Page 182

MISCELLANEA

RIQUALIFICARE L’ARCHITETTURA TRADIZIONALE Proposta di un protocollo a supporto dell’intervento di riqualificazione ambientale ed energetica Daria Petucco

IUAV di Venezia

La riqualificazione dell’architettura tradizionale alpina accanto a ragioni generalmente valide nell’intervento sull’esistente legate al tema dell’energia e del consumo di suolo, aspetto quest’ultimo che si accentua negli ambiti alpini spesso geologicamente più fragili, manifesta strette connessioni con il contesto e il carattere dei manufatti. L’occasione di intervento sull’esistente può diventare innanzitutto uno dei tasselli di una visione più ampia di rigenerazione territoriale, articolata nella possibilità di riabitare, lavorare e gestire il territorio alpino, come dimostrato da diverse esperienze sul tema. I manufatti esistenti sono spazi potenzialmente pronti per accogliere persone e attività; tra queste va di certo considerato il settore del turismo in un ambito, le Alpi, visitato ogni anno da 120 milioni di persone. Il Protocollo Turismo della Convenzione delle Alpi raccomanda infatti il riutilizzo per l’accoglienza turistica delle strutture esistenti anziché la nuova costruzione e lo sforzo di immaginare un modello di turismo differente, più attento alle peculiarità ambientali, sociali e culturali di ogni luogo. Oltre a ciò, la realizzazione dell’intervento rappresenta per le aziende e i professionisti operanti nel settore dell’edilizia nell’arco alpino un’occasione per definire, affinare e proporre una propria specifica competenza. Infine, mantenere in vita questi manufatti può essere una delle modalità per trasmettere la cultura ma182

Relazione tra le risorse locali (pietra e legno) e la costruzione dell’architettura tradizionale alpina (L’andria, Selva di Cadore, BL).

teriale insita in essi relativa a un’attenta relazione tra clima, ambiente, risorse e costruzione. Definendo l’architettura tradizionale alpina secondo i suoi aspetti materici, l’utilizzo prevalente di pietra e legno, e la presenza di tecniche costruttive preindustriali, databili antecedentemente al 1945, si stima che gli edifici residenziali 13

Archalp 13  
Advertisement