Page 176

12-162_175_ARCVISION_Millenium_SNHOETTA:Project 12 ok 28/06/12 22:06 Pagina 166

l’assenza di un reale lavoro di accumulo teorico nel tempo. Un limite, ma anche un punto di forza che ha consentito a Snøhetta e a tutti i suoi esponenti di mantenere una vitale ed energetica carica propositiva, al limite dell’incoscienza, e di buttarsi nelle avventure progettuali più diverse con l’entusiasmo degli esordienti. In venti anni di vita lo studio ha aumentato la propria vocazione progettuale, ricercando con insistenza la differenza di geografie – territoriali e concettuali, ma soprattutto umane – che potessero fare da sfondo ai propri lavori. Tutto ciò rimanendo inestricabilmente legati alle proprie origini norvegesi: comunicate in maniera instancabile nell’approccio eterogeneo e informale all’architettura, nel trattamento “artigianale” della materia e delle forme; nella semplicità diretta delle tecniche di costruzione predilette.

Christian Richters

Dalle Alpi alle Piramidi Lo scenario che cambia il destino di Snøhetta è molto lontano da quello omaggiato nel nome e nella filosofia originaria dello studio. Lo sfondo del deserto del nord Africa sostituisce quello delle montagne del nord Europa; le prospettive dei piccoli lavori ela-

borati nei primi due anni di vita (dei quali si fa fatica anche solo a trovare traccia) cedono il passo alla magniloquenza di una neo-meraviglia del mondo globalizzato come la Bibliotheca Alexandrina. Tra i due paesaggi, reali e metaforici, se ne inserisce un terzo: l’East-coast americano, teatro operativo del team assemblato da Christoph Kapeller, Craig Dykers e Kjetil Trædal Thorsen (questi ultimi poi destinati a diventare principals del nuovo Snøhetta) per il concorso indetto dall’Unesco nel 1988. La competizione, a cui partecipano oltre 1.400 concorrenti, diversi dei quali di fama internazionale, ha enormi valenze socio-politiche, oltre che storiche e culturali. Idealmente il concorso prende il via da un processo iniziato nel 1974, anno in cui il comitato dell’Università di Alessandria ipotizza la realizzazione di una nuova biblioteca dell’ateneo da situarsi fra il campus e la zona a mare, in una zona adiacente a dove sorgeva l’antica biblioteca di Alessandria, cuore del mondo ellenistico. Le grandi aspettative e la complessità del tema sono aggirate dal gruppo di giovani progettisti norvegesi/californiani attraverso un progetto che coniuga una corposa dose di retorica monumentale con soluzioni espressive raffinate, che fondo-

Profile for arcVision

Millennium - Incontri con l'architettura  

Il libro MILLENNIUM INCONTRI CON L’ARCHITETTURA, a cura di Stefano Casciani e pubblicato dalle edizioni arcVision, vuole essere il racconto...

Millennium - Incontri con l'architettura  

Il libro MILLENNIUM INCONTRI CON L’ARCHITETTURA, a cura di Stefano Casciani e pubblicato dalle edizioni arcVision, vuole essere il racconto...

Profile for arcvision
Advertisement