__MAIN_TEXT__
feature-image

Page 14

1-1_15_ARCVISION_Millenium_INTRO:Project 12 ok 23/10/12 12:40 Pagina 4

UNO, NESSUNO, CENTOMILA L’architettura come opera collettiva nell’epoca della sostenibilità estetica Stefano Casciani

Utopismo, futurismo, costruttivismo, razionalismo, funzionalismo, metabolismo, megastrutturalismo… E ancora, la Staffa delle Nuvole di El Lissitzky, la Ville Radieuse di Le Corbusier, la Brasilia di Costa e Niemeyer, Ocean City di Kurokawa, Tokyo Bay di Tange, Clusters in the Air di Isozaki, Plug-in City di Archigram, il Monumento Continuo di Superstudio, la New Babylon di Constant, fino alla recentissima Masdar di Foster… Parlare di architettura contemporanea, ovvero di quel futuro/futuribile ormai iniziato molto tempo fa e che è ancora il fondamento di ciò che oggi vale la pena considerare architettura – significa fare inevitabilmente i conti con la più grande contraddizione della cultura tecnica attuale. Per quanto visionaria, per quanto carica di critica all’establishment, per quanto legata a una visione evolutiva, sostenibile, socializzante e anticapitalista, nessuna delle grandi utopie architettoniche ha potuto e ancora oggi può fare a meno di quella stessa tecnologia che ha generato e genera la messa in discussione del futuro delle città e del territorio, scontando molti errori di previsione economica, culturale, ambientale. Non è di secondaria importanza il fatto che dentro la più grande realtà delle tecnologie industriali, o postindustriali (al di là delle ridicole discussioni su reale e virtuale) che danno oggi forma al mondo, sia esso artificiale che naturale, vi siano anche le tecnologie e i materiali della costruzione, con tutti i loro dubbi e le loro arretratezze, viltà (molte) e slanci (pochi) di generosità. A ogni architetto che mantenga una visione lucida dell’evolversi del mondo, esse pongono il problema di coscienza di un’emergenza ecologica senza precedenti e senza molti rimedi al di fuori di una decrescita, per quanto misurata e controllata. Il progettista cosciente del proprio ruolo sociale avverte ormai con un fastidioso brivido la contraddizione tra il suo istinto di conservazione professionale e l’attrazione sempre più forte verso un nuovo genere di opera magari meno redditizia ma certamente più sostenibile: attrazione che almeno da un decennio continua a farsi largo tra le crepe di un mercato che dimostra chiaramente i suoi limiti, le sue incoerenze, il suo destino incerto e forse sinistro.

4

In questa contraddizione apparentemente con poche vie di uscita, quale può essere il ruolo dell’industria, specialmente quella che fonda la sua produzione sulle materie prime? Sacrificare risorse territoriali sempre più ampie alla ricerca di giacimenti sempre più difficili da estrarre? Confidare in un ritorno improbabile all’age d’or del capitalismo, quando i paesi detentori di queste risorse potevano facilmente essere colonizzati, magari diventando “fortunato” luogo di sperimentazione (il Piano di Le Corbusier per Algeri)? O è meglio “abbellire” con soluzioni estetiche, cromatiche, materiali che spesso non fanno che ripetere stancamente una storia lunga almeno un secolo? Certo, mai come prima d’ora l’architettura è anche qualità estetica, se non altro per distinguerla da quell’edilizia un po’ becera, talvolta anche con pretese spettacolari, che trova il suo climax nei tardi echi di un postmodernismo casereccio, o peggio ancora di quel “blobbismo” che il saggio Oriol Bohigas ebbe una volta a definire, icasticamente, “L’ultima metamorfosi

Profile for arcVision

Millennium - Incontri con l'architettura  

Il libro MILLENNIUM INCONTRI CON L’ARCHITETTURA, a cura di Stefano Casciani e pubblicato dalle edizioni arcVision, vuole essere il racconto...

Millennium - Incontri con l'architettura  

Il libro MILLENNIUM INCONTRI CON L’ARCHITETTURA, a cura di Stefano Casciani e pubblicato dalle edizioni arcVision, vuole essere il racconto...

Profile for arcvision
Advertisement

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded