. rum vel mastilato eat. l’elenco di opere maledette Volut qui dolores tiaspictibus est, torro occae. Et quas Res apiet fugit ut quod que nis sita quam vernati nulparc hiciis nonet, omnihictem dononsedi simaxim porrupt atiorio. lorit et fugiaestibus a et harit voluptum que prat eum Nem. Ut laceribus aliquossum aribus etur, imenissitia inullectat doluptatem dolessinctia perdolorenimin comnis nis am quibus, spero blant. omnis nonest et eos voluptatius, que Ut pos soluptis re comnimpor sitae nones quam erum parum, inimus este et acit fuga. Sequi excepud icatibus, venimus tiaecae. Suntur? con coreriti omnihit parum ea noneIbusam es dolore et estis maximilit ditatatum quame cus, con nulles eos dolesendent quate aut quod magnamus cusant, cus sinimus, aceaquid unvoluptatem faceatquis molorempotibus mollecust as diam qui quid ea solestis acillab orere pellatur raerum est el ipsant vit, perunt rehenim usdantiatus, non num eosam fugitae quam fuga. Quiae simpellam as et

colori colori


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Letterature dal mondo


L’identikit Genere: Narrativa 20 uscite all’anno F.to 15x21 Carta copertina: Efalin Zanders Butten Stampa a 1+0 (oro, argento, pastello) Interni: Munken Cream, avorio, mano 2 Carta pane Confezione: Brossura cucita

colori Abbonamento annuale: € 200,00 Ricevi i libri a casa 15 giorni prima dell’uscita in libreria Hai uno sconto del 20% sugli acquisti on-line e la possibilità di dedica personalizzata gratuita


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L’ANTOLOGIA SENZA AUTORI Un uomo ha deciso di scoprire dove finiscono i manoscritti che manda a un consulente editoriale di nome Giulio Mozzi. Un’ossessione che lo porterà a cambiare città e lavoro: diventerà postino, si trasferirà a Padova, e col tempo riuscirà a farsi assegnare la via dove abita il lettore delle sue prose, e si vendicherà sottraendo ogni tanto alla sua posta le grosse buste sigillate che contengono le speranze di altri scrittori. Il giorno in cui il postino va in pensione decide di mandare un’ultima lunghissima lettera a Giulio Mozzi, confessando il suo piccolo crimine e offrendogli un campionario di voci, come prova dei suoi furti. Estratti di romanzi, racconti, saggi, plagi. Alcuni di questi scrittori nel frattempo sono diventati autori di valore. Si tratta di un’antologia unica nel suo genere, che capovolge le prospettive editoriali finora consuete: ogni brano è perfettamente anonimo, in modo da consegnare al lettore un’antologia dove trionfa il contenuto sulla firma. Infatti, le antologie oggi in libreria sono tutte quante autorali, mentre in queste pagine trionfa la letteratura. Giovanni Agnoloni, Franco Arminio, Mauro Baldrati, Remo Bassini, Mario Bianco, Valter Binaghi, Fabrizio Centofanti, Riccardo De Gennaro, Marco Drago, Riccardo Ferrazzi, Francesco Forlani, Carlo Grande, Franz Krauspenhaar, Marino Magliani, Giulio Mozzi, Stefania Nardini, Alberto Pezzini, Giacomo Sartori, Beppe Sebaste, Giorgio Vasta.

colori Autori Vari a cura di Marino Magliani Il Magazzino delle Alghe pp: 272 ISBN: 9788889378687 € 15,50

Marino Magliani è nato a Dolcedo, in Liguria, ma vive in Olanda. Ha pubblicato estate dopo Marengo con Philobiblon, Quattro giorni per non morire con Sironi, Quella notte a Dolcedo per Longanesi e La tana degli alberibelli, sempre per Longanesi.


UN ROMANZO DI SANGUE, POLVERE E AMICIZIE INFRANTE dalla prefazione di Raul Montanari Un milanese a Salamanca. Un uomo d’affari coinvolto in una strana storia di amici universitari, giornalisti, toreri, gitani, preti e poliziotti. Un’indagine su un delitto avvenuto vent’anni fa, che a sua volta affondava le radici in oscuri fatti di sangue (sangue di famiglia, sangue di ferita) di trent’anni prima. In questo sorprendente romanzo di iniziazione, la musa di Ferrazzi non è né Borges né Bioy Casares né Maréchal o qualsiasi altro nume letterario ispano-argentino venga spontaneo evocare di fronte a una scrittura di spietata precisione e visionarietà. È, più semplicemente, l’altrove. Chi sta dentro il labirinto non ne troverà mai l’uscita, mentre chi lo guarda dall’alto, distanziandosene come il Jack Torrance di Shining, ne scorge la tessitura e può almeno tentare di dominarlo. Così, forse, chi sta dentro la propria vita si infila eternamente nei medesimi budelli ciechi, commette sempre gli stessi errori, come dice George Bernard Shaw, mentre la vita degli altri ci sembra così trasparente, i loro sforzi di trovare una direzione così patetici, così facili da spiegare. Solo facendosi altro da se stesso, solo guardando la propria vita dall’alto (dall’altro) un uomo può orientarsi e, se non altro, limitare i danni.

Settec Riccardo Ferrazzi Gli occhi di Caino pp. 173 €13,00 ISBN: 9788889378618

Riccardo Ferrazzi è nato nel 1947, è laureato in Economia e Commercio. Vive tra Milano e un paesino in provincia di Savona. Da quando ha lasciato gli affari per la letteratura, i suoi articoli e racconti sono apparsi su Nazione Indiana, Lipperatura, La poesia e lo Spirito, e altri blog letterari. Ha pubblicato I nomi sacri per la prestigiosa casa editrice virtuale Vibrisselibri.


SI PUÒ PERDONARE ADOLF HITLER? Giuditta è una bella tredicenne ebrea di Bologna. Conoscerà l’orrore di Mauthausen dove, nonostante la giovane età, finisce nel bordello del campo. Patisce la fame, sarà torturata. Tutta la sua famiglia viene sterminata. Lei sopravvive e ritorna nella sua città. Dopo qualche anno mentre è in motorino con il fidanzato ha un incidente e finisce nell’aldilà: non in paradiso e neppure all’inferno. Qui, fra i milioni di anime, incontra quella di Hitler. Con il Fuhrer ha uno scontro verbale violentissimo. Lui non si pente di quello che ha fatto e anzi ribadisce il suo odio per gli ebrei. Alla fine Giuditta, nonostante tutto, trova la forza di perdonarlo. Non tutte le vittime di Hitler, però, sono disposte al perdono. Anna Frank è fra queste. Giuditta tuttavia non è morta. Era in coma e il viaggio nell’aldilà forse è solo stato un sogno. Ritorna alla vita e decide di scoprire perché Anna Frank non ha voluto perdonare Hitler. Per trovare una risposta inizia a viaggiare alla ricerca della sola persona che può darle una spiegazione. Sarà un viaggio avventuroso e, alla fine, rivelatore.

colori Gian Piero Moretti Ho Perdonato hitler pp. 182 € 14,50 ISBN: 9788889378755

Gian Piero Moretti, 61 anni, giornalista professionista. Per quarant’anni corrispondente da Sanremo prima della Gazzetta del Popolo poi direttore de La Stampa. Per scelta di vita non ha mai voluto trasferirsi presso la sede centrale. Sposato, una figlia, è al suo primo libro.


CRONACHE DA UNA BABELE ANNUNCIATA Ablanatanalba, palindromo apotropaico che titola il libro, è solo il beneaugurante escamotage per introdurre un progetto ambizioso, ovvero quello di ripercorrere, in un iter storico narrato a grandi linee, l’evoluzione della lingua italiana da un passato ricco di metrica musicalità ereditata dal Latino ad un presente linguistico sempre più avviato verso la contaminazione totale e perciò verso la Babele (globalità) di popoli e voci. La digressione che prende incipit dalla caduta dell’impero d’Oriente e che si dipana a quadri alterni tutti coniugati nel paradigma d’un assurdo cavillo giuridico, riveste carattere romanzato di volta in volta rimarcante i più svariati generi letterari, dal fantastico allo pseudostorico, dal cavalleresco della chanson de geste con la sua epicità alla irriguardosa contaminazione della narrativa popolare, perfino dal gotico all’erotico, al noir, al giallo. Appunto quest’ultimo genere, a partire dallo stesso assassinio della Parola che sottende le pagine tutte del libro, pare prendere più marcato carattere nella narrazione. Un aspetto che non si limita tout court alla soluzione sic et simpliciter d’un caso, ma che al caso stesso offre la possibilità d’una quadruplice soluzione: misterica, fenomenologica, propriamente poliziesca, vagamente storico-politica. Insomma il libro si presenta come una fabula d’ampio respiro che spazia dal lirico al giocoso, una fabula ricca che ampiamente si rifà ad autori noti quali Gadda, D’Arrigo, Consolo, Bufalino, una fabula infine che, attingendo a cotali fonti, ne risulta vivacemente colorata quale un grande e inusitato affresco naïf.

Settec Enrico Brambilla Arosio ABLANATANALBA pp: 292 € 15,50 ISBN: 9788889378625

Enrico Brambilla Arosio è nato nel 1949 in Brianza e vive al di là dell’Adda, dove si cimenta con la pittura e con a narrativa. Nel 1995 pubblica La scatola di cartone (Baroni), nel 2003 Diletti delitti (Moby Dick). Presso PeQuod ha pubblicato Il rettile più veloce del mondo (2005) e Un paese ci vuole (2000), vincitore premio Assisi per il miglior inedito in Italia. Suoi racconti sono pubblicati in varie riviste e antologie.


LA SOTTILE ARTE DELLA DISILLUSIONE Ci sono promesse che è impossibile deludere. Promesse che pesano come un segreto destino. Ci sono promesse per le quali vale la pena vivere, e promesse per le quali si è costretti ad uccidere. Tre ragazzi si incontrano a Parigi nell’estate del 1989, nei giorni della celebrazione del bicentenario della Rivoluzione Francese. Angelo e Laura sono italiani e già si conoscono, vengono dalla Puglia. Nico Duric è di Mostar. Insieme trascorrono giorni di gioia. Laura e Nico flirtano, e Angelo non è geloso. Presto la vacanza finisce, ma prima di separarsi, lungo le scalinate della Défense, ciascuno scrive in segreto il proprio desiderio più importante su un foglio di carta. Sarà Nico il depositario dei loro sogni. Con una promessa. Rivedersi in quello stesso luogo vent’anni dopo, il 30 luglio 2009. Soltanto allora i foglietti potranno essere aperti e i loro desideri reciprocamente svelati. Da questa promessa si dipanano tre storie parallele, lungo luoghi lontani, Milano, Mostar, il Sud d’Italia, dentro uno scenario insieme intimo e collettivo. Le vite di Angelo, Laura e Nico attraversano le devastazioni nella ex Yugoslavia, in Italia lambiscono i fatti di Tangentopoli e vibrano nei giorni terribili delle bombe di mafia. Ma finiranno anche per meritarsi due colonne in cronaca nera. Si rivedranno a Parigi dopo vent’anni? Chi manterrà la promessa fatta di ritrovarsi per scambiarsi il bilancio della loro vita? Le esistenze di Angelo, Laura e Nico si dipanano lungo questo ventennio come in una epica parabola di ascese individuali e cadute fatali, sullo scenario di un mondo al tramonto.

colori Pasquale Vitagliano VOLEVAMO ESSERE STATUE pp: 224 € 14,50 ISBN: 9788889378151

Pasquale Vitagliano (Lecce 1965), vive e lavora a Terlizzi (BA). Laureato in Scienze Politiche e Giurisprudenza, ha seguito la Scuola di Giornalismo “Gino Palumbo” della Rizzoli-Corriere della Sera di Milano. Giornalista pubblicista, editor e critico letterario per diverse riviste locali e nazionali. Sul settimanale Diva e donna ha scritto per la rubrica Scandali e Passioni. Suoi racconti e poesie sono apparse su Italialibri, Lapoesiaelospirito e Nazione Indiana.


IL MIO ROMANZO PIU’ IMPORTANTE «Questo non significa che sarai per sempre al riparo dal male» mi disse severamente Abba Silvano, quando lo ebbi messo a parte dei miei propositi: terminare il noviziato e restare come monaco a Vivarium. Ne fui dolorosamente stupito: avevo immaginato che le mie intenzioni l’avrebbero reso felice e invece il suo volto era cupo come non mai, la fronte solcata da una ruga profonda. «Guardati intorno» mi disse. Camminavamo sul sentiero che, appena fuori dall’uliveto di Vivarium, rasenta la scogliera a picco sul mare: per un attimo la bellezza del mondo mi schiacciò, lasciandomi senza fiato.

Settec Valter Binaghi I CUSTODI DEL TALISMANO pp. 224 € 15,00 ISBN:9788889378175

Valter Binaghi è nato nel 1957 in provincia di Milano, dove vive con moglie, due figli e una gatta. Per vivere insegna filosofia e storia in un liceo e fa consulenze editoriali. Da giovane (1977 –1980) si è occupato di controcultura e movimenti giovanili come redattore della rivista RE NUDO, e ha curato per ARCANA alcuni volumi dedicati alla musica pop (Pink Floyd 1978, Lou Reed 1979, Punk 1978, Eroi e canaglie della musica pop 1979).

Un romanzo etico, un vortice che trascina il lettore dal paradiso della morale collettiva all’inferno del tornaconto individuale. Attraverso tre diverse ere – quella degli dèi, quella degli eroi e quella degli uomini – alcuni eletti si passano, di maestro in allievo, un calice il cui coperchio andrà aperto solo quando il male nel mondo sarà arrivato al suo culmine. L’apertura di questo calice sarebbe la Salvezza. Ma chi può giudicare qual è il grado massimo di dolore per i popoli? E chi può individuare quel momento cardine – e non un altro – in cui non si può fare a meno di agire? Un’opera letteraria unica, un Binaghi inedito, il meglio di un autore considerato non più una promessa ma una certezza del panorama letterario italiano.


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Inquietante laboratorio sociale Paolo Mastroianni si dimostra capace di penetrare e raccontare la realtà polimorfa dei nostri tempi, annodandone le fila con saggezza antica, senza mai giudicare.

Carla Benedetti

Settec Paolo Mastroianni MIDLAND METRO pp. 204 € 14, 50 ISBN: ISBN: 9788889378182

Paolo Mastroianni è nato a Caserta nel 1966. Ingegnere, viaggia spesso per lavoro. Altrove (Effigie) è il suo primo libro.

Per più di 30 anni a partire dal dopoguerra, la regione di West Midland ha richiamato centinaia di migliaia d’immigrati dalle ex colonie britanniche, tanto che in molti quartieri della conurbazione di Birmingham la percentuale d’indiani, pakistani, caraibici, e africani supera il 50%. Finché le acciaierie e le miniere che avevano dato lavoro hanno chiuso. Per circa 3 anni, come ingegnere, ho lavorato alla realizzazione di Midland Metro, la linea tranviaria cofinanziata dalla Comunità Europea con lo scopo di rivitalizzare la regione ormai depressa. Per circa 3 anni ho vissuto quell’affascinante, inquietante laboratorio sociale che mi è sembrato contenesse un poco di tutto: aspirazioni e frustrazioni, amore per la vita e impulso distruttivo...

Paolo Mastroianni


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E Se l’unita’ d’italia non fosse stata altro che una guerra tra bande? L’esordio narrativo di una protagonista del secondo novecento, che su un’intelaiatura agile e corale in un romanzo dai toni picareschi e visionario, fa vivere attraverso i suoi personaggi il canto e il discanto della nostra epoca infame.

Settec CHI È ANNA MARIA PAPI

Anna Maria Papi FRATELLI DI TAGLIA pp. 224 € 15,50 ISBN: 9788889378229

Anna Maria Papi nasce in una famiglia colta ed illuminata. Malgrè soi fin da giovanissima vive e lavora in un ambiente denso di personalità della cultura italiana ed europea, al quale tenta di sottrarsi inutilmente durante un lungo periodo di apprendistati commerciali nella Milano post boom. Dalla collaborazione come lettrice ai Temps Modernes, passa alla direzione e produzione di filmati sociali, musicali e culturali per VIDEOGRAMMA, indi alla coregia per il film “Un amleto di meno” di Carmelo Bene, e di altre sue produzioni teatrali. Diventa opinionista su CRITICA SOCIALE, PAESE SERA, ed altre testate. Organizza eventi socioculturali contro la censura, e ed incontri su svariati argomenti liberatori in Italia ed in Inghilterra. Dipinge piroscafi e velieri e ha pubblicato recentemente un libro-souvenir su Henry Moore. Non ha ambizioni letterarie, ma molte speranze (TUTTORA) nei rapporti umani.


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Le facce intercambiabili della vita, in un romanzo sulle rive del po “C’è tutto il senso del mistero della natura e del trascendente, in questo libro pur così impregnato di materia, dove l’ombra è una dimensione quasi ricavata all’interno della stessa luce.”

La poesia e lo spirito

colori Natale Malinverni STORIE DI TERRA E D’OMBRA pp: 258 € 16,00 ISBN: 9788889378830

Natale Malinverni (1938-1991) è nato a Zerbo (PV). Dopo essersi laureato in Giurisprudenza a Pavia ha vissuto a Costa de’ Nobili. Oltre alla silloge Parole e Silenzi ha scritto numerosi racconti di cui uno, L’Africa sotto i portici, è apparso nell’antologia edita da Eumeswil Storie d’acqua dolce. Storie di terra e d’ombra è stato pubblicato per la prima edizione presso Firenze Libri nel 1987.

Storie di terra e d’ombra è il dramma eroico e corale di un’intera generazione, sul finire degli anni ‘60. Anni contraddittori e apparentemente lontani che hanno rappresentato lo spartiacque tra il vecchio e il nuovo, tra speranza e inquietudine, tra richezza e povertà. Teatro del nostro dramma sono i piccoli paesi appesi alle grondaie del cielo, scenografia ideale resa con grazia e con amore che sembra disegnata ad hoc da un pittore meraviglioso. È qui, tra i paesi rivieraschi del pavese, che si snoda la saga degli Auri Berti, famiglia di gente di fiume, alle prese con il boom economico e con l’eterno contrasto tra il vecchio e il nuovo. A scandire la narrazione sono i piccoli fatti quotidiani ed è la cronaca di un’educazione alla vita, prima ancora che di una famiglia o di un’amore, a fare di questo splendido libro il film struggente di un mondo ormai scomparso ma che vorrebbe tornare. Morte e vita, amore e odio vanno a braccetto tra quelle povere case, in un susseguirsi a volte incontrollabile e indecifrabile che si chiama destino.


Un Thriller a sfondo archeologico Questo romanzo si svolge per la maggioranza delle sue pagine in Turchia. Lo spunto archeologico reale nasce da una truffa singolare, unica, ordita in Pakistan nell’anno 2000. Un medico legale italiano, E.B., di notevole prestigio scientifico, esperto in anatomopatologia su resti umani antichi ed appassionato fin dall’infanzia di archeologia, dopo gravi dolori famigliari (morte del figlio maschio per overdose, raffreddamento dei rapporti con la moglie) e delusioni professionali (cattedra accademica non conseguita), accetta un breve incarico/trasferta in Turchia per una perizia su mummia persiana sequestrata nell’est turco, che risulta, dopo esaurienti esami collegiali, clamoroso falso ben architettato, con probabile omicidio della donna da poco mummificata. Dopo la perizia il protagonista rimane in Anatolia e svolge un viaggio alla ricerca di luoghi mitici, nella speranza magica di trovare un motivo o pretesto per ricominciare a vivere, aiutato magari da segni del “fato” che cerca, da presunti responsi oracolari, indizi di via, e per la curiosità di scoprire, per proprio conto, chi sia l’autore della truffa omicida. Il medico visita, o piuttosto, compie un pellegrinaggio in alcune antiche città e siti remoti, sulle tracce di Giasone, di Alessandro Magno, e della antica via della Seta, dei Parti, dei Mongoli, affascinato dai resti, da presenze di civiltà lontane nel tempo ma a lui esistenzialmente vicine. In una piccola località dell’oriente turco viene scoperto e sequestrato da complici dall’archeologo, orditore del falso, e a lui consegnato; il singolare, colto personaggio risulta essere italiano, ed è, in qualche modo, lo specchio del protagonista con alcune affinità biografiche, fisiche e culturali.

Settec Mario Bianco LA MUMMIA TURCA pp: 224 € 14,00 ISBN: 9788889378328

Mario Bianco è un pittore/scrittore, come pittore ha tenuto 17 mostre personali; ha fondato con M.Tosco U.Gomiero e P.Curti l’ Agenzia Poetica Torinese. Nel 2001 ha vinto il primo concorso letterario italiano su Internet bandito da Alice.it e ha pubblicato lo stesso con Marcos y Marcos. Premiato nel 2004 come finalista per un racconto nel concorso “Storie dell’Arte” bandito dalla Scuola Holden di Torino. Nell’aprile 2005 è uscito il suo romanzo “Di ruggine in rugiada” edito dalla casa editrice L’Ambaradan.


APPOGGIARE L’ORECCHIO AL SUOLO

“Il mio lavoro consiste nel fare dei buchi nella terra. Delle buche grandi e profonde, in cui ci entra comodamente una persona. Poi appunto ci entro dentro. Mi ci seppellisco, si potrebbe dire. Però a differenza di un vero seppellimento nessuno poi aggiunge della terra tra me e il buco. Contrariamente a un vero funerale posso muovere le braccia, posso respirare come voglio, posso venire fuori quando ho finito. Posso guardare un rettangolo di cielo, posso parlare, posso urlare la mia gioia, ammesso e non concesso che abbia della gioia in sopravanzo. Il mio è un seppellimento temporaneo, reversibile. Quando ho finito esco, e torno a casa mia. E poi comunque a differenza dei morti veri e propri non mi sdraio, sto in piedi. È raro che i morti stiano in piedi. Che io sappia succede solo in certe civiltà del passato”.

colori Giacomo Sartori AUTISMI pp.160 € 13,50 ISBN: 9788889378243

Giacomo Sartori è nato a Trento nel 1958, e vive a Parigi. Ha pubblicato per il Saggiatore la raccolta di racconti Di solito mi telefona il giorno prima (1996) e il romanzo Tritolo (1999, pubblicato in Francia da 10/18), per Sironi il romanzo Anatomia della battaglia (2005, pubblicato in Francia da Philippe Rey).

Ci sono movimenti che solo certe narrazioni possono sondare, misurare, calcolare. Il cartografo che ci aveva abituato ai colpi d’occhio, ai paesaggi, alle panoramiche, abbandona il campo del visibile per rendere visionario l’ascolto dei terribili movimenti che determinano l’esperienza singolare della catastrofe che alcuni si ostinano a chiamare destino.


Un altro paese in cui poter vivere. Oppure morire. Immigrazione, integrazione negata, un altro Paese in cui poter vivere. Oppure morire. Oppure morire ugualmente, anche quando una vita, altrove, la si è cercata. Questo il destino dei protagonisti di Prima che la storia finisca. È un romanzo d’esordio disperato come la mano che deve caritare, spietato come la mano che nega l’obolo dell’aspettativa. A farsi carnefice dell’esistenza altrui è anche la vittima stessa, stritolata dall’istinto di sopravvivenza, stritolata dalla società che in un’Italia a noi contemporanea deve interrogarsi quotidianamente sul dramma dell’immigrazione. Un romanzo a tratti scomodo, ruvido, che richiede una presa di posizione precisa squarciando il velo d’omertà che ricopre la vita degli ultimi, in fuga dai loro Paesi d’origine. Akan, ghanese clandestino; Teresa, sudamericana cacciata dal convento in cui aveva trovato ricovero; Danut, rumeno semi-integrato, sposato con un’italiana ed in lotta con la famiglia della moglie: questi gli universi che s’incontrano a Roma, sotto un ponte. E’ un ponte da cui ripartire, da attraversare con disperazione in compagnia di Antonio, fotografo italiano, maledetto dal proprio lavoro: quasi un clandestino in patria. La speranza ha tanti volti quanti sono quelli dell’immigrazione: un calice da rubare, una foto che possa ridare dignità allo sguardo di chi è caduto nel baratro della non-accettazione, lo sforzo di farsi accogliere da mani straniere.

Settec Alessandra Galetta Prima che la storia finisca pp: 224 € 16,00 ISBN: 9788889378908

Alessandra Galetta, romana, vive in Olanda dal 2001. Ha pubblicato per Untitled Vedrai Vedrai (2005). Suoi racconti sono apparsi su Maltese Narrazioni, FaM, Sacripante, Nazione Indiana, La Poesia e lo Spirito. Nel 2007 ha partecipato all’antologia Denkend aan Holland (La mia Olanda). Il suo blog è su alessandragaletta.com


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Settec


Un libro monumentale 90.000 copie vendute in Francia Traduzione di Francesco Forlani

colori Regìs Jauffrét MICROFICTIONS pp.1018 € 22,00 ISBN: 8889378274

Regis Jaffret è nato nel 1955 a Marsiglia. Autore di diversi romanzi tra cui Universo, universo del 2003 con cui ha ricevuto il Premio Décembre e Case dei pazzi del 2005 con cui ha vinto il Prix Femina e nel 2007 la sua opera Microfictions ha vinto il Premio France Culture / Télerama

Microfictions raccoglie 500 micronarrazioni, di una pagina e mezzo, 500 frammenti di vita di gente comune al cui interno si trovano migliaia di personaggi. Nate da una medesima pulsione alla scrittura, in un determinato tempo e tutte in uno stesso formato, identica struttura, queste storie brevi (ognuna dotata di un narrante, molto spesso una narrante) raccontano i loro amori, crimini, vigliaccherie, piccoli fascismi ordinari, qualche momento di felicità o di gioia familiare, il tutto offrendo il proprio punto di vista sull’esistenza, sull’educazione dei figli, ma anche su quella dei vecchi. Un abecedario della crudeltà che si declina in 500 storie. Monologhi, in grado di descrivere in ogni dettaglio l’osceno delle vite contemporanee. Uno stile inconfondibile che traduce in una poetica senza scampo il segno di una tradizione che da Rabelais fino a Houellebecq si rivendica come letteratura di rivolta.


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Un autore lirico e crudele Ecco presentato ai lettori italiani per la prima volta William Wall, che Times ha definito «uno scrittore lirico e crudele». E infatti la prima cosa che colpisce il lettore, nella raccolta No Paradiso è la potenza della prosa, che sembra percuotere, come un vento senza tregua, i fragili destini dei suoi personaggi, attaccati alla vita come foglie al ramo. Siamo di fronte ad un grandissomo talento, ma più di tutto ad una “letteratura della crudeltà” dove il lettore viene catapultato in un viaggio nell’infermo postomoderno delle nostre città, a toccare i bassifondi della vita, dove il dolore è l’unica costante. Sono storie e luoghi diversi, caratterizzati dalla presenza di una disperata lotta tra bene e male. Il talento stilistico e narrativo di William Wall, si arricchisce però di una scrittura etica e di grande livello. Esiste un messaggio chiaro e tondo che il lettore, pagina dopo pagina si trova a dover fronteggiare: esiste il male. E la lotta tra bene e male è quasi sempre incerta. No Paradiso è un viaggio senza maschere né veli, attraverso i meandri delle nazioni, dei paesi, delle strade d’Irlanda, Italia, di Stati Uniti e Francia, attraverso il dolore e le contraddizioni che costellano il nostro tempo.

colori William Wall No Paradiso pp. 192 € 13,50 ISBN: 9788889378939 Disponibilità: Settembre 2010

William Wall, pluripremiato autore di narrativa, poesia e racconti per l’infanzia, è nato a Cork nel 1955, ma è cresciuto nel villaggio costiero di Whitegate, il cui paesaggio ha influenzato l’ambientazione di molte delle sue opere. Nel 2005, il suo quarto romanzo, This Is The Country, è stato candidato al Man Booker Prize 2005 nonché all’Irish Book Awards e Young Mind Prize.


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Lo Straniero come appestato, nel romanzo di uno dei massimi intellettuali spagnoli

“La patria non è un bordello per milioni di immigrati, dicono i nuovi barbari. Per gli apostoli del nazionalismo più radicale e reazionario, lo straniero è l’appestato del XX secolo. Il futuro paria del prossimo secolo. Il razzismo rinasce sotto forma della sindrome della paura o della violenza, penetra nella classe media o nello skinhead, è l’argomento che risolve tutte le incognite, la fonte da cui scaturisce la maggioranza dei problemi contemporanei: il degrado della riflessione politica tradizionale, la disoccupazione, la crisi economica, il disincanto per i risultati della democrazia parlamentare, ecc.”

colori Raùl Carlos Maìcas LA MAREA DEL TEMPO pp. 304 € 15,00 ISBN: 9788889378281

Raúl Carlos Maícas (Teruel, 1962) è scrittore e giornalista. Fondò, nel 1983, la Rivista Culturale Turia, pubblicazione che dirige tutt’oggi, nel segno dell’indagine su quotidianità e attualità e che è stata denominata come La Revista de Occidente aragonesa, in riconoscimento alla sua pluralità e al suo rigore intellettuale. Il prestigio di cui Turia gode tra tutte le riviste culturali spagnole fu consacrato con il riconoscimento, nel 2002, del Premio Nacional al Fomento de la Lectura.

La marea del tempo oscilla tra la vocazione universalista e l’autoemarginazione volontaria in un cantuccio dalla geografia incline alla monotonia, alla tristezza, alla disperazione. Per conciliare entrambe le direzioni, Maícas propone un viaggio individuale e solitario attraverso le impervie vie secondarie, al margine delle autostrade della comunicazione, attraverso le quali fugge dalla nausea del tempo e dall’asfissia di una vita rispettabile, dalle umiliazioni e da destini meschini, dall’irrespirabile mediocrità.


TITOLO

PaneQu TestoGita nemoloria denit unt. Modis mi, tes nobis dolorem unt maiorer ioriores ipsaese volore landae. Quiae dollaborem denimil itiamet, eventios natumqu iamenih icipsae sed eum aut perovitatios conesci psaeria comnisque perio de nobit que nobis quid magniet, niation plab ipid qui volupta tiscil et liquiam es re iur? At opta volupta tusaperum volest que que venihiciamet deligendes aut eos volum a videnienim natenih itiasim odionse quibus. Onsequi sites sum nem invellaut et magnam endaercia commo volor abo. Ullenit peleste voluptatur res utem. Il imintibus qui cus sa pere nimi, et quamentiae siti dit, quatis experum vel mincto dolenimusam, qui sit alique vit optae erumenisci ducipsum adicimpeles doluptio. Porem et ma cor sunt el et omni nonseque nos dolorem poribus modi se sum voles aliquos suntem erum laccatet volor autassi mpelitium sam erae pratur aut offictur? Nem nus, officte et quodita quaturemosam eratur sequate mporion sendae nonsequ iatur, quatio dolum quoditius debitenis con expliciandit ipsandipsunt quis dit enimusa piendipsum rae optus volor maioreh enimus eligent untum ut ius autem sus et omniend aeperum accus que verupta sperro doluptas dem ut lametus aperum aut a quam ide cupta eatatum reprovit reperia quunto blani cum quidel illorestrum ad et verro totatum consequid unt accaturia expel imus aliquature non rernaturios dolor moles sit perrum rercius utam que id molorib usapien digenditis sum que natur mEmossin

Settec Aditatum hit audaes magnam, to volor ab iur rem dolum vendia del eosam aut pa volupti as autatur molorem harum et as quid min pos quia quatus. Pa corem aspidero debita pa sum voluptiis ex evendit, cus, sa pro dis consequi solupta tiaepratur? Net lam aut ea dere rest harciet

Pane, amore e graphic novel


TITOLO

uotidiano

TestoOvidiosa eceatem. Nam, natinti doluptatinim nost milis utatiis delignis at faccuptatio. Qui dipiditiati re voluptatur? Icimillab illautaturit alitis minihil lendes ad molendisquia dolo que excepreprae plaborem laut reicidel miliqui cus si quae vitat. Ost iliam ex et et alit hitiis exersperat ex et mod eicit, nonsed quo officaborit verchil maior sandam ut ipsandani sediore, sam quam experum susapis ulluptuscia velesequia volo dit utenditam quat fugiam, suntet ra Fare cultura e letteratura in anni questi, crisiellessi economiche numcome restecum quisdidolut mincia consequi dipe sociali, di lotte e cambiamenti intestini camuffati da talk showaut apici optae sunto is aborere maximosam volo occae televisivi rappresenta una sfida. L’ultimo baluardo contro il decapro totatia nullenit es ium et, sitempo rehenis quaestis dimento della nostra società quissum è racchiuso libri.quatur, sit occum que derferum quas nei nullaut Pane quotidiano è una collana di cibo per corrovid l’anima raffinata ma ex modoluptamust, quunto isim et esti tem rest derna. Saggi, biografie, studi e ricerche, ma anche graphic novel doluptatatur sedi dollam, cus, ut aut laborro que diEnet, od untibusciis sequo tecusdae basate sui grandi classici della letteratura genditas aut admondiale. mo eum reperes tiature ptiisti untest res arum nihit et endelia ssitae adifaccum et quia solum eati conesequam et autemporepe tibus venim nobis que consedi dolonullorerchil ipic tet et et odis iur repel imint. rum vel ma eat. Volut qui dolores tiaspictibus est, torro occae. Et quas Res apiet fugit ut quod que nis sita quam vernati nulparc hiciis nonet, omnihictem dononsedi simaxim porrupt atiorio. lorit et fugiaestibus a et harit voluptum que prat eum Nem. Ut laceribus aliquossum aribus etur, imenissitia inullectat doluptatem dolessinctia perdolorenimin comnis nis am quibus, spero blant. omnis nonest et eos voluptatius, que Ut pos soluptis re comnimpor sitae nones quam erum parum, inimus este et acit fuga. Sequi excepud icatibus, venimus tiaecae. Suntur? con coreriti omnihit parum ea noneIbusam es dolore et estis maximilit ditatatum quame cus, con nulles eos dolesendent quate aut quod magnamus cusant, cus sinimus, aceaquid unvoluptatem faceatquis molorempotibus mollecust as diam qui quid ea solestis acillab orere pellatur raerum est el ipsant vit, perunt rehenim usdantiatus, non num eosam fugitae quam fuga. Quiae simpellam as et

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L’identikit Genere: Saggistica, biografie, graphic novel 15 uscite all’anno F.to 15x21 Carta copertina: Acquerello stucco Stampa a 1+0 Interni: Munken Cream, avorio, mano 2 Carta pane Confezione: Brossura cucita o fresata

uotidiano Abbonamento annuale: € 158,00 Ricevi i libri a casa 15 giorni prima dell’uscita in libreria Hai uno sconto del 20% sugli acquisti on-line e la possibilità di dedica personalizzata gratuita


Il Martirio dei cristiani nella roma imperiale

L’atteggiamento oggi più diffuso nei confronti della fede cristiana, sorretto da concezioni filosofiche diverse, o semplicemente motivato dall’indifferentismo o dal relativismo è purtroppo di una sempre maggiore superficialità: il compito che spetta ai Cristiani è oggi – come ai tempi di Marco Aurelio, in cui, secondo gli storici, iniziò l’irreversibile decadenza dell’Impero Romano – assai simile a quello che fronteggiarono i martiri Cristiani ai tempi di Roma, in un crescendo di ostilità popolare, di decreti imperiali utili a stroncare alla base la vita e la vitalità della Chiesa, in un vano ed inutile tentativo di frenarne e contrastarne la vittoriosa avanzata. Al di là infatti di tutte le teorizzazioni, così di moda qualche decennio fa circa la morte di Dio, la liberazione dall’oppressione religiosa e la stessa teologia della liberazione di marxistica memoria, oggi assistiamo ad una rifioritura della concezione cristiana della vita, che, per quanto ostacolata e trattenuta dall’indifferentismo consumistico e dal relativismo morale dell’Occidente, acompagnata dalla vergognosa povertà lesiva dei diritti umani nel Terzo mondo e dal settarismo fanatico di alcuni settori del mondo arabomusulmano, consentono di esprimere la realistica speranza che Cristo continua a vegliare e a reggere la sua Chiesa. Attraverso gli Atti dei martiri cristiani questo libro offre spunti di riflessione di attualità e urgenza.

PaneQu Pierbartolomeo Pedrazzi I Cristiani? Eliminiamoli pp.258 € 15,50 ISBN: 9788889378700

Pierbartolomeo Pedrazzi, è nato a Broni, nell’Oltrepò Pavese. Classe 1936, dopo la laurea in economia e un impiego come quadro dirigente presso Dalmine S.p.a., è stato per quindici anni direttore della Biblioteca Ricottiana di Voghera. Autore di svariati studi e ricerche sul pavese ed il suo territorio dal punto di vista storico-religioso, ha pubblicato nel 2006 anche il romanzo Cioccolata di Natale, edito da Eumeswil.


Il piu’ promettente studioso di tolkien in italia Fino ad oggi Tolkien non è stato praticamente mai citato nei testi di letteratura cosiddetta seria. Indipendentemente dai possibili influssi che la letteratura tolkieniana ha esercitato su numerosi autori della contemporaneità, emerge infatti come molti di questi abbiano saputo rappresentare la realtà e ambientarvi storie con un’attenzione del tutto speciale per ciò è strano, o comunque tale da destare meraviglia nei lettori, e da realizzare così una catena di effetti molto simile, se non analoga, a quella dallo stesso Tolkien postulata – nel suo saggio On Fairy Stories – come caratteristica della fiaba (e dunque del fantasy): Evasione, Ristoro e Consolazione. Sono tematiche che presentano profili di spiritualità, che in questo libro si cerca di approfondire. Esiste dunque la possibilità di analizzare, in rapporto a passi tolkieniani ricchi di sonorità affini, brani di scrittori come Hermann Hesse, José Saramago, Joseph O’Connor, Cees Nooteboom, Gabriel García Márquez, Paulo Coelho, Manuel Vázquez Montalbán, Jostein Gaarder, Banana Yoshimoto: tutti senza dubbio molto diversi tra loro, ma con un aspetto in comune, ovvero la risonanza delle atmosfere, il magnetismo degli ambienti, la capacità di scovare tracce di segreta energia naturale anche negli anfratti della metropolitanità, uno sguardo attento agli echi segreti dello spirito ed una passione esplorativa che comporta una continua reinvenzione del reale ed una crescita personale nella consapevolezza di noi stessi e del mondo.

uotidiano Giovanni Agnoloni Nuova letteratura fantasy pp.258 € 15,50 ISBN: 9788889378762

Giovanni Agnoloni è nato Firenze nel 1976. Autore del saggio “Letteratura del fantastico – I giardini di Lorien” (ed. Spazio Tre, 2004), ha partecipato alla pubblicazione “The Ring Goes Ever On: Proceedings of the Tolkien 2005 Conference” (a cura di Sarah Wells, The Tolkien Society, 2008). Ha pubblicato un thriller in inglese, “Less Than a Mile” (ed. Stonegarden, 2004). È traduttore per le lingue inglese, francese, spagnola e portoghese.


due grandi maestri della filosofia Ludwig Wittgenstein disse una volta, a proposito del suo lavoro, che lo spettatore che ne avesse ignorate le difficoltà avrebbe potuto pensare che nulla vi fosse stato concluso. È una riflessione sensata, specialmente in considerazione dell’abitudine del pubblico di attribuire alla filosofia, a dispetto di altre discipline, l’onere di mettere le mani sull’oggetto verità. Ed in effetti la questione è proprio questa: non sarà per caso accaduto che, ereditando secoli di furore filosofico, ci siamo davvero convinti che la verità sia un oggetto delineato e definito sul quale è possibile mettere le mani in modo netto? Questo lavoro prende le mosse dall’idea che la presunta unità del lògos, Uno, Intero, Unitario, Eterno, insomma il figliol prodigo della metafisica di impianto occidentale, sia in definitiva entrata in crisi, aprendo la strada a criteri di ricerca che possono battere altri tracciati che non siano quelli labirintici e segreti della metafisica inaugurata dai presocratici e sistematizzata da Platone. Un impianto che ha attraversato gli anni mantenendo la propria fondamentale integrità nel passaggio da una dottrina filosofica ad un’altra, ognuna con pretese di validità ed unicità. Ivi compreso il cristianesimo (l’opera platonica conteneva già, in nuce, i caratteri delle grandi religioni monoteistiche). Lo scenario è quello di un mondo in cui l’uomo abita la terra ma ricerca una verità che abita il cielo. L’intima lacerazione si fa insostenibile. È un teatro in cui la verità si trasforma, divenendo via via materia per aviatori del pensiero, per autori di voli pindarici, di percorsi misticheggianti, di religiosi e fideisti, di fantasisti.

PaneQu Federico Niola La scrittura della filosofia pp.224 ISBN: 9788889378144

Federico Niola vive e lavora a Milano. Ha trentasette anni. Dopo la laurea si è occupato per diversi anni di corsi di formazione nelle aziende. Motivazione, analisi e sviluppo delle risorse umane, protezione dei dati personali, comunicazione. In definitiva, niente che corrispondesse seriamente alla sua indole. Oggi il suo impegno professionale è incentrato sull’insegnamento privato e su alcune collaborazioni che mi danno modo di scrivere – redazione, copy writing. L’indiscutibile guadagno è stata una maggiore disponibilità di tempo, che impiega dedicandosi alla sua passione per la scrittura, saggistica e narrativa.


La Graphic novel tratta dal capolavoro di cervantes

Mario è un giovane maestro elementare che adora Jack London e colleziona vecchi ciddì dei Velvet Underground. Vive la sua vita in affitto, con la sua chitarra e un gatto di nome Chopin, in un bilocale un po’ tetro ma dignitoso di Milano, periferia nord, remota colonia dell’Impero. A seguito di un incidente stradale, Mario si riveglia dal Coma nel reparto rianimazione del Niguarda e da quel momento la realtà cirostante non è più quella panacea fatta di talk-show e veline, ma un mondo criminale di emarginazione, disperazione e solitudine, il mondo che forse aveva sempre ingorato.

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Un viaggio nella mostruosita’ del moderno Dal freak show a tim burton In un’epoca, com’è questa, dove ciò che non è conforme sembra fare spesso paura, ma dove, d’altro canto, non è possibile evitare l’apertura a culture e maniere di vivere lontane tra loro, una delle chiavi di lettura possibili diventa sicuramente la diversità stessa. Dalle fiere medievali alle creature digitali, passando per il baraccone di Barnum e per il corpo martoriato dalle avanguardie artistiche, la spettacolarizzazione della deformità risponde da sempre a due bisogni essenziali dell’uomo: esorcizzare la paura di ciò che non si conosce e neutralizzare il male, incarnandolo in un essere mostruoso. Ma il freak non è solo il nostro doppio distorto, che porta sulla pelle, per destino o per scelta, i segni tangibili dell’appartenenza a un mondo Altro, lontano dagli imperativi di bellezza e perfezione imposti dai modelli estetici dominanti: infatti, se ne discosta violentemente, in maniera più o meno consapevole, per affermare in modo radicale la propria individualità. Le prospettive, perciò, si ribaltano e il mostro si ritrova a vedere ricomposta nel proprio corpo distopico quell’identità che i “normali”, trasfigurati dai lifting e dalle protesi al silicone, hanno ormai perduto. Attraverso un percorso che parte dalla storia del Freak Show americano ed arriva alla cinematografia contemporanea, ricostruendo i diversi ruoli che il corpo deforme, o deformato, si è trovato a ricoprire nell’arte, sulla scena, sullo schermo, questo lavoro vuole contribuire a lanciare quella provocazione insita nel concetto stesso di mostruosità, cercando di minare alla base la certezza del lettore di essere dalla parte della normalità: siamo sicuri che, invece, i veri mostri non siamo noi?

PaneQu Camilla Maccaferri Freak pp.272 € 18,50 illustrato ISBN: 9788889378342

Camilla Maccaferri è laureata in filologia moderna all’Università, questa è la sua tesi di laurea che gli è valsa la laurea magistrale con diritto di pubblicazione.


Per quel ramo del lago di como. Anno 2010

Nel profondo Nord, sulle rive del lago di Como, un atroce delitto fa emergere una realtà tanto dura quanto insospettabile sulla presenza di oscure forze del male nei luoghi un tempo cari al Manzoni. Don Rodrigo è ormai un palazzinaro che vive sugli appalti truccati di una giunta governata da bravi. Nessun Frà Cristoforo potrà impedire che il peggio avvenga, mentre Renzo s’infila nel vortice pericoloso di un umanità allo sbando. Lucia? La nuova peste, un virus generato dalla mutazione genetica di un ceppo presente, incombe. Prima che sia troppo tardi... un matrimonio s’ha da fare.

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Rooms | TestoGita nemoloria denit unt. Modis mi, tes nobis dolorem unt maiorer ioriores ipsaese volore landae. Quiae dollaborem denimil itiamet, eventios natumqu iamenih icipsae sed eum aut perovitatios conesci psaeria comnisque perio de nobit que nobis quid magniet, niation plab ipid qui volupta tiscil et liquiam es re iur? At opta volupta tusaperum volest que que venihiciamet deligendes aut eos volum a videnienim natenih itiasim odionse quibus. Onsequi sites sum nem invellaut et magnam endaercia commo volor abo. Ullenit peleste voluptatur res utem. Il imintibus qui cus sa pere nimi, et quamentiae siti dit, quatis experum vel mincto dolenimusam, qui sit alique vit optae erumenisci ducipsum adicimpeles doluptio. Porem et ma cor sunt el et omni nonseque nos dolorem poribus modi se sum voles aliquos suntem erum laccatet volor autassi mpelitium sam erae pratur aut offictur? Nem nus, officte et quodita quaturemosam eratur sequate mporion sendae nonsequ iatur, quatio dolum quoditius debitenis con expliciandit ipsandipsunt quis dit enimusa piendipsum rae optus volor maioreh enimus eligent untum ut ius autem sus et omniend aeperum accus que verupta sperro doluptas dem ut lametus aperum aut a quam ide cupta eatatum reprovit reperia quunto blani cum quidel illorestrum ad et verro totatum consequid unt accaturia expel imus aliquature non rernaturios dolor moles sit perrum rercius utam que id molorib usapien digenditis sum que natur mEmossin

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| Stanze Formazione o de-formazione? Forse le risposte stanno scritte in un diario. Le stanze della nostra adolescenza sono il Nam, nascondiglio TestoOvidiosa eceatem. natinti doluptatinim dove tutti quanti abbiamo passato ore interminabili. Dentro quat-Qui dipiditiati nost milis utatiis delignis at faccuptatio. tro mura ricoperte di poster, ciddì e feticci, osservavamo il mondo, re voluptatur? rapiti dal nostro crescere. Icimillab illautaturit alitis minihil lendes ad molendiCon presunzione spesso si tacciano nuove generazioni di ecsquia dololeque excepreprae plaborem laut reicidel micessiva leggerezza e faciloneria. Eppure i giovani di oggi fanno liqui cus si quae vitat. i conti a loro modo con una Ost guerra: la guerra di diiliam ex et et alitdrammatica hitiis exersperat ex et mod eicit, ventare ciò che si è in un mondo precario e costantemente sull’ornonsed quo officaborit verchil maior sandam ut ipsanlo della crisi, tra terrorismo,dani petrolio, rockstar e talk-show. Non ulluptuscia sediore, sam quam experum susapis è vero dunque che i giovani velesequia di oggi sono o viziati equat questa volovuoti dit utenditam fugiam, suntet ra collana di libri assieme urlatinum e sussurrati vuole raccontare le loroconsequi diprestecum quis dolut ellessi mincia storie estreme di amicizia, amore, sogni e musica rock.volo occae aut apici optae sunto is aborere maximosam Perché in un mondo che va in frantumi i legami sono sottili come pro totatia nullenit es ium et, sitempo rehenis quaestis un capello e cosa ci resta sequissum non gli amici, l’amore e quattro can-que derferum quas nullaut quatur, sit occum tanti? doluptamust, corrovid quunto isim ex et esti tem rest

colori Enet, od untibusciis sequo tecusdae res arum nihit et endelia ssitae aditibus venim nobis que consedi dolorum vel ma eat. Res apiet fugit ut quod que nis nonsedi simaxim porrupt atiorio. Nem. Ut laceribus aliquossum aribus dolorenimin comnis nis am quibus, omnis nonest et eos voluptatius, que parum, inimus este et acit fuga. Sequi con coreriti omnihit parum ea nonecus, con nulles eos dolesendent quate voluptatem faceatquis molorempore pellatur raerum est el ipsant vit, quam fuga. Quiae simpellam as et

doluptatatur sedi dollam, cus, ut aut laborro que digenditas aut ad mo eum reperes tiature ptiisti untest faccum et quia solum eati conesequam et autemporepe nullorerchil ipic tet et et odis iur repel imint. Volut qui dolores tiaspictibus est, torro occae. Et quas sita quam vernati nulparc hiciis nonet, omnihictem dolorit et fugiaestibus a et harit voluptum que prat eum etur, imenissitia inullectat doluptatem dolessinctia perspero blant. Ut pos soluptis re comnimpor sitae nones quam erum excepud icatibus, venimus tiaecae. Suntur? Ibusam es dolore et estis maximilit ditatatum quame aut quod magnamus cusant, cus sinimus, aceaquid untibus mollecust as diam qui quid ea solestis acillab oreperunt rehenim usdantiatus, non num eosam fugitae

iovane rte cose».


Room

Che cosa ci resta se non amore, amicizia e mus


L’identikit Genere: chick-lad lit, urban fantasy, noise, grunge, new italian epic 8 uscite all’anno F.to 14,5x20,5 Carta copertina: Symbol Freelife Fedrigoni Stampa 4+0 colori con verniciatura UV spot. Interni: Munken Cream, avorio, mano 2 Confezione: Brossura cucita

ms

sica rock

Abbonamento annuale: € 98,00 Ricevi i libri a casa 15 giorni prima dell’uscita in libreria Hai uno sconto del 20% sugli acquisti on-line e la possibilità di dedica personalizzata gratuita


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MIZ

Virginpunk

Virginpunk Una vita senza filtri Eva è una primadonna. Eva è un mostro. Eva è un personaggio che doveva nascere, nonostante la sua negatività. Non ha reale sostanza, è la nostra parte oscura, sono le fantasie nascoste dentro di noi. Il tutto in un corpo di adolescente. Come possono la pazzia e la malvagità farsi carne e sangue? Un volto, connotati e vestiti? Un aspetto, una voce. La voce con cui Eva racconterà ad un immaginario spettatore gli eventi del suo ultimo anno di vita, con una meticolosità allarmante e con una ferocia senza pari. E vorrà una colonna sonora degna, la vorrà punk, la vorrà cattiva. La parola taglia come lama e ci spinge fin dove è umanamente possibile spingersi, verso il vuoto siderale o verso la paura di restare soli, verso l’amore come verso l’odio, verso una vita vissuta senza regole o leggi ma istintivamente, come molti giovani di questi anni estremi e senza senso. Eva infonderà nei suoi racconti, però, quel sentimento senza nome con cui un padre affettuoso ascolta i racconti della figlia. Eva che scappa da una Milano per bene e racconta del suo viaggio a Londra. Un torrente inarrestabile di parole estreme, che come un pugno nello stomaco provocheranno in ogni lettore per bene, il disgusto e il mal di pancia, oppure l’invidia per la vera, disnibita, libertà.

| Stanze Miz Virginpunk pp. 224 € 15,50 ISBN: 9788889378106

Miz, molto conosciuta sul web è fotografa, designer e artista multimediale. Ama i libri e la scrittura così come ama raccontare, per immagini, la trasgressione e la bellezza femminile. Attraverso l’amore e la fiducia di altre persone. Virginpunk è il suo primo romanzo.


EUMESWIL

ANDREA NOBILI

HEAVY METAL

nascere, crescere, morire respirando amianto. «Una vita per il lavoro e guarda te…» ripeteva stizzita. «Signora, sembra che suo marito abbia lavorato in miniera per anni» aveva detto una volta un giovane medico. E aveva aggiunto che pazienti del genere hanno un’aspettativa di vita del 10% a un anno. Quel male aveva anche un nome: mesotelioma. In mezzo nel ventre, tra il cuore che batte e l’aria che respiri. Uno spazio assente, che resterà vuoto. Un amico di famiglia ebbe a dire che chi aveva abitato lì, nella città della morte, prima del 1992 era in pericolo. Come una roulette russa: il contatto con quelle fibre svolazzanti poteva essere avvenuto anche trent’anni prima. «Vivi per tent’anni portandoti dentro il male». «Non sai mai a chi può toccare» disse sua madre. E Sky pensava all’ingiustizia e immaginava un male che ti cresce dentro, oscuro e silenzioso, per trent’anni, gonfiandosi e nutrendosi come un parassita. Aumenta di volume e poi esplode all’improvviso. «Non è giusto» e pensava a un veleno che è nell’aria che respiri. Tutto sarebbe crollato quell giorno stesso, allora. Perché tutto doveva crollare. Perché tutto era ora che crollasse in maniera fragorosa e definitiva. Avanzava a testa alta. Il mondo ben saldo tra le mani. Il mondo e una promessa. Assassino di suo padre. Eutanasia non è reato. Dolcemente.

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Andrea Nobili Heavy Metal pp. 292 € 15,00 ISBN: 9788889378366

Andrea Nobili è nato a Voghera (PV) nel 1980 e vive nell’Oltrepò Pavese. Fa il consulente editoriale ed ha fondato le freepress Satisfiction e No Tag. Si occupa anche di musica e cinema.


| Stanze


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La Favola dolceamara di una sirena metropolitana Randagi è la storia di Angelina. Ma Nina, suona meglio, dice. Nina ha diciannove anni ed è zoppa a causa della poliomelite contratta da bambina. Odia il colore rosso perché le ricorda il male e quando è nervosa vomita. Dopo il suicidio inspiegabile del fratello Matteo e la reazione assurda dei suoi genitori, decide di scappare di casa. Sceglie una destinazione a caso sul tabellone delle partenze in stazione, così sale su un treno per Milano. Si troverà a vivere in una cascina occupata vicino alla tangenziale e a fare colletta in centro. In compagnia di un gruppo di ragazzi, i cosiddetti punk a bestia. Ragazzi soli, al margine, che scappano da qualcosa o da qualcuno. Vivono per la strada, ma agli occhi di Nina, alcuni di loro, appaiono come i personaggi di una favola agrodolce. La sua. Conoscerà un angelo filosofo, una fata di plastica vestita di stracci che parla con lo spirito di Kurt Cobain, un cavaliere unicorno accompagnato da un fedele cane che fa graffiti nei cunicoli più sotterranei della metropolitana e che le donerà momenti d’amore. Ma scoprirà anche la violenza, lo smarrimento, la droga, la solitudine. Fino a che qualcosa cambierà nuovamente la sua vita.

| Stanze Carlotta De Melas Randagi pp.160 € 14,00 ISBN: 9788889378649

Carlotta De Melas vive tra San Remo e Milano dove si sta laureando in sociologia, presso l’università Cattolica del sacro cuore. Nel gennaio 2008 è uscito il suo primo romanzo Una lingua sul cuore, che ha avuto buone recensioni in svariati portali internet e una seconda ristampa dopo il primo mese di vendite. Nel 2007 ha collaborato con il blog del settimanale Grazia occupandosi di recensioni letterarie, con una rubrica mensile dedicata ai libri che affrontano il tema del viaggio.


IL DIARIO TRAGICO E COMMOVENTE DI UNA LESBICA SUICIDA L’adolescenza cova in grembo problemi talvolta irrisolvibili. MolNon serve urlare contro il cielo: spesso nessuno ti sente. Proprio questo rappresenta il problema maggiore per Silvia, giovane protagonista di questo romanzo dal volto diaristico, che comprende di dover lottare con e contro la propria omosessualità. Tiziano è l’amico, la persona fidata, il primo ragazzo con cui Silvia vivrà quasi una storia d’amore. Il loro è un rapporto a doppio filo che lega speranza e disperazione, normalità e dramma; ma la forza di questo legame non sarà sufficiente a strappare lei dalla strada della solitudine. La vera protagonista di queste pagine non è tanto e solo Silvia, quanto la sua profondità emotiva: quella stessa che almeno una volta nella nostra vita, da adolescenti, ci ha fatto sentire confusi, incompresi, non accettati. Attraverso un linguaggio a volte eccessivo, attraverso situazioni esasperate, attraverso gesti ingigantiti dalla giovane età si trova anche la gioia di Silvia, non solo il dolore. Silvia amerà infatti diverse ragazze ma su tutte amerà Cristina. Ne nascerà una relazione di carezze e di sesso, di bugie e di dolcezze, di vertigini in cui perdersi, finché a Silvia non rimarrà che la cenere di un rapporto da cui non è in grado di divincolarsi. Muta nella sua sofferenza riempie quaderni, fogli, biglietti di sentimenti sui quali c’è spazio anche per la felicità, o per qualcosa di ad essa di molto simile. Il buono che riservano questi impeti di gioia riscatta la vicenda da ogni luogo comune: rimane solo il dramma a dimostrarci che ogni grido d’aiuto deve essere ascoltato. Tra delicatezza e indecenza le mani di Silvia ricercano un varco che possa condurla ad essere accettata, passerà di fianco a persone dalla vita misera, crederà d’innamorarsi di ragazze ferme alla stazione del treno, finché a Tiziano non rimarrà che raccogliere le parole rimaste. E solo quelle.

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Tiziano Battista Un posto dove stare pp. 316 € 15,50 ISBN: 9788889378915

Tiziano Battista è nato nel 1989 a Gorizia. Nonostante la giovane età il suo talento letterario è sorprendente. Questo è il suo primo romanzo.


Un autoritratto in dissezione

Sono una vedova periodica. A ogni dipartita mi concedo ai rimpianti e rinvengo ai feticci. Cosa mi hai lasciato questa volta? Capelli, fragranze ormai svanite, musica tra gli scaffali e batteri tra le gambe. Ora contrarrò un nuovo germe e magari una sola melodia mi guarirà. Mia tenera rockstar, ti prego di credere agli inferi perché non credo esista altro nome per questo interminabile soggiorno. Un autoritratto in dissezione. Un’autopsia del mio corpo ancora caldo. C’è stato un tempo in cui non immaginavo cosa sarebbe accaduto in seguito. Stordita dall’intensità dei gesti, ebbra di suoni e voci non potevo lontanamente percepire il distacco. Fu proprio la musica a scalzarmi, quella musica che mi aveva condotto a Lui tessendo ogni giorno nuove trame. La musica, la promozione del disco, il tour alle porte si frapposero presto tra noi. Ma se non potevo essere la metà della mela allora ben presto mi sarei tramutata in verme, per introdurmi comunque nella sua natura, trarre sostentamento a sue spese e contaminare ogni funzione.

| Stanze Laura Gramuglia Nella mia bocca pp. 224 € 14,50 ISBN: 9788889378823

L. che ruba parole, di un motivo, di un racconto, di una recensione, per indossarle a proprio gusto e piacere. L. che non riesce a smettere di credere che quell’angolo irrisorio e promiscuo, colmo di suggestioni e plagi, possa accoglierla e tenerla con sé per più di una stagione. www.myspace.com/ lauragramuglia


Una Struggente commedia anni ‘80 dell’Emilia dei motori

In una notte di Maggio che ti «sembra di vedere le impronte di Armstrong affondate in una luna bianca e gigante» Matteo cammina sul bagnasciuga della spiaggia di Pinarella di Cervia ripercorrendo con la mente la storia di Sellalunga e Baciabene, di Jim, dell’Emilia degli anni ‘80, quella dei Ciao elaborati, del mito Ducati, delle autofficine, dei flipper, delle osterie fuori porta e delle panchine davanti ai bar. Una Bologna di periferia, con le sue stranezze, le sue dolcezze, le sue durezze, le sue leggi fa da sfondo alle storie della variabile compagnia, un microcosmo di volti, solitudini, amori, dolori, tenerezze e speranze. Jim e Sellalunga, Tifaschifo La vita, Seimarce, Libano, Baciabene, la Peggy, la Vespucci, il sergente Marinis: manichini riconoscibili creati ad arte con ironia e poesia, in una storia a tratti struggente, a tratti dissacrante, a tratti dolorosa. Un affresco generazionale. A testimoniare che «Tutto cambia per non cambiare niente. Tutto passa e te lo vedi tornare» è proprio Matteo, figlio di un paradosso e di quegli anni bizzarri in cui eri libero di essere tutto e niente, che ventenne si trova alla ricerca del suo passato.

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Nicola Tassoni Sellalunga & Baciabene pp. 192 € 14,50 ISBN: 9788889378205

Nicola tassoni è nato a Bologna nel 1962. Ha vinto il Premio Letterario Fantazzini per racconti brevi e per due edizioni il Concoso Nazionale di Poesia Elios, autore anche di testi teatrali ha pubblicato i romanzi.


Amore: cinque piccole lettere, nel romanzo di un poeta “Prospettive” di Nicola Tassoni si aggiudica, per meriti conquistati sul campo (di battaglia), l’elezione a Romanzo, perché brillante d’una trama solida sempre proiettata verso squarci di poesia, perché in una lingua che è semplice ma mai banale. (G. Iannozzi) Prospettive di Nicola Tassoni è un Romanzo che parla d’amore, con raffinatezza, passando da una dolcezza a una incazzatura, da un innamoramento a uno scioglimento dell’anima: è l’amore, una falena che consuma le ali su una colonna sonora ideale, la Canzone quasi d’amore di Francesco Guccini, “Tutto questo lo sai e sai dove comincia/ la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia / perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni / e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri, / saggi, falsi, sinceri… coglioni! / Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata? […]“ Una farfalla che cerca la luce, sia essa lontana vicina possibile o diversamente: l’importante è che la cerca per tutta la sua breve esistenza consumandosi le ali, lasciando dietro di sé una scia di magia che è impalpabile sentimento chimerico di rimpianti, di rimorsi anche. Prospettive si fa leggere con naturalezza, la stessa che il poeta, che l’autore, che l’umile poeta-ferroviere ha tradotto in ogni pagina, in ogni situazione. Non c’è peccato né spreco alcuno di sentimenti o sentimentalismo: l’unico peccato sarebbe quello di lasciarsi sfuggire l’occasione di leggere un Romanzo leggero sì ma raffinato, che parla d’amore e che parla di noi.

| Stanze Nicola Tassoni Prospettive. Quasi una storia d’amore pp. 304 € 15,50 ISBN: 9788889378069


Conquistare e lasciarsi conquistare

Ci sono parole che Andrea e Linda non si dicono, ma che ognuno di noi può intuire vedendo come si muovono attraverso i sentimenti più profondi. Il primo è l’amore. Linda è una giovane donna che vive di sogni, nel senso più materiale del termine: è socia di un’Agenzia che si occupa d’esaudire i desideri dei propri clienti, cammina a testa in su per ricavare dalle nuvole sembianze di animali o di cose, ha un cuore che batte solo per le favole. Con Andrea s’istaurerà un rapporto complesso, vivente di convenzioni ribaltate, di regole da scrivere, di musica… tanta musica. Tra l’eco di un programma radiofonico, e-mail scambiate, indirizzi di posta elettronica ed un castello che ricorda atmosfere fiabesche si muove questa storia in cui l’amore, indiscusso protagonista, lascia spazio alla ricerca dell’altro e al bisogno di condividere i propri sogni facendo un salto nel vuoto. Letizia Cherubino e Andrea Vetralla (Studio3) con questo romanzo, scritto a quattro mani, pongono il lettore di fronte ad ogni modo che esiste d’amare una persona e lo fanno sia con delicatezza che con gioia. Già, perché l’amore è tutto questo, è conquistare e lasciarsi conquistare…

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Letizia Cherubino / Andrea Vetralla Ti amo davvero pp. 192 € 14,50 ISBN: 9788889378922

Andrea Vetralla è cantante degli STUDIO 3. Letizia Cherubino ha scritto per Eumeswil i romanzi Verso te, a Quattromani e Accordi Dissonanti.


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“Il misterioso caso dell’ammazzascrittori” La repubblica Nato in Romania e cresciuto in Romagna, il giovane Samuel Bega si sente al cento per cento Romegnolo. Uscito dall’Università di Bologna con una inutile laurea in giurisprudenza Samuel deve fare i conti con le dure leggi del mondo del lavoro e dopo una lunga serie di impieghi rigorosamente precari finisce a sbarcare il lunario caricando e scaricando casse di mele e di pere dentro una cooperativa agricola. Arrivato ormai “alla frutta”, però, continua a sognare... Samuel è incapace di arrendersi al destino grigio che gli si prospetta e cerca il riscatto attraverso la letteratura. Aspirante scrittore, oltre che bracciante agricolo malgrè soi, osserva i suoi compagni di fatica dentro la fabbrica, immagazzinando ed elaborando impressioni e spunti per i romanzi che scriverà non appena riuscirà ad affrancarsi dal “triste mondo del proletariato”. Se Samuel Bega ammazza il tempo sognando di diventare un giorno uno scrittore famoso sbaragliando la concorrenza ...sembra però esserci qualcun’altro, intenzionato a fare altrettanto... Un pericoloso serial killer, infatti, si aggira per le strade, armato di un coltello Miracle Blade, pronto a far fuori gli autori migliori sul mercato...

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Catalin Florin Maggi Alla Frutta pp. 192 € 13,50 ISBN: 9788889378335

Catalin Florin Maggi è nato a Timisoara nel 1978 ma vive a Faneza. Ha partecipato a svariate antologie e ha collaborato con la rivista Fernandel. Alla frutta è il suo primo romanzo. Un secondo è un uscita nel 2010 presso Fernandel


Sedetevi al bancone di questo stravagante bar Benvenuti all’Adludum… Accomodatevi… Valentino al bancone del bar vi preparerà tutto quello che desiderate… Volete un Singapore Sling? Un Peter Pan? Un Casablanca? Un Occhio del Ciclone? Valentino preparerà per voi qualsiasi bevanda. Non pagherete molto. Qui i prezzi sono molto bassi. L’Adludum è una taverna quasi illegale. Un posto per farci soltanto le feste. Per stare tra amici. Per raccontarsi di tutto. Anzi, non prendete troppo sul serio tutto quello che sentite qui dentro. A volte qui dentro si fa a gara a chi la spara più grossa. Già. Ad esempio potreste sentire di esseri giganteschi che si mangiano carrozzerie d’automobili. Di improbabili rapine con pistole vere camuffate da pistole giocattolo. Di danzatrici del ventre che fanno a gara a chi beve più birra. Di siti internet che vendono a prezzi stracciatissimi oggetti stregati: scope, collane, frullatori, case, automobili… E molto, molto altro ancora. Non fate troppo caso al turpiloquio. Piuttosto divertitevi… Lasciatevi andare… Alzate il gomito… Le vedete le bottiglie che stanno in quell’angolo? Quello è lo spazio riservato al Cimitero delle Bottiglie. In quello spazio si trovano le bottiglie che ricordano ai frequentatori dell’Adludum eventi del tutto particolari che riguardano scazzottate, ubriacature, scherzi di dubbio gusto… Eh sì, a pensarci si può proprio dire che questo posto trasudi storie da ovunque… E quest’oggi Valentino alla vigilia del suo trentesimo compleanno, anche se un po’ alticcio, di questo posto vi racconterà centimetro per centimetro.

| Stanze Marco Candida Domani avrò trent’anni pp. 160 ISBN: 9788889378540 € 13,50

Marco Candida è nato nel 1978 e vive tra Tortona e Genova. Ha pubblicato nel maggio 2007 il romanzo La mania per l’alfabeto, Sironi Editore. Nel gennaio 2008 Il diario dei sogni, Las Vegas Edizioni. Questo è il suo terzo romanzo.


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quasi come leggere un saggio di neil postman J ha ventitrè anni, scrive canzoni, suona e canta in un gruppo sgangherato composto da strani elementi. Un bassista ex-fidanzato ipocondriaco e squassato dalla colite, un batterista erotomane, un chitarrista che non crede abbastanza nella loro musica. J fa l’educatrice e si divide tra la scuola e due ragazzine difficili che le sono state affidate dai servizi sociali. Martina e Sonia. Una vita fatta di alti e bassi, ma che scorre all’apparenza normale. Finché…Finché non arriva Priscilla Marcoccio, coi suoi boccoli neri e la sua strabiliante bellezza. Priscilla Marcoccio è sui giornali, Priscilla Marcoccio è in Tv. Priscilla Marcoccio diventa una star partecipando al Gioco dei Corteggiamenti dove, sbaragliando la concorrenza, conquista il fichissimo Omar, una sorta di Big Jim lampadato.Sembrerebbe la trama de l’amico ritrovato di Konrad, ma… no, non lo è. Perché il ritorno di Priscilla, compagna di banco, amica del cuore all’ombra della quale l’insicura J è cresciuta, coincide con l’inizio di una vera e propria odissea. Odissea mediatica, perché questa è una storia dei nostri giorni, divertentissima e amara allo stesso tempo, ma più di tutto attuale. Zucca Gialla è una parodia. Una commedia umana che diventa tragicommedia. Ma Zucca Gialla ha in corpo la stessa adrenalina di un pamphlet alla Neil Postman, la stessa denuncia sociale. Perché J ha un destino che è il nostro destino: non è il Grande Fratello che guarda noi, ma siamo noi che guardiamo verso di lui.

| Stanze Elisa Genghini Zucca Gialla pp. 256 € 10,00 ISBN: 9788889378304

Elisa Genghini è nata a Rimini nel 1982. Si Ha pubblicato il romanzo Volevo sposare Kurt Cobain, o fidanzarmi per sempre con Manuel Agnelli (Coniglio) e una guida turistica 101 Cose da fare i Romagna per i tipi di Newton&Compton.


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A diciassette anni l’amicizia e l’amore sono sproporzioni Avere diciassette anni è come stare nel guado di un fiume. In preda alle correnti attraversiamo il tratto che dall’infanzia ci conduce alla vita adulta, sentendoci fondamentalmente abbandonati a noi stessi. A diciassette anni la voglia di indipendenza comincia a farsi sentire in maniera prepotente, ma l’autorità dei genitori è ancora assoluta, incontestabile. Ognuno vive la propria dittatura domestica sapendo di non potersi ribellare, ma con la certezza, bruciante, che la vita vera sia quella fuori delle mura di casa. A diciassette anni l’amicizia e l’amore sono sproporzioni: uno ha il valore dell’eternità e l’altro i contorni del sogno. A diciassette anni si può essere qualunque cosa, in potenza, e non si è ancora nulla, in concreto. “Ecstasy love” è una fotografia di quel momento esatto. Leggendo la storia di Frà è difficile non identificarsi, non ritrovare un pezzetto del proprio percorso adolescenziale, perché forse tutti siamo stati così. Eliselle riesce a rievocare quel momento con genuinità e realismo. La storia di Frà che dalla città si trasferisce in campagna è la storia di un doppio sradicamento: uno geografico e uno emotivo. E se il primo comporta abbandonare le vecchie abitudini per scoprire una nuova realtà, il secondo, ben più impegnativo (il turbolento passaggio verso la maturità), significa fare i conti con se stessi.

| Stanze Eliselle Ecstasy Love pp. 252 ISBN: 9788889378311 €10,00

Eliselle è nata a Modena nel 1978. Laureata in Storia Medievale ha pubblicato i romanzi Laureande sull’orlo di una crisi di nervi (Effedue), Nel paese delle ragazze suicide (Congilio), Novellario ad. 1172 (Effedue), Fidanzato in affitto (Newton & Compton) e nel 2010 Diario di una Kitty Addicted (Zorro Editore)


La ricerca dell’accordo perfetto, in una storia d’amore groove Il battito del cuore, il ritmo della vita, l’armonia di un rapporto: infinito è il mondo di parole che vive sul confine tra Musica e Letteratura e ancora più sconfinato è il gioco di rimandi musicali che anima questa storia. Più che sfogliare le pagine di un libro, vi sembrerà fin dall’inizio di intraprendere un viaggio che dalla Musica nasce e nella Musica si perde. Lara è una stimata giornalista che odia gli uomini. Ne ha amato troppo uno e ha sofferto così tanto da imporsi di non cadere più in quel tranello che di nome fa amore. Gil è invece un bassista affermato dall’anima groove, fidanzato da tempi immemori, che tradisce con leggerezza, ma che mai e poi mai metterebbe indiscussione un equilibrio consolidato nel tempo. La loro storia, il loro incontro-scontro di mondi ed emozioni ha il sapore di una bella canzone scritta con cura dove - nota dopo nota - parole e musica si fondono fino a regalarci l’accordo perfetto, quello che almeno una volta nella vita ogni uomo o donna che sia vorrebbe vivere sulla propria pelle. Tra suoni e silenzi, studi di registrazione e jam session, accordi e dissonanze, al lettore non resterà che farsi trasportare da una storia solo in apparenza leggera, ma che prende senso e spessore dalla ricchezza d’animo di due personaggi la cui anima risuona come le note più profonde di un basso suonato con maestria.

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Letizia Cherubino Accordi Dissonanti pp.224 ISBN: 9788889378403

Letizia Cherubino ha scritto per Eumeswil i romanzi Verso te, a Quattromani e Accordi Dissonanti. Con il musicista Antonio Arcidiacono ha realizzato invece il manuale di sopravvivenza per ospiti di villaggi turistici “Villaggio vacanze” in collaborazione con Samarcanda.


Andrea Marchi

Non mordere la mano che ti nutre

Un’anomalia nella campagna veneta

Matteo, quattordicenne, vive nella provincia veneta. La sua vita si incrocia con quella di Tamba, ragazzo africano trasferitosi in Italia con la madre e il fratello. Entrambi i giovani soffrono una condizione d’emarginazione a causa della loro diversità rispetto al branco di adolescenti che li minaccia, li discrimina, li sbrana. Il rancore e la rabbia si alimentano del loro disagio, crescono, macinano vendetta. Un delitto squarcia la scena. Le molle del romanzo scattano sino a costringere i due giovani alla scelta del loro destino. Il Veneto, la sua provincia industrializzata, la logica del profitto, i paesaggi che non lasciano spazio alla creatività. Tutto quanto stritola. L’Italia contemporanea stritola. Si tratta di un esordio maturo ed efficace e quallo di Andrea Marchi è il romanzo di tutti noi, delle contraddizioni di un Italia allo sbando, nutrita di odio, razzismo e talent-show.

| Stanze Andrea Marchi Non mordere la mano che ti nutre pp.258 ISBN: 9788889378670

Andrea Marchi è nato nel 1983 e vive in provincia di Vicenza. Per guadagnarsi da vivere fa l’operaio e nel tempo libero scrive. Questo è il suo primo romanzo.


I libri di

«Perché, c’è q male a voler ra solo una storia


Una collana aggressiva, diretta da uno degli autori cult piĂš noti: Gianluca Morozzi. Atmosfere vicine al giallo-thriller e un taglio ironico inconfondibile scandiscono ogni uscita nel segno della qualitĂ .

Belasco

qualcosa di accontare a?Âť.


Suicidi, voci, corse, sorrisi

La storia di come uno scirttore di testi per emittenti radiofoniche che vive col fantasma di un nonno partigiano fucilato con la passione per la raccolta differenziata, un killer sofisticato, uno studente di lettere no global che distribuisce volantini per una catena global, un rosticciere che vole esportare la porchetta a Londra con un nonno avanti, un uomo-pillola e una ragazza dark, un suicida per una ballerina di Pigalle, un cornuto per colpa del gommista, e infine quattro filosofi criminali con un tizio di nome Iena...s’incontrano, si scontrano e in alcuni casi s’ignorano...

i Libri di Stefano Lorefice IL GIORNO DELLA IENA pp: 142 ISBN: 9788889378731 € 15,00

Stefano Lorefice è nato nel ‘77 a Morbegno (SO). Si occupa di parole e di fotografia. Ha pubblicato: Cosmo blues Hotel e Budapest Swing Lovers (Edizioni Clandestine), Prossima fermata Nostalgiaplatz (Clinamen), L’esperienza della pioggia (Campanotto). È presente in svariate antologie.

Vedi, sono le scene finali che rimangono impresse, prima potresti anche metterci un’unica sequenza di silenzio. Continua, quieta e senza un gusto proprio; sorrisi, rincorse, fiatone, pause e ri-partenze, e ancora sorrisi. Poi, di colpo, uno stop, e qualcosa non torna più a posto, e si comincia a vagare, ma si capisce da subito che la corsa è al suo finale...


Belasco


Un giallo ironico ed esplosivo Che cos’è Sei caffè? Un noir? In un certo senso, a volerla guardare da un certo punto di vista, Sei caffè è un noir. C’è un maniaco che tormenta un gruppo di amici. Ci sono sparizioni, e un finale agghiacciante. Oppure è una storia di amicizie? A guardarla da un altro punto di vista, sì, è una storia di amicizie. Un gruppo incrollabile, col musicista dal talento sprecato, l’eterna amica innamorata di tutti a turno, lo scrittore che ha sfondato, il fanatico militarista, sempre pronti a proteggersi a vicenda. O è una storia di antidepressivi? È anche una storia di antidepressivi. E del Quartiere. E di un piccolo malavitoso che si crede Maradona. E di un misterioso prigioniero che cerca di capire dove si trova e come può liberarsi. Alla fine, è un Romanzo. Scandito da sei, puntuali, inesorabili caffè.

i Libri di Paolo Alberti SEI CAFFÈ pp: 429 ISBN: 9788889378885 € 15,50

Paolo Alberti è nato nel ‘71 a Bologna, dove vive e lavora nel mondo del turismo. Ha pubblicato: Le avventure di Zio Savoldi, in collabirazione con Gianluca Morozzi (Fernandel 2006), e racconti per diverse antologie. È uno dei redattori del blog Il tavolo di Wolf, http://iltavolodiwolf.blogspot.com/

[Gianluca Morozzi]


FOTOGRAFIE DAL SAPORE DOLCEAMARO Che cosa fa un mimo beffardo seduto sul letto di Elena? Ride cinicamente di un amore che finisce. E che finisce in soli diciassette minuti, spazzando via gli anni insieme, i progetti, le certezze. Questo è il tempo necessario all’amore per far perdere le proprie tracce, ma quanto tempo serve, poi, per riprendersi? Quanti giorni, quanti mesi e quante domande? Ci sono un sacco di cose che si farebbero per togliere via l’umiliazione, la rabbia, la malinconia che restano: cose che Elena non farà mai. E nel completo smarrimento dell’addio, c’è sempre questo mimo dall’aria sbruffona e per nulla triste, che a volte consola, a volte rimprovera, a volte comprende e a volte deride. La proiezione del suo cuore spezzato.

Belasco

Federica Senigagliesi DICIASSETTE MINUTI pp: 163 ISBN: 9788889378557 € 13,50

Federica Senigagliesi ha trent’anni e vive a Civitanova Marche. Ha pubblicato racconti su siti e rivise web ed è presente nell’antologia Quote Rosa, donne, politica, società, nei racconti delle ragazze italiane (Fernandel, 2007). Questo è il suo primo romanzo.

Sono tanti scatti in bianco e nero i Diciassette minuti di Federica Senigagliesi, scatti di inchiostro che raffigurano un cuore intrappolato tra impieghi precari e monaci tibetani, tra centri commerciali e sorrisi di circostanza, tra un telefono che suona sempre nel momento sbagliato e il ricordo di un lui che se n’è andato. Fotografie del dramma pseudocomico che chiamiamo abbandono, scattate con rabbia e con amore. Impietose e struggenti pellicole di un addio. Una scrittura senza fronzoli, minimalista e diretta, per un libro che è divertente e triste, amaro e dolce allo stesso tempo.


Esoterismo e musica pop Sherazade ha trent’anni, ama la musica e la scrittura e, oltre a essere estremamente intelligente e sensibile, è anche molto bella. Ha solo un piccolo problema: lei non lo sa. È completamente priva di autostima. Per questo, invece di vivere, si limita a fare da spettatrice alla sua vita. Fa un lavoro ignobile, non ha troppi legami affettivi e i suoi sogni sono chiusi in un cassetto che non riesce più neanche a trovare. L’unica cosa capace di infiammarla è la passione per gli Afterhours, e in particolare per il loro batterista, che trova essere l’uomo ideale. Così una notte, illuminata dal coraggio del suo eroe, Cirano de Bergerac, decide di inviare una mail al sito degli Afterhours, convinta che la sua scrittura sia in grado di arrivare al cuore di Giorgio... il bel batterista... e commuoverlo almeno un po’. La mattina dopo suonano alla porta. Davanti ai suoi occhi compaiono proprio Giorgio Pretti e Manuel Agnelli. E poi? Cosa succede dopo? Un rapimento, ricordi rimossi, inspiegabili buchi temporali e... un’oscura caccia al tesoro dai risvolti noir. Accompagnata dalle sue due più care amiche, Tiky, una torre di 113 chili e Ansiola, un nano da giardino che pesa poco più delle sue ossa, Sherazade partirà per un viaggio attraverso l’Italia e dentro alla sua memoria.

i Libri di Fiammetta Scharf IL TEOREMA DI CIRANO pp: 247 ISBN: 9788889378878 14,00 euro

Fiammetta Scharf è nata nel ‘75, ha studiato sceneggiatura cinematografica alla Civica scuola del Cinema di Milano. A 16 anni incontra il teatro. Da allora, nonstante numerosi tentativi, non è più riuscita a uscrine. È autrice di testi teatrali e regista. Questo è il suo prmo romanzo.


Parole affilate come coltelli [Urban Magazine] Un funambolo in pensione vittima di un malavitoso di provincia, un ragazzo che sogna la donna della sua vita mentre fa spesa al supermercato, una gatta maliziosa, uno spazzolino da denti che diventa l’icona della fine di un amore, un ladro di birre e di sigarette: ecco alcuni dei commensali di questa Guerra in cucina. Seduti attorno a un tavolo vi racconteranno le loro storie. Perché questo libro di Francesco Locane è un procedere di piccole storie. Dentro ci sono gioie e dolori, le noie e le virtù, banalità e stranezze, riti e abitudini di un’umanità mediamente varia, a testimoniare che la guerra la si fa anche in cucina, dove la scrittura secca e senza fronzoli dell’Autore mischia sapientemente gli ingradienti per ventuno storie toccanti.

Belasco

Francesco Locane LA GUERRA IN CUCINA pp: 230 ISBN: 9788889378564 14,00

Francesco Locane è nato a Gorizia nel ‘78 e vive a Bologna. Ha pubblicato una raccolta di racconti Tempi diversi (Edizioni della Laguna, 1999). Lavora in radio occupandosi prevalentemente di cinema, musica e letteratura. È radettore in una casa editrice per fumetti.


Il primo neuromanzo italiano Le parole ossesive di Jack Torrance tornano, in veste ironica, per descrivere la vita di chi si sente in missione per conto di Dio senza conoscerne la motivazione. Talmud, essere disesso indefinito, vaga in un mondo ai confini della realtà. Portatore di una verità inquietante: i bambini sono alieni e controllano il mondo. Tra citazioni di film, esperienze vissute e lacrime amare, deve combattere l’invasione della follia nella sua città. Una folla di estremmisti religiosi razzisti, seguaci degli ultraterreni Exogini, viene manipolata mentalmente dall’Alieno Bianco, desideroso di conquistare il mondo. Talmud, incontrando personaggi di ogni genere (da Annie Wilker di Misery a La pulce d’acqua di Branduardi), si ritroverà a dover affrontare mostri di ogni sorta, fino a raggiungere la verità più terrificante.

i Libri di Alice Suella L’ORO IN BOCCA pp:157 ISBN: 9788889378397 12,50 euro

Alice Suella è nata a Genova nel 1982. Giornalista pubblicista, ha pubblicato articoli e racconti sulle riviste Albatros, Historica; Traspi. net e Il Grido. L’oro in bocca, che definisce opera pop-punk è il suo primo romanzo.

I bambini sono i nuovi alieni. Sì. Abbiamo un bel parlare di ingenuità. Macché. Questi alieni invadono le strade, le stanze, gli asili, le scuole, i supermercati. Piccoli uomini e piccole donne capaci di piantar lacrime per ore e ore senza fornire una spiegazione. Magari un loro amico immaginario li ha lasciati. Ci guardano. E ridono di noi.


Mario Capello

TUTTO QUEL VUOTO

Il primo romanzo italiano sulle nuove BR Un romanzo tanto struggente quanto politicamente impegnato. Quasi politicamente scorretto, come scorrette sono tutte le azioni compiute per salvare un popolo, una nazione, la propria vita. Disperazione, salvezza, utopia, crisi di valori... quando la tua esistenza non è altro che una guerra tra poveri, cosa faresti con una pistola in mano?

Il ragazzo era troppo alto. Troppo alto e troppo magro per non apparire fragile. Parlando, muoveva il busto avanti e indietro come a cercare un equilibrio. Faceva venire voglia di alzarsi e prenderlo in braccio. Era così giovane. Erano tutti così giovani lì dentro. Prenderlo in braccio e cullarlo e proteggerlo da tutto. Proteggerlo con il peso del proprio corpo, come in una versione eretica del Compianto sul Cristo morto. Parlava da più di venti minuti. Non riuscivo più a seguirlo. Concionava di potere, e imperialismo. Mi chiesi se sapeva davvero cosa fosse, il potere. L’imperialismo sì, quello lo conosceva di sicuro. C’era cresciuto dentro. Lo aveva assimilato fin dalle prime ore di vita. Almeno in maniera aurorale, doveva avere coscienza di cosa fosse. Almeno, lo speravo.

Belasco

Mario Capello TUTTO QUEL VUOTO pp: 200 ISBN: di prossima pubblicazione 14,00 euro

Mario Capello, editor, è docente alla Scuola Holden di Torino e lavora per le migliori agenzie letterarie italiane. Ha pubblicato I fuochi dell’86, romanzo sulla paura globale (Eumeswil, 2009). È direttore di NoTag, free-press culturale.


Una cuba col volto nella polvere Sussurravano alle spalle quel marchio infamante di Jinetera che mi avevano appiccicato addosso. Meglio Jinetera che schiava, mi dicevo e andavo avanti verso la vita senza guardami indietro.

Un mistero avvolto tra le braccia di una prostituta cubana, una jinetera, sprofonda nelle contraddizioni del regime castrista. La Cuba costretta a mangiare col volto nella polvere e quella votata al dio denaro sono un’unica entità in grado di inghiottire ogni anima umana. Simbolo della contraddizione è un assassino seriale che stronca brutalmente vite di jineteras, donne i cui sogni sono già stati irrimediabilmente stroncati dalle promesse della società nuova. La protagonista ci insegna che un destino di sesso a pagamento può essere sopportato per dare un futuro al proprio figlio, e che rischiare la vita di fronte a un serial killer può servire per riscattare tutte le prostitute che come lei annientano la propria vita ogni giorno. I corpi dilaniati di queste povere donne sul lungomare del Malecón indicano la strada per l’indagine della polizia, e indicano al lettore il metodo per interrogarsi sulle contraddizioni di una Cuba agonizzante ma ancora viva.

i Libri di

Gordiano Lupi SANGUE HABANERO pp:204 12,50 euro ISBN: 9788889378892

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio e traduttore dei romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz. Come autore i suoi lavori più recenti sono: Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Dracula e i vampiri (in collaborazione con Maurizio Maggioni - Profondo Rosso, 2008), Avana killing (Sered, 2008 – in edicola), Mi Cuba (Mediane, 2008) Delitti in cerca d’autore (I.D.I., 2008 – in edicola), Fernando di Leo e il suo cinema nero e perverso (Profondo Rosso, 2009) e Federico Fellini. A cinema greatmaster (Mediane edizione italiana e inglese).


Belasco


I migliori illustratori italiani in una graphic novel esplosiva Era seduta alla stazione quasi deserta, alle quattro del pomeriggio di gennaio. Il cielo terso e congestionato, le sue gambe distese, il cappotto, la sciarpa arancione. Guernica nello stomaco e la Nikon a pellicola rotta, portata ad aggiustare una settimana prima. «Scusa…». Si era fatta schermo con le mani, perché lui era controluce. Di solito non domandava mai scusa per aver preso stralci di passanti nelle sue fotografie. Aumentavano la bellezza, facevano parte di una stupenda casualità. Anche Morf, che camminava lungo l’interminabile binario 21 della stazione di Roma, quel giorno faceva parte di una stupenda casualità. Ma nessuno lo sapeva. Non lo sapevano gli alberi, le case. Non lo sapevano gli addetti alla manutenzione, i poliziotti con le pistole nella fondina, gli inservienti sulle motoscope. Si era voltato quasi distratto, le aveva sorriso mentre con la mano si aggiustava la tracolla della borsa di pelle. Lei non lo aveva visto bene, fino a che i raggi del sole non si erano fatti meno luminescenti ed era apparsa la sua figura contro il blu del cielo. I suoi capelli. «Scusa di che, mi piacciono le fotografie», aveva detto. (Chissà se poi è vero che le stagioni svaniscono con la felicità che ti sfugge inavvertita, come sabbia tra le dita.)

i Libri di

Gaia Tarini Morfina pp:157 ISBN: di prossima pubblicazione € 11,50

Gaia Tarini è nata a Perugia nel 1989 dove vive e studia. Ha un blog che tiene a questo indirizzo: http://www.pauradelbuio.splinder.com/. Anche se non è in tutto e per tutto un romanzo e va di moda esordire con un romanzo Morfina è il suo esordio narrativo. Siamo sicuri che sentirete parlare di lei.


Belasco


Legittima

ÂŤDifendi la tua zione. Ad oltra


Ogni libro è l’attacco e insieme la difesa di un argomento preciso, di una problematica sociale scottante o anche del pretesto per farsi una sonora risata. L’importante è l’attuale, il sondare la società sull’oggi, senza tacere nulla. Difendendo la propria idea, ad oltranza.

a difesa

a argomentaanza».


Il primo libro sul fenomeno mediatico del momento Recentemente il Burlesque, che ebbe fortuna negli USA tra gli anni ‘40 e ‘50, e che da circa un decennio sta rifiorendo a livello mondiale, è oggi oggetto di interesse da parte di molti media italiani. Ciò è testimoniato da apparizioni di artiste-burlesque in programmi come Il Festival di Sanremo, Chiambretti-night, in numerosi Tg e rubriche radiofoniche, a Cannes e nel 2007 al Jamboree Festival di Senigallia. Dell’argomento, e di questo volume, s’è interessato anche il primo numero di Playboy-Italia. Di burlesque si parla spesso, soprattutto nel suo aspetto più glamour, sulle riviste femminili, nei locali e nei teatri si esibiscono con successo compagnie come le Sick Girl – Spaghetti pin-up e BurlesqueItalia, che prpongono spettacoli dal vivo. Sembrava mancare soltanto un libro che affrontasse l’argomento in maniera documentata, ma anche divertente. Tale letteratura, nei paesi di lingua anglosassone, è decisamente fiorente. Il presente saggio colma questa lacuna, proponendo ad esperti e a curiosi una doppia chiave di lettura: un punto di vista storico e uno culturale.

Legittima Attilio Reinhardt BURLESQUE! pp:113, illustrato ISBN: 9788889378465 € 15,50

Attilio Reinhardt è Ambasciatore italiano del Burlesque, fondatore di BurlesqueItalia LiveShow. Dal 2008 è presentatore delle serate burlesque del Connie Douglas di Milano e massimo esperto italiano dell’argomento.

Curve assassine, sorrisi di fuoco e piume di struzzo coinvolgeranno ognuno di voi...


a difesa


Cosa hanno in comune Andersen, i Grimm e Perrault con Disney? Niente!

Una vita da favola. Non è quello che tutti vogliamo? Ma come la immaginiamo? Come quella di Cenerentola, sfigata a strafiga, o come quella della Bella Addormentata, da narcolettica a sposa dell’anno? Questo libro vi dimostrerà che la manipolazione dei media è pratica antica: potrete scoprire se le due sorellastre erano veramente delle cozze o se per trasformare un rospo in principe si debba proprio baciarlo. Potrete capire se Hansel e Gretel hanno avuto attenuanti per fare quel che han fatto o se il soldatino di stagno era un tipo pesante. Pressanti interrogativi e annose curiosità potranno essere soddisfatti. Non solo: potrete stupire i vostri amici rivelando particolari finora sommersi sulla doppia vita della Sirenetta oppure deliziare la vostra platea con simpatici aneddoti sugli orchi antropofagi e distratti. Questo libro sarà per voi un vero affare: starete una favola e vivrete per sempre felici e contenti. Più o meno.

Legittima Barbara Fiorio C’era una svolta Legittima difesa pp: 141, illustrato ISBN: 9788889378861 € 13,50

Barbara Fiorio, classe 1968 ha una formazione classica, un master in Marketing Communication e attualmente è portavoce del Presidente della Provincia di Genova. C’era una svolta è il suo primo, esilarante, libro.


a difesa


Manuale di sopravvivenza per obese... e aspiranti tali Si è assistito, negli ultimi anni, ad un vero e proprio boom per le consulenze di dietologi e nutrizionisti. Sempre più persone, infatti, si affidano alle cure di uno specialista nella vana speranza di migliorare la propria forma fisica. La stragrande maggioranza di questo popolo delle diete vie nella convinzione che pagare uno specialista sia automaticamente garanzia dell’ottenimento di un risultato. Purtroppo non è così. La realtà è ben diversa... è questione di approccio...

Legittima

Fabrizio Borghetti NON SONO GRASSA SONO DI OSSO GROSSO pp: 178 ISBN: 9788889378502 €14,50

Fabrizio Borghetti, classe 1966 è uno dei più noti dietisti italiani. Personal trainer presso la Federazione Italiana Fitness e Preparatore Atletico riconosciuto dalla European Fitness Association, svolge l’attività professionale da più di un ventennio, con massima esperienza.

Quante volte ti è successo di acquistare un abito fantastico, ma che ti fascia come un rotolo di vitello cotto al forno? Se ti è capitato, dentro di te avrai sicuramente pensato: Adesso magari mi trattengo un po’ coi dolci, calo un paio di chili e mi starà benissimo! Quell’abito giace da tempo immemore nel fondo del tuo armadio e nel frattempo è già passato di moda tre volte. E sai perché? Apri questo libro e comincia a leggere.


Un caso vero di italiana malagiustizia L’8 marzo 2004 verso le cinque del mattino, Claudia Bianchi, bodybuilder di 36 anni, campionessa italiana, europea e mondiale (2001) e Miss. Universo (2002), si spegne misteriosamente nel suo letto, nell’appartamento romano dove vive con i genitori. I primi referti medici parlano di aneurisma celebrale. Nel giugno dello stesso anno la procura di Roma avvia un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità penali in merito al decesso della nota bodybuilder e professionista IFBB. Da subito, fra gli indagati, compare il nome di Federico Focherini, compagno della Bianchi al momento del decesso, sospettato, secondo gli inquirenti, di aver fornito alla ragazza le sostanze che ne avrebbero provocato la morte. In Italia è inquisizione. Caccia al mostro palestrato: culturisti brutta gente. Il caso fa discutere. Il circolo mediatico vuole la spettacolarizzazione. L’imperativo è fare audience. Così le cifre della maxioperazione antidoping, denominata Asgard, vengono gonfiate a dismisura dai giornali e dalle TV e Focherini, sua eccellenza n° 1, finisce alla gogna.

a difesa Federico Focherini EL BONITO CRIMEN DE LOS CARABINEROS PP:160 ISBN: 9788889378166 €12,80

Federico Focherini è bodybuilder professionista. Campione Italiano nel ‘89, Campione Europeo ‘95, Campione Mondiale ‘95. Mister Universo assoluto ‘96. Bodybuilder italiano del millennio nel 2000 secondo un sondaggio effettuato dalla rivista Cultura Fisica.


Viaggio nel profondo Nord

L e g i t t i m a D i f e s a

NordeXtra: un luogo manifesto quanto lontano dagli stereotipi della “buona stampa”. Storie, persone, episodi di cronaca che non coincidono con l’immagine mediatica della locomotiva dell’economia. Nella parabola di una mitologia virtuale, l’uomo-simbolo del Nordextra è stato Giorgio Panto. Una vita paradigmatica, come quella del serenissimo Bepìn Segato. Ma a ben guardare, nelle pieghe del quadrante, affiorano rotte alternative: i marittimi della Venezia non da cartolina; personaggi come don Albino Bizzotto; gli “irriducibili” della frazione di San Pietro. Oppure originali narratori come Mattia Signorini e Davide Tessari. Perfino il calcio diverso del Chievo. La cronaca offre anche i fatti rimossi: dal furto stupefacente dentro un istituto dell’Università di Padova alle patologie della malattia chiamata Nord Est. Come evidenzia nella prefazione Gabriele Polo: È raro trovare un giornalista versatile che sappia sfuggire alla tappola del generalismo: chi ci riesce è perchè nutre il proprio mestiere di due ingredienti essenziali, la curiosità e la passione per ciò che gli “ capita davanti”. Quanto alla passione basterebbe dire che Ernesto questi articoli ce li dona, ricavandone in cambio la libertà del raccontare che è il principale patrimonio di quest’anomalia giornalistica che è il manifesto. Non c’è molto altro da aggiungere, anche perchè - come ricordava sempre Luigi Pintor- un libro non si può presentare, si può solo leggere.

Legittima Ernesto Milanesi NORDEXTRA pp: 162 ISBN: 9788889378359 €13,50 euro

Ernesto Milanesi, classe 1961, giornalista professionista. Inizia collaborando con il Mattino di Padova, corrisponde per il manifesto dal Veneto. Ha pubblicato Fatti a pezzi. Dieci anni che sconvolsero il Nord-Est (Il Poligrafo, 1998) e Made in media (Logos edizioni, 2000).


St(r)agisti e cultura, oggi Fare editoria in Italia? Manco a dirlo è sempre più difficile. Ciononostante negli ultimi anni abbiamo assistito ad una proliferazione sempre maggiore di nuove case editrici. Per non parlare degli aspiranti scrittori... Ma gli aspiranti lettori, invece? Come se la passano? Se è vero che si leggono sempre più spesso le fatiche letterarie dello scrittore della porta accanto e che nove italiani su dieci negli ultimi tre mesi hanno assitito ad almeno un mirabolante reading ad opera di un amico scrittore, è altrettanto vero che l’editoria, quella vera, non è mai stata così in crisi. Colpa di un mercato sempre più competitivo e difficile. Eppure l’ambizione di molti giovani neolaureati è quella di lavorare in ambito editoriale. Una vita da st(r)agisti, precari più di qualunque altro precario perché lavorare in una casa editrice fa molto cool e avere a che fare con le parole dona sempre quel fascino da scapigliato de’ noantri: ovunque è caccia al best seller. Così gli scopritori di talenti aumentano a dismisura. Ma come districarsi nella giungla di agenzie e agenti letterari? Come difendersi dalle truffe degli editori/stampatori e dagli stampatori/ editori? E... dopo quanti libri un esordiente ha veramente esordito se il suo libro proprio non si trova? Se i librai lavorano in perdita, i distrbutori si lamentano delle rese e gli stampatori degli insoluti, gli editori delle occasioni mancate e gli autori dei libri fantasma, chi guadagna nel mondo dei libri. È facile, leggete questo libro e capirete come e perché tutto quanta la filiera parte dal macero. Scherzi a parte questo libro contiene moltissimi consigli.

a difesa L e g i t t i m a D i f e s a Autori Vari MANUALE DI EDITROIA CREATIVA ISBN: 9788889378786 € 20,00 euro


Se dio È buono allora perchÈ? Altri dèi è un breve excursus storico attraverso i tentativi del pensiero umano di spiegare la contraddizione fra la bontà divina e la malvagità dell’universo: la cosiddetta teodicea. In una ricerca che si svolge dall’antichità fino ai giorni nostri, andrea B.Nardi, studioso di teologia, ci aiuta a rispondere a una della più grandi e complesse domande con cui la fede – non solo quella cristiana ovviamente – deve fare i conti: se dio è buono allora perché? È un viaggio fra le dottrine che non credono nell’amore di dio. Questo libro riporta, nelle prime pagine, una breve storia. Tre condannati, due adulti e un bambino, vengono impiccati. I due adulti muoiono in fretta, il bambino agonizza mezz’ora. Tra le persone costrette ad assistere allo spettacolo, una dice: «Dov’è dunque dio?». E un’altra risponde: «È lì, appeso a quella forca». Si può leggere questa storia nichilisticamente: il dio è morto, l’hanno impiccato, e buonanotte al secchio. Si può leggerla cristianamente, ricordando che Gesù disse: «Qualunque cosa avrete fatto a questi piccoli, l’avrete fatta a me», e immaginando il dio tutto impegnato ad allestire per quelle povere persone il più confortante dei Paradisi. Si può leggerla anche, e forse è il modo più misterioso, pensando che solo l’agonizzante, al quale più nessuna scelta può essere offerta, gode di una libertà paragonabile a quella che attribuiamo al dio.

FUORI C

L e g i t t i m a D i f e s a Andrea B. Nardi ALTRI DÉI Se Dio è buono allora perché Pagine 160 12,80

Andrea B. Nardi (1963), studioso di storia e di filosofia, esperto d’arte. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo storico-religioso Ecce Deus (Robin Edizioni); come giornalista collabora, tra gli altri, con Focus Storia (Gruner+Jahr / Mondadori), Arte in (Edizioni d’arte europee), I Viaggi del Sole (Rizzoli Publishing – Il Sole 24 ore), Yacht Capital (De Agostini Periodici). Appassionato osserva- tore di geopolitica, scrive articoli di politica estera per la redazione web dell’Occidentale.


La banalità dell’esistenza

Paolo Nardon L’INGANNATORE DELLE ATTESE Pagine 160 15,00 €

Un esordio letterario coraggioso, un romanzo breve sulla difficoltà di saper raccontare – e vivere – il quotidiano. Lontanissimo da tanta letteratura dai contenuti spettacolari fini a se stessi, Paolo Nardon cala il lettore nella vita di Valdo, nelle ossa di Valdo, nella banalità della sua esistenza. Il protagonista è un uomo solo, lasciato dalla moglie, che esercita l’arte del sopravvivere scrutando felino i volti delle persone in attesa alle fermate degli autobus, addormentate dalla vita. Un unico hobby, quello della pesca, colora le grigie giornate di Valdo di un grigio meno intenso, e si farà simbolo della filosofia di consumo, di cui l’uomo medio ha eternamente bisogno. Ciò continuerà a accadere finché non si materializzerà Giada, donna enigmatica e sciatta. Da qui cambierà il dialogo instaurato dal protagonista coi propri ricordi, coi propri incubi incolori, di quelli che non spaventano. Un finale rivolto all’inazione ne suggella il tracollo.

Paolo Nardon vive e lavora a Perugia. Scrittore e critico d’arte, insegna in Accademie del settore e collabora con riviste e periodici specializzati. Ha curato numerose mostre d’arte ed eventi insieme ai massimi artisti italiani ed internazionali.

Una letteratura di parole espressa attraverso un romanzo breve che si chiude come un cerchio perfetto, senza sprechi di trama, avvicina L’ingannatore delle attese a Everyman di Philip Roth, riprendendo la felice tradizione dell’opera sigillata in poche pagine.

COLLANA


S

Eumeswil

PIERGIORGIO LEACI RICORDI DI UN UOMO TRISTE ALLIETATI DA UN BICCHIERE DI VODKA

Pulp e arsenico Pulp nelle righe. Righe del romanzo come vene del corpo. È questo il veicolo in cui scorre il liquido vitale di un’umanità distrutta, allietata da altra umanità distrutta. Piergiorgio Leaci, attraverso questo suo nuovo romanzo, ricostruisce il delirio di chi cammina ai margini della legalità, in un mondo dove il calore di carne e alcol rappresenta l’unico sostentamento. Budapest è il cuore, è una città come un universo contrario, dove le regole scritte sono quelle della perdizione, del pulp. Wilem Weil, il protagonista, è professore nell’Europa dell’Est, vive tra prostitute e studentesse da soddisfare, tra amici fuggiaschi e illegalità stritolatrice, cadendo in un baratro dove un finale agghiacciante attende anche il lettore. L’uomo è un animale solitario perso in un’indistinta massa dove i singoli barcollano in un’unica direzione, senza progetti, senza entusiasmi. Così Wilem si autodistrugge, forse per istinto, forse perché non vi sono alternative alla solitudine umana, forse senza senso. Senza possibilità di riscatto.

FUORI C

Piergiorgio Leaci

Ricordi di un uomo triste allietato da un bicchiere di vodka Collana Rooms | Stanze Pagine 160 Prezzo: 14,00 €

Piergiorgio Leaci è autore pulp di opere tutte edite da Prospettiva editrice: Onde stridule su Mare di Gomma (raccolta di poesie), Pazzo come Van Gogh (romanzo) e Fragole caramellate con la panna (raccolta di racconti), quest’ultimo in pubblicazione negli States presso Pulpbits Press.


Le fatiche di una mamma supereroe Continuava a pensare alla sua vita come se fosse mancante di qualcosa. La mia vita è un florilegio di fallimenti, una trama fitta di doveri inutili, una leggiadra ragnatela di ghisa. Sono una fallita. Sono queste le convinzioni di Norma, una mamma come ce ne sono tante, indaffarata, forse troppo, sognatrice, forse troppo poco, almeno non il tempo che vorrebbe. Lei non temeva mostri e dinosauri, ma aveva paura lo stesso, perché vedeva i fantasmi. Fitta. Sì, vedeva i fantasmi. Altra fitta. Fantasmi veri, per quanto vero possa essere un fantasma. Altra fitta. Non c’è niente di più vero di un fantasma. Pensò mentre si strofinava i capelli con un asciugamano bianco, che si tingeva del viola della sua tinta... E sono proprio i fantasmi della vita moderna, in una metafora spericolata e azzeccatissima, a fare di questa mamma un po’ speciale, una sorta di paladina del mondo in un intrigo dal sapore fantasy ma adatto ad ogni tipo di lettore.

COLLANA Clementina Coppini

Il complesso di Giano

Collana Rooms | Stanze Pagine 138 Prezzo: 13,80€ ISBN 9788889378496

Clementina Coppini vive e lavora a Monza ed è giornalista. Collabora con diverse testate cartacee e on-line dove si occupa di viaggi e enogastronomia. Il complesso di Giano è il suo primo romanzo.


Giorgio De Martino Kwon / Acconti Brevi / Prezzo : € 14,50 Surreali come il magico che dorme tra gli interstizi della nostra quotidianità. Innocenti come l’occhio di chi spia, ammettendo già in partenza che sta spiando. Delicati come le parole di chi sa che con esse sta costruendo più di un universo: un universo concreto. Ecco come si presentano questi Acconti brevi: pagine gravide dagli occhi di burro che spalmano sguardi sul volto meno scontato della nostra esistenza. Una fantasia immaginifica straordinaria, che avvicina l’opera di Giorgio De Martino alla tradizione ligure primonovecentesca, lascia pensare al frammentismo di Giovanni Boine. Lo scudo delle tue palpebre chiuse indica la strada per il guscio delle tue palpebre, di montaliana memoria. Mario Capello / I fuochi dell’86 / Prezzo : € 12,00 1986. Misteriosi incendi scoppiano improvvisi nei dintorni di un paese disteso tra la fabbrica e la campagna. Il 25 aprile una telefonata spinge un uomo, un tranquillo professore di educazione tecnica, con moglie e figlio, ad uscire di casa per incontrare qualcuno alla Piscina, una costruzione abbandonata ai confini del paese. Da allora, per giorni, l’uomo non si farà vedere. A raccontarci questa storia è il figlio Marco Viano, che si trova a dover fare i conti con quello che non sa dei propri genitori. Ma soprattutto, il ragazzo si convince di aver visto l’esplosione, il fuoco e le fiamme di Chernobyl, a migliaia di chilometri di distanza. Quel fuoco di cui si riempiono la pagine dei giornali, le TV, i discorsi della gente. Sonia Borgese / Una cometa in cantina / Prezzo : € 13,00 Non sono tanti i posti del mondo che nascondono un segreto. Forse, in tutta una vita, riesci a trovarne soltanto uno. Dentro una cantina trasformata in libreria, tra pareti di mattoni rossi senza finestre, arriva inspiegabilmente una strana brezza. Nell’ombra, nascosto tra mensole piene di libri, si racconta di un mistero blu come la luce di una cometa. Rischia di sparire, cancellato dal tempo e dalla scoperta di una falda che scorre attorno alle fondamenta dell’antico palazzo. Sulle assi sconnesse di questo pavimento zuppo vicino al crollo, si muovono passi e problemi di una giovane libraia, con tanto di bambina sulla coda. E una mamma per sbaglio, rovina spesso zucchine gratinate al forno, non riesce ad attaccare bene bottoni sulle giacche, né a pagare in tempo le rate del mutuo. I suoi rapporti con gli altri somigliano a scatole di silenzio vuote, ma incanta i clienti leggendo storie di cui non ricorda mai il nome. È ossessionata da un mistero nascosto in quella cantina.

FUORI C Lino Veneroni / Il prete nel letto / Prezzo : € 14,50 Il prete nel letto è la storia di un uomo qualunque e contemporaneamente unico. Il protagonista si racconta e, a tratti, si confida. Il suo lavoro non è solo un’occupazione, ma una passione. Infatti Sussussro, primo attore di queste pagine, conosce tante e tante persone, le chiama per nome, parla con loro, dà “del tu” alla loro vita in modo discreto, gentile, mai invadente. Eppure il suo intervento è sempre decisivo. E loro ascoltano, si fidano, scommettono. Perché un buon matrimonio nasce certo dall’amore, ma ci vuole anche un po’ di coraggio, un po’ follia e, qualche volta, magari anche… una buona parola. Questo libro è il racconto di un universo eterno, presente da sempre e per sempre, a volte facile, a volte difficile, fatto dalla vita e dal matrimonio. Le vicende sono incorniciate dai paesaggi oltrepadani di Valpersa, un luogo in cui forse noi tutti abitiamo, in cui forse abbiamo vissuto almeno in certi periodi della vita. Anche qui come altrove, ogni uomo è un piccolo, grande romanzo. I fatti della narrazione di dipanano tra la fine dell’ultima guerra e i primi anni ’60, in una realtà sforse, non si pensano neanche più. È il mondo bello del Ricordo. Bello, proprio perché Ricordo.


Ettore Malacarne / La conquista dello spazio / Prezzo : € 13,50 Sono otto storie che scorrono come lava incandescente attraverso le righe. I racconti di Ettore Malacarne percorrono come una scossa elettrica lo scheletro degli anni ’80, quasi a resuscitare un passato che vorrebbe tornare. Ci sono i luoghi, Londra e Vienna, i miti, la musica e i sogni di una generazione ribelle. Ci sono le utopie che sono rimaste. Un caleidoscopio che ti accarezza fino a farti del male. C’è tutta la dolcezza dell’infanzia, tutta l’istintività della gioventù, tutta la follia del crescere in una sorta di unico momento narrativo, condito da un’ironia a volte dissacrante. Ci sono i luoghi e i non luoghi, gli stereotipi e i particolari, ma soprattutto gli occhi di un eterno bambino che, crescendo, si accorge che il mondo non è poi un bel posto. Angiola Maria Portaluppi / Le nozze di taide / Prezzo : € 15,00 Con la precisione della poetessa, Angiola Maria Portaluppi crea una romanzo struggente, ricco d’amore per la propria terra e per le vite speranzose e tragiche che su di essa si muovono. Un romanzo di aspettative, forse sarebbe meglio dire di illusioni, di passi sospinti uno dopo l’altro alla ricerca del riconoscimento sociale in un’Italia che prova a ritrovare se stessa tra la Seconda Guerra Mondiale e gli anni di Tangentopoli. Taide, una ragazza proveniente dall’entroterra contadino pavese, sposa Alfonso ricco possidente terriero. È facile per lei immaginare una futura esistenza colorata dall’invidia delle donne di paese, dal potere che le conferisce la roba. Nicola+Roberto Tassoni / Il chirurgo incontrò la puttana lo raccontò allo scrittore e la ballerina pianse/ Prezzo: € 16,50 Quattro personaggi, quattro storie nella storia o meglio: quattro destini e una storia. E poi un investigatore privato, pagato da un editore senza scrupoli, alle costole di un giovane scrittore prossimo al successo in fuga attraverso l’Italia a passo di flamenco. La ballerina non sa nulla del chirurgo, della puttana e dello scrittore, ma si ritroverà a ballare con loro sulla stessa pista, dove si mescolano sentimenti, paura, rabbia, amore. E poi le domande. Almeno due o forse tre, a cui risponde: Si può davvero rimanere ancorati ai propri principi, nella corrente di un mondo dove il profitto crea le regole e annulla le dignità? E quanto si può resistere risalendo la china? Ma soprattutto: è davvero il cinismo l’antidoto per sopravvivere? Un cuoco-hacker, un fratello poliziotto, uno spacciatore, un buttafuori palestrato con pitbull al seguito, un bambino che aspetta la mamma e gli altri personaggi creati dai fratelli Tassoni cercheranno di aiutarci a capire.

COLLANA Lino Veneroni / Il suono di un’idea / Prezzo : € 13,50 Talento e genio, amore e passione, sono gli ingredienti di questa storia: un uomo, Mariano Dallapé. E questo libro è il viaggio, romanzato e meraviglioso di Mariano Dallapé, attraverso l’Italia di fine ottocento, dove ancora e forse più di oggi c’era spazio per i giovani, per emergere, per sognare. E anche se la vita era certo più dura e la povertà più diffusa, c’era la speranza di un sogno, la voglia di non mollare mai. A Mariano Dallapé, inventore della fisarmonica moderna, è bastata la musica. Arrivato dal Trentino a Stradella, (“nel cuore nel cuor di Stradella, che quella città, dove tutte le armoniche di questa pianura, son nate e qualcuno le suona così” canta Paolo Conte) con il suo organetto in spalla, Mariano Dallapé, pur tra mille difficoltà seppe trasformare, un rudimentale strumento in un orchestra portatile, avviando per sé e per gli altri che sarebbero venuti poi, una fiorente industria. Con una Prefazione di Paolo Conte.


Se insisti e resisti raggiungi e conquisti Trilussa

Stampato presso Arti Grafiche Oltrepò s.r.l. Stampa Offset e Digitale via Martiri delle Foibe, 12 BRONI (PV) t. 038527704 / f. 0385277086 info@artigraficheoltrepo.com


Nemici 2010  

Quest’anno il nostro catalogo si chiama Nemici. Non è la solita trovata commerciale, ma una scelta di vita, perché essere Nemici di qualcuno...

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