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Sviluppo Sostenibile nel XXI secolo Sustainable Development in the 21st Century I progetti di César Pelli illustrati in un workshop di Cementos Rezola César Pelli’s latest projects set out at the workshop of Cementos Rezola

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è diligente, ordinata, compita. Le note sono contenute in griglie di linee parallele e formano dei blocchi grafici sapientemente distribuiti nello spazio della pagina, in modo da creare una composizione ben equilibrata. È un gioco distributivo di forme geometriche proprio come avviene nelle sue architetture. Grazie a questo volume, e alla dedizione e la cura con cui Meier ha apportato note esplicative e descrizioni emotive, l’opera svela tutti i suoi segreti. ■ ■ ■ ■ ■ ■

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n the second book recently published about “Dives in Misericordia” church, Richard Meier has written some brief notes to accompany the striking black and white pictures outlining the various stages in the construction of the church. These notes are like a chronological account of the thoughts and feelings running through the architect’s mind during the various phases of his work. As Giorgio Fonio wrote in his preface to the book, adding further different linguistic codes (in this case literary and photographic) to the general perception of the actual construction inevitably adds deeper sense and meaning or at least confirms the architect’s own stylistic poetics. Richard Meier’s written and graphic notes on the photographs of “Dives in Misericordia” can be read as further clues to understanding the work of architecture, explanatory notes for both the designer and other observers.

Meier’s notes can be divided into three different groups: technical, aesthetic and semantic. The latter in particular are both descriptive (describing the functions of the architectural space) and philosophical (explanatory of social-ecclesiastical symbols and meanings). Meier replaces the sculptural materiality of the three magnificent concave walls, full of feelings in themselves, with the airy immateriality of three simple words: blades, sails and seagull wings. The evocative power of language injects further meaning, a lightening up of matter that adds to the onlooker’s emotional experience. But the sails are not just airy and light, they are also swollen, forceful and majestic, and when the last of the three sails is raised “the notes of Beethoven’s music flood into the mind” as Richard Meier himself puts it. The communicative nature of space is both a stylistic and structural feature of Meier’s architecture, something of which he is well aware when he writes in a note that: “The church has two functions for those experiencing its architectural space. One directed inwards, an inner glance. The other directed out at surrounding reality, a glance at the world. I think this double meaning, inner and outer, is a key, I would even say obligatory, feature for a church set in this kind of urban context.” These notes provide further useful information for reading the intricate structure of “Dives in Misericordia.” Meier’s own hints about certain semantic values implicit and not directly

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perceptible such as the fact that: “The geometric forms of the circle and square are what organize the entire building. The church plan derives from circular sectors. The circle is supposed to symbolize perfection, the heavenly firmament. The square represents the earth, the four elements and the reasoning intellect.” Meier’s accompanying notes to the photographs are written in meticulous, orderly fashion. The notes are placed in grids of parallel lines and form graphic blocks cleverly spread across the page to create a carefully balanced composition. A distribution of geometric forms actually reminiscent of his architecture. Thanks to this book and the

dedication and care with which Meier has added his explanatory notes and emotional descriptions, the work reveals all its secrets.

ue anni dopo la I Sessione, che chiuse il programma di eventi organizzati per celebrare il proprio 150° anniversario, Cementos Rezola ha nuovamente riunito a Bilbao (Spagna) i maggiori esperti per la II Sessione “Infrastrutture e Costruzione per uno Sviluppo Sostenibile nel XXI secolo”. Obiettivo di questo incontro era di indagare ulteriormente e analizzare in profondità concetti già presi in considerazione nella I Sessione quali: Architettura e Sviluppo Urbano; Tecnologia e Nuovi Materiali; Etica e Sociologia; Ambiente. La II Sessione dal tema “Infrastrutture e Costruzione per uno Sviluppo Sostenibile nel XXI secolo”, tenutasi presso il Centro dei Congressi e della Musica del Palacio Euskalduna di Bilbao il 20 febbraio 2003, ha offerto l’opportunità per uno scambio di idee e un dibattito mirato e specifico, e ha permesso a Cementos Rezola di rinnovare il proprio impegno per uno Sviluppo Sostenibile. Tra gli oratori invitati a questa Sessione spicca il nome dell’architetto argentino César Pelli, che ha spiegato gli aspetti chiave dei suoi progetti più recenti: grandi complessi urbani progettati per migliorare la qualità di vita degli abitanti. Secondo Pelli, “lo scopo del progetto, della gestione e della manutenzione di questi edifici intelligenti è di salvaguardare la salute pubblica, incoraggiare i contatti, l’interazione e la comunicazione, migliorare la sicurezza ed essere più rispettosi verso l’ambiente”. César Pelli, responsabile

di uno dei più ambiziosi progetti di organizzazione e sviluppo urbano a Bilbao, ha illustrato una serie di edifici, pubblici e privati, progettati dal suo studio, in cui materiali e accorgimenti progettuali specifici sono stati utilizzati al fine di ridurre il consumo di energia, acqua o riscaldamento e di ottimizzare lo sfruttamento delle risorse naturali quali la luce, l’acqua o l’energia solare. Tra questi progetti, figura la Torre per il Consiglio Regionale di Bizkaia che, con i suoi i 160 metri d’altezza, diverrà il più alto edificio della Spagna. César Pelli ha fatto anche riferimento allo sviluppo del complesso per uffici a Toledo (Stati Uniti), completato tre anni fa e progettato per essere il “luogo di lavoro del futuro”. Il complesso originale è costituito da tre piani connessi da scale che hanno l’obiettivo di facilitare i contatti tra gli impiegati. L’architetto argentino, stabilitosi negli Stati Uniti,

ha progettato inoltre un edificio, attualmente in costruzione nella zona settentrionale di New York, che è stato dichiarato altamente sostenibile. Esso include cellule foto-voltaiche e un dispositivo per il riutilizzo delle acque di scarico, per esempio per innaffiare i giardini. L’evento, introdotto e presieduto dal giornalista radiofonico Iñaki Gabilondo, ha avuto tra i partecipanti anche Rafael Fernández Sánchez, direttore di Oficemen – Associazione Spagnola dei Produttori di Cemento –, il filosofo e scrittore Eugenio Trias, e Domingo Jiménez Beltrán, membro della Commissione Europea per l’Ambiente. Nel suo intervento, Rafael Fernández Sánchez ha sottolineato il crescente interesse sociale riguardo ai cambiamenti climatici, all’inquinamento atmosferico e al consumo di risorse naturali. Il rappresentante

di Oficemen ha affermato che il settore del cemento spagnolo si sta movendo in direzione di uno sviluppo sostenibile, in quanto l’uso del cemento è uno degli esempi più pertinenti di sostenibilità grazie alla sua durabilità, resistenza al fuoco e futura adattabilità. Rafael Fernández Sánchez ha utilizzato il proprio turno della Sessione organizzata da Cementos Rezola per annunciare la firma di un accordo tra l’industria del cemento spagnola e il Ministero dell’Ambiente per la ricerca, tra i molti aspetti, di un uso razionale dell’energia, l’uso di carburanti alternativi e la rigenerazione delle cave. Da parte sua, Domingo Jiménez Beltrán ha considerato come lo sviluppo sostenibile sia un concetto promettente, strettamente legato alla qualità di vita di tutti, sia ora che nel futuro. Secondo lui, “il futuro necessiterà di meno costruzioni e più ricostruzioni”.

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arcVision 9  

Un approfondimento sul concetto di limite. Da un lato la propensione tutta umana a superare ogni confine attraverso uno sviluppo continuo de...

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