M ARE
Annuario 2025 dei dati ambientali della Toscana
D R P BIODIVERSITÀ - TARTARUGA CARETTA CARETTA, INDIVIDUI SALVATI SUL TOTALE DEI RECUPERATI VIVI I S DESCRIZIONE L’indicatore rappresenta la percentuale di individui di Caretta caretta salvati (con o senza ospedalizzazione) rispetto al totale degli esemplari in difficoltà recuperati vivi (spiaggiati, pescati accidentalmente, feriti o visti in difficoltà). È un indicatore che consente di raccogliere informazioni sugli Impatti (patologie e contaminazione) e sulle Pressioni (inquinamento e pesca). MESSAGGIO CHIAVE Nel 2024 nelle acque toscane sono state salvate (con o senza ospedalizzazione) 5 tartarughe marine sulle 7 complessivamente recuperate in difficoltà: 1 galleggiava alla deriva ed è stata liberata dalla rete che la teneva avvolta (segno di una cattura accidentale) e le impediva il nuoto e l’immersione, 3 sono state liberate dopo ospedalizzazione e cure appropriate e 1 è ancora in osservazione ed accrescimento dal momento che si trattava di un esemplare neonato. COSA FA ARPAT Ha, tra i suoi compiti istituzionali, il monitoraggio della biodiversità marina in Toscana, e fa parte della Rete regionale di recupero dei grandi vertebrati marini (cetacei, tartarughe, squali, ecc.) insieme agli altri soggetti preposti (Capitaneria di Porto, ASL e IZSLT(1)) e in collaborazione con Università, Centri di ricerca e associazioni. Si occupa, tra l’altro, della registrazione dei dati, della compilazione delle schede previste, predisponendo ogni anno uno specifico rapporto.
Percentuale e numero individui salvati rispetto a quelli recuperati vivi in difficoltà
individui totali recuperati vivi
Le percentuali del 2024 sono invariate rispetto a quelle del 2023
2024
individui salvati
2024
D
2023
R P BIODIVERSITÀ - TARTARUGA CARETTA CARETTA, SUCCESSO RIPRODUTTIVO I S DESCRIZIONE Il successo riproduttivo è definito come la percentuale dei piccoli nati sul totale delle uova deposte. È un indicatore di Stato relativo alla distribuzione e quantificazione dei siti di nidificazione; questa attività consente di raccogliere informazioni importanti sullo stato di conservazione e di tutela della specie. MESSAGGIO CHIAVE Nel 2024 in Toscana si sono registrati 24 eventi di nidificazione di Caretta caretta, esattamente come nel 2023, confermando un trend nel tempo in aumento. Otto nidi sono stati traslocati in aree più idonee e “sicure” mentre su 4 nidi non si è avuta nessuna nascita. Un nido non è stato rilevato al momento della deposizione ma sono stati ritrovati soli gusci sparsi, che non sembrano però compatibili con una predazione (ma con la nascita). Su un totale di 2.463 uova deposte complessivamente si sono avute 1.244 nascite. Il successo riproduttivo è pari a circa il 50,5%, un valore non troppo alto. COSA FA ARPAT Ha, tra i suoi compiti istituzionali, il monitoraggio della biodiversità marina in Toscana, e sulla base di una autorizzazione ministeriale valida su tutta la regione, coordina le attività di segnalazione, monitoraggio ed apertura dei nidi di Caretta caretta in gran parte della Toscana, collaborando con gli altri soggetti preposti (Capitaneria di Porto e IZSLT(1)), con le Università e con le diverse associazioni di volontariato che svolgono compiti insostituibili ed essenziali; in quest’ambito, ARPAT partecipa anche al progetto Life Turtlenest.
Successo riproduttivo - situazione per provincia
Successo riproduttivo - percentuale
MASSA-CARRARA
6 nidi
LUCCA
553
3 nidi
Dati di dettaglio e anni precedenti
363 2024
337
2023
PISA
85
0 nidi
Successo riproduttivo - totale Toscana
LIVORNO
12 nidi
1.289 580
24 nidi in totale nel 2024
(stesso numero del 2023)
GROSSETO
3 nidi
uova deposte
uova deposte
piccoli nati
piccoli nati
2024
2023
2024
2023
Nota: (1) Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.
284 216
51