Page 90

News

88

A Italcementi l’Oscar di Bilancio 2002 per le società quotate Italcementi wins the 2002 “Oscar di Bilancio” for Listed Companies

I

A Italcementi l’Oscar di Bilancio 2002 per le società quotate Italcementi wins the 2002 “Oscar di Bilancio” for listed companies Con Dominique Perrault per “Morceaux Choisis” With Dominique Perrault for “Morceaux Choisis” “Dives in Misericordia”: le annotazioni di Richard Meier “Dives in Misericordia”: Richard Meier’s notes Sviluppo sostenibile nel XXI secolo. I progetti di César Pelli illustrati in un workshop di Cementos Rezola A Sustainable Development in the 21st Century. César Pelli’s latest projects set out at the workshop of Cementos Rezola

l 2002 è stato caratterizzato dall’esplosione di importanti scandali finanziari: i mercati sono stati raggirati, la finanza mondiale è stata messa a dura prova e la credibilità del sistema ne è uscita a pezzi. Alla luce di quanto accaduto, il bilancio rappresenta più che mai lo strumento principale per ciascuna organizzazione che intenda operare con piena responsabilità e trasparenza verso la società civile. Da strumento di comunicazione finanziaria il bilancio diviene espressione strategica dell’impresa concorrendo ad affermarne l’identità economica, sociale e culturale. L’”Oscar di Bilancio e della Comunicazione Finanziaria”, storica iniziativa istituita nella metà degli anni ‘50 e promossa dalla Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), per l’anno 2002 è stato

assegnato alle aziende italiane che si sono contraddistinte per chiarezza, trasparenza e veridicità della comunicazione di bilancio. La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso Dicembre 2002 presso la sede dell’Assolombarda a Milano. La Giuria dell’Oscar di Bilancio, dopo aver preso in esame i bilanci di oltre 500 imprese, ha premiato con l’Oscar di categoria Banca Sella per le imprese bancarie e finanziarie, Italcementi per le società quotate, Cartiere del Garda per le grandi imprese non quotate, Eptaconsors per le Pmi non quotate e Assicurazioni Generali per le assicurazioni. Premi speciali sono stati inoltre assegnati a: Banca Popolare Etica (Premio Speciale Bilancio della Sostenibilità Pmi), Merloni Elettrodomestici (Premio Speciale per la Comunicazione Finanziaria on line) e Banca

Monte Paschi di Siena (Premio Speciale Bilancio della Sostenibilità Grandi Organizzazioni). La Giuria dell’Oscar di Bilancio e della Comunicazione Finanziaria ha consegnato a Giampiero Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi, il prestigioso riconoscimento con la seguente motivazione: “Significativa trasparenza ed efficacia informativa sono gli elementi che caratterizzano il bilancio, alla base anche degli incontri apprezzati con la comunità finanziaria. In una veste grafica chiara ed essenziale, la presentazione di dati e grafici, in alcuni casi a livello quinquennale, consente un’ampia percezione degli andamenti economici e finanziari e dell’attività complessiva. Il bilancio contiene anche una sezione dedicata al recepimento di piani di stock options”.

2

002 will be remembered for the important financial scandals that broke out: markets were taken in, world finance came under considerable pressure and the system’s credibility was left in shreds. In light of what has happened, a financial statements report is certainly still the best means at an organization’s disposal if it plans to act responsibly and transparently towards civil society. As a means of financial communication, the financial statements report provides a strategic way of helping project a company’s socioeconomic and cultural identity. The 2002 “Oscar di Bilancio

e della Comunicazione Finanziaria,” (the Italian Award for Financial Statements Report and Communication), an old award first set up in the mid-1950s and promoted by FERPI (Italian Federation of Public Relations), has been awarded to Italian companies that stood out for the clarity, transparency and effective information with which they communicated their financial statements. The award ceremony took place last December 2002, at the Assolombarda (Association of the Industrialists of Lombardy, Italy) headquarters in Milan. After examining the financial statements reports of over 500 companies, the “Oscar

di Bilancio” jury awarded the Oscar for banks and financial institutes to Banca Sella, the Oscar for listed companies to Italcementi, the Oscar for major non-listed companies to Cartiere del Garda, the Oscar for non-listed SMEs to Eptaconsors, and the Oscar for insurance companies to Assicurazioni Generali. Special prizes were awarded to: Banca Popolare Etica (Special Prize for SMEs Sustainability Report), Merloni Elettrodomestici (Special Prize for on-line Financial Communication) and Banca Monte Paschi di Siena (Special Prize for Major Organizations Sustainability Report). The “Oscar di Bilancio” jury

awarded this prestigious prize to Giampiero Pesenti, Chief Executive Officer of Italcementi, with the following motivation: “Real transparency and effective information giving are the elements that mark out the Financial Statements Report, and which also feature in the much appreciated meetings with the financial community. In a clear, bare graphical style, the presentation of data and tables, in some cases over a five year period, allows for a good understanding of the economic and financial trends and overall business. The Financial Statements Report also contains a section on the use of stock option plans.”

Con Dominique Perrault per “Morceaux Choisis” With Dominique Perrault for “Morceaux Choisis”

Triennale di Milano: Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana Milan Triennial: Gold Medal for Italian Architecture

I

Italcementi Group: utile consolidato 2002 a 357 milioni di euro Italcementi Group: 2002 consolidated net income at 357 million Euro Angelo Tantazzi (a destra), presidente di Borsa Italiana, premia Giampiero Pesenti, CEO di Italcementi Group. Angelo Tantazzi (on the right) chairman of the Italian Stock Exchange, awards the prize to Giampiero Pesenti, CEO of Italcementi Group.

talcementi pone da sempre grande attenzione al mondo dell’architettura e nell’ambito delle più recenti iniziative sostenute si inserisce anche la mostra di Dominique Perrault recentemente ospitata alla Triennale di Milano. L’esposizione “Morceaux Choisis”, dedicata a dieci tra i progetti più significativi dell’architetto francese, racconta il percorso eterogeneo dell’autore: dal design all’architettura, dalla pianificazione urbanistica allo

studio del paesaggio. Nato nel 1953, laurea in architettura nel 1978, vincitore di numerosi concorsi internazionali e insignito di onorificenze prestigiose, Perrault è noto soprattutto per la realizzazione della “Bibliothèque Nationale de France” a Parigi, che, con le sue quattro alte torri di vetro a forma di libro che si stagliano nel cielo, rappresenta una delle più significative espressioni del rinnovamento architettonico

vissuto nella capitale francese. Dominique Perrault ha elaborato una nuova concezione di architettura che si annulla a beneficio del paesaggio, “un’architettura che non c’è”. Non moderna, non post-moderna, non high-tech, l’architettura di Perrault privilegia un impatto ambientale minimo e interagisce armonicamente con gli elementi primari nei quali è inserita: terra e cielo. Le sue opere, come

installazioni concepite in scala gigantesca, tracciano sottili equilibri tra i pieni delle costruzioni e i vuoti degli spazi circostanti, quasi sempre destinati ad ampie aree verdi. Presenze leggere, segni nello spazio che trasformano e riqualificano periferie degradate e zone difficili, spesso realizzati con materiali specchianti che rimandano e moltiplicano all’infinito l’ambiente esterno annullandosi nel gioco dei riflessi.

89

arcVision 9  

Un approfondimento sul concetto di limite. Da un lato la propensione tutta umana a superare ogni confine attraverso uno sviluppo continuo de...

arcVision 9  

Un approfondimento sul concetto di limite. Da un lato la propensione tutta umana a superare ogni confine attraverso uno sviluppo continuo de...

Advertisement