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COLLETTIVO37

Alberto Bongini - Roberto Borra - Carlo Iorietti - Alessandro Merlo


In copertina / cover Atelier37, Via Sant’ Ottavio 37, Torino Alessandro Santi 2017 Art Director Carlo Iorietti - Alessandro Merlo Progetto grafico / Design Alessandro Santi Coordinamento redazionale Editorial Coordination Roberto Borra Redazione / Editing Valeria Macci Impaginazione / Layout Alessandro Santi Traduzione / Translation Valeria Macci

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta dei proprietari dei diritti e dell’editore ©Collettivo37 ©Artgallery37 ©Alberto Bongini ©Roberto Borra ©Carlo Iorietti ©Alessandro Merlo ©Alessandro Santi Tutti i diritti riservati All rights reserved under international copyright conventions. No part of this book may be reproduced or utilized in any form or by any means, electronic or mechanical, including photocopying, recording, or any information storage and retrieval system, without permission in writing from the publisher.


Sommario / Contents

3 Filosofia del Collettivo Roberto Borra 4

Storia della galleria Roberto Borra Opere

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Alberto Bongini Roberto Borra Carlo Iorietti Alessandro Merlo Biografie / Biographies

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Alberto Bongini Roberto Borra Carlo Iorietti Alessandro Merlo


FILOSOFIA DEL COLLETTIVO Roberto Borra Il “Collettivo37 arte contemporanea” nasce all’ombra della Mole Antonelliana, simbolo della città sabauda di Torino. Il collettivo è stato fondato nel 2015 da Alberto Bongini, Roberto Borra, Carlo Iorietti e Alessandro Merlo, quattro artisti che operano per far emergere progetti atti a  valorizzare l’arte e gli artisti che come loro ogni giorno lavorano per affermare i valori più profondi dell’arte. Riteniamo che intessere progetti artistici e culturali  liberi da condizionamenti politici ed economici  rappresenti un modus operandi  innovativo nel contesto odierno, in grado di ridare dignità alla quintessenza dell’arte ed alla sua stessa funzione all’interno del sistema delle società attuali... Crediamo fortemente che l’arte vissuta nella pienezza della sua libertà concettuale ed espressiva sia un elemento importante per promuovere attivamente i valori fondanti di ogni società che si possa realmente definire libera e democratica. Per concretizzare tali ideali e per rendere attivo il concetto ispiratore del Collettivo37 è necessario aggregare le migliori risorse umane, artistiche e professionali. Queste sono le nostre idee, questo il nostro progetto, difficile da realizzare, appassionante da  “vivere”.

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PHILOSOPHY OF THE COLLETTIVO37 Roberto Borra The “Collettivo37 contemporary art” was born behind the Mole Antonelliana’s shadow, iconic symbol of the Savoy city of Turin. The collective was formed in 2015 by Alberto Bongini, Roberto Borra, Carlo Iorietti and Alessandro Merlo, four artists who work on artistic projects that can promote art and other artists who, exactly like them, strive everyday to express the deepest values of Art. We believe that creating artistic and cultural projects free from political and economic conditionings can represent an innovative way of working in these days, that can restore dignity to the quintessence of Art and to its role into our societies’ system… We strongly believe that Art experienced in its fully conceptual and expressive freedom, is an important element to actively promote the founding values of every society that can be really defined free and democratic. To accomplish these ideals and to put into practice the spirit of the Collettivo37 is necessary to join the best human, artistic and professional resources. These are our ideas, this is our project. Difficult to realize, thrilling to “live”.


STORIA DELLA GALLERIA E DEL COLLETTIVO Roberto Borra

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L’Artgallery37 nasce a Torino nel settembre del 2016 come spazio dedicato alla diffusione dell’arte moderna e contemporanea. La galleria situata nel quartiere di Vanchiglia rappresenta la punta di diamante dell’articolato progetto ideato e messo in atto dall’Associazione Collettivo37. Lo scopo è quello di creare un attivo sistema culturale in grado di valorizzare l’arte attuale attraverso una serie di stimolanti eventi artistici e formativi (mostre, workshop, concorsi nazionali, conferenze...) e di recuperare contestualmente il senso ed il valore dell’arte moderna e della sua storia. Il progetto prende vita grazie all’idea e al lavoro di Bongini, Borra, Iorietti e Merlo che dal 2014 iniziano una stretta collaborazione in ambito artistico e professionale. Nel 2015 nasce per “generazione spontanea” l’Associazione Culturale Collettivo37, che mette in atto progetti artistici in suggestive e talvolta prestigiose location quali la Chiesa di San Vittore nel Complesso monumentale di Pollenzo (sede Unesco). Il gruppo catalizza ben presto l’attenzione di un’ampia rete di artisti, collezionisti, professionisti e amanti dell’arte moderna e contemporanea. Gli ottimi consensi di pubblico e di critica ottenuti sono stimolanti ed inducono il gruppo ad intessere un connubio artistico ed umano sempre più intenso, sostenuto dall’affezione di un pubblico via via più ampio ed appassionato. Nel suggestivo Atelier 37 di Via Sant’Ottavio, sede storica del gruppo, i progetti artistici continuano a maturare ma le iniziative itineranti del Collettivo37 necessitano di un adeguato centro gravitazionale ed espositivo. Nasce così Artgallery37,

HISTORY OF THE GALLERY AND COLLECTIVE Roberto Borra Artgallery37 opens in September 2016 in Turin as a space devoted to the diffusion of modern and contemporary art. The gallery in the neighborhood of Vanchiglia is the bright star of the well-structured project conceived and developed by the cultural association Collettivo37. The main purpose is to create an active cultural system that can give value to contemporary art through a series of stimulating artistic and educational events (exhibitions, workshops, national contests, conferences…) and at the same time to retrieve the meaning and the value of modern art and of its history. The project comes to life thanks to the work and the ideas of Bongini, Borra, Iorietti and Merlo, who in 2014 started an artistic and professional collaboration. A year later, in 2015, this partnership develops as a “spontaneous generation” into the cultural association Collettivo37, that organizes artistic projects in suggestive locations, like the Church of San Vittore in the Castle of Pollenzo in Piedmont (UNESCO World Heritage). The collective soon captures the interest of a wide range of artists, collectors, professionals and modern and contemporary art estimators. The great public and critical acclaim brings the group to interweave a more intense artistic and human bond, supported by the affection of an increasing enthusiastic public. In the fascinating Atelier 37 in Via Sant’Ottavio, historical headquarter of the collective, artistic projects keep on growing but the itinerant ventures of the Collettivo37 need an appropriate gravitational and exhibition centre. The natural outcome was Artgallery37,


luogo d’arte per eccellenza, posto strategicamente nel quartiere Vanchiglia di Torino a due passi dal centro storico, dai prestigiosi musei e dall’Accademia Albertina. Lo spazio espositivo è composto da 3 locali organicamente strutturati, allestiti con una metodologia museale e illuminati secondo i più moderni dettami dell’illuminotecnica. Dotata di 3 vetrine esposte su via Buniva, la galleria si pone come centro di eccellenza in grado di offrire ai visitatori una visione ottimale delle opere esposte in un clima accogliente, elegante ed essenziale. La Galleria oltre alle mostre di arte moderna e contemporanea di artisti storicizzati, ospita e propone esposizioni di artisti emergenti valutati da una  Commissione Artistica composta oltre che dai membri del direttivo dell’Associazione, da storici dell’arte ed operatori del settore artistico e culturale.

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art centre par excellence in the strategic neighborhood of Vanchiglia close to the city centre, the most important museums and the Albertina Academy of Fine Arts. The space is made up of three rooms organically structured, with a museum-like set-up and equipped with high quality lights. The three windows are on the main road via Buniva and the gallery places itself as a centre of excellence that provides the best display of the artworks, exhibited in a cozy location, smart and essential. Apart from the exhibitions of historicized artists, the gallery holds exhibitions by talented emerging artists valued by an Artistic Committee consists of the members of the Collettivo37, together with art critics and professionals of the artistic and cultural world.


Atelier37, 2017 Via Sant’Ottavio 37, Torino

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Artgallery37, 2017 Via Buniva 9/TER/F, Torino

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ALBERTO BONGINI

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TAZ. @LOVE.NUV.IT, 2014 Tecnica mista / Mixed media, 60 x 80 cm Collezione Museo Sartori. Castel D’Ario (Mantova)

ARCIMBOLDO, 2014 Tecnica mista / Mixed media, 90 x 90 cm

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POP CLOISSONNÈ, 2015 Tecnica mista / Mixed media, 30 x 60 cm Collezione privata

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CARNET DU VOYAGE IMAGINAIRE, 2015 Tecnica mista / Mixed media, 56 x 99 cm

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ROBERTO BORRA

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L’ABISSO DELLA BELL’ALDA, 2017 Digigrafia su carta Digigraphie on paper 100 x 70 cm

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L’ORIZZONTE DENTRO, 2015 Digigrafia su carta Digigraphie on paper 100 x 100 cm

ORIANA, 2015 Digigrafia su carta Digigraphie on paper 50 x 50 cm


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L’UOMO DEL LAGO, 2011 Digigrafia su carta Digigraphie on paper 105 x 70 cm

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CARLO IORIETTI

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AGNESE, LA BIMBA CHE NON C’È, 2016 Olio su tela / Oil on canvas, 70 x 100 cm

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RESPIRO, 2016 Olio su tela / Oil on canvas, 70 x 100 cm

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SENZA TITOLO, 2016 Olio su tela / Oil on canvas, 90 x 120 cm

RITA, 2015 Olio su tela / Oil on canvas, 180 x 90 cm

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ALESSANDRO MERLO

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FU QUESTIONE DI UNA SELVA OSCURA,2016 Olio su tela / Oil on canvas, 73 x 92 cm

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IL VIAGGIO, 2016 Olio su tela / Oil on canvas, 100 x 150 cm

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SGUARDO, 2016 Olio su tela / Oil on canvas, 90 x 130 cm

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ST. JAMES’ PARK, 2016 Olio su tela / Oil on canvas, 100 x 80 cm

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BIOGRAFIE / BIOGRAPHIES

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ALBERTO BONGINI

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Alberto Bongini si è diplomato al Liceo artistico e successivamente ha conseguito la laurea in architettura. Versatile ed entusiasta artista, sino al 1998 è stato Industrial Designer; a partire da tale data ha perentoriamente iniziato un percorso professionale nel campo dell’arte. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed è noto anche come illustratore di libri. La sua espressione creativa si esplica soprattutto tramite l’utilizzo di materiali e strumenti non convenzionali nell’ambito delle Belle Arti. Ha tenuto varie personali a Torino, Pietrasanta, Seravezza, Lugano, Chieri, Mondovì, Milano, Pisa e mostre di gruppo in Giappone come in Germania e in Belgio, ma soprattutto in Italia: Firenze, Massa, Mantova, Torino, Viareggio e molte altre. Nel 2012 ha partecipato anche alla Collettiva “Lo stato dell’Arte”, Padiglione Italia, 54.ma Esposizione della Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi. Importante la sua partecipazione a “Viaggio d’artisti in Europa”, al Palazzo Berlaymont di Bruxelles, sede della Commissione Europea. Come Borra, ha partecipato ad “Artisti per Nuvolari”,presso la Casa Museo Sartori, Castel d’Ario.

Alberto Bongini attended the Arts High School and later obtained a degree in Architecture. Eclectic and enthusiastic artist, he has worked as industrial designer till 1998, when he gave up to professional artistic career. Bongini obtained awards in national contests and he is also famous as book illustrator. His creative expression is carried out mainly through the use of unconventional materials and tools in the Fine Arts field. He was the protagonist of solo exhibitions in Turin, Pietrasanta, Seravezza, Lugano, Chieri, Mondovì, Milano, Pisa and exhibited in collectives in Japan, Germany and Belgium, as well as in Italy in Florence, Massa, Mantua, Turin, Viareggio and many others. In 2012 he also joined the collective exhibition “Lo stato dell’Arte” at the 54th Venice Biennale at the Italian Pavilion, curated by Vittorio Sgarbi. Really important was his presence at the exhibition “Viaggio d’artisti in Europa”, at the Berlaymont building in Brussels, EU Commission headquarters. As well as Borra, he joined the “Artisti per Nuvolari” exhibition at the Sartori historic house museum of Castel d’Ario, province of Mantova.


Nel 2013 partecipa alla collettiva “Il Comprensorio dell’Altissimo”, mostra nel Palazzo della Cultura a Cardoso di Stazzema, a cura del critico dell’arte Lodovico Gierut. Nel 2015 ha partecipato con Roberto Borra alla bipersonale “Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi” a Marina di Pietrasanta presso Villa La Versiliana, sempre a cura di Lodovico Gierut. Dal 2015 ha preso parte ai diversi progetti del Collettivo 37, come la “Via Crucis 37” a Pollenzo, Novalesa e Condove, e nel 2017 partecipa alla mostra presso il Museoteatro Commenda di Prè di Genova (Mu.MA) come uno degli artisti protagonisti di “Viaggi immaginari di 5 artisti contemporanei”, a cura di Lodovico Gierut e Cinzia Tesio, con il progetto “Carnet du voyage imaginaire”. Alcune opere in mostra a Genova vengono poi esposte a Scicli, in provincia di Ragusa, presso il Centro Culturale Brancati e la Galleria Koinè. Nella primavera del 2017, Bongini e il Collettivo espongono anche a Cuba, alla Fucina des Artistas dell’Avana in “Torino - L’Avana, Anima Unica”, una mostra in due parti prima all’Artgallery37 di Torino e poi all’Avana.

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In 2013 he exhibited at “Il Comprensorio dell’Altissimo”, a collective exhibition at Palazzo della Cultura in Cardoso di Stazzema, province of Lucca, curated by art critic Lodovico Gierut. In 2015 he joined Roberto Borra in the bi-personal exhibit “Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi” at Villa La Versiliana in Marina di Pietrasanta (Tuscany), still curated by Lodovico Gierut. Since 2015 he has taken part into the several projects conceived by the Collettivo37, like the “Via Crucis 37” in Pollenzo, Novalesa and Condove, and in 2017 he is one of the five artists on display in “Viaggi immaginari di 5 artisti contemporanei” at the Commenda di Prè Museum in Genoa (Mu. MA), curated by Lodovico Gierut and Cinzia Tesio, with his personal project “Carnet du voyage imaginaire”. Some of the artworks on display in Genoa will be in exhibition in Scicli, Sicily, at the Cultural Centre Brancati and the Koinè Gallery. In spring 2017, Bongini and the Collettivo exhibit also at the Fucina des Artistas in Havana, Cuba, in “Torino - L’Avana, Anima Unica”, an exhibition in two parts first at Artgallery37 in Turin and later in Havana.


ROBERTO BORRA

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Artista che ama esprimersi attraverso tecniche che coniugano il disegno, la pittura e la fotografia che fa da base o da trait d’union tra le varie discipline artistiche. Negli anni 80 è stato selezionato a livello internazionale per la partecipazione al “Photosalon” della “Biennale Internazionale di Fotografia di Torino”. Nel 1985 diventa ufficialmente fotografo professionista e realizza reportage di Arte e Natura viaggiando in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti per prestigiosi editori e committenti internazionali. Ha ideato e partecipato al Progetto itinerante “Via Crucis 37” in esposizione nel 2015 presso la Chiesa di San Vittore nella Tenuta Reale di Pollenzo (sito Unesco,) nella Chiesa romanica di San Rocco a Condove e all’abbazia di Novalesa nel 2016. Su invito ha aderito alla Mostra  itinerante “Gesto, forma, colore” a cura di Bruno Bandini alla Galleria Sorrenti di Novara, al Centro d’arte Malagnini di Saronno e a CastelsanGiovanni (Piacenza). Ha inoltre partecipato al progetto artistico “Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi” (Marina di Pietrasanta) con una mostra bipersonale con Alberto Bongini a Villa La Versiliana, a cura del critico d’arte Lodovico Gierut. Nel 2015 ha partecipato

Borra loves to express his art through tecniques in which photographs are the basis or the trait d’union between the drawings and the paintings. In the 80s he was selected among other international contestants to take part into the “Photosalon” during the International Biennale of Photography in Turin. In 1985 he officially became a professional photographer and realized photo features on Art and Nature travelling in Europe, Middle East and The United States for prestigious editors and international customers. He designed and took part into the itinerant project “Via Crucis 37” in exposition in 2015 at the Church of San Vittore in the Royal Estate of Pollenzo (UNESCO World Heritage), at the Romanic Church of San Rocco in Condove and at the Abbey of Novalesa in 2016. He was invited at the itinerant exhibition “Gesto, forma, colore” curated by Bruno Bandini at the Sorrenti Gallery in Novara, the Art Centre Malagnini in Saronno and in CastelsanGiovanni, province of Piacenza. He also took part in the artistic project “Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi” in Marina di Pietrasanta (Tuscany) with a bi-personal exhibit with Alberto Bongini at Villa La Versiliana, curated by


alla Mostra “SpoletoArte” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi presso il Palazzo Leti Sansi di Spoleto ed è stato invitato alla terza rassegna d’arte “Artisti per Nuvolari” a cura di Arianna Sartori, presso la Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova). Nel 2017 con “Dal nulla all’ascesi - Viaggio interiore alla Sacra di San Michele”prende parte all’esposizione “Viaggi immaginari di 5 artisti contemporanei” al Museoteatro della Commenda di Prè di Genova (Mu.Ma), ideato e organizzato dal Collettivo37 con la partecipazione dello scultore Michelangelo Tallone, curata da Lodovico Gierut e dalla storica dell’arte D.ssa Cinzia Tesio. I “viaggi” del Collettivo dopo Genova vengono in parte esposti a Scicli, in Sicilia, presso il Centro Culturale Vitaliano Brancati e la Galleria Koinè. Sempre nel 2017 espone con gli altri membri del Collettivo a Cuba, nell’ambito della mostra “Torino - L’Avana, Anima Unica” nata da uno scambio con gli artisti della Fucina des Artistas dell’Avana.

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the art critic Lodovico Gierut. In 2015 he joined the exhibition “SpoletoArte” curated by Vittorio Sgarbi at Palazzo Leti Sansi in Spoleto and he was invited to the third edition of “Artisti per Nuvolari” curated by Arianna Sartori at the Sartori historic house museum of Castel d’Ario, province of Mantova. In 2017 with his project “From nothing to ascesis - Journey inside the Sacra of San Michele” he takes part at the prestigious exhibition at the Commenda di Prè Museum in Genoa (Mu.MA) entitled “Viaggi immaginari di 5 artisti contemporanei”, designed and organized by the Collettivo37 with special guest the sculptor Michelangelo Tallone, curated by the art critics Lodovico Gierut and Cinzia Tesio. After Genoa some of the artworks are on display in Scicli, Sicily, at the Cultural Centre Vitaliano Brancati and the Koinè Gallery. In the same year he exhibits together with the other artists of the Collettivo37 in Havana, Cuba in collaboration with Fucina des Artistas, in the exhibition entitled “Torino - L’Avana, Anima Unica”.


CARLO IORIETTI

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Si diploma alla scuola di pittura del Prof. G. Rizzi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Inizia la sua attività espositiva nel 1987 con una mostra personale ad Aosta presso la Sala d’Arte Comunale, nel 1989 espone i suoi lavori alla Fiera di Arte Contemporanea di Bari. Partecipa a mostre personali e varie collettive a Torino nel Palazzo degli Antichi Chiostri, a Verbania presso la Sala della Resistenza, alla Società delle Arti di Torino. Nel 2015 ha esposto nella collettiva alla “Art Gallery – The Tabernacle” di Londra in “Madre Italy – Artisti Italiani a Londra” e a Valencia nel progetto “Lo spirituale nell’arte” organizzato dalla nota artista spagnola Noemi Barberà. All’attività pittorica di arte contemporanea, ha affiancato il  restauro di affreschi, decorazioni e dipinti su tela eseguendo lavori sotto la tutela dei Beni Artistici e Architettonici del Piemonte. Ha contribuito alla realizzazione del progetto itinerante “Via Crucis 37” realizzando per l’occasione 4 importanti opere pittoriche in esposizione presso la Chiesa neogotica di San

Carlo Iorietti graduated at the painting school of prof. G. Rizzi at the Albertina Academy of Fine Arts in Turin. His first solo exhibition took place in Aosta in 1987, while in 1989 he joined a Contemporary Art Fair in Bari, Apulia. He took part in solo exhibitions and several collective art exhibitions at Palazzo Antichi Chiostri and at the Arts Society in Turin, in Verbania at the Hall of the Resistance. In 2015 he joined the collective exhibition at the Art Gallery – The Tabernacle in London in “Madre Italy – Artisti Italiani a Londra”. In the same year he joined another collective in Valencia, “The spiritual in the art” by the Spanish artist Noemi Barberà. Apart from contemporary art paintings, he also helped in the restoration of frescoes, decorations and oil on canvas, working under the supervision of Piedmont Artistic and Architectural Heritage Authority. Iorietti contributed to the realization of the itinerant project “Via Crucis 37” painting four important works in exposition at the neo-Gothic Church of San Vittore in the Royal Estate of Pollenzo (UNESCO World Heritage) and later at the Romanic Church of


Vittore, nella Tenuta Reale di Pollenzo (sito Unesco) ed in seguito nella Chiesa romanica di San Rocco a Condove e all’abbazia di Novalesa. Di grande rilevanza la sua partecipazione nel 2015 alla mostra “Il paesaggio montano dall’800 al contemporaneo” a cura della D.ssa Cinzia Tesio che lo ha inserito nel novero dei cinque artisti contemporanei al fianco di grandi artisti dell’800 e del 900, Carrà, Sironi, De Pisis per citarne alcuni. Nel 2017 partecipa all’esposizione ideata dal Collettivo37 per il Museoteatro della Commenda di Prè di Genova (Mu.Ma), dal titolo “Viaggi immaginari di 5 artisti contemporanei”, curata dal critico Lodovico Gierut e dalla storica dell’arte D.ssa Cinzia Tesio, con “Auschwitz. Il viaggio non voluto”. Alcune opere in mostra a Genova vengono poi esposte a Scicli, in provincia di Ragusa, presso il Centro Culturale Brancati e la Galleria Koinè. Nel 2017, Iorietti e il Collettivo espongono anche a Cuba in “Torino - L’Avana, Anima Unica”, una mostra in due parti prima all’Artgallery37 di Torino e poi alla Fucina des Artistas dell’Avana. Le sue opere sono collocate in varie collezioni private.

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San Rocco in Condove and the Abbey of Novalesa. His participation at the exhibition “Il paesaggio montano dall’800 al contemporaneo” in 2015 had great relevance. The exhibition was curated by Cinzia Tesio who included Iorietti among the five contemporary artists placed together with great 1800s-1900s artists, Carrà, Sironi, De Pisis to name but a few. In 2017 he takes part in the exhibition organized by the Collettivo37 for the Commenda di Prè Museum in Genoa (Mu.MA) entitled “Viaggi immaginari di 5 artisti contemporanei”, curated by the art critics Lodovico Gierut and Cinzia Tesio, with “Auschwitz. The unwanted journey”. Some of the artworks on display in Genoa will be later exhibited in Scicli, Sicily, at the Cultural Centre Brancati and the Koinè Gallery. In 2017, Carlo Iorietti and the Collettivo exhibit also at the Fucina des Artistas in Havana, Cuba, in “Torino - L’Avana, Anima Unica”, an exhibition in two parts first at Artgallery37 in Turin and later in Havana. His works of art are included in several private collections.


ALESSANDRO MERLO

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Torinese, la sua attrazione per il disegno inizia sin da piccolo con un primo riconoscimento regionale (all’età di sei anni) interesse che con gli anni si è indirizzato sulla pittura con una formazione liberissima da autodidatta seguendo corsi sia a Torino (con i maestri: Luigi Boccardi, Piera luisolo, Giulia Gallo) sia all’estero soprattutto in Francia e Spagna (con maestri Josiane Abrial, Ivana Belloni, Antonina Aluppi e Nicolae Petrescu). Da anni predilige dipingere paesaggi en plein air variando con tecniche dall’acquerello all’olio su tela lavorando accanto ad artisti affermati quali Noemi Barberà Babiloni e Ivana Belloni. Ha esposto in importanti mostre collettive in Italia, in Francia e in Spagna. Insieme agli altri tre artisti del Collettivo 37, nel 2015 ha ideato e organizzato il progetto itinerante “Via Crucis 37” in esposizione presso la Chiesa di San Vittore nella Tenuta Reale di Pollenzo (sito Unesco), nella chiesa romanica di San Rocco a Condove e all’abbazia di Novalesa. Nel 2017 è uno dei protagonisti della prestigiosa esposizione al Museoteatro della Commen-

Native of Turin, his fondness for drawing began when he was only a child and won his first regional award at the age of six. A passion that was directed towards painting with a self-taught training, attending courses in Turin (with the artists Luigi Boccardi, Piera Iuisolo, Giulia Gallo) and abroad, mainly in France and Spain (with Josiane Abrial, Ivana Belloni, Antonina Aluppi and Nicolae Petrescu). Merlo prefers painting landscapes en plein air varying with techniques from watercolor to oil on canvas painting, working side by side with successful artists like Noemi Barberà Babiloni and Ivana Belloni. He exhibited in important collective exhibitions in Italy, France and Spain. In 2015, with the other three artists of the Collettivo37, he conceived and organized the itinerant project “Via Crucis 37”, at the Church of San Vittore in the Royal Estate of Pollenzo (UNESCO World Heritage), at the Romanic Church of San Rocco in Condove and at the Abbey of Novalesa. In 2017 he is one of the main artists at the prestigious exhibition at the Commenda di Prè Museum (Mu.MA) in Genoa, entitled “Viaggi immaginari di 5


5 artisti Contemporanei”, organizzato dal Collettivo37 con la partecipazione dello scultore Michelangelo Tallone, curato dal critico Lodovico Gierut e dalla D.ssa Cinzia Tesio, dove ha presentato il suo progetto “Migrantes: dagli abissi della coscienza alla nuda realtà”. I “viaggi” del Collettivo dopo Genova vengono in parte esposti a Scicli, in Sicilia, presso il Centro Culturale Vitaliano Brancati e la Galleria Koinè. Sempre nel 2017 espone con gli altri membri del Collettivo a Cuba, nell’ambito della mostra “Torino - L’Avana, Anima Unica” nata da uno scambio con gli artisti della Fucina des Artistas dell’Avana.

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artisti contemporanei”, organized by the Collettivo37 with special guest the sculptor Michelangelo Tallone, curated by the critics Lodovico Gierut and Cinzia Tesio, where he presented his project “Migrantes: from the abyss of consciousness to the naked reality”. After Genoa some of the artworks are on display in Scicli, Sicily, at the Cultural Centre Vitaliano Brancati and the Koinè Gallery. In the same year he exhibits together with the other artists of the Collettivo37 in Havana, Cuba in collaboration with Fucina des Artistas, in the exhibition entitled “Torino - L’Avana, Anima Unica”.


COLLETTIVO

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ARTGALLERY ARTGALLERY37 - Via Buniva 9f ter - Torino - Italia www.artgallery37.com press.artgallery37@gmail.com 39+338/8300244

Catalogue Collettivo37  

The Collettivo37 contemporary art collective was born behind the Mole Antonelliana’s shadow, iconic symbol of the Savoy city of Tur...

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