Issuu on Google+

Armando Cusani

NEWSLETTER

Comunicazione politica e attività amministrativa del Presidente della Provincia di Latina Anno III - numero 80 | 24 ottobre 2011 |Supplemento al Periodico di approfondimento politico Agorà - Registro Stampa del Tribunale di Latina n.877 del 9/3/2007

Tribunale Ordinario, Procura e Uffici del Giudice di Pace

PROROGATI DI ALTRI 6 MESI I TIROCINI FORMATIVI CONSIGLIO PROVINCIALE

Approvato il regolamento per combattere le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici con i soli voti della maggioranza a pagina 5

I

l presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, ha incontrato questa mattina i tirocinanti che negli ultimi sei mesi hanno prestato servizio presso il Tribunale Ordinario, la Procura della Repubblica di Latina e gli uffici del Giudice di Pace.

L’occasione è stata utile per chiarire gli aspetti dell’impegno assunto dalla Provincia di Latina verso le istituzioni giudiziarie e allo stesso tempo ha fornito risposte concrete a tutti coloro che sono impegnati nel delicato servizio. continua a pagina 2

«Un impianto sportivo in ogni Comune»

CUSANI INAUGURA LA PALESTRA DI MONTE SAN BIAGIO a pagina 3


2

Armando Cusani

24 ottobre 2011

NEWSLETTER

Tribunale Ordinario, Procura e Uffici del Giudice di Pace

PROROGATI DI ALTRI 6 MESI I TIROCINI FORMATIVI

I

l presidente Cusani ha inoltre evidenziato nel corso dell’incontro che è uno degli obiettivi primari dell’Ente di via Costa è mantenere in ambiti estremamente limitati i fenomeni di disagio sociale ed economico generati dalla perdita di occupazione o dalla precarizzazione. Com’è interesse diffuso, sia delle parti istituzionali sia di quelle economiche sociali, favorire un impegno socialmente utile per tutti coloro che sono attualmente beneficiari di ammortizzatori sociali, rendendo un tal modo meno gravoso l’onere sostenuto dall’autorità

pubblica, affinchè si ottenga un impiego di tempo lavoro delle persone e nel contempo si rende un servizio alla persona, offrendogli l’opportunità di valorizzare al meglio il proprio tempo libero. Per queste ragioni, ma anche dopo aver costatato che il Tribunale Ordinario, la Procura della Repubblica e gli uffici del Giudice di Pace, tanto a Latina quanto nelle loro sedi periferiche, sono tuttora nelle condizioni di utilizzare risorse umane, attualmente beneficiarie di ammortizzatori sociali, da impiegare nell’ambito di servizi, amministrativo–legali,

la Provincia di Latina ha prorogato di ulteriori sei mesi i tirocini formativi presso le su menzionate strutture giudiziarie. Assicurando così da un lato, un migliore funzionamento della giustizia e, dall’altro, offrendo l’opportunità d’impiego o re-impiego di professionalità vantate da lavoratori attualmente in difficoltà. I quarantatré lavoratori impegnati negli speciali tirocini per i prossimi sei mesi di lavoro riceveranno dalla Provincia di Latina un’integrazione economica di 800 euro al mese, al lordo di ogni ritenuta fiscale e previdenziale.

www.armandocusani.com

ILDELBLOG PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

ARMANDO CUSANI


3

Armando Cusani

24 ottobre 2011

NEWSLETTER

«Un impianto sportivo in ogni Comune»

CUSANI INAUGURA LA PALESTRA DI MONTE SAN BIAGIO

A

lla presenza delle autorità civili e religiose, il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, l’arcivescovo di Gaeta mons. Fabio Bernardo D’Onorio e il sindaco di Monte San Biagio Gesualdo Mirabella, hanno inaugurato la nuova palestra della scuola elementare e media “Giovanni XXIII”. L’opera è stata realizzata con i fondi della Provincia di Latina pari a 260 mila euro e rientra nel Programma di Governo del presidente Cusani iniziato nella scorsa consiliatura. Prima di Monte San Biagio, infatti, già altri Comuni pontini hanno realizzato palestre o tensostrutture con i fondi di via Costa. Circa tre milioni di euro è la somma messa a disposizione per “Un impianto sportivo in ogni Comune”, ovvero, il programma della Provincia di Latina mirato a sostenere economicamente i Comuni per interventi tesi ad incrementare e migliorare l’impiantistica sportiva nel territorio pontino. L’inaugurata palestra della scuola “Giovanni XXIII” di Monte San Biagio è una struttura sportiva che non sarà solo nella disponibilità degli studenti ma anche per l’intera comunità monticellana «Vogliamo che queste nuove strutture diventino nuove ‘scuole di ideali’ capaci di trasmettere una nuova cultura dello sport. Il più grande investimento che un ente pubblico può fare, la più grande opera pubblica che si può fare, è quella di investire nella scuola - ha evidenziato il Presidente Cusani - Investire concretamente e non soltanto nei programmi

elettorali, realizzando palestre e nuove scuole, finanziando percorsi didattici integrativi. Quando diciamo che dobbiamo fare diventare la nostra comunità multiculturale, vuol dire che non è sufficiente averla multietnica, che è già un grande lavoro, ma che passa attraverso l’impegno quotidiano dei docenti, delle famiglie, dei parroci, ma anche nostro, seppur più lontano. Noi immaginiamo che ci sia una scuola di tutti e di ciascuno. Quando si dice che investiamo per avere una scuola che sia di tutti non significa nulla, perché in quella scuola ci devono essere delle persone che vanno formate e preparate alla vita. Ma è un lavoro complicato e difficile». Nel corso della cerimonia inaugurale, gli studenti hanno poi indirizzato alcune domande al Presidente Cusani, come quella relativa alle motivazione che l’hanno spinta ad entrare in politica. «Una domanda - rispondeva Cusani - che ha una sola risposta: la passione per proprio territorio, per la propria comunità, per gli altri. La mia è stata una spinta che è venuta fortemente dal sentimento di impegnarmi per migliorare le condizioni della nostra comunità. Nella vita di ognuno bisogna avere degli obiettivi, coltivare dei sogni, puntare a raggiungere dei risultati. Ma ad un certo punto della vita questo non è più sufficiente, arriva qualcosa che spinge a fare altro. Ed allora bisogna che ognuno di noi si lasci trascinare dal sentimento di fare anche dell’altro, ma tenendo al centro la barra

dello studio, dell’impegno per la famiglia, per il prossimo». “Il mio impegno come quello dei sindaci è un impegno per gli altri.- ha continuato Cusani - Abbiamo un patrimonio culturale e molti monumenti importanti, un museo nazionale nella Villa di Tiberio, come nella comunità di Gaeta delle chiese con delle opere artistiche di straordinario valore. Un patrimonio inestimabile che va messo a reddito. Da questo patrimonio dobbiamo tirare fuori posti di lavoro, impegno per i giovani, possibilità anche di finanziare la vita economica della nostra comunità. Noi come Provincia siamo impegnati attraverso una serie di azioni mirate per valorizzare il patrimonio anche nelle realtà comunali.” Alla domanda: «Cosa si sente di consigliare ad un giovane se volesse entrare in politica»? «Di farlo. - è stata la risposta del Presidente Cusani - La politica è parte fondamentale della vita democratica di una comunità, è essenziale. Direi che senza la politica non saremmo qui. Ma la politica nobile è quella del rispetto degli altri, del prossimo, dell’avversario. Io mi sento di dirvi che la politica è un impegno verso il quale dobbiamo dedicare una attenzione per il futuro, partendo proprio dai giovani. In una democrazia quando non c’è voglia di partecipare, vuol dire che c’è qualcosa che non funziona, ed è possibile che ci sia in corso una sorta di malattia che rischia di far tornare indietro il processo democratico».


4

Armando Cusani

NEWSLETTER

24 ottobre 2011

INAUGURATO IL NUOVO DEARSENIZZATORE DI CISTERNA DI LATINA

È

stato inaugurato a Cisterna il nuovo impianto di dearsenizzazione presso il campo pozzi di Dante Alighieri in grado di trattare una portala d’acqua istantanea di 90 litri al secondo e chiamato a trattarne circa 58, con un volume di acqua annuale presunto di oltre 1.800 litri. Presenti all’inaugurazione il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, il Sindaco di Cisterna Antonello Merolla, il Presidente di Acqualatina Giuseppe Addessi e l’Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio Marco Mattei. Il nuovo impianto, in realtà, era già in funzione da circa un mese. La messa in funzione del nuovo impianto, infatti, ha già consentito di abbassare i valori di arsenico in tutto il Comune di Cisterna entro il limite dei 10µ/l, ad eccezione della località Le Castella e delle zone di Prato Cesarino, Sant’Ilario, Piano Rosso e Castelverde, alimentati da altre captazioni. Armando Cusani, nella doppia veste di Presidente della Provincia di Latina e dell’Ato4, ha espresso soddisfazione per la messa in

opera e il pieno funzionamento dell’impianto più importante di tutta la Regione Lazio, grazie al quale l’arsenico nell’acqua è stato eliminato sulla quasi totalità del territorio del Comune di Cisterna. Tuttavia, solo l’ultimazione della condotta da Ninfa, entro dicembre 2012, consentirà di ridurre le concentrazioni di arsenico in tutto il Comune di Cisterna in via definitiva e senza l’ausilio di trattamenti. «Un primato per il Lazio e un modello che fa scuola», ha commentato l’Assessore Marco Mattei. «Anche in questo ambito abbiamo mantenuto la parola sullo stato di avanzamento dei lavori per risolvere il problema della presenza di arsenico nell’acqua in tutto il territorio provinciale - ha commentato il Presidente Armando Cusani - non solo a Cisterna. L’impegno del gestore e dell’Autorità d’ambito annunciato nel piano delle opere presentato alla fine del 2010 è stato rispettato, è pienamente operativo e funzionante su tutto il territorio provinciale. A Sermoneta, infatti, il problema è stato già

risolto dal mese di marzo 2011. A Cori, grazie all’installazione di un terzo impianto di trattamento definitivo, attivato il 13 ottobre scorso, il problema sarà invece risolto radicalmente entro il 31 dicembre 2011. Grazie a questi interventi i valori del Comune di Cori oscillano tra i 9 e 12 µ/l, mentre i tecnici ci rassicurano che nel corso della prossima settimana tutto rientrerà nei parametri previsti. Ad Aprilia l’installazione e la messa in opera di un impianto definitivo di trattamento delle acque, in sostituzione dell’attuale a noleggio, è prevista entro il 31 dicembre 2011. Azioni concrete e tangibili per il benessere dei cittadini. In ogni caso, per le Sorgenti del Carano (Aprilia), così come per Casotto Spallato (Cisterna), sarà valutata in itinere lo necessità di prendere a noleggio altri due impianti di dearsenizzazione, nel caso in cui la condotta Ninfa-Cisterna dovesse tardare nella realizzazione, prevista, appunto entro il 31 dicembre 2012».


24 ottobre 2011

Armando Cusani

NEWSLETTER

5

APPROVATO IL REGOLAMENTO PER COMBATTERE LE INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI Il consiglio provinciale ratifica il provvedimento con i soli voti della maggioranza

«L

’impegno collaborativo che le imprese appaltatrici sottoscriveranno alla stipula del contratto con la Provincia di Latina non sono nuove, - tiene a evidenziare il Presidente Armando Cusani - ma misura frutto di protocolli d’intesa tra Enti, spesso del Sud Italia, in quanto più esposti, e Prefetture. La Provincia di Latina ci aveva già provato con l’allora Prefetto Frattasi, senza alcun esito. La novità risiede invece nella volontà dell’Ente Provincia di inserirlo direttamente nel proprio regolamento e dunque un impegno serio al quale la struttura dell’Ente non potrà sottrarsi. In sostanza con questa disposizione la Provincia ‘obbliga’ le imprese con le quali opera per lavori servizi e forniture a responsabilizzarsi verso il problema delle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici e a collaborare attraverso un’azione di denuncia, pena la risoluzione del contratto». Un’esposizione chiara quella del presidente Cusani che spazza via, se mai ce ne fosse stato bisogno, ogni altra polemica e ricorrente ogni qual volta si parla di mancati baluardi istituzionali alla criminalità organizzata in Provincia di Latina. Un atto votato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale appoggiato dai soli rappresentanti della maggioranza di centro destra.

Il nuovo regolamento riguarda dunque gli appalti per lavori, servizi e forniture in economia, ed è perfettamente in linea con le azioni attuate dal Governo nazionale per combattere le infiltrazioni mafiose negli appalti della pubblica amministrazione. Dell’approvato regolamento ciò che riveste novità assoluta è il Capo IV e l’articolo 25, dove la Provincia di Latina adotta misure concrete per la promozione della trasparenza e della legalità. Il Capo IV e l’articolo 25 sono finalizzati a promuovere e garantire il rispetto delle regole, della trasparenza, della legalità e della correttezza, per tutte le imprese chiamate alla esecuzione dei lavori, forniture e servizi in economia emanati da via Costa. Tutte le aziende che parteciperanno saranno da oggi tenute a sottoscrivere una dichiarazione che sarà parte integrante e sostanziale del regolamento stesso, corredata di certificazione camerale con dicitura antimafia, con la quale la impresa e/o ditta aggiudicataria e/o affidataria si impegna al rispetto di alcune delle clausole che di seguito riportiamo in stralcio. 1. L’impresa dichiara di essere a conoscenza del Regolamento e accetta incondizionatamente il contenuto e gli effetti. 2. L’impresa s’impegna a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia o Autorità

Giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari. 3. L’impresa s’impegna a segnalare alla prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’Autorità di pubblica sicurezza, l’attivazione di ogni conseguente iniziativa. 4. L’impresa dichiara di conoscere e di accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata e automatica del contratto. 5. L’impresa dichiara, altresì, di essere a conoscenza del divieto per la stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore delle imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche. Al di là dei buoni proposti e di salvifiche ricette contro le consorterie malavitose propagandate da tanti soggetti, politici e no, in ogni occasione utile, l’iniziativa posta in campo dalla Provincia di Latina si può ritenere un piccolo ma significativo passo in avanti per contrastare realmente la criminalità. Everardo Longarini Portavoce del Presidente Armando Cusani


6

Armando Cusani

NEWSLETTER

24 ottobre 2011

COMMISSIONE LOTTA ALLA CRIMINALITÀ DELLA REGIONE LAZIO Gina Cetrone (PDL): «Invece di dibattere le zoppicanti sorti del Parco Nazionale del Circeo e le infiltrazioni camorristiche si è tentato di processare i vertici del centro destra della Provincia di Latina»

S

eppur non invitata ufficialmente, come probabilmente il resto dei consiglieri regionali espressione della Provincia di Latina, ho voluto partecipare all’audizione pubblica indetta all’interno del Parco Nazionale del Circeo e organizzata dalla Commissione lotta alla criminalità della Regione Lazio. Devo affermare, forse perché neofita della politica che vola alto, non ho compreso bene se fosse stata indetta per dibattere le zoppicanti sorti del Parco Nazionale del Circeo e le infiltrazioni camorristiche, o gettare sul banco degli imputati, per l’ennesima volta, i vertici del centro destra della Provincia di Latina. Sono state lanciate, infatti, accuse datate e senza alcun riscontro, buone soltanto per continuare a incoraggiare nell’immaginario collettivo dei cittadini della provincia che sul territorio pontino vi sono consorterie criminali legate con un fil rouge a determinata parte politica. Un obbrobrio rispetto alla realtà, uno scempio riguardo all’onestà intellettuale di chi sostiene palesemente o con lunghi giri retorici tali accuse. Ho registrato in ogni modo un dato: mentre questa mattina i componenti della Commissione lotta alla criminalità della Regione Lazio e gli invitati ufficiali, quasi tutti appartenenti alla sinistra d’opposizione in via della Pisana e in via Costa, annunciavano mozioni (che non si negano mai a nessuno) in Consiglio regionale per assegnare più risorse ai parchi nazionali e sul versante del controllo del territorio per istituire una banca dati delle aziende vincitrici di appalti pubblici nel Lazio, il Consiglio provinciale

CON I SOLI VOTI DELLA MAGGIORANZA DI CENTRO DESTRA approvava ieri il nuovo Regolamento dei lavori, servizi e forniture negli appalti della pubblica amministrazione. Un regolamento che accoglie misure concrete, in linea con le azioni attuate dal Go-

Il Consigliere regionale Gina Cetrone (PDL)

verno nazionale, per combattere le infiltrazioni mafiose. La domanda quindi sorge spontanea: dove era finita ieri la legalità tout court dei rappresentanti della sinistra inquirente di via Costa, superpresenti però all’audizione di questa mattina con una agguerrita contraerea di accuse calunniose? Il quale pertugio si era rintanato, poi, l’ex bravo assessore marrazziano Filiberto Zaratti che durante tutto il suo mandato non ha mai elargito un solo euro al Parco Nazionale del Circeo? Anche lui presente e pontificante in audizione con espressioni del tipo: «Abbiamo

a che fare con un radicamento e non con singole infiltrazioni. Questo ce lo dobbiamo dire, per non fare una mera attività di retroguardia». Zaratti che parla di retroguardia, neanche fosse il primo ufficiale di Napoleone Bonaparte, fa sorridere e indignare al tempo stesso pensando ai danni politici che ha procurato alle genti pontine. Poi la comica accusa al presidente della Provincia di Latina presunto cementificatore del Parco Nazionale del Circeo. Nella realtà un progetto di oltre 3 milioni di euro stilato dalla Provincia di Latina e finalizzato al recupero delle emergenze storiche ubicate all’interno del parco. Due le considerazioni finali che posso trarre dall’audizione. La prima. La gestione del parco da parte del suo presidente è insufficiente e una soluzione operativa diversa dovrebbe essere adottata. La seconda. È risaputo che la lotta alle infiltrazioni criminali è una questione grave in Provincia di Latina quanto in tante altre parti d’Italia: al nord e al centro come nel profondo sud, e l’attenzione verso tutti i fenomeni malavitosi da parte dei rappresentanti istituzionali della Provincia di Latina è massima. Chi afferma il contrario dovrebbe avere il coraggio civile (e politico) di varcare le porte della Procura della Repubblica o quelle di Polizia e Carabinieri. Gina Cetrone (Pdl)

Vice presidente Commissione Piccola e Media Impresa Regione Lazio


24 ottobre 2011

7

Armando Cusani

NEWSLETTER

LE AMMINISTRAZIONI DELLA PROVINCIA DI LATINA FANNO RETE ATTRAVERSO LA CONSULTA EUROPEA DEI COMUNI

Di concerto con i miei colleghi assessori, intendo svolgere attività di coordinamento, di promozione e di progettazione affinché i Comuni non perdano le opportunità di sviluppo offerte dai fondi UE. Dai primi mesi del 2012 l’assessorato organizzerà e finanzierà un corso di europrogettazione riservato ai rappresentanti delle amministrazioni locali.

C

onsolidare le sinergie fra le amministrazioni del territorio pontino, tanto nell’affrontare le criticità che la legislazione europea comporta, quanto nel cogliere le opportunità di sviluppo offerte dai fondi UE. È questo l’esito del vertice che giovedì 20 ottobre ha riunito l’assessore Davide Minchella e i rappresentanti delle amministrazioni della Provincia di Latina presso la sala consiliare dell’Ente di via Costa. Ben venti i Comuni rappresentati da sindaci e assessori delegati. «Segno - secondo Minchella - che gli amministratori del nostro territorio sono consapevoli delle conseguenze pratiche che la partecipazione all’Unione europea implica anche per gli enti locali». Ragione dell’incontro è stata la volontà di illustrare le attività che verranno poste in essere nella fase finale del 2011 e nel corso dell’anno 2012 attraverso la Consulta europea, il tavolo tecnico che dal 2010 riunisce l’Ente provinciale ed i Comuni che ne hanno sottoscritto il protocollo istitutivo. «È mia intenzione - afferma l’assessore dell’UDC - legittimare l’esistenza della Consulta

e puntare al consolidamento e alla strutturazione della stessa. Ritengo che attraverso essa si possano mettere in campo iniziative importanti sia sul piano politico che su quello più propriamente amministrativo». Sul tavolo la proposta dell’assessore di istituire una presidenza della Consulta, che verrebbe assegnata a rotazione quadrimestrale o semestrale ai vari Comuni partecipanti e che avrebbe il compito di organizzare delle riunioni tematiche: «Pur mantenendo il coordinamento dei lavori in mano all’assessorato ai Fondi UE - prosegue Minchella - in questo modo il tavolo tecnico diverrebbe un momento di confronto sulle problematiche concrete che la legislazione europea comporta per gli enti locali: penso, ad esempio, alle disposizioni in materia di raccolta differenziata o alla problematica relativa al rinnovo delle concessioni demaniali marittime, ossia le licenze dei chioschi balneari». Per ciò che concerne i finanziamenti europei, Minchella è chiaro: «L’attrazione delle risorse economiche che l’UE mette a disposizione impone una progettualità condivisa che nel nostro territorio è tutta costruire. La partita

si gioca tanto con riguardo ai finanziamenti diretti gestiti dalla Commissione europea, quanto in relazione ai fondi strutturali che l’UE assegna e fa gestire alla Regione. Di concerto con i miei colleghi assessori competenti per le varie materie, intendo svolgere attività di coordinamento, di promozione e di progettazione affinché i Comuni della Provincia di Latina non perdano le opportunità di sviluppo offerte dai fondi UE. Sul piano concreto, a partire dai primi mesi del 2012 l’assessorato che rappresento organizzerà e finanzierà un corso di europrogettazione riservato ai rappresentanti delle amministrazioni locali: l’obiettivo è di proseguire nelle attività di formazione e, al contempo, di costituire dei gruppi di lavoro permanenti che possano lavorare al r reperimento dei finanziamenti tenendo conto delle peculiarità dei vari Comuni». Alla soddisfazione dell’assessore Minchella si aggiunge quella degli amministratori che hanno preso parte all’incontro, i quali a più riprese hanno ribadito la necessità di attività di progettazione condivise ed espresso la volontà di investire su iniziative che perseguano tale obiettivo.


8

Armando Cusani

NEWSLETTER

24 ottobre 2011

MISSIVA DEL CONSIGLIERE TADDEO SULLO STATO DELLA SANITÀ PONTINA U

na missiva in materia di sanità è stata inviata dal consigliere provinciale Franco Taddeo al Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, al Presidente della Commissione Sanità della Provincia di Latina Carmine Cosentino, al commissario del Comune di Minturno Vincenzo Greco, al Sindaco del Comune di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Di Siena e al Sindaco del Comune di Castelforte Gianpiero Forte. «Dato atto che nell’ultimo mese si è assistito al trasferimento del Distretto 5, dai locali del Caposele, a quelli del nosocomio di Gaeta alla Salita dei Cappuccini, - scrive il consigliere Taddeo - premesso che a Gaeta sono stati collocati oltre ben dieci ambulatori sanitari e diversi servizi essenziali nell’ambito dell’integrazione socio-sanitaria che interessano fasce di utenze particolarmente ‘deboli’, pur concordando con la necessità del trasferimento in un’ottica di razionalizzazione delle risorse, si fa rilevare come questi trasferimenti stiano avendo un notevole impatto sociale in quanto stanno creando disagi negli utenti che, soprattutto dalle località più periferiche, come quelle di Minturno, Santi Cosma e Damiano e Castelforte, devono raggiungere l’Ospedale ‘Mons. Di Liegro’ di Gaeta, con il

rischio reale che tali strutture sanitarie ambulatoriali possano divenire sottoutilizzate». «Ciò premesso - scrive nella sua missiva il consigliere provinciale Taddeo - chiede al Presidente della Provincia di acquisire i criteri utilizzati

nella dislocazione dei servizi e degli uffici, di verificare se sia stata effettuata un’opportuna verifica della disponibilità, anche parziale, di locali adibiti ad ambulatorio siti nel Presidio Ospedaliero ‘Dono Svizzero’ e, nell’eventualità che ci fossero stati realmente locali da adibire ad uffici e/o ambulatori nell’ambito del ‘Dono Svizzero’, quali siano stati i principi utilizzati che hanno visto preferire i locali di Gaeta piut-

tosto che quelli di Formia». Il consigliere Taddeo chiede inoltre al Presidente della Commissione Sanità della Provincia di mettere in discussione tale argomento alla prima seduta utile. «Contestualmente - si legge nella missiva - si segnala un provvedimento di questi giorni del direttore medico facente funzioni del Polo Ospedaliero Sud, il quale per uniformarsi a quanto avviene in tutta l’azienda Latina, ha decretato che le prestazioni ad accesso diretto per la patologia clinica (analisi) debbano essere autorizzate nello stesso giorno in cui avviene il prelievo. Ignorando la ratio che sottende il provvedimento, faccio rilevare le preoccupazioni raccolte tra la gente. Sembra paradossale questa decisione, in quanto somma disagio a disagio, se penso alla stragrande popolazione anziana delle nostre comunità, costretta a fare le corse tra le casse e i locali dei prelievi»! «Questa istanza - conclude Taddeo - viene inviata per conoscenza ai Sindaci dei comuni di Minturno, Santi Cosma e Damiano e Castelforte, affinché si facciano promotori di iniziative, nell’ambito delle proprie competenze, al fine di tutelare da una parte gli utenti, dall’altra i servizi stessi».

LE DELIBERE APPROVATE DALLA GIUNTA CUSANI A dottato il Programma triennale 20122014 e il Piano 2012 delle Opere Pubbliche, nella stessa seduta la Giunta Cusani ha approvato una serie di deliberazioni inerenti viabilità, immigrazione, sanità. Approvata, infatti, la richiesta dell’anticipazione di cassa da parte dell’Impresa Edilteam Srl di Latina (Mandataria) e Classcon Srl (Mandante) di Pomezia per un importo di € 129.695,74 per lavori di realizzazione incubatore d’impresa con annessa Area Espositiva all’Ex Rossi Sud

di Latina. Approvato il progetto preliminare redatto dal settore viabilità di Via Costa relativo ai lavori urgenti di realizzazione cordolo armato sormontato da rete paramassi lungo la S.P. del faro dal km. 0+600 al km 0+800 circa lato destro nel territorio di San Felice Circeo. Approvata la ripartizione di € 200.384,30 al fine di consolidare sul territorio della Provincia di Latina, le attività dei Centri di Servizio e degli Sportelli informativi nel Comune di Aprilia, di Latina (Anolf Cisl) e di Fondi, L.R. n. 10 del 14 luglio 2008-

attuazione Determinazione Regione Lazio n. D4451 del 28 dicembre 2009 e n. 543 del 26 novembre 2010: Programma di interventi in favore di cittadini stranieri immigrati a valere sugli esercizi 2009 e 2010. Approvato, infine, uno schema di Protocollo d’intesa tra la Provincia di Latina, l’ASL di Latina e i Comuni associati nei rispettivi Ambiti Territoriali di Zona, per il tramite dell’Ufficio di Piano, per la realizzazione e implementazione delle attività del Punto Unico/Unitario di Accesso (PUA) in collaborazione con la Provincia di Latina.


24 ottobre 2011

Armando Cusani

NEWSLETTER

7

FINANZIAMENTI AGLI AGRICOLTORI, UN “TAVOLO VERDE” IN PROVINCIA T

avolo Verde, in settimana, nella Sala Loffredo della Provincia di Latina, sul tema dei finanziamenti alle Associazioni Provinciali degli Allevatori (Apa). All’incontro, indetto dall’Assessore all’Agricoltura Enrico Tiero, erano presenti: il Presidente e il Direttore dell’Apa Latina Giovanni Battista Andriollo e Leonardo Seccia, Nicola Giampietro per la Camera di Commercio, Emilio Giovangrossi per la Cia, Fortunato Giardino dell’Uci e Santina Palombi dell’Aspa (Area Settore provinciale Agricoltura) Latina. Nel corso dell’incontro è stato esaminato il problema che ha riguardato da vicino le Apa delle province del Lazio a causa del mancato finanziamento da parte della Regione Lazio per sostenere le spese di gestione annuale. L’Assessore Tiero ha ribadito l’importanza del ruolo sociale che svolge l’Associazione provinciale per gli Allevatori della provincia

di Latina, presenti con la loro azione quotidiana al servizio del sistema zootecnico pontino da decenni. Anche nel 2011 il lavoro fatto sul territorio è stato teso a garantire un efficiente servizio di assistenza tecnica agli

allevatori, secondo gli indirizzi e le linee programmatiche concordate con la Regione Lazio, per la tutela e valorizzazione delle produzioni zootecniche. In virtù dell’importanza rivestita dalle Apa

provinciali, l’Assessore Tiero si è attivato presso la Regione Lazio, contattando direttamente il delegato regionale, Angela Birindelli, per sbloccare i finanziamenti. L’Assessore regionale, dopo il sollecito ricevuto, ha inviato alla Provincia di Latina copia della determinazione nella quale sono riportate le somme stanziate per il 2011 a favore di tutte le Apa regionali per un totale di 900.913,37 euro di cui 231.223,39 euro per l’Associazione Apa di Latina. Soddisfazione è stata espressa dall’associazione e dai rappresentanti degli altri settori del comparto agricolo presenti all’incontro per la sollecita intercessione da parte dell’Assessore Tiero e per la solerte risposta da parte dell’Assessore regionale Birindelli, grazie ai quali è stato garantito il prosieguo dell’attività di tutela e salvaguardia del comparto zootecnico provinciale.

LE DELIBERE APPROVATE DALLA GIUNTA CUSANI A pprovato dalla Giunta provinciale presieduta dal Presidente Armando Cusani il Piano Triennale delle Opere Pubbliche nel quale sono contemplati numerosi interventi manutentori e strutturali relativi alle infrastrutture della Provincia di Latina. Le opere riguardano, infatti, tutto il territorio pontino così suddiviso: per l’anno 2012 Opere in fase di esecuzione 4.830.351,71 euro; nuove opere finanziate 19.953.210,65 euro; opere da finanziare o da richiedere finanziamenti 34.291.484,32 euro. Per gli anni 2013 e 2014 le somme previste sono € 110.018.640,73 e 56.685,000 euro. «Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dagli uffici del mio assessorato ai quali va il mio ringraziamento così e al Presidente

Cusani per la sensibilità dimostrata in tutti questi anni - sottolinea il vice presidente e assessore provinciale ai LL. PP Salvatore De Monaco - in termini di investimenti sulla sicurezza stradale. Tra le opere di maggiore rilevanza la Provincia di Latina ha previsto, infatti, la realizzazione del I° stralcio funzionale del porto Canale di Rio Martino per un importo di 7.800.000 euro, le manutenzioni ordinarie e straordinarie della viabilità provinciale per un importo di 2.900.000 euro, il completamento del I lotto della SP Sonninese per 1.000.000 euro la ricostruzione, finalmente, dopo lungaggini burocratiche del ponte Cicerchia sulla SP Litoranea per un importo di 765.000 euro, la messa in sicurezza del porto canale di Rio Martino per 2.727.492 euro, l’ampliamento del ponte in località

Le Ferriere e relativa sistemazione dell’incrocio per un importo di 1.945.908,00 euro, la razionalizzazione della viabilità esistente all’interno dell’area industriale di Mazzocchio per 800.000 euro, lavori di completamento della strada Suio Mare per 1.715.913,00 euro, l’ampliamento del sottovia ferroviario sulla SP Sebastiani per 2.760.000 euro». «I risultati dei lavori e la messa in sicurezza dell’intera rete viaria provinciale e regionale - conclude l’assessore De Monaco - è sotto gli occhi di tutti. Ma rimane ancora molto da fare per abbassare definitivamente il numero degli incidenti mortali. Questo è tra i nostri obiettivi prioritari affinché si capisca veramente che la vita di ognuno è preziosa e va salvaguardata a tutti i costi».


10

Armando Cusani

NEWSLETTER

24 ottobre 2011

FILOMENA SISCA OTTIENE LA DELEGA ALLE PARI OPPORTUNITÀ

UN PROTOCOLLO D’INTESA CON LA C.R.I. PER LA DISTRIBUZIONE E LO STOCCAGGIO DI LIBRI PER LE SCUOLE

D

U

alle mani del presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, la dirigente provinciale del PdL Filomena Sisca, ha ottenuto la delega alle Pari Opportunità. «La Costituzione Italiana garantisce pari dignità e uguaglianza di diritti a tutti i cittadini, senza distinzione. Il nostro impegno come amministrazione provinciale e, in particolare, il mio a partire da oggi sarà quello di promuovere la parità di trattamento tra donne e uomini affinché non ci siano differenza di opportunità tra i sessi. Spesso nel mondo del lavoro, oggi, la donna è costretta a scendere a compromessi che fin troppo offendono la sua intelligenza e preparazione e non ci sembrano situazioni accettabili in una società evoluta come è quella nella quale viviamo. Le pari opportunità non saranno solo di genere ma si occuperanno anche di tutti coloro che versano in condizioni di disagio e problematicità in una società sempre più complicata e ostile verso i più deboli». Le funzioni di Pari Opportunità sono di natura politica rispetto a quelle di Parità, di natura tecnica; la delega del presidente della Provincia attribuisce a Filomena Sisca la funzione di rimozione degli ostacoli che impediscono la realizzazione concreta delle pari opportunità favorendo l’occupazione femminile, concretizzando l’uguaglianza sostanziale tra uomo e donna e rimuovendo gli ostacoli nel mondo del lavoro. L’esperienza in materia di lavoro che ha accumulato Filomena Sisca nel corso degli anni trascorsi ai vertici del sindacato Ugl Scuola Latina e le battaglie che l’hanno vista protagonista di importanti riconoscimenti nella sfera dei diritti della donna lavoratrice la rendono la candidata ideale per questa importante delega. «La promozione e soprattutto il controllo del mercato del lavoro provinciale saranno compiti impegnativi, intendo portare a termine questo incarico conferito dal presidente Cusani nel migliore dei modi tutelando chi subisce ingiuste discriminazioni e sradicando quei comportamenti che creano disequilibrio nel trattamento del lavoratore».

n Protocollo d’intesa firmato tra la Provincia di Latina e la Croce Rossa Italiana valido per gli anni 2011, 2012, 2013 e che riguarda lo stoccaggio e la distribuzione dei libri alle biblioteche del territorio. La Provincia di Latina, tende infatti ad incrementare le biblioteche degli istituti di competenza della Provincia, quelle dei Comuni, dei centri culturali e dei centri anziani, di pubblicazioni giudicate particolarmente interessanti, formative ed utili per ampliare studi e ricerche sul territorio, l’economia e la storia passata e recente della provincia di Latina, nonché la cultura dei giovani in generale. Il Dirigente del Settore Cerimoniale e Turismo dott. Domenico Tibaldi, firmatario del Protocollo assieme al Commissario Provinciale della CRI Giancarlo Rufo, ha provveduto così ad espletare la procedura amministrativa per l’acquisto dei volumi e libri, e sta attivando la procedura per la consegna degli stessi a cura della C.R.I a ciascuna biblioteca che riceverà un esemplare per ciascun titolo acquistato dalla Provincia (ca. 30). La Provincia di Latina, nell’intento di incrementare il patrimonio librario delle biblioteche delle scuole, dei Comuni e di sostenere lo sforzo di autori locali, provvede annualmente all’acquisto di testi inerenti alla storia e al territorio pontino o relativamente ad argomenti di interesse nei settori più disparati e avendo rilevato che la mancanza di spazi adeguati dove stoccare i libri di volta in volta acquistati ha imposto la ricerca di una collaborazione esterna con soggetti che svolgono finalità comunque sociali e la cui attività è volta in ogni caso alla comunità. «La somma di Euro 1.500,00 stanziata dalla Provincia di Latina - tiene a precisare il dott. Tibaldi - con il presente atto e da corrispondere alla Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Latina sarà erogata a completamento del servizio di stoccaggio e consegna a destinazione dei libri e sarà utilizzata per lo svolgimento delle attività e dei compiti d’istituto della CRI».


24 ottobre 2011

Armando Cusani

NEWSLETTER

11

GIARDINI DI NINFA: PREMIO FEDELTÀ AL LAVORO ARTIGIANO S

i svolto nei Giardini di Ninfa la consegna del Premio Fedeltà al Lavoro Artigiano, organizzato dalla Confartigianato per tutti i suoi associati che hanno raggiunto i quarant’anni d’attività. Nella mia qualità di vicepresidente della Commissione Piccola e Media Impresa e ancora prima come delegata al marketing territoriale della Provincia di Latina, non posso che plaudire all’iniziativa. Nel mio percorso politico e amministrativo ho avuto diverse occasioni per visitare realtà produttive artigianali, verificando la professionalità e qualità delle produzioni e i titanici sforzi che queste devono giornalmente affrontare per superare i piccoli e grandi ostacoli che frenano l’economia e lo sviluppo dell’impresa. Ostacoli che si materializzano sotto la forma di infrastrutture inadeguate, difficoltà di accesso al credito, eccessiva burocrazia nei rapporti con le istituzioni. Ed è per queste ragioni che l’artigiano chiede alla politica una maggiore progettazione e risposte concrete ai tanti problemi che affliggono l’intero comparto, oltre ad un sostegno serio per lo sviluppo del territorio. Al di là di tutte le questioni intrinseche alla tematica, ritengo che un percorso nuovo è quello di fare sistema nelle politiche di formazione e lavoro, disegnare un ruolo e un futuro certo per l’alta formazione, utilizzare strumenti innovativi per agevolare le imprese nel rapporto con il credito, eliminare tanti inutili e ripetitivi passaggi amministrativi imposti da una burocrazia sorda ad ogni richiamo. Sulle legittime richieste degli artigiani della Provincia di Latina e del Lazio, poi, la regione attraverso il lavoro della Commissione piccola e media impresa ha inaugurato la stagione delle audizioni, strumento utile per capire le reali problematiche del settore. Ed è in virtù di queste audizioni che la Regione Lazio sta ponendo in campo interessanti iniziative, come lo small business act e il fondo di rotazione. Lo Small business act stabilisce che tutti i testi normativi regionali aventi riflessi sulle piccole e medie imprese siano redatti con disposizioni chiare,

semplici e comprensibili, tenendo ben presente - fatto nuovo e importante - l’ottica interpretativa degli imprenditori. Una proposta di legge che prevede nella redazione dei testi che siano consultate le associazioni rappresentative delle piccole e medie imprese. Il Fondo di Rotazione è lo strumento finanziario attraverso il quale la Regione Lazio prevede uno stanziamento di 25 milioni di euro per favorire l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese a tassi agevolati. Fondo che consentirà alle aziende di avviare interventi di riqualificazione e riammodernamento. Questa iniziativa rientra nel programma “Diamo credito all’impresa”.

L’obiettivo del Fondo, la cui gestione è affidata a Sviluppo Lazio, è quello di sostenere le imprese per gli interventi di ampliamento, ricostruzione, riconversione, riqualificazione e ammodernamento delle strutture produttive. Ma anche per l’innovazione tecnologica, il rafforzamento della competitività e la gestione finanziaria, l’internazionalizzazione, sviluppo e consolidamento delle nuove aziende. In particolare, a beneficiare maggiormente di questo Fondo sono le micro, piccole e medie imprese, costituite anche in forma cooperativa e in consorzi (industriali, artigianali, commerciali e di servizi) che operano nella Regione Lazio. Il finanziamento rientra nella fattispecie di mutuo e può coprire fino al 100 per cento dell’investimento ammissibile (al netto dell’Iva) per un mini-

mo di 50mila euro e un massimo di un milione di euro e avrà una durata massima di 5 anni. È concesso per il 50 per cento a tasso d’interesse dello 0,50 per cento e per il rimanente 50 per cento a tasso d’interesse ordinario, con copertura di garanzia regionale da parte di Banca Impresa Lazio. Le imprese interessate possono inviare la loro domanda a Unionfidi Lazio S.p.A. (scadenza bando 30 dicembre 2011). Questi due importanti momenti per sostenere il mondo della piccola e media impresa, da non dimenticare inoltre le altre considerevoli iniziative come: l’internazionalizzazione, l’innovazione, la formazione, l’imprenditoria femminile e l’universo giovanile, da sostenere perché poggia le sue basi operative sulle capacità creative, organizzative e professionali. In ultimo ma non per ultimo da sottolineare il prezioso lavoro che svolge l’imprenditoria femminile: un universo dinamico, ricco di donne coraggiose e meritevoli che rappresenta un modello da seguire per la grande ricchezza umana e professionale. Le analisi condotte sulle aziende “rosa” rilevano non solo un loro apprezzabile aumento nel numero, ma anche il ruolo strategico che stanno assumendo. Le aziende condotte da donne, è certo, sono più efficaci, innovative e dinamiche. Una caratteristica che contraddistingue tutta l’imprenditoria femminile che è più intraprendente, sa anticipare il futuro, si specializza spesso in campi molto particolari e di nicchia. Imprenditoria trainante per l’economia del Lazio che incide in maniera decisiva nello sviluppo del mercato del lavoro e nella valorizzazione delle produzioni di qualità. Dati confermati anche dall’Osservatorio di Unioncamere, che registra per la Regione Lazio una crescita di 2.162 imprese guidate da donne rispetto allo scorso anno, confermando la leadership nazionale della nostra regione per quantità e qualità dell’imprenditoria al femminile. Gina Cetrone (Pdl) Vice presidente Commissione Piccola e Media Impresa Regione Lazio


12

Armando Cusani

NEWSLETTER

24 ottobre 2011


Newsletter n.80