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` CHE COS’E LA “BUONA NOTIZIA DEL REGNO”?


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Tiratura di ciascun numero: 42.162.000 COPIE IN 185 LINGUE

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` LO SCOPO DI QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, e quello di onorare Geova Dio, il Supremo Sovrano ` dell’universo. Come le torri di guardia dell’antichita permettevano di scrutare in lontananza, questa rivista indica il significato degli avvenimenti mondiali alla luce delle profezie bibliche. Reca conforto con la buona notizia che ` ` ` presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo in cielo, eliminera tutta la malvagita e trasformera la terra in un ` ` ´ paradiso. Incoraggia a riporre fede in Gesu Cristo, che morı affinche potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del Regno di Dio. Questa rivista viene pubblicata dai Testimoni di Geova ininterrottamente dal 1879 e non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia. ` Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie. Salvo diversa ` indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti.

ARTICOLI DI COPERTINA 3 Una profezia di straordinaria importanza ` 4 Che cos’e il Regno di Dio? ` 6 Che cos’e la buona notizia? 7 Chi predica la buona notizia? ` 8 Che cos’e “la fine”?

FACSIMILE DEL ( CODICE WASHINGTON DEI QUAT TRO VANGELI. ` MATTEO 24:14 E EVIDENZIATO Dal libro Facsimile of the Washington Manuscript of the Four Gospels in the Freer Collection, 1912

RUBRICHE 16

` ` Impariamo dalla Parola di Dio: Chi e Gesu Cristo?

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I lettori chiedono . . .

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Accostiamoci a Dio: “Bramerai l’opera delle tue mani”

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Lo sapevate?

& 24 Una lettera dal Messico 30

Per i giovani lettori: Difendi la vera adorazione!

IN QUESTO STESSO NUMERO 10

` Il Regno di Dio e una condizione di cuore?

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La Bibbia condanna il gioco d’azzardo?

15 “Un paese dove scorre latte e miele” ` ` 18 Gesu e morto davvero su una croce?

& 26 Gli ottimi risultati delle assemblee estive tenute in Russia 32

` Gesu “toglie il peccato del mondo”


Una profezia di straordinaria importanza

` “Questa buona notizia del regno sara predicata in tutta la terra abitata, in testimonianza a tutte le nazioni; e allora ` verra la fine”. — MAT TEO 24:14.

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OME convengono gli studiosi, questo ` versetto e di enorme importanza. Lo ` ´ e sia perche descrive un’opera di portata ´ mondiale, sia perche indica in quale attivi` ta avrebbero dovuto impegnarsi i cristiani, un’opera di predicazione che avrebbe preceduto e annunciato l’evento epocale che ` ` Gesu chiamo “la fine”. Questa profezia si sta adempiendo oggi. ´ Riguarda anche voi perche la buona notizia contiene sia un invito che un avvertimento. Vi offre una scelta: accettare il Regno di Dio od opporsi a esso. La scelta che farete influi` ra sulla vostra stessa vita. Consideriamo il contesto del versetto. ` Qualche giorno prima che Gesu fosse messo a morte, i discepoli andarono da lui e lo interrogarono in merito al futuro. Desiderava` no saperne di piu sull’istituzione del Regno ` ` di Dio, di cui Gesu aveva parlato cosı spesso. Gli chiesero chiarimenti anche circa il “ter-

` mine del sistema di cose”, o, com’e resa questa espressione in alcune traduzioni, la “fine del mondo”. — Matteo 24:3, CEI; La Nuova Diodati. ` Rispondendo, Gesu predisse che ci sarebbero state guerre di vaste proporzioni, oltre a carestie, pestilenze e grandi terremoti. Dis` se pure che l’illegalita sarebbe aumentata, che falsi maestri religiosi avrebbero sviato molti e che i veri cristiani sarebbero stati odiati e perseguitati. Tutte queste erano cattive notizie. — Matteo 24:4-13; Luca 21:11. ` Ma c’era anche una buona notizia. Gesu ` continuo pronunciando le parole citate sopra, parole che da secoli affascinano e motivano l’uomo. Pur convenendo che le parole ` di Gesu sono importanti, molti non si trova` no d’accordo sul loro significato. Cos’e esat` tamente questa buona notizia? Cos’e il Re` gno? Quando si adempira questa profezia? ` ` Chi sara a farlo? E cos’e “la fine”? Vediamo. L A TORRE DI GUARDIA ˙ 1° MARZO 2011

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` Che cos’e il Regno di Dio? “Questa buona notizia del regno . . . ” — MATTEO24:14.

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EL suo famoso Sermone del Monte, ` ` Gesu pronuncio una preghiera modello che include questa richiesta a Dio: “Venga il tuo regno”. Innumerevoli milioni di persone hanno imparato questa preghiera a memoria e la ripetono spesso. Un’enciclopedia afferma che si tratta della “preghiera per eccellenza, modello di ogni preghiera cristiana”. (Grande Enciclopedia GE 20, De Agostini) Eppure molti che la recitano non hanno idea di cosa sia il Regno o di cosa ` ` fara quando verra. — Matteo 6:9, 10. La cosa non sorprende. Riguardo al Re` gno, i leader della cristianita danno spiegazioni contraddittorie, complicate e che confondono. Uno scrive che il Regno di ` Dio e “qualcosa di soprannaturale, . . . un legame interiore con l’Iddio vivente . . . , un’esperienza con Dio nella quale uomini e donne trovano la salvezza”. Un altro definisce il vangelo del Regno “istruzioni in merito alla chiesa”. E il Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 2819) afferma: “Il Re` gno di Dio . . . e giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo”. A pagina 2 di questa rivista si trova una ` spiegazione molto piu chiara: “Presto il Regno di Dio, un vero e proprio governo in

34567 Gradireste altre informazioni o un gratuito studio biblico a domicilio? Scrivete ai Testimoni di Geova usando uno dei seguenti indirizzi. Per l’elenco completo degli indirizzi, vedi www.watchtower.org/address.

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` ` cielo, eliminera tutta la malvagita e trasfor` mera la terra in un paradiso”. Vediamo come la Bibbia supporta questo concetto. I futuri governanti della terra ` Un regno e un governo con a capo un re. ` ` Il Re del Regno di Dio e il risuscitato Gesu Cristo. La sua intronizzazione in cielo fu descritta in una visione del profeta Daniele, che scrisse: “Continuai a guardare nelle visioni della notte, ed ecco, con le nubi dei cieli veniva qualcuno simile a un figlio del` l’uomo [Gesu]; e ottenne accesso presso l’Antico di Giorni [Geova Dio], e lo fecero accostare proprio davanti a Lui. E gli furono ` ´ dati dominio e dignita e regno, affinche tutti i popoli, i gruppi nazionali e le lingue ` servissero proprio lui. Il suo dominio e un dominio di durata indefinita che non pas` ` sera, e il suo regno un regno che non sara ridotto in rovina”. — Daniele 7:13, 14. Il libro biblico di Daniele indica inoltre che il Regno sarebbe stato fermamente sta` bilito da Dio e che annientera tutti i gover` ni umani e non sara mai rovesciato. Il capitolo 2 descrive un sogno ispirato che ebbe il re di Babilonia, nel quale egli vide una grande statua che rappresentava una suc-

Albania: PO Box 118, Tirana. Austria: PO Box 67, A-1134 Vienna. Belgio: rue d’Argile-Potaardestraat 60, B-1950 Kraainem. Canada: PO Box 4100, Georgetown, ON L7G 4Y4. Etiopia: PO Box 5522, Addis Abeba. Francia: BP 625, F-27406 Louviers cedex. Germania: 65617 Selters. Gran Bretagna: The Ridgeway, Londra NW7 1RN. Grecia: Kifisias 77, GR 151 24 Marousi. Italia: Via della Bufalotta 1281, I-00138 Roma RM. Paesi Bassi: Noordbargerstraat 77, NL-7812 AA Emmen. Spagna: Apartado 132, 28850 ´ Torrejon de Ardoz (Madrid). Stati Uniti d’America: 25 Columbia Heights, Brooklyn, NY 11201-2483. Sudafrica: Private Bag X2067, Krugersdorp, 1740. Svizzera: PO Box 225, 3602 Thun. ` La Torre di Guardia e un periodico quindicinale edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della

Bufalotta 1281, Roma. Direttore responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany. Vol. 132, n. 5

Semimonthly

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cessione di potenze mondiali. Il profeta Da` niele interpreto quel sogno. “Nella parte finale dei giorni”, scrisse, “l’Iddio del cielo ` ` stabilira un regno che non sara mai ridotto ` in rovina. E il regno stesso non passera ad ` alcun altro popolo. Esso stritolera tutti que` sti regni e porra loro fine, ed esso stesso sus` sistera a tempi indefiniti”. — Daniele 2: 28, 44. Il Re del Regno di Dio non governa da solo. Durante il suo ministero sulla terra, ` ` Gesu assicuro ai suoi apostoli fedeli che insieme ad altri sarebbero stati risuscitati in cielo e si sarebbero seduti su troni. (Luca 22:28-30) Non si riferiva a troni letterali, ´ ` poiche, come indicato da Gesu, il Regno sarebbe stato nei cieli. La Bibbia dice che questi altri governanti provengono da “ogni ` tribu e lingua e popolo e nazione”. Essi sarebbero stati “un regno e sacerdoti al nostro Dio, [e] regneranno sulla terra”. — Rivelazione (Apocalisse) 5:9, 10. ´ ` Perche e una buona notizia? ` ` Si noti che a Cristo Gesu e dato il dominio su “tutti i popoli, i gruppi nazionali e le lingue” e che quelli che sono con lui “regneranno sulla terra”. Chi saranno quindi i sudditi di questo Regno? Coloro che reagiscono positivamente alla buona notizia predicata oggi. Fra i sudditi ci saranno anche quelli che verranno risuscitati sulla terra e che avranno la prospettiva di vivere per sempre. La Bibbia descrive vividamente le benedizioni che verranno elargite sotto il Regno. Eccone alcune:

SI PUBBLICA ORA IN 185 LINGUE: afrikaans, albanese, amarico, arabo, armeno, armeno occidentale, ayma´ ` ra, azerbaigiano, azerbaigiano (caratteri cirillici), baule, bengali, bicolano, birmano, bislama, bulgaro, cambogiano, cebuano, ceco,7 chichewa, chitonga, chuukese, cibemba, cinese (semplificato), cinese (tradizionale)7 (audio solo in mandarino), coreano,67 creolo delle Seicelle, creolo di Haiti, creolo di Maurizio, croato, danese,7 ebraico, efik, estone, ewe, figiano, finlandese,7 francese,687 ga, georgiano, giapponese,67 gilbertese, greco, groen´ landese, guaranı, gujarati, gun, haussa, hiligaynon, hindi, hiri motu, ibo, ilocano, indonesiano, inglese67 (anche in braille), islandese, isoko, italiano,67 kannada,

` “Fa cessare le guerre fino all’estremita della terra. Frantuma l’arco e taglia a pezzi la lancia; brucia i carri nel fuoco”. — Salmo 46:9. “Certamente edificheranno case e le occuperanno; e certamente pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto. Non edificheran` no e qualcun altro occupera; non piante` ranno e qualcun altro mangera”. — Isaia 65:21, 22. ` “[Dio] asciughera ogni lacrima dai loro occhi, ´ ` ` ` ` e la morte non ci sara piu, ne ci sara piu ´ ´ cordoglio ne grido ne dolore. Le cose precedenti sono passate”. — Rivelazione 21: 3, 4. “In quel tempo gli occhi dei ciechi saranno aperti, e i medesimi orecchi dei sordi saran` no sturati. In quel tempo lo zoppo saltera proprio come fa il cervo, e la lingua del ` muto gridera di gioia”. — Isaia 35:5, 6. “L’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la [voce ` di Gesu] e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita”. — Giovanni 5:28, 29. “I mansueti stessi possederanno la terra, e in ` realta proveranno squisito diletto nell’abbondanza della pace”. — Salmo 37:11. Queste sono senza dubbio buone notizie! Le profezie bibliche adempiute mostra` no inoltre che e prossimo il tempo in cui il ` Regno esercitera il suo giusto dominio su tutta la terra.

kazaco, kikaonde, kikongo, kikuyu, kiluba, kimbundu, kinyarwanda, kirghiso, kirundi, kongo, kwangali, kwanyama, lettone, lingala, lituano, luganda, lunda, luo, luvale, macedone, malagasy, malayalam, maltese, marathi, ´ marshallese, maya, mizo, more, ndebele, ndonga, nepalese, niueano, norvegese,67 nyaneka, nzema, olandese,67 oromo, ossetico, otetela, palauano, pangasinan, papiamento (Curacao), persiano, pidgin delle Salomone, ¸ polacco,67 ponapese, portoghese,687 punjabi, quechua (Ancash), quechua (Ayacucho), quechua (Bolivia), quechua (Cuzco), quichua, rarotongano, romeno, russo,67 samoano, sango, sepedi, serbo, serbo (caratteri latini), sesotho, shona, silozi, singalese, slovacco, sloveno, spa-

gnolo,67 sranantongo, svedese,7 swahili, swati, tagalog,7 tahitiano, tamil, tataro, tedesco,67 telugu, tetum, thai, tigrino, tiv, tok pisin, tongano, totonaco, tshiluba, tsonga, tswana, tumbuka, turco, tuvaluano, twi, tzotzil, ucraino,7 umbundu, ungherese,67 urdu, uruund, uzbeco, venda, vietnamita, wallisiano, waray-waray, wolaita, xhosa, ya` pese, yoruba, zande, zapoteco (Istmo), zulu 6 Disponibile anche su CD. 8 Disponibile anche su CD-ROM in formato MP3. 7 Disponibile anche in formato audio sul sito www.jw.org.


` Che cos’e la buona notizia? “Questa buona notizia . . . ” — MATTEO 24:14.

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CRISTIANI devono predicare la “buona notizia del regno” parlandone ad altri e spiegan` do che il Regno e il futuro governo del mondo ` che amministrera la terra con giustizia. Nella Bibbia, comunque, l’espressione “buona noti` zia” e usata anche con altri significati. Per esempio, si parla della “buona notizia della . . . salvezza” (Salmo 96:2), della “buona notizia di Dio” (Romani 15:16) e della “buona notizia in` torno a Gesu Cristo”. — Marco 1:1. In poche parole, la buona notizia comprende ` ` tutte le verita esposte da Gesu e messe per iscritto dai suoi discepoli. Prima di ascendere al cie` lo, Gesu disse ai suoi seguaci: “Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e

La buona notizia ha relazione sia con il Regno di Dio che con la salvezza ` mediante la fede in Gesu Cristo dello spirito santo, insegnando loro ad osservare tutte le cose che vi ho comandato”. (Matteo ` 28:19, 20) Percio i veri cristiani non hanno solo il compito di parlare ad altri del Regno; devono anche sforzarsi di fare discepoli. Cosa stanno facendo le chiese in proposito? ` Coloro che non capiscono cos’e il Regno — e sono tanti — non possono insegnare con preci` sione cosa sia. Cosı preferiscono pronunciare sermoni che mirano ad acquietare le coscienze e che vertono sul perdono dei peccati e la fede in ` Gesu. Cercano anche di fare proseliti impegnandosi nel sociale o costruendo ospedali, scuole e strutture di accoglienza. Anche se tali iniziative possono ingrossare le file dei fedeli, non produ6

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cono veri cristiani che si sforzano sinceramente ` ` ` di vivere in armonia con cio che insegno Gesu. Un teologo scrive: “Sono pochi gli studiosi o i leader in ambito cristiano i quali negano che ` dovremmo fare discepoli o discenti di Gesu e ` insegnare loro a fare tutte le cose che Gesu ` disse. . . . Le istruzioni di Gesu al riguardo sono chiarissime. Semplicemente non facciamo quello che disse. Non ci sforziamo seriamente di farlo. E, a quanto pare, non sappiamo come farlo”. In modo analogo, da un sondaggio condotto ` su un campione di cattolici negli Stati Uniti e emerso che il 95 per cento conveniva che predi` care la buona notizia e un requisito della loro religione. Eppure, quasi tutti erano del parere che il miglior modo per farlo non era quello di parlarne, ma di vivere in modo esemplare. Una ` donna intervistata ha detto: “C’e differenza tra evangelizzare e parlare, parlare, parlare. Dobbiamo vivere la Buona Notizia”. La rivista U.S. Catholic, che ha condotto il sondaggio, diceva che molti si trattengono dal parlare della loro fede a causa della “cattiva immagine che la chiesa ha ´ dato di se con il recente scandalo degli abusi sessuali e con i suoi insegnamenti controversi”. ` Altrove un vescovo metodista si e lamentato ´ perche le sue chiese sono divise e confuse, non hanno il coraggio di assolvere la loro missione ` e adottano piu o meno gli stessi valori morali ` della societa in generale. Con aria delusa ha ` chiesto: “Chi sta assolvendo la responsabilita di portare il vangelo del Regno?” Il vescovo non ha risposto alla sua domanda. ` Ma una risposta c’e. La troverete nel prossimo articolo.


Chi predica la buona notizia? ` “. . . sara predicata in tutta la terra abitata”. — MAT TEO 24:14.

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PREDICARE la buona notizia in tutto il mondo sono i testimoni di Geova. Lo fanno in vari modi. Ad esempio . . . ` Con le parole. Come Gesu e i suoi discepoli, i testimoni di Geova vanno dalle persone a parlare della buona notizia. (Luca 8:1; 10:1) Non si aspettano che siano le persone ad andare da loro. Tutti i Testimoni, che sono ` piu di sette milioni, si impegnano nell’opera di dare testimonianza in merito al Regno di Dio. Predicano di casa in casa, per strada, per telefono e con altri mezzi. L’anno scorso i Testimoni hanno dedicato a questa atti` ` vita piu di un miliardo e mezzo di ore. ` Insegnano non solo cio che ha relazione con il Regno di Dio ma anche “tutte le cose ` che [Gesu ha] comandato”. (Matteo 28:20) ` Tengono regolarmente piu di otto milioni di gratuiti studi biblici a domicilio. I Testimoni predicano in tutto il mondo, in 236 nazioni. Predicano a persone di ogni

` ceto sociale, nelle campagne e nelle citta, nella foresta amazzonica e nella taiga siberiana, nei deserti africani e sulle montagne himalayane. Non vengono pagati per quest’opera; la svolgono a proprie spese e vi dedicano il proprio tempo, spinti dall’amore verso Dio e il prossimo. Fanno conoscere la buona notizia anche . . . Con la pagina stampata. Questa rivista, il ` cui titolo completo e La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova, viene ora pubblicata in 185 lingue e ha una tiratura di oltre 42 milioni di copie per numero. Svegliatevi!, l’altra nostra rivista, richiama an` ch’essa l’attenzione sul Regno ed e pubblicata in 83 lingue con una tiratura di circa 40 milioni di copie per numero. Libri, opuscoli, volantini, CD (anche in formato MP3) e DVD che spiegano gli insegnamenti biblici sono disponibili in circa 540 lingue. Solo negli scorsi 10 anni i Testi` moni hanno prodotto e distribuito piu di 20 miliardi di questi articoli, una media di circa tre per ogni abitante della terra! I testimoni di Geova hanno anche stampato o fatto stampare varie traduzioni della Bibbia. La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, tradotta, stampata e distri` buita dai Testimoni, e ora disponibile, per intero o in parte, in 96 lingue. Ne sono state ` distribuite piu di 166 milioni di copie. I Testimoni fanno conoscere la buona notizia del Regno anche . . . Alle loro adunanze cristiane. Le adunanze settimanali tenute nelle locali Sale del Regno non sono semplici funzioni religiose; ` La buona notizia e predicata in tutto il mondo dai testimoni di Geova


hanno lo scopo di istruire. Si pronunciano discorsi su soggetti biblici e si studia la Bibbia con l’ausilio della Torre di Guardia e di altre pubblicazioni. A queste adunanze i Testimoni imparano anche come essere pro` clamatori piu efficaci della buona notizia. I Testimoni studiano le stesse informazioni nelle oltre 107.000 congregazioni della ` terra, e questo contribuisce alla loro unita. Le adunanze sono aperte al pubblico e non si fanno mai collette. Naturalmente, nulla di tutto questo avrebbe senso se i Testimoni non mettessero in pratica quello che predi` cano. Percio cercano di trasmettere un’idea positiva della buona notizia . . .

Con l’esempio. Si sforzano di essere cristiani esemplari, facendo del proprio meglio per trattare gli altri come vorrebbero essere trat´ tati. (Matteo 7:12) Benche siano imperfetti e a volte sbaglino, desiderano sinceramente comportarsi con amore verso tutti, non solo parlando loro della buona notizia ma anche prestando aiuto ogni qualvolta sia possibile. I testimoni di Geova non tentano di convertire il mondo con la loro predicazione. ` ` Come predetto da Gesu, la fine verra quan` do quest’opera sara stata compiuta nella ` misura voluta da Geova. Cosa significhera questo per la terra e i suoi abitanti?

` Che cos’e “la fine”? ` “. . . e allora verra la fine”. — MATTEO 24:14. ` A FINE del mondo e ormai un tema molto di moda. Libri, film e riviste, che spaziano dal genere comico a quello scientifico, pre` sentano una gran varieta di scenari apocalit` tici in cui l’annientamento e causato da guerre nucleari, collisioni con asteroidi, virus letali, cambiamenti climatici incontrollabili o invasioni extraterrestri. Anche le idee religiose variano; molti inse` gnano che “la fine” spazzera via ogni forma di vita sulla terra. Commentando Matteo 24: 14, un teologo ha scritto queste inquietanti ` ` parole: “E uno dei versetti piu importanti di tutta la Parola di Dio . . . La nostra generazio` ne va incontro all’eventualita di una distruzione di proporzioni tali che pochi di noi ` osano immaginare la terribile realta”. Idee del genere trascurano di solito un fat` to importante: Geova Dio “stabilı ferma` mente” la terra, “non la creo semplicemente

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` ´ per nulla, [ma] la formo pure perche fosse abitata”. (Isaia 45:18) Quindi, parlando della ` “fine”, Gesu non si riferiva alla distruzione della terra o all’annientamento dell’umani` ta. Si riferiva alla distruzione dei malvagi, coloro che si rifiutano ostinatamente di vivere in armonia con l’amorevole guida di Geova. Facciamo un esempio. Supponete di possedere una bella casa e di permettere a diverse persone di viverci gratis. Alcune di esse vivono insieme pacificamente e si prendono cura della casa. Altre, invece, non fanno che creare problemi, litigare fra loro e maltrattare gli inquilini perbene. Danneggiano la vostra pro` prieta e si rifiutano ostinatamente di ascoltarvi quando cercate di farli smettere. Cosa fareste per risolvere il problema? Demolireste la casa? No di certo. Probabilmente mandereste via i cattivi inquilini e riparereste i danni che hanno causato.


` ` Geova fara qualcosa di simile. Infatti ispiro il salmista a scrivere: “I malfattori stessi saranno stroncati, ma quelli che sperano in Geova sono coloro che possederanno la ter` ra. E ancora un poco, e il malvagio non sara ` piu; e certamente presterai attenzione al suo ` luogo, ed egli non sara. Ma i mansueti stessi ` possederanno la terra, e in realta proveranno squisito diletto nell’abbondanza della pace”. — Salmo 37:9-11. ` L’apostolo Pietro parlo dello stesso argomento. Sotto ispirazione scrisse: “Dai tempi antichi vi erano i cieli e una terra situata solidamente fuori dell’acqua e nel mezzo dell’acqua mediante la parola di Dio; e median` te tali mezzi il mondo di quel tempo subı la distruzione quando fu inondato dall’acqua”. (2 Pietro 3:5, 6) In questi versetti l’apostolo si riferisce al diluvio dei giorni di ` Noe. In quel tempo a subire la distruzione fu il mondo delle persone empie, non la terra. Quel diluvio universale costituisce “per gli empi un modello di cose avvenire”. — 2 Pietro 2:6. Pietro aggiunse poi: “I cieli e la terra che sono ora son custoditi per il fuoco”. Se ci fermassimo qui, potremmo farci un’idea sba` gliata. Si noti, pero, che il versetto continua menzionando la “distruzione degli uomini empi”. Non si tratta della distruzione della ` Il Regno portera “la fine” di tutta ` ` la malvagita che c’e sulla terra

terra ma degli empi. Cosa avviene dopo? Pietro scrisse: “Secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi cieli [il messianico Regno ` di Dio] e nuova terra [una societa umana ` giusta], e in questi dimorera la giustizia”. — 2 Pietro 3:7, 13. Le profezie bibliche indicano inoltre che il ` ` tempo in cui verra “la fine” e vicino. Per trovare elementi che lo dimostrano, leggete Matteo 24:3-14 e 2 Timoteo 3:1-5.1 Vi sembra strano che ci sia tanta confusione riguardo a Matteo 24:14, un versetto che perfino un bambino capirebbe? Sappiate che ` ci sono dei motivi se la gente e confusa. Sata´ na ha accecato le persone affinche non com` prendano le preziose verita contenute nella Parola di Dio. (2 Corinti 4:4) Inoltre Dio ha nascosto i suoi propositi ai superbi e li ha ri` velati agli umili. Gesu infatti disse: “Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e ´ della terra, perche hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini”. (Matteo 11:25) Che onore essere ` fra gli umili che capiscono cos’e veramente il Regno di Dio e che possono sperare di riceve` re le benedizioni che esso rechera a tutti quelli che lo sostengono! 1 Per avere informazioni dettagliate, vedi il capitolo 9 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.


` IL REGNO DI DIO E

una condizione di cuore? “Il regno di Dio viene attraverso il cuore docile”, dice papa Benedetto XVI nel suo ` ` libro Gesu di Nazaret.* Per qualcuno il Regno di Dio e proprio questo: un cambiamento ` che avviene nell’intimo della persona quando accetta Gesu Cristo e comincia ad avere ` ` fede. Il Regno di Dio e semplicemente una trasformazione interiore, un regno che e ‘solo nel nostro cuore’?

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L REGNO era senz’altro qualcosa che stava ` molto a cuore a Gesu. L’annuncio del Regno ` era “il centro della parola e dell’attivita di ` Gesu”, riconosce Benedetto XVI.2 Durante la maggior parte del suo ministero relativamente ` breve, Gesu percorse il paese in lungo e in largo “predicando la buona notizia del regno”. (Matteo 4:23) Con il suo insegnamento e i suoi miracoli, fece capire chiaramente che il ` Regno comporta piu che accettare Dio a livello personale e ubbidirgli. Il Regno ha la fun` zione di governare e giudicare, inoltre rechera benedizioni eterne. 1

Governare e giudicare Durante gli ultimi giorni del ministero di ` Gesu, in un’occasione la madre di Giacomo e ` Giovanni, suoi intimi discepoli, gli si avvicino e gli disse: “Di’ che questi miei due figli siedano, uno alla tua destra e uno alla` tua sinistra, nel tuo regno”. (Matteo 20:21) E chiaro che non stava parlando di qualcosa che era nel cuore dei suoi figli. Capiva che far parte del Re` gno implicava governare con Gesu e voleva che i suoi figli avessero un ruolo in questo go` verno. Infatti, agli undici apostoli fedeli Gesu promise che sarebbero stati nel suo Regno, si sarebbero ‘seduti su troni’ e avrebbero ‘giudi1 Trad. di C. Galli e R. Zuppet, Rizzoli, Milano, 2007, p. 177. 2 Ibid., p. 70.

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cato’ insieme a lui. (Luca 22:30) Quindi, per i ` seguaci di Gesu, il suo Regno sarebbe stato un vero e proprio governo. Che dire delle persone in generale ai giorni ` di Gesu? Credevano che il Regno fosse solo una trasformazione interiore o si aspettavano ` qualcosa di piu? Poco prima della Pasqua del ` ` 33 E.V., quando Gesu entro a Gerusalemme su un puledro, la folla lo accolse e alcuni gridarono: “Salva, preghiamo, il Figlio di Davide!” ´ (Matteo 21:9) Perche gridarono quelle parole? ` Dovevano aver riconosciuto che Gesu era il Messia promesso e che Dio gli avrebbe dato un Regno eterno, “il trono di Davide suo padre”. Desideravano ardentemente la salvezza, la pace e la giustizia che il Regno avrebbe portato. — Luca 1:32; Zaccaria 9:9.

Benedizioni eterne Anche persone che sembravano non essere ` molto interessate al ministero di Gesu avevano una certa conoscenza di uno dei suoi inse` gnamenti. Quando Gesu fu messo a morte, un ` criminale al palo accanto a lui lo supplico: “Ricordati di me quando sarai venuto nel tuo re` gno”. Come rispose Gesu a quell’uomo che stava per morire? “Tu sarai con me in Paradi` so”, gli assicuro. — Luca 23:42, 43. Evidentemente quel ladro credeva che ` Gesu, una volta destato dai morti, avrebbe ri-


cevuto un Regno o sarebbe entrato a farne par` ` te. Gesu avrebbe avuto non solo l’autorita ma anche il desiderio di risuscitare quell’uomo e di aiutarlo a cambiare, cosa che avrebbe fatto anche per milioni di altri. Insediato quale Governante in cielo, avrebbe recato a tutta l’uma` nita benedizioni eterne mediante il Regno. — Giovanni 5:28, 29.

Un regno in mezzo a loro ` ` Non disse Gesu: “Il regno di Dio e in mezzo ` a voi”? Sı, lo disse, e possiamo leggerlo in Luca 17:21. Alcune versioni della Bibbia traducono: ` “Il regno di Dio ` e dentro di voi”, mentre in altre si legge: “E tra voi”. (Vedi, ad esempio, La Nuova Diodati e Garofalo). Cosa intendeva ` Gesu con quelle parole? ` Il contesto mostra che Gesu rivolse queste parole ai farisei, un gruppo religioso ebreo a lui ostile. Riguardo al Messia e al suo Regno, essi avevano le proprie aspettative. Secondo loro, il Messia sarebbe venuto “con le nubi dei cieli” come un Re glorioso per liberare gli ebrei dai romani e ristabilire il regno di Israele. ` ` (Daniele 7:13, 14) Gesu, comunque, indico che si sbagliavano dicendo loro: “Il regno di Dio non viene in maniera appariscente”. Fu ` ` allora che affermo: “Ecco, il regno di Dio e in mezzo a voi”. — Luca 17:20, 21. ` Mentre Gesu insegnava e faceva miracoli che lo identificavano chiaramente quale promesso Re di quel Regno, i farisei, non avendo un cuore puro e una fede sincera, gli facevano ` sempre piu opposizione. Dubitavano che fosse ` ` il Messia. Cosı Gesu li mise davanti ai fatti: il Regno, rappresentato dal Re designato, era ‘in mezzo a loro’. Non chiese loro di guardare ` dentro se stessi.1 Gesu e i suoi discepoli erano ` ` lı davanti a loro. “Il regno di Dio e qui con voi”, disse. — Luca 17:21, Contemporary English Version. 1 Il pronome “voi” si riferisce ai farisei, a cui si stava rivol` ` gendo Gesu. Certo Gesu non stava parlando della trasforma´ ` zione interiore dei farisei ne della sensibilita del loro cuore.

Il Regno di Dio era forse nel cuore degli ostinati e accaniti oppositori ` di Gesu?

Un Regno che ci sta a cuore ` Anche se non e qualcosa che noi esseri umani peccatori abbiamo nel cuore, il Regno di Dio dovrebbe starci a cuore. Con il suo inse` gnamento e le sue opere potenti Gesu fece tut´ to il possibile affinche i suoi ascoltatori sviluppassero una fede sincera in un governo giusto che avrebbe portato vera pace e sicurezza. Voleva che avessero una fede tale da migliorare la ` loro vita. Infatti insegno loro a pregare: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. Venga il tuo regno. Si compia la tua vo` lonta, come in cielo, anche sulla terra”. (Mat` teo 6:9, 10) Molti ascoltatori di Gesu furono toccati dalle sue parole e coltivarono una fede che li spinse a seguirlo e a sforzarsi per ottenere le benedizioni del Regno di Dio. Vorreste avere una fede simile? Allora cosa dovete fare per svilupparla? Ricordate le parole iniziali del famoso Sermone del Monte pro` nunciato da Gesu: “Felici quelli che si rendono ´ conto del loro bisogno spirituale, poiche a loro appartiene il regno dei cieli”. (Matteo 5:3) ´ Perche non accettate l’invito a studiare la Bibbia con i testimoni di Geova, le persone che vi ` hanno portato questa rivista? Cosı potrete nutrire non solo la speranza di una vostra trasformazione interiore ma anche quella di vivere sotto un governo giusto, un Regno che signifi` chera pace e sicurezza per tutti. L A TORRE DI GUARDIA ˙ 1° MARZO 2011

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LA BIBBIA CONDANNA

ilgiocod’azzardo?

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ILM e spettacoli televisivi di successo presentano spesso il gioco d’azzardo, specie nei ca` sino, come il passatempo della gente bella, ricca e raffinata. La maggioranza degli spettatori, naturalmente, si rende conto che si tratta solo di fantasia. ` Nella realta, comunque, biglietti della lotteria, scommesse sportive e gioco d’azzardo on` line si contendono con i casino l’attenzione dei ` ` giocatori. Il gioco d’azzardo e “un vizio che si e diffuso quasi ovunque a macchia d’olio”, dice un libro sull’argomento. (Internet Gambling) Oggi, ad esempio, il poker viene presentato in televisione e su Internet come un normale sport. Secondo un giornale, gli esperti stimano che, in un recente periodo di 18 mesi, negli Stati Uniti il numero dei giocatori di poker sia raddoppiato. Giocare d’azzardo significa rischiare denaro in scommesse dal risultato aleatorio. Molti ritengono che non ci sia niente di male a giocare fin quando il denaro appartiene al giocatore e quest’ultimo non sviluppa una dipendenza. Il Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 2413) dice infatti che “i giochi d’azzardo (gioco delle carte, ecc.) o le scommesse non sono in se stessi contrari alla giustizia. Diventano moralmente inac´ ` cettabili allorche privano la persona di cio che ` le e necessario per far fronte ai bisogni propri e altrui”. Tuttavia non viene riportato nessun pas-

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so biblico a sostegno di tale conclusione. Il cristiano, quindi, come dovrebbe vedere la cosa? La Bibbia ammette il gioco d’azzardo, o lo condanna? Va detto che le Sacre Scritture non menzionano esplicitamente il gioco d’azzardo. Questo, ` pero, non significa che siamo lasciati senza guida al riguardo. Invece di stabilire norme che regolino ogni aspetto della nostra vita, la Bibbia ci ` ` esorta: “Comprendete qual e la volonta di Geova”. (Efesini 5:17) Secondo il biblista Ethelbert W. Bullinger, la parola greca tradotta “comprendete” indica il mettere insieme i vari elementi di ` una questione usando “l’attivita mentale” e “la conoscenza acquisita mediante riflessione e at` tento esame”. Il cristiano puo pertanto com` ` prendere qual e la volonta di Dio sull’argomen` to mettendo insieme i princıpi della Bibbia applicabili al gioco e riflettendo su di essi. Nel leggere i versetti riportati di seguito, potreste ` chiedervi: ‘Il gioco d’azzardo e conciliabile con ` questo versetto? In base alle Scritture, qual e la ` volonta di Dio al riguardo?’

Il fascino illusorio della fortuna Visto che giocare d’azzardo significa scommettere su qualcosa di incerto, credere nella fortuna — una forza misteriosa che si dice controlli ` gli avvenimenti casuali — e ritenuto fondamentale, specie se si puntano dei soldi. Ad esempio,


per giocare al lotto si scelgono numeri fortunati, prima di lanciare i dadi ci si soffia sopra, e fra i giocatori superstiziosi di mah-jong (un gioco cinese) non si pronunciano mai certe parole. Per´ che tutto questo? I giocatori spesso pensano che ` la fortuna influira, o perlomeno potrebbe influire, sull’esito finale. ` Riporre la propria fiducia nella fortuna e solo un innocuo passatempo? Alcuni nell’antico ` Israele la pensavano cosı. Credevano che la for` tuna potesse dare loro prosperita. Quale era il pensiero di Geova Dio al riguardo? Tramite il profeta Isaia, egli disse loro: “Voi siete quelli che lasciano Geova, quelli che dimenticano il mio santo monte, quelli che apparecchiano una tavola per il dio della Buona Fortuna e quelli che riempiono vino mischiato per il dio del Destino”. (Isaia 65:11) Agli occhi del vero Dio, crede` ` re nella fortuna e una forma di idolatria e non e compatibile con la vera adorazione. Rivela fidu´ cia in una forza immaginaria anziche in lui. ` Non c’e motivo di ritenere che Dio abbia cambiato idea.

Cosa si vince Quando scommettono on-line, comprano un biglietto della lotteria, fanno scommesse ` sportive o giocano al casino, i giocatori spesso non si chiedono da dove vengano i soldi che cercano di vincere. Il gioco d’azzardo differisce ´ da una normale transazione economica perche si cerca di vincere quello che altri perdono.1 “Per ogni persona che diventa milionaria grazie 1 Il numero dell’8 ottobre 2000 di Svegliatevi!, rivista edi´ ta dai Testimoni di Geova, alle pagine 25-27 spiegava perche ` investire in borsa non e una forma di gioco d’azzardo.

` Di chi e il denaro che i giocatori sperano di vincere?

L’euforia della vincita

` Il gioco d’azzardo puo dare assuefazione e trasformarsi facilmente in una dipendenza? Conducendo uno studio sulle diverse reazioni dei giocatori quando vincevano o perdevano, il dott. Hans Breiter ha osservato che “in un esperimento che riproduce un gioco d’azzardo, una vincita in denaro ha sul cervello un effetto molto simile a quello riscontrato in un cocainomane a cui viene somministrata cocaina”.

alle lotterie”, dice l’Istituto canadese per le dipendenze e l’igiene mentale (Centre for Addiction and Mental Health), “ce ne sono milioni di altre che hanno perso i loro soldi!” Quali prin` cıpi biblici possono aiutare un cristiano a capire il pensiero di Dio al riguardo? L’ultimo dei Dieci Comandamenti dati al popolo di Israele diceva: “Non devi desiderare la ´ ´ moglie del tuo prossimo ne il suo schiavo ne la ´ ´ ´ sua schiava ne il suo toro ne il suo asino ne alcuna cosa che appartiene al tuo prossimo”. (Esodo ` 20:17) Desiderare cio che apparteneva al prossimo — beni, ricchezze o denaro — era un peccato grave, elencato insieme al peccato di desiderarne


´ la moglie. Secoli dopo l’apostolo Paolo ripete ai cristiani questo comando con le parole: “Non devi concupire”. (Romani 7:7) Un cristiano che cerca di vincere quello che un altro perde si macchierebbe di concupiscenza? “Che l’ammettano o no”, scrive il giornalista J. Phillip Vogel, “prima di iniziare a giocare, [quasi tutti i giocatori] sognano segretamente di tramutare qualsiasi somma di denaro abbiano, anche solo pochi dollari, in una montagna di soldi”. Questi giocatori sognano di fare il colpo della loro vita senza quasi alzare un dito. Ovvia` mente questo e in contrasto col consiglio biblico secondo cui il cristiano deve ‘faticare, facen` do con le sue mani cio che ` ´ I veri cristiani e buon lavoro, affinche abguadagnano bia qualcosa da distribuire a lavorando qualcuno nel bisogno’. (Efesini 4:28) L’apostolo Paolo disonestamente se anche espressamente: “Se qualcuno non vuole lavorare, neppure mangi”. Riferendosi sempre a tali persone, aggiunse: “Mangino il cibo che esse stesse guadagnano”. (2 Tessalonicesi 3:10, 12) Ma si ` puo considerare il gioco d’azzardo un lavoro vero e proprio? Per quanto il gioco possa essere intenso, qualsiasi somma ci si possa aggiudicare viene vinta, non guadagnata, ovvero ottenuta come compenso per un lavoro svolto o un servizio reso. Nel gioco d’azzardo si punta del denaro con po` chissime probabilita di successo su un risultato che dipende in gran parte dal caso, e si spera che prima o poi le cose vadano bene. In poche parole, il giocatore cerca di ottenere qualcosa in cambio di niente. I veri cristiani, invece, sono esortati a guadagnare lavorando onestamente. Il saggio re Salomone scrisse: “Per l’uomo non ` ` c’e nulla di meglio che mangiare e in realta bere e far vedere alla sua anima il bene a causa del ` suo duro lavoro”. Poi aggiunse: “Questo e dalla mano del vero Dio”. (Ecclesiaste 2:24) Chi serve Dio non ripone le sue speranze in vagheggia´ menti della fantasia ne cerca scorciatoie per far 14

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soldi; per star bene ed essere felice si affida a Dio.

“Un laccio” da evitare Anche se, per quanto improbabile, un giocatore dovesse vincere farebbe bene a pensare non solo all’euforia del momento ma agli effetti a ` lungo termine del gioco. “Un’eredita si ottiene ` dapprima mediante l’avidita”, dice Proverbi 20: ` 21, “ma il suo proprio futuro non sara benedetto”. Molti vincitori di lotterie e altri giocatori hanno riscontrato con rammarico che i soldi ` vinti non hanno dato loro la felicita. Facciamo molto meglio ad ascoltare il consiglio biblico di non riporre la nostra speranza “nelle ricchezze incerte, ma in Dio, che ci fornisce riccamente ogni cosa per nostro godimento”. — 1 Timoteo 6:17. Il gioco d’azzardo ha anche un altro lato sinistro. “Quelli che hanno determinato di arricchire cadono in tentazione e in un laccio e in molti desideri insensati e dannosi, che immergono gli uomini nella distruzione e nella rovina”, dice la Parola di Dio. (1 Timoteo 6:9) Lo scopo ` di un laccio e quello di intrappolare una preda. Tantissime persone, che volevano scommettere solo una piccola somma o provare a giocare solo qualche volta, sono rimaste intrappolate e non sono riuscite a sfuggire alla dipendenza da gioco. Il gioco d’azzardo ha distrutto carriere, fatto soffrire persone care e rovinato famiglie. Dopo aver esaminato i molti versetti biblici relativi all’argomento del gioco d’azzardo, riu` ` scite a comprendere qual e la volonta di Dio al ` riguardo? L’apostolo Paolo sprono i compagni di fede con le parole: “Cessate di conformarvi a questo sistema di cose, ma siate trasformati rinnovando la vostra mente, per provare a voi stessi ` la buona e accettevole e perfetta volonta di Dio”. (Romani 12:2) La vita del cristiano deve ` essere guidata dalla volonta di Dio, non dal sentire comune. Geova, il “felice Dio”, vuole che godiamo la vita e ci risparmiamo le amare conseguenze prodotte dal laccio del gioco d’azzardo. — 1 Timoteo 1:11.


Institute of Archaeology/Hebrew University 5 Tel Rehov Excavations

“UN PAESE DOVE SCORRE

LATTE E MIELE” ` UANDO libero gli israeliti dall’Egitto, Geova Dio promise di introdurli in ‘un paese buono e spazioso, un paese dove scorreva latte e miele’. — Esodo 3:8. Nella Terra Promessa gli israeliti allevavano ` mucche, pecore e capre, ottenendo cosı un’ab` ` bondante quantita di latte. Che dire, pero, del miele? Secondo alcuni con questo termine si intende uno sciroppo dolce ricavato da datteri, fichi o uva. E nella Bibbia quasi tutti i riferimenti specifici al miele d’api riguardano il miele selvatico, non quello prodotto da un allevamento di api. (Giudici 14:8, 9; 1 Samuele 14:27; Matteo 3: 1, 4) Nel paese ‘scorreva’ veramente il miele oltre al latte? Una recente scoperta archeologica effettuata ` nel moderno Israele permette di farsi un’idea piu ` chiara. Un comunicato stampa dell’Universita ebraica di Gerusalemme diceva del ritrovamento: “Si tratta del primo apiario [gruppo di arnie] finora trovato in uno scavo archeologico nell’antico Medio Oriente, ha detto il prof. (Amihai) Mazar. Risale al X-IX secolo a.E.V.”.

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` Gli archeologi hanno rinvenuto piu di 30 arnie sistemate in tre file, e stimano che l’area ne contenesse un centinaio. Analizzando i resti delle arnie si sono trovate parti di corpi d’api e molecole di cera d’api. Secondo gli studiosi “questi alveari potevano produrre circa mezza tonnellata di miele all’anno”. Nei tempi antichi, dall’apiario si estraevano non solo il miele, un cibo delizioso, ma anche la cera, che era usata nella lavorazione dei metalli e delle pelli, come pure nella produzione di tavolette scrittorie. Queste ultime erano piccole tavole in legno con un incavo che veniva riempito di cera sulla quale si poteva scrivere. La cera poteva quindi essere sciolta e riusata. Quale conclusione traggono gli archeologi da questa scoperta? “Mentre la Bibbia non ci dice nulla sull’apicoltura in Israele a quel tempo”, continua il comunicato stampa, “la scoperta dell’apiario a Tel Rehov indica che l’apicoltura e l’estrazione del miele e dei favi erano un’industria altamente sviluppata ` gia nel periodo del Primo Tempio [quello di Salo` mone]. E quindi possibile che il termine ‘miele’ nella Bibbia indichi davvero il miele d’api”.


IMPARIAMO DALLA PAROLA DI DIO Questo articolo affronta delle domande che forse vi siete posti anche voi e mostra in quali punti della Bibbia potete trovare le risposte. I testimoni di Geova saranno felici di considerare queste risposte con voi.

` ` Chi e Gesu Cristo? ` ` 1. Chi e Gesu Cristo? A differenza di qualsiasi altro essere umano, ` prima di nascere sulla terra Gesu era una persona spirituale e viveva in cielo. (Giovanni 8:23) ` Fu la prima creazione di Dio, e contribuı a creare tutte le altre cose. Essendo l’unico a essere

stato creato direttamente da Geova, viene chia` ` mato Figlio “unigenito” di Dio. Gesu agı quale ` Portavoce di Dio, per questo e anche chiamato “la Parola”. — Giovanni 1:1-3, 14; leggi Proverbi 8:22, 23, 30; Colossesi 1:15, 16.

´ ` 2. Perche Gesu venne sulla terra?

` Dio mando suo Figlio sulla terra trasferendo la sua vita dal cielo nel grembo di una vergine ebrea di ` nome Maria. Quindi Gesu non ebbe un padre uma` no. (Luca 1:30-35) Gesu venne sulla terra (1) per inse` gnare la verita riguardo a Dio, (2) per dare l’esempio ` nel fare la volonta di Dio e (3) per dare la sua vita perfetta “come riscatto”. — Leggi Matteo 20:28; Giovanni 18:37.

´ 3. Perche abbiamo bisogno di un riscatto?

` ´ Il riscatto e un prezzo pagato perche una persona venga liberata. Vecchiaia e morte non facevano parte del proposito originale di Dio per ` l’umanita. Come facciamo a saperlo? Dio disse al primo uomo Adamo che, se avesse commes` so cio che la Bibbia chiama peccato, sarebbe morto. Se non avesse peccato, Adamo non sa-

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rebbe mai morto. Anche se la sua vita non ter` ` mino che secoli dopo, inizio a morire il giorno ` in cui disubbidı a Dio. (Genesi 2:16, 17; 5:5) Adamo trasmise a tutti i suoi discendenti il peccato e la pena che esso comporta, la morte. ` ` Cosı per causa sua la morte “entro” nel mondo ´ del genere umano. Ecco perche abbiamo bisogno di un riscatto. — Leggi Romani 5:12; 6:23.


´ ` ` 4. Perche Gesu morı? Chi poteva pagare il riscatto per liberarci dalla morte? Quando moriamo ognuno di noi paga la pena per ` i propri peccati. Nessun uomo imperfetto puo pagare per i peccati altrui. — Leggi Salmo 49:7-9. Dal momento che non aveva ereditato l’imperfezio` ` ne da un padre umano, Gesu morı non a motivo dei suoi peccati ma per i peccati degli altri. Il fatto che Dio mandasse suo Figlio a morire per noi fu un’espressio` ne del Suo straordinario amore per l’umanita. Anche ` ` Gesu mostro amore per noi ubbidendo a suo Padre e dando la sua vita per i nostri peccati. — Leggi Giovanni 3:16; Romani 5:18, 19.

` 5. Cosa sta facendo Gesu ora? Guarendo i malati, destando i morti e salvando le persone dal peccato e dalla morte, ` ` Gesu dimostro quello che infine avrebbe fatto ` per tutta l’umanita ubbidiente. (Luca 18:35-42; ` Giovanni 5:28, 29) Dopo che Gesu era morto, ` Dio lo riporto in vita come persona spirituale. ` ` (1 Pietro 3:18) Poi Gesu aspetto alla destra di Dio fino a quando Geova non gli diede il potere di governare come Re su tutta la terra. (Ebrei 10:

` 12, 13) Ora Gesu sta regnando in cielo e i suoi seguaci stanno annunciando la buona notizia in tutta la terra. — Leggi Daniele 7:13, 14; Matteo 24:14. ` ` Presto Gesu usera il suo potere regale per porre fine a tutte le sofferenze e a coloro che le causano. Milioni di persone che esercitano fede ` in Gesu e gli ubbidiscono vivranno su una terra paradisiaca. — Leggi Salmo 37:9-11.

Milioni di persone che esercitano fede ` in Gesu e gli ubbidiscono vivranno su una terra paradisiaca

Per ulteriori informazioni, vedi il capitolo 4 di questo libro, edito dai Testimoni di Geova.

COSA INSEGNA realmente LA BIBBIA?


` ` A CROCE”, dice un’enciclopedia, “e il simbolo piu comune del cristianesimo”. Molti dipinti e altre opere d’arte a carat` tere religioso raffigurano Gesu inchiodato su una croce. Per´ ` ` ` ` ` che questo simbolo e cosı diffuso nella cristianita? Gesu e morto davvero su una croce? Per rispondere molti ricorreranno alla Bibbia. Per esempio, ` secondo la CEI, al tempo dell’esecuzione di Gesu, gli astanti lo schernirono e lo sfidarono dicendogli: “Scendi dalla croce!” (Matteo 27:40, 42) Molte altre traduzioni della Bibbia rendono il versetto in modo simile. La Parola del Signore dice di Simone di Cirene: “I soldati lo obbligarono a portare la ` croce di Gesu”. (Marco 15:21) In questi versetti il termine ` “croce” traduce il greco stauros. Si tratta di una scelta tradut` tiva fondata? Qual e il significato di questo termine nella lingua d’origine?

“L ` Ges ` u e morto davvero su una

croce? DISEGNO DEL XVII SECOLO DI UN’ESECUZIONE SU UNO ` STAUROS, DAL DE CRUCE DI LIPSIO

Era una croce? ` Secondo il grecista William E. Vine, stauros “indica principalmente un’asta o palo diritto, sul quale i malfattori venivano inchiodati per l’esecuzione. Sia il sostantivo che il verbo stauroo, fissare a un’asta o palo, in origine vanno distinti dalla forma ecclesiastica di una croce a due bracci”. Il Dizionario dei concetti biblici del Nuovo Testamento dice ´ ` che, nella sua accezione originale, “stauros e un palo piantato ` diritto (palo a punta); puo servire a molteplici usi, come erige` re steccati . . . ; puo avere anche il significato speciale di palizzata”.1 L’Imperial Bible-Dictionary dichiara: “Anche tra i Romani la crux (da cui deriva la nostra croce) pare fosse in origine un palo verticale”. Non ` sorprende quindi che la Catholic Encyclopedia affermi: “E certo, comunque, che in origine la croce consisteva di un semplice palo verticale, appuntito all’e` stremita superiore”. ` In riferimento al mezzo utilizzato per mettere a morte Gesu, gli scrittori biblici usarono anche un altro termine greco, ` xylon. Il Critical Lexicon and Concordance to the English and Greek New Testament definisce questo termine “pezzo di le` ` gno, palo”. E prosegue dicendo che, come stauros, xylon “era semplicemente un palo diritto su cui i romani inchiodavano coloro dei quali si diceva quindi che erano crocifissi”. A conferma di questo, notiamo che La Bibbia concordata ` ´ dice in Atti 5:30: “Il Dio dei nostri padri risuscito Gesu che voi ` uccideste appendendolo ad un legno [xylon]”. Anche altre ver1 A cura di L. Coenen, E. Beyreuther e H. Bietenhard, trad. di A. Dal Bianco, B. Liverani e G. Massi, Ed. Dehoniane, Bologna, 1976, p. 416.

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` sioni bibliche, pur traducendo stauros con il termine “croce”, ` rendono xylon con il termine “legno”. In Atti 13:29 la Nuova ` Riveduta dice di Gesu: “Dopo aver compiuto tutte le cose che ` ` erano scritte di lui, lo trassero giu dal legno [xylon], e lo deposero in un sepolcro”. ` ` Visto il significato basilare dei termini greci stauros e xylon, il Critical Lexicon and Concordance, citato sopra, osserva: “Nessuna di queste due parole concorda con l’idea attuale di croce a cui l’iconografia ci ha abituato”. In altre parole, quello ` a cui si riferivano gli evangelisti con il termine stauros non ` corrisponde affatto a cio che oggi viene chiamato croce. Pertanto, la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture usa appropriatamente l’espressione “palo di tortura” in Matteo ` 27:40-42 e in altri punti dove compare stauros. In modo simile, la Complete Jewish Bible, una Bibbia ebraica, usa l’espressione “palo di esecuzione”. L’origine della croce ` Visto che la Bibbia non dice effettivamente che Gesu fu ´ messo a morte su una croce, perche tutte le chiese che dicono di insegnare e seguire la Bibbia — sia quelle protestanti e ortodosse che quella cattolica — ornano i loro edifici con la croce e la usano come simbolo della loro religione? Come ha fatto la croce a diventare un simbolo tanto diffuso? ` ` Il fatto e che la croce e venerata non solo da fedeli che sostengono di seguire la Bibbia ma anche da persone che con la ` ` Bibbia non hanno niente a che fare e il cui culto e molto piu antico di quello delle chiese “cristiane”. Numerose opere di consultazione religiose riconoscono che l’uso di croci di varie ` forme risale a epoche remote della civilta umana. Per esem` pio, in alcuni geroglifici e rappresentazioni di divinita egizie compare spesso una croce a forma di T sormontata da un anel` lo. Chiamata croce ansata, e considerata simbolo di vita. Col tempo, questo tipo di croce venne adottato e usato largamente dalla Chiesa Copta e da altre chiese. Secondo la Catholic Encyclopedia, “pare che la forma primitiva di croce sia la cosiddetta croce uncinata (crux gammata), ` piu nota agli orientalisti e agli studiosi di archeologia preistorica con il suo nome sanscrito, svastika”. Questo segno era ` usato ampiamente dagli indu in India e dai buddisti in tutta l’Asia, zone nelle quali compare ancor oggi in decorazioni e ornamenti. Non si sa esattamente quando la croce sia stata adottata come simbolo “cristiano”. L’Expository Dictionary of New

Quello a cui si riferivano gli evangelisti non corrisponde ` affatto a cio che oggi viene chiamato croce

PITTURA MURALE EGIZIA (ca. XIV secolo a.E.V.) IN CUI COMPARE LA CROCE ANSATA, SIMBOLO DI VITA

5 DeA Picture Library / Art Resource, NY

` CROCE UNCINATA NEL TEMPIO INDU LAXMI NARAYAN

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Dal libro The Cross in Tradition, History, and Art (1897)

Testament Words di Vine afferma: “Verso la ` meta del III secolo d.C. le chiese si erano ormai dipartite da certe dottrine della fede cristiana o le avevano travisate. Per accrescere il prestigio dei sistemi ecclesiastici apostati, i pagani erano ricevuti nelle chiese indipendentemente dalla rigenerazione per mezzo della fede ed era largamente permesso loro di ritenere i loro segni e simboli pagani”, tra cui la croce. Alcuni autori fanno riferimento all’asserzione di Costantino, adoratore del dio sole, secondo la quale nel 312 E.V., durante una delle sue campagne militari, avrebbe visto in visione una croce sovrapposta al sole insieme alla frase latina “in hoc vince” (con questo vinci). Qualche tempo dopo un segno “cristiano” venne riprodotto su vessilli, scudi e armature del suo esercito. (Vedi figura a sinistra). Costantino si sarebbe convertito al cristianesimo, anche se si fece battezzare solo 25 anni dopo in punto di morte. Alcuni hanno avanzato dei dubbi sulle sue motivazioni. Il libro The Non-Christian ` Cross afferma: “Agı non come uno che si era ` convertito agli insegnamenti di Gesu il Nazareno, ma come se stesse convertendo il cristianesimo nella religione che a suo avviso ` ` aveva piu probabilita di essere accettata dai suoi sudditi come cattolica”, ovvero universale. Da allora si cominciarono a usare croci di molte forme. Per esempio, l’Illustrated Bible Dictionary dice che la cosiddetta croce di Sant’Antonio “aveva la forma di una T maiuscola, che alcuni fanno derivare dalla lettera tau, simbolo del dio [babilonese] Tammuz”. Esistevano anche la croce di Sant’Andrea, che ha la forma della lettera X, e la croce latina, la comune croce a due bracci erroneamente “rite` nuta dalla tradizione quella su cui morı nostro Signore”. 20

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Cosa credevano i cristiani del I secolo? La Bibbia mostra che nel I secolo molti che ` udirono Gesu divennero credenti e accettarono il valore espiatorio della sua morte di sacrificio. Come si legge nelle Scritture, dopo che l’apostolo Paolo ebbe predicato agli ebrei ` ` di Corinto, dimostrando che Gesu e il Cristo, “Crispo, presidente della sinagoga, divenne ` credente nel Signore, e cosı tutta la sua casa. E molti dei corinti che udirono credevano ed erano battezzati”. (Atti 18:5-8) Invece di introdurre nella loro adorazione immagini o simboli religiosi, Paolo disse ai cristiani di ‘fuggire l’idolatria’ e qualsiasi altra pratica derivante dai culti pagani. — 1 Corinti 10:14. Storici e ricercatori non hanno trovato nessuna prova che attesti l’uso della croce da parte dei primi cristiani. Fatto degno di nota, il libro History of the Cross cita uno scrittore della ` fine del XVII secolo che chiese: “E possibile ` che al benedetto Gesu piaccia vedere i Suoi discepoli che si gloriano dell’immagine di quello [che si presume sia stato lo] strumento ` di esecuzione capitale sul quale Egli patı senza colpa, disprezzando la vergogna?” Come rispondereste? L’adorazione che Dio approva non richiede l’uso di oggetti o immagini. “Quale accordo ` c’e fra il tempio di Dio e gli idoli?”, chiese Paolo. (2 Corinti 6:14-16) In nessun punto le Scritture indicano che per rendere adorazione il cristiano debba servirsi, fra l’altro, di una riproduzione dello strumento usato per ` mettere a morte Gesu. — Confronta Matteo 15:3; Marco 7:13. Cosa contraddistingue dunque i veri cri´ stiani? Non la croce ne alcun altro simbolo, ` ` bensı l’amore. Gesu disse ai suoi seguaci: “Vi do un nuovo comandamento, che vi amiate gli uni gli altri; come vi ho amati io, che anche voi vi amiate gli uni gli altri. Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi”. — Giovanni 13: 34, 35.


I LETTORI CHIEDONO . . . ` E stato Dio a creare il Diavolo? ˇ Siccome la Bibbia dice che Dio “creo` tutte le cose”, alcuni concludono che dev’essere stato lui a creare il Diavolo. (Efesini 3:9; Rivelazione [Apo` calisse] 4:11) La Bibbia, pero, mostra chiaramen` ` te che non e cosı. ` Geova creo la persona che divenne il Diavolo. La sua esistenza quale massimo oppositore di ` Dio, percio, dev’essere vista alla luce di quello che le Scritture rivelano di Geova quale Creatore. ` ` ` ´ Di lui e detto: “La sua attivita e perfetta, poiche ` tutte le sue vie sono giustizia. Un Dio di fedelta, ` ` presso cui non e ingiustizia; egli e giusto e retto”. (Deuteronomio 32:3-5) Da queste parole possiamo dedurre che un tempo Satana era perfetto e giusto, essendo uno dei figli angelici di Dio. In ` Giovanni 8:44 Gesu dice che il Diavolo “non si at` tenne alla verita”, lasciando intendere che un ` tempo Satana ‘si atteneva alla verita’ ed era senza colpa. Come il resto delle creature intelligenti di Geo` va, l’angelo che divenne Satana aveva la liberta di scegliere tra il bene e il male. Scegliendo di opporsi a Dio e istigando la prima coppia umana a unirsi a lui, fece di se stesso Satana, che significa “uno che oppone resistenza”. — Genesi 3:1-5. ` Oltre a cio, quella malvagia creatura spirituale fece di se stessa il Diavolo, che significa “calunniatore”. Satana era l’invisibile impostore che ` stava dietro al serpente e che mentı scaltramente per ingannare Eva e indurla a disubbidire all’e´ ` splicita legge del Creatore. Ecco perche Gesu lo ` chiamo “il padre della menzogna”. — Giovanni 8:44. Ma come poterono sorgere inclinazioni errate in una creatura spirituale perfetta che non aveva ´ nessuna debolezza interiore ne era esposta a malvage influenze esterne? Evidentemente bramava l’adorazione che spettava solo a Dio e vide la pos-

` sibilita di portare gli esseri umani sotto il suo dominio, sottraendoli al dominio di Geova. Soffermandosi su questa idea invece di scacciarla dalla ` ` mente, lascio che mettesse radici e alla fine agı. Questo processo viene descritto nel libro di Gia` como: “Ciascuno e provato essendo attirato e adescato dal proprio desiderio. Quindi il deside` rio, quando e divenuto fertile, partorisce il peccato”. — Giacomo 1:14, 15; 1 Timoteo 3:6. Facciamo un esempio: immaginiamo un con` tabile che vede la possibilita di falsificare i registri

Scegliendo di opporsi a Dio, una creatura angelica perfetta fece di se stessa Satana

della ditta in cui lavora per rubare del denaro. Potrebbe scacciare subito questa idea sbagliata. Se ` si sofferma a pensarci, invece, l’idea apparira ` ` sempre piu allettante ed e probabile che la metta ` in atto. Se cio accade, in pratica fa di se stesso un ladro. Se poi mente riguardo al reato che ha commesso, diventa anche un bugiardo. In modo simile, coltivando desideri errati e agendo in base ` a essi, l’angelo che Dio aveva creato uso il suo libero arbitrio per tessere un inganno e ribellarsi ` contro il Padre, facendo cosı di se stesso Satana il Diavolo. ` ` E un sollievo sapere che Satana il Diavolo verra distrutto al tempo fissato da Dio. (Romani 16:20) Nel frattempo gli adoratori di Geova Dio sono messi a conoscenza dei disegni di Satana e sono protetti dalle sue macchinazioni. (2 Corinti 2:11; Efesini 6:11) Quindi, “opponetevi al Diavolo, ed ` egli fuggira da voi”. — Giacomo 4:7. L A TORRE DI GUARDIA ˙ 1° MARZO 2011

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ACCOSTIAMOCI A DIO

“Bramerai l’opera delle tue mani”

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STRAZIANTE veder soffrire e morire qualcuno che amiamo. Addolorarsi per una perdita ` simile e naturale. Ma ci conforta sapere che il Creatore, Geova Dio, capisce il nostro dolore. ` Cosa piu importante, desidera vivamente impiegare la sua onnipotenza per riportare in vita i morti. Notate quanta speranza danno le parole di Giobbe riportate in Giobbe 14:13-15. Analizziamo il contesto. Giobbe, uomo di straordinaria fede, subisce prove terribili, tra cui la perdita dei beni, la morte di tutti i suoi amati figli e una dolorosa malattia. Angosciato, invoca Dio dicendo: “Oh mi nascondessi tu nello Sceol [la comune tomba del genere umano]!” (Versetto 13) Per Giobbe andare nello Sceol sarebbe un ` sollievo. La, come un tesoro nascosto da Dio, ` non soffrirebbe piu.1 ` Giobbe rimarra nello Sceol per sempre? Secondo lui no, infatti continua a pregare dicendo: “Oh . . . mi stabilissi un limite di tempo e ti ricordassi di ` me!” Giobbe ha una speranza sicura: rimarra nello Sceol solo temporaneamente e Geova non si di` mentichera di lui. Egli paragona il periodo che tra` scorrera nello Sceol a un “lavoro obbligatorio”, un ` periodo in cui sara costretto ad attendere. Quanto ´ a lungo? “Finche venga il mio sollievo”, dice. (Ver` setto 14) Questo sollievo significhera la liberazione dallo Sceol, in altre parole, la risurrezione! 1 Un’opera di consultazione dice che il termine ‘nascon` dere’ usato da Giobbe puo significare “mettere al sicuro come un prezioso deposito”. Secondo un’altra fonte, suggerisce l’idea di ‘nascondere come un tesoro’.

´ ` Perche Giobbe e convinto che il suo sollievo ` ´ verra? Perche conosce i sentimenti che il nostro amorevole Creatore prova per i Suoi fedeli adoratori che sono morti. Dice: “Tu chiamerai, e ` io stesso ti rispondero. Bramerai l’opera delle tue mani”. (Versetto 15) Giobbe riconosce di essere ` opera delle mani di Dio. Colui che da la vita e che rese possibile il suo sviluppo nel grembo ` materno puo senz’altro risuscitarlo. — Giobbe 10:8, 9; 31:15. Le parole di Giobbe ci fanno capire quanto amore mostri Geova: egli nutre un affetto particolare per coloro che, come Giobbe, si affidano a lui e si lasciano modellare diventando persone desiderabili ai suoi occhi. (Isaia 64:8) Per Geova i suoi fedeli adoratori sono preziosi. ‘Brama’ riportare in vita i leali che sono morti. Secondo ` uno studioso, il termine ebraico reso ‘bramare’ e ` “indubbiamente una delle parole piu forti per ` esprimere cio che si prova quando si desidera intensamente qualcosa”. Quindi Geova non solo ricorda i suoi adoratori ma prova anche il vivo desiderio di riportarli in vita. Siamo grati che nel libro di Giobbe, uno dei primi libri biblici a essere stati scritti, Geova abbia ritenuto opportuno rivelare il suo proposito di risuscitare i morti.1 Vuole riunirvi ai vostri cari ` ` che non ci sono piu. Questo pensiero puo alleviare il dolore della perdita. Non vorreste conoscere meglio questo amorevole Dio? E come potete farvi modellare da lui per diventare il ` tipo di persona che vedra realizzarsi il Suo proposito? ` 1 Per saperne di piu sulla promessa biblica della risurrezione in un giusto nuovo mondo, vedi il capitolo 7 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.

LETTURA BIBLICA SUGGERITA PER MARZO: ˛ Ester 1–Giobbe 15


LO SAPEVATE? Chi erano “quelli della casa di Cesare” che tramite Paolo mandarono i saluti ai cristiani di Filippi? ˇ L’apostolo Paolo scrisse da Roma ministrativa, nei palazzi, nelle tenute e ` alla congregazione di Filippi tra il 60 e nelle altre proprieta imperiali. Certuni il 61 E.V., e il Cesare a cui fece riferi- ricoprivano anche incarichi governamento era l’imperatore Nerone. Ma tivi. ` chi della casa di Nerone mando i proAlcuni di coloro che erano al servizio pri saluti ai cristiani di Filippi? — Filip- dell’imperatore a Roma evidentemen` pesi 4:22. te divennero cristiani. Non ci e dato saSarebbe un errore pensare che l’e- pere se la loro conversione fu il risultaspressione “casa di Cesare” si riferisse to della predicazione di Paolo in quella ` necessariamente ai parenti stretti del- citta. In ogni caso, essi sembravano inl’imperatore. Essa comprendeva tutti teressarsi in modo particolare della coloro che erano al suo servizio sia a congregazione di Filippi. Dato che FiRoma che nelle province, schiavi e li- lippi era una colonia romana dove viveberti inclusi. La “casa di Cesare” pote- vano molti militari in pensione e fun` va includere quindi migliaia di perso- zionari statali, e possibile che alcuni ` ne che svolgevano varie mansioni, da cristiani di lı fossero amici di quelli che ` quelle piu umili a quelle di natura am- mandavano saluti tramite Paolo. Cos’era il matrimonio del cognato menzionato nella Legge mosaica? ˇ Nell’antico Israele, se un uomo moriva to, come si legge in Marco 12:20-22. Giusenza figli, ci si aspettava che suo fratello seppe Flavio, storico ebreo del I secolo, sposasse la vedova allo scopo di genera- disse che questa usanza permetteva non re una progenie che assicurasse una di- solo di preservare il nome della famiglia ` scendenza al defunto. (Genesi 38:8) ma anche di far rimanere l’eredita all’inQuesta disposizione, che fu poi inclusa terno d’essa e di provvedere ai bisogni nella Legge mosaica, era nota come ma- della vedova. A quei tempi la moglie non ` trimonio del cognato, o levirato. (Deute- poteva vantare alcun diritto sull’eredita ronomio 25:5, 6) Il comportamento di del marito, mentre un figlio nato da un Boaz, di cui si parla nel libro di Rut, mo- matrimonio del cognato avrebbe eredi` stra che, se non era in vita nessun fratel- tato la proprieta del deceduto. La Legge permetteva ai parenti di rifiulo del morto, venivano chiamati in causa gli altri parenti maschi della famiglia. tarsi di compiere il matrimonio del cognato. Ma il rifiuto da parte di un uomo — Rut 1:3, 4; 2:19, 20; 4:1-6. ` Anche al tempo di Gesu era praticato di ‘edificare la casa di suo fratello’ era il matrimonio del cognato, e lo dimostra considerato un disonore. — Deuteronoil fatto che i sadducei vi fecero riferimen- mio 25:7-10; Rut 4:7, 8. L A TORRE DI GUARDIA ˙ 1° MARZO 2011

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UNA LETTERA DAL

MESSICO

“Geova ci ama anche se siamo indios?”

M

ELESIO, un uomo di lingua o’odham, di tanto in tanto scendeva dalle montagne per ` cercare lavoro in citta. Aveva assistito alle adunanze cristiane e preso pubblicazioni bibliche per farle leggere anche alla sua gente. Aveva anche chiesto con insistenza che qualcuno andasse a trovarli per aiutarli a conoscere meglio la Bibbia. Gli o’odham, un gruppo etnico molto isolato, vivono sulle sierre del Messico centro-settentrio` nale, a circa 240 chilometri dalla piu vicina congregazione dei testimoni di Geova. Alcuni di noi decisero di andare a trovarli. Ci procurammo un pick-up, tende e sacchi a pelo, e caricammo abbastanza cibo e carburante per stare via tre giorni. Partimmo alle quattro di ` mattina dalla citta di Durango e viaggiammo per otto ore su una polverosa strada di montagna ar` rivando fin dove terminava. Lı cominciava la regione degli o’odham. Davanti a noi c’era una profonda gola oltre la quale si ergeva un’altra montagna. Lasciammo il pick-up nei pressi di un piccolo villaggio isolato e per le successive tre ore procedemmo a piedi, trasportando il nostro equipaggiamento sino in fondo alla gola. Ci accampam` mo lı per la notte, raccogliemmo abbastanza ` legna per accendere un falo che tenesse lontani gli animali e organizzammo turni di tre ore per tenere il fuoco acceso. 24

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Nelle prime ore del mattino iniziammo a salire su per la montagna. C’erano molti sentieri e ci perdemmo varie volte. Uno di noi conosceva un po’ di o’od` ham, cosı parlammo brevemente della Bibbia a chi abitava lungo il tragitto. Con nostra sorpresa venimmo a sapere che a Los Arenales, la nostra destinazione, c’erano alcuni che si definivano testimoni di Geova e che tenevano riunioni bibliche. Era una notizia stupefacente ma allo stesso tempo incoraggiante. Arrivammo a Los Arenales con i piedi pieni di ` vesciche. Sparse qua e la c’erano case di adobe ´ ´ con tetti di cartone; non c’era ne una scuola ne ` elettricita. Tagliate fuori dal resto del mondo, le persone si trovavano in condizioni di estrema po-

Melesio con la moglie, le quattro figlie e la suocera


Uno studio biblico e un’adunanza cristiana a Los Arenales

da quale lingua parlino o da quanto siano isolate. ´ Ci pregarono di mandare qualcuno perche vole` vano saperne di piu. Dopo l’adunanza dividemmo con questi nuovi amici il cibo che avevamo portato. Era scesa la notte e data l’altitudine faceva molto freddo, quindi fummo loro grati quando ci offrirono la ` possibilita di dormire in una stanza, anche se non ancora ultimata. La mattina successiva ci accompagnarono a riprendere il pick-up facendoci fare una scorciatoia. Tornammo quindi a Durango, stanchi ma contenti. ` E stato davvero un privilegio incontrare quelle persone sincere che desiderano conoscere il vero Dio e adorarlo, anche se nella maggioranza dei ´ casi non parlano spagnolo ne sanno leggere o scrivere in questa lingua. Dopo di noi sei altri Testimoni si sono recati in quel villaggio, rimanendovi tre settimane. Hanno dato aiuto spirituale a circa 45 persone che vogliono sinceramente servire Geova. Tutti loro assistono regolarmente alle adunanze. Un ultimo particolare interessante. L’unico negozietto di Los Arenales ` ´ non vende piu sigarette. Questo perche quelli che studiano la Bibbia sono davvero tanti e hanno smesso tutti di fumare. Hanno anche legalizzato il loro matrimonio. L A TORRE DI GUARDIA ˙ 1° MARZO 2011

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Servicio Postal Mexicano, Correos de Mexico

` verta e vivevano quasi solo di tortilla di mais. Incontrammo un giovane dalla corporatura asciutta che fu felicissimo di vederci. Era Melesio. Ci ` invito nella sua modesta abitazione e ci disse che aveva pregato Geova ogni giorno ´ perche mandasse i Suoi Testimoni ad aiutare la sua famiglia e la sua gente a conoscere la Bibbia. Lui non si sentiva in grado di rispondere a tutte le loro domande. Gli o’odham praticano lo sciamanismo. Fanno uso di amuleti come penne e ossa d’aquila, adorano le forze della natura e vivono con il timore degli sciamani, che li ` sfruttano. Melesio spiego che du` rante i suoi viaggi in citta aveva ap` ` preso che Geova e il vero Dio e cosı aveva distrutto tutti i suoi oggetti idolatrici. Gli abitanti del ` villaggio si aspettavano che i loro dei lo punissero con la morte. Dato che non gli era successo nulla, ` avevano capito che Geova era piu forte dei loro ` dei. Di conseguenza avevano iniziato ad assistere allo studio della Bibbia che Melesio faceva con la sua famiglia servendosi delle nostre pubblicazioni. “Dissi loro che per prima cosa dovevano bru` ciare tutti gli idoli e gli amuleti”, racconto Melesio. Molti avevano vinto i loro timori superstiziosi e il numero dei presenti aveva superato gli 80. Sbalorditi, decidemmo di tenere un’adunanza quello stesso pomeriggio. Furono mandati uomini a cavallo a informare coloro che si riunivano ´ regolarmente a casa di Melesio. Benche fossimo a ` ` meta settimana e ci fosse stato cosı poco tempo per avvisarle, arrivarono 25 persone, alcune a piedi e altre con l’asino. Con Melesio come interprete, rispondemmo con la Bibbia alle domande che ci venivano poste. Alcune domande furono: “Geova ci ama anche se siamo indios?” “Ascolta le preghiere nella ` nostra lingua?” “Quando arrivera Armaghedon, ` ` Geova si ricordera di noi anche se viviamo cosı ` lontano dalle citta?” Bibbia alla mano, fummo felici di assicurare a questa gente umile che Geova ha cura delle persone mansuete, a prescindere


GLI OTTIMI RISULTATI DELLE ASSEMBLEE ESTIVE TENUTE IN RUSSIA

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GNI estate molti russi che amano la natura abbandonano gli appartamenti in ` citta per trascorrere un po’ di tempo in villette ` di campagna chiamate dacie. Questo e il momento in cui si sottraggono al ritmo frenetico della vita cittadina. Nelle ultime estati anche i testimoni di Geova della Russia si sono diretti in gran numero verso le campagne, ma per un’altra ragione. Malgrado le restrizioni imposte alla loro ` opera di predicazione in alcune citta, i testimoni di Geova russi continuano a riunirsi apertamente per adorare Dio, esercitando il ` loro diritto alla liberta religiosa sancito dalla

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` costituzione. In certi casi, pero, l’opposizione ` e le pressioni di autorita malinformate o del clero ortodosso russo hanno creato loro problemi quando si trattava di affittare locali adatti per le assemblee di distretto che tengo` no ogni estate. Percio i Testimoni hanno organizzato assemblee all’aperto, in boschi e campi. Dal 2007 al 2009 si sono tenuti circa 40 di ` questi “picnic” spirituali in 25 localita russe. Un Testimone che assiste alle assemblee in Russia da molti anni ricorda: “In passato, quando affittavamo stadi e altre strutture nel` le grandi citta, molte persone sincere e autori` ta locali potevano farsi un’idea della nostra


organizzazione sulla base della pulizia e dell’ordine che vedevano. Ora siamo costretti a incontrarci nei boschi dove la` nostra presenza ` e notata solo dagli animali. E un peccato che la gente non possa vedere questi meravigliosi raduni a cui assistono persone di estrazione, razza e fede diversa”. Anche se tali raduni ` sono` occasioni felici, un Testimone dice: “E vero, e una gioia vedere ` l’abnegazione e la lealta dei Testimoni che sanno adattarsi alle circostanze. Ma, onestamente, ` quando le autorita fanno di tutto per impedirci ` di tenere le assemblee, puo essere logorante dal punto di vista sia fisico che emotivo. In questo ` modo viene anche limitata la nostra liberta di adorare l’Iddio onnipotente in modo dignitoso”. Come hanno affrontato il problema i testimoni di Geova russi?

Assemblee nei boschi in tutto il paese Quando i contratti di locazione vengono sciolti all’ultimo minuto, spesso agli organizzatori dell’assemblea non restano che pochi giorni per trovare soluzioni alternative per migliaia di partecipanti. Per esempio, nel ˇ 2008 i Testimoni di Ceboksary, nella Repubblica dei Ciuvasci, hanno dovuto tenere l’assemblea di distretto in un grande campeggio, circondato da betulle, che si affacciava sul Volga. L’impresa era immane: dei 1.930 partecipanti attesi, se ne dovevano sistemare 1.700 nel campeggio. Avevano bisogno di docce e lavandini con acqua calda e fredda, bagni ed ` elettricita. E bisognava dare da mangiare a tutti. I fratelli si sono rimboccati le maniche. Sono stati reperiti falegnami, elettricisti e idraulici. I Testimoni che hanno offerto la loro collaborazione sono stati 350, e 14 di loro sono rimasti sul posto per dieci giorni. Hanno segato assi, trasportato paglia, montato tende e installato docce e bagni. Un altro gruppo di ` fratelli ha fatto ripetuti viaggi in citta per acquistare il necessario. Dato che non c’era dove

conservare il cibo al fresco, i fratelli hanno deciso di preparare ogni giorno tre pasti caldi per tutti cucinando sul posto. I gestori del campeggio hanno collaborato ingaggiando del personale che cucinasse. Alla fine 500 partecipanti hanno portato la propria tenda, 150 hanno affittato stanze vicino al campeggio, 15 non si sono fatti problemi a dormire in un fienile e il resto ha alloggiato nelle tende montate dai fratelli. Al loro arrivo i partecipanti hanno visto un mare di sedie di plastica colorate disposte in file ordinate. Davanti c’erano due palchi semplici decorati con fiori, uno per il programma in russo e l’altro per quello in ciuvascio. Tutti hanno apprezzato l’istruzione biblica ricevuta e il duro lavoro dei volontari. Uno di coloro che preparavano il cibo ha esclamato: “Se non l’avessi visto con i miei occhi, non avrei mai creduto che potesse esistere un’organizzazio` ne cosı efficiente e ordinata come la vostra!” Alcuni hanno paragonato l’assemblea alla festa delle capanne che la nazione di Israele celebrava nei tempi biblici. ` In altre citta spesso i Testimoni hanno solo un giorno per trovare e ` preparare un luogo diˇ verso per l’assemblea. E stato il caso di Niznij Novgorod, dove i volontari hanno lavorato notte e giorno per sistemare un appezzamento di terra appartenente a un privato: hanno dovuto tagliare alberi e cespugli, falciare

Uno dei volontari Testimoni che aiuta ad allestire un’assemblea all’aperto


I volontari hanno lavorato insieme per ripulire il posto prima dell’assemblea e provvedere da mangiare alle migliaia di partecipanti

l’erba e disinfestare l’area da zecche e formi` che. Quando il venerdı mattina sono arrivati i partecipanti, i volontari avevano trasportato 2.000 sedie di plastica e 10 bagni mobili, in´ stallato lavandini, costruito il palco, nonche montato un generatore e l’impianto acustico. ` Un fratello ha riferito: “La cosa piu sorpren` dente e stata che i fratelli che avevano lavorato giorno e notte non pensavano di aver fatto ` ` chissa cosa. Con umilta hanno continuato a dare una mano durante l’assemblea. Si sono ´ letteralmente spesi affinche i fratelli e le sorelle potessero comodamente godere dell’istruzione biblica”. Un altro fratello scrive: “C’era un vero spirito di squadra. Anche se era la prima volta che i fratelli organizzavano un’assemblea all’aper` to e il tempo era poco, si e fatto di tutto per ridurre al minimo le distrazioni durante il programma. Alla fine nessuno sentiva la stanchezza: era come se Geova ci avesse messo le ali!”

Lo spirito di Dio in azione Sotto molti aspetti, risolvere i problemi incontrati per tenere le assemblee ha rinsaldato i legami fra i Testimoni locali e ha mostrato lo spirito di Dio in azione. A Smolensk molte prenotazioni sono state annullate alla vigilia dell’assemblea. Un anziano ricorda: “Quando all’una di notte sono arrivati molti pullman di fratelli, non c’erano alloggi disponibili. Ho ´ iniziato a piangere perche non potevo fare nulla per loro. Ho pregato Geova e l’ho sup28

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` plicato di aiutarci. Un’ora piu tardi avevamo` trovato alloggi per tutti. Ero davvero felice! E stato semplicemente straordinario, la prova tangibile che Geova non abbandona i giusti!” In occasione di un’altra assemblea in un bosco, i fratelli hanno cercato alloggi in un paese vicino e, grazie all’ottima reputazione di cui i Testimoni godono nella zona, gli abitanti hanno ospitato volentieri a casa loro 2.000 persone venute per assistere all’assemblea. ` “Gia il fatto che si sia potuto tenere l’as` semblea e stato una prova convincente dell’importanza di confidare in Geova in ogni situazione”, dice un Testimone. Un caso em` blematico e stato quando si sono presentati degli “ospiti” inattesi con l’intenzione di inˇ terrompere l’assemblea. A Novosahtinsk sono arrivati membri del clero ortodosso e altri dimostranti che, microfono alla mano, si sono messi a intonare canti religiosi e a scandire slogan nel tentativo di coprire la voce dell’oratore. La polizia, comunque, ha impedito loro di interrompere il programma. Quando una ` dimostrante ortodossa e svenuta per il caldo, i fratelli l’hanno portata al reparto Primo Soccorso dell’assemblea, dove le sono state pre` state le debite cure. La donna e rimasta di stucco!

` Sbalorditi da cio che hanno visto A causa del crescente allarme terrorismo, spesso in Russia i grandi raduni attirano l’at´ tenzione dei tutori della legge nonche di curiosi del posto. Per esempio, a un’assemblea


Tutti hanno apprezzato l’istruzione biblica ricevuta e il duro lavoro dei volontari

ˇ tenuta in un bosco nella zona di Volzski, era` no presenti alcuni agenti dell’unita anti-estremismo della polizia. Durante una sessione, uno di loro ha perso il cellulare e i fratelli lo hanno accompagnato al reparto Oggetti Smarriti dove l’ha ritrovato. Poco dopo ha ricevuto una telefonata dal suo superiore che gli ha chiesto se all’assemblea c’erano state istigazioni alla violenza o all’estremismo. L’agente ha risposto: “Qui ci sono 5.000 persone ma tutto fila liscio, nessuna violazione. Mac´ che estremismo! Quello che vedo fa riflettere. Avevo perso il cellulare, ma me l’hanno ritrovato e restituito!” ` Un agente e rimasto meravigliato per la pulizia del posto e per il fatto che, con tanti bambini fra i presenti, in terra non ci fosse neppure una carta di caramella. Il proprietario del ` campeggio dove si e tenuta un’altra assemblea ha incontrato la polizia, che aveva ricevu-

I testimoni di Geova russi continuano a condurre “una vita calma e quieta con piena santa devozione”

to segnalazioni di un grande raduno religioso. Ha accompagnato il tenente al terzo piano di un edificio che si affaccia sul campeggio e ha detto: “Guardi lei stesso. Noti che ordine!” Il ` ´ proprietario e rimasto stupito perche i Testimoni non bevevano, non fumavano e se ne sono andati senza lasciare traccia: hanno perfino portato via l’immondizia. Ha esclamato: “Sembrava un paradiso!”

` L’unita del popolo di Dio non passa inosservata Dopo un’assemblea tenuta in un bosco, ` ` un’autorita di un paese vicino e stata spinta a dire: “Siete gente modesta, ma devo dire che avete un potere straordinario. Mentre ognuno di noi tende a vivere nel proprio guscio, voi riuscite a unire le persone!” Da Kaliningrad ˇ alla Kamcatka, i cittadini di questa sconfinata nazione continuano a essere favorevolmente ` impressionati dall’unita dimostrata dal popolo di Dio in occasione dei grandi raduni religiosi che si tengono. I progetti dei Testimoni possono dover cambiare in fretta e inaspetta` tamente, ma c’e una cosa che non cambia: il rispetto che mostrano nei confronti delle au` torita e del prossimo. Indipendentemente dagli sviluppi futuri, i testimoni di Geova russi continuano a riunirsi con gioia per ricevere istruzione biblica. Pregano “riguardo a re e a tutti quelli che sono altolocati [per continuare] a condurre una vita calma e quieta con piena santa devo` zione e serieta”. — 1 Timoteo 2:2. L A TORRE DI GUARDIA ˙ 1° MARZO 2011

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PER I GIOVANI LETTORI

Difendi la vera adorazione! Istruzioni: Leggi i versetti indicati in un luogo tranquillo. Immagina di essere anche tu nella scena e di sentire la voce dei personaggi. Cerca di immedesimarti in loro e di vivere il racconto. Protagonisti: Elia, Acab e circa 450 profeti di Baal. ` Riassunto: Elia dimostra che Geova e superiore a Baal.

– ANALIZZA LA SCENA. — LEGGI 1 RE 18:17-40. Prova a immaginare Elia, i profeti di Baal e gli altari, e disegna la scena su un foglio di carta. Quali suoni “senti” immaginando la scena descritta nei versetti da 26 a 29?







Quali emozioni avverti nella voce di Elia quando si rivolge ai profeti di Baal?







`

— VA PIU A FONDO. ´ Perche Elia doveva essere coraggioso per andare a parlare con Acab e poi organizzare una prova che avrebbe umiliato centinaia di profeti di Baal? (Indizio: Leggi 1 Re 18:4, 13, 14).







Fa delle ricerche per scoprire qualcosa sull’adorazione di Baal. Ad esempio, da quali pratiche era caratterizzata? Che effetto ebbe l’adorazione di Baal su Israele?







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´ ` Secondo te, perche Elia scavo un fosso intorno all’altare di Geova e poi lo fece riempire d’acqua?







˜ LEZIONI PER TE. SCRIVI COSA HAI IMPARATO . . .

sul coraggio necessario per difendere la vera adorazione.







sui buoni risultati che ottiene chi mostra questo coraggio.







ALTRE LEZIONI. ` In quali situazioni potresti essere piu coraggioso nel difendere la vera adorazione? 





BIBLICO TI´ HA COLPITO DI PIU E PERCHE?









SE NON HAI UNA BIBBIA CHIEDINE UNA AI TESTIMONI DI GEOVA O LEGGILA ON-LINE SU

www.watchtower.org/i °

™ QUALE ASPETTO DI QUESTO EPISODIO `

Informazioni sulle assemblee di distretto A partire da quest’anno, ` le date e i luoghi in cui si terranno le annuali assemblee di distretto non compariranno piu nella Torre di Guardia. Queste informazioni saranno disponibili sul sito www.jw.org.


` GESU

“TOGLIE il PECCATO del MONDO”

` Giovanni il Battezzatore dichiaro che ` Gesu “toglie il peccato del mondo”. (Giovanni 1:29) Questo metteva ` in evidenza il ruolo che Gesu ha per ` la salvezza dell’umanita ubbidiente. ´ ` Ma perche Gesu doveva morire per salvare dei peccatori? ` Quali risultati conseguı cedendo volontariamente la sua vita? Chi beneficia della sua morte? ` Cosa puo significare essa per voi?

Ogni anno i testimoni di Geova si riuniscono per commemorare l’anniversario ` della morte di Gesu, che quest’anno ricorre domenica 17 aprile dopo il tramonto. I testimoni di Geova invitano cordialmente anche voi a prendere parte a questa ` celebrazione per analizzare il significato della morte di Gesu. Verranno fornite le ` risposte che la Bibbia da alle domande riportate sopra. ` Potete parteciparvi nel luogo piu vicino a casa vostra. Rivolgetevi ai testimoni di Geova della vostra zona per conoscere l’orario e l’indirizzo esatti. www.watchtower.org/i

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