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Le Piastre superiori e laterali del nodo principale caratterizzate dai fori per l’imbullonaggio delle strutture secondarie.

Le azioni assiali e i tagli nelle barre filettate sono sempre largamente inferiori alle corrispondenti resistenze ultime e le sollecitazioni flessionali associate ai modesti tagli flettenti risultano trascurabili. Prova di comportamento del tegolo a distorsioni imposte Si è eseguita una sperimentazione a controllo del comportamento dei tegoli sotto una distorsione imposta, per verificare la loro capacità di tollerare distorsioni derivanti dai transitori di scasseratura, sollevamento e trasporto, nonché in particolare, da quelli dovuti all’installazione in opera e alle combinazioni di carico previste in progetto. Il tegolo provato, tipo “BA2” del peso di 35,80 t e misure 7,50x10,60 m apparteneva al Corpo B e sostituiva per necessità di sequenze di montaggio, uno dei tegoli tipo Ac1-Ac6 del peso di 30,95 t e misure 7,50x9,05 m del Corpo A, oggetto delle considerazioni esposte nei paragrafi precedenti. Le due forme erano comunque diverse solo per l’allungamento della parte piana del tegolo BA2 verso l’interno dell’edificio, il che, con il posizionamento studiato ad hoc degli appoggi, non avrebbe falsato il risultato della prova. Il tegolo, inizialmente sostenuto da 4 appoggi elastici, disposti come in fase di stagionatura e di appoggio transitorio prima dell’installazione dei vincoli definitivi, veniva progressivamente sollecitato abbassando uno dei sostegni sotto la parte rastremata, giungendo al totale rilascio del vincolo e delle relative