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12-162_175_ARCVISION_Millenium_SNHOETTA:Project 12 ok 28/06/12 22:07 Pagina 171

rale del Serpentine Gallery Pavilion. Un approccio che interessa anche il legno: inevitabile ricorrenza nelle architetture dello studio norvegese. Spesso utilizzato come da tradizioni costruttive nordiche in doghe orizzontali di facciata, è altrettanto sovente associato a volumi dalle geometrie complesse, angoli acuti, volumetrie globuliformi, superfici a curvatura multipla. Il Lillehammer Olympic Art Museum (1994), il VM Pavilion a Oslo (2009) o il Masterplan per l’università del Gambia (2008) tra gli esempi più calzanti. Ultimo esempio di questo filone di ricerca il progetto in progress del padiglione Wild Reindeer nel parco nazionale del massiccio del Dovre: un piccolo rifugio per esploratori in cui la materia lignea, solcata da macchine a controllo numerico, assume l’aspetto della roccia slavata dal tempo. Un lavoro che per Thorsen e compagni costituisce anche una sorta di ritorno alle origini geo-simboliche: sullo sfondo del padiglione si staglia lo Snøhetta, il loro monte analogo.

Jiri Havran

l’arte – vista da Snøhetta – come medium tra architettura e paesaggio o, per dirla con le parole di Thorsen, tra spazio e tempo. In altri progetti al cemento è riservato un ruolo più discreto: invisibile all’esterno, rivestito da legno o laterizi, plastica o metallo, comunica una inconfondibile presenza strutturale attraverso le proporzioni dei fabbricati, o il loro protendersi statico. Non di rado in questi casi le qualità plastiche del materiale si svelano nello spazio interno, dove slanciati pilastri ad altezza multipla e forma libera danno ritmo allo spazio. Negli atri della Oslo Opera House, o nelle immense sale di lettura della Bibliotheca Alexandrina i pilastri si trasformano in sottili “sculture naturali”: ossimoro solo apparente nella visione di Snøhetta. La plasticità è un elemento ricorrente nelle sperimentazioni con tutti i materiali: dal PVC del Tubaloon, palcoscenico-scultura simile a un grande orecchio ideato per il Festival Jazz di Kongsberg del 2006, al metallo che avvolge come un guscio la rampa a spi-

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Millennium - Incontri con l'architettura  

Il libro MILLENNIUM INCONTRI CON L’ARCHITETTURA, a cura di Stefano Casciani e pubblicato dalle edizioni arcVision, vuole essere il racconto...

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