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ALBERTINI


ALBERTINI OPERE IN BRONZO FUSIONE A CERA PERSA FIGURATIVO MODERNO E INTERPRETAZIONE DELLA FIGURA UMANA PER UN ESPRESSIONE CHE RIMANE SOSPESA ETERNAMENTE NEL TEMPO


ALBERTINI Ho sentito il bisogno di esprimere liberamente “senza progetto” la mia creatività molte volte costretta dentro una professione troppo stringente, prima nella pittura e poi nella scultura La scultura è un arte antica – i grandi scultori moderni e contemporanei da Giacometti a Calder a Donald Judd, hanno ridimensionato la grande scultura commemorativa dell’800 andata fuori moda, con sculture da interni, quali sono quelle che qui propongo. Il limite tra le due discipline scultura e architettura è sottile e il loro rapporto è evidente, e si assottiglia sempre di più con la scultura contemporanea e i grandi progetti penso ad esempio quali: il SERPENTINE PAVILLION di Zhara Hadid di Londra, o il recente PONTE GALLEGGIANTE SUL LAGO di ISEO di Christo, il palazzo di Sacha Sosno.

La grande dimensione nella scultura non mi creerebbe problemi in quanto architetto. Forse è stato più difficile rapportarmi alle piccole dimensioni delle mie sculture che lavorare su progetti di grande scala come ho fatto in passato. Ed è chiaro che essendo un architetto la mia aspirazione sarebbe anche di produrre un opera scultorea inserita in un contesto esterno di grandi dimensioni se non monumentali. Per anni ho tenuto distaccate le mie due attitudini come se fossero in contrasto tra loro Arte e Architettura, sbagliando, invece e questo lo consiglio ai colleghi e soprattutto ai giovani, perché molti tra noi amano l’arte e fare l’arte, le due cose devono essere unite così come lo sono sempre state storicamente, e a mio parere, questa unione è ancora più necessaria oggi per la distinzione e la qualificazione della nostra professione .. così come ci hanno dimostrato i grandi architetti della storia e alcuni contemporanei.


ALBERTINI

:”OPERE DI UN FIGURATIVO MODERNO DI INTERPRETAZIONE ESPRESSIONISTICA DELLA FIGURA UMANA” Cosa dicono delle mie opere

“Linee sinuose, stati d’animo, fanciulle che a passo di danza escono dalla materia, si denota dalla sue creature come la grande potenzialità del materiale più antico, IL BRONZO, esprime la carica emotiva di una racconto felice e vivace che l’artista vuole trasmettere...”

con leggerezza, i soggetti cercano di staccarsi dalla materia stessa sollevandosi, saltando”..


ALBERTINI PENSIERO e AZIONE SOSPESI in ETERNO nel TEMPO e nello SPAZIO “ Un lavoro che rientra nella grande tradizione della scultura classica italiana e nella sua storia, che segue il percorso di maestri come: Pericle Fazzini, Giuliano Vangi, Francesco Messina, Floriano Bodini e Alberto Ghinzani. Le sue sculture diventano presenze e anime vive che raccontano la gioia di essere al mondo, di essere eterne fanciulle. Opere contemporanee che vivono nella storia dell’arte attuale in piena autonomia. Sculture realizzate in bronzo sono leggiadre e leggere: le opere si sollevano da terra, si alzano, si distaccano dalla materia diventando leggere per vivere nell’eternità,riscontrando la grande creatività e genesi nel lavoro dell’artista. “ Liviano Papa


ALBERTINI Il mio percorso artistico si avvia con lavori in acrilico e olio per approdare alla materia: ceramica, alluminio, ottone e bronzo.

Titolo “ragazzo� Acrilico e olio Dim.80 x 150 Anno 2001


ALBERTINI La mia ricerca passa attraverso la rappresentazione figurativa femminile come discorso intimistico di donna. Parto dalla gestualità della linea che prende forma e mantengo nel tempo i colori per me fondamentali che sono il rosso il blu e poi l’oro.

Titolo l’attesa dimensioni - h 100x120 Peso - kg 4,00 Tecnica –acrilico -2003


ALBERTINI IL PROGETTO è NELLA CREAZIONE STESSA DELLA RAPPRESENTAZIONE FIGURATIVA E NELLA CASUALITA’ LASCIATA DALL’IMPRONTA NEL TRATTO O NELLA MATERIA

Acquerello – ritratto di modella – eseguito al Corso di Libero Nudo all’Accademia del Brera.- Dim 60x90


ALBERTINI Quindi dalla gestualità della linea sono passata poi ad imprimere i colori sul metallo. E l’oro che prima era solo oro acrilico si è trasformato in lastre di ottone, dove trova spazio anche la ricerca del riflesso della luce e la necessità di far partecipare lo spettatore all’interno dell’opera

.

Titolo “Rialzata2” Dimensioni - h 110x90 Tecnica – tecnica mista su lastra di ottone -2010


ALBERTINI nel procedere ho avuto la necessità di plasmare la materia, sempre attraverso il discorso del figurato femminile partendo dalla terra cotta

IL PROGETTO è NELLA CREAZIONE STESSA DELLA RAPPRESENTAZIONE FIGURATIVA DALL’IMPRONTA NELLA MATERIA

E NELLA CASUALITA’ LASCIATA


ALBERTINI IL PROGETTO è NELLA CREAZIONE STESSA DELLA RAPPRESENTAZIONE FIGURATIVA E NELLA CASUALITA’ LASCIATA DALL’IMPRONTA NELLA MATERIA

IL PROGETTO è NELLA CREAZIONE STESSA DELLA RAPPRESENTAZIONE FIGURATIVA E NELLA CASUALITA’ LASCIATA DALL’IMPRONTA NELLA MATERIA


ALBERTINI Per poi passare al bronzo che è da considersi un materiale eterno ed antico. Legare all’eternità di questo materiale la mia scultura è per me l’eternità. Qui nasce il richiamo in alcune opere all’arte classica, con bronzi scuri e invecchiati a patina a caldo in nero e rame che richiamano appunto l’ossidazione del bronzo nel tempo. Titolo “ RAGAZZO SEDUTO” Altezza - h 18 Peso - kg 5,00 Tecnica - bronzo cera persa 2013


Di contrasto c’è l’alluminio che al contrario del bronzo è un materiale leggero moderno e attuale. Quindi il bronzo materiale pesante antico ed eterno e l’alluminio leggero quale sua “ombra in senso inverso” moderna. Ho prodotto sculture doppie che vogliono esprimere questo contrasto e il senso di “duplicità”, di moderno e antico, di luce e ombra, di chiaro e scuro, di bianco e nero..

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Titolo “ RAGAZZA CON GATTO ombra e bronzo ” Altezza - h 60 Peso - kg 3,00 in alluminio- 8,00 kg in bronzo Tecnica – alluminio e bronzo a cera persa Anno 2012

ALBERTINI


ALBERTINI

Titolo “DONNA CON GATTO E OMBRA Altezza h 65 Peso Bronzo kg 15 e kg3 alluminio Tecnica a cera persa Anno 2013

Titolo “Maternità Altezza h 15cm/ peso kg 1,5 Tecnica – bronzo a cera persa Anno 2012


ALBERTINI

La base di partenza della mia poetica è produrre l’espressione di un’ idea che ho nella materia e plasmarla Con il termine espressionismo si usa definire il lato emotivo della realtà rispetto a quello percepibile oggettivamente

Titolo “ il SALTO ” Altezza - h 71 Peso - kg 16,00 Tecnica - bronzo cera persa 2015


ALBERTINI non sono copie della realtà, non sono soggetti reali, sono soggetti nati da un sentimento ... il soggetto nasce da solo plasmando la materia ... Titolo “ il BACIO ” Altezza - h 60 Peso - kg 12,00 Tecnica - bronzo cera persa 2012


ALBERTINI E’ attraverso la lavorazione e la manipolazione della materia che nascono i miei soggetti, senza progetto, da soli si raffigurano e si identificano attraverso la lavorazione… è come un processo liberatorio a quello del mio lavoro di progettista.

Titolo “ fanciulla con cagnolino ombra ” Altezza - h 78 Peso - kg 4,00 Tecnica – alluminio a cera persa 2014


ALBERTINI Mi sto avvicinando anche alla povertà della materia con la sabbia e la stagnola

P E R

La prima viene cancellata dal mare, la seconda si sgretola, ma è il loro contrasto effimero a renderle interessanti rispetto all’eternità del bronzo.

U N A ZI O N E

Titolo “ ritratto sulla sabbia gioco di ombre - Tecnica – fotografica su lastra -2015

S O S P E S A N E L T E “Ci si chiede se l’arte contemporanea, educando alla continua rottura dei modelliM P e degli schemi (...) non possa rappresentare uno strumento pedagogico con O

funzione di liberazione; e in tal caso il suo discorso) supererebbe il livello di gusto e delle strutture estetiche per inserirsi in un contesto più ampio ...” Umberto Eco.


ALBERTINI

La scultura in metallo La tecnica di fusione , pur essendo già conosciuta nell’antichità nel II millenio al tempo degli Egizi , venne usata per le sculture in metallo solo a partire dal V secolo a.c. dai Greci, ai quali si può far risalire la nascita di sculture in fusione di grandi dimensioni.

La tecnica della fusione a cera persa è una tecnica antica e lega l‘artista alla produzione di opere uniche e irriproducibili. La tecnologia della fusione a cera persa da allora ad oggi non ha avuto grandi progressi tecnologici. Il metallo utilizzato più importante nella metallurgia artistica è il RAME con lo STAGNO, cioè la lega classica il BRONZO. Il rame si fonde a oltre i 1085°. Il rame unito in PERCENTUALE ai metalli bianchi con un più basso punto di fusione, per il BRONZO lo stagno, diventa più fluido. Secondo una percentuale variabile, l’aggiunta di stagno al rame sposta il punto di fusione, ad esempio: aggiungendo il 10% di stagno la fusione si avrà a 1000°, il 20% scende a 900° e così via, le mie sculture in bronzo sono fuse a 850° circa, quindi sono composte circa di 25% di stagno e il resto di rame.

Le variabili di composizione del BRONZO permettono al metallo di essere fluido al punto giusto per riprodurre la forma desiderata. .


ALBERTINI ●

LA FUSIONE A CERA PERSA

IL PROGETTO è NELLA CREAZIONE STESSA DELLA RAPPRESENTAZIONE FIGURATIVA E NELLA CASUALITA’ LASCIATA DALL’IMPRONTA NELLA MATERIA

Ecco l’esempio del passaggio del modello dalla creta, alla cera, al bronzo IL PROGETTO è NELLA CREAZIONE STESSA DELLA RAPPRESENTAZIONE FIGURATIVA E NELLA CASUALITA’ LASCIATA DALL’IMPRONTA NELLA MATERIA


ALBERTINI LA FUSIONE A CERA PERSA ●

Ecco l’esempio del passaggio dal modello di creta creta, al bronzo, alla patina Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia

COME NASCE UNA SCULTURA A CERA PERSA passaggi ●

CREAZIONE DEL MODELLO IN CRETA

IL CALCO DEL MODELLO

LA CERA E LA SUA LAVORAZIONE

LA FUSIONE A CERA PERSA

LA SALDATURA E LA PULITURA DEL MODELLO DOPO LA FUSIONE

LA CESELLATURA DEL MODELLO

LA PATINA A CALDO E LA INCERATURA


ALBERTINI ●

PENSIERO e AZIONE SOSPESI in ETERNO nel TEMPO e nello SPAZIO

CREAZIONE DEL MODELLO IN CRETA


ALBERTINI ●

CREAZIONE DEL MODELLO IN CRETA

PENSIERO e AZIONE SOSPESI in ETERNO nel TEMPO e nello SPAZIO


ALBERTINI ●

IL CALCO DEL MODELLO La funzione dello stampo , o negativo, è quella di creare un’impronta del modello originale da riprodurre in fusione.

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI

IL CALCO DEL MODELLO

Lo stampo è necessario per la produzione dei modelli in cera. Gli stessi stampi che un tempo venivano prodotti esclusivamente in gesso e con l’aiuto di colle animali, adesso vengono realizzati con l’aiuto di apposite gomme siliconiche ad alto potere calcante.

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI â—?

LA CERA E LA SUA LAVORAZIONE

Dallo stampo ottenuto viene realizzata una copia in cera fedele al modello. La cera viene usata allo stato liquido e tramite varie fasi (sciacquo, pennello, piastrina) secondo uno spessore variabile a seconda della fusione da realizzare, viene distribuita nello stampo.

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI â—?

LA CERA E LA SUA LAVORAZIONE

Ogni copia in cera viene poi ritoccata e modificata, tale da avere una singola ed unica copia

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI â—?

LA CERA E LA SUA LAVORAZIONE

Sul modello in cera vengono applicate delle cannule in cera e una sorta di imbuto che creano i condotti che permetteranno al metallo fuso di entrare nella forma al posto della cera. IL modello in cera viene poi inserito nei cilindri, ricoperto e riempito da un impasto di gesso e sabbia refrattaria. Il tutto viene messo poi in appositi forni per l’evaporazione della cera e l’indurimento delle refrattarie.

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI

LA FUSIONE A CERA PERSA Il metallo verrà fuso ad alte temperature in specifici contenitori tramite l’uso di appositi bruciatori e una volta a temperatura verrà colato all’interno della forma dall’apposita bocca di colata e scorrendo nei canali liberati riempirà l’intercapedine del modello lasciata libera dalla cera“persa”...

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI ●

LA SALDATURA E LA PULITURA DEL MODELLO DOPO LA FUSIONE Segue poi un periodo di raffreddamento, di scasseratura e pulitura del modello realizzato . ●

per l’alluminio la lavorazione si ferma con la spazzolatura e la fresatura Il lavoro manuale in fonderia la materia che cambia - per l’alluminio la spazzolatura e fresatura


ALBERTINI

LA SALDATURA E LA PULITURA DEL MODELLO DOPO LA FUSIONE

Il lavoro manuale in fonderia la materia che cambia


ALBERTINI

â—? Il lavoro manuale in fonderia la materia che cambia il cesello e la pulizia delle fusioni

LA CESELLATURA DEL MODELLO


ALBERTINI

per l’alluminio la lavorazione si ferma con la spazzolatura e la fresatura


ALBERTINI ●

LA PATINA A CALDO E LA INCERATURA

Per il bronzo c’è ancora un ultimo passaggio che conclude questo lungo percorso ed la patinatura a caldo. La patinatura è un ossidazione forzata del metallo ottenuta mediante l’uso di vari acidi e ossidi. Il bronzo dopo la spazzolatura si presenta con colore chiaro, saranno gli acidi a dargli il fascino finale. Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI â—?

LA PATINA A CALDO E LA INCERATURA

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI

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LA PATINA A CALDO E LA INCERATURA

Il lavoro manuale in fonderia e la materia che cambia


ALBERTINI

Come conciliare architettura e arte? Facendole entrambe con passione


ALBERTINI

Come conciliare architettura e arte ? Facendole entrambe con passione


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Opere visibili presso le gallerie di: Vercelli - Novara -Orta Grazie architettoalbertini@gmail.com- mob 3930514956

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Relazione novembre 16 albertini copia2 compressed  

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