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urbanistica “... strappare allo spazio il luogo che sarĂ  vostro...â€? - G. Perec, Specie di spazi -

architettura paesaggio

concorsi

GA a

po rtfo l io 2013

Giuseppe Anastasi, architetto / architettura e paesaggio


PA RC H I U R B A N I

@ l a n d m i l a n o www.landsrl.com 2008-2010 \ Bufalotta, Roma (rm) 2009-2011 \ Parco Forlanini, Milano (mi) 2011-2013 \ Parco Baronio, Ravenna (ra) 2011-2012 \ Ex Colonia Murri, Rimini (rn)

@ giuseppe anastasi architetto 2013 \ CentrOparco, Poggio Berni (rn)


GA,a / p o rtfo lio 2013 paesaggio/parchi urbani

2008- 2010

Parco La Bufalotta, roma (rm) Parco Pubblico progetto del verde: Studio LAND, Andreas Kipar Architetto

@ LAND Milano

Riprendendo lo studio della morfologia ed evoluzione del paesaggio romano (dell’Agro e della sua trasformazione nei secoli) si è voluta definire ad hoc una strategia progettuale che facesse del metodo di piantata un sistema corretto per “disegnare”, “definire”, “organizzare” un parco di dimensione paesaggistica. Si tratta di fatto non di un concetto di piantata classica (come quella, per definizione, tipica del paesaggio padano lombardo ed emiliano fatto dia viti maritate), ma di realizzare, mettere in opera, prendendo a prestito le evocazioni storiche, piantagioni arboree e arbustive che contribuiscano a definire “un ordine di paesaggio bello, razionale e utile”. Bello in quanto, così come nel paesaggio dell’Agro, si vanno a creare bordi, sfondi e quinte scenografiche che delimitano e segnano ampi aree vuote e libere; razionale in quanto attraverso l’escamotage della piantata lungo i pendii già realizzati si vanno a piantare le alberature lungo i fianchi e i bordi dei pendii andando in corrispondenza a spianare il terreno. In tal modo l’acqua piovana viene raccolta, evitando il dilavamento. Ciò permette quindi di definire un parco a bassa manutenzione che riesca, di fatto, ad auto sostenersi diventando di fatto utile.


GA,a / p o rtfo lio 2013 paesaggio/parchi urbani

2009-2011

parco forlanini, milano (mi) progetto preliminare: 2010-2011 progettisti: Studio Metrogramma, Studio LAND

In vista delle possibili trasformazioni individuate dal nuovo PGT si è elaborato un progetto dello spazio destinato a parco. Lo studio tiene conto del risultato del concorso di idee vinto da Goncalos Byrne e su tale base ridefinisce il ruolo dei margini e degli spazi aperti coniugando le proposte concorsuali con le possibili trasformazioni in atto. Il progetto diventa così un complesso sistema di pieni e vuoti, di aree attrezzate e aree libere di spazi urbani e spazi agricoli. Il tutto è tenuto insieme dal sistema dei percorsi che uniscono l’intera area di progetto.v

@ LAND Milano


GA,a / p o rtfo lio 2013 paesaggio/parchi urbani

2011-2013

Parco Baronio, ravenna (ra) Parco Pubblico raggruppamento: Studio LAND, GSA Gueltrini Stignani Associati, Dong Sub Bertin

@ LAND Milano

La proposta progettuale per il ‘Parco Baronio’ nella sua interezza si inserisce in un più generale processo di completamento del tessuto urbano e di creazione di nuove connessioni viarie di cintura della città. Questi interventi si trovano in una posizione baricentrica tra il centro urbano e la “città estesa” che negli anni si è formata intorno ad essa, e possono costituire un elemento importante per stabilire nuovi rapporti tra queste due realtà vissute come complementari. Il progetto del Parco Baronio si concentra sulla realizzazione di un nuovo parco pubblico che rappresenti il fulcro di attività e di vita del quartiere e ne determini i legami con il tessuto circostante. Importante caratteristica del nuovo parco, che risponde alle esigente della città diffusa, è la completa permeabilità del luogo. Il disegno creato permette la diretta relazione delle aree esterne con il centro storico della città di Ravenna. Sottolineano questo aspetto innanzitutto i molteplici ingressi del parco che permettono l’accessibilità diretta da più punti della città e che, con la presenza di percorsi di diversa natura, permettono la completa fruibilità e attraversabilità dell’area, oggi inaccessibile e di ostacolo alla comunicazione.


GA,a / p o rtfo lio 2013 paesaggio/parchi urbani

2011- 2012

Ex Colonia Murri, rimini (rn) Parco Pubblico Progetto del Verde: Studio LAND, Andres Kipar architetto In un contesto dove la naturalità e la componente “paesaggio” sono del tutto privi di protagonismo e di identità, ormai banalizzati nel loro “non essere”, è il ritorno ad naturam che assume la sua più alta espressione progettuale. E’ qui, infatti, che la natura, diventa l’artefice del paesaggio: il mare con le sue onde che si infrangono, curve e sinuose sulla spiaggia, e la sabbia con le sue antiche dune. Non è più la città che irrompe nella natura, la invade, la schiaccia, la neutralizza, ma è la natura stessa, reinterpretata in chiave urbana, che riprende consistenza, si ripropone quale elemento di qualità, di valorizzazione, di riqualificazione di un ambito ormai del tutto impoverito e privo di significato. L’intento principale, non è quello di rinaturalizzare, ma è quello di iniziare un dialogo critico sul rapporto tra uomo e natura, tra spazi interni ed esterni.

@ LAND Milano


2013

GA,a / p o rtfo lio 2013 paesaggio/parchi urbani

CentrOparco, poggio berni (rn)

1, Centro Sportivo 2, Mulino Sapignoli

Parco Pubblico Progetto del Verde: Giuseppe Anastasi

3, Parco della Cava rif. Chiauzzi architetti

5, Centro Ambiente

4, Laghetti FIPS

Rimini, parco XXV Aprile

Fiume Marecchia, percorsi

@ GA,a

Santarcangelo, ex Buzzi Unicem

Verucchio, parco urbano

Santarcangelo, lago Santarini

Verucchio, golf club

Partendo da un piccolo progetto di sistemazione del verde si è sviluppata un’analisi dell’intero sistema degli spazi aperti della comunità locale. Ne è emerso un interassante rapporto di prossimità e complementarietà. Si è pensato così di sviluppare un progetto di messa in rete degli spazi a parco per creare un vero e proprio Centro Verde per i cittadini. Il progetto diventa un vero e proprio Brand per il territorio e contemporneamente si inserisce in un più ampio sistema di vallata con i parchi dei comuni contermini. L’idea è quella di creare ed incentivare sinergie e rapporti fisici e culturali tra i diversi parchi a favore di una mobilità lenta che rispecchi il carattere ambientale dei diversi luoghi.


Gaa parchi