i.lab Italcementi. Il cuore dell'Innovazione.

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LE DUE GRU E UN SEMOVENTE operanti in cantiere.

portante, dell’involucro, delle partizioni interne ed esterne, si è avuto l’avvio dell’opera secondo il progetto architettonico ideato. L’impresa affidataria, secondo le indicazioni ricevute e in accordo alla propria politica, si è organizzata senza far ricorso a subappalti se non quelli specialistici per gli impianti elettrici e meccanici; ciò ha favorito una programmazione delle attività condivisa e un puntuale controllo del processo produttivo. Il personale di cantiere è stato suddiviso in gruppi di poche unità e ogni unità ha avuto un referente per il controllo del processo ai fini della qualità, quantità e sicurezza. La prevenzione rischi: corsi di formazione Fin dall’inizio delle attività la committenza ha dedicato particolare attenzione alla prevenzione dei rischi anche attraverso una puntuale sorveglianza e assistenza alle imprese esecutrici e l’attuazione di stimoli quali documenti informativi, pubblicazioni e costanti attività formative. Una volta scelte le imprese affidatarie ed esecutrici delle opere specialistiche di i.lab, sono stati individuati percorsi formativi di tipo gestionale e operativo per tutto il personale previa condivisione con le stesse e loro successivo coinvolgimento attraverso il loro Servizio di Prevenzione e Protezione. Il primo intervento è stato indirizzato a tutti i vertici e i capi cantiere delle aziende individuate, nel corso del quale sono state illustrate le politiche della committenza e gli obiettivi attesi; subito dopo tutti i lavoratori a gruppi hanno partecipato a un’attività formativa finalizzata alla prevenzione attraverso l’illustrazione degli eventi infortunistici legati alle azioni e le condizioni pericolose e illustrando con mezzi visivi la catena degli eventi. Nel prosieguo del cantiere e con l’evoluzione della normativa di sicurezza la Committenza ha deciso di avviare un corso di formazione dedicato a tutto il personale con incarichi di gestione ivi compresi i progettisti, avente la durata di 16 ore sviluppate in quattro giornate; sull’iniziativa si è avuta la collaborazione della Unità Sanitaria Locale e del Dipartimento d’Ingegneria dell’Università di Bergamo; l’obiettivo individuato e colto era quello di dare consapevolezza a tutti coloro che, a vario titolo, potevano incidere sull’evoluzione delle attività di cantiere. A fine corso è stato rilasciato apposito attestato valido anche ai fini di legge.