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Progetto di / Project by

In collaborazione con / In collaboration with

Via Sandro Botticelli 9r - 50132 Firenze Italy Tel. + 39 055 570627 Fax + 39 055 572093 www.artex.firenze.it - artex@artex.firenze.it

Realizzato da / Developed by

Saggio introduttivo e testi / Introductory essay and texts Coordinamento generale del progetto / Project coordination Comitato Tecnico Scientifico / Technical - Scientific Commitee

Gilda Cefariello Grosso Elisa Guidi - Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana Cristina Acidini Luchinat - Director of / Soprintendente Polo Museale Fiorentino Roberto Castellucci - Rappresentative / Rappresentante C.N.A. Toscana Giuseppe Furlanis - President of / Presidente CNAM, Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Museale

Francesco Gurrieri - Professor / Professore Ordinario di Restauro Architettonico presso la Facoltà di Architettura di Firenze

Alessandro Ricceri - Director / Direttore Artex Giuseppe Salvini - Unioncamere Toscana Laura Simoncini - Rappresentative / Rappresentante Confartigianato Imprese Toscana

Coordinamento tecnico e redazione / Thechnical coordination and editing Progetto grafico / Design Impaginazione / Typesetting Foto a cura di / Photo by

Direzione Artistica e Allestimento / Artwork and layout

Tiziana Burrini, Attilio Lapietra, Katia Pellegrini, Francesca Bevilacqua, Stella Renzetti - Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana Sabrina Sguanci - Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana Francesca Del Sala - Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana Francesca Del Sala e Saverio Lombardi Vallauri Tiziana Burrini e Attilio Lapietra - Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

Traduzione inglese / English traslation Si ringrazia per la collaborazione / Thanks to

BMC Traduzioni - Firenze Le Camere di Commercio della Toscana e le Associazioni provinciali di categoria CNA e Confartigianato per aver attivamente collaborato alla ricerca delle imprese The Tuscan Chambers of Commercie and the Provincial trade associations CNA and Confartigianato for having actively collaborated in the identification of the firms


LA TRADIZIONE DELL'ARTIGIANATO THE TRADITION OF CRAFTMANSHIP

www.galleriartigianato.it


"If Nature had made Valerio a good master of design, even as she made him most excellent in engraving, in which he executed his works with extraordinary patience, diligence, and rapidity, he would Valori e prassi della tradizione not merely have equaled the ancients, as he did, but would have nell’artigianato toscano surpassed them by a great measure." So wrote Vasari in 1568 of Values and practice of tradition Valerio Belli, one of the most famous engravers of crystal who lived in Tuscan handicraft between the fifteenth and sixteenth centuries. Basically, he argues that: had Belli been able to create the designs that he replicated in Dora Liscia Bemporad quartz, he would have been one of the greatest artists of all time. The judgment, which seems harsh, was in fact very unusual praise from one as scholarly as Vasari, for whom the legacy of the clas“E se la natura avesse fatto così buon maestro sical world was one of the benchmarks in defining what is art and Valerio di disegno come ella lo fece eccellentiswhat is not. Influenced by these reviews, scholars have rightly or simo nell’intaglio, e diligente e pazientissimo nel wrongly considered art simply as the history of masterpieces in fare l’opere sue da che fu tanto e spedito, arebbe painting, sculpture and architecture. Other handmade products of passato di gran lunga gli antichi”. Così scriveva human creativity are still relegated to a kind of marginal or subVasari nel 1568 di Valerio Belli, uno dei più famosi ordinate category to which it is difficult to attribute the adjective intagliatori di cristallo vissuto a cavallo tra XV e XVI "beautiful". Italy was one of the most reluctant to give an artistic secolo. In pratica sostiene che, se fosse stato capace significance to everyday objects, probably because in Protestant di creare lui stesso i disegni che replicava sul quarzo, countries, the ban on effigies of Christ, the Virgin and the saints sarebbe stato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. in churches diverted the attention of art lovers in other direcIl giudizio, solo apparentemente severo, era in realtà tions, including furniture and furnishings that, in turn, became un apprezzamento davvero inusuale per un erudito the subjects of still lifes and paintings of middle-class homes and come Vasari, per il quale l’eredità del mondo classistately mansions. On the other hand, foreigners still came to co rappresentava uno dei termini di paragone nella Italy sure of finding a workforce trained to "artfully" produce any definizione di che cosa è arte e che cosa non lo è. form of object, whether uniquely or in imitation of past styles. In Viziati da questi giudizi, gli studiosi a torto o a ragione any case most Florentine artisans have a tradition behind them, hanno considerata l’arte semplicemente come la storia whether acquired or handed down within the family, which di capolavori nel campo della pittura, della scultura e hearkens back to the bygone days of the workshop. The most dell’architettura. Gli altri manufatti, frutto della creaglorious moments in the history of the cities of Tuscany were tività dell’uomo, sono ancora relegati in una sorta di home to artistic streets lined with workshops working with the categoria marginale o subordinata a cui si stenta ad same materials or using the same techniques as the few surattribuire l’aggettivo “bello”. L’Italia è stato uno dei paesi viving ancient place names of the cities reveal. For example, più restii a conferire una valenza artistica ad oggetti in Florence the Corso dei Tintori, Via dei Calzaioli, Via delle d’uso, probabilmente perché nei paesi protestanti, la Caldaie, Via dei Velluti, Via degli Arazzieri, Vicolo dell’Oro proibizione di porre nei luoghi di culto effigi di Cristo, etc. are some of the streets in which trades of the same kind della Vergine e dei santi, ha fatto deviare l’attenzione were gathered for convenience or by order of government dei cultori dell’arte in altre direzioni, compresi arredi e bodies. Something of this still remains in the district of Santo suppellettili che, a loro volta, divenivano protagonisti delle Spirito, where craftsmen fill (though for how long is not nature morte e dei dipinti di ambienti di dimore borghesi e clear) the workshops in an incredible continuity with the signorili. Dall’altro lato, gli stranieri venivano in Italia sicuri past. Although for a long time beginning with the return of di trovare ancora una manodopera addestrata ad eseguire the Medici and the birth of a ducal court in the first half of “ad arte” ogni forma di oggetto, sia eseguito in uno stile the sixteenth century the shops of the Galleria and the city autonomo, sia imitante gli stili del passato. In ogni caso la were working on two parallel tracks and never intersected, maggior parte degli artigiani fiorentini hanno alle spalle una beginning in the nineteenth century they began to interact tradizione, sia acquisita, sia tramandata dalla famiglia, che so that the skills of one combined with that of others. The si richiama all’antica struttura della bottega. Le città toscane result was astonishing in many cases, so much that the vedevano nei momenti più gloriosi della loro storia artistica ability to work even the most demanding materials made strade su cui si affacciavano botteghe che lavoravano gli stessi Florence the signature city for collectors and antique materiali o seguivano le medesime tecniche, come i pochi nomi dealers who knew they could find workers there able to superstiti della toponomastica antica rivelano. Ad esempio, a make more or less extensive additions to furniture upon Firenze corso dei Tintori, via dei Calzaioli, via delle Caldaie, via which time had left heavy marks. dei Velluti, via degli Arazzieri, vicolo dell’Oro ecc sono alcune Only after a discussion like this can we understand that delle strade in cui erano riuniti mestieri omogenei per motivi di which is still produced in laboratories and workshops praticità o per imposizione degli organismi di governo. Qualche uses machinery, as was hoped for in the aftermath of cosa è rimasto ancora nel quartiere di Santo Spirito, dove gli the great expositions of the nineteenth century, only to artigiani occupano (non sappiamo ancora per quanto) le loro facilitate and streamline certain operations, but not to botteghe, in una incredibile continuità con il passato. Benché per replace the human hand and especially not the idea un lungo periodo, a partire dal ritorno dei Medici e la nascita di that underlies all artistic creation. una corte ducale nella prima metà del Cinquecento, le botteghe Nor is it conceivable that the artisans who once di Galleria e quelle di città lavorassero su due percorsi paralleli e came out of that hotbed of genius that was the Art mai tangenti, successivamente, soprattutto a partire dal XIX secolo, Institute had not seen the works kept in museums and cominciarono ad interagire facendo sì che l’esperienza degli uni si drawn inspiration from them for their own inventions.

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Marcello Galgani, who in 1960 at the age unissero con quelle degli altri. Il risultato è stato in molti casi straof fourteen began work as a "grinder", must biliante, tanto che l’abilità nel lavorare anche i materiali più difficili certainly have seen reproductions or even the rendeva Firenze la città di riferimento per collezionisti e antiquari che authentic beautiful crystal vases in the Museo sapevano di trovare maestranze capaci di intervenire con integradegli Argenti (The Medici Treasury) that were zioni più o meno ampie su arredi sui quali il tempo aveva lasciato once the pride of the Medici collections, othtracce pesanti. erwise he would not have been able to work to Solo dopo una disamina come questa, possiamo comprendere the satisfaction of either himself or customers ciò che ancora si produce nei laboratori e nelle botteghe dove la when restoring antiques and managing to retain macchina interviene, così come si auspicava all’indomani delle the same tactile effect of the originals. Or else a grandi esposizioni universali del XIX secolo, solamente per facilitare craftsman who inherited his skill and love for the e sveltire certe operazioni ma non per sostituire la mano dell’uomo grinder's craft from his father like Boreno Cigni, e soprattutto l’idea che sta alla base di ogni creazione artistica. chief engraver at a glassworks in Colle Val d'Elsa, Né è pensabile che gli artigiani, che un tempo uscivano da quella the glass capital of Tuscany. The Biturgense glassfucina di ingegni che è stato l’Istituto d’Arte non avessero visto works managed to be modern and traditional at the le opere conservate nei musei e non avessero tratto spunto per same time, as Maurizio Benocci still wrapped his le proprie invenzioni. Marcello Galgani, che nel 1960, all’età di glass in a thin web of lead, using a medieval tradiquattordici anni, intraprese l’attività di “molatore” certamente tion that was resumed with extraordinary results in deve aver visto in riproduzione o dal vero i bellissimi vasi in the Art Nouveau period. The Liberty style was never cristallo di rocca del Museo degli Argenti, un tempo vanto delle appreciated in the cities of Tuscany, except in rare collezioni medicee, poiché in caso contrario non sarebbe stato cases, since it was the style of the rising industrial capace con soddisfazione sua e del cliente di restaurare pezzi class and thus of a social class that could not boast antichi, riuscendo a mantenere lo stesso effetto tattile degli of having noble blood. Resorts and spas adopted it, originali. Oppure un artigiano come Boreno Cigni che erehowever, giving work and expressive ability to many ditò la competenza e l’amore per il mestiere di molatore dal artisans. Citing Galileo Chini as an example of this padre, caporeparto incisore in una vetreria di Colle Val d’Elsa, may seem superfluous, but it is not inappropriate to la capitale del vetro in Toscana. Antico e recente allo stesso recall that his teachings extended beyond his personal tempo è invece il riferimento della Vetreria Biturgense, dove experiences to influence not only the young craftsmen Maurizio Benocci ancora racchiude i suoi vetri entro una sottile who had a chance to work with him at the Borgo San ragnatela di piombo, secondo una tradizione medievale, ma Lorenzo factory, but also generations of artists who poi ripresa con esiti straordinari nel periodo Art Nouveau. Il only many years later would recognize his work. The Liberty, in Toscana, non fu mai apprezzato nelle città, salvo rari productions of Valentino Adami and his wife Antonella casi, poiché era uno stile che era diventato proprio dell’ascenChini should be mentioned here: she was the daughter dente classe industriale e quindi di uno strato sociale che non of Tito Chini, son of Chino and cousin of Galileo, while poteva vantare una nobiltà di sangue. Tuttavia, i luoghi di he was a ceramist whose importance was deservedly villeggiatura e i centri termali lo adottarono, dando lavoro reassessed almost half a century after his death. His by no e possibilità di espressione a molteplici artigiani. Citare means small impression has been left on both Borgo San Galileo Chini pare persino superfluo, ma non è fuori luogo Lorenzo and Mugello, and in countless resorts and spas ricordare che i suoi insegnamenti sono andati al di là della in Tuscany. While they do no not slavishly reproduce the esperienza personale per influenzare non solo i giovani che tradition of the illustrious family, the products manufactured ebbero modo di lavorare con lui presso la fornace di Borgo by Valentino Adami offer a modern interpretation of twentiSan Lorenzo, ma anche generazioni di artisti che lo hanno eth century decorative themes as well as those of traditional apprezzato solamente molti anni dopo. In questo ambito local ceramics and antique Tuscan production. These were deve essere collegata la manifattura di Valentino Adami e not dissimilar to the styles implemented by Alessio Giannoni, della moglie Antonella Chini, figlia di Tito Chini, a sua volta who, in his work "Giotto", mixes elements of nouveau with figlio di Chino, cugino di Galileo, figura di ceramista che new sculpting types and colors; or, from Romano Innocenti, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua morte viene who accentuates contemporary art, though not completely giustamente rivalutato, poiché ha lasciato la sua non picabandoning the splendor of decorative forms from the fifcola impronta sia a Borgo San Lorenzo, sia nel Mugello, teenth century and others with a broadly reinterpreted Middle sia in innumerevoli complessi termali e di vacanza della Eastern influence. Just as happened in the old workshops, busiToscana. Anche se non riprendono pedissequamente la nesses are mostly family-run with a distribution of duties suited tradizione dell’illustre famiglia, i prodotti della manifatto the character of each member. tura di Valentino Adami interpretano in chiave moderna An apprenticeship at a famous name workshop is still an imporsia alcuni temi decorativi novecenteschi, sia della antica tant business card; such is the case of Otello Dolfi, whose father ceramica locale, sia dell’antica produzione toscana, Giovanni was an apprentice and then chief modeler at one of the operazione non dissimile da quella messa in atto da most prestigious manufacturers of Montelupo - that of the Fratelli Alessio Giannoni, che, nella manifattura “Giotto”, Fanciullacci. Even today, traditional patterns are reproduced with mescola echi liberty con nuove tipologie plastiche e astonishing skill and sensitivity. The technique has reached such cromatiche, o da Romano Innocenti, il quale accenperfection that even works of furniture are modeled in the factory, tua, piuttosto, l’attenzione sull’arte contemporanea, such as large tables, interpreting and reproducing the decorative non rinunciando alle suggestioni di moduli decorathemes of the ancient Robbia family. tivi quattrocenteschi e di alcuni altri provenienti da In the case of the Manetti & Masini workshop this artistic culture una cultura mediorientale ampiamente reinterprehas turned further towards the creation of original works, even in tata. Così come avveniva nelle botteghe antiche, le

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the restoration of antiques, an activity that has allowed them to fully aziende sono per lo più a conduzione familiare learn all the secrets of the work processes. con una suddivisione di compiti che si adattano Eugene Taccini on the other hand has applied his talent to comall’indole di ciascuno. pletely different works. Being educated in a city as rich in history as L’apprendistato compiuto presso nomi illustri è Montelupo was and is today, has nurtured the art that has made ancora un biglietto da visita importante, come, ad his town famous throughout the world. Mastery of the technique esempio, per Otello Dolfi, il cui padre Giovanni, has enabled him to express himself not only in the realm of useful fu apprendista e poi capomodellatore in una delle objects but also in sculpture and painting, with strong and conpiù prestigiose manifatture montelupine quale trasting colors, frequently depicting Pinocchio, one of the favorite fu quella dei Fratelli Fanciullacci. Ancora oggi, themes of his teacher Venturino Venturi. Taccini's imagination even modelli di antica tradizione sono riproposti con experiments with traditional forms of local production, covering jars una abilità e una sensibilità sconcertante. La tecniand vases with figures of well-known designs transformed by vivid ca ha raggiunto tale perfezione che nella fabbrica colors and a distinctive touch. si modellano anche opere di arredo, come tavoli di Indeed, the catalogs of drawings and photographs of famous grandi dimensioni, dove sono riprodotti, interpreworks still preserved in the workshops of are the cultural bedrock tandoli, i temi decorativi delle antiche robbiane. of that elder generation which drew upon the same models and Nel caso del laboratorio artigiano Manetti & Masini adapted them to different materials and various destinations. questa cultura artistica si è volta oltre che verso la On the other hand, the great museums of the decorative and creazione di opere originali, anche nel campo del industrial arts that sprang up in England, France and Germany restauro di pezzi antichi, attività che ha permesso in the nineteenth century, were founded precisely to provide a di conoscere in tutto i segreti dei processi di lavoplace for the modelers who worked for the factories, while similar razione. operations in Italy, such as the Bargello National Museum, were Eugenio Taccini ha invece applicato il proprio estro intended to "educate" artisans with the beauty of medieval and ad opere di tutt’altro segno. Formatosi in un paese Italian Renaissance traditions. ricco di storia quale era ed è Montelupo, si è nutrito One of the most intriguing themes in this sense is the scagliola di un’arte che ha reso la sua città famosa in tutto il technique, which originated with the intent of mimicking the mondo. L’impadronirsi della tecnica gli ha permesso noblest of semi-precious stone mosaics and then took off to di esprimersi in opere che toccano non solo le catereach heights which have still not been fully appreciated. Aware gorie degli oggetti d’uso, ma anche la scultura e la of the power of this art form, however, Bianco Bianchi has pittura, ricca di colori forti e contrastanti, di cui spesso brought it to the attention of connoisseurs and collectors, unaè protagonista Pinocchio, uno dei temi preferiti dal suo fraid of the comparison with the antiques he has collected with maestro, Venturino Venturi. La fantasia di Taccini si spepatience and passion in his private and one of a kind museum. rimenta anche nelle forme tradizionali della produzione The flowers, foliage and still lifes on his tables come alive locale coprendo orci e vasi di figure che riprendono diseas true centerpieces. On the same level is the mosaic work gni noti, ma trasfigurati dai colori e dal segno forte. which originated in the semi-precious stone workshops of the Infatti, i repertori di disegni e di fotografie di opere famolate sixteenth century and, thanks to the skill of the "sorters" se, ancora conservate nelle botteghe artigiane, sono il and mosaic joiners, succeeded in creating true trompe-l'oeil, substrato culturale di quell’antica generazione che attinwhich were sought after by rulers from all over Europe. geva ai medesimi modelli adattandoli ai diversi materiali Mosaics of semi-precious stones, of which Florence was e alle diverse destinazioni. D’altra parte, i grandi musei di supreme, has found able heirs in Leonardo Scarpelli and arte decorativa e industriale nati in Inghilterra, in Francia Mauro Tacconi, who by combining stones of various colors e in Germania nel XIX secolo, furono fondati proprio per and shades are able to compose realistic scenes and landcostituire un punto di riferimento per i modellisti che operascapes; neither of them has replaced traditional tools and vano per le fabbriche, mentre in Italia analoghe operazioni, working systems with machines, knowing that these reduce come la progettazione del Museo Nazionale del Bargello, working time but yield cold and hard results. Of a similar ebbero lo scopo di “educare” gli artigiani al bello della tradistyle are the works carried out by the Fratelli Traversari zione medievale e rinascimentale italiana. company which was founded in the late nineteenth century Uno dei temi più intriganti, in questo senso, è la scagliola, and continued the technique of micro-mosaics begun in nata con intento mimetico dei più aulici commessi in pietre Rome in the late eighteenth century at the Vatican Studio. dure, ma poi emancipatasi per raggiungere vertici ancora non It had a string of successes at all of the national and del tutto apprezzati. Consapevole, invece, della forza di questa international expositions of the early twentieth century arte, Bianco Bianchi l’ha riportata all’attenzione di estimatori e both with stand alone works and those imbedded within collezionisti, non temendo il paragone con i pezzi antichi che various objects that travelers arriving on the Peninsula con pazienza e con passione ha raccolto nel suo museo privato for the Grand Tour which completed their education unico nel suo genere. I fiori, i racemi, le nature morte prendono purchased in great quantities. The combination of tiny vita sui suoi tavoli come veri e propri trionfi. Sullo stesso piano mosaic tiles results in figures and scenes from nature è anche il commesso, che nato nell’Opificio delle Pietre dure sul which only close observation reveals not to be brushfinire del Cinquecento, riusciva per l’abilità degli “sceglitori” e dei work and is the reason why, unlike traditional mosaics commettitori a realizzare veri e propri trompe-l’oeil, richiesti dai perched on the walls of churches, they were created regnanti di tutta Europa. Il commesso in pietre dure, del cui prito be observed up close. mato Firenze si fregiava, ha trovato eredi in Leonardo Scarpelli, il Mosaics of semiprecious stones on the other hand quale accostando pietre di colore e gradazione diverse è capace di are completely Florentine. comporre vere e proprie scene di genere e di paesaggio, così come The Tosco Ticciati workshop, using the owner's expeMauro Tacconi; ambedue non hanno sostituito strumenti e sistemi

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rience and skill in the working of semiprecious di lavorazione tradizionali con macchinari, consapevoli che questi stones for the construction of vases, columns diminuiscono i tempi ma danno dei risultati freddi e duri. Di segno and other elements of interior design, creates an analogo sono le opere eseguite nella ditta Fratelli Traversari, fondata additional line which joins the finely worked fragalla fine del XIX secolo, che ha continuato la tecnica del micromosaiments to one another. It immediately reminds one co iniziata a Roma sul finire del Settecento presso lo Studio Vaticano of the the beautiful chest in the Museo dell'Opera e che ha mietuto successi in tutte le esposizioni nazionali e universali del Duomo attributed to Andrea del Verrocchio, fino all’inizio del Novecento, sia come opere autonome, sia inserite where in fact mosaic tiles of multicolored stones entro oggetti di vario tipo che i viaggiatori giunti nella Penisola per cover the entire surface. Only by mastering the compiere il “Grand Tour”, il viaggio con cui completavano la promaterial can such significant results be achieved, pria istruzione, acquistavano in larga abbondanza. L’accostamento regardless of the size of the object. Likewise cordi minuscole tessere di mosaico dà luogo a figure e scene naturalinices and fireplaces offer the same potential to stiche, che solo un’osservazione ravvicinata rivela non essere frutto fulfill the capacity of their creator, as we see in the del pennello e che, proprio per questo, a differenza dei mosaici works of the Spirito Artistico, a company that uses tradizionali, adagiati sulle pareti delle chiese, erano nati per essere the marble working history of a city that was and osservati a breve distanza. still is Pietrasanta, to give life to period pieces, or Tutto fiorentino è invece il mosaico di pietre dure. L’Opificio Tosco to independent designs that are frequently intended Ticciati, partendo dalla esperienza del titolare nella lavorazione to interpret historical figures in specific settings. di pietre dure per la realizzazione di vasi, colonne e altri elementi This is not unlike the creative process for which di arredo, fa nascere una linea collaterale in cui i frammenti Volterra is best known. The skill, handed down by the resi regolari da un’accurata lavorazione, sono accostati l’uno Etruscans, of working soft and translucent alabaster, all’altro. Il ricordo corre immediatamente allo splendido cofahas been preserved by artisans of the Cooperativa netto del Museo dell’Opera del Duomo attribuito ad Andrea del Artieri Alabastro, which was established in the late Verrocchio, dove appunto tessere di pietre policrome tappezzano nineteenth to keep alive an art which has seen many interamente la superficie. Solamente padroneggiando la matedistinguished names test their mettle in the drawing out ria si possono ottenere risultati apprezzabili, indipendentemente of details and stylistic nuances which are impossible dalle dimensioni del pezzo. Così cornici e camini offrono la with other stones. stessa potenzialità di esplicare le capacità del loro creatore, The task of fitting out old buildings now stripped of come vediamo nelle opere dello Spirito Artistico, un’azienda all their furnishings is not to be underestimated. The che sfrutta la storia di una città versata alla lavorazione del craftsman must be able to juggle the slavish copying marmo, come è stata ed è tuttora Pietrasanta, per dare vita ad of well-known pieces with the desire to make his own opere in stile, oppure di autonoma ideazione spesso disegnate interpretations; this does not mean copying but rather per specifici ambienti di cui si interpretano i caratteri storici. proposing works which are in harmony with the time and Non dissimile è il processo ideativo di cui Volterra detiene il place. The ability to do so requires a deep understandprimato. L’abilità, tramandata dagli Etruschi, di lavorare l’alaing of the patterns and embellishments to be combined bastro, materiale traslucido e morbido, è stata conservata in a coherent manner. The work of Santi del Sere is a dagli artigiani che appartengono alla Cooperativa Artieri noteworthy example of this. From the medieval town of Alabastro, già alla fine dell’Ottocento strutturatasi per manAnghiari he has tapped into the rich language that allows tenere in vita un’arte che ha visto cimentarsi nomi illustri, him to make inspired furnishings using the difficult art of capaci di trarre particolari e sottigliezze stilistiche impossibili perspective intarsia of which the artists of Florence and da realizzare con altre pietre. Siena were extraordinary purveyors of furnishings for sacrisQuello di completare edifici antichi ma ormai spogliati di tutti ties, church choir stalls and household cabinets and chests. i loro arredi non è problema da sottovalutare. L’artigiano Just as Stefano and Anna Gerini produce works inspired by deve essere capace di destreggiarsi tra copia pedissequa the furnishings outside of Florence's most famous basilicas di pezzi noti, e volontà di interpretare, che non vuol dire and, in order to give these an antique quality, reuse materials copiare ma proporre opere in sintonia con l’epoca e il from the period. As has always been the case, these artisans luogo. Per fare ciò è necessaria una profonda conoscenza frequently work in concert with the customer, expecting him dei modelli e dei decori da combinare insieme con coeto provide directions for the furnishing or piece to be made renza. È esemplare, a questo proposito, l’opera di Santi so that it is in harmony with the architecture. Among such Del Sere, che dal centro medievale di Anghiari ha tratto artisans is Oriano Fallaci, who among other things reproduces quella ricchezza linguistica che gli permette di realizzare lacquered wood or gold and silver plated candlesticks which mobili ispirati alla difficile arte della tarsia prospettica, di are identical to those that adorned altars in the Baroque era cui gli artisti fiorentini e senesi furono straordinari interand were later adopted for use in the household. In similar fashpreti nei mobili di sagrestia, negli stalli di cori di chiese, ion Robabara produces furniture that can be placed in modern negli studioli e nei cassoni domestici, così come Stefano houses where bulky furnishings are unsuitable. e Anna Gerini che producono opere ispirate all’arredo This philological bearing of many artisans leads to their being esterno delle più famose basiliche fiorentine e che, invited to cooperate with government entities and provide them per conferire loro il sapore dell’antichità, riutilizzano with their skills in the reconstruction of lost or largely incomplete materiali d’epoca. Spesso, e come sempre è successo, furnishings. Since 1938 the artistic workshop of Bartolozzi and questi artigiani lavorano in accordo con il committenMaioli has been doing just that. Called upon at the end of World te, aspettando da lui indicazioni per costruire il mobile War II to remedy some of the damage of that immense tragedy, it o i complementi perché risulti in sintonia con l’archirestored the choir and sacristy of the abbey of Montecassino. This tettura, tra cui spicca il nome di Oriano Fallaci, che by no means marginal activity does not prevent personal interpreriproduce tra le altre cose candelieri in legno laccato

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tations of past styles with inventive and creatively fun results from e argentato o dorato, identici a quelli che fin da being performed. Chiara Cancedda and Càtàlin Claudio Floricel of epoca barocca ornavano gli altari, poi adottati the San Godenzo workshop have fun covering walls and furniture anche nell’arredo domestico, o come gli arredi with grotesque motifs, insignia, mottoes and pictures taken from di Robabara che possono essere ambientati Renaissance and Baroque Tuscan art decorations, which are at the anche alle case moderne inadatte ad accogliere same time rich and somber. arredi troppo ingombranti. As already mentioned, the Santo Spirito district of Florence is one L’atteggiamento filologico di molti artigiani li of the few places where one can still find many shops that have porta ad essere chiamati a collaborare con gli come down to us from medieval times keeping not only the same enti pubblici mettendo a loro servizio le proprie building and internal organization intact, but also the personnel capacità nella ricostruzione di mobili perduti o who work there. The passing down of a trade from father to son is largamente lacunosi, come ha fatto fin dal 1938 represented in the artistic history of Roberto Baldi's Quadrifoglio, la Bottega d'arte Bartolozzi e Maioli, la quale where he puts his skills in wood carving at the service of bronze è stata chiamata, alla fine de secondo Conflitto and silversmiths, providing a design that is then transferred to a Mondiale, a rimediare ad alcuni dei danni di prototype to be replicated in numerous copies. Today, private quella immane tragedia per ripristinare il Coro e collectors and antique dealers alike come to his shop and othla Sacrestia dell'abbazia di Montecassino. Questa ers (like Pierpaolo Matulli's Arti Fiorentine), when a modern or attività, non marginale, non impedisce di eseguire antique painting needs a natural completion (frame) to be in anche personalissime interpretazioni di stili del pasperfect harmony with the work of art; characteristic motifs include sato con risultati ricchi di inventiva e di divertimento the "prezzemolino" or gold leaf on a black background in a style creativo, come fa anche Chiara Cancedda, che, typical of the second half of the sixteenth century. insieme a Càtàlin Claudio Floricel, nella bottega di We have forgotten today how many different materials were San Godenzo si divertono a riproporre sui muri e sui once part of our buildings and furnishings as well as how the art mobili grottesche, stemmi, motti e figure tratti dalle of tanners and shoemakers were once renowned. A three-year decorazioni del Rinascimento e del Barocco toscano, apprenticeship for young students was considered just enough ricco ma, nello stesso tempo, severo. to acquire the rudiments of the trade and then to open a shop. Il Quartiere di Santo Spirito a Firenze, come si è detto, è Applying gold leaf to these treated and imprinted skins made ancora uno dei luoghi dove .... possiamo trovare molte them highly sought after products. Initially produced in Spain botteghe giunte dal medioevo fino a noi, mantenendo (hides from Cordova were famous), the techniques were also identici, non solamente la struttura e l’organizzazione refined in Italy, and the hides were in demand for upholstering interna degli ambienti, ma anche i rapporti umani di interior walls of buildings, seat coverings and objects such as chi vi lavora. Il tramandarsi dell’esperienza di padre in jewel cases, boxes and chests. Romano Rotellini still adorns figlio connota anche la storia artistica del Quadrifoglio his works with a variety of decorative motifs applied with great di Roberto Baldi, il quale mette la sua abilità di intagliaskill to objects using various punches. tore in legno al servizio di bronzisti, argentieri, fornendo Of course, their work was essential for binding illuminated il disegno, poi trasferito su un prototipo che è replicato manuscripts and, later, books, which display some of the in più esemplari. Tuttora, privati e antiquari si riferiscono most fascinating results of the history of applied arts. Many alla sua bottega come a quella di altri (ad esempio le Arti artisans are dedicated to this art where the secrets of the Fiorentine di Pierpaolo Matulli), quando un dipinto sia antiworkshop are handed down from father to son, like Egisto co, sia moderno manca del suo naturale completamento, Bruscoli, or Piero Peroni, owner of a famous bookbindery, or ossia la cornice, raggiungendo una tale adesione all’opera, Lapo Giannini and Michiko Kuwata who produce and use da risultare in perfetta armonia; sono caratteristici i motivi the marbled paper typical of old bindings. Each of them a “prezzemolino”, dove la doratura spicca sul fondo nero, in provide their objects with a unique touch. uno stile tipico della seconda metà del secolo XVI. The typical Florentine flame or wave pattern and marbled Abbiamo dimenticato, al giorno d’oggi, quanti altri materiali paper was inspired by fabrics and embroidery. Those facevano parte dell’arredamento dei nostri palazzi e come using “Hungarian” or Bargello point stitch enriched countl’arte dei cuoiai e dei calzolai fosse rinomata. L’apprendistato less church vestments and cushions for chairs and sofas di tre anni per i giovani allievi era considerato appena suffibeginning in the seventeenth century and continues to ciente per acquisire i rudimenti del mestiere e aprire quindi be appreciated right up to today. A legacy of this gloriuna bottega. La apposizione di foglie d’oro rendeva queste ous past is undoubtedly Loretta Caponi, who, with her pelli trattate e impresse tra i prodotti più ricercate. Inizialmente daughter Lucy, has been able to modernize an art form prodotte in Spagna (famosi erano i cuoi cordovani), le tecniche that first men, who dominated even in this area, then furono affinate anche in Italia, facendo sì che fossero richiesti sia women frequently rendered similar to painting and in per tappezzare le pareti interne degli edifici, sia per realizzare la some cases, even to sculpture. The catalogs of designs seduta delle sedie, sia oggetti, quali scrigni, scatole e cofanetti. produced by famous artists are the clearest sign that Ancora oggi Romano Rotellini orna le sue opere con una serie this art was not considered in the least to be of little di motivi decorativi che vengono inseriti sugli oggetti mediante import, as in professional schools it became an indispunzoni di ogni forma con grande maestria. pensable tool for training the young in practical as Naturalmente, indispensabile era il loro lavoro anche per rilegare well as cultural skills and techniques. codici miniati e, in un secondo tempo, libri, tra i risultati più affaDespite having all the characteristics of an industrial scinanti della storia delle arti applicate. Molti artigiani si dedicano product, fabrics have an upstream procedure of the a questa arte, come Egisto Bruscoli, dove i segreti di bottega sono most complex and elaborate nature which places tramandati di padre in figlio, o Piero Peroni, titolare di una legatoria them in a different category altogether. tra le più rinomate, o Lapo Giannini e Michiko Kuwata i quali, produ-

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Examples of this are both those modeled on the cendo e utilizzando carta marmorizzata, tipica delle rilegature antiche, ancient, such as the patterns made by the Busatti completano i loro oggetti con un tocco inconfondibile. company enriched with lace and trimmings, and La carta fiammata, ondata o marmorizzata, tipica di Firenze, si ispithose which are decidedly modern by Mario rava ai tessuti e ai ricami. Quelli eseguiti a punto ungaro o “punto Mazzoni which, while using existing materials, Bargello” hanno arricchito innumerevoli paramenti da chiesa e implement artisanal processes and methods, as cuscini per sedie e divani a partire dal XVII secolo per i quali si è does Textilart in the field of carpet and kilims. conservato un immutabile apprezzamento fino ai nostri giorni. Erede Contemporary decor has also rediscovered the di questo glorioso passato è indubbiamente Loretta Caponi, che, charm of fabric for softening designer furnishings insieme alla figlia Lucia, è stata capace di attualizzare un‘arte che which are sometimes too schematic in their linearprima gli uomini, che detenevano il potere anche in questo campo, ity, and also for adapting environments that do not poi le donne hanno reso spesso simile alla pittura e, in alcuni casi, quite fit the spirit of the furniture. Similarly, patterns anche alla scultura. I repertori di disegni, prodotti da illustri artisti, of fabrics can become a starting point for other sono il segno più evidente che quest’arte non era considerata objects, such as those by Luca Pollai, who, inspired affatto minore, tanto da diventare, nelle scuole professionali, uno by the art of his hometown of Siena, performs many strumento indispensabile per la formazione tecnico pratica, ma different decoration works on his objects using anche culturale, delle giovani. designs which he adapts each time on the basis of Di segno diverso sono i tessuti, che pur avendo tutte le carattethe materials to which they will be transferred. It is no ristiche di un prodotto industriale, hanno a monte un iter procoincidence that in the past, some Florentine velvets gettuale tra i più complessi e articolati. Ne sono un esempio sia took their name from other art forms, like the "iron" quelli modellati sull’antico come gli intrecci realizzati dall’azienda velvet inspired by wrought iron gates and grilles. The Busatti, arricchiti di pizzi e passamanerie, sia quelli, in chiave floral theme used by Enzo Caporali, heir to an ancient decisamente moderna, di Mario Mazzoni che, pur utilizzando dynasty, is one of many with which he has been able materiali attuali, attuano processi e metodi di realizzazione di to modernize a very ancient art form, namely wrought tipo artigianale, così come la Textilart nel campo dei tappeti e iron to meet modern needs. An operation very differdei kilìm. L’arredamento contemporaneo ha riscoperto il fascient from that conducted by the "Biagiotti Arte del Ferro" no del tessuto anche per ingentilire i mobili di design, talvolta formed by members of a large family who are able to troppo schematici nelle linee, e per adeguare ambienti non del faithfully reproduce objects for buildings from all peritutto idonei allo spirito dell’arredamento. Allo stesso modo, ods, especially the Renaissance, such as the torch holdmoduli disegnativi dei tessuti, possono diventare spunto per ers in the form of a dragon by Niccolò Grosso, known altri oggetti come quelli eseguiti da Luca Pollai che ispirandosi as Caparra, for the Palazzo Strozzi in Florence. Iron is a all’arte della sua città, Siena, sviluppa innumerevoli competenpoor material, as is copper, but, nevertheless, one that ze, decorando i suoi oggetti con moduli disegnativi che adatta man has managed to forge into spectacular forms, as is di volta in volta in base ai materiali su cui saranno trasferiti. done in the Montepulciano copper works of Cesare and Non a caso, in passato, alcuni velluti fiorentini hanno tratto Iolanda Mazzetti, heirs of a tradition that in the past has il proprio nome da altre categorie d’arte, come i velluti ad seen artists such as Lorenzo Ghiberti and Antonio del “inferriata” che si ispiravano ai ferri battuti delle cancellate Pollaiolo grapple with this material, as did members of e delle grate. Il tema floreale utilizzato da Enzo Caporali, the Ugolini family, who have ennobled complete works of erede di un’antica dinastia, è uno dei tanti con i quali ha bronze with a soft patina of gold. saputo modernizzare un’arte tanto antica, il ferro battuto A special place should be dedicated to silver. The precious appunto, ad esigenze moderne, operazione assai diversa material is certainly a luxury, but also a limitation, especially da quella condotta dall’azienda “Biagiotti Arte del Ferro” in times of crisis. Silver or gold give warmth to any type of formata dai componenti di una grande famiglia che sono work which is why they have always occupied a prominent capaci di riprodurre fedelmente complementi degli edifici place in the history of the minor guilds (arti minori), as well di tutte le epoche, ma in particolare rinascimentali, come as for the symbolic value which they possessed. Florence is i porta fiaccole a forma di dragone eseguite da Niccolò still supreme (though other consistently try to be outmatch Grosso detto il Caparra per Palazzo Strozzi a Firenze. Il it) in this field and is considered the heir of a glorious and ferro è un materiale povero, come il rame, d’altra parte, emblematic past. Many workshops, like those of the Pestelli ma che l’uomo è riuscito a forgiare in forme spettacolari, family, retain the designs of the family members and other come accade nella rameria di Montepulciano di Cesare artists who worked there and made them popular with foreign e Iolanda Mazzetti, eredi di una tradizione che ha visto visitors who came to the capital of art, not subordinating their in passato artisti come Lorenzo Ghiberti o Antonio del production to modern technology as did the Fratelli Lisi. The Pollaiolo cimentarsi con questo materiale, così come lowest common denominators of all the companies is the famhanno fatto gli esponenti della famiglia Ugolini, che ily; the descendants of founders who passed on their experihanno nobilitato complesse lavorazioni in bronzo con ence and trust in recognized patterns that allow products to be una morbida patina d’oro. recognized as belonging to Florentine culture. The silver shops Uno spazio particolare deve essere dedicato all’arof the Benvenuti or the Cieffe, the Pagliai, the Raddi, the Foglia genteria. Il materiale prezioso è certamente un pregio, or the Gori are deeply rooted in the productive fabric of the area ma anche un limite, soprattutto nei periodi di crisi. as they have all been formed through a long apprenticeship in the L’argento o l’oro danno calore ad ogni tipo di lavoworkshop of their ancestors. Others, like the Lapini have emerged razione ed è per questo che hanno sempre occupato from that hotbed of genius that has been and continues to be the un posto di rilievo nella storia delle arti minori, oltre Art Institute, where renowned artists have trained generations of che per la valenza simbolica di cui sono stati investiti. young people. Tuttora Firenze detiene un primato (che si tenta in

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This disjointed view does, however, raise some questions. The wealth tutti modi di abbattere) in questo campo ed of technical knowledge possessed by our workers is higher than any è considerata l’erede di un passato glorioso other country and this cannot be undermined by emerging couned emblematico. Molte delle botteghe, come tries. However, as history shows, our youth must be educated in the quelle dei Pestelli, conservano i disegni della pride of possessing an art that may only be acquired in Florence in famiglia e di altri artisti che hanno lavorato al particular, and in Tuscany in general. To achieve this you need to suo interno, che ne hanno decretato il successo have "culture", not in the current sense of the term, but in the sense tra gli stranieri che venivano nella capitale dell’arof in-depth knowledge of a field that must be approached with te, non asservendo la produzione alla moderna humility. Because, as must always be remembered, it is long and tecnologia, così come hanno fatto i Frateli Lisi. Il difficult process to master all the secrets of making an object or a minimo comune denominatore di tutte le firme è furnishing accessory. Florence will not lose this supremacy only if it la gestione familiare, la discendenza da capostipiti can continue to reinvent itself over time. One can look at images i quali hanno trasmesso la propria esperienza e la in the history of the minor guilds for hours on end without one fedeltà a modelli che permettano di riconoscere i being the same as another one. This is the only way for Florentine prodotti come appartenenti alla cultura fiorentina. craftsmanship to remain faithful to its past. 2001 marked one L’argenteria dell’Azienda Benvenuti, o della Cieffe, hundred and fifty years of Italian unity but it also marked one oppure dei Pagliai, dei Raddi, dei Foglia o dei Gori hundred and fifty years since the first Exposition of Agricultural, è profondamente radicata nel tessuto produttivo Industrial and Fine Arts Products was set up in Leopolda Station del territorio essendosi tutti formati con un lungo in Florence, which was intended to show Italy to the world as the apprendistato nella bottega degli avi; altri invece, cradle of creative excellence of which Florence was the symbol come Lapini, sono usciti da quella fucina di ingegni par excellence. The works displayed then are still preserved, the che è stata e continua ad essere l’Istituto d’Arte, dove spirit of which was summarized by one of the reliefs molded on illustri artisti sono riusciti a formare generazioni di the front of the Leopolda Station: "The Genius of Italy." Without giovani. taking up this pompous rhetoric, we should in any case follow Questo articolato panorama presenta, tuttavia, alcuni in the footsteps of those who wanted to present the new nation interrogativi. Il patrimonio di cultura tecnica posseduto on the stage of the new Europe that at the same time was able dai nostri artigiani è superiore a quello di ogni altro to teach, among other things, what real art and craftsmanship paese e questo non può essere insidiato da paesi really are. emergenti. Tuttavia, come la storia insegna, i nostri giovani devono essere educati all’orgoglio del possesso di un’arte che solo a Firenze, in particolare, e in Toscana, in generale, può essere acquisito. Per ottenere questo è necessario avere “cultura”, non nel termine più corrente, ma nella direzione di una approfondita conoscenza di un campo a cui ci si deve avvicinare con umiltà, perché è necessario tenere sempre presente che è lavoro lungo e difficile l’impadronirsi di tutti i segreti della costruzione di un oggetto o di un complemento di arredo. Firenze non perderà questo primato solamente se sarà capace di inventarsi ogni volta. Nel ripercorrere la storia delle arti minori si potrà far scorrere immagini per ore ed ore senza che una sia uguale a quell’altra. Solo a questi patti l’artigianato fiorentino potrà mantenere fede al suo passato. Nel 1861 ricorreranno i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia, ma anche i centocinquanta anni da quando fu allestita proprio a Firenze nella Stazione Leopolda la prima Esposizione di Prodotti Agrari, Industriali e di Belle Arti, che doveva mostrare al mondo l’Italia come culla d'eccellenza della creatività di cui Firenze era il simbolo per eccellenza. Tuttora conserviamo le opere esposte allora, il cui spirito era riassunto da uno dei bassorilievi modellati sulla facciata della Stazione Leopolda: “Il Genio d’Italia”. Senza ricorrere a tale pomposa retorica, sarebbe opportuno in ogni caso seguire le orme di chi voleva presentare la nuova nazione sul palcoscenico dell’Europa nuova ma nello stesso tempo capace di insegnare, tra le altre cose, quali fossero i contenuti veri dell’arte e dell’artigianato.

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ALABASTRO ALABASTER


Società Cooperativa Artieri Alabastro Via Provinciale Pisana, 28 56048 Volterra (PI) Tel. +39 0588 86135 Fax +39 0588 86224 info@artierialabastro.it www.artierialabastro.it

La Cooperativa Artieri Alabastro, con sede a Volterra in provincia di Pisa, si costituisce nel lontano 1895, raggruppando fin dalla sua nascita gli artigiani alabastrini più qualificati. Nel corso della sua lunga attività artigianale, la Cooperativa prende parte alle più importanti rassegne nazionali ed internazionali, conseguendo innumerevoli diplomi, medaglie e segnalazioni. Le opere eseguite dai soci sono ricercate e presenti a livello mondiale, tanto che oggi la Cooperativa è l’unica struttura che può vantare la migliore mano d’opera esistente nel settore dell'alabastro. The Cooperativa Artieri Alabastro was set up way back in 1895, from the very start bringing together the most qualified alabaster craftsmen. In the course of its lengthy craft activity it has taken part in the most important national and international fairs and events, garnering innumerable diplomas, medals and awards. The refined works produced by its members are present all over the world, and it is to date the structure boasting the most expert and qualified manpower existing in the sector.

Coppia di vasi con riccioli / Pair of curly vases Alabastro trasparente / Transparent alabaster 68 x 38 cm

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Coppia di vasi a campana / Pair of bell-shaped vases Alabastro / Alabaster 68 x 48 cm


argento silver


Argenteria Osvaldo Benvenuti Via Francesco Redi, 2 50018 Scandicci (FI) Tel. / fax +39 055 740753 info@benvenutiargenti.it www.osvaldobenvenuti.it

La storia dell’azienda Benvenuti Argenti è quella di tre generazioni di argentieri ed artigiani: dal 1930 ad oggi sono state tramandate manualità, tradizioni e idee che contraddistinguono ancora adesso il loro lavoro prettamente artigianale. Osvaldo Benvenuti (1916-1970) inizia ad apprendere il mestiere di argentiere in quegli anni, lavora con entusiasmo presso vari laboratori nei quali riesce ad acquisire padronanza delle varie tecniche di lavoro nell’ambito di un artigianato realmente artistico, dove ogni oggetto realizzato è frutto della maestria e dell’abilità dell’artigiano stesso. Per mettere a frutto l’esperienza acquisita nasce, nel 1948, la ditta Benvenuti, che si specializza in produzioni tipiche dell’argenteria fiorentina; cresce la produzione ma nel rispetto dell’artigianalità del prodotto stesso. Nel 1960 entra a far parte della ditta il figlio Gianni, che, pur realizzando collezioni nuove ed alternative, rimane comunque fedele ad una produzione artigiana ed artistica. Ad oggi l’azienda è curata e gestita dai nipoti di Osvaldo Benvenuti, Massimiliano ed Alessandro, i quali continuano con passione il lavoro nel rispetto della tradizione toscana e dell’artigianato artistico fiorentino.

The Benvenuti company history is the story of three generations of silversmiths and craftsmen who, from 1930 to now, have passed on their skill, traditions and ideas which are still the basis of a production done entirely by hand. Osvaldo Benvenuti (1916-1970) started as a silversmith in the 1930’s, learning with enthusiasm in different workshops the various techniques of a craft which is truly an art, where every object made is the result of the skill and ability of the single craftsman. He founded his company, Benvenuti, in 1948, to exploit his experience acquired, specializing in the Florentine style of silverware. His output grew, but never lost sight of the craftsmanship of the product. In 1960, his son Gianni joined the firm, creating new and different collections, yet remaining faithful to a production based on craft and art. Today, the company is managed by Osvaldo Benvenuti’s grandsons, Massimiliano and Alessandro, who carry on the business with passion, respect for the Tuscan tradition and for Florentine artistic craftsmanship.

Cornice "Mandorlo" / Almond frame Argento 925/1000 / 925 silver 13 x 18 cm

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Cestello trinato / Lacy basket Argento 925/1000 / 925 silver h 9 Ă˜ 28 cm


Argentiere Pagliai Borgo S. Jacopo, 41/R 50125 Firenze Tel. +39 055 282840 info@argentierepagliai.it www.collezionitoscane.it/argentierepagliai

In Oltrarno, adiacente alla casa-torre trecentesca della nobile famiglia dei Sapiti, in una bottega tra soffitti a vela, capitelli scolpiti e mura di pietra a vista, con il portone e le bandelle di chiusura in legno, come quelle che si usavano nelle botteghe medievali, esercita la sua attività di argentiere - restauratore Paolo Pagliai. I Pagliai hanno sempre svolto la loro attività in Oltrarno: inizialmente, col padre Orlando, dal 1930 in costa San Giorgio, poi in Piazza De’ Rossi, e, dal 1980, nella parte medioevale di Borgo San Jacopo, di fronte alla chiesa romanica di San Jacopo Soprarno, in una zona scampata ai bombardamenti dell’ultima guerra e che quindi ha mantenuto intatto il fascino e le caratteristiche di altri tempi. In effetti, varcando la soglia di questo negozio, sembra di entrare in una “bottega rinascimentale”, dove il Maestro Paolo Pagliai dirige e lavora con i suoi discepoli - operai, esigendo la perfezione per ogni lavoro, usando antiche tecniche per la lavorazione dei metalli e per il restauro. Il tutto rispettando l'integrità e la peculiarità degli oggetti più preziosi. Il laboratorio di Paolo Pagliai è un punto di riferimento per antiquari, collezionisti, clienti affezionati di tutta Italia. La sua capacità di ricostruire parti mancanti di oggetti di antiquariato con la tecnica della fusione a cera persa e del cesello, di riprodurre in terra refrattaria la posateria antica, la qualità degli oggetti di sua produzione - il tutto in un’atmosfera di simpatia e di calorosa accoglienza - rendono questa bottega unica e insostituibile.

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Across the river in the Oltrarno district, next to the 14th century tower-house of the noble Sapiti family, there is a building with vaulted ceilings, carved columns and stone walls, whose stout wooden door and hinges recall those of medieval craftsmen’s workshops. It is here that Paolo Pagliai, silversmith and restorer, plies his craft. The Pagliai family have always worked in Oltrarno: initially, father Orlando started in Costa San Giorgio in 1930, then in Piazza De’ Rossi, and from 1980, in the medieval part of Borgo San Jacopo, opposite the Romanesque church of San Jacopo Soprarno, in an area which escaped the bombs during the Second World War, thus keeping its old-world charm. Crossing the threshold of this shop, one really does feel entering a “Renaissance studio” where Messer Paolo Pagliai oversees and works with his disciple-workmen, demanding perfection from each task, using ancient techniques of metalworking and restoration which maintains the integrity and individuality of the most precious of objects. Paolo Pagliai’s workshop is a point of reference for antiquarians, collectors and loyal customers from all over Italy. His ability to reconstruct missing parts of antique objects, using lost wax casting and graver, to reproduce antique cutlery in refractory earth, and the quality of his production are legendary. All this, plus the friendly and welcoming environment, makes this workshop rare and unique.


Conchiglia fonda in argento Deep silver shell Argento in lastra cesellata a mano con applicazione di zampe a forma di conchiglia in fusione / Hand-engraved sheet silver with shell feet

Saliera tripode / Three-footed salt cellar Eseguite interamente a mano, sono tratte da modelli di saliere antiche fiorentine della prima metĂ  del 1800 Entirely hand made, based on early 19th century Florentine salt cellars

Conchiglia modello Tiffany Shell Tiffany style

Argento e veirmeille / Silver and silver gilt 6 x 9 x 6,5 cm

Argento massiccio, fusione a cera persa e ripresa a cesello; eseguita sin dagli anni ‘50 per la casa Tiffany & Co Solid, lost-wax cast silver, engraved, made since the 1950s for Tiffany & Co. 3 x 11 x 13 cm

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Argenterie Raddi Renato Via del Padule, 23 50018 Scandicci (FI) Tel. +39 055 751815 Fax +39 055 751911 info@raddi.it www.raddi.it

L’argenteria Raddi viene fondata nel 1925 da Renato Raddi. La ditta è oggi diretta dagli eredi ed il suo marchio di fabbrica “FI 97” è il più vecchio esistente a Firenze. Nei laboratori della ditta Raddi la produzione è basata sul lavoro di maestri artigiani che con grande competenza realizzano oggetti completamente fatti a mano, apprezzati per il loro design e le loro qualità artistiche. Negli anni della sua attività la Raddi è stata insignita, per la ricchezza dei suoi prodotti e la maestria di esecuzione, di vari riconoscimenti. La sincera passione che lega i Raddi al loro lavoro è una garanzia per l’affezionata clientela che da ottanta anni segue l’azienda consapevole che tanta dedizione costituisce una forma di rispetto per chi acquista l’argento. Tra i più importanti riconoscimenti si possono citare: la “Medaglia d’Oro per l’Artigianato” (1934 e 1972) e il “Fiorino d’Oro della città di Firenze” (2008). Raddi silverware is founded in 1925 by Renato Raddi and today it is managed by his heirs. Their makers’ mark, FI 97, is the oldest existing in Florence. In Raddi’s workshops, production is based on the skills of master craftsmen who expertly manufacture - entirely by hand - objects which are valued for their design and artistic qualities. The genuine passion which the Raddi family dedicate to silver is an enough guarantee for their devoted clients who, over eighty years, have realized that such dedication naturally becomes respect for those who buy their silverware. Since its foundation, Raddi has won various awards for its wealth of products and the excellence of their workmanship, including a Gold Medal for Craftsmanship (1934 and 1972), and a Gold Florin (2008).

Vaso gigante cesellato / Giant engraved vase Argento 925/1000 / 925 silver h 74 x 21 cm

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Centrotavola "Nettuno" / Neptune centrepiece Argento 925/1000 e lapislazzuli / 925 silver and lapis lazuli 35 x 25 x 23 cm


Cieffe Galvanica Via G. A. Dosio, 31 int. 50142 Firenze Tel. +39 055 707339 Fax +39 055 708507 info@marcofossi.com www.marcofossi.com

Marco Fossi nasce a Firenze nel Luglio del 1958. Fin dall’infanzia si dimostra un bimbo molto ben predisposto alle attività manuali, infatti nei mesi estivi frequenta il laboratorio paterno, nel quale si lavora l’argento. Qui, grazie alla bonaria pazienza degli operai e del padre, comincia a “respirare l’aria di bottega”. Proprio come in tutti i mestieri d’arte, il lavoro non si impara solo al banco, ma anche da tutto quel complesso di azioni e consuetudini che, pur non insegnate, si vedono mettere in pratica abitualmente dai maestri artigiani. Tutto ciò forgia pian piano il mestiere e conferisce a Marco “il sapere delle mani”. Nel frattempo Marco va avanti nella sua formazione culturale, prima al Liceo Scientifico e poi all’Università di Economia e Commercio di Firenze, conseguendo il Diploma di Laurea in Statistica; il tutto parallelamente alla frequentazione del laboratorio del padre. Dal 1990 ha un proprio laboratorio - Cieffe Sas - nel quale sviluppa nuove forme e nuovi modi di lavorazione, non solo dell’argento, ma anche di altri metalli.

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Marco Fossi was born in Florence in 1958 and as a very small child takes an interest in working with his hands. During the summer, he always frequents his father’s silver workshop. Here, thanks to the patience of the craftsmen and, naturally, that of his father, he has his first taste of “the craftsman’s life”. For all crafts are not learned only at the workbench, but from observing the many untaught ways of the master craftsmen. The fruit of these observations and the explanations given gradually train Marco to be a craftsman, giving him “knowledge in his hands”. Meanwhile Marco continues his studies, first at the Scientific High School, going on to get a degree in Statistics from the Faculty of Business Economics of Florence University. All this time, he keeps going to his father’s workshop. In 1990 he opens his own studio, Cieffe Sas, where he develops new forms and new ways of working, not just for silver, but also for other metals.


Ciotola ovale con fiori / Oval bowl with flowers Rame in fusione trattato con antiossidante / Cast copper treated with antirust

Nuvola con puttini / Cloud with cherubs Rame in fusione trattato con antiossidante / Cast copper treated with antirust

Portamatite / Pencil case Rame in fusione trattato con antiossidante / Cast copper treated with antirust


Foglia Argenteria Via Argin Secco, 2/g 50142 Firenze Tel. +39 055 310519 Cell. +39 340 4155753 Fax +39 055 3029958 fogliargenteria@fogliargenteria.com www.fogliargenteria.com

Capostipite di questa famiglia di argentieri è Carlo Foglia. Nato nel 1910 a Seriate in provincia di Bergamo, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera e svolge la sua attività a Firenze dal 1935 fino al 1976, anno della sua morte. La sua produzione ha spaziato dalla realizzazione di oggetti sacri a quella di arredi e monili. Il figlio Giuliano, si forma presso la bottega paterna e all’Istituto d’Arte di Firenze. All’età di diciannove anni inizia l’attività in un proprio laboratorio. Abile nel disegno, nello sbalzo e nel cesello produce opere di notevole importanza. In questa bottega compie la sua formazione il figlio Lorenzo, che dal 1985 lavora insieme al padre. Nel 1999 viene fondata la Foglia Argenteria, un laboratorio di cui Lorenzo è titolare. Qui vengono realizzate interessanti collezioni, per le quali si coniugano tradizione e innovazione, linee classiche e design, abbinando all’argento materiali tradizionali, come il diaspro, i lapislazzuli e il corno, e materiali nuovi, come il plexiglass e il nylon. Lorenzo Foglia è vincitore di vari premi come quello ottenuto nelle due edizioni del Gift Mart di Firenze del 1993 al concorso “L’Arte in un Gioiello”. Nel 1999 la bottega ottiene il primo premio al concorso “Premio Perseo” alla mostra fiorentina ”Artigianato e Palazzo”, svoltasi nel Giardino Corsini al Prato. Nel 2002 viene eletto Presidente provinciale degli Argentieri di Firenze di Confartigianato. Nel 2004 riceve il Premio Scuola Perseo, come primo classificato per l’eccellenza orafa nel 2003. L’anno successivo vince il Premio Vespucci, indetto dalla Regione Toscana, per aver ideato il sistema di Autoregolamentazione di Produzione e Commercio dei Metalli Preziosi. Nel 2004 gli viene conferita la carica di Presidente di Confartigianato Giovani Imprenditori della Toscana.

The founding father of this family of silversmiths was Carlo Foglia. He was born in 1910 in Seriate (BG), and attended the Accademia di Belle Arti in Brera. He worked in Florence from 1935 to 1976, the year of his death. His production ranged from the creation of sacred objects to furnishing accessories and jewellery. His son, Giuliano, trained in his father’s workshop and at the Art Institute in Florence. At the age of nineteen he set up his own workshop. Skilled in design, embossing and engraving, he has produced works of notable importance. It was in this workshop that his own son, Lorenzo, trained, who has been working alongside his father since 1985. In 1999 the “Foglia Argenteria” was set up, a workshop of which Lorenzo is the owner. Interesting collections are produced here, featuring a fascinating blend of tradition and innovation, classical lines and design, utilising as well as silver, traditional materials such as jasper, lapis lazuli and horn, and new materials such as plexiglas and nylon. Lorenzo Foglia has won a number of prizes, such as those awarded in the two editions of the 1993 Florence Gift Mart in the competition “L’Arte in un Gioiello”. In 1999 the workshop won first prize in the “Premio Perseo” competition at the Florentine fair “Artigianato e Palazzo”, held in the Giardino Corsini al Prato. In 2002 Lorenzo was elected President of the Silversmiths of the province of Florence. In 2004 he received the Premio Scuola Perseo, being classified first for excellence in the jewellery sphere in 2003. The following year he won the Premio Vespucci, set up by the Tuscan Regional Authority for his design of the system of self-regulation for the production and commerce of precious metals. In 2004 he was appointed President of the Young Entrepreneurs Group of Confartigianato in the Tuscan region.

Portavivande "Aragosta" / Lobster platter

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Argento 925/1000 / 925 silver 25 x 35 x 50 cm


Portavivande "Granchio" / Crab platter Argento 925/1000 / 925 silver 35 x 35 x 15 cm

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Franco Lapini Via Grosseto, 7 50142 Firenze Tel. +39 055 7322362 Fax +39 055 7322642 info@francolapini.it www.francolapini.it

Franco Lapini ha studiato presso l’Istituto d’Arte di Firenze ed ha appreso l’arte dello sbalzo e del cesello frequentando varie botteghe-scuola di argenteria. Agli inizi degli anni Sessanta apre un proprio laboratorio a Firenze, dove realizza, utilizzando antichi procedimenti di lavorazione, numerosi oggetti riproducendo stili antichi che vanno dal Manierismo al Rococò. Dallo studio degli stili del passato, con un linguaggio personale e su suo disegno, crea la “Collezione Franco Lapini” caratterizzata da oggetti molto particolari e ricercati. Stimolato dalla storia dei sontuosi banchetti della Firenze del Cinquecento, esegue una serie di esemplari in metallo placcato in argento destinati ad hotel e ristoranti di alto livello. Questa produzione è costituita da grandi vassoi, portantine per cacciagione, carrelli, fruttiere e porta-vivande con allegorie di animali e pesci. Ispirandosi all’arredamento di sontuosi palazzi fiorentini, ha creato anche una linea di oggetti ed elementi decorativi per ornare gli interni più esclusivi. Usando materiali come metallo placcato in argento, vetri di Murano, plexiglas, legno e pietre dure, disegna e modella lampade, carrelli, centrotavola, tavoli per sale da pranzo e per salotti.

Franco Lapini studied at the Art Institute in Florence and learnt the art of embossing and engraving by frequenting various silver workshops. In the early sixties he opened his own workshop in Florence, where, using the ancient processing procedures, he produced a wide variety of objects, ranging in style from Mannerism to Rococo. From his study of the styles of the past, exploiting his own design and a personal language, he then created the “Franco Lapini Collection” featuring extremely distinctive objects. Stimulated by the history of the sumptuous Florentine banquets of the sixteenth century, he produced a series of exemplars in silver-plated metal destined to high bracket hotels and restaurants. This range includes large trays, platters, trolleys, fruit bowls and dishes decorated with allegories of animals and fish. Taking inspiration from the furnishings of the luxurious Florentine palazzi he also created a range of articles and decorative elements to adorn the most exclusive interiors. Using materials such as silver-plated metal, Murano glass, plexiglas, wood and semiprecious stones, he has designed and modelled lamps, trolleys, centrepieces and tables for dining rooms and sitting rooms.

Cesto frutta / Fruit basket

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Metallo argentato / Silver-plated metal h 30 Ø 35 cm


Piatto / Plate Ottone argentato sbalzato e cesellato Hand-engraved silver-plated brass h 4 Ă˜ 44 cm

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Fratelli Lisi e Figli Via della Chiesa, 71 50125 Firenze Tel. +39 055 229550 Fax +39 055 2298788 lisi.argenti@alice.it www.collezionitoscane.it/fratellilisi

La ditta Fratelli Lisi ha iniziato la sua attività subito dopo la seconda guerra mondiale. Artigiani nel vero senso della parola: tre fratelli, Adriano, Lionello e Romano, “un banchino fatto in casa, qualche arnese, tanto bisogno e talento innato”. Adriano, detto “Dore”, il più grande dei tre, capisce che è necessario mettersi in moto per migliorare e quindi coi due fratelli minori comincia l’attività in proprio, dopo una breve esperienza presso un vecchio argentiere. Gli inizi sono duri: iniziano ad aprire le fabbriche, quindi i tre puntano sulla unicità della loro produzione inventandosi metodi di lavorazione impossibili da ricreare con i macchinari e discostandosi da subito dalla produzione classica, creando un mondo argentato fatto di animali, piccoli personaggi fiabeschi e misteriosi scrigni. La fantasia, la particolare tecnica del “pelo” e la maestria naturale dei tre rendono possibile l’esecuzione di vere e proprie sculture, pezzi unici a tutt’oggi inimitabili. Nella migliore tradizione artigiana il testimone è passato di padre in figlio, o per meglio dire, di “padri in figli”. La bottega va avanti, tra figli e nipoti, sempre mantenendo i metodi di lavoro tradizionali che contraddistinguono i Lisi nel mondo.

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The Fratelli Lisi business started its activity immediately after the second world war. Artisans in its true meaning: three brothers, Adriano, Lionello and Romano, a homemade bench, some tools, much need and much natural talent. It is Adriano, called “Dore”, the oldest of the three, to understand that it was necessary to shake it up and improve, therefore together with his two younger brothers he started the business after a brief experience at the workshop of an old silversmith. The beginning was hard also because factories are already starting to open, therefore the three concentrated on the uniqueness of their production, inventing work methods that were impossible to create with machines and immediately moving away from classic production like picture frames, chandeliers, creating a silver world composed of animals, small fairytale characters and mysterious treasure chests. The fantasy, the particular “fur” technique and the natural mastery of the three brothers made it possible to produce true sculptures, unique pieces that are still inimitable. In the best artisan tradition the testimony was handed down from father to son, or better to say from “fathers to sons” and the workshops continues, with sons and grandsons, always maintaining the traditional work methods that distinguishes the Lisi in the world.


Centrotavola "Beccaccia" / Woodcock centrepiece Argento 925/1000 / 925 silver 26 x 46 x 30 cm


Italo Gori Via Giorgio Ambrosoli, 5 50018 Casellina - Scandicci (FI) Tel. +39 055 7350216 Fax +39 055 7350218 italogori@virgilio.it www.goriargento.com

L’Argenteria Italo Gori nasce in un piccolo laboratorio nel cuore della città di Firenze, nel 1890. La sua attività si sviluppa con la produzione di oggetti di alto livello creativo e manifatturiero. Il lavoro degli artigiani, attenti alla cura di ogni dettaglio in tutte le fasi della produzione, dà vita ad oggetti ricercati, rispondenti alle esigenze estetiche degli spazi abitativi, nel rispetto della qualità e della tradizione. La bottega si sviluppa rapidamente, facendo dei suoi metodi di lavorazione e della sua creatività la caratteristica costante che la distingue nel tempo. La peculiarità della Italo Gori consiste nella lavorazione completamente manuale dell’argento in lastra, che permette la creazione di oggetti di alto valore commerciale, sempre osservando i canoni della sua tradizione fortemente radicata nella cultura fiorentina. Oggi, con la passione e l’attenzione dei titolari, l’Argenteria Italo Gori si apre allo sviluppo tecnologico; viene considerata una delle aziende fiorentine all’avanguardia nella produzione di oggettistica in argento. La produzione della Italo Gori rispecchia la migliore integrazione della sua impronta artigianale con l’evoluzione estetica, proiettandosi con rinnovato entusiasmo nel nuovo millennio.

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Argenteria Italo Gori begins in a small workshop in the heart of Florence, in 1890. The activity develops with the production of objects of the utmost creativity and workmanship. The craftsman’s skill devotes attention to every detail in each phase of production, and this breathes life into precious objects, designed to insert themselves into living spaces, without sacrificing either quality or tradition. The workshop expands rapidly, distinguishing itself, through the years, for its techniques and creativity. Italo Gori’s speciality is sheet silver, entirely hand crafted, producing highly commercial objects which still observe the precepts of a craft tradition that is deeply rooted in Florentine culture. Today, the owners’ passion and attention are bringing technological innovation to Argenteria Italo Gori, which is, in fact, considered one of Florence’s most avant-garde silverware manufacturers. Italo Gori’s products successfully combine traditional craftsmanship with design evolution, as with renewed enthusiasm, they go forward in the new millennium.


Conchiglie / Shells Argento 925/1000 / 925 silver


Tommaso Pestelli Borgo SS. Apostoli, 20/r 50123 Firenze Tel. / fax +39 055 2302488 pestelli.com@tiscali.it www.pestelli.com

Tommaso Pestelli nasce a Firenze nel 1969. È l'ultimo erede di una famiglia di orafi - gioiellieri che opera a Firenze già dal 1908 con il bisnonno Edoardo. Si forma professionalmente nella bottega di famiglia sotto la guida del padre Luigi e del maestro Tonino Batacchi, studiando e approfondendo la tradizione orafa fiorentina. Svolge i propri studi presso l’Istituto Statale d'Arte di Porta Romana a Firenze, presso l'Accademia di Belle Arti a Firenze, dove consegue il diploma di scultura ed infine presso L'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ottenendo il diploma di restauratore in oreficeria e glittica. Grazie a queste esperienze, rielabora uno stile personale, espressione della tradizione, per la sapiente scelta dei materiali e della lavorazione degli stessi, e di ricerca formale, per lo studio dell’idea dell’oggetto stesso. Tommaso Pestelli crea oggi sorprendenti complementi d’arredo, realizzati in oro, argento e pietre dure; opere uniche nel loro genere, ispirate al gusto e alle atmosfere del passato, adatte per una moderna ed esclusiva “Wunderkammer”. Nel suo atelier crea raffinati gioielli ed esegue restauri per conto della Soprintendenza delle Belle Arti.

Tommaso Pestelli was born in Florence on 1969. He is the latest heir of a family of goldsmith-jewellers which has been active in Florence since 1908, in the person of his great-grandfather Edoardo. His professional training took place in the family workshop, under the guidance of his father Luigi and the master Tonino Batacchi, where he studied and elaborated the Florentine jewellery tradition. He studied at the State Art Institute of Porta Romana in Florence, at the Accademia di Belle Arti in Florence, where he obtained a diploma in sculpture, and finally at the Opificio delle Pietre Dure, where he qualified as a restorer in the sector of glyptics and the goldsmith’s art. Thanks to such experiences, he was able to evolve his own personal style, an expression of tradition in the expert choice of the materials and their workmanship, and also of formal research in the study of the concept of the object itself. Tommaso Pestelli now creates the most surprising furnishing accessories, made of gold, silver and precious stones; these are works that are absolutely unique, inspired by the taste and the atmosphere of the past and superbly suited to an exclusive, modern Wunderkammer. In his workshop he creates sophisticated jewels, and also performs restoration for the Fine Art Commission.

Saliere "Bosco" / Salt-cellar "Wood" Argento 925/1000 e ametista / 925 silver and amethyst 7 x 7 x 7 cm

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La coppa di Bacco / Bacchus’ goblet Argento 925, quarzo fumè, diaspro orbiculare verde / 925 silver, smoky quartz, green ocean jasper 16 x 25 x 21cm


ceramica ceramics


Ceramiche del Borgo Via G. Marconi, 2/4 50056 Montelupo Fiorentino (FI) Tel. / fax +39 0571 518856 eugeniotaccini@eugeniotaccini.com info@eugeniotaccini.com www.eugeniotaccini.com

Eugenio Taccini, ceramista attivo da oltre un quarantennio, ha legato la propria storia, non solo professionale, all'arte di Montelupo Fiorentino. Ha radicalmente rinnovato con straordinaria fantasia e incredibile abilità il genere della ceramica, sia producendo preziosi e ricercati manufatti, sia realizzando, in questa forma d'arte, vere e proprie rappresentazioni che stanno tra la pittura e la scultura. Allievo di Venturino Venturi, autore di una serie straordinaria di maschere e di una bellissima collezione di Arlecchini, ha ideato e realizzato per vent'anni ceramiche per l'atelier parigino di Christian Dior. Recentemente si è cimentato con una serie di grandi formelle ispirate dal racconto della storia immortale di Pinocchio. Questi lavori hanno già girato il mondo, riscuotendo un eccezionale successo. Le sue opere sono state esposte in varie città americane come San Francisco e Filadelfia. Nel 2005 viene nominato Presidente della Fondazione per l’Artigianato Artistico di Firenze. Nello stesso anno realizza un grande pannello raffigurante la storia di Pinocchio che diventa bambino, collocato nel Centro di Igiene Mentale della ASL di Montelupo Fiorentino. Dal 1994 lavora nel laboratorio anche Lea, figlia di Eugenio. Dopo aver studiato presso il Liceo Artistico di Firenze, Lea matura la sua esperienza accanto al padre, producendo manufatti ed interpretando la tradizione in chiave moderna.

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Eugenio Taccini, a potter who has been in business for over forty years, has linked his own personal and professional story to the art of Montelupo Fiorentino. With extraordinary imaginative flair and incredible manual skill he has managed to infuse new life into the ceramics sector, both by producing precious and much sought-after artefacts, and also by creating in this art form representative pieces that lie somewhere between painting and sculpture. A pupil of Venturino Venturi, the creator of an extraordinary series of masks and a superb collection of Harlequins, for twenty years he designed and produced ceramics for the Paris atelier of Christian Dior. Recently he has launched on the enterprise of telling the immortal story of Pinocchio in a series of large panels, which has now gone round the world with the most outstanding success. His works have been displayed in various American cities, including San Francisco and Philadelphia. In 2005 he was appointed Chairman of the Florence Fondazione per l’Artigianato Artistico. In the same year he produced a large panel showing the story of Pinocchio becoming a boy, which has been set up in the Centro di Igiene Mentale of the Local Health Agency of Montelupo. Since 1994 Eugenio’s daughter Lea has also been working in the workshop. After having studied art at a secondary school in Florence, Lea began to consolidate her experience alongside her father, producing pieces which interpret tradition through the optic of a modern language.


Orcio / Jar Ceramica / Ceramic h 73 cm


The laboratory of ceramics art "GIOTTO", located in Monte San Savino, at Le Fonti, was founded by Giotto Giannoni in 1919. Via Aretina, 20/22 - Loc. Le Fonti At that Giotto had just twenty-four old, had 52048 Monte San Savino (AR) a long history, Giotto joined a tenacious Tel. / fax +39 0575 810173 love for the modules of the past, a strong info@ceramichegiotto.com and inventive genius and so, in turn a few www.ceramichegiotto.com years, developing a range of issues set in the first period of its activity and in part derived from the finest local tradition, Giotto created a personal style, called “Giotto-style”, whose characteristics remain important milestones in the art of ceramics. The shop of Monte San Savino became a landmark in the Tuscan pottery production, and a goal must of the great italian and foreign collectors, among them Il Laboratorio Artistico Giotto, situato a Monte San Savino, Winston Churchill, Eisenower, the House of in località Le Fonti, viene fondato nel 1919 da Giotto Savoy, which was carried out a series of dishes Giannoni. Giotto appena ventiquattrenne, aveva già una with portraits of the family, the Guicciardini's lunga esperienza, univa ad un tenace amore per i moduli Contess and Charles of Anjou. del passato, una forte genialità inventiva, arrivando a creGiotto, before dying, made time to pass on, are uno stile personale ed inconfondibile, lo “stile Giotto”, intact, his artistic legacy to his son Araldo, le cui caratteristiche sono rimaste dei punti fermi ed occurring both as a modeler and turner-clay importanti nell’arte della ceramica in Toscana. La bottega that as a painter. Animated by the same creative di Monte San Savino divenne, inoltre, una meta d’obblipassion, Araldo Giannoni enlarged the homego dei grandi collezionisti italiani e stranieri, tra i quali workshop of "Le Fonti", and with the valuable Winston Churchill, Eisenhower, la Casa Savoia, per cui collaboration of his wife Anna Varignani, also venne realizzata una serie di piatti con i ritratti della famia ceramist, who experimented new techniques glia, la Contessa Guicciardini e Carlo d’Angiò. La bottework, is continuing his father’s work, perpetuating ga, negli anni Sessanta, viene ereditata dal figlio Araldo, the historical Savines types and the "Giotto-style", il quale si forma sia come modellatore e torniante, che and extending the production with the recovery come pittore. Araldo ingrandisce la casa-bottega de' Le of ancient forgotten Tuscan models, and with the Fonti, e, con la preziosa collaborazione della moglie implementation of new ideas, original, through a Anna Varignani, anch’essa ceramista, continua l’opera constant search for new technical solutions. Araldo paterna, perpetuando le tipologie storiche savinesi e lo and Anna, in the late 70’s, make their home-shop, “stile Giotto” ed estendendo la produzione sia con il a landmark and meeting place for intellectuals and recupero di antichi modelli toscani dimenticati, sia con artists, since 1978, to create a "We find by Giotto", la realizzazione di idee nuove, originali, anche attraan annual gathering of artists from Tuscany, involvverso una costante ricerca di nuove soluzioni tecniche. ing among other ceramists Fantoni, Gambone and Araldo ed Anna, alla fine degli anni Settanta, fanno Brandimarte. During those same years, the Giotto della loro casa-bottega un punto di riferimento e di shop restructuring is characterized by production ritrovo di artisti ed intellettuali, dando vita, dal 1978, of formal high quality, even if necessarily contained a “Ci ritroviamo da Giotto”, un incontro annuale di within the limits imposed by the artisan, executed artisti toscani, cui partecipano, tra gli altri, i ceramisti entirely by hand, the turning of the individual items to Fantoni, Gambone e Brandimarte. Negli stessi anni their painted decoration, all inevitably "unique". Since la bottega Giotto si ristruttura caratterizzandosi per 2003, the pottery tradition of the family has continued una produzione di grande qualità formale, anche se also with Araldo’s sons, Arianna and Alessio. Alessio necessariamente contenuta entro i limiti quantitativi Giannoni was trained in the family workshop and imposti dalla lavorazione artigianale, eseguita inteattended various ceramics courses at some artists’ of ramente a mano, dalla tornitura dei singoli oggetti Deruta. He is perfectly integrated in the work of the facalla loro decorazione pittorica, tutti inevitabilmente tory getting involved in model making, turning the wheel pezzi unici. A partire dal 2003 Alessio ed Arianna, and painting, renewing the classical style, typical of the i due figli di Araldo, cominciano ad affiancare “Giotto” factory, with new plastic and chromatic types, il padre nella conduzione della bottega. Alessio that meet the tastes of most modern costumers. Giannoni, formatosi nel laboratorio di famiglia ed avendo seguito vari corsi di ceramica presso alcuni artisti di Deruta, si integra perfettamente nel lavoro della fabbrica rivestendo i ruoli di modellatore, torniante e pittore, e rinnovando lo stile classico, tipico della manifattura Giotto, con nuove tipologie plastiche e cromatiche, capaci di soddisfare anche i gusti dei clienti più moderni.

Ceramiche Giotto

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Vaso esagonale a foglie blu Hexagonal vase blue leaves Ceramica ingobbiata / Engobed ceramic h 65 Ă˜ 30 cm

Pannello "Pavoni" / Panel with peacocks Ceramica / Ceramic 60 x 40 cm

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Ceramiche Lapucci Orietta Corso San Gallo, 6/10 52048 Monte San Savino (AR) Tel. / fax +39 0575 844928

Giovanni Lapucci fonda a Monte San Savino, negli anni Venti, una fabbrica per la produzione di ceramiche. Iniziano a lavorare nell’impresa, nella seconda metà degli anni Trenta, anche i suoi figli, Paolo, Luigi e Luisa, assicurando una continuità nella conduzione dell’azienda familiare. Oggi l’impresa è gestita da Orietta Lapucci, nipote di Giovanni, che continua la produzione di modelli introdotti dal nonno. Si tratta, soprattutto, di esemplari realizzati a traforo con applicazioni a rilievo. Si mantengono quelle ineccepibili qualità artigianali che derivano da una tradizione molto qualificata. Le proposte di Orietta Lapucci costituiscono un repertorio tipologico molto vasto, dagli scaldini ai servizi da tavola. Sono oggetti molto curati, sia nella forma che nel decoro, e testimoniano la passione e la maestria di una tradizione artigianale di grande valore.

Anfora / Amphora

Giovanni Lapucci established, in the twenties, in Monte San Savino a factory for the production of ceramics. In the second half of the Thirties, also the sons and daughter of Giovanni, Paolo, Luigi and Luisa, started working in the company, thus ensuring continuity in the management of the family business. Now the company is managed by Orietta Lapucci, granddaughter of Giovanni, who continues the production of models introduced by her grandfather. They are above all fretwork specimens with relief applications. Those unexceptionable handicraft qualities that come from a very qualified tradition are maintained. The proposals of Orietta Lapucci form a very wide typological repertoire, ranging from bed warmers to dinnerware. They are high quality objects regarding their shape and décor and are the testimony of passion and mastery for a craft tradition of great value.

Centrotavola con coperchio e vassoio Centerpiece with cover and tray

Ceramica traforata bianca / White pierced ceramic h 64 x 30 cm

Ceramica traforata bianca / White pierced ceramic h 27 x 30 cm

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Coppa fiorita / Cup flower Ceramica traforata bianca / White pierced ceramic h 39 x 33 cm


The Manifattura di Ceramiche Artistiche of Otello Dolfi is located in Montelupo Fiorentino, in the countryside close to Florence on the right bank of the Arno. The Via Tosco Romagnola Nord, 28 experience and skill of master craftsmen 50056 Montelupo Fiorentino (FI) has been handed down from father to son Tel. +39 0571 910105 in constant experiments with special working Fax +39 0571 910106 techniques combining earth, water and fire. info@otellodolfi.it The recent history of this family begins with www.otellodolfi.it Giovanni Dolfi (1904-1991), excellent mouldmaker, who in 1913 was set to work in one of the region's best potteries, Fratelli Fanciullacci, in Montelupo Fiorentino. He worked here until 1952 as chief mouldmaker, training entire generations of potters, including his own son, Otello. During the Fifities, the ceramic sector La Manifattura di Ceramiche Artistiche di Otello Dolfi si experienced a revival and many craftsmen set trova a Montelupo Fiorentino, nella campagna prossima a up new businesses. The Dolfi family left the Firenze, sulla riva destra dell’Arno. L’esperienza e l’abilità Fanciullacci pottery and started their own famdei maestri artigiani si è tramandata di padre in figlio, in ily firm, first in Samminiatello, then in Camaioni. una incessante sperimentazione di lavorazioni particolari Today their workshop is one of the best local e combinazioni di terra, acqua e fuoco. La storia recente kilns. It offers well-made objects, whose technidi questa famiglia trova il suo capostipite in Giovanni cal innovation revives interest in the forms and Dolfi (1904 - 1991), valente modellatore che, nel 1913, models of past times, in constant dialogue with ancora fanciullo, viene avviato a quest’arte in una delle Mediterranean tradition. Items are strictly hand più eccellenti imprese regionali, la manifattura Fratelli made and display extraordinary workmanship Fanciullacci di Montelupo Fiorentino, dove lavora fino and decorating skill. A passion for one's trade is al 1952 come capo modellatore, formando numerose an integral part of the product and, as a visit to generazioni di ceramisti, tra cui il figlio Otello. Negli company will show, this passion pervades all activanni Cinquanta, sulla scia di una rinnovata rinascita ities. The shelves of the workshop overflow with del settore ceramico ed il progressivo sviluppo di nuove forms, patterns, drawings and materials that coniniziative artigiane, i Dolfi si scindono dalla manifattura stantly supply creative ideas for new products which Fanciullacci avviando una propria attività a gestione might be embossed, in the manner of Raffaello or familiare, prima a Samminiatello poi a Camaioni. Il Della Robbia, or like 'istoriato' ware. Inspiration laboratorio, che rappresenta oggi una delle più qualicomes from Savona, Castelli d’Abruzzo, Venice, ficate fornaci locali, propone manufatti accuratamente Caltagirone, Faenza, art nouveau, Cantagalli and eseguiti, in cui la rinnovata inventiva tecnica e decoMinghetti. Whatever style is chosen, the key element rativa accresce l’interesse per forme e stili passati, in is the creativity of the potter who moulds chance and rapporto dialettico con la tradizione mediterranea. inventiveness to create ever more beautiful objects I manufatti sono sempre rigorosamente eseguiti a that maintain the charm of a one-off piece, even mano con straordinaria abilità di modellatura e periwhen produced in small series. zia pittorica. L’amore per il proprio mestiere è parte integrante del prodotto e, visitando i laboratori della manifattura, tutto ne è pervaso. Gli scaffali del laboratorio raccolgono forme, spolveri, disegni, stoffe, che forniscono costantemente idee creative per nuove produzioni decorate a rilievo, a raffaellesca, a robbiano o con motivi istoriati, ispirate a varie forme come quelle di Savona, Castelli d’Abruzzo, Venezia, Caltagirone, Faenza, Liberty e delle manifatture Cantagalli e Minghetti. Qualunque sia la scelta stilistica, protagonista rimane la creatività del ceramista che produce manufatti ancor più apprezzabili esteticamente, mantenendo inalterato il fascino del pezzo unico anche nelle piccole produzioni seriali.

Maioliche Otello Dolfi

Bombola "Giglio Fiorentino" / Bellied jar, Lily of Florence

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Maiolica 38 x 40 cm


Piatto rosso Montelupo / Montelupo red plate Maiolica Ă˜ 42 cm

Crespina "Montelupo" Maiolica h 9 Ă˜ 23 cm

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Manetti & Masini Borgo SS. Apostoli, 45/r 50123 Firenze Tel. +39 055 212254 Fax +39 055 700445 info@manettiemasini.it www.manettiemasini.it

Il laboratorio artigiano Manetti & Masini svolge da oltre cinquant’anni la propria attività nel settore della lavorazione e del restauro della ceramica. In particolare, il laboratorio è specializzato nella riproduzione di antichi manufatti, con l’utilizzo di tecniche uniche circa l’impiego dei materiali, la smaltatura e l’invecchiamento, che rendono gli stessi fedeli agli originali in ogni loro dettaglio. Tale precisione e maestria è stata acquisita grazie alla contemporanea attività di restauro che ha permesso di studiare approfonditamente le maioliche originali con particolare riguardo a quelle di manifattura italiana. Il laboratorio Manetti & Masini propone alla clientela, inoltre, complementi d’arredo di carattere contemporaneo ed esegue lavori su commissione. La galleria espositiva vanta una collezione di circa tremila modelli, offrendo un’infinita scelta di manufatti: piatti, orci, stufe, piastrelle, vasi, zuppiere, immagini sacre, tavoli, ghirlande con frutta, animali e molti altri complementi d’arredo.

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For over fifty years the craft workshop Manetti & Masini has been active in the sphere of ceramic production and restoration. More specifically, the workshop is specialised in the reproduction of ancient artefacts, exploiting techniques that are unique in terms of the use of the materials, the glazing and the ageing, which makes the articles faithful to the originals in every detail. This precision and skill has been acquired thanks to the simultaneous activity of restoration, which has enabled a detailed study of the original majolicas, and in particular the Italian artefacts. The Manetti & Masini workshop also offers its customers furnishing accessories of a contemporary flavour, and performs work on commission. The display gallery boasts a collection of approximately three thousand models, ranging over an infinite selection of artefacts: plates, pitchers, stoves, tiles, vases, jugs, soup tureens, holy images, tables, garlands of fruit, animals and numerous other accessories.


Fontana barocca con decoro a frutta Baroque fountain with fruit Maiolica 70 x 170 x 40 cm

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Romano Innocenti Ceramiche Via di Grignano, 33 50065 Pontassieve (FI) Tel. / fax +39 055 8398781 innocenti.cer@virgilio.it www.arca.net/expo/innocenti

Negli anni ’60 Romano Innocenti, dopo aver svolto la propria attività artigianale a Firenze, si trasferisce sulle splendide colline di Montefiesole, nel comune di Pontassieve, in provincia di Firenze. A Montefiesole, Romano inizia un nuovo percorso, segnato dalla ricerca di nuove forme e disegni, sviluppando una fusione tra la tradizionale arte della ceramica, legata alla maiolica, e l’arte contemporanea. Da questa fusione scaturisce uno stile personalizzato, unico nel suo genere, che è diventato l’elemento caratterizzante della ceramica Innocenti. Gli oggetti, realizzati interamente a mano, sono tuttora considerati pezzi unici di grande valore, venduti nelle più prestigiose località di tutto il mondo. Romano, molto abile nel disegno, conduce la sua attività grazie anche al lavoro della propria famiglia: il fratello Luigi, si occupa della calcatura e della cottura, mentre la moglie si diletta nel dipingere. Anche i figli, Stefano e Massimo, collaborano nell’impresa: il primo si dedica al disegno ed alla modellatura della ceramica ed il secondo si occupa di ricerca sui colori e sul disegno. La produzione del laboratorio dagli anni ’70 è stata presentata in numerose manifestazioni nazionali e internazionali, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi.

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After having conducted for a certain period his own handicraft business in Florence, in the Sixties Romano Innocenti moved to the splendid hills of Montefiesole, in the town of Pontassieve, in the province of Florence. In Montefiesole, Romano started a new research, both in the forms and in the patterns, developing a fusion between the traditional art of ceramics, linked to majolica, and contemporary art. A personalised style originates from this “fusion”, unique in its kind, that has become the characterising element of Innocenti ceramics. The objects, entirely hand-made, are still now considered unique pieces of great value, sold in the most prestigious worldwide. Romano, very skilful in creating the patterns, conducts his business thanks also to the work of his own family: his brother Luigi, takes care of casting and firing, while his wife takes delight in painting. Also the sons Stefano and Massimo cooperate in the business: the first one is dedicated to the design and modelling of ceramics, and the second one on the other hand takes care of the research on colours and pattern. The workshop production since the Seventies has been presented in many national and international events, receiving many awards and prizes.


Vaso rosso / Red vase Maiolica 45 x 40 cm

Vaso celeste / Blue vase Maiolica 60 x 35 cm

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Sbigoli Terrecotte Via Sant'Egidio, 4r 50135 Firenze Tel. / fax +39 055 2479713 sbigoli@dada.it www.sbigoliterrecotte.it

Questo antico negozio fiorentino, fondato nel 1857, proponeva prevalentemente ai clienti articoli in gesso e terrecotte da giardino. Valentino Adami e la moglie Antonella Chini Adami rilevano questo esercizio dopo l’alluvione del 1966. La ceramica diviene progressivamente il prodotto che ancora oggi caratterizza questa azienda. I vari aspetti dell’attività sono gestiti completamente dalla famiglia Adami. Valentino, oltre a preparare il forno per la cottura dei manufatti, si occupa dell’aspetto commerciale del negozio, coadiuvato anche dalla figlia Chiara che tiene i contatti con i clienti italiani e stranieri. La moglie Antonella, discendente di una celebre famiglia di ceramisti, é figlia di Tito Chini. Fin da giovanissima frequenta corsi di ceramica a Faenza. Nel 1970 inizia la produzione direttamente nel laboratorio, all’interno del negozio. I suoi decori traggono ispirazione soprattutto da antichi modelli toscani. La figlia Lorenza, che, insieme alla madre, ha dato avvio ad una produzione di servizi da tavola e oggetti di arredamento, inizia la sua carriera come torniante e decoratrice. Dal 1996 lavora presso il negozio di famiglia e nello stesso anno apre un altro laboratorio, in Via Camaldoli, a Firenze, sempre appartenente a Sbigoli Terrecotte, di cui segue la produzione. Inoltre, si occupa di organizzare corsi di ceramica e partecipa a varie edizioni del progetto “Artigiani a Scuola”, organizzato dalla C.N.A., presso la Scuola Media Machiavelli, con l’intento di avvicinare i ragazzi agli antichi mestieri fiorentini.

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The origin of this shop is from 1857. It specialised in the sale of plaster and terracotta items for the garden. Valentino Adami and his wife Antonella Chini Adami bought this business after the flood of 1966. Ceramics gradually became the product that still now characterises this business. The different aspects of the activity are managed completely by the Adami family. Valentino besides preparing the furnace takes care of the commercial aspect of the shop with the assistance also of his daughter Chiara who handles the contacts with the Italian and foreign customers. Antonella, descendent of a famous family of ceramists, is the daughter of Tito Chini. Since a very young age she attended ceramics courses in Faenza. In 1970 she started production directly in the workshop within the shop. Her décors draw inspiration above all from ancient Tuscan models. The daughter Lorenza, who together with her mother, started a production of dinnerware and furnishing objects, started her career doing the turning wheel and decorations. Since 1996 she has been working in the family shop and in the same year she opened another workshop, in via Camaldoli, Florence, always belonging to Sbigoli Terrecotte, of which she handles the production. In addition she organises ceramics courses and participates in various editions of the project “Artisans at School”, organised by CNA at the Middle School Machiavelli to introduce the students to the ancient Florentine trades.


Potiche "Melograne" / Potiche Pomegranates Ceramica / Ceramic h 40 cm

Potiche "Limoni" / Potiche Lemons Ceramica / Ceramic h 40 cm

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COMMESSO DI PIETRE DURE E MOSAICI ARTISTICI MOSAIC IN SEMI-PRECIOUS STONES


Le Pietre nell’Arte workshop continues the ancient craft of ‘Florentine semi-precious stone mosaics’ using the techniques handed Via Ricasoli, 59/r down from the 16th century. The experi50122 Firenze ence acquired and love for the art has Tel. / fax +39 055 212587 led the Scarpelli family of master craftsinfo@scarpellimosaici.it men to open the workshop in the centre of www.scarpellimosaici.it Florence to the public. The craft of making semi-precious stone mosaics began in the Florentine Renaissance with the Medici family and still continues today in a handful of craft workshops where the craftsmen’s expert hands create works of great artistic worth. The first fundamental stage is to look out the raw materials which are then cut into 2/3 mm thick slices often. The artist’s skill lies in their managLa bottega artigiana Le Pietre nell’Arte prosegue l’antica lavoing to create a ‘stone painting’ while trying to razione del “commesso fiorentino in pietre dure” applicando le reproduce all the colour shades that the materitecniche tramandate nel tempo dal 1500. L’esperienza acquials offer in nature. The design to put together sita e l’amore per l’arte hanno portato la famiglia Scarpelli, is split up into lots of small models that will be maestri d’arte, ad aprire la propria bottega nel centro di glued onto the stone in the selected colour spot. Firenze. La lavorazione delle pietre risale al Rinascimento Each single piece of stone is cut by hand using fiorentino con la famiglia dei Medici e continua ancora oggi a centuries-old technique involving a chestnut in pochissime botteghe artigiane dove le mani esperte degli or cherry wood branch bent into an arch and a artigiani creano opere di alto valore artistico. La prima fase wire which slides over the stone with an abrasive fondamentale è la ricerca delle materie prime, che, in una powder and water to make a precise cut. The artist seconda fase, vengono lavorate e tagliate a fette di 2/3 uses a file to perfect the shape of each piece of mm di spessore. L’abilità dell’artista consiste nel riuscire stone that will be placed alongside the others by ad ottenere una “pittura di pietra”, cercando di riprodurre means of a beeswax glue, colophony, with invistutte le tonalità cromatiche che i materiali offrono in natuible joints. The background of the composition is ra. Il disegno da realizzare viene sezionato in tanti piccoli provided by a slab of slate which is polished by modelli che verranno incollati sulla pietra nel punto di hand to uncover the colours of nature in all their colore prescelto. Il taglio di ogni singolo pezzetto di pietra splendour. Maestro Renzo Scarpelli has been makviene eseguito manualmente con una secolare tecnica che ing hundreds of extraordinary, top quality works of impiega un ramo di legno di castagno o ciliegio piegato art for over 40 years; as a result, his creations can ad arco e un filo di ferro che, scorrendo sulla pietra, con be admired all over the world. Renzo is a leading polvere abrasiva e acqua, permette un taglio preciso. exponent of the ‘Florentine mosaic’ technique thanks L’artista utilizza, poi, una lima per perfezionare la sagoma to his ability to give shape to the cold and rigid stone di ogni pezzetto di pietra che verrà unito agli altri da and make it into a game of light and shade. Thanks una colla a base di cera d’api, colofonia, con invisibili to his experience in using the technique, his skill and commettiture. Una lastra di ardesia viene incollata a sensitivity, and his passion for the art, he is an artist in supporto della composizione che sarà lucidata a mano, every sense. Leonardo, Renzo’s son, was born into the rivelando i colori della natura in tutto il loro splendore. profession, and with his extraordinary ability of expresLe creazioni del maestro Renzo Scarpelli possono essere sion he helps preserve the high quality of this age-old ammirate in tutto il mondo perché il suo nome firma da technique. His ‘stone paintings’ are the expression of an 40 anni centinaia di opere d’arte di straordinario valoextraordinary combination of art and craft, tradition and re. Renzo è un maestro del “commesso fiorentino” per innovation. Renzo’s wife, Gabriella, is highly skilled and la sua abilità nel dare forma alla pietra, un materiale has years of experience in the creation of unique pieces freddo e rigido, che diviene un gioco di luci ed ombre, of jewellery. Catia, the eldest daughter, has decided to per la sua esperienza nella tecnica, la sua maestria e follow in the family tradition and is the company’s sales sensibilità che, unite alla passione per l’arte, lo renmanager. Her role is to maintain customer relations and dono un’artista completo. Leonardo, maestro d’arte, boost appreciation of the art of ‘Florentine semi-precious figlio di Renzo, con le sue straordinarie capacità stone mosaics’ as a common heritage that should be espressive contribuisce a mantenere alta la qualità treasured around the world and preserved for centuries di questa antica tecnica. La sua “pittura di pietra” è to come. espressione dello straordinario connubio fra arte e artigianato, tradizione e innovazione. La moglie di Renzo, Gabriella, ha una spiccata capacità ed anni di esperienza nella creazione di gioielli unici. Catia, la figlia maggiore, ha deciso di seguire la tradizione familiare, gestendo l’area commerciale dell’azienda e di far apprezzare nel mondo l’arte del “commesso fiorentino in pietre dure”, un patrimonio comune da preservare nei secoli come un grande tesoro.

Le Pietre nell'Arte

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Natura morta / Still Life Quadro in mosaico, pietre dure e semipreziose / Semi-precious stone mosaic 68 x 59 x 10 cm

Bambino con cocomero / Child with Water Melon Quadro in mosaico, pietre dure e semipreziose / Semi-precious stone mosaic 68 x 59 x 10 cm

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Fratelli Traversari Mosaici Artistici Via Senese, 68/b 50124 Firenze Tel. / fax +39 055 221685 info@traversarimosaici.it www.traversarimosaici.it

La ditta Fratelli Traversari, non distante dall’Oltrarno fiorentino, fondata da Arturo, alla fine del XIX secolo, è specializzata nella produzione di mosaici artistici completamente realizzati a mano. Le tecniche utilizzate del micromosaico in vetro di Murano filato, del mosaico in vetro di Murano tagliato e del mosaico commesso fiorentino in pietre dure naturali e semipreziose sono state studiate ed affinate nel corso della lunga attività artigianale della famiglia Traversari. I Fratelli Traversari sono in grado di riprodurre ritratti, opere d'arte, piani per tavoli, bigiotteria, oltre essere esperti in restauro di oggetti in micromosaico. Vengono eseguite creazioni personalizzate su richiesta del cliente, rispettando i suoi gusti ed il contesto in cui dovranno essere inserite. Osservando gli artigiani–artisti al lavoro nel laboratorio dei Fratelli Traversari, si percepisce l’altissimo valore delle opere, la realizzazione delle quali richiede tempi lunghi, anche solo per una piccola parte di esse. Il ritratto in mosaico di Papa Giovanni Paolo II ed un mosaico destinato all'Imperatore del Giappone, in occasione di una sua visita a Roma, sono solo due tra le tante esecuzioni importanti e prestigiose dei Fratelli Traversari.

The Fratelli Traversari workshop, not far from Florence’s Oltrarno district, founded at the end of the 19th century, is specialized in the production of artistic mosaics made entirely by hand. The techniques employed, micromosaic in Murano glass fibre, mosaic in cut Murano glass and Florentine commesso mosaic in natural and semi-precious stones, have been studied and refined over the course of the lengthy experience of this family of craftsmen. Fratelli Traversari can reproduce portraits, works of art, table tops, costume jewellery and also restore mosaic objects. They produce customised creations on the client’s request, to his own taste and right for their context. Watching the artistcraftsmen in Fratelli Traversari’s workshop is enough to understand the enormous value of their works, when you see how much time is necessary to complete a tiny corner. A mosaic portrait of Pope John Paul II and a mosaic for the Emperor of Japan, on the occasion of his visit to Rome, are just two of the many important and prestigious pieces produced by Fratelli Traversari.

Vaso con fiori / Flowers in vase Micromosaico con cornice in legno intagliato a mano a foglia d’oro 23 carati / Micromosaic in hand-inlaid wood frame gilded in 23 ct gold 77 x 82 cm

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Contadinelli in riva all’Arno / Peasants on the banks of the Arno Mosaico commesso fiorentino in pietre dure ‘Commesso fiorentino’ mosaic in semi-precious stones 84 x 95 cm


Mauro Tacconi Via Sandro Botticelli, 4 50012 Grassina (FI) Tel. +39 055 641232 Fax +39 055 643923 mauro.tacconi@maurotacconi.it www.maurotacconi.it

Mauro Tacconi nasce a Grassina, in provincia di Firenze, ed è figlio di Marco, noto maestro artigiano dell’arte del commesso di pietre dure. Fin dall’età giovanile manifesta una grande passione per il disegno e la pittura. Il suo primo approccio con il mosaico avviene già nella prima infanzia. Nel 1982 entra a far parte dell’azienda di famiglia dove ha trascorso già molto tempo e presso la quale lavorano anche il fratello Marzio e lo zio Enzo. Il lungo apprendistato sotto la guida esperta del padre gli fa acquisire quelle competenze che gli permettono di intraprendere sperimentazioni con le diverse tecniche di questa arte. Mauro Tacconi riesce ad operare con grande perizia tagliando e intarsiando pietre dure, semidure, preziose e non, servendosi di strumenti ancora rudimentali ma insostituibili per la sensibilità e la perfezione che offrono durante le varie fasi di lavorazione della materia. Nel corso della sua attività ha realizzato lavori di grande prestigio ed ha esposto con successo le sue opere in importanti musei e gallerie nazionali e internazionali.

Mauro Tacconi was born a Grassina and is the son of Marco, well known master artisan of the mosaic art with hard stones. Since youth he has always shown a great passion for drawing and painting. His first approach with mosaic took place already in his childhood. In 1982 he joined the family business where he has spent much time and where also his brother Marzio and uncle Enzo work. During the long apprenticeship under the expert guidance of his father he acquired those skills that allow him to undertake experimentations with the different techniques of this art. Mauro Tacconi is able to operate with great mastery cutting and inlaying hard, semihard, precious and non precious stones, using tools that are still rudimental but irreplaceable because of their sensitivity and the perfection that they offer in the various work phases. In his business he has made works of great prestige and has exhibited with success his works in important national and international museums and galleries.

Composizione floreale su fondo nero del Belgio Florar decorations on black Belgium surface Mosaico fiorentino / Florentine mosaic

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inserire didascalie

Castiglioncello Mosaico fiorentino / Florentine mosaic 22,5 x 29,6 cm


cristallo e vetro crystal & glass


Boreno Cigni Vicolo delle Fontanelle 53034 Colle Val d'Elsa (SI) Tel. +39 0577 920326 Fax +39 0577 922324

Boreno Cigni inizia ad apprezzare ed imparare il mestiere del molatore dal padre, incisore caporeparto di moleria alle Vetrerie Modesto Boschi di Colle Val d’Elsa. Il padre, lavorando di sera al tornio di casa per rifinire i pezzi sbozzati durante le ore lavorative alla vetreria, trasmette al piccolo Boreno la passione del mestiere. Boreno termina la scuola professionale nel 1942 e non prosegue gli studi, in quanto intraprende la strada della lavorazione tradizionale su cristallo. Viene inserito nella fabbrica dove lavora il padre e vi rimane per nove anni, imparando il mestiere anche grazie all’incisore Mario Salvi. Nel 1951 viene licenziato a causa di una grande crisi economica mondiale. Da quello stesso anno inizia l’attività nella sua attuale bottega, che viene scoperta da giornalisti ed agenzie che la fanno conoscere a gruppi di visitatori francesi, tedeschi, americani, giapponesi, olandesi. Tra i riconoscimenti, le commissioni e gli incontri più importanti si ricordano la visita dell’astronauta Gerry Carr, che gli dona una ripresa dall’alto, scattata da un satellite in orbita, di Colle Val d’Elsa, Lucca, Pisa, Firenze; la realizzazione di un vaso da donare al Papa, commissionato dall’Amministrazione Comunale; la realizzazione di un piatto, ordinato dalla C.N.A. di Siena, per Bill Clinton. Riviste giapponesi e americane, come "Bon Appétit", pubblicano articoli e lo segnalano per la sua maestria e capacità di lavorazione della materia. È l’ultimo rappresentante della tradizione familiare, in quanto il figlio, seppur bravo nel disegno, non è interessato all’arte dell’incisione. Ospita nella sua bottega allievi dediti ad apprendere il mestiere. Noto a livello internazionale, molti dei pezzi da lui realizzati sono esposti negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia. Durante la sua carriera ha l’occasione di misurarsi con un incarico piuttosto impegnativo, lavorando presso la ditta fiorentina Lotti, per la quale esegue pezzi di recupero. I disegni incisi sui suoi pezzi, quando non sono commissionati direttamente dal cliente, sono ideati da lui stesso ed elaborati personalmente.

Boreno Cigni began to appreciate the craft of glass grinding, learning from his father who was head of the grinding department of Vetrerie Modesto Boschi in Colle Val d'Elsa. In the evenings, his father would work at his own lathe on pieces begun during working hours at the Vetreria and little Boreno soon developed a passion for the work. He finished technical school in 1942 and, rather than continue studying, felt drawn towards traditional crystal working. He joined the factory where his father worked and, for nine years, learnt the trade from their glass grinder, Mario Salvi. In 1951, during an international economic crisis, he lost his job. The same year he started up his present workshop, which was discovered over the years by journalists and tourist agencies, which began to bring groups of French, German, American, Japanese and Dutch visitors. Important citations and commissions received include: a visit from astronaut Gerry Carr, who made him a gift of a photograph taken from a satellite of Colle Val d'Elsa, Lucca, Pisa and Florence; a vase commissioned by the local authority as a gift for the Pope; a plate ordered by CNA Siena for Bill Clinton. Articles and news of his work have appeared in American and Japanes publications such as "Bon Appétit". He is the last in line of the family tradition - his son draws very well, but is not interested in engraving. He welcomes to his workshop pupils interested in learning his trade. Many of his pieces have travelled all over the world and are on display in the United States, Japan and Australia. His career has included the challenging task of carrying out restoration for Lotti, a Florentine company. His incisions are either brought to him by clients or created and carried out by himself.

Vaso / Vase Cristallo, incisione tradizionale / Traditionally etched crystal

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Bottiglia / Bottle Cristallo, incisione tradizionale Traditionally etched crystal


M. Galgani Via Giano della Bella, 20 50124 Firenze Tel. / fax +39 055 8074346 info@mgalgani.it www.mgalgani.it

Nel 1960 Marcello Galgani, all’età di quattordici anni, intraprende l’attività di molatore. Fin dai primi anni la sua attività artigianale si alterna tra la produzione in serie per terzi ed il restauro, svolto su più fronti e con metodologie diverse: dalla semplice spianatura della bocca di un bicchiere scheggiata alla riproduzione fedele di un oggetto, fino ad operazioni più complesse quali, ad esempio, il restauro completo di lampadari o specchiere antiche. Con il passare degli anni, Marcello acquisisce padronanza e familiarità con particolari tecniche e forme, dando vita ad una produzione di oggetti che riescono a mantenere la freschezza delle molature e delle incisioni, il calore e la morbidezza della luce ed il sapore familiare di un oggetto antico avuto in casa da sempre. A proseguire con lui questa attività, da oltre otto anni, vi è suo figlio Lorenzo, il quale, cresciuto fra i cristalli, non appena conseguita la maturità scientifica, si è appassionato a questo antico mestiere.

In 1960 Marcello Galgani, when he was fourteen years old, undertook “the crystal’s cutter” trade. Since the first years his activity is carried out between mass production on behalf of a third party and restoration made in all directions: from the simple smoothing of a splintered glass’ mouth to the exact reproduction of an article or even to the complete restoration of old chandeliers and looking glasses. During the years, I have gained mastery and familiarity with techniques and shapes; as a consequence I have created a range of articles that preserve the freshness of crystal’s cuts and engravings, the light’s warmth and softness and the familiarity flavour of an old object that you have ever had in your house. Over eight years his son Lorenzo, who felled in love with this old trade as he was a young boy, is continuing this activity with me.

Coppa centrotavola molata / Bevelled goblet centrepiece Cristallo / Crystal h 24 Ø 32 cm

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Calicione a base quadra e molato Large bevelled chalice with square base Cristallo / Crystal h 37 x 18 cm

Vaso mediceo / Medicean vase Cristallo / Crystal h 47,5 Ă˜ 28,5 cm

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legno wood


Arti Fiorentine Piazza Michelacci, 7 50058 Signa (FI) Tel. +39 055 875981 Fax +39 055 8890040 info@artifiorentine.it www.artifiorentine.it

L’azienda Arti Fiorentine nasce dalla passione per l’arte del suo titolare, Pierpaolo Matulli. Nel laboratorio si realizzano riproduzioni di opere d’arte, interamente dipinte a mano ad olio, anche adottando la tecnica dell’antichizzazione, cornici a doratura artigianale, specchiere, affreschi e trompe l’oeil. Per questi ultimi si adottano supporti come tela o tavole in legno lavorate dagli artisti del laboratorio e poi incollate o fissate alle pareti. Con i loro dipinti, ispirati allo stile classico e moderno, decorano gli interni di case, edifici commerciali e pubblici. Alcuni tra i più recenti lavori sono stati eseguiti per l’Hotel Four Season e l’Hotel Davanzati a Firenze, l’Hotel Il Giglio a Montecatini. Sono stati, inoltre, eseguiti il ritratto del Papa presso la Città del Vaticano e gli affreschi dei soffitti di una fastosa Villa a Mosca. Pierpaolo Matulli segue personalmente la realizzazione delle opere al fine di garantire al cliente la più totale soddisfazione. The business Arti Fiorentine was started from a passion for art of the owner, Pierpaolo Matulli. In their workshop reproductions of works of art are made, entirely hand-painted, oil on canvas, also with antiqued effect technique as the originals, handcrafted gilded frames, mirror units, frescos and trompe-l’œil. For these last ones, media like canvas or wooden boards are used, worked by the artists and then glued or secured to the walls. With their paintings inspired to the classical or modern style, they decorate the interior of homes, commercial and public buildings. Among the most recent works are: the Hotel “Four Season” in Florence, the Hotel “Davanzati” in Florence, the Hotel “Il Giglio” in Montecatini, the portrait of the Pope in Vatican city, and the frescos for the ceilings of a wealthy Villa in Moscow. They personally oversee the progress of the works for the purpose of guaranteeing to the customer the utmost satisfaction. Cornice in argento cromato / Chromed silver frame Legno / Wood 65 x 85 cm

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Cornice, modello fiorentino / Florentine-style frame Legno / Wood 61 x 81 cm

Cornice / Frame Legno / Wood 80 x 100 cm

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The Art Workshop Bartolozzi e Maioli was born in 1938, when the Florentine Fiorenzo Bartolozzi and Giuseppe Maioli of Ravenna Via dei Vellutini, 5r first met. With this important friendship it 50125 Firenze starts a deep co-operation, that would keep Tel. +39 055 281723 them together as the protagonist of great Fax +39 055 217870 responsability tasks and voyages all around gea@bartolozziemaioli.it the world. From 1940 to 1944 when the www.bartolozziemaioli.it two collegues were called to the front, the Firm temporarily stayed closed, but, on their return, after immediately gaining authority as carving and renovator artists both in Italy and abroad, they were chosen for a very important task, that would engage them for 12 years: the restoration of the Montecassino Abbey’s Choir and Sacristy (Vestry). During this long period, La Bottega d'Arte Bartolozzi e Maioli nasce nel 1938, the two artists started directing a spontanedall'incontro di Fiorenzo Bartolozzi, fiorentino, e Giuseppe ously risen apprenticeship school that is still Maioli, ravennate. Da questa amicizia si crea un’intesa working today, through Italian and European artistica che li vede uniti, protagonisti di incarichi di Community stages. Meanwhile, the Firm would grande responsabilità e di viaggi intorno al mondo. Dal also became an important meeting place for 1940 al 1944 la Ditta cessa temporaneamente l'attività Culture, continuously attended by many famous in seguito al richiamo al fronte dei due colleghi, ma, characters from the Art World, including also al loro ritorno, dopo essersi subito imposti come artisti Cinema and Theatre actors, politicians, writers nella scultura lignea e nel restauro in Italia e all'estero, and so on. In a short time the Firm Bartolozzi e vengono scelti per un compito importantissimo che li Maioli was known all over the world, and, during impegna per dodici anni: il ripristino del Coro e della its almost 70 years of business, it could come Sacrestia dell'Abbazia di Montecassino. Durante questo into contact with several different environments, lungo periodo si crea spontaneamente una scuola di carrying out projects going from the sobriety of apprendistato artistico, diretta dai due amici scultori e the Quirinal Palace in Rome, to the spirituality disegnatori, tuttora funzionante attraverso stage italiaof churches such as the Sassari’s Cathedral, to ni e della Comunità Europea. Nel frattempo la Ditta the sumptuous magnificence of Arabian Emirates diventa sede di importanti incontri culturali, che vede Palaces. Moreover, at the same time, since the protagonisti molti personaggi di spicco del mondo early years of their work, Fiorenzo Bartolozzi and dell'arte, del cinema, del teatro, esponenti politici, Giuseppe Maioli collected many examples of scrittori, etc. In un breve spazio di tempo la Ditta large wooden fragments recovered from Middle Bartolozzi e Maioli è conosciuta in tutto il mondo ed i Italy Churches dismantled during the Liturgical suoi quasi 70 anni di attività le permettono di entrare Reformation period. Although they were incomplete, in contatto e realizzare progetti in ambienti che vanno all these fragments date back to the XVIII Century. dalla sobrietà del Quirinale a Roma, alla spiritualità Such collection is also useful today to respect the di chiese come la Cattedrale di Sassari, ai sontuosi ancient structural concept and thus to avoid execusfarzi dei Palazzi degli Emirati Arabi. Inoltre, Fiorenzo tion mistakes, when style must be well re-created. Bartolozzi e Giuseppe Maioli, durante il periodo Today the Art Workshop Bartolozzi e Maioli is leaded della riforma liturgica, raccolgono, fin dai primi anni by Fiorenzo Bartolozzi's daughter, Fiorenza, and it can della loro attività, molti esemplari di reperti lignei be considered as a typical continuation of Florentine recuperati dallo smantellamento di varie chiese del Renaissance workshops. The most important work carcentro Italia. I reperti, pur incompleti, risalgono tutti ried out in the last years was the restoration of two last al XVIII secolo. Tale collezione serve come esempio Zar Romanov’s Cremlin Halls, in Moscow, St. Andrew per il restauro strutturale e i rifacimenti in stile, eviand St. Alexander. tando così errori di esecuzione. Oggi, la Bottega d'Arte Bartolozzi e Maioli è guidata dalla figlia di Fiorenzo Bartolozzi, Fiorenza, e si configura come la tipica continuazione delle botteghe rinascimentali fiorentine. L’ultimo lavoro importante, eseguito a Mosca, è il ripristino delle due sale del Cremlino, nominate S. Andrea e S. Alessandro, dell'ultimo Zar Romanov.

Bartolozzi e Maioli

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Poltrona "Ertè" / Erté armchair Legno / Wood 67 x 58 x 43 cm


Bottega d’Arte Maselli Via dei Ginori, 51/r 50123 Firenze Tel. / fax +39 055 282142 info@cornicimaselli.com www.cornicimaselli.com

L’attività, nata nel 1955 come bottega d’arte, si innesta nell’antica tradizione fiorentina dell’artigianato artistico, vantando una clientela privata nazionale e internazionale. Il negozio è rimasto una piccola bottega artigianale che - grazie all’esperienza, alla passione e alla cura dei particolari – è in grado di offrire servizi di una qualità impeccabile nella lavorazione di cornici, dalla produzione di cornici artistiche su misura in qualsiasi modello, disegnato e riprodotto in bottega, alla realizzazione della doratura “a guazzo” in oro zecchino, argentatura e meccatura, al restauro di cornici in legno e pastiglia. La Bottega d’Arte Maselli partecipa ad eventi di carattere nazionale ed internazionale al fine di promuovere la produzione artigianale di intaglio e doratura. Fra i lavori più significativi realizzati, si annoverano: la cornice per la pittura “Grisoni” conservata presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, presso la stanza di Niobe; i restauri per la Città del Vaticano; la cornice per la “Natività” di Domenico Del Ghirlandaio, situata nella pala d’altare della Basilica di San Lorenzo a Firenze ed altri restauri per la medesima basilica.

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The business, born in 1955 as an art studio, inserts itself in the old florentine tradition of artistic handicraft and boasts a private national and international customer base. This artisan boutique, preserved over the years, and even today thanks to the passion for detail and antique craftsmanship, is still able to offer services of impeccable quality in the creation of frames. The workshop is specialized in making artistic hand made frames and realizes every kind of custom designed or reproduced patterns upon request; gilt frames with gold leaf finish, as well as silver frames and finished frames with the italian “meccatura” are realized in our atelier; in addition restoration of wood frames, as well as frames made of “pastiglia” (plaster) are offered to our clients. Among the most significant works: the frame for the painting “Grisoni” preserved at the Uffizi gallery of Florence; various restorations for the Vatican City; the frame for the painting “Natività” by Domenico Del Ghirlandaio, an altar-piece at the Basilica of S. Lorenzo in Florence, as well as other restorations for the same church.


Cornice rinascimentale fiorentina Florentine Renaissance frame Legno di cirmolo / Swiss stone pine 122 x 113 cm

Letto / Bed “Rosa� Ferro battuto / Wrought iron 160 x 180 x 200 cm.

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Bottega d'Arte San Godenzo Via Forlivese, 68 50060 San Godenzo (FI) Tel. +39 348 7753432 chiaracancedda@yahoo.it

Chiara Cancedda si è diplomata in Conservazione e Tecniche antiche nel 2004 e come tecnico qualificato di pitture murali e decorazione nel 2007 presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Attualmente collabora, nella sua bottega-studio a S. Godenzo in provincia di Firenze, con Càtàlin Claudio Floricel, laureatosi nel 2003 in Arte Plastica e Decorativa presso l’Università dell’Ovest di Timisoara in Romania. I due intrecciano gli stili e i materiali della tradizione: grottesche, grisaglie, colle, gesso e pigmenti sono i protagonisti delle loro opere. I loro pennelli “incantano” muri e vecchie tavole di legno, ma è soprattutto per i complementi d’arredo che si apre la sfida: quello che si presenta davanti ai loro occhi è guardato da chi vuole dare una seconda possibilità alla cose, un mobile rimarrà tale o forse no, ma potrà comunque acquisire una sua personalità diventando quindi unico. Ogni oggetto racconterà una storia passata o futura. Chiara Cancedda studied Conservation and Historical Techniques in 2004 and became a qualified technician in mural painting and decoration in 2007 at Florence State School of Art. At present, in her studio workshop in S. Godenzo (Florence), she works with Càtàlin Claudio Floricel, who has a degree (2003) in Plastic and Decorative Arts from the Western University in Timisoara, Rumania. Both artists mingle traditional styles and materials - grottesca painting, grisailles, glues, plasters and pigments play a major part in their works. Their brushes enchant walls or old planks of wood. But their biggest challenge is found in interior design items: whatever object is before them, they strive to give it a second chance. A piece of furniture might remain the same, or perhaps not. In any case, it acquires its own personality and therefore becomes unique. So each object tells of the past and of the future.

Stemma / Coat-of-arms Legno e tempera / Wood, tempera 50 x 35 cm

Stendardo mediceo / Medicean standard Legno e tempera a stucco / Wood, tempera on stucco 130 x 110 cm

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Pannello "Uccelli del Paradiso" Birds of Paradise panel Legno e tempera a stucco con foglia oro Wood tempera on stucco with gold leaf 107 x 30 cm


Stefano Gerini Via S. Egidio, 33/r 50122 Firenze Tel. / fax +39 055 245199 stefanogerini@tin.it www.geriniarte.it

Dal 1980, nella loro bottega situata nel centro storico di Firenze, Stefano e Anna Gerini producono e decorano mobili, complementi di arredo, pannelli decorativi e oggetti d'arte ispirandosi agli stili architettonici delle piĂš note basiliche della loro cittĂ . La loro produzione si caratterizza in particolare per un riutilizzo del legno vecchio ricavato da porte, cassoni e frammenti vari, reperito con una minuziosa ricerca ed integrato, poi, con elementi nuovi. Grazie alla loro esperienza, Stefano e Anna propongono soluzioni di arredamento in sintonia con l'ambiente, garantendo anche una personalizzazione secondo le esigenze del cliente. I prodotti usati sono quelli della tradizione artigiana fiorentina; i colori, le lacche e le cere naturali conferiscono ai loro lavori un aspetto e un fascino inconfondibile.

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Since 1980, in their workshop located in the old part of Florence, Stefano and Anna Gerini have been producing and decorating furniture, furnishing accessories, decorative panels and art objects inspired on the architectonical styles of the most famous basilicas of their city. Their production is characterised especially by the reuse of old wood from doors, large chests and various fragments, obtained with careful search and then integrated with new elements. Thanks to their experience, Stefano and Anna propose furnishings solutions in harmony with the environment, ensuring also a personalization according to customer needs. The products used are the ones of the Florentine handicraft tradition; the colours, the lacquers and the natural waxes give an unmistakable aspect and charm to their works.


Portale / Portal Legno dipinto / Painted wood h 65 x 30 cm


Laboratorio Artistico Luca Via S. Caterina, 22 53100 Siena Tel. +39 0577 41500 info@laboratorioartisticoluca.it www.laboratorioartisticoluca.it

Luca Pollai nasce nel 1966 a Siena, dove tuttora risiede. Sviluppa la sua inclinazione artistica diplomandosi nella sua città natale, presso l'Istituto Statale d'Arte Duccio di Boninsegna. Parallelamente studia musica, diplomandosi in Corno, presso l'Istituto Musicale R. Franci. Nel 1996 apre il Laboratorio Artistico Luca nel centro storico di Siena, in Santa Caterina, dove si dedica alla realizzazione di oggettistica ed alla grafica. Le conoscenze tecniche dei grandi maestri del passato e la sua creatività lo portano ad operare in molti campi: decorazione pittorica su legno e affini, laccatura, decorazione a freddo su vetro, stampa serigrafica su legno, doratura a foglia, dipinti su stoffa e riproduzione pittorica di opere d'arte. Tutto ciò accompagnato anche dall’uso di tecniche più moderne applicate all’oggettistica, creando loghi e prototipi per l'arredamento.

Luca Pollai was born on 1966 in Siena, where he still lives. He developed his artistic inclination attending and graduating at the State School of Art Duccio di Boninsegna in his birth town. At the same time he studied music, graduating in Corno, at the Music School R. Franci. In 1996 he opened the Laboratorio Artistico Luca in the old part of Siena, in Santa Caterina, where he started making household and gift items and got involved in graphics. The technical knowledge of the great masters of the past and his creativity lead him to operate in many fields: pictorial decoration on wood and similar, lacquer, cold decoration on glass, silkscreen printing on wood, leaf gilding, paintings on fabric and pictorial reproduction of works of art. All this accompanied also by the use of more modern techniques applied to household and gift items, creating logos and prototypes for furnishings.

Barberi

Scatola / Box

Legno dipinto / Painted wood Ø 12 cm

Legno dipinto / Painted wood 17 x 16 x 16 cm

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Tamburo / Drum Legno dipinto / Painted wood h 35 Ă˜ 60 cm

Sedia / Chair Legno e tessuto / Wood and fabric h 98 x 47 x 48 cm.

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Mastro Santi Del Sere Via Nova, 8 52031 Anghiari (AR) Tel. / fax +39 0575 789869 info@mastrosanti.com www.mastrosanti.com

Mastro Santi Del Sere, artigiano dal 1989, dopo essersi formato e diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Anghiari nell’arte del legno e nel restauro del mobile antico, ha dato vita a una delle botteghe più vivaci e qualificate dell’Alta Valle del Tevere. Nella sua bottega, da dove si può ammirare una delle visioni più accattivanti del medievale centro storico di Anghiari, Mastro Santi svolge la sua eclettica attività lavorativa occupandosi, soprattutto, della realizzazione di mobili tratti da antiche rappresentazioni e disegnati con interpretazione personale. Sensibile restauratore del mobile antico e padrone assoluto delle tecniche di tarsia e intaglio, percorre nuove e personali strade di ricerca artistica che si concretizzano in originali applicazioni di tecniche dal sapore antico con concezioni espressive assolutamente moderne. Fra le sue esperienze più recenti, Mastro Santi affronta tematiche ritornate di attualità, come quella del trompe l’oeil, riportando su oggetti d’uso quotidiano rappresentazioni prospettiche e figurative e riproponendo l’antico rapporto fra Arti Minori e Arti Maggiori e, quindi, fra i maestri intarsiatori del ‘400 e i grandi artisti a loro contemporanei. L’attività di Mastro Santi è uno dei pochi esempi di come l’artigianato artistico possa non essere solamente la riproduzione passiva di opere e idee del passato ma, partendo proprio da queste, anche l’espressione di una realtà artistica e produttiva pienamente e concretamente inserita nel presente.

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Santi Del Sere, craftsman since 1989, after having trained and obtained a diploma from the State Institute of Art of Anghiari in woodworking and the restoration of antique furniture, set up one of the most lively and well-qualified workshops of the Upper Tiber valley. Mastro Santi carries out his eclectic activity in his workshop, from which we can admire an enchanting view of the mediaeval town centre of Anghiari, dealing above all with the creation of furnishings inspired by ancient illustrations which he then interprets with his own personal design. A sensitive restorer of antique pieces and a consummate master of the techniques of marquetry and carving, he pursues new and highly personal paths of artistic research which materialise in the original application of techniques of an ancient flavour with expressive concepts that are absolutely modern. Among his most recent experiences, Mastro Santi addresses themes that have returned to popularity, such as the trompe l’oeil, introducing perspectives and figurative images into objects of everyday use and reproposing the ancient relationship between the Greater and Lesser Guilds, and hence between the Master carvers of the fifteenth century and the great artists who were their contemporaries. Mastro Santi’s activity is one of the few examples of how artistic craftsmanship is not merely the passive reproduction of works and ideas of the past, but that, starting precisely from this, it can also be the expression of an artistic and productive reality that is fully and concretely comprised within the present.


Cubo a Grata / Grating Cube Legno intarsiato / Inlaid wood 55 x 55 x 63 cm

Picasso Cubo / Cube Legno intarsiato / Inlaid wood 55 x 55 x 63 cm

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Quadrifoglio Via C. Castracane, 43 50055 Lastra a Signa (FI) Tel. +39 331 4397040

Roberto Baldi inizia la sua attività di modellista ed intagliatore a Firenze, nel quartiere di Santo Spirito, luogo in cui nasce e che da sempre è caratterizzato da un numero considerevole di eccellenti botteghe artigiane. Viene indirizzato dal padre, Alfredo Baldi, al suo stesso lavoro di scultore ed ai suoi stessi studi, lavorando nel frattempo in bottega. Importanti, per la sua formazione, sono gli incontri con lo storico dell’arte e scrittore Professor Ammannati, noto per le sue teorie sul Rinascimento, con il Professor Masini, insigne restauratore e con il Professor Giovanni Miglioli, pittore, scrittore, scenografo, regista e costumista. All’età di 23 anni realizza con quest’ultimo, nel suo studio di Guastalla, lavori in marmo, in quercia, in bronzo ed in altri materiali. Crea modelli per argentieri e bronzisti ed esegue prototipi per complementi d’arredo, oggettistica ed articoli da regalo. La realizzazione del suo lavoro non può prescindere dal disegno iniziale, a grandezza naturale, che deve rispettare sempre rigorosissime geometrie, all’interno delle quali l’artista esprimere la sua fantasia ed in cui è importante la distribuzione delle masse. Successivamente passa alla lavorazione del legno stagionato o di altro materiale da inviare al preparatore, falegname o tornitore. Il disegno, realizzato su un lucido, viene ricalcato poi sul legno, per iniziare la fase di lavorazione dell’intaccatura, eseguita con le sgorbie. La prima sbozzatura mette in risalto la parte disegnata mentre la seconda dà forma all’oggetto. Infine, il lavoro viene rifinito con tassellate o altro. Oggi i suoi lavori sono presenti in gallerie pubbliche e private.

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Roberto Baldi began his activity as a mould maker and carver in Florence, in the Santo Spirito district, where large numbers of excellent craft workshops have always existed. His father Alfredo Baldi encouraged him to take up the same job - sculpture - and studies as he himself had done, while working meanwhile in the workshop. Of great importance to his professional growth was meeting art historian and author, Professor Ammannati, for his theories on the Renaissance, together with Professor Masini, excellent restorer and Professor Giovanni Miglioli, painter, writer, scenographer, director and costume designer. With the latter, in his Guastalla studio, he produced works in marble, oak, bronze and other materials, aged only 23. He makes moulds for silver- and bronze-smiths, and produces prototypes for interior design items and giftware. His work is based on the initial drawing, life size, which must always be strictly geometrical, but within which the artist expresses his imagination and distribution of mass is key. The next step is to work on the seasoned wood or other material, which is sent to the joiner or woodturner who will produce the object. The drawing, on tracing paper, is transferred to the wood and the carving begins, done with scalpels. The first passage brings out the design, then in the second phase the object takes shape. Finally, the work is finished with wood inserts, etc. Today his creations can be seen in public and private galleries.


Cornice / Frame Il disegno e la modellatura sono ispirati alla fine del ‘700 francese Design and carving inspired by late 18th century French style 108 x 83 x 14 cm

Specchiera / Mirror Il disegno e la modellatura sono ispirati alla fine del ‘600 fiorentino Design and carving inspired by late 17th century Florentine style Legno di tiglio / Linden wood 135 x 100 x 28 cm


Omero Soffici Via IV Novembre, 71 50026 San Casciano Val di Pesa (FI) Tel. / fax +39 055 8229682 info@omerosoffici.it www.omerosoffici.it

In the heart of Tuscany, territory rich in historical and artistic treasures, time seems to forget the wonders of technology, stopping to admire the manual skill of a master craftsmen bring inert materials to life. At the age of 14 Omero Soffici was apprenticed to the historic Florence workshop of Edoardo Fallaci, where he learnt wood marquetry and design technique. In 1967 he carried on in Florence the activity inherited from his maestro then in 1977 he moved to San Casciano Val di Pesa, to his workshop in Via IV Novembre where he continues to do marquetry and restore wood using traditional methods.

Nel cuore della Toscana, terra ricca di tesori storici ed artistici, il tempo sembra dimenticare i prodigi della tecnica per soffermarsi ad osservare la manualità del maestro che rende viva la materia inerte. Omero Soffici a 14 anni è apprendista e allievo nella storica bottega fiorentina di Edoardo Fallaci dal quale apprende la lavorazione di intaglio del legno e la tecnica del disegno. Nel 1967 prosegue in proprio a Firenze l’attività lasciata dal maestro e nel 1977 si trasferisce a San Casciano Val di Pesa nella bottega artigiana di Via IV Novembre, dove, tuttora, esercita l’intaglio ed il restauro del legno con metodo tradizionale.

Cornice / Frame Legno di cirmolo intagliato e rifinito a guazzo foglia simile oro opaco a creta / Inlaid Swiss stone pine, finished with dull imitation gold gouache 100 x 65 cm

Coppia di candelieri / Pair of candlesticks Legno di cirmolo tornito e intagliato a mano. Rifinitura a guazzo foglia argento / In hand turned and inlaid Swiss stone pine, finished in silver gouache gilding 60 x 20 cm

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Candelabro / Chandelier

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Argento 925 / Silver 925


marmo marble


Spirito Artistico Via del Castagno, 7 55045 Pietrasanta (LU) Tel. / fax +39 0584 283231 Cell. +39 339 1177268 artwork@ats.it www.artistic-spirit.com

La società Spirito Artistico è costituita da maestri artigiani del settore artistico di grande esperienza e talento, e da artisti di fama internazionale. Animata dalla passione per il proprio lavoro, raggiunge dei risultati che la sola esperienza non sarebbe in grado di garantire. Spirito Artistico realizza lavori per una clientela tra le più esigenti del mondo; una clientela che spesso ritorna negli anni per soddisfare le proprie richieste più particolari e, soprattutto, per progetti personalizzati. È specializzata nelle attività di disegno e progettazione di architettura, interni ed esterni, sculture, objet d'art, decorazioni ed ambientazioni complete in chiave artistica. Realizza opere artistiche di propria ideazione o in stile Rinascimentale, Barocco, Neo-classico, Decò e Moderno. I materiali di cui si avvale sono: marmi, onici, pietre, pietre-dure (ossia semi-preziose, per l'intarsio), bronzo e metalli, smalto veneziano (Mosaico), pitture (quadri, affreschi) e vetro. Si occupa della fornitura di servizi di installazione e supervisione di lavori in sito in tutto il mondo in ambiti operativi quali: residenze private, hotels e ristoranti, palazzi governativi e musei. Propongono due collezioni ai clienti: "Art & Architecture", che fornisce soluzioni architettoniche con l'integrazione di opere artistiche, in particolare progettazioni e realizzazioni per la casa, concepite dal punto di vista dell'artista e "Just for You", cioè una proposta di objet d'art di varia natura, pezzi unici realizzati appositamente per il cliente in grado di riconoscere il grande valore dato anche dall'esclusività dell’oggetto stesso. Spirito Artistico offre un servizio completo che va dal concept, al disegno, all'eventuale modello, fino alla realizzazione finale presso il laboratorio. Il loro punto di forza è trovare soluzioni artistico/architettoniche uniche ed originali, per qualsiasi tipo di ambientazione, fornendo una clientela variegata, composta da connoisseurs in generale, architetti, decoratori d'interni ed esterni, progettisti, clienti finali, aziende d’arredamento, antiquari ed investitori nell’arte.

Spirito Artistico is comprised of Master Artists and Artisans of great experience and talent and often of international renown. Motivated by a passion for their work, they reach uncompromising results that experience alone cannot guarantee. Spirito Artistico creates works for some of the most demanding clients worldwide, a clientele that repeatedly entrusts its personalized requirements to Spirito Artistico over the years. Spirito Artistico is specialized in: design of internal and external architecture, sculpture, objet d’art, interior decoration and individual artistic decorations. Their works are their own original creations or artistic and architectonic works in the following styles: Renaissance, Baroque, Neoclassical, Decò, Modern. The materials they utilize are: marble, onyx, stone, semi-precious stones for inlays, bronze and other metals, smalto Veneziano (for mosaics), pigments and paints (for paintings and fresco artworks), glass. They provide installation and supervision services in any part of the world in work enviroment like private residences, religious institutions, hotels and restaurants, buildings of private and governmental business, museums. They propose two collections: "Art & Architecture", where they offer architectural solutions that integrate works of art: in this collection they offer design and realizations for the home, as conceived by the artist; and "Just for You", that is made up of various objet d'art, original works that they create just once, for the individual who appreciates the prestige and value of exclusivity. Their experience in the design of classical/traditional artistic and architectural works permits them to offer their expertise to their clients, thereby rendering their work in visualizing and selecting the most appropriate and appealing solutions vastly facilitated. As a group, they have also worked for practically all of the Monarchies of the world, creating the most demanding artistic and architectonic works, that epitomize their efforts and capabilities to create uniquely beautiful environments. Their clients are connoisseurs in general, architechts, internal and external decorators, designers, end clients, antiquarians and art investors.

Caminetto scolpito / Carved fireplace Marmo bianco di Carrara / White Carrara marble 190 x 145 x 33 cm

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metalli metal


Biagiotti Mario & Figli Via I Maggio, 1 53026 Pienza (SI) Tel. / fax +39 0578 748478 biagiottipienza@libero.it www.biagiottipienza.com

L’azienda Biagiotti Arte del Ferro nasce agli inizi del 1900 con il nonno Alfredo che, per far fronte alle nuove e più varie esigenze del periodo, oltre che alla lavorazione del ferro, inizia a trattare anche altri metalli, quali rame e ottone. Il mestiere di fabbro viene appreso con entusiasmo dal figlio Mario che si perfeziona nella lavorazione artistica del ferro battuto. Oggi l’azienda è composta dal babbo Mario, dai tre figli Alberto, Samuele, Alfredo e dal nipote Giovanni che si è recentemente inserito continuando la tradizione dell’arte fabbrile. Le opere sono realizzate completamente a mano ed alla vecchia maniera con il fuoco e il martello. Propongono una vasta gamma di articoli in ferro per l’arredamento della casa di loro creazione ed altri manufatti, riproduzioni fedeli di oggetti antichi di varie epoche come il Medioevo o il Rinascimento. Su richiesta, inoltre, realizzano lavori personalizzati secondo le esigenze del cliente.

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Biagiotti Arte del Ferro was founded in the early 1900s by grandfather Alfredo who began working in iron and other metals, such as copper and brass, to meet new and varied market demand of the period. His son Mario enthusiastically took up the trade of metalworking and became specialised in artistic wrought iron. Today the company is made up of Mario, his three sons Alberto, Samuele and Alfredo and his grandson Giovanni who recently joined them, continuing the tradition of the art of metalworking. Their works are made entirely by hand in the old way, using fire and a hammer. They offer a vast range of iron objects designed by them for the home, as well as others that are exact reproductions of antique objects from past times, such as the Middle Ages or the Renaissance. They will take on special commissions on customer request.


Portabandiera "Drago" / Dragon flagpole Ferro battuto / Wrought iron 57 x 30 x 45 cm

Dragone / Dragon Ferro battuto / Wrought iron 75 x 50 x 48 cm

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Caporali Il Ferro Soffiato Loc. Santa Mama, 110 52010 Subbiano (AR) Tel. +39 0575 487033 Fax +39 0575 487233 info@caporali.it www.caporali.it

Nel 1885 Lorenzo Caporali inizia, nella propria bottega situata nel Casentino, ad interessarsi della lavorazione dell’antica arte del ferro battuto. Con il trascorrere del tempo il laboratorio si sviluppa sotto la direzione del figlio Guido, il quale prosegue con tenacia e con passione l’attività paterna. Attualmente la conduzione dell’azienda è del figlio di Guido, Enzo, il quale si avvale della collaborazione della famiglia. Attraverso numerose sperimentazioni ha saputo inventare e realizzare manufatti di vario stile e per varie ambientazioni. Con il suo estro artistico e il suo fine senso di progettazione, ha saputo creare una produzione originale prevalentemente rivolta all’arredamento. Accanto a manufatti di sapore antico, Enzo Caporali propone anche pezzi dalle linee moderne ed essenziali. La sua produzione si caratterizza per le tecniche di lavorazione esclusivamente manuali, la qualità e l’attenzione ai particolari, che rendono unici i suoi esemplari.

Lorenzo Caporali started in 1885, in his own workshop located in the Casentino, to have an interest in the work of ancient wrought iron art. With time the workshop developed under the management of the son Guido, who continued with tenacity and passion the paternal activity. Currently the management of the business is the responsibility of the son of Guido, Enzo, who is assisted by the family. Through many experimentations he was able to invent and make products of different style and for different uses. With his artistic talent and his fine sense of design he has been able to create with great originality a production mainly for furnishings. Next to products with an antique flavour, Enzo Caporali proposes also pieces with modern and essential lines. His production is characterised by the exclusively manual work techniques, where quality and attention to details make his items unique.

Appendiabiti verticale "Rosa" / Vertical rose coatstand Ferro battuto / Wrought iron 71 x 36 x 7 cm

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Granducato Letto a baldacchino / Bed Ferro battuto / Wrought iron 170 x 200 x 230 cm

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F.lli Ugolini Bronzisti Via del Drago d'Oro, 25/r 50124 Firenze Te. / fax +39 055 215343 flliugolinibronzistisrl@virgilio.it www.bronzistiugolini.com

L’azienda Fratelli Ugolini, collocata nel caratteristico quartiere di San Frediano, inizia la sua attività sul finire del 1800 con Raffaello Ugolini. Da allora, con il figlio Guido, prima, ed i nipoti, poi, si è andata gradualmente affermando in Italia ed all’estero nella produzione di articoli per l’illuminazione ed oggetti ornamentali in bronzo ed ottone. La produzione ha mantenuto intatto il carattere ed il gusto artigianale. I loro articoli, infatti, ancora oggi vengono lavorati esclusivamente a mano mediante le tradizionali fasi della fusione, della tornitura, della cesellatura e della pulimentatura. La specializzazione e la passione delle maestranze, l’attrezzatura del laboratorio e la consumata padronanza degli stili storici consentono all’azienda di proporre modelli raffinati ed esclusivi, rivolti alla clientela più esigente, che cerca l’originalità, la cura dei dettagli e il pregio inimitabile della creatività artigiana.

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Raffaello Ugolini founded this workshop in the late 19th century, in the craft district of San Frediano. First under his son Guido and now also his grandsons the company has won a name for itself in Italy and abroad for the production of lighting articles and ornamental objects in bronze and brass. They have maintained intact the handcrafted nature and style of the production. And their items are done entirely by hand, using the traditional steps of casting, chasing, engraving and patina. The specialist skills and passion of their craftsmen, their equipment and total knowledge of historical styles, enable them to offer refined and exclusive designs, made for a demanding clientèle, in search of originality, attention to detail and the unique virtue of creative craftsmanship.


Lampada / Lamp Bronzo / Bronze h 86 cm

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Rinomata Rameria Mazzetti Via dell'Opio nel Corso, 64 53045 Montepulciano (SI) Tel. +39 0578 758753 Fax +39 0578 717038 bottegadelrame@rameria.com www.rameria.com

Cesare e Iolanda Mazzetti sono gli eredi di una lunga tradizione familiare nella lavorazione del rame. Il capostipite della rameria di Montepulciano è il nonno di Cesare che, alla fine del 1800, comincia a battere il rame. Modella paioli, comprando la materia grezza presso una fonderia del Gran Sasso, acquista, a Barga in provincia di Lucca, vasellame da rifinire in rame e lucerne fiorentine a Firenze. Prodotti, questi, che la nonna di Cesare comincia a vendere nei mercati dei paesi limitrofi. Nel 1903 il padre di Cesare viene mandato ad imparare il lavoro “di fino” dal Mastro Ramaio “Ghiotto”, dove apprende con passione l'arte e realizza brocche, pentole, padelle, vasellame e piatti artistici. Nasce la Rinomata Rameria Mazzetti, della quale viene aperta una succursale a Chianciano. Il padre acquista, alla morte del maestro, tutti gli arnesi - punzoni, incudini, forge, torni - risalenti al 1857, che oggi Cesare custodisce gelosamente. Seguono poi anni di crisi, in cui la rameria rallenta la produzione. Cesare e suo fratello Bernardo, nati rispettivamente nel 1936 e nel 1930, vengono avviati all’attività di famiglia. Al ritorno dal servizio militare, Cesare apre una piccola azienda di idraulica, continuando, comunque, ad aiutare il padre nella rameria, la cui fama continua a crescere. Cesare decide di tornare definitivamente a battere il rame accorgendosi, grazie ai consigli paterni, della sua forte propensione alla bellezza del creare, del modellare e del cesellare. A partire dal 1982, insieme alla moglie Iolanda, apre con successo una piccola Bottega del Rame per la realizzazione di prodotti artigianali di altissima qualità, apprezzati dalla clientela italiana e dai turisti.

Cesare and Iolanda Mazzetti are heirs to a long family tradition of copper working. Their copperworks in Montepulciano was founded by Cesare's grandfather in the late 19th century. He began as a coppersmith, buying the raw material from a foundry in Gran Sasso to make cauldrons and purchasing crockery from Barga (Lucca) and lamps from Florence, to be finished in copper. Cesare's grandmother sold these products in local markets. In 1903, Cesare's father was sent to learn fine working from master coppersmith "Ghiotto", who taught the enthusiastic youngster to make jugs, pots, pans, crockery and decorative plates. The famous Mazzetti Copperworks was born and a branch was opened in Chianciano. On the death of the master coppersmith, Cesare's father purchased all his equipment - punches, anvils, bellows and lathes - dating from 1857, which Cesare today treasures. Difficult years followed, when production of copper items dropped. Cesare and his brother Bernardo, born in 1936 and 1930 respectively, joined the family business. On his return from military service, Cesare opened a small plumber's business, but carried on helping his father at the copperworks, whose reputation continued to grow. He then decided to make a definitive comeback to coppersmithing, on his father's advice and thanks to his notable capacity for creating, shaping and engraving beautiful objects. In 1982, along with his wife Iolanda, he opened the successful little Copper Workshop, to make top quality craft products, for Italian customers and tourists.

Sfera / Sphere Rame / Copper Ø 34 cm; Ø 50 cm

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Biscottiera / Biscuit jar Rame / Copper h 20 Ø 20 cm

Portaformaggio / Cheese board Rame / Copper Ø 32 cm

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Robarara Piazza Leonardo da Vinci, 19 59013 Montemurlo (PO) Tel. / fax +39 0574 632569 info@robarara.it www.robarara.it

Qualità, unicità, lusso, ma anche familiarità e trasparenza sono le caratteristiche principali che contraddistinguono la filosofia e le creazioni di questa azienda, divenuta negli anni un punto di riferimento nel settore dell’arredamento e nel design di interni. L’esperienza decennale nel campo del design dona all’arredamento realizzato originalità e unicità sia formale che funzionale. La funzionalità dell’oggetto d’arredamento si fonde con la forma artistica dello stesso, per dare vita ad una produzione singolare ed estrosa, che aggiunge valore agli ambienti che la accolgono. Robabara produce oggetti di arredamento grazie al controllo e all’intervento di esperti artigiani, che assicurano la perfezione e la qualità delle creazioni. Oggetti raffinati e lavorati a mano, vere e proprie opere d’arte uniche nel loro genere, grazie alla totale padronanza delle tecniche più innovative a disposizione: dal decoro alle laccature, passando per la lavorazione, in foglia oro o argento, del metallo e del legno. La produzione di Robarara Arredi è realizzata su commissione secondo tecniche completamente artigianali. La filosofia che permea l’attività dell’azienda assicura un elevato grado di creatività negli oggetti proposti tali da poter essere paragonati a veri e propri oggetti d’arte.

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Quality, uniqueness, luxury, but also familiarity and transparency are the main characteristics that distinguish the philosophy and the creations of this business, becoming over the years a reference point in the sector of furnishings and interior design. The ten-year experience in the field of design gives to the furnishings, originality and uniqueness both formal and functional. The functionality of the furnishing item blends with its artistic form, to create a singular and talented production, which adds value to the environment where they are placed. Robabara produces objects furnishing items thanks to the control and intervention of expert artisans, who ensure the perfection and quality of the creations. Precious objects, hand-made like true works of art unique in their kind, thanks to the total mastery of the most innovative techniques available: from decoration to lacquer, through the work of gold or silver leafing on metal and wood. The production of Robarara Arredi is made on commission according to completely handcraft techniques. The philosophy that permeates the activity of the business ensures a high degree of creativity in the proposed objects such as to be compared to true objects of art.


Tavolo "Palma" / Palm table Metallo e cristallo / Metal and crystal 75 x 126 x 126 cm


pelle e cuoio leatherwork


Atelier Giannini & Kuwata Borgo S. Frediano, 133/r 50124 Firenze Cell. +39 338 4563918 339 4935666 ateliergk@gmail.com

Lapo Giannini e Michiko Kuwata sono titolari, nel quartiere di San Frediano a Firenze, di un laboratorio specializzato nella legatura d’arte, nella realizzazione di articoli in pelle, carta e tela e nel restauro di opere d’arte su carta e libri antichi. Pur provenienti da culture diverse, condividono la passione per questo lavoro, sperimentando soluzioni di impostazione moderna. Lapo Giannini, nato a Firenze nel 1972, rappresenta la sesta generazione della più antica famiglia di rilegatori d’arte di Firenze. Dopo aver conseguito il diploma presso l’Istituto d’Arte della sua città natale, matura la sua esperienza tecnica nell’azienda di famiglia, per poi continuare l’attività in proprio. In tempi recenti ha costituito un laboratorio insieme a Michiko Kuwata, dove, con grande passione, progettano nuovi disegni e sperimentano nuovi materiali, senza però dimenticare la cultura, il gusto e l’esperienza del passato. Michiko Kuwata è nata a Tokyo e vive a Firenze. Dopo aver conseguito il diploma di scuola secondaria negli Stati Uniti e la laurea in Giappone, si trasferisce in Francia dove studia Storia dell’Arte alla Sorbona a Parigi. In seguito, si stabilisce a Firenze e nel 2004 si diploma in restauro di dipinti su tela e su tavola presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze. Partecipa a stage presso il Laboratorio di Restauro della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ed anche presso laboratori privati. Dopo essersi diplomata, inizia la carriera nel settore del restauro di opere d’arte su carta e libri antichi presso uno studio fiorentino. In un altro laboratorio fiorentino di legatura d’arte e di oggetti in pelle ed in carta apprende tecniche di lavorazione e di decorazione su pelle. Nel 2008 inizia un’attività in proprio sempre nel campo del restauro e della legatura d’arte.

In the San Frediano district of Florence, Lapo Giannini and Michiko Kuwata own a workshop specialising in artistic bookbinding, the creation of leather, paper and linen items and the restoration of antique paper objects and books. Although they come from different cultures, they share a common passion for this work, experimenting with modern solutions. Lapo Giannini, born in Florence in 1972, is the sixth generation of Florence's oldest family of artistic bookbinders. After graduating from the Art College of his hometown, he perfected his technical experience in the family business, before going on to set up his own company. He has recently set up this workshop together with Michiko Kuwata where, with great enthusiasm, they make new designs and experiment using new materials, never forgetting the culture, style and experience of the past. Michiko Kuwata was born in Tokyo and lives in Florence. After completing her secondary education in the USA and her degree in Japan, she moved to France to study Art History at the Sorbonne in Paris. After that she moved to Florence where, in 2004, she completed a course in the restoration of paintings on canvas and board, at the Florence Art and Restoration College. She did internships in the restoration workshop of the National Central Library of Florence and other private workshops. After winning her diploma, she began her career as restorer of antique paper objects and books working in a Florentine studio. In another workshop of Florence dealing in artistic bookbinding and leather and paper objects, she learned techniques of working with and decorating leather. In 2008 she set up her own business in the restoration and artistic bookbinding field.

Scatola da cucito / Stitched box Legno e carta xilografata / Wood and xylographed paper 10,2 x 28 x 22,2 cm

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Scatola da cucito / Stitched box Marocchino, carta marmorizzata a mano e legno Marocco leather, handmade marble paper and wood 10,2 x 28 x 22,2 cm


Bruscoli Pelletteria Legatoria Via Montebello, 58/r 50123 Firenze Tel. / fax +39 055 212947 bruscoli@bruscoli.it www.bruscoli.it

La Ditta Bruscoli viene fondata nel 1881 da Egisto Bruscoli, con sede in Via dell'Anguillara, come tipografia e legatoria. Nel 1904 Egisto Bruscoli viene premiato ad un concorso degli Alinari per la rilegatura artistica della Divina Commedia. Nei primi anni del 1900 il figlio ed i nipoti proseguono il lavoro concentrandosi sulla legatoria e sul restauro di libri. L’attività di produzione cresce notevolmente durante gli anni ’50 e ’60 e, contemporaneamente, si sviluppano i rapporti con l’estero che portano all'attività notorietà a livello internazionale. Nel 1958 Paolo Bruscoli viene chiamato a restaurare i preziosi volumi della Biblioteca Laurenziana. L’alluvione del 1966 colpisce duramente il negozio. Non appena la Ditta riesce a riprendere l’attività, viene chiamata a partecipare al restauro delle raccolte della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. La Ditta Bruscoli, attualmente alla V generazione, mantiene le antiche tecniche di lavorazione con tutte le sue peculiarità, sia nella legatoria d’arte che nel restauro di libri, nel rifacimento dei cuoi artistici per poltrone e scrivanie e nella produzione artigianale di articoli in pelletteria.

The Bruscoli company was founded in 1881 by Egisto Bruscoli as a printer and binder. In 1904 it won a prize in the Alinari competition for the artistic binding of the Divine Comedy. In the early 1900’s his son and grandsons continued his work by concentrating on the binding and restoration of books. Production activity grew notably during the 1950’s and 1960’s and the company developed and widened its foreign connections, establishing itself on the international scene. In 1958 Paolo Bruscoli was asked to restore the valuable volumes of the Biblioteca Laurenziana until 1966 when a flood hit and interrupted the restoration process. However as soon as it was possible to resume operations, the company was asked to participate in the restoration of collections from the Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. The Bruscoli company, currently in its fifth generation, continues to utilize antique processing techniques with all of its peculiarities, both in craft binding and book restoration, in remaking artistic leather of armchairs and desks, as well as the craft production of leather articles.

Album Pelle / Leather 31 x 23 cm

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Libro bianco / White book Pelle / Leather 36 x 25 cm


Florentia Via R. Benini, 18/b 50013 Campi Bisenzio (FI) Tel. +39 055 8979219 Fax +39 055 8979221 info@florentia-arte.it www.florentia-arte.it

Romano Rotellini inizia la sua formazione di artigiano a Firenze, nel 1952, presso la ditta Poggiali. La passione per questo mestiere lo induce a perfezionarsi ed ad arricchire la sua esperienza presso la Ditta Fausto e Marini. Nel 1963 riceve il Diploma d’Onore dal Ministero dell’Industria e del Commercio. Nel 1989, insieme ad altri soci, rileva la ditta di pelletteria artistica Florentia. Nel 2001 è nominato Maestro Artigiano. La Florentia è una tipica bottega artigiana dove si eseguono particolari lavorazioni in stile antico - stile Luigi e stile classico per un’ampia tipologia di oggetti come cofani, bauli, cornici, rubriche, scatole, articoli per ufficio, tavoli da gioco e cornici. I vari procedimenti, come la brunitura, la rotellatura, la punzonatura e la patinatura, vengono eseguiti esclusivamente a mano. La ditta si avvale di una vasta gamma di stampi per eseguire riproduzioni di opere d’arte rinascimentali e barocche e una serie di motivi decorativi che vengono inseriti sugli oggetti con grande maestria.

Romano Rotellini started his training as artisan, in 1952 in Florence, at the company Poggiali. The passion for this trade induced him to specialise and enrich his experience at the company of Fausto and Marini. In 1963 he was awarded the “Diploma d’Onore” by the Ministry of Industry and Commerce. In 1989, together with other partners, he took over the artistic leather business Florentia. In 2001 he was appointed as Master Artisan. Florentia is a typical handicraft workshop where special antique style work is carried out, Luis style, and classical style for a wide range of objects like chests, trunks, picture frames, address books, boxes, office supplies, gaming tables. The different processes such as burnishing, welt wheeling, stamping and the coating are exclusively hand-made. The business uses a wide range of moulds to make the reproduction of renaissance and baroque works of art and a series of decorative patterns that are inserted on the objects with great mastery.

Album "Siena" Pelle / Leather 23 x 30 cm

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Cassapanca Portagioie "Siena" / Settle for jewellery Siena Pelle / Leather 58 x 24 x 22 cm


Fratelli Peroni Via G. Marconi, 82r int. 50131 Firenze Tel. +39 055 572520 Fax +39 055 561029 info@peronifirenze.it www.peronifirenze.it

Nel 1956 Piero Peroni, dopo aver effettuato l’apprendistato presso una bottega artigiana ed aver frequentato corsi di disegno e di gestione aziendale, insieme al fratello Roberto apre un laboratorio per la produzione di oggetti in pelle e cuoio decorati. I due fratelli realizzano numerosi articoli, ad esempio vari tipi di scatole, completi da scrivania, portagioie, cornici, complementi di arredo e di abbigliamento. Tutta la produzione è rigorosamente realizzata a mano, prestando grande cura alle rifiniture ed utilizzando materiali dalla qualità ineccepibile. Negli anni Ottanta la produzione dei Fratelli Peroni raggiunge anche i mercati stranieri. Nel 1988, dopo una mostra collettiva negli Stati Uniti, Piero Peroni diviene Presidente del Tuscan Leather Projet, un consorzio creato con lo scopo di promuovere gli accessori fiorentini d’abbigliamento nel mondo. La continuazione di questa bottega, dalla tradizione ben consolidata, è affidata ai figli di Piero, Marco e Maurizio. Il laboratorio ha collaborazioni con stilisti famosi come Ferrè, Fendi e Gucci e una presenza attiva alla manifestazione collaterale di Pitti Uomo, “Affinità Elettive”. Inoltre, ha partecipato al progetto "MuseoMuseo" per la realizzazione e la promozione di oggetti destinati ai bookshop museali. La Fratelli Peroni annualmente partecipa a diverse mostre collettive organizzate in Italia, Europa, Stati Uniti e Russia.

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In 1956 Piero Peroni, after having performed his apprenticeship in a craft workshop, and having attended courses on drawing and business management, with his brother Roberto, opened a workshop where they produce objects in decorated leather and hide. They create a wide range of articles, including various kinds of boxes, desk sets, jewellery boxes, frames, and furnishing and fashion accessories. The entire production is strictly hand made, with great care paid to the finish, utilizing materials of impeccable quality. In the 80s the production of the “Fratelli Peroni” also reached the foreign markets. In 1988, after a collective show in the United States, Piero Peroni became the President of the “Tuscan Leather Project”, a consortium founded in the same year with the objective of promoting Florentine fashion accessories throughout the world. The ongoing business of the workshop with its well-consolidated tradition has been entrusted to Piero’s sons, Marco and Maurizio. The workshop collaborates with famous designers including Ferrè, Fendi and Gucci, and has been actively involved in the collateral event of Pitti Uomo, “Affinità Elettive”. It has also taken part in the “Progetto Artex” for the promotion of giftware and the “Museo-Museo” project, connected with stimulating the production in Italy of objects destined to the Museum bookshops. Every year F.lli Peroni takes part in various collective shows organized in Italy and the rest of Europe, in the United States and Russia.


Portagioielli / Jewellery case Montone bussettato, dorato e anticato / Buffed sheepskin, gilded and antiqued 10 x 25 x 19 cm ; 11,5 x 11,5 x 15 cm


PIETRE ORNAMENTALI E SEMI-PREZIOSE ORNAMENTAL AND SEMI-PRECIOUS STONE


Tosco Ticciati Via Leonardo da Vinci, 6/8 50050 Montaione (FI) Tel. +39 0571 69261 Fax +39 0571 697799 info@ticciatitosco.it www.ticciatitosco.it

L’Opificio Tosco Ticciati nasce all’inizio degli anni Settanta ed è specializzato nella lavorazione artistica di pietre dure semipreziose. Nei primi anni di attività, l’Opificio produce soprattutto tipologie di esemplari come ad esempio scatole, portafoto ed obelischi. In seguito, viene sviluppata una linea di oggettistica, “La Collezione Multicolore”, caratterizzata dall’utilizzo, all’interno dello stesso manufatto, di una infinita molteplicità di pietre dure. La collezione si estende anche nel settore dell’arredamento proponendo tavoli, vasi, caminetti, accessori e rivestimenti per bagni. L’Opificio cura interamente ogni fase della lavorazione: lo stoccaggio dei materiali, il taglio del grezzo, l’esecuzione del mosaico ed il confezionamento dell’oggetto. Le pietre, reperite in ogni parte del mondo, vengono accuratamente selezionate e acquistate direttamente nei luoghi di estrazione. L’Opificio ha sempre utilizzato procedimenti di lavorazione che rispettano e conservano le tecniche tradizionali, pur introducendo alcuni aspetti innovativi. Grazie all’impiego di nuovi prodotti, come l’alluminio a nido d’ape, caratterizzato da una maggiore resistenza e leggerezza nel supportare le pietre dure, l’azienda ha creato una linea di rivestimento funzionale e di grande valore artistico per l’arredamento di yacht e aerei.

The Opificio Tosco Ticciati was started at the beginning of the Seventies and is specialised in the artistic work of semi-precious stones. During the first years of activity, the Opificio produced above all type specimens like for example boxes, picture frames and obelisks. Later, a line of household and gift items was developed, “The multicolour collection”, characterised by the use, inside the same handiwork, of an endless multiplicity of hard stones. The collection extends also into the furnishings sector proposing tables, vases, fireplaces, accessories and covering for bathrooms. The Opificio takes care entirely of each phase of the work: storing the materials, cutting the rough pieces, executing the mosaic and packaging the object. The stones, found in all parts of the world, are carefully selected and purchased directly in the places of mining. The Opificio has always used work processes that observe and preserve the traditional techniques, although introducing some innovative aspects. Thanks to new products like honeycomb aluminium, characterised by greater resistance and lightness in supporting the hard stones, the company has created a line of functional covering and of great artistic value for furnishing yachts and aeroplanes.

Tavolo / Table Malachite fiorita lavorata con la tecnica del mosaico; finiture in marmo nero del Belgio Mosaic of malachite with black Belgium marble h 85 Ø 145 cm

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Vaso / Vase Malachite fiorita lavorata con la tecnica del mosaico; sulla base intarsi a losanga in cristallo di rocca delimitati da un filetto in lapislazzuli Mosaic of malachite, in the base rock crystal with lapislazuly h 195 cm


tessuti textiles


Caponi's production started in their Florence workshop, based on a heritage of creative tradition. For over forty years, Loretta, now working Piazza Antinori, 4/r with her daughter Lucia, has been giving tradition a contemporary look. Loretta Caponi began 50123 Firenze embroidering at the age of ten and as a young Tel. +39 055 213668 girl started up in business on her own. Her creaFax +39 055 293118 tions grow out her innate artistic sensibility that firenze@lorettacaponi.com has always led her to seek for harmony between www.lorettacaponi.com colours, a certain elegant motif or a rich detail. To this she adds perfect workmanship, based on a heritage of manual skill and creativity that has roots in Renaissance tradition. She searches after the "beauty" which outlives all fashions. This principle has helped her acquire an amazing customer base, from royalty, to famous businesspeople, to La produzione Caponi nasce nella bottega-laboratorio di Firenze internationally known actresses. Her creative ideas da un patrimonio di tradizioni creative che, da oltre quarant’anni, might be inspired by an art book, a decoration or Loretta, ora insieme alla figlia Lucia, traduce in chiave contemthe detail in a painting, before being developed into poranea. Loretta Caponi comincia a ricamare a dieci anni e, finished products. First the ideas are translated into a ancora giovanissima, si mette in proprio. Le sue creazioni nascodrawing, which is then fixed to the material using the no da un’innata sensibilità artistica che la porta, da sempre, a prick and pounce technique. Of great importance is ricercare l’armonia tra i colori, l’eleganza di un certo motivo, choosing the colours to be used from a selection of la preziosità di un particolare, la perfezione dell’esecuzione, thousands of threads, conceived as brush strokes. attraverso un patrimonio di manualità e di creatività che ha Then the expert hands of the embroiderers go to radici nella tradizione rinascimentale. Lei ricerca quel concetto work. When the consumer ethic made its appearance di bello che va al di sopra di ogni moda. Questo principio la towards the end of the Fifties, Loretta Caponi continporta ad avere una clientela straordinaria: dalle Case Reali a ued making - as she does today - items in silk, linen famosi imprenditori, alle attrici di fama internazionale. Le sue and cotton, beautifully embroidered, finished with idee creative possono essere ispirate da un libro di arte, da un lace and trimmings, all done by skilful hands. Spurred fregio, dal particolare di un’immagine pittorica, per poi essere on by a desire to safeguard and conserve memories elaborate fino ad arrivare ad essere prodotto finito. Le idee of everyday life and lost ways of working, Loretta creative vengono tradotte in un disegno, che viene fissato began hunting for valuable antique pieces, she built sulla stoffa da ricamare attraverso la tecnica dello spolvero. a wonderful collection with pieces come from all over La fase dello studio dei colori da utilizzare - selezionati tra Europe, from the near East and from America. A book mille fili come fossero pennellate – assume un’importanza has been published, Per raffinare i sensi (Refinement basilare ed è preliminare alla fase del ricamo, realizzata of the Senses), describing these thousands of items, dalle mani di esperte ricamatrici. Alla fine degli anni ‘50, produced between the 16th and 20th centuries. Loretta quando la logica del consumismo iniziava ad affermarsi, Caponi's collection is of enormous documentary and Loretta Caponi continua a creare, come ancora oggi, capi historical value the embroidery is followed from its remote in seta, lino e cotone, impreziositi da ricami, da applicazioorigins as an aristocratic activity in the Middle Ages, to an ni di pizzi e di merletti, eseguiti artigianalmente da mani exclusively male art in the Renaissance, to an artistic trade esperte e non in serie. Spinta dalla volontà di salvaguarof enormous economic importance and pastime for aristodare e conservare testimonianze di vita quotidiana e di cratic and upper class ladies in the 19th century. perdute tecniche di lavorazione, Loretta inizia a ricercare Loretta Caponi's salon-workshop is in Florence, the spapreziosi ed antichi manufatti, realizzando un’eccezionale cious showroom with the workshop where 30 employees raccolta di esemplari provenienti da ogni angolo d’Eumake up the exclusive models, under the guidance of Loretta ropa, dal vicino Oriente e dall’America. La collezione, and Lucia Caponi. Nowadays Loretta Caponi's products are sulla quale è stato scritto il libro “Per raffinare i sensi”, è also sold through single-brand boutiques in Florence, Forte composta da migliaia di manufatti prodotti tra il XVI e il dei Marmi and Milan. Loretta and Lucia create linen to match XX secolo. Una collezione, quella di Loretta Caponi, di the homes and personal tastes of clients, always staying true grande valore documentario e storico, dove il ricamo è to their own tradition and style. descritto nel suo percorso secolare: come un’attività aristocratica nel Medioevo, un’arte prettamente maschile nel Rinascimento, un mestiere artistico di notevole peso economico o passatempo per le donne dell’aristocrazia e dell’alta borghesia nell’800. La bottega-laboratorio di Loretta Caponi ha sede a Firenze e si articola in un grande spazio espositivo di vendita con un laboratorio dove 30 lavoranti creano modelli esclusivi sotto la guida di Loretta e Lucia Caponi. Oggi Loretta Caponi vende la sua produzione attraverso tre boutiques monomarca presenti a Firenze, a Forte dei Marmi e a Milano. Loretta e Lucia creano biancheria in armonia con la casa ed il gusto personale della clientela, ma sempre seguendo la loro tradizione ed il loro stile.

Loretta Caponi

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Cuscino ricamato a fiori "Quilt" Quilt flower cushion Raso di cotone / Satinized cotton

Copripiumino ricamato "Herbario" Herbarium embroidered duvet cover Raso di cotone / Satinized cotton

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Extro Via delle Miccine, 71 50013 Campi Bisenzio (FI) Tel. +39 055 8952181 Fax +39 055 8952229 info@extroitalia.it www.extroitalia.it

La tessitura Mario Mazzoni inizia la sua attività di produzione di tessuti per arredamento negli anni Settanta. Sin dalle prime collezioni tessili, Mario Mazzoni orienta la sua produzione alla realizzazione di tessuti che siano in grado di soddisfare la clientela più esigente, coniugando la ricerca e l’innovazione dei materiali, il design contemporaneo e la tradizione di un prodotto realizzato artigianalmente. I figli, Emanuele e Gabriele Mazzoni, spinti dalla stessa passione del padre e da un costante spirito di ricerca, hanno creato da circa dieci anni la divisione Extro che produce collezioni di tessuti per arredamento, ma anche complementi di arredo quali plaid, cuscini e tappeti. Tutte le collezioni della linea Extro sono contraddistinte dalla qualità ed innovazione dei materiali e da un’estrema attenzione nella cura dei particolari.

Oyster Tessuto per arredamento / Furnishing fabric h 140 cm

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The Mario Mazzoni weaving company started producing furnishing fabrics in the Seventies. From the very first textile collections, Mario Mazzoni oriented the production of his company towards the creation of fabrics designed to satisfy the most demanding clientele, bringing together research and innovation of the materials, contemporary design and the tradition of a hand-made product. His sons, Emanuele and Gabriele Mazzoni, driven by the same passion as their father and by a constant spirit of research, have for about the last ten years devoted themselves to the Extro division, with collections that comprise furnishing textiles and also accessories such as rugs, cushions and carpets. All the collections of the Extro range are distinguished by the innovation and quality of the materials, and by meticulous attention to detail.


Perla e Pitti / Pearl and Pitti Tessuti per arredamento / Furnishing fabric h 140 cm


Tessuti Busatti Via Mazzini, 14 52031 Anghiari (AR) Tel. +39 0575 788013 Fax +39 0575 789819 busatti@busatti.com www.busatti.com

I tessuti, le tovaglie, gli asciugamani e i centrotavola artigianali, realizzati dall’azienda Busatti, sono il risultato di quasi due secoli di esperienza, duecento anni di attività artigianale ininterrotta, nella quale tradizione ed innovazione si sono sapientemente amalgamate, inserendo nell’ambra e nei grigi delle fibre naturali, la freschezza e la solarità dei colori mediterranei. In questa azienda toscana si realizzano preziosi tessuti eseguiti al telaio, tra i quali i tessuti per arredamento che divengono i protagonisti delle più belle dimore del mondo. Ad Anghiari i tessuti sono ancora prodotti dal telaio a navetta e vengono rifiniti da mani esperte, per divenire, in seguito, tovaglie uniche, asciugamani di una morbidezza dimenticata e tessuti per arredamento di qualità superiore. Il laboratorio Busatti, non a caso, si trova nel cuore geografico dell’Italia, nella culla del Rinascimento italiano, nel territorio che ha generato Piero della Francesca, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raffaello, Guido Monaco, San Francesco. Questo laboratorio si avvale della secolare esperienza e raffinatezza delle persone che vi lavorano con grande competenza e passione, utilizzando antiche macchine da carderia che lavorano le lane rustiche provenienti dalla zona dell’Appennino, tra il Tevere e l’Arno. Telai a navetta, figli della prima rivoluzione industriale, inseriscono lentamente le trame, conferendo ai tessuti quella morbidezza ormai introvabile nei tempi moderni. Mani esperte rifiniscono e abbelliscono questi prodotti con gigliucci, orli a giorno, ricami e pizzi.

Handcrafted fabrics, tablecloths, handtowels and table centrepieces made by the business Busatti, are the result of almost two centuries of experience, two-hundred years of uninterrupted life, where tradition and innovation have blended skilfully, inserting the freshness and brightness of Mediterranean colours into the amber and into the greys of natural fibres. In this Tuscan business, precious fabrics made on the loom are created, fabrics for furnishing that become the protagonists of the most beautiful homes in the world. Here in Anghiari, the fabrics are still shuttle-woven on the looms and then are finished by expert hands to become later, unique tablecloths, handtowels with such softness not found elsewhere and fabrics for furnishing of superior quality. The Busatti workshop not by chance is located in the geographical heart of Italy and in the centre of Italian Renaissance: within a radius of 100 Km Piero della Francesca, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raphael, Guido Monaco, Francis of Assisi were born. This workshop, obviously, doe not make artistic claims, but it now filters the age-old experience and refinement of the persons who work there with great skill and passion. Ancient carding machines work the rough woollens of the Apennines between the Tiber and Arno rivers. Shuttle looms, sons of the first industrial revolution, insert slowly between the wefts, giving the fabrics that softness that cannot be found any longer in modern time. Expert hands finish and embellish these products with lilies, hemstitches, needlework and laces.

Cavaliere "Giglio" con pizzo e tovaglioli Cavaliere embroidered with napkins Lino / Linen 51 x140 cm; 40 x 40 cm

Cavaliere "Donna di Coppe" e tovaglioli "Tamara" Queen of Hearts and Tamara napkins 60% lino, 40% cotone / 60% linen, 40% cotton 50 x 140 cm; 40 x 40 cm

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Textilart Corso Gramsci, 175 51100 Pistoia Tel. +39 0573 23042 Fax +39 0573 28165 info@textilart.it www.textilart.it

La Textilart da sempre dedica particolare attenzione alla ricerca grafica, raggiungendo risultati unici ed ottimali, che esprimono creatività artistica ed artigianale. La particolare tecnica di lavorazione e di ricerca formale, impiegata nella produzione dei tappeti, crea manufatti destinati a durare nel tempo, attuali e di tendenza. La Textilart ha rappresentato e rappresenta all’estero la produzione artigianale italiana: alcuni tappeti sono esposti in prestigiosi musei di arte moderna. Nel 1992 è stata prescelta a rappresentare l'Italia a New York in occasione delle Celebrazioni Colombiane, durante le quali i suoi tappeti sono stati inseriti in dodici ambientazioni di tipologie di interni di casa italiana. Alcuni dei tappeti sono esposti al Museo di Arte Contemporanea di Vicenza. La Textilart si distingue da anni per l’impegno profuso nella produzione di tappeti, raffinatezza e qualità dei quali sono elementi distintivi. Attualmente, oltre alle sue innovative collezioni, produce, su commissione di architetti, designer e grosse firme internazionali, tappeti ed arazzi personalizzati e a tema, con misure a richiesta sia nella tecnica annodato a mano, sia nel kelim che nel tufting.

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Textilart has always devoted special attention to graphic research, achieving unique and excellent results, the supreme expression of artistic creativity and exquisite craftsmanship. The special technique of processing and formal research employed in the production of the carpets gives life to contemporary trendsetting artefacts that are guaranteed to last. Textilart continues to represent Italian craft production abroad, and a number of its carpets are on display in prestigious museums of modern art. In 1992 it was chosen to represent Italy in New York on the occasion of the Columbus celebrations, during which its carpets were displayed in twelve settings illustrating typical Italian domestic interiors. Some of the carpets are on display at the Museo di Arte Contemporanea of Vicenza. Textilart has for many years boasted an outstanding commitment to the production of carpets in which sophistication and quality are the distinctive features.


Tappeto "Magnifica" / Magnifica rug Lana / Wool 170 x 240 cm

Tappeto "Riflessi" / Riflessi rug Lana / Wool 170 x 240 cm

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scagliola


Bianco Bianchi Via Lisbona, 4/e 50065 Pontassieve (FI) Tel. / fax +39 055 8314509 bianchiscagliola@alice.it www.biancobianchi.com

Bianco Bianchi inizia la sua attività con l'apertura di un laboratorio negli anni Sessanta. I figli, Alessandro ed Elisabetta, spinti dalla stessa passione del padre e da un costante spirito di ricerca, realizzano, con tecniche del tutto artigianali, manufatti di scagliola di ispirazione moderna e tradizionale. Tutte le fasi della lavorazione vengono eseguite con grande cura, dalla realizzazione dei disegni preparatori alla lucidatura finale. La produzione è costituita da tavoli, pannelli, quadri, bordure, oggettistica e vari elementi d’arredo. Il laboratorio lavora anche in collaborazione con noti architetti; progetta ed esegue, inoltre, opere personalizzate e rispondenti alle esigenze dell’ambiente a cui sono destinate. La tecnica, l’esperienza, le capacità creative, l’abilità nel disegno, la raffinata eleganza dei decori e l’equilibrata scelta dei colori, rendono uniche le opere in scagliola dei Bianchi, che derivano da un’arte che si perpetua fino ai nostri giorni. Il laboratorio si dedica anche all’attività di restauro, collaborando con musei, collezionisti, antiquari e soprintendenze.

Bianco Bianchi began his activity when he opened a workshop in the sixties. His children, Alessandro and Elisabetta, driven by the same passion as their father and by a restless spirit of research, create scagliola artifacts of modern and traditional inspiration using entirely manual techniques. All the phases of workmanship are performed with great care, from the creation of the preparatory designs to the final polishing. The production consists of table-tops, panels, pictures, frames, and various decor elements and accessories. The workshop collaborates with famous architects, and can also create customized items specially designed to meet the requirements of the ambience to which they are destined. The technique, experience and creative capacities, the skill in design, the sophisticated elegance of the decorations and the harmonious choice of colours make the Bianchi’s scagliola work truly unique, worthy illustrations of an art that has been perpetuated down to, our own times. The workshop also deals with restoration and collaborates with museums, collectors, antiquarians and the fine art commissions.

Fiori e uccellini / Flowers and little birds Piano su marmo botticino / Top on "botticino" marble 120 x 70 cm

Tavolo "Nettuno" / Table Neptune Piano di tavolo intarsiato in scagliola / Tabletop inlaid with the scagliola technique 130 x 100 cm

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Tavolo "Angelo" / Table Angel Piano di tavolo intarsiato in scagliola / Tabletop inlaid with the scagliola technique Marmo nero e scagliola / Black marble and scagliola 150 x 70 cm


INDICE / CONTENTS Valori e prassi della tradizione nell’artigianato toscano Values and practice of tradition in Tuscan handicraft

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Dora Liscia Bemporad

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ALABASTRO / ALABASTER Società Cooperativa Artieri Alabastro

ARGENTO / SILVER Argenteria Osvaldo Benvenuti Argentiere Pagliai Argenterie Raddi Renato Cieffe Galvanica Foglia Argenteria Franco Lapini Fratelli Lisi e Figli Italo Gori Tommaso Pestelli CERAMICA / CERAMICS Ceramiche del Borgo Ceramiche Giotto Ceramiche Lapucci Orietta Maioliche Otello Dolfi Manetti & Masini Romano Innocenti Ceramiche Sbigoli Terrecotte COMMESSO DI PIETRE DURE E MOSAICI ARTISTICI MOSAIC IN SEMI-PRECIOUS STONES Le Pietre nell'Arte Fratelli Traversari Mosaici Artistici Mauro Tacconi CRISTALLO E VETRO / CRYSTAL & GLASS Boreno Cigni M. Galgani

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p. 16 p. 18 p. 20 p. 22 p. 24 p. 26 p. 28 p. 30 p. 32 p. 34 p. 36 p. 38 p. 40 p. 42 p. 44 p. 46 p. 48 p. 50

p. 52 p. 54 p. 56 p. 58 p. 60 p. 62 p. 64


LEGNO / WOOD Arti Fiorentine Bartolozzi e Maioli Bottega d’Arte Maselli Bottega d'Arte San Godenzo Stefano Gerini Laboratorio Artistico Luca Mastro Santi Del Sere Quadrifoglio Omero Soffici

p. 66 p. 68 p. 70 p. 72 p. 74 p. 76 p. 78 p. 80 p. 82 p. 84

MARMO / MARBLE Spirito Artistico

p. 86 p. 88

METALLI / METAL Biagiotti Mario & Figli Caporali Il Ferro Soffiato F.lli Ugolini Bronzisti Rinomata Rameria Mazzetti Robarara PELLE E CUOIO / LEATHERWORK Atelier Giannini & Kuwata Bruscoli Pelletteria Legatoria Florentia Fratelli Peroni PIETRE ORNAMENTALI E SEMI-PREZIOSE ORNAMENTAL AND SEMI-PRECIOUS STONE Tosco Ticciati TESSUTI / TEXTILES Loretta Caponi Extro Tessuti Busatti Textilart

p. 90 p. 92 p. 94 p. 96 p. 98 p. 100 p. 102 p. 104 p. 106 p. 108 p. 110

p. 112 p. 114 p. 116 p. 118 p. 120 p. 122 p. 124

SCAGLIOLA Bianco Bianchi

p. 126 p. 128

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ALABASTRO / ALABASTER SocietĂ  Cooperativa Artieri Alabastro Via Provinciale Pisana, 28 56048 Volterra (PI) Tel. +39 0588 86135 Fax +39 0588 86224 info@artierialabastro.it www.artierialabastro.it

ARGENTO / SILVER Argenteria Osvaldo Benvenuti Via Francesco Redi, 2 50018 Scandicci (FI) Tel. / fax +39 055 740753 info@benvenutiargenti.it www.osvaldobenvenuti.it

Argentiere Pagliai

Borgo S. Jacopo, 41/R 50125 Firenze Tel. +39 055 282840 info@argentierepagliai.it www.collezionitoscane.it/argentierepagliai

Argenterie Raddi Renato Via del Padule, 23 50018 Scandicci (FI) Tel. +39 055 751815 Fax +39 055 751911 info@raddi.it www.raddi.it

Cieffe Galvanica

Via G. A. Dosio, 31 int. 50142 Firenze Tel. +39 055 707339 Fax +39 055 708507 info@marcofossi.com www.marcofossi.com

Foglia Argenteria

Via Argin Secco, 2/g 50142 Firenze Tel. +39 055 310519; +39 340 4155753 Fax +39 055 3029958 fogliargenteria@fogliargenteria.com www.fogliargenteria.com

Franco Lapini

Via Grosseto, 7 50142 Firenze Tel. +39 055 7322362 Fax +39 055 7322642 info@francolapini.it www.francolapini.it

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Fratelli Lisi e Figli

Via della Chiesa, 71 50125 Firenze Tel. +39 055 229550 Fax +39 055 2298788 lisi.argenti@alice.it www.collezionitoscane.it/fratellilisi

Italo Gori

Via Giorgio Ambrosoli, 5 50018 Casellina - Scandicci (FI) Tel. +39 055 7350216 Fax +39 055 7350218 italogori@virgilio.it www.goriargento.com

Tommaso Pestelli

Borgo SS. Apostoli, 20/r 50123 Firenze Tel. / fax +39 055 2302488 pestelli.com@tiscali.it www.pestelli.com

CERAMICA / CERAMICS Ceramiche del Borgo

Via G. Marconi, 2/4 50056 Montelupo Fiorentino (FI) Tel. / fax +39 0571 518856 eugeniotaccini@eugeniotaccini.com info@eugeniotaccini.com www.eugeniotaccini.com

Ceramiche Giotto

Via Aretina, 20/22 - Loc. Le Fonti 52048 Monte San Savino (AR) Tel. / fax +39 0575 810173 info@ceramichegiotto.com www.ceramichegiotto.com

Ceramiche Lapucci Orietta

Corso San Gallo, 6/10 52048 Monte San Savino (AR) Tel. / fax +39 0575 844928

Maioliche Otello Dolfi

Via Tosco Romagnola Nord, 28 50056 Montelupo Fiorentino (FI) Tel. +39 0571 910105 Fax +39 0571 910106 info@otellodolfi.it www.otellodolfi.it

Manetti & Masini

Borgo SS. Apostoli, 45/r 50123 Firenze Tel. +39 055 212254 Fax +39 055 700445 info@manettiemasini.it www.manettiemasini.it


LEGNO / WOOD Romano Innocenti Ceramiche

Via di Grignano, 33 50065 Pontassieve (FI) Tel. / fax +39 055 8398781 innocenti.cer@virgilio.it www.arca.net/expo/innocenti

Sbigoli Terrecotte

Arti Fiorentine

Piazza Michelacci, 7 50058 Signa (FI) Tel. +39 055 875981 Fax +39 055 8890040 info@artifiorentine.it www.artifiorentine.it

Via Sant'Egidio, 4r 50135 Firenze Tel. / fax +39 055 2479713 sbigoli@dada.it www.sbigoliterrecotte.it

Bartolozzi e Maioli

COMMESSO DI PIETRE DURE E MOSAICI ARTISTICI / MOSAIC IN SEMIPRECIOUS STONES Le Pietre nell'Arte

Via Ricasoli, 59/r 50122 Firenze Tel. / fax +39 055 212587 info@scarpellimosaici.it www.scarpellimosaici.it

Via dei Vellutini, 5r 50125 Firenze Tel. +39 055 281723 Fax +39 055 217870 gea@bartolozziemaioli.it www.bartolozziemaioli.it

Bottega d’Arte Maselli

Via dei Ginori, 51/r 50123 Firenze Tel. / fax +39 055 282142 info@cornicimaselli.com www.cornicimaselli.com

Fratelli Traversari Mosaici Artistici

Via Senese, 68/b 50124 Firenze Tel. / fax +39 055 221685 info@traversarimosaici.it www.traversarimosaici.it

Mauro Tacconi

Via Sandro Botticelli, 4 50012 Grassina (FI) Tel. +39 055 641232 Fax +39 055 643923 mauro.tacconi@maurotacconi.it www.maurotacconi.it

CRISTALLO E VETRO / CRYSTAL & GLASS Boreno Cigni

Vicolo delle Fontanelle 53034 Colle Val d'Elsa (SI) Tel. +39 0577 920326 Fax +39 0577 922324

M. Galgani

Via Giano della Bella, 20 50124 Firenze Tel. / fax +39 055 8074346 info@mgalgani.it www.mgalgani.it

Bottega d'Arte San Godenzo Via Forlivese, 68 50060 San Godenzo (FI) Tel. +39 348 7753432 chiaracancedda@yahoo.it

Stefano Gerini

Via S. Egidio, 33/r 50122 Firenze Tel. / fax +39 055 245199 stefanogerini@tin.it www.geriniarte.it

Laboratorio Artistico Luca

Via S. Caterina, 22 53100 Siena Tel. +39 0577 41500 info@laboratorioartisticoluca.it www.laboratorioartisticoluca.it

Mastro Santi Del Sere

Via Nova, 8 52031 Anghiari (AR) Tel. / fax +39 0575 789869 info@mastrosanti.com www.mastrosanti.com

Quadrifoglio

Via C. Castracane, 43 50055 Lastra a Signa (FI) Tel. +39 331 4397040

Omero Soffici

Via IV Novembre, 71 50026 San Casciano Val di Pesa (FI) Tel. / fax +39 055 8229682 info@omerosoffici.it www.omerosoffici.it

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MARMO / MARBLE

PELLE E CUOIO / LEATHERWORK

Spirito Artistico

Atelier Giannini & Kuwata

Via del Castagno, 7 55045 Pietrasanta (LU) Tel. / fax +39 0584 283231 Cell. +39 339 1177268 artwork@ats.it www.artistic-spirit.com

Borgo S. Frediano, 133/r 50124 Firenze Cell. +39 338 4563918 - 339 4935666 ateliergk@gmail.com

Bruscoli Pelletteria Legatoria

Via Montebello, 58/r 50123 Firenze Tel. / fax +39 055 212947 bruscoli@bruscoli.it www.bruscoli.it

METALLI / METAL Biagiotti Mario & Figli

Via I Maggio, 1 53026 Pienza (SI) Tel. / fax +39 0578 748478 biagiottipienza@libero.it www.biagiottipienza.com

Florentia

Via R. Benini, 18/b 50013 Campi Bisenzio (FI) Tel. +39 055 8979219 Fax +39 055 8979221 info@florentia-arte.it www.florentia-arte.it

Caporali Il Ferro Soffiato Loc. Santa Mama, 110 52010 Subbiano (AR) Tel. +39 0575 487033 Fax +39 0575 487233 info@caporali.it www.caporali.it

Fratelli Peroni

Via G. Marconi, 82r int. 50131 Firenze Tel. +39 055 572520 Fax +39 055 561029 info@peronifirenze.it www.peronifirenze.it

F.lli Ugolini Bronzisti

Via del Drago d'Oro, 25/r 50124 Firenze Tel. / fax +39 055 215343 flliugolinibronzistisrl@virgilio.it www.bronzistiugolini.com

Rinomata Rameria Mazzetti Via dell'Opio nel Corso, 64 53045 Montepulciano (SI) Tel. +39 0578 758753 Fax +39 0578 717038 bottegadelrame@rameria.com www.rameria.com

Robarara

Piazza Leonardo da Vinci, 19 59013 Montemurlo (PO) Tel. / fax +39 0574 632569 info@robarara.it www.robarara.it

PIETRE ORNAMENTALI E SEMI-PREZIOSE ORNAMENTAL AND SEMI-PRECIOUS STONE Tosco Ticciati

Via Leonardo da Vinci, 6/8 50050 Montaione (FI) Tel. +39 0571 69261 Fax +39 0571 697799 info@ticciatitosco.it www.ticciatitosco.it

TESSUTI / TEXTILES Loretta Caponi

Piazza Antinori, 4/r 50123 Firenze Tel. +39 055 213668 Fax +39 055 293118 firenze@lorettacaponi.com www.lorettacaponi.com

Extro

Via delle Miccine, 71 50013 Campi Bisenzio (FI) Tel. +39 055 8952181 Fax +39 055 8952229 info@extroitalia.it www.extroitalia.it

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Tessuti Busatti

Via Mazzini, 14 52031 Anghiari (AR) Tel. +39 0575 788013 Fax +39 0575 789819 busatti@busatti.com www.busatti.com

Textilart

Corso Gramsci, 175 51100 Pistoia Tel. +39 0573 23042 Fax +39 0573 28165 info@textilart.it www.textilart.it

SCAGLIOLA Bianco Bianchi

Via Lisbona, 4/e 50065 Pontassieve (FI) Tel. / fax +39 055 8314509 bianchiscagliola@alice.it www.biancobianchi.com

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Stampa / Printed by: Media Graphic Group Firenze / Florence settembre / september 2010 Catalogo stampato su carta / Catalogue printed on

Fedrigoni Sirio Pearl Polar Down g/m2 300 e Fedrigoni Garda Matt Art 170 gr - Tiratura 1.300 copie



Galleria dell'Artigianato - Tradizione