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Armando Cusani

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Comunicazione politica e attività amministrativa del Presidente della Provincia di Latina Anno III - numero 68| 13 aprile 2011 |Supplemento al Periodico di approfondimento politico Agorà - Registro Stampa del Tribunale di Latina n.877 del 9/3/2007

IL “PERCORSO DELLA MEMORIA” FA TAPPA A ROCCASECCA DEI VOLSCI

La “voce” di Annita

SCUOLA

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Il “Percorso della Memoria” intrapreso dal Presidente della Provincia Armando Cusani all’indomani del conferimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile al Gonfalone dell’Ente ha compiuto nei giorni scorsi a Roccasecca dei Volsci una nuova significativa tappa.

Si è trattato della commemorazione di Annita Pongelli, 16 anni, l’unica persona di Roccasecca dei Volsci morta nel paese natio negli otto mesi in cui la guerra fece del territorio della provincia una terra di nessuno e dove seppellire ogni sentimento di pietà. continua a pagina 2

UN NUOVO ISTITUTO SUPERIORE IN PROJECT FINANCING AD APRILIA Edificio scolastico di Cisterna, Cusani in visita al cantiere a pagina 4

SVILUPPO ECONOMICO Recupero e valorizzazione dei siti industriali dismessi a pagina 5

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Armando Cusani

13 aprile 2011

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IL “PERCORSO DELLA MEMORIA” FA TAPPA A ROCCASECCA DEI VOLSCI

Il Sindaco di Roccasaecca dei Volsci Orazio Balzarani

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n suo ricordo è stata collocata in Piazza Umberto Primo una campana in bronzo. Roccasecca dei Volsci, pur non rientrante nel “Percorso della Memoria”, rimane in ogni caso una testimonianza, un momento di riflessione che giunge all’indomani del conferimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile al Gonfalone della Provincia di Latina per gli eventi bellici 1943-1944 dedicato ai 17 Comuni, che più di altri subirono le conseguenze di quei nove mesi di guerra tra il settembre del 1943 e il maggiogiugno 1944, quando il territorio e la popolazione dell’allora provincia di Littoria si trovarono al centro di due roghi devastanti rappresentati dalla Linea Gustav al sud e dal Fronte di AnzioLittoria-Cisterna-Aprilia al Nord. «Anche a Roccasecca dei Volsci arrivarono i profughi da altri centri - affermava nel suo discorso il Presidente Cusani. Anche qui i tedeschi occuparono; anche qui arrivarono le truppe del Corpo di Spedizione Francese per l’ennesima offesa a Maria e alle altre; anche qui i bombardamenti alleati furono indiscriminati. Era il 24 maggio 1944. Roccasecca era occupata dalle truppe tedesche. Fino a quel giorno, Annita Pongelli aveva percepito la guerra attraverso le uniformi dei soldati che occupavano il paese o attraverso i profughi che chiedevano rifugio e ospitalità o, ancora, attraverso le poche e scarne notizie che i cittadini dei centri della provincia apprendevano dai notiziari diffusi in determinati orari dagli altopar-

Il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani

lanti posti nelle piazze. Aveva solo sedici anni. Non più bambina, non ancora donna. Di lei è rimasta un’immagine e il nome scolpito su una lapide per tramandarlo ai presenti. Non sappiamo altro, possiamo immaginare soltanto nei suoi lineamenti una figura improntata alla modestia e alla semplicità, legata alla sua famiglia e alla preghiera, socievole, disponibile verso il prossimo: la classica ragazza brava e pulita dei nostri paesi. La morte recise i 16 “gigli” di Annita il pomeriggio del 24 maggio 1944 attraverso le schegge delle bombe riversate sulle pendici del colle di San Raffaele e sul paese dalle artiglierie alleate per costringere i tedeschi ad arretrare o ad arrendersi. Non fu possibile far nulla se non una benedizione e la pietosa sepoltura nel cimitero del paese. Annita è l’unico civile di Roccasecca dei Volsci morto quel giorno. Il giorno dopo alla stessa ora - e questo è il frutto di pubblicazioni recentissime sopravvenute ad evento già programmato e della testimonianza del Signor Antonio Pisa - sorte parimenti atroce e sconvolgente una maledetta cannonata riservò al signor Arcangelo Di Macio, sua figlia Teresa di 17 anni e a Silviano Altobelli di nove, tutti di Priverno. Con Teresa Di Macio, in particolare, il destino fu ancora più crudele: gravemente ferita, fu abbandonata a se stessa fuori dalla grotta rifugio sulle pendici di Collenero di Roccasecca dei Volsci con gli arti inferiori totalmente spappolati e sanguinanti e assalita durante la notte dai cani

randagi. Spirò tra sofferenze atroci in assoluta solitudine. Ecco: Annita Pongelli e con essa, Teresa di Macio e Silviano Altobelli, sono il simbolo di una gioventù spezzata che la guerra non risparmiò neanche nei piccoli paesi e con questo ricordo abbiamo voluto in uno affermare la pari dignità di Annita con tutti gli altri morti della provincia deceduti a causa del secondo conflitto mondiale e raccogliere le sollecitazioni in questa direzione del Sindaco Orazio Balzarani nel momento del suo definitivo congedo dalla vita pubblica dai cinquant’anni di impegno politico istituzionale a servizio di Roccasecca dei Volsci e della sua comunità. Ho accolto questo invito di buon grado. Orazio era poco lontano da Annita quando scoppio quella bomba e mai ha dimenticato il volto di quella ragazza dall’aria così pulita e perbene. Ma il sindaco Balzarani mi ha offerto pure la possibilità di creare un momento di condivisione della nostra Medaglia d’Oro con un Comune che possiamo erigere a simbolo di tutti i comuni pontini privi di onorificenza al gonfalone e che, con tutti gli altri che un’onorificenza hanno avuto, sono comunque rappresentati dalla Medaglia d’Oro della Provincia. Ciò che voglio dire e che immaginando di poter dividere la nostra onorificenza in 33 spicchi, uno di essi porta concettualmente inciso il nome di Roccasecca dei Volsci». Everardo Longarini

Portavoce del Presidente Armando Cusani


13 aprile 2011

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UN NUOVO ISTITUTO SUPERIORE AD APRILIA, IL SECONDO IN PROJECT FINANCING

Rendering del nuovo istituto scolastico di Aprilia

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a Giunta provinciale, con delibera n° 25 del 24 marzo 2011 ha approvato il progetto preliminare per la costruzione dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore nel Comune di Aprilia con project financing, per un importo complessivo di 11 milioni. L’area individuata dal Comune di Aprilia per la costruzione dell’edificio è situata nei pressi dello stadio comunale, ed è facilmente raggiungibile sia da chi proviene dal centro urbano, sia per i fruitori provenienti dal resto del territorio comunale. L’area è infatti confinante alla Strada Provinciale “Carroceto”, alla strada comunale che unisce alla S. R. 148 Pontina e agli edifici scolastici esistenti, di proprietà della Provincia. L’istituto avrà una superficie coperta di circa 4.312 metri quadrati ed una superficie calpestabile complessiva di 9.526 metri quadrati, con un volume complessivo di 62.724 metri cubi. Il complesso è composto dall’edificio scolastico vero e proprio, da un edificio per uffici amministrativi, da un corpo palestra e da un’aula magna - auditorium, da un’area attrezzata per impianti sportivi e da un’ampia zona a parcheggio. Nello specifico l’edificio scolastico si articola su tre piani. Al piano terra sono collocati la palestra e l’aula magna-auditorium, utilizzabili anche separatamente dal resto e

divisi da un viale alberato centrale, che invitano all’ingresso dell’edificio scolastico vero e proprio. Quest’ultimo è composto dalla zona informazioni all’ingresso, la presidenza e l’amministrazione, la sala riunioni e sala professori, 12 aule normali, 2 aule speciali grandi e 2 aule speciali ridotte ed i necessari disimpegni. Al primo piano, raggiungibile attraverso scale poste nei punti strategici, si trovano14 aule normali, 8 aule speciali e uffici. Stesso numero di aule al secondo piano oltre alla biblioteca-mediateca. L’atrio centrale verrà chiuso da una grande copertura a volta, trasparente, che rende luminosi ed aperti gli spazi interni della scuola. Nei prossimi giorni verrà inviato il progetto al Comune di Aprilia affinché lo approvi in Consiglio comunale e si possa quindi dar corso ai procedimenti espropriativi. «La realizzazione del nuovo istituto scolastico si è resa necessaria per il continuo sviluppo demografico del Comune di Aprilia - tengono a evidenziare i consiglieri provinciali Massimo Bartolameotti e Vincenzino Palumbo - e il conseguente incremento della popolazione scolastica delle scuole medie superiori che impone comunque la necessità di realizzare nell’ambito territoriale del Comune di Aprilia, un nuovo edificio da destinare a Istituto di Istruzione Secondaria

Superiore. La fruizione delle attrezzature sportive da parte della cittadinanza, anche in orario non scolastico, favorirà una continuità di fruizione degli spazi esterni tra gli edifici scolastici già esistenti, innalzandone gli standard urbanistici relativi al verde e ai parcheggi esistenti». «Grande attenzione - afferma il presidente Cusani - abbiamo sempre dimostrato per la scuola, interesse che si vuole mantenere e se possibile accrescere, in un momento di crisi e di ristrettezze. Com’è noto la legge 23/96 “Norme per l’edilizia scolastica” ha esteso le competenze e le responsabilità della provincia a tutti gli edifici scolastici che ospitano istituti superiori; questo ha significato quasi un raddoppio di responsabilità e oneri, a cui la provincia si è dedicata con il massimo dell’impegno politico ed economico, in quanto, come spesso succede, al trasferimento di deleghe non ha corrisposto un adeguato trasferimento delle risorse economiche. Tuttavia - termina Cusani - possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro sin qui svolto, con l’ulteriore impegno di realizzare quanto finora programmato, possibilmente anticipando gli interventi che per l’urgenza che li caratterizza devono costituire una priorità». Everardo Longarini

Portavoce del Presidente Armando Cusani


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13 aprile 2011

EDIFICIO SCOLASTICO DI CISTERNA, CUSANI IN VISITA AL CANTIERE È

in via d’ultimazione il primo edificio scolastico superiore realizzato a Cisterna con il ricorso del project financing. L’opera è la più grande mai realizzata in Provincia: 20.300 metri quadrati in totale compresa la reception, il bar, l’aula magna e auditorium, la palestra e la biblioteca. All’esterno sono in costruzione i tre campi polivalenti, la pista d’atletica e quella del salto in lungo, oltre ad un parcheggio di 109 posti auto. La prima ala dell’edificio, composta di cinquantuno aule distribuite su tre piani, è stata completata, mancano gli impianti elettrici, gli arredi e il collaudo finale prima della consegna. Completate anche le pavimentazioni dell’auditorium, con il soffitto a travi e cassettoni in legno, e della palestra. Questi ulteriori spazi e la possibilità di sviluppare servizi comporteranno il loro sfruttamento economico e uso extrascolastico, tanto da assicurare il ritorno economico all’investitore privato oltre all’indotto occupazionale. La finanza di progetto - che sarà utilizzata anche per costruire una scuola superiore anche ad Aprilia - oltre a coinvolgere il privato in un progetto, impegna a trovare il modo di far fruttare un bene che altrimenti resterebbe inutilizzato per mancanza di fondi pubblici, consentendo poi di ottimizzare i tempi di realizzazione e di sfruttare i finanziamenti necessari (circa 11 milioni e mezzo di euro) per altre opere pubbliche. «In 29 mesi - ha detto Cusani dopo la visita dei giorni scorsi al cantiere - abbiamo chiuso la procedura per iniziare i lavori di realizzazione del nuovo complesso scolastico. Una

bella risposta in questo angolo della regione, alle porte di Roma, un esempio per l’Italia. Potrà ospitare 1.200 studenti, due metri e mezzo per ogni ragazzo - ha aggiunto Cusani - molto più degli spazi usufruiti oggi. La Provincia di Latina ritiene che sia sui banchi di scuola che occorre investire per costruire il futuro, ed è da qui che occorre partire per generare una conoscenza competitiva, capace di mutuare una crescita economica durevole, accompagnata da un miglioramento quantitativo e qualitativo dell’occupazione. È dai banchi di scuola che deve avviarsi l’im-

pegno per realizzare una scuola che sappia mostrare la forza di un pensiero e la capacità di guardare lontano, una capacità come uno dei nuovi contenuti del sapere, della formazione della persona. La scuola come nuova agorà, come spazio comune del sapere e della formazione, della socialità umana e non solo per la centralità dell’istruzione, un luogo dove trovano asilo i diritti della persona, il sapere, il lavoro, lo stato sociale. Una scuola che riesca davvero a porsi come agorà disponibile, sempre aperta al confronto, attenta a quei saperi che nascono nei luoghi di aggregazione, tra i giovani, nel mondo del lavoro e nella società circostante. È tempo dunque di far vivere nuovi processi sociali, di partecipazione, in una scuola come spazio ritrovato, come luogo di crescita sano, momento di riflessione e di svago. La nuova scuola nel Comune di Cisterna tra qualche mese sarà un nuovo spazio chiamato a interpretare un nuovo ruolo nel contesto sociale, dell’intero Comune e di tutti i residenti, non solo studenti». Con il nuovo complesso scolastico di Cisterna, la Provincia di Latina e il Comune cisternese hanno di fatto raccolto e fatto propria la sfida lanciata dal nuovo Titolo V della Costituzione nel rendersi protagonisti e partecipi di un processo di governance del territorio, che tiene conto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione, rompendo con il vecchio principio dell’uniformità dell’ordinamento degli Enti locali. Il nuovo istituto superiore sarà intitolato al militare caduto in Afghanistan, Massimiliano Ramadù. Everardo Longarini

Portavoce del Presidente Armando Cusani

EDIFICIO SCOLASTICO A HOMBORI (MALI): FIRMATO UN PROTOCOLLO D’INTESA

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stato firmato nei giorni scorsi un Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Latina e l’Associazione “Grazie a Voi io Vivrò” per un progetto di realizzazione di un edificio scolastico ad Hombori nel Mali. «La politica della Provincia di Latina sottolineano il Presidente Cusani e l’assessore alle politiche sociali Bianchi - in ambito sociale vuole inserirsi nel solco tracciato dall’Enciclica di Papa

Benedetto XVI Deus Caritas Est, in cui di fronte al pericolo di un attivismo sociale e caritativo senza anima, viene richiamata l’attenzione sulle ragioni e le motivazioni spirituali dell’essere cristiani, che danno senso e valore al fare e all’agire». «Nel Programma di Governo della XVI Consiliatura - continuano Cusani e Bianchi - accanto alla sussidiarietà si pone la solidarietà quale ulteriore

caposaldo chiamato ad ispirare le politiche di questa Provincia e di cui emerge con vigore la centralità della persona e degli ambiti sociali nei quali questa svolge la sua espressione». Sono questi i motivi che hanno spinto l’ente di via Costa a impegnarsi a reperire i fondi per la realizzazione di un edificio scolastico adibito a scuola secondaria ad Hombori nel Mali.


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13 aprile 2011

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RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI SITI INDUSTRIALI DISMESSI SVILUPPO ECONOMICO

“DALLA CRISI ALLA CREAZIONE DI VALORE”

I sItI dIsmessI della ProvIncIa dI latIna

“Dalla crisi alla creazione di Valore”

Latina 05 aprile 2011 ore 10.30

Università La Sapienza Viale XXIV Maggio Aula Magna Facoltà di Economia

L-invito al Convegno sui siti industriali dismessi in provincia di Latina

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CUEIM el corso del di oggi presenteremo Università di Romaconvegno consorzio Universitario di economia Sede di Latina Industriale e manageriale un pregevole volume nel quale è sintetizzato un importante lavoro di censimento e catalogazione dei principali siti industriali dismessi in provincia di Latina effettuato sul campo da qualificati tecnici e studiosi della materia, coordinati dal Prof. Bernardino Quattrociacchi del Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale (CUIEM). Il volume rappresenta già in sé un formidabile e puntuale strumento conoscitivo su cui è necessario però calibrare le dovute azioni politiche e istituzionali finalizzate al recupero e valorizzazione sei siti industriali dismessi. Si tratta di uno straordinario patrimonio economico e sociale che non possiamo lasciare in abbandono o peggio ancora a potenziali mire speculative. Sarebbe un danno grave e inaccettabile sia sul piano economico che storico-sociale. Da qui l’esigenza, e il dovere delle istituzioni, di mettere in campo tutte le azioni possibili per tutelare, recuperare e valorizzare ai fini produttivi i tanti siti produttivi dismessi presenti sul territorio provinciale. Sappiamo che si tratta di una sfida difficile ma assolutamente necessaria per attrarre nuovi interessi economici e nuove iniziative imprenditoriali e occupazionali sul nostro territorio. Avere in dotazione un patrimonio del genere può costituire un vantaggio competitivo rispetto ad altri sistemi territoriali. Sapienza

Si tratta perciò di rendere effettivamente accessibile e facilmente fruibile gli attuali opifici industriali verso nuove iniziative imprenditoriali che siano intimamente connesse alle peculiarità ambientali ed alle esigenze reali dei nostri sistemi produttivi locali. Penso in particolare ai sistemi Produttivi riguardanti i settori dell’Agroindustriale, dell’Agroalimentare di qualità, del chimico farmaceutico, della nautica e della cantieristica navale. Il nostro progetto sui siti industriali dismessi non si muove nel deserto ma si inserisce coerentemente su alcuni importanti indirizzi programmatici e finanziari già avviati sia dalla Regione Lazio che dall’Unione europea. Infatti, la rimodulazione del POR 2007-2013, effettuato recentemente dalla Regione Lazio, prevede azioni finanziarie e misure fiscali agevolate mirate prioritariamente al recupero dei siti dismessi. In tale direzione si muovono anche i nuovi regolamenti Europei approvati a favore della costituzione delle così dette “reti d’imprese” che prevedono importanti incentivi a favore di nuovi investimenti produttivi. Con questo progetto noi, come Provincia di Latina, vogliamo farci trovare pronti alle nuove scadenza finanziarie sia regionali che europee. Sono sicuro che in questo percorso non ci mancherà il necessario sostegno ed il consenso delle parti sindacali e imprenditoriali per ridare nuova linfa alla nostra economia ed alla buona occupazione.

S

i è svolto nei giorni scorsi presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università La Sapienza, in Viale XXIV Maggio il convegno sul tema “I siti dismessi della Provincia di Latina - Dalla crisi alla creazione di Valore”. La giornata di studio, organizzata dalla Provincia di Latina in collaborazione con il CUEIM, Sinergica spa e Fondazione dei Geometri della Provincia di Latina, ha presentato i risultati dell’attività di identificazione dei siti dismessi e di quelli riqualificati nel territorio provinciale. Uno dei primi obiettivi della ricerca e del workshop è stato quello di creare le premesse per una nuova fase di reindustrializzazione del territorio attraverso un opportuno coinvolgimento degli stakeholders locali: Università, Imprese, Enti Locali, Associazioni Sindacali e Datoriali, Istituzioni e Mondo Finanziario, ognuno per la propria parte di competenza. Al dibattito sono intervenuti tutti i soggetti economici locali interessati a creare le condizioni per attrarre nuovi investimenti e nuovi processi di sviluppo industriale. Sono intervenuti i rappresentanti degli ordini Professionali tecnici e dei Commercialisti della Provincia di Latina, la C.C.I.A.A. di Latina, le Associazioni provinciali delle Categorie produttive, i Sindaci e gli Amministratori degli Enti Locali e territoriali della provincia di Latina, i rappresentanti delle Aree di Sviluppo Industriale (A.S.I.), Banche, Istituti di Credito e Confidi, Società partecipate della Regione Lazio (Sviluppo Lazio, FILAS, BIC, BIL, Unionfidi).


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IL REPORT DEL CONSIGLIO PROVINCIALE

I consiglieri Fausto Nuglio e Domenico Guidi

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n apertura di seduta il Consigliere Domenico Guidi ha posto il problema relativo all’applicazione della circolare del ministero della Pubblica Istruzione circa i tagli alle docenze che gravano solo ed esclusivamente sulle province, in particolare su quella di Latina. «Di fatto - ha detto Guidi quella che avrebbe dovrebbe essere una razionalizzazione delle spese, si è trasformata nel taglio e nella chiusura non di alcune scuole ma di alcune aule delle scuole, in particolare nei Comuni isolani e montani. A Bassiano, ad esempio, tolgono la 1° elementare che dovrà essere trasferita nella scuola di un altro comune. Tutto il contrario del piano approvato in consiglio provinciale». «Il decreto della Direzione Regionale del Ministero della Pubblica Istruzione - è intervenuto il presidente Armando Cusani - è un uno tsunami annunciato che ci investirà con tutta la sua drammaticità. Se non invertiamo la tendenza, il sistema scolastico nel prossimo anno non reggerà. Il devastante taglio che stanno mettendo in atto gli uffici provinciali sarà devastante: come sarà distribuito l’organico di 1.256 unità su base regionale? La Provincia di Latina per quest’anno ha approvato un Piano scolastico che ha retto, garantendo il diritto allo studio a tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Per l’anno scolastico 2011-2012 dobbiamo intraprendere una seria azione, anche un Consiglio provinciale ad hoc, per affrontare questo problema. Entro il16 dovrà essere chiara la nostra posizione, ammesso che siamo in grado di invertire la tendenza. Sono pronto anche ad impugnare il decreto, se sarà necessario». Gli interventi dei Consiglieri si poi concentrati sul tema principale all’ordine del giorno, la sanità pontina. Secondo Enzo Eramo il documento precedente sulla sanità era un’ottima sintesi tra maggioranza e opposizione, ora dobbiamo fare un

I consiglieri Enrico Della Pietà e Vincenzino Palumbo

esercizio politico per renderlo attuabile alla luce del nuovo piano aziendale, la cui approvazione è stata spostata dal Presidente Polverini a dopo l’estate. «Quel documento di riflessione - ha detto Eramo - che deve diventare pratica all’interno dell’atto aziendale, partiva dal’analisi economica. In quel documento abbiamo detto con chiarezza che non condividiamo questi tagli che non considerano la pianificazione fatta sul territorio». Duro l’intervento di Fausto Nuglio sulla gestione regionale, vecchia e nuova, in tema sanitario. «Gli impegni che erano stati presi anche dalla Giunta regionale precedente sono rimasti sulla carta. È l’esempio più banale per far capire come la Regione sta procedendo sulla sanità. Questa gestione sta ricalcando le orme di quella di Marrazzo - ha dichiarato Nuglio - nella Asl di Latina c’è un rapporto di 2,3 posti letto ogni 1.000 abitanti, la legge ne prevede 3,5. In alcune Asl di Roma il rapporto è di 8 posti letto ogni 1.000 abitanti. Accorpare la Asl di Latina ad una macroarea di Roma, nello specifico San Camillo-Forlanini, significa abbassare la media a Roma senza alcun vantaggio per Latina». Enzo Polidoro e Loreto Bevilacqua hanno sottolineato due aspetti: la necessità della rivisitazione delle macroaree e recuperare il Dea di II livello che rende qualitativamente migliore l’intervento sanitario della Provincia. Il Consigliere Di Maggio ha ricordato l’indebitamento delle macrearee romane e alla contrarietà ai tagli espressa ad ottobre dalla stessa Asl di Latina. Domenico Guidi, oltre all’importanza del documento sanitario approvato dal Consiglio provinciale, ha rilevato la negatività della qualità delle prestazioni sanitarie rese sul territorio che aumenta la mobilità. Il presidente Cusani si è mostrato concorde sulle riflessioni emerse. «In quel consiglio del 23 luglio

2010 abbiamo sottoscritto un atto non politico che doveva essere preso d’esempio dal Consiglio regionale e che invece non è stato preso per nulla in considerazione. Con quel lavoro abbiamo dichiarato in maniera forte e chiara, tutti insieme, la nostra posizione critica. Abbiamo denunciato come i territori provinciali vivessero in una assoluta disuguaglianza. Se vogliamo incidere sulla parte operativa dell’atto aziendale dobbiamo fare appello alla forza che ci contraddistingue per fare in modo di invertire questa tendenza. Devo dire che c’è una disponibilità dichiarata del managment dell’azienda a seguire la traccia del nostro intervento per vedere come possa tradursi operativamente. Dovremo aggiornare questo documento estrapolando dei contenuti operativi che posano essere la base di discussione dell’atto aziendale, le ‘linee’ che tenteremo di far approvare anche dalla Conferenza dei Sindaci e che dovranno essere recepite dall’atto aziendale. Cerchiamo di guardare a questa sintesi che dovrà essere l’obiettivo dei prossimi giorni, poi ritorneremo in Consiglio per l’approvazione. Su questo argomento non faremo sconti a nessuno e il nostro profilo sarà tanto alto quanto sarà forte il livello di tenuta di quel documento di svolta al quale dobbiamo dare gambe per camminare, strumenti per renderlo operativo. Rispetto a un anno fa non cambia il sistema politico, cambia la cornice con il federalismo alle porte - anticipato nello stesso documento sanitario - il decentramento e la distribuzione delle risorse. Noi abbiamo l’handicap e il gap di stare all’interno di una Regione con Roma Capitale che avrà uno status a parte con funzioni particolari. I decreti vanno avanti, il documento non viene considerato. È una lotta senza quartiere, insieme dobbiamo svoltare. Non vogliamo essere spettatori ma protagonisti».


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13 aprile 2011

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Dalla Provincia di Latina

LA GIUNTA CUSANI DELIBERA...

Il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani

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na serie di delibere inerenti a scuola e opere pubbliche sono state delibere dalla giunta Cusani. Approvato, infatti, il progetto preliminare per lavori di costruzione dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore nel Comune di Aprilia in project financing, per un importo complessivo di 11 milioni. «Si è verificata la necessità di realizzare un nuovo istituto scolastico per il continuo sviluppo demografico del Comune di Aprilia - tengono a evidenziare i consiglieri provinciali Massimo Bartolameotti e Vincenzino Palumbo - e il conseguente incremento della popolazione scolastica delle scuole medie superiori impone comunque la necessità di realizzare nell’ambito territoriale del Comune di Aprilia, un nuovo edificio da destinare a Istituto di Istruzione Secondaria Superiore». «Grande attenzione - afferma il presidente Cusani - abbiamo sempre dimostrato per la scuola, interesse che si vuole mantenere e se possibile accrescere, in un momento di crisi e di ristrettezze. Com’è noto la legge 23/96 “Norme per l’edilizia scolastica” ha esteso le competenze e le responsabilità della provincia a tutti gli edifici scolastici che ospitano istituti superiori; questo ha significato quasi un raddoppio di responsabilità e oneri, a cui la provincia si è dedicata con il massimo dell’impegno politico ed economico, in quanto, come spesso succede, al trasferimento di deleghe non ha corrisposto un adeguato trasferimento delle risorse economiche. Tuttavia - prosegue Cusani - possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro sin qui svolto, con l’ulteriore impegno di realizzare quanto finora programmato, possibilmente anticipando gli interventi che per l’urgenza che li caratterizza devono costituire una priorità». Sempre in ambito della scuola, in riferimento alla L.R. n. 29/92 “norme per l’attuazione del diritto allo studio”, Piano annuale d’interventi per l’anno scolastico 2009-2010, approvata la ripartizione dei fondi a favore dei Comuni ex art. 13,

La sede centrale della Provincia di Latina

assegnando in particolare alla Provincia di Latina l’importo complessivo di 2.040.000 euro, di cui 90.000 euro destinati ad interventi diretti al finanziamento di progetti. Inoltre, è stato approvato il Piano per l’utilizzazione del residuo importo di 292.500 euro pari al 15% rispetto al finanziamento di 1.950.000 euro stabilito dalla Regione Lazio per l’anno scolastico 2009-10 con deliberazione della G.R. n. 628 del 7 agosto 2009. Approvato un protocollo d’Intesa tra il Comune di Formia e la Provincia di Latina per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente a Penitro. «È obiettivo della Provincia di Latina - sottolinea il Presidente Cusani - contribuire alla risoluzione dei problemi relativi all’impiantisca sportiva nel proprio territorio. Al fine di migliorare la qualità urbana ed accrescere la rete di servizi a disposizione dei cittadini, la Provincia di latina, intende programmare una serie di interventi tesi a incrementare e migliorare l’impiantistica sportiva nell’ambito del territorio». La giunta ha preso atto, infine, degli elaborati relativi agli interventi per la riconversione del complesso industriale dimesso ex Rossi Sud a Latina, in attuazione del concorso internazionale di idee indetto con D.D. 4216/2009 e modifica dell’accordo di programma approvato con DGPR 1476/1998. «Si è verificata la necessità di procedere alla stesura del progetto definitivo-stralcio urbanistico per proseguire nell’iter procedurale ai fini della modifica dell’Accordo di Programma in variante al Prg - rimarca Cusani - Si è constata l’esigenza poi, di suddividere in due fasi la consegna del progetto definitivo, onde provvedere urgentemente all’avvio della stessa modifica dell’Accordo di Programma in Variante al Prg». Gli elaborati che compongono il Progetto definitivo-stralcio urbanistico sono divisi in tre distinti volumi: 1) Elaborati d’inquadramento generale e gli studi specialisti sugli aspetti geologici, vegeta-

zionali e sul regime dei suoli; 2) Progetto struttura polivalente, vincitore del Concorso internazionale di idee indetto dalla Provincia di Latina; 3) Progetto per uffici e servizi della nuova sede della Provincia di Latina.

LE DELIBERE DEL 1 APRILE 2011

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a giunta Cusani ha approvato il progetto definitivo per i lavori di messa in sicurezza della viabilità provinciale mediante l’istallazione di barriere guard- rail lungo la S.P accesso a Campodimele. Il progetto definitivo è stato redatto dal geom. Giuseppe Marzullo della Provincia di Latina, per una spesa complessiva di € 653.276,70. Costruita, poi, la Commissione Tecnica per il Demanio Idrico, prevista dall’art. 12 del Regolamento regionale n. 3/2004, ovvero riguardante la disciplina delle procedute per il rilascio delle concessioni di pertinenze idrauliche, aree fluviali, spiagge lacuali e di superfici e pertinenze dei laghi. Approvata, infine, la proposta di modifica del piano di dimensionamento della rete scolastica provinciale, relativo all’anno scolastico 2011-2012 nel Comune di Ponza, nel modo seguente: -scuola dell’infanzia: mantenimento della situazione esistente per l’anno scolastico 2011-2012 e cioè 2 sezioni nel plessoedificio località Santa Maria e 2 sezioni nel plesso-edificio località Cavaterra- Le Forna; -scuola primaria: mantenimento della situazione esistente per l’anno scolastico 20112012 e cioè 3 sezioni dislocate in tre plessiedifici diversi.


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13 aprile 2011

150 anni dall’Unità d’Italia

LE INIZIATIVE DELLA PROVINCIA DI LATINA I

n un Teatro “Gabriele D’Annunzio” di Latina, gremito in ogni ordine di posti, presenti autorità politiche civili e militari della provincia, in un tripudio di bandiere tricolori, si è tenuto l’annunciato concerto per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. La manifestazione è stata promossa dalla Provincia di Latina, in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Latina, il Conservatorio di Musica di Latina, l’Ufficio Scolastico Regionale, ambito territoriale per la provincia di Latina e il locale archivio di Stato. Essa è stata patrocinata dalla Prefettura e dal Comune di Latina che ha messo a disposizione gratuitamente il teatro. Dopo una brevissima introduzione durante la quale il direttore del Conservatorio di Musica Giuseppe Gazzelloni, il presidente del Comitato di Latina dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano Fausto Orsini e l’assessore alle Politiche della Scuola della provincia Giuseppe Schiboni hanno

illustrato le finalità dell’iniziativa, la musica è diventata la protagonista assoluta della serata. L’Orchestra Sinfonica e il Coro del Conservatorio di Musica rispettivamente diretti dai maestri Benedetto Montebello e Mauro Bacherini e l’associazione della Co-

rale San Marco diretta dal maestro Mauro Bassi hanno suonato e cantato musiche di Rossini, Verdi, Puccini, Rota. Sul palco oltre 160 donne e uomini hanno saputo riprodurre l’atmosfera e l’emozione che si respirava

nei teatri italiani quando l’Italia come entità politica non esisteva ancora e la musica rappresentava uno straordinario mezzo di promozione dell’Unità nazionale, il canto, e a volte grido di dolore, di un intero popolo che aspirava alla libertà e all’indipendenza. Soprattutto l’inno nazionale e i cori verdiani perfettamente eseguiti hanno entusiasmato il pubblico presente in sala, composto in larga parte di giovani e giovanissimi, che ha ringraziato gli artisti con scroscianti applausi. Al termine del concerto, presentato dalla prof.ssa Andreina Nascani, l’assessore alle Politiche della Scuola Giuseppe Schiboni si è augurato che un simile avvenimento possa ripetersi entro la fine del 2011. Le manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia continueranno per tutto l’anno 2011 con una mostra itinerante di cui si darà l’informazione dovuta al momento della sua apertura.

PRESENTATA LA SACRA RAPPRESENTAZIONE DELLA PASSIONE DI SEZZE C

onferenza stampa presieduta dall’assessore alla Cultura della Provincia di Latina Fabio Bianchi per presentare il programma della Sacra Rappresentazione della passione di Sezze che si terrà il giorno 15 aprile alle ore 21,00 ad Assisi presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli i Porziuncola, mentre il 22 aprile si snoderà per le vie storiche, come si tiene da ben 78 anni, dell’antica città di Sezze. La Porziuncola, infatti, divenne il cuore pulsante dell’esperienza di Francesco e sei suoi confratelli che si strinsero attorno a lui per seguire la sua Regola. L’evento sacro è stato sottolineato sinergicamente dagli interventi ottiene un importante sostegno da parte della Provincia di Latina e dal Comune di Sezze i quali collaborano in modo attivo all’Associazione alla realizzazione dell’evento. Un plauso per il lavoro organizzativo è stato sottolineato anche da padre Fabrizio Migliasso Ofm, custode della basilica di S. Maria degli Angeli in Porziuncola d’Assisi, presente alla Conferenza Stampa di oggi, a tutti coro che sostengono l’iniziativa, espressione non solo religiosa ma anche culturale della tradizione italiana.


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Armando Cusani

13 aprile 2011

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ATTIVITÀ DELLA PROVINCIA DI LATINA STATO DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO LAVORI 2011

L

usinghiero il rendiconto del primo trimestre delle opere pubbliche affidate dalla Provincia di Latina. «Si tratta di 21 interventi complessivi per un importo dei lavori a base d’asta di 6.186.681,00 euro - spiega l’assessore dai Lavori Pubblici Salvatore De Monaco - È il bilancio del primo trimestre 2011 dell’assessorato che ha lavorato per garantire

la sicurezza stradale attraverso opere di manutenzione, miglioramento del piano viario, realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale oltre che dei marciapiedi a ridosso delle vie più a rischio che necessitavano di un intervento in tal senso. Questa è la politica del fare voluta dalla Giunta Cusani».

CAMPEGGI, SCALCO SCRIVE AL PREFETTO

S

timatissimo Dr. Nardone, nel rinnovarLe sempre e comunque i miei sentimenti di profonda stima, Le invio questa mia per sottoporLe un aspetto socio-economico della nostra provincia che desta molte preoccupazioni.

Mi riferisco all’incresciosa situazione che coinvolge le strutture dei campeggi sul lungomare di Latina, che ormai da troppo tempo non possono esercitare la loro attività. Dato l’appropinquarsi di una importantissima ricorrenza, che cadrà il primo maggio, quale quella della Beatificazione del nostro caro Papa Carol Woytila, la disponibilità di queste strutture sarebbe quanto mai opportuna; infatti già tutti gli alberghi compresi gli agriturismo ed i bread and breakfast, sono da tempo prenotati nell’intero territorio laziale,ivi compreso quello Pontino, quindi sarebbe assolutamente necessario che i campeggi possano riaprire, cercando ovviamente

nel rispetto della normativa per l’adeguamento e nelle “pieghe” della legge in materia , onde poter accogliere i pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo Non sfugge a nessuno il peso della conseguente ricaduta economica che tale impatto potrebbe avere in un momento così difficile per tante nostre famiglie. Per quanto sopra, La invito a voler considerare questo aspetto così fragile del nostro tessuto sociale e di prendere in considerazione una rapida soluzione del problema. La saluto cordialmente. Renzo Scalco Vice Presidente del Consiglio Provinciale

I CANDIDATI AMMESSI ALLA SELEZIONE DI 2 PSICOLOGI

I

l Settore delle Politiche Sociali ha reso noto l’elenco dei candidati ammessi alla prova preselettiva per la selezione di 2 psicologi al fine del conferimento dell’incarico professionale per la durata di mesi dodici. La prova preselettiva verterà sulle tematiche inerenti gli aspetti psicologici relativi al disagio giovanile, alle varie forme di sensibilizzazione e di prevenzione delle forme di devianza e la Legge quadro 328/2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, come riportato nell’art. 9 dell’Avviso. I concorrenti che non si presenteranno o si presenteranno in ritardo alla prova, saranno considerati rinunciatari e, quindi, non

ammessi a nessuna ulteriore prova della selezione pubblica, in quanto ritenuti decaduti; I partecipanti dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento. La prova preselettiva, secondo le modalità sopra indicate, si svolgerà il giorno 20 aprile 2011 alle ore 16:00, presso la sede di Latina Formazione Lavoro sita in Via Epitaffio, Km. 4,200 - Latina. L’elenco dei candidati ammessi alla prova preselettiva è pubblicato sul sito internet www.provincia.latina.it. L’esito della prova preselettiva, l’elenco dei candidati ammessi al colloquio, nonché il luogo e la data di svolgimento della stessa saranno pubblicati

sullo stesso sito istituzionale in Aree Tematiche - Sociale, il giorno 6 maggio 2011. Si ricorda, infine, che ogni comunicazione relativa alla selezione sarà riportata sul sito internet www.provincia.latina.it, in Aree Tematiche - Sociale. Tale pubblicazione assolve ad ogni obbligo di comunicazione o notifica agli interessati. L’amministrazione non è tenuta pertanto a procedere ad alcuna notifica o comunicazione individuale ai partecipanti. Per informazioni rivolgersi alla Segreteria della commissione d’esame: telefono 0773 401381, fax 0773 401360, e-mail f.avallone@provincia.latina.it


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Armando Cusani

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13 aprile 2011

ATTIVITÀ DELLA PROVINCIA DI LATINA INTERVENTI URGENTI PER FRONTEGGIARE I DANNI DEL MALTEMPO

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on delibera di Giunta, la provincia di Latina ha promosso, presso la Regione Lazio e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il riconoscimento, per la Provincia di Latina ed i Comuni dell’intero territorio, dello “stato di calamità naturale”, finalizzato all’adozione di urgenti provvedimenti e sostegni finanziari per la riparazione dei danni provocati dal maltempo. In particolare, dal 16 al 20 marzo 2011, nel territorio della provincia di Latina, si sono ripetuti eccezionali precipitazioni a carattere diffuso e continuo che hanno causato ingenti danni alle strutture pubbliche e private. Numerose le comunicazioni pervenute in merito a situazioni di grave emergenza in cui versano diverse infrastrutture sul territorio provinciale, danneggiate dai citati eventi alluvionali che hanno causato allagamenti, frane ed ammaloramenti di interi tratti stradali. Vaste aree del territorio provinciale sono state colpite da piogge abbondanti sulle quali l’Ente di via Costa è intervenuto, e sta intervenendo, per ripristinare le condizioni di sicurezza. I responsabili del settore Viabilità della Provincia hanno redatto in merito una relazione tecnica, corredata da documentazione fotografica dalla quale è emerso un primo esame dell’emergenza diffusa e che pertanto la situazione di calamità è da ritenersi estesa all’intero territorio provinciale. L’area della zona nord interessata dalle conseguenze degli eventi atmosferici comprende i comuni dei Monti Lepini e quelli della pianura pontina, colpendo le seguenti strade per le quali sarà necessario

intervenire con lavori di manutenzione: AREA NORD l-NORD 3 (pianura) 1) SP Ardea Fonatana dei Papi ed SP Fontana dei Papi: ammaloramenti piano viario che ha richiesto un intervento massiccio di chiusura buche sul piano viabile 2) SP ex 82: ammaloramenti piano viario che ha richiesto un intervento massiccio di chiusura buche sul piano viabile 3) SP Borgo Piave Cisterna (Borgo Podgora): ammaloramenti piano viario che ha richiesto un intervento massiccio di chiusura buche sul piano viabile. 4) SP Ninfina Ha: rimozione dalla corsia di marcia del materiale edile caduto e chiusura Buche sul piano viabile. 5) SP Litoranea allagamento, messa in

sicurezza, chiusura buche sul piano viabile; al Km 3+000 intervento ditta scavo fossi scolo acque. 6) SP Fogliano Borgo Sabotino allagamento (ponte cicerchia) messa in sicurezza; intervento ditta scavo fossi scolo acque allagamenti. 7) SP Mediana Vecchia e SP La Cona Borgo Montenero ammaloramenti piano viario che ha richiesto un intervento massiccio di chiusura buche sul piano viabile. 8) Interventi diffusi ditte chiusura buche: SP Chiesuola, SP Borgo Piave Cisterna, SP Cisterna Campoleone, SP Litoranea, SP Piccarello, SP Trasversale, SP Congiunte, SP Borgo San Michele Pontinia Appia, SP Segheria, SP Migliara 45, SP Borgo Montenero La Cona” SP Migliara 51. AREA NORD 2 (zona montana): 9) S.P. Artena Giulianello lungo il piano viabile si sono avute forme di degenerazione e ammaloramenti, evidenti spellature e buche. INTERVENTO: (pulizia strada da detriti di ruscellamento e chiusura buche); 10) S.P. Le Pastine il piano viabile, a tratti dal km. 18+500 al 21+500, risulta ammalorato, con presenza di spellature, buche, crepe “effetto ragnatela”, fessurazioni profonde; INTERVENTO: (pulizia strada da detriti di ruscellamento, riescavo fossi e chiusura buche); 11) S.P. Roccamassima le frane che hanno causato l’invasione di terreno fangoso sul piano viabile; INTERVENTO: (pulizia strada da detriti di ruscellamento); 12) S.P. Setina degli Archi lungo il piano viabile risultano essere presenti forme di degenerazione e ammaloramento dal km. 2+900 al km. 4+100; INTERVENTO:


Armando Cusani

13 aprile 2011

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ATTIVITÀ DELLA PROVINCIA DI LATINA (chiusura buche e spellature); 13) S.P. Velletri Anzio I: Frana ai Km. 19+900 ed al Km. 13+000; INTERVENTO: chiusura al traffico temporanea tra il 18 ed il 19 marzo (sbancamento della frana e rimozione dei detriti di valle con riescavo dei fossi ostruiti, pulizia strada da detriti di ruscellamento e chiusura buche); 14) SP San Rocco (frana su strada al km. 1+000 circa). INTERVENTO: (pulizia strada da detriti di ruscellamento e chiusura buche); 15) SP Ninfina I lungo il piano viabile, dal km. 1+000 al km. 1+800, si sono avute forme di degenerazione e ammaloramenti, evidenti spellature e buche INTERVENTO: (pulizia strada da detriti di ruscellamento e chiusura buche e spellature); 16) SP Melogrosso fenomeni franosi in Comune di Bassiano km. 1+000 circa. INTERVENTO:(scavo di regimentazione idraulica e rimozione detriti). 17) SP Consolare “Fasolilli Franco” allagamento. Per quanto riguarda l’area della zona sud è stata interessata la porzione di territorio nei comuni di Mintumo e Castelforte per l’ esondazione dei fiume Garigliano e del torrente Ausente, colpendo le seguenti strade per le quali sarà necessario intervenire con lavori di manutenzione: AREA SUD 1: 18) S.P. San Martino: pulizia fossi e cunette. Inoltre, al km 7+000 circa in Comune di Priverno si è verificata la caduta di alcuni alberi sulla sede stradale radicati su proprietà privata, a seguito del cedimento della scarpata a sostegno della proprietà; il personale in reperibilità intervenuto ha provveduto alla messa in sicurezza e alla chiusura del tratto di strada. In data 18/03/2011 è stato eseguito sopralluogo congiunto da parte dei tecnici della Provincia, del Dirigente del Settore LL.PP. del Comune di Priverno, dei Vigili Urbani di Priverno e il Comandante della Forestale di Priverno, si sono individuati i proprieta-

ri del fondo in cui sono radicati gli alberi instabili e quelli già caduti. Il Comune di Priverno sta provvedendo all’immediata notifica di diffida ai relativi proprietari per la rimozione degli alberi già caduti e quelli instabili avendo avuto nel corso del sopralluogo nulla osta da parte del Comandate della Forestale (in quanto situazione di somma urgenza). In danno si provvederà alla rimozione del pericolo e della messa in sicurezza della scarpata addebitando l’intervento ai relativi proprietari. In attesa dell’esito della notifica e del completamento dei lavori da parte dei privati, si è deciso di mantenere chiuso il tratto di strada (sono garantiti percorsi alternativi) in quanto vi sono altri alberi instabili che potrebbero cedere lungo la sede stradale. AREA SUD 3: 19) S.P. Lungo Torrente Ausente nel Comune di Minturno: a causa delle forti precipitazioni il livello il fiume Ausente si è innalzato sino al punto di oltrepassare l’argine causando il completo allagamento della ed è stato necessario chiuderla al traffico dalle ore 12.15 del 16.03.2011 sino alle ore 7.00 del 17.03.2011. 20) S.P. Portogalera in Comune di Minturno: anche il livello del fiume Garigliano si è innalzato sino al punto di interdire al

traffico la dal km 0+300 al km 0+800 dalle ore 7.00 del giorno 17.03.2011 sino alle ore 20.00 del giorno 19.03.2011. INTERVENTO da effettuare ripristino di un solettone in c1s e la sostituzione di una valvola di non ritorno per la pompa di sollevamento; 21) S.P. Maiano in Comune di Castelforte: dalle ore 17.00 circa del 17.03.2011 ed è stata riaperta alle ore 4.00 del 18.03.2011 alle ore 16.30 della medesima giornata è stata richiusa per riaprirla alle ore 6.00 del giorno successivo. INTERVENTO da effettuare intervento di riconsolidamento strutturale del ponticello. 22) S.P. Del Colle: smottamento del terreno. INERVENTO da effettuare rifacimento di un muro di sottoscarpa in pietra. SSRR: 23) ammaloramenti piano viario che ha richiesto un intervento massiccio di chiusura buche sul piano viabile di tratti delle SR 148 Pontina, SR Fiacca, SR Ausonia, SR Frosinone-Gaeta, SR 156 dei Monti Lepini Nei prossimi giorni l’Ufficio potrà contabilizzare le spese relative agli interventi effettuati per eliminare le situazioni di pericolo e per riaprire la traffico le strade, nonché gli ulteriori interventi che si renderanno necessari quali rifacimento del piano viario, risagomatura delle cunette, riescavo delle scoline, ecc. La natura e la particolare intensità degli eventi meteorologici descritti hanno causato gravi difficoltà al tessuto economico e sociale delle zone interessate, e si ritiene pertanto indispensabile fronteggiare la situazione mediante l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari. Da qui la richiesta del riconoscimento, per la Provincia di Latina ed i Comuni dell’intero territorio, dello “stato di calamità naturale”, finalizzato all’adozione di urgenti provvedimenti e sostegni finanziari per la riparazione dei danni constatati sul territorio provinciale.


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Armando Cusani

13 aprile 2011

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Presentazione del nuovo libro del Generale Aldo Lisetti

“IL CORAGGIO DELLA FEDELTÀ” S

abato, 9 aprile 2011, nell’aula Magna della caserma “Cavour”, sede della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, sarà presentato il libro “Il coraggio della fedeltà”, biografia del colonnello dei Carabinieri Enrico Lisetti (1904-1074) scritta dal figlio Aldo Lisetti, generale dell’Arma in congedo e delegato alla Sicurezza Sociale della Provincia di Latina. Il volume è stato pubblicato dall’editore Caramanica di Marina di Minturno, che ha inteso inaugurare una collana per la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Non a caso Armando Caramanica ha editato il libro di Lisetti. L’alto Ufficiale, infatti, appartiene ad una famiglia che da quattro generazioni annovera tra i suoi componenti ufficiali dei Carabinieri e delle altre Forze Armate, nonché funzionari di Prefettura e di Polizia. La vocazione, evidentemente, è quella di servire la Legge. Inoltre, Caramanica ha sicuramente valutato che la biografia rappresenta uno spaccato della storia italiana dall’unificazione ai giorni nostri. Attraverso i cenni biografici degli avi, nati appunto verso la metà dell’Ottocento, il racconto di Lisetti giunge ai nipoti e pronipoti che continuano la tradizione operando

oggi nelle forze dell’ordine e nell’attività forense. Inoltre, le pagine del volume testimoniano la presenza in campo di un valoroso ufficiale, Enrico Lisetti, che operò prima in Sicilia a incalzare e reprimere soffocanti ramificazioni della mafia, poi su frontiere belliche in Africa, Spagna, Albania, Grecia e Macedonia; successivamente, rientrato in

Italia poco prima dell’8 settembre 1943, in Irpinia a sgominare bande malavitose costituitesi dopo la liberazione del meridione d’Italia, a Taranto a garantire efficienza di controspionaggio, a Napoli a controllare le sommosse da preavvisi di guerra civile sollevate dopo l’attentato al leader comunista Palmiro Togliatti e, infine, a Benevento, dove si dimise per la sua incrollabile fede nel Re, non ritenendo - dopo il referendum popolare che fece decadere la monarchia - di dover servire il nuovo stato repubbli-

cano. Presenzierà la cerimonia l’Arcivescovo, Monsignor Fabio Bernardo D’ONORIO e porteranno il saluto ai convenuti il Sindaco di Gaeta Antonio RAIMONDI e il Commissario del Parco Regionale “Riviera di Ulisse” Cosimo MITRANO. Relatori di prestigio saranno lo scrittore Pasquale MAFFEO e il Presidente della Provincia Armando CUSANI, che ha prestato servizio nell’Arma quale ufficiale di complemento ed é fautore del “Percorso della Memoria”. Fu proprio Cusani, dopo la concessione nel 2005 della Medaglia d’Oro al Gonfalone provinciale da parte del Presidente della Repubblica, a volere che in tutti i Comuni decorati di medaglia al merito di guerra fossero organizzate manifestazioni commemorative con cerimonie militari, inaugurazione di monumenti o cippi, mostre e libri biografici. Il generale Lisetti è stato sempre al suo fianco, collaborando con lui e, a volte, rappresentandolo. Condurrà l’incontro il giornalista Marcello Rosario CALIMAN e lo concluderà l’autore del volume, generale Lisetti, mentre saranno proiettate su maxischermo alcune fotografie e immagini riprodotte dal libro, a cura dei tecnici della Guardia di Finanza.

www.armandocusani.com

ILDELBLOG PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

ARMANDO CUSANI


Newsletter n.68  

Comunicazione politica e attività amministrativa del Presidente della Provincia di Latina

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