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Cultura delle Differenze Pari OpportunitĂ

CONCILIAZIONI piccole e grandi azioni a sostegno delle famiglie

AttivitĂ realizzata con il contributo della Regione del Veneto Alleanze per la Famiglia DGR n. 2114/2015


La presente pubblicazione è stata realizzata da

Cultura delle Differenze e Pari OpportunitĂ

Si ringraziano per la collaborazione i partner di progetto

Un ringraziamento va a tutte le imprese private, agli Enti del Terzo Settore e Enti Pubblici che hanno partecipato alla mappatura delle buone pratiche in tema di conciliazione vita e lavoro inviandoci le loro buone pratiche

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CONCILIAZIONI piccole e grandi azioni a sostegno delle famiglie

AttivitĂ realizzata con il contributo della Regione del Veneto Alleanze per la Famiglia DGR n. 2114/2015

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Verona è una città economicamente forte, sede di importanti aziende che operano in settori di grande impatto, con ricadute positive sul lavoro e dai chiari benefici per il nostro territorio. Ma affinché la nostra città sia davvero un luogo piacevole dove vivere dobbiamo occuparci del benessere dei cittadini, pensando di puntare con coraggio e determinazione in innovazione, non solo legata alle nuove tecnologie di produzione, ma che sia volta anche a ripensare la struttura sociale per rispondere ai reali bisogni della famiglia. Da qui la necessità di investire in strumenti di “conciliazione dei tempi” cioè in tutte quelle azioni e misure che consentano di armonizzare ed equilibrare i tempi di vita familiare con i tempi di vita lavorativa. La conciliazione non è un problema che riguarda solo le donne, che soffrono ancora troppo spesso la divisione asimmetrica dei ruoli, spesso costrette a diventare delle vere e proprie acrobate, ma costituisce un patrimonio per tutta la famiglia, un bene sociale pubblico da sostenere per far si che chi lavora possa riuscire a vivere con serenità i tempi dell’affettività e dello stare insieme. Per questo dobbiamo attivarci in due direzioni: la prima, quella di far emergere e realizzare politiche che consentano la conciliazione tra vita privata e vita professionale, affinché le donne non debbano più essere costrette a scegliere tra famiglia e lavoro e la seconda, quella di

PREMESSA

PUBBLICAZIONE “CONCILIAZIONI – BUONE PRATICHE”

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attivare alleanze locali, come l’Alleanza per le Famiglie promossa dalla Regione Veneto, creando reti tra soggetti facenti parte di una stessa comunità, di uno stesso territorio, di una stessa provincia, soggetti diversi (pubblico, privato, cooperazione, associazionismo, famiglie) che interagiscano tra di loro, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di una realtà territoriale in veloce evoluzione e sempre più complessa. La pubblicazione “Conciliazioni” vuole far conoscere alcune realtà veronesi dove si sperimentano buone prassi, si consolida la possibilità di consentire alle donne e alle famiglie di conciliare il lavoro con la vita quotidiana, si promuove una cultura di azioni possibili, perché già in atto, e infine dove l’ente pubblico, il privato, l’imprenditoria possano riconoscersi e mettersi in rete attivando nuove opportunità. Promuovere la cultura della conciliazione dà valore alla cultura della famiglia e del lavoro, sostiene i legami e la solidarietà e attiva una grande sfida tra il mondo economico reale e l’importante contributo che portano il lavoratore e la lavoratrice che riescono a tenere insieme con soddisfazione tutti i risvolti del loro quotidiano.

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Avv. Francesca Briani Assessore alle Pari Opportunità Comune di Verona


ALLEANZE PER LA

L’Alleanza Territoriale per le Famiglie di Verona La Giunta Regionale del Veneto promuove da anni bandi ed azioni in tema di conciliazione: nel 2015 avvia anche il Programma Attuativo Regionale per la realizzazione di “Alleanze per la famiglia”. Un’Alleanza per la Famiglia ha come presupposto la volontà di dare centralità al tema della famiglia e di perseguire l’obiettivo di accrescere il benessere delle famiglie attraverso l’offerta di servizi e opportunità, supportando le famiglie in particolare in tema di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Nei primi mesi 2018 l’Unità Organizzativa Cultura delle Differenze Pari Opportunità dell’Area Servizi Sociali del Comune di Verona, grazie al contributo della Regione del Veneto, lavora ad un Accordo Volontario per l’avvio dell’Alleanza locale per la Famiglia, insieme a sei partner del territorio che hanno partecipato al percorso promosso nell’anno precedente, che hanno condiviso gli obiettivi finali e l’impegno futuro a lavorare in rete: • CUG Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi di Verona;

IL PROGETTO

FAMIGLIA

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• CUG Comitato Unico di Garanzia Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata; • Azienda ULSS 9 Scaligera Coordinamento Consultori; • T2I Trasferimento Tecnologico d’Innovazione s.c.a.r.l. (ex Verona Innovazione della Camera di Commercio). • Aribandus Coop. Sociale Onlus • Le Fate Onlus.

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Alleanza per le Famiglie vuole rafforzare il rapporto tra politiche familiari e politiche di sviluppo economico, considerando le prime come investimenti sociali che favoriscono e sostengono lo sviluppo del sistema economico locale. Considera come valore la responsabilità sociale d’impresa che ricerca strategie che garantiscono la riuscita economica rispettando e valorizzando i principi sociali e ambientali. Intende perseguire un welfare di comunità, cioè un benessere nel territorio che si costruisce con l’apporto di tutti i soggetti attivi in esso. Per questo Alleanza per le Famiglie di Verona ha incontrato professionisti competenti e presenta questa guida alle buone pratiche di conciliazione, con l’impegno a far crescere la rete di supporto alle famiglie e lo sforzo costante volto ad allargare il patto volontario a nuovi soggetti che vogliano aderire a questo progetto.


LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO COME TEMA CRUCIALE NELLO SVILUPPO DI UN TERRITORIO La conciliazione dei tempi di vita (e in particolare di cura) e tempi di lavoro è una questione emergente nell’attuale contesto socio-economico, in cui le famiglie, in generale, e le donne, in particolare, originano nuove domande sociali che presuppongono strumenti innovativi di intervento da parte del Governo nazionale, delle Regioni e degli Enti locali, mirati a proteggere e valorizzare il ruolo insostituibile da esse svolto all’interno della famiglia nella nostra società. Negli ultimi anni svariate strategie e politiche di conciliazione stanno intervenendo a supporto delle donne e delle famiglie, alcune potenziando la rete esistente di servizi di cura (per bambini, anziani e disabili), altre attivando tipologie innovative (spesso in forme “leggere e flessibili”) di servizi alla persona, altre ancora agendo attraverso la riorganizzazione degli orari e delle modalità di prestazione del lavoro, nelle forme del welfare aziendale. La predisposizione di un catalogo sulle buone pratiche in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro intende fornire ad amministratori, operatori del settore, aziende, famiglie e alla cittadinanza in generale, un patrimonio informativo sulle esperienze di successo presenti sul territorio del Comune di Verona.

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L’obiettivo della presente ricognizione, realizzata nell’ambito del Programma Attuativo Regionale per la realizzazione delle “Alleanze per la famiglia”, è, pertanto, quello di individuare, selezionare e presentare servizi rivolti alla famiglia che favoriscono la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con lo scopo di promuovere la divulgazione e lo scambio di esperienze e di sensibilizzare all’adozione di buone prassi orientate ad una visione condivisa delle politiche di pari opportunità fra uomini e donne. L’attività di ricognizione ha inteso delineare un quadro aggiornato sulle possibili azioni in tema di conciliazione vita/lavoro. In particolare, le buone pratiche che di seguito si propongono sono una raccolta delle esperienze più significative realizzate dal settore pubblico, dal terzo settore e dalle aziende per agevolare e migliorare la qualità di vita dei propri dipendenti e dei cittadini e, più in generale, di un territorio.

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Per la rilevazione sono state predisposte specifiche griglie di raccolta e descrizione delle azioni che ogni ente propone in tema di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Sono state, infine, selezionate le best practices che hanno quale obiettivo e risultato intrinseco quello di favorire un maggiore equilibrio tra i tempi di vita e di lavoro di donne e uomini.


La raccolta qui proposta non ha la pretesa dell’esaustività , bensÏ intende fornire un orientamento su quello che il nostro territorio offre e presentare degli esempi di buone pratiche che possano essere utilizzati per leggere e rileggere le proprie esperienze in quanto Ente Pubblico, Azienda o ente No Profit alla luce del tema della conciliazione vita-lavoro. Siamo consapevoli che questa prima raccolta non possa essere esaustiva di tutto quello che il nostro territorio offre, ma ci auguriamo che possa essere in futuro perfezionata e implementata con i contributi che altri enti vorranno inviarci.

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MISURE PER LA CONCILIAZIONE VITALAVORO

La conciliazione vita-lavoro è definita dalla Commissione Europea come “l’introduzione di sistemi che prendono in considerazione le esigenze della famiglia, di congedi parentali, di soluzioni per la cura dei bambini e degli anziani, lo sviluppo di un contesto e di un’organizzazione lavorativa tali da agevolare la conciliazione delle responsabilità lavorative e di quelle familiari per le donne e gli uomini”. Le politiche per la conciliazione del tempo tra vita e lavoro o “work life balance”, si propongono, quindi, di fornire strumenti che rendano compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, consentendo a ciascun individuo di vivere al meglio i molteplici ruoli che gioca all’interno di società complesse. Esse interessano sia la sfera privata degli uomini e delle donne ma anche quella pubblica, politica e sociale delle organizzazioni, con un impatto sul riequilibrio dei carichi di cura all’interno della coppia, sull’organizzazione del lavoro e dei tempi delle città, nonché sul coordinamento dei servizi di interesse pubblico.

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Tale contesto proietta la conciliazione nella prospettiva di un welfare community che prevede l’intervento di vari attori valorizzando il principio della sussidiarietà e dell’o-


perare a livello di rete. I servizi per la conciliazione si possono classificare in 2 livelli: •

il primo livello include interventi finalizzati a supportare la conciliazione attraverso servizi diretti alla cura dei minori, degli anziani e dei disabili; servizi, azioni e contributi salva-tempo e salva-reddito (bonus e voucher); strumenti che articolano tempi e servizi in un territorio o all’interno dell’organizzazione del lavoro nelle aziende; il secondo livello include gli interventi finalizzati a supportare la conciliazione attraverso azioni indirette di consulenza, formazione, sensibilizzazione culturale e progettazione territoriale.

Per poter favorire un equilibrio tra responsabilità individuali e collettive nelle tematiche afferenti la conciliazione vita-lavoro, è necessario coinvolgere le imprese, sempre più attente a considerare il benessere del lavoratore un fattore strategico di migliore qualità del lavoro e di una più alta produttività. In Italia la normativa cardine in materia è rappresentata dalla legge 8 marzo 2000, n. 53 che, oltre a introdurre i congedi parentali favorendo un maggior coinvolgimento

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dei padri nella cura dei figli, ha risposto alle esigenze di conciliazione tra famiglia e vita lavorativa promuovendo azioni concrete articolate prevalentemente su tre livelli: culturale; sulle politiche dei tempi delle città, richiamando gli enti locali ad esercitare funzioni essenziali per il bilanciamento dei tempi e la qualità della vita delle persone e delle famiglie; in ambito aziendale orientando alla sperimentazione di azioni positive per la conciliazione sul luogo di lavoro. L’art. 9 focalizza l’attenzione su nuove modalità organizzative e gestionali dei tempi di lavoro o servizi capaci di qualificare l’azienda come family friendly.

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In un periodo di grandi cambiamenti sociali si può cogliere ed evidenziare come negli ultimi due anni l’interesse verso le pratiche di welfare aziendale sia cresciuto. Sempre di più le imprese rafforzano il loro ruolo sociale comprendendo anche i vantaggi strategici del welfare aziendale. In tale direzione si sta muovendo anche il legislatore scegliendo di sostenere e incentivare le iniziative di welfare aziendale attraverso sgravi fiscali. A riguardo, le Leggi di Stabilità per il 2016 e il 2017 – attraverso la revisione degli artt. 51 e 100 del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) – hanno previsto rilevanti agevolazioni fiscali per quei servizi e quelle prestazioni di welfare aziendale che concorrono a integrare la normale retribuzione del dipendente.


Molto, infatti, possono agire le imprese pubbliche e private ai fini della conciliazione vita-lavoro adottando tipologie di prestazione di lavoro e contrattuali facilitanti (o family friendly) quali: part-time, job-sharing, telelavoro o smart working, banca delle ore, orario flessibile in entrata o in uscita, sui turni e su sedi diverse, orario concentrato. Indubbiamente, però, l’elemento che risulta esse maggiormente innovativo per favorire la nascita di territori a favore delle famiglie, riguarda l’attivazione di reti tra enti territoriali, aziende e parti sociali per promuovere servizi ed interventi innovativi finalizzati alla creazione, integrazione e all’implementazione di servizi e/o interventi di welfare volti alla conciliazione vita-lavoro. In generale, una riflessione comune è che la conciliazione è attuabile non soltanto attraverso interventi normativi, ma ha bisogno di una sperimentazione continua e dell’adozione di tutta una serie di azioni positive e best practices che siano fatte proprie dagli enti pubblici e dalle imprese, dalle parti sociali e dagli operatori del mercato del lavoro.

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BUONE PRATICHE ENTI PUBBLICI

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ASILO NIDO Aziendale

Ente Promotore

Comune di Verona – Politiche educative scolastiche e giovanili

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

I bambini e le bambine in età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni figli di lavoratori del Comune di Verona, ancorché non residenti, e utenti esterni.

Descrizione

L’asilo nido aziendale prevede tempi di frequenza differenziati in termini di flessibilità di orario: ingresso tra le 7.30 e le 9.00 – uscita tra le 15.30 e le 16.00 (con possibilità di prolungare l’orario fino alle 18.00).Vengono redatte due distinte graduatorie, la prima riservata ai dipendenti del Comune di Verona, la seconda, cui si attinge in caso di esaurimento della prima, rivolta all’utenza esterna.

Motivazioni

Rispondere alle esigenze dei dipendenti del Comune di Verona con un servizio educativo e di cura che tiene conto delle molteplici necessità orarie dei lavoratori.

Obiettivi

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Garantire ai bambini contesti pensati per il loro benessere e predisposti per il loro sviluppo, con proposte educative innovative che rispondono alle esigenze specifiche dell’utenza Attuare servizi educativi flessibili per rispondere al meglio alle molteplici necessità dei lavoratori

Dove

Nido aziendale comunale La Piuma Via Bertoni 4 - 37122 Verona

Info

Nidi e servizi per l’infanzia Via Bertoni 4 - 37122 Verona Tel. 045 8079611 E-mail: istruzione@comune.verona.it


Partner

Cooperativa La Tata

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Famiglie con bambini dai 3 ai 10 anni.

Descrizione

Servizio di cura, accompagnamento accoglienza e supporto tra famiglie per bambini dai 3 ai 10 anni. Il servizio coniuga sia le necessità degli impegni familiari/domiciliari, sia quelli di una vera attività lavorativa offrendo alle famiglie disponibili l’opportunità di diventare un supporto per altre madri e famiglie prendendosi cura in modo professionale di uno o più bambini a casa propria.

Motivazioni

Offrire alle famiglie un servizio flessibile, che risponde alle specifiche esigenze degli utenti anche in fasce orarie nelle quali le tradizionali strutture sono impossibilitate a rispondere, e capillare, attraverso una rete di famiglie accoglienti che risiedono nelle immediate vicinanze degli utenti.

Obiettivi

• • •

Creazione di una rete di supporto tra le famiglie per conciliare i tempi di vita e di lavoro Rispondere alle necessità degli utenti in tempi brevi e in maniera flessibile Qualificare una propria e specifica professionalità da mettere a disposizione della comunità

Dove

Abitazione privata della famiglia accogliente.

Info

Cooperativa La Tata Tel. 045 4854257 www.tagesmutterlatata.com E-mail: info@cooperativalatata.it

SI DANNO UNA MANO

Comune di Verona Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze Pari Opportunità Famiglia

FAMIGLIE CHE

Ente Promotore

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GIARDINI APERTI

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Ente Promotore

Comune di Verona – Politiche educative scolastiche e giovanili

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Genitori con i figli fino ai 3 anni di età.

Descrizione

A partire dal mese di novembre e fino al 30 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18, gli Asili Nido Comunali Il Girasole in zona Stadio, Pollicino di Porta Vescovo e Il Porto dei Piccoli di Porto S. Pancrazio, aprono i loro giardini attrezzati con strutture ludiche adatte ai bambini.

Motivazioni

Dare l’opportunità alle famiglie del quartiere di accedere a giardini delimitati, attrezzati e sicuri, dove potranno fare esperienze di gioco libero e incontrare altri genitori con i loro bambini.

Obiettivi

• •

Offrire alle famiglie uno spazio verde attrezzato e adatto alle esigenze dei bambini Aprire gli spazi esterni della scuola per favorire l’incontro e la socializzazione tra bambini e tra genitori

Dove

Asili Nido Comunali Il Girasole in zona Stadio, Pollicino di Porta Vescovo e Il Porto dei Piccoli di Porto S. Pancrazio

Info

Nidi e servizi per l’infanzia Via Bertoni 4 - 37122 Verona Tel. 045 8079611 E-mail: istruzione@comune.verona.it


Comune di Verona Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze Pari Opportunità Famiglia

Ambito

Servizi specialistici

Destinatari

Il servizio è rivolto in particolare alle donne, ma è aperto a chiunque abbia bisogno di informazioni sui servizi rivolti alle donne.

Descrizione

Lo Sportello Donna del Comune di Verona nasce come punto di informazione e orientamento per le donne rispetto alla rete dei servizi territoriali. Rilascia inoltre il contrassegno “Stallo Rosa” (stalli segnalati da cartellonistica verticale e da strisce rosa sull’asfalto).

Motivazioni

Lo Sportello del Comune di Verona fa parte di una rete regionale di servizi permanenti attestati con il marchio QUIDonna. Sul territorio, in collaborazione con sette comuni partner della provincia di Verona, il progetto regionale denominato “Info Rete Donna Verona - Scambi in rete sul territorio” ha avviato la rete di sportelli informativi.

Obiettivi

• • •

SPORTELLO DONNA

Ente Promotore

Offrire un punto informativo alle donne e alle famiglie su servizi diretti o indiretti offerti dal territorio Agevolare nel parcheggio le famiglie in attesa di un figlio e con neonati fino a 12 mesi, tramite il contrassegno “Stallo Rosa” Perseguire obiettivi di sostegno a servizi permanenti nell’ambito di “Info Rete Donna Verona”

Dove

Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze e Pari Opportunità Largo Divisione Pasubio 6 (Palazzo Pirelli - piano terra) 37121 - Verona

Info

Tel. 045 8078535 Fax 045 8079562 E-mail: pariopportunita@comune.verona.it

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NIDI D’INFANZIA

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Ente Promotore

Comune di Verona – Politiche educative scolastiche e giovanili

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

I bambini e le bambine in età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni residenti nel Comune di Verona.

Descrizione

I nidi d’infanzia offrono tempi di frequenza differenziati in termini di flessibilità di orario: Nido classico: ingresso 7.30/9.00 – uscita 15.30/16.00 con possibilità di prolungamento fino alle 18.00 per tutto l’anno con un educatore dedicato che segue il gruppo con continuità. Durante lo svolgimento di riunioni ed incontri, i genitori possono fare richiesta di un servizio di affiancamento per la custodia dei propri bambini. Nei mesi estivi viene attivato il servizio “Estate Nido” per i bambini frequentanti i Nidi d’Infanzia comunali e in convenzione, i cui genitori siano entrambi impegnati in attività lavorativa o si trovino in situazione di particolare necessità durante tale periodo.

Obiettivi

• • •

Garantire ai bambini contesti pensati per il loro benessere e predisposti per il loro sviluppo Attuare proposte formative diversificate e flessibili per rispondere alle molteplici necessità Promuovere l’informazione, la formazione e l’incontro tra adulti, operatori e genitori, sulle tematiche della crescita dei bambini, creando opportunità di partecipazione attiva

Dove

A Verona sono presenti 24 Nidi d’infanzia Comunali, 13 Nidi in convenzione.

Info

Nidi e servizi per l’infanzia Via Bertoni 4 - 37122 Verona Tel. 045 8079611 E-mail: istruzione@comune.verona.it


Comune di Verona Area servizi sociali – Cultura delle differenze e Pari Opportunità. Con un contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità UNAR

Partner

È coordinato dall’Associazione Le Fate onlus e DHUB, in collaborazione con una rete di associazioni del territorio, tra cui Stella e Nissa.

Ambito

Servizi specialistici

Destinatari

Donne italiane e straniere e i loro figli. Operatori dei servizi territoriali.

Descrizione

GENERA LAB è il primo co-working veronese che mette insieme lo spirito dello spazio e di strumenti condivisi con il lavoro artigianale e con gli aspetti della cura femminile, offrendo alle donne non solo uno spazio tecnico dove sviluppare al meglio il proprio progetto, ma anche un contesto stimolante.

Motivazioni

Genera-lab nasce con lo scopo di realizzare un coworking dove anche i bambini e le bambine avranno uno spazio a loro dedicato, per permettere alle mamme di sviluppare la loro idea di auto-impresa, in un ambiente stimolante e attento a tutti e tutte.

Obiettivi

• • •

Dove

Via Lussino 23, 37135 – VERONA (Borgo Roma)

Info

Associazione Le Fate onlus - Elena cell. 345 4080908 D-HUB - Maria Antonietta cell. 340 2972835 E-mail: generalabverona@gmail.com Fb: gLabCoWorking

GENERA LAB

Ente Promotore

Integrazione tra diverse culture e professionalità Conciliazione vita-lavoro Costruire insieme nuove soluzioni al problema dell’occupabilità

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BABY PARKING Polo Confortini

Ente Promotore

Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

Partner

Cooperativa Sociale Cercate Onlus

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

Bambini tra i 13 mesi e gli 8 anni, figli dei/delle dipendenti e di chi a qualunque titolo collabora con AOUI di Verona. Il servizio è aperto anche ai figli dei visitatori e di chi accede ai servizi dell’Ospedale.

Descrizione

Il baby parking è uno spazio creativo, dove i piccoli possono giocare, dipingere, leggere e partecipare a laboratori ricreativi con la supervisione di educatrici qualificate ed esperte. Il servizio accoglie max 10 bambini contemporaneamente presenti, per un massimo di 5 ore consecutive, con una tariffa oraria. E’ aperto su prenotazione dal lunedì al sabato dalle ore 6:50 alle 20:00, e la domenica dalle 8:00 alle 13:00

Motivazioni

Per rispondere al bisogno di accoglienza temporanea dei minori, sia dei circa 5000 dipendenti dell’AOUI, sia degli utenti che quotidianamente accedono alla struttura.

Obiettivi

• •

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Garantire un adeguato supporto alle famiglie dei/ delle dipendenti nella gestione dei figli Offrire un servizio innovativo all’utenza, anche in relazione alla realizzazione del nuovo Ospedale della Donna e del Bambino presso la struttura ospedaliera di Borgo Trento

Dove

Al primo piano del Polo Confortini, presso l’ospedale di Borgo Trento, Verona

Info

Cell. 347 2585779 E-mail: baby.confortini@gruppocercate.it


Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

Partner

Associazione Zaupa Sport

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

Bambini dai 3 ai 12 anni figli dei/delle dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona.

Descrizione

Centri Estivi ricreativi per bambini con giochi, attività sportive, laboratori manuali e creativi/fai da te, intervallati da momenti di gioco libero. Inoltre una giornata al parco acquatico e attività facoltative, come uscite in mountain bike e corsi di avviamento al tiro con l’arco. Per i figli dei/delle dipendenti dell’AOUI è riservata una quota di partecipazione individuale scontata rispetto al prezzo intero.

Motivazioni

I Centri Estivi vengono promossi e realizzati annualmente con l‘intento di offrire un sostegno ai genitori dipendenti dell’AOUI nella gestione dei figli durante il periodo di chiusura delle scuole.

Obiettivi

• • •

Contribuire alla conciliazione tra impegni lavorativi e personali Fornire un servizio dedicato ai lavoratori nel periodo di chiusura dei servizi educativi e scolastici pubblici Offrire ai minori una alternativa caratterizzata da valenza educativa e di socializzazione

Dove

Arsenale di Verona - Villa Buri di Verona

Info

Cell. 328 0126142 E-mail: zaupa.sport@gmail.com www.zaupasport.it

CENTRI ESTIVI AOUI di Verona

Ente Promotore

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APP WALIFE AOUI di Verona

Ente Promotore

Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

Partner

Slowmedia srl

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

Dipendenti dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona.

Descrizione

L’ App WaLife rappresenta una fonte di informazioni e opportunità dedicata ai/alle dipendenti dell’AOUI per favorire il reperimento immediato di informazioni strutturate e complete riguardo a servizi (orari uffici pubblici, farmacie, bike sharing, etc.), eventi sul territorio e interni all’AOUI, news e convenzioni attive per tutti i dipendenti e per i dipendenti iscritti al Circolo Ricreativo Aziendale.

Motivazioni

Data la costante e crescente difficoltà di conciliare orari di lavoro e servizi di cura, è sempre più percepita l’esigenza di armonizzare le attività di lavoro e gli impegni quotidiani extra-lavorativi, liberando tempo da dedicare alla famiglia.

Obiettivi

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Supportare nel reperimento immediato di informazioni strutturate e complete Fornire un servizio concreto, attuale e tempestivo Contribuire al miglioramento della soddisfazione lavorativa e del benessere organizzativo


Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

Dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona che abbiano i requisiti richiesti dal bando di accesso.

Descrizione

I/le dipendenti assegnatari/ie del telelavoro svolgono una attività lavorativa caratterizzata da una flessibilità sia nell’organizzazione, sia nelle modalità di svolgimento, indipendente dalla localizzazione dell’ufficio aziendale (usualmente presso la dimora), tramite l’uso di strumenti informatici e telematici.

Motivazioni

L’età media dei dipendenti aumenta e di conseguenza si acuiscono le esigenze di accudimento di figli minori, disabili e famigliari anziani. Una maggiore flessibilità dell’attività lavorativa consente, quindi, sia un miglioramento delle condizioni di vita del lavoratore e della sua famiglia che opportunità di crescita professionale.

Obiettivi

• • •

Favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro dei/delle dipendenti Perseguire un aumento dell’efficienza e della produttività dei/delle lavoratrici Ridurre l’assenteismo

TELELAVORO AOUI di Verona

Ente Promotore

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SALVATEMPO AOUI di Verona

Ente Promotore

Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona

Partner

Cooperativa Sociale Azalea Onlus

Ambito

Servizio salvatempo di disbrigo pratiche e commissioni

Destinatari

Dipendenti Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona, attraverso il CUG che ha proposto e gestito tutte le procedure e che si rapporta con la Cooperativa.

Descrizione

Servizio salvatempo per ritiro pacchi, corriere e raccomandate postali, ritiro rinnovi abbonamenti ATV, pratiche presso gli uffici pubblici, oltre che calzoleria, lavanderia e sartoria.

Motivazioni

La difficoltà di conciliazione tra orari di lavoro ed i servizi di cura e l’esigenza di ritagliarsi del tempo per svolgere le quotidiane incombenze extra – lavorative, inserite altresì in un contesto aziendale che registra la maggior parte dei dipendenti non residenti nel Comune di Verona.

Obiettivi

• •

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Contribuire alla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro dei dipendenti attraverso un servizio di disbrigo pratiche e commissioni Riduzione da parte del personale delle richieste sia di cambio turni/sostituzioni improvvise sia delle entrate posticipate e/o uscite anticipate dal servizio


Comune di Verona Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze Pari Opportunità Famiglia

Partner

Associazioni

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Persone di ogni età.

Descrizione

La Banca del Tempo è un “istituto di credito” che amministra tempo. Le persone mettono a disposizione il loro tempo e le proprie abilità collaborando e scambiandoli con quelli di altre persone. “Ora per ora” – Circ. 2^ “La clessidra” – Circ. 5^ “Neltempoinsieme” – Circ. 6^ “ScambiaTempo” – Circ. 8^

Motivazioni

Il principio su cui si basa la Banca del Tempo è quello del tempo liberato dal senso del puro profitto e dedicato alla volontà di ampliare i propri orizzonti, sociali, culturali, umani. Si tratta di una versione riveduta del micro-sistema basato sul baratto di servizi e beni, molto diffuso nei paesi anglosassoni.

Obiettivi

Lo scopo di una Banca del Tempo è essenzialmente quello di sviluppare il senso di solidarietà fra le persone che partecipano, creare legami sociali e consolidare quelli esistenti.

Info

Segreteria Coordinamento Banche del Tempo Largo Pasubio, 6 - 37121 Verona Tel. 045 8078538 Fax 045 8079562 E-mail: banca.tempo@comune.verona.it www.comune di verona.it (cercare: banca del tempo)

BANCHE DEL TEMPO

Ente Promotore

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CASA DI RAMIA

Ente Promotore

Comune di Verona Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze Pari Opportunità

Partner

E’ nato dalla collaborazione con l’associazione Ishtar. Nel corso del tempo sono entrate a far parte della vita della casa altre associazioni e gruppi.

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Donne italiane e straniere e i loro figli.

Descrizione

Il centro Interculturale delle Donne Casa di Ramìa è una casa abitata da donne italiane e straniere che vogliono tessere relazioni, intrecciare legami tra idee, vita, azioni. In questo contesto di socialità femminile la responsabilità verso i piccoli è condivisa e ci si prende cura del legame tra la mamma e i figli, Le attività sono molteplici: corsi di italiano e di inglese, spazio ragazzi di sostegno allo studio e di socializzazione, valorizzazione dei saperi tradizionali, attività di narrazione e di lettura, attività di canto corale, percorsi di riconoscimento e soluzione dei conflitti e altre iniziative.

Motivazioni

La Casa si propone come un punto di riferimento per gruppi di donne italiane e straniere che si trovano per scambiare saperi, proporre iniziative, parlare dei propri problemi, per confrontarsi.

Obiettivi

• • •

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Info

Avvicinare culture differenti, diverse tradizioni, generazioni Offrire un luogo per uscire dall’isolamento Promuovere le relazioni e lo scambi.

Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze Pari Opportunità Centro interculturale delle donne “Casa di Ramia” Via Mazza 50 (Veronetta) 37129 - Verona Tel. 045 8032573 Fax 045 8032566 E-mail: casadiramia@comune.verona.it


Comune di Verona - Direzione Servizi ai Cittadini

Ambito

Servizio alla persona, servizio salva-tempo

Destinatari

Tutta la cittadinanza.

Descrizione

Con l’applicazione Filavia Booking App, sistema avanzato di prenotazione via web o da smartphone, è possibile ottenere il biglietto numerato per alcuni servizi erogati presso lo Sportello Adigetto. Il biglietto viene gestito dal sistema elimina code con una priorità di chiamata rispetto all’orario scelto. L’applicazione consente di prenotare un prodotto per tipologia ogni giorno, fino ad un massimo di 5 prenotazioni entro i sette giorni successivi.

Motivazioni

Il biglietto di cui si entra in possesso permette di ridurre i normali tempi di attesa. La prenotazione si può effettuare con un pc, un tablet o uno smartphone, avendo a disposizione una connessione internet ed un account di posta elettronica.

Obiettivi

• • •

Info

www.comune.verona.it (cercare: prenotazione Adigetto)

Ridurre i tempi di attesa Consentire di prenotare l’accesso ai servizi Facilitare la prenotazione del biglietto

FILAVIA BOOKING APP

Ente Promotore

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SPORTELLO ZERO

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Ente Promotore

Comune di Verona - Direzione Servizi ai Cittadini

Ambito

Servizio alla persona, servizio salva-tempo

Destinatari

Tutti i cittadini maggiorenni.

Descrizione

Sportello Zero consente di prenotare appuntamenti, comunicare il cambio di residenza o di abitazione, stampare certificati e autocertificazioni e richiedere altri servizi. Offre sia servizi ad accesso libero (senza registrazione) che servizi ad accesso controllato (con registrazione). Con le stesse credenziali è possibile usufruire anche dello Sportello Telematico Linkmate, per procedure relative a IMU, TASI e Tourist Tax (Imposta di Soggiorno). Accedendo a Sportello Zero, dopo aver effettuato la registrazione, è possibile stampare in proprio certificati legalmente validi con timbro digitale

Motivazioni

Consente di sbrigare alcune pratiche senza dover raggiungere gli sportelli sul territorio. Facilita la prenotazione di appuntamento e la richiesta di certificati e tessere elettorali. Rende disponibili ai cittadini alcuni servizi in ogni momento della giornata, accedendo dal proprio pc o dispositivo mobile.

Obiettivi

• • • •

Info

Direzione Servizi ai Cittadini - Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP) - Via Adigetto, 10 Tel. 045 8077500 E-mail: sportellozero@comune.verona.it E-mail: urp@comune.verona.it

Implementare i servizi online per i cittadini Ridurre le code agli Sportelli Facilitare la prenotazione per l’accesso agli Sportelli Dare la possibilità di fare online e di monitorare l’andamento di alcune pratiche (residenza e cambio abitazione)


Università degli Studi di Verona. Il progetto è sostenuto dal Comitato Unico di Garanzia (CUG).

Ambito

Welfare aziendale

Destinatari

Figli di dipendenti e di studenti dell’Ateneo di Verona e 3 posti sono riservati alle richieste della comunità locale.

Descrizione

Il BabyAteneo accoglie 21 bambini di età compresa tra 13 mesi e i 3 anni. La giornata è scandita da tempi di cura, di gioco libero e di attività strutturate e intenzionalmente pensate come contesti di apprendimento secondo quanto definito in sede di progettazione educativa. Sulla base delle differenti esigenze evolutive e degli interessi che i bambini via via manifestano.

Motivazioni

Per i genitori: conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro Per i bambini: esperienza di apprendimento in continuità con quella familiare. Per l’amministrazione: benessere organizzativo attraverso la conciliazione.

Obiettivi

• • •

Info

Conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro/studio Il bambino è inserito in un contesto di apprendimento Benessere organizzativo dell’Ateneo

Asilo nido “Baby Ateneo” Cell. 348 0105266; Tel. Ufficio segreteria 045 7103585; E-mail: email@coopilgiardino.it PEC: postacertificata@pec.ilgiardino.it www.coopilgiardino.it Coordinatrice: Dott.ssa Maria Francesca Nicalini E-mail: babyateneo@coopilgiardino.org

BABYATENEO

Ente Promotore

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TELE LAVORO

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Ente Promotore

Università degli Studi di Verona

Ambito

Welfare aziendale

Destinatari

Personale tecnico-amministrativo-bibliotecario dell’Università degli Studi di Verona.

Descrizione

Il telelavoro rientra tra le azioni positive del progetto IRIDE promosso dall’Università di Verona a favore dei/ delle dipendenti che hanno carichi di cura. Il telelavoro è la prestazione di lavoro eseguita dai/dalle dipendenti in un luogo diverso dalla sede di servizio. Il personale, avvalendosi del supporto di tecnologie dell’informazione, svolge l’attività lavorativa tramite collegamento da remoto fino a tre giorni settimanali.

Motivazioni

Il progetto telelavoro dell’Università di Verona è stato elaborato nelle sue linee essenziali dal Comitato per le Pari Opportunità come sperimentazione di azione positiva, al fine di elaborare e attuare piani di rimozione delle disuguaglianze di fatto nel mondo del lavoro e di conciliazione tra vita familiare e vita professionale.

Obiettivi

• • •

Info

www.univr.it (cercare: telelavoro)

Benessere organizzativo Riduzione della spesa pubblica Maggiore efficienza ed efficacia della prestazione lavorativa


Consigliera di Parità della Provincia di Verona

Ambito

Servizio specialistico

Destinatari

Spazio conciliazioni è rivolto alle imprese, ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti e autonomi/e, alle parti sociali.

Descrizione

Servizio di prima informazione promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Verona per dare informazione e consulenza per l’accesso ai finanziamenti e la presentazione di progetti per la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia.

Motivazioni

Iniziativa di diffusione e conoscenza delle normative che concedono contributi alle aziende che attivano progetti di flessibilità per aiutare le proprie dipendenti a conciliare i tempi e alle imprenditrici o imprenditori che possono farsi sostituire nella conduzione dell’azienda per dedicarsi alla cura dei figli.

Obiettivi

• • •

Info

Offrire informazioni, assistenza e consulenza Per promuovere l’avvio di progetti finalizzati a una più agevole conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa Dare impulso e visibilità agli strumenti normativi di supporto

Ufficio della Consigliera di Parità - Provincia di Verona – Settore Lavoro Via delle Franceschine, 10 (2°piano) – 37122 Verona Tel. 045 9288885 - Cell. 347 9227891 Fax 045 9288805

SPAZIO CONCILIAZIONI

Ente Promotore

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SERVIZI PER IL LAVORO A MISURA DI FAMIGLIA

Ente Promotore

Comune di Verona - Direzione Servizi Sociali - Servizio Promozione lavoro

Partner

Aribandus Cooperativa Sociale Onlus- Sol.co Verona

Ambito

Servizi di welfare

Destinatari

Beneficiari/e SIA/REI.

Descrizione

Nel quadro dei percorsi di politica attiva messi in campo per i beneficiari SIA (Sostegno Inclusione Attiva)/ REI (Reddito Inclusione) all’interno del PON Inclusione con il contributo del fondo sociale europeo 2014 -2020) vengono messi a disposizione servizi a supporto della conciliazione, durante la partecipazione alle attività di accompagnamento al lavoro previste. I servizi di conciliazione proposti prevedono: baby sitting in spazi attrezzati, informazioni sui servizi. Il progetto è in fase di sperimentazione e attuazione.

Motivazioni

Fornire soluzioni flessibili e innovative ai crescenti vincoli di conciliazione nell’accesso ad opportunità di orientamento e formazione a supporto del reinserimento professionale, in particolare di famiglie numerose o monoreddito/monoparentali caratterizzate da grave disagio socio-economico e con deboli strumenti in materia di competenze per il lavoro, mobilità e informazioni per l’accesso ai servizi.

Obiettivi

• • •

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Info

Favorire la partecipazione ai percorsi di politica attiva per il lavoro Sperimentare alcune buone pratiche e servizi territoriali flessibili Verificare fattibilità e replicabilità degli interventi sperimentati

Comune di Verona - Servizio Promozione del Lavoro Via Macello 5 - 37121 Verona Tel. 045 8078782 E-mail: lavoro@comune.verona.it


Comune di Verona – Area Risorse Umane e Strumentali

Partner

ATV Azienda Trasporti Veronesi AMT (parcheggi Arsenale e Passalacqua) Parcheggi SABA

Ambito

Welfare Aziendale

Destinatari

Dipendenti del Comune, su richiesta annuale, con criteri di precedenza legati ai profili più bassi dal punto di vista salariale.

Descrizione

Le agevolazioni nella mobilità casa-lavoro del Comune di Verona consentono ai dipendenti di ottenere due forme di agevolazione legate alla mobilità: • gevolazioni sull’abbonamento ATV per il bus urbano; • agevolazioni sui prezzi di abbonamento in parcheggi convenzionati con il Comune di Verona.

Motivazioni

Incentivare all’uso del bus come mezzo di trasporto più ecologico. Ridurre le spese per i trasporti, dovute agli spostamenti casa-lavoro.

Obiettivi

• •

Info

Comune di Verona - Area Risorse Umane e Strumentali www.comune.verona.it

Facilitare una gestione armonica dei tempi di vita Abbassare la spesa a carico del lavoratore per gli spostamenti

AGEVOLAZIONI MOBILITA’ CASA-LAVORO

Ente Promotore

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FLESSIBILITA’ NELL’ORARIO DI SERVIZIO

Ente Promotore

Comune di Verona – Area Risorse Umane e Strumentali

Ambito

Organizzazione del lavoro

Destinatari

Dipendenti del Comune con mansioni compatibili alla flessibilità dell’orario, non inseriti in unità organizzative funzionanti a turnazioni.

Descrizione

I dipendenti del Comune di Verona che non hanno un’organizzazione del lavoro soggetta a “turnazioni” (come ad es. personale della polizia municipale, personale addetto alla sorveglianza nei musei, personale delle biblioteche, gli addetti agli impianti sportivi…) possono ottenere due forme di agevolazione legate all’orario di lavoro: • articolazione dell’orario di lavoro di 36 ore su cinque o sei giorni settimanali, con possibilità di uno o due rientri pomeridiani e molteplici combinazioni, su autorizzazione del Dirigente; • flessibilità in entrata ed uscita di un’ora e mezza, con fasce di presenza obbligatoria da 4 a 6 ore a seconda dell’articolazione oraria.

Motivazioni

Flessibilità e maggiore articolazione degli orari permettono ai lavoratori una gestione equilibrata della famiglia e dei tempi di cura. Garantiscono inoltre una gestione del tempo extralavorativo che garantisce una migliore qualità di vita personale, incidendo positivamente sul rendimento lavorativo.

Obiettivi

• •

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Info

Permettere una gestione armonica dei tempi di vita Fornire un elemento di benessere organizzativo

Comune di Verona – Area Risorse Umane e Strumentali www.comune.verona.it


Azienda ULSS 9 Scaligera

Ambito

Informazione e comunicazione

Destinatari

Donne in gravidanza.

Descrizione

L’Agenda di Gravidanza è un progetto sperimentale con il contributo della Regione Veneto si presenta sottoforma di raccoglitore ad anelli e illustra esami, visite ed ecografie che sono raccomandati, con la possibilità di raccogliere al suo interno ordinatamente tutti i referti. E’ suddivisa in 6 sezioni una delle quali è intitolata “Maternità e diritti”. I contenuti di questa sezione sono: Il percorso nascita e la collettività; I primi documenti del bambino; Provvedimenti a favore della famiglia; Opportunità per la conciliazione vita-lavoro; I diritti dei genitori che lavorano.

Motivazioni

E’ uno strumento di comunicazione e collaborazione tra la donna e i professionisti che operano nell’ambito del Percorso nascita, che vuole accompagnare le donne e le coppie che sono in attesa di un figlio, per aiutarle a vivere con consapevolezza il percorso di gravidanza. • Aiutare la donna e la coppia a effettuare scelte informate e consapevoli • Generare riflessioni su come affrontare l’esperienza • della gravidanza, la nascita di un figlio e la propria nascita come genitori • Fornire uno strumento che contenga le informazioni necessarie per la tutela della salute propria e del proprio bambino e sugli stili di vita sani

Obiettivi

Info

Presso le sedi dei Consultori Familiari www.aulss9.veneto.it

AGENDA DI GRAVIDANZA

Ente Promotore

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CASETTA MARITATI

Ente Promotore

Comune di Verona – Decentramento – Servizi Culturali Progettuali per i Quartieri

Partner

Aribandus cooperativa sociale onlus scarl Azalea cooperativa sociale onlus

Ambito

Welfare intergenerazionale

Destinatari

Bambini, ragazzi, genitori, nonni e anziani in genere.

Descrizione

“Casetta Maritati” è un Centro Comunale Intergenerazionale per famiglie con bambini e anziani. La struttura, all’interno di un parco giochi, é un luogo caldo e accogliente con piccoli spazi polifunzionali adatti alle diverse esigenze di adulti e bambini. Propone laboratori ludici e creativi rivolti a tutte le età. Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Motivazioni

Creare un luogo in grado di offrire occasioni di scambi/ legami intergenerazionali e servizi a carattere ricreativo/sociale. Sostenere le famiglie con attenzione ai nonni e al loro ruolo all’interno della famiglia. Il progetto ha ricevuto una menzione speciale “Premio Amico della Famiglia 2008” dal Dipartimento Politiche per la Famiglia – Consiglio dei Ministri.

Obiettivi

• • • •

40

Info

Offrire spazi di gioco, apprendimento e sviluppo della creatività rivolti ai bambini e agli anziani Favorire l’invecchiamento attivo e l’apprendimento lungo l’intero arco della vita Sostenere le famiglie di bambini e anziani nella loro quotidianità Sviluppare pratiche di educazione intergenerazionale.

Centro comunale intergenerazionale Casetta Maritati, Via Pigafetta, 17 – 37138 Verona Tel. 045 561252 email casettamaritati@comune. verona.it www.comune.verona.it (cercare: casetta maritati)


Comune di Verona - Servizi Sociali e Integrazione Socio Sanitaria – Promozione Lavoro

Partner

Aribandus cooperativa sociale onlus scarl

Ambito

Servizi per le famiglie

Destinatari

Il servizio è rivolto a bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie.

Descrizione

Spazio Famiglie è un servizio comunale rivolto alle famiglie con figli da 0 a 12 anni. E’ un luogo di incontro e di condivisione della propria esperienza di adulti e genitori, che propone iniziative informative, formative e ricreative in favore della famiglia. Il centro mira a sviluppare e sostenere le competenze genitoriali, promuovere occasioni di solidarietà tra famiglie e favorire il gioco, la socialità e la creatività dei bambini. Negli anni ha dato avvio ad iniziative co-progettate con le famiglie molte delle quali aventi come obiettivo di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in particolare durante il periodo estivo sperimentando con i genitori esperienze di welfare che incoraggiano l’incontro e la sinergia tra le famiglie.

Motivazioni

Creare uno spazio educativo, culturale e sociale, opportunamente strutturato, per genitori, nonni e bambini che valorizzi il ruolo educativo e sociale della famiglia e le potenzialità, risorse e competenze di cui è portatrice.

.Obiettivi

• • •

• Info

Sostenere la genitorialità Offrire a bambini, genitori e nonni occasioni di apprendimento ludico e creativo Promuovere iniziative innovative a sostegno della famiglia anche dirette a favorire la conciliazione vita/ lavoro, coinvolgendo in modo attivo la famiglia e la comunità locale Promuovere la partecipazione attiva delle famiglie.

Segreteria dello Spazio Famiglie: Vicolo S. Domenico 13/b Tel. 045 8078040 - 045 8078343 Fax 045 8077362 Orario: dal lunedì al venerdì - dalle 9 alle 13 E-mail: spaziofamiglie@comune.verona.it www.comune.verona.it (cercare: spazio famiglie)

SPAZIO FAMIGLIE

Ente Promotore

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FAR FILO’ SPAZIO S.LUCIA

Ente Promotore

Comune di Verona Area Servizi Sociali - Cultura delle Differenze Pari Opportunità e Famiglia

Partner

Associazione Le Fate onlus in collaborazione con Associazione Spazio Ragazzi

Ambito

Welfare generativo

Destinatari

Genitori di bambini fino ai 6 anni, con particolare attenzione alle donne native e migranti.

Descrizione

Il progetto si propone, nell’ottica del Welfare Generativo, di creare e dare continuità a luoghi di incontro per le famiglie, in particolare a donne madri o future madri, un luogo dove confrontarsi sulle relazioni, dove condividere esperienze, dove informarsi e conoscere e dove attivare le proprie risorse personali attraverso laboratori manuali che facilitano la narrazione di sé e della propria esperienza.

Motivazioni

Si propone come un punto di riferimento per le donne dei quartieri di Santa Lucia e di Borgo Roma e non solo. Spazi dove riflettere e promuovere solidarietà e cultura sulle questioni di genere e sulla realtà che oggi vivono le donne. Sono luoghi dove incontrarsi e aiutarsi e, stando insieme, confrontarsi sui problemi e sulle sfide che la vita pone; dove fare cultura leggendo, scrivendo, conversando e raccontando di sé e delle altre.

Obiettivi

• • •

42

Info

Promuovere il benessere delle donne inteso come benessere fisico psichico e sociale Offrire uno spazio sperimentale di cobaby dove genitori e bambini possano giocare e fare attività in gruppo Favorire la nascita di nuove relazioni con l’obiettivo di aumentare la fiducia, la coesione sociale e il senso civico.

Associazione Le Fate onlus Via del Risorgimento 3, 37126 Verona Cell. 3488583744 E-mail: info@lefate-onlus.org


BUONE PRATICHE PRIVATO SOCIALE

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CENTRO SERVIZI WELFARE

Ente Promotore

Sol.Co. Verona

Partner

Fondazione S. Zeno – finanziatore Lavoro&Società – attività di formazione e addestramento over 50 Tutte le coop socie del consorzio (23 soci)

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

Cittadini, agli enti e alle imprese del territorio di Verona e provincia.

Descrizione

Centro Servizi Welfare mette in rete le risorse del privato sociale offrendo soluzioni di gestione attività e servizi; e soluzioni di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, portando i servizi a casa delle persone e/o nei luoghi dove hanno necessità di fruirne.

Motivazioni

Centro Servizi Welfare è un progetto di welfare generativo, nasce per dare risposte di supporto e assistenza alla gestione familiare e domestica; e per offrire risposte di lavoro a persone over 50, neet e soggetti deboli, nell’ambito dei “Personal & household services”, tradizionalmente regno di lavoratori in nero e irregolari, con gravi ricadute sulla qualità dell’assistenza.

Obiettivi

• • •

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Info

Promozione della qualità del lavoro di cura attraverso l’impiego di personale qualificato. Promozione della legalità e l’abbandono del “lavoro nero”. Valorizzazione delle realtà cooperative e associazioni presenti sul territorio.

Tel. 045 2584774 E-mail: info@serviziwelfare.it ref. Francesca Scarinci www.serviziwelfare.it


Aribandus cooperativa sociale onlus

Ambito

Servizi di welfare

Destinatari

Libere/i professioniste/i; aziende; giovani; donne.

Descrizione

WELL è uno spazio di coworking con servizi dedicati ai bambini. Una casa-ufficio in cui trovare un luogo familiare e accogliente adatto a grandi e piccoli e, al contempo, la funzionalità di un ufficio. Offre i vantaggi di uno spazio di lavoro condiviso con la possibilità di usufruire di servizi di babysitting e iniziative culturali e formative per rigenerarsi professionalmente Servizi offerti: Spazio coworking; Tata Aribandus – servizio di baby sitting; Formazione e workshop per lo sviluppo professionale; Laboratori creativi per bambini e adulti; Sostegno alla genitorialità e counselling familiare.

Motivazioni

Offrire soluzioni flessibili e personalizzabili per la conciliazione vita/lavoro. Risponde al bisogno, in particolare delle donne con figli, di continuare a lavorare senza rinunciare al proprio essere mamme o di reinserirsi nel mondo del lavoro dopo una maternità.

Obiettivi

• • •

Info

Tel. 045 564362 E-mail: welcome@well-coworking.it www.well-coworking.it Facebook: @wellcoworking

Favorire la conciliazione vita/lavoro Offrire servizi su misura e a costi contenuti Creare network professionali e non per sostenere l’attivazione di risorse e competenze

WELL Coworking+baby

Ente Promotore

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SPAZIO 65+

Ente Promotore

Aribandus cooperativa sociale onlus scarl

Partner

Pensiero srl Comune di Verona

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Cittadini over 65, loro famigliari, care givers.

Descrizione

Spazio 65+ è un servizio innovativo di informazione e di orientamento che supporta le persone over 65 e le loro famiglie nell’affrontare esigenze personali e familiari legate alla terza età e nel trovare informazioni in merito alle opportunità e alle risorse che il nostro territorio offre alle persone over 65. Il servizio prevede uno Sportello accessibile su appuntamento e la piattaforma web www.spazio65plus.it

Motivazioni

Facilitare l’accesso alle informazioni relative ai servizi presenti nel Comune di Verona a favore degli over 65 per permettere a loro e alle loro famigie un più facile accesso.

Obiettivi

• • •

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Info

Favorire l’accesso alle informazioni e l’individuazione della risposta al proprio bisogno Promuovere attività di animazione orientate all’invecchiamento attivo Aggregare e rendere accessibili da un unico sito web le informazioni provenienti da varie fonti sui servizi e le prestazioni forniti dagli enti pubblici e privati nel comune di Verona per gli over 65.

E-mail: info@spazio65plus.it www.spazio65plus.it Facebook: @spazio65plus


Caritas Diocesana Veronese – Associazione S. Benedetto onlus e Rete Donna

Partner

Protezione della Giovane onlus - Centro Diocesano Aiuto Vita - Gruppi di Volontariato Vincenziano ATER Verona - Arkitet Studio - AnaVerona - Associazione Nazionale Alpini Verona - Gruppi di volontariato parrocchiali

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Famiglie monoparentali con minori (donne con minori) e comunità di riferimento.

Descrizione

UN CUORE GRANDE UNA CASA è un progetto che mira ad attivare un sistema integrato di accompagnamento sociale all’abitare attraverso la sperimentazione della coabitazione tra nuclei familiari monoparentali (donne con minori).

Motivazioni

Si attiva recupero di suolo, si amplia la capacità di risposta alle famiglie in difficoltà abitativa, si sperimenta la coabitazione quale contenitore per favorire la conciliazione di tempi di vita e lavoro.

Obiettivi

• •

• Info

CO-HOUSING

Ente Promotore

Recupero di alloggi, per ospitare nuclei familiari in un’ottica di prevenzione e non di emergenza Potenziamento dei percorsi di accompagnamento all’abitare, rafforzando il coinvolgimento della comunità e puntando ad offrire delle esperienze formative e culturali Rafforzamento del Coordinamento Rete Donna

Caritas Diocesana Veronese - Area Progetti e Coordinamenti Lungadige Matteotti n 8 - Verona Tel. 045 8302649 Fax 045 8302787

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TELELAVORO

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Ente Promotore

Azalea cooperativa sociale onlus

Ambito

Servizio alla persona, servizio aziendale

Destinatari

Dipendenti.

Descrizione

Il telelavoro è un tipo di rapporto di lavoro che prevede l’utilizzo di strumenti informatici e telematici per svolgere l’attività, che di solito viene prestata in luoghi aziendali, principalmente presso il proprio domicilio.

Motivazioni

Conciliare lavoro e attenzione ai propri figli, flessibilità d’orario e il lavorare da casa.

Obiettivi

• • •

Info

Coniugare le potenzialità dalle nuove tecnologie con le esigenze di chi ha carichi di cura Conciliare lavoro/crescita dei propri figli a casa propria Costruire delle buone prassi

Ufficio Risorse umane Cooperativa Azalea


Aribandus cooperativa sociale onlus

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Dipendenti.

Descrizione

Aribandus si è dotata di modalità flessibili di organizzazione del lavoro dando vita ad un complesso sistema organizzativo, che garantisce modalità flessibili diversificate a seconda delle funzioni e mansioni svolti e dalle necessità dei singoli lavoratori, compatibilmente con le necessità inderogabili dei servizi/attività della cooperativa. • Flessibilità in entrata e uscita giornaliera • Determinazione degli orari individuali di presenza • Flessibilità legata alla pausa pranzo • Gruppi che conciliano • Part-time diversi orari • Banca Ore • Smartworking

Motivazioni

Sperimentare modelli organizzativi che coniughino l’esigenza dei dipendenti di equilibrare tempi di vita e di lavoro; garantire la qualità dei servizi offerti dalla cooperativa che hanno bisogno, per far fronte alle richieste, della disponibilità dei collaboratori di lavorare in modo flessibile.

Obiettivi

• • •

Info

Favorire la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti coniugandola con il raggiungimento di obiettivi aziendali Sostenere un cambiamento culturale e organizzativo di lavoro per obiettivi Migliorare il clima aziendale

Ufficio Risorse umane Cooperativa Aribandus

ORGANIZZAZIONE FLESSIBILE

Ente Promotore

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WELF-CARE

Ente Promotore

Consorzio Sol.Co. Verona

Partner

Coop. Nuova Stella, Coop. Spazio Aperto, Coop. Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, Coop. CPL Servizi, Fondazione Piccola Fraternità, Confartigianato Verona, Aiccon, Università di Bologna, Comune di Verona, Be4Social

Ambito

Welfare di comunità

Destinatari

Persone con carichi di cura familiari.

Descrizione

Welf-Care. Strumenti e spazi per la conciliazione vitafamiglia-lavoro sperimenta un nuovo modello di welfare comunitario collaborativo e partecipato con cittadini enti e imprese e organizzazioni del terzo settore per affrontare il problema della conciliazione di vita famiglia e lavoro.

Motivazioni

Troppo spesso chi supporta la famiglia sobbarcandosi i relativi carichi di cura si trova costretto a dover scegliere tra lavoro e famiglia, sacrificando il primo in nome del secondo, con importanti conseguenze non solo in tema economico ma anche psicologico, di opportunità e relazioni che vengono a mancare provocando effetti a lungo termine sull’intera società.

Obiettivi

• •

50

Info

Supportare la conciliazione vita/lavoro Dare vita a luoghi fisici, animati e coordinati da Welfare Community Manager, che diventino spazi di comunità dove poter accedere liberamente per creare relazione, avere risposte, contribuire al benessere della comunità Stimolare la partecipazione dei cittadini analizzando bisogni concreti e immaginando insieme nuovi soluzioni

www.solcoverona.it Prossimamente www.welfcare.it Responsabile progetto: Chiara Bebber Tel. 045 8104025


Cittadinanza con la mediazione dell’associazione DHub.

Partner

I^ Circoscrizione Comune di Verona - Assessorato Pari Opportunità

Ambito

Comunicazione

Destinatari

Residenti del quartiere di “Veronetta”, ma anche chiunque voglia avvicinarsi all’idea per replicarla nel suo quartiere o nella sua via.

Descrizione

L’idea di “Social Street” ha origine dall’esperienza del gruppo facebook “Residenti in Via Fondazza – Bologna”, nato dalla constatazione dell’impoverimento generale dei rapporti sociali. Tale impoverimento ha comportato solitudine e perdita di appartenenza con conseguente degrado urbano e mancanza di controllo sociale del territorio. La Social street di via Venti Settembre è una delle prime nate ed è stata poi revitalizzata da un gruppo di cittadini nel gennaio 2016, arrivando a contare 360 iscritti.

Motivazioni

Ricreare una rete di vicinato che permetta una maggiore sostenibilità sociale e vivibilità dei luoghi. Facebook vuole essere lo strumento di avvio per passare dal Virtuale al Reale, che si fa Virtuoso, grazie al movimento relazionale che si genera.

Obiettivi

• • •

Info

Valorizzare i legami di vicinato Condividere necessità, scambiarsi professionalità e conoscenze, condividere risorse Costruire insieme soluzioni a piccoli interrogativi quotidiani (accordarsi per portare i figli insieme a scuola, scambiarsi le chiavi di casa, servizi salva-tempo…)

Pagina FB: Residenti in via Venti Settembre Verona - Social Street https://www.facebook.com/ groups/538453359606754/ Maria Antonietta cell. 349 8364483

SOCIAL STREET

Ente Promotore

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BUONE PRATICHE AZIENDE

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WELFARE IN

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Ente Promotore

Gruppo Performance in Lighting

Ambito

Welfare aziendale

.Destinatari

Tutti i dipendenti dell’azienda, ma anche all’esterno (associazioni di categoria, fornitori, clienti, ecc.).

Descrizione

Il Progetto “Welfare IN” è nato con lo scopo di raccogliere tutte le iniziative ed i servizi che l’azienda offre ai propri dipendenti in tema di Work Life Balance al fine di migliorare l’ambiente di lavoro, contribuire al benessere delle persone e delle famiglie che lavorano in azienda e supportare i propri dipendenti nell’armonizzazione dei tempi dedicati al lavoro, alla famiglia e alla vita personale. L’attuazione delle strategie di Work Life Balance avviene tramite: • la flessibilità dell’orario di lavoro, che permette da un lato di modulare le presenze in ufficio secondo le specifiche esigenze e dall’altro di fare ricorso a formule di lavoro part-time; • una serie di opportunità in un’ottica di prevenzione, di supporto e sostegno nella spesa sanitaria (vaccinazione antinfluenzale; assistenza sanitaria integrativa); • ufficio family friendly che supporta e orienta i dipendenti e le dipendenti nella gestione degli impegni di cura familiari • Kit per mamma e papà: fornisce informazioni e strumenti per gestire al meglio sia il periodo di assenza dal luogo di lavoro che il successivo rientro, attraverso un vademecum su diritti e benefit. • Benefit e maternità: l’azienda consente alla lavoratrice di utilizzare i benefit aziendali (telefono cellulare, computer portatile, ecc.), anche in fase di congedo per maternità.


• •

NIDO BLU: Il nido aziendale è aperto tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18.00 (con possibilità di scelta del tempo parziale, normale o lungo). L’orario del nido è stato pensato sulle esigenze dei dipendenti dell’Azienda. I figli dei dipendenti hanno la priorità rispetto agli altri e per loro il posto è sempre assicurato (nel limite dei posti disponibili). L’azienda contribuisce con un 30% sulla retta mensile di ogni bambino/a figlio o figlia di dipendente di Performance in Lighting. FAMILY OPEN DAY: evento aperto ai figli e alle famiglie dei dipendenti in occasione della tradizionale festa veronese dedicata a Santa Lucia. Spesa a km 0: Durante il periodo estivo l’azienda, in accordo con gli agricoltori locali accoglie all’interno degli spazi aziendali esterni un piccolo Mercatino a Km 0 così da favorire la conciliazione dei tempi necessari per la spesa

Motivazioni

Il Gruppo Performance in Lighting si è posto la questione della conciliazione vita/lavoro in quanto un valore condiviso dalla proprietà è da sempre quello del sostegno alla famiglia. Sono state realizzate diverse buone pratiche sul tema nella consapevolezza che l’attenzione al clima aziendale sia un obiettivo eticosociale che, insieme agli obiettivi commerciali, va a contraddistinguere la mission di un’azienda.

Obiettivi

• • •

Raccolta di tutte le iniziative e i servizi in tema di Work Life Balance Promozione del progetto “Welfare IN” sia internamente all’azienda che all’esterno Ritorno per l’azienda in termini di produttività e fidelizzazione

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CONDIVISIONE DELLE ORE DI LAVORO

Ente Promotore

NAT INSIDEWEAR SRL

Ambito

Welfare aziendale - flessibiità orari

Destinatari

Tutto l’organico aziendale (sia operai che impiegati).

Descrizione

Gestione flessibile delle ore di lavoro considerando le necessità aziendali nei picchi/vuoti lavorativi e le necessità familiari. Questo permette la personalizzazione degli orari di lavoro per i lavoratori/trici tramite accordi individuali con i singoli lavoratori che ne fanno richiesta al fine di raggiungere un miglioramento del clima aziendale. Questo fa sì che i lavoratori e le lavoratrici si sentono compresi e sostenuti nella conciliazione degli orari di lavoro e quindi un rapporto di maggior fiducia con il personale e per l’azienda un grande vantaggio nella gestione delle ore lavoro.

Motivazioni

La consapevolezza che gli impegni familiari di ognuno legati alla cura dei figlie e/o dei genitori anziani sono incombenze che i lavoratori/trici non possono rimandare o delegare.

Obiettivi

• • •

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Info

Instaurare un rapporto di fiducia e mutuo supporto Assicurare all’azienda una certa flessibilità in casi di picchi/vuoti lavorativi Garantire all’interno dell’azienda la presenza di personale qualificato e con esperienza, anziché dover attingere ad interinali/agenzie del lavoro nei casi di necessità personale

Elena Favero E-mail: elena.favero@natinsidewear.com


Pegaso Srl

Ambito

Servizio alla persona

Destinatari

Dipendenti Pegaso e loro familiari.

Descrizione

IL BENESSERE INDIVIDUALE E’ IL BENESSERE PER L’AZIENDA è il progetto di implementazione del Welfare aziendale di Pegaso e sarà così strutturato: al raggiungimento dei risultati aziendali l’azienda riconoscerà un valore figurativo denominato Credito welfare, spendibile in maniera autonoma dai beneficiari in un paniere di beni, servizi e utilità. Tra le azioni previste: • Accantonamento Fondo Previdenza Complementare • Buoni benzina e spesa • Libri scolastici • Spese Scolastiche • Ludoteche, centri estivi e invernali, vacanze studio • Baby Sitting • Spese per assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti

Motivazioni

Pegaso Srl per mission aziendale promuove la cultura di salute della persona, proiettando da sempre questa filosofia anche ai propri collaboratori e cercando di dare risposta alle loro esigenze personali e familiari.

Obiettivi

Pegaso vuole cogliere l’opportunità di porre in essere azioni in grado di aumentare produttività ed efficienza dell’organizzazione, anche attraverso metodologie flessibili, favorendo un miglior equilibrio dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti, un aumento della loro motivazione, migliorando così ulteriormente il clima collaborativo dell’ambiente di lavoro.

Info

E-mail: paola.tosi@pegaso.eu Tel 045 6014211 E-mail: elena.pachera@akroservizi.eu Tel.. 347 2592190

BENESSERE IN AZIENDA

Ente Promotore

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LAVORARE SMART soluzioni agili per competere

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Ente Promotore

T2i – trasferimento tecnologico e innovazione scarl

Partner

Aribandus Cooperativa Sociale Onlus Scarl, Centro Servizi Cisl (Csc) Srl, Ente Bilaterale del Commercio e dei servizi della Provincia di Verona, Fondazione Giuseppe Corazzin Onlus, Fondazione Giuseppe Toniolo, Unionservices Srl, Variazioni Srl

Ambito

Formazione aziendale

Destinatari

PMI, grandi aziende, lavoratori e lavoratrici, manager HR, figure chiave nella gestione organizzativa.

Descrizione

Progetto finanziato dalla Regione Veneto (FSE 4940/254/1/2016) con l’obiettivo di promuovere una cultura aziedale che promuove lo smartworking e contesti di lavoro attenti alle pari opportunità. Il progetto si propone di supportare l’analisi, lo sviluppo e la messa a sistema di evoluzioni organizzative di tipo innovativo nelle aziende attraverso percorsi di formazione, consulenza e coaching.

Motivazioni

La profonda trasformazione della sfera lavorativa ed economica (nuove tecnologie, nuove esigenze produttive); la trasformazione dell’organizzazione delle sfere individuale e famigliare; necessità di ridefinizione dei tempi, degli spazi, e quindi anche degli strumenti di riferimento.

Obiettivi

• • •

Info

Supportare la realizzazione di percorsi formativi e/o consulenziali Attivare possibili sperimentazioni pilota Facilitare la messa a sistema di nuove procedure organizzative smart working oriented

www.t2i.it E-mail: marco.brunelli@t2i.it www.veronainnovazione.it (cercare: progetti in corso)


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ConciliAzioni - piccole e grandi azioni a sostegno delle Famiglie | Verona  

La pubblicazione “ConciliAzioni” realizzata da Aribandus Cooperativa Sociale per il Comune di Verona - Cultura delle differenze e pari oppor...

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