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Marco Armentano - Portfolio

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Marco Armentano

Nato a: Castrovillari (CS), il: 05.03.1986 Residente a: via della Ginnastica, 20 34125 Trieste

Titoli di studio: Diploma in Perito tecnico industriale special. in Elettrotecnica ed Automazione Presso L’I.T.I.S. E.Fermi di Castrovillari (CS) Laurea Triennale in Disegno industriale Presso L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino Università Iuav di Venezia Laurea Specialistica in EcoDesign Presso Politecnico di Torino voto: 110 L

Recapiti: tel: +39 0404703471 mobile: +39 3291032159 email: marco.armentano86@gmail.com


Fotografia


Computer Asus A6F

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Il lavoro che ho svolto riguarda un Notebook Asus A6F, il mio scopo era quello di mettere in evidenza il piÚ possibile le caratteristiche che distinguono questo PC dagli altri e cioè far notare le linee curate, che caratterizzano il marchio ASUS.


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La Bohème scenografia

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Il progetto di seguito riportato illustra lo svilluppo della scenografia per la Bohème, l’obiettivo è stato sin dall’inizio quello di creare una scenografia astratta che però desse la possibilità al pubblico di captare a quale luogo e quale quadro si riferisse la scena, utilizzando soprattutto materiali diversi a seconda delle scene. In seguito il secondo obbiettivo è stato quello di “giocare” con le luci per far ricevere delle emozioni molto forti a seconda dello stato d’animo degli attori o a seconda della scena in corso (es: luci con colori caldi per amore ed amicizia, luci di colore freddo per morte e litigi). La rappresentazione del lavoro è stata simulata con modelli in scala ed in seguito con un montaggio video dei vari quadri.


Backstage

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Grafica e comunicazione


Etnic

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Il progetto illustra il lovoro svolto con Design Managment e comunicazione d’impresa, che consisteva nel creare un’azienda, sviluppare un’immagine aziendale e tutti i componenti riguardanti il Markenting. L’ azienda illustrata è un negozio di cucina etnica che oltre alla possibilità di comprare prodotti etnici da tutto il mondo, è caratterizzato dalla presenza di un cuoco all’interno del negozio che illustra alcune ricette del giorno che possono essere acquistate nel sacchettino con relativa ricetta da conservare (in alto a destra). In più la presenza di una “social card” che viene distribuita in modo da avere ulteriori sconti sulla merce acquistata. A destra pubblicità dell’impresa.


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PC Asus - 2D e 3D

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Il lavoro svolto riguarda un computer asus, esso consiste nel riprodurre un oggetto in scala con disegni vettoriali, render 3D e fotoritocco. Lo scopo era di mettere in evidenza i componenti che piÚ distingueva l’oggetto dagli altri in modo tale da renderla una rivista di computer dove venivano descritte tutte le caratteristiche.


Render 3D

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Think Blue In collaborazione con:

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Think Blue. è uno stile di vita, una sfida. Il progetto si basa sul far conoscere il sistema valoriale di Think Blue, attraverso meccanismi che stimolino la curiosità del soggetto e gli forniscano dei suggerimenti per farlo aderire al sistema stesso. Attirare il soggetto attraverso lo stimolo della curiosità e dell’interazione. Creare un effetto sorpresa attraverso la scoperta. Fornire suggerimenti legati alla filosofia Think Blue. ed innescare comportamenti consapevoli nel soggetto. I soggetti presi in questione sono tra i 18 e i 50 anni. L’installazione interattiva sensibile all’ambiente crea eventi legati al mondo auto presenti anche all’interno dela città responsabilizzando e suggerendo le abitudini più sostenibili. Il tutto è stato tradotto con un cartellone pubblicitario con su delle auto che possono essere staccate e che suggeriscono un corretto uso dell’auto e non solo. Per stimolare la “raccolta” dei volantini è stata introdotta al loro interno dei semi di piante, infatti il motto è “prendi un auto e piantala”.


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Car Future In collaborazione con:

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Per la tesi di Laurea ho sviluppato in collaborazione con il centro ricerche FIAT l’interfaccia di un’auto elettrica, cioè tutta la parte dell’interazione tra uomo e macchina. La ricerca inizialmente si è basata soprattutto sulle auto elettriche di nuova generazione. Il tema principale è la sicurezza e tutto lo studio si è concentrato sulla ricerca della massima sicurezza alla guida, motivando così le scelte di posizionare molti comandi sul volante e l’Head Up Display, che da studi recenti dimostrano che la sua sicurezza è maggiore rispetto al tradizionale Head Down Display. Su di esso è stato introdotto un tachimetro con una forma che simboleggia il cartello stradale, in modo da dare al pilota un immediato input nel momento in cui si superano i limiti di velocità. Il tema secondario ma non di minor importanza erano i feedback che quest’auto deve trasmettere al pilota mentre la si guida, perchè una delle maggiori criticità riscontrate dalle auto elettriche è che non hanno un feedback sonoro dovuto al motore elettrico e quindi si fatica molto a comprendere quando l’auto è poronta alla partenza e quando invece è semplicemente attiva in modalità quadro di bordo. Tutto questo è stato risolto con l’introduzione di flussi guida e di un copilota virtuale che servisse ad abbassare il livello di ansia dovuta all’autonomia ed al poco feedback dell’auto elettrica, il tutto selezionabile tramite delle modalità di visualizzazioni delle informazioni, attivabili tramite un apposito comando posto sulla destra del pilota.


Render

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Cambio

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ModalitĂ di visualizzazione


H.U.D.

Tachimetro

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Largo Marconi (TO)

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Il cambiamento del quartiere è stato uno dei punti di ispirazione per il progetto. Ricreare così un legame tra le etnie presenti e la città con l’utilizzo di vernici termosensibili. Con l’aumento o la diminuzione della temperatura compaiono e scompaiono scritte in varie lingue con le rispettive traduzioni in italiano, creando così curiosità e stupore dei passanti. L’ellisse è una forma utilizzata storicamente nei linguaggi classici e barocchi che hanno sempre caratterizzato la città di Torino. A partire da questa forma si espandono in larghezza delle strisce che di notte vengono usate per illuminare l’intero spazio. Posto al centro della piazza è presente un obelisco dedicato ai morti carbonari del 1821. Attorno ad esso è stato progettato un rialzamento a layer di forma ellittica, riprendendo quindi l’ellissi che caratterizza la pavimentazione. Questo componente interamente in cemento garantisce un’intera visione dello spazio e anche un accesso a tutti grazie alla rampa che si integra perfettamente con la forma.


Mutamento Stagionale Primavera

Autunno

Estate

Inverno Mutamento Giornaliero

Mattino

Pomeriggio

Sera

Terrazzamento

Uscita Metropolitana 18


Loghi

Bed & Breakfast

Gioielleria

Associazione

logo personale

Pagina di notizie Facebook 19


Biglietti da visita

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Vetrografie

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Web Design


Riuso

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Il progetto di seguito riportato si tratta di un sito internet, ideato per la raccolta di materiale cosìddetto da soffitta, cioè che non viene più utilizzato ma che può essere utile alla creazione di nuovi oggetti. Così nasce “RIUSO”, che si affida alla volontà delle persone di investire sui propri ricordi, ottenendo così prodotti unici, favorendo al recupero di oggetti dismessi ed a una re-immissione di quest’ultimi all’interno del mercato.


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Prodotti


Un gioiello nel verde

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Il lavoro svolto durante il Workshop sviluppatosi in settembre 2008 presso l’Università degli studi della Rep. di San Marino, aveva come tema centrale il popolo del Rwanda con varie tematiche, dal problema della potabilità dell’acqua alla lavorazione artigianale di fibre vegetali. Il tema centrale assegnatoci è stato quello di creare dei gioielli con materiale povero che potessero essere riprodotti artigianalmente ed allo stesso tempo attribuire eleganza a chi lo indossa. La collana quindi è stata realizzata con un solo filo d’erba intrecciato in modo da ottenere una forma sinuosa e bicromatica, il tutto è stato fissato con delle placchette adesive color oro. I lavori in seguito sono stati esposti al Teatro Titano di San Marino e sulla rivista Ottagono.


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Pubblicazione del mio gioiello sulla rivista Ottagono di Febbraio 2009. Con relativa pubblicazione del workshop svolto nell’Università di San Marino.

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Mosquito bed

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Il mio progetto si è proposto di ridefinire il concetto di zanzariera da letto, molto utile ma poco pratica. Il piccolo anello che compone la vecchia zanzariera gli conferiva la classica forma conica recando fastido, inquanto puntualmente la rete ricadeva sul volto della persona intenta a riposare. Ho quindi ovviato al problema in maniera facile ed immediata dotando la rete di un telaio simile ad un ombrello. Grazie alla sua forma si apre e si richiude in un attimo, contando su una apertura di 2m è in grado di adattarsi a qualsiasi letto in commercio.


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Sgabello Bar

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Sgabello per soste brevi, riscalabile, ideale nei locali affollati. L’idea principale è quello di ricreare la gestualità che assumiamo quando troviamo un termosifone caldo, ci appoggiamo, ecco l’idea di questo sgabello riscaldabile ricrea proprio questo gesto familiare e quasi “casalingo”.


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Arredo Urbano

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Il lavoro svolto di seguito rappresenta lo sviluppo di un arredamento urbano, gli oggetti presi in esame sono: cestini, panchine, portabiciclette. Gli oggetti sono formati in profilati d’acciaio FE 510 UNI zincata a caldo secondo norma UNI EN ISO 1461. Le forme degli oggetti sono stati studiati per ambienti pubblici quali parchi, centri storici in modo da conferire una sensazione di leggerezza e di trasparenza, fornendo un segno di arredo moderno. Possono assumere diversi colori in base alle esigenze del committente e agli ambienti dove viene collocato il prodotto.


Cestino

Panchina

Porta Bici

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Mas

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Il compito assegnatomi all’interno dell’azienda Noxon era quello di progettare un restyling di un macchinario automatico di nome Mas, che ha come caratteristica quella di imballare dopo essere stato programmato automaticamente, senza l’aiuto di un operatore. Il restyling consisteva nel cambiare l’aspetto esteriore dell’oggetto rendendolo più gradevole e facile da utilizzare. Il lavoro è stato strutturato in varie fasi: inizialmente mi sono concentrato nel ridisegnare l’itero carter, cercando di trovare la forma ideale che rispecchiasse le esigenze dell’azienda, studiando varie caratteristiche e combinazioni. Dopo aver trovato la giusta direzione da seguire, sono passato a riprogettare l’intero quadro controlli ed il “timone” (comandi con il quale si guida l’oggetto in modalità manuale) cercando di migliorare l’affordance sia del quadro controlli che del timone, cambiando forme, dimensioni e posizioni. Il progetto è stato sviluppato inizialmente con un modellatore digitale che ho procurato personalmente (Alias Maya) e che ho adoperato per simulare i vari modelli di carter. Una volta concordata l’idea finale sono passato ad adoperare un altro modellatore 3D (Autodesk Inventor) che viene utilizzato all’interno dell’azienda, per consegnare i disegni definitivi, ad imprese esterne per la realizzazione.


Viste Render

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Smarty

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Uno scooter 100% elettrico omologato per due persone. Design aggressivo, motore silenzionso, emissimi zero. Veloce e potente, con grandi prestazioni anche in salita. Una guida divertente assicurata da una coppia esaltante. Il motore ha una potenza di 3.0 Kw (circa 4 cavalli). Il progetto si basa sulla creazione di un nuovo sistema di recupero dell’energia in frenata, ideato da me e perfezionato poi da un’ingegnere. Tramite questo tipo di sistema si potevano percorrere 50 km in piÚ senza dover cambiare il pacco batterie e senza dover apportare ulteriori modifiche al telaio. Di seguito sono riportate delle immagini del restyling dello scooter Smarty applicando delle modifiche sostanziali al design dei fari e delle frecce ed all’applicazione della teconologia LED, in modo da consumare meno energia elettrica possibile.


Before

After

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Simulazione

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A

B

Nelle figure seguenti A e B, si può notare il funzionamento del sistema che permette al motore di trasformare l’energia meccanica in energia elettrica. La tabella accanto illustra i risultati che si ottengono con un ciclo di 15 minuti misto ad una velocità media di 20 Km/h. Di fianco dimostrazione del funzionamento del tachimetro in modalità di normale utilizzo (figura A) ed in fase di frenata (figura B), dove l’illuminazione verde è pensata per dare una sensazione di ecologia e quindi di energia pulita al pilota, e soprattutto a dimostrazione che il BRS è in funzione. a sinistra del display si ha un “misuratore di acceleratore” che permette al pilota di sapere quanto si sta consumando e quindi di usare l’acceleratore con parsimonia.

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Draw Light

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Lampada creata in modo da ottenere sempre la giusta intensità di luce desiderata. L’idea principale è quella di ottenere “l’estrazione della luce”. in modo da non avere un vero e proprio interruttore per accendere la lampada, ma basta semplicemente “estrarre” la parte superiore nella posizione desiderata, ed ottenendo così un ottima luce a diffusione o una lampada da ambiente.


Uso e Manutenzione fonti di luce CLACK

1. inserire la spina nella presa di corrente

2.sollevare la scocca impugnandola in modo tale da accendere il pulsante

4. chiudendo la scocca la luce si spegne

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Riciclo materiale

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Il lavoro chiestomi in questo progetto era quello di creare una libreria con un solo ed unico materiale: l’alluminio, in quanto l’azienda in questione lavorava esclusivamente quest’ultimo. Di seguito ho riportato alcune immagini e descrizioni che potessero spiegare al meglio il lavoro svolto. La libreria è costituita da un unico modulo, che associandolo ad altri identici, creano una libreria di dimensioni diverse in base alle esigenze ed agli spazi. Successivamente ho realizzato il logo e le prove di carico.


Configurazioni possibili

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Riciclo materiale

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Durante il workshop svolto al Papili Factory del Centro Penitenziario “Le Vallette” di Torino, con tema in “riuso”, mi è stato chiesto di riutilizzare materiale di scarto per la creazione di nuovi oggetti. Nelle foto viene illustrato un Puff creato esclusivamente con un telo copri auto.


Telo Auto

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Portfolio  

Raccolta lavori

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