Page 1

Comune di Ossi

Relazione sul Mandato Amministrativo 2005-2010


Comune di Ossi

Relazione sul Mandato Amministrativo 2005-2010

Relazione al Consiglio Comunale di OSSI e alla cittadinanza sull’attività amministrativa dal 10 maggio 2005 al 30 maggio 2010


CONSIGLIO COMUNALE DI OSSI (2005-2010) Pasquale LUBINU - Sindaco / Piero PIREDDA - Presidente Emilio MASIA, Alfredo MOSSA - Vicepresidenti Giovanni SERRA capogruppo Angelo CAU Ferdinando CANU Pasquale LUBINU Partito Emilio MASIA Democratico Antonio PALA Insieme Francesco PINNA per Ossi Piero PIREDDA Maria Elena SERRA

UPC

Alfredo MOSSA capogruppo Antonino CANU

Pina Maria DERUDAS capogruppo

Seminiamo il futuro Antonio SERRA

Mario DEMONTIS capogruppo

Partito sardo d’Azione

Gruppo Autonomo

Tonino DERUDAS capogruppo

Leonardo TILOCCA Alternativa capogruppo Civica Angelo FANCELLU Solidarietà e capogruppo partecipazione

GIUNTA COMUNALE DI OSSI (2005-2010) Pasquale LUBINU

Sindaco

Programmazione - Bilancio - Finanze - Tributi - Personale - Patrimonio

In carica dal 10-5-2005

Nando CANU

Vicesindaco

Urbanistica - Edilizia Privata - Cimitero - Turismo - Commercio Artigianato - Industria

In carica dal 26-5- 2005

Angelo CAU

Assessore

Sport - Decoro Urbano - Verde Pubblico - Raccolta Differenziata Ambiente

In carica dal 26-5- 2005

Cicino CANU

Assessore

Lavori Pubblici - Edilizia Pubblica - Manutenzioni - Viabilità Interna Cantieri Occupazionali Regionali - Lavori Socialmente Utili

In carica dal 26-5- 2005

Mario DEMONTIS

Assessore

Lingua Sarda - Pubblica Istruzione - Archeologia - Beni Culturali Agricoltura - Viabilità Esterna- Mattatoio

In carica dal 26-5- 2005

Maria Elena SERRA*

Assessore

Cultura-Spettacolo - Biblioteca - Politiche Giovanili - Informatizzazione Uffici e Servizi - Politiche del Lavoro - Ufficio Relazioni col Pubblico

In carica dal 1-12-2007

Francesco PINNA**

Assessore

Affari generali - Politiche Sociali - Assistenza - Igiene e Sanità Polizia Municipale - Traffico

In carica dal 1-12-2007

* Ha sostituito Sebastiano ALBA in carica dal 26-5-2005 al 30-11-2007 ** Ha sostituito Tonino DERUDAS in carica dal 26-5-2005 al 30-11-2007

ATTIVITÀ DI GIUNTA E CONSIGLIO: DELIBERAZIONI

Comune di Ossi

Anno

Giunta

Consiglio

2005

180

54

2006

256

81

2007

245

88

2008

253

117

2009

252

65


Care concittadine Cari concittadini Cinque anni è il tempo stabilito dalle leggi della nostra

Non abbiamo mai pensato di poter risolvere in cinque anni

democrazia perché il lavoro del Sindaco, della Giunta e del

tutti i problemi che una comunità di quasi seimila abitanti

Consiglio Comunale sia sottoposto al giudizio degli elettori.

manifesta, però, con sincerità ed onestà, possiamo dire che

In cinque anni si deve concretizzare la realizzazione dei

in questi cinque anni abbiamo cercato di fare il massimo per

punti programmatici, il reperimento dei fondi, l’appalto delle

far migliorare il paese di Ossi in tanti settori sulla base delle

opere, la loro realizzazione e collaudo finale. Certamente per

condizioni e delle possibilità date. Tutta la fatica ed il lavoro

le opere più semplici cinque anni sono sufficienti, per quelle

portato avanti ci consente di presentarci al giudizio della cit-

più complesse, con un maggior numero di soggetti ed Enti

tadinanza con la coscienza tranquilla.

coinvolti, un qualsiasi problema burocratico è sufficiente per far perdere mesi di tempo rallentando o impedendo i lavori.

Concludendo questo mandato amministrativo, voglio ringraziare tutti i dipendenti del comune, i consiglieri comunali di

Il resoconto che proponiamo completa la pubblicazione

maggioranza ed opposizione, gli assessori e tutti quei cittadi-

effettuata a dicembre del 2007 in occasione dei due anni

ni che con suggerimenti e critiche ci hanno aiutato a miglio-

e mezzo di mandato e con quello stesso spirito, non inten-

rare e correggere gli errori.

de essere una pubblicazione di propaganda ma un resoconto

L’esperienza di questi cinque anni mi ha consentito di co-

onesto delle cose fatte, documentate punto per punto che

noscere da un altro punto di vista il paese nel quale vivo da

rientra nel diritto-dovere degli amministratori di informare e

quando sono nato ed è stato e sarà un ricordo indelebile che

dei cittadini di essere informati.

porterò con me per tutta la vita.

Alcune delle opere presenti in questo opuscolo molti hanno avuto modo di vederle coi propri occhi realizzate per le vie del paese e certamente non rappresentano una novità, altre opere, altri interventi, sono stati ugualmente importanti anche se meno visibili, altre ancora sono state avviate e non ancora realizzate e possono essere conosciute nel dettaglio attraverso queste pagine.

Ossi 19 aprile 2010 il Sindaco Pasquale Lubinu


Il presente documento è stato curato dalla Dott.ssa Alessandra Cherchi e dalla Dott.ssa Giulia Spada Università di Sassari - Scienze della Comunicazione

Impaginazione grafica: Arketipo - Tissi (SS) - www.arketipoweb.com Finito di stampare: aprile 2010 presso la tipografia La Grafica - Porto Torres


I PROGETTI INTERCOMUNALI Alcuni dei progetti più importanti che si stanno realizzando e si sono realizzati in questi 5 anni sono frutto della cooperazione con gli altri Comuni del territorio, in particolare con quelli dell’area storica della curatoria di «Coros». I campanilismi del passato sono stati definitivamente superati perché rappresentavano una miopia che al giorno d’oggi è molto più dannosa che nel passato in quanto gli organi di governo sovra comunale non danno credito ai Comuni che si isolano e così facendo si indeboliscono. L’Amministrazione Comunale di Ossi ha da sempre perseguito una linea che privilegiasse la cooperazione, che ha portato ad un riconoscimento notevole, quale quello che vede Ossi come sede legale dell’Unione degli undici Comuni del Coros.

La rete del gas Un importante finanziamento riguarda la realizzazione della rete che porterà il gas nelle case. L’accordo quadro Governo-Regione per la metanizzazione dell’isola dell’aprile 1999 (D’Alema-Palomba) portò risorse per 129 milioni di euro rendendo possibile il piano per la metanizzazione della Sardegna articolato in due direttrici: la prima, coordinata direttamente dalla Regione, prevede la realizzazione di un metanodotto dall’Africa (Algeria) e della dorsale ad alta e media pressione Cagliari - Porto Torres per cui è in fase di ultimazione il progetto preliminare che si articolerà dal sud al nord della Sardegna per poi giungere, tramite la Corsica, con due diramazioni una nel nord d’Italia l’altra in Francia. La seconda direttrice, coordinata dai Comuni, prevede che la Sardegna sia divisa in 31 bacini composti da raggruppamenti di Comuni i quali gestiranno direttamente tramite consorzi la realizzazione delle reti cittadine che poi verranno affidate in appalto per la durata di anni 12 alle ditte che parteciperanno con proprie risorse per la copertura di una percentuale dei costi di realizzazione.

Su Padru fino a collegare tutto il centro urbano. Con questa grande opera usciremo dal sottosviluppo energetico nei confronti del resto d’Italia e soprattutto il costo della vita diminuirà notevolmente perché avere il gas della rete consentirà un notevole risparmio. In Sindaco di Ossi è stato eletto Presidente dell’Assemblea consortile. Tutte le cariche politiche del Consorzio del gas sono a titolo gratuito.

Il Comune di Ossi ha già effettuato uno stralcio relativo ai lavori del Centro storico che ha consentito di anticipare gli scavi in quelle vie in cui si andavano a rifare i sottoservizi, dove come tutti hanno potuto vedere la rete del gas è già presente.

FINANZIAMENTO: Euro 17.000.000

L’interreg IIIA - Cultura tradizione identità Ossi fa parte del bacino n°7, assieme ai Comuni di Ittiri, Muros, Tissi, Cargeghe, Usini, Uri, Putifigari ed ha partecipato al bando regionale del 2006. Il costo complessivo della rete negli otto comuni è di circa 17 milioni euro, di questa somma 5,8 milioni derivano dall’accordo quadro per la metanizzazione, mentre la rimanente parte verrà finanziata dalla ditta CPL Concordia di Modena che realizzerà e gestirà la rete del gas. Trattandosi di una infrastrutturazione complessa serviranno ancora un paio di anni per completare la rete che sarà attivata a moduli partendo dal deposito di stoccaggio del gas di

Con il termine «Interreg» (abbreviazione di interregionale) l’Unione Europea definisce i progetti di interscambio e cooperazione che vengono realizzati da più regioni di almeno due Stati membri. Il nome ufficiale del nostro progetto è: Interreg IIIA - Sardegna, Corsica, Toscana: Itinerario dell’identità «L’altra isola» Asse 2, misura 2.2 sviluppo e promozione turistica della zona transfrontaliera. Il Comune di Ossi, unitamente ad alcuni Comuni del Coros-Logudoro (Tissi, Usini, Uri, Codrongianos, Putifigari, Osilo, Romana), alla Communautè du Cap Corse, comprendente 18 Comuni, alla Communautè de la Costa Verde comprendente 14 Comuni, della Corsica, alla Comunità Montana dell’Elba e Capraia, ed all’Agenzia per il turismo dell’ar5


cipelago toscano, ha ricevuto un finanziamento di Euro 1.380.000 così ripartito: Sardegna Euro 555.000 - Corsica Euro 500.000 - Toscana Euro 325.000.

Per la parte relativa ai Comuni del Coros il progetto ha previsto una somma pari a Euro 315.000 da gestire unitariamente ed una somma pari ad Euro 240.000 ripartita in parti uguali fra i Comuni e finalizzata, alla creazione di un Centro informativo turistico. Il Centro è stato realizzato nei locali de Sa Funtana Noa di proprietà del Comune situato all’ingresso del paese. Con la somma da gestire unitariamente è stato creato un sito internet, sono stati pubblicati degli opuscoli ed una guida sui percorsi culturali ed enogastronomici per la promozione turistica dei Comuni del Coros, i cosiddetti “itinerari dell’identità”, percorsi attraverso la storia, la cultura, le tradizioni ed i prodotti tipici.

Queste pubblicazioni sono state tradotte in 3 lingue (italiano, inglese e francese); si è realizzato infine un documentario della durata di 35 minuti, a cura di Team video system & c., che contiene una documentazione fotografica dei principali monumenti, usi e costumi di questa parte del territorio sardo ed è stato presentato alla cittadinanza ai primi di marzo 2009.

FINANZIAMENTO: Euro 1.380.000

L’unione dei Comuni del «COROS» Il Comune di Ossi in linea con lo spirito di cooperazione fra enti pubblici ha promosso una serie di incontri che hanno portato alla costituzione di una Unione dei Comuni nell’area storica del «Coros» così come delineata dalla legge regionale 12/2005. La sede legale dell’Unione è ad Ossi ed è composta dal Comune di Ossi insieme ai Comuni di Ittiri, Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Muros, Olmedo, Putifigari, Tissi, Uri e Usini. L’Unione ha già approvato lo Statuto ed avviato la delega delle prime tre funzioni (Formazione del Personale, Nucleo di Valutazione, Protezione Civile e Compagnie Barracellari). 6

Compito principale dell’Unione è quello di promuovere l’integrazione tra i Comuni che la costituiscono gestendo con efficienza ed efficacia l’intero territorio e mantenendo in capo ai singoli Comuni le funzioni amministrative riguardanti le specifiche peculiarità.

Si tratta di una iniziativa certamente degna di nota che persegue l’autogoverno del territorio e la promozione dello sviluppo delle diverse realtà comunali. Concorre inoltre a determinare gli obiettivi contenuti nei programmi comunali, provinciali e regionali nonché in quelli nazionali e dell’Unione Europea e provvede, nei limiti delle proprie competenze, alla loro attuazione sempre nella prospettiva dello sviluppo delle specificità di ciascun Comune.

Comune di Ossi

Comune di Cargeghe

Comune di Codrongianos

Comune di Florinas

Comune di Ittiri

Comune di Muros

Comune di Olmedo

Comune di Putifigari

Comune di Tissi

Comune di Uri

Comune di Usini

Sotto la Presidenza del Comune di Ossi, durante la fase di avvio delle attività, sono state presentate in Regione le domande di finanziamento previste per la costituzione in Unione che hanno portato nelle casse dell’Ente Euro 281.000 per l’anno 2008 ed Euro 709.000 per il 2009. Questi fondi sono stati utilizzati per la sede dell’Unione, istituita presso l’ex casa comunale di Via Marconi, dotata degli arredi e di cinque uffici (Presidenza, Segreteria, Ragioneria, Ufficio tecnico e una sala per le assemblee) cui sono state assegnate le prime tre unità lavorative. Durante il primo anno di vita dell’Unione sono state attivate le prime tre funzioni gestite in forma asso-


ciata e relative alla Formazione del Personale, al Nucleo di valutazione e Controllo di Gestione, alle funzioni della Protezione Civile e delle Compagnie Barracellari. Le Compagnie Barracellari già dal 2009 stanno operando sotto la guida del Comandante intercomunale Giovanni Demontis. L’Unione dei Comuni ha partecipato ad importanti bandi regionali, su tutti “Biddas” ai sensi della L.R. 29/1998, e “Posadas”. Il finanziamento attribuito dalla RAS di Euro 709.000 per l’anno 2009 consentirà all’Unione di esercitare pienamente e di migliorare le funzioni già delegate dai Comuni e di provvedere ad associarne altre quali le funzioni di Polizia Municipale, oltre alla possibilità di dotarsi di più personale facendo così risparmiare i Comuni.

golarmente i rifiuti in discarica, potranno essere concentrati e trasportati con mezzi più grandi. La parte relativa alle attrezzature ha previsto la sostituzione dei contenitori marroni dell’umido con altri di maggiore capienza (25 lt) e l’acquisto delle relative buste per tre annualità. I lavori di realizzazione dell’ecocentro intercomunale nell’agro di Ittiri sono stati appaltati.

FINANZIAMENTO: Euro 2.200.000

Su casu frazzigu Il Comitato Promotore DOP formaggio marcio di Sardegna, guidato come capofila dal Comune di Ossi, ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di 100.000 euro a valere sulla misura 4.11 del POR 2000-2006 - per la commercializzazione dei prodotti agricoli di qualità. Un risultato che, a fronte di tanti Comuni apparsi in televisione e sui giornali con proposte per il futuro ancora da valutare, presenta l’Associazione di Comuni che costituiscono il comitato con un finanziamento concreto con cui sono stati svolti gli studi ed è stata costruita una metodologia di lavorazione che consente di commercializzare un prodotto che ancora oggi viaggia nella clandestinità, ma che, una volta stabilito un protocollo di produzione unico, può ottenere la DOP, ossia denominazione di origine protetta.

FINANZIAMENTO: Euro 990.000

Il Centro Servizi IOL (CESIL) Si tratta di un aiuto per i soggetti svantaggiati (misura 3.4 POR Sardegna 2000-2006) che cercano lavoro, recentemente è stata finanziata la prosecuzione per l’attività per il quinto anno. Il Centro Servizi IOL, nato in seno ai Servizi Sociali di Tissi, Ossi, Muros e Cargeghe comprende oggi dieci Comuni. Si tratta di uno sportello che si pone come obiettivo quello di orientare ed inserire nel mercato del lavoro tutti quei soggetti che per cause psico-fisiche e sociali vivono situazioni di svantaggio che li relegano ai margini della società precludendo loro la possibilità di accedere ad una occupazione. Gli operatori del C.S. IOL sono disponibili presso il Comune di Ossi tutti i martedì dalle 15,00 alle 18,00. Presso questo sportello è anche possibile consultare l’operatore per l’informativa su bandi e concorsi, sulle norme relative all’imprenditoria femminile e giovanile, sulle leggi a sostegno di queste attività nonché sui finanziamenti di settore.

Lo studio è stato redatto dall’Università di Sassari, con la supervisione dell’Ersat. Il progetto per la commercializzazione e denominazione protetta del formaggio marcio DOP si concluderà con l’approvazione definitiva da parte del Ministero e della Comunità Europea. Al fine di incentivare gli operatori locali ad attrezzarsi ed usufruire di questa opportunità dotandosi di quanto necessario per il rispetto del disciplinare di produzione, l’amministrazione si sta attivando per finanziare con un bando la proposta migliore in tal senso. La somma necessaria è stimata attorno ai 20.000,00 euro a valere sui residui di precedenti bandi “de minimis” finanziati dalla L.R. 37/98.

FINANZIAMENTO: Euro 100.000

Ecocentro intercomunale - (Piano Operativo Regionale) misura 1.4 Un finanziamento di 2,2 milioni di euro è stato concesso per la realizzazione di un ecocentro e per l’acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata ai 16 Comuni del Logudoro di cui fa parte anche Ossi. L’ecocentro che verrà realizzato ad Ittiri consentirà uno stoccaggio dei rifiuti riciclabili ed una conseguente riduzione dei costi di trasporto per ogni Comune che, anziché dover trasportare sin7


I PROGETTI COMUNALI Parco Verde di «Fundone» Darà al paese un polmone naturalistico e sarà parte integrante del centro storico e del tessuto urbano, dove i giovani e le famiglie potranno passare il tempo libero; si tratta di un’area di circa dodici ettari nella quale verrà realizzato un anfiteatro, una pista ciclabile, panchine, giochi e spazi per passare il tempo libero, una fattoria didattica; il parco potrà davvero offrire una risposta in termini di spazi di incontro e socializzazione. Avrà più ingressi da Sos Pianos, due dal Centro Storico e da Badde, sarà facilmente raggiungibile a piedi. L’intervento che l’Amministrazione intende effettuare è minimale, cioè non ci saranno fiumi di calcestruzzo, ma verranno messi a dimora tanti alberi. Il sogno di realizzare un parco nella vallata di Fundone dura da oltre tre decenni. L’Amministrazione comunale ha scelto di credere davvero nella valorizzazione di questo polmone verde, pertanto il Comune di Ossi, in un progetto di qualità presentato ai sensi del bando regionale «civis» ha predisposto un’idea progettuale, puntando sul parco urbano da realizzare a Fundone, coi suoi percorsi naturalistici lungo il Rio Badde, insomma verrà messa a disposizione della cittadinanza una vasta area verde proprio a ridosso della parte più antica di Ossi. Il Consiglio Comunale nel luglio 2007 ha deliberato sulle acquisizioni patrimoniali approvando una variante al PUC nella quale ha stabilito i confini del parco creando un vincolo paesaggistico che rimarrà in vigore per cinque anni, il tempo che avrà a disposizione l’Amministrazione per acquistare o espropriare i terreni. Allo stato attuale con l’acquisizione di alcuni terreni che ricadono nell’area interessata, attraverso diverse operazioni di permuta o acquisizione diretta, il Comune è divenuto proprietario di ben 5 ettari ossia di circa la metà dei 12 ettari globali previsti. Sono inoltre già stati assegnati i lavori per la realizzazione di uno dei quattro ingressi d’accesso a Fundone previsti nel progetto, l’ingresso di Via Amsicora che consentirà di iniziare ad intravedere la vastità del parco. Euro 400.000 – Comune Euro 180.000 – RAS Euro 890.000 – RAS (Fondi P.O.R. – Bando “Civis”primi in graduatoria in attesa di finanziamento)

FINANZIAMENTO: Euro 1.470.000

8


9


CENTRO STORICO Il Centro Storico nei paesi rappresenta da sempre, non solo il nucleo urbanistico ed insediativo più antico, ma anche il cuore della vita sociale della comunità, pertanto l’attenzione rivolta alla parte antica del paese è giustamente da considerarsi un’attenzione rivolta a tutto il paese. Sono queste le ragioni che ci hanno spinto ad intervenire con un programma organico di investimenti che trasformeranno il volto del nostro centro abitato. Attualmente sono circa 5.000 i mq delle superfici lastricate in pietra realizzate fra la fine degli anni quaranta e la fine degli anni cinquanta durante i mandati dei sindaci Leonardo Tilocca (1947-1950) Salvatore Lubinu (1950-1952) e Gianuario Carta Mantiglia (1952-1961). Con l’avvento del conglomerato bituminoso, le strade non furono più realizzate con lastre di basalto, ma furono con minor spesa semplicemente “asfaltate”. Dagli anni sessanta ad Ossi non si realizzano pavimentazioni di pregio con l’antica arte degli scalpellini e posatori, ma tutte le vie sono state omologate e coperte da un manto

10

nero. Certamente non sarebbe pensabile al giorno d’oggi la sostituzione del bitume però si è diffusa una nuova sensibilità estetica nei riguardi dei Centri Storici che vede sempre più numerosi interventi di riqualificazione vertere proprio sulla pavimentazione stradale. Dopo quasi cinquant’anni, eccettuato il rifacimento recente de “Sa pigada ‘e s’iscala”, oggi il Comune di Ossi investe di nuovo nel suo Centro Storico. Si tratta del più grande intervento di riqualificazione urbana che ad Ossi sia stato fatto negli ultimi 50 anni. Oltre 6.000 mq di superficie viaria sono stati oggetto di un vero e proprio rifacimento di tutte le sottostrutture, dalla rete idrica collegata a tutte le case (comprese quelle disabitate) alla rete del gas, le caditoie stradali, un basamento di cemento armato con la rete elettro saldata ed infine il pavimento di pregio (in basalto ed andesite), le fioriere, le panchine, i dissuasori e la sostituzione dei vecchi lampioni con nuove lampade. Un intervento completo e qualificante che ha visto un investimento totale di 1,5 milioni di euro finanziati grazie a maggiori entrate a valere sul c.d “fondo unico” di cui alla finanziaria regionale del 2007 che hanno permesso al Comune di accedere ad un prestito dalla Cassa Depositi e Prestiti a tasso agevolato. Il Centro storico di Ossi, a lavori conclusi, è diventato più vivibile rispetto al passato e può rinascere davvero dal punto di vista sociale e culturale. Un progetto imponente di riqualificazione che porta a 12.000 mq la superficie realizzata in lastricato e basolato su una superficie stradale della parte antica di Ossi di circa 24.000 mq.


I lavori di riqualificazione urbana sono stati divisi in due lotti, indicati schematicamente come “parte alta” e “parte bassa” del centro storico. Due imprese si sono divise i lavori secondo le risultanze delle gare d’appalto, esse sono: la ditta Co.sa.co. di Cagliari e C.B. costruzioni di Oschiri, che sono intervenute, la prima in: Via Marconi, Via Angioy (fino all’angolo con Via S.ta Cagliari), e Via Vittorio Veneto, la seconda in: Via Luzzati, Via B. Sassari, Via Statuto, Via delle frasche, Via Sassari, Via Iosto, Via Colombo, Via Largo Diaz, Via Trieste, Via S. Vittoria e Via P. Umberto (solo pavimentazione).

Acquedotto In tutte le vie oggetto dell’intervento la rete in polietilene con funzione di portante, che si è dimostrata scarsamente resistente all’usura, anche, ma non solo, per via dell’errato posizionamento, è stata sostituita con tubi in ghisa sferoidale (classe K9, conformi UNI EN 545) di diametri 125, 100 e 80 mm, che è al giorno d’oggi la tecnologia migliore, e sono stati rifatti tutti gli allacci, i pozzetti, e le opere connesse. È stata prevista la posa di nuove saracinesche in ghisa sferoidale dei diametri 80, 100 e 125 mm, installate entro pozzetti o semplicemente con apparecchio sottosuolo. Gli scavi del tipo “a sezione ristretta” hanno comportato profondità massime di 1,30 m; i riempimenti dei cavi sono stati effettuati con materiale di cava vagliato e con misto cementato. È stata prevista inoltre la realizzazione di opere per una maggiore efficienza nella raccolta delle acque piovane.

Rete fognaria Sono emerse alcune criticità relative all’inefficienza di alcune tratte e dei relativi allacci e alla contemporanea mancanza di una linea di raccolta delle acque piovane indipendente da quella delle acque nere. È stata prevista la posa di tubazioni in gres ceramico del diametro 200 mm e relativi allacci. Nei casi più critici sono stati rifatti gli allacciamenti ed inserite nuove caditoie stradali per la raccolta delle acque piovane.

Illuminazione pubblica Sono stati sostituiti i pali installati negli anni settanta con lampioni in stile uniforme a quello delle plafoniere già parzialmente esistenti nel centro storico.

Reti elettriche e telematiche Il progetto ha previsto la posa interrata di cavidotti per linee elettriche e telefoniche, destinate agli impianti pubblici e alle dorsali per gli impianti privati. Si è privilegiata tale modalità di realizzazione sia per eliminare i cavi “a vista” presenti nei prospetti di numerosi fabbricati e causa deturpante del paesaggio urbano, sia per agevolare la gestione e gli interventi di manutenzione da parte degli enti preposti. Saranno definite con esattezza le modalità di posa, in accordo con le disposizioni tecniche specifiche per ciascuna rete e con le norme per la sicurezza negli impianti. In sintesi sono stati messi in opera cavidotti corrugati di diametro 125 mm, per uno sviluppo complessivo di 4.500 metri circa.

Pavimentazione stradale Dal punto di vista del decoro e dell’arredo urbano sono state sostituite le vecchie pavimentazioni, prevalentemente in asfalto o calcestruzzo, con nuove realizzate in pietra proveniente esclusivamente dalla Sardegna. Nel rifacimento delle pavimentazioni è stato effettuato lo scavo per una profondità variabile dai 20 ai 40 cm, la rimozione dell’asfalto, il sottofondo costituito da misto naturale di spessore 10 cm, rete elettrosaldata, massetto in calcestruzzo di spessore 10 cm e massetto di sabbia e cemento per allettamento della pavimentazione secondo le seguenti tipologie: a) lastre di andesite di spessore 6 cm, con superficie esterna bocciardata, di larghezza pari a 0,50 m; b) tozzetti di granito con elementi cubici; c) lastre di granito o basalto analoghe a quelle esistenti da porre in opera nelle strade già pavimentate in tal modo. Le superfici complessive sono le seguenti: per il lotto uno, “Parte alta”, mq 3.306 suddivisi nelle vie: Angioy (mq 1.664), V. Veneto (mq 824) e Marconi (mq 818), per il lotto due, “Parte bassa”, mq 2.908 suddivisi nelle vie: Luzzati, B. Sassari, Statuto, Via delle frasche, Sassari, Colombo, Largo Diaz, Trieste, S. Vittoria e Amsicora. Tutti i lavori effettuati sono garantiti per la durata di 10 anni con apposita polizza fidejussoria.

FINANZIAMENTO: Euro 1.480.000

Veduta di Piazza del Popolo in una cartolina degli anni ‘70 e come appare oggi 11


Messa in sicurezza dei costoni rocciosi Sulla base dell’individuazione delle zone più a rischio la Regione ha accordato al Comune di Ossi un finanziamento di 700.000 euro per la messa in sicurezza dei costoni rocciosi su tutta una serie di zone del paese. Sono stati già realizzati i lavori relativi alle opere per la messa in sicurezza delle zone a rischio di frana dell’abitato. Quattro le zone di intervento individuate: 1) versante orientale di Monte Istoccu, 2) SP3 Scala di Giocca - Ossi - Circonvallazione, 3) SP3 Ossi- Tissi, 4) zona tra Monte Dolis e Litterai.

Nuova scuola elementare La diminuzione della popolazione scolastica ha fatto si che appena 7 aule delle 22 disponibili nel caseggiato di Via Roma fossero utilizzate. L’Amministrazione ha così deciso di costruire un nuovo caseggiato scolastico in Via Europa dove trasferire le sette classi delle scuole elementari avendo così una struttura moderna e perfettamente a norma. È stato pertanto predisposto un progetto, appaltati i lavori per la costruzione del nuovo caseggiato che sorgerà a fianco delle scuole medie di Sos Pianos ma avrà un ingresso indipendente. La nuova scuola, che sarà pronta per l’anno scolastico 2011-2012, sorge su due piani con una superficie totale di 1.400 mq che consentiranno di disporre oltre che delle classi anche di tutto lo spazio necessario all’attività didattica, alle attività collegiali, ci sarà la sala computer, la biblioteca e la sala multimediale.

Buona parte del versante di Monte Istoccu è stato interessato da interventi di bonifica con la chiodatura e l’ancoraggio dei massi pericolanti nonché da pulizia e disgaggio del costone sottostante via Belvedere.

FINANZIAMENTO: Euro 1.110.000

La superficie complessiva ha riguardato un’area di circa 4500 mq. Analoghi interventi ha subito il costone compreso tra Ossi e Tissi con un’area di intervento di circa 4000 mq. Per quanto riguarda la SP3 Ossi - Scala di Giocca, sono stati messi in sicurezza i costoni sovrastanti la strada provinciale. A queste prime fasi è seguito un imponente lavoro di protezione di tutte le superfici soprastanti la strada con l’installazione di reti procedendo nei tratti più pericolosi al consolidamento con rete armata e pannelli in fune d’acciaio. Reti di protezione sono state sistemate anche lungo le pareti della circonvallazione per Litterai. Un imponente lavoro di protezione che ha interessato un’area veramente estesa di circa 23.000 mq.

FINANZIAMENTO: Euro 700.000

12


2° Programma straordinario di edilizia per la locazione a canone moderato Il «Secondo programma straordinario di edilizia per la locazione a canone moderato» discusso in Consiglio Comunale già nel luglio 2007, è un progetto che prevede l’acquisto di case disabitate, la loro ristrutturazione e l’affitto a nuclei familiari con redditi bassi. L’Amministrazione Comunale ha partecipato al bando di gara approvato con deliberazione di G. R. n. 47/10 del 16/11/2006 e per la cui realizzazione sono stati messi a disposizione 13 milioni di euro. In particolare l’iniziativa del Comune è finalizzata alla riqualificazione urbana ed edilizia ed al recupero del Centro di Ossi, già interessato da numerose iniziative pubbliche similari, mediante l’adeguamento e lo sviluppo delle opere di urbanizzazione, primaria e secondaria. A tal fine l’Amministrazione si è attivata diramando un avviso pubblico con il quale sono stati invitati tutti gli interessati a manifestare la volontà di cedere al Comune fabbricati di proprietà da recupe-

rare per le finalità predette. Gli immobili interessati sono sette per i quali Il Comune di Ossi ha ottenuto un finanziamento di 841.849 euro cui andrà sommato un co-finanziamento comunale fino ad arrivare a 1.051.908 euro per un programma integrato di costruzione e recupero di alloggi da attribuire prioritariamente in locazione a canone moderato. Si tratta di un risultato importante che consente al Comune di riprendere dopo tanti anni una politica di edilizia residenziale pubblica perseguendo diversi risultati quali il recupero di case disabitate, la lotta contro lo spopolamento del Centro Storico, il contenimento dell’ingrandimento delle periferie e, cosa più importante, l’aumento dell’offerta di case a prezzo agevolato. Il tutto con il contributo dell’80 per cento a carico della Regione e con solo il 20% a carico del Comune (che verrà coperto dai canoni d’affitto).

FINANZIAMENTO : Euro 1.051.000

13


Legge 179/92 - Edilizia abitativa

Bando Por Inquinamento Luminoso

Sono stati assegnati dal Comune di Ossi dei contributi a fondo perduto fino a un massimo di 25.000 euro a progetto per chi intende acquistare e/o ristrutturare case costruite prima del 1975. Si tratta di fondi residui pari a 470.000 euro, già disponibili, relativi alla legge 179/92 (edilizia abitativa) che il Comune è riuscito a sbloccare concordando con l’assessore regionale ai lavori Pubblici la riapertura del bando. La graduatoria dei contributi da erogare a fondo perduto è già stata pubblicata dal Comune. Sono pervenute 35 domande di cui 19 finanziabili in base alle risorse disponibili in misura pari al 35% del costo del progetto. Una commissione tecnica del Comune ha attribuito i punteggi sulla base del Regolamento regionale e della documentazione prodotta. Tale intervento è in perfetta sintonia con i Piani particolareggiati già approvati.

Il comune di Ossi ha partecipato nel 2008 al programma promosso dalla R.A.S. per l’ammodernamento del sistema di pubblica illuminazione con la sostituzione dei corpi illuminanti con apparecchiature a basso consumo e senza inquinamento luminoso. L’area prescelta per il primo intervento è quella della 167 di “Littos Longos”. L’impianto esistente è stato realizzato negli anni ’80 e, pertanto, necessita di un ammodernamento soprattutto per la parte ottica. Il progetto prevede la sostituzione di 150 punti luce ora a vapori di mercurio da 250 watt con lampade ai vapori di Sodio che hanno notoriamente un flusso superiore a quelle di mercurio e una durata nel tempo maggiore. Il risparmio medio annuo è pari a circa il 52 % stabilito su calcoli prestazionali indicati dal fornitore. A questo va aggiunto un risparmio prodotto dalla maggiore durata e dalla minore manutenzione della nuova lampada; inoltre si ipotizza un minore costo totale del 40%. Il bando è stato poi ripetuto nel 2009, questa volta l’area prescelta è quella del Centro Matrice dove si è prevista la sostituzione di 140 punti luce con lampade ai vapori di sodio. In questo caso il risparmio medio annuo previsto è pari a circa il 44,76 %. Il comune di Ossi risulta vincitore di entrambi i bandi che verranno presto realizzati.

FINANZIAMENTO: Euro 470.000

FINANZIAMENTO: Euro 350.000

La raccolta differenziata

Stadio Comunale “W. Frau” Poiché è precisa volontà dell’amministrazione sistemare definitivamente l’annoso problema relativo al campo di calcio W.Frau, essendo divenuti insostenibili per le casse comunali i costi per la manutenzione del manto in erba naturale, si è optato per la realizzazione di un manto sintetico propedeutico all’affidamento in gestione della struttura mediante appalto pubblico. Per questo intervento il Comune ha deciso di contrarre un mutuo di 500.000 euro. La scelta obbligata di intervenire con risorse proprie nasce dal fatto che per quattro anni l’amministrazione ha tentato in vari modi con decine di domande, relazioni, schede tecniche, incontri, di ottenere dalla Regione i finanziamenti necessari. Ma a fronte della mancanza di risposte dei vari assessori regionali succedutisi negli anni, l’unico modo per definire la questione è stato quello di ricorrere ad un mutuo che permetterà almeno la realizzazione del campo in manto sintetico ed i lavori più urgenti di manutenzione. Il campo così rimesso a nuovo potrà essere affidato in gestione economica ad un soggetto con i requisiti di cui al Regolamento comunale approvato di recente dal Consiglio Comunale.

FINANZIAMENTO : Euro 500.000

14

Quando nel 2006 si scelse il porta-a-porta come sistema della raccolta differenziata era chiaro che fra i diversi sistemi possibili quello adottato ad Ossi è certamente il migliore tanto è vero che dal 2006 ad oggi, chi fece una scelta diversa è tornato sui suoi passi ed ha poi modificato la propria scelta. L’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Sardegna (A.R.P.A.S.) ha pubblicato nei giorni scorsi il rapporto sulla gestione dei rifiuti per l’anno 2008 rendendo noti i dati sulla raccolta differenziata di tutti i Comuni della Sardegna. Per quanto riguarda la Provincia di Sassari, si ottiene complessivamente un risultato pari al 30,9% risultante dalla media dei 66 comuni censiti. Un risultato non brillante nel suo complesso, tuttavia, analizzando nel dettaglio i dati si può accertare che in generale sono le grandi città ad abbassare la media. I Comuni più virtuosi, soni i seguenti:

Comune

Popolazione al 31-12-2008

% raccolta differenziata

Bessude Ittireddu Cossoine Ossi Borutta Bonnannaro Torralba Cheremule

449 578 931 5.902 292 1.050 1.003 466

75,1% 65,4% 62,3 % 61,9 % 60,3%


Ecocentro comunale E’ stato finanziato dalla Regione con 80.000 euro il progetto per la realizzazione di un nuovo ecocentro comunale cui si aggiungeranno circa 90.000 euro da parte della COSIR concessionaria del servizio d’appalto della raccolta differenziata e circa 15.000 euro da parte del Comune sotto forma di acquisto del terreno nel quale realizzare l’ecocentro: una superficie di 7.400 mq nella quale sarà realizzato un piazzale impermeabilizzato dove troveranno collocazione gli “scarrabili” ossia i cassoni per la raccolta di materiali da riciclare. L’ecocentro comunale sostituirà quello attualmente collocato a lato del cimitero e consentirà al Comune di avere i rimborsi spettanti per lo smaltimento di elettrodomestici tecnologici (Rae) e frigoriferi secondo quanto stabilito dal consorzio nazionale per lo smaltimento dei rifiuti. Il Comune di Ossi con una differenziazione media di 200 kg ad abitante e con il 61,9% di percentuale di raccolta differenziata si colloca al quarto posto fra i migliori risultati, con un + 9% rispetto al 2007 (il dato 2007 era 52,9%) se poi si guarda oltre che alla percentuale anche alla popolazione dei centri coi migliori risultati, che sono quasi tutti piccoli Comuni dove è più facile gestire l’attività di differenziazione, ci si accorgerà che fra i principali Comuni della Provincia, Ossi ottiene il miglior risultato fra i Comuni con popolazione maggiore di mille abitanti. Se poi si estende l’analisi dalla Provincia di Sassari al dato complessivo regionale il risultato è fra i migliori della fascia demografica 5.000 / 10.000 abitanti. Per quanto riguarda le cifre della differenziata i dati sono i seguenti: RACCOLTA DIFFERENZIATA (2008) Scarto alimentare Vetro Carta / cartone RAEE (app. elettriche) RUP (pericolosi) Altri materiali TOTALE DIFFERENZIAZIONE TOTALE INDIFFERENZIATO TOTALE PRODUZIONE RIFIUTI

kg/anno 648.000 195.580 188.020 15.250 4.865 128.700 1.180.495 726.960 1.907.455

%

61,9% 38,1% 100%

E’ stato inoltre firmato un protocollo d’intesa fra il Comune di Ossi e la Co.s.i.r. che gestisce il servizio di igiene urbana che prevede il potenziamento dello spazzamento manuale delle strade; con una unità in più sarà possibile migliorare la pulizia delle strade, in particolare lo spazzamento e lo svuotamento dei cestini gettacarta.

FINANZIAMENTO: Euro 190.000 Si tratta di un risultato lusinghiero per il gli abitanti di Ossi e per il Comune di Ossi che testimonia un impegno concreto per il rispetto dell’ambiente e della natura che consegneremo alle generazioni future.

15


Deposito di stoccaggio del gas Nella stessa area acquistata per la realizzazione dell’ecocentro comunale sarà costruito un deposito di stoccaggio del gas metano che servirà per il periodo intercorrente tra l’entrata in funzione della rete del gas comunale e l’arrivo della rete di alta pressione Cagliari - Porto Torres.

Area artigianale “Sa Iddazza” - PIP Sono state assegnate le aree del Piano Insediamenti Produttivi (P.I.P.) del Comune di Ossi. I lotti disponibili erano 23, di diversa dimensione, da un minimo di circa 1.500 mq a un massimo di circa 3.000 mq, la superficie copribile massima è pari al 50%. Il PIP è diviso in due comparti, uno per attività produttive o miste che consta di 10 lotti, l’altro esclusivamente per attività produttive che consta di 13 lotti. Sono escluse le imprese di vendita di largo e generale consumo e quelle che destinino più del 40% della volumetria a locali commerciali. Fissando a livello competitivo il prezzo di vendita delle aree ad euro 6,00 al mq, l’Amministrazione si è proposta lo scopo di favorire l’ampliamento e la nascita di nuove attività. Per il Comune di Ossi si tratta di un fondamentale strumento urbanistico al servizio delle attività produttive e dello sviluppo locale. L’esigenza di una «zona artigianale», come comunemente si definisce il PIP, risale a oltre trent’anni fa; oggi, superate alcune gravi difficoltà tecnicoamministrative, con il ricavato della vendita delle aree l’Amministrazione procederà con le urbanizzazioni del PIP.

PIANO DEL TRAFFICO Il “Piano Generale del Traffico” approvato con Delibera n.57 del 17/07/2009 prevede il miglioramento delle condizioni della circolazione nell’area urbana, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati e della sicurezza stradale. Il PUT è stato elaborato attraverso indagini, studi e progetti finalizzati ad ottenere: il miglioramento delle condizioni di circolazione (movimento e sosta), il miglioramento della sicurezza stradale (riduzione degli incidenti stradali), la riduzione degli inquinanti atmosferico ed acustico, il risparmio energetico.

Rilievo stato attuale La viabilità del Comune di Ossi comprende circa 39 km di strade divise tra strade provinciali e comunali. Da un’analisi approfondita sullo stato delle strade si è rilevato che la viabilità principale (generalmente provinciale) è in buono stato e che le strade secondarie (strade comunali) sono in condizioni abbastanza accettabili. La viabilità principale comprende le vie di accesso all’abitato del Comune e le vie G.L. Serra, Via Roma, Via Tissi, Via Europa, Via G. Deledda, Piazza del Popolo, Via G.M. Angioy, Salita Cagliari, Via G.Garibaldi, Via Litterai, Via Muros, Via Tevere, Via Sa Niera, Circonvallazione. Le problematiche dei flussi veicolari sono determinate dalla conformazione dell’abitato che, essendo costruito in zona collinare, spesso si trova ad avere strade strette e tortuose. Questo problema si trova per lo più nella parte storica del paese (centro matrice e una parte del rione di Litterai) mentre nel rione di Sos Pianos e Littos Longos la situazione è più agevole in quanto le strade sono regolari e ampie. Al contempo però, il problema del rallentamento dei flussi in questi due rioni è determinato dall’uso eccessivo di segnali di stop, scelta obbligata per la presenza in ogni strada del doppio senso di marcia.

PROBLEMATICHE: Viabilità principale

In particolare il Comune dispone attualmente di Euro 200.000 che può destinare interamente per realizzare le restanti infrastrutture (energia elettrica, lo svincolo dalla strada principale per l’accesso all’area, illuminazione pubblica e rete telefonica). Si prevede la realizzazione di un pozzo con un vascone di raccolta e altre opere accessorie al costo di Euro 45.000. Con la restante somma è possibile realizzare lo svincolo di ingresso al P.I.P. (Euro 100.000), gli impianti di illuminazione pubblica (Euro 23.000), la rete elettrica interna (Euro15.500) e la rete telefonica (Euro 15.400). Inoltre vi è la possibilità di vendere i restanti 5 lotti non assegnati non più a prezzi competitivi ma di mercato che permetteranno all’Amministrazione di reperire ulteriori somme.

FINANZIAMENTO: Euro 200.000 16

La viabilità principale presenta due importanti punti di conflitto che riguardano la fluidità dei flussi veicolari. Il primo è costituito dall’ingresso al paese e precisamente l’incrocio tra via G.L.Serra e Via Santa Teresa delle Rose. Il punto infatti crea notevoli disagi per chi da Via Santa Teresa delle Rose vuole immettersi nella strada principale perché non è garantita la visuale sufficiente per attraversare l’incrocio in tutta sicurezza. Il secondo problema si trova all’incrocio della Madonnina. In questo punto il flusso di traffico viene rallentato ogni qualvolta il mezzo pubblico di linea effettua la fermata in prossimità dell’incrocio o deve immettersi dalla Via Roma alla Via Europa; l’incrocio è infatti troppo stretto per la circolazione dei mezzi pesanti.

Aree di sosta Un altro problema risulta essere quello delle aree di sosta che sono inferiori rispetto a quelle necessarie, calcolate su un numero di circa 2000 famiglie residenti e sul numero di automobili esistenti. I posti auto totali di tutte le aree di sosta ammontano a 692 contro un numero di auto pari a circa 3000. Si è tenuto conto anche della presenza di numerosi passi carrabili censiti dal Comando di Po-


lizia Municipale che ammontano a 850 ma, valutati anche questi, le aree di sosta risultano comunque insufficienti.

Centro storico. Al centro storico si concentrano la maggior parte delle problematiche della viabilità per via di un’evoluzione insediativa incontrollata che ha prodotto strade strette (spesso a doppio senso di circolazione) impossibili da percorrere con i mezzi pubblici e difficili da transitare con le auto. Un’altra problematica importante è quella relativa alla mancanza di aree di sosta. Infatti si trova solo una grande area di sosta in Piazza Gramsci contenente 43 parcheggi di cui 2 riservati ai diversamente abili. Altre aree di sosta sono state ricavate al lato della via G.L. Serra e in Piazza del Popolo oltre che in Via Brigata Sassari e Via Marconi. La presenza di vie strette ha portato alla riduzione anche della dimensione dei marciapiedi e in alcuni casi la necessità di eliminarli del tutto, provocando così problemi di sicurezza per i cittadini.

Rione Litterai Le problematiche risultano simili a quelle del Centro storico sia per conformazione territoriale che per la struttura insediativa. È da considerare però che la presenza di lunghe vie e l’istituzione di sensi unici hanno dato luogo ad aree di sosta. Infatti nel rione sono presenti circa 238 parcheggi con la possibilità di crearne altri 880 come previsti da P.U.C..

Sos Pianos e Littos Longos I due rioni appaiono molto simili per struttura insediativa regolare con vie ampie e ortogonali tra loro, che tuttavia mancano di adeguati marciapiedi per la circolazione dei pedoni. Anche in questo caso le aree di sosta risultano inferiori anche se la presenza di vie ampie consente di occupare abusivamente una parte della carreggiata e lasciare l’altra libera per la circolazione. Il numero dei parcheggi esistenti ammonta a 244 e potrebbe arrivare a circa 775 (244+531). Inoltre vi si riscontrano problemi di fluidità del traffico dovuti all’eccessivo uso di segnali di stop.

Urbanizzazioni IACP Il Comune ha realizzato i lavori per la sistemazione della viabilità d’accesso alle nuove case (Area ex Iacp) realizzate in Via Tilocca. I lavori hanno previsto la realizzazione di una nuova strada, con relativi servizi, il collegamento di acqua e fogna e la collocazione dei lampioni dell’illuminazione pubblica.

FINANZIAMENTO: Euro 65.000

17


Discesa pedonale Via Leopardi – Via Angioj

Urbanizzazioni nel rione Litterai Aperta al traffico la nuova strada di Litterai che unisce le Vie Rosselli, Tilocca, Fosse Ardeatine, Flumendosa, Coghinas e San Leonardo. Un’opera importante finanziata dal Comune di Ossi al fine di programmare l’armoniosa urbanizzazione nelle zone C comprese fra la strada provinciale SP3 (Su Tuvu - Corte e Lottene) ed il rione Litterai che rappresenta certamente buona parte dello sviluppo futuro del paese di Ossi. La strada si sviluppa per circa 280 metri con larghezza 11 metri, che comprendono le due file di marciapiedi ai lati, due corsie di marcia, una fila di parcheggi con ben 35 posti auto, l’illuminazione pubblica, la raccolta delle acque piovane con relativi pozzetti e la rete fognaria a cui sono stati collegati alcuni seminterrati di case che per ragioni di quote non potevano essere servite.

FINANZIAMENTO: Euro 270.000

18

Quasi ultimata la discesa pedonale che collegherà via Leopardi con Via Angioy passando per Via M. Polo, una scalinata attraverso la quale transitano a piedi tante persone dirette a Su Padru che evitano così di passare per la zona di Santa Croce e via Lunga Litterai con un percorso molto più lungo. E’ stato realizzato un tratto carrabile che si innesta nella parte alta di Via Leopardi, la quale poi diventa pedonale e si collega con l’altro ramo. Finite le scalinate ci sarà un tratto di strada in cemento che si collega col tratto asfaltato del prolungamento di Via Marco Polo e con Via Angioy.

FINANZIAMENTO: Euro 100.000

Bitumatura strade interne Un intervento di rifacimento del manto stradale nelle vie dove è più compromesso.

FINANZIAMENTO: Euro 100.000


Sistemata via Turritana

Deposito «Su Padru»

E’ stata asfaltata Via Turritana, praticamente una delle ultime vie pubbliche del centro abitato di Ossi ad essere ancora senza manto d’asfalto. L’intervento ha riguardato il rifacimento delle rete idrica, il completamento di quella fognaria e la sistemazione del manto stradale. A breve verranno tracciati i parcheggi. Via Monte Dolis e Via Costa smeralda sono state asfaltate recentemente.

Per il Comune di Ossi è stato predisposto già dal 2007 un finanziamento di 417.000 euro a valere sul P.O.T. 2005-2007 per il potenziamento delle reti idriche. La rete di distribuzione dell’acqua nel centro abitato di Ossi si basa su due depositi, quello centrale di Monte Dolis e quello di Luzzanas. Il sistema è incompleto, infatti per questioni di quote è necessario alimentare il rione di Litterai da un punto alto; a tal fine è stato predisposto e finanziato un progetto che solleverà l’acqua da Monte Dolis verso il deposito di Su Padru, e da qui per caduta arriverà anche alle case ora mal servite e alle nuove lottizzazioni in costruzione. Con la somma disponibile si sarebbe dovuto fare il collegamento del deposito (300.000 euro) e con la rimanente parte (117.000 euro) sostituire le reti idriche obsolete. Tuttavia la questione rimane sospesa ed indefinita ormai da tre anni (vedi lettera allegata). Infatti nonostante la disponibilità del finanziamento, il progetto già predisposto, le ripetute richieste in merito inviate al gestore unico Abbanoa S.p.A. ed all’Autorità d’Ambito, dei lavori per la realizzazione del collegamento al deposito di Su Padru, non vi è traccia.

Rifacimento Collettore Dopo il collasso del fognone che collega il rione Litterai al depuratore il Comune è intervenuto in aggiunta ai lavori fatti dalla Provincia di Sassari per il rifacimento della rete fognaria.

FINANZIAMENTO: Euro 70.000

Ampliamento del cimitero Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 150.000 euro per l’ampliamento del cimitero comunale. Si tratta di un risultato importante che consente tempestivamente di programmare lo sviluppo di nuove aree. Con le somme disponibili si è proceduto all’acquisizione dell’area ed alla realizzazione del livellamento dei gradoni e dei muri perimetrali. Contestualmente è allo studio il Piano cimiteriale che prevederà il frazionamento delle aree e la successiva vendita attraverso cui finanziare il completamento dei lavori. Sono altresì state avviate le pratiche con la ASL per i necessari permessi e si è scoperto che i due precedenti ampliamenti non sono mai stati regolarizzati e lo saranno adesso.

FINANZIAMENTO: Euro 417.000

FINANZIAMENTO: Euro 150.000

19


Piazza del Popolo

Acquisizione gratuita di un vecchio immobile di Via G.L. Serra

Il Comune ha acquisito e demolito un immobile situato in Piazza del Popolo al fine di migliorare la viabilità sia del Centro Storico, sia indirettamente quella di tutto il paese. Con la demolizione si è già avuto un miglioramento della viabilità. Piazza del Popolo è stata oggetto di un altro intervento che ne ha migliorato la vivibilità adeguandola ai tempi; si è rifatta la pavimentazione con i fondi della legge 29 partendo dall’incrocio con Via Serra fino al Palazzo Baronale. Con l’installazione dei nuovi lampioni, delle panchine e delle fioriere Piazza del Popolo è diventata oggi un biglietto da visita importante per coloro che arrivano da fuori.

In Via G.L. Serra l’immobile distinto al catasto al foglio n°8, mappale 530 sub.4 della consistenza di sei vani, che da anni giaceva in condizioni di precarietà ed abbandono, grazie all’interessamento dell’Amministrazione è stato acquisito a titolo gratuito dal Comune di Ossi ristrutturato con fondi regionali ed europei e destinato agli uffici della Polizia Municipale.

FINANZIAMENTO EURO 170.000,00

Demolizione case pericolanti nel Centro Storico È stata eseguita la ricognizione e la catalogazione di tutti gli edifici presenti nel centro storico che presentano condizioni di instabilità e pericolo. Per essi è stata emessa un’ordinanza che impegna i proprietari ad avviare un immediato recupero ed eliminare le situazioni precarie. Per alcuni di essi il Comune ha avviato le procedure di demolizione e trasformazione che a causa delle nuove e stringenti norme di tutela dell’edificato storico sono molto complesse.

Antonio Masala (7-7-1892 / 9-11-1943)

Si tratta di un’importante acquisizione patrimoniale per l’Ente, in quanto realizzata praticamente a costo zero su un bene di pregio che mette a disposizione del Comune nella via principale del paese un locale ampio, luminoso che fa fronte su due strade. In origine è appartenuto ad Antonio Masala (nella foto).

FINANZIAMENTO. Euro 128.000

Casa della musica Sono stati ultimati i lavori di costruzione di una struttura polifunzionale nel rione Litterai, adiacente alle nuove case popolari, nella quale avranno sede la banda musicale di Ossi «S. Cecilia» e la Compagnia teatrale «Introidda», entrambe associazioni che operano da tanti anni e cui va oggi questo riconoscimento. La struttura di oltre 120 mq è stata progettata e costruita in modo da poter essere ampliata con successivi moduli su un lotto di terreno di circa 1.400 mq; la casa della musica è stata ultimata alla fine del 2009 con fondi comunali. Con il completamento della viabilità d’accesso e la posa dell’asfalto la struttura è ora fruibile e ospiterà il gruppo della banda musicale e la compagnia teatrale.

FINANZIAMENTO: Euro 112.000

20


Viabilità rurale Per la viabilità rurale il Comune dispone di 200 mila euro, (di cui 180 mila da un finanziamento dell’Unione Europea POR misura 4.2b e altri 20 mila di cofinanziamento) per la sistemazione di una delle arterie più importanti dell’agro di Ossi.

Arredi lignei

Nella graduatoria che è stata pubblicata dalla Regione comprendente 344 domande, il Comune di Ossi si è classificato al 44esimo posto lasciandosi alle spalle oltre 300 altri Comuni. Il finanziamento ha consentito di intervenire su due strade che in alcuni tratti erano quasi impraticabili: a «S’isterridolzu» si è intervenuti con la livellazione del piano stradale e la realizzazione di un manto di usura per una lunghezza di 534 metri lineari; a «Pascialzos» si è steso un sottofondo stradale di materiale secco ed un manto di usura in terra stabilizzata per una lunghezza di 1.530 metri lineari. In entrambe le strade sono state ripulite le banchine, sistemati o sostituiti i tombini per convogliare le acque, recuperati alcuni muretti a secco. Si è in questo modo resa pienamente fruibile una parte del nostro territorio comunale in particolare da parte delle 14 aziende che vi operano. A questo intervento se ne aggiungerà a breve un altro grazie allo stanziamento della Provincia di Sassari di Euro 110.000 per sistemare un ulteriore tratto della strada di Corte ‘e Lottene partendo dal punto di interruzione dell’asfalto in direzione Ena ‘e Muros. Per quelle strade rurali comunali i cui parametri non rientrano tra quelli indicati dalla Regione per poter accedere a finanziamenti, il Comune ne ha deciso la sistemazione intervenendo con risorse proprie pari ad Euro 135.000. I tratti interessati dall’intervento sono i seguenti: Pianu e Sues, Sos Molinalsos, S’Adde e su Puttu, Badde Tale, Su Littu verso Molineddu, Pettu e Murtas, Monte Dolis, S’Ena e S’Adde, Sisini, Su Littigheddu, Piano Ortulu, S’Adde e Santu Andria, Nieddosu. Questi, attualmente, presentano dei crolli dovuti principalmente al forte dilavamento delle acque. Il progetto prevede, ove occorre, la demolizione totale o parziale di pavimentazione stradale ammalorata con conseguente ripristino; oltre che alla cartellonistica relativa alla toponomastica in lingua Sarda, la realizzazione di cavalcafossi, la configurazione di nuove cunette e la pulizia delle esistenti, la posa di rilevato e la sua costipazione e la messa in opera di tombini. Il progetto è stato finanziato dalla Cassa DD.PP, i tempi di realizzazione sono imminenti.

FINANZIAMENTO: Euro 445.000

Il Comune di Ossi ha presentato un progetto alla Regione Sardegna per un finanziamento volto a restaurare gli arredi lignei antichi presenti nella Chiesa di S. Croce. Detto progetto è stato finanziato coi fondi 2006 per la salvaguardia del patrimonio culturale e delle chiese di particolare interesse storico artistico. Delle 193 istanze pervenute implicanti una spesa di 29 milioni di euro, a fronte della limitata disponibilità finanziaria pari a 950.000 euro, la priorità è stata data agli interventi più urgenti fra cui è risultato esservi quello di Ossi. Con questo primo intervento si è restaurato l’antico crocifisso di gran pregio che è stato restituito alla originaria bellezza.

Chiesa di Santa Croce

Un altro intervento ha interessato l’esterno della Chiesa dove sono stati ultimati i lavori di rifacimento del sagrato; la vecchia pavimentazione è stata rimossa e sostituita con pezze di trachite. I gradini laterali sono stati ampliati rendendo così possibile la realizzazione di uno scivolo per i portatori di handicap. A completamento dei lavori sono stati sistemati i sedili in pietra, è stato predisposto un percorso luminoso che dalla scalinata centrale porta all’ingresso fino ad illuminare dal basso la facciata, sono stati sistemati gli intonaci e sostituita la ringhiera lungo tutto il perimetro della piazza. Per la sistemazione del cortile interno i fondi sono bloccati da diversi mesi. I lavori interni sono invece stati finanziati dalla Confraternita grazie alla raccolta di offerte da parte dei cittadini di Ossi.

FINANZIAMENTO: Euro 50.000 21


Museo Etnografico Il Palazzo Baronale nell’idea del Comune sarà il punto di partenza di un percorso su cui confluiscono tutte le visite al territorio di Ossi. L’edificio più prestigioso che possiede la comunità di Ossi si presta a meraviglia allo scopo. Il percorso espositivo del Museo si snoda su tre piani dove sono ricostruiti i diversi ambienti rurali del secolo scorso e dove sono esposti diversi strumenti e attrezzi per il lavoro nei campi, nelle botteghe artigianali e per i lavori domestici.

Si possono così vedere al piano terra, nel corridoio che conduce al cortile, l’esposizione di alcuni attrezzi che servivano per lavorare la terra, zappe, aratri, i finimenti degli animali da tiro e da soma e attrezzature per la caccia. Al pianterreno vi è l’esposizione degli oggetti utilizzati per la lavorazione dei prodotti della campagna, antichi pesi e misure, attrezzi per la produzione di formaggio, vino e olio. Al piano superiore, in quattro distinti locali la cucina, la camera da letto e una stanza di disimpegno (s’apposentu) dove le massaie cucivano, ricamavano e ricevevano gli ospiti. In un quarto locale si passano in rassegna gli attrezzi utilizzati dal falegname, dal fabbro e dal calzolaio che risultano essere i mestieri più attestati ad Ossi. Tre mestieri che insieme a quelli del contadino, del pastore, del mugnaio, del muratore, del cestaio, rappresentavano una complessa attività lavorativa che rendeva quasi del tutto autonoma la vita del paese. Il percorso termina con una sezione archeologica di approfondimento dell’Età Prenuragica (con parte della mostra permanente denominata “I luoghi dell’archeologia” a cura della dott.ssa P.M. Derudas) che occupa l’ultimo piano. Nei primi due anni di attività, l’istituzione museale ha contato oltre duemila presenze, costituite da un target prevalentemente scolastico e turismo della terza età. Numerose le iniziative e le collaborazioni atte a sensibilizzare il cittadino ai beni culturali archeologici ed immateriali: da quelle proposte dal Ministero dei Beni Culturali a quelle organizzate dal Comune di Ossi. Per quanto riguarda le collezioni ed i beni etnografici esposti è da registrare un aumento delle donazioni all’en22

te, grazie alla chiarezza della documentazione prodotta ed alle garanzie date al donatore. Consolidata anche la collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado, grazie a percorsi accuratamente studiati a seconda delle fasce di età degli alunni, in tal proposito sono stati elaborati appositi quaderni didattici che comprendono visite e laboratori che verranno presentati alle scuole.

Attualmente il Museo Etnografico punta alla realizzazione di un sistema museale che comprenda non solo il territorio di Ossi, ma si allarghi anche ai Comuni facenti parte dell’Unione dei Comuni del Coros. Tale operazione garantirà una maggiore visibilità e fruizione a livello turistico, inserendo il patrimonio archeologico e culturale in una rete più ampia. Tale sistema coinvolgerà anche tutte le imprese e le aziende legate al settore turistico, garantendo una ricaduta economica che non si limiterà solo ai biglietti di ingresso del museo ma avrà forti riscontri sulla comunità.

FINANZIAMENTO: Euro 225.000


Chiesa di Santa Vittoria

Acquisizione tomba di Littos Longos

I beni culturali hanno una duplice tutela: sono tutelati dalle leggi generali e dai regolamenti comunali. La tutela di carattere generale avviene stabilendo dei limiti, delle distanze oltre le quali non si può costruire, mentre la tutela comunale avviene tramite il Piano Urbanistico Comunale che delimita come zone di salvaguardia i pressi dei beni culturali. Le zone definite come S sono naturalmente soggette ad acquisizione o esproprio da parte del Comune in modo che la tutela sia realizzata in maniera definitiva. Il Consiglio Comunale nella seduta del luglio 2009 ha deciso di procedere all’acquisizione della zona S attorno alla chiesa di S. Vittoria.

Fra le permute approvate dal Consiglio Comunale per acquisire i terreni del parco di Fundone rientra anche una superficie di circa 3.400 mq sulla quale insiste la tomba di Littos Longos. Con questa operazione l’Amministrazione acquisisce al patrimonio archeologico comunale un importante sito che divenendo di pubblica proprietà può essere più facilmente tutelato.

Si tratta di un’area che urbanisticamante non ha nessuna possibilità edificatoria data la vicinanza con la chiesa ma è interessante dal punto di vista paesaggistico in relazione alla chiesa in quanto consentirebbe di aprire uno spazio importante attorno all’attuale sagrato adibendolo ad area pedonale. Tale progetto prevede dunque la disponibilità di nuovi spazi, la fruibilità di una vista panoramica sulla vallata sottostante la chiesa e consentirebbe di creare un’area verde con alberi e panchine. La somma complessiva stanziata è pari a 65.000 Euro da utilizzare per l’acquisizione, tasse, spese di registrazione e lavori minimi di sistemazione dell’area.

FINANZIAMENTO: Euro 65.000

Accessi ad alcuni siti archeologici Con uno stanziamento di 75.000 euro il Comune di Ossi ha sistemato alcuni accessi ai siti archeologici. I lavori in oggetto hanno previsto la sistemazione del piazzale di sosta per gli autobus a “Mesu e montes” e la strada di accesso all’area comunale, ora facilmente

23


transitabile. Un altro intervento ha riguardato il collegamento della strada che porta al nuraghe “Brunuzzu” e all’ingresso del percorso verso il sito di “Badde Asile”. Considerevole l’intervento di demolizione del muro che circondava la Casa del Pane, nel parco archeologico di Sa Mandra ‘e sa Giua. I lavori coordinati dall’archeologa Baffico hanno liberato lo storico monumento simbolo del paese di Ossi da un inutile recinto costruito quando “Piazza Nuraghe” era attraversata dai tubi dell’acqua e dalle automobili. Con questo intervento si è eliminata una barriera che non aveva più senso e si lascia intravedere in tutta la sua bellezza questo gioiello di migliaia di anni. I lavori sono stati completati con la sistemazione dei giardini adiacenti al parco.

FINANZIAMENTO: Euro 75.000

Il progetto ha consentito un intervento di bonifica a partire da Noeddale (in cui insiste una vasta area archeologica) e nelle diverse periferie del paese con la rimozione di rifiuti di vario genere ed il loro conferimento in discarica, in particolare, pneumatici, apparecchiature fuori uso (lavatrici, frigoriferi, ecc.), rifiuti ingombranti, materiale ferroso, rifiuti da attività di costruzione. Il progetto è uno dei pochi finanziati in Sardegna (complessivamente 19). Con questo intervento sono state migliorate notevolmente alcune aree degradate della periferia urbana del paese dando risposta anche alle numerose segnalazioni sollevate dai cittadini.

FINANZIAMENTO: Euro 80.000

Miglioramento del verde pubblico Interventi di piantumazione di alberi e migliorie in diverse zone del paese sono stati realizzati nel triennio, in particolare la messa a dimora di nuovi alberi in diverse zone e vie cittadine, l’inserimento di nuove essenze in zone che ne sono sprovviste quali Monte Dolis e zona «Sa Mandra ‘e Sa Giua»; inoltre in alcune vie quali il tratto di strada con marciapiede all’ingresso del paese, la via Santa Teresa delle Rose, la via Litterai, la via G. Deledda, ed altre vie che, per particolari condizioni ambientali presentavano alberi in condizioni fitosanitarie non ottimali.

Gestione siti archeologici

FINANZIAMENTO: Euro 63.000

Dal bilancio corrente per i Beni Culturali sono stati stanziati 26 mila euro con cui far funzionare il Museo Etnografico Comunale e gestire unitariamente otto dei siti archeologici e culturali fra i più importanti di Ossi: Mesu e Montes, Badde Asile, Noeddale, Littos Longos, Ena e’muros, Corte lottene, Sa mandra e sa giua e Silvaru. Con la presenza di un operatore per 25 ore la settimana divisi su 5 giorni (comprese obbligatoriamente domeniche e festività) che sarà reperibile presso il Museo, per chiunque voglia visitare i siti archeologici sarà possibile avere un punto di riferimento qualificato. Inoltre c’è stato un incremento dei fondi per la cultura.

FINANZIAMENTO: Euro 26.000

Bonifica delle periferie L’Assessorato all’Ambiente della Regione Sardegna ha concesso un finanziamento al Comune di Ossi per il «recupero ambientale di aree degradate dall’abbandono dei rifiuti». A questo finanziamento va sommato un cofinanziamento comunale per una somma complessiva di 80.000 euro.

Progetto “Un milione di alberi” Sempre in linea con gli interventi per il miglioramento del verde pubblico, il Comune di Ossi ha aderito al progetto “Un milione di alberi” in collaborazione con l’Assessorato Regionale all’Ambiente e l’Ente Foreste con l’obbiettivo di riqualificare l’ambiente e il verde cittadino; grazie a questo progetto sono stati messi a dimora in tutta la Sardegna un milione di alberi. Anche Ossi ha dedicato una giornata didattica di educazione ambientale coinvolgendo nell’iniziativa i ragazzi delle scuole elementari e medie che hanno messo a dimora decine di alberi nelle zone verdi del Comune.

24


Il ripristino di Monte Mamas

Nella foto a destra: sopraluogo dell’Assessore Regionale dell’ambiente con i vertici della Sarda Silicati ed amministratori comunali di Ossi, presso lo stabilimento nel gennaio 2009

Nel gennaio 2009 a Cagliari è stato firmato il protocollo d’intesa fra Regione, Comune di Ossi e Sarda Silicati che porterà al ripristino dello scempio compiuto nella seconda metà degli anni novanta sul versante del Monte Mamas affidato in concessione ad una società che ha cessato l’attività senza effettuare il ripristino ambientale, lasciando gradoni con fronti non recuperabili senza interventi complessi ed antieconomici. Dopo le ripetute segnalazioni alla Regione da parte del Comune e dei gruppi ambientalisti, rimaste lettera morta per tanto tempo, finalmente, a distanza di 12 anni, qualcosa si è mosso; con l’avvio della procedura di valutazione ambientale del piano di coltivazione di cava della Sarda Silicati per gli anni 2008-2027 è cominciata a maturare l’idea di subordinare l’autorizzazione al ripristino anche di quei terreni coltivati da altre società e lasciati in stato di degrado. I termini sono stati fissati nero su bianco nel protocollo d’intesa con la Sarda Silicati che, oltre al ripristino ambientale delle coltivazioni complete nella zona di Florinas, sta procedendo a riprofilare i gradoni sul versante del Monte Mamas in modo che si possa naturalizzare la roccia consentendo all’erba di crescere. Inoltre la Sarda Silicati completerà l’oasi verde a cavallo dei territori di Ossi e Florinas in località Bores ed un percorso archeologico nel territorio di Ossi che porterà all’area archeologica dietro Monte Mannu. Queste due aree una volta ultimate verranno cedute in comodato d’uso gratuito ai Comuni di Ossi e Florinas.

25


Piazza Gramsci

Piazza Gramsci è l’unico ampio bacino di parcheggi del Centro storico che serve non solo gli uffici e le scuole durante la settimana ma, all’occasione, tutte le iniziative in cui vi è afflusso dall’esterno. Il Comune con due piccoli interventi ha raddoppiato i posti disponibili; infatti, eliminando la barriera centrale e restringendo l’aiuola sotto il muro delle scuole è stato possibile riordinare la circolazione e definire i parcheggi portandoli ad oltre 50 posti. Un secondo intervento sta interessando invece la sistemazione dei giardini pubblici di cui a breve si potrà godere di una rinnovata fruibilità. Con un finanziamento di 80.000 si è proceduto ad installare una cancellata perimetrale che permetterà la chiusura notturna dei giardini. Questo permetterà di intervenire per la sistemazione dell’illuminazione pubblica con la sostituzione dei vecchi punti luce e dei giochi per bambini. I giardini così abbelliti potranno mantenersi più puliti ed ordinati grazie alla chiusura notturna che li preserverà da eventuali azioni di vandalismo.

FINANZIAMENTO: Euro 80.000

Piazza Sardegna Si prevede la sistemazione dei giardini di Piazza Sardegna, il completamento dei lavori negli impianti sportivi, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e la pavimentazione a lato delle tribune nonché il potenziamento del verde:

FINANZIAMENTO: Euro 100.000

26

Area verde Zona “167” Il progetto “Sistemazione aree verdi 167” prevede la sistemazione delle aree verdi con la creazione di un percorso che attraversa l’intera area, l’ampliamento del parcheggio in via S. Pertini con la realizzazione di cinque parcheggi e il rifacimento dei marciapiedi; la realizzazione della strada di collegamento tra la via Togliatti e il piazzale dei parcheggi di Via Littos Longos, la strada asfaltata che collega la via Berlinguer alla strada sopra citata con la sistemazione dei marciapiedi e la creazione di undici parcheggi posti a spina di pesce, la realizzazione della strada di collegamento tra via Sandro Pertini e Via Grazia Deledda, il tracciamento dei parcheggi di via Zaccagnini, la sistemazione dell’area verde che dà su via Zaccagnini con la realizzazione di un’area attrezzata per gioco bimbi realizzata attraverso un cantiere occupazionale.

FINANZIAMENTO: Euro 150.000

Abbattimento barriere architettoniche negli edifici pubblici L’Amministrazione comunale ha vinto una battaglia di civiltà, con l’ottenimento di fondi regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici comunali. Nel dettaglio gli interventi hanno riguardato i caseggiati scolastici a cominciare dalle elementari di Via Tevere dove è stata installata una piattaforma elevatrice ed un servo scala di collegamento tra il piano rialzato e la palestra. Sempre in Via Tevere, nella scuola materna, è stato realizzato un servizio igienico per disabili. Nel caseggiato delle scuole medie di Via Europa è stato adeguato, al piano terra, un servizio igienico per disabili; si è inoltre realizzato uno scivolo per l’accesso diretto alla palestra interna alla scuola. Questi interventi, unitamente alla rampa esterna in cemento e all’ascensore interno precedentemente realizzati, risolvono compiutamente il problema delle barriere architettoniche. Una pedana montascale di collegamento tra i vari piani è stata installata nelle elementari di Via Roma, ed un’altra nei due piani che ospitano i nuovi uffici comunali. Anche la Biblioteca comunale è stata oggetto di


intervento con l’adeguamento dei servizi igienici presenti al piano terra. Presso il vecchio palazzo municipale di Via Marconi, che ospita al piano terra l’ufficio dell’anagrafe ed al primo piano la sede dell’Unione dei Comuni, è stata installata una pedana montascale, un servizio igienico e una porta per disabili. Altri interventi hanno interessato i locali de Sa funtana noa con l’installazione anche qui di una pedana montascale di collegamento tra i due piani; per finire, nel Centro sociale P. Derudas è stato installato un ascensore per permettere di raggiungere tutti e tre i piani della struttura. Tutti i lavori che hanno interessato gli edifici comunali citati sono stati completati, non rimane altro che attendere il collaudo. Restano tagliati fuori dagli interventi, per i quali ci si riserva di intervenire in seguito, la sede dei Vigili urbani di Via Serra dove le scale troppo strette non permettono alcuna installazione. Anche il Cinema comunale dovrà aspettare per la realizzazione di un servizio igienico per disabili così come anche il Palazzo Baronale che ospita il Museo dislocato su più piani ma che, sia per la struttura, sia per il fatto d’essere un edificio storico, richiederà soluzioni particolari pertanto si potrà intervenire solo in una seconda fase.

FINANZIAMENTO: Euro 190.000

Barriere architettoniche Chiesa di San Bartolomeo Il finanziamento regionale di 190.000 euro ottenuto dal Comune si rivolgeva agli edifici pubblici comunali per cui rimaneva fuori dagli interventi sulle barriere architettoniche la chiesa parrocchiale perché non di proprietà comunale e perché era difficile individuare una soluzione vista la conformazione architettonica delle scalinate e degli accessi. Il problema è stato risolto con una perizia di variante dei lavori di pavimentazione in Via Marconi. Sia il Parroco che la Soprintendenza per i beni culturali hanno condiviso l’impostazione progettuale proposta dal Comune che ha fatto realizzare una rampa con la quale è possibile raggiungere agilmente il piazzale soprelevato, senza opere devastanti dal punto di vista estetico. Dalla piazzetta si accede al cortile di zimidoriu e si percorre il marciapiede interno dove occorre ora realizzare un’altra rampa in legno che sale verso la base del campanile; da qui si accede direttamente alla cappella che sta a lato dell’altare.

Domotica e abbattimento barriere architettoniche negli edifici privati Il Comune ha ottenuto un finanziamento di circa 11.500 euro da assegnare per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Con la delibera n°34/68 del 20 luglio sono stati ripartiti i fondi stanziati dalla legge n°13 del 1989 e dalla legge 32 del 1991. Le domande da presentarsi agli uffici comunali entro il 2 marzo 2009 potevano essere fatte dai privati, con precedenza per gli invalidi al 100%. Questo intervento è in sinergia con quello della domotica di cui al Bando “Progetti Pilota finalizzati al miglioramento dei contesti abitativi delle persone con disabilità o in condizioni di non autosufficienza” che ha permesso di dotare le abitazioni di 17 disabili di attrezzature tecnologiche atte a migliorare la qualità della vita. Su 103 Comuni che hanno presentato le domande la Regione ne ha finanziato 28 ed il Comune di Ossi è arrivato quinto. L’importo ricevuto, a fondo perduto, è di Euro132.000,00 ed è servito ad installare attrezzature quali: vasche da bagno apribili lateralmente, sensori per lo spegnimento e l’accensione delle luci d’abitazione, computer, sedie e tavoli ergonomici e altri tipi di automazioni per abitazione.

FINANZIAMENTO: Euro 143.500

Lavori nei caseggiati scolastici Per l’edilizia scolastica non è mai venuto meno l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale. Sono stati spesi nel quadriennio 2005-2009 Euro 436.000 con interventi in tutte le scuole in particolare: nel caseggiato di Via Tevere, impermeabilizzazione del tetto, predisposizione dell’elevatore, rifacimento completo dell’impianto elettrico, realizzazione delle scale antincendio e delle porte di sicurezza, rifacimento infissi della sala mensa, più varie manutenzioni ordinarie. Nel caseggiato di via Roma sono stati realizzati i bagni per i disabili, gli elevatori per raggiungere i piani attualmente non serviti e abbattute le barriere architettoniche per l’accesso all’asilo. Ulteriori somme, sempre da destinare alla sicurezza, sono state utilizzate per sostituire la caldaia di Litterai, infine il rifacimento di tutti i soffitti nel caseggiato di Via Roma e l’impermeabilizzazione e sistemazione dei cornicioni in Via Europa.

Euro 75.000 Scuola prim. «B. Cugia» di Via Tevere; Euro 80.000 Scuola prim. «S. Demontis» di Via Roma; Euro 117.000 Scuola second. «G. Pilo» di Via Europa; Euro 164.000 Scuola prim. «S. Demontis» di Via Roma.

FINANZIAMENTI: Euro 436.000

27


Giochi per i bambini Sono stati installati nei giardini pubblici di Piazza Sardegna un gruppo di giochi per i bambini dai 3 ai 13 anni. Solitamente le risorse disponibili vanno alle emergenze e per queste cose non ne avanzano mai, tuttavia, nell’ambito degli interventi sociali rivolti ai ragazzi, si è ritagliata una cifra per il progetto «ludoteca all’aperto» che, oltre a comprendere le tradizionali piscine, mette a disposizione alcuni giochi. Altri fondi sono serviti per installare dei giochi nelle scuole materne di Via Tevere e Via Roma e per il rinnovo degli arredi.

FINANZIAMENTO: Euro 42.000

Il Centro Culturale diventa un cinema Nel 2005 è stato inaugurato il Cineteatro comunale «Casablanca» realizzato dal Comune riadattando il Centro Culturale. Un paese di 6.000 abitanti come Ossi ha un nuovo importante strumento di crescita culturale in cui vengono proiettati sia film per bambini che per adulti, documentari, ma anche rappresentazioni teatrali. La gestione esterna, affidata tramite bando pubblico, ha consentito di razionalizzare e migliorare la qualità dei servizi offerti. Il bilancio positivo di questi cinque anni fa del Cineteatro comunale una vera e propria risorsa culturale per il paese. Oltre 160 film in prima visione per un totale di 11.000 spettatori; proiezioni per le scuole ad alto valore culturale e sociale; diverse rassegne di film d’autore, festival del cortometraggio, rassegne teatrali, un corso di cinema. Una struttura polifunzionale che ha ospitato diverse iniziative, convegni, giornate di studio, corsi di aggiornamento, presentazione di libri, conferenze, numerose assemblee cittadine. Un ottimo risultato che conferma la bontà della scelta di attribuire alla struttura una connotazione culturale e formativa come nell’intenzione dell’Amministrazione.

Centro Sociale «Paolo Derudas» (1919-1988) Nell’ottobre del 2005 è stato inaugurato ufficialmente il Centro Sociale intitolato alla memoria di «Paolo Derudas», ri-fondatore della banda Musicale «S. Cecilia» ed animatore della omonima sagra negli anni ‘60. Una moderna struttura a disposizione della cittadinanza, di circa 800 mq con spazi per i giovani, per gli anziani, per le associazioni e per i servizi che l’Amministrazione offre all’utenza. Il Centro Sociale è sede della Consulta Giovanile e offre a giovani ed anziani un ampio spazio, la sala di aggregazione sociale, dove svolgere le attività sociali ed organizzative; al primo piano accoglie anche una sezione dell’archivio comunale. Ospita inoltre la ludoteca, un laboratorio di psicomotricità e il servizio di logopedia, servizi sociali gestiti dalla Cooperativa Serenissima. Il piano seminterrato è sede di alcune associazioni culturali, due gruppi di ballo, una compagnia teatrale, la banda musicale. A breve sarà creata una sala 28

prove per i gruppi musicali di Ossi e verrà istituito un “Centro Giovanile” con Internet point. Aperto tutte le sere, il Centro sociale, inizialmente utilizzato come punto di ritrovo e sede di attività culturali, oggi assume appieno quella funzione di aggregazione sociale intergenerazionale per cui è nato.

A Litterai e Introidda altri due Centri Sociali Era uno dei punti qualificanti del programma elettorale. L’idea era nata dalla constatazione che il Centro Sociale di Sos Pianos da solo non poteva soddisfare le esigenze di tutti gli anziani del paese molti dei quali avrebbero avuto difficoltà a raggiungere a piedi quella struttura, o farsi accompagnare, ed allora sono state individuate altre due sedi facilmente raggiungibili, quella di Introidda nella via principale del paese, e quella di via Muros che è a disposizione degli anziani di Litterai e Santa Croce. Questa scelta è stata molto apprezzata dagli anziani perché hanno condiviso l’idea che è meglio avere una sede vicina; ed in inverno, quando non sarà più possibile stare seduti nelle panchine, anziché chiusi a casa, gli anziani di Introidda e Litterai avranno un luogo d’incontro.

Centro Commerciale Naturale Buttegas de Ossi Ad Ossi è stato costituito un Centro Commerciale Naturale dopo che la Regione ha deciso di porre un freno alla nascita di mega strutture, e provare a rilanciare il commercio di vicinato. Da qui nasce l’idea dei Centri Commerciali Naturali. La proposta di centro commerciale “Buttegas de Ossi” ha raccolto oltre 100 partners fra tutte le attività commerciali, artigianali e di servizi. Questa scelta ha dato diverse possibilità: da un lato di ottenere finanziamenti al consorzio per organizzare attività di promozione e valorizzazione commerciale, dall’altro lato, per le singole aziende, di poter fare domanda ai sensi della legge regionale n.9, avendo un punteggio maggiore (appunto perchè inserite in un Centro Commerciale Naturale), partecipando a finanziamenti a fondo morto in conto interessi o in conto capitale. La Giunta Regionale ha sovvenzionato il programma annuale di interventi “Buttegas de Ossi”, che ha visto finanziate tre delle otto schede presentate per un importo complessivo di 28.000 euro. Si è così proceduto alla realizzazione di un servizio fotografico degli esercizi commerciali soci, un reportage fotografico con le immagini più suggestive di Ossi dal punto di vista turistico. Le foto sono state inserite nel sito dell’associazione www.buttegasdeossi.it; Sono stati realizzati infine dei gadget e delle vetrofanie distribuiti a tutti i soci per la loro promozione nel territorio.


LA BIBLIOTECA La Biblioteca Comunale di Ossi negli ultimi anni è cresciuta sotto diversi punti di vista. Da semplice sala di lettura oggi le biblioteche moderne sono centri di cultura più in generale. Il Comune di Ossi ha creduto in questa realtà e l’ha valorizzata incrementando le risorse disponibili ed i risultati non sono tardati ad arrivare e sono contenuti in una relazione dettagliata inviata alla Regione Sardegna. Le iscrizioni attive sono passate da 719 del 2006 a 801 del 2009, le presenze da 5.900 a 8.858, quasi raddoppiate, i prestiti sono cresciuti da 5.676 a 6.096 e l’indicatore di utilizzo dei computer è quasi triplicato passando da 1.366 del 2006 a 3.541 del 2009. 2006

2009

%

Iscritti attivi

719

801

+12%

Presenze

5.900

8.858

+50%

Prestiti

5.676

6.096

+7,5%

Utilizzo PC

1.366

3.541

+160% ha inoltre avviato una collaborazione con il tribunale dei minori di Sassari e con i servizi sociali del comune di Ossi, nell’ambito di progetti di reinserimento sociale di soggetti svantaggiati.

Laboratorio “Le favole degli animali” un incontro di promozione della lettura sulle favole di Esopo, destinato ai bambini di 9-10 anni, che ha combinato l’animazione al libro con l’animazione al teatro.

La biblioteca aperta a tempo pieno Nel 2008 l’amministrazione ha inserito in bilancio le somme necessarie per potenziare l’apertura al pubblico della biblioteca comunale “Emilio Lussu”. Con le somme disponibili, oltre all’apertura pomeridiana è stato possibile aprire anche al mattino, consentendo così a studenti, pensionati e liberi cittadini di poter accedere alla lettura ed all’utilizzo di internet.

Internet gratis In linea con le direttive del Manifesto Unesco in materia di biblioteche pubbliche che garantisce uguali condizioni di accesso all’informazione per tutti , l’amministrazione comunale, accogliendo l’invito dell’Ufficio Beni Librari della Regione Sardegna, si è attivata per istituire delle postazioni internet in biblioteca messe gratuitamente a disposizione degli utenti che possono così consultare pagine web, accedere alla propria casella di posta elettronica, fare ricerca. In continuità con quanto fatto nelle annualità precedenti anche le diverse iniziative culturali organizzate: mostre bibliografiche tematiche allestite nel periodo estivo e durante le festività più importanti; fatti di attualità e commemorazioni in concomitanza con gli eventi principali dell’anno.

Stage formativi “Oggi faccio il bibliotecario”, nel 2009 ha coinvolto quattro ragazzi dell’ultimo triennio delle scuole superiori in uno stage di 25 ore, e “Alternanza scuola-lavoro”, promosso dall’amministrazione Provinciale di Sassari e dedicato a studenti meritevoli. La biblioteca

Eventi Gli utenti della biblioteca hanno potuto assistere al concerto letterario “Pranzi romanzi” in cui un’attrice, accompagnata da tre musicisti, ha letto brani di Achille Campanile, Manuel Vazquez Montalban e altri importanti scrittori, seguendo il tema letterario del cibo e della fame.

Attività con le scuole La biblioteca ospita visite guidate per le classi delle scuole elementari e medie. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di presentare i servizi offerti, orientare e guidare all’uso della biblioteca. A gennaio è stata inoltre organizzata una mattinata tematica con le scuole medie, in occasione del Giorno della Memoria, con il monologo dell’attore Carlo Valle e la proiezione di un documentario realizzato dalla società Umanitaria di Alghero in collaborazione con il Sistema bibliotecario Coros-Figulinas.

Donazioni alla biblioteca Dal 2006 al 2009 la Biblioteca Comunale di Ossi ha ricevuto in donazione 700 titoli fra libri e Dvd. Oltre 40 donatori, molti dei quali hanno chiesto di rimanere anonimi, hanno ceduto dei propri libri alla Biblioteca compiendo in questo modo un gesto lodevole. La cosa non è passata inosservata ai piani alti del palazzo comunale ed il Sindaco ha personalmente scritto a tutti i donatori per ringraziarli in forma ufficiale di questo gesto di amore verso la cultura e verso i propri compaesani.

29


URBANISTICA Adeguamento strumenti urbanistici al P.P.R. Il 18/10/2007 con Delibera del Consiglio Comunale n. 65 è stata approvata la nuova perimetrazione del Centro di antica e prima formazione che precedentemente, sotto indicazione della Regione, si estendeva a tutto il rione di Litterai escludendo parte del Centro storico (zona A). La copianificazione tra Comune e Regione è servita a ridurre la zona del Centro Matrice; la scelta si basa su una cartina storica del 1882 anziché sulla cartografia risalente al 1934 come era stato indicato dalla Regione Sardegna. Il secondo passaggio per l’adeguamento dei nostri strumenti urbanistici al P.P.R. è stata la verifica di conformità dei Piani Particolareggiati ricadenti nel centro di antica e prima formazione, ovvero il Piano Particolareggiato della zona A e parte del Piano Particolareggiato della zona B1 di Litterai che ha permesso, con Delibera del Consiglio Comunale n. 75 del 30/11/08, interventi di nuova costruzione e ristrutturazione edilizia, prima esclusi.

Piani particolareggiati: 1°, 2° e 3° intervento “Sos Pianos e Litterai” Il 20/12/2007 con Delibera del Consiglio Comunale n. 83 è stato approvato il Piano Particolareggiato zona B2 – rione Sos Pianos- 1° intervento che comprende la via Europa, via Italia, via Sardegna per un totale di 17 comparti (pari a circa 52.849,75 mq) che permette 69 sopraelevazioni, 3 ampliamenti, con un Incremento di abitanti pari a 300 e un incremento di volume pari a 36.650,73 mc. Il 17/07/2008 con Delibere di Consiglio Comunale 49/56 è stato approvato il Piano Particolareggiato zona B2 - 2° intervento che completa la zona B2 del rione di Sos Pianos e la zona di Via Roma limitrofa al Centro di antica e prima formazione, per un totale di 39 comparti (pari a circa 185.656,93 mq) che permette 92 sopraelevazioni, 122 ampliamenti, con un Incremento di abitanti pari a 1.400 e un incremento di volume pari a 139.871,31 mc. Il 30/04/2009 con Delibera del Consiglio Comunale n. 10 è stato approvato il Piano Particolareggiato zona B1 - 3° intervento che comprende la zona del rione di Litterai esclusa dal primo Piano Particolareggiato delle zone B1 del 2002 e i comparti compresi tra via Amsicora, via Grazia Deledda e via Santa Vittoria per un totale di 98 comparti (pari a circa 94.085,57 mq) che permette 98 sopraele-

vazioni, 66 ampliamenti, con un incremento di abitanti pari a 641 e un incremento di volume pari a 64.126,81 mc. Quello dei Piani Particolareggiati rappresenta il primo esempio di Progettazione Partecipata del Comune di Ossi, infatti tutti gli interventi sono stati preceduti da Assemblee Popolari che hanno coinvolto i diretti interessati consentendo di mettere nella giusta condizione i cittadini per formulare proposte e richieste personali inserite in una visione a largo respiro che tutela l’interesse generale. (Vedi tabella di sintesi piani particolareggiati zona B1 e B2)

Variante al PUC Il 28 giugno del 1997 con la pubblicazione sul B.U.R.A.S. entrava in vigore il Piano Urbanistico Comunale di Ossi, strumento fondamentale attraverso il quale il Comune disegna il proprio sviluppo urbano presente e futuro. Dalla sua prima approvazione ad oggi il Piano Urbanistico ha avuto diverse modifiche di variante, tutte parziali approvate al fine di attuare progetti comunali (come ad esempio la zona H per il parco di Fundone nel 2007) oppure approvate su richiesta dei cittadini (ad esempio la riclassificazione di alcune zone C in agro nel 2004). A distanza di quasi 12 anni dall’approvazione, l’Amministrazione Comunale ha avviato una discussione che ha coinvolto i Consiglieri Comunali e le forze politiche, i cittadini in forma singola o associata, le associazioni e i tecnici che operano in prima linea, per una valutazione dei risultati conseguiti rispetto alla programmazione del 1997 e per apportare le eventuali correzioni necessarie. Con questa scelta non si è inteso “rifare” da capo il Piano Urbanistico, quanto piuttosto fare una valutazione approfondita che si concluderà con una variante generale coerente che non sia solo la somma di tante modifiche episodiche, ma che comprenda una visione di sviluppo strategica di medio periodo per il nostro Comune. Il metodo che si è seguito è quello partecipativo, ossia, l’Amministrazione comunale, oltre le proprie proposte di variante, ha chiesto direttamente ai cittadini di avanzare delle proposte di modifica al P.U.C. che sono state vagliate dal punto di vista tecnico e politico secondo le linee guida approvate il 30 Aprile 2009, queste concorreranno con pari dignità assieme alle proposte dei Consiglieri Comunali alla discussione generale. Attualmente si è conclusa la fase conoscitiva e partecipativa, tutte le proposte sono state vagliate dal punto di vista tecnico e devono essere discusse dal Consiglio Comunale. Prima dell’approvazione della Variante, si intende sottoporla al parere da parte degli uffici tecnici della Regione Sardegna.

TABELLA DI SINTESI - PIANI PARTICOLAREGGIATI ZONE B1 E B2 Sopraelevazioni

Ampliamenti

Incremento Abitanti

Incremento di Volume (mc)

Area Interessata (mq)

Zona Urbanistica

1° Intervento

69

3

300

36.650,73

52.849,75

B2

2° Intervento

92

122

1.400

139.871,31

185.656,93

B2

3° Intervento

98

66

641

64.126,81

94.085,58

B1

TOTALE

259

191

2.341

240.648,85

332.592,26

30


31


32


ESAME LOTTIZZAZIONI ZONA C

Piano stralcio Assetto Idrogeologico (P.A.I.)

Da un esame attento sulle zone C del Comune di Ossi è risultato che la maggior parte delle aree destinate a nuova espansione non sono state lottizzate; le cause sono molteplici: • l’incapacità di consorziarsi dei proprietari al fine di raggiungere il comparto minimo (i comparti sono divisi in molti proprietari); • la mancata disponibilità, da parte di alcuni proprietari, di liquidità per la realizzazione delle opere inerenti le lottizzazioni; • scelte morfologiche non sempre ideali nell’identificazione delle zone C-CRU, che comporterebbero la realizzazione di stazioni di pompaggio e altre opere civili troppo onerose a carico dei proprietari. L’amministrazione comunale, resasi conto della difficoltà incontrata dai privati, ha deciso di predisporre d’ufficio i piani attuativi di alcune Zone C, sono stati esaminati i comparti di: • Zona C1, Via P. Demartis • Zona C2, Via Angioy • Zona C2, Via Corte ‘e Lottene • Zona C2, Borgu Massesu Secondo la procedura prevista dalla Legge Regionale 22 dicembre 1989, n. 45, art. 3, comma 1- 3 che consente a uno o più proprietari qualora dimostrino l’impossibilità per mancanza di assenso degli altri proprietari, di predisporre un piano attuativo, previa autorizzazione del Comune, l’amministrazione ha predisposto lo studio di lottizzazione all’intera area che potrà essere attuato per stralci funzionali convenzionabili separatamente.

La pianificazione del territorio sotto il profilo della sicurezza è diventata nel corso degli anni una delle questioni più importanti. Le immagini di paesi allagati, di versanti collinari che sotto forma di fango scivolano sulle case provocando distruzione e morte, hanno fatto il giro della Sardegna e dell’Italia. La Regione Sarda ha approvato un Piano che disciplina le zone

33


in cui vi è il rischio di alluvioni o frane approvando un documento (PAI) che ha censito tutta l’isola dividendola in 7 bacini idrografici. Tale pianificazione regionale aveva tuttavia imposto erroneamente dei vincoli di inedificabilità coinvolgendo diverse zone B e alcune zone C nel territorio di Ossi già lottizzate. Il Comune ha perciò predisposto uno studio geologico particolareggiato che ha rimodulato la carta delle pericolosità inizialmente approvata dalla Regione rimuovendo praticamente quasi tutti i vincoli nelle aree fabbricabili. La documentazione per svincolare le zone cosiddette HG4, quelle aventi pericolosità massima, è stata già predisposta dal Comune di Ossi e trasmessa al Genio Civile per il parere di competenza che è stato espresso ed a sua volta inviato alla Regione per l’approvazione definitiva.

Catasto aree percorse dagli incendi Un decreto legge nazionale prevede che in ogni Comune sia fatto il censimento delle aree che sono state percorse da incendio negli ultimi cinque anni. Tale disposizione servirà per conoscere la mappa dettagliata con i relativi dati catastali in vista dell’applicazione delle leggi vigenti, quali ad esempio la legge Galasso. Raccolte tutte le informazioni necessarie sull’argomento il Consiglio Comunale ha approvato la cartografia definitiva che verrà aggiornata periodicamente.

34

Protezione civile Il comune di Ossi ha predisposto Il piano di Protezione Civile che contiene tutte le indicazioni relative ad un piano di emergenza in caso di eventi calamitosi, quali ad esempio gli incendi. Il piano, composto da diversi elaborati e cartine, contiene in particolare, lapianificazione dell’emergenza, che prevede la ricognizione di tutte le strutture presenti nel territorio, che in caso di calamità, saranno adibite ad alloggiare temporaneamente la popolazione, in particolare le persone non autosufficienti e le persone anziane. Il piano, contiene inoltre l’elenco di tutti i mezzi disponibili per il soccorso, la viabilità di emergenza che individua le strade principali da riservare ai mezzi di soccorso. Il Piano sarà presentato alla popolazione, per assicurare tutte le informazioni relative al comportamento da seguire in caso di evento calamitoso.


SERVIZI ALLA CITTADINANZA SERVIZI SOCIALI Un settore molto delicato fra quelli di intervento del Comune è quello dei servizi sociali. Le spese per gli interventi sociali nel 2009 ammontavano a Euro 927.523,91 euro pari a circa il 18% del bilancio comunale. I settori di intervento sono indicati seguendo l’ordine delle tabelle del Plus (Piano locale unitario dei servizi) che riporta le leggi di settore e gli interventi divisi in varie categorie. Le leggi di settore riguardano finanziamenti obbligatori che la Regione ripartisce ai Comuni per determinate patologie: nefropatici, talassemici, infermi di mente. Altre leggi finanziano il rimborso delle spese di trasporto da e per strutture sanitarie. Quindi abbiamo i Piani personalizzati a favore di persone con handicap grave che vengono finanziati dalla Regione sulla base della legge 162. A questo proposito è bene osservare che le domande a valere sulla legge 162 nel 2005 erano appena 5, nel 2009 sono aumentate fino a 82 per un importo di 365.000 euro interamente a carico della Regione e per il 2010 saranno 109. Con questi fondi i beneficiari hanno potuto assumere delle persone qualificate per l’assistenza a soggetti con handicap grave, quindi ciò ha creato maggiore occupazione. Simili a questi sono gli interventi dell’ADI, (assistenza domiciliare integrata) che riguarda l’assistenza domiciliare a persone anziane non rientranti nella legge 162. Le povertà estreme sono finanziamenti relativi a soggetti in disagiate condizioni economiche che vengono erogati dalla Regione in cambio di prestazioni lavorative minime. Poi ci sono i fondi a favore delle famiglie numerose. Un altro settore di intervento riguarda l’Assistenza educativa, ossia, interventi a favore di bambini in età scolare. Poi ci sono i contributi per gli affidi stabiliti dal tribunale dei minori. Un altro servizio è quello della Ludoteca, che si trova al centro sociale “Derudas” di Sos Pianos rivolto ai bambini dai 3 ai 13 anni. I tre centri sociali offrono possibilità di aggregazione agli anziani, ed a Sos Pianos anche ai giovani, in particolare vi è la sede della Consulta Giovanile. Per quanto riguarda gli adolescenti ci sono le piscine estive e le colonie che comprendono l’integrazione dei portatori di handicap. Poi vi è il pagamento delle rette per l’inserimento in strutture socio - assistenziali specializzate. Altro servizio rivolto agli anziani è quello della ginnastica dolce. Per i minori vi è invece il servizio di attività psicomotoria. Il progetto “ritornare a casa” come dice il nome stesso riguarda contributi a persone anziane ospitate in case di cura od ospedali affinché abbiano l’assistenza che consenta il ritorno a casa. Infine vi sono i contributi straordinari per persone in condizioni disagiate e le spese per gli specialisti esterni al Comune che seguono particolari settori quali le pratiche col Tribunale dei minori e la legge 162. La parte relativa alla prevenzione è costituita dagli interventi verso i minori. Il bilancio dei servizi sociali è per l’80% concentrato su spese obbligatorie. Riportiamo di seguito una tabella di spesa per i servizi continuativi ordinari oltre i quali, è bene ricordare, ve ne sono altri straordinari che non abbiamo citato.

ANNO 2009 Tipologia intervento

Costo (€)

L.R. 8/5/l985 n.11 Provvidenze a favore dei nefropatici

25.358,94

L.R. 25/11/1983 n. 27 Provvidenze a talassemici, emofilici, emolinfopatici maligni

15.292,76

LL.RR. 27/8/l992 n.15 e 30/5/l997 n.20 Sussidi economici agli infermi di mente e ai minorati psichici

69.987,63

L.R. 28/5/l985 n.12, art.92 Rimborso spese per il trasporto di soggetti disabili

5.997,20

Legge 21/5/1998, n.162, art.1, comma 1, lett. c): Piani personalizzati di sostegno a favore di persone con handicap grave

365.920,00

Finanziamento di interventi sulle povertà estreme

76.944,00

Finanziamento per iniziative in favore delle famiglie numerose

36.395,00

Assistenza educativa

62.826,33

Contributi per affido di minori

12.500,00

Ludoteca

21.526,92

Ludoteca per disabili

13.083,97

Centro di aggregazione sociale (Sos Pianos)

6.372,75

Centri di aggregazione sociale (Introidda e Litterai)

10.000,00

Piscine estive

14.788,00

Piscine estive per disabili

2.800,00

Interventi assistenziali ex ONMI

982,00

Servizio di assistenza domiciliare Integrazione rette per inserimento in strutture socio-assistenziali Ginnastica dolce per anziani

77.186,37

Quota Comune”Ritornare a Casa”

8.000,00

Assistenza scolastica ai disabili

34.804,66

Servizio di trasporto acc. ai servizi

3.301,28

Attività psicomotoria Integrazione rette diurno a valenza socio riabilitativa Contributi straordinari e ordinari a persone e/o famiglie in disagiate condizioni economiche

6.136,50

Spese per il personale di supporto

20.000,00

TOTALE

927.496,91

12.000,00 4.800,00

3.000,00 17.492,60

SPESA SOCIALE Anno 2005

Euro 311.126,27

Anno 2009

Euro 927.496,91

INCREMENTO

+ 298,12 % 35


NUOVI SERVIZI SOCIALI Assegno civico Una delle novità che ha attuato l’Amministrazione Comunale nel campo dei Servizi Sociali è quella di trasformare il sussidio comunale in assegno civico, ossia un contributo in denaro erogato sotto qualsiasi forma per aiutare delle persone in difficoltà che dovrà essere accompagnato, da parte dei beneficiari, da alcune giornate di lavoro proporzionali all’importo ricevuto. Le attività da effettuare mediante il Servizio Civico, accompagnate da una polizza assicurativa che garantisce dagli infortuni, sono: servizi di custodia, vigilanza, pulizia e piccole manutenzioni di strutture pubbliche; servizi di sorveglianza e cura e manutenzione del verde pubblico; attività di assistenza a persone disabili e/o anziane; pulizia di uffici comunali, supporto refezione scolastica, pulizia del paese, ogni altra attività che l’Amministrazione comunale ritenga utile promuovere in base alle esigenze del territorio, purché consenta l’inserimento sociale dei soggetti chiamati ad espletarla. Si tratta di un’innovazione importante; il compenso è stabilito dalla Regione in 10 euro all’ora. Sulla base delle richieste la Giunta Comunale ha articolato un programma di lavori valutando l’utilità sociale del progetto con la spendita dei fondi. Il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per l’Assegno civico e ha ottenuto un finanziamento complessivo di 111.000 euro dalla Regione Sardegna da utilizzare per interventi di aiuto delle famiglie povere

delle risorse, evitare la beffa di vedere persone che hanno bisogno senza un aiuto. Il Consiglio Comunale ha approvato un apposito regolamento.

Gestione Centro di Aggregazione Sociale P. Derudas La gestione è stata affidata già dal luglio 2006 alla Cooperativa Serenissima. Si organizzano numerose iniziative durante l’anno che coinvolgono gli utenti del Centro come tornei di mariglia, ping pong, risiko, escursioni, preparativi per il carnevale e il natale e altro. La presenza media degli utenti che usufruiscono del Centro varia da 35 a 40 presenze ogni giorno su un totale di 80 iscritti favorendo la socializzazione delle diverse fasce d’età.

Servizio Sociale Professionale È stata inserita una nuova figura professionale per la gestione della legge 162 (relativa alle situazione di handicap). Un servizio veramente importante per il quale si è passati da un’utenza di 5 piani personalizzati presentati per il 2005, a 25 nel 2006. Nel 2007 ci sono stati 48 progetti finanziati, per il 2008 ne sono stati presentati 70 fino ad arrivare a ben 82 nel 2009. Nel 2010 i piani personalizzati sono aumentati a 109.

Lotta ai falsi poveri

Servizio di attività psicomotoria

Il Comune ha firmato un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza per l’accertamento delle dichiarazioni fasulle al fine di ottenere servizi comunali. L’intento non è di carattere repressivo, ma preventivo, ossia, intende da un lato evitare le ingiustizie e dall’altro, vista l’esiguità

Il servizio è stato attivato nel 2006 e si svolge presso i locali del Centro Sociale a Sos Pianos per 6 ore la settimana. Gli utenti partecipanti svolgono attività motoria, terapia e rieducazione cognitiva. Tali attività sono svolte in piccoli gruppi, ciò consente la socializzazione, lo stimolo e il confronto con gli altri.

Equitazione ed ippoterapia Si tratta di un progetto educativo che ha lo scopo di avvicinare i giovani diversamente abili agli sport equestri. Tale servizio, gestito dal Centro Equitazione Gioscari di Sassari si è svolto presso l’Ippodromo Pinna e ha visto la partecipazione di una decina di ragazzi che hanno seguito un corso di 2 ore settimanali per un totale di 20 ore. Bisogna ricordare che tale servizio ha compreso anche l’erogazione per il trasporto e gli accompagnatori per gli utenti.

Servizio Piscine

26 ottobre 2007- Il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Sassari ed il Sindaco dopo la firma dell’accordo fra Comune e G.d.F. 36

E’stato attivato anche il corso di nuoto presso le piscine del Centro Le Querce che ha visto la partecipazione di oltre 80 bambini che per 3 mesi hanno frequentato le piscine, hanno imparato a nuotare e a relazionarsi con l’acqua, acquisendo un’educazione motoria e una conoscenza dei movimenti fondamentali del nuoto. Anche questo servizio è stato erogato prevedendo il trasporto degli utenti e la presenza fissa di due accompagnatori durante lo svolgimento delle lezioni.


Progetto adolescenti

Servizio navetta per anziani gratuito

Si tratta di un servizio offerto agli adolescenti che ne promuova i potenziali socio culturali, favorisca lo scambio tra adolescenti di differenti realtà comunitarie, offra l’opportunità di espressione e di comunicazione. In tal senso sono state organizzate diverse escursioni al Water Paradise e all’arcipelago della Maddalena, seguiti dalla Coop. Serenissima, più l’organizzazione di un campo scuola di una settimana presso il lago di Gusana che ha registrato l’alto gradimento dei ragazzi per le attività di treking nel Gennargentu e ad Orgosolo e per il canottaggio sul lago.

Il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento che disciplina il servizio navetta di trasporto degli anziani. Il servizio è riservato ai residenti che hanno compiuto 60 anni ferma restando la possibilità, in caso di certificate difficoltà di deambulazione, anche per un età inferiore. Il servizio viene erogato gratuitamente; sarà sufficiente iscriversi presso il Comune e ritirare il tesserino personale. Il servizio è attivo 3 giorni alla settimana, il martedì, il giovedì e il sabato dalle ore 9,30 alle ore 12,30; le fermate sono 14 con partenza dal capolinea in Via Angioy secondo il seguente percorso:

Trasporto disabili e anziani È stata stipulata una convenzione tra il Comune e la Croce Azzurra per l’attivazione di un servizio di trasporto rivolto agli anziani e ai disabili che possono essere accompagnati presso strutture sanitarie per effettuare visite mediche e analisi. Tale servizio è stato integrato con quello di accompagnamento per gli studenti disabili delle Scuole Medie Superiori che non possono fruire del trasporto con un mezzo pubblico.

VIA ANGIOY - CAPOLINEA

h. 09,30

10,15

11,00

11,45

SALITA CAGLIARI

h. 09,33

10,18

11,03

11,48

VIA LITTERAI (MACELLERIA)

h. 09,35

10,20

11,05

11,50

Sportello prevenzione bullismo

PIAZZA S’ARZOLEDDA

h. 09,37

10,22

11,07

11,52

Il Comune di Ossi ha approvato un progetto per l’apertura di uno sportello di consulenza che si occupi del fenomeno del bullismo. Lo sportello sarà un soggetto interattivo nel senso che dialogherà con il paese ed avrà relazioni di stretta collaborazione con la Scuola e con il centro di aggregazione comunale. Il progetto si svilupperà in varie fasi di cui la prima prevede la rilevazione della situazione presente nel territorio per comprendere in che forma e in quale entità il nostro Paese è interessato dal fenomeno. Seguirà l’elaborazione e l’analisi dei dati raccolti. Il risultato dell’indagine sarà presentato in un incontro pubblico che costituirà anche l’occasione per presentare lo sportello di informazioni e consulenza al pubblico. Allo sportello possono essere segnalati episodi di bullismo e tutte le operazioni relative al fenomeno saranno gestite nel rispetto e nella tutela dell’anonimato delle persone coinvolte. Lo sportello sarà aperto al pubblico una volta alla settimana per due ore pomeridiane in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune.

VIA COGHINAS / DON MINZONI

h. 09,39

10,24

11,09

11,54

VIA SAN LEONARDO(CIMITERO)

h. 09,41

10,26

11,11

11,56

VIA SA NIERA (CIMITERO)

h. 09,43

10,28

11,13

11,58

VIA G.L. SERRA (FARMACIA)

h. 09,47

10,32

11,17

12,02

VIA OLBIA / VIA BOLOGNA

h. 09,51

10,36

11,21

12,06

VIA MILANO

h. 09,53

10,38

11,23

12,08

VIA FIORDALISO (CASA RIPOSO)

h. 09,55

10,40

11,25

12,10

UFFICIO POSTALE

h. 09,57

10,42

11,27

12,12

MADONNINA ZONA 167

h. 10,00

10,45

11,30

12,15

PIAZZA DEL POPOLO

h. 10,04

10,49

11,34

12,19

MONTE DOLIS

h. 10,12

10,57

11,42

12,27

VIA ANGIOY - CAPOLINEA

h. 10,15

11,00

11,45

12,30

Un servizio rivolto alle mamme che lavorano Il Comune di Ossi ha attivato un nuovo servizio rivolto alle mamme che lavorano e che hanno difficoltà a lasciare i propri figli nel tempo prima che inizino le lezioni. Si tratta di un servizio coordinato dal Comune in collaborazione con la Cooperativa Serenissima che avrà dei costi minimi ripartiti sull’utenza. Come si vede è un’idea semplice e concreta che mostra come sia possibile risolvere un problema. Il servizio sarà attivo la mattina dalle 7,30 fino all’inizio delle lezioni.

37


SERVIZI POTENZIATI L’Amministrazione ha provveduto a potenziare i servizi gia esistenti in particolare:

PLUS Tra i progetti intercomunali più rilevanti si inserisce sicuramente il PLUS (Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona), uno strumento di programmazione locale del sistema integrato dei servizi alla persona gestito in forma associata insieme ai 23 Comuni che fanno capo al distretto sanitario n. 1 di Sassari. Il Piano coinvolge con un’unica azione programmatoria i servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, tutti gli attori sociali del territorio, istituzionali e non, con una particolare attenzione al terzo settore e alle famiglie. La gestione associata ha migliorato di gran lunga la qualità dei servizi offerti e ha permesso di attivarne molti altri. Infatti i servizi sociali del Comune sono cresciuti esponenzialmente perché si è potuto ottimizzare le risorse articolandole in più interventi e garantendo una risposta completa ai bisogni del cittadino.

Servizio educativo territoriale domiciliare Si tratta di un servizio che fornisce il sostegno ai minori con problemi comportamentali di relazione e scolastici tramite operatori qualificati come educatori psicologi etc. Tale servizio è stato potenziato per la richiesta di nuovi utenti.

Servizio di assistenza scolastica È stato potenziato per fronteggiare nuove richieste pervenute dal Dirigente Scolastico e per sopperire ad ulteriori interventi che momentaneamente non possono essere messi in atto da altri Enti. Sono Servizi essenziali che il Comune deve necessariamente erogare per non escludere i disabili dal diritto all’assistenza scolastica.

Inserimento utenti presso strutture sanitarie Potenziamento del fondo per l’inserimento di nuovi utenti in RSA e per l’integrazione della retta mensile a favore di utenti disagiati.

La Consulta Giovanile di Ossi Uno dei primi atti dell’Amministrazione Comunale è stato quello di coinvolgere i giovani del paese nella vita sociale e culturale. Il 19 novembre 2005 si è tenuta la prima assemblea della Consulta Giovanile, convocata dal Sindaco come previsto dallo Statuto approvato dal Consiglio Comunale.

38

La CGO in piena autonomia ha coinvolto in questi anni tantissimi giovani di Ossi in iniziative culturali e sociali. E’ stata presente in molte iniziative del paese ed ha collaborato con tante associazioni. Tra gli eventi più significativi, “Musicarte 2009 - Idee al centro … Idee in movimento” è senza dubbio il fiore all’occhiello, il segno concreto del dinamismo di questo gruppo che ha saputo stupire il paese con un carosello di spettacoli, bancarelle ed iniziative per le vie del centro storico attirando migliaia di persone e coinvolgendole in una serata davvero speciale.

Centro Giovanile, internet point e sala polivalente Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale a valere sui progetti di “centri giovanili” per un importo complessivo di 47.000 euro di cui l’80% a carico della Ras e la restante parte a carico del Comune. Sarà allestito presso il centro di Aggregazione Sociale P.Derudas e prevede la creazione di due spazi, uno polivalente e l’altro da adibire ad internet point, entrambi completi di arredi e attrezzature messi a disposizione della collettività come spazi di incontro per accogliere convegni, conferenze, attività aggregative. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ossi, la Cooperativa Serenissima e la Consulta Giovanile che rappresenta un riferimento nel campo della progettazione delle politiche giovanili del Comune, luogo privilegiato di confronto


Sonority creation La Regione Sardegna ha finanziato un progetto presentato dal Comune di Ossi in collaborazione con la Consulta giovanile per la realizzazione di una sala prove musicale. La cifra complessiva di 4.000 euro renderà possibile acquistare gli strumenti musicali ed utilizzare la musica come fattore fondamentale di aggregazione giovanile.

e dibattito democratico dove, da un lato, si raccolgono sollecitazioni e proposte su tutto quello che investe il mondo giovanile, dall’altro, si pone quale momento di scelta sulla ricaduta delle iniziative. Il Centro sarà totalmente autogestito dai giovani della Consulta in funzione delle specifiche esigenze.

FINANZIAMENTO: Euro 47.000

Carta Giovani Dal 26 maggio 2009 presso la biblioteca comunale “Emilio Lussu” di Ossi è possibile ottenere la “Carta Giovani”, ossia la tessera che l’Associazione Carta Giovani rilascia a tutti i propri Soci. L’Associazione Carta Giovani è una associazione senza fine di lucro, il cui principale obiettivo è quello di incoraggiare la mobilità giovanile in Europa, favorendo i giovani nella fruizione di servizi nei settori della cultura, dello sport e del tempo libero. La tessera è personale e nominativa e in Sardegna può essere richiesta da tutti i giovani che hanno un’età compresa tra i 14 e i 25 anni. E’ valida in Italia e in 41 paesi in Europa e permette di usufruire di sconti e agevolazioni in tutti i settori di interesse giovanile. In più con la Carta Giovani si può partecipare alle iniziative italiane ed europee Carta Giovani. Per effettuare il tesseramento sarà sufficiente presentarsi in biblioteca muniti di documento di riconoscimento e di una fototessera. Per i minorenni sarà necessaria la presenza di un genitore.

La sala prove sarà realizzata nel piano seminterrato del Centro di aggregazione di Sos Pianos dove si sta procedendo con i lavori di allestimento ed insonorizzazione. Una volta ultimata la sala ospiterà diversi gruppi musicali che si alterneranno nell’utilizzo delle strumentazioni.

FINANZIAMENTO: Euro 4.000

Casa albergo per anziani «Villa Gardenia» C’è voluto molto tempo per progettarla, appaltarla, realizzarla, collaudarla ed ottenere l’accreditamento, di certo è una delle opere pubbliche più imponenti fra quelle esistenti ad Ossi. Con la predisposizione degli ultimi adempimenti si è giunti il 20 ottobre 2006 all’apertura ufficiale della struttura di proprietà del Comune di Ossi affidata in gestione alla Coop.A.S., per 25 anni. Dal 21 febbraio 2007 sono ricoverati i primi otto anziani della graduatoria comunale ed a seguito della campagna pubblicitaria sono state raggiunte in poco tempo le 54 unità. La capienza massima di ospiti è fissata in 54 posti letto che saranno aumentati a 60 con alcuni accorgimenti tecnici. Il Comune di Ossi, d’intesa con il gestore, si sta attivando per aprire dentro la casa di riposo un poliambulatorio della ASL.

AUSER – Progetto “Filo d’argento” L’Auser è una associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata a promuovere l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il loro ruolo nella società. Nata nel 1989 si propone di contrastare ogni forma di esclusione sociale, migliorare la qualità della vita, diffondere la cultura della solidarietà. Attualmente conta 300.000 iscritti, 40.000 volontari attivi e oltre 1500 sedi in tutta Italia. Anche ad Ossi si vuol far nascere una sede Auser a tal scopo il Comune metterà a disposizione una sede per attuare in primo luogo il progetto “Filo d’argento”, ossia un servizio di telefonia sociale volto a contrastare solitudine ed emarginazione degli anziani grazie al Numero Verde totalmente gratuito attivo tutti i giorni dell’anno. 39


ALTRI SERVIZI Trasferimento del Municipio Con il trasferimento degli uffici comunali presso le scuole elementari di Via Roma l’amministrazione ha raggiunto il risultato di dare al Comune una sede più dignitosa e più ampi spazi che garantiscono una maggiore privacy agli operatori e al pubblico con più autonomia nei vari uffici. Quando saranno completate le nuove scuole elementari sarà possibile trasferire l’ufficio Anagrafe che al momento rimane in Via Marconi, gli uffici della Polizia Municipale e gli archivi attualmente divisi in tre sedi diverse. Sarà possibi-

le ricavare nello spazio seminterrato anche dei garages per le auto e nuovi parcheggi nel retro dell’edificio che andranno ad aggiungersi a quelli già presenti che potranno essere utilizzati dal pubblico. Il vecchio Municipio è diventato sede dell’Unione dei Comuni del Coros, mentre al piano terra verrà trasferita la Biblioteca Comunale.

L’Archivio storico del Comune di Ossi Conclusi i lavori di riordinamento ed informatizzazione dell’Archivio storico del Comune di Ossi. Dopo un lavoro durato cinque anni l’Amministrazione restituisce ad Ossi una parte importante della sua storia meno recente nella consapevolezza che le nostre origini e la nostra cultura sono elementi fondanti la collettività, il nostro patrimonio comune, un bene prezioso che dobbiamo salvaguardare. Tutta la documentazione posseduta è stata accuratamente inventariata e classificata seguendo un procedimento di schedatura che facilita le operazioni di ricerca e che servirà in seguito per la redazione dell’inventario archivistico finale che è lo strumento fondamentale per la consultazione dell’archivio. La datazione dei documenti risale alla metà dell’Ottocento, poiché quelli anteriori a questa data sono andati distrutti in un incendio. Si tratta di documenti riguardanti l’attività municipale, alcuni del primissimo Novecento. Da questi si può risalire ad interessanti notizie di carattere storico circa l’abitato di Ossi come, per esempio, qual’era in origine la toponomastica delle vie, e ancora sulla costituzione della Compagnia Barracellare e la fondazione S. G. Battista, oppure cenni sull’archeologia industriale nel paese come il riferimento alla presenza de Sa Niera. Numerosi altri documenti riguardano l’attività amministrativa ordinaria, diverse ordinanze e telegrammi della prefettura di Sassari che contengono le richieste più varie.

40

Le delibere dal 1860 a oggi Tutte le deliberazioni della Giunta e del Consiglio Comunale di Ossi dal 1860 fino ai giorni nostri sono state riordinate, rilegate e sono consultabili presso il municipio. Si tratta di una scelta qualificante rivolta sia agli appassionati di ricerche storiche, che agli studenti universitari che decideranno di fare una tesi sulla storia amministrativa del paese. Si parte con i “libroni” fine ottocento scritti in bella grafia, per arrivare poi alle delibere prestampate compilate a macchina, passando per le delibere del podestà fino al dopoguerra ed ai giorni nostri. Un pezzo della nostra storia rilegata in 200 volumi che ci permetterà di conoscere meglio il nostro paese.

«Qui Enel» Il 15 giugno 2006 è partito un nuovo importante servizio nato dalla collaborazione fra il Comune di Ossi e l’Enel. Il Sindaco e la divisione mercato Enel, responsabile dello sportello «QuiEnel» per la Sardegna hanno sottoscritto una convenzione che riguarda tutta una serie di operazioni commerciali di più frequente svolgimento per tutti gli utenti fino a 30 KW di potenza impegnata, operazioni quali volture, subentri, richieste di sopralluogo, allacci di cantiere, rinnovi, cessazioni, prenotazioni di opzioni tariffarie, richieste di copie di contratti, tutte le modifiche anagrafiche, la domiciliazione dei pagamenti, le richieste di rateizzazione di fatture, le richieste di manutenzioni di vario genere, comunicazioni delle letture, e tanti altri servizi dettagliati. Si offre alla cittadinanza di Ossi e non solo un servizio importante che coniuga sia le esigenze dei cittadini, che grazie all’intervento del Comune (che metterà a disposizione i locali ed i supporti informatici) eviteranno di recarsi a Sassari, o ad Alghero, sia gli interessi del gestore dell’energia che pagherà un corrispettivo al Comune avendo un ritorno positivo in efficienza ed in immagine. Quello di Ossi è stato nel 2006 il primo Comune della provincia di Sassari nella fascia oltre i 5.000 abitanti ad offrire questo servizio.

Gli SMS dal Comune Un’idea innovativa ed al passo coi tempi quella che il Comune di Ossi ha attuato a partire dal 2006. Infatti, una delle lamentele che maggiormente si evidenziava da molti cittadini era quella di essere poco informati, sulle scadenze, sulle opportunità, sui bandi, e su tante altre cose che ruotano attorno alla vita amministrativa comunale e che possono sfuggire o perché non si è letto il giornale, o perché non si è guardato nelle bacheche informative situate nei vari rioni del paese. Ormai tutti hanno in tasca il cellulare, quindi se si vuole informare nel modo più rapido il maggior numero di utenti questa appare davvero la soluzione ideale. Il servizio è gratuito e l’amministrazione risparmierà anche sulle inserzioni a pagamento nei giornali. Gli iscritti sono attualmente oltre 1.100.


Il nuovo sito internet del Comune Finalmente il sito internet del Comune di Ossi (www.comuneossi. it) è consultabile. Alcune sezioni necessitano di essere completate ma una buona parte di informazioni utili alla cittadinanza è online. Il sito si compone di diverse “aree”, la prima è l’area istituzionale che contiene informazioni sugli organi del comune, Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale e Commissioni consiliari, le delibere di Giunta e Consiglio da gennaio 2009 e le ordinanze del Sindaco, che andranno integrate e completate. Nella stessa sezione sono presenti lo Statuto del Comune, i Regolamenti, i bandi di gara e la mappa del sito. L’area “uffici” contiene tutti i recapiti telefonici divisi per ufficio e settore, la modulistica ed una serie di informazioni utili. La sezione territorio contiene informazioni sommarie su Ossi e la sezione strutture comprende una

panoramica sugli immobili comunali e relativi servizi (Museo, Biblioteca, ecc.). La sezione trasparenza conterrà le presenze ed assenze dei dipendenti e gli stipendi dei dirigenti. La sezione “servizi al cittadino” contiene le principali informazioni utili, dalla modulistica di ogni settore, (dal servizio “qui enel”, al servizio sms), il calendario della raccolta differenziata, oltre che una sezione dedicata alle offerte di lavoro, che verrà aggiornata periodicamente. Ci sarà anche la sezione “Consiglio online” che consentirà di seguire comodamente da casa le riunioni del Consiglio Comunale. Il sito contiene inoltre una serie di link utili che parlano di Ossi, fra cui una stazione metereologica locale, più altri link di utilità generale quali il Suap ed altri ancora. Dal sito è possibile contattare direttamente il Sindaco in forma pubblica e leggere sia le domande che saranno poste sia le risposte che verranno fornite alla cittadinanza.

Consiglio Comunale in diretta Dal 24 novembre è possibile seguire le sedute del Consiglio Comunale in diretta videostreaming sul sito internet (www.comuneossi.it) una novità assoluta per Ossi che in questo modo rende accessibile a chiunque lo voglia i lavori consiliari comodamente da casa.

Potenziato l’antincendio con la Compagnia Barracellare Negli ultimi anni il servizio estivo dell’antincendio è migliorato notevolmente. Quando non esisteva la Compagnia Barracellare, infatti, esso veniva attuato dal Comune tramite dei finanziamenti da parte della Regione che coprivano a mala pena i mesi di luglio ed agosto, con soli 2 uomini per turno senza dotazione di mezzi e di attrezzature adeguate, la spesa era di circa 16.000 euro. Oggi, al contrario, la Compagnia garantisce una copertura di tutto il periodo estivo e un numero notevole di barracelli reperibili dalle ore 9 alle ore 23 con una media di 5 uomini per turno. Alla dotazione in uso si è aggiunto un nuovo automezzo e sono stati stanziati maggiori fondi per le attrezzature. I Barracelli inoltre si segnalano per la fattiva collaborazione non solo con il Comune di Ossi, la Polizia Municipale ed i Carabinieri per i compiti istituzionali, ma anche con le associazioni culturali nel supporto organizzativo per attività di vigilanza. Attraverso la gestione associata delle funzioni assunta dall’Unione dei Comuni del Coros, la Compagnia Barracellare è divenuta un organismo intercomunale che opera unitariamente alle compagnie degli altri Comuni su tutto il territorio del Coros.

Dotazione autoparco L’amministrazione ha incrementato la dotazione di mezzi del Comune per l’espletamento delle funzioni istituzionali. Sono stati acquistati: una Lancia Lybra 1.9 jtd che viene utilizzata soprattutto per gli spostamenti per Cagliari tassativamente con un registro in cui sono trascritti i km percorsi, il giorno di utilizzo e tutti i dati necessari per avere la massima trasparenza. Un nuovo scuolabus dotato di 28 posti a sedere che consentirà di uscire dal territorio comunale per i viaggi di istruzione a Sassari e nell’ambito della Provincia. Lo scuolabus è stato dotato di una pedana mobile che facilita il trasbordo sul mezzo degli alunni disabili su sedia a rotelle. Lo stesso scuolabus offre in orario extra scolastico un servizio navetta per gli anziani. Per risolvere definitivamente l’annoso problema della percorribilità delle strade comunali nell’agro è stato acquistato un trattore New Holland con macchinario per il taglio delle siepi nelle strade vicinali che consentirà al Comune di intervenire tempestivamente 41


in tutte quelle situazioni in cui i privati non rispettano l’obbligo del taglio delle siepi. Per il servizio antincendio è stato acquistato un nuovo mezzo, un fuoristrada modello Isuzu dmax, 4x4, in dotazione alla compagnia barracellare di Ossi. Completa la dotazione dell’autoparco comunale una FIAT Punto acquistata di recente.

FINANZIAMENTO: Euro 153.000

Moto d’epoca La Giunta Comunale nel 2009 con delibera n°194, accogliendo la proposta di Roberto Di Cola, aveva stabilito di restaurare e rimettere in funzione un motociclo di marca Gilera di proprietà del Comune. La moto (che da anni giaceva nell’autorimessa comunale assieme ad un’altra gemella rubata negli anni 90), è stata trasportata presso un’officina di Tempio Pausania per poter essere sistemata e rimessa a nuovo. Quando sarà riportata in piena efficienza la moto sarà iscritta nel registro delle moto d’epoca ed esposta negli uffici comunali di Via Roma. Acquistate nel 1970 le due moto (Gilera e Guzzi) per anni sono state utilizzate dalla Polizia Municipale.

Nuova edicola-tabacchi a Litterai Sono decenni che i residenti di Litterai lamentano l’assenza di una edicola con vendita di biglietti e abbonamenti ARST, di un tabacchi con una ricevitoria del lotto, utile anche per il pagamento del bollo auto, ICI, ricariche telefoniche ecc. Oggi è possibile vedere soddisfatta questa esigenza grazie ad una delibera di Giunta Comunale

che incentiva i titolari di licenze già esistenti a trasferirsi dal centro storico al rione Litterai dietro erogazione di un contributo una tantum. Un titolare ha risposto affermativamente alla proposta dell’Amministrazione comunicando la sua intenzione di chiudere il proprio esercizio al centro e trasferirlo in Via Lunga Litterai. In questo modo anche col contributo dell’Amministrazione comunale si attua un riequilibrio dei servizi monopolistici e si offre una risposta al rione.

Novità per bar e circoli privati Una nuova ordinanza disciplina l’orario dei bar e dei circoli. Dopo la discussione all’interno della Commissione al Commercio e con gli 42

operatori, sulla base della nuova legge regionale è arrivata una proposta di sintesi. La prima novità è che sia i circoli che i bar dovranno cessare la somministrazione al pubblico alla medesima ora. L’orario minimo di apertura per i bar è dalle 7 del mattino alle ore 24, mentre il massimo dalle ore 6 alla ora 1; il venerdì si potrà avere una proroga fino alle 2 e il sabato fino alle 3, solo per quegli esercizi che non disturbano la quiete pubblica, in caso contrario la protrazione verrà revocata su segnalazione dei cittadini. Ai circoli privati la legge consente di rimanere aperti ma non potranno somministrare bevande dopo l’orario di chiusura dei bar.

Piano di utilizzo delle strutture comunali Il Consiglio Comunale ha approvato il Piano di utilizzo e valorizzazione degli immobili comunali che effettua un censimento dei beni del Comune ed indica la loro destinazione d’uso attuale e quella futura. La relazione si riferisce a 36 immobili appartenenti al patrimonio comunale, con esclusione del cosiddetto patrimonio indisponibile, ossia i beni non vendibili come strade, piazze e infrastrutture. L’edificio di maggior valore storico è certamente il Palazzo Baronale (XVI sec.) che attualmente ospita il Museo Etnografico Comunale e la Sala Consiliare la cui presenza ha certamente un valore simbolico ma che potrebbe essere trasferita nella antica sede della Coop. S.G. Battista (Monte granatico), capace di accogliere anche il pubblico, qualora la Biblioteca si trasferisse al piano terra dell’ex municipio di via Marconi.La Biblioteca comunale è molto cresciuta tanto che il locale è sottodimensionato rispetto alle esigenze della comunità. Per queste considerazioni potrebbe essere interessante l’ipotesi di spostare la Biblioteca al piano terra del vecchio municipio, verrebbero eliminati tutti i tramezzi e creato uno spazio unico. L’archivio storico (1861-1960) attualmente ospitato al piano seminterrato verrà trasferito presso il nuovo Municipio una volta costruita la nuova scuola elementare a Sos pianos e trasferitevi le scolaresche da Via Roma. La vecchia sede comunale al primo piano ospita gli Uffici dell’Unione dei Comuni del Coros. Non sono previste modifiche per il vecchio lavatoio comunale dove ha sede la Pro Loco di Ossi, la Vicepresidenza regionale dell’Unpli, l’Ufficio turistico del Comune e la sala mostre “Sa Funtana Noa” che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrebbe ospitare mostre nell’arco dell’anno. L’immobile “Masala” in Via G.L. Serra ospita la sede del Comando della Polizia Municipale. Tale destinazione non verrà modificata finché la nuova disponibilità di spazi nel piano terra del nuovo municipio non consentirà l’accorpamento di uffici e archivi della PM nella sede comunale. L’immobile ex O.N.M.I. in Via Marconi potrebbe essere inserito nel quadro del progetto di edilizia a canone moderato. Il Centro Culturale va pensato in simmetria col vicino Centro sociale in quanto è bene che le due strutture siano interrelate e complementari. L’edificio ospita il Cineteatro “Casablanca”, un locale attualmente adibito a magazzino di attrezzature, la sala prove e sede del coro “Boghes Noas”, tre corsi della Scuola Civica di musica “Ischelios” e la Sede della “Croce azzurra”. Il Centro sociale “P. Derudas” ospita al piano terra la Ludoteca, il laboratorio di psicomotricità e la sala di aggregazione. Col progetto di “centro giovanile” si realizzerà in questi spazi un internet point e una sala conferenze. Vi ha sede il servizio di logopedia, la Consulta Giovanile e parte dell’archivio comunale. Inoltre sono presenti: due corsi della Scuola civica di musica “Ischelios”, la sala prove


e sede prove della Compagnia teatrale “Sa Cuvva”, Gruppo folk “S. Ithoria”, Gruppo folk “Città di Ossi”, Banda musicale “S. Cecilia”. La banda musicale, che occupa la sala più grande avrà sede nel nuovo immobile in Via Carta Mantiglia a Litterai. Non sono previste variazioni per gli immobili: Piazza Matteotti - Villa Gardenia, Via S. Leonardo sede Barracelli e Campo di calcio, per gli edifici scolastici, per la Tensostruttura, il Campo di calcio Litterai, lo Stadio Comunale “W. Frau”, il Bocciodromo coperto e Bocciofilo, l’area sportiva di Piazza Sardegna, le Aree archeologiche ed i Beni culturali. Fra gli altri beni patrimoniali che non avranno modifiche nella destinazione d’uso: il Piano Insediamenti Produttivi, il Mattatoio comunale, l’Autoparco, il Cimitero, gli immobili da locare a canone moderato e la nuova scuola di istruzione primaria.

Sanatoria sui tributi Il Consiglio Comunale ha approvato una sanatoria sui tributi dell’Ici e della Tarsu per quei cittadini che hanno la casa accatastata con estimo errato e che si sono regolarizzati entro il 30 settembre 2007 pagando quanto dovuto senza mora e sopratassa.

Scrutatori sempre diversi Con l’ultima modifica della legge elettorale, sono cambiate le modalità di nomina degli scrutatori, infatti, anziché procedere all’estrazione a sorte dall’albo comunale essa da facoltà ai Consiglieri Comunali di nominare chi pare loro purché all’unanimità. Ad Ossi si è invece mantenuto il criterio dell’estrazione a sorte senza avvalersi di questa discrezionalità che riporta al clientelismo scegliendo fra i ragazzi e le ragazze iscritti nelle liste, disoccupati consentendo la turnazione e la presenza di persone sempre diverse.

Tingere la facciata senza tasse! La delibera n° 183 del 28 luglio 2006 è stato un esperimento servito per verificare che risposta potesse avere da parte della cittadinanza un incentivo al miglioramento del decoro urbano. Prima, per sistemare la facciata occorreva una concessione edilizia con i relativi diritti che andavano versati su conto corrente e il pagamento del suolo pubblico. A volte per un lavoro che richiedeva mezza giornata si perdevano due giorni per preparare i documenti e le autorizzazioni e magari il costo di due barattoli di tempera era inferiore alle tasse che si pagavano per essere autorizzati. Da qui l’idea di attuare una riduzione del 100% delle spese a titolo sperimentale. Il successo c’è stato e l’amministrazione ha deciso di esentare dal pagamento del suolo pubblico nei mesi estivi chiunque abbia tinteggiato la propria facciata.

Progetto lotta al Randagismo Si potenzia anche la lotta al randagismo con un finanziamento al canile gestito dall’associazione «Noi e gli altri» di Ossi dove sono ricoverati attualmente circa 240 cani randagi ritirati dalla circola-

zione. L’Assessorato Regionale alla Sanità ha finanziato in tutta la Sardegna 49 interventi per il contrasto del randagismo, fra questi il progetto presentato dal Comune di Ossi, insieme al Comune di Usini con la partecipazione e collaborazione dell’Associazione “Noi e gli altri”. Il progetto di Ossi ha ottenuto in assoluto il finanziamento più alto fra tutti quelli ritenuti ammissibili per un importo di 48.000 euro cui si aggiungono 13.000 euro come integrazione al progetto da parte del Comune. Tale somma stanziata sarà utilizzata per la realizzazione del depuratore presso il canile di Baddedale che risolverà definitivamente il problema delle acque reflue, e per interventi di sterilizzazione dei cani presso gli ovili dei territori di Ossi e Usini.

FINANZIAMENTO: Euro 61.000

Microchip gratuiti per i cani Il Comune di Ossi in collaborazione con la A.S.L. n. 1 di Sassari, in attuazione della Legge Regionale sulla tutela e rispetto degli animali, in funzione preventiva contro il randagismo, ha avviato una campagna di microchippatura gratuita per i cani di proprietà dei cittadini per l’inoculazione del microprocessore sottocutaneo obbligatoria e finalizzata all’Istituzione dell’anagrafe canina (L.R. n. 21/1994). Il costo di inoculazione di un microchip da un veterinario è di 20 euro, con in più il disagio di dover portare l’animale a Sassari. In base all’accordo con la A.S.L. si è allestito un ambulatorio mobile presso una struttura comunale qui ad Ossi dove i veterinari messi a disposizione dall’Università in tre giornate hanno microchippato gratuitamente oltre 200 cani consentendo ai proprietari di mettersi in regola con l’anagrafe canina.

Tutela dell’agnello sardo Il Consorzio per la Tutela dell’I.G.P. Agnello di Sardegna di Nuoro svolge istituzionalmente sul territorio l’attività di tutela e valorizzazione della produzione dell’Agnello di Sardegna, incremento e tutela del consumo, promozione di iniziative per il miglioramento qualitativo delle carni ovine, la vigilanza sulla produzione e commercio dell’agnello di Sardegna e sull’uso di marchi e contrassegni consortili. L’Unione Europea, lo Stato e la Regione Sardegna ne sostengono l’organizzazione per svolgere attività e incarichi attribuiti dalla legge. Il Comune di Ossi tramite l’assessorato all’agricoltura, di comune accordo col servizio veterinario locale, ha incentivato l’adesione al Consorzio per 14 allevatori e pastori ossesi pagando l’iscrizione per il 2009 a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta. 43


TRADIZIONI E CULTURA Lo sportello linguistico È stato attivato presso il Comune di Ossi uno sportello linguistico che ha come finalità la possibilità di adeguare gli uffici dell’Amministrazione Comunale in linea con la Legge Regionale 26 del 1997 per la promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna. Si tratta di un Servizio che si pone come scopo primario la salvaguardia, la promozione e la diffusione della lingua e della cultura sarde anche attraverso gli atti più semplici come dare delle informazioni al cittadino. Tale progetto, predisposto in collaborazione con l’Istituto di Studi e Ricerche «Camillo Bellieni» di Sassari, è stato approvato dalla Regione ed ha consentito l’assunzione di 4 operatori da adibire allo sportello per la durata di sei mesi ciascuno.

Arvada – Progetto “A Giogamus?” La consulta per la lingua e la cultura sarda «Arvada», che racchiude al suo interno i comuni di Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Muros, Olmedo, Ossi, Ploaghe, Putifigari, Tissi, Uri e Usini, ha messo in atto un interessante progetto che punta alla tutela e salvaguardia della lingua e delle tradizioni della Sardegna. Il progetto in questione denominato «A giogamus? giogos e contos» - LR n. 26/97 art. 13 - è una ricerca di antiche pratiche del gioco dei bimbi e la valorizzazione di antichi detti e racconti. Questo lavoro è stato possibile grazie al supporto fondamentale dei nonni, che hanno il compito di trasmettere ai bimbi i modi e gli usi dei giochi antichi. Il progetto ha coinvolto i bambini delle classi prime e seconde elementare guidate in questo percorso da “Sa mastra de su giogu”, per la durata di sei settimane. Per Ossi è stato confermato il maestro Peppino Donaera. In conclusione verrà pubblicato un libro in cui saranno illustrati tutti i giochi, e la realizzazione di un cortometraggio.

SAGRE L’Amministrazione Comunale ha dato il sostegno a decine di iniziative culturali. Lo stemma del Comune di Ossi è stato presente in decine di manifesti. Per ragioni di spazio citiamo solo alcune di queste iniziative.

La sagra della lumaca La sagra della lumaca rifà la sua comparsa negli appuntamenti dell’estate ossese; il Comune, la Pro Loco, la Consulta Giovanile e il gruppo motociclistico Ogothis, hanno deliziato ossesi e turisti con il piatto più tipico della tradizione paesana. L’edizione 2009 organizzata nell’ambito della manifestazione Musicarte ha riscosso un grande successo tra il pubblico accorso numeroso anche dai centri vicini. Il Consiglio Comunale ha approvato un Regolamento che disciplina la raccolta degli elicidi e affini. Il regolamento tutela le lumache disciplinandone la raccolta e le modalità di ricerca in quanto il dissennato sfruttamento di questa risorsa naturale sta portando alla scomparsa dall’elicicolo ed all’impoverimento del territorio.

44

Assazzende e buffende E’ una manifestazione che ormai da anni il Comune organizza coinvolgendo i produttori locali per la presentazione dei prodotti tipici con la collaborazione delle associazioni. L’edizione 2010 ha assunto una connotazione particolare perchè è stata organizzata nelle vie del Centro Storico appena rimesse a nuovo. La nuova impostazione dell’evento si pone come fine futuro anche la valorizzazione delle antiche cantine scavate nella roccia che ancora oggi possiamo vedere nel nostro centro e che rappresentano una caratteristica tipica. Numerosi stand ospiteranno i produttori offrendo ai visitatori i diversi vini locali accompagnati dalla degustazione di altri prodotti tipici.

Festa di S. Antonio I Sindaci e i Parroci di Ossi e Florinas hanno stabilito di porre fine alla pessima usanza di festeggiare separati il giorno di S. Antonio con due vespri, due messe, due fuochi, ecc. A partire dal 2007 c’è stato un comitato unico composto da rappresentanti di Ossi e Florinas che ha organizzato una festa unica per tutte e due le comunità. La volontà delle Amministrazioni Comunali è stata quella di superare i fraintendimenti del passato e recuperare lo spirito genuino della festa. Lo stesso spirito che ha accompagnato i cittadini dei due Comuni anche nei festeggiamenti del gennaio 2010 dove la collaborazione dei parroci e sindaci unitamente alla operosità delle rispettive consulte giovanili ha dato vita a due giorni di festeggiamenti coinvolgendo le due comunità in un unico grande evento.

Molineddu - “Arte Evento Creazione” tredicesima edizione Da oltre dieci anni l’amministrazione comunale promuove questo evento culturale che si svolge nel mese di luglio nelle campagne di Molineddu. “Arte Evento Creazione” giunta alla XIII edizione è la ce-


lebrazione dell’arte, della letteratura, della musica che ogni anno si rinnova ritagliandosi uno spazio proprio nelle campagne di Ossi dove, per una settimana, centinaia di artisti, intellettuali, letterati, semplici cultori provenienti da tutta l’isola espongono le proprie opere, organizzano seminari, allestiscono spettacoli che rendono tale appuntamento annuale con la cultura un evento unico nel suo genere.

«Le voci dei senza voce» Questo il titolo della serata multimediale organizzata per due anni consecutivi da ragazzi e ragazze della consulta giovanile di Ossi presso il centro sociale «Derudas». Tutto ruota attorno all’antologia poetica «Poeti da morire», curata da Marco Cinque, con prefazione di Margherita Hack e copertina illustrata da Lawrence Ferlinghetti, pubblicata dall’editore Giulio Perrone. L’incontro è stato l’occasione per mettere in scena i testi dell’antologia scritti sia da condannati alla pena capitale che da autori nazionali e internazionali contro la pena di morte. Sono stati utilizzati linguaggi come la poesia, la drammatizzazione, le immagini video, le ritmiche delle innumerevoli percussioni proposte da Maurizio Carbone e gli strumenti etnici a fiato dello stesso Cinque.

Serata di osservazione astronomica a Mesu e’ Montes Una singolare iniziativa con il patrocinio dell’amministrazione comunale è stata realizzata presso il sito archeologico di Mesu ‘e Montes con la collaborazione del Museo Etnografico di Ossi che ha organizzato una serata di osservazione astronomica coi telescopi della Società Astronomica Turritana; la presenza dei siti archeologici è stata un’occasione ideale per integrare la serata con elementi di archeo-astronomia e scoprire le relazioni fra le antiche culture delle Domus de Janas e l’osservazione delle stelle.

«... E il mare intorno» Una mostra internazionale di fumetto, grafica e satira si è svolta a Ossi dal 19 al 29 dicembre 2005. «...E il mare intorno». Prodotta dall’Associazione Culturale Sardi in Toscana di Firenze, la mostra consta di tavole di illustratori di tutto il mondo che hanno risposto all’invito a misurarsi sul tema «L’isola come mito». É stato Giorgio Canu, nativo di Ossi, presidente del circolo sardo di Livorno e coordinatore della circoscrizione centro-sud del circoli della FASI a presentare la mostra davanti a un folto pubblico di compaesani. Nello scambio di saluti tra residenti e rappresentanza

della FASI si è sottolineata la produttività di una reciproca collaborazione tra realtà sarde e circoli degli emigrati. Giorgio Canu ha regalato al proprio paese natale una copia del progetto relativo alla «Fonte pubblica del paese di Ossi (1874)», il cui originale, ritrovato a Livorno, sarà donato nell’estate al Comune di Ossi dalla proprietaria signora Mara Macelloni ved. Serra.

Lo scrittore Niccolo’ Ammaniti ad Ossi Niccolò Ammaniti ha incontrato i suoi lettori ad Ossi, al Cineteatro Casablanca. Lo ha accompagnato, nelle letture tratte dal suo ultimo romanzo “Che la festa cominci”, l’attore, scrittore e sceneggiatore Antonio Manzini. Niccolò Ammaniti è un autore tradotto ormai in più di 40 Paesi; dai suoi romanzi e racconti sono stati tratti quattro film, di cui due diretti da Gabriele Salvatores. Il suo primo libro, “Branchie!”, è uscito nel 1994, ma è “Io non ho paura”, del 2001, a farlo conoscere al grande pubblico. Nel 2007 ha vinto il premio strega con “Come Dio comanda” e negli ultimi anni è stato coinvolto in centinaia di iniziative: collaborazioni a romanzi collettivi in rete, premi e onorificenze in tutto il mondo, interviste televisive e radiofoniche, lezioni presso scuole di scrittura, prefazioni, postfazioni e molto altro. Del suo nuovo romanzo, “Che la festa cominci” lo scrittore, accompagnato dal bravissimo Antonio Manzini, ha letto un passo che riporta a galla la vena satirico-surreale che ha caratterizzato i suoi primi romanzi e ammiccando a veri e propri fatti di cronaca riesce a cogliere i vizi e le poche virtú della nostra epoca. L’evento è stato organizzato dalla Biblioteca Comunale di Ossi grazie alla sollecitudine di Alessandra Fois, Responsabile del Servizio, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Coros Figulinas, la Libreria Koinè, l’Associazione culturale Coilibrì, il Cineteatro Casablanca e la cooperativa Comes di Sassari.

La rassegna di cortometraggi Si è svolta sabato 2 giugno 2007 al cinema Casablanca la prima edizione del cortometraggio, una rassegna che ad Ossi risulta essere anche la prima in assoluto. Una sala colma di pubblico ha assistito alla proiezione di corti prodotti da diversi giovani autori. Quindici autori per quindici opere hanno tenuto sospesi gli spettatori in un vortice di immagini, suoni, situazioni paradossali, a tratti surreali, a tratti tremendamente reali ma ognuno con un proprio messaggio da trasmettere, una sua utopia da realizzare. 45


2° Festival del Cortometraggio

Maratonina dei 3 Comuni

Dopo il successo della prima edizione il Cineteatro Casablanca si è fatto promotore del 2° Festival del Cortometraggio cui hanno partecipato ben 16 video makers, sardi e non, che hanno presentato i propri lavori confrontandosi con un folto pubblico che dopo la proiezione dei corti ha partecipato ad un interessante dibattito.

La maratonina dei tre Comuni nasce nel 1998 per volere delle tre amministrazioni comunali di Ossi, Usini e Tissi che a turno organizzano la manifestazione sportiva coinvolgendo centinaia di partecipanti. La Maratonina organizzata dal Comune di Ossi si è svolta lungo un percorso di 14 km tra Ossi, Usini e Tissi con una novità rispetto alle precedenti edizioni che ha visto l’inserimento della manifestazione nel circuito denominato “running tour ” con lo svolgimento della “Sassari-Osilo” giunta alla 27°esima edizione e la prima edizione di “Stintino corre”.

Anteprima del film “Sonetàula” al Casablanca Grande evento culturale del 2007 è rappresentato dalla presentazione del film Sonetàula. Un’iniziativa resa ancor più interessante dalla presenza dello stesso regista Salvatore Mereu che ha condotto un dibattito seguito alla proiezione del film. Un’opera importante fortemente radicata nell’immaginario collettivo sardo che ha richiamato in sala un pubblico numeroso che ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa.

Mostra del tappeto orientale Si è svolta dal 6 al 15 giugno presso la sala mostre Sa funtana noa, la Mostra del tappeto orientale, persiano e pachistano organizzata da Vincenzo Pala che da anni lavora nel campo dell’importazione dei tappeti orientali. La sua attività ha la sede principale a Vicenza e nelle intenzioni vi è quella di aprire una sede al centro della Sar-

Rassegna teatrale “Un Euro Festival” Sempre il Cineteatro comunale ha organizzato una rassegna teatrale di sei commedie proposte simbolicamente al costo di un euro per richiamare l’attenzione sulla funzione educativa del teatro. La rassegna organizzata con la collaborazione dell’Assessorato alla cultura e con l’assistenza de “La Bottega dei Teatranti” ha visto susseguirsi sul palcoscenico diverse compagnie teatrali sarde

Corso di Cinema In collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali, il Casablanca ha organizzato il primo corso di cinema rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie. Per quattro mesi 20 ragazzi si sono impegnati nella realizzazione di un cortometraggio percorrendone le diverse fasi di preparazione: sceneggiatura, regia, produzione, casting, recitazione, illuminotecnica. Il cortometraggio interamente girato nelle vie di Ossi, all’interno del museo e nei siti archeologici è stato presentato al pubblico con grande soddisfazione dei genitori.

46

degna che si occupi anche di restauro dei tappeti, attività oggi non presente nell’isola. Al termine della mostra è stato donato al sindaco un tappeto iraniano che a sua volta ha donato al Comune collocandolo nella sala Giunta.


PUBBLICAZIONI Progetto «Ammentende» Un progetto del Comune denominato «Ammentende» è stato finanziato dai fondi della valorizzazione della lingua e delle tradizioni della Sardegna. Presso il cineteatro «Casablanca» c’è stata la presentazione del libro e del DVD frutto di un progetto realizzato dal Comune di Ossi, con la collaborazione dell’Università di Sassari. «Ammentende» nasce con l’intento di creare un ponte fra il presente ed il passato, un viaggio oltre quel lavorio del tempo che trasforma lentamente le usanze, le tradizioni, che tuttavia mantengono sempre qualcosa di antico. La festa di Sant’Antoni ‘e su fogu, il carnevale, i riti della Pasqua, la festa del Santo Patrono e Tutti i Santi con il ricordo dei defunti, sono gli eventi tradizionali sui quali si sofferma questo libro cercando, nei gesti del presente, le tracce, i simboli, i significati del passato, ciò che hanno di particolare per la nostra comunità ma anche ciò che hanno di universale perché appartenenti all’animo umano in ogni tempo e in ogni luogo.

“Fainas de feminas” La pubblicazione “Fainas de Feminas” è un volume sulle tradizioni, nato da un progetto ideato e curato dalla Società Cooperativa Anthemys, che l’Amministrazione Comunale di Ossi ha promosso e presentato alla comunità nella seconda metà di gennaio. Il progetto, finanziato interamente grazie ai fondi stanziati dalla Legge Regionale n.26/97, ha come baricentro il tema della donna nella comunità, in particolare il ruolo che ha svolto attraverso alcune competenze, conoscenze e saperi specialistici, che ancora oggi la rendono depositaria di un patrimonio magico - simbolico ed empirico. In particolare sono tre gli assi su cui si è mossa la ricerca sul campo: i mestieri tradizionali di competenza femminile, la donna nella filiera della panificazione, i rimedi e i saperi della medicina popolare.

L’Antologia del premio di poesia sarda “Antoniandria Cucca” Dopo tre anni di intenso lavoro è finalmente andata in stampa l’antologia del premio di poesia sarda intitolata al poeta ossese Antoniandria Cucca. Il volume raccoglie in 440 pagine le 180 poesie premiate nel corso delle diverse edizioni dal 1985 ad oggi; un’antologia con traduzione in italiano e testo originale a fronte dei premiati di quello che oggi

in Sardegna è il terzo concorso di poesia per longevità e certamente uno dei migliori per la qualità dei componimenti. Il volume sarà dedicato alla memoria del più grande poeta ossese Antoni Andria Cucca, ne saranno stampate 2.000 copie che saranno distribuite a ciascun nucleo familiare di Ossi.

Statuto Sardo-Italiano Grazie ad un finanziamento a valere sulla Legge regionale 26 del 1997 l’amministrazione ha deciso di pubblicare un’edizione bilingue italiano-sardo dello Statuto Comunale. Il testo, curato e tradotto in lingua sarda dall’Istituto Bellieni di Sassari, in collaborazione con lo sportello linguistico comunale, è stato stampato in 2.200 copie ed è stato distribuito a tutte le famiglie di Ossi.

Su calendariu Ossesu L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Culturale «Su Kèrku», ha preparato Su calendariu ossesu dedicando l’edizione di volta in volta alla riproposizione di fotografie antiche, oppure di scorci panoramici, oppure al mondo dell’associazionismo locale, a quei gruppi culturali e di volontariato che con il loro impegno costante contribuiscono fattivamente alla crescita culturale e sociale del nostro paese. Il Calendariu Ossesu, giunto alla settima edizione, è ormai un appuntamento atteso che gli ossesi, sia residenti che migrati, mostrano di gradire ed apprezzare.

Modas e Poesias Lo scorso luglio 2009 ci ha lasciato quasi centenario Pietro Muresu. Un comitato di amici e cultori si è subito attivato per raccogliere e pubblicare un’opera postuma che raccogliesse composizioni inedite ma compiute. “Modas e Poesias” è il frutto di questo lavoro e contiene 34 “Mode”, particolari opere che richiedono una grande abilità compositiva, 18 poesie con diverso piede metrico ed alcune ottave, completano il libro la prefazione di Pietro Simula, sulla biografia poetica del poeta Pietro Muresu, una descrizione delle “Mode”, scritta da Domenico Muresu e una breve prefazione del Sindaco a nome del Comune che ha patrocinato la pubblicazione e finanziato la stampa di cinquecento volumi. 47


Premio di poesia Si svolgerà ad aprile il Concorso per il Premio di poesia sarda sezioni “Rima” e “Senza Rima” intitolato ad Antoni Andria Cucca. Giunto alla XXIV edizione, il concorso 2010 vede la partecipazione di circa cento partecipanti provenienti dall’isola, dalla penisola e perfino dall’Olanda. La grande partecipazione che si registra annualmente testimonia il rilievo che col tempo ha assunto tale premio istituito nel lontano 1984 e che oggi si colloca tra i migliori concorsi della Sardegna.

Premio di pittura “Le Vallon d’Ossi” La Giunta Comunale a partire dal 2007 ha deciso di riproporre due importanti concorsi di pittura che per alcuni anni si erano interrotti ed ha bandito il 5° concorso di pittura contemporanea ed il 10° concorso di pittura estemporanea che si sono tenuti ad Ossi il 25 aprile 2007. Si tratta di un appuntamento culturale interessante per valorizzare il nostro paese che negli anni ha consentito al Comune di avere un discreto patrimonio di opere. La Giuria per i due Concorsi ha avuto un gran da fare per la selezione dei migliori elaborati, considerato che hanno partecipato per le due sezioni (Contempora-

“Biennale d’Arte Estemporanea” del XII° e concorso biennale regionale di pittura “Le Vallon d’Ossi” che si terrà il prossimo 25 aprile, mentre nel 2011 si terrà la Biennale d’Arte Contemporanea.

INTITOLAZIONE EDIFICI PIAZZE E VIE Intitolazione di piazze e vie La Giunta Comunale su indicazione del Consiglio ha intitolato una piazza di Ossi a Francesco Bande, sposato ad Ossi, uno dei più grandi e famosi organettisti di tutti i tempi. Il Museo Bande ha ringraziato ufficialmente l’Amministrazione per il gesto volto alla valorizzazione della musica popolare della Sardegna. La nuova traversa di Via Litterai è stata intitolata a Maria Carta mentre la traversa di via Tilocca a Giovanni Mura, carabiniere di Ossi medaglia d’argento al valore militare. Il centro di aggregazione sociale di Sospianos è stato intitolato a Paolo Derudas. Inoltre è stato collocato in piazza del popolo un busto di Angioy, realizzato e donato al Comune da Tonino Piras, che ricorda il passaggio dell’alternos alla guida dei moti feudali il 2-3 giugno 1796.

Intitolazione dei caseggiati scolastici

nea ed Estemporanea) oltre 100 artisti. Lo stesso successo si è avuto nelle edizioni successive. A partire dal il 2010 il concorso diventa

48

Con delibera del Consiglio d’Istituto dietro parere positivo della Prefettura di Sassari che ha firmato il Decreto di intitolazione e trasmesso al Ministero della Pubblica Istruzione ed al Comune, si è proceduto ad intitolare i quattro plessi scolastici e l’istituto comprensivo Ossi-Tissi. La scelta è stata la seguente: per la scuola Secondaria di Via Europa il Prof. Giovanni Pilo, nato ad Ossi il 6 settembre del 1917 è morto il 28 marzo 1994. E’ stato inseGiovanni Pilo gnante di lettere prima alla Scuola di avviamento professionale e poi dal 1962 alla scuola media unificata in cui ha chiuso la carriera come Preside); per la scuola Primaria di Via Roma, Salvatore Demontis (nato a Piera Fancellu Ossi 12-5-1930 ha compiuto gli studi di base e si è poi diplomato al Liceo “Azuni” di con una votazione eccezionale, si è iscritto all’Università di Cagliari dove si laureò in lettere classiche con la votazione di 110/110 e lode. La sua tesi di laurea “Catto-


licesimo e rivoluzione francese nel pensieri di Quinte” fu pubblicata nella rivista Ichnusa diretta dal filosofo Antonio Pigliaru. Tenne per due anni la cattedra di Latino e Greco all’Azuni, morì a soli 29 anni l’8-3-1959); per la scuola Primaria di Via Tevere Bruna Cuggia (nacque ad Ossi il 20 maggio 1944, diplomataBruna Cuggia si all’Istituto magistrale iniziò la carriera al Cres nel doposcuola. Sensibile alle problematiche giovanili si interessò alle questioni adolescenziali, fondatrice della squadra femminile di pallavolo poi diventata “La Smeralda”, insegnò nella scuola popolare per alfabetizzare gli adulti, creata ad Ossi negli anni ‘70, morì Salvatore Demontis a soli 43 anni il 3 luglio del 1987); per la scuola dell’Infanzia di Via Tevere Piera Fancellu (nata a Ossi il 29-6- 1959 fu impegnata nel sociale nell’associazione “Stella Nascente” fondata 1996 e attiva nella difesa dei diritti degli utenti di servizi sanitari; mediante la raccolta di fondi ha contribuito all’acquisto di apparecchiature mediche donate a reparti ospedalieri. Sua l’idea del Centro Rosa: una casa di ospitalità per pazienti donne in regime di day hospital presso le strutture ospedaliere algheresi. Muore il 21 novembre 2003). Sull’intitolazione dell’Istituto Comprensivo Ossi-Tissi si è optato per un personaggio sardo che ha dato lustro alla nostra terra in tutto il mondo: Antonio Gramsci.

Un Murales da 34 metri a Litterai Una piccola festa per il rione che per primo vede una delle sue vie principali abbellita con un disegno che riproduce una veduta del paese (sas codineddas), un carro antico, s’ainu e sos boes in die de festha, il costume di Ossi, insomma dei soggetti popolari della tradizione che sono stati molto apprezzati dai residenti e non solo. Il colpo d’occhio sull’insieme è certamente notevole.

All’Università si studia la Pasqua ossese Si è tenuto nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo sassarese, il seminario «Antropologia e documentazioni cinematografiche», presentato dal Prof. Felice Tiragallo, docente di Storia della cultura materiale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Cagliari. L’incontro, promosso dal Dipartimento di Teorie e Ricerche dei Sistemi Culturali, ha richiamato

la partecipazione di relatori di spicco dell’Università degli Studi di Sassari. Al centro del dibattito, le possibilità di applicazione e le problematiche epistemologiche nell’ambito della ricerca in tale settore, nella prospettiva dell’Antropologia Visuale. Fra le varie discipline l’Antropologia Visuale attesta un uso precocissimo, che ha uno sviluppo autonomo ma parallelo alle discipline ad essa affini, pur necessitando dell’utilizzo dei mezzi di registrazione visuale nella ricerca (fotografia, cinepresa, telecamera e sistemi multimediali) quali «rivelatori» sociali e culturali. Fra questi filmati, ne è stato presentato uno, in cui sono stati compattati per una durata di venti minuti circa, i momenti più caratterizzanti della giornata del Venerdì Santo di Ossi, la cui Pasqua è stata oggetto di studio, insieme ad altre quattro festività del calendario tradizionale locale.

Vacanze Studio Il Centro di Ricerche Filosofiche, Letterarie e Scienze Umane di Sassari ha patrocinato con un contributo in forma di Borse di Studio una iniziativa della Summer School Inschibboleth dall’alto profilo culturale e scientifico grazie anche al contributo dei Comuni di Ossi, Trinità d’Agultu e Badesi. Il Bando messo a concorso dal titolo “Il dono, il volto, la responsabilità” tenutosi in luglio 2009 all’Isola Rossa, ha offerto15 Borse per la partecipazione alla Summer School. Le borse sono state assegnate a laureandi, laureati, dottorandi e ricercatori delle discipline coinvolte residenti in Sardegna che hanno così potuto partecipare a sei giornate di studio.

Convegno di studi su Antonio Gramsci OSSI. «Considerazioni su Gramsci»: è il tema del convegno sul pensiero di Gramsci in programma per domani. L’iniziativa è dei dipartimenti di Filosofia dell’Università di Sassari e di «Roma Tre», delle riviste Inschibboleth e Argomenti Umani, dell’Associazione culturale Su Kerku, col patrocinio regionale, provinciale e del Comune di Ossi. La sessione mattutina sarà aperta alle ore 10 nella sala del Palazzo Baronale dal presidente del consiglio regionale Giacomo Spissu. Dopo il saluto del sindaco Pasquale Lubinu interverranno i relatori Eugenio Orrù, presidente dell’Istituto Gramsci della Sardegna; Giancarlo Schirru, ricercatore in Glottologia e Linguistica all’Università di Cassino; Claudia Mancina, professore associato di Etica all’Università «La Sapienza» di Roma e Vittoria Franco, docente di Storia della Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. La sessione pomeridiana si terrà al Cineteatro Casablanca con inizio alle 16 e sarà presieduta dal preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari Aldo Maria Morace. Interverranno: Chiara Meta, dottoranda in Modelli di formazione umana presso l’Università della Calabria; Elio 49


Matassi, direttore del Dipartimento di Filosofia e ordinario di Filosofia morale all’Università di «Roma Tre»; Derek Boothman, professore straordinario For English Language and Translation e Giorgio Baratta, presidente della International Gramsci Society (Italia). A conclusione dei lavori «Dialogo tra Gramsci e la sua ombra»: testi montati e commentati di Antonio Gramsci e Tania Schucht, musiche di Béla Bartòk, voce recitante Clara Murtas, al piano Silvia Corda. (p.si.)

“Raccontando Ossi” Pubblicato e presentato con il patrocinio del Comune di Ossi il libro “Raccontando Ossi” curato da Valentina Lubinu ed edito dalla Documenta Edizioni. Un’antologia di testimonianze documentali degli abitanti di Ossi protagonisti della storia sociale ed economica del nostro paese all’alba del Novecento. Un’indagine sociologica sulla vita quotidiana trascorsa a lavorare nei campi, interrotta dalle guerre e poi recuperata progressivamente fino ad arrivare ai giorni nostri.

PERSONALE AFFARI GENERALI Tirocini formativi Il Comune di Ossi ha attivato tre tirocini formativi nell’area dei servizi amministrativi, economico finanziari e tecnici relativi ai seguenti progetti: PROGETTO N°1: catalogazione, semplificazione ed omogeneizzazione delle procedure amministrative, affari generali – appalti e contratti – Attività produttive – Relazioni con il pubblico. Progetto destinato ai soggetti in possesso della laurea magistrale in discipline giuridiche ed economiche. PROGETTO N°2: ricognizione, catalogazione archivio tributi e conoscenza delle procedure di contabilità pubblica. Progetto destinato ai soggetti in possesso del diploma di ragioneria. PROGETTO N°3: semplificazione ed omogeneizzazione procedure espropriative e lavori pubblici. Progetto destinato ai soggetti in possesso di laurea in ingegneria o titolo equipollente. Per il 2010 è prevista l’attivazione di quattro tirocini formativi per laureati in discipline giuridiche ed economiche e diplomati ragionieri e geometri.

Potenziamento uffici comunali La pianta organica del Comune è passata da 26 dipendenti nel 2005 a 37 dipendenti nel 2009. Secondo gli ultimi parametri – più restrittivi – ad Ossi dovrebbe esserci un dipendente comunale ogni 126 abitanti ossia 47 dipendenti per 5900 abitanti. Il ruolo che assume la macchina amministrativa è fondamentale sia nella gestione dell’ordinaria amministrazione sia nella realizzazione di nuovi progetti che necessitano di adeguato personale. A tale scopo un primo deciso intervento ha riguardato il potenziamento dell’Ufficio Tecnico aumentando la dotazione di personale da 3 a 7 unità; agli attuali 3 tecnici si sono aggiunti un ingegnere, un geometra ed un architetto più un altro geometra in mobilità. Nell’ultimo biennio hanno lavorato altri quattro giovani ossesi disoccupati, laureati o diplomati nel settore tecnico che hanno partecipato al bando di selezione e collaborato con lo staff urbanistico che ha svolto un notevole lavoro a partire dalla verifica di coerenza col Piano Paesaggistico Regionale e la definizione del Centro matrice, dai Piani Particolareggiati alla revisione del PUC, dai progetti di lottizzazione delle zone C al Piano del Traffico, alla Progettazione sull’inquinamento luminoso e altri progetti importanti.

Lavoratori Socialmente Utili Gli L.S.U. nascono nel 1995-96 con un provvedimento legislativo che consentiva di inserire in attività utili socialmente quei lavoratori che uscivano dal ciclo produttivo. Il Comune di Ossi, come tanti altri comuni in Italia, attivò i relativi progetti e nel periodo di tempo in cui la legge fu operativa gli furono assegnati dei lavoratori. L’inquadramento come LSU aveva inizialmente una connotazione di provvisorietà, cioè doveva servire ad evitare a quei lavoratori la disoccupazione il tempo necessario per trovare un altro lavoro. La realtà fu differente, infatti mentre in alcuni comuni molti lavoratori trovarono facilmente lavoro e smisero di essere LSU questo ad Ossi 50


non si verificò. La Regione Sardegna già dal 1998 cominciò a studiare delle soluzioni alternative per ridurre il bacino di migliaia di lavoratori che nel frattempo si era creato. La proposta era di inserire gli LSU nelle imprese che svolgevano servizi per i Comuni con consistenti finanziamenti e la garanzia della prosecuzione per 5 anni senza necessità di appalto. Queste misure consentirono di ridurre il bacino di lavoratori, ma ad Ossi non produsse effetto.

SETTORE

Nel frattempo il Comune aveva stanziato proprie risorse che andavano a sommarsi a quelle dell’Inps e della Regione per integrare l’orario di lavoro settimanale consentendo loro di percepire un salario netto come se fossero operai comunali. Anno dopo anno la situazione rimase immutata, dal 2005, dopo 12 anni senza nessuna stabilizzazione, si è affrontato con decisione il problema di questi lavoratori stabilizzandone ben 15 unità su un totale di 17.

FIGURE PROFESSIONALI

ASSUNZIONI O STABILIZZAZIONI

ANNO 2005

ANNO 2010

AREA AMMINISTRATIVA Amministrativo

Capo Ufficio

1

1

Affari Generali

Istruttore Amministrativo

2

2

1

1

0

1

1

1

Collabotatore Professionale Esecutore Applicato Segreteria

Servizi Demografici

Stabilizzazione

Messo notificatore Centralinista

Stabilizzazione LSU

1

Usciere

Stabilizzazione LSU

1

Istruttori

Pensionamento

2

Esecutore Applicato Servizi Sociali e Culturali

Servizi Ausiliari

1 1

Pedagogista

1

1

Biblioteca

Stabilizzazione LSU

1

Assistente Sociale

Stabilizzazione LSU

1

Cuoche - Bidelle

Passaggio livello B

2

2

TOTALE

12

15

AREA CONTABILE Economico finanziario

Istruttore Direttivo

1

1

Contabilità Economato

Ragioniere Economo

1

1

Patrimonio

Esecutore Applicato

1

1

Tributi

Istruttore

1

1

4

4

1

1

2

3

1

1

TOTALE AREA TECNICA Tecnico

Istruttore Direttivo

Urbanistica

Geometra

Ecologia e Ambiente

Collab. Termin.

Lavori Pubblici

Operaio Qualificato

Stabilizzazione LSU

0

3

Operaio

Stabilizzazione LSU

1

4

TOTALE

5

12

Assunzione per mobilità

POLIZIA MUNICIPALE Comandante Vigili

TOTALE VARIAZIONI ALLA PIANTA ORGANICA

1

1

Comando

4

5

TOTALE

5

6

26

37 51


REGOLAMENTI COMUNALI

Regolamento per l’utilizzo dell’auto di rappresentanza Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale

Accesso agli atti Il Consiglio Comunale ha approvato un Regolamento sull’accesso agli atti amministrativi, ossia, sulla possibilità di visionare ed avere copia di documenti interni al Comune da parte di cittadini, associazioni che tutelano interessi diffusi e persone direttamente coinvolte. Sarà più facile accedere e visionare i documenti, con regole e tempi ben definiti, l’unico limite è dato dalle ricerche d’archivio su una pluralità di documenti che potrebbero essere laboriose e difficoltose e richiedere tempi più lunghi, ma si tratterebbe comunque di casi sporadici ed eccezionali.

Spese in economia Il Consiglio Comunale ha approvato un regolamento per la gestione delle spese in economia effettuate dal Comune. Sono state semplificate le procedure di spesa, verranno creati degli elenchi di fornitori per diversi servizi e tipologie, tutto ciò renderà più snella la burocrazia. Fino a 10 mila euro è possibile aggiudicare la fornitura senza le lunghe procedure d’appalto, dai 10 ai 20 mila euro serviranno tre preventivi, da 20 a 110 mila euro, che è il tetto massimo di spesa, serviranno cinque offerte ed una relazione del funzionario che giustificherà i motivi della scelta più conveniente per il Comune.

Regolamenti vari Regolamento Biblioteca - Sistema Interbibliotecario Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari Regolamento per l’utilizzo dei telefoni cellulari da parte degli amministratori e dei dipendenti comunali Regolamento per la disciplina delle modifiche al Piano del Traffico Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione Regolamento in materia di presenza in servizio dei dipendenti comunali Regolamento per l’attribuzione dell’indennità di responsabilità di procedimento Regolamento per l’applicazione dei procedimenti disciplinari Regolamento per la gestione del fondo emergenze ai servizi alla persona Regolamento per l’istituzione del servizio navetta Regolamento del servizio scuolabus Regolamento per la disciplina delle procedure di spesa per l’acquisizione di servizi e forniture in economia Regolamento per la registrazione delle sedute consiliari e per la procedura di registrazione. Regolamento per il servizio civile degli anziani Regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulle pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni

Regolamento di Polizia Municipale Regolamento Commissione di pubblico spettacolo Regolamento consiliare fondi ai Gruppi consiliari Regolamento sulle sanzioni amministrative

PROGETTI PRESENTATI IN REGIONE IN ATTESA DI FINANZIAMENTO Sistemazione della viabilità tra la Via Europa e la SP Ossi-Tissi È stato predisposto il progetto Esecutivo dell’opera in oggetto, prevista nel “Piano Generale del Traffico”. L’intervento riguarda le due vie principali del paese: via Roma e via Europa che intersecano la SP Ossi-Tissi, dove il PUT individua uno dei due tratti di conflitto dei flussi veicolari più problematici, infatti in questo punto il flusso del traffico viene rallentato ogni qualvolta il mezzo pubblico di linea effettua la fermata in prossimità dell’incrocio o deve immettersi dalla Via Roma alla Via Europa; l’incrocio è infatti troppo stretto per la circolazione dei mezzi pesanti, nella via Europa vi è in oltre carenza di aree di sosta e manca un adeguato stallo per i trasporti pubblici. Il progetto prevede nella via Europa la creazione di 30 parcheggi e la realizzazione di stallo per autobus; in prossimità dell’incrocio tra Via Roma, via Europa e la SP è prevista una rotatoria che faciliti il collegamento tra le arterie principali. Per il progetto il Comune ha partecipato al Bando Regionale per le opere pubbliche relative al settore viario ed è in attesa di finanziamento.

Antigas curadorias Il Comune di Ossi insieme ad altri 13 Comuni della Provincia di Sassari, ha partecipato ad un bando regionale per il recupero dei beni culturali tramite un’associazione temporanea di Comuni cui farà da capofila il Comune di Siligo. “Antigas curadorias” è il nome dato alla rete che ha previsto nel caso di Ossi un finanziamento di circa 180.000 euro per quattro interventi di recupero da effettuare presso l’oratorio della chiesa di S. Croce: il completamento del restauro delle facciate esterne e dell’abside, la sistemazione del cortile e dei lavori interni. 150.000 euro saranno a carico della Regione e 30.000 Euro a carico della Confraternita.

Regolamento che disciplina la raccolta delle lumache e affini Regolamento TARSU

Piano insediamenti produttivi (PIP)

Regolamento e tariffe per l’applicazione della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche

Il Comune di Ossi ha inoltrato richiesta all’Assessorato Regionale a valere sul bando per il finanziamento del completamento dei PIP comunali.

Regolamento del mercato settimanale su area pubblica dei prodotti vari 52


53


RASSEGNA STAMPA (2007-2009)

54


55


RASSEGNA STAMPA

56


Comune di Ossi

Relazione sul Mandato Amministrativo 2005-2010

Profile for Arketipo

Comune di ossi relazione 2005 2010  

Relazione sul mandato amministrativo 2005-2010 del Comune di Ossi

Comune di ossi relazione 2005 2010  

Relazione sul mandato amministrativo 2005-2010 del Comune di Ossi

Advertisement