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Anno 1 N°1 Settembre Ottobre 2011

PRESENTAZIONE Artemisia è una rivista strettamente legata alla vita dell’Associazione Italus. La scelta di creare una pubblicazione nasce dall’approccio dinamico che l’Associazione ha adottato nei confronti della realtà Wicca e Neo-Pagana, in un’ottica in cui, pur avendo dei punti fermi e inviolabili, ci si pone in dialogo con ogni eventuale soggetto interessato ad apportare il suo contributo e a partecipare a una crescita comune. E’ stato scelto il nome di “Artemisia”, pianta sacra ad Artemide conosciuta anche col nome di Diana, divinità molto cara all’Associazione, perché come Lei che volle rimanere sempre giovane e scelse di regnare sulla terra e non sull’Olimpo, libera e indipendente, così Italus vuole che la rivista sia un mix di notizie di carattere sociale, culturale e scientifico, riguardante il panorama Neopagano e non solo. Un mezzo di comunicazione e informazione libero, indipendente e al passo con i tempi. Cercheremo nel nostro piccolo di far chiarezza sul panorama neopagano/esoterico, denunciando anche le speculazioni commerciali e i ciarlatani che lucrano su ipotetici e spesso vani poteri, al fine di favorire la conoscenza e la comprensione di queste realtà e non solo. I contenuti e la struttura della rivista Artemisia sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia allo scopo di consentire l’effettiva partecipazione dei soci alla vita dell’Associazione stessa. Speriamo che apprezziate il nostro intento e impegno, augurandoci che anche voi lettori collaborerete in futuro con Artemisia per far sì che essa possa essere più ricca di notizie e adempiere al meglio al suo ruolo informativo.

IN QUESTO NUMERO

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Come il pensatore e lo scienziato, ricerchiamo per quanto è possibile la verità e cerchiamo di farla conoscere. Presentiamo un'opera che aspira, per quanto umilmente, a toccare diversi ambiti del sociale e dell’infor-

mazione, dando giustificazione di sé in ogni sua riga. Ci proponiamo di realizzare una rivista che stabilisca un dialogo con i soci di Italus per informarli sulle iniziative dell'Associazione e sugli obiettivi raggiunti. Artemisia vuole quindi essere uno spazio di conoscenza, informazione ma anche di svago. Questo primo numero, disponibile anche per i non tesserati all’Associazione, è inaspettatamente ricco di articoli e notizie, suddivisi in nove rubriche: ITALUS COMUNICA: una sezione di comunicazione tra l’Associazione e i suoi iscritti per conoscere le iniziative, i progetti, le delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, i finanziamenti ottenuti, ecc. NEWS & CURIOSITA': una rubrica con notizie, curiose/divertenti/poco note, riguardanti un po' di tutto, comprendendo news dal mondo o anche scoperte nel campo dell’archeologia, della tecnologia, della scienza, ecc. In questo numero troviamo gli articoli riguardanti le piramidi Maya, lo ShuttleAtlantis, il decennale degli attentati dell’11 settembre 2001 e altro ancora. PIANETA SPERANZA: presenta testimonianze e storie riguardanti violenze su animali, piante o persone; campagne ambientaliste; annunci per l’adozione di cuccioli e per fornire aiuti a strutture come canili e gattili. Una rubrica ampia comprendente anche argomenti di carattere umanitario da tutto il mondo. In questo numero ci sono gli articoli riguardanti il cambiamento climatico, i biocarburanti, la carestia nel Corno d’Africa, ecc. NATURA & BENESSERE: uno spazio ampio dove trattare rimedi naturali come la cristalloterapia, fitoterapia, terapie fisiche e pratiche alternative (chakra, cromoterapia, ecc.), considerando che tutti i metodi per il benessere della persona non vanno a sostituire quelli della medicina tradizionale ma piuttosto la affiancano. In questo numero vogliamo far conoscere la cristalloterapia, dare consigli su di essa e sulle pietre riguardanti i segni zodiacali della vergine e della bilancia. DOSSIER: è la rubrica centrale di Artemisia con approfondimenti su argomenti d’attualità, storici, artistici, scientifici, religiosi, ecc. E' una sezione incentrata in particolare sul panorama neopagano di ieri e di oggi. In questo numero presentiamo quattro dossier riguar-


danti il Neopaganesimo, l’attuale crisi economica, i rischi derivanti da un eccessivo consumo di Soia e una rilettura in chiave esoterico-massonica del Casinò di Anzio.

Inoltre, i lettori potranno inviare segnalazioni e pubblicare annunci personali nella rubrica “Recensioni & Post-it”, scrivendo alla E-mail post-it.artemisia@hotmail.it

MITOLOGIA & FOLCLORE: una sezione dedicata alle festività neopagane, al pantheon delle divinità pagane, all’epica, alla mitologia, nonché alla descrizione di antichi rituali, usi e costumi tradizionali, storie di streghe ed esseri fatati, ecc. Gli articoli di questo numero riguardano Diana, Halloween e le festività neopagane degli Esbat e dei Sabbat di questo periodo.

Infine, è possibile inoltrare domande o proporre argo menti da approfondire nella rubrica "Oltre la Soglia" di Astro Sibilla, scrivendo alla E-mail oltrelasoglia@live.it

OLTRE LA SOGLIA: una rubrica di approfondimento su metodi di divinazione (tarocchi, oroscopo, ecc.), considerando che il futuro non è certo e che il responso non è una sentenza ma una probabilità. La sezione è provvista anche di un Almanacco bimestrale. In questo numero oltre all’Almanacco di Settembre e Ottobre vi segnaliamo gli articoli riguardanti i segni zodiacali della Vergine e della Bilancia e le descrizioni delle lame dei tarocchi del Matto e del Mago. CUCINA: una sezione completamente dedicata ai golosi in cui vengono presentate ricette culinarie fantasiose e sfiziose. In questo numero le ricette sono tutte in linea con l’Autunno. CREATIVITA’: uno spazio dedicato alle arti visive (pittura, scultura, fotografia, grafica, ecc.) in cui sarranno pubblicate anche opere originali inviate dai lettori. RECENSIONI & POST-IT: una sezione dedicata alla presentazione di libri, convegni, conferenze e segnalazioni varie di eventi, nonché alla corrispondenza tra i curatori della rivista, l’Associazione Italus e i lettori. Uno spazio ideato anche come forum per annunci, domande e problematiche di varia natura.

Insomma avrete capito che Artemisia è una rivista interattiva e ci tiene ad esserlo, per cui ognuno di voi si senta libero di scriverci. Saremo lieti, per quanto possibile, di esaudire le vostre richieste e pubblicare i vostri lavori.

Abbiamo intenzione di pubblicare, per i non tesserati ad Italus, dei numeri Extra di Artemisia contenenti una selezione degli articoli più significativi pubblicati nei precedenti numeri ordinari della rivista. Un particolare ringraziamento va al grafico impaginatore Francesco Voce, ad Astro Sibilla responsabile della rubrica “Oltre la Soglia” e redattrice della rivista, a Leron presidente dell’Associazione Italus e a tutti coloro che hanno contribuito al primo numero di Artemisia. Non mi resta che concludere questa lunga ma necessaria presentazione, augurando a tutti voi una buona lettura. Ogni bene!

Tommaso Dore Direttore di Artemisia

Siamo certi che Artemisia non vi annoierà. La presentiamo in formato on-line per via della sua praticità ma ognuno di voi potrà stamparla e leggerla in viaggio, seduti in casa o all’aperto, in totale relax. Informiamo tutti i Soci Sostenitori regolarmente iscritti all’Associazione che potranno contribuire alla stesura di Artemisia, inviando articoli alla seguente E-mail artemisiadirettore@hotmail.it segnalando le rubriche di specifico interesse. Tutti i lettori potranno comunicare con Artemisia e inoltrare suggerimenti, o opere e immagini per la rubrica “Creatività”, scrivendo alla E-mail artemisiainterattiva@hotmail.it

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SOMMARIO COS’E’ ITALUS? ........................................................................ pag. 4 ITALUS COMUNICA ................................................................. pag. 6 NEWS & CURIOSITA’ .......................................... ..................... pag. 9 Le priramidi Maya erano strumenti musicali !? ........................... pag. 9 Si può sentire il futuro ? ............................................................... pag. 9 Il cielo aiuta la gente allegra. ....................................................... pag. 11 Google e le richieste di censura dei governi. ............................... pag. 11 Atlantis l’ultima missione dello Shuttle. ..................................... pag. 12 11 settembre 2001 ........................................................................ pag. 12 PIANETA SPERANZA ................................................................ pag. 14 Il risveglio dell’Etna ..................................................................... pag. 14 La moratoria dell’Indonesia sulle concessioni delle foreste. ....... pag. 14 E’ l’uomo la causa del cambiamento climatico? .......................... pag. 15 La follia dei biocarburanti. ........................................................... pag. 16 Carestia nel Corno d’Africa. ........................................................ pag. 17 Percorsi naturali. .......................................................................... pag. 19 NATURA E BENESSERE. .......................................................... pag. 21 L’olio di enotera e l’olio di semi di pesca. ................................... pag. 21 Il ginseng. ..................................................................................... pag. 21 La cristalloterapia. ........................................................................ pag. 22 Le pietre del segno della Vergine e della Bilancia. ...................... pag. 23 DOSSIER. .................................................................................... pag. 24 Il Neopaganesimo. ....................................................................... pag. 24 La crisi economica 2008/2011. .................................................... pag. 27 La soia e il suo lato oscuro. .......................................................... pag. 28 Il Paradiso sul Mare di Anzio: casinò o tempio massonico?......... pag. 33 MITOLOGIA E FOLFLORE. ...................................................... pag. 35 Diana. ........................................................................................... pag. 35 Luna piena di settembre. .............................................................. pag. 37 Luna piena di ottobre. .................................................................. pag. 37 Sabbat dell’equinozio d’autunno. ................................................ pag. 38 Sabbat di Samhain. ...................................................................... pag. 40 Halloween. ................................................................................... pag. 41 La prefica. .....................................................................................pag. 42 OLTRE LA SOGLIA. .................................................................. pag. 43 Almanacco. .................................................................................. pag. 43 Vergine. ........................................................................................ pag. 44 Bilancia. ....................................................................................... pag. 45 Il matto. ........................................................................................ pag, 46 Il mago. ........................................................................................ pag. 46 CUCINA. ..................................................................................... pag. 47 CREATIVITA’. ............................................................................ pag. 50 RECENSIONI E POST-IT. .......................................................... pag. 52

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ARTEMISIA

Anno I, N. 1 Settembre/Ottobre 2011

*** *** *** Direttore Tommaso Dore Redattori: Sabrina Lombardini (Sibilla Astro) Tommaso Dore Francesco Voce (Leron) Grafico e impaginatore: Fracesco Voce

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Questa rivista non rappresenta un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62/2001, essendo strumento informativo interno all’Associazione Italus. Il copyright degli articoli appartiene ai rispettivi autori.


COS’E’ ITALUS? L’Associazione nasce all’interno del gruppo spiritule del Quadrifoglio, costituito il 14 ottobre 2008 a Roma, che rientra nel movimento neopagano della Wica Italica. In seno a questo gruppo, nel gennaio 2011, Leron decide di dar vita al progetto che, con l’appoggio di Sibilla Astro, si concretizza prima in un semplice gruppo e poi ufficialmente come Associazione. L’Associazione si ispira all’etica spirituale della Wica Italica ma è indipendente da essa, come è indipendente dal gruppo spirituale del Quadrifoglio. ITALUS è aperta a tutti i movimenti spirituali neopagani senza eccezione alcuna. ITALUS non si pone assolutamente in rivalità o in concorrenza con organizzazioni similari e si ispira a ciò che succede oltre le Alpi, cioè alla cooperazione fra associazioni e movimenti neopagani, nel caso in cui si perseguano medisimi obiettivi. ITALUS oggi è un’associazione culturale e sociale di carattere nazionale, senza scopo di lucro, apolitica, fondata sul volontariato ed opera nel campo della spiritualità, della cultura, dell’ambiente e della solidarietà. Tramite attività rivolte ai soci e alla collettività, intende favorire la crescita culturale, morale e spirituale degli individui. ITALUS persegue i seguenti scopi: diffondere valori etici universali di fratellanza e solidarietà fra i popoli; sintetizzare armonicamente i diversi aspetti delle culture del mondo; diffondere l’idea di uno sviluppo sociale, economico e tecnologico in armonia con la natura; perseguire una visione egualitaria della società, anche supportando e proponendo progetti di interesse sociale a sostegno dei meno privilegiati; difendere e sostenere gli animali e gli stessi esseri umani; contribuire alla tutela della natura e del patrimonio artistico-culturale; contribuire ad una “elevazione delle coscienze” partendo da un approccio privilegiato con la natura, considerata come luogo ideale della dimensione umana; ricercare la crescita interiore e spirituale mediante il ricorso alla meditazione e ad altre pratiche; studiare le scienze naturali come supporto alla medicina occidentale; studiare, praticare e tutelare la spiritualità comune

wicca e in generale neopagana, rifacendosi al movimento spirituale della Wica Italica, collaborando anche allo sviluppo di nuovi gruppi e con associazioni d’ispirazione wicca e neopagana; ripristinare l’originaria destinazione d’uso di antichi luoghi o edifici di culto pagano, preservandone l’integrità e valorizzandone l’importanza storica e artistica; studiare e ricercare quelle pratiche, tradizioni e culti esoterici, pagani e sciamanici propri del territorio italiano (e in generale europeo) anche con apposite pubblicazioni; ricercare la “purezza” della pratica e della spiritualità togliendo il velo del consumismo e della mercificazione. L’Associazione si fonda su un messaggio che non reca nuovi principi rispetto ai grandi insegnamenti del passato ma tenta nuovi metodi di diffusione e usa un linguaggio chiaro, diretto e comprensibile da chiunque voglia affrontare le problematiche relative alla crescita interiore. Gli associati hanno l’opportunità di fornire un proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione e di confrontarsi su tematiche d’interesse spirituale o culturale, in un’ottica di miglioramento personale anche sul piano umano. E’ nostro ardente desiderio che gli intenti dell’Associazione e i suoi risultati non restino parole, ma siano le basi per imparare nel concreto a migliorarci e a vivere in armonia con noi stessi, gli altri e tutto ciò che ci circonda. ITALUS non effettua in alcun modo opera di proselitismo, intesa a mostrare la Wica Italica o la Wicca in generale come vera e unica via spirituale ma come uno dei tanti e validi percorsi, promuovendo lo scambio e il dialogo tra i diversi culti, religioni o movimenti spirituali. L’Associazione non rifiuta la scienza e non rinnega la civiltà, ma crede che la scienza stessa debba offrire delle nuove risposte e insegnarci il rispetto per la complessità del mondo che ci circonda. I membri di ITALUS dovrebbero adottare la concezione di uno scambio aperto e costruttivo con il prossimo, consci che ogni essere vivente ha un proprio percorso e una propria saggezza da condividere con gli altri, agendo in armonia con l’Universo che ci circonda.

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I principali mezzi di azione dell’Associazione consistono nell’organizzazione di eventi quali incontri, riunioni, seminari, conferenze, visite guidate; esercizi spirituali (tramite danza, musica, canto o preghiere); meditazione; attività artistiche (pittura, scultura, fotografia, ecc.); pubblicazioni di libri (in proprio o avvalendosi della collaborazione di case editrici). L’impegno nel sociale dell’Associazione si esprime anche attraverso azioni di sostegno e collaborazioni con associazioni animaliste, ambientaliste e umanitarie, con enti di tutela e divulgazione del patrimonio artistico e culturale. Ci si prefigge infatti di diffondere una nuova sensibilità nel pensare e nell’agire, nel rispetto totale del mondo in cui viviamo e degli esseri che lo popolano, siano essi persone, piante o animali. Tenteremo di dimostrare che anche con piccoli gesti si può migliorare il mondo.

L’ISCRIZIONE all’Associazione richiede una quota di € 20,00 per i Soci Sostenitori, mentre per i Soci Ordinari la quota è di € 10,00. Iscrizione che va rinnovata annualmente e garantisce dei pass gratuiti in occasioni di eventi organizzati dalla stessa Associazione. PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITARE IL SEGUENTE INDIRIZZO INTERNET: www.italus.info http://italus.info OPPURE SCRIVERE ALLA SEGUENTE MAIL: italus@live.it

Francesco Voce (Leron) Presidente Associazione Italus

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ITALUS COMUNICA 21 GIUGNO 2011 Il Presidente dell’Associazione Italus consegna tutte le pratiche burocratiche per la registrazione dell’Associazione agli organi competenti. Da questo momento il Gruppo Italus viene sciolto e trasformato ufficialmente in Associazione Italus. Il Consiglio Direttivo decide che le iscrizioni volontarie, versate dai soci iscritti, quando l’Associazione era impostata come Gruppo Italus, vengano destinate alla registrazione e all’organizzazione della stessa Associazione. *** *** *** 11 LUGLIO 2011 L’Associazione Italus viene regolarmente registrata come Associazione sociale/culturale riconosciuta a livello nazionale. Con delibera assembleare risultano eletti i seguenti membri del Consiglio Direttivo: Francesco Voce (Leron) - Socio Fondatore Sabrina Lombardini (Sibilla Astro) - Socio Fondatore Tommaso Dore - Socio Sostenitore Non si esclude che in futuro possano essere eletti nuovi consiglieri, che andranno ad incrementare il neoeletto Consiglio Direttivo. Vengono inoltre elette le seguenti cariche associative: Presidente dell’Associazione Francesco Voce (Leron) Tesoriere dell’Associazione Francesco Voce (Leron) Segretario dell’Associazione Sabrina Lombardini (Sibilla Astro) Direttore della Rivista Artemisia Tommaso Dore *** *** *** ITALUS E’ PRESENTE SUL SOCIAL NETWORK DI FACEBOOK CON UN PROPRIO GRUPPO “ITALUS ASSOCIAZIONE, NEOPAGANA WICCA” È un gruppo di dialogo fra la rete (comprendente anche i non iscritti) e l’Associazione Italus. Un gruppo che vuol far sì che ognuno possa interagire con Italus seguendo o contribuendo all’operato dell’Associazione.

Il gruppo è aperto al confronto e/o all’ideazione, all’elaborazione di progetti per la comunità neopagana e non, per l’ambiente, la cultura e il sociale. Per poter partecipare: digitare su Facebook “Italus Associazione, Neopagana & Wicca”. *** *** *** ITALUS E’ PRESENTE SUL SOCIAL NETWORK DI FACEBOOK CON UN PROPRIO GRUPPO “ITALUS INTERATTIVO” RISERVATO AI SOLI ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE È un gruppo interattivo fra i soci regolarmente iscritti e l’Associazione Italus. Un gruppo che vuol far sì che ogni associato regolarmente iscritto possa interagire con l’Associazione. L’intento è di riunirsi on-line periodicamente e discutere, raccontare, commentare su vari argomenti o tematiche scelte di volta in volta negli incontri. Periodicamente si terranno anche seminari/conferenze on-line. Le tematiche trattate potranno variare dalla pratica divinatoria a quella strettamente spirituale o filosofica. Ogni socio iscritto potrà contribuire, proporre e monitorare le discussioni trattate nel gruppo. Per poter partecipare: digitare su Facebook “Italus Interattivo” e cliccare su cerca. Si ricorda che il gruppo è riservato solo ai soci regolarmente iscritti. Per potervi accedere dovrete quindi comunicare tramite messaggio privato il vostro nome e cognome accompagnato dal codice della tessera associativa. *** *** *** WICCA CENSIMENTO 2011/2012 Evento/Censimento creato sul social network di Facebook dall’Associazione Italus. Questo censimento on-line è finalizzato a stilare una lista numerica di quanti wiccan vi siano in Italia. Si invita chiunque voglia aderire a questo censimento di specificare:

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ITALUS COMUNICA

lo Stato, la regione, la città di nascita e l’attuale località di residenza. Sono ammessi al censimento solo persone di spiritualità Wicca. Si specifica che attenendosi alle vigenti normative sulla tutela della privacy, nessun nome o cognome sarà mai pubblicato, tutto si tradurrà in dati statistici anonimi. Il censimento è aperto da gennaio 2011 fino a gennaio 2012. Per poter partecipare: digitare su Facebook “Wicca Censimento 2011/2012” e cliccare su cerca; in alternativa entrare nella pagina Facebook di “Italus Associazione, Neopagana & Wicca” e cercare il censimento nella sezione eventi. *** *** *** NEOPAGANO CENSIMENTO 2011/2012 Evento/Censimento creato sul social network di Facebook dall’Associazione Italus. Questo censimento on-line è finalizzato a stilare una lista numerica di quanti neopagani vi siano in Italia. Si invita chiunque voglia aderire a questo censimento di specificare: lo Stato, la regione, la città di nascita e l’attuale località di residenza, indicando inoltre a quale movimento neopagano si appartiene. Sono ammessi al censimento tutti i neopagani, di qualunque movimento spirituale. Si specifica che attenendosi alle vigenti normative sulla tutela della privacy, nessun nome o cognome sarà mai pubblicato, tutto si tradurrà in dati statistici anonimi. Il censimento è aperto da gennaio 2011 fino a gennaio 2012. Per poter partecipare: digitare su Facebook “Neopagano Censimento 2011/2012” e cliccare su cerca; in alternativa entrare nella pagina Facebook di “Italus Associazione, Neopagana & Wicca” e cercare il censimento nella sezione eventi. *** *** ***

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LUOGHI SACRI NEOPAGANI, QUANTI E QUALI SONO IN ITALIA? Evento/Censimento creato sul social network di Facebook dall’Associazione Italus. Questo censimento on-line è finalizzato a stilare una lista dei vari luoghi sacri neopagani presenti in Italia. Ormai il Neopaganesimo (e i vari movimenti spirituali

presenti in esso) si sta diffondendo sempre di più in Italia. Iniziano quindi a sorgere (o risorgere) luoghi di culto ritenuti sacri: boschi, templi e luoghi di preghiera, privati e pubblici. Ma quanti sono i luoghi sacri neopagani in Italia? Quanti e dove sono i nuovi templi pagani? Il censimento vuole rispondere proprio a queste domande. Per poter partecipare: digitare su Facebook “Luoghi Sacri Neopagani, Quanti e Quali Sono in Italia?” e cliccare su cerca; in alternativa entrare nella pagina Facebook di “Italus Associazione, Neopagana & Wicca” e cercare il censimento nella sezione eventi. Nella pagina dovrà essere specificato: la provincia o città in cui sorge il tempio o luogo sacro, indicando a quale tipo di culto (o divinità) esso è destinato, da chi è gestito e come può essere raggiunto. *** *** *** LUOGHI SACRI NEOPAGANI È un progetto ambizioso ideato dall’Associazione Italus che conta di portarlo a compimento entro il 2012. Sarà prodotto del materiale informativo in formato video e cartaceo per ogni singolo sito sacro neopagano che a fine lavoro andrà a costituire una dettagliata guida, consultabile on-line e pubblicata in formato cartaceo. E’ prevista anche la collaborazione con associazioni e organismi religiosi neopagani. Per maggiori informazioni o per collaborare scrivere alla seguente e-mail: italus@live.it con oggetto “Luoghi Sacri Neopagani”. *** *** *** PERCORSI ITALIANI È un progetto ideato dall’Associazione Italus e aasce dalla consapevolezza di vivere in una nazione particolarmente ricca di bellezze paesaggistiche, di tesori artistici e architettonici, di cultura e di storia. L’obiettivo, da conseguire per il 2012/2013, è quello di far conoscere opere d’arte, gallerie, musei, siti archeologici, monumenti, città, beni demo-etno-antropologici, paesaggi, gastronomia e quant’altro sia caratteristico di ciascuna regione italiana. Sarà prodotto del materiale informativo in formato video e cartaceo per ogni regione che a fine lavoro andrà a costituire una dettagliata guida turistica, consultabile on-line e pubblicata in formato cartaceo. E’ prevista anche la collaborazione con amministrazioni regionali, provinciali, comunali, ecc.


SEGNALA AD ITALUS È un progetto ideato dall’Associazione Italus a cui sta molto a cuore la tutela dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico, la cultura in generale, la tutela dei diritti umani e le questioni concernenti emergenze umanitarie e sociali. L’obiettivo è quello di far conoscere e denunciare tutti gli abusi che interessano i siti di rilevanza storico-artistico, l’ambiente, le città, e le violenze contro gli esseri umani e gli animali. Sarà prodotto del materiale informativo in formato video o pdf per ogni “denuncia”, consultabile on-line. Si tratta di un progetto ambizioso che l’Associazione vuole perseguire per informare e adempiere ai suoi obiettivi e principi costitutivi. Tutti, anche i non iscritti ad Italus, potranno inviare segnalazioni e l’Associazione si preoccuperà di accertare la veridicità delle notizie e di renderle pubbliche. Le denunce non avranno validità legale ma solo informativa. Per maggiori informazioni o per fare segnalazioni, scrivere alla seguente e-mail: segnalaitalus@hotmail.it con oggetto “Seganala ad Italus”. *** *** *** SALOTTO PAGANO Evento organizzato dall’Associazione Italus nella città di Roma. Il Salotto Pagano è costituito da una serie di eventi-riunioni tra persone appartenenti ai vari movimenti neopagani ma anche tra persone solo curiose e non praticanti. L’intento è di riunirsi periodicamente per raccontare e discutere su argomenti e tematiche di carattere spirituale o filosofico scelte di volta in volta nei vari incontri. L’iniziativa riguarderà inizialmente la città di Roma, ma si pensa già di organizzarla in futuro anche in altre località d’Italia. Le parole d’ordine del Salotto Pagano sono: Conoscere, Comunicare, Creare e Trasmettere. Il progetto vuole portare nuovamente l’essere umano a pensare e ad esprimersi in modo critico, senza timore o pretese, nel rispetto reciproco di ciascun individuo. Gli incontri del Salotto Pagano non sono a scopo di lucro ed è assolutamente vietata qualsiasi forma di pagamento, di proselitismo o di strumentalizzazione politica. Visto il successo riscosso da questa iniziativa, (sono state già svolte tre giornate fra aprile e giugno 2011), prossimamente riprenderanno al più presto tali incontri. Per maggiori informazioni e partecipare, scrivere alla seguente e-mail: italus@live.it con oggetto “Salotto Pagano”.

*** *** *** CONTATTI Qui di seguito gli indirizzi di posta elettronica dell’Associazione Italus, strumenti di contatto tra l’Associazione e il pubblico tesserato e non. Sito internet dell’Associazione Italus: www.italus.info http://italus.info E-mail per informazioni generiche sull’Associazione italus@live.it

ITALUS COMUNICA

Per maggiori informazioni o per collaborare scrivere alla seguente e-mail: italus@live.it con oggetto “Percorsi Italiani”.

E-mail del Presidente dell’Associazione italuspresidente@hotmail.it E-mail del Consiglio Direttivo dell’Associazione consigliodirettivoitalus@hotmail.it E-mail della rivista on-line Artemisia, per collaborare e inviare articoli, immagini, ecc. artemisiadirettore@hotmail.it E-mail per comunicazioni o suggerimenti generici alla rivista Artemisia artemisiainterattiva@hotmail.it E-mail per pubblicare e segnalare nella rubrica di Artemisia “Recensioni & Post-it” post-it.artemisia@hotmail.it E-mail per comunicazioni alla rubrica di Artemisia “Oltre la soglia” di Astro Sibilla (per richiedere o suggerire argomenti da approfondire) oltrelasoglia@live.it E-mail per comunicazioni destinate al progetto “Segnala ad Italus” segnalaitalus@hotmail.it E-mail per il blog sul sito dell’Associazione italusforum@hotmail.it *** *** ***

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NEWS & CURIOSITA’ LE PIRAMIDI MAYA ERANO STRUMENTI MUSICALI !? Per la civiltà precolombiana dei Maya, l’obiettivo era riuscire a comunicare con Dio, ed è per questo che hanno costruito le loro incredibili piramidi.

SI PUO’ SENTIRE IL FUTURO? Il futuro si può “sentire”. A dirlo non sono i chiaroveggenti e fattucchiere ma un gruppo di scienziati della Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York. I loro articolo, intitolato “Feeling The Future”, è il primo studio su fenomeni tipicamente considerati paranormali a essere stato ammesso su una rivista di psicologia, il Journal of Personality and Social Psychology. Finora, frasi del tipo “me lo sentivo” o “sapevo che sarebbe successo” sono sempre state bollate dalla scienza come pure suggestioni. Oggi Daryl Bem e colleghi sono convinti che non sia così. Per dimostrarlo hanno aspettato otto anni, nel corso dei quali hanno raccolto una “massa critica di dati” sufficiente a contrastare le obiezioni dei revisori che avrebbero passato al setaccio il loro lavoro.

Piramide Maya di Chichen Itza.

Secondo una ricerca internazionale pubblicata sul New Scientist, i gradini funzionavano come uno strumento musicale: progettati per provocare la diffrazione del suono dei passi di chi li percorreva, riproducevano un rumore simile a quello delle gocce di pioggia che cadono in una pozzanghera. Destinatario del messaggio musicale il dio della pioggia Chaac, venerato nelle zone del Messico con scarse precipitazioni. Per capirlo, gli studiosi Jorge Cruz della Professional School of Mechanical and Electrical Engineering di Città del Messico e Nico Declercq del Georgia Institute of Technology negli Stati Uniti, hanno confrontato le frequenze sonore che si producono salendo i gradini del Castillo, nel complesso archeologico Maya di Chichen Itza, con quelle della Piramide della Luna a Teotihuacan, nel Messico centrale. In entrambi i siti hanno registrato i suoni sentiti alla base quando qualcuno sale i gradini, osservando in tutti e due i casi una somiglianza con il rumore e la frequenza delle gocce di pioggia. Secondo i ricercatori, ciò è dovuto alla diffrazione del suono provocata dalle scale, che rompendo l’onda sonora riproducono un effetto simile a quello di un acquazzone.

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Francesco V., da repubblica.it

Il fattore “psi”. Il termine chiave con cui psicologi e altri studiosi si riferiscono a fenomeni inspiegabili è il fattore “psi”: con questo termine, spiega Bem nel suo articolo, “vengono indicati tutti quei processi anomali di trasferimento di energie e informazioni che non hanno una spiegazione fisica o biologica”. Tra questi, la telepatia, la chiaroveggenza, la psicocinesi (ovvero l’influenza apparente di pensieri e intenzioni su processi reali indipendenti), la precognizione e la premonizione di eventi futuri. La grande maggioranza del mondo accademico, soprattutto in psicologia, non crede in questi fenomeni, eppure il rigore scientifico degli esperimenti presentati da questo professore della Cornell University - che per inciso è sì un appassionato di fenomeni paranormali, ma anche uno psicologo stimato a livello internazionale per i suoi lavori sulla percezione del sé - ha lasciato attoniti anche i più ferventi oppositori dell’esistenza di psi. Per riuscire a dimostrare l’esistenza di una “specie di relazione” tra eventi che devono ancora accadere e le decisioni che prendiamo nella vita quotidiana, lo psicologo ha esaminato oltre mille studenti volontari, sottoponendoli a nove esperimenti. In sintesi, ciò che di solito viene interpretato come la causa di un comportamento, negli esperimenti è stato mostrato o raccontato solo dopo il verificarsi dell’evento stesso.


Com’era prevedibile, lo studio ha suscitato un certo clamore nel mondo accademico. A passarlo al vaglio è stato un team di quattro revisori, che pur avendo suggerito delle modifiche non hanno riscontrato alcuna incongruenza di fondo. Daryl Bem, intanto, ha affermato di essere già stato contattato da decine di ricercatori con la richiesta di maggiori dettagli. Sfera di cristallo usata da molti ciarlatani per prevedere il futuro.

I risultati - considerati statisticamente rilevanti in otto casi su nove - hanno mostrato che i processi analizzati funzionano anche se la causa arriva dopo la scelta, come se le nostre azioni fossero il frutto di qualcosa che deve ancora avvenire. In uno di questi esperimenti, Bem ha testato un fenomeno psicologico studiato a lungo: il priming affettivo. Nello scenario classico una persona, dopo aver osservato una parola su uno schermo, deve giudicare nel più breve tempo possibile se un’immagine è piacevole o meno. Da tempo è stato notato che se la parola che precede l’immagine ha un significato inverso rispetto alla figura (ad esempio, l’aggettivo “brutto” e un disegno piacevole) le persone impiegano più tempo a rispondere. Il ricercatore americano ha dunque rigirato l’esperimento: i partecipanti vedevano l’immagine e dovevano esprimere un giudizio prima di leggere. Stranamente, anche in questo caso quando la parola (scelta casualmente dal computer solo dopo la risposta) aveva un significato opposto, i soggetti impiegavano più tempo a esprimere un giudizio. Allo stesso modo, Bem ha testato altri effetti psicologici come l’attrazione verso cose piacevoli, l’istinto ad allontanarsi dai pericoli, la facilità con cui si richiamano parole e oggetti già visti: in tutti i casi, ha invertito l’ordine temporale, ottenendo sempre come risultato la conferma della retroattività della causa.

NEWS & CURIOSITA’

state ancora neanche immaginate e che varie altre teorie ritenute impossibili si sono poi rivelate vere. A metafora delle sue scoperte, prende l’esempio della meccanica quantistica: all’inizio – ricorda lo psicologo - anch’essa fu oggetto di numerosissime critiche, eppure oggi è la teoria su cui poggia gran parte della fisica moderna

Prevedendo lo scetticismo che avrebbe incontrato (anche se per questo non ci voleva una gran psi), Bem conclude il suo articolo con una citazione da Alice nel paese delle meraviglie, il capolavoro con cui Lewis Carroll ha fatto sognare intere generazioni di bambini. Al termine del suo incontro con la Regina di Cuori, Alice esclama: “Non si può credere a una cosa impossibile!”. “Oserei dire che non ti sei allenata molto”, risponde la Regina. “Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione”. Ciò significa che se il futuro è prevedibile esso è anche modificabile! Credete ancora che il futuro non sia prevedibile?

Sofia Cataldi , da repubblica.it/scienze

Riguardo le origini di questa capacità, lo psicologo non ha dubbi: una volta apparsa, psi è stata selezionata positivamente per gli indiscussi vantaggi che porta con sé. La possibilità di predire la presenza di pericoli così come di prevedere dove c’è qualcosa di attraente avrebbe conferito e continuerebbe a conferire benefici notevoli a chi la possiede. Ma come giustificare tali fenomeni? Su questo Bem mette le mani avanti, scrivendo che spesso nella scienza i dati empirici arrivano quando le spiegazioni non sono

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NEWS & CURIOSITA’

IL CIELO AIUTA LA GENTE ALLEGRA.

GOOGLE E LE RICHIESTE DI CENSURA DEI GOVERNI.

‘Gente allegra il ciel l’aiuta’, dice un vecchio proverbio. Ora arriva la conferma scientifica: le persone più sorridenti vivono fino a 7 anni di più delle altre.

È già stato ribattezzato “il censurometro”: si tratta dello strumento lanciato da Google per mostrare al mondo quante siano le richieste di rimozione dei contenuti che i governi avanzano al gigante di Mountain View.

Pollon noto personaggio esilarante delll’omonimo cartone animato.

Lo afferma uno studio della Wayne University del Michigan, pubblicato dalla rivista ‘Psychological Science’, basato sulle foto di alcuni giocatori di baseball. I ricercatori hanno studiato 230 foto di giocatori dal registro del 1952, classificando le espressioni da ‘molto sorridente’ a ‘molto serio’. Dopo la classificazione hanno confrontato le espressioni con le età di morte dei giocatori. Dei 184 deceduti, quelli classificati come ‘molto seri’ avevano vissuto in media 72,9 anni, quelli come ‘parzialmente sorridenti’ 75 mentre quelli più sorridenti avevano avuto una vita media di 79,9 anni. Studi precedenti avevano già correlato l’intensità del sorriso nelle foto con la stabilità del matrimonio e la soddisfazione nella vita, scrivono gli autori della ricerca, “ma questo è il primo che ha trovato una correlazione con un parametro biologico come la longevità”.

Francesco V., da salute.agi.it

Se nel 2002 gli Stati che hanno chiesto a Google di cancellare dei contenuti erano soltanto 4, nel 2009 il loro numero è salito a 40. Ci sono poi altre richieste, sempre provenienti dai governi nazionali, che riguardano la consegna dei dati di alcuni utenti, per vari motivi. Ci sono richieste che sono legittime, magari perché riguardano contenuti illegali o materiale protetto dal diritto d’autore pubblicato senza l’autorizzazione, ma ci sono anche richieste relative a materiale scomodo” che non è, di per sé, illegale. Sono questi ultimi interventi che più correttamente vanno sotto il nome di censura, e per far conoscere le dimensioni di questo fenomeno agli utenti di tutto il mondo Google ha preparato una mappa che indica quali Stati operino in questo modo e quante richieste abbiano finora avanzato. Per il debutto del servizio, la società ha utilizzato le richieste relative al periodo compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2009; è previsto che la mappa sia aggiornata ogni sei mesi. Alcuni dati mancano: per esempio la Cina considera le richieste di censura come segreto di Stato e, pertanto, i dati relativi non possono essere divulgati. Lo Stato più attivo, sia per quanto riguarda le richieste di rimozione dei contenuti sia per quelle relative ai dati personali degli utenti, è il Brasile. L’Italia si posiziona invece settima per quanto riguarda le richieste di rimozione dei contenuti (con 57 richieste, di cui 39 relative a YouTube), mentre è sesta nella classifica degli Stati che hanno chiesto di avere i dati degli utenti (550 richieste). Marco Lorenz, da www.google.com

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Lo Space Transportation System, in sigla STS, comunemente noto come Space Shuttle, anche abbreviato in Shuttle, è stato un sistema di lancio riutilizzabile e di navette spaziali della NASA, l’ente governativo statunitense responsabile dei programmi spaziali. Lanciato in orbita per la prima volta il 12 aprile 1981, ha portato a termine la sua ultima missione il 21 luglio 2011.

S pace shuttle “Atlantis”

Proprio così, ormai è storia. L’8 Luglio 2011 lo space shuttle “Atlantis” è decollato per l’ultima volta dalla rampa di Cape Canaveral, in Florida, per una missione di 13 giorni con a bordo un equipaggio ridotto di quattro astronauti: Chris Ferguson, Doug Hurley, Rex Walheim e Sandy Magnus. Durante questi 13 giorni, ha trasportato sulla Stazione Spaziale Internazionale i quattro membri dell’equipaggio insieme al Multi-Purpose Logistics Module Raffaello e al Lightweight Multi-Purpose Carrier. La missione STS-135 dell’Atlantis chiude un’era di esplorazioni, lasciando la Nasa in una fase di transizione che molti considerano drammatica, e senza un piano sostitutivo concreto: l’ultimo volo di Atlantis significherà inoltre per molte persone la perdita del posto di lavoro. Il 21 Luglio 2011 La Nasa ha dato luce verde ad Atlantis per l’ultimo viaggio verso la Stazione Spaziale. Lo shuttle ha concluso la sua 200esima ed ultima orbita intorno al globo terrestre atterrando puntuale all’alba presso il Kennedy Space Center in Florida. Si conclude così dopo 30 anni il programma spaziale degli shuttle. L’Atlantis ha completato così un programma spaziale durato 30 anni e 135 missioni. Finirà la sua gloriosa carriera probabilmente in un museo come i suoi colleghi l’Endeavour e il Discovery. Giacomo, da La Stampa

11 SETTEMBRE 2001 Dieci anni fa, la mattina dell’11 settembre 2001, 19 affiliati all’organizzazione terroristica di matrice islamica al-Qāeida dirottarono quattro voli civili commerciali. I dirottatori fecero intenzionalmente schiantare due degli aerei sulle torri 1 e 2 del World Trade Center di New York, causando poco dopo il collasso di entrambi i grattacieli e conseguenti gravi danni agli edifici vicini. Il terzo aereo Secondo aereo verso la Torre sud. di linea fu fatto schiantare dai dirottatori contro il Pentagono. Il quarto aereo, diretto forse contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, si schiantò in un campo vicino Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo che i passeggeri e i membri dell’equipaggio ebbero tentato di riprendere il controllo del velivolo.

NEWS & CURIOSITA’

ATLANTIS L’ULTIMA MISSIONE DELLO SHUTTLE

Gli attacchi terroristici dell’11 settembre causarono poco meno di 3.000 vittime. Nell’attacco alle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. La maggior parte delle vittime erano civili di 70 diverse nazionalità. Gli attacchi ebbero grandi conseguenze a livello mondiale: gli Stati Uniti d’America risposero dichiarando la “Guerra al terrorismo” e lanciando un’invasione nell’AfTorri gemelli ghanistan controllato dai Talebani, accusati di aver volontariamente ospitato i terroristi, e successivamente dichiararono guerra anche all’Iraq. I danni subiti dal Pentagono furono riparati dopo un anno, e un piccolo monumento commemorativo fu costruito sul luogo.

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NEWS & CURIOSITA’

Crollo della torre nord

La ricostruzione del World Trade Center è invece stata più problematica, a seguito di controversie sorte riguardo ai possibili progetti e sui tempi necessari al loro completamento. La scelta della Freedom Tower per la ricostruzione del sito ha subito ampie critiche, conducendo all’abbandono di alcune parti del progetto originario.

The Freedom Tower, nel 2013 i lavori per il nuovo World Trade Center dovrebbero essere terminate.

A noi oggi non interessano le polemiche e le teorie complottiste sorte dopo gli attentati. Noi oggi con questo articolo vogliamo ricordare le 2.752 persone morte innocentemente. Vorremo che fatti del genere non potessero mai più accadere, ma forse è utopico, fatto sta che invitiamo tutti voi a dedicare in questo mese un momento di silenzio, di riflessione, di ricordo, verso gli innocenti che son morti in quel terribile giorno. Vogliamo ricordare, perché solo così forse potranno in futuro essere evitate simili orrori.

La Redazione di Artemisia

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PIANETA SPERANZA IL RISVEGLIO DELL’ETNA

LA MORATORIA DELL’INDONESIA SULLE CONCESSIONI DELLE FORESTE Il Presidente Indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono nel 2010 ha annunciato una moratoria di due anni sul rilascio di nuove concessioni per con-

Etna

Negli ultimi mesi è tornato a farsi sentire la tonante Etna, che ha dato spettacolo con delle fontane di lava che si sono innalzate fino a 500 metri di altezza. Uno spettacolo che però ha seminato apprensione tra gli abitanti di Catania e i turisti. Tre eruzioni in una ventina di giorni non sono poche e boati ed esplosioni si susseguono a dimostrazione dell’estrema agitazione del vulcano. Cenere e sabbia sono ricadute su alcuni centri abitati del catanese e alcune notti le colate laviche hanno illuminato i dintorni.

vertire foreste vergini e torbiere in piantagioni. L’Indonesia ospita una delle più favolose foreste millenarie: 100 milioni di ettari di foreste ricchissime di specie animali e vegetali. Questa decisione è un primo e importante passo avanti per

l’obiettivo del 41%

Un meraviglioso spettacolo offerto dal Pianeta! Gli esperti sostengono che non c’è motivo di preoccuparsi, e che l’attività è caratteristica tipica del vulcano in questione. Giovanni Russo

raggiungere

Indonesia foresta pluviale.

di riduzione delle emissioni di CO2 e

la protezione delle ultime foreste e torbiere indonesiane. La moratoria di fatto costituisce una pre-condizione imposta dalla Norvegia che accorderà all’Indonesia un finanziamento pari a un miliardo di dollari. L’annuncio è una buona notizia sopratutto se consideriamo che, fino a un paio di anni fa, lo stesso governo indonesiano non prendeva minimamente in considerazione un impegno così vincolante. Leron, da www.greenpeace.it

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PIANETA SPERANZA

E’ L’UOMO LA CAUSA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO? Per analizzare in modo accurato le modificazioni del clima, le Nazioni Unite hanno costituito una Commissione Intergovernativa sul Cambiamento Climatico (IPCC) che raccoglie accademici provenienti delle nazioni del G8. Secondo quanto riportato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC), la temperatura superficiale globale del pianeta sarebbe aumentata di 0,74 ± 0,18 °C durante gli ultimi 100 anni, almeno fino al 2005. L’IPCC ha inoltre concluso nei suoi ‘studi di attribuzione’ delle cause che «la maggior parte dell’incremento osservato delle temperature medie globali a partire dalla metà del XX secolo è molto probabilmente da attribuire all’incremento osservato delle concentrazioni di gas serra antropogenici», attraverso un aumento dell’effetto serra. Viceversa i fenomeni naturali come le fluttuazioni solari e l’attività vulcanica hanno contribuito marginalmente al riscaldamento nell’arco di tempo che intercorre tra il periodo pre-industriale e il 1950 e hanno causato un lieve effetto di raffreddamento nel periodo dal 1950 all’ultima decade del XX secolo. Queste conclusioni sono state supportate da almeno 30 associazioni e accademie scientifiche, tra cui tutte le accademie nazionali della scienza dei paesi del G8. Le conclusioni raggiunte dall’IPCC sono basate anche da un’analisi di oltre 928 pubblicazioni scientifica dal 1993 al 2007, in cui si osserva che il 75% degli articoli accetta, esplicitamente o implicitamente, la tesi scientifica del contributo antropico al riscaldamento, mentre il restante 25% degli articoli copre unicamente metodologie o paleoclimatologia per cui non esprime opinioni in merito. Ci sono comunque ricercatori scettici sul ruolo antropico nell’attuale riscaldamento: essi rappresentano una minoranza nella comunità scientifica, sebbene negli ultimi anni il loro numero abbia conosciuto un significativo aumento. Tra questi “scettici” vi sono, tra gli altri, anche il premio Nobel Kary Mullis, oltre che ex membri dei vari comitati IPCC come il meteorologo Hajo Smit o Philip Lloyd, nonché fisici dell’atmosfera come Fred Singer. Le criticità espresse da tali ricercatori sono diverse e variano dalla politicizzazione e estremizzazione dei documenti conclusivi dell’IPCC fino alle perplessità sulla possibilità di stabilire una relazione tra aumento di CO2 e riscaldamento globale.

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Alcuni di essi inoltre rimarcano il ruolo di altri fattori naturali sul clima tra cui il principale sarebbe la variazione dell’attività solare ma anche l’effetto dei raggi cosmici, che avrebbe un ruolo sul mutamento climatico. Le loro criticità trovano peraltro riscontro nella diminuzione della temperatura media globale che si è verificata approssimativamente tra il 1940 e il 1976, nonostante continuasse ad aumentare con la stessa costanza la concentrazione di CO2 nell’atmosfera nel medesimo intervallo di tempo, così come nell’abbassamento della temperatura globale osservato nell’ultimo decennio rispetto al picco del 1998. Viene in particolare messa in dubbio la validità degli attuali modelli climatici utilizzati che non sono in grado di ricostruire efficacemente il clima passato né sono stati in grado di predire il parziale raffreddamento dell’ultimo decennio. Queste tesi sono state raccolte in un documentario della CBC.

Tipico impianto industriale Il matematico e fisico teorico Freeman Dyson, che fin dagli anni ‘70 teorizzava la necessità di attuare il sequestro del carbonio piantando nuovi alberi in aree enormi, nel 2007 ha invece rivalutato la questione del riscaldamento globale affermando che “l’allarmismo sul riscaldamento globale è fortemente esagerato” dopo aver calcolato che “il problema dell’anidride carbonica nell’atmosfera è un problema di gestione del terreno, non un problema meteorologico”. Secondo lo scienziato gli errori commessi sarebbero legati al fatto che nessun modello matematico atmosferico o oceanico è in grado di predire il modo in cui dovrebbe essere gestita la terra, infine sottolinea che dovrebbero avere maggiore priorità altri problemi globali. Molti sono gli scienziati che, pur riconoscendo il ruolo antropico, sono scettici riguardo alle misure adottate per contenere le emissioni e ritengono il protocollo di Kyōto


sia troppo blando e poco incisivo in termini di risultati sul clima. Ad aumentare la perplessità vi è il fatto che i principali emettitori di anidride carbonica (USA e Cina) non lo applicheranno sulle proprie economie. È tutt’oggi tema di accese discussioni la reale entità e gli effetti del riscaldamento, dovute al fatto che il clima terrestre non è considerabile come un sistema statico, avendo presentato nella sua storia cambiamenti graduali ma intensi anche senza l’intervento dell’uomo. Resta il fatto che dal 2500 a.C. al 700 d.C. la Terra ha avuto un piccolo raffreddamento; dal 700 d.C. al 1300 d.C. la Terra ha avuto un ottimo climatico, e la differenza era di ben 2 gradi più caldo di oggi; dal 1300 al 1850 la Terra ha subito una piccola glaciazione, gli inverni erano lunghi e il Tamigi a Londra si ghiacciava. Dal 1850 ad oggi si registra invece un riscaldamento dovuto al post glaciale, ma restiamo sostanzialmente più freddi rispetto al periodo dal 700 al 1300 (-2 gradi). Considerando che tra il 1940 e il 1976 si è registrata una tendenza opposta, cioè un leggero raffreddamento. Sia ai tempi dell’Impero Romano che nel Medioevo le temperature medie erano quindi più alte che in altri periodi, permettendo la colonizzazione della Groenlandia e la coltivazione estesa di viti nell’Europa del Nord. Entrambi questi periodi sono stati seguiti da periodi di raffreddamento climatico: a Londra il fiume Tamigi gelava tanto da permetterne il passaggio a cavallo e lo svolgimento di mercati natalizi sulla sua superficie ghiacciata. L’estate del 2011 è stata alquanto anomala, stranamente fre-

sca, con ondate di calore manifestatesi a fine stagione, eppure il riscaldamento climatico dovrebbe avere effetti contrari. Di sicuro l’essere umano è capace di alterare (avvolte distruggere) gli eco sistemi, ma è davvero in grado di modificare il clima planetario? Bisogna sicuramente salvaguardare il territorio, l’ambiente e il pianeta tutto, perché è in esso che viviamo e ne vale la nostra salute. Ma a quanto servono gli allarmismi? Si spera che gli allarmismi non siano mossi da speculazioni economiche, non vorrei pensare che qualcuno vuole tenerci sotto tensione e magari ci specula, anche perché l’uomo è adattabile (a superato sia era glaciali che ere post glaciali), l’ambiente è mutevole, il Pianeta è vivo e di volta in volta si rigenera.

Francesco

LA FOLLIA DEI BIOCARBURANTI Fai un pieno di diesel e, senza saperlo, diventi complice della deforestazione e dell’estinzione della tigre di Sumatra! In un nuovo rapporto Greenpeace ha scoperto che il diesel europeo viene regolarmente miscelato con i biocarburanti più dannosi per le foreste, cioè quelli prodotti da colza, soia e olio di palma.

La produzione di biocarburanti, infatti, può accelerare i fenomeni di deforestazione, a causa del cambio indiretto dell’uso dei suoli. Quando questo processo coinvolge terre già destinate all’uso agricolo, si verifica la necessità di “spostare” la produzione agricola altrove. Purtroppo, troppo spesso questo accade a scapito delle foreste, prodotto dalla degradazione di estese aree verdi.

Per redigere il loro rapporto, Greenpeace ha raccolto 92 campioni di diesel in stazioni di servizio delle principali compagnie (tra cui Esso, Agip, Shell) in nove Paesi europei e li hanno inviati a un laboratorio tedesco specializzato nelle analisi dei carburanti. Tra i campioni, quelli con la maggiore percentuale di biocarburanti – tra il 5 e il 7 % - sono stati trovati in Francia, Germania, Italia, Svezia e Austria. Mentre in Francia la coltura più utilizzata è la soia, in Italia è stata riscontrata un’altissima percentuale di olio di palma.

La colpa? È dell’Unione Europea, che spinge per l’adozione cieca dei biocarburanti senza distinguere tra quelli che aiutano l’ambiente e quelli che invece sono un pericolo per il Pianeta. Servono subito leggi in grado di limitare l’uso di quei biocarburanti che distruggono gli ecosistemi e le foreste, togliendo terreni agricoli destinati all’alimentazione, come se l’uomo si cibasse di benzina.

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PIANETA SPERANZA

C’è bisogno di soluzioni più efficienti. Greenpeace chiede: - l’introduzione di normative vincolanti per aumentare l’efficienza dei motori e ridurre l’uso di ogni tipo di carburante, inclusi i biocarburanti; - una legislazione che obblighi i produttori di energia a calcolare le emissioni dei biocarburanti includendo quelle derivanti dal cambio d’uso dei suoli indiretto; - che per il raggiungimento degli obiettivi di abbattimento delle emissioni stabiliti nei Piani Energetici degli Stati membri non vengano tenuti in considerazione quei biocarburanti che non garantiscono una reale riduzione delle emissioni rispetto ai carburanti convenzionali.

Leron, da www.greenpeace.it

CARESTIA NEL CORNO D’AFRICA 12 milioni di persone nel Corno d’Africa sono state colpite dalla carestia. Una grave carestia sta colpendo l’Africa orientale. Le persone affamate sono almeno 12 milioni, di cui 3,7 nella sola Somalia.

Corno d’Africa,

Per affrontare la crisi alimentare, nei scorsi mesi, si è riunita a Roma la Fao, l’agenzia dell’Onu che si occupa di agricoltura e alimentazione. L’incontro di emergenza è stato voluto dalla Francia, presidente di turno del G20, rappresentata dal ministro dell’Agricoltura, Bruno Le Maire. Per l’Onu sono necessari 1,6 miliardi di dollari per aiutare le popolazioni e dalla Banca Mondiale arriverà uno stanziamento da 500 milioni. Secondo i movimenti contadini i prezzi delle derrate alimentari non devono più dipendere dalle fluttuazioni del mercato e dalle operazioni speculative.

Donna somala con bambino.

Nel suo intervento nella conferenza della FAO, Le Maire ha detto che la comunità internazionale “ha fallito nel costruire la sicurezza alimentare nei paesi in via di sviluppo. Se non vogliamo ritrovarci tra uno o due anni davanti alle stesse scene di disperazione dobbiamo cambiare metodo, non basta fornire aiuto finanziario, non basta portare milioni di dollari qua e là.

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Dal punto di vista operativo, nel vertice di Roma, si è concordato che siano i governi dei sei Paesi colpiti dalla crisi a gestire la risposta. “Gli effetti congiunti di siccità, inflazione e conflitti hanno causato una situazione catastrofica che richiede un urgente e robusto sostegno internazionale – ha detto il direttore generale uscente della Fao, Jacques Diouf -. Se vogliamo evitare future carestie e crisi alimentari nella regione, i Paesi e la comunità internazionale tutta devono con urgenza sostenere il settore agricolo ed accelerare gli investimenti nello sviluppo rurale”.

Bambino etiope.

Bisogna investire nell’agricoltura mondiale aiutare i Paesi in via di sviluppo a sviluppare la propria sicurezza alimentare. Questa crisi mette in evidenza quanto sia urgente attuare il piano d’azione contro la volatilità dei prezzi agricoli adottato dai ministri dell’Agricoltura del G20 il 23 giugno scorso a Parigi, soprattutto per quanto riguarda il coordinamento internazionale delle politiche agricole, della produzione e della produttività del settore e la creazione di riserve alimentari d’emergenza per fare fronte alle crisi alimentari”.

PIANETA SPERANZA

mezzo secolo, ma anche della difficoltà di far arrivare aiuti alle popolazioni colpite.

La Fao negli ultimi anni ha cercato di aprire il proprio meccanismo decisionale alle istanze dei movimenti contadini e ha cercato di accrescere la partecipazione delle organizzazioni della società civile ai forum internazionali in cui le politiche vengono decise. Nonostante questo sforzo, però, le posizioni rimangono molto distanti. Una conferenza internazionale su questo tema è prevista a Nyeleni, in Mali, dal 17 al 20 novembre 2011. La vita umana non ha valore monetario, quando capiremo che il cibo come l’acqua sono beni di diritto e non possono avere prezzo?

Marco Lepera, da il Fatto Quotidiano

Proprio sulla regolazione del mercato agricolo mondiale, però, ormai da anni è in corso un braccio di ferro tra i governi, del nord e del sud del mondo, le grandi aziende dell’agrobusiness e i movimenti contadini. La conferenza ha ascoltato l’appello del vicepremier del governo nazionale di transizione somalo, Mohammed Ibrahim, che ha descritto una situazione “con la popolazione disperata. Siamo testimoni di enormi sofferenze. E speriamo che la comunità internazionale sia in grado di aumentare gli aiuti”. Il vicepremier somalo non ha mancato di puntare il dito contro gli Shabab, la milizia di ispirazione islamista che controlla gran parte del Paese, specialmente il centro e il sud, le zone dove più duramente sta colpendo la carestia. Gli Shabab, che dal 2009 impediscono alle agenzie umanitarie internazionali l’accesso al loro territorio, hanno in questi giorni ribadito il divieto, nonostante la situazione sul campo stia precipitando rapidamente. Secondo Oxfam, una delle prime Organizzazioni internazionali a lanciare l’allarme, la carestia potrebbe estendersi nel giro di un paio di mesi ad altre zone della Somalia, a causa soprattutto della peggiore siccità dell’ultimo

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PERCORSI NATURALI

Abbazia di Novacella Bressanone Pesseggiando in direzione del Rifugio Prarayer (alta Trentino Alto Adige, all’interno affreschi riguardanti valle di Bionaz - Valle d’Aosta). la divinità greco-romana (foto di Sabrina) di Diana. (foto di Sabrina)

Il Cerchio di Annibale è formato da massi messi a cerchio ed è tagliato dalla strada che segna il confine con la Francia. Ci troviamo in località La Thuile e questo cromlech ha una pietra molto più grande delle altre all’interno del cerchio,. Si pensa che venisse utilizzata come punto di riferimento per segnare la direzione del sole al solstizio d’estate. (foto di Sabrina)

>------>------> Tomba dei Giganti, (Sardegna prov. Nuoro), sepoltura collettiva di età nuragica. (foto di Tommaso)

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Pozzo di Santa Cristina (Sardegna prov. Oristano), allineato con l’astro di Diana, cioè il pianeta Venere, denominato lucifero. (foto di Francesco)


PIANETA SPERANZA Spiaggia di Capo Comino (Sardegna prov. Nuoro) (foto di Tommaso)

Castello Aragonese, località Le Castella (Calabria, Isola Capo Rizzuto, pr. Crotone) (foto di Francesco)

Nuraghe Losa (Sardegna prov. Nuoro) ben visibile percorrendo la SS 131 Cagliari-Sassari, vicino la tomba dei Giganti. (foto di Tommaso)

Unica colonna dell’antico tempio di Hera Lacinia (Giunone), località Capo Colonna (Calabria, pr. Crotone) (foto di Francesco)

<-------<---------< Tropea (Calabria prov. di Vibo Valentia). (foto di Francesco)

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NATURA & BENESSERE L’OLIO DI ENOTERA & L’OLIO DI SEMI DI PESCA Avvolte la pelle può essere affaticata dalle docce e bagni, ripetute più volte al giorno, oltre cha da stress, cosmetici, smog ecc.. che avvolte causano vere e proprie irritazioni. Se vogliano apportare alla pelle benessere e sostanze nutritive al fine di fortificare il tessuto connettivo, gli oli e lozioni (creme incluse) per il corpo possono essere d’aiuto, e avvolte risolutivi. La pelle grassa in genere ha bisogno di maggiori cure, perché anche l’acqua calda può avere un effetto negativo sul ph della pelle, essa può dilatare e infettare i pori, ma anche una pelle normale disidratandosi perde vitalità e non è più in grado di immagazzinare l’acqua e le sostanze nutritive. Per pelli grasse o normali sono indicate lozioni idratanti per il corpo, che proteggono dalle irritazioni, prevengono le eruzioni e mantengono costante il valore del pH della pelle.

IL GINSENG Il Ginseng è ben noto per le sue proprietà da molti millenni nell’Estremo Oriente, che gli attribuisce svariati effetti terapeutici. Il Panax Ginseng (deriva dal greco “guarire tutto”) viene considerato anche come un integratore e come un tonico generale, oltre che come pianta curativa. Al Ginseng viene attribuita la proprietà di alleviare cefalea, stanchezza, esaurimento ed amnesia e di rallentare il processo di invecchiamento. Il Ginseng è ritenuto in grado di aiutare l’organismo a ristabilirsi nei casi di grave affaticamento o dopo aver subito dei traumi. I principi attivi del Ginseng: II Ginseng contiene una tale varietà di componenti che i ricercatori hanno incontrato difficoltà nel determinare a quale di essi o a quale combinazione fossero da attribuire le proprietà che gli venivano riconosciute. Nel Ginseng sono presenti una sostanza amara saponinica, zuccheri, panacene, vitamine B1, B2 e D, e sostanze estrogeniche che svolgono azioni di stimolo del sistema nervoso centrale e del sistema immunitario, aumentando la resistenza alle infezioni.

L’Olio di Enotera è consigliato per pelle grassa. La pelle grassa con predisposizione a impurità spesso e povera di acidi, perciò non ha difese contro i virus e i batteri. L’olio essenziale di Enotera aiuta l’organismo nella ricostruzione del naturale mantello di acidi che ricopre l’epidermide. Grazie a esso le impurità e le infezioni della pelle si attenuano e la flora cutanea si rigenera.

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L’Olio di Semi di Pesca è consigliato per pelle normale. L’olio essenziale che si estrae dai semi della pesca risulta indicato per pelli normali. Grazie alla sua consistenza quasi impalpabile penetra rapidamente nei pori e apporta alla pelle freschezza e lucentezza. L’essenza di semi di pesca e tra le essenze più fini ed è indicata nella composizione di delicate lozioni per il corpo. Melissa Martinez

Panax Ginseng radici

Come usare il Ginseng: Il Ginseng agisce come tonico negli stati di affaticamento psicofisico. Dagli studi effettuati sembra stimolare il sistema endocrino a rilasciare ormoni specifici che alleviano i sintomi della fatica psichica e fisica. Favorisce l’ossidazione muscolare degli acidi grassi,


Perché si usa? Il ginseng si usa nei momenti di affaticamento e deperimento psichico e organico. Migliora la performance sportiva e può essere utile in momenti in cui sia necessario affrontare uno sforzo maggiore. Si può usare per stimolare la memoria e l’apprendimento, in caso di stress scolastico o lavorativo e quando ci si sente giù di tono. Come si usa? Il ginseng va assunto in cicli di tre mesi con un mese circa di pausa tra ciascun ciclo. Se ne assumono 40-50 mg di estratto secco al giorno che deve essere titolato in ginsenosidi minimo all’1,5%. Va assunto di mattina, preferibilmente al risveglio e non dovrebbe essere mai preso nel pomeriggio o la sera per evitare l’insonnia. L’assunzione contemporanea di caffè è sconsigliabile.

LA CRISTALLOTERAPIA La Cristalloterapia è un metodo di “medicina” naturale che si prefigge di eliminare disfunzioni o malesseri mediante la collocazione di cristalli di quarzo o di altri minerali in determinati punti del corpo. Ogni cristallo è dotato di una sorta di “campo energetico” proprio, e ha quindi la capacità di entrare in contatto con ogni forma vivente del regno animale e vegetale Il cristallo opera nel corpo umano sui piani fisico-emotivo, mentale e spirituale, riportando l’equilibrio e l’armonia. Fin dall’antichità, dal mondo classico al Medioevo, le proprietà ed i presunti effetti dei minerali sono state oggetto di studio. Alle pietre era attribuito un preciso influsso terapeutico, specifico per ciascuna patologia, come affermato ad esempio nella Naturalis historia di Plinio o dal trattato Sulle rocce di Teofrasto.

NATURA & BENESSERE

migliora il rendimento del lavoro muscolare aerobico, l’ossigenazione dei tessuti e la respirazione accorciando i tempi di recupero. Aiuta a mantenere costanti i livelli di glucosio nel sangue liberando più energia. Potenzia la memoria e incrementa l’attività del sistema nervoso centrale agendo sul sistema colinergico, rende più rapide le risposte, migliorando le capacità di apprendimento, il tono dell’umore e l’attenzione. Inoltre aumenta i livelli di alcuni neurotrasmettitori (dopamina, adrenalina e noradrenalina) nel cervello, con azione antidepressiva, euforizzante e psicostimolante.

Ogni cristallo ha degli effetti differenti; la scelta del cristallo, acquistato o trovato in natura, deve essere fatta anche sull’intuito e sulle sensazioni ed emozioni ricevute dal contatto col minerale. I cristalli vengono usati soprattutto per scopi “terapeutici” e di “trasformazione spirituale”, per ricaricare l’aura energetica dell’organismo.

Effetti indesiderati? In chi è particolarmente sensibile può provocare irritabilità, insonnia, agitazione, tachicardia e tremore agli arti. Va quindi usato con cautela. Precauzioni: Il ginseng è sconsigliato in gravidanza e allattamento. In particolare in gravidanza può interferire con lo sviluppo del feto e dare malformazioni. Non va assunto dai bambini di età inferiore ai 14 anni e in chi ha malattie della coagulazione del sangue o psichiatriche o ipertensione arteriosa. Interazioni: Il ginseng può interagire con i farmaci anticoagulanti come il warfarin, con la digossina e gli antidepressivi triciclici e la fenalazina solfato. Interagisce anche con cortisonici ed estrogeni aumentandone l’effetto. Barbara Tosco

Esempio di una seduta di cristalloterapia.

Per l’utilizzo terapeutico vengono adottati metodi differenti: 1) Terapia per contatto: uno specialista tiene la pietra in mano e la passa sulle parti del corpo da trattare. 2) Amuleto: portare con sé il minerale (in tasca, come ciondolo o braccialetto) nella vita quotidiana, al lavoro e in casa, per il tempo necessario ad ottenere l’effetto desiderato. 3) Meditazione: in gruppo o da soli, con il cristallo addosso o in mano ci si concentra sul disturbo, tentando di ristabilire l’armonia nell’animo. 4) Elisir: viene posto il minerale in una caraffa o un bic-

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NATURA & BENESSERE

chiere (di vetro) pieno d’acqua e in seguito si beve l’elisir che si è caricato delle energie possedute dalla pietra. A tutto questo bisogna aggiungere e specificare, che: i cristalli e la cristalloterapia deve essere considerata come supporto ad eventuali cure mediche e non come sostitutive. Le pietre e i cristalli hanno effetto solo se noi siamo mentalmente predisposti ad averne beneficio, se noi non apriamo la nostra mente l’energia del cristallo difficilmente viene trasmessa. Infine bisogna essere consapevoli che il cristallo o la pietra ha la caratteristica di agevolare la guarigione ma non di sostituire le cure scientifiche dell’odierna medicina. Nessuno può reputarsi medico senza opportune qualifiche e competenze. Diffidate sempre da coloro che chiedono denaro o che promettono l’impossibile! Leron ------------------------------------------------------------------

LE PIETRE DEL SEGNO DELLA VERGINE E DELLA BILANCIA Tradizionalmente ad ogni segno zodiacale vengono associati alcune particolari pietre o cristalli. In questo numero tratteremo delle pietre del segno della Vergine e della Bilancia. Alla Vergine sono associati il pianeta Mercurio, il colore viola, il mercurio come metallo e le seguenti pietre: SMERALDO stimola l’attività dei reni, cura le infezioni degli occhi e le sudorazioni eccessive. Dà benessere e gioia di vivere. Placa la collera e la passione. Idoneo per i reni e il 3° e 4° chakra. AMETISTA calma il mal di testa, combatte l’insonnia, cura le impurità della pelle, aiuta la produzione di globuli rossi. Placa il sistema nervoso, aiuta negli stati confusionali. Aiuta a dimenticare le pene d’amore, è portafortuna per gli amanti, gli uomini d’affare e gli studenti. Idoneo per il 6° e il 7° chakra.

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QUARZO IALINO purifica l’organismo favorendo l’eliminazione delle tossine, rigenera i tessuti. Dona chiarezza, mette ordine nei pensieri. Aiuta ad eliminare lo stress e le tensioni. Idoneo per tutti i chakra. Alla Bilancia sono associati il pianeta Venere, il colore verde, il rame come metallo e le seguenti pietre: GIADA (giadeite - verde intenso) è un cardioprotettivo. Stimola l’ottimismo. Protegge in generale. Idoneo per il 5° chakra. QUARZO ROSA previene l’invecchiamento cutaneo, regola il ritmo cardiaco, rigenera i tessuti ed agisce in caso di emorroidi e stitichezza. Consigliato a coloro che soffrono di carenze affettive. Viene usato per attirare l’amore, favorire le relazioni stabili e felici. Idoneo per il 4° chakra. SMERALDO stimola l’attività dei reni, cura le infezioni degli occhi e le sudorazioni eccessive. Dà benessere e gioia di vivere. Placa la collera e la passione. Idoneo per i reni e il 3° e 4° chakra. MALACHITE (verde striato) assorbe il dolore di qualsiasi origine, cura le malattie oculari, le sinusiti, l’amenorrea e le malattie cardiache. Cura gli stati ansiosi. Pietra dell’amore, della speranza. Protegge dalle malattie e dal malocchio. Idoneo per il 3° e il 4° chakra. CORALLO ROSA è in genere un antidepressivo. cura l’anemia e i disturbi circolatori, regolarizza il ciclo mestruale. È usato come potente amuleto contro il malocchio. Protegge dalle malattie. Idoneo per il 4° chakra.

Melissa


DOSSIER IL NEOPAGANESIMO Il Neopaganesimo è un movimento multiforme sorto principalmente in Occidente negli ultimi decenni. Ad esso fanno parte un’eterogenea varietà di nuovi movimenti religiosi, ispirati ad una ripresa delle antiche spiritualità pagane. Il Neopaganesimo include tutte quelle nuove religioni che si rifanno in modo più o meno diretto ai culti pagani dell’Europa antica. Religioni come la Wicca, che talvolta viene definita la Vecchia Religione, oppure il Fyrnsidù, il cui nome significa letteralmente “antica tradizione”, si propongono come spiritualità nuove ma riportanti alla luce la Weltanschauung precristiana, ovvero quel modo di vedere il mondo che pone l’essere umano non al disopra ma all’interno del sistema della natura. Le religioni incluse nel Neopaganesimo spaziano da filosofie di vita che si richiamano ad una continuità con passate esperienze religiose politeiste (definiti ricostruzionisti o gentili), a sistemi di credenza ispirati sempre alle religioni politeistiche pre-cristiane ma che adottano approcci nuovi, sincretici e universalistici (definiti eclettici). Il termine neopaganesimo (nuovo paganesimo) è un neologismo basato sul termine paganesimo popolarizzato a partire dal 1968 con la pubblicazione dei primi numeri del “Green Egg”, rivista neopagana gestita dalla Chiesa di Tutti i Mondi. Il lemma è oggi utilizzato tranquillamente dalla maggior parte delle comunità neopagane per indicare le religioni post-cristiane occidentali. Anche perché è difficile ripristinare riti e culti senza dover confrontarsi con l’evoluzione sociale, tecnologica, culturale che la società umana ha compiuto durante i secoli. Si specifica comunque, che se dagli eclettici il termine Neopagano viene comunemente accettato, per i ricostruzionisti tale termine è da alcuni sostituito dal lemma Paganesimo. STORIA Dopo l’avvento del Cristianesimo in Europa, la religione politeista (specie quella greco-romana), cominciò ad essere chiamata con l’appellativo di “Stregoneria o Pagana”, in memoria delle sue antiche origini e del fatto che alcuni culti erano sopravvissuti nelle campagne (pagano deriva infatti da “pagus” cioè abitante delle campagne).

Pentacolo o stella a cinque punte, simbolo usato da molti neopagani, rappresentante i 4 elementi (acqua, aria, terra e fuoco), più la quinta essenza cioè lo spirito (la vita).

Dopo il 1700 in Europa la Stregoneria, o Paganesimo, sembrava essere stata del tutto annientata. Tuttavia, nonostante 1300 anni di sistematiche persecuzioni e di rastrellamenti condotti per secoli e su larga scala, così non fu . L’inizio di un lento e graduale risveglio dei vecchi credi pre-cristiani cominciò a manifestarsi in particolar modo verso la fine del 1800, grazie ai contributi letterari forniti dalle opere di Charles Godfrey Leland, in particolare da Aradia or the gospel of the witches, pubblicato a Londra nel 1899, testo che indubbiamente segnò l’inizio di un nuovo avvento che trovò il suo compimento solo poche decine d’anni dopo, quando, nei primi decenni del 1900, l’antropologa Margaret Murray riuscì a “ricostruire” parzialmente la storia della Vecchia Religione in Europa. Queste furono le prime pubblicazioni (seppur non scientificamente attendibili) che diedero il via a tutti quei movimenti che compongono oggi il Neopaganesimo. L’origine storica del Neopaganesimo è quindi da collocarsi nel XIX secolo, con l’emergere del Romanticismo in Europa, questo portò alla diffusione di fenomeni quali la risorgenza vichinga nelle isole britanniche ed in Scandinavia ed il movimento Völkisch in Germania. L’Inghilterra fu uno dei più forti epicentri della rinascita pagana, la quale comportò la comparsa dei primi gruppi druidisti e di associazioni di carattere occultistico quali l’Ordine Ermetico dell’Alba Dorata e l’Ordo Templi Orientis, le quali tentavano di mescolare nella propria dottrina elementi estrapolati dalla religione egizia, dalla

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Cabala ebraica e da altre tradizioni esotiche. Influenzati dal The Golden Bough di James George Frazer parecchi scrittori e artisti di prominenza furono coinvolti nell’attività occultistica. Notevole svolta per l’ambiente neopagano si manifestò nei primi anni cinquanta quando l’inglese Gerald Gardner “fondò” nel 1954 la Wicca, oggi la religione neopagana più diffusa nel mondo. Gli anni sessanta e settanta videro la risorgenza del Celtismo e la sistematizzazione dell’Etenismo con la nascita dell’Ásatrú negli Stati Uniti e in Islanda. Tra il 1980 e i tempi contemporanei si è registrata una crescita nell’approccio guidato dal ricostruzionismo, sia nei già presenti movimenti Eteni e Celtisti sia con la nascita di religioni quali l’Ellenismo, il Kemetismo e del movimento neopagano Esteuropeo, oltre che di religiosità (minori) quali il Cadiscismo, la Via Romana agli Dèi e l’Olimpianesimo. DOTTRINA In generale il Neopaganesimo poggia su un universalismo e un’apertura al pensiero relativistico che conduce a un rigetto delle strutture più formali. Controtendenze sono riscontrabili tra i ricostruzionisti. La visione teologica è tuttavia generalmente caratterizzata da un panteismo, un monismo, un enoteismo e un animismo di raccordo tra le differenti vie neopagane, sistemi che vedono gli Dèi come rappresentazioni delle forze della natura emanate dalla Divinità ancestrale. In quanto religioni umanistiche, relativistiche e razionalistiche, quelle neopagane non pongono l’uomo al disopra del cosmo (in qualità di essere prescelto o eletto da una qualche Entità trascendente), ma considerano l’uomo come uno degli infiniti prodotti dell’evoluzione delle cose, della natura, e dunque dell’attività ciclica e Divina che costituisce il sostrato dell’intera esistenza. L’essere umano è dunque divino come lo è ogni cosa, e il suo posto all’interno dell’universo lo colloca in posizione di gestore e amministratore della sua società, non dell’intero mondo naturale. Il compito dell’uomo è quello di garantire la costituzione di una società armoniosa, che sia caratterizzata da un equilibrio di pace interno (ovvero di reciproco rispetto tra i vari individui) ma anche esterno, ovvero di un equilibrio che garantisca l’ordine delle leggi naturali. A differenza delle Religioni abramitiche (Cristianesimo, Islam ed Ebraismo), che separano l’uomo dal mondo vedendo quest’ultimo come semplicemente creato in servizio alla società (annichilendolo), le religioni neopagane riallacciano i legami tra gli esseri umani e la natura di cui sono parte integrante.

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Il rifiuto del trascendentismo tipico del Cristianesimo che pone Dio al di fuori del cosmo (in una dimensione spirituale opposta a quella materiale), oltre che della visione personale della Divinità, e l’accettazione del fatto che la Divinità corrisponda al tutto, implica un annullamento della dicotomia tra il bene e il male. Nel Neopaganesimo questi non sono visti come due principi assoluti o due entità distaccate, ma sono semplicemente considerati inesistenti. Ciò che è bene e ciò che è male è una distinzione totalmente personale e versatile in base all’individuo, alla società, alla mentalità e al tempo storico.

Un esempio di rituale Neopagano (in questa foto un rituale Wiccan)

In genere tutti i movimenti spirituali neopagani sono aperti alla scienza. L’unione olistica della spiritualità e del sapere scientifico deriva dalla consapevolezza del fatto che il dominio esplorato dal secondo è quello fisico, ovvero di tutto ciò che l’essere umano può intendere con i propri cinque sensi, mentre il dominio della prima è quello della metafisica, cioè di tutto ciò facente parte delle infinite realtà possibili che l’uomo non è in grado di percepire o immaginare con le proprie percezioni. Il punto di contatto sta nel panteismo e in tutto ciò che logicamente ne deriva, tra cui la ciclicità dell’esistenza. Quest’ultima non è vista dalle religioni neopagane come una linea retta, ma come un insieme di processi ciclici che si dispiegano a partire dal principio di tutte le cose. OGGI Al momento è difficile se non impossibile stabilire una correlazione tra quanti sono pubblicamente neopagani e quanti aderiscono privatamente a questo credo, sebbene esistono, in alcune nazioni “molti” neopagani che evitano di rendere pubblico la propria appartenenza al Neopaganesimo a causa di convenzioni sociali o circostanze ambientali (caso tipico italiano). Alcuni sondaggi condotti tra il 1999 e il 2001 sul territorio nordamericano (tra cui il più vecchio effettuato


Un esempio di Altare Neopagano (in questa foto un altare Wican Italico)

Un’altra comunità neopagana consistente è quella del Regno Unito, collocata da alcuni studi di Ronald Hutton alle 250.000 persone. La cifra al 2007 è presumibilmente maggiore, ma mancano statistiche numeriche attendibili. In termini relativi, il Neopaganesimo è attualmente il movimento religioso più rapidamente in crescita nel mondo. Tale diffusione, che sta avvenendo in modo capillare e a tutti i livelli della società, sta portando a conseguenze e cambiamenti di varia portata dal punto di vista culturale. Il tasso di crecita è stimato al 143% annuo su scala mondiale, con un numero assoluto che tenderebbe a duplicare ogni trenta mesi. Probabilmente l’1% della popolazione mondiale sarebbe di fede Neopagana con una prevalenza di fedeli Wiccan. La maggior parte delle conversioni si verifica nell’Occidente postcristiano, grossomodo costituito dall’America sia settentrionale che meridionale, dall’Europa sia occidentale sia orientale, e dall’Oceania. Gruppi di neopagani hanno tuttavia preso piede in località, non definibili postcristiane o tradizionalmente cristiane, è questo il caso del Sudafrica o dell’India.

tismo, alla Stregoneria e alla Via Romana agli Dei. Ultime ricerche e studi fatti sul Neopaganesimo spiegano che i convertiti sono in maggioranza cristiani in quanto il Cristianesimo è visto oggi come una religione in decadenza (secolarizzata), la cui intolleranza e il suo dualismo trascendentistico hanno portato nel corso dei secoli alla demonizzazione della vita e del mondo, al degrado della natura, all’odio per il diverso e all’oppressione della donna. L’allontanamento dal Cristianesimo e la conversione ad altre religioni sono viste dai convertiti analizzati dal rapporto come un processo naturale e coincidente con il risveglio illuministico dell’uomo contemporaneo.

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dalla Congregazione della Dea, mentre uno studio, con dati del 2001, dall’American Religious Identification Survey), calcolarono il numero dei neopagani spaziando dalle 307.000 unità (di cui 134.000 wiccani, 33.000 celtisti e 140.000 altri neopagani) alle 768.400, in una conferma generale del milione mondiale stimato da Adherents.com. Da queste statistiche si potrebbe dichiarare esplicitamente una crescita dei neopagani costante e crescente.

Le Religioni Neopagane principali sono: Wicca Celtismo o Druidismo Stregoneria Etenismo Kemetismo Dodecateismo Via Romana agli Dei Cadiscismo Esteuropeo Olimpianesimo Wica Italica

(nei prossimi numeri le analizzeremo uno per uno)

Francesco V.

In Italia, secondo delle stime statistiche sancite nel 1999 dal CESNUR, si stima che vi siano circa 3.000 neopagani, di cui la maggioranza appartenenti alla Wicca (che resta sempre il movimento più diffuso), a seguire al Cel-

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LA CRISI ECONOMICA 2008/2011 La decadenza economica degli anni 2000 si è cominciata a manifestare nell’incremento dei prezzi delle materie prime che ha seguito una riduzione del costo delle stesse nel precedente periodo 1980-2000; tuttavia solo dal 2008 l’incremento dei prezzi di queste materie prime, in particolare il rialzo del prezzo del petrolio e di alcuni cereali, si è fatto sentire a tal punto da cominciare a creare veri danni economici, minacciando con la fame nel terzo mondo, la stagflazione ed una riduzione del fenomeno della globalizzazione, il tutto accompagnato da un’ondata generalizzata di ribassi nelle borse di tutti i continenti. L’aumento dei prezzi delle materie prime si traduce poi nell’aumento dei costi finale di produzione dei beni di consumo. L’attuale crisi economica, originatasi negli Stati Uniti con la crisi dei subprime, ha avuto luogo dai primi mesi del 2008 in tutto il mondo. Tra i principali fattori della crisi figurano gli alti prezzi delle materie prime, una crisi alimentare mondiale, un’elevata inflazione globale, la minaccia di una recessione in tutto il mondo, così come una crisi creditizia ed una conseguente crisi di fiducia dei mercati borsistici. Agli inizi del fenomeno molti autori ritenevano che non si trattasse di una vera crisi. Tuttavia, le pesanti recessioni e i vertiginosi crolli del PIL (Prodotto Interno Lordo) verificatasi in quasi tutte le economie avanzate del mondo, tra il 2009 e il 2010, hanno smentito queste ottimistiche previsioni. Innanzitutto bisogna specificare che la crisi economica non è “in Italia” ma colpisce tutti i paesi del mondo perché in un epoca di globalizzazione come la nostra tutte le economie sono collegate. Una delle principale cause di questa crisi parte dagli Stati Uniti e più precisamente dai mutui subprime, in poche parole mutui concessi a persone, che fin dall’inizio si sapeva che non fossero stati in grado di estinguerli. Una volta che si sono manifestate le prime insolvenze le banche che li hanno concessi iniziarono ad avere problemi e non hanno concesso più i finanziamenti alle famiglie e alle imprese, e di conseguenza la crescita economica è iniziata a calare. In questo periodo di crisi sentiamo spesso parlare di rating, ma di cosa si tratta? Il rating è un metodo utilizzato per classificare sia i titoli obbligazionari, che le imprese in base alla loro rischiosità. In questo caso, essi si definiscono rating di merito creditizio da non confondersi ai rating etici che invece misurano la qualità della governance, o in generale della sostenibilità sociale ed ambientale di un’emittente (in questo caso lo Stato). Oggi, Standard & Poor’s e Moody’s sono le due maggiori agenzie di rating al mondo.

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Ma per meglio capire quale è l’origine di questa crisi e chi ne è il responsabile, dobbiamo risalire il corso del fiume a ritroso fino ad arrivare alla sua sorgente. Il “Signoraggio” possiamo tranquillamente dire che è il male dei mali, è una truffa monetaria legalizzata e che rende una Nazione debitrice nei confronti di un Gruppo bancario. Difficilmente sentirete parlare del “Signoraggio” ne in TV, ne nei giornali, ne nei libri, difficilmente i politici ne parleranno (si ha paura per farlo), stiamo comunque parlando della società più potente al mondo. Questo ente privato è la Banca Centrale Nazionale di ogni Nazione o Unione, che è una normalissima s.p.a, batte moneta e la presta (in realtà la presta e la vende nello stesso tempo) al nostro Stato. Il meccanismo del “Signoraggio” è molto semplice e diabolico: prendiamo il caso della BCE (Banca Centrale Europea), essa crea moneta cartacea, il tutto ha dei costi di produzione relativi all’acquisto e lavorazione delle materie prime (carta, inchiostro, distribuzione ecc…) tutti questi costi vanno a formare il “valore intrinseco” della banconota creata, esempio: il costo per la produzione di ogni banconota è di 30 centesimi, i trenta centesimi equivalgono al “valore intrinseco” del bene. Il “valore nominale” è il valore numerico che viene stampato sulla facciata della banconota creata, esempio: banconota da 500 €uro, i cinquecento €uro equivalgono al potere d’acquisto che quella banconota ha nel mercato. Il “Signoraggio” sta nella differenza che si ottiene dalla sottrazione aritmetica tra il “valore nominale” e il “valore intrinseco” (500 € - 30 centesimi) uguale: un guadagno di: 499.70 €uro ogni banconota prestata! La BCE è l’unico organo proposto per l’immissione di moneta all’interno di una Nazione, ha il monopolio per farlo e il tutto è legalizzato e concesso dalla legislatura Internazionale. Ora avviene che il nostro Stato contrae un debito con la BCE, che letteralmente ci fa un “mutuo” miliardario che va a formare tutto il nostro circuito monetario, (per circuito monetario si intendono tutti i soldi che circolano


Quindi riassumendo: La BCE stampa una banconota al costo di produzione di 30 centesimi, esegue un prestito/ vendita al nostro stato al “Valore nominale” di 500 €uro, in più mette gli interessi, dunque a ogni scadenza l’Italia dovrebbe restituire sia la somma iniziale più gli interessi maturati! Esempio: Mettiamo il caso che la BCE abbia stampato allo stato Italiano 100 Miliardi di €uro e gli mette un interesse del 3%, significa che la BCE europea per “stampare” quei 100 Miliardi ha speso una cifra irrisoria rispetto poi al guadagno che ne trarrà, a questo punto è ovvio che il debito iniziale (100 Miliardi) l’Italia non lo potrà mai estinguere e può solo limitarsi a pagare gli interessi annui che ammontano a circa 3 Miliardi di €uro. A questo debito vanno aggiunti tutte le spese che lo Stato intraprende per offrire servizi pubblici ai cittadini, quale istruzione e sanità. In tv quando parlano solo genericamente di “debito pubblico” chissà perché non spiegano mai cos’è! Se ora vi state ancora chiedendo il perché aumenta tutto (benzina, tasse,generi alimentari) avrete capito che il nostro Stato i soldi per pagare questi interessi non li ha, e di conseguenza strizza sempre di più le tasche dei suoi cittadini con rincari di ogni genere. Sono tante le domande che potremmo porci: I nostri politici che cosa fanno per salvaguardare i cittadini? È giusto sacrificare vite umane e benessere per i soldi? È giusto che il benessere di ogni singolo individuo dipenda da pezzi di carta e del loro valore? D’altronde sono solo carta. L’unica soluzione possibile per uscire da questo sistema di denaro-schiavitù è che uno Stato inizi a stampare moneta da se, emettendo nel proprio circuito monetario, moneta in rapporto al numero demografico della popolazione, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo la Banca Centrale che non lo permetterà mai! Paolo Loprez .

LA SOIA E IL SUO LATO OSCURO Ogni anno, sembra che la ricerca sugli effetti della soia e dei suoi componenti sulla salute aumenti notevolmente. L’industria della soia sostiene che la soia abbia vantaggi potenziali che possono essere più estesi di quanto si pensava precedentemente. L’industria della soia multi-miliardaria insiste che i vantaggi per la salute che la soia offre superano di gran lunga qualsiasi pericolo potenziale.

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all’interno di una Nazione) prestito che il nostro Stato dovrà restituire con gli interessi!

Semi di Soia

Quello che una volta non era che un raccolto secondario elencato nel manuale del Dipartimento degli Stati Uniti del 1913 (USDA), da utilizzare non come un cibo ma come prodotto industriale, ora copre 72 milioni di acri di terreno coltivato. Buona parte di questo raccolto viene utilizzato per alimentare polli, tacchini, maiali, mucche e salmoni. Un’altra grossa percentuale viene spremuta per produrre olio per margarina, grasso per pasticceria e condimenti per insalate. Il progresso tecnologico rende possibile la produzione di proteine di soia isolate da ciò che in passato era considerato un sottoprodotto - l’elevata proteina della soia priva di grassi - e di trasformare qualcosa che sembra orribile e puzza terribilmente in prodotti che possono essere consumati da esseri umani. Gli aromi, i conservanti, i dolcificanti, gli emulsionanti e le sostanze nutritive sintetiche hanno trasformato quello che era il brutto anatroccolo dei cibi lavorati, la proteina della soia, in uno dei cibi miracolosi della New Age, dei Vegan e in generale dei Vegetariani. Oggi la vendita della soia viene spinta verso il consumatore più agiato, non come cibo povero a buon mercato, ma come una sostanza miracolosa che eviterà l’insorgenza di malattie di cuore e cancro, delle vampate della gravidanza, costruirà ossa forti e ci manterrà per sempre giovani.

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La soia servirà da carne e latte per una nuova generazione di vegetariani. Ma la soia non solo è priva di proteine complete, di zinco e ferro, ma contiene composti che bloccano l’assorbimento di proteine, zinco e ferro da altre sorgenti. I cibi a base di soia aumentano le richieste da parte del corpo di vitamina D e B12, elementi essenziali sia per la crescita che per lo sviluppo. Sostanze attive anti-tiroidee presenti in abbondanza nei cibi a base di soia inibiscono le funzioni della tiroide, conducono alla fatica e ai problemi mentali. I fitoestrogeni della soia possono inibire il normale sviluppo e nell’età adulta causare problemi di riproduzione e fertilità. Recenti ricerche hanno mostrato che questi fitoestrogeni sono implicati nello sviluppo del morbo di Alzheimers e della demenzia senile, promuovono l”invecchiamento” del cervello. Tutti i cibi a base di soia contengono MSG (glutammato di sodio), che causa problemi neurologici, incluso il comportamento violento. La giustificazione per incrementare il consumo di soia è basata sul concetto che dovremmo ridurre la quantità di grassi nell’alimentazione infantile. I grassi contengono molte sostanze nutrienti che sono vitali per la crescita e lo sviluppo, e contribuiscono alla funzione corretta del cervello e del sistema nervoso. I bambini nel periodo della crescita hanno bisogno di più grassi, non meno. Privare i bambini dei grassi di cui essi hanno bisogno è un crimine. Più soia nei pasti delle mense scolastiche significa più assenteismo, più ferite, più problemi d’apprendimento, più ADHD e più violenza. Le insufficienze nutrizionali si accentueranno e aumenteranno le malattie. La crescita del profitto delle industrie della soia avviene a spese dei nostri bambini !?! Solo negli USA vengono spesi 80 milioni di dollari dall’Unione dei Produttori di Soia per sostenere programmi atti a rafforzare la posizione della soia sul mercato e mantenere e aumentare la presenza della soia e dei prodotti da essa derivati sui mercati nazionali ed esteri. L’industria della soia si è rivolta alla Norman Robert Associates, un’agenzia di pubbliche relazioni, per ottenere l’inserimento di un maggior numero di prodotti di soia nei menu delle mense scolastiche. L’USDA (Dipartimento dell’Agricoltura Americano) ha risposto con la proposta di togliere il limite del 30 % di prodotti a base di soia nelle mense scolastiche. Il programma permetterebbe un uso illimitato della soia nelle mense scolastiche. Aggiungendo la soia ad hamburger, tacos e lasagne, i dietisti possono mantenere senza difficoltà il contenuto di grasso totale sotto il 30 % delle calorie, conformandosi perciò agli ordini del governo. Negli USA il latte di soia ha procurato i guadagni più

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elevati, spiccando il volo dai 2 milioni di dollari nel 1980 a 300 milioni di dollari nel 1999. Le vendite di latte di soia sono in aumento in Canada, sebbene là il latte di soia costi il doppio del latte di mucca.

Pianta di Soia

Impianti per il trattamento del latte di soia stanno spuntando in paesi del terzo mondo come il Kenia, ad esempio. Anche la Cina, dove la soia è realmente un cibo dei poveri e dove la gente vuole più carne, non tofu, ha optato per la costruzione di fabbriche di soia in stile occidentale piuttosto che sviluppare praterie da pascolo. Solo alcuni decenni fa, la soia era considerata non commestibile, persino in Asia. Durante la dinastia Chou (dal 1134 al 246 a.C.) la soia era considerata uno dei cinque grani sacri, insieme a orzo, frumento, miglio e riso. Tuttavia, il pittogramma per la soia, che risale ai tempi precedenti, indica che non è stata mai impiegata come alimento, perché mentre i pittogrammi per gli altri quattro grani mostrano la struttura del seme e dello stelo della pianta, il pittogramma per la soia mostra la struttura della radice. La letteratura agricola del periodo parla frequentemente della soia e il suo uso nella rotazione dei raccolti. Apparentemente la semina della soia inizialmente veniva fatta come un metodo per fissare l’azoto nel terreno. La soia non è servita da alimento fino alla scoperta di tecniche di fermentazione, un po’ di tempo dopo durante la dinastia Chou. I primi cibi di soia vennero prodotti facendola fermentare come tempeh, natto, miso e salsa di soia. Più tardi, probabilmente nel II secolo d.C., gli scienziati cinesi hanno scoperto che un purée di soia cotta poteva essere fatto precipitare con solfato di calcio (gesso) o solfato di magnesio (sale inglese) per fare un caglio liscio, pallido, il tofu. L’uso di prodotti di soia fermentati e precipitati presto si estese in altre parti dell’oriente, particolarmente in Giappone e in Indonesia. I cinesi non hanno mangiato soia non-fermentata perché


quantità di tofu o miso come ingrediente di un brodo di pesce ricco di minerali, seguito da una porzione di carne o pesce. I vegetariani che consumano tofu e caglio di fagioli di soia come sostituti della carne e dei prodotti caseari rischiano di auto-provocarsi una grave carenza di minerali.

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avevano altri legumi come le lenticchie e perché la soia contiene grandi quantità di tossine o “anti-nutrienti” naturali. Primi fra tutti ci sono dei potenti inibitori di enzimi che bloccano l’azione della tripsina (enzima che scinde le proteine) e di altri enzimi necessari per la digestione delle proteine. Questi inibitori sono proteine complesse, fortemente intrecciate che non vengono disattivate completamente durante la normale cottura. Possono produrre forti dolori allo stomaco, digestione ridotta delle proteine e insufficienze croniche nell’assimilazione degli amminoacidi. Le diete con elevate quantità di inibitori di tripsina causano l’ingrandimento e altre condizioni patologiche del pancreas, compreso il cancro. La soia contiene anche emaglutinina una sostanza coagulante che fa in modo che i globuli rossi del sangue si raggruppino insieme. Gli inibitori della Tripsina e l’emaglutinina sono inibitori della crescita. I composti inibitori della crescita vengono neutralizzati dal processo di fermentazione, cosicché una volta che i cinesi hanno scoperto come fare fermentare la soia, hanno incominciato a incorporare nella loro dieta alimenti a base di soia. In prodotti precipitati, gli inibitori dell’azione enzimatica si concentrano nel liquido piuttosto che nel caglio. Quindi nel tofu, gli inibitori della crescita sono presenti in quantità ridotte ma non eliminati completamente. La soia contiene anche sostanze che inibiscono le funzioni della tiroide! La soia contiene elevate quantità di acido fitico, presente nella crusca o nella cuticola di tutti i semi. È una sostanza che può fermare l’assorbimento di minerali essenziali come calcio, magnesio, rame, ferro e specialmente zinco, nel tratto intestinale. Benché non sia molto conosciuto dal grosso pubblico l’acido fitico è stato studiato accuratamente; ci sono letteralmente centinaia di articoli sugli effetti dell’acido fitico nella letteratura scientifica. Gli scienziati sono completamente d’accordo che i regimi alimentari a base di cereali e legumi con elevate quantità di fitati favoriscono l’ampia diffusione di carenze di minerali nei paesi del terzo mondo. Le analisi mostrano che il calcio, il magnesio, il ferro e lo zinco sono presenti nei cibi coltivati in queste aree, ma l’alto contenuto di fitati della soia e dei cereali impedisce il loro assorbimento. La soia ha un livello di fitati più elevato di qualsiasi cereale o legume che sia mai stato studiato, e i fitati nella soia sono estremamente resistenti alle tecniche normalmente usate per ridurli, come la lunga e lenta cottura. Solo un lungo periodo di fermentazione ridurrà significativamente il contenuto di fitati della soia. I giapponesi mangiano tradizionalmente una piccola

Gli effetti dell’insufficienza di calcio, magnesio e ferro sono ben noti, non così bene quelli dell’insufficienza dello zinco. Lo zinco è necessario per lo sviluppo e il funzionando ottimale del cervello e del sistema nervoso. Gioca un ruolo nella sintesi delle proteine e nella formazione del collagene. E’ coinvolto nel meccanismo di controllo del livello di zucchero nel sangue e in questo modo protegge dal diabete. E’ necessario per un sistema riproduttivo sano. Lo zinco è un componente chiave in numerosi enzimi vitali e gioca un ruolo anche nel sistema immunitario. I fitati presenti nei prodotti di soia interferiscono nell’assorbimento dello zinco in maggior misura che nell’assorbimento degli altri minerali. L’insufficienza di zinco può causare una sensazione “di vuoto” che alcuni (non tutti) vegetariani/vegani scambiano per un “alto livello” di illuminazione spirituale. Il fatto di bere latte vaccino è considerato come la ragione per cui i giapponesi di seconda generazione in America sono più alti dei loro predecessori. Alcuni ricercatori ritengono che il ridotto contenuto di fitati nella dieta dei giapponesi nati in America, quali che siano le altre carenze che possono esserci, è la vera spiegazione della maggiore altezza. E’ stato consigliato di alimentare i neonati che non possono essere allattati al seno o che hanno reazioni allergiche ad altre formule con preparati alternativi a quelli a base di soia. La ragione per cui ulteriori informazioni non sono disponibili su questi problemi è probabilmente una conseguenza della forza tremenda delle grandi società agricole che dominano il mercato americano della soia. Sebbene gli “esperti” della salute, e quasi ogni programma sulla salute & benessere radiofonico e televisivo, elogiano la soia come l’alimento miracoloso del nuovo millennio, i pediatri e la comunità medica dovrebbe saperne di più su questo argomento, e avvertire i pazienti dell’impatto dannoso che il consumo di prodotti di soia può avere sulle funzioni della tiroide e non solo. Un’indagine fatta da un programma televisivo ha rivelato che, fra tutti quegli elogi, alcuni scienziati stanno ora sfidando questa fittizia saggezza popolare, e lasciano intendere che ci possono essere aspetti negativi riguardo a questo “alimento miracoloso”.

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Nuovi studi hanno fatto sorgere domande riguardo al fatto che gli ingredienti naturali della soia potrebbero aumentare o meno l’insorgenza di cancro al seno in alcuni soggetti femminili, influire sulle funzioni cerebrali nei soggetti maschi e condurre a latenti anomalie nello sviluppo dei neonati. Nel ottobre 2000, l’FDA ha pubblicato un bollettino sulla salute, concludendo che la soia può diminuire sia il livello di colesterolo che il pericolo di malattie di cuore. Ma due degli esperti di soia dell’ FDA - Doerge e il suo collega, Daniel Sheehan - si sono fatti avanti criticando le dichiarazioni della loro propria agenzia e hanno tentato di fermare la raccomandazione dell’FDA. La loro preoccupazione principale era che la pubblicazione potrebbe venire fraintesa come un’ invito ad usare le proteine della soia, al di là dei vantaggi esclusivamente per il cuore. Doerge e Sheehan hanno fatto presente che la ricerca mostra un collegamento tra il consumo di soia e i problemi di fertilità e i risultati sono una chiara indicazione degli effetti negativi a cui potenzialmente potrebbero essere soggetti gli esseri umani. La loro principale preoccupazione ha a che fare con il comportamento degli elementi chimici della soia. Oltre a tutte le sostanze nutrienti e le proteine, esiste una sostanza chimica naturale che imita l’estrogeno, l’ormone femminile. Alcuni studi mostrano che questa sostanza chimica può modificare lo sviluppo sessuale. E infatti, due bicchieri di latte di soia al giorno nel corso di un mese portano ad un assorbimento di questa sostanza chimica sufficiente a modificare la sincronizzazione del ciclo mestruale femminile. Lo stesso Sheehan afferma: “Si sta facendo un grande esperimento su neonati incontrollato. Stiamo esponendo i neonati a delle sostanze chimiche presenti nei preparati a base di soia per bambini sapendo che la sperimentazione ha rilevato che vi sono degli effetti negativi, e non abbiamo mai fatto delle ricerche sulla popolazione per vedere se si riscontrano questi effetti”. Sembra che non ci sia quotidiano, rivista o programma di notizie che non abbia messo in risalto recentemente una storia sui sorprendenti benefici per la salute dei prodotti alimentari a base di soia e dei supplementi a base di isoflavoni della soia. Ma ciò che tutte queste storie favorevoli omettono di dire è che esiste un aspetto negativo molto reale - ma trascurato - del consumo abbondante o a lungo termine dei prodotti di soia. Uno studio è stato fatto in Gran Bretagna facendo prendere 60 grammi di proteine di soia al giorno per un mese a donne in pre-menopausa. Si è scoperto che questo esperimento ha interrotto il ciclo mestruale, e gli effetti dell’isoflavone sono continuati per tre mesi dopo che la soia era stata tolta dalla

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dieta. L’isoflavone è noto anche perché modifica le condizioni della fertilità e perché attua cambiamenti sugli ormoni sessuali. E’ stato dimostrato che gli isoflavoni causano gravi effetti negativi sulla salute di molti mammiferi compreso sterilità, malattie della tiroide e malattie del fegato. E questo pericolo è particolarmente grave per i neonati allevati con preparati a base di soia. Queste sono informazioni che l’industria della soia non vuole che ne veniate a conoscenza.

Prodotti vegetali a base di Soia

La vendita di prodotti di soia è un grande business, e la domanda crescente di proteine di soia, di farine di soia, e di integratori di isoflavoni lo sta facendo diventare uno dei più grandi business mai esistiti. I ricercatori hanno identificato gli isoflavoni come agenti potenti capaci di sopprimere le funzioni tiroidee e causare o aggravare l’ipotiroidismo. Il Dr. Mike Fitzpatrick, uno scienziato dell’ambiente e ricercatore sui fitoestrogeni ha condotto studi approfonditi sulla soia, in particolare sull’uso preparati per l’infanzia a base di soia. Fitzpatrick si è assolutamente sicuro che i prodotti di soia possano avere effetti dannosi sia su adulti che neonati. In particolare, ritiene fermamente che i produttori di preparati per l’infanzia a base di soia dovrebbero rimuovere gli isoflavoni - quegli elementi della soia che agiscono come agenti anti-tiroide - dai loro prodotti. Abbiamo sentito di tutto sui fitoestrogeni. Sono dei composti del mondo vegetale che imitano gli estrogeni, sono propagandati da alcuni come agenti miracolosi che prevengono il cancro, malattie di cuore e delle coronarie, osteoporosi (Tanto per nominarne alcuni). Ma c’è un lato molto più oscuro su questi composti, e cioè il fatto che disturbano il sistema endocrino. La soia contiene fitoestrogeno, e quindi nel corpo agisce in modo molto


I nuovi regolamenti della F.D.A. (Amministrazione Federale degli Alimenti e Medicinali) non permettono che venga inserito alcun tipo di dichiarazione di prevenzione del cancro sulle confezioni di alimentari, ma questo non ha impedito alle industrie e ai suoi marketing operators di farle nei loro opuscoli promozionali. “Oltre a proteggere il cuore”, dice una brochure di una società produttrice di vitamine, “la soia si è dimostrata un potente agente anti-cancro...i giapponesi, che mangiano soia in quantità 30 volte maggiore dei nordamericani, hanno un’incidenza più bassa di cancro della mammella, dell’utero e della prostata. Questo è vero. Ma i giapponesi, e gli asiatici in generale, hanno tassi molto più alti di altri tipi di cancro, in particolare il cancro dell’esofago, dello stomaco, del pancreas e del fegato. Gli asiatici di tutto il mondo hanno anche alti tassi di cancro della tiroide. La logica che collega tassi bassi di cancro degli organi di riproduzione al consumo di soia impone attribuzione di alti tassi di cancro alla tiroide e del sistema digestivo agli stessi cibi, in particolare perché la soia causa questi tipi di cancro in laboratorio.

gono da 50 a 70 mg di isoflavoni. Alle donne in premenopausa bastano solo 45 mg di isoflavoni per subire effetti biologici significativi, compreso una riduzione di ormoni necessari per le corrette funzioni della tiroide. Senza considerare che le coltivazioni di soia hanno un grande impatto ambientale. Solo per diritto di cronaca, la prima causa del disboscamento della foresta amazzonica è dovuta proprio alla soia, la continua ricerca di terreni da destinare al mercato della soia sta distruggendo chilometri di foreste e terreni da pascoli. In Asia molti pastori sono in difficoltà perché i terreni da pascolo vengono destinati alla coltivazione della soia. A questo punto bisognerebbe riflettere!

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simile a quello degli ormoni e non deve sorprendere il fatto che interagisca con l’equilibrio delicato dei sistemi ormonali della tiroide. Questi composti possono in effetti aumentare il rischio di cancro alla mammella e causare malattie della tiroide. I produttori di preparati per l’infanzia a base di soia si rifiutano di rimuoverli dai loro prodotti nonostante sappiano che i neonati alimentati con tali preparati sono a rischio di danni irreversibili.

Vale la pena mettere a rischio la nostra salute, consumando un alimento sul quale le ricerche scientifiche non sono concluse e non risultano chiare? Perché dovremmo cambiare le nostra abitudini alimentari, diventare da onnivori vegetariani, andare contro natura?

Giovanni, da www.medicinenon.it

Ma quanta soia mangiano poi gli asiatici? Un sondaggio del 1998 ha rilevato che la quantità giornaliera media di proteine di soia consumata in Giappone era di circa otto grammi per gli uomini e sette per le donne, meno di due cucchiaini da tè. Il famoso Cornell China Study, condotto da Colin T. Campbell, ha scoperto che il consumo di legumi in Cina varia da 0 a 58 grammi al giorno, con una media di circa 12 grammi. Migliaia di donne ora consumano soia convinte che le protegga dal cancro della mammella. Inoltre, nel 1996, dei ricercatori scoprirono che le donne che consumano proteine di soia isolate hanno avuto un’incidenza maggiore di iperplasia epiteliale, una condizione che fa presagire la presenza di tumori maligni. Un anno dopo, si è scoperto che il genistein (un supplemento contenente isoflavoni della soia) stimolava le cellule della mammella ad accelerare il ciclo cellulare, una scoperta che ha portato gli autori a concludere che le donne non dovrebbero consumare soia per evitare il cancro della mammella. Venticinque grammi di proteine isolate di soia conten-

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IL PARADISO SUL MARE DI ANZIO:

CASINO’ O TEMPIO MASSONICO ? Il Paradiso sul Mare, con la sua scenografica e ariosa facciata, le soleggiate terrazze protese sull’azzurro del Tirreno e le torri-altane coronate da cupole argentee, nonostante il suo aspetto vago e solare, è invece uno degli edifici più misteriosi e originali di tutto il Novecento.

Paradiso sul Mare

Nella mente del suo ideatore, Giuseppe Polli, brillante imprenditore e noto commerciante di tessuti della Capitale, il Paradiso era stato concepito come casa da gioco e splendida passerella per il lancio della moda italiana. Costruito fra il 1919 e il 1924 sulla riviera di levante di Anzio, che già in quegli anni era una rinomata meta di villeggiatura dell’agiata borghesia romana, è fondato sulla viva roccia nella quale è stato ricavato un oscuro salone seminterrato, illuminato da torciere, da cui si dipartono delle grotte che sprofondano nelle viscere della terra. Man mano che si sale verso la parte superiore dell’edificio, attraversando ampie scalee, si incontrano tre grandi sale circolari poggiate una sull’altra in un girotondo di pilastri e colonne, illuminate da ampie vetrate e caratterizzate da strutture murarie sempre più leggere fino ad arrivare alla terrazza rotonda sulla sommità della costruzione, una sorta di ara centrale all’aperto fiancheggiata dalle due torri-altane, simili ad antenne puntate verso il cielo. Una strana conformazione che sembra quasi voler far interagire le energie telluriche sotterranee con quelle cosmiche celesti… Non è un caso che il progettista del Paradiso sia stato l’ingegnere-architetto Cesare Bazzani (Roma, 18731939), un personaggio legato agli ambienti massonici e alla Casa regnante dei Savoia, molto noto per aver rea-

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lizzato importanti opere come la Biblioteca Nazionale di Firenze, la sistemazione di Valle Giulia con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e il Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, nonché moltissime altre fabbriche sparse per tutta l’Italia che “messe insieme costituirebbero, loro sole, una città vastissima” (G. GIOVANNONI, Cesare Bazzani. Commemorazione, Roma 1939). Anche ad Anzio e a Nettuno Bazzani costruì numerosi edifici tra cui la sua enigmatica villa, chiamata “Montevile a Mare”, che si erge a pochi passi dal Casinò, e altri progetti dai nomi evocativi, come “Nettuneo” e “Belvedere Neroniano”, purtroppo rimasti sulla carta. Dato per certo il legame di Bazzani con la Massoneria, non è fuori luogo azzardare un’interpretazione in chiave esoterico-massonica del Paradiso. E’ abbastanza evidente infatti che la disposizione interna dell’edificio, col passaggio dall’oscuro salone scavato nella roccia alle più luminose ed aeree sale circolari superiori, nell’ottica della simbologia massonica allude al lavoro che l’iniziato deve compiere per purificarsi e dominare gli impulsi e le passioni, al programma iniziatico di crescita interiore che prevede il passaggio dalle tenebre alla luce e il riscatto dalla materia per il raggiungimento di un mondo di solo spirito in cui domina la ragione e il divino. Come già è stato evidenziato dalla critica “Il lessico architettonico di Bazzani è infatti talmente intessuto di simbologia esoterico e massonica da far sorgere l’ipotesi che buona parte della sua committenza [inclusa quella del Paradiso] possa appartenere alla Massoneria, e che si rivolga a lui anche per la sua particolare capacità di esprimersi con i simboli suggerendo discretamente archetipi massonici.” (M. GIORGINI, Con l’arte, per l’arte: ingegnere Cesare Bazzani, architetto, in AA.VV., Cesare Bazzani. Un Accademico d’Italia, Perugia 1988, p. 34).

Particolare di una delle sale da gioco

Nel 1923 Mussolini avviò una campagna antimassonica ordinando a tutti i massoni iscritti al Partito Nazionale Fascista di sciogliere i vincoli con le Logge. Forse per


solini acconsentì eccezionalmente all’apertura dei casinò di San Remo, Venezia e Campione, ma non di quello di Anzio, dato che il Vaticano non poteva tollerare la presenza di un luogo di perdizione così vicino al centro mondiale della cristianità. Giuseppe Polli, per l’opposizione della Chiesa e dei “falsi puritani: nemici della libertà, dell’iniziativa privata e del progresso” (G. POLLI, Il mio Paradiso, Roma 1955, p. 70), vide così fallire la sua impresa che avrebbe dovuto essere uno dei centri propulsori per l’economia locale, basato sul trinomio Turismo – Casinò – Moda, come illustra la lapide posta presso il cancello sulla riviera di levante. Rimasto miracolosamente intatto a seguito dei bombardamenti scatenati su Anzio durante lo sbarco degli Alleati, il Paradiso dopo anni di abbandono è pervenuto al Comune di Anzio ed è stato adibito a scuola alberghiera. Il salone delle torciere e le grotte scavate nella roccia non sono ancora accessibili perché pericolanti. Ma nonostante tutto l’edificio continua ad esercitare un notevole fascino, tanto che è stato utilizzato come location cinematografica per numerosi film, tra cui: “Amarcord” di F. Fellini (1973), “Polvere di Stelle” di A. Sordi (1973), “L’emigrante” di P. Festa Campanile (1973), “Camerieri” di L. Pompucci (1995) e “Il Talento di Mister Ripley” di A. Minghella (1999).

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questo motivo alcuni dei simboli presenti nel Paradiso furono occultati, come nel caso della stella a otto punte sul cancello d’ingresso che allude alla stella a nove punte simboleggiante l’azione nei tre mondi materiale, psichico e divino. Ciò testimonia inoltre una tendenza del Bazzani a trasgredire alle regole impartite dal Regime nonostante si dichiarasse apertamente “fascista della prim’ora”. Anche altri elementi decorativi del Paradiso possono essere letti in chiave simbolico-massonica: il pavimento a scacchiera bianca e nera, tipico dell’iconografia del Tempio massonico, è presente nel salone al piano terra, scavato nella roccia; le croci celtiche e le svastiche ricorrenti nei pavimenti delle terrazze, secondo antiche credenze pagane, simboleggiano il movimento rotatorio del sole e rimandano quindi al ciclo vitale della natura e dell’uomo; le corde annodate, raffigurazione simbolica del legame che unisce fra di loro i massoni, si trovano infine sulle colonne di una delle sale circolari.

Tommaso Dore

Ingresso alle grotte scavate nella roccia sottostante all’edificio

Nel 1925 il Fascismo sciolse le Logge e negli anni successivi i massoni più determinati a difendere la propria identità spirituale e morale furono mandati al confino o incarcerati, mentre quelli che decisero di rinunciare alle proprie idee continuarono a godere di molti privilegi e ad assumere ruoli di potere. Bazzani, verso il quale Mussolini in più di un’occasione aveva già dimostrato una certa insofferenza, per la sua appartenenza alla massoneria fu costretto a lavorare lontano da Roma, in provincia e in particolar modo a Terni. E’ proprio in questa città che l’architetto trascorse molto tempo negli ultimi anni della sua vita e, secondo alcuni studiosi, qui la sua vena creativa si esaurì ed egli cominciò a frequentare certi circoli esoterici locali... ma questa è un’altra storia… Il progetto del Casinò fallì miseramente quando nel 1925 il Ministro degli Interni Federzoni sospese il rilascio delle concessioni per l’apertura delle case da gioco, inclusa quella di Anzio. Successivamente Mus-

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MITOLOGIA & FOLKLORE DIANA Diana è una Dea Madre italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, a cui assicurava parti non dolorosi, divinità protettrice del passaggio dall’età infantile all’età adulta, dispensatrice della sovranità, protettrice delle entrate e delle vie. Più tardi fu assimilata alla Dea greca Artemide assumendone il carattere di Dea della caccia e l’accostamento alla Luna.

Diana

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Diana era la sorella gemella di Apollo, il Dio del Sole. Artemide o Diana, secondo il mito greco, è figlia di Zeus e Leto (Latona), nonché sorella gemella di Apollo. Leto, a causa di una maledizione lanciatale dalla moglie di Zeus, Era, per poter mettere al mondo i due bambini fu costretta a trovare un luogo che non avesse mai visto la luce del sole: per questo motivo Zeus fece emergere dal mare un’isola fino ad allora sommersa che, di conseguenza, il sole non aveva ancora toccato. Si trattava dell’isola di Delo e Leto vi partorì aggrappata a una palma sacra. Artemide nacque per prima, dopo soli sei mesi di gestazione e aiutò quindi la madre a dare alla luce Apollo che nacque invece il settimo mese, da qui la capacità di proteggere e garantire parti non dolorosi. L’infanzia di Artemide non è raccontata da alcun mito giunto fino a noi, ma Callimaco nel poema “ La Dea che si diverte usando l’arco sulle montagne”, immagina un suggestivo aneddoto: giunta all’età di tre anni Artemide,

sedendo sulle ginocchia del re degli Dei, chiese al padre Zeus di far avverare alcuni suoi desideri: per prima cosa chiese di restare per sempre vergine, poi di non dover mai sposarsi e di avere sempre a disposizione cani da caccia con le orecchie basse, cervi che tirassero il suo carro e ninfe come compagne di caccia (“sessanta fanciulle danzanti, figlie di Oceano, tutte di nove anni, tutte piccole ninfe di mare”). Il padre l’assecondò e realizzò i suoi desideri. Tutte le sue compagne rimasero così vergini e Artemide vigilò strettamente sulla loro castità. Secondo la leggenda, Diana, giovane vergine abile nella caccia, ribelle, spirito libero, irascibile quanto vendicativa, era amante della solitudine ed era solita aggirarsi in luoghi isolati. In nome di Amore aveva fatto voto di castità e per questo motivo si mostrava affabile, se non addirittura protettiva, solo verso chi - come Ippolito e le ninfe, che promettevano di mantenere la verginità - si affidava a Lei. Nella mitologia Ippolito è l’unico uomo che venne amato (se pur non carnalmente) da Diana, proprio perché nonostante la sua bellezza fece voto di castità e di fedeltà. Ippolito era così fiero di accompagnare la bella Diana che rifiutò persino l’avances di Afrodite. Diana nell’antico culto dei Latini, come tutte le Dee Madri, aveva un compagno o una controparte maschile. Come Iside sta ad Osiride, come Era o Giunone sta a Zeus o Giove, come Afrodite sta ad Adone, così Diana era affiancata da Diovis Padre o meglio noto come Dianus. Dianus era anche accostato al nome di Lucifero, nell’aspetto di “Figlio della Promessa”, portatore di speranza e Luce. Ma approfondiremo questa figura nel prossimo numero. La radice del nome Diana si trova nel termine latino dius (“della luce”, da dies, “[luce del] giorno”), arcaico divios per cui il nome originario sarebbe stato Diviana. La luce a cui si riferisce il nome sarebbe quella che filtra dalle fronde degli alberi nelle radure boschive, mentre viene respinta quella della Luna perché tale associazione con la dea La luce che filtra fu molto tarda. dalle fronde degli alberi


Lago di Nemi - Ruderi del Tempio di Diana (Nemi)

che lo circondava era detto nemus aricinum per la vicinanza con la città di Ariccia. Il santuario di Ariccia divenne il santuario federale dei latini dopo la caduta di Alba Longa. In seguito Servio Tullio fonda il nuovo tempio di Diana sull’Aventino e lì sposta il centro del culto federale con il consenso dell’aristocrazia latina. Altri santuari erano situati nei territori del Lazio antico e della Campania: il colle di Corne, presso Tusculum, dove è chiamata con il nome latino arcaico di deva Cornisca e dove esisteva un collegio di cultori della Dea come attesta un’iscrizione ritrovata presso Tuscolo e dedicata ai Mani di Giulio Severino patrono del collegio; il monte Algido, sempre presso Tuscolo; a Lanuvio, dove fu istituito un Collegio Salutare di Diana;

a Tivoli, dove è chiamata Diana Opifera Nemorense; un bosco sacro dedicato a Diana sorgeva ad compitum Anagninum, cioè all’incrocio fra la via Labicana e la via Latina, presso Anagni; il monte Tifata, presso Caserta. Di recente scoperta è un santuario dedicato a Diana Umbronensis all’interno del Parco Regionale della Maremma. Il 13 agosto era il giorno dedicato a Diana, e in alcune località continuavano fino al 15 agosto. Oggi di queste feste resta l’usanza del ferragosto, il 15 agosto, che è dedicato all’Assunzione della Beata Vergine Maria (la Madonna). Come già in altre culture, anche in quella latina appare la connessione tra il simbolismo delle corna e la divinità, in questo caso la Dea Diana. Tito Livio ricorda un episodio in cui era stato predetto che chi avesse sacrificato una certa vacca di grande bellezza avrebbe dato al suo popolo l’egemonia sull’intera regione del Lazio antico. Il sabino proprietario della vacca si recò al tempio di Diana a Roma per sacrificarla, ma il sacerdote del tempio riuscì con uno stratagemma a distrarre il sabino e sacrificò lui e la vacca alla Dea garantendo alla città di Roma l’egemonia; le corna stesse furono affisse all’entrata del tempio come ricordo della vicenda e come pegno tangibile della sovranità sul Lazio. Il legame con la sovranità e la regalità è esplicitato anche dal rapporto tra la Dea e il Rex Nemorensis, il sacerdote di Diana che viveva nel bosco sacro sulle rive del Lago di Nemi. Diana corrisponde alla dea Artemide della mitologia greca, anche se la somiglianza tra le due è molto superficiale. Il suo carattere di protettrice della partorienti è molto più accentuato in Diana. Fin dal XV secolo a.C. a Creta veniva venerata una Dea protettrice dei boschi e delle montagne; ugualmente, a Efeso, fu a lungo praticato il culto di una similare divinità i cui connotati conducono però alla Dea frigia Cibele e, contestualmente, alla Dea che in tutto il bacino dell’Egeo rappresentava la Madre Terra, vale a dire Rea. Facile comprendere, quindi, come - in base alle diverse epoche e civiltà - siano possibili diverse interpretazioni di una medesima divinità. Ed in questo contesto è possibile vedere anche una associazione della figura di Diana con quella della divinità lunare Selene: in molti riti dei romani, inoltre, Diana venerata come divinità trina, punto di congiunzione della Terra e della Luna per personificare il Cielo (in contrasto a Ecate cui era riservato il Regno dei Morti). La Dea Diana, identificata nella sua manifestazione lunare, è spesso oggetto di culto nella Stregoneria. Nella Wica Italica Diana identifica la Dea Madre e Dea lunare mentre Dianus rappresenta il Padre e il Sole. Francesco V.

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Diana è una delle divinità più antiche dei popoli italici, e inizialmente rappresentava la Dea Madre, con l’avvento dell’Impero Romano Le vennero associate altre virtù tra cui quella lunare e della caccia. La simbologia della Dea è legata al mondo delle selve: già in molte gemme la si vede portare una fronda in una mano e una coppa ricolma di frutti nell’altra, in piedi accanto ad un altare, dietro al quale si intravede un cervo. Su un candelabro d’argento conservato nei Musei Vaticani la Dea non viene raffigurata in forma umana ma una serie di simboli ne richiamano alla mente il numen, in parte identificato con la dea greca Artemide: un albero di lauro (sacro ad Apollo) al quale sono appese le armi da caccia della dea (l’arco, la faretra e la lancia), un palo conico al quale sono applicate le corna di un cervo, un altare ricolmo di offerte tra le quali si scorge una pigna, una fiaccola accesa (a ricordare la sua accezione originaria di dea della luce) appoggiata all’altare e un cervo accanto ad esso. Infine su un rilievo di Porta Maggiore a Roma si vede l’immagine di una colonna che regge un vaso e un albero dalle lunghe fronde, circondati da un recinto semicircolare a costituire un locus saeptus, cioè una forma arcaica di sacello all’aperto. Il principale luogo di culto di Diana si trovava presso il piccolo lago laziale di Nemi, sui colli Albani, e il bosco

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LUNA PIENA DI SETTEMBRE La Luna piena di settembre prende il nome di Luna della Vendemmia ed è la VI° luna piena della Lunazione d’Oro e d’Argento. Le lunazioni secondo la tradizione popolare vengono contate dalla prima Luna Nuova dopo l’equinozio di primavera.

Pietre: crisolito, olivina, citrino Alberi: nocciolo, larice, lauro Erbe: grano, foglie di vite e di quercia Animali: serpente, sciacallo, cigno Simboli: l’uva, il vino, i fichi, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno. Sabrina

Il nome, Luna della Vendemmia, è assimilato alla vendemmia e alla produzione del vino. Il nome della lunazione “d’Oro e d’Argento” allude appunto all’oro e all’argento, i due metalli legati rispettivamente al sole (oro) e alla luna (argento), come metafora di un momento di equilibrio riferendosi all’Equinozio d’Autunno (22/23 settembre), che infatti è un momento di equilibrio tra le ore diurne e quelle notturne. La Luna sarà piena lunedì 12 settembre 2011 alle ore 11:27. Questo Esbat ci ricorda l’ultimo raccolto di frutti, che si festeggia durante il Sabbat dell’Equinozio d’Autunno (22/23 settembre). Dopo l’esuberanza dell’estate e delle vacanze, la luna di settembre corrisponde a un tempo di raccolto, di bilanci e di equilibrio. Il tempo delle vacanze è ormai al termine e ci si prepara a riprendere i ritmi lavorativi. La Dea Terra ha dato i suoi frutti più gustosi nella stagione estiva e lentamente si prepara per il meritato riposo. Le giornate si accorciano visibilmente mentre la notte inizia ad allungarsi, e in questa fase di passaggio da una stagione ad un’altra la natura si mostra a noi nel suo lato più dolce: l’aria è tiepida e l’atmosfera gradevolissima. Gli animali sono indaffarati nell’intento di raccogliere le provviste in previsione dei mesi freddi, alcune specie migratorie si preparano al grande viaggio, ed anche per gli umani è tempo di stipare il raccolto nei luoghi preposti. E’dunque un buon periodo per fare conserve di ogni tipo, per rilassarsi e riflettere sulla continuità della vita, garantita proprio dalla sua ciclicità. È questo il periodo per fare un bilancio, dove bilanciare significa anche portare equilibrio nella propria vita, tra l’energia maschile e femminile dentro di noi. SIMBOLI DELL’ESBAT DELLA LUNA DELLA VENDEMMIA: Piante: finocchio, segale, frumento, bursera, valeriana Colori: marrone, giallo-verde, giallo Fiori: narciso, giglio Profumi: storace, lentisco, gardenia, bergamotto

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LUNA PIENA DI OTTOBRE La Luna Piena di ottobre prende il nome di Luna delle Foglie, questa è la Luna piena della VII° Lunazione del Fuoco. Il nome, Luna della Foglie, fa riferimento all’ingiallirsi delle chiome degli alberi e alla caduta delle loro foglie, fattore che caratterizza questo periodo dell’anno. Il nome di questa lunazione è “del Fuoco”, questo deriva dalle tonalità di colore, che vanno dal rosso fuoco al bruno, tipiche di molte piante che in questo periodo assumono le cromaticità descritte. Questo è un Esbat dedicata agli animali cacciati o comunque “macellati”, si ricordava il loro spirito, li si ringrazia per il nutrimento che donano a noi esseri umani. È un Esbat di riflessione sulle caratteristiche degli animali, sperando di imparare qualcosa dai loro comportamenti. Questo è anche l’Esbat che ci introduce al nostro capodanno, il Sabbat di Samhain (31 ottobre), la seconda notte più “sacra” di tutto l’anno (insieme a Beltane). La Luna sarà piena mercoledì 12 ottobre 2011 alle ore 04:06. In questo periodo la Terra si sta preparando ad affrontare il lungo letargo invernale, donandoci i colori più belli,


Dunque questo è il momento favorevole anche per curare in modo particolare il proprio aspetto personale e quello della nostra dimora, sollecitando il proprio buon gusto. L’autunno è una fase di transizione, che prelude alla trasformazione che avviene poi in inverno, l’invito è quindi di portare in noi armonia ed equilibrio per affrontare sereni gli sviluppi della vita. E’ doveroso che ci addentriamo nello spazio sacro della nostra interiorità, per meditare e trasformare, e dare così degnamente inizio ad un nuovo giro della ruota dell’anno. Approfittando anche delle ultime giornate di tiepido sole per fare passeggiate in natura, magari tra i boschi, dove godere dei profumi e colori autunnali.

SABBAT DELL’EQUINOZIO D’AUTUNNO Questa festività è considerata un Sabbat Minore. Nell’ambiente Neopagano in genere è conosciuto come il Sabbat dell’Equinozio d’Autunno o di Mabon, o anche di Secunda. Dalla Wica italica è denominato Sabbat del Ringraziamento, inteso a ringraziare gli Dei per tutto ciò che ci concedono. Quest’anno il Sabbat e lo stesso Equinozio d’Autunno avranno luogo venerdì 23 settembre alle ore 09:04. Il Sabbat dell’Equinozio d’Autunno, è un tempo d’equilibrio. Un tempo di equilibrio perfetto tra le due polarità maschile e femminile, dove giorno e notte hanno la stessa durata. È un giorno per onorare l’equilibrio della Dea e del Dio e l’armonia della materia e dello spirito, celebrando non solo la vita spirituale del mondo prossimo, ma anche quella fisica di questo mondo.

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dal rosso al giallo all’arancione. I meli sono carichi di frutti maturi, gli ultimi stormi di uccelli solcano il cielo. In tutto questo troviamo ancora una volta l’Armonia, l’armonia della natura, un’armonia che dobbiamo cercare di portare nella nostra vita e intorno a noi. Portare questa armonia in noi significa portare armonia nei rapporti, specialmente per chi sta in coppia, accorgersi degli altri, dare attenzione all’etica e senso di giustizia, e anche all’estetica, dunque circondarsi di bellezza, giacché anch’essa è una qualità divina, come la natura ci dimostra.

SIMBOLI DELL’ESBAT DELLA LUNA DELLE FOGLIE: Piante: menta, timo , angelica, uva Colori: blu, verde scuro Fiori: calendula Profumi: fragola, fiore di melo Pietre: opale, tormalina, berillio, turchese Alberi: tasso, cipresso, acacia Animali: cervo, sciacallo, elefante, ariete, scorpione, airone Sabrina

L’Equinozio va visto come una festa iniziatica, rivolta alla ricerca di un nuovo livello di consapevolezza. E’ tempo di volgersi all’interiorità: nella parte declinante della Ruota dell’Anno, un viaggio dentro noi stessi, entrando nel tempo del buio per riflettere sui misteri della trasformazione attraverso il simbolismo della morte. Simbolicamente in questo momento il Dio si dimostra vecchio preparandosi alla morte, così anche noi in questo periodo dovremmo porre fine ai vecchi progetti per ricominciare con dei nuovi, mentre ci prepariamo al periodo buio dell’anno. Bisogna vivere questa fase dell’anno senza inutili rimpianti, anzi con soddisfazione, pienezza, benessere e senso di opera compiuta, con promessa di continuità,

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come facevano gli antichi, che in questo periodo erano soliti fare riti per ringraziare la terra per il raccolto, pregando per avere una stagione invernale più mite possibile. L’invito, anche per noi, è a connetterci con il senso di gratitudine nei confronti di Madre Terra, in questo momento in cui celebriamo il secondo grande raccolto, quello più abbondante e succoso: la vendemmia e la raccolta della frutta più carnosa. Il tempo del raccolto è anche l’occasione per fare un bilancio, dove bilanciare significa anche portare equilibrio nella propria vita, tra l’energia maschile e femminile dentro di noi. Onoriamo quindi l’equilibrio che regna nella natura, la sua armonia e la sua Bellezza. Il tema è bilanciare le polarità, quindi fare qualcosa a proposito dell’equilibrio della nostra vita. Gli elementi maschili e femminili della nostra personalità hanno bisogno di un uguale rispetto ed espressione. È un momento in cui dobbiamo fermarci, rilassarci e apprezzare i frutti dei nostri personali raccolti. È un periodo per porre fine ai vecchi progetti mentre ci prepariamo al periodo dell’anno di riposo, rilassamento e riflessione. Il lavoro magico dovrebbe essere di protezione, prosperità, sicurezza e fiducia in sé stessi. È il momento di onorare le Divinità viste come anziane. Si usa ringraziare le Divinità per i loro doni, auspicando il futuro ritorno dell’abbondanza per gli anni successivi, ricordandoci di lasciare una parte del nostro banchetto per la Terra e le sue creature: tutto ciò che di commestibile abbiamo messo sulla tavola di Mabon per adornarla e ciò che è avanzato dal banchetto, verrà portato all’aperto ed offerto ad animali ed uccelli in segno ulteriore di ringraziamento verso la Grande Madre Terra che ci ha elargito i suoi doni. Durante il rituale si possono invocare gli elementi singolarmente e riconoscerli, ringraziandoli, per le loro influenze benefiche. PREPARATIVI PER L’EQUINOZIO Le decorazioni tipiche di questo periodo dell’anno includono la cornucopia, ovvero il corno dell’abbondanza, ricolmo e straripante dei frutti dell’anno, a significare in modo simbolico l’abbondanza dei doni della Madre. La tavola, imbandita con tovaglia e tovaglioli di colori autunnali, con candele rosse o marroni, può essere decorata con erbe secche, castagne, noci, more, ghiande, mais, fiori di girasole e foglie autunnali. Pietanze tradizionali sono il pane di grano, i fagioli, le patate e le zucchine al forno. Si usano mangiare biscotti di farina di avena, mandorle

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e vino per ringraziare gli antenati. Il fuoco viene acceso con le foglie secche che si raccolgono in giardino. Sono molto indicati in questo periodo gli esercizi di rilassamento e di meditazione. Se ne avete la possibilità concedetevi una breve vacanza con l’esclusivo scopo di riposare. L’equinozio d’autunno è il periodo ideale per passeggiate ed escursioni in campagna e in collina, per salutare la Natura che si prepara al suo riposo invernale. TALISMANO DELL’EQUINOZIO Prendete tre rami di nocciolo con le nocciole, e tre rami di quercia con le ghiande attaccate. Aggiungete qualche rametto di salvia e un fiore di girasole o margheritoni gialli. Legateli con un nastro color marrone e poneteli al centro della tavola da pranzo. Questo talismano serve per donare equilibrio e prosperità. SIMBOLI Incensi: benzoino, mirra, pino, salvia, petali di rose Erbe: grano, foglie di vite, foglie di quercia, foglie di salvia COME ADDOBBARE L’ALTARE Con delle ciotole piene di patate e mele, bicchiere di whisky o liquore ai cereali, con grappoli d’uva, con more e frutti di bosco, fiori di campo e noci. Il colore principale è il bordò o rosso.

Francesco V.


La festività di Samhain è considerata un Sabbat maggiore e avrà luogo tra la notte di lunedì 31 ottobre e martedì 01 novembre 2011. Insieme al Sabbat di Beltane, Samhain è una delle feste più importanti di tutto l’anno. Questo Sabbat è considerato un capodanno, proprio in questa data si segna la fine di una Ruota e l’inizio di una nuova (la fine di un anno e l’inizio di uno nuovo).

Nell’antichità si pensava che in occasione di Samhain gli spiriti dei defunti tornassero a camminare sulla terra, facendo visita ai vivi: da ciò deriva l’usanza di onorare in questo giorno la memoria dei propri antenati. In questa notte molti neopagani usano tramandarsi i “segreti” delle varie divinazioni o dei rituali di protezione, come quelli usati per togliere il malocchio. I rituali si svolgono in forma di ringraziamento e di preparazione spirituale al nuovo ciclo. Si celebrano rituali per onorare i defunti, ringraziarli per gli insegnamenti che ci hanno tramandato; si celebrano rituali per auspicare a loro una reincarnazione sempre migliore della precedente. È questo anche il momento di pensare al futuro cercando di migliorarlo, prendendo spunto dagli eventuali errori commessi in passato. Quel che è stato e stato ora tutto è nuovo. Come la natura anche noi dovremmo rallentare le nostre attività e passare più tempo in casa con le persone a noi più care.

Il Sabbat di Samhain è una festa di inizio e di fine. In questa festa si celebra il sacrificio del Dio nel suo ciclo di vita e di morte. Samhain è un momento di passaggio fondamentale, quando la terra, dopo averci dato i suoi frutti, inizia a prepararsi al freddo ed al sonno invernale. Inizia da questa data il mese con scarse energie, chiamato il “priodo Oscuro”, che terminerà con il Sabbat del Solstizio d’Inverno. In questo giorno si ricorda il ciclo dell’anno che finisce nel simbolismo del Dio morto, ma si ricorda che la Dea nel suo grembo “aspetta” il Dio, che rinascerà con il solstizio d’inverno, sancendo quindi un nuovo ciclo di vita e prosperità, una nuova rinascita. In questo giorno quindi il ciclo, che viene denominato Ruota, si compie e inizia nuovamente a girare. L’anno religioso neopagano in genere termina il 31 ottobre e inizia il 1 novembre. La sera di Samhain si usa spegnere i focolari domestici, e vengono riaccesi dopo i festeggiamenti oppure il giorno dopo. La tradizione vuole che, dalla notte del 31 Ottobre/1° Novembre per circa dieci giorni, il velo sottile che ci separa dalle altre dimensioni si faccia ancor più impalpabile, e tutto può accadere.

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SABBAT DI SAMHAIN

PREPARATIVI E’ un periodo adatto a tutti i tipi di meditazione e alle arti divinatorie, essendo un momento di passaggio in cui si incontrano passato, presente e futuro. Possiamo imparare qualche tecnica divinatoria nuova oppure, siccome le energie di questo tempo hanno a che fare con la morte, possiamo rivolgere i nostri pensieri alle persone che ci hanno lasciato. Potete dedicare un pensiero ai cari che ci hanno lasciato e riflettere sulla necessità di accettare la loro dipartita. Meditate a lungo sulla necessità di lasciarsi alle spalle le cose vecchie, anche se doloroso, come ad esempio un amore finito che ci ostiniamo a voler portare avanti o vizi e dipendenze come fumare o bere. A questo punto potete effettuare piccole operazioni di lavori con le energie (lavori magici), divinazioni o meditazioni. TALISMANO DI SAMHAIN Prendete una grossa pigna e apritela dolcemente. Posatela su un ramo di agrifoglio e legatela con del filo di ferro. Decorate con alcuni nastri rosso scuro e se volete spruzzatela con dello spray dorato. Ponete il talismano al centro della vostra camera, dopo averlo benedetto sull’altare, servirà come buon auspicio per il nuovo ciclo della Ruota.

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ZUCCHE DI SAMHAIN Servono delle zucche di varie dimensioni, un coltello meglio un seghetto, un cucchiaio resistente, dello scotch o spilli. Incidete la sommità della zucca in modo da farci passare la mano per poi scavare. Tagliate orizzontalmente la parte inferiore della zucca, senza però bucarla. Questo serve per dare equilibrio alla zucca. Conserva il lato superiore che fungerà da “tappo” per chiuderla. Pulite l’interno della zucca con un grosso cucchiaio, poi con un seghetto intagliate il viso della zucca. Incidete sul basso, all’interno della zucca, un tondino grande quanto la candela che volete inserire, in modo che questa si incastri perfettamente. Accendete la candela e chiudete la zucca col “tappo”. Dopo pochi secondi togliete il tappo e guardate dove si è formato il tondino nero col fumo della candela: in quel punto farete un buchetto per far uscire il fumo della candela. GHIRLANDE DI SAMHAIN Prendete una mela, tagliatela a fettine e fatele seccare. Una volta secche infilatele nel filo di ferro o filo normale e chiudete a ghirlanda. Potete, tra una fettina e l’altra, inserire foglie di quercia o fettine di cedro. Si possono realizzare ghirlande composte anche solo da foglie. SIMBOLI Simboli: mele, spirali continue che indicano l’infinità del ripetersi dei cicli, falò, candele alla finestra Erbe : rape, ghiande, quercia, mele, cedro, salvia, foglie secche, noci, melograni, aghi di pino Candele: arancione, verde, nero, bianco Incenso: mirra, patchouli, cannella COME ADDOBBARE L’ALTARE Con piccole zucche ornamentali, castagne con riccio, nocciole, pigne, mele divise a metà, noci, aghi di pino, foglie. Il suo colore principale è l’arancione.

Francesco V.

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HALLOWEEN Come tutti gli anni, nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre ricorre la festività di Halloween. La notte più magica e misteriosa dell’anno, la notte delle streghe, dei mostri e dei fantasmi.

Ma cos’è Halloween? Le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all’inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween. In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell’estate con Samhain, il loro Capodanno. In irlandese antico Samain significa infatti “fine dell’estate” (Sam, estate, e fuin, fine). A sera tutti i focolari domestici venivano spenti, e riaccesi dai druidi che passavano di casa in casa con torce avvivate presso il falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara. Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi. I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l’usanza del trick-or-treat (in italiano “dolcetto o scherzetto?”). Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime


LA PREFICA L’etimo della parola Prefica è incerto: viene sicuramente dal latino PRAEFICA, che però non si sa bene se far risalire al prefisso Prae, avanti + Fic (= Fiç, Fas) forse dalla radice sanscrita Bhas- parlare, vociare similmente alla parola Fama, oppure altri spiegano il secondo elemento con Fing-ere simulare, Ovvero per simulare (pianto, dolore, cordoglio). La lamentazione professionale che altro non è che una tecnica vera e propria del pianto, tesa a sottolineare il legame inscindibile tra gli uomini e le forze indomabili della terra, ha origini antichissime, già testimoniate nell’antica Grecia e descritte da Omero. Le Prefiche accompagnavano, a chiome sciolte, il feretro battendosi la testa e il petto, strappandosi i capelli e graffiandosi il viso alternando lamentazioni e lodi del defunto, per propiziarne il viaggio verso l’Ade , si credeva infatti che l’anima di chi non avesse ricevuto onori funebri fosse condannata a vagare senza pace, e perseguitasse quanti non avevano osservato l’obbligo dei funerali.

Egitto affresco delle prefiche -

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per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all’uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti. Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: “Dolcetto o scherzetto?”. Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse. Il nome “Halloween” deriva da “All Hallows Eve”, che vuole dire appunto “Vigilia di Tutti i Santi”, perciò “Vigilia della festa di Tutti i Santi”, festa che ricorre, appunto, il 1º novembre. Poiché la figura dei “Santi” è posteriore alla religione druidica, un altro etimo potrebbe essere “All allows even”, cioè “la sera in cui tutto è permesso”, incluso i defunti che escono dalle tombe per far visita ai vivi. Bisogna ricordare che non è vero che essa sia una festa prettamente nordica, ma usanze simili li ritroviamo anche nel mediterraneo e in Italia. In Calabria nella notte tra il 31 e il 1 novembre, i bambini bussano di casa in casa a chiede “mi fati i muoarti?” (trad. fate un’offerta per le anime dei defunti?), anche in questa occasione non si facevano doni in moneta ma in cibarie, questa usanza era molto diffusa fino al secolo scorso. Usanza simile la ritroviamo in Sicilia, dove per l’occasione vengono preparati dei biscotti di pasta di mandorla a forma di osso, denominati appunti “ossi di morto”. L’elenco di usanze simili nel suolo italiano è lungo, e questo denota come Halloween sia una festa tipica europea, sia continentale che mediterranea. Halloween non ha nulla di diabolico! Se il Carnevale nasce come festa per scacciare i demoni o gli spiriti invernali e aiutare la terra a riprendersi dal lungo inverno, Samhain o Halloween va vista come quella festa che ringrazia la terra per ciò che ci ha donato e l’accompagna dolcemente nel suo riposo invernale. Cercando di esorcizzare e scacciare (con travestimenti e fuochi) gli spiriti infernali che potrebbero far diventare l’inverno rigido e lungo più del dovuto. L’alone di horror che riveste Halloween è dovuto solo all’avvento del cinema, che per speculare ha rivestito questa festa di un alone di mistero, di sangue e esoterismo. Quindi credenti o non, festeggiate sia il carnevale che halloween, d’altronde, al di la del significato molto profondo, sono dei momenti di spensieratezza e non hanno nulla di diabolico. A tutti voi buon Halloween e ricordate “SCHERZETTO O DOLCETTO ???” Francesco Voce

Prefiche

Una teoria recente getta una luce molto interessante sul perché venissero utilizzate le Prefiche, ovvero oltre ad accompagnare il feretro e sottolineare il prestigio della famiglia e del defunto, esse avevano anche il ruolo di “confondere” le divinità, esponendosi loro come le sofferenti, avrebbero potuto ingannare le divinità che avevano voluto colpire quella determinata famiglia con la morte di un loro membro e attirare su di esse una ulteriore vendetta, mentre i veri parenti del defunto procedevano nel corteo in maniera silenziosa ed apparentemente distaccata. Tra gli oggetti di uso più curioso utilizzati dalle prefiche, quello che più risalta e il vaso lacrimatoio, ovvero delle ampolle in cui venivano raccolte le lacrime che esse spargevano e che venivano sotterrate insieme col defunto, introducendole nello stesso sarcofago o urna cineraria.Fino al secolo scorso nel Sud Italia, in latinoamerica e in Spagna si potevano incontrare la figura della Prefica, sia ai funerali sia in cerimonie religiose, come la Settimana Santa, per esprimere il cordoglio per la morte di Cristo. Ant. dal Dizionario etimologico Hoepli.

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OLTRE LA SOGLIA ALMANACCO

(Settembre / Ottobre) La tradizione popolare vuole che le lunazioni, cioè le fasi lunari, vengano nominate e numerati dal primo novilunio (luna nuova) dopo l’equinozio di primavera (20 - 21 marzo). I numeri sono da uno a 13 mentre (visto che lunazioni annuali sono di solito 13) i nomi variano a secondo i mesi. La lunazione di Settembre 2011 è iniziata con il novilunio del 29 agosto alle ore 05:08, è terminerà con il novilunio del 27 settembre alle ore 13:09. Il suo nome è Lunazione d’oro e d’argento, è la VI° Lunazione del 2011 dopo l’equinozio di primavera (20-03-’11). La Lunazione di Ottobre 2011 inizia con il novilunio del 27 settembre alle ore 13:09 e terminerà con il novilunio del 26 ottobre alle ore 21:56. Il suo nome è Lunazione del Fuoco ed è la VII° Lunazione del 2011 dopo l’equinozio di primavera (2003-’11). LUNE DI SETTEMBRE 04/09/2011 Primo Quarto alle 19h39m 12/09/201 Luna Piena - LUNA DELLA VENDEMMIA – alle 11h27m 20/09/2011 Ultimo Quarto alle 15h39m 27/09/2011 Luna Nuova - VII° LUNAZIONE DEL FUOCO – alle 13h09m LUNE DI OTTOBRE 04/10/2011 Primo Quarto alle 05h15m 12/10/2011 Luna Piena - LUNA DELLE FOGLIE - alle 04h06m 20/10/2011 Ultimo Quarto alle 05h30m 26/10/2011 Luna Nuova - VIII° LUNAZIONE DEGLI AROMI DELLA CAMPAGNA – alle 21h56m EQUINOZIO D’AUTUNNO avrà luogo il 23 Settembre 2011 alle ore 09h:04m.

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LA LUNA NUOVA In genere la Luna domina sui sogni, i traffichi e le piaghe (fisiche e spirituali). Iniziamo ad analizzare le virtù energetiche delle varie fasi lunari, in questo numero tratteremo la fase del Novilunio. La Luna Nuova è un momento buio ed oscuro, il momento della morte simbolica della Dea, che però nel contempo si prepara a rinascere. E’ come se fosse chiusa in un bozzolo, pronta a schiudersi alla nuova vita come vergine. Può quindi considerarsi la prima fase della rinascita. È il momento ideale per meditare o compiere viaggi sciamanici, per coltivare la nostra spiritualità e il nostro potere. In questa fase d’inizio si possono operare rituali di ringraziamento agli Dei, di iniziazione e di preparazione per i nuovi inizi.

PROVERBI DI SETTEMBRE

Settembre, l’uva è fatta e il fico pende. Un settembre caldo e asciutto maturar fa ogni frutto. La pioggia settembrina per l’uva è una rovina. Pioggia di settembre poco acquista e nulla rende. Se di settembre canta la cicala, non comprar merci che la roba cala. Il 13 leva le merende. Per il 13, la corda è sul noce. Per il 30 l’uva è come il miele.

PROVERBI DI OTTOBRE

A ottobre disponi i galletti in capponi. Ottobre, vino e cantina, da sera a mattina. Ottobre è bello, ma tieni pronto l’ombrello. Ottobre piovoso, campo prosperoso. Ottobre, il vino è nelle doghe. Quando il 4 arriva, entra l’olio nell’oliva. Se ottobre bagna, manna per la campagna. Per il 22, bagnato o asciutto, finisci la sementa e avrai buon frutto.

Francesco V.


Astro Sibilla vi da il benvenuto nel suo spazio Oltre la Soglia. In ogni numero verranno descritti i due segni del periodo e due lame dei Tarocchi, analizzeremo le loro caratteristiche e come relazionarci ad essi. L’unica cosa che voglio chiarire, prima di intraprendere questo percorso, è che il segno zodiacale di nascita è una piccola parte della personalità di un individuo e solo tramite un quadro astrologico completo è possibile avere uno strumento idoneo di interpretazione. Quindi da quanto di seguito esposto otterrete delle linee guida generiche. Vi ricordo inoltre che potrete suggerirmi tematiche da approfondire scrivendo alla seguente E-mail: oltrelasoglia@live.it sarò lieta di rispondervi e cercare di esaudire le vostre richieste. Buona lettura da Astro Sibilla!

VERGINE 23 agosto - 22 settembre Siamo nel periodo di fine estate, stiamo raccogliendo i frutti e preparando le scorte per il futuro. I nati in questo periodo dell’anno sono persone molto a modo, riservate e non amano gli eccessi. Prima di lasciasi andare a qualsiasi tipo di rapporto (lavoro, amore, amicizia) amano analizzare ogni dettaglio. Non vogliono trovarsi di fronte a situazioni che non possano gestire. E’ per questo che a volte rinunciano a intraprendere dei percorsi pur avendo tutte le carte in regola per farlo. Non sono paurosi, sono solamente previdenti. La loro intelligenza è molto spiccata ed è di tipo analitico. Sono portati per lo studio e sono molto precisi (quasi maniacali) nelle cose che fanno. La loro casa è ordinata, tengono ogni oggetto con cura e anche dopo anni le loro cose sembrano appena acquistate. Un lato negativo è che nei sentimenti, se non appoggiati da una venere o da un marte più estroverso, possono risultare poco romantici in quanto vivono il rapporto sentimentale in maniera cerebrale. Sono molto intransigenti verso il prossimo, ma ancora di più verso loro stessi. Spesso la calma e la razionalità sono solo una maschera che nasconde timidezza e insicurezza. E’ un abile consigliere per gli altri, ma non con se stesso. Ama fare regali, naturalmente utili!!!

MA SE VI INNAMORATE DI UN VERGINE …. CHE FARE? Inutile dire che per avere qualche probabilità di successo con un vergine occorre usare discrezione ed intelligenza. La vergine parte sempre sulla difensiva, non ama mostrare le proprie emozioni e se innamorata nasconde bene i propri sentimenti. Al contrario non sa fingere e quindi mostra palesemente le proprie antipatie. Quindi già se vi concede un dialogo cortese , avete qualche speranza di successo. Ma dovete agire con molta pazienza, mai essere troppo espliciti. E’ un lungo corteggiamento, fatto di dialogo, di interessi comuni ma soprattutto di rispetto reciproco. Ama essere tenuta in considerazione, è giusto farle complimenti ma sempre con molto tatto e discrezione e soprattutto senza essere invadenti.

OLTRE LA SOGLIA

OLTRE LA SOGLIA DI ASTRO SIBILLA

PERSONAGGI FAMOSI: Caligola, Savonarola, Ariosto, Verga, Peppino De Filippo, Greta Garbo, Vittorio Gassman, Andrea Camilleri, Roberto Saviano, Freddie Mercury, Asia Argento.

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OLTRE LA SOGLIA

PERSONAGGI FAMOSI: Renato Zero, Virgilio, Sandro Pertini, Pedro Almodovar, Zucchero.

Astro Sibilla

BILANCIA 23 settembre – 22 ottobre Siamo all’inizio della stagione autunnale, il giorno e la notte hanno la stessa durata. L’energia cambia direzione e si ripiega all’interno. La natura cambia e si prepara alla fine di un ciclo. E’ il segno della diplomazia, dell’etica, dell’estetismo e del fascino. I bilancia, solitamente , sono molto belli e di conseguenza amano le cose belle. Sono raffinati e leggermente narcisi. Amano occuparsi di arte. Credono nell’amore e nell’amicizia e prediligono una vita con pochi imprevisti e molti agi. Spiccata è in loro l’autostima. Son sempre alla ricerca dell’equilibrio e difficilmente compiono delle scelte che possono creare confusione nella loro vita. Ma odiano la monotonia e sono attratti da una vita sociale attiva e partecipe da dividere col proprio partner. Amano circondarsi di persone amabili e sono nati per il sociale. Sono nati per una vita in coppia. Necessitano di conoscere i loro interlocutori. Usano il loro fascino persuasivo in ogni occasione, ma non per manipolare il prossimo, solo per i arrivare ad una giusta intesa col prossimo evitando il conflitto. COME CONQUISTARLI? … sarebbe più corretto dire come resistere al loro fascino! Con i bilancia è indispensabile avere un’ottima intesa emotiva e mentale prima di dichiararsi. Amano l’eleganza, il bello e soprattutto la spontaneità. Quindi se fate parte della sua cerchia di amicizie dimostratevi cortesi, educati e con interessi comuni. Cercate di non essere troppo invadenti e non invadete il loro habitat. Loro amano il sociale, amano il confronto e per loro la coppia è un’unità fondamentale. Quindi mostrate con garbo delle attenzioni verso il bilancia e fatelo sentire importante, Loro amano in maniera razionale, ma anche romantica quindi regolatevi di conseguenza.

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OLTRE LA SOGLIA IL MATTO (dal mazzo di Tarocchi disegnato da Francesco Voce)

IL MAGO (dal mazzo di Tarocchi disegnato da Francesco Voce)

IL MATTO

IL MAGO

Il Matto è la lama numero 0 degli arcani maggiori. Qua è rappresentato un giovane dalle vesti lacere che procede verso un precipizio incurante del pericolo. Questa carta in alcune interpretazioni viene vista come una persona che agisce seguendo un impulso irrazionale. La mia personale interpretazione rivaluta questa figura. Lo vedo molto simile al segno dell’ariete, a colui che essendo un puro ha in se la sincerità, la spontaneità. Qualsiasi torto subisca, egli continua imperterrito il suo cammino; qualsiasi cosa accada lui va avanti e prosegue non perché sia stolto, ma al contrario, egli è un saggio. Egli vive della sua purezza, come un bambino. Il suo se è fiducioso nel prossimo e qualsiasi esperienza negativa egli avrà a causa di questo eccesso di fiducia egli proseguirà come se nulla fosse. Lo puoi ferire, oltraggiare,derubare ma una cosa non potrai mai scalfire…la sua innata sincerità e spontaneità la sua essenza, purezza. Questa carta può essere usata per la meditazione per trovare la nostra parte pura, quella senza maschera, il nostro vero sé.

Il Mago è la lama numero 1 degli Arcani Maggiori. Il percorso di conoscenza dell’uomo ha inizio da qui. Un giovane si trova di fronte a una tavola sopra la quale i sono i quattro elementi, fondamentali chiavi per iniziare un percorso di illuminazione. Il coltello (o avvolte la spada), simbolo dell’aria lo porterà ad una crescita mentale, a viaggiare, e a creare. Il bastone, rappresentante del fuoco darà energia e forza. I dadi (o avvolte la coppa) , elemento acqua gli donerà sensibilità e intuizione. I danari , legati all’elemento terra, lo manterranno sempre legato a alle cose concrete. Questa carte quindi denota che esistono i presupposti per intraprendere un percorso di crescita. Questa carta è consigliata come simbolo su cui meditare per coloro che necessitano si sicurezza di sé.

Astro Sibilla

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CUCINA BISCOTTI DELL’EQUINOZIO D’AUTUNNO INGREDIENTI (per 4 persone): - 300 g di farina d’avena - 100 g di farina bianca di frumento - 150 g di burro - 100g di zucchero - 15 g di lievito di birra - 20 g di zucchero vanigliato - 2 bicchieri di latte - 3 uova - sale

PREPARAZIONE: Fate fondere il burro in una casseruola. Scioglietevi il lievito di birra con poco latte. Mescolate le farine e unitele allo zucchero e a un pizzico di sale, aggiungendo anche le uova, il burro fuso e il lievito. Impastate bene, aggiungendo, se necessario, altro latte. La pasta che otterrete deve essere abbastanza consistente. Fate riposare la pasta, coprendola con un tovagliolo, per un’ora circa. Ungete la piastra del forno e spolverizzatela con un pugno di farina. Ricavate dalla pasta delle pallottoline e disponetele sulla piastra, distanziandole bene e schiacciandole un pò. Cospargetele di zucchero vanigliato e passatele al forno caldo per mezz’ora. Paola

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LIQUORE D’AUTUNNO Questa è una classica ricetta da fare all’Equinozio d’Autunno per poi goderselo a Samhain. INGREDIENTI: 120 gr di zucchero di canna 120 gr di zucchero semolato 250 ml di succo di mela 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 1 pizzico di cannella 1 pizzico di zenzero 1 pizzico di noce moscata 1 pizzico di chiodi di garofano 250 ml di brandy 120 ml di vodka

PREPARAZIONE Portate a bollire gli zuccheri e il succo di mela, quindi aggiungete le varie spezie e la vaniglia. Bollite per 4 minuti e togliete dal fuoco. Lasciate raffreddare finché non è tiepido. Se ci sono dei grumi, passate un frullino. Trasferite il liquido ad un contenitore pulito con un coperchio ben stretto. Unite il brandy e la vodka. Coprite e lasciate raffreddare in un posto fresco per circa un mese. Filtrate quindi nel nuovo contenitore e decidete se farlo stagionare per un altro mese. Giovanni


OSSA DI MORTO

INGREDIENTI: - 125 gr. di zucchero - 3 uova - un po’ di Rhum - 75 gr. di burro - 100 gr. di farina - mezza bustina di lievito - 200 gr. di nocciole

Questo è un tipico dolce Siciliano che si usa fare in occasione del 2 novembre, la festività dei morti. INGREDIENTI: 1 kg di farina 1 kg di zucchero chiodi di garofano

PREPARAZIONE: In una terrina mescolare lo zucchero, le uova ed un cucchiaio di rhum. Sbattere con la frusta fino a rendere il composto spumoso. Aggiungere il burro fuso e sbattere ancora. Incorporare la farina, il lievito e le nocciole finemente tritate. Mescolare bene il tutto. Versare in uno stampo imburrato, in modo che sia riempito fino a metà altezza. Cuocere in forno a temperatura media. Una volta raffreddata si può glassare la torta con del cioccolato fuso e decorarla con fogliette di pasta di mandorle verde e nocciole.

Paola

CUCINA

TORTA ALLE NOCCIOLE

PREPARAZIONE: Disporre su di una spianatoia la farina a fontana, unire e mescolare lo zucchero e i chiodi di garofano pestati al mortaio. Versare poco a poco dell’acqua tiepida in modo da poter ottenere un impasto omogeneo e liscio impastando con le mani. Con un mattarello spianare l’impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm. Ritagliare l’impasto con forme particolari (a forma di osso) o semplicemente in quadrati. Con un coltello effettuare un paio di incisioni sulla superficie. Trasferire il tutto sulla placca da forno rivestita di cartaforno e lasciare asciugare da 2-3- giorni lasciando che induriscano. Trascorso il tempo bagnare con acqua la base. Cuocere in forno preriscaldato a 160 ° per circa 20 minuti.

Sofia Cataldi

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CUCINA

RISOTTO DI ZUCCA

TORTA DI ZUCCA

Questo è il tipico risotto del nord Italia in particolare della regione Lombardia. INGREDIENTI (per 4 persone): Brodo vegetale 1 litro Burro 50 gr Cipolle 1 Parmigiano Reggiano 100 g Riso 400 g Vino bianco 1/2 bicchiere Zucca 300 g

INGREDIENTI PER LA PASTA: Burro 250 gr Farina 00 500 gr Scorza di 1 Limone Sale 1 pizzico Uova 3 solo il tuorlo Zucchero 200 gr

INGREDIENTI PER LA FARCITURA: Brandy 1 bicchierino (facoltativo) Cannella in polvere quanto basta Marsala all’uovo 1 bicchierino (facoltativo) Noce moscata in polvere quanto basta Panna fresca 180 ml Uova 1 grosso Zucca 800 gr Zucchero 70 gr

PREPARAZIONE: Per prima cosa per preparare il risotto alla zucca pulite la zucca: privatela dei semi, tagliatela a fette, sbucciatela e riducetela a cubetti. Nel frattempo, mettete a rosolare in un tegame abbastanza grande la cipolla finemente tritata con l’olio. Quando la cipolla sarà ben dorata, aggiungete i cubetti di zucca e il riso (assicuratevi che i cubetti di zucca si siano ammorbiditi per bene prima di aggiungere il riso!). Mescolate il tutto per qualche minuto per impedire al riso di attaccarsi al tegame e lasciate cuocere per almeno 10 minuti. A questo punto aggiungete il vino (4) e a mano a mano anche il brodo (5), lasciando cuocere il tutto per almeno 20 minuti. Quando mancano 2 minuti alla fine della cottura aggiungete il burro e il parmigiano (6) mescolando il tutto per bene. Lasciate riposare il riso per due minuti e servite in tavola ben caldo! Se volete dare maggior sapore al vostro risotto alla zucca potete aggiungere a metà cottura un rametto di rosmarino ben legato per far si che non perda gli aghetti, oppure aggiungere della noce moscata in polvere. Giovanni

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PREPARAZIONE: Preparate la pasta frolla con le dosi indicate nell’elenco degli ingredienti e seguendo questo procedimento. Mondate la zucca, privatela dei semi interni e della buccia e pesatene 800 gr; tagliatela a tocchetti (1)e fatela cuocere in forno caldo a 200° per circa 45 minuti o fino a che sia ben tenera. Trasferitela in una terrina e schiacciatela con una forchetta, unitevi lo zucchero e l’uovo. Unite poi la panna fresca, la cannella e la noce moscata e un pò di zenzero fresco grattugiato, mescolate con cura e trasferite in un pentolino ponetelo sul fornello e fate addensare la crema a fuoco dolce rimestando per circa 5-10 minuti, aggiungete anche il brandy o marsala (se non vi piace potete anche non aggiungerlo). Stendete ora la frolla di circa 5mm di spessore e trasferitela in uno stampo da 26cm imburrato e infarinato o coperto con carta forno; bucherellate il fondo e versate il composto di zucca. Con la frolla in avanzo preparate delle striscioline che userete per creare una ragnatela e poi create due piccoli ragnetti con due palline di pastafrolla, una più grande per il corpo e uno più piccolo per la testa, poneteli sulla griglia a vostro piacimento e poi fate cuocere in forno caldo a 200° per i primi 20 minuti e poi abbassate a 180° per gli altri 30. Se dovesse colorire troppo in cottura coprite lo stampo con della carta d’alluminio. Togliete dal forno, fate freddare completamente e servite. Rosa


CREATIVITA’

NEL VENTRE DELLA GRANDE MADRE Due fotografie facenti parte di una serie fotografica intitolata: “Archeo-Poesia – Cerveteri: nel ventre della Grande Madre” Questi due scatti nello specifico riportano l’inizio e la fine dell’Inno Orfico alla Terra. - Sarah & Gianluca Bernini -

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CREATIVITAâ&#x20AC;&#x2122;

SIMBOLI ANCESTRALI - Francesco Voce - olio su tela - anno 2009 Simboli dâ&#x20AC;&#x2122;arte rupestre inseriti su sfondo rosso intorno ad una figura arcaica di Dea Madre. La simbologia delle incisioni riportate richiama il tema della Rinascita.

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LA TORRE CHE TOCCA IL SOLE - Daniela Manciati - fotografia del Palazzo delle Comunicazioni di Madrid - Spagna -


RECENSIONI & POST-IT Il Quadrifoglio, gruppo spirituale neopagano (wiccan) della Wica Italica, fondato a Roma nell’Ottobre 2008, organizzerà degli incontri per conoscere ed eventualmente integrare al suo interno nuovi membri.

“Come posso collaborare con la Rivista Artemisia?” Marco

Per maggiori informazione scrivere alla seguente mail: ilquadrifoglio@live.com oppure visitare il gruppo Facebook: IL GIARDINO DELLA WICA ITALICA, la Coven del Quadrifoglio Racconta/Incontra

“Per collaborare basta essere soci sostenitori dell’Associazione Italus. Bisogna scrivere una mail ad artemisiadirettore@hotmail.it comunicando i titoli delle rubriche a cui si vuole collaborare. Dopodiché basta spedire gli articoli entro il 15 del mese precedente la pubblicazione del numero della rivista. Comunque per maggiori informazioni ti consiglio di consultare il regolamento della Rivista Artemisia pubblicato nel sito internet dell’Associazione Italus.” Leron ------------------------------------------------------------------

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“Cerco un libro completo riguardante la Wicca, qualcuno può consigliarmi?” Claudia “Ti consiglio “Il Libro delle Streghe” di Raymond Buckland, di Armenia Edizioni. Un libro completo sulla pratica della Wicca. L’autore ha raccolto in questo volume il patrimonio spirituale e culturale della Wicca: storia, tradizioni, pratiche, formule, tecniche di divinazione. Buckland non si limita a presentare un’unica tradizione, ma sceglie piuttosto un approccio trasversale tra le varie correnti della Stregoneria, e insegna al lettore come adattare l’Antica Religione alle sue finalità. Si tratta in sostanza di un “Libro delle Ombre” strutturato in dieci ‘lezioni’ e completo di esercizi.” Francesco

“Come posso entrare in contatto con la Coven del Quadrifoglio a Roma?” Antonio “Basta scrivere alla mail ilquadrifoglio@live.com e chiedere informazione a loro. Sono un gruppo molto aperto e non fanno problemi, anche se si riservano un periodo di almeno sei mesi prima di iniziarti. Comunque proprio in questi mesi stanno organizzando degli incontri per consocere eventuali nuovi membri, per maggiori informazioni visita il loro gruppo Facebook: IL GIARDINO DELLA WICA ITALICA, la Coven del Quadrifoglio Racconta/Incontra Sabrina ------------------------------------------------------------------

“Come posso iscrivermi all’Associazione Italus?” Rosalba “Non è difficile, basta scrivere alla mail italus@live.it e chiedere informazioni a riguardo, oppure basta visitare il sito ufficiale e scaricare il modulo d’iscrizione, compilarlo, fare il versamento e rispedire il modulo compilato. Ti consiglio di consultare il regolamento pubblicato nel sito internet dell’Associazione Italus.” Sibilla

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RECENSIONI & POST-IT

Lo stregone di Assisi, il volto negato di San Francesco

Voci Pagane – vol. I

San Francesco per la giustizia della sua epoca era a tutti gli effetti uno stregone: piantava gli alberi sacri, parlava con gli uccelli e praticava la divinazione sulle Scritture. Ce n’era abbastanza per scomunicarlo, ma la Chiesa dell’epoca non lo fece e a ragione. Perché?

Sarah Bernini - direttore responsabile della rivista “Labrys” (www.rivistalabrys.it) - presenta ai lettori il primo volume di una raccolta d’interviste realizzate dal 2004 ad oggi a diversi esponenti del movimento neopagano italiano, per farlo conoscere attraverso gli occhi di chi lo vive dall’interno, da chi si attiva per renderlo in costante evoluzione e per fare corretta informazione sull’argomento.

Casa editrice: Eleusi Edizioni Autore: Andrea Armati Prezzo di copertina: € 10.00 Tascabile: 14,5 x 20,5 cm 150 pagine e 49 illustrazioni b/n.

Eleusi Edizioni si occupa di stregoneria, culti pagani, ritualità sciamaniche dei popoli della Terra. Pubblica anche monografie di artisti del passato e contemporanei che operano alla ricerca delle proprie radici esoteriche e spirituali. Non solo, nel suo catalogo si possono trovare testi di saggistica laica e agnostica all’insegna del libero pensiero e fuori dal recinto dell’ortodossia religiosa. Eleusi in Umbria è anche un punto di riferimento magico e pagano contro il dilagare del clericalismo. E’ promotrice del progetto “Lo stregone di Assisi”, che indaga le componenti storiche e pagane della predicazione di san Francesco, per una riscoperta non convenzionale e antidevozionale della figura del santo di Assisi.

Prenotabile via internet, per maggiori informazioni visitare il seguente indirizzo: www.lostregonediassisi.blogspot.com -------------------------------------------------------------------

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“Voci Pagane” – Vol. I Edito da Artès Edizioni. Prezzo di copertina: 18,50 € La pubblicazione non è realizzata a scopo di lucro, poiché il ricavato servirà per finanziare le attività dell’associazione Artès.

Al momento è possibile acquistare il primo volume di “Voci Pagane” attraverso il sito ilmiolibro.it oppure contattando l’associazione Artès al sito www.artesassociazione.org o scrivendo alla seguente mail: associazione_artes@yahoo.it Maggiori informazioni riguardo l’acquisto le potrete trovare al seguente indirizzo www.myspace.com/vocipagane (troverete gli indirizzi di alcune librerie dove poterlo acquistare direttamente). Sarah Bernini nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata a pieni voti presso l’Istituto d’Arte “P. Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali. Attualmente è iscritta al DAMS di Bologna, sotto Lettere e Filosofia. Ha collaborato con diverse riviste e siti, trattando argomenti culturali. E’ presidente dell’associazione Artès (www.artesassociazione.org), di cui è tra i fondatori. Inoltre, ha ideato il sito “La Legge di Maat” (www.laleggedimaat.net), dedicato alla spiritualità egizia, dall’antichità ad oggi e al Paganesimo in senso lato. Ha anche un sito in cui espone i propri lavori di pittura, fotografia e artigianato: www.sarahdeglispiriti.com -------------------------------------------------------------------


Gli Umbri sono Celti? Su questa sconcertante affermazione il professor Manlio Farinacci alla fine degli anni Ottanta costruì la sua fama. Improvvisamente saltavano fuori reperti come falli megalitici, pietre runiche divinatorie, mosaici con druidi officianti segretissimi riti a base di droghe e orina. Intanto Farinacci faceva scalpore diffondendo le sue idee eretiche su giornali e televisioni. Ma sarà tutto vero? Scopritelo acquistando il libro!

Casa editrice: Eleusi Edizioni Autori: Andrea Armati e Tommaso Dore Prezzo di copertina: € 12,00 Tascabile: 14,8 x 21 cm 158 pagine e 70 illustrazioni b/n

Prenotabile via internet, per maggiori informazioni visitare il seguente indirizzo: www.eleusiedizioni.it -----------------------------------------------------------------

*** *** *** PROSSIMO NUMERO DI ARTEMISIA 1° Novembre 2011 (bimestrale riservato ai soci regolarmente iscritti all’Associazione Italus)

*** *** *** Ricordiamo a tutti i Soci Sostenitori regolarmente iscritti all’Associazione Italus che potranno contribuire alla stesura di Artemisia, inviando articoli alla seguente E-mail artemisiadirettore@hotmail.it segnalando le rubriche d’interesse. Tutti voi potrete comunicare con Artemisia e inoltrare anche suggerimenti, scrivendo alla seguente E-mail artemisiainterattiva@hotmail.it Potrete fare segnalazioni e pubblicare vostri annunci e eventuali segnalazioni di eventi, libri ecc. nella rubrica di Artemisia “Annunci & Post.it”, scrivendo alla seguente E-mail post-it.artemisia@hotmail.it Infine potrete comunicare con la rubrica di Artemisia “Oltre la Soglia”di Astro Sibilla, per richiedere o suggerire argomenti da approfondire, scrivendo alla seguente E-mail oltrelasoglia@live.it

RECENSIONI & POST-IT

Manlio Farinacci, il sacerdote dei misteri.

*** *** *** Per maggiori informazioni riguardante l’Associazione Italus visitare il segeunte indirizzo internet: www.italus.info http://italus.info oppure scrivere alla seguente E-mail: italus@live.it

*** *** ***

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PROSSIMO NUMERO DI ARTEMISIA 1° Novembre 2011

Per maggiori informazioni riguardanti Artemisia scrivere alla seguente E-mail: artemisiainterattiva@hotmail.it

Per maggiori informazioni riguardanti lâ&#x20AC;&#x2122;Associazione Italus visitare il seguente indirizzo internet: www.italus.info http://italus.info oppure scrivere alla seguente E-mail: italus@live.it


ARTEMISIA N°1 settembre ottobre 2011  

Artemisia n° 1, settembre / ottobre 2011

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