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era sicuro che la politica estera si sarebbe orientata verso la Russia, come lo dimostra anche la visita del generale Mišković a San Pietroburgo, quando disse che le relazioni serbo-russe sarebbero state dal quel momento in poi “durature”.125 Il regno del re Aleksandar fino al matrimonio fece registrare una situazione politica caotica che si rifletté direttamente anche sulle direzioni in cui andava la politica estera, dall’austrofilismo al russofilismo e viceversa. Per questo le potenze spesso erano preoccupate di quanto avveniva in Serbia, col timore che ciò avrebbe potuto portare uno scontro tra Russia e Austroungheria in merito alle sfere di interesse nei Balcani. Il Ministero italiano degli Esteri seguì con attenzione gli eventi in Serbia, ma anche le sue relazioni con le altre potenze, innanzitutto Russia, Austria e Turchia. L’Italia voleva realizzare i suoi obiettivi economici sul territorio della Serbia, e ciò era abbastanza difficoltoso durante il periodo in cui le relazioni austro-serbe erano buone, poiché la Serbia era legata all’Austroungheria dalla Convenzione segreta.

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Сузана Рајић, op cit. 187-300; Слободан Јовановић, op cit. 3-65; Serie P Politica, Serbia 194, rapporti politici Belgrado 22. VII; 27. VII; 28. VII 1900; DDI, terza serie, volume IV, doc. 37

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Србија у очима италијанске дипломатије 1878–1908.  

Србија у очима италијанске дипломатије 1878–1908. La Serbia negli occhi della diplomazia italiana 1878–1908.

Србија у очима италијанске дипломатије 1878–1908.  

Србија у очима италијанске дипломатије 1878–1908. La Serbia negli occhi della diplomazia italiana 1878–1908.

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