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NOTIZIE DA ARCIGAY ASSOCIAZIONE LESBICA E GAY ITALIANA - PRIMAVERA 2007

08 10 MARZO ROMA: DIRITTI ORA! 11-13 MAGGIO MILANO: XII CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY

9 GIUGNO ROMA: PRIDE NAZIONALE

© Ebine Yamaji 2001 – SHODENSHA Co., Ltd.


NOTIZIE DA ARCIGAY ASSOCIAZIONE LESBICA E GAY ITALIANA - PRIMAVERA 2007

COORDINAMENTO REDAZIONE&DISTRIBUZIONE MATTEO RICCI | GRAPHIC DESIGN GIOVANNI BATTISTINI | COPERTINA EBINE YAMAJI DISEGNI SERENA SACCHETTI, SATT FOTO FABRIZIO CALZARETTI, MASSIMO CAPO | HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: FABRIZIO CALZARETTI, MATTEO CORDA, EDITH GALLON, MARTA GIANELLO GUIDA, BARBARA LACONI, RAFFAELE LELLERI, SERGIO LO GIUDICE, MATTEO MARTELLI, ZENO MENEGAZZI, MARIO PARODI, MASSIMO PIBIA, EMANUELE PULLEGA, PASQUALE QUARANTA, MARCO REGLIA

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EDITORIALE Seminatori di libertà di Sergio Lo Giudice

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FOCUS XII Congresso nazionale Arcigay

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FOCUS 10 regole per una buona legge sulle unioni civili di ufficio stampa Arcigay

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FOCUS Omofobia all’italiana a cura di Fabrizio Calzaretti

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PILLOLE DAL MONDO

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WWW.ARCIGAY.IT/LOCAL

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ITALIAGAYA Verona, Ancona, Carbonia, Bologna

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CLUBS

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HOMOFUN Verso Sud

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BUON SESSO Addio mio cetriolo di Raffaele Lelleri

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UGUALI&DIVERSI NO! al bullismo di Matteo Martelli

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CHE VORREI… di Marta Gianello Guida e Mario Parodi

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LETTERE

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CONTATTI

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08 14 PEGASO È ONLINE! www.arcigay.it/pegaso

EDITORIALE

Seminatori di libertà rcigay va a congresso in un momento in cui i diritti delle coppie gay e lesbiche hanno conquistato il centro del dibattito politico. Come era accaduto per il divorzio e l’aborto negli anni Settanta, la richiesta di una legge sulle coppie di fatto non riguarda solo i possibili beneficiari, ma rappresenta il segno di un profondo cambiamento culturale dell’Italia. Le questioni che abbiamo posto, il riconoscimento della pari dignità delle persone lgbt e della pluralità delle famiglie, scardinano convinzioni consolidate e rendite di posizione di chi, da pulpiti religiosi o politici, pretende di dettare norme di comportamento lontane dalla realtà. Non a caso i nostri avversari, a partire dal Vaticano, sono scesi in campo per esercitare una pressione mai vista sullo Stato italiano. Per fortuna il paese la pensa in modo diverso, e i sondaggi ci dicono che anche fra la base cattolica le unioni civili sono viste come una misura necessaria di progresso. Il governo Prodi, grazie all’iniziativa della ministra Barbara Pollastrini, ha costruito una proposta di legge sui diritti dei conviventi. Ma il testo finale dei Dico, mediato fra le diverse forze di governo, non ci piace perché tace sul riconoscimento del valore sociale delle nuove famiglie e perché i diritti previsti sono difficili da ottenere o legati a periodi eccessivamente lunghi di convivenza. Per questo abbiamo proposto al parlamento dieci modifiche (vedi pag. 6). Per chiedere a governo e parlamento di approvare una buona legge sulle unioni civili, e di farlo ora, una grande folla si è riversata il 10 marzo scorso in Piazza Farnese. È stato un momento molto importante della mobilitazione unitaria del movimento lgbt, che ci vedrà di nuovo uniti in piazza il 9 giugno a Roma per il Pride 2007. Questo periodo entusiasmante di mobilitazione e di lotta per i nostri diritti vedrà un’occasione importante di discussione nel nostro congresso. Saranno migliaia le socie e i soci di Arcigay che si riuniranno da Aosta a Siracusa per discutere le due mozioni in campo e partecipare così a definire il cammino futuro dell’associazione. Sarà un congresso importante che dovrà saper parlare all’Italia. Gay, lesbiche, bisessuali e transgender in questi anni sono protagonisti di una rivoluzione dei costumi e della mentalità. Anche se rimane un fenomeno diffuso di invisibilità lgbt, le vite e le esperienze di molti e molte di noi sono definitivamente uscite dall’armadio di una cupa clandestinità e si presentano al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica come testimonianze di innovazione. Porteremo avanti questo compito con determinazione, contando prima di tutto sull’impegno concreto di quelle 180.000 persone che hanno in tasca una tessera Arcigay. Riempiamo quella tessera di contenuti partecipando in prima persona alle attività dei nostri comitati provinciali. Per essere, ognuno ed ognuna di noi, protagonisti di una nuova stagione di diritti e seminatori di libertà.

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SERGIO LO GIUDICE Presidente nazionale Arcigay

PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007 | 3


FOCUS

XII Congresso nazionale Arcigay Milano, 11-13 maggio 2007

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uesta volta il Congresso nazionale di Arcigay vedrà confrontarsi due distinti documenti politici, accompagnati da differenti proposte di candidature. Una ha come titolo “Visibili cambiamenti”, ed ha come primi firmatari Aurelio Mancuso e Riccardo Gottardi, candidati rispettivamente alle cariche di presidente e segretario. L’altra, “Diritti in movimento”, è accompagnata dalle candidature di Ezio Menzione, candidato presidente, e Luca Trentini, candidato segretario. Le due mozioni, insieme alle proposte di modifica allo Statuto, si possono leggere sul sito dell’associazione, all’indirizzo

www.arcigay.it/congresso/2007/ 4 | PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007

FOCUS Congressi provinciali per l’elezione dei delegati al Congresso nazionale AOSTA Data da definire, l’Espace Populaire TORINO mercoledì 25 aprile alle ore 20.30 via Vittorio Amedeo II 4/D VERBANO CUSIO OSSOLA domenica 22 aprile alle ore 16.00 BRESCIA domenica 25 marzo alle ore 17.00 c/o la Sala Buozzi, via Folonari

TRIESTE martedì 17 aprile alle ore 20.30 c/o il Centro Servizi Volontariato, via Torre Bianca 21 UDINE venerdì 30 marzo alle ore 21.00 c/o la Sala Riunioni della IV Circoscrizione, Via Pradamano, 21 GENOVA lunedì 16 aprile alle ore 21.00 c/o Circolo Arci Città Futura in C.so Torino 46

CREMONA domenica 25 marzo alle ore 17.30 c/o la sede, via Speciano 4

PIACENZA giovedì 5 aprile alle ore 20.00 c/o la sede associativa in Strada Malchioda 39

MANTOVA domenica 15 aprile alle ore 17.30 c/o la sede arci Tom Piazza Tom Benetollo, 1

REGGIO EMILIA sabato 28 aprile alle ore 15.30 c/o il Circolo Bella Ciao, via Guido da Castello 3

MILANO venerdì 20 aprile alle ore 21.00 c/o la sede del C.I.G. in via Bezzecca 3

MODENA sabato 14 aprile alle ore 18.00 c/o la sede in Via Giardini 476/n

TRENTO domenica 15 aprile alle ore 18.00 c/o la sede in Largo Nazario Sauro 11 BOLZANO/BOZEN venerdì 27 aprile alle ore 20.00 c/o la sede in via Galilei 4/a

BOLOGNA sabato 14 aprile alle ore 16.00 c/o la sede associativa, in Via Don Minzoni 18 FERRARA lunedì 16 aprile alle ore 21.30 c/o Zuni, via Ragno 15

PADOVA martedì 27 marzo alle ore 21.00 c/o la sede, Corso Garibaldi 41

RIMINI sabato 24 marzo alle ore 16.00 c/o la Biblioteca comunale, Viale Lazio 10

VERONA venerdì 6 aprile alle ore 21.00 c/o la Sala Comunale di via San Giovanni in Valle

PISA mercoledì 28 marzo alle ore 21.30 c/o la sede in via San Lorenzo 38

PISTOIA sabato 21 aprile FIRENZE giovedì 26 aprile alle ore 20.45 c/o la sede del Comitato in via del Leone 60 GROSSETO domenica 1 aprile alle ore 21.30 c/o la sede del Comitato in via Parini 7/e LIVORNO venerdì 6 aprile alle ore 21 c/o la nuova sede associativa a Cecina (LI) PERUGIA sabato 21 aprile alle ore 15.30 c/o la sede sociale di via Fratti 18 PESARO URBINO sabato 31 marzo alle ore 10.00 c/o la sala consiliare del Comune di Pesaro, Piazza del Popolo 1 ROMA domenica 22 aprile alle ore 18.00 c/o la sede del comitato, in via Goito 35/B NAPOLI venerdì 30 marzo alle ore 18.00 c/o la sede, sala ”Casa comune delle diversità”, vico San Geronimo 19 CASERTA domenica 15 aprile alle ore 19.00 c/o a sede del comitato, in via Battisti 69

SALERNO mercoledì 4 aprile alle ore 20.00 c/o a sede del comitato, in piazza della Stazione BARI sabato 28 aprile alle ore 17.00 c/o l’Hotel Excelsior, Via Giulio Petroni n.15 COSENZA sabato 31 marzo alle ore 16.00 c/o la sala Elsa Morante della Casa delle Culture, Corso Telesio CATANIA lunedì 2 aprile alle ore 17.30 c/o Teatro tenda Pegaso in viale Kennedy 80 MESSINA martedì 3 aprile alle ore 21.00 c/o Sede Cittadina dei DS RAGUSA sabato 14 aprile alle ore 18.00 c/o la sala Falcone-Borsellino in Piazza Pola SIRACUSA sabato 31 marzo alle ore 20.30 in Via Tripoli 23 CARBONIA IGLESIAS domenica 1 aprile alle ore 17.00 c/o il Centro Cultura Arci in via Cannas ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI AFFILIATE Bologna, in via Don Minzoni 18 martedì 17 aprile dalle ore 15 alle ore 19

PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007 | 5


Che te lo dico a fare?

2006 kitchen | www.kitchencoop.it

FOCUS I 10 miglioramenti che Arcigay propone al pdl sui DICO per una buona legge sulle unioni civili 1. Dichiarazione La dichiarazione deve essere resa insieme: quella di avvisare il partner tramite raccomandata è una disposizione ridicola e rischia di aprire il varco a false convivenze. Non ha senso estendere le convivenze dichiarate a fratelli e sorelle. 2. Convivenza È la condizione della dichiarazione, ma deve essere resa possibile: va prevista la possibilità di regolarizzare il partner straniero privo di permesso e che ci siano punteggi nelle graduatorie lavorative per il ricongiungimento al partner con cui si vuole andare a convivere. Inoltre impedire che si possa dichiarare una convivenza con l’amministratore di sostegno è in contrasto con la legge che prevede che sia proprio il coniuge o il convivente ad assumere questo ruolo. 3. Possibilità di recesso Deve essere inserita. Nell’attuale proposta non è prevista, in contrasto con la volontarietà della dichiarazione iniziale. 4. Parte patrimoniale Deve essere possibile scegliere la comunione dei beni e opporla a terzi. 5. Accesso alle strutture sanitarie Il diritto deve essere garantito e non lasciato alla buona volontà dei singoli ospedali.

6. Successione ereditaria I nove anni di attesa sono eccessivi. E se uno muore prima che succede? Va inoltre parificata la tassa di successione a quella prevista per i familiari. 7. Successione nel contratto di locazione Deve poter essere immediata, come già stabilito dalla Corte costituzionale, e non legata ai tre anni di convivenza. 8. Reversibilità della pensione Viene rimandata alla successiva riforma, ma vanno almeno esplicitati in modo chiaro i principi e definiti tempi congrui e non eccessivi. In particolare va riconosciuto il periodo di convivenza pregressa. 9. Impresa familiare Viene riconosciuta al partner la partecipazione agli utili, ma non ai miglioramenti dell’impresa e non si tiene conto del lavoro casalingo. 10. Graduatorie lavorative Va definito in modo vincolante il diritto ad un punteggio e vanno abbassati i tre anni previsti, che penalizzano le coppie giovani.

QUEST’ANNO PUOI SCEGLIERE CHE LO STATO DIA IL 5X1000 DELLE TUE TASSE AD UN’ASSOCIAZIONE. TI PROPONIAMO DI DESTINARLO A UN PROGETTO CONCRETO: UNA CAMPAGNA NAZIONALE PER LA VISIBILITÀ E IL RISPETTO DELLE PERSONE GAY E LESBICHE E CONTRO L’OMOFOBIA. DAI IL TUO CONTRIBUTO ALLA LOTTA PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER L’UGUAGLIANZA DEI DIRITTI: NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI FIRMA NELLO SPAZIO PREDISPOSTO E SCRIVI IL NOSTRO CODICE FISCALE EVIDENZIATO QUI SOTTO. PER SAPERNE DI PIÙ: WWW.ARCIGAY.IT


FOCUS

Omofobia all’italiana Un anno di pensieri e parole in attesa del 17 maggio • 22/05/06 card. Pompedda. «Il legislatore potrà e dovrà regolare diritti e doveri che nascono dalle unioni di FABRIZIO fatto, ma la regolamentazione non dovrebbe essere estesa alle unioni omosessuali». CALZARETTI • 24/05/06. Il sen. Maurizio Saia (AN), ha definito Rosy Bindi “non idonea” a fare il ministro della Famiglia, 17maggio@arcigay.it perché sarebbe «lesbica e quindi di famiglia non sa nulla». • 17/06/06 Rocco Buttiglione (UDC). «Il gay pride è un attacco violento contro quei valori tradizionali su cui si basa la famiglia e di cui si parla nella costituzione». • 09/09/06 mons. Vecchi. «L´omosessualità è un argomento complesso che sarebbe sbagliato discutere qui. Dico che la violenza e la trasgressione sono cugine». • 20/10/06 Papa Ratzinger. «No a forme deboli e deviate di amore» • 29/10/06 Curia di Bologna sul festival Gender Bender. «È lecito spendere soldi pubblici per finanziare spettacoli di pornostar mascherate da artisti? Mettere in scena la masturbazione o piccanti rapporti omosessuali è forse un servizio sociale primario?» • 21/11/2006 card. Tonini sulla fiction Il padre delle spose. «L’omosessualità e il matrimonio tra due donne è un dramma grave per una famiglia, è una cosa riplorevole e costituisce un problema. Si tratta di un’opera diseducativa forte, specialmente per i giovani che vengono su seguendo ciò che gli propone la società» • 10/12/06 mons. Maggiolini. Mettere in regola, di fronte alla legge, le cosiddette «coppie di fatto», il caleidoscopio delle unioni «moderne», gay e lesbiche comprese? È il tradimento dell’«ordine stabilito da Dio». Altro che progresso: «Viviamo in una società marcia con legislatori vecchi bacucchi che vogliono scardinare il disegno della creazione incentrato sulla distinzione maschio-femmina». Infine «lerce certe femministe che non rispettano l’architettura della natura» e «scimmie» le donne che decantano in tv le nuove frontiere della morale e del sesso. • 10/12/06 Roberto Calderoli (Lega Nord). «Il buon Dio ha fatto Adamo ed Eva e non Adamo e Giuseppe o Eva e Carla, per cui qualunque riconoscimento di famiglia fra Adamo e Giuseppe o tra Eva e Carla è un atto contro il buon Dio, contro la natura e soprattutto contro la famiglia, quella vera basata sull’amore e non sul solo rapporto sessuale. Abbiamo rifiutato gli ogm ma poi andiamo ad autorizzare gli odg, gli organismi deviati non geneticamente. Vergogna!» • 13/12/06 card. Trujillo. «I Pacs? Niente nuove norme per un capriccio». • 14/12/06 Rosy Bindi (Margherita). «Serve una legge sui pacs per evitare lo zapaterismo strisciante anche in Italia». • 14/12/06 card. Ruini. «La Chiesa ribadisce il suo no a forme deboli e deviate di amore». • 14/12/06 card. Tonini. «Sarò sempre a fianco del fratello e della sorella omosessuali ma non possiamo negare la verità: l’amore tra uomo e donna è nella natura, così come la famiglia che fonda sul padre e la padre. Immaginare un mondo di bimbi figli della provetta, di adozioni gay e lesbiche, di manipolazioni genetiche, equivale a condannare le nuove generazioni al caos e alla disperazione. Chi in Parlamento lavora a leggi che vanno in questa direzione, sappia che si assumerà una responsabilità gravissima e che la reazione sarà forte».

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• 08/01/07 Papa Ratzinger. I pacs minacciano «la struttura naturale della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna» e rappresentano «un’offesa» contribuendo a destabilizzare la famiglia, «violando la specificità» e il suo «ruolo sociale unico». • 25/01/07 Enzo Carra (Margherita). «La Costituzione vede la famiglia fondata sul matrimonio. Qualunque altra cosa è comunque un istituto di serie B». • 26/01/07. Diocesi di Venezia sulla campagna contro l’omofobia. «La campagna finisce per porre sullo stesso piano omosessualità ed eterosessualità. L’idea che passa è che amore gay e amore eterosessuale siano sostanzialmente la stessa cosa: che ogni rapporto affettivo e sessuale abbia lo stesso significato e valore per la realizzazione della persona che lo vive. Questi messaggi sono fortemente diseducativi e possono avere un esito devastante tra i giovanissimi». • 03/02/07 Riccardo Pedrizzi (AN). «Ora potranno chiedere al Comune di Padova il riconoscimento di famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi, con tutto ciò che questo comporta in termini di assegnazione di diritti, provvidenze, benefici e agevolazioni, anche un uomo che coabita con un cane o un nucleo poligamico». • 13/02/07 Papa Ratzinger. «Non si debbono trasformare in diritti quelli che sono interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale». • 14/02/07 Sen. Giulio Andreotti. «Se la cosiddetta modernità vuol dire che addirittura si possa legiferare sulle unioni tra persone dello stesso sesso, si è veramente fuori dal giusto. Nel disegno di legge c’è questo grosso problema: è lì dove si parla delle unioni di fatto tra persone anche dello stesso sesso. Questa cosa non mi va giù. Non sarebbe male se tutti, compreso Prodi, si andassero a rileggere Dante: i sodomiti nella Divina Commedia finiscono all’inferno. Non c’è un quarto girone che si crea per decreto legge». • 15/02/07 Mara Carfagna (Forza Italia). «Non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili. Per essere coppia non basta volersi bene requisito fondamentale è poter procreare». • 18/02/07 Luca Volonté (UDC). «Con coraggio e fermezza il Santo Padre ha oggi denunciato il turpidume che accompagna la campagna anti famiglia in atto in Italia e nell’intera Europa. Ci sono lobby arcinote che su scala europea e italiana vogliono imporre la loro idea relativista e omosessualista alla società. La campagna di “omosessualizzazione educativa” lanciata dall’arcigay nelle scuole pubbliche tende a costruire una generazione di nuovi “queer”, nel più totale permissivismo del Ministero dell’Istruzione».

17/05/07 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA: NO ALL’OMOFOBIA, SÌ ALL’EDUCAZIONE! PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007 | 9


PILLOLE W le famiglie di Padova e Bari Padova è la seconda citta’ italiana dopo Bologna nella quale le coppie di fatto, sia etero che omosessuali, potranno ottenere il riconoscimento anagrafico, come famiglia fondata su vincoli affettivi. Lo prevede una mozione approvata nella notte del 4 dicembre 2006 dal consiglio comunale con 26 voti a favore, 7 contrari e un astenuto. Tutte le info nel dossier di Arcigay Tralaltro: www.tralaltro.it/pagina.asp?IDPagina=349 L’8 marzo anche a Bari La Giunta municipale ha dato il via libera alla delibera sul riconoscimento delle unioni di fatto, provvedimento simile a quello padovano, che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale. Esulta Enrico Fusco, presidente del rinato Comitato Promotore Arcigay in città: “La delibera, è un grande atto di coraggio e di coerenza del Sindaco e dell`assessore e rappresenta un importante passo verso la fine della discriminazione delle coppie di fatto, etero e gay”.

Roma pride il 9 Giugno 2007 Si è svolta il 14 gennaio a Roma l’assemblea plenaria di tutte le associazioni LGBT. La generale insoddisfazione per le risposte ricevute dal governo alle richieste del movimento ha spinto tutte le realtà presenti a concordare e lanciare una mobilitazione permanente su tutto il territorio nazionale e ad individuare un calendario di iniziative unitarie e condivise dalla forte valenza politica e laica. Dopo i presidi nelle piazze d’Italia per San Valentino e la manifestazione nazionale del 10 marzo Diritti Ora!, il prossimo appuntamento sarà il Pride Nazionale unitario che si svolgerà il 9 giugno ancora a Roma, dove governo e parlamento dovranno prendere atto della forza e della determinazione di un movimento unito, deciso e compatto a conquistare pari diritti e dignità per tutte e tutti in Italia. L’assemblea ha inoltre concordato che nel 2008 il Pride Nazionale si terrà a Bologna.

Travelforgay Nell’ottica di potenziare le attività e la presenza associativa nei servizi alla comunità omosessuale, in un momento di grande tensione morale e politica, Arcigay ha deciso di dare il via quest’anno a Travelforgay. Il progetto 10 | PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007

PILLOLE nasce con l’obiettivo di sistematizzare l’azione di Arcigay nell’ambito di tutte le informazioni relative al viaggio e al turismo, creando un insieme informativo unitario, completo e aggiornato, facilmente consultabile dalle persone omosessuali che vogliano muoversi in Italia e all’estero. Nella fase iniziale il progetto si baserà principalmente sul sito www.travelforgay.com che presenterà informazioni in lingua italiana e successivamente inglese e spagnola, per poi allargarsi ulteriormente ad altre realtà linguistiche. Partner editoriale del progetto è l’editore Guidaexpress che si propone con una forte esperienza nell’ambito guidistico con oltre 80 pubblicazioni. Per segnalazioni o idee arcigay@travelforgay.com

Educare al rispetto Tra i banchi di scuola “frocio” e “finocchio” sono insulti abituali tra gli studenti. Non sorprende quindi che, secondo le più recenti indagini, due persone omosessuali su tre siano state vittima di bullismo, a causa del loro orientamento sessuale, durante l’adolescenza e in particolare a scuola.

È partito perciò a febbraio a Bologna “Educare al Rispetto”, corso di formazione rivolto agli insegnanti e al personale non docente delle scuole medie e superiori, autorizzato dal ministero dell’Istruzione, finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e promosso da Arcigay. Il progetto intende insegnare a prevenire e affrontare situazioni ed episodi di bullismo, con particolare attenzione al bullismo infarcito di disprezzo e violenza contro le persone omosessuali (bullismo omofobico). “Nelle scuole, tra adolescenti, i commenti verbali dispregiativi verso lesbiche e gay, gli insulti a volte accompagnati da minacce o veri e propri atti di violenza fisica, sono molto frequenti - spiega Raffaele Lelleri, sociologo e coordinatore di ‘Educare al Rispetto’ - Questo provoca negli adolescenti omosessuali e bisessuali, e in quelli che stanno prendendo coscienza della loro omosessualità, forte sofferenza, isolamento e senso di vulnerabilità. Il nostro obiettivo è fornire al personale scolastico strumenti e competenze per rendere la propria scuola un ambiente più sicuro e accogliente per ragazzi gay e ragazze lesbiche, e più in generale per tutti gli studenti esposti ad aggressioni psicologiche o fisiche. Fondamentale è favorire il diffondersi di una cultura dell’integrazione e del rispetto a partire dallo stesso personale docente”.

I dico non ci piacciono “Questa non è la legge che il movimento omosessuale italiano chiede da vent’anni. Nel paese del Vaticano l’uguaglianza della dignità e dei diritti per le coppie dello stesso sesso rimane una misura di civiltà ancora negata” - così afferma il presidente nazionale Arcigay Sergio Lo Giudice, commentando il disegno di legge depositato in parlamento dal Governo Prodi. “La possibilità di una registrazione volontaria tramite atto pubblico per le coppie di fatto gay, lesbiche o eterosessuali è un punto di partenza. - spiega Lo Giudice - Ma i diritti che avevamo richiesto rischiano di essere negati. Infatti reversibilità della pensione, successione, permesso di soggiorno per il partner extracomunitario, diritti sul lavoro sono previsti in una modalità che non corrisponde alle esigenze reali delle famiglie di fatto: tempi troppo lunghi e meccanismi complicati rischiano di produrre una vera e propria gimkana per le coppie e di rendere la legge inapplicabile.”

Lo sguardo di Ratzinger “Ecco il trailer dell’atteso documento sui cattolici in politica: fra i valori ‘non negoziabili’ secondo Ratzinger rientrano la discriminazione verso gay e lesbiche e l’esclusione sociale delle loro relazioni d’amore. Il Vaticano non riesce più a guardare con amore alla realtà sociale. Così si promuovono pregiudizi e diffidenze, non comprensione ed accoglienza”. È questo il duro commento a caldo del presidente Arcigay Lo Giudice, di fronte alle parole contenute nell’esortazione apostolica Sacramentum Caritatis di Benedetto XVI, pubblicata il 13 marzo. “Ai cattolici democratici sottoposti ad una forte pressione perché legiferino secondo i voleri vaticani ricordiamo le parole di don Lorenzo Milani: ‘l’obbedienza non è più una virtù’, soprattutto se obbedire al Papa significa tradire la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea che impone agli stati firmatari di tutelare le famiglie non fondate sul matrimonio, senza discriminazioni per orientamento sessuale.”

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WWW.ARCIGAY.IT/LOCAL AOSTA Arcigay Articolo 3 c/o Espace Populaire, via J.C.Mochet 7 - 11100 Aosta (AO) TEL 329.6862948 aosta@arcigay.it http://arcigayaosta.blogspot.com/

BRESCIA Arcigay Orlando Via Valerio Paitone 42, Brescia TEL 030.47601 info@arcigaybrescia.it www.arcigaybrescia.it Telefono Amico 030.47601

PADOVA Arcigay Tralaltro Corso Garibaldi 41, 35137 Padova TEL 049.8762458 349.8956091 padova@arcigay.it www.tralaltro.it Telefono Amico 049.8762458

TORINO Arcigay Ottavio Mai Via Vittorio Amedeo II 4/d 10121 Torino TEL 349.0942136 torino@arcigay.it ivrea@arcigay.it

CREMONA Arcigay La Rocca Via Speciano 4, 26100 Cremona TEL 347.2783901 347.7575471 cremona@arcigay.it www.arcigaycremona.it

VERONA Arcigay Pianeta Urano Via Gela 9, 37138 Verona TEL 338.1067300 info@arcigayverona.org www.arcigayverona.org

MANTOVA Arcigay La Salamandra Piazza Tom Benetollo 1, 46100 Mantova TEL 340.2304223 | 0376.2853218 mantova@arcigay.it www.mantovagay.it

VENEZIA Gruppo Arcigay arcigayvenezia@libero.it venezia@arcigay.it

VERBANO CUSIO OSSOLA Arcigay Nuovi Colori Corso Cairoli 39, 28921 Verbania Intra (VB) TEL 347.7745941 info@arcigayverbania.it www.arcigayverbania.it GENOVA Arcigay L’Approdo Corso Torino 46/1, 16129 Genova TEL 347.0011818 - 010.565971 genova@arcigay.it www.arcigaygenova.it MILANO Arcigay CIG - Centro di Iniziativa Gay Via Bezzecca 3, 20135 Milano TEL 02.54122225 info@arcigaymilano.org www.arcigaymilano.org Telefono Amico 02.54122227 Triangolo Silenzioso gruppo non udenti triangolosilenzioso@arcigaymila no.org

TRENTO Arcigay del Trentino 8 luglio Largo Nazario Sauro 11, 38100 Trento TEL 0461.260201 - 338.1970906 trento@arcigay.it www.arcigay.it/trento BOLZANO Arcigay IOS Centaurus Via Galileo Galilei 4/a - 39100 Bolzano/Bozen TEL 0471.976342 info@centaurus.org www.centaurus.org Telefono Amico 0471.976342 VENETO Coordinamento regionale Arcigay veneto@arcigay.it

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VICENZA Arcigay Aletheia Via Mercato Nuovo 11, Vicenza TEL 333.2912035 aletheia.vicenza@gmail.com UDINE Arcigay Nuovi passi Via Tiberio Deciani 89/135, 33100 Udine. TEL 0432.523838 udine@arcigay.it www.arcigay.it/udine Telefono Amico 0432.523838 TRIESTE Arcigay Arcobaleno Via Pondares 8, 34131 Trieste TEL 040.630606 trieste@arcigay.it www.arcigay.it/trieste EMILIA-ROMAGNA Coordinamento regionale Arcigay emiliaromagna@arcigay.it

WWW.ARCIGAY.IT/LOCAL BOLOGNA Arcigay Il Cassero Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna TEL 051.6494416 cassero@cassero.it www.cassero.it Consultorio salute&benessere 051.555661 Centro di documentazione 051.557954 Ufficio cultura 051.5280391 PIACENZA Arcigay L’ATOMO Strada Malchioda 39, 29100 Piacenza TEL 346.6877021 piacenza@arcigay.it www.arcigay.it/piacenza REGGIO EMILIA Arcigay Giòconda Via Emilia all’Ospizio 102, 42100 Reggio Emilia TEL 0522.332372 0522.550383 reggioemilia@arcigay.it www.arcigayreggioemilia.org Telefono Amico 0522.332372 Consultorio psicologico 349.6437659 MODENA Arcigay Matthew Shepard via Pietro Giardini 476/N, Direzionale 70, 41100 Modena TEL 348.7669298 info@arcigaymodena.org www.arcigaymodena.org Telefono amico 059.342369 FERRARA Arcigay Circomassimo Via Contrada della rosa 14,

44100 Ferrara TEL 349.5683371 0532.241419 info@circomassimo.org www.circomassimo.org RAVENNA Gruppo Arcigay Via Gioacchino Rasponi 5, 48100 Ravenna ravenna@arcigay.it RIMINI Arcigay Alan Mathison Turing Piazza Amendola 3, 47838 Riccione (RN). TEL 339.5479209 rimini@arcigay.it www.arcigay.it/rimini TOSCANA Coordinamento regionale Arcigay toscana@arcigay.it Telefono Amico – infoline 199.444.592 PISA Arcigay Pride! Via S. Lorenzo 38, 56127 Pisa TEL 050.555618 pisa@arcigay.it www.arcigay.it/pisa

pistoia@arcigay.it www.lagiraffa.org GROSSETO Arcigay Leonardo Da Vinci Via Parini 7/e, 58100 Grosseto TEL 347.0788972 grosseto@arcigay.it www.grossetogay.it FIRENZE Arcigay Il Giglio Rosa Via del Leone 60, 50127 Firenze TEL 334.2426483 - 339.1143617 firenze@arcigay.it www.arcigayfirenze.it PERUGIA Arcigay Omphalos Via Antonio Fratti 18, 06123 PG TEL 075.5723175 335.8254624 perugia@arcigay.it www.arcigay.it/perugia Consultorio 075.5723175 PESARO URBINO Arcigay Agorà Via Schiavini 2, 61100 Pesaro (PU) TEL 389.9725980 pesaro@arcigay.it www.arcigaypesaro.it

LIVORNO Arcigay L’Angelo Azzurro Lungomare Marconi 242, 57025 Piombino (LI) TEL 348.4935240 livorno@arcigay.it www.arcigaylivornese.it

ANCONA Arcigay Caleido Via Vittorio Veneto 11, 60122 AN TEL 071.203045 ancona@arcigay.it www.caleido-ancona.it

PISTOIA Arcigay La Giraffa Casella Postale 301, 51100 Pistoia centro TEL 333.6676873

ROMA Arcigay Gruppo ORA Via Goito 35/b, 00185 Roma TEL 06.64501102 - 349.1976191 roma@arcigay.it

www.arcigayroma.it Gay Help Line 800.713.713 www.gayhelpline.it

Telesio 29, 87100 Cosenza TEL 338.3536151 - 347.7600480 cosenza@arcigay.it

CAMPANIA Coordinamento regionale Arcigay campania@arcigay.it

SICILIA Coordinamento regionale Arcigay sicilia@arcigay.it

NAPOLI Arcigay Antinoo Vico San Geronimo alle Monache 19, 80134 Napoli TEL 081.5528815 info@arcigaynapoli.org www.arcigaynapoli.org TelefonoAmico Prima Accoglienza 081.5528815

PALERMO Arcigay Koinonia Via dello Spezio 43, 90139 Palermo. TEL 338.6697407 palermo@arcigay.it www.koinoniapa.it

SALERNO Arcigay Federico Garcia Lorca Piazza Vittorio Veneto 2, 84123 Salerno TEL 340.2431356, 393.7189039 salerno@arcigay.it www.arcigay.it/salerno CASERTA Arcigay Coming out Via Cesare Battisti 69, 81100 Caserta TEL 349.0915305 - 333.2132864 info@comingoutcaserta.it www.comingoutcaserta.it BARI Arcigay Bari TEL 347.5276664 bari@arcigay.it www.comingoutcaserta.it COSENZA Arcigay EOS c/o Casa delle Culture, Corso

CATANIA Arcigay Catania Via Spadaro Grassi 7, 95124 Catania TEL 349.8845809 catania@arcigay.it www.arcigaycatania.it MESSINA Arcigay Orion TEL 347.4710279 messina@arcigay.it SIRACUSA Arcigay Siracusa TEL 333.6714478 siracusa@arcigay.it RAGUSA Gruppo promotore Arcigay ragusa@arcigay.it CARBONIA IGLESIAS Arcigay Carbonia carbonia-iglesias@arcigay.it

LINEE AMICHE GAY & LESBICHE www.arcigay.it/show.php?278

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ITALIA GAYA Carbonia-Iglesias Baluardo sardo

ITALIA GAYA chietta a persona comune, che chiede solo di essere ascoltata” – continuano i gay e le lesbiche del Comitato – “la nostra presenza si sta facendo sentire e si fa sentire ogni giorno di più, anche malgrado le vuote minacce ricevute in maniera diretta ed indiretta. Speriamo che la nascita del Comitato sia un input per tutti quelli che nell’Isola sono rimasti vittima di discriminazioni e di attacchi omofobici passati in sordina solo perché ci si vergognava, dobbiamo essere uniti, perché solo insieme potremo farci sentire!”. Per tutte le informazioni è stato aperto un sito web temporaneo: www.carbonia-iglesias.tk

Ancona Bulli in ballo

È finalmente accaduto il grande ritorno di Arcigay in terra sarda. I volontari del nuovo comitato sono entusiasti nel raccontarlo: “Eravamo certi sin dall’inizio che l’apertura del Comitato Arcigay a Carbonia avrebbe funzionato, seppur con qualche “spalluccia” da parte di coloro i quali pur essendo omosessuali hanno evitato ogni forma di collaborazione con una realtà come la nostra. Senza peccare di presunzione però possiamo ritenerci soddisfatti di essere stati coraggiosi nell’aver portato avanti con decisione e senza provocazioni un progetto necessario mirando soprattutto a fornire informazione, cultura, iniziative come il cineforum e distribuzione di flyer e tanto altro ancora alle tante persone che sanno ben poco della condizione omosessuale, ancora tabù, soprattutto nell’entroterra isolano.” Carbonia è una città giovane che, nata per i minatori, in passato è stata anche luogo di esilio per tanti omosessuali durante il periodo fascista. Adesso tira un’altra aria. “Un’aria di cambiamento che vede la figura dell’omosessuale mutare, da mac-

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Si è concluso il progetto di Arcigay ArciLesbica Caleido che si proponeva di effettuare una ricerca nelle scuole superiori marchigiane per valutare in che misura fossero presenti atti di discriminazione verso omosessuali, immigrati e donne e per fornire agli insegnanti gli strumenti per prevenire, riconoscere e gestire il fenomeno del bullismo. Lo illustra Barbara Laconi, vicepresidente di Caleido: “Essendo il primo progetto nella nostra Regione che affrontava in maniera integrata le problematiche legate al bullismo e uno dei primi a livello nazionale a prevedere anche la rilevazione analitica della realtà recepita da studenti/esse, ha ottenuto il patrocinio ed il contributo di numerose istituzioni: la Regione Marche, i comuni di Ancona e Macerata, le province di Ancona e Macerata. Inoltre, il corso di aggiornamento per gli insegnanti è stato riconosciuto dall’Ufficio Scolastico Regionale.” L’indagine conoscitiva è stata realizzata con un questionario anonimo sottoposto a ragazzi/e degli anni 4° e 5°. Sono stati raccolti circa 2.600 questionari rappresentativi di tutto il territorio regionale, sulla base dei risultati dei quali è stato costruito il corso di formazione per gli insegnanti. “Particolare difficoltà è stata da noi riscontrata in questa fase di rea-

lizzazione del progetto – continua Laconi – paradossalmente è stato più facile somministrare i questionari agli studenti che far circolare il materiale promozionale dei corsi per gli insegnanti all’interno delle scuole.” I primi dati raccolti non sono comunque per nulla confortanti. Gli studenti hanno sottolineato di aver assistito spesso a situazioni di offesa verbale, di aggressione fisica e di discriminazione nei confronti di persone omosessuali (41%). I luoghi in cui tali condotte vengono assunte sono soprattutto le aule e gli altri spazi scolastici come i corridoi e il 97% circa dei partecipanti indica come responsabili di tali condotte gli studenti stessi. I ragazzi contattati si rendono conto della gravità di certe offese, ma dichiarano di non intervenire quasi mai. Il dato più allarmante consiste nel fatto che gli studenti giudicano poco sicura la loro scuola soprattutto per i gay (45%) ma anche per le ragazze lesbiche (38%). Info ancona@arcigay.it

Verona Ecco il gay lesbian center!

Arcigay Arcigaydonna Pianeta Urano ha una nuova sede, dove potersi incontrare e organizzare attività ed iniziative di vario genere, da quelle di divertimento e aggregazione a quelle più’ impegnative che riguardano la cultura, la politica, la salute, senza dimenticare lo sport. La sede del Comitato Provinciale Arcigay Verona, si trova al numero 9 di via Gela in Borgo Nuovo, nella parte occidentale di Verona, ma relativamente vicina al centro storico. “La sorte ha voluto – racconta il presidente Zeno Menegazzi – che le ex-casette del Villaggio di “Angelo dall’Oca Bianca” (sotto tutela della sovraintendenza ai beni architettonici storici) costruite dal fascismo come case per

contadini inurbati, fossero date molti anni dopo ad associazioni antifasciste e di sinistra, fra queste una anche per i rappresentanti della comunità lesbica e gay veronese.” La sede è aperta due sere alla settimana, il martedì ed il venerdì dalle ore 21. “Il venerdì è generalmente la serata delle iniziative di carattere culturale, come dibatti, cinema o presentazioni di libri – spiega Menegazzi - mentre il martedì è riservato alle attività politiche e alle riunioni di alcuni gruppi tematici come il gruppo credenti “Pace in terra” e quello dei genitori. Durante entrambe le serate i nostri volontari sono a disposizione per informazioni riguardo la salute e la prevenzione HIV, la scena dei locali LGBT, il tesseramento. Veniteci a trovare per conoscerci e collaborare con noi.” Info: www.arcigayverona.org/attivita/sede.htm tel. 338.1067300

Bologna In gruppo Una proposta alternativa di relazione e confronto arriva da parte del Progetto Benessere dell’Arcigay Cassero. Domenica 6 maggio dalle 10 alle 19, ecco una giornata da passare insieme, partecipando a diverse attività di gioco, pensate per persone lgbt, ma aperte a tutte e tutti. “Troppo spesso, più o meno inconsciamente, noi persone omosessuali nella vita quotidiana ci costruiamo maschere e ruoli che ci ingabbiano ed evitiamo di esprimerci liberamente” – spiega Emanuele Pullega, responsabile del Progetto – “Per compensare, ci costruiamo contesti amicali protetti, dove possiamo esprimerci per quello che siamo, o ci rifugiamo in realtà sociali lgbt, nelle quali non siamo esposti al giudizio degli altri. Ma la comunità lgbt offre ben poche occasioni reali di relazione, caratterizzate prevalentemente da modalità aggregative che facilitano l’incontro fra corpi più che fra persone.” Il progetto In Gruppo rappresenta un’occasione di confronto e socializzazione per chi ha voglia di sperimentarsi nella relazione con l’altro e nella conoscenza di sé, all’interno di un contesto affermativo. Il gioco sarà un momento di divertimento, attivazione e relazione, per conoscersi e farsi conoscere, per scoprirsi e scoprire. “Il gruppo è un grande strumento di lavoro su di sé e con gli altri – conclude Pullega – per acquisire strumenti di consapevolezza necessari ad inventare il proprio benessere”. Info ed iscrizioni ingruppo@cassero.it

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CLUB

CLUB

LEGENDA SERVIZI B BAR D DISCOTECA CR CRUISING AREA - DARK ROOM S SAUNA OUT TERRAZZA O GIARDINO ESTERNO P PISCINA R RISTORANTE SH SHOW - SPETTACOLI I INTERNET POINT SF SALA FUMATORI PUBBLICO G GAY GL GAY&LESBICHE GLT GAY&LESBICHE&TRANS* APERTURA 24H SEMPRE APERTO - ORARIO CONTINUATO 7/7 NESSUN GIORNO DI CHIUSURA GIORNO/I DI CHIUSURA TORINO 011 SAUNA CLUB Sauna Via Messina 5/d, Torino TEL. 011/284263 B|CR|S|R|SF|G|7/7 XXX Cruising Via Messina 5/d, Torino TEL. 011/284263 B|CR|R|SF|G LU- GI-VE-DO GENOVA AQUA Sauna Salita Salvatore Viale 15r, Genova TEL. 010/588489 B|CR|S|P|G| MA AQUA Cruising Bar Salita Salvatore Viale 15r, Genova TEL. 010/588489 B|CR|G| LU-MA BERGAMO GET UP Disco Cruising Via Bianzana 46, Bergamo TEL. 035/344460 B|D|CR|SH|G LU- MA-ME-GI-DO

THE CITY SAUNA CLUB Sauna Via Della Clementina 8, Bergamo TEL. 035/240418 B|CR|S|P|G MA BRESCIA SPLASH CLUB Sauna Via Faustinella 1, Desenzano del Garda (BS) TEL. 030/9142299 B|CR|S|P|OUT|SF G|7/7 VARESE NEW FLUG Sauna Strada Pradisera 58, Gallarate (VA) TEL. 0331/245959 B|CR|S|R|G| SA MILANO ARGOS Cruising Bar Via Resegone 1, Milano TEL. 339/7798450 B|CR|SH|GL|7/7 BINARIO UNO Disco cruising Via Plezzo 16, Milano

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TEL. 02/21597436 B|CR|D|G MA-GI-VE-DO COMPANY CLUB Cruising Bar Via Benadir 14, Milano TEL. 02/2829481 B|CR|G| LU CRUISING CANYON Cruising Via Giovanni Paisiello 4, Milano TEL. 02/20404201 B|CR|SF|G|24H DEPOT Cruising Via Valtorta 19, Milano TEL. 02/2892920 B|CR|SH|G|7/7 FLEXO Cruising Via Oropa 3, Milano TEL. 02/26826709 B|CR|G| LU METRO MILANO CIMIANO Sauna Via Oropa 3, Milano TEL. 02/28510528 B|CR|S|G| LU ILLUMINED Cruising Via Napo Torriani 12, Milano TEL 02.66985060 B|CR|SH|G|24H JOINTHEGAP ARCIGAY CIG Disco c/o Borgo del Tempo Perso, via F. Massimo 36, Milano TEL 02.54122225 B|D|R|SH|GL LU- MA-ME-GI-VE-SA METRO’ MILANO CENTRALE Sauna Via Schiaparelli 1, Milano TEL. 02/66719089 B|CR|S|SF|G|7/7

ONE WAY CLUB Disco Via Felice Cavallotti 204, Sesto San Giovanni (MI) TEL. 02/2421341 B|D|CR|SH|SF|G LU- MA-ME-GI-DO

TREVISO HOBBY ONE Sauna Via Leonardo da Vinci 4, Godega S.Urbano (TV) TEL. 0438/388256 B|CR|S|G|7/7

BLACK SAUNA Sauna Via del Tipografo 2, zona Roveri, Bologna TEL. 051/6011241 B|CR|S|OUT|P|SF G|7/7

ROYAL HAMMAM Sauna Via Plezzo 16, Milano TEL. 02/26412189 B|CR|S|OUT|P|G 7/7

TIME 2 MOVE Disco Via Leonardo da Vinci 4, Godega S.Urbano (TV) TEL. 347/6344163 B|D|SH|GL LU- MA-ME-GI-VE-DO

RED CLUB Cruising disco Via del Tipografo 2, zona Roveri, Bologna TEL. 335/8130394 B|D|CR|OUT|P|G LU- MA-ME-GI-DO

X CLUB Cruising Via Sammartini 23, Milano TEL. 02/67070683 B|CR|SH|G| LU- MA

VENEZIA METRO’ VENEZIA Sauna Via Cappuccina 82/b, Venezia Mestre TEL. 041/5384299 B|CR|S|SF|G|7/7

CASSERO Gay lesbian center Via Don Minzoni 18, Bologna TEL. 051/6494416 B|D|OUT|SH|GLT 7/7

PDM PORTO DE MAR Cruising Via delle Macchine 41/43, Marghera (VE) TEL. 346.2113085 B|D|CR|SH|G LU- MA

STEAM Sauna Via Ferrarese 22/i, Bologna TEL. 051/363953 B|CR|S|G|7/7

PADOVA BLU SAUNA Sauna Via J. Avanzo 47, Padova TEL. 049/603888 B|CR|S|P|R|G|7/7 FLEXO SONIQUE DISCO Cruising disco Via Turazza 19 Int.3, Padova TEL. 339/7379579 B|D|CR|OUT|GL LU- MA METRÒ PADOVA Sauna Via Turazza 19, Padova TEL. 049/8075828 B|CR|S|R|G|7/7 OFFICINA Cruising Bar Via Alessandro Volta 1/7, Limena (PD) TEL. 338/8721747 B|D|CR|SH|G LU- MA THE BLOCK Disco Via Alessandro Volta 1/3, Limena (PD) TEL. 348.4500418 B|D|CR|SH|G LU- MA-ME-GI-VE-DO

CINEMARTE Associazione culturale cinematografica www.cinemarte.org TEL. 335.407079 VERONA ROMEO’S CLUB Disco Bar Via Giolfino 12, Verona TEL. 340/9660487 B|D|CR|SH|SF|G LU- MA THE CITY SAUNA CLUB Sauna Via Giolfino 12, Verona TEL. 045/520009 B|CR|S|R|G|7/7 BOLOGNA BAR’T Cruising bar Via Polese 47/a, Bologna TEL. 051/243998 B|CR|R|SH|G|7/7

PARMA SO GOOD Disco Via Monte Sporno 16/b, Parma TEL. 0521/258443 B|D|SH|OUT|SF| GL LU- MA-ME-GI-VE-DO

FIRENZE FABRIK Cruising Via del Lavoro 19, Calenzano (FI) TEL. 349/8906645 B|CR|OUT|SF|G 7/7 PISA COLORS Bar Via Mossotti 10, Pisa TEL. 050/500248 B|D|R|SH|GL|7/7 SIESTA CLUB 77 Sauna Via Porta a Mare 26, Pisa TEL. 050/2200146 CR|S|SF|G|7/7 ANCONA PENSIERO STUPENDO Disco Via Montignano 3, Loc. Castelcolonna, Senigallia (AN) TEL. 347/0779266 347/4758758 B|D|SH|GLT LU- MA-ME-GI-DO SAUNA VELLUTO Sauna SS. Adriatica Sud 184, Loc. Marzocca, Senigallia (AN) TEL. 347/0779266 B|CR|S|I|G| LU

EMC - EUROPA MULTI CLUB Sauna Via Aureliana 40, Roma TEL. 06/4823650 B|CR|S|G|7/7

RIO’S Sauna Via dei Colli Albani 10, Roma TEL. 06/78147828 B|CR|S|SF|I|G|7/7

FREQUENCY Cruising Via Enea 34, Roma TEL. 06.7851504 B|CR|SF|G| MA

SKYLINE Cruising Bar Via Pontremoli 36, Roma TEL. 06/4440817 B|CR|I|SF|G| LU

FRUTTA E VERDURA Cruising Disco After hour Via Placido Zurla 68, Roma TEL. 347/2446721 B|D|CR|G| LU-MA-ME-GI-VE-SA

SPHINX Cruising Bar Piazza Manfredo Fanti 40, Roma TEL. 06/4441312 B|CR|SF|G| LU

HANGAR Cruising Bar Via in Selci 69/a, Roma TEL. 06/48813971 B|CR|I|G|7/7 IL DIAVOLO DENTRO Cruising Largo Itri 23/24, Roma TEL. 339/8419298 B|CR|SH|SF|G LU- ME-GI K Cruising Via Amato Amati 8, Roma TEL. 06/21701268 B|CR|SH|G| LU

EXTREME Cruising Via Monte Sporno 16/b, Parma TEL. 349/5567247 B|CR|D|SH|G LU- MA-ME-GI

ROMA APOLLION SAUNA Sauna Via Mecenate 59/a, Roma TEL. 06/4825389 B|CR|S|SF|G|7/7

LA TAVERNA DI EDOARDO II Ristorante Vicolo Margana 14, Roma TEL. 06/69942419 B|R|GL| MA

RIMINI CLASSIC CLUB Disco cruising Via Feleto 15, Rimini TEL. 335/5854640 B|CR|D|OUT|SH GLT LU- MA-ME-GI-VE-DO

DEGRADO Cruising Via Ignazio Danti 2, Roma TEL. 06/2753508 B|CR|D|GLT LU- MA-ME-GI-DO

MEDITERRANEO SAUNA Sauna Via Pasquale Villari 3, Roma TEL. 06/77205934 B|CR|S|SF|G|7/7

PESCARA PHOENIX CLUB Disco Bar Via Caravaggio 109, Pescara TEL. 085/73689 B|D|CR|SH|GL|7/7

CATANIA PEGASO’S CIRCUS Disco Viale Kennedy 80, Catania TEL. 095/7357268 B|CR|D|OUT|SH SF|GLT LU- MA-ME-GI-VE-DO PEGASO’S CLUB Disco Bar Via Canfora 9, Catania TEL. 333/9719188 B|CR|D|SH|SF GLT LU- MA-ME-VE-SA TERME DI ACHILLE Sauna Via Tezzano 13, Catania 095.7463543 B|CR|S|I|GL| LU

17 23 Disco Bar Sauna Via Saline 5, 65013 Marina di Città Sant’Angelo (PE) TEL. 085/9500722 B|D|CR|S|R|SH GL|7/7 NAPOLI BLU ANGEL Sauna Centro Direzionale Isola A/7, Napoli TEL. 081/5625298 B|CR|S|G|7/7 DEPOT Cruising Via della Veterinaria 72, Napoli TEL. 081/7809578 B|CR|SH|SF|G LU BARI MILLENNIUM BATH Sauna Via Adriatico 13, Bari TEL. 080/5342530 B|CR|S|G| LU PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007 | 17


BUON SESSO

HOMO FUN

Verso Sud Comincia dal mezzogiorno il nostro viaggio tra le associazioni affiliate Arcigay

disegno di Satt

P

urtroppo sono ancora davvero pochi gli spazi di aggregazione LGBT nel mezzogiorno d’Italia. I club Arcigay a sud di Roma sono 5, sono distribuiti nelle capitali gay meridionali e rappresentano dei forti punti di riferimento per tutta la comunità.

A Catania, città popolosa e vivace, vero centro nevralgico dell’associazionismo e della socialità siciliana troviamo prima di tutto il Pegaso’s Club, associazione affiliata Arcigay che gestisce il Pegaso’s Circus in Viale Kennedy 80 presso i Lidi Playa (la discoteca invernale per gay e lesbiche realizzata in una tensostruttura climatizzata, con sala fumatori, american bar, dark, grande palco attrezzato per drag-queen show, spettacoli teatrali, concerti e conferenze), il Pegaso’s Estate, sempre in Viale Kennedy (la grande discoteca estiva estesa su circa 8 ettari, con due piste, piscina olimpionica, american bar e cruising) e il Pegaso’s Disco Bar, in Via Canfora, nel centro città, su due piani, con sala fumatori, dark, american bar, musica dal vivo, aperto tutti i giovedì e domeniche solo nella stagione invernale. Per tutte le informazioni chiamate lo 095/735.72.68 o visitate www.pegasos.it. Aperta da circa un anno, la sauna Terme di Achille si trova in via Tezzano 13 (tel. 095.7463543) e chiude solo il lunedì. Per chi preferisce incontri gay in un ambiente rilassato può usufruire di tutti i servizi: bagno turco, idromassaggio, internet point, music&lounge e dark room. Per immagini e informazioni visitate www.termediachille.com. A Bari, dove è appena stato ricostituito anche il Comitato Promotore Arcigay, il luogo di maggiore rilievo per l’aggregazione omosessuale è la Sauna Millennium Bath, in via Adriatico 13 (tel. 080.5342530). Su tre livelli, con arredamento hitech, bar, sauna finlandese e bagno turco, è un luogo di incontro e di infopoint sulla vita gay pugliese, aperto tutti i giorni dal pomeriggio, tranne il lunedì. Per trovare un club dai toni più forti, bisogna spostarsi a Napoli, dove troviamo il Depot, versione partenopea del popolare circolo milanese. Aperto sempre tranne il lunedì, anche ad agosto, dalle 22, è un cruising leather bar che si trova in via della Veterinaria 72 (tel. 081.7809578), in centro. Per conoscere tutti gli eventi in programma visitate il ricco e suadente sito www.depotnapoli.com. Si trova sempre a Napoli la prima sauna gay del sud, che ha appena compiuto 10 anni: la Blue Angel presso il Centro Direzionale Isola a/7 (tel. 081.5625298). È sempre aperta, ha tre livelli, bagno turco, idromassaggio, stanzette relax, bar e organizza eventi disco presso lo spazio Red Moon. Anche le città del sud dunque da alcuni anni rappresentano poli di attrazione per la popolazione LGBT in cerca di relazioni. Certo, bisogna spostarsi dalla provincia, percorrendo a volte centinaia di chilometri, ma ormai il muro dell’isolamento è rotto. 18 | PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007

Addio mio cetriolo Dildo: avvertenze per l’uso ialli, fucsia o variopinti. Vibranti, rotanti, eiaculanti. Singoli, doppi o persino tripli. Forniti di ventosa, catenella, testicoli, imbracatura. Anonimi o modellati su membri VIP. I dildo, cioè i giocattoli sessuali utilizzati per la masturbazione e la penetrazione, fanno parte del nostro mondo. Molti gay e molte lesbiche li conoscono bene. Usarli è un piacere, sia da sol* che in compagnia. Secondo Laura, sono un buon modo “per esplorarsi”. Giulio racconta invece come l’averci giocato con Renato, all’inizio del loro rapporto, abbia contribuito a rafforzare la loro vita di coppia. Usiamoli come desideriamo, usiamoli con chi vogliamo, ma facciamolo bene. Coinvolgono profondamente il corpo nostro e delle altre persone: meritano quindi attenzione. Quattro pratici consigli per goderli al meglio in allegria e sicurezza. 1) Leggi bene l’etichetta. Prima questione: di quale materiale? Ognuno ha i suoi pro e contro. PRO CONTRO PVC Economico Sa di plastica Metallo cromato Molto fetish Rigido, può essere scomodo Silicone Inodore. Assorbe bene il calore corporeo. Eccellente conduttore di vibrazioni Costa più del PVC Pyrex Scaldabile con acqua calda Costoso. Rigido Cyberskin Sembra fatto di pelle Delicato, si rovina facilmente

G

RAFFAELE LELLERI Responsabile salute Arcigay (Grazie a Wikipedia e Sexyshock per tanti utili consigli)

2) Pulizie di primavera. Elementare: i dildi vanno lavati. Prima e dopo l’uso, insaponiamoli con acqua calda e asciughiamoli bene. Meglio se riusciamo a sterilizzarli tramite bollitura o con candeggina diluita. Di nuovo c’entra però il materiale di cui sono fatti: PRO CONTRO PVC Non può essere sterilizzato Metallo cromato Non è poroso. Facile da pulire Silicone Non è poroso. Facile da sterilizzare Pyrex Facile da sterilizzazione Cyberskin Poroso. Non può essere sterilizzato. Diventa appiccicoso dopo il lavaggio 3) Sebbene sia di gomma. È necessario usare il preservativo? Assolutamente sì se il dildo è in ‘multi-proprietà’ (un preservativo per ogni persona). Meglio di sì se il dildo è di PVC: lo ftalato contenuto in questa sostanza rischia infatti di intossicarci e di irritarci le mucose (v. www.badvibes.org). Negli altri casi possiamo fare come preferiamo. E il lubrificante? Rende il gioco più agevole, come sappiamo; come al solito deve però essere a base d’acqua: quelli oleosi possono infatti danneggiare il preservativo o persino lo stesso dildo (specie se fatto di silicone o di lattice). 4) Galateo del dildo. Impariamo a conoscerci e a conoscere la persona con cui facciamo sesso. Rispettiamo i tempi nostri e dell’altr*. E, soprattutto, massima concentrazione con i dildi privi di base allargata: rischiamo un risucchio che potrebbe rendere difficoltosa l’estrazione! ;-) Buon sesso!

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UGUALI E DIVERSI

CHE VORREI…

No! Al bullismo MATTEO a parola “bullismo” evoca in prima istanza immagini di violenza, aggressione, sopruso fisico. Sarà per MARTELLI questo che l’attenzione mediatica che tale fenomeno ha recentemente conquistato in Italia si concentra Coordinatore progetto per lo più su incresciosi episodi di abuso sessuale o molestie corporee ai danni di soggetti deboli che non Schoolmates sono in grado di difendersi. Sarà per questo che una buona percentuale di insegnanti si ostina a negare l’esistenza del bullismo a sfondo omofobico a scuola. In effetti, se per definirlo tale occorre chiamare in causa pestaggi e sevizie, per fortuna parrebbe non trattarsi di un’eventualità tanto frequente. Ma il bullismo è anche altro: cosa può significare per un adolescente che sta cominciando a fare i conti con un orientamento omosessuale, sentire di continuo parole che apostrofano la propria natura in maniera irrispettosa, discriminante, limitativa o, nella migliore delle ipotesi, ridicolizzante? Il reiterato uso di termini come “frocio”, “checca”, “lesbicona” al puro scopo di offendere o di strappare una risata plateale hanno alla lunga un effetto demolitivo sulla psiche di chi, caso vuole, “frocio” e “lesbicona” lo è. Frasi come “guarda che non sono mica finocchio!” o “non starai mica diventando lesbica?” hanno un costo emotivo altissimo, senza considerare l’abbandono prematuro degli studi, la depressione ed i tentati suicidi. Immaginiamo come si sentirebbero i mancini o le vegetariane se fossero quotidianamente costrett* a leggere sulle piastrelle del bagno e sugli schienali delle sedie le loro rispettive condizioni associate a insulti e prese in giro. Ma no, questo non è bullismo, è solo uno scherzo innocente, spesso sottovalutato dai bersagli stessi che temono peggiori ripercussioni e si vergognano di portare i fatti alla luce. Allora tanto vale lavarsene le mani, che di problemi a scuola ce ne sono già tanti e il benessere delle studentesse e degli studenti non è certo tra i più urgenti da risolvere. Qui sta il punto: il concetto che fatica a passare è che dedicare attenzione alla prevenzione ed al contrasto dell’omofobia tra i banchi non significa solo favorire la serenità di gay, lesbiche e bisessuali, ma anche migliorare la qualità della vita di tutta la popolazione scolastica, attraverso un clima accogliente ed inclusivo nei confronti di qualsivoglia identità, perfino di quella dei bulli, vittime di un “gioco” più grande di loro. Il bullismo è come la maglietta di una squadra sportiva, con il ruolo cucito sopra: bullo, bersaglio, osservatore. Manca il nome sulla maglia, perché al bullismo non importa nulla di chi la indossa. Ma se i professori e gli studenti insieme aprissero gli occhi e le orecchie e gridassero un corale, deciso “NO!” all’intolleranza di ogni tipo, forse questo gioco si potrebbe interrompere e finalmente sulle magliette si leggerebbero i nomi delle persone al posto dei ruoli.

L

SCHOOLMATES Arcigay è leader di un progetto per prevenire e contrastare il bullismo a sfondo omofobico nelle scuole, realizzato in partnership con associazioni di Madrid, Vienna e Varsavia: si chiama SCHOOLMATES ed è co-finanziato dalla Commissione Europea. www.arcigay.it/schoolmates

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Marta Gianello Guida 20 anni Bologna L’ITALIA CHE VORREI

Vorrei un’Italia più cosciente, meno pronta a cedere a chi dice che Dio c’è per forza e vuole il giusto quando il giusto è per molti perlomeno discutibile. Vorrei un’Italia che andasse più a fondo ai problemi, vorrei che si alzasse più spesso lo sguardo, pensando che avere un naso grande è solo un’occasione in più per guardare più lontano e vorrei un’Italia meno anoressicamente propositiva di nasi perfetti e culi danzanti. Vorrei un’Italia meno moralista, meno buonista e più concreta. Vorrei un’Italia più sorridente, capace all’ironia e così potrei forse arrivare a sentirla più casa mia. L’ARCIGAY CHE VORREI

Vorrei un’Arcigay a forma di ricordo. Vorrei che fra qualche anno si possa dire “Ah, ai tempi dell’Arcigay...”. Perchè vorrei che non ce ne fosse più bisogno e che si parlasse di omosessualità come si parla del tempo o del caffè la mattina. Vorrei che Arcigay

fosse una parola importante su un libro di storia. Ora, vorrei un’Arcigay impegnata su questa prospettiva, propositiva e aperta alla collaborazione tra persone di altri gruppi, di altre diversità. LA COMPAGNA CHE VORREI

Vorrei qualcuna che sappia dare e ricevere, che mi completi in parte e in parte mi si opponga. Che sappia ridere di sè e di me, con me partecipante. Che abbia voglia di mettersi in discussione e che mi faccia riflettere. E se posso scegliere… vorrei che avesse gli occhi azzurri :).

Mario Parodi 46 anni Genova

mare qualche volta per poter partecipare a qualche incontro, ma, a parte le scale per arrivare all’ufficio (con la carrozzina non è facile), gli ordini del giorno mi sono sembrati tutti improntati sulla politica. Credo sia utile ma che non basti solo quella. IL COMPAGNO CHE VORREI

Il compagno che vorrei?? Ma io l’ho già trovato!! Da due anni vivo un bellissimo amore, dopo una storia durata 20 anni trasformatasi ora in una bellissima amicizia ed è ancora una bellissima convivenza che dura dal 1984. La parola “handicap” non è mai esistita nei nostri vocabolari.

L’ITALIA CHE VORREI

Vorrei un Italia con la “I” maiuscola e, anche se sembra retorico, senza barriere di alcun tipo. La lettera “I” può assomigliare alla sbarra di un cancello che vuol dire reclusione. Abbattiamo questo cancello e iniziamo ad immaginare che la lettera “I” sia lo stelo di un fiore che possa servire ad abbellire le nostre case, le nostre vite. L’ARCIGAY CHE VORREI

PARTECIPA ANCHE TU!

Vorrei un’Arcigay meno politica. Io ho visitato il sito della mia città, ho provato a chia-

INVIA 1500 BATTUTE A INFO@ARCIGAY.IT

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CONTATTI

Ho appena scoperto di essere HIV+. È una cosa drammatica. Vorrei sapere come vivono le altre persone come me… Piero Risponde Raffaele Lelleri, responsabile salute Arcigay – salute@arcigay.it Caro Piero, in Arcigay molte sono le persone sieropositive. Poche, però, sono visibili, per vari motivi: perché la considerano una questione privata, perché temono di essere discriminate o trattate con compassione, perché non c’è nessun altro che l’ha detto pubblicamente, etc. Capisco e rispetto ogni punto di vista. Il risultato è però il silenzio e la solitudine. Per offrire uno spazio di confronto su questi temi, abbiamo da poco aperto una lista di discussione su Yahoo: http://it.groups.yahoo.com/group/gay_sie ropositivi/. Ti invito ad iscriverti per conoscere altre persone gay e bisessuali HIV+ o in AIDS, con cui parlare in franchezza di ciò che vuoi. Ti garantisco la massima riservatezza. Ci sentiamo on-line., Raffaele

Ebine Yamaji, Love my life Dopo la morte della madre, la giovane Ichiko riesce a costruire un rapporto di amicizia con il padre e decide di mostrarsi a lui finalmente senza filtri, presentandogli la ragazza che ama. Non saranno le conseguenze del coming out a sconvolgere la sua vita, quanto piuttosto le inaspettate confidenze del padre, che le svela quale rapporto lo legasse davvero alla moglie. Al di là dello scontro inevitabile con i pregiudizi omofobici, Ebine Yamaji s’interroga con delicata naturalezza sulla natura complessa di tutte le relazioni amorose. Il tono del racconto è moderno, ma nello stesso tempo elegante, tanto nella composizione grafica quanto nella scrittura dei dialoghi. L’autrice rinuncia a ogni artificio per non distrarre il lettore dalla storia, dai sentimenti, e da un vissuto che a tratti pare quasi autobiografico. Ebine Yamaji – che firma la copertina di Pegaso 08 – è una delle firme più rappresentative del nuovo fumetto giapponese. Le protagoniste dei suoi manga sono donne, alle prese con la scoperta o l’accettazione di amori difficilmente accettabili dal mondo che le circonda, sia esso la famiglia, l’ambiente sociale o il luogo di lavoro. Love my life è uno dei suoi titoli più importanti ed è pubblicato in Italia da Kappa Edizioni che ha in catalogo della stessa autrice anche Free soul.

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Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna Tel. +39 051 6493055 Fax. +39 051 5282226 www. arcigay.it | info@arcigay.it

FOTO DI MASSIMO CAPO

© Ebine Yamaji 2001 – SHODENSHA Co., Ltd.

LETTERE

PRESIDENTE NAZIONALE presidente@arcigay.it SEGRETARIO NAZIONALE segretario@arcigay.it PRESIDENTE ONORARIO presidenteonorario@arcigay.it COLLEGIO DEI GARANTI collegiogaranti@arcigay.it TESORIERE tesoriere@arcigay.it UFFICIO STAMPA ufficiostampa@arcigay.it PROGETTI SALUTE salute@arcigay.it SETTORE LEGALE E LEGISLATIVO lex@arcigay.it AFFARI ESTERI esteri@arcigay.it COMUNICAZIONE comunicazione@arcigay.it

POLITICHE LESBICHE pariopp@arcigay.it POLITICHE GIOVANILI giovani@arcigay.it POLITICHE IMMIGRAZIONE migra@arcigay.it DIVERSE ABILITÀ disabili@arcigay.it LOTTA DISCRIMINAZIONI SUL LAVORO lavoro@arcigay.it INTERVENTI SCUOLA scuola@arcigay.it COORDINAMENTO COMITATI SUD ITALIA mezzogiorno@arcigay.it GRUPPO CULTURA cultura@arcigay.it SPORT sport@arcigay.it LOTTA OMOFOBIA MUSICA REGGAE giamaica@arcigay.it

INIZIATIVA MEMORIA STORICA memoria@arcigay.it www.memorialgbt.it GIORNATA CONTRO DISCRIMINAZIONI SU BASE RELIGIOSA 13gennaio@arcigay.it www.january13.org GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA 17maggio@arcigay.it www.omofobia.it MODIDI RICERCA NAZIONALE SULLA SALUTE DI GAY, LESBICHE E BISESSUALI www.modidi.net CAMPAGNA PARI DIRITTI www.dirittiora.it

PRESIDENTE NAZIONALE Sergio Lo Giudice, SEGRETARIO NAZIONALE Aurelio Mancuso, PRESIDENTE ONORARIO Franco Grillini, PRESIDENTE COLLEGIO DEI GARANTI Alberto Baliello, TESORIERE Paolo Ferigo, RESP. SALUTE Raffaele Lelleri, RESP. SETT. LEGALE E LEGISLATIVO Antonio Rotelli, RESP. PARI OPPORTUNITA’ Lorenza Tizzi, RESP. ESTERI Renato Sabbadini, RESP. COMUNICAZIONE ESTERNA & UFFICIO STAMPA Luigi Valeri, COORDINATORE INIZIATIVE POLITICHE Alessandro Zan, COPRESIDENTE ILGA EUROPE Riccardo Gottardi, TESSERAMENTO CIRCUITO RICREATIVO Roberto Dartenuc, ACCOUNTANT Tommaso Mele, WEBMASTER Samuele Cavadini, SEGRETERIA SEDE NAZIONALE Matteo Ricci

La tessera Arcigay Arcigay è dal 1985 la principale Associazione omosessuale nazionale. La tessera Arcigay ci permette di frequentare tante situazioni diverse in tutto il Paese e di stare in una rete viva e concreta di relazioni sociali. Tesserandoti stai dando un contributo a rendere più forte l’Associazione. La tessera con l’ala verde ti permetterà di entrare in tutti i club Arcigay per un anno a partire dal giorno dell’iscrizione; quando sarà scaduta, versando la quota associativa, la tua tessera sarà rinnovata per un altro anno. I tuoi dati saranno conservati con la massima cura e riservatezza. Nessuno, tranne te, potrà accedervi, né saranno usati per inviarti comunicazioni a meno che tu abbia dato disposizioni diverse. PEGASO N. 8 PRIMAVERA 2007 | 23


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Pegaso 08