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Provincia di Pordenone

L A P R O V I N C I A F A T T O R E D I P R O G R E S S O

RENDICONTO SOCIALE 2011 51 comuni

Amministrazione

Ambiente

dati alla mano

365 giorni

Mobilità

Patrimonio

Cultura

Lavoro/sociale


Provincia di Pordenone Assessorato al Bilancio

A cura del Settore Programmazione con il supporto dei dirigenti e dei dipendenti della Provincia di Pordenone che hanno collaborato alla realizzazione

Progetto grafico e realizzazione Interattiva - Spilimbergo www.interattiva.it

Š 2012 Provincia di Pordenone Š Singoli autori per le fotografie

Provincia di Pordenone Largo San Giorgio, 12 - 33170 Pordenone Tel. 0434 2311 - Fax 0434 231244 www.provincia.pordenone.it


Provincia di Pordenone

L A P R O V I N C I A F A T T O R E D I P R O G R E S S O

RENDICONTO SOCIALE 2011 51 comuni

365 giorni

dati alla mano


S

SOMMARIO

SOMMARIO AR MM SO

BILANCIO SOCIALE, RESOCONTO DI UN ANNO DI LAVORO

IO

UN RENDICONTO SNELLO, TRASPARENTE E TECNOLOGICO IL CONSIGLIO PROVINCIALE LA GIUNTA PROVINCIALE LA STRUTTURA E I SERVIZI IL TERRITORIO PROVINCIALE E I SUOI ABITANTI

AREE DI RENDICONTAZIONE AMMINISTRAZIONE, GESTIONE, CONTROLLO, PIANIFICAZIONE AMBIENTE MOBILITÀ PATRIMONIO CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT LAVORO E SOCIALE RISORSE FINANZIARIE E SERVIZI PER IL CITTADINO

IL RENDICONTO SOCIALE DIVENTA STRUMENTO INTERATTIVO! LINK E COLLEGAMENTI AI VARI CAPITOLI A PROVA DI CLICK! Click per accedere al sito

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5


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6

Rendiconto Sociale 2011


S Bilancio Sociale, resoconto di un anno di lavoro Il 2011 è stato un anno di grande cambiamento nell’economia, in politica, nella società. La crisi ha toccato i massimi livelli, producendo mutamenti nella vita dei cittadini ma anche nel modo di amministrare l’ente pubblico e di fissarne le priorità. Il Rendiconto Sociale registra alla perfezione la situazione corrente aggiornando, anno per anno, la fotografia del territorio. Ci si può leggere l’impegno dell’Amministrazione provinciale e approvarne o meno l’operato. La sua pubblicazione è quindi un atto di trasparenza nei confronti della comunità e del cittadino, che sono committenti e destinatari dell’azione dell’Amministrazione. Tra le pagine del Rendiconto Sociale potrete leggere le scelte operate dall’amministrazione, le opere portate a termine, gli investimenti fatti, le ricadute della nostra azione politica sul territorio, l’efficienza di un ente dotato di risorse umane e capacità manageriali. Dopo aver consultato il Rendiconto, sarete in grado di esprimere un giudizio motivato sull’efficienza della Provincia di Pordenone e sull’utilità delle Province in generale. A questo proposito, vorrei esprimere una considerazione: la Provincia è un ente di area vasta, che esercita un ruolo di mediazione, di collegamento, di coordinamento tra Regione e Comuni. Ovvero, da un lato si trova la Regione, che ha principalmente compiti legiferativi, dall’altro il Comune, che esercita soprattutto funzioni che lo riguardano. La Provincia interviene nel momento in cui né l’una né l’altro sono in grado di portare adeguatamente a termine un obiettivo. Si pensi alla viabilità, che spesso riguarda molteplici soggetti, alla pianificazione territoriale, all’immigrazione. Un ente intermedio di area vasta garantisce la soluzione di questo tipo di problemi, per i quali l’occhio della Regione è troppo dispersivo mentre quello dei Comuni è troppo particolareggiato. Nel lasciarVi alla consultazione del Rendiconto Sociale 2011, desidero però ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la sua stesura, che è il risultato di un lavoro svolto dagli uffici della Provincia con notevole professionalità e risparmio di risorse economiche. A Voi buona lettura.

Alessandro Ciriani Presidente della Provincia di Pordenone

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Rendiconto Sociale 2011


S Un rendiconto snello, trasparente e tecnologico Anche quest’anno, il Rendiconto Sociale della Provincia rappresenta un efficace strumento di comunicazione e di trasparenza. È il risultato di un lavoro collettivo svolto nella convinzione che “rendere conto” sia prima di tutto un dovere sociale, oltre che una modalità di comunicazione. Con questo spirito intendiamo porci di fronte ai cittadini in modo trasparente. La modalità di comunicazione prescelta è stata oggetto di particolare attenzione anche dal punto di vista della fruibilità oltre che della completezza: sia la nuova veste grafica che la maggiore accessibilità delle informazioni via web costituiscono, infatti, un’ulteriore innovazione del percorso già seguito negli scorsi anni in un’ottica di rendicontazione trasparente, completa e utile. Le informazioni pubblicate permettono all’ente di rendere conto del proprio operato ai cittadini evidenziando anche l’impatto delle azioni compiute per verificarne, quindi, non solo la coerenza con gli obiettivi di programmazione, ma anche il soddisfacimento degli interessi della collettività che costituisce per la Provincia una priorità di governo e un dovere politico. I cittadini, sfogliando le pagine o cliccando sui link, avranno accesso alle informazioni relative all’operato dell’Amministrazione provinciale suddiviso per aree: • Amministrazione, Gestione, Controllo, Pianificazione • Ambiente • Mobilità • Patrimonio • Cultura, Istruzione, Sport, Turismo • Lavoro e Sociale Ogni area riporta gli obiettivi principali del programma, il rendiconto dell’attività svolta e alcuni indicatori di risultato, che permettono di valutare criticamente quanto fatto in uno spirito costruttivo di confronto che permetterà all’ente di essere ancora più presente nello sviluppo e nella crescita del territorio provinciale. Nella speranza di aver fatto un lavoro utile, auguriamo a tutti buona lettura.

Giuseppe Pedicini Assessore al Bilancio

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GLI ORGANI DI GOVERNO

IL CONSIGLIO PROVINCIALE Il Consiglio Provinciale è l’organo di indirizzo politico amministrativo e approva gli atti fondamentali previsti dalla legge. A seguito delle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno 2009 il dott. Alessandro Ciriani è stato proclamato eletto Presidente della Provincia di Pordenone.

Gruppo Lega Nord Enzo Bortolotti (Capogruppo) Enzo Dal Bianco Marzio Maccan Stefano Turchet Mario Zambon (Presidente del Consiglio)

Il nono Consiglio Provinciale di Pordenone risulta così composto:

Gruppo Unione di Centro Gruppo Popolo della Libertà Alessandro Ciriani (Presidente della Provincia) Antonio Sartori Di Borgoricco (Capogruppo) Giovanni Baviera Antonio Consorti Corrado Della Mattia Antonio Cesare Marinelli Claudio Fornasieri Renzo Francesconi Fernando Padelletti

Giuseppe Bressa Lorenzo Cella (Capogruppo)

Gruppo Partito Democratico Giorgio Zanin (Capogruppo PD) Candidato Presidente Gruppi: Partito Democratico, Italia dei Valori, Lista Libertà Civica Rita Bragatto Alfredo Diolosà Michele Padovese Luciano Giuseppe Pezzin Luca Zanut

Gruppo Italia dei Valori: Fabio Gasparini (Capogruppo)

Gruppo Libertà Civica Angelo Masotti Cristofoli (Capogruppo)

Gruppo Misto Alessandro Zanusso (Capogruppo)

10

Rendiconto Sociale 2011


S

Eligio Grizzo

Michele Boria

Nicola Callegari

Antonio Consorti

Giuseppe Pedicini

Giuseppe Verdichizzi

Stefano Zannier

Alberto Zorzetto

LA GIUNTA PROVINCIALE La Giunta Provinciale compie gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge al Consiglio o che non rientrino nelle competenze del Presidente o della struttura amministrativa.

Giuseppe Pedicini

Nel 2011 la Giunta era composta dai seguenti Assessori:

Giuseppe Verdichizzi

Eligio Grizzo

Assessore a Pianificazione, Personale, Contenzioso, Rapporti con il Consiglio, Informatizzazione, Politiche Abitative

Vice Presidente e Assessore ad Immigrazione, Montagna, Pro-loco, Identità Culturale

Stefano Zannier

Assessore a Bilancio, Innovazioni tecnologiche, Società Partecipate

Assessore a Caccia e Pesca, Sicurezza, Edilizia/Patrimonio

Michele Boria Assessore ad Agricoltura, Politiche Europee, Turismo

Alberto Zorzetto

Nicola Callegari

Assessore a Tutela ambientale, Coordinamento per l’autonomia provinciale

Assessore a Politiche della scuola, Cultura, Famiglia

Antonio Consorti Assessore a Viabilità, Trasporti, Opere Strategiche

Sport, Grandi eventi, Politiche sociali, Politiche del lavoro rimangono nella competenza del Presidente Alessandro Ciriani, così come la corrispondenza istituzionale in tutte le materie, salvo in circostanze di assenza o impedimento, nel qual caso opera la sostituzione da parte del Vice Presidente o dell’Assessore delegato.

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LA STRUTTURA E I SERVIZI Dirigente

dott. Giovanni BLARASIN (Segretario Direttore Generale)

dott.ssa Flavia LEONARDUZZI

Settore

Servizi assegnati

RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

Gestione del Personale Contabilità del Personale Attività Amm.va e Organismi Avvocatura

Controllo di Gestione e sviluppo organizzativo Innovazione tecnologica Informatizzazione

PROTOCOLLO – ARCHIVIO

Protocollo e Archivio

Statistica

FAUNISTICO

Caccia e Pesca (Pianificazione faunistico-venatoria e Accademia di S. Floriano)

AFFARI GENERALI

Presidenza Relazioni esterne / Ufficio Stampa

Grandi Eventi Affari Generali

CULTURA – ISTRUZIONE – SPORT

Istruzione, Cultura, Politiche Familiari

Sport Montagna, Pro Loco

IMMIGRAZIONE E IDENTITÀ CULTURALE

Immigrazione

Identità culturale

ECOLOGIA

Tutela del suolo e rifiuti Qualità dell’aria

Tutela e uso risorse idriche integrate

ENERGIA ED AMBIENTE

Politiche energetiche

Protezione Civile

POLITICHE DEL LAVORO

Servizi per l’Impiego Formazione professionale

Innovazione e sviluppo servizi per l’impresa Sostegno all’occupazione - SIL

SETTORE POLITICHE SOCIALI

Servizi Socio-assistenziali e Politiche Giovanili

SETTORE PROGRAMMAZIONE

Programmazione e contabilità generale

Provveditorato e Tributi Contributi OO.PP

PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Agricoltura

Turismo / Politiche Europee

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Pianificazione Territoriale di area vasta SITP e Dolomiti UNESCO Politiche abitative

dott. Sergio CRISTANTE

dott. Gianfranco MARINO

dott.ssa Marina DEL GIUDICE

arch. Sergio BERGNACH

Motorizzazione Civile Trasporto Pubblico Locale

Autoscuole, licenze e autotrasporti

ing. Gianni BRUSADIN VIABILITÀ STRADALE arch. Eddi Dalla Betta dall’1/12/11

Progettazione (incluse piste ciclabili) Manutenzione rete stradale

Espropriazione Gestione amministrativa rete stradale

dott.ssa Maria Linda FANTETTI

EDILIZIA E APPALTI

Edilizia Patrimonio Ente e Scolastico Gestione Immobili

Gestione amm.va LL.PP. Prevenzione e Protezione (RSPP)

dott. Samuele GRANDIN

VIGILANZA

Corpo di Polizia Locale

ing. Giuseppe PERISSINOTTO

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Rendiconto Sociale 2011

MOBILITÀ TERRITORIALE


S IL TERRITORIO PROVINCIALE E I SUOI ABITANTI Il territorio Il territorio della provincia di Pordenone si estende per una superficie di 2.273,22 kmq, suddivisi in 51 comuni. Le tabelle di seguito evidenziano sinteticamente le caratteristiche del territorio. Comuni, superficie teritoriale e zona altimetrica Montagna

Collina

Comuni

Incidenza %

Ettari

Incidenza %

Comuni

Incidenza %

Ettari

Incidenza %

10

19,61%

80.271

35,31%

16

31,37%

58.620

25,79%

Pianura

Totali prov. Pordenone

Comuni

Incidenza %

Ettari

Incidenza %

Comuni

Incidenza %

Ettari

Incidenza %

25

49,02%

88.431

38,90%

51

100%

227.322

100%

Caratteristiche generali del territorio Superficie in kmq

2.273,22

Altitudine sul livello del mare

minima 12 m  massima 2.706 m

Geologia

Pianura alluvionale e rilievi montuosi prevalentemente calcarei

Rilievi montagnosi o collinari

Prealpi Carniche

Corsi d’acqua principali

Tagliamento, Meduna, Cellina, Livenza

Strade

Statali km 36,903 Provinciali km 639,65 Regionali km 161,79 Autostrade km 35,1

 

 

Territorio provinciale

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Distribuzione territoriale della popolazione Il territorio della provincia di Pordenone risulta suddiviso in 51 comuni. Alla data del 31.12.2010, la popolazione è così distribuita:

Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti

10

Comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 2000 abitanti

11

Comuni con popolazione compresa tra 2.001 e 3.000 abitanti

5

Comuni con popolazione compresa tra 3.001 e 5.000 abitanti

5

Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 8.000 abitanti

5

Comuni con popolazione compresa tra 8.001 e 10.000 abitanti

5

Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 15.000 abitanti

4

Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

6

Si evidenzia la massiccia presenza di comunità con ridotte dimensioni, il 61% dei comuni del territorio ha infatti una popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti. La classificazione dei comuni per zone altimetriche, al 31 dicembre 2010, evidenzia che la popolazione residente è così distribuita: Zone Altimetriche

N. Comuni

Popolazione residente

Incidenza percentuale

Montana

10

5.205

1,65%

Collinare

16

54.209

17,19%

Pianura

25

255.909

81,16%

Totale Provincia

51

315.323

100,00%

I nuclei familiari (famiglie + convivenze) rispetto al 2009 sono incrementati di 1.299 unità, mantenendo lo stesso numero medio di componenti che si attesta su 2,4 unità. La densità abitativa della Provincia di Pordenone, pari a 138,71 abitanti per kmq al 31.12.2010, è nettamente inferiore al dato regionale (157,30 ab. per kmq).

14

Rendiconto Sociale 2011

Distribuzione della popolazione nel territorio provinciale - 31/12/2010 Elaborazioni a cura del Servizio Sistema Informativo Territoriale Provinciale


S Evoluzione demografica Popolazione residente a fine anno (Fonte ISTAT)  

2006

2007

2008

2009

2010

Nati

3.004

3.142

3.106

3.160

3.016

Morti

2.872

2.872

3.072

3.093

3021

Saldo naturale

132

270

34

67

-5

14.472

14.887

15.483

12.241

12.776

Iscritti Cancellati

11.569

10.751

10.822

10.797

11318

Saldo migratorio

+2.903

+4.136

+4.661

+1.444

+1.458

Saldo totale

+3.035

+4.406

+4.695

+1.511

+1.453

Comune capoluogo

50.518

50.851

51.461

51.404

51723

Altri comuni

252.740

256.813

260.898

262.466

263.600

Totale provincia

303.258

307.664

312.359

313.870

315.323

 

 

 

 

Tasso di natalità x 1000 abitanti

9,956

10,286

10,019

10,092

9,587

Tasso di natalità per 1000 ab. reg. FVG

8,555

8,672

8,562

8,493

8,370

Tasso di mortalità x 1000 abitanti

9,518

9,402

9,909

9,878

9,603

Tasso di mortalità per 1000 ab. reg. FVG

11,298

11,158

11,716

11,526

11,404

 

L’andamento della popolazione residente risulta costantemente in crescita; rispetto l’anno precedente si è passati da 313.870 residenti nel 2009 a 315.323 nel 2010 (+1.453 unità). La crescita è dovuta esclusivamente al saldo positivo del movimento migratorio (iscritti/cancellati) mentre il saldo naturale (nati – morti) dopo un quadriennio positivo, fa registrare un valore pari a –5. Il saldo naturale (nati – morti ) risulta positivo per 18 comuni (20 nel 2009). Si segnalano: Azzano Decimo (+58), Porcia (+44) e Prata di Pordenone (+42). Il saldo migratorio (iscritti – cancellati) risulta positivo per quasi il 70% dei comuni della provincia. Si evidenziano in particolare: Pordenone (+357), Fontanafredda (+189) e Azzano Decimo (+145). Il saldo della popolazione residente – somma algebrica tra il saldo naturale e il saldo migratorio – è risultato positivo in 30 comu-

ni; anche in questo caso i valori più consistenti sono stati rilevati nei comuni di Pordenone (+319), Fontanafredda (+228) e Azzano Decimo (+203).

Territorio provinciale

15


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Popolazione residente, per fasce d’età e per sesso al 31/12/2010 Maschi Fasce d’età

Femmine

Totale (a)

Totali regionali (b) Differ. % (a-b)

Valori assoluti

Incidenza %

Valori assoluti

Incidenza %

Valori assoluti

Incidenza %

Valori assoluti

Incidenza %

0-4

8.059

5,20%

7.482

4,66%

15.541

4,93%

52.750

4,27%

+0,66%

5-9

7.427

4,80%

7.055

4,40%

14.482

4,59%

51.972

4,21%

+0,39%

10-14

7.150

4,62%

6.734

4,20%

13.884

4,40%

50.730

4,11%

+0,30%

15-19

6.963

4,50%

6.352

3,96%

13.315

4,22%

49.757

4,03%

+0,20%

20-24

7.351

4,75%

7.087

4,42%

14.438

4,58%

52.881

4,28%

+0,30%

25-29

9.047

5,84%

8.653

5,39%

17.700

5,61%

60.427

4,89%

+0,72%

30-34

11.865

7,66%

10.519

6,55%

22.384

7,10%

75.534

6,11%

+0,99%

35-39

13.387

8,65%

12.721

7,93%

26.108

8,28%

96.643

7,82%

+0,46%

40-44

13.575

8,77%

13.151

8,19%

26.726

8,48%

102.726

8,31%

+0,16%

45-49

12.758

8,24%

12.323

7,68%

25.081

7,95%

100.279

8,11%

-0,16%

50-54

10.471

6,76%

10.652

6,64%

21.123

6,70%

85.944

6,95%

-0,26%

55-59

9.546

6,17%

10.043

6,26%

19.589

6,21%

79.495

6,43%

-0,22%

60-64

10.117

6,53%

10.340

6,44%

20.457

6,49%

87.275

7,06%

-0,57%

65-69

8.315

5,37%

8.704

5,42%

17.019

5,40%

74.174

6,00%

-0,60%

70-74

7.594

4,90%

8.653

5,39%

16.247

5,15%

72.937

5,90%

-0,75%

75-79

5.129

3,31%

6.805

4,24%

11.934

3,78%

54.515

4,41%

-0,63%

80-84

3.468

2,24%

6.165

3,84%

9.633

3,05%

43.629

3,53%

-0,48%

85-89

1.983

1,28%

4.672

2,91%

6.655

2,11%

30.406

2,46%

-0,35%

630

0,41%

2.377

1,48%

3.007

0,95%

13.734

1,11%

-0,16%

TOTALE

154.835

100,00%

160.488

100,00%

315.323

100,00%

1.235.808

100,00%

 

0-14

22.636

14,62%

21.271

13,25%

43.907

13,92%

155.452

12,58%

+1,35%

15-29

23.361

15,09%

22.092

13,77%

45.453

14,41%

163.065

13,20%

+1,22%

30-64

81.719

52,78%

79.749

49,69%

161.468

51,21%

627.896

50,81%

+0,40%

65-90 e oltre

27.119

17,51%

37.376

23,29%

64.495

20,45%

289.395

23,42%

-2,96%

90 e oltre

Fonte: Anagrafi comunali - Dati ISTAT - Rilevazione POSAS; Elaborazione: Servizio Statistica e Affari Generali - Regione Friuli Venezia Giulia Nota. I dati derivano da conteggi, effettuati dai Comuni, degli iscritti nelle anagrafi al 31/12/10. Possono non corrispondere quindi ai risultati dei “bilanci demografici” calcolati dai medesimi Comuni in epoca successiva.

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Rendiconto Sociale 2011


S Andamento dell’immigrazione Al 31.12.2010 il numero degli stranieri residenti in regione ammonta a 105.286 unità; nella provincia di Pordenone risultano n. 36.046, pari al 34,23% del dato regionale; l’incidenza sulla popolazione provinciale residente è pari all’11,43%, mentre l’incidenza sulla popolazione regionale è pari all’8,52%.

Residenti stranieri per provincia (Fonte ISTAT) Province

2005

2006

2007

2008

2009

2010

Udine

24.166

26.680

31.313

35.588

37.823

39.326

Pordenone

22.013

24.895

28.781

33.172

34.582

36.046

Gorizia

6.600

7.451

8.360

9.688

10.484

10.870

Trieste

12.406

13.436

14.852

16.528

17.961

19.044

FVG

65.185

72.462

83.306

94.976

100.850

105.286

Variazione percentuale per provincia (Fonte ISTAT) Province

2005

2006

2007

2008

2009

2010

Udine

+11,42%

+10,40%

+17,37%

+13,65%

+6,28%

+3,97%

Pordenone

+11,56%

+13,09%

+15,61%

+15,26%

+4,25%

+4,23%

Gorizia

+10,87%

+12,89%

+12,20%

+15,89%

+8,22%

+3,68%

Trieste

+7,50%

+8,30%

+10,54%

+11,28%

+8,67%

+6,03%

FVG

+10,64%

+11,16%

+14,97%

+14,01%

+6,18%

+4,40%

2009

2010

Incidenza percentuale sulla popolazione residente per provincia (Fonte ISTAT) Province

2005

2006

2007

2008

Udine

4,56%

5,02%

5,84%

6,59%

6,99%

7,26%

Pordenone

7,33%

8,21%

9,35%

10,62%

11,02%

11,43%

Gorizia

4,67%

5,28%

5,89%

6,80%

7,35%

7,63%

Trieste

5,23%

5,68%

6,28%

6,99%

7,59%

8,05%

FVG

5,39%

5,98%

6,82%

7,72%

8,17%

8,52%

Territorio provinciale

17


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=9

1 AMMINISTRAZIONE, GESTIONE, CONTROLLO, PIANIFICAZIONE A ORGANIZZAZIONE B PERSONALE C PIANIFICAZIONE TERRITORIALE D POLITICHE EUROPEE

18

Rendiconto Sociale 2011


S

1 AMMINISTRAZIONE

E O, ION LL AZ RO TR NT ONE NIS CO ZI MI NE, ICA AM TIO ANIF S I GE P

GLI OBIETTIVI

A

SUPPORTARE EFFICACEMENTE LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E TECNICA DELL’ENTE, SEMPLIFICARE E VELOCIZZARE I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI PROMUOVERE I PROGETTI CHE COINVOLGONO LE SPECIFICITÀ DEL TERRITORIO ED EVIDENZIANO IL RUOLO ISTITUZIONALE DELL’ENTE

B C D

MOTIVARE MAGGIORMENTE IL PERSONALE DIPENDENTE E MIGLIORARNE LA PRODUTTIVITÀ

SVILUPPARE UN SISTEMA INTEGRATO DI CONOSCENZE TERRITORIALI PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO E DI PIANIFICAZIONE

PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE SU POLITICHE, PROGRAMMI E FONTI DI FINANZIAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA

A ORGANIZZAZIONE

Supportare efficacemente la struttura organizzativa e tecnica dell’ente, semplificare e velocizzare i procedimenti amministrativi L’attività degli organi collegiali della Provincia, supportata dal Servizio Attività Amministrativa e Organismi, può essere sintetizzata dalla seguente tabella di riscontro:

2008

2009

2010

2011

Riunioni di Consiglio

12

11

13

13

Deliberazioni di Consiglio

50

56

68

46

Int./Interp./Moz./OdG

25

30

46

28

Riunioni Giunta

48

49

56

53

Deliberazioni Giunta

319

370

392

394

Determinazioni Dirigenziali

2791

3204

3209

3253

Riunioni Conferenza Capigruppo

9

6

9

10

Riunioni Commissioni Consiliari

18

9

45

28

A Organizzazione

19


www.polo.pn.it/it

Il Servizio Controllo di Gestione e Sviluppo Organizzativo ha predisposto, come ogni anno, il Piano Esecutivo di Gestione e il Piano degli Obiettivi secondo le indicazioni fornite dal Direttore Generale. Al fine di fornire all’Amministrazione nuovi strumenti di pianificazione degli obiettivi in termini di miglioramento dei risultati in relazione a precisi punti di riferimento, è stata individuata una serie di indicatori per rilevare in modo permanente informazioni relative all’efficacia, all’efficienza e alla produttività dell’Ente. Il Servizio Innovazioni Tecnologiche si è fatto ideatore e promotore di progetti concernenti le specificità del territorio provinciale in materia di hi-tech. Proseguendo nel percorso intrapreso nel 2010, la Provincia di Pordenone ha continuato a sostenere le eccellenze del territorio. In collaborazione con il Polo Tecnologico, è stata svolta un’attività di sensibilizzazione all’applicazione Interprana, software che permette al cittadino di fruire di alcuni servizi demografici on-line in modo estremamente semplice e assolutamente sicuro.

20

Rendiconto Sociale 2011

47 Comuni su 51 della Provincia non utilizzavano il programma; oggi, complessivamente, hanno aderito al progetto il 52% dei Comuni. In collaborazione con l’Unione Industriali di Pordenone, è stato avviato il progetto Fabbrica Modello per l’applicazione e diffusione delle tecniche Lean come strumento più efficace per il recupero di competitività del territorio. La Lean Experience Factory è stata inaugurata il 23 giugno nella Zona industriale Ponte Rosso di San Vito al Tagliamento. Ispirandosi ai due unici modelli già esistenti in Europa, è un luogo di sperimentazione diretta, un nuovo concept per l’apprendimento delle più efficaci tecniche produttive, che coniuga esperienza internazionale, radicamento sul territorio e la più avanzata conoscenza in tema di Lean. Ulteriore tappa del rilancio dello sviluppo del territorio è stata l’inaugurazione della nuova sede del Polo Tecnologico di Pordenone quale “parco” per la nascita di iniziative industriali e Spin Off. L’Assessorato ha promosso e sostenuto, anche finanziariamente, progetti mirati alla divulgazione di idee e creatività del pordenonese come territorio ad alta qualità progettuale.


S

1 AMMINISTRAZIONE

Inaugurazione Lean Experience Factory

Mostra Convegno della Innovazione nella Pubblica Amministrazione

In stretta sinergia con il Polo Tecnologico e con Area Science Park di Trieste, la Provincia di Pordenone collabora tutora al programma di ricerca e sviluppo di un sistema di mobilità finalizzato alla riduzione di consumi ed emissioni. In partnership con il Polo Tecnologico, la Provincia ha avviato la realizzazione del progetto E:R x l² mettendo a disposizione competenze, strumenti, servizi e formazione in grado di stimolare la nascita di nuove idee di impresa nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, andando così a creare nuove opportunità lavorative e di crescita territoriale. Infine, il ruolo istituzionale dell’Ente è stato evidenziato con la partecipazione alla 22ª Mostra Convegno della Innovazione nella Pubblica Amministrazione, dove la Provincia era presente con apposito stand.

Il Settore Programmazione si occupa della predisposizione dei documenti di programmazione, gestione e rendicontazione economica finanziaria e sociale, della gestione dei tributi e l’acquisizione di beni e servizi per l’ente, compresi gli istituti scolastici di competenza (gestione utenze, cancelleria, attrezzature informatiche, ecc.) e della concessione dei contributi per opere pubbliche. Anche nel 2011 è stato garantito il mantenimento degli equilibri della gestione finanziaria, il rispetto dei vincoli posti dal patto di stabilità, nonché la verifica del corretto utilizzo delle risorse assegnate. Si è cercato di razionalizzare ancor più le politiche di acquisti e la riduzione dei costi nel campo dei servizi di Information Technology. Con la collaborazione del Servizio Informatizzazione, si sono potuti centralizzare gli acquisti, con 13 procedure per totali 205 beni, tutti classificabili come “verdi” o “ecologici”.

A Organizzazione

21


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=71

L’attività del settore può essere riassunta, nell’ambito dei propri servizi, come segue:

Servizio Contabilità Generale

Anno 2010

Anno 2011

Mandati di pagamento

n.

18.080

17.061

Reversali di incasso

n.

8.359

9.079

Fatture registrate

n.

4.446

4.178

Determinazioni di impegno controllate

n.

1.863

1.909

Prelevamenti fondo di riserva e variazioni di bilancio

n.

14

14

Servizio Provveditorato e tributi

Unità di misura

Anno 2010

Anno 2011

Acquisti mercato elettronico Quantità

148

178

Acquisti “verdi”

Quantità

183

205

Aggiornamento inventari

Rilevazioni

808

388

Gestione Albo dei fornitori

N. iscritti

858

926

Energia elettrica

Numero

61

60

Telefonia fissa e mobile

Numero

285

287

Sinistri denunciati – polizze diverse

Numero

51

54

Contabilità Iva

N. registrazioni

185

200

Fatture emesse

Numero

171

189

Economato

N. registrazioni

1.196

1.123

28.846

28.999

Addizionale all’accisa all’energia elettrica

N. formalità N. soggetti passivi

68

76

Tributo per esercizio funzioni di tutela protezione e igiene dell’ambiente

N. riversamenti Agenti ed Enti

45

52

Tributo speciale conferimento in discarica dei rifiuti

N. impianti attivi

5

6

Canone occupazione suolo pubblico

n. pratiche

46

53

Utenze

Tributi I.P.T

22

Rendiconto Sociale 2011

Il Servizio contributi Opere Pubbliche ha predisposto il riparto relativo all’anno 2011, per un importo complessivo di € 1.630.000,00.

Servizio Contributi OO.PP.

Unità di misura

Anno 2011

Istruttoria domande per riparto L.R. 10/88

n.

491

Contributi assegnati

n.

58

Il Servizio Protocollo Archivio ha assicurato il corretto funzionamento del sistema di protocollo informatico e la corretta formazione dell’archivio corrente dell’Amministrazione centrale e delle strutture periferiche per le quali è stato attuato il protocollo decentrato. Ha provveduto alla gestione dell’Archivio di Deposito; ha svolto l’attività di selezione dei documenti per la procedura di scarto, conclusasi con l’eliminazione cartacea di oltre 700 cartolari a seguito dell’adozione del “Piano di Conservazione e Scarto” integrato con il sistema di classificazione (Titolario), che definisce i criteri di organizzazione dell’archivio, di selezione periodica e di conservazione permanente dei documenti. Di seguito i dati riassuntivi anno 2011: Documenti in entrata Documenti affrancati e spediti Documenti archiviati Documenti predisposti per l’archiviazione N. di cartolari scartati

40.517 69.133 15.374 15.261 oltre 700


S

1 AMMINISTRAZIONE

Supportare efficacemente la struttura tecnica dell’Ente L’obiettivo si persegue collaborando con i servizi tecnici dell’Ente nella realizzazione di opere e lavori pubblici, curando la parte amministrativa dei relativi procedimenti che, da un punto di vista giuridico, continuano a richiedere modifiche e adeguamenti in relazione alle modifiche normative, statali e regionali, che ogni anno intervengono in materia.

Promuovere i progetti che coinvolgono le specificità del territorio ed evidenziano il ruolo istituzionale dell’ente Carta Bimbo edizione 2011

Gli incarichi professionali correlati alla realizzazione di lavori pubblici (progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, collaudo...) affidati, nel corso dell’anno, sono stati 48 per un importo complessivo di arrotondati € 950.000,00. Sono stati predisposti 23 provvedimenti di approvazione/adozione dei progetti di lavori pubblici di cui: • 8 relativi a progetti preliminari; • 11 relativi a progetti definitivi e definitivi-esecutivi; • 4 relativi a progetti esecutivi. Per quanto riguarda le procedure di gara per l’affidamento di lavori, sono state espletate 6 procedure di gara per un importo complessivo a base di gara di € 3.130.000,00. A ciò si aggiungono 42 interventi d’importo singolarmente inferiore ad € 40.000,00, come tali oggetto di affidamento diretto ai sensi del Regolamento provinciale per i lavori in economia (importo complessivo: arrotondati € 544.000,00). La gestione dal punto di vista amministrativo dei contratti in corso ha comportato la predisposizione di provvedimenti per il pagamento di un importo complessivo di circa € 4.498.000,00 e l’autorizzazione di n. 22 subappalti richiesti dalle Imprese appaltatrici. Sono inoltre stati predisposti i provvedimenti di approvazione di 6 perizie suppletive e/o di variante relative a lavori già in corso. Sono infine stati approvati 7 certificati di regolare esecuzione e approvati 15 quadri economici finali di lavori.

La Provincia di Pordenone, impegnata da tempo nel campo delle politiche sociali a realizzare una serie di iniziative volte ad aiutare le fasce sociali più deboli coinvolte dalla profonda crisi economica, ha rinnovato il finanziamento e la promozione per l’anno 2011 del progetto denominato “Carta Bimbo“. Al fine di rispettare gli stessi standard qualitativi adottati nella precedente edizione e per offrire un radicamento territoriale più capillare, è stata rinnovata la convenzione tra la Provincia di Pordenone e le farmacie comunali estendendo, inoltre, la stessa anche alle farmacie private. Il progetto si è rivolto a tutte le neo mamme dei bambini nati nel 2011 in questa provincia: una card personale ha dato diritto a sconti immediati sull’acquisto di prodotti appartenenti ad un doppio paniere appositamente istituito fino al compimento del primo anno di età del bambino. Il progetto, di cui hanno beneficiato circa 1280 bambini, si è sviluppato attraverso la collaborazione di Provincia, farmacie pubbliche, private e strutture ospedaliere. Tali soggetti si sono impegnati, attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa, alla promozione e realizzazione dell’iniziativa. Il progetto è stato accompagnato da una campagna stampa sui media locali e dall’aggiornamento del portale dedicato www.cartabimbopn.it. Costo del progetto: € 85.920,00.

A Organizzazione

23


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=73

Valorizzazione turistica del territorio regionale Il progetto – finalizzato alla sintetica e completa informazione sulle meraviglie che si possono riscoprire nella provincia di Pordenone, quali le bellezze naturali, l’enogastronomia, gli eventi culturali, i luoghi storici, le attività sportive – si è concretizzato nella realizzazione di un box promozionale (contenente una brochure informativa in lingua italiana, inglese e tedesca) e un video da distribuire nelle fiere di settore e nei momenti di promozione extra regionale per sottolineare la peculiarità e le bellezze della provincia di Pordenone. Costo del progetto: € 34.000,00 di cui € 30.000,00 con finanziamento regionale.

Sicurezza territoriale Nell’ambito della tutela del diritto alla sicurezza delle persone, in collaborazione con le istituzioni preposte all’ordine pubblico, l’Amministrazione provinciale ha rinnovato la stima e l’apprezzamento verso l’Arma dei Carabinieri attraverso atti concreti e tangibili quali: • il cofinanziamento di iniziative proposte dai Comuni di Casarsa della Delizia e di Cordenons, finalizzate all’acquisto di 2 automezzi da destinarsi alle locali stazioni dei Carabinieri; • l’acquisizione di una motoslitta da lavoro da destinare in comodato d’uso gratuito alla Stazione dei Carabineri di Aviano; • l’acquisizione di 2 impianti di archiviazione con armadi compattabili da destinare, in comodato d’uso gratuito, rispettivamente alla Stazione dei Carabinieri di Cordenons e alla Stazione dei Carabinieri di Sacile. Costo del progetto: € 40.000,00.

24

Rendiconto Sociale 2011

B PERSONALE

Motivare maggiormente il personale dipendente e migliorarne la produttività Personale dipendente Per effetto del trasferimento di funzioni supplementari alle Province il numero dei dipendenti dell’Ente ha raggiunto, al 31.12.2009, il numero di 349 unità. Nel biennio successivo il numero dei dipendenti è diminuito, anche per effetto delle norme finanziarie restrittive in materia di assunzioni e contenimento della spesa pubblica. Nel complesso, nel 2011, sono state effettuate 8 assunzioni a tempo indeterminato mediante concorso o mobilità esterna e 4 assunzioni a tempo determinato. Inoltre, è stato assunto un dirigente a tempo determinato, in sostituzione di un dirigente cessato per quiescenza. Nell’anno 2011 hanno cessato il servizio 10 dipendenti a tempo indeterminato, tra cui 2 dirigenti.


S

1 AMMINISTRAZIONE

Nei seguenti prospetti sono evidenziati i dati più significativi relativi al personale dipendente. Personale

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Dirigenti e Segretario Generale

9 (a)

9

9

9

11 (d)

11(d)

10 (e)

Personale a tempo indeterminato

246

237

290

317

318

306

305

6

11

20

8

20

22

24

261

257

319 (b)

334 (c)

349

339

339

Personale a tempo determinato TOTALE

(a) Non è compreso un dirigente in aspettativa (c/o Regione FVG) (b) Dall’1.10.2007 sono stati acquisiti dalla Regione con mobilità collettiva 53 dipendenti dei Centri per l’Impiego (c) Dall’1.01.2008 sono stati acquisiti dallo Stato con mobilità collettiva 23 dipendenti della Motorizzazione civile (d) Sono compresi due dirigenti assunti a tempo determinato (e) Sono compresi tre dirigenti assunti a tempo determinato

Categorie

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Categoria A

4

4

5

5

6

5

5

Categoria B

48

48

52

58

51

47

46

Categoria C + PLA

121

120

142

139

147

139

138

Categoria D + PLB

79

76

111

123

134

137

140

Dirigenti

9

9

9

9

11

11

10

TOTALE

261

257

319

334

349

339

339

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

750

758

733

1297

953

1040

899

Dipendenti formati

69 (*)

147

178

199

225

242

194

Costo formazione

60.000

80.000

62.000

63.000

78.800

79.900

65.348

Durata media formazione – gg.

10,87 (*)

5,16

4,12

6,52

4,24

4,30

4,63

Percentuale personale formato

26,43 %

57,42 %

67,17 %

59,76 %

64,66

71,59%

57,40

Costo formazione per dipendente

869 (*)

544

348

316

350

330

337

Formazione Giornate di formazione

(*) Trattasi prevalentemente di corsi finanziati dal FSE, con la partecipazione anche di personale esterno

B Personale

25


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=74

Ricognizione Infortuni

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

6

7

7

10

4

10

6

158

66

184

184

44

211

174

Numero infortuni Giornate di assenza

Costi della struttura

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

300.223

303.258

307.664

312.359

313.639

313.870

315.323

Numero dipendenti

261

257

319

334

349

339

339

Costi sostenuti (*)

11.606.808

10.164.505

11.712.346

14.061.557

15.199.652

14.145.364

14.603.586

38,66

33,52

38,07

45,23

48,46

45,07

46,31

Residenti

Costi annui pro capite

(*) Dati di cui all’intervento 1 della spesa corrente del Bilancio

Personale dipendente/ popolazione residente

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

261

257

319

334

349

339

339

Popolazione

300.223

303.258

307.664

312.359

313.639

313.870

315.323

Rapporto Dipendenti 1000 / Residenti

0,8693

0,8474

1,0368

1,0742

1,1127

1,080

1,075

Personale

26

Rendiconto Sociale 2011


S

1 AMMINISTRAZIONE

C PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Sviluppare un sistema integrato di conoscenze territoriali per la promozione di attività di coordinamento e di pianificazione

Quadro paesaggistico culturale Questo scenario racchiude tutte le informazioni disponibili riguardanti i vincoli e le tutele di carattere paesaggistico-culturale derivanti dalla normativa. A corredo di queste informazioni sono stati proposti alcuni strati informativi risultanti da studi effettuati dall’Amministrazione (es. beni storico-culturali) ed elaborazioni di dati presenti nella banca dati regionale (IRDAT), come ad esempio gli ambiti paesaggistici, ecc.

Quadro ambientale La Provincia di Pordenone promuove la raccolta e l’aggiornamento di informazioni georeferenziate del territorio provinciale. I quadri conoscitivi di sintesi sono una “aggregazione” tematica di informazioni che rappresentano il territorio, con particolare riferimento ad uno specifico argomento e ai processi evolutivi che lo caratterizzano. La loro realizzazione avviene su base cartografica regionale e comprende l’acquisizione e le modifiche avvenute nel tempo degli strumenti vigenti e la raccolta di informazioni disponibili sul territorio, anche attraverso il rilevamento di campo e la valutazione di studi e analisi tematiche.

Rappresenta i vincoli e le tutele di carattere ambientale nel territorio provinciale. Vi sono inserite le informazioni riguardanti: i Siti di Importanza Comunitaria (SIC), le Zone a Protezione Speciale (ZPS), le Aree di Rilevante Importanza Ambientale (ARIA), le Aree di Reperimento, i Biotopi naturali regionali, le Riserve Naturali Regionali, i Parchi e l’ultimo elenco aggiornato dei prati stabili. A corredo di queste informazioni è stato inserito il materiale riguardante il progetto Carta Natura del Friuli Venezia Giulia. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=624

C Pianificazione territoriale

27


www.settimanadolomitiunesco.it

Osservatorio e attività di Pianificazione Territoriale Osservatorio, attività di Pianificazione e coordinamento infrastrutture di area vasta

2009

2010

2011

Pareri di Valutazione Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica

18

22

25

Valutazione direttive Piani Comunali

2

6

1

Pratiche di autorizzazione di elettrodotti intercomunali <150 kv

2

2

3

Pareri elettrodotti intercomunali <150 kv

6

26

16

Osservatorio Provinciale delle Politiche Abitative L’Amministrazione provinciale di Pordenone ha inteso porre l’attenzione sul tema dell’abitazione, in quanto vi ruotano attorno molteplici bisogni e interessi delle comunità locali. È stata dunque avviata un’attività finalizzata a promuovere conoscenze specifiche sul settore, con tre obiettivi: • informare i soggetti interessati, pubblici e privati, del rapporto domanda/offerta nel campo abitativo, attraverso i materiali di analisi quantitativa e qualitativa contenuti nell’Osservatorio, indicando possibili strade di superamento e soluzione delle principali problematiche del settore; • collegare le politiche e le scelte a livello territoriale, attraverso un’azione di partecipazione attiva e di coordinamento istituzionale, al fine di promuovere una politica abitativa sinergica e coordinata nel territorio provinciale, in accordo con le linee di indirizzo nazionali e regionali e soprattutto con le capacità, necessità e potenzialità locali; • supportare il sistema decisionale a scala locale mediante un processo di facilitazione della costruzione dei processi e dei percorsi di intervento. Obiettivo dell’Osservatorio è non solo proporre una fotografia della situazione relativa alle politiche abitative e al tema della casa nella provincia di Pordenone, ma giungere ad un vero scenario prospettico costituito da proposte e risposte operative. In questo senso l’Osservatorio sulle Politiche Abitative della Provincia di Pordenone è un vero e proprio servizio che l’Amministrazio-

28

Rendiconto Sociale 2011

ne provinciale promuove come strumento informativo, di condivisione e supporto. Nello specifico il Servizio Politiche Abitative ha avviato l’attività di ricerca inerente l’Osservatorio, contattando tutti i Comuni della Provincia, l’Agenzia del Territorio, la Regione e altri Enti e istituti, per ottenere i dati di base necessari all’elaborazione del Rapporto che va ad affrontare le questioni relative agli aspetti urbanistici, sociali ed economici che ruotano attorno al tema dell’abitare. Quindi, si è proceduto alla organizzazione di tre tavoli tecnici di approfondimento di ciascuna delle seguenti tematiche: • dinamiche insediative del comparto residenziale; • dinamiche abitative e politiche sociali; • accesso alla casa tra finanziamento e tassazione. A tali Focus Group sono stati invitati dei selezionati opinion leader (es. ATER, AUDIS, ASS 6, Caritas, Confedilizia, Banche), ritenuti rappresentativi per le tematiche da trattare. I Focus hanno dato l’opportunità di un confronto costruttivo che ha restituito una fotografia che tiene conto anche di valutazioni qualitative fatte dai partecipanti. Il tutto è stato articolato in un sistema di conoscenze che ha permesso di dare una visione complessiva delle tematiche rispetto all’area provinciale, articolata per ambiti socio-economici, e allo stesso tempo ha permesso di focalizzare alla scala del singolo Comune le diverse specificità. L’Osservatorio proseguirà la propria attività attraverso un confronto costante e continuo con i soggetti interessati e con il territorio, secondo focus tematici e territoriali che verranno promossi direttamente dall’Amministrazione provinciale. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=826 Riunione Focus Group


S

1 AMMINISTRAZIONE

Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO Nell’ambito del programma di sviluppo della montagna, è continuata la collaborazione con gli enti della montagna pordenonese, oltre che con la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Udine, per individuare gli strumenti più opportuni a risolvere le problematiche della zona montana. Nello specifico: • collaborazione con la Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis e gli altri enti interessati all’attuazione delle azioni previste nel Piano di Gestione approvato dall’UNESCO; • avvio del coordinamento della Rete Funzionale delle Aree Protette e delle relative attività, la cui competenza è stata assegnata alla Provincia di Pordenone; • consolidamento della collaborazione con il Parco Naturale Dolomiti Friulane finalizzata all’elaborazione del Piano di Gestione dei beni dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”. Sono così stati organizzati degli incontri informativi con le realtà locali interessate dal riconoscimento UNESCO, uno presso la Sede del Parco a Cimolais e uno, in collaborazione con la Provincia di Udine, presso il Centro Visite del Parco a Forni di Sopra. Questi incontri sono stati finalizzati ad evidenziare il ruolo e le attività della Fondazione Dolomiti UNESCO e delle Province aderenti, nonché degli enti e delle associazioni, all’interno delle future attività relative alla gestione delle reti funzionali, avviando così un confronto aperto e un coinvolgimento diretto dei soggetti del territorio. Sullo stesso piano è stato organizzato un incontro di coordinamento presso la prima edizione dell’EXPO delle Dolomiti, svoltasi a Longarone dal 30 settembre al 2 ottobre, per l’avvio delle attività relative alla Rete funzionale delle Aree Protette, cui hanno partecipato gli Enti Parco insistenti sui territori riconosciuti come Bene UNESCO. A giugno 2011 è stato sottoscritto tra il Presidente della Provincia e il Presidente del Parco Dolomiti Friulane il Protocollo d’Intesa “Conoscenze Condivise Dolomiti UNESCO”, che ha formalizzato le attività di collaborazione tra i due Enti. In particolare, il Servizio SITP della Provincia si occuperà della gestione cartografica webGIS del nuovo Piano di Gestione SIC/ZPS del Parco.

Alta Val Montanaia

Settimana delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO La “Settimana delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO” ha avuto come obiettivo quello di focalizzare l’attenzione sul territorio della montagna friulana pordenonese mediante l’organizzazione, da parte del Servizio Pianificazione Territoriale di Area Vasta e Dolomiti UNESCO, di diverse iniziative in grado di suscitare l’interesse a visitare questo ambito dolomitico. Dal 18 al 26 giugno (giorno in cui le Dolomiti sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO) si sono svolte attività di promozione e valorizzazione del territorio, finalizzate anche all’avvio di un processo di sensibilizzazione delle comunità locali rispetto al riconoscimento UNESCO, suddivise in quattro aree tematiche: • UNESCO Dolomiti Games, a carattere sportivo ricreativo, articolata in varie tipologie di proposte, tutte con il denominatore comune della montagna; • Arti e tradizioni del territorio, per la promozione dell’immagine e della cultura del territorio attraverso la pittura, la scultura, l’artigianato della tradizione locale;

C Pianificazione territoriale

29


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=716

Settimana delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO ti aspettiamo dal

18 al 26

giugno 2011

…regalati questa settimana da noi, in provincia di Pordenone, per celebrare un bene di valore universale!

Provincia di Pordenone

Fondazione Dolomiti-DolomitenDolomites-Dolomitis UNESCO

• Alla scoperta delle Dolomiti patrimonio UNESCO, finalizzate a divulgare la conoscenza del territorio con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza della sua unicità; • Gusti e sapori delle Dolomiti pordenonesi, di promozione e conoscenza dei prodotti tipici. La manifestazione si è svolta con la più ampia partecipazione dei Comuni del territorio, del Parco Naturale Dolomiti Friulane, della Comunità Montana del Friuli Occidentale, oltre all’ampia adesione che è venuta dal mondo dell’associazionismo e di enti privati che ha permesso di organizzare tutta una serie di eventi che si sono articolati durante la Settimana: concerti corali e musicali, convegni informativi, mostre fotografiche, incontri culturali, iniziative sportive ed escursionistiche, attività culturali mediante laboratori didattici, il tutto finalizzato alla conoscenza del territorio, e della montagna in particolare, e al coinvolgimento diretto dei soggetti operanti in loco. Proprio sul piano della divulgazione e della promozione delle realtà territoriali montane, si sono svolti, tra le altre iniziative, dei convegni che ne hanno trattato diversi aspetti peculiari. Il convegno di apertura “Le Dolomiti Friulane Patrimonio UNESCO: vivere e frequentare le nostre montagne” – tenutosi a Claut il 18 giugno e promosso dalle Sezioni CAI della Provincia di Pordenone – ha avuto come relatore principale Roberto Mantovani, noto storico e scrittore di montagna, sul tema dei confronti e delle proposte per una visione della montagna, del modo di viverla e frequentarla, che rifletta i significati, le ragioni e

30

Rendiconto Sociale 2011

i valori che il CAI promuove come sintesi della sua storia e della sua realtà attuale. Altri incontri si sono susseguiti nel corso della Settimana: • ad Andreis, presso la Base Scout, l’esploratore pordenonese Michele Pontraldolfo ha illustrato le sue spedizioni solitarie; sono state anche presentate due pubblicazioni a cura del Comitato di zona di Pordenone dell’Agesci: “Esplorare il territorio della base Scout di Andreis” e “I campi mobili nel Parco delle Dolomiti Friulane”; • a Claut con Bepi Pellegrinon, accademico del CAI e scrittore ed editore di montagna sono stati presentati i gruppi dolomitici dichiarati Patrimonio UNESCO con illustrazione delle loro caratteristiche e dell’importanza alpinistica; • a Cimolais con lo scrittore di montagna Spiro Dalla Porta Xidias, Presidente del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna ed accademico del CAI; • a Erto con Manuela Di Centa, pluricampionessa olimpica di sci di fondo, che ha raccontato delle sue imprese sportive e della sua voglia di conoscere profondamente se stessa e, al tempo stesso, di continuare a conoscere, imparare, apprezzare un mondo semplice ma sublime, la montagna. Il convegno finale “Le Dolomiti Patrimonio dell’UNESCO: stato attuale e prospettive future”, tenutosi a Cimolais il 25 giugno ed organizzato con la Fondazione Dolomiti UNESCO, ha trattato delle tematiche specifiche delle sue attività, con gli interventi dei componenti del Comitato Scientifico e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Festa per il 2º compleanno delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO


S

1 AMMINISTRAZIONE

Concorso Internazionale di Fotografia “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”

Visita valutatore IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura)

In concomitanza con la Settimana delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO, è stata presentata la prima edizione del Concorso fotografico internazionale “La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”, che si concluderà con le premiazioni a fine giugno, in concomitanza con il 3° anniversario del riconoscimento a patrimonio dell’umanità e per celebrare il 40° anniversario della scomparsa dello scrittore e alpinista. Il Concorso, realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca e archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, è stato presentato anche alla prima edizione dell’EXPO delle Dolomiti a Longarone. Il tema sono i territori delle Dolomiti Patrimonio dell’UNESCO con le loro specificità paesaggistiche, geologiche e geomorfologiche ritenute di eccezionale valore dal Comitato per i beni patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, nonché l’ambiente umano e l’architettura dei paesi e dei borghi storici dei comuni interessati dalle aree cuore e tampone definite nella loro perimetrazione dall’UNESCO.

Dal 2 all’8 ottobre si è svolta la visita del valutatore IUCN ai nove siti che fanno parte del bene seriale delle Dolomiti. Per quanto riguarda il territorio provinciale, Mr. Graeme Worboys, ha: • sostenuto un incontro con l’Ente Parco e le autorità locali; • partecipato ad escursioni in Val Cimoliana, Campanile di Val Montanaia e Val Postegae (con tematiche legate alla wilderness e al patrimonio estetico paesaggistico e alla geologia); • visitato la frana del Vajont e i luoghi dell’omonima diga; • incontrato Enti locali, Ente Parco e istituzioni pubbliche e private per la presentazione della struttura delle Reti funzionali del Paesaggio e delle Aree Protette (a cura delle Province di Udine e di Pordenone) e del percorso partecipativo del Piano di Gestione SIC/ZPS del Parco Dolomiti Friulane (a cura del Parco stesso). La visita è continuata nei giorni successivi nelle altre Province, per sottoporre al valutatore le strategie individuate dai soggetti fondatori per la gestione generale del Bene, anche nel rispetto delle linee guida e delle direttive dell’UNESCO.

Visita valutatore IUCN Organizzato da:

Provincia di Pordenone

Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia

Fondazione DolomitiDolomiten-DolomitesDolomitis UNESCO

Libera Accademia di Belle Arti di Firenze

Federazione Italiana Associazioni Fotografiche

C Pianificazione territoriale

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www.politicheuropee.provincia.pn.it

D POLITICHE EUROPEE

pato ai Campionati mondiali di sci alpinismo, che si si sono svolti nel periodo 18-25 febbraio 2011, con un proprio spazio informativo ed espositivo.

Proseguire l’attività di informazione su politiche, programmi e fonti di finanziamento dell’Unione europea

• la Festa dell’Europa finalizzata a conoscere le istituzioni europee e il loro operato. La celebrazione, svoltasi il 9 maggio 2011, nell’ambito dell’Anno europeo del volontariato. È stata realizzata in collaborazione con gli Istituti scolastici del territorio e, in particolare con l’I.I.S. “F. Flora” e la Scuola Secondaria di 1° grado “G. Lozer” di Pordenone. Nell’ambito dell’iniziativa è stata incisa su cd la “Canzone per l’Europa” scritta, musicata e cantata per l’occasione dalle due scuole che hanno collaborato.

Il Servizio Politiche europee promuove una visione più europea del territorio provinciale attraverso l’implementazione del Piano d’Azione approvato dalla Commissione europea in collaborazione con il Centro informativo Europe Direct, approvato dalla Commissione europea. Sviluppa, inoltre, l’europrogettazione finalizzata all’intercettazione di risorse comunitarie nei diversi settori considerati prioritari dalla Commissione europea. Particolare attenzione è dedicata alle attività di comunicazione e informazione volte a rafforzare la coscienza della cittadinanza dell’Unione Europea e dei diritti fondamentali dei cittadini dell’UE. Risorse complessive impiegate nell’anno 2011: 79.601,16 €. Il Piano d’Azione 2011 è stato attuato attraverso: • la sensibilizzazione del pubblico, soprattutto le giovani generazioni, sulle strategie Europa 2020 attraverso lo strumento dello sport con particolare attenzione anche alle questioni ambientali e alla ecosostenibilità. Il Centro Europe Direct ha parteci-

• la valorizzazione delle attività di volontariato a livello locale nell’ambito di “Pordenonepensa – la Provincia incontra le idee” per promuovere l’Anno europeo del volontariato 2011. • il supporto alle forme di conoscenza di culture europee con particolare attenzione alle realtà transfrontaliere nell’ambito dell’iniziativa Pordenonelegge. • la comunicazione delle opportunità di lavoro, volontariato e formazione che l’UE offre ai giovani all’interno della fiera per l’orientamento e il lavoro di Pordenone: Orienta (Jobday).

32

Rendiconto Sociale 2011


S

1 AMMINISTRAZIONE

• l’organizzazione di due giornate informative e formative su SOLVIT (rete europea per risolvere concretamente i problemi derivanti dall’applicazione scorretta delle norme sul mercato interno da parte delle amministrazioni pubbliche) ed “Europa per i cittadini” (programma finalizzato a coinvolgere in modo diretto i cittadini e le organizzazioni della società civile nel processo di integrazione europea, offrendo sovvenzioni ai rispettivi progetti). • la realizzazione e pubblicazione di Pnewsletter, una rivista periodica specialistica, finalizzata ad approfondire notizie e tematiche europee adattate alle necessità locali, aggiornare sulla regolare evoluzione legislativa europea, divulgare le attività dell’Ente a valenza europea e offrire ai cittadini uno spazio aperto per comunicare con le istituzioni europee, in forma di domande, pareri e suggerimenti. • l’aggiornamento del Sito web del Centro EuroPN della Provincia di Pordenone (www.politicheuropee.provincia.pn.it) con tutte le informazioni relative a programmi e bandi attivi o in programmazione, distinti per categoria di utenza (Giovani, Enti pubblici, Piccole e Medie Imprese), notizie quotidiane ed eventi in tutta Europa e un glossario dei termini maggiormente utilizzati.

• attività di coinvolgimento delle varie realtà locali ed europee nella sensibilizzazione e promozione delle politiche dell’UE attraverso la partecipazione e la promozione degli obiettivi previsti dell’Agenda europea dei cittadini: a. 12° concorso internazionale per gruppi emergenti – Comune di Azzano Decimo; b. accoglienza di una qualificata delegazione di imprenditori, tecnici e dirigenti di aziende agroalimentari moldave nell’ambito di un progetto di cooperazione e sviluppo locale cofinanziato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Finest S.p.A.; c. partecipazione all’evento europeo “Agro, éco, politico, écolo, bio, conso: quel avenir pour les agricultures en Europe?”, organizzato dalla “Casa d’Europa” di Nantes e dedicato al dialogo e alla riflessione sulla riforma della Politica Agricola Comune, coinvolgendo alcuni agricoltori del territorio in brevi interviste per mettere in luce la diversità delle molteplici realtà agricole; d. promozione dell’esperienza del territorio provinciale agli Open Days 2011 di Bruxelles, quale occasione di incontro e dibattito sul futuro della politica di coesione dell’UE. • attività di Europrogettazione, sia informativa che progettuale, a sostegno di proposte nell’ambito dei seguenti programmi: – Italia Austria (priorità 2 – Territorio e sostenibilità) – Italia Slovenia – POR FESR (Asse I - Innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità; Asse IV - Sostegno alla realizzazione di Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile “PISUS”; Asse V – Ecosostenibilità ed efficienza energetica) – Europa Centrale (Asse 3 – Ambiente; Asse 4 - Competitività e attrattiva di città e regioni) – Competitività e Innovazione – Gioventù in Azione – Sud Est Europa – IPA Adriatico

D Politiche europee

33


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=86

2 AMBIENTE A TUTELA AMBIENTALE B TUTELA FAUNISTICA C SICUREZZA D AGRICOLTURA E ENERGIA

34

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

GLI OBIETTIVI VALORIZZARE E TUTELARE IL PATRIMONIO AMBIENTALE

E NT BIE AM

A

MIGLIORARE LA GESTIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE GARANTIRE LA SALUBRITÀ DELLE AREE INQUINATE DIFESA DEL SUOLO E TUTELA DELLE ACQUE DI SUPERFICIE E DI FALDA TUTELA DELL’ARIA DALL’INQUINAMENTO

B

FORMAZIONE E ABILITAZIONE IN MATERIA FAUNISTICA, VENATORIA E MICOLOGICA TUTELA, MIGLIORAMENTO E MONITORAGGIO SANITARIO DEL PATRIMONIO FAUNISTICO DEL TERRITORIO PROVINCIALE PREVENZIONE, CONTENIMENTO, INDENNIZZO E MONITORAGGIO DEI DANNI DELLA SELVAGGINA ALL’AGRICOLTURA E AI VEICOLI

C

PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA DEL CITTADINO ORGANIZZAZIONE E COMPETENZE DELLA POLIZIA PROVINCIALE

D E

AUMENTO DELLA COMPETITIVITÀ DELL’AGRICOLTURA PROVINCIALE, TUTELA DELL’AMBIENTE E SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO DELLE COMUNITÀ RURALI

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA NEL CAMPO ENERGETICO

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A TUTELA AMBIENTALE

Valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale

Un importante settore di intervento diretto della Provincia è quello rivolto all’acquisizione di dati sullo stato dell’ambiente nel territorio provinciale, sia a fini di programmazione, sia a fini di informazione, nonché quello dell’informazione dei cittadini e degli operatori.

La Provincia ha, in campo ambientale, tre tipi di compiti: a) programmazione e pianificazione rivolta a regolamentare attività future e al rilascio delle autorizzazioni; b) controllo preventivo e successivo; c) intervento in forma diretta o indiretta, erogazione di incentivi, informazione. Questi compiti riguardano principalmente: • la gestione dei rifiuti; • la difesa del suolo; • la tutela delle acque; • la qualità dell’aria.

Schema DPSIR: gli indicatori utilizzati seguono un modello internazionale basato su Determinanti, Pressione, Stato, Impatti, Risposte

36

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

Autorizzazioni integrate ambientali La competenza al rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali è posta in capo alla Regione; tuttavia, poiché tale attività sostituisce anche le autorizzazioni ambientali di competenza della Provincia (in materia di scarichi idrici, rifiuti ed emissioni in atmosfera) l’apporto istruttorio dei vari Servizi che compongono il Settore Ecologia è particolarmente rilevante per la definizione dei contenuti dell’autorizzazione.

a impianti fotovoltaici e idroelettrici, anche in considerazione del fatto che con il 31 dicembre ci sarebbe stata una modifica della norma che avrebbe portato ad un ridimensionamento al ribasso degli incentivi. Verso fine anno sono state istruite diverse pratiche inerenti impianti a biogas collegati, nella maggior parte, ad allevamenti zootecnici.

Attività istruttoria per D.LGS 387/2003 (biomasse) Dati di sintesi sull’attività in materia di A.I.A.

Pratiche esaminate nell’anno dal Settore Ecologia Partecipazione a Conferenze di Servizi

Anno 2008

23

20

Anno 2009

32

24

Anno 2010

17

6

Anno 2011

32

4

Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità L’attuazione di tale direttiva è finalizzata alla promozione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili per la produzione di elettricità, al perseguimento gli obiettivi indicativi nazionali (Protocollo di Kyoto) e a favorire lo sviluppo di impianti di microgenerazione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, in particolare per gli impieghi agricoli e per le aree montane.

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Pratiche pervenute

8

14

24

14

Osservazioni

0

5

24

22

Pareri rilasciati

2

1

6

9

di cui, in materia di rifiuti:

1

0

1

0

di cui, in materia di tutela delle acque:

1

1

0

0

di cui, in materia di tutela dell’aria:

0

1

2

8

Conferenze di Servizi indette

0

0

1

0

Partecipazione alle Conferenze di Servizi

7

2

8

5

Sopralluoghi effettuati

0

0

1

0

Alla Provincia spettano le autorizzazioni per gli impianti con una potenza compresa tra 10 e 50 MW. Per gli altri impianti la Provincia è chiamata ad esprimersi in sede di Conferenza di Servizi in merito agli aspetti legati alla gestione dei rifiuti, agli scarichi idrici, alle emissioni in atmosfera, agli elettrodotti intercomunali, agli espropri e alla viabilità provinciale. Le richieste di autorizzazione, dopo un avvio lento nei primi anni, stanno ora aumentando costantemente vista la buona redditività che questi impianti permettono di ottenere. In particolare, nel primo semestre del 2011 sono state numerose le istanze relative

A Tutela ambientale

37


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Seminario di aggiornamento: “Gestione, upgrading e ottimizzazione di impianti di depurazione di acque reflue urbane” L’obiettivo del seminario è stato quello di “condividere le conoscenze” relative sia all’ottimizzazione della gestione degli impianti di depurazione per acque reflue urbane sia agli interventi di upgrading (ovvero il miglioramento impiantistico) per ottimizzare l’efficienza di funzionamento dei depuratori medesimi; il tutto per garantire migliori standard qualitativi delle acque di scarico sia per l’eventuale riutilizzo che per raggiungere gli “obiettivi di qualità” previsti dalla vigente normativa per i corpi recettori. Il corso si è svolto in tre mattinate il 15, 23 e 30 settembre 2011; relatrice del corso, l’ing. Paola Foladori. Gli iscritti al corso sono stati 110.

La Provincia ha organizzato un incontro formativo, svoltosi giovedì 24 novembre, dal titolo “Verde, ma pulito” in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario di Spilimbergo con lo scopo di incrementare e diffondere informazioni per il recupero del rifiuto verde e la riduzione del suo conferimento in discarica. La scelta di farlo presso l’auditorium di questo prestigioso Istituto ha confermato il rapporto fra Istituzioni e Scuola offrendo, in particolare, un’opportunità di incontro fra gli operatori del settore e i giovani studenti che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro.

Stesura e pubblicazione del Catalogo delle Informazioni Ambientali detenute dal Settore Ecologia Il Catalogo dei dati ambientali, oltre a costituire un adempimento di legge, rappresenta un elemento di innovazione e integrazione delle attività e della gestione dei dati del Settore Ecologia della Provincia di Pordenone. È stata creata nel sito dell’Amministrazione una pagina web di presentazione del catalogo, con links per facilitare l’accesso alla normativa europea, nazionale e regionale che regola la materia; sono state pubblicate le indicazioni pratiche per accedere alle informazioni ambientali, siano esse in formato digitale che cartaceo disponibili presso i Servizi competenti dell’Ente.

Programma regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica Il Settore Ecologia ha aderito alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, durante la quale in Italia si sono svolti oltre 600 eventi che hanno avuto come obiettivo comune la sensibilizzazione dei cittadini e delle imprese sulla necessità di ridurre all’origine la produzione dei rifiuti. Il principio della prevenzione è infatti il primo tra quelli enunciati nella direttiva comunitaria sui rifiuti.

38

Rendiconto Sociale 2011

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Elaborazione e pubblicazione di Indicatori ambientali relativi all’attività del Settore Ecologia Per facilitare l’accesso alle informazioni e far comprendere ai cittadini l’importanza e la complessità di alcuni aspetti ambientali propri del suo territorio il Settore si è attivato per la raccolta ed elaborazione dei “dati ambientali” in suo possesso ed ha provveduto alla loro pubblicazione organica sul sito web della Provincia anche attraverso indicatori, tabelle e grafici e illustrazioni.


S

2 AMBIENTE

Migliorare la gestione dei rifiuti a livello provinciale Il Servizio tutela del suolo e dei rifiuti mira a garantire che la gestione dei rifiuti venga realizzata nel rispetto dei principi di tutela ambientale e che si realizzi una maggiore protezione dellâ&#x20AC;&#x2122;ambiente attraverso il rilascio di autorizzazioni preventive, lo svolgimento dei controlli successivi e lâ&#x20AC;&#x2122;attivitĂ  sanzionatoria. Si riportano di seguito alcuni dati significativi relativi al territorio provinciale: Andamento della raccolta differenziata

Percentuale della raccolta differenziata in provincia di Pordenone (nel 2010 72,53%)

Anno 2010 - Produzione totale di rifiuti urbani (t/a)

Provincia

Abitanti ISTAT 2010

Totale Rifiuti Urbani

Totale Rifiuti indifferenziati

Totale Raccolta differenziata

RD (%)

Rifiuto pro RAEE - Rifiuto capite kg/ pro capite anno per kg/anno per abitante abitante

UDINE

541.522

267.440,40

121.986,60

145.453,80

54,39%

493,87

7,12

PORDENONE

315.323

136.258,96

37.431,19

98.827,77

72,53%

432,17

5,54

GORIZIA

142.407

72.485,02

31.410,18

41.074,84

56,67%

509,00

8,10

TRIESTE

236.556

119.804,75

95.486,11

24.318,64

20,30%

506,45

10,60

1.235.808

595.989,12

286.314,07

309.675,05

51,96%

482,27

7,23

FVG

A Tutela ambientale

39


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Irrogazione sanzioni amministrative in materia di gestione dei rifiuti La Provincia è competente in materia di irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie in materia ambientale relativamente alla gestione dei rifiuti, ovvero nei casi di abbandono di rifiuti pericolosi e non, alla corretta gestione di automobili giunte a fine vita, nonché al conferimento dei rifiuti prodotti da parte di aziende (registri, formulari di trasporto, ecc.).

Sanzioni amministrative gestione rifiuti

Anno 2011

n.

72

66

84

35

n.

21

10

10

1

Archiviazioni

n.

14

6

2

6

Ingiunzione Pratiche ai ruoli

n. n.

10 5

25 8

19 17

41 9

INTROITI TOTALI

35.448,41

44.127,36

91.411,62 42.544,12

(1)

(2)

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

1

0

1

2(3)

Respinti

1 7

0 1

1 1

0 0

In corso

1

1

0

2

Presentati

1 0

0 0

0 0

0 0

1

0

0

0

Ricorsi presso la Accolti Cassazione Civile Respinti

0 0 0 0

0 0 0 1

0 0 0 0

0 0 0 0

In corso

1

0

0

0

Presentati nell’anno

Ricorsi in I° grado

Ricorsi in II° grado

Accolti

Accolti Respinti parz. In corso Presentati

Rendiconto Sociale 2011

Anno 2010

Sanzioni rifiuti

Ricorsi

40

Anno 2009

Ritardi MUD

Abbandono di rifiuti

Omessa consegna di veicoli a Centri di Raccolta autorizzati

Anno 2008

Nota 1: € 41.047,90 importo sanzioni iscritta ai ruoli (riscossione coattiva) nel 2010; Nota 2: € 17.086,99 importo sanzioni iscritta ai ruoli nel 2011; Nota 3: un ricorso si riferisce a 15 sanzioni.


S

2 AMBIENTE

Ispezioni e controlli di legge

Registro Imprese che operano in “regime semplificato”

La normativa vigente prevede che vengano annualmente eseguite delle ispezioni presso impianti che gestiscono rifiuti.

Il Settore Ecologia, tra le sue competenze, si occupa anche della gestione di un “Registro di imprese” che svolgono la loro attività nel campo dei rifiuti “in forma semplificata” attraverso una “Comunicazione” nella quale viene dichiarato di operare nella gestione dei rifiuti secondo le previsioni di legge. Generalmente si tratta di attività di recupero di rifiuti non pericolosi e con impatti limitati per l’ambiente.

ISPEZIONI E CONTROLLI per attività in regime autorizzato (art. 208 D.Lgs n. 152/06)

Indice

Anno 2011

Ispezioni presso discariche di rifiuti (D.Lgs n. 36/2003)

n. ispezioni/ n. impianti provinciali

13/12

Ispezioni presso impianti che inceneriscono o coinceneriscono rifiuti (D.Lgs n. 133/2005)

n. ispezioni/ n. impianti provinciali

0*

n. ispezioni/ Ispezioni presso impianti che trattano n. impianti provinciali rifiuti

15/13

Ispezioni presso impianti di trattamento dei veicoli fuori uso (D.Lgs n. 209/2003)

n. ispezioni/ n. impianti provinciali

10/9

Ispezioni presso i Centri di raccolta Ecopiazzole (L.R. 25/2005) e impianti di stoccaggio rifiuti pericolosi.

n. ispezioni/ n. impianti provinciali

0**

Comunicazioni Registro Imprese D.LGS N. 152/2006 e s.m.i.

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Modifiche non sostanziali

6

6

19

17

Rinnovi

63

4

7

11

Modifiche sostanziali

3

10

12

4

Nuove iscrizioni

6

8

9

5

1

7

18

Aggiornamento

*Impianti in autorizzazione AIA con controlli di competenza dell’ARPA ** Nel 2011 non sono state autorizzate nuove Ecopiazzole

Impianto di recupero rottami ferrosi

Cessazioni

22

4

7

10

Sopralluoghi

3

10

19

20

100

33

61

65

Totale istruttorie

Impianto di compostaggio

A Tutela ambientale

41


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Nel 2011 sono state iscritte 5 nuove attività, rinnovate 11 e chiuse 10. Le aziende che hanno apportato modifiche sostanziali all’impianto esistente sono state 4. Al 31 dicembre 2011 in provincia di Pordenone erano attivi 117 impianti di recupero rifiuti non pericolosi in regime semplificato. In 27 impianti, collegati all’industria del mobile, vengono recuperati quasi 50.000 Mg/anno di trucioli di legno trattato per produrre energia e calore. Numerosi sono anche gli impianti che recuperano inerti da demolizione (29 impianti), asfalto fresato (14 impianti) e materiali ferrosi (20 impianti). Questi dati evidenziano chiaramente quali siano i settori produttivi trainanti nel territorio provinciale.

Linee guida riferite all’attività di recupero dei rifiuti in regime semplificato Sono state aggiornate le nuove “Linee guida inerenti gli impianti in regime semplificato”. Si tratta di informazioni generali sulle procedure e la modulistica che può essere utilizzata per la presentazione dell’istanza e l’elenco della documentazione tecnica e amministrativa da allegare. Il materiale è disponibile sul sito web del Settore Ecologia.

Rilascio autorizzazioni alla costruzione e gestione degli impianti di smaltimento È proseguita l’attività inerente il rilascio delle autorizzazioni alla costruzione e gestione degli impianti di smaltimento dei rifiuti che si esplica attraverso le istruttorie tecnico-amministrative sui progetti relativi agli impianti di smaltimento/recupero dei rifiuti e/o il rilascio/rinnovo delle relative autorizzazioni. L’attività può essere così sintetizzata:

Tipo di provvedimento impianti smaltimento rifiuti

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Approvazione progetti e/o varianti e/o proroga di termini

33

46

27

22

-

-

-

-

24

17

33

23

Diniego di esercizio

-

-

-

-

Diffida

4

13

4

7

Sospensione

1

-

-

-

Revoca

-

-

-

6

Archiviazione

8

24

6

1

Ordinanza contingibile e urgente

-

-

-

-

Garanzie finanziarie

4

-

1

1

Totale

74

100

67

60

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

11

8

6

6

Diniego approvazione progetto Autorizzazione all’esercizio

Impianti smaltimento rifiuti Impianto recupero inerti

42

Rendiconto Sociale 2011

Riunioni Conferenza Tecnica


S

2 AMBIENTE

Rilascio degli atti di consenso per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti e relativi controlli L’attività inerente la sorveglianza e il controllo di rifiuti diretti all’estero o provenienti dall’estero, è sintetizzata nella seguente tabella:

I proventi, riferiti all’anno 2011, relativi agli oneri istruttori in materia di trasporto transfrontaliero di rifiuti ammontano a € 22.876,76.

Rilascio delle autorizzazioni allo spandimento dei fanghi di depurazione in agricoltura Rilascio degli atti di consenso per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti e relativi controlli

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Moduli di notifica rilasciati

7

15

29

40

Notifiche richieste

4

13

29

32

Consensi rilasciati

4

9

22

21

Totale rifiuti autorizzati all’esportazione in Mg (ton)

24.140

31.000

43.200

67.000

Numero garanzie finanziarie svincolate

1

13

18

68

-

-

5

Istruttoria tecnicoamministrativa per il rilascio del consenso all’esportazione di rifiuti:

Istruttoria tecnicoamministrativa per il rilascio del consenso all’importazione di rifiuti Controlli richiesti

2

2

1

3

Controlli effettuati

2

2

4

3

In particolare sono stati rilasciati 21 consensi all’esportazione di rifiuti solo verso Paesi europei, mentre sono stati rilasciati cinque consensi per l’importazione di rifiuti ospedalieri dalla vicina Slovenia. Si sottolinea che sono sottoposte ad autorizzazioni preventive solo talune categorie di rifiuti, mentre per altre (cosiddette “lista verde”) la movimentazione dei rifiuti è soggetta ad obblighi e ad adempimenti, ma non al consenso preventivo dell’Autorità competente.

La Provincia istruisce e rilascia le autorizzazioni per l’utilizzo agronomico dei fanghi di depurazione in agricoltura. Viene controllato il rispetto delle prescrizioni autorizzative relativamente alle notifiche di spandimento, ai referti analitici, nonché il rispetto delle date di distribuzione dei fanghi. Vengono inoltre raccolti i dati annuali sul quantitativo di fanghi utilizzati (nel 2010, relativamente a 2 aziende, il dato è di 66,4 t di sostanza secca).

Distribuzione fanghi su terreni

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=257

A Tutela ambientale

43


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=285

Gruppo di Lavoro Province – Regione e ARPA FVG La continua richiesta di dati sulla gestione dei rifiuti nel territorio regionale, e in particolare sulla gestione degli impianti di recupero e smaltimento da parte del Ministero dell’Ambiente, di ISPRA, delle altre Regioni italiane e in genere di soggetti privati, ha spinto gli uffici dei Settori Ambiente della Regione, delle quattro Province e dell’ARPA FVG a trovare soluzioni per una gestione condivisa ed efficace dei dati. Nel 2011 i funzionari dei Settori ambiente della Regione, delle Province e dell’ARPA FVG si sono incontrati per elaborare un modello di software per la gestione delle pratiche relative agli impianti di recupero e smaltimento rifiuti, con lo scopo di facilitare e velocizzare il lavoro degli uffici. Le problematiche affrontate hanno permesso un confronto continuo che ha evidenziato alcune criticità e individuato alcune modalità di risoluzione. Questo progetto è unico in Italia e costituisce, quindi, un’esperienza pilota che potrebbe essere di esempio anche per le altre Regioni.

Contributi nel campo della gestione dei rifiuti in materia di raccolta differenziata dei rifiuti urbani La Provincia assegna annualmente contributi agli Enti Locali per la realizzazione di interventi in campo ambientale a sostegno della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Nel corso del 2011 sono stati concessi 17 contributi ad EE.LL. della provincia di Pordenone per la realizzazione di piazzole ecologiche per complessivi € 782.791,53 e 7 contributi per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione scolastica sulla raccolta differenziata dei rifiuti per un totale di € 59.620,48.

Contributi per lo smaltimento dell’amianto da edifici pubblici e/o aperti al pubblico La Provincia assegna anche contributi per il corretto smaltimento dell’amianto per lavori di rimozione di materiali contenenti amianto friabile o amianto compatto deteriorato, da edifici pubblici e/o locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva.

44

Rendiconto Sociale 2011

Smaltimento amianto

Sono stati assegnati contributi a 3 Comuni che hanno presentato istanza per un totale di € 22.112,30:

Comuni beneficiari

Intervento da eseguire

Contributo assegnato

Fontanafredda

Rimozione copertura “ex biblioteca civica”

Roveredo in Piano

Rimozione copertura bocciodromo comunale

14.400,00

Fiume Veneto

Rimozione copertura “ex magazzino operai”

4.569,50

3.142,80

Contributi ai Comuni in cui la raccolta differenziata dei rifiuti urbani superi il 45% dei rifiuti complessivamente raccolti In base alla percentuale di raccolta differenziata realizzata nel territorio di propria competenza la Provincia concede ai Comuni anche contributi da utilizzare per spese di investimento riferite sempre alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.


S

2 AMBIENTE

Nel 2011 la Provincia ha concesso complessivi € 107.555,61 come risulta dalla seguente tabella: Abitanti ISTAT anno 2008

% Raccolta differenziata anno 2008

ARBA

1.292

66,52

ARZENE

1.787

62,05

710,88

AVIANO

9.240

55,23

3.675,74

15.307

73,56

9.133,86

BRUGNERA

9.181

76,05

7.304,54

BUDOIA

2.516

66,57

1.501,33

CANEVA

6.456

67,69

3.852,37

CASARSA DELLA DELIZIA

8.538

75,04

6.792,96

Comuni

AZZANO DECIMO

CHIONS CORDENONS CORDOVADO

Contributo spettante in euro

770,95

5.202

66,54

3.104,09

18.518

49,65

3.683,30

2.693

72,53

1.606,94

FIUME VENETO

11.214

74,32

6.691,52

FONTANAFREDDA

11.285

68,08

6.733,89

MONTEREALE VALC.NA

4.644

72,67

2.771,13

MORSANO AL TAGL.TO

2.881

66,78

1.719,12

PASIANO DI PORDENONE

7.966

67,20

4.753,40

POLCENIGO

3.260

61,48

1.296,85

PORCIA

15.311

51,81

3.045,42

PRATA DI PORDENONE

8.408

46,38

1.672,38

PRAVISDOMINI

3.485

71,19

2.079,54

ROVEREDO IN PIANO

5.564

53,10

1.106,70

20.192

70,18

12.048,79

SAN GIORGIO DELLA R.

4.624

51,59

919,73

SAN MARTINO AL TAGL.TO

1.486

70,56

886,71

SACILE

SAN QUIRINO

4.231

47,40

841,56

SAN VITO AL TAGL.TO

14.790

73,63

8.825,36

SESTO AL REGHENA

6.134

73,68

3.660,23

VALVASONE

2.224

73,64

1.327,09

ZOPPOLA

8.445

67,92

5.039,23

TOTALE

Garantire la salubrità delle aree inquinate La Provincia compie un’attività di controllo e verifica degli interventi su siti contaminati o potenzialmente tali. La Provincia segue le istruttorie relative all’approvazione dei progetti di bonifica e partecipa alle conferenze di servizi, controlla le fasi di bonifica del sito e al termine dei lavori rilascia la certificazione di avvenuta bonifica/messa in sicurezza permanente.

Siti contaminati In materia di siti contaminati la Provincia esprime il proprio parere sugli interventi che dovranno essere attuati dai responsabili della contaminazione e ne controlla la corretta realizzazione.

Posizionamento barriere oleoassorbenti

107.555,61

A Tutela ambientale

45


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=268

L’attività dell’Ente può essere così sintetizzata:

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Segnalazione di siti inquinati – loro esame

21

25

20

20

Relazioni su interventi di MSE effettuati e indagini preliminari – loro esame

16

20

20

20

Piani della caratterizzazione e integrazioni pervenute – loro istruttoria

7

15

4

3

Documenti di analisi di rischio e integrazioni pervenute – loro istruttoria

9

Progetti di bonifica e integrazioni pervenute – loro istruttoria

8

2

5

6

Presenza a Conferenze di Servizi

40

35

26

23

Attività di controllo (sopralluoghi)

19

19

25

26

Attività di coordinamento fra Enti e soggetti coinvolti nella bonifica (incontri)

45

41

36

33

Episodi conclusi a seguito indagini preliminari e Analisi di Rischio

14

25

20

21

Ordinanze emesse ex art. 244

-

1

-

1

Siti per i quali la Provincia ha emesso certificazione a seguito dei lavori di bonifica

2

1

1

-

Attività

46

Rendiconto Sociale 2011

Recupero surnatante da un fossato stradale

16

15

15

Difesa del suolo tutela delle acque di superficie e di falda La Provincia è competente al rilascio di autorizzazioni allo scarico di acque reflue che vengono recapitate su suolo o su corpo idrico, con eccezione degli impianti di acque reflue urbane che hanno potenzialità inferiore ai 200 abitanti e con componente industriale inferiore al 10% che sono di competenza comunale.

Impianto per la depurazione di acque reflue urbane


S

2 AMBIENTE

Autorizzazioni allo scarico di acque reflue da insediamenti industriali e commerciali

Autorizzazioni allo scarico di acque reflue urbane

Tipo di provvedimenti inerenti gli scarichi

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Tipo di provvedimenti inerenti gli scarichi

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Autorizzazioni allo scarico di acque reflue industriali

5

11

17

9

Autorizzazioni allo scarico di acque reflue urbane

4

6

12

9

Autorizzazioni per variazione scarico (industriali) (art. 124 c.12)

2

12

3

12

Autorizzazioni per variazione scarico (urbani) (art. 124 c.12)

3

10

8

5

Rinnovo autorizzazione allo scarico (urbani) (art. 124 c. 8)

31

54

23

4

Cambi di titolarità (volture)

2

4

8

6

Rinnovo autorizzazione allo scarico (industriali) (art. 124 c. 8)

27

Cambi di titolarità (volture)

24

8

10

5

Autorizzazioni denegate

0

0

0

0

Autorizzazioni denegate

0

0

0

0

Autorizzazioni revocate

0

0

2

1

Autorizzazioni revocate

2

0

3

1

Autorizzazioni provvisorie

3

2

2

0

Autorizzazioni provvisorie

0

0

0

0

Pratiche archiviate e/o trasmesse ai Comuni per competenza

10

19

2

6

Provvedimenti di diffida

7

10

8

17

44

24

29

Pratiche archiviate e/o trasmesse ai Comuni per competenza

4

Provvedimenti di diffida

7

0

1

9

Situazioni di fermo impianto

15

11

11

12

TOTALI

71

90

73

75

Iscrizioni gestori di impianti che trattano rifiuti (art. 110)

0

0

1

1

TOTALI

75

116

77

61

15

15

10

Impianto di produzione di acque reflue industriali

. Il Web GIS delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue Nel 2011 è stato realizzato un programma informatico (Web-GIS) che riporta su base cartografica le attività autorizzate allo scarico di acque reflue nel territorio della Provincia di Pordenone. In particolare, accedendo al sito web del Settore Ecologia, è possibile visualizzare la loro localizzazione e su apposita pagina la relativa autorizzazione. Le aziende possono essere ricercate nella mappa filtrandole a seconda del tipo di scarico.

A Tutela ambientale

47


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=781

Di seguito si riportano due possibili visualizzazioni dei dati presenti nel Web GIS a diversi livelli di dettaglio: Esempio di pagina web gis sui depuratori presenti in provincia di Pordenone

Mappa dei depuratori in provincia di Pordenone

48

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

Tutela dell’aria dall’inquinamento

Sanzioni amministrative pecuniarie in materia di tutela della acque dall’inquinamento La Provincia ha competenza nell’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie in ambito ambientale per quanto attiene a scarichi di acque reflue urbane, industriali, fertirrigazione e scarichi domestici. L’attività del 2011 può essere così sintetizzata:

Sanzioni amministrative in materia di tutela delle acque

Entrate in euro

Anno 2008

11.506,40

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

3.722,37 2.572,40 5.188,15

Acque reflue urbane

3

4

3

11

Acque reflue industriali

3

1

0

3

Fertirrigazione

0

0

0

0

Scarichi domestici

2

2

3

2

Ingiunzioni

12

4

3

9

Archiviazioni

0

3

1

3

Presentati

1

3

2

3

Accolti

1

1

0

0

Respinti

0

0

0

0

In corso

2

2

2

Presentati

0

0

Accolti

0

Respinti In corso

La Regione Friuli Venezia Giulia ha trasferito alle Province diverse funzioni in materia di tutela dall’aria dall’inquinamento. Il Servizio Qualità dell’aria si occupa in particolare di: • rilasciare le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per installazioni/trasferimenti di attività di tipo artigianale e industriale o per modifiche sostanziali; • rinnovare le autorizzazioni rilasciate dalla Regione Friuli Venezia Giulia; • predisporre ed emanare autorizzazioni di carattere generale (ossia autorizzazioni semplificate) per specifiche tipologie di attività a ridotto inquinamento atmosferico; • svolgere un’attività di controllo sulle imprese autorizzate in collaborazione con l’ARPA Dipartimento di Pordenone. L’attività svolta dal Servizio Qualità dell’aria nel corso degli anni che vanno dal 2007 al 2011 viene schematicamente riassunta nella seguente tabella:

Attività amministrativa ordinaria del servizio

Anno 2007

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Domande pervenute in Provincia

80

54

49

84

97*

3

Incontri tecnici istruttori con ARPA

--

17

12

9

13

0

0

--

24

26

16

15

0

0

0

Conferenze dei Servizi

0

0

0

0

--

70

82

56

76

0

0

0

0

Autorizz. alle emissioni in atmosfera rilasciate Archiviazioni

--

8

3

10

3

Diffide

--

5

7

10

9

Revoche

--

--

8

37

44

Volture rilasciate

--

3

42

32

21

Ricorsi in I° grado

Ricorsi in II° grado

Ricorsi in presso Cassazione Civile Presentati

0

0

0

0

Accolti

0

0

0

0

Respinti

0

0

0

0

In corso

0

0

0

0

Iscrizione ai ruoli

1

0

1

0

*Di cui 28 domande di rinnovo/modifica sostanziale pervenute dal 15.12.2011 al 31.12.2011

A Tutela ambientale

49


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=378

L’andamento delle pratiche pervenute e successivamente autorizzate può essere graficamente così rappresentato:

Di seguito è rappresentata la distribuzione (in percentuale) delle attività che hanno aderito alle diverse tipologie di autorizzazioni generali:

100

Lavorazione legno Materiali inerti polverulenti Saldatura Carrozzerie Verniciatura legno Lavorazione metalli Produzione calcestruzzo e gesso Verniciatura metalli Impianti termici civili Utilizzo colle Sgrassaggio metalli Impianti di combustione

90 80 70 Domande pervenute in Provincia

60 50

Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera rilasciate

40 30 20 10 0 2007

2008

2009

2010

2011

La seguente tabella riassume la situazione delle adesioni alle autorizzazioni di carattere generale nei tre anni di attività del Servizio Qualità dell’aria:

Attività del servizio per le autorizzazioni alle emissioni di carattere generale

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

Anno 2011

Autorizzazioni a carattere generale emanate

5

4

3

13*

Domande di adesione ricevute

17

39

93

132**

Attività autorizzate con autorizzazione a carattere generale

17

39

88

68

*Di cui 12 aggiornamenti normativi di autorizzazioni generali già rilasciate negli anni precedenti **Di cui 31 domande di adesione pervenute dal 15.12.2011 al 31.12.2011

50

Rendiconto Sociale 2011

19% 17% 13% 12% 12% 6% 5% 5% 5% 3% 2% 1%


S

2 AMBIENTE

Il Web GIS delle emissioni in atmosfera Nel corso del 2011 il database predisposto dal Servizio Qualità dell’aria per la gestione completa delle domande di autorizzazione in regime ordinario e generale è stato continuamente aggiornato con i dati tecnici e amministrativi delle pratiche svolte durante l’anno. Contemporaneamente è stato implementato il Web GIS, accessibile dal sito internet della Provincia, che riporta su base cartografica le attività autorizzate alle emissioni in atmosfera nel territorio della Provincia di Pordenone. In particolare nel 2011 sono state inserite e georeferenziate anche le attività artigianali e industriali autorizzate dalla Regione Friuli Venezia a partire dal 1988, per un totale di circa 1040 attività. Attualmente quindi, accedendo al sito internet della Provincia, è possibile visualizzare i seguenti dati: • solo l’ubicazione delle Ditte che sono state autorizzate dalla Provincia di Pordenone nel corso degli anni antecedenti il 2010 in via ordinaria o generale; • la localizzazione e la relativa autorizzazione in formato PDF delle Ditte che sono state autorizzate dalla Provincia di Pordenone a partire dal 01/01/2010 in via ordinaria; • l’ubicazione delle attività autorizzate dalla Regione Friuli Venezia Giulia a seguito dell’entrata in vigore del DPR 203/88. Le aziende possono essere ricercate nella mappa filtrandole a seconda del tipo di attività che effettuano. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=724

Il sito web del Settore Ecologia viene costantemente aggiornato con l’inserimento della documentazione (modulistica e materiale esplicativo) relativa ai vari procedimenti amministrativi di competenza (riferiti alla gestione rifiuti, tutela acque, tutela dell’aria dall’inquinamento) che, insieme a qualsiasi altra informazione ritenuta utile, possono essere visionati e scaricati dagli utenti direttamente dal sito, entrando nel link di riferimento del Settore Ecologia. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=257

In particolare nel corso dell’anno 2011 la Provincia ha inserito nel proprio sito web: • il Catalogo delle Informazioni ambientali dove sono pubblicati i documenti disponibili e quelli necessari per l’esercizio del diritto di accesso alle informazioni ambientali, • le Relazioni ambientali che raccolgono in modo organico i “dati ambientali” in possesso dei Servizi del Settore Ecologia (Rifiuti, Acqua e aria).

A Tutela ambientale

51


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=62

B TUTELA FAUNISTICA

Formazione e abilitazione in materia faunistica, venatoria e micologica L’Amministrazione provinciale di Pordenone svolge l’attività di formazione e abilitazione in materia faunistica, venatoria e micologica, tramite le strutture dell’Accademia Faunistica della Provincia di Pordenone (inaugurata nell’anno 2009 a seguito della riorganizzazione dell’originaria Scuola Faunistica di San Floriano, già istituita nell’anno 2005), struttura pubblica di formazione nelle materie sopra specificate e permanentemente a servizio del cittadino. L’istituto, con vocazione allo svolgimento dei propri compiti sull’intero territorio regionale, si avvale, per gli aspetti amministrativi e di programmazione didattica, degli Uffici e del personale del Servizio Caccia e Pesca e dispone di una sede principale per le lezioni nel Parco di San Floriano a Polcenigo oltre alle sedi di Villa Carinzia e dell’auditorium del Servizio Caccia e Pesca a Pordenone, via Concordia.

Sede didattica principale di Polcenigo

Auditorium del Servizio Caccia e Pesca a Pordenone

Il Programma didattico è stato elaborato su base biennale 2010/2011 da un Comitato di programmazione scientifica composto sia da personale di ruolo del Servizio Caccia e Pesca, sia da professionisti esterni all’Ente provenienti dal mondo venatorio, cinotecnico e universitario, con previsione anche attività formative volte alla qualificazione e abilitazione professionale.

52

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

Attività didattica - Corsi realizzati nel 2011

A) Settore venatorio A1) Abilitazioni e formazione venatoria

Denominazione

n. corsi realizzati

n. partecip.

n. abilitati

Caccia di Selezione (abilitativo)

3

96

96

Caccia con cane segugio per ungulati (abilitativo)

1

35

35

Abilitazione Venatoria (abilitativo)

1

68*

49 abilitati; 15 assenti; 4 respinti**

Dirigenti Venatori (abilitativo)

1

38

38

Prelievo Corvidi riservato a non cacciatori (abilitativo)

1

17

17

Valutazione biometrica

1

20

Trattamento della spoglia, Igiene e sanità delle carni e Gastronomia

1

27

Scuola Ambiente

4

176

Biologia e gestione del Camoscio

1

28

Balistica venatoria di base

1

19

Allevamento Turdidi e Friungilidi

1

28

Detenzione e utilizzo Avifauna

1

34

Ricarica per armi da caccia

1

32

Caccia al Cinghiale con la Girata

1

32

TOTALE

19

650

Al fine di fornire un servizio più attento alle esigenze degli utenti e un più facile accesso all’attività formativa, sulla base di specifica indicazione dell’assessorato, i seguenti 7 dei 14 corsi del 2011 hanno avuto svolgimento sul territorio provinciale in sedi operative di volta in volta concordate con l’utenza e diverse dalle Sedi istituzionali dell’Accademia: • Abilitazione Venatoria (Pordenone, Tauriano di Spilimbergo e Praturlone di Fiume Veneto) • Caccia di Selezione (Porcia) • Trattamento della spoglia (Frisanco) • Biologia e gestione del Camoscio (Verzegnis) • Detenzione e utilizzo Avifauna (S. Giorgio della Richinvelda) • Ricarica per armi da caccia (Roveredo in Piano) • Caccia al Cinghiale con la Girata (Aviano e Pinzano al Tagliamento)

A2) Abilitazioni cinofile e cinotecniche Il Servizio Caccia e Pesca ha dato corso, sulla base delle richieste pervenute dall’intero territorio provinciale, ad un’unica sessione d’esame per l’abilitazione dei cani da seguita. La prova, per specifica direttiva assessorile, è stata organizzata in collaborazione con i Distretti Venatori e le Riserve di Caccia e si è svolta a Toppo di Travesio. Al termine della prove valutative, sono risultati abilitati 40 cani da seguita.

*n. partecipanti ammessi agli esami orali ** abilitati pari al 72% degli ammessi all’esame orale e al 92% degli interrogati;

B Tutela faunistica

53


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=638

B) Settore Micologico B1) corsi di preparazione ai colloqui di abilitazione per la raccolta funghi epigei Il Servizio Caccia e Pesca ha svolto l’attività formativa e abilitativa alla raccolta dei funghi epigei sull’intero territorio regionale, articolandola nei seguenti tre corsi di preparazione e relativi esami finali, presso la sede di villa Carinzia a Pordenone, in collaborazione con l’Ass. n. 6 e con il Gruppo Micologico Sacilese: 1° corso: marzo 2011, partecipanti 47, abilitati 38 2° corso: marzo-aprile 2011, partecipanti 52, abilitati 44 3° corso: giugno 2011, partecipanti 84, abilitati 70

B2) Corso Micologi Professionali (DM 686/96) Nel corso dell’anno 2011 ha avuto svolgimento la seconda e ultima annualità del corso obbligatorio di preparazione all’esame per il conseguimento dell’attestato professionale di micologo, (corso svolto su delega dell’Amministrazione Regionale e in collaborazione con l’Ass. n. 6 e con la Federazione Regionale dei Gruppi Micologici del Friuli Venezia Giulia). Sono stati 24 i partecipanti, provenienti dalle quattro province del Friuli Venezia Giulia e dal Veneto (Provincia di Treviso):

II Sessione - Calendario 2011 Maggio

1ª settimana

Da mercoledì 4 a sabato 7

9-13 / 14,30 -17,30

Luglio

3ª settimana

Da mercoledì 27 a sabato 30

9-13 / 14,30 -17,30

Settembre

1ª settimana

Da mercoledì 31 a sabato 3

9-13 / 14,30 -17,30

Settembre

3ª settimana

Da mercoledì 14 a sabato 17

9-13 / 14,30 -17,30

Ottobre

1ª settimana

Da mercoledì 5 a sabato 8

9-13 / 14,30 -17,30

n. 5 settim.

n. 20 giornate

TOT. 140 ore

Al termine delle due sessioni d’esame del 28 e 29 ottobre 2011 sono risultati idonei 16 corsisti.

54

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

Tutela, miglioramento e monitoraggio sanitario del patrimonio faunistico del territorio provinciale Progetto starna Il 2011 ha rappresentato il terzo e ultimo anno di sperimentazione del progetto triennale di reintroduzione nel territorio provinciale della starna, specie che un tempo era naturalmente presente sul territorio provinciale e che oggi è pressoché scomparsa, come anche nel resto del territorio nazionale, a causa principalmente delle rapide trasformazioni agrarie e all’incremento delle popolazioni di predatori. Il progetto – condotto in collaborazione con le Riserve di Caccia locali e la cui parte scientifica è affidata ad un biologo specializzato – consiste nella liberazione assistita, previo adeguato periodo di ambientamento in voliera, di riproduttori nelle seguenti zone del territorio provinciale considerate particolarmente vocate dal punto di vista ambientale e connessi foraggiamenti e censimenti uniformi sull’intero territorio interessato dal progetto.

Area di produzione

Riserve di caccia interessate

AP 1 fiume Tagliamento

San Martino al Tagliamento, Valvasone

AP 2 torrente Meduna

Arba, Sequals, Spilimbergo, Vivaro

AP 3 torrente Cellina

Maniago, Montereale Valcellina, San Quirino, Vivaro

Allevamenti di fauna selvatica Nel 2011 sono stati verificati i dati scientifici dei due anni precedenti a seguito delle relazioni del biologo, dalle quali si evincono i dati di mantenimento delle popolazioni, che, in taluni ambiti, hanno favorito la formazione di brigate stabili.

Relativamente alle competenze in materia di allevamenti di avifauna, nell’arco dell’anno 2011 si è provveduto alla trattazione di circa 48 richieste di nuove autorizzazioni o di rinuncia alle medesime, e sono state istruite 270 pratiche inerenti il rilascio di nuovi anelli identificativi, sulla base del nuovo regolamento che prevede l’utilizzo di soli anelli inamovibili chiusi per gli uccelli, permettendo, in tal modo, l’identificazione univoca dell’avifauna allevata.

B Tutela faunistica

55


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=63

Osservatorio Epidemiologico - Stato sanitario della selvaggina sul territorio provinciale Nell’anno 2011 il Servizio Caccia e Pesca ha dato prosecuzione all’attività dell’Osservatorio epidemiologico, avviato nel 2000 in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, sede di Cordenons, finalizzato al monitoraggio dello stato sanitario della fauna selvatica. La relazione annuale del periodo 2010-2011 riporta complessivamente un buono stato di salute della fauna selvatica; tale relazione è stata ampiamente diffusa anche tramite comunicati stampa e pubblicazione sul sito web della Provincia. Tale attività, grazie al contributo del Mondo Venatorio, è risultata di fondamentale importanza anche per il controllo e il contenimento del diffondersi dell’epidemia di rabbia silvestre che ha interessato tutto il territorio del Triveneto nell’anno 2009 e per la quale è stato avviato uno specifico protocollo sanitario di durata triennale (2009-2011), con il coordinamento delle competenti Autorità ministeriali.

Miglioramenti ambientali Nell’anno 2011 il Servizio Caccia e Pesca ha proseguito nell’attività di finanziamento dei miglioramenti ambientali operati dalle Riserve di caccia, finalizzati ad incrementare la disponibilità alimentare e le aree di rifugio e protezione, nonché i siti di riproduzione, sosta e svernamento della fauna selvatica di maggior interesse locale.

56

Anno

N. riserve di caccia interessate

Contributi erogati

2007

6

€ 30.734,41

2008

6

€ 22.275,34

2009

4

€ 8.309,51

2010

3

€ 8.905,11

2011

4

€ 9.202,48

Rendiconto Sociale 2011

Prevenzione, contenimento, indennizzo e monitoraggio dei danni della selvaggina all’agricoltura e ai veicoli Prevenzione e contenimento dei danni della fauna selvatica all’agricoltura Prelievi in deroga Nel corso del 2011 sono stati organizzati i prelievi in deroga delle specie cinghiale, gazza, cornacchia e nutria, con finalità di prevenzione e contenimento dei gravi danni che ogni anno vengono cagionati dalla fauna selvatica all’agricoltura e alla circolazione stradale. Nel corso dell’anno è stato altresì autorizzato il prelievo in deroga della specie volpe, con finalità di monitoraggio sanitario dell’epidemia di rabbia silvestre che ha colpito, nell’anno 2009, l’intero territorio del Triveneto. Dell’effettuazione dei prelievi, sono state incaricate le Riserve di Caccia del territorio provinciale. Il consuntivo dei prelievi in deroga della specie cinghiale, responsabile di circa il 70% dei danni complessivi all’agricoltura anno 2011, è il seguente:


S

2 AMBIENTE

2008

cinghiale

2009

2010

2011

autorizzati

effettuati

autorizzati

effettuati

autorizzati

effettuati

autorizzati

effettuati

85

29

137

44

60

27

25

25

Nel corso dell’anno 2011 è stato integralmente rimodellato e aggiornato il database delle autorizzazioni ai prelievi in deroga distinguendo lo stesso sia per Riserva di Caccia sia per specie prelevabili.

Progetti di contenimento danni da cinghiale Rappresentando il cinghiale la specie responsabile in assoluto della maggior entità di danni all’agricoltura sull’intero territorio provinciale (68% dei danni complessivi all’agricoltura nel quinquennio 2006-2010), si è provveduto al finanziamento di specifici progetti sperimentali di contenimento e prevenzione, attuati da alcune Riserve di caccia.

Riserve di caccia interessate

€ 14.979,05

Frisanco-Montereale Valcellina-Andreis Maniago (progetto pilota)

€ 11.939,33

Caneva

€ 1.764,04

Pinzano al Tagliamento

€ 4.500,00

TOTALE

Anno

Indennizzo dei danni all’agricoltura e ai veicoli

Contributi erogati

Travesio-Meduno-Vito d’Asio-CastelnovoTramonti-Cavasso-Fanna (progetto pilota)

Danni da cinghiale all’agricoltura

Parallelamente alle azioni di prevenzione e contenimento dei danni provocati dalla fauna selvatica, il Servizio Caccia e Pesca ha provveduto con risorse regionali e proprie, in conformità al nuovo Regolamento Provinciale in materia, all’indennizzo dei precitati danni alle produzioni agricole e ai veicoli, come riportato in tabella. La modulistica è disponibile sul sito:

€ 33.182,42

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=660

Danni all’agricoltura

Danni ai veicoli

n. richieste

ammontare fondo

% indennizzo

n. richieste

ammontare fondo

% indennizzo

2007

293

€ 78.200

80 %

82

€ 111.200

80 %

2008

415

€ 122.000

54 %

130

€ 46.900

24 %

2009

283

€ 105.700

60 %

120

€ 37.000

20 %

2010

153

€ 97.000

80%

89

€ 60.000

35%

2011

195

€ 55.000

80%

111

€ 100.000*

50%*

* Dati approssimativi al 99%

B Tutela faunistica

57


http://sitp.provincia.pordenone.it/hunt/start.php

Monitoraggio dei danni all’agricoltura e ai veicoli Monitoraggio dei danni all’agricoltura Si è provveduto a monitorare in tempo reale anche per l’anno 2011 i danni sull’intero territorio provinciale. La sintesi puntuale della situazione al 31.12.2011 è stata esposta in apposita relazione tecnica integralmente pubblicata sul sito internet dell’Amministrazione provinciale.

Monitoraggio dei danni ai veicoli Segnalazioni incidenti on-line Presso il Servizio Caccia e Pesca è stata attivata, a decorrere dall’anno 2009, una nuova modalità per le segnalazioni e richieste d’indennizzo degli incidenti da fauna che possono essere direttamente effettuate sul modulo on-line presente sul sito internet della Provincia. Nel 2011 detta modalità di segnalazione danni è stata mantenuta pienamente operativa ed è stato programmato un processo di implementazione della banca dati con riferimento agli anni precedenti, a partire dal 2000. Lo strumento informatico in argomento, infatti, non solo consente al cittadino di segnalare celermente il danno, ma permette anche il monitoraggio complessivo e in tempo reale della situazione dei danni sull’intero territorio provinciale, con relativa rappresentazione cartografica e connessa specificazione georeferenziata di ogni singolo evento dannoso. Nel corso dell’anno 2011 è stato aggiornato il data base degli incidenti stradali sulla viabilità di competenza, con l’inserimento di tutti i dati a partire dall’anno 2000.

58

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

C SICUREZZA

Promozione della cultura della sicurezza del cittadino Corsi sulla sicurezza femminile Nel periodo maggio-dicembre 2011 sono stati svolti, con istruttori qualificati in collaborazione con le Associazioni Sportive, tre corsi di autodifesa femminile, nell’ambito di un più ampio progetto di incremento della cultura della sicurezza del cittadino. Il progetto complessivamente inteso è stato avviato nall’anno 2007. I tre corsi dell’anno 2011 rappresentano rispettivamente il tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo corso di autodifesa, promossi e realizzati dall’Assessorato Caccia e Pesca della Provincia di Pordenone.

Sanzioni amministrative e disciplinari in materia venatoria e di illecita cattura e detenzione di avifauna Nell’anno 2011 il Servizio Cac­ cia e Pesca ha adottato 53 atti in materia venatoria e di illecita cattura e detenzione di avifauna, con i quali sono stati disposti 67 provvedimenti sanzionatori suddivisi in provvedimenti disciplinari (sospensione dall’esercizio venatorio), ordinanze e ingiunzioni di pagamento, confische di materiale e fauna selvatica e archiviazioni. Nel corso dell’anno è stata disposta l’iscrizione a ruolo di 3 pratiche per pagamenti ad oggi inevasi dai trasgressori.

Organizzazione e competenze della Polizia provinciale Il Corpo di Polizia Locale della Provincia di Pordenone soddisfa il bisogno di sicurezza e le esigenze di tutela del cittadino, assicurando l’osservanza delle norme, delle regole e dei comportamenti, al fine di garantire la legittimità e la correttezza della convivenza civile. La Polizia Locale svolge inoltre anche funzioni di polizia giudiziaria, amministrativa e, seppur solo marginalmente nell’anno 2011, anche quelle relative alla circolazione stradale. Il Comando si propone di attuare la vigilanza e il controllo su tutto il territorio della Provincia, con azioni di carattere prevalentemente preventivo. In particolare: • il Nucleo operativo di vigilanza ambientale e territoriale si accerta della corretta attività svolta in materia di gestione dei rifiuti, di scarichi inquinanti nelle acque e di immissioni in atmosfera; • il Nucleo operativo di vigilanza ittico-venatoria e territoriale si accerta della corretta attività svolta in materia di caccia, pesca e raccolta funghi. Si sintetizzano di seguito le più significative funzioni svolte dagli operatori del Settore Vigilanza.

C Sicurezza

59


www.provincia.pordenone.it/polizia-locale/index.php?id=280

Sicurezza territoriale L’obiettivo è quello di trasmettere al cittadino la sensazione di potersi muovere e interagire in spazi protetti e sicuri, così da favorire le relazioni sociali per un’ordinata e civile convivenza, promuovendo nel contempo un avvicinamento sereno e fiducioso dell’utenza agli operatori di Polizia. Per questi motivi, il potenziamento del presidio del territorio ha visto il personale di vigilanza provinciale impegnato in molti servizi congiunti in sinergia con le Forze di Polizia, con la conseguente maggiore presenza di pattuglie sul territorio, anche urbano, con particolare attenzione al controllo di spazi di “incontro” (quali ad esempio i centri commerciali) dove è più probabile che si verifichino attività illecite e/o situazioni di pericolo. Sono stati altresì istituiti appositi controlli stradali mirati alla tutela dell’interesse primario della sicurezza delle persone nella circolazione stradale e del rispetto delle norme previste dal Codice della Strada.

Di seguito si riportano i dati più significativi dell’attività svolta nel 2011: • accertamenti notizie di reato: 22; • verbali di accertamento per sanzioni amministrative: 12; • accertamenti e sopralluoghi: 159. La maggiore e costante presenza del personale del nucleo operativo di vigilanza ittico-venatoria e territoriale sul territorio montano, pedemontano e di pianura, ha fatto in modo che gli illeciti che si verificano in quest’ambito siano drasticamente diminuiti, seppur permangono riscontri nel fenomeno dell’uccellagione.

Esemplari di muflone abbattuti illecitamente e relative armi sequestrate

Tutela dell’ambiente I controlli nelle aziende che trattano i rifiuti e la verifica degli scarichi di sostanze inquinanti, sono solo alcuni esempi delle attività svolte dal nucleo operativo ambientale e territoriale, che interviene anche in base alle richieste che pervengono dai cittadini e da altri Enti, attraverso opportune ispezioni e controlli nei siti.

Rilievi presso un luogo di abbandono dei rifiuti

Sono continuati i controlli di specie fortemente competitive con le autoctone e dannose per l'agricoltura quali cinghiale e nutria. Nell'ambito dell'attività faunistica, al fine di monitorare il patrimonio faunistico del territorio provinciale, il personale del nucleo operativo di vigilanza ittico-venatoria e territoriale ha collaborato ai censimenti delle specie Camoscio, Stambecco e Cervo. Di seguito si riportano i dati più significativi dell’attività svolta nel 2011: • accertamenti notizie di reato: 13; • verbali di accertamento per sanzioni amministrative: 19; • cacciatori controllati: 183.

60

Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

Gestione allarme “Rabbia silvestre” La repentina diffusione della rabbia silvestre, avvenuta sul territorio regionale nell’anno 2009, ha richiesto un notevole impegno da parte del personale del Corpo di Polizia Locale, teso a preservare la salute pubblica e ad impedire il diffondersi della malattia. Gli operatori provinciali hanno mantenuto alto il grado di attenzione sul territorio continuando a recuperare e consegnare all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie le spoglie di volpi e di altri mammiferi oggetto di monitoraggio, per far effettuare le analisi di immunofluorescenza rabida, e vigilando costantemente sulla presenza di esemplari vivi con atteggiamenti “sospetti”.

Esemplare di volpe

Si riportano di seguito i dati relativi all’attività svolta nel corso dell’anno: Centro di ricovero temporaneo per l’avifauna selvatica sequestrata

Esemplari ricoverati Esemplari liberati

12 59

Centri di recupero per il soccorso della fauna selvatica (mammiferi e avifauna) in difficoltà:

Esemplari ricoverati Esemplari liberati

234 80

Fauna selvatica (mammiferi e avifauna) recuperata morta

Fauna selvatica recuperata morta

265

Fauna selvatica recuperata viva

Recupero della fauna selvatica in difficoltà o morta Il Corpo di Polizia Locale gestisce, in convenzione con un Ente pubblico e 2 privati, tre Centri di ricovero e/o recupero: uno per il recupero dell’avifauna in difficoltà, uno per il recupero dei mammiferi selvatici in difficoltà e uno per l’avifauna sequestrata. In queste strutture vengono curati e riabilitati, in quanto feriti, malati, debilitati o comunque esposti a grave pericolo perché non autosufficienti, uccelli e mammiferi di ogni specie, appartenenti alla fauna selvatica autoctona. Si sottolinea la notevole valenza educativa del recupero della fauna selvatica, attuata attraverso il personale del Corpo di Polizia Locale, dal momento del rinvenimento dei soggetti ritrovati debilitati, a quello della cura e riabilitazione presso i Centri di recupero, fino alla fase della reimmissione in natura, che per alcune specie avviene attraverso liberazioni davanti a meravigliate scolaresche.

300 250 200 Totale recuperi

150

Fauna investita

100 50 0

Fauna morta

Fauna viva

C Sicurezza

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Alcuni degli esemplari recuperati sono stati investiti in incidenti stradali; il personale di vigilanza, che interviene in questi frangenti, fornisce le opportune indicazioni all’utenza interessata all’eventuale richiesta di indennizzo e si occupa del recupero e della gestione degli animali investiti. Nell’anno 2011, su un totale di 265 recuperi di fauna selvatica morta, 139 hanno riguardato esemplari investiti prevalentemente da autoveicoli (in due casi da treni), mentre su un totale di 234 recuperi di fauna selvatica viva in difficoltà, 20 sono risultati investiti da autoveicoli e sono stati successivamente ricoverati presso i Centri di recupero per la necessaria riabilitazione. Nel week-end è sempre attivo il servizio di pronta reperibilità, a cui risponde un operatore per intervenire in recuperi di animali selvatici investiti e/o recuperati dai cittadini e che si trovino in stato di difficoltà. (Telefono reperibilità 335 5636378)

Attività didattica La diffusione della cultura faunistica viene favorita anche attraverso l’attività didattica svolta dal personale di vigilanza presso le Scuole o altri Enti interessati in genere alle materie ambientali e in particolare al riconoscimento della fauna selvatica e alla conoscenza del territorio provinciale. L’attività viene realizzata su richiesta attraverso lezioni teorico pratiche e uscite sul territorio. Ove possibile, vengono effettuate liberazioni della fauna selvatica riabilitata presso i Centri di recupero convenzionati con la Provincia di Pordenone. Vale la pena ricordare il libretto “Impara a conoscere gli uccelli selvatici”, utile guida per insegnare ai più piccoli a riconoscere gli uccelli selvatici della nostra regione, realizzata con testi e foto messi a disposizione dal personale di vigilanza. Il libretto è stato inviato a tutti i Comuni della Provincia di Pordenone e alle Scuole dell’Infanzia e Primarie ed è stato molto apprezzato dalle scolaresche presso le quali si sono tenute le suddette lezioni.

62

Rendiconto Sociale 2011

Attività in aula

Protezione civile Nel corso del 2011 si sono svolti incontri con i responsabili della Protezione Civile Regionale, tesi a promuovere la collaborazione del Corpo di Polizia Locale della Provincia nell’ambito degli interventi di Protezione Civile. In particolare è stata valutata, oltre alla fattibilità della sinergia, la possibilità per il personale di vigilanza provinciale di partecipare all’attività di formazione e aggiornamento promossa dalla Protezione Civile al fine di acquisire una base comune di conoscenze e modalità operative specializzate che consentano di operare in modo ottimale nelle diverse situazioni di emergenza, sempre più complesse, che richiedono una crescente competenza e professionalità, al fine di dare al momento del bisogno una risposta concreta e sicura.


S

2 AMBIENTE

D AGRICOLTURA

Grafico 2 - Somme impegnate in agricoltura 100000

Aumento della competitività dell’agricoltura provinciale, tutela dell’ambiente e sviluppo sociale ed economico delle comunità rurali

90000 80000 70000 60000 50000 40000 30000 20000 10000

rie did attic he ltur a bio mo log zio ica ne svil upp o lo cale Colt ure pre gia te Apic oltu Bio div r a ers ità dei pra Qu ti ote ass ocia tive Pio ppic oltu ra Agr itur ism o Pra ti s tab ili

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0

Am

Il Servizio Agricoltura realizza politiche attive finalizzate alla tutela del patrimonio rurale, alla promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche, alla salvaguardia della biodiversità, alla diffusione delle energie rinnovabili, alla promozione dell’agricoltura sostenibile e dell’agricoltura sociale, alla qualità del verde urbano e rurale, all’integrità degli ecosistemi acquatici e terrestri, all’educazione ambientale e alla promozione e valorizzazione delle aree verdi di proprietà dell’Ente. L’incremento delle risorse impiegate rispetto all’anno precedente (2010) è stato del 33,75%. Risorse complessive impiegate nell’anno 2011: € 315.578,43.

Anno 2010

Anno 2011

Tutela del patrimonio rurale Grafico 1 - Andamento risorse impiegate nelle macroaree biennio 2010-2011

350000

Anno 2010 Anno 2011

300000 250000 200000 150000 100000 50000 0 Agricoltura

Turismo

Politiche europee

Il patrimonio rurale contribuisce in maniera significativa all’identità di un territorio. In senso stretto, il patrimonio rurale è il risultato complesso di capacità, conoscenze e tradizioni che si sono adattate ai materiali disponibili, alle abitudini locali e alle necessità degli abitanti. Rientra in questo ambito il patrimonio popolare e quindi tutto ciò che concerne le abitudini e la cultura locale, ma anche le strutture tradizionali dell’architettura rurale spontanea. Gli operatori agrituristici, pur investendo per finalità utilitaristiche, concorrono a preservare e far conoscere le risorse ambientali, a valorizzare i prodotti tipici e a promuovere la diversificazione delle opportunità d’impiego del tempo libero in ambiente rurale. La Provincia di Pordenone, nel corso del 2011, ha concesso incentivi gli operatori agrituristici che hanno effettuato investimenti finalizzati all’attività agrituristica e alla tutela del patrimonio rurale in provincia di Pordenone.

D Agricoltura

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Salvaguardia della biodiversità

“Un prodotto si può considerare tipico, quando in esso si realizza la concomitanza di alcuni fattori, che sono riconducibili alla loro cosiddetta memoria storica, alla localizzazione geografica delle aree di produzione, alla qualità delle materie prime impiegate nella loro produzione e alle relative tecniche di preparazione” (Ghirardello, 1995). L’Osservatorio per lo Sviluppo dello Spazio rurale del Servizio Agricoltura ha individuato e descritto, nel corso del 2011, alcuni prodotti tipici chiave del territorio pordenonese. In particolare salumi, formaggi e dolci. Nell’intento di promuovere l’enogastronomia locale, la Provincia è impegnata a promuovere e sostenere, anche finanziariamente, i progetti volti alla realizzazione di “Strade del Vino e dei Sapori”.

La Convenzione internazionale sulla Biodiversità siglata a Rio de Janeiro nel 1992 nel corso del Vertice della Terra, costituisce la cornice principale di riferimento per tutto ciò che riguarda la tutela, la salvaguardia e l’uso durevole della Biodiversità. Se non si vuole continuare ad erodere e perdere per sempre il patrimonio rappresentato dalla straordinaria ricchezza genetica della biodiversità, è necessario individuare, inventariare e proteggere i luoghi rimasti nel mondo che ancora custodiscono la diversità vegetale e animale. La pianura e la collina del Friuli occidentale sono state modellate da intese attività antropiche che, con il disboscamento e il dissodamento, hanno determinato la sostituzione del bosco planiziale con le terre coltivate. Il lavoro svolto nei secoli da generazioni di pastori e agricoltori, nonostante sia effettivamente consistito in vastissimi disboscamenti, ha tuttavia contribuito favorevolmente fino al recente passato alla costituzione e al mantenimento di un habitat ricco di piante e animali: i prati stabili. I prati stabili sono delle formazioni erbacee che non hanno subìto il dissodamento (aratura o erpicatura) ma sono mantenuti esclusivamente attraverso lo sfalcio e l’eventuale concimazione. La propagazione delle specie è garantita da meccanismi naturali. Sono prati che ospitano numerosissime specie vegetali, tra cui diversi endemismi tipici della regione Friuli Venezia Giulia, specifiche di questi habitat a cui sono legati per la loro sopravvivenza. Dette

Pitina, prodotto tipico della Val Tramontina

Prato stabile a Caneva

Parco di San Floriano

Promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche

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Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

specie appartengono a numerose famiglie, la più importante per valore naturalistico è quella delle orchidacee. La Provincia esercita anche altre funzioni, tra cui l’istituzione dell’inventario dei prati stabili naturali della pianura. Alle Province è stata delegata la funzione contributiva a favore delle imprese agricole e dei coltivatori diretti per incentivare la conservazione dei prati stabili, che si concretizza nella regolarità delle attività di sfalcio e di pascolo operate dai proprietari o conduttori.

Diffusione delle energie rinnovabili La produzione energetica in agricoltura, oltre a rappresentare un importante contributo al reddito agrario, contribuisce alla modernizzazione dell’azienda agricola e genera una domanda di nuove competenze professionali intorno a queste attività. La concessione di incentivi per la realizzazione di caldaie a biomassa di origine forestale e il sostegno allo sviluppo delle piantagioni legnose dedicate costituiscono un importante fattore di sviluppo delle aziende agricole sostenuto dalla Provincia di Pordenone. Allo stato attuale in provincia sono presenti circa 3000 ettari di pioppi rispetto ai circa 7200 ettari regionali. Nel corso del 2011 l’interesse degli imprenditori agricoli per la pioppicoltura da biomassa è stato confermato: le richieste di incentivi istruite concorreranno all’investimento di circa 20 ettari di pioppi da biomassa che contribuiranno, insieme agli investimenti incentivati in quest’ultimo quadriennio (80 ettari di pioppi), al perseguimento di un importante obiettivo della Commissione europea (Obiettivo 2020-20): entro il 2020 ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e raggiungere il 20% di energia da fonti rinnovabili.

Bosco nel Parco di San Floriano

Prodotti fitosanitari La Provincia di Pordenone investe sulla formazione e competenza professionale degli imprenditori del settore e degli hobbisti, e presta particolare attenzione nel rilasciare le autorizzazioni per l’acquisto dei prodotti fitosanitari “Molto Tossici”, “Tossici” e “ Nocivi” e loro coadiuvanti. Nel corso del 2011 sono state rilasciate allo sportello 97 autorizzazioni (patentini) e sono state convocate 15 commissioni d’esame per un totale di 362 autorizzazioni rilasciate. Complessivamente sono state rilasciate 459 autorizzazioni all’impiego dei prodotti fitosanitari.

Raccolta delle mele

Agricoltura sostenibile L’agricoltura sostenibile consiste nell’utilizzo di tecniche agricole in grado di rispettare l’ambiente, la biodiversità in generale e l’integrità degli ecosistemi acquatici e terrestri. Il Servizio Agricoltura è impegnato direttamente anche in materia di uso sostenibile dei fitofarmaci di classe, obiettivo perseguito anche dall’Unione europea, e nella promozione e sviluppo dell’apicoltura provinciale.

D Agricoltura

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Apicoltura

Fattorie didattiche

La Provincia di Pordenone riconosce l’apicoltura quale attività indispensabile per la salvaguardia della biodiversità agro-ambientale e per lo sviluppo quantitativo e qualitativo delle produzioni agricole, tutela la sanità degli alveari e promuove l’attività apistica. L’attività svolta riguarda interventi di promozione e sviluppo dell’apicoltura: • finanziamento dei programmi degli organismi associativi tra apicoltori (Consorzio fra gli apicoltori della provincia di Pordenone); • finanziamenti per lo sviluppo dell’apicoltura (imprese apistiche); • stipula di specifiche convenzioni con gli organismi associativi tra apicoltori per l’esercizio di funzioni istituzionali in materia di apicoltura. Il Consorzio fra gli Apicoltori della provincia di Pordenone di concerto con la Provincia: • diffonde, migliora e difende l’apicoltura; • promuove la conoscenza dell’opera benefica delle api per l’agricoltura; • promuove la conoscenza e il consumo dei prodotti dell’apicoltura nella provincia di Pordenone; • è importante riferimento tecnico e promozionale per la stabilità degli agroecosistemi provinciali.

Le fattorie didattiche sono aziende agricole che accolgono scuole, famiglie, gruppi di adulti per una comunicazione diretta fra agricoltore e cittadino, a cominciare dalle giovani generazioni. L’obiettivo è quello di creare un collegamento tra città e campagna, far conoscere l’ambiente agricolo, l’origine dei prodotti alimentari, la vita degli animali. Nel corso del 2011 sono state istruite 11 domande di contributo, presentate da 11 scuole della provincia di Pordenone (4 private parificate e 7 pubbliche) e sostenute le spese per il trasporto di circa 900 studenti presso 7 fattorie didattiche della provincia tutte accreditate ERSA.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=821 Visita alla fattoria didattica

Certificazione delle produzioni biologiche L’agricoltura biologica è un metodo di coltivazione e allevamento che prevede l’utilizzo di tecniche agronomiche e di difesa dalle avversità nel rispetto della salute dell’uomo e dell’ambiente, ma è anche un modello di sviluppo e crescita che concorre a garantire l’integrità degli ecosistemi acquatici e terrestri. L’agricoltura biologica non si garantisce con autodichiarazioni del produttore, ma si basa su un sistema di controllo condiviso a livello di Unione europea. La Provincia interviene per il tramite degli Organismi di controllo e certificazione, a sostegno degli operatori biologici attraverso l’erogazione di contributi per l’abbattimento delle spese di certificazione sostenute dagli operatori biologici.

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Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

Nell’anno 2011 sono state stipulate 5 convenzioni con gli Organismi di controllo operanti in provincia di Pordenone e acquisite 5 domande di contributo relative, complessivamente, a 35 operatori biologici della provincia.

Seminari, convegni e tavole rotonde L’attività del Servizio Agricoltura si è articolata anche con la partecipazione dei propri tecnici, in qualità di relatori, a momenti formativi e tavole rotonde. a) partecipazione a fine maggio al Convegno dell’Associazione LUX di Zoppola sulla Biodiversità e l’Orto conservativo; b) partecipazione al Convegno “Un turismo accessibile per tutti?” Tavola rotonda sul turismo sociale organizzata dalla Confcooperative di Pordenone; c) partecipazione all’evento formativo “Verde ma pulito” in collaborazione con il settore Tutela Ambientale; incontro di formazione per vivaisti e manutentori del verde pubblico e privato sulla riduzione della produzione di rifiuti “verdi” e sulla gestione delle rocce da scavo.

Qualità del verde urbano Tutelare e salvaguardare il patrimonio verde delle nostre città significa salvaguardare contestualmente la salute pubblica, la qualità della vita e il benessere dei cittadini. Gli spazi dedicati a verde pubblico rientrano, inoltre, nel più ampio concetto di paesaggio, tutelato dall’art. 9 della Costituzione e dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il verde urbano si inserisce in tale norma di tutela anche in virtù delle sue diverse implicazioni con la sfera ambientale, urbanistica e sociale e per il notevole ruolo di educazione naturalistica e di miglioramento della qualità urbana in senso lato. La Provincia di Pordenone, attraverso il Servizio Agricoltura, nel corso del 2011 ha inteso contribuire alla salvaguardia e valoriz-

Macellazione Speciale d’Urgenza Da parte dei consumatori si avverte sempre più pressante la richiesta che gli animali destinati al consumo alimentare siano trattati bene perché una buona protezione del benessere degli animali contribuisce, direttamente e indirettamente, alla salubrità e qualità dei prodotti alimentari. Nel corso del 2011, in collaborazione con il servizio Veterinario dell’Azienda per i Servizi Sanitari N. 6 “Friuli occidentale”, è stata posta in essere un’attività di coordinamento sul tema della Macellazione Speciale d’Urgenza (MSU) per l’individuazione di soluzioni in grado di coniugare il benessere animale alla competitività delle imprese zootecniche. In particolare, attraverso una Convenzione tra la Provincia di Pordenone e 24 Comuni del territorio provinciale, è stato affidato ad un operatore specializzato il servizio di macellazione speciale d’urgenza (MSU) e interventi in condizioni di emergenza.

D Agricoltura

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zazione degli spazi dedicati al verde urbano e rurale attraverso il rinnovo, con 21 Comuni e l’Az. Ospedaliera “S.M. degli Angeli” di Pordenone, della Convenzione del servizio di consulenza per la gestione del verde pubblico per Enti e Aziende sanitarie. Sono stati condotti circa 50 sopralluoghi nel territorio provinciale e divulgate tecniche e buone pratiche di gestione, anche con l’organizzazione di specifici momenti formativi.

E ENERGIA

Valorizzazione gestione delle aree di interesse storico-paesaggistico e ambientale di proprietà dell’Ente

Attività di controllo degli impianti termici

La Provincia di Pordenone è proprietaria di aree di interesse storico, paesaggistico e ambientale ubicate in diversi comuni del territorio provinciale per una superficie complessiva di circa 50 ettari. Tali aree rappresentano preziosi rifugi per la fauna e la flora anche a carattere endemico in un contesto territoriale fortemente antropizzato. La salvaguardia e valorizzazione delle significative emergenze naturalistiche in esse contenute costituiscono un importante volano per lo sviluppo dell’attrazione turistica del territorio. Il collegamento con la rete di itinerari ciclo-pedonali, sviluppata all’interno e all’esterno del territorio provinciale, costituisce la base per lo svolgimento della funzione ricreativa e didattica. Nel corso del 2011 è stato avviato uno specifico studio di approfondimento naturalistico finalizzato alla tutela, valorizzazione e fruizione durevole e sostenibile di queste aree.

Prati Burovich, Sesto al Reghena

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Rendiconto Sociale 2011

Tutela della salute e della sicurezza pubblica nel campo energetico La Provincia ha espletato la funzione di controllo sull’effettivo stato di manutenzione, esercizio e rendimento di combustione degli impianti termici siti nei comuni del territorio provinciale di competenza, attraverso: • la raccolta cartacea della documentazione presentata dall’utenza, in particolare dei rapporti tecnici di controllo. In media pervengono ogni giorno una media di 50/60 documenti che vengono visionati sia sotto il profilo tecnico per l’accertamento di eventuali criticità indicate e conseguente assoggettamento al controllo, che quello amministrativo; • la programmazione ed esecuzione dei controlli “a campione” su tutto il territorio provinciale, escluso Pordenone capoluogo; • aggiornamento del Catasto degli impianti termici attraverso l’informatizzazione dei dati desunti dai rapporti tecnici inviati dall’utenza; • la gestione dell’attività connessa alle ispezioni eseguite (registrazione dei verbali, proroghe, rinvii o archiviazioni, adeguamenti impianti, segnalazioni all’Autorità competente per i casi di pericolosità); • restituzione di atti erroneamente pervenuti e/o di somme versate e non dovute; • l’attività di sportello.


S

2 AMBIENTE

L’attività svolta nel 2011 è così sintetizzata:

Attività di controllo impianti termici

L’attività è sintetizzata come segue: Anno 2011

Dichiarazioni 2010-2011 raccolte nel corso dell’anno (dato presunto minimo)

15.000

Dichiarazioni informatizzate (manutenzioni 2001-2002) - Inserimento dati mancanti (aggiornamento Catasto)

3.490

Dichiarazioni informatizzate (manutenzioni 2005-2006-2009) - Aggiornamento Catasto

9.559

Dichiarazioni archiviate (cartaceo 2001-2004)

23.500

Ispezioni programmate nel territorio provinciale

1.445

Soggetti ai quali sono state rimborsate le somme erroneamente introitate nel corso dell’anno per incompetenza territoriale

6

Concessione contributi risparmio energetico

Soggetti richiedenti

Beneficiari

Importo contributi

Assegnazione contributi ex L.R. 24/06, art. 20 – II riparto 2008

59

58

74.223,05

Assegnazione contributi ex L.R. 24/06, art. 20 – II riparto 2009

121

119

133.644,00

Assegnazione contributi ex L.R. 24/06, art. 20 – riparto 2010

717

673

457.274,56

Interventi in materia di risparmio energetico La Provincia provvede alla concessione di contributi a soggetti privati e Enti pubblici per interventi relativi al contenimento e riduzione dei consumi e all’utilizzazione di fonti alternative di energia. Nel corso dell’anno si è proceduto ad assegnare i contributi spettanti limitatamente alle istanze che sono state presentate negli anni 2008 e 2009 e nell’anno 2010. Nel contempo sono state raccolte le istanze presentate per gli interventi da finanziare con i fondi dell’anno 2011.

E Energia

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3 MOBILITÀ A STRADE E VIABILITÀ B TRASPORTI PUBBLICI C SERVIZI

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Rendiconto Sociale 2011


S

2 MOBILITÀ

GLI OBIETTIVI ITÀ BIL MO

A

POTENZIARE E MIGLIORARE I COLLEGAMENTI VIARI DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE TUTELARE E VALORIZZARE IL DEMANIO STRADALE PROVINCIALE

B

MIGLIORARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO IN TERMINI DI EFFICIENZA, EFFICACIA E QUALITÀ

C

MIGLIORARE E INCREMENTARE LO STANDARD QUALITATIVO DEI SERVIZI RIVOLTI ALL’UTENZA

A STRADE E VIABILITÀ

Potenziare e migliorare i collegamenti viari della rete stradale provinciale L’obiettivo è stato ulteriormente specificato nelle seguenti finalità: • potenziare e migliorare i collegamenti viari della rete stradale provinciale; • potenziare e mettere in sicurezza la viabilità; • mettere in sicurezza le intersezioni esistenti; • sviluppare la viabilità ciclabile, aumentare la sicurezza stradale. In particolare, nel corso del 2011 si è conclusa la progettazione definitiva predisposta per l’appalto integrato dell’asse stradale denominato “Area del Mobile”, opera importante che, unitamente ad altre opere in progettazione, concorre a consolidare la rete stradale provinciale. Per quanto attiene ai lavori di messa in sicurezza della rete si è continuata l’attività progettuale con l’inserimento degli incroci a rotatoria, che consentono di diminuire sensibilmente le possibili-

tà di incidente, riducono la velocità e limitano l’impatto ambientale con la riduzione di emissioni in aria e acustiche, evitando le code che si vengono a formare, sopratutto sulle intersezioni semaforizzate. L’obiettivo finale è dotare le intersezioni provinciali più importanti di una soluzione a rotatoria, nell’ottica di un equilibrio costibenefici. Infatti, se da un lato l’inserimento delle rotatorie può comportare un aumento delle spese dovuto alla necessità di impegnare maggiori aree con la relativa spesa per l’acquisizione delle stesse, dall’altro l’uso di questa particolare tipologia di intersezione a raso, comporta il raggiungimento degli obiettivi di aumento di sicurezza e riduzione dei costi sociali. Con questa priorità, nel corso del 2011 il Servizio Progettazione ha predisposto numerosi progetti. In particolare, nell’ambito del piano di interventi per la nuova viabilità dell’Area del Mobile, la Provincia di Pordenone ha ricevuto un incarico in Delegazione Amministrativa Intersoggettiva per conto della Regione. È perciò stato redatto e consegnato il progetto definitivo predisposto per l’appalto integrato che sarà gestito da Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A.

A Strade e viabilità

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Il Servizio ha proceduto alle seguenti progettazioni:

Area del Mobile: circonvallazione sud di Pasiano di Pordenone

Area del Mobile: riqualificazione e allargamento della S.P. “di Pasiano” dallo svincolo di Visinale all’intersezione con la S.P. “del Fiume” in comune di Pasiano di Pordenone

È stato realizzato il progetto definitivo che prevede la realizzazione di un nuovo tracciato stradale per un’estensione di circa 3,7 km e la realizzazione di cinque rotatorie. In alcuni tratti delle rotatorie è stata prevista una pista ciclabile in sede propria separata dalla carreggiata da aiuola spartitraffico, a servizio dell’utenza debole. Questa nuova infrastruttura dovrà essere completata in provincia di Treviso proseguendo fino al casello autostradale di Cessalto sull’A4. L’importo totale delle opere è di € 17.500.000,00 di cui 9.522.771,84 per i lavori e 7.977.228,16 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

È stato approvato dalla Regione il progetto definitivo, che prevede la riqualificazione della S.P. “di Pasiano” a partire dallo svincolo di Visinale fino all’intersezione con la S.P.”del Fiume” per una lunghezza complessiva di circa km 4,5. È stata prevista la realizzazione di quattro nuove rotatorie che andranno a risolvere i principali incroci a raso già esistenti e si provvederà inoltre a sistemare le intersezioni secondarie già esistenti. Ogni rotatoria sarà dotata di un percorso ciclo-pedonale in sede propria, separato dalla sede stradale per mezzo di aiuola spartitraffico, per garantire alle utenze deboli l’attraversamento dell’incrocio in sicurezza. L’importo totale delle opere è di € 5.700.000,00 di cui 3.131.453,50 per i lavori e 2.568.546,50 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: riqualificazione e allargamento della S.P. “di Sacile” nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone È stato approvato dalla Regione il progetto definitivo, che prevede la riqualificazione della S.P. “di Sacile” a partire dall’incrocio con la bretella autostradale in località Camolli fino all’intersezione con la S.P. 35 “Opitergina” per una lunghezza complessiva di circa km 5,5. Il progetto consiste nell’allargamento dell’intera piattaforma stradale esistente e prevede la realizzazione di sei nuove rotatorie a risoluzione dei principali incroci a raso già esistenti lungo la S.P. 50 e una rotatoria all’intersezione tra la S.P. 15 e la S.P. 35. Alcune rotatorie saranno dotate di un percorso ciclo-pedonale diviso dalla sede stradale da una aiuola spartitraffico. L’importo totale delle opere è di € 8.000.000,00 di cui 4.696.630,92 per i lavori e 3.303.369,08 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

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Rendiconto Sociale 2011

Area del Mobile: variante alla S.P. “del Livenza” nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone – II lotto È stato realizzato il progetto definitivo che prevede la realizzazione della variante alla S.P. “del Livenza” per una lunghezza complessiva di circa km 2,3. La variante ricalca per metà tracciato la strada esistente, mentre per il restante tratto verrà costruita ex novo con la realizzazione di tre rotatorie. Per la messa in sicurezza dell’utenza debole si è disposta la realizzazione di piste ciclabili e marciapiedi. L’importo totale delle opere è di € 4.870.000,00 di cui 2.200.749,63 per i lavori e 2.66.925,37 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.


S

3 MOBILITÀ

Area del Mobile: riqualificazione dello svincolo tra la S.P. “Opitergina” e la S.P. “di Pasiano” in località Visinale in comune di Pasiano di Pordenone È stato consegnato alla Regione il progetto definitivo che consiste nella realizzazione di uno svincolo a livelli sfalsati con rotatoria sottostante il viadotto di scavalco per lo smistamento dei vari flussi di traffico. Il viadotto consiste in tre campate da circa 25 m di luce, realizzate con cinque travi in cemento armato precompresso e una soletta in cemento armato. Le travi appoggiano sulle due spalle di bordo e due pile intermedie. Inoltre, l’attuale intersezione tra la S.P. “Opitergina” e la S.P. di “Piagno”, attualmente regolata da un impianto semaforico, viene risolta con la realizzazione di una rotatoria, così da sfruttare la maggior fluidità che essa garantisce per ridurre i forti condizionamenti tra due incroci così ravvicinati. L’importo totale delle opere è di € 7.950.00,00 di cui 5.321.400,61 per i lavori e 2.628.599,39 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: asse di collegamento tra la S.P. “di Pasiano” e la S.P. “del Fiume” in località Sant’Andrea di Pasiano in comune di Pasiano di Pordenone È stato consegnato alla Regione il progetto definitivo che prevede un nuovo tracciato dalla rotatoria sulla S.P. 9 di Pasiano, in località Cecchini fino alla rotatoria in località Sant’Andrea lungo la S.P. “del Fiume”. L’intervento comprende la realizzazione di due rotatorie e di un ponte a tre campate sul fiume Fiume. L’importo totale delle opere è di € 9.179.543,00 di cui 521.850, per i lavori e 3.961.043,00 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: lavori di riqualificazione dell’asse di collegamento tra la S.P. “del Fiume” e l’autostrada A-28 nei comuni di Pasiano di Pordenone, Azzano Decimo e Fiume Veneto Nell’ambito del piano di interventi per la nuova viabilità dell’area del mobile e asse Bannia-Fiume Veneto-Azzano Decimo-Pasiano, la Provincia di Pordenone ha redatto il progetto preliminare dei

lavori relativi all’asse di collegamento tra il Comune di Pasiano, Azzano Decimo e l’autostrada A28 in comune di Fiume Veneto. L’intervento prevede la sistemazione di alcune viabilità provinciali e regionali che attraversano il centro abitato di Azzano Decimo onde costituire un corridoio trasportistico che connetta l’area del Pasianese con il nodo autostradale di Azzano Decimo e di Cimpello. Il progetto prevede di adeguare le sezioni stradali interessate alle norme vigenti, ossia una larghezza di 9,50 m, e lavorare sui tratti stradali e sulle intersezioni con interventi di messa in sicurezza (5 rotatorie e piste ciclabili). L’importo dei lavori è stato di complessivi € 15.000.000,00 di cui 7.104.491,21 per lavori e 7.895.508,79 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

Circonvallazione di San Vito al Tagliamento Il progetto definitivo è stato inviato agli Enti preposti per l’ottenimento delle autorizzazioni. Successivamente è stato trasmesso alla Regione per l’approvazione. La viabilità in oggetto è costituita da un nuovo asse stradale principale che collega la S.P.1 dalla zona industriale Ponte Rosso fino alla frazione di Prodolone sviluppandosi per km 5,5. Sono presenti intersezioni, risolte mediante 5 rotatorie, con le provinciali 21, 1 e via Canedo. Lungo il tracciato principale sono previsti un primo ponte della lunghezza di 15 metri sulla Roggia Mussa, un sovrappasso su via Porchiarina, un cavalcaferrovia di 250 metri, un secondo ponte sulla Roggia Mussa della lunghezza di 15 metri e un sottopasso ciclopedonale. Sono altresì previ-

A Strade viabilità

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ste, lungo tutto il tracciato, importanti opere di mitigazione ambientale. L’importo totale delle opere è di € 24.740.000,00 di cui 14.943.567,05 per i lavori e 9.796.432,95 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di sistemazione e adeguamento dalla S.R. 251 alla S.P. “di Aviano” nei comuni di San Quirino, Roveredo in Piano e Aviano - ex pista carri II° lotto Nel 2010 è stata predisposta la rinegoziazione dell’Accordo di Programma riguardante l’iniziativa “Aviano 2000”, che vede come opera conclusiva l’ultimo tratto della ex Pista Carri 2° lotto. I lavori consistono nella sistemazione e adeguamento dalla S.R. 251 alla S.P. “di Aviano” nei Comuni di San Quirino, Roveredo in Piano e Aviano, in continuità alla ex pista carri 1° lotto per una lunghezza di circa 3 km. In seguito alle prescrizioni date dalla Regione in sede di screening per la procedura di VIA, che ha dato esito negativo escludendo l’opera dalla procedura, nell’arco del 2011 è stato affidato un incarico esterno per la redazione del progetto definitivo delle opere e di un Piano di monitoraggio ambientale. Il progetto è stato inviato ai Comuni interessati per l’avvio dell’iter delle varianti urbanistiche e agli Enti interessati per l’acquisizione dei pareri di competenza. L’importo totale delle opere è di € 5.000.000,00 di cui 3.117.682,63 per i lavori più gli oneri della sicurezza e 1.882.317,37 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Circonvallazione dell’abitato di Pravisdomini 1° lotto Nel corso dell’anno è stato approvato il progetto esecutivo, nonché conclusa la procedura espropriativa per l’acquisizione delle aree per la realizzazione della Variante della S.P. 1 all’abitato di Pravisdomini capoluogo di un primo lotto. Procedendo da est verso ovest, l’arteria si stacca dalla rotatoria esistente sulla S.P. 1 in corrispondenza dell’incrocio con la strada comunale via Strada Rossa e prosegue lungo il sedime occupato attualmente dalla tratta ferroviaria San Vito al Tagliamento - Motta di Livenza, da tempo dismessa. Dopo un tratto rettilineo di circa

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Rendiconto Sociale 2011

450 metri, la nuova arteria si interconnette alla viabilità esistente nella strada comunale via Strada di Blessaglia con la realizzazione di una nuova rotatoria. L’importo totale delle opere previsto è di € 1.200.000,00 di cui 781.580,58 per i lavori e oneri per la sicurezza e 418.419,42 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Sistemazione e allargamento della S.P. “Vivarina” dalla S.R. 251 in comune di Maniago fino alla circonvallazione di Vivaro in comune di Vivaro È stato adottato il progetto definitivo e avviata la procedura espropriativa, nonché inviato ai Comuni copia del progetto per gli adempimenti urbanistici che ad oggi non sono ancora conclusi per quanto riguarda il comune di Maniago. Il progetto prevede la messa in sicurezza di sei punti particolarmente critici della strada provinciale “Vivarina”, cinque in Comune di Maniago e uno in comune di Vivaro con la realizzazione di due rotatorie. Inoltre, attraverso un intervento di moderazione del traffico, si prevede, nella località del Dandolo in comune di Maniago, la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale che collega le attività del luogo. L’importo dei lavori è stato di complessivi € 2.000.000,00 di cui 1.218,526,06 per lavori e 781.473,94 per somme a disposizione dell’Amministrazione.


S

3 MOBILITÀ

Messa in sicurezza della S.P. 1 e della S.P. 27 in Comune di Valvasone: rotatoria tra la S.P. “della Val d’Arzino” e la S.P. “Vivarina” in località S. Antonio nel centro abitato di Valvasone È stato redatto il progetto esecutivo che sarà approvato a conclusione della procedura espropriativa, giunta quasi a conclusione, per la realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 1 e la S.P. 27 e di due tratti di pista ciclabile lungo le medesime provinciali. Con la realizzazione dei percorsi ciclabili e la realizzazione della rotatoria a sostituzione dell’incrocio, vi sarà un miglioramento della qualità della circolazione e della sicurezza stradale dell’area, soprattutto a favore degli utenti deboli. L’importo dei lavori è stato di complessivi € 1.200.000,00 di cui 723.793,13 per lavori e 476.206,87 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “di Cordenons” e la S.C. “via Maestra Vecchia” in Comune di Cordenons Sono state acquisite le aree per la realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “di Cordenons” e “via Maestra Vecchia” in comune di Cordenons a sostituzione e messa in sicurezza di un incrocio esistente. Si provvederà pertanto all’approvazione del progetto esecutivo e all’appalto delle opere. L’importo dei lavori è stato di complessivi € 300.000,00 di cui 192.296,67 per lavori e 107.703,33 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “dei Templari” e la S.P. “della Comina” e le SS.CC. “via Villa D’Arco” e via Pordenone in comune di San Quirino È stata predisposta la stesura del progetto definitivo che verrà approvato non appena saranno acquisiti tutti i pareri e in seguito al trasferimento della quota parte di cofinanziamento delle opere da parte del Comune di Cordenons. Il progetto riguarda la realizzazione di una rotatoria per la messa in sicurezza dell’intersezione esistente tra la S.P. “dei Templari” e la S.P. “della Comina” e le SS.CC. “via Villa D’Arco” e via Pordenone in comune di San Qui-

rino. Tale opera sarà funzionale anche al sistema di traffico proveniente e indirizzato verso Villa D’Arco, frazione del comune di Cordenons. L’importo previsto per le opere è di € 500.000,00 di cui 345.589,75 per i lavori e gli oneri della sicurezza e 154.410,25 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 60 “delle Cinque Strade” e la S.R. 251 in Comune di Azzano Decimo È stato adottato il progetto definitivo (concordato con F.V.G. Strade s.p.a., ente proprietario della strada regionale) ed è stato successivamente inviato al Comune che ha predisposto l’iter per la variante urbanistica, per la realizzazione di una rotatoria a sostituzione di un’intersezione esistente semaforizzata, tra la S.R. 251, la S.P. 60 “delle Cinque Strade” e la S.C. via Corva. A completamento della messa in sicurezza dell’utenza debole, il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale. L’importo dei lavori è di complessivi € 1.050.000,00 di cui 574.353,37 per lavori e oneri per la sicurezza e 475.646,63 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “Pedemontana Occidentale”, la S.P. “della Roiata” e la S.C. “via Brait” in comune di Budoia È stato redatto e approvato il progetto preliminare, comunicato l’avvio del procedimento agli interessati dalla procedura espropriativa e inviato il progetto al Comune, che ha adottato la variante allo strumento urbanistico comunale per la realizzazione di una rotatoria in sostituzione e messa in sicurezza di un’intersezione esistente. A completare l’intervento verrà realizzato l’impianto di pubblica illuminazione. L’importo dei lavori è di complessivi € 500.000,00 di cui 333.039,65 per lavori e oneri per la sicurezza e 166.960,35 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

A Strade e viabilità

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Lavori di Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “del Livenza”, le SS.CC. “via Cavolano” e la Strada “Campagne” in Comune di Sacile Si è conclusa la procedura espropriativa ed è stato avviato l’iter di avvio della gara per l’appalto delle opere che ha determinato l’aggiudicazione provvisoria. Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione e messa in sicurezza di un’intersezione esistente con l’integrazione del percorso pedonale presente lungo il perimetro della rotatoria. Tale percorso sarà realizzato con un marciapiede di larghezza variabile. A completare l’intervento verrà realizzato l’impianto di pubblica illuminazione e verrà riposizionata la telecamera di video sorveglianza attualmente posta sul palo di illuminazione di Strada Campagne. L’importo previsto per le opere è di € 350.000,00 di cui 201.036,50 per i lavori e 148.963,50 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Rotatoria tra la S.R. 464 e la S.P. 73 “di Barbeano” in comune di Spilimbergo È stato approvato il progetto definitivo-esecutivo. Acquisiti i pareri degli Enti interessati, è stato avviato l’iter per la gara d’appalto per la realizzazione di un’intersezione a rotatoria nella quale far confluire le strade in esame per rendere le manovre di svolta più sicure con la riduzione della velocità. L’importo previsto per le opere è di € 500.000,00 di cui 297 569,95 per i lavori e oneri per la sicurezza e 202.430,05 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una pista ciclabile lungo la S.P. 15 “del Livenza” in comune di Sacile Tra la Provincia di Pordenone e la Provincia di Treviso è stato sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di una pista ciclabile per la messa in sicurezza dell’utenza debole. Alla Provincia di Pordenone è stata affidata la progettazione e realizzazione delle opere e finanziamento delle medesime, mentre quella di Treviso finanzia l’opera per la parte ricadente nel suo territorio.

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Rendiconto Sociale 2011

Nel corso del 2011 è stata avviata la progettazione preliminare con un incarico di progettazione affidato ad un professionista esterno. La pista ciclabile sarà in sede propria separata dalla carreggiata stradale da un’aiuola spartitraffico, per una lunghezza di circa 1 km. L’importo previsto per le opere è di € 570.000,00. Sono poi stati conclusi i seguenti lavori:

Bretella di collegamento tra Caneva e Cornadella di Sacile – 1° intervento Nell’anno 2011 si è giunti alla fine dei lavori e al collaudo. Il tracciato della variante ricade interamente nel comune di Caneva e prevede la realizzazione di tre intersezioni a raso con strade a funzione prevalente di tipo agricolo. Lo sviluppo complessivo del nuovo tronco è di km 1,35 e si conclude con la rotatoria realizzata in località Fratta da Autovie Venete spa. L’importo totale delle opere è di € 2.772.000,00 di cui 1.701.593,75 per i lavori e 1.070.406,25 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.


S

3 MOBILITÀ

Tabella riassuntiva Importo complessivo in Euro

Descrizione AREA DEL MOBILE Riqualificazione e allargamento della S.P. “di Pasiano” dallo svincolo di Visinale all’intersezione con la S.P. “del Fiume” in comune di Pasiano di Pordenone

5.700.000,00

Riqualificazione e allargamento della S.P. “di Sacile” nei comuni di Brugnera e Prata di Pordenone

8.000.000,00

Circonvallazione sud di Pasiano di Pordenone

17.500.000,00

Variante alla S.P. “del Livenza” nei comuni di Brugnera e Prata di Pordenone – II lotto

4.870.000,00

Riqualificazione dello svincolo tra la S.P. “Opitergina” e la S.P. “di Pasiano” in località Visinale in comune di Pasiano di Pordenone

7.950.000,00

Asse di collegamento tra S.P. “di Pasiano” e la S.P. “del Fiume” in località Sant’Andrea di Pasiano in comune di Pasiano di Pordenone

9.179.543,00

Totale progetti ultimati Area del Mobile 53.199.543,00 Lavori di riqualificazione asse di collegamento tra S.P. “del Fiume”, l’autostrada A28 nei comuni di Pasiano di Pordenone, Azzano Decimo e Fiume Veneto

15.000.000,00

Totale progetti Area del Mobile 68.199.543,00 OPERE CONCLUSE Bretella di collegamento tra Caneva e Cornadella di Sacile – 1° intervento

2.772.000,00 Totale opere realizzate

2.772.000,00

OPERE DA REALIZZARE Circonvallazione di San Vito al Tagliamento

24.740.000,00

Lavori di sistemazione e adeguamento dalla S.R. 251 alla S.P. “di Aviano” nei comuni di San Quirino, Roveredo in Piano e aviano - ex pista carri II° lotto

5.000.000,00

Circonvallazione dell’abitato di Pravisdomini 1° lotto

1.200.000,00

Sistemazione e allargamento della S.P. “Vivarina” dalla S.R. 251 in comune di Maniago fino alla circonvallazione di Vivaro in comune di Vivaro

2.000.000,00

Messa in sicurezza della S.P. 1 e della S.P. 27 in comune di Valvasone: rotatoria tra la S.P. “della Val d’Arzino” e la S.P. “Vivarina” in località S. Antonio nel centro abitato di Valvasone

1.200.000,00

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “di Cordenons” e la S.C. “via Maestra Vecchia” in comune di Cordenons

300.000,00

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “dei Templari” e la S.P. “della Comina” e le SS.CC. “via Villa D’Arco” e via Pordenone in comune di San Quirino

500.000,00

Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 60 “delle Cinque Strade” e la S.R. 251 in comune di Azzano Decimo

1.050.000,00

Lavori di Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “Pedemontana Occidentale” la S.P. “della Roiata” e la S.C. “via Brait” in comune di Budoia

500.000,00

Lavori di Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “del Livenza”, le SS.CC. “via Cavolano” e la Strada “Campagne” in Comune di Sacile

350.000,00

Rotatoria tra la S.R. 464 e la S.P. 73 “di Barbeano” in comune di Spilimbergo

500.000,00

Lavori di realizzazione di una pista ciclabile lungo la S.P. 15 “del Livenza” in comune di Sacile

570.000,00 Totale opere in progetto

37.910.000

A Strade e viabilità

77


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Espropri Il Servizio Espropri, che fa parte del Servizio Progettazione viabilità stradale, elabora Piani Particellari di Esproprio, planimetrie mappali, stime, frazionamenti, nonché avvio e gestione delle fasi amministrative e procedurali relative agli espropri strumentali, alla esecuzione delle opere viarie e non programmate dall’Ente.

Tabella riassuntiva delle attività espropriative svolte nel periodo 2009-2011 ATTI/CONTRATTI DI ACQUISIZIONE IMMOBILI

2009

2010

2011

Numero

33

12

188

Numero terreni espropriati

114

101

450

187

-

Numero terreni trasferiti Stato/Provincia Numero perizie estimative

62

230

70

Numero frazionamenti

33

7

25

Manutenzione della Rete Stradale

• servizio di manutenzione della segnaletica verticale, eseguito totalmente con personale proprio. Si è provveduto essenzialmente a sostituire i segnali danneggiati o non più a norma, al posizionamento o sostituzione dei delineatori di margine e dei cippi chilometrici ed ettometrici per un importo di € 78.870,00 per il solo acquisto del materiale.

Il Servizio Manutenzione Rete Stradale della Provincia di Pordenone gestisce 74 strade provinciali per complessivi 650 km di cui circa 160 km in territorio montano. Gli interventi, rivolti alla messa in sicurezza delle strade e a garantire la percorribilità delle stesse, vengono eseguiti in parte con personale proprio, in parte affidati a ditte esterne.

• servizio di manutenzione delle barriere di sicurezza con sostituzione di quelle danneggiate da incidenti, eventi calamitosi od obsolete. Affidamento a ditta esterna dovuto alla necessità di certificare la barriera posta in opera come previsto dalla normativa in materia per un importo di € 90.000,00 per gli anni 2010/2011.

Nel 2011 sono stati eseguiti i seguenti interventi di manutenzione ordinaria: • servizio di sfalcio e decespugliamento lungo le SS.PP, affidamento a ditte esterne per un importo totale di € 83.000,00. Lavori di pulizia dei cigli con taglio dell’erba nelle banchine e scarpate, 3 o 4 volte all’anno in zona di pianura e 2 volte nella zona montana per circa 4300 km di intervento di cui circa l’80% eseguito con personale e mezzi propri. Per ciascuna rotatoria, sono stati eseguiti un minimo di 6 interventi di sfalcio erba stagionali.

78

• servizio di rifacimento della segnaletica orizzontale di circa km 70 di strade provinciali, eseguito con personale proprio e con l’acquisto di fornitura di vernice per un importo totale di € 80.00,00 circa.

Rendiconto Sociale 2011

• servizio di manutenzione guadi delle strade provinciali, e precisamente guado di Murlis lungo la S.P. “del Venchiaruzzo” sui torrenti Meduna e Cellina e guado di Rauscedo lungo la S.P. “Vivarina” sui torrenti Colvera e Meduna. Questa attività è particolarmente importante per l’intenso transito sostenuto su questi tratti di viabilità provinciale per un importo totale di € 60.000,00 in affidamento a ditta esterna. Inoltre si è provveduto alla sistemazione periodica della sede stradale, anche con il ripristino del manto bituminoso, per il formarsi di buche, avvallamenti ecc. dovuti alle intemperie e all’usura. Spesa complessiva circa € 100.000,00.


S

3 MOBILITÀ

mento di muri di contenimento, taglio e potatura di alberature pericolose per un importo totale € 640.662,00.

• servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio, articolato in 10 zone sull’intero territorio provinciale, con appalto a ditte esterne coordinate dal personale della Provincia che anche con i propri mezzi, contribuisce a garantire nel periodo invernale la transitabilità in sicurezza lungo le strade provinciali. Il servizio si è svolto con un appalto di € 175.000,00 per sgombero neve e trattamento antighiaccio, più ulteriori interventi affidati a ditte esterne per ulteriori € 80.000,00 (acquisto sale). • servizio di manutenzione triennale delle gallerie lungo le strade provinciali della “Val d’Arzino” e della “Val Colvera” con un affidamento a ditta esterna. Importo annuale di circa netti 8.300,00 €. • il servizio di rifacimento dell’asfalto lungo le strade provinciali è stato gestito con due appalti separati. Il 1° appalto comprende l’asfaltatura di 13 tratti di strade provinciali per un importo di netti € 430.454,05; il 2° appalto comprende € 1.000.000,00 totale per 20 tratti di strade provinciali per un importo lavori di netti € 789.089,42. Sono stati affidati a ditte esterne 49 interventi urgenti di modesta entità per il ripristino della sicurezza in seguito ad incidenti stradali, eventi calamitosi, cedimenti, movimenti franosi, messa in sicurezza di pendii dalla caduta massi con eventuale costruzione di barriere elastiche, ricalibratura e potenziamento dei fossi, rifaci-

A Strade e viabilità

79


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Lavori di manutenzione straordinaria anno 2011: • sono stati completati nei primi mesi dell’anno i lavori di sistemazione di manufatti e punti pericolosi, intersezione tra la S.R. 251, la S.P. 27 “Vivarina” e la strada di accesso alla Z.I. di Maniago. Realizzazione di una pista ciclabile lungo la S.P. 27 “Vivarina” in loc. Dandolo in comune di Maniago. Importo dei lavori € 455.000,00.

• lavori di adeguamento e di messa in sicurezza delle gallerie della rete stradale Provinciale, 2° Intervento S.P. 26 “della Val Colvera”: nell’arco del 2011 sono stati appaltati e consegnati i lavori. L’importo dei lavori è di complessivi € 2.500.000,00. • intervento urgente per la realizzazione di stalli di sosta bus in zona istituti superiori tra via Interna e viale Venezia (S.S. 13) in comune di Pordenone. Importo complessivo dei lavori € 76.622,69 e di importo di progetto € 95.000,00.

Tabella riassuntiva Descrizione

Importo netto in €

Servizio di sfalcio e decespugliamento

83.000,00

Servizio di rifacimento segnaletica orizzontale con personale proprio

80.000,00

Servizio di manutenzione della segnaletica verticale

78.870,00

Servizio di manutenzione delle barriere di sicurezza

90.000,00

Servizio di manutenzione guadi

160.000,00

Servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio

180.000,00

Servizio di manutenzione triennale delle gallerie

8.300,0

Servizio di rifacimento pavimentazione bituminosa di 20 strade

789.089,42

Servizio di rifacimento pavimentazione bituminosa di 13 strade

430.454,05 Totale servizi di manutenzione ordinaria

Interventi urgenti puntuali affidati a ditta di fiducia

1.899.713,47 640.662,00

Totale interventi urgenti Sistemazione di manufatti e punti pericolosi, intersezione tra la S.R. 251, la S.P. 27 “Vivarina” e la strada di accesso alla Z.I. di Maniago Lavori di adeguamento e di messa in sicurezza delle gallerie della rete stradale Provinciale 2° Intervento S.P. 26 “della Val Colvera”

640.662,00 455.000,00 2.500.000,00 95.000,00

Totale lavori di manutenzione straordinaria

80

Rendiconto Sociale 2011

3.050.000,00


S

3 MOBILITÀ

Tutelare e valorizzare il demanio stradale provinciale

• competizioni sportive su strade e manifestazioni in genere; • autorizzazioni in alveo demaniale e accessi in aree ambientali protette. Particolare attenzione è stata riservata al contenimento dei tempi di rilascio dei diversi atti o provvedimenti richiesti, (il termine previsto dalla normativa è di 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta, salvo rare eccezioni). Il trend relativo alle pratiche pervenute ed evase dall’ufficio è in costante aumento: • + 45% di aumento del numero di pratiche relative alle manifestazioni e competizioni sportive; • + 23% di aumento del numero di pratiche afferenti gli impianti a rete; • trend sempre sostenuto relativo al numero di pratiche dei mezzi pubblicitari; • trend costante, sempre sostenuto con tendenza all’aumento, relativo al numero di pratiche ai Trasporti Eccezionali.

L’attività di Gestione Amministrativa della rete stradale comprende tutti i procedimenti finalizzati all’emanazione dei provvedimenti previsti dai primi due titoli del Codice della Strada, nonché dalla Nuova Legge Regionale Urbanistica. Si tratta di autorizzazioni, concessioni e nulla-osta relativi a: • occupazione della sede stradale; • attraversamenti e uso della sede stradale per l’erogazione di servizi a rete; • impianti pubblicitari e installazioni di segnaletica d’indicazione territoriale; • transiti eccezionali e trasporti in condizione d’eccezionalità; • transiti di macchine agricole e operatrici;

Tabella riassuntiva Anno 2009 Tipologia di pratica

Anno 2010

Anno 2011

N. pratiche evase

Tempi medi evasione

N. pratiche evase

Tempi medi evasione

N. pratiche evase

Tempi medi evasione

Accessi – recinzioni

149

14 gg

128

12 gg

120

15

Condotte elettriche

16

10 gg

11

13 gg

11

29

Condotte gas

44

13 gg

30

23 gg

43

30

Condotte telefoniche

26

9 gg

20

13 gg

38

37

Diramazioni e innesti

3

19 gg

2

14 gg

6

26

Illuminazione pubblica

11

14 gg

3

9 gg

2

24

Impianti acquedotti

55

16 gg

31

19 gg

29

33

Impianti di carburanti

1

22 gg

-

-

1

9

Impianti fognature

29

11 gg

19

18 gg

13

32

Marciapiedi - piste ciclabili

15

15 gg

14

18 gg

14

26

Occupazione suolo pubblico

63

5 gg

41

6 gg

37

6

Opere in fascia di rispetto

16

17 gg

18

13 gg

40

23

Ordinanze per cantieri

76

4 gg

58

4 gg

6

1

Mezzi pubblicitari

554

10 gg

661

9 gg

654

10

Rotatorie

4

10 gg

5

39 gg

6

33

Segnali stradali e specchi parabolici

32

11 gg

32

8 gg

44

17

Transiti eccezionali

2746

8 gg

3684

18 gg

2748

10

Manifestazioni e competizioni sportive

106

9 gg

112

10 gg

162

8

5

7 gg

7

12 gg

9

18

Rallies Manifestazioni in alveo TOTALE

-

-

4

21 gg

6

28

3951

11,79 gg

4880

14,68 gg

3989

20,7 gg*

*performance ottenuta nonostante la riduzione dell’organico del personale assegnato.

A Strade e viabilità

81


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=85

B TRASPORTI PUBBLICI

Migliorare il servizio di trasporto pubblico in termini di efficienza, efficacia e qualità La L.R. 23/07 ha assegnato alle Province del Friuli Venezia Giulia diverse funzioni relative alla programmazione e al controllo dei servizi urbani ed extraurbani di trasporto pubblico locale. L’esercizio del servizio di trasporto pubblico locale per la Provincia di Pordenone è stato svolto dall’Azienda Concessionaria ATAP s.p.a. Il contratto con l’ATAP è stato prorogato nel 2011 fino al 31 dicembre 2014. In particolare, il Servizio Trasporto Pubblico Locale si è occupato di: • Aggiornare e razionalizzare i servizi delle linee extraurbane Il trasporto pubblico di persone è un servizio caratterizzato da una domanda in continua evoluzione e necessita quindi di un adeguamento costante dell’offerta rispetto all’effettiva domanda di mobilità. La Provincia di Pordenone ha provveduto, di volta in volta, a modificare i programmi di esercizio per soddisfare le richieste pervenute dai Comuni, dagli Istituti scolastici, dall’utenza in genere, dagli Enti pubblici o attraverso iniziative del Servizio stesso. Nel corso del 2011 sono state apportate 40 modifiche/riorganizzazioni di esercizio tra le quali le più significative hanno riguardato: – ritocchi e tarature delle corse “scolastiche” a seguito delle modifiche degli orari conseguenti alla riforma “Gelmini”, operazione che ha coinvolto in un tavolo di lavoro, durante l’anno, i dirigenti scolastici delle scuole superiori e l’ATAP. Le modifiche di esercizio hanno interessato il trasporto giornaliero di circa 9000 studenti; – il potenziamento dei servizi con l’istituzione di corse pomeridiane delle ore 16 per consentire il rientro a casa di tutti gli studenti frequentanti le scuole del Pordenonese;

82

Rendiconto Sociale 2011

– il potenziamento e miglioramento dei servizi sull’asse “Pescincanna-Fiume Veneto-Pordenone”, sull’asse Motta di Livenza-Pravisdomini-San Vito al Tagliamento”, sull’asse “Cordovado-San Vito-Casarsa-Pordenone”, sull’asse “Meduno-Maniago-Pordenone”; – l’adeguamento alle esigenze scolastiche degli orari di trasporto e l’armonizzazione del sistema di trasporto pubblico su gomma con quello ferroviario; – l’attivazione di numerosi servizi sperimentali tra cui i più significativi hanno riguardato il collegamento Spilimbergo-San Vito e il collegamento Pordenone-Aviano con l’istituto IAL. Tutte le modifiche apportate nel corso dell’anno sono state realizzate a parità di costo e progettate direttamente dal personale del Servizio. Il budget di esercizio gestito nel 2011 è stato di € 18.703.566,09 (comprensivo di IVA al 10%). I passeggeri trasportati dal servizio T.P.L. sono stati: 2010

2011

Servizio di trasporto urbano

3.555.169

3.591.852

Servizio di trasporto extraurbano

7.165.579

7.222.881

• Riorganizzare il Trasporto Pubblico Urbano Nel corso del 2011 il Servizio, assieme ai Comuni di Roveredo in Piano e di Pordenone, ha progettato una revisione della Linea 3 Pordenone-Roveredo, per consentire un miglior collegamento degli utenti di Vallenoncello alla Stazione Ferroviaria e agli Istituti Scolastici superiori, e un ampliamento della copertura del servizio urbano sul territorio del comune di Roveredo in Piano. È continuata parallelamente la revisione e l’aggiustamento di alcune corse delle altre linee del servizio urbano della conurbazione pordenonese; ciò sulla base dei dati riguardanti la frequentazione delle singole corse di linea, su specifiche richieste degli utenti del servizio e sulla base delle verifiche periodiche effettuate direttamente dal Servizio tramite il nuovo personale LSU in dotazione.


S

3 MOBILITÀ

• Migliorare la qualità del parco mezzi Al 31 dicembre 2011 l’età media del parco autobus extraurbano è risultata pari a 6,74 anni, quella del parco urbano è risultata pari a 5,56 anni. Nel corso dell’anno 2011 si è proceduto all’immatricolazione di 15 nuovi mezzi per il servizio extraurbano e 7 per quello urbano. I nuovi autobus vantano una ridotta emissione di sostanze inquinanti (euro 5) e sono dotati di aria condizionata, pianali ribassati e pedana specifica di accesso per utenti con difficoltà motoria. I benefici per l’utenza sono stati notevoli e immediati in particolare per gli utenti anziani e i soggetti con difficoltà motorie. Pertanto il parco autobus attuale dell’Azienda ATAP è composto da 161 automezzi adibiti a trasporto pubblico locale ripartiti in 136 automezzi per il trasporto extraurbano e 25 per l’urbano. Inoltre sono previsti 2 autobus adibiti al servizio “Linea Rossa”.

• è stata progettata e appaltata la fermata attrezzata tra via Interna e la Strada Statale 13, con la creazione di 4 stalli di sosta bus a fianco del Liceo Grigoletti, un attraversamento pedonale a chiamata sulla statale, la regimentazione dei flussi pedonali afferenti alla statale, l’installazione di un nuovo sistema semaforico su viale Venezia e un sistema elettromeccanico di accesso riservato all’area bus tramite sistema tipo Telepass. Nel corso del 2011 si è protratto il monitoraggio della quantificazione delle esigenze delle infrastrutture e delle fermate nel territorio e sono, inoltre, stati monitorati i lavori inerenti i finanziamenti già concessi gli anni precedenti e non ancora conclusi riguardanti sia le pensiline, sia le autostazioni/centri intermodali. Si è conclusa positivamente la procedura di acquisizione da parte del Comune di Pordenone dell’area, in zona stazione ferroviaria, propedeutica alla costruzione dell’edificio del Centro Intermodale Passeggeri, finanziato dalla Provincia con € 1.500.000. Alla progettazione di tale opera si è attivamente partecipato fornendo al Comune pieno supporto tecnico-progettuale e amministrativo.

• Realizzare infrastrutture e nuove fermate attrezzate Il Servizio Trasporto Pubblico Locale ha proseguito nel 2011 le attività di programmazione, contribuzione ai Comuni e progettazione con realizzazione diretta di infrastrutture per il trasporto pubblico locale. In particolare: – sono state progettate, appaltate e realizzate dal Servizio 10 nuove pensiline localizzate sul territorio provinciale in diversi comuni della Provincia; – sono state progettate dal Servizio 20 nuove pensiline, anch’esse distribuite sul territorio provinciale; – sono state finanziate 8 nuove pensiline con contributo a favore dei Comuni di San Quirino, Fiume Veneto e Brugnera;

B Trasporti pubblici

83


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• Aumentare la comunicazione e l’informazione agli utenti Nel settore del trasporto pubblico si è perseguito il miglioramento dell’informazione all’utenza completando la dotazione di “portaorari” alle paline di fermata esistenti sul territorio e curando l’installazione di diversi pannelli contenenti le informazioni essenziali sul servizio di autolinea, puntando al miglioramento degli strumenti di comunicazione e informazione. • Potenziare il servizio di trasporto pubblico locale attraverso servizi flessibili aggiuntivi in via sperimentale L’Amministrazione provinciale ha istituito in territorio montano dei servizi flessibili aggiuntivi di trasporto pubblico locale per un importo complessivo di € 153.574,62 (iva inclusa). Ciò ha consentito di togliere dall’isolamento alcune borgate montane prive di collegamenti dando la possibilità all’utenza disagiata, soprattutto anziani, di raggiungere agevolmente gli uffici pubblici di vallata (es. ufficio postale, municipio, servizi ambulatoriali, etc). I servizi in argomento sono stati denominati “Val D’Arzino e Val Cosa”, “Val Tramontina” e “Val Cellina”. Inoltre, per l’anno scolastico 2011/2012, si è istituito un servizio aggiuntivo di TPL consistente nel prolungamento di due coppie di corse dall’autostazione di Spilimbergo alla sede provvisoria della scuola secondaria di I grado della città, al fine di garantire un regolare servizio di trasporto per circa 120 alunni.

84

Rendiconto Sociale 2011

• Trasporto scolastico a favore dei comuni montani L’Amministrazione provinciale nel 2011 ha concesso € 8.500,00 di finanziamenti a favore della Comunità Montana del Friuli Occidentale (Erto e Casso, Longarone, Belluno) e del Comune di Tramonti di Sotto per il sostegno del trasporto scolastico in zone particolarmente svantaggiate. • Servizio trasporti per persone diversamente abili L’Amministrazione provinciale nel 2011 ha mantenuto attive 5 autolinee interamente dedicate al trasporto dei disabili dirette alla Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento che consentono il trasporto di circa 85 bambini e ragazzi. L’ufficio, inoltre, rilascia le autorizzazioni per l’ottenimento di titoli di viaggio agevolati per determinate categorie di utenti invalidi aventi redditi non superiori a € 30.000,00 annui. Nel corso del 2011 sono state rilasciate 1.689 tessere. • Attività di trasporto viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente Tramite questa funzione si è continuato il monitoraggio, il rilascio e/o rinnovo delle autorizzazioni all’esercizio dell’attività di trasporto viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente. Al 31.12.2011 le ditte autorizzate a svolgere il suddetto servizio risultano 15 e sono state modificate e/o rinnovate 30 pratiche.


S

3 MOBILITÀ

C SERVIZI

Migliorare e incrementare lo standard qualitativo dei servizi rivolti all’utenza Al Servizio Motorizzazione Civile sono attribuite competenze in materia di trasporto merci, motorizzazione e circolazione su strada che si possono così sintetizzare: 1. documenti di guida: rilascio per esame o conversione, duplicato, revisione, sospensione, revoca; 2. veicoli: revisioni e collaudi, trasformazioni, rilascio e aggior-

namento dei documenti di circolazione e delle relative targhe, sospensione della carta di circolazione, importazione di veicoli dall’estero; 3. autotrasporto: tenuta dell’articolazione provinciale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori; 4. rilascio di titoli professionali/abilitativi: autotrasportatore di cose per conto di terzi o di persone, autotrasportatore di merci per conto proprio, consulente per la circolazione dei mezzi di trasporto, insegnante/istruttore di autoscuole; 5. autoscuole, scuole nautiche, agenzie di consulenza pratiche automobilistiche e officine per revisione veicoli: autorizzazioni e relative modifiche oggettive/soggettive, S.C.I.A., attività di vigilanza tecnica e amministrativa. L’attività svolta da Servizio Motorizzazione nel corso degli esercizi finanziari, da quando è stata trasferita la competenza (1 gennaio 2008) fino al 2011, può essere così riassunta:

Denominazione attività

2008

2009

2010

2011

N. patenti emesse per esami, duplicati e conversione

8500

9695

8800

9204

N. operazioni allo sportello motorizzazione

77234

72560

71427

72071

N. prenotazioni esami on line

-

6122

10277

8273

N. esami di teoria patenti informatizzate

-

-

4860

3210

N. emissioni targhe

20491

20281

17259

19449

N. emissioni carte di circolazione

24852

23810

21475

23113

N. controlli officine che svolgono attività di revisione

5

6

8

12

N. ispezioni ai corsi recupero punti

-

8

4

12

Sono stati organizzati i seguenti incontri, convegni e iniziative: • incontro con i responsabili tecnici dei Centri di Revisione della provincia per un confronto sulle modalità di svolgimento delle revisioni; • incontro con gli istruttori delle autoscuole della provincia sullo svolgimento degli esami di guida; • “Vacanze sicure”, in collaborazione con i centri autorizzati alla revisione dei veicoli. Sono stati attivati gli esami per il conseguimento dell’attestato di idoneità professionale per il trasporto su strada di merci e viaggiatori.

Sono stati attivati gli esami per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di insegnante e istruttore di guida presso le autoscuole. A fronte di una spesa di gestione del servizio complessivamente pari a € 1.770.029,68, si è riscontrata un’entrata di € 1.233.325,39. Si precisa che le entrate sono quasi esclusivamente collegate a tariffe previste dalla normativa nazionale, che pertanto non possono essere variate a discrezione dell’Ente. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=474

C Servizi

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4 PATRIMONIO A CONSERVAZIONE B VALORIZZAZIONE

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Rendiconto Sociale 2011


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4 PATRIMONIO

GLI OBIETTIVI AMPLIARE, RIQUALIFICARE E CONSERVARE IL PATRIMONIO DELL’ENTE

B

VALORIZZARE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELL’ENTE

IO ON IM TR PA

A

Il Settore Edilizia e Appalti è suddiviso in 5 Servizi: • Edilizia • Patrimonio dell’Ente e scolastico • Gestione Immobili • Prevenzione e Protezione • Gestione Amministrativa Lavori Pubblici

A CONSERVAZIONE

Ampliare, riqualificare e conservare il patrimonio dell’Ente

Auditorium del Liceo Scientifico “Le Filandiere”, S. Vito al Tagliamento

Riqualificazione L’attività di riqualificazione ha riguardato prevalentemente gli istituti scolastici di competenza provinciale, ed è finalizzata, in particolare, a mantenere elevati gli standard di sicurezza già raggiunti e riconosciuti. Sono state completate le opere integrative relative agli impianti delle reti antincendio presso il polo scolastico di Maniago, quello di Sacile e il prefabbricato di via Colvera, volte a garantire la rispondenza delle strutture alle normative di sicurezza. Sono stati ultimati i lavori di sistemazione delle coperture dell’I.P.S.I.A. “G. Freschi” a San Vito al Tagliamento, che hanno comportato il posizionamento su di esse delle opportune protezioni per le successi-

ve operazioni di manutenzione, e il completo rifacimento dei serramenti esterni e il miglioramento dell’illuminazione naturale dei laboratori dell’edificio e i lavori di adeguamento e riqualificazione funzionale del Liceo “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento per adeguarne alcune parti alla normativa in materia di sicurezza antincendio, di superamento delle barriere architettoniche, di sicurezza degli impianti elettrici e meccanici e l’installazione di impianti di videosorveglianza nelle aree esterne di alcuni edifici provinciali (magazzini per la manutenzione strade di Pordenone, Maniago e San Vito al Tagliamento, complesso Villa Carinzia, Barchessa ed Ex Snia di Pordenone, Auditorium Concordia di Porde-

A Conservazione

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none, ex Provveditorato agli Studi di Pordenone, Servizio Motorizzazione Civile Pordenone). Sono regolarmente proseguiti i lavori di sistemazione e adeguamento alle normative di prevenzione incendi e di sicurezza in genere del complesso scolastico “Centro Studi” di Pordenone – IV intervento, che interessano gli istituti scolastici provinciali (I.P.S.I.A. “Zanussi” e Liceo “Leopardi - Majorana”) e la Scuola Media comunale “Centro Storico”, in base ad apposita convenzione stipulata con il Comune di Pordenone. L’approvazione di una perizia supplettiva e di variante consentirà l’esecuzione di nuovi lavori senza tuttavia alcun incremento della spesa complessiva stanziata per l’opera (€ 3.500.000,00). Sono inoltre stati avviati, ed eseguiti nella misura del 20%, i lavori di adeguamento e sistemazione dell’Istituto Statale d’Arte “Galvani” di Cordenons che per una spesa complessiva di € 1.600.000,00 prevedono una serie di interventi volti a migliorare la sicurezza dell’edificio e il comfort dei suoi utenti. È stata infine avviata la progettazione del II lotto dei lavori di adeguamento dell’I.T.I.S. “J.F. Kennedy” di Pordenone e opere varie di sistemazione e di manutenzione straordinaria dell’I.T.C. “Marchesini” di Sacile.

Villa Carinzia

Facciata interna, Centro Studi

Conservazione La conservazione del patrimonio immobiliare dell’Ente passa necessariamente attraverso la sua manutenzione, sia essa ordinaria o straordinaria. La manutenzione ordinaria viene effettuata sulla base di appositi programmi ma comprende anche interventi richiesti da situazioni imprevedibili; essa viene realizzata dal personale operaio del Servizio Gestione Immobili mentre gli interventi programmati o maggiormente impegnativi vengono attuati nell’ambito del Servizio Integrato Multiruolo (S.I.M.) appaltato sino al 2014 ad una ditta esterna. Si riportano di seguito alcuni dati significativi dell’attività svolta nel corso dell’anno riferita agli istituti scolastici e quantificata anche sulla base dei dati registrati nell’ambito del S.I.M.: • •

richieste di intervento (di varia natura ed entità): 903 interventi eseguiti: 720 di cui a) interventi eseguiti in ambito S.I.M.: 317 b) interventi eseguiti in economia: 403

Il dettaglio descrittivo di taluni interventi significativi eseguiti in economia, sia per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie che quelle legate a manutenzioni straordinarie di tipo puntuale nonché la fornitura di arredi per i locali interni e per le aree esterne, è riportato nelle tabelle A1 e A2, che comprendono rispettivamente sia gli edifici scolastici in proprietà che quelli in conven-

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Rendiconto Sociale 2011


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4 PATRIMONIO

zione d’uso e locazione, sui quali questa Amministrazione svolge solo la gestione. Accanto a questi alcuni interventi di manutenzione hanno riguardato anche dei fabbricati di proprietà che, per il loro forte valore

storico, culturale e sociale, hanno sicuramente una particolare valenza nei confronti delle comunità in cui sono inseriti. Il dettaglio di questi è riportato nella tabella B.

Tabella A1

EDILIZIA SCOLASTICA IN PROPRIETÀ

INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA

Liceo Scientifico “M. Grigoletti” Pordenone

Demolizione e spostamento di porte aule per modificare le vie di fuga ai fini del rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi. Esecuzione di scavi per il sondaggio delle fondazioni finalizzato all’installazione di una nuova scala di sicurezza. Manutenzione della pavimentazione in PVC in diversi punti. Installazione di ulteriori boiler e di un nuovo boiler/pompa di calore per i servizi delle palestre.

ITC “O. Mattiussi” Pordenone

Completamento delle modifiche al sistema di apertura automatizzata degli accessi.

Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura delle aule e dei corridoi del primo piano della parte nuova

ITSG “S. Pertini” Pordenone

Realizzazione della nuova segnaletica orizzon- Lavori di rifacimento di un tale per i parcheggi e il piazzale esterno blocco servizi igienici

Installazione di lavagne interattive multimediali

ITIS “J. F. Kennedy” Pordenone

Sistemazione del locale attiguo al bar interno, compresi gli allacciamenti degli impianti. Pulizia e rivestimento interno dei pluviali del prefabbricato.

Ripristino della pista di atletica. Rifacimento del fondo e dei cordoli, asfaltatura e nuova tracciatura

Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura di aule e corridoi del 2° piano, di parte del 1° piano e dei locali del seminterrato. Pulizia dell’area esterna

 

Interventi su serramenti, opere complementari su recinzioni e pavimentazioni. Finiture di pareti, coperture   e impianti idrici. Opere da fabbro su scale, corrimano e parapetti

Installazione lavagne interattive multimediali

ISIS “F. Flora” Pordenone

INTERVENTI SU STRUTTURE

INTERVENTI SU IMPIANTI

ALTRO

Pulizia e rimozione di sedimenti calcarei e di radici; posa di una guaina su m. 24 di condotta e resinatura di 8 pozzetti. Riparazione perdita dell’impianto di riscaldamento circuito uffici e corridoi

Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura dei laboratori di disegno, dei bagni per gli allievi del 1° e 2° piano e dei corridoi. Pulizia e sistemazione dell’area esterna, delle siepi e della recinzione esterna. Potature degli arbusti

A Conservazione

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Continuazione tabella A1

Manutenzione della pavimentazione degli uf  fici di segreteria

 

Istituto d’Istruzione Superiore “E. Torricelli” sede Liceo - Maniago

Sostituzione dei chiusini dei pozzetti dell’area esterna. Esecuzione di sondaggi per la rileva-   zione di gas radon

Realizzazione del col- Progetto “Lavori in corso”: legamento internet tinteggiatura della facciata del prefabbricato esterna del prefabbricato

Istituto d’Istruzione Superiore “E. Torricelli” sede IPSIA - Maniago

Progetto “lavori in corso”: tinteggiatura delle aule del piano terra e del 1° piano - sistemazione dell’area esterna.

Istituto d’Istruzione Superiore “G. Marchesini” ITC e IPSC - Sacile

Verifica straordinaria delle attrezzature delle palestre in uso, manutenzione e/o sostituzione di attrezzi come da prescrizioni impartite a seguito della verifica. Rifacimento dei vialetti e dei camminamenti pedonali esterni. Spostamento dell’ufficio personale e dell’ufficio di dirigenza, spostamento degli arredi di 2 aule e smaltimento di attrezzature giacenti nel seminterrato e negli spazi di accesso interno della palestra.

Istituto d’Istruzione Superiore ITC “P. Sarpi” San Vito al Tagl.to

Sostituzione della porta tagliafuoco del corridoio della palestra. Messa in sicurezza delle attrezzature sportive della palestra.

Liceo Scientifico “Le Filandiere” San Vito al Tagl.to

Ufficio Scolastico Provinciale Pordenone

Manutenzione dell’area verde: abbattimento di piante ad alto fusto compromesse. Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura delle aule del piano superiore Sostituzione della caldaia della centrale termica

Interventi di adeguamento necessari per il trasferimento del Servizio Polizia Locale e Servizio Caccia e Pesca:

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Progetto “Lavori in corso”: manutenzione degli infissi della casa cantina e tinteggiatura dei bagni per allievi e delle aule

Istituto d’Istruzione Superiore ITAg-ITISIPSC Spilimbergo

– realizzazione di nuovi impianti elettrici e fonia/ dati. – opere edili per modificare gli spazi interni, – realizzazione di inferriate – realizzazione della camera di sicurezza e della nuova armeria. – fornitura e posa di porte blindate e altri serramenti di delimitazione. – installazione di nuova centralina per telecomando apertura garage

Rendiconto Sociale 2011

Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura delle aule e pulizia dell’area esterna, potature di siepi e arbusti


S

4 PATRIMONIO

Tabella A2

EDILIZIA SCOLASTICA IN USO (Convenz. L. 23/1996 e locazione)

INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA

Liceo “Leopardi - Majorana” Classico-ScientificoSociopsicopedagogico sede Pordenone

Installazione di accessori per i servizi igienici e di appendiabiti nelle nuove aule del lato A a seguito del completamento delle opere di adeguamento. Manutenzione di porte e porte di sicurezza sul lato B

Fornitura e installazione di servoscala per l’accesso dei disabili, comprese le Installazione di lavagne intemodifiche al parapetto e la rattive multimediali predisposizione dell’allacciamento elettrico

Liceo “Leopardi - Majorana” Classico-ScientificoSociopsicopedagogico sede staccata Centro Direzionale

Modifica aula 35 per accoglimento di allievi diversamente abili (suddivisione con parete in cartongesso, apertura nuova porta, suddivisione impianto elettrico e rete dati). Manutenzione dell’impianto elettrico e rete dati del laboratorio di informatica.

Spostamento delle lavagne Installazione di allarme interattive multimediali dalla uscite di sicurezza sede centrale alla succursale

INTERVENTI INTERVENTI SU SU IMPIANTI STRUTTURE

Installazione di proiettori per lavagne interattive multimediali, compresa la realizzazione dei necessari collegamenti. Progetto “Lavori in corso”: esecuzione della tinteggiatura della facciata esterna del prefabbricato in legno di via Poffabro

Liceo “Leopardi - Majorana” Classico-ScientificoSociopsicopedagogico sede staccata via Colvera

Realizzazione del cablaggio e del collegamento radio per l’aula di informatica nel corpo D. Installazione dell’impianto antintrusione

IPSIA “Lino Zanussi” Pordenone

Istituto Statale d’Arte “Enrico Galvani” Cordenons

ALTRO

Ripristino, risanamento e tinteggiatura dei locali danneggiati da allagamenti e infiltrazioni d’acqua del mese di dicembre 2010. Spostamento di arredi e attrezzature dai laboratori del piano scantinato all’immobile di via Ferraris. Trasloco e riposizionamento dell’archivio del piano interrato. Smaltimento dei materiali e delle attrezzature non più utilizzabili.

Risanamento della condotta fognaria di scolo delle acque piovane. Rea­ lizzazione dell’impianto elettrico e della rete dati per aula 18 e aula “ex collaboratori”

Interventi di ripristino dei due impianti elevatori a seguito allagamento di dicembre 2010, comprese successive verifiche e realizzazione di altre opere richieste dall’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6

A Conservazione

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Continuazione tabella A2

Istituto Statale d’Arte “Enrico Galvani” sede staccata prefabbricato via Interna

Licei Sperimentali e Istituto Magistrale “G A Pujati” sede Sacile

Demolizione delle pareti divisorie in cartongesso

Verifica straordinaria delle attrezzature delle palestre in uso, manutenzione e/o sostituzione   di attrezzi come da prescrizioni fornite a seguito della verifica.

Licei Sperimentali e Istituto Magistrale “G A Pujati” sede staccata Sacile

Fornitura e posa in opera di 2 serrande metalliche al 1° piano dell’ex Aporti e installazione di una serratura di sicurezza per l’aula insegnanti

IPSIA “Piero Della Valentina” Brugnera

Sostituzione dei lucernari danneggiati da intemperie

IPSIA sede staccata Sacile

Officina macchine utensili Istituto Professionale “L. Zanussi”, Pordenone

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Rendiconto Sociale 2011

Realizzazione dell’impianto elettrico e della rete dati per l’aula informatica del Installazione di lavagne inte1° piano lato palestra. Amrattive multimediali pliamento del cablaggio fonia-dati per uffici e Vice Presidenza. Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura delle aule di tutti i piani nonchè di tutte le aule, atrio e aule insegnanti del piano terra della succursale relativa al linguistico

Sostituzione del bruciatore

Progetto “Lavori in corso”: completamento della tinteggiatura aule e corridoi del piano terra e del 1° piano


S

4 PATRIMONIO

Tabella B

PATRIMONIO CULTURALE BENI IMMOBILI IN PROPRIETÀ

ATTIVITÀ SVOLTA

Palazzo Altan - San Vito al Tagliamento

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione guasti di ordinaria entità riferiti ad impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi. Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6. Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli impianti elettrici (DPR 462/2001). Interventi di protezione da parassiti delle parti lignee. Interventi di manutenzione e salvaguardia del giardino di interesse storico.

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione di guasti di ordinaria entità riferiti ad impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi. Barchessa di Palazzo Altan - Museo della Vita Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6. Contadina, San Vito al Tagliamento Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli impianti elettrici (DPR 462/2001).

Palazzo Gerometta - Clauzetto

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione di guasti di ordinaria entità riferiti ad impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi. Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6. Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli impianti elettrici (DPR 462/2001). Interventi di manutenzione del locale che ospita la centrale termica.

Casa natale di Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione di guasti di ordinaria entità riferiti ad impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi. Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6. Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli impianti elettrici (DPR 462/2001). Intervento di modifica delle strutture per protezione dai volatili.

Battiferro - San Quirino

Interventi urgenti per la protezione dal degrado causato dai volatili.

Segheria idraulica - Sesto al Reghena

Interventi di gestione, valorizzazione e salvaguardia nel contesto di specifica Convenzione stipulata con il Comune di Sesto al Reghena.

Castello di Toppo - Travesio

Interventi di gestione, valorizzazione e salvaguardia nel contesto di specifica Convenzione stipulata con il Comune di Travesio.

Magazzino Servizio Programmazione Culturale - San Vito al Tagliamento

Ordinaria manutenzione.

Sale espositive - Corso Garibaldi Pordenone

Adeguamento e sistemazione dell’impianto elettrico e dei controsoffitti. Manutenzione dell’impianto antintrusione, modifica della centralina per applicazione di estensioni locali e sostituzione di sensori volumetrici.

Immobile al 1° p. condominio Olimpia di via L. Sturzo - Pordenone

Interventi di manutenzione ordinaria e di tinteggiature, per adeguamento a nuova destinazione dei locali adibiti a sedi di altri uffici e associazioni diverse.

Immobile al 1° p. condominio Italia di via Rovereto, Pordenone

Interventi di manutenzione ordinaria, in particolare degli impianti di sicurezza.

A Conservazione

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B VALORIZZAZIONE

Valorizzare il patrimonio immobiliare dell’Ente Immobili non scolastici La valorizzazione degli immobili provinciali è stata attuata attraverso una politica di dismissione delle locazioni passive in corso e di razionalizzazione degli immobili destinati ad uffici di proprietà dell’Ente. Si è quindi provveduto a realizzare tutti gli interventi necessari per adattare la sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale ad ospitare servizi provinciali per poi trasferirvi il Servizio Caccia e Pesca e la Polizia Locale. I locali presso la sede dell’Ente lasciati liberi dal Servizio Caccia e Pesca sono quindi stati utilizzati per ampliare gli spazi a disposizione del Servizio Politiche del Lavoro. I locali di via Rovereto liberati dalla Polizia Locale, hanno poi consentito la disdetta della locazione degli uffici di via Brusafiera che potranno, nel corso del 2012, essere trasferiti lì oltre che nell’atrio della sede centrale. Altra locazione disdettata ha riguardato i locali siti al piano terra di via Rovereto ove era ospitata la mostra degli animali imbalsamati del Servizio Caccia e Pesca, trasferiti nei locali di proprietà dell’Ente di via Sturzo.

Ufficio scolastico provinciale

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Rendiconto Sociale 2011

Altra disdetta ha riguardato la locazione del magazzino di San Vito al Tagliamento che ospita oggetti vari del Museo della Vita Contadina che, nel corso del 2012 potranno essere trasferiti in un immobile di proprietà a Praturlone, previo qualche piccolo intervento di riadeguamento. Le locazioni così concluse comporteranno un risparmio per l’Ente di circa € 62.500,00 annui. Oltre a ciò si è provveduto a trasferire il Centro per l’Impiego di Sacile nei locali messi a disposizione del Comune, dopo avervi rea­lizzato una serie di interventi per adeguarne la destinazione ad uffici pubblici. Si è provveduto a valorizzare l’appartamento di proprietà sito in via Sturzo a Pordenone attraverso una serie di contratti con associazioni private che ne hanno occupato 6 stanze, con un introito per l’Ente di € 3.365,00 annui sino al 2017. Per consentire il miglior utilizzo dei cosiddetti “appartamenti per madri nubili” di proprietà della Provincia siti in comune di San Vito al Tagliamento e Spilimbergo, sono stati individuati i Comuni di San Vito e Maniago in qualità di Enti Gestori del Servizio Sociale dei Comuni rispettivamente dell’Ambito Est e dell’Ambito Nord, quali destinatari di concessioni-contratto mediante i quali concedere la disponibilità dei citati alloggi a titolo gratuito ai Comuni che a loro volta dovranno far fronte alle esigenze di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili. Altre concessioni-contratto destinate alla valorizzazione degli immobili provinciali stipulate nel corso del 2011 hanno riguardato Palazzo Gerometta a Clauzetto, concesso all’Associazione Antiqua, e il cosiddetto “Cimitero ebraico del Bosco della Man del Ferro” di San Vito al Tagliamento, concesso all’omonima Associazione.


S

4 PATRIMONIO

Immobili scolastici La valorizzazione degli edifici scolastici passa necessariamente attraverso l’ottimizzazione e l’ampliamento del loro utilizzo. Sotto il primo profilo il Piano Scolastico Provinciale relativo all’a.s. 2011/2012 non ha richiesto particolari spostamenti se non a Sacile dove, per garantire il regolare inizio dell’anno scolastico, con la collaborazione della Dirigenza Scolastica, sono state messe a disposizione 5 aule dell’I.S.I.S. Marchesini per le necessità I.S.I.S. Pujati. Iniziative particolari ha richiesto, invece, la presenza del gas radon presso le sedi scolastiche di Maniago (Istituto d’Istruzione Superiore “Torricelli” - I.P.S.I.A. e Liceo). È stata quindi stipulata apposita convenzione con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA) per l’attuazione di un piano operativo delle misurazioni necessarie e l’individuazione degli interventi da porre in essere per ridurre il tasso di concentrazione del gas entro i limiti di legge. La valorizzazione degli edifici scolastici, inoltre, si attua garantendo la fruizione delle strutture, in orario extra-scolastico, alla collettività. Nel 2011, quindi sono state rilasciate a terzi che ne hanno fatto richiesta (associazioni, enti, ecc.) 50 concessioni per l’utilizzo di aule, laboratori, auditori e 130 concessioni per l’utilizzo di palestre e impianti sportivi scolastici. Infine, sempre per ampliare/ottimizzare l’utilizzo delle strutture scolastiche in orario extradidattico, sono state stipulate tre convenzioni con i Comuni di Sacile, San Vito al Tagliamento e Pordenone per perseguire un miglior coordinamento dell’offerta complessiva degli spazi sportivi presenti sul territorio dei diversi comuni e uno snellimento delle procedure burocratiche imposte a coloro che intendono richiedere agli Enti proprietari il rilascio delle concessioni per l’utilizzo degli stessi.

I.S.I.S. “F. Flora”, Pordenone

Nuovo vano scale, Centro Studi Pordenone

C Innovazione

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5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT A PROMOZIONE CULTURALE B BENI CULTURALI C ISTRUZIONE E FORMAZIONE D PROMOZIONE TURISTICA E PROMOZIONE SPORTIVA F IMMIGRAZIONE

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Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

A

VALORIZZARE LE MANIFESTAZIONI E I PROGRAMMI CULTURALI CHE LA PROVINCIA ORGANIZZA DIRETTAMENTE O SOSTIENE IN COEDIZIONE

, NE ZIO T RU OR IST SP A, O E UR M LT RIS CU TU

GLI OBIETTIVI

S

INCENTIVARE I PROGETTI CULTURALI, DI PREMINENTE INTERESSE PROVINCIALE, CHE GLI ENTI LOCALI E L’ASSOCIAZIONISMO PROMUOVONO SUL TERRITORIO PROMUOVERE L’IDENTITÀ CULTURALE DEL FRIULI OCCIDENTALE

B C

OTTIMIZZARE LE RISORSE PER LA GESTIONE E LO SVILUPPO CULTURALE DEI BENI DI PROPRIETÀ PROVINCIALE MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA E GLI STRUMENTI COGNITIVI VALORIZZARE IL PATRIMONIO DIDATTICO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI E COINVOLGERE LE SCUOLE NELLA FRUIZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO

D

PARTECIPARE ALLA VALORIZZAZIONE DELLA PROVINCIA: CULTURA, RICREAZIONE, SPORT E SERVIZI PROMUOVERE LE RISORSE DEL TERRITORIO ANCHE ATTRAVERSO LA VALORIZZAZIONE DEL POLO TURISTICO DI PIANCAVALLO INCENTIVARE NUOVE FORME DI TURISMO

E

INCENTIVARE I PROGETTI RICREATIVI E SPORTIVI SUL TERRITORIO, VALORIZZANDO LE MANIFESTAZIONI IN COEDIZIONE VALORIZZARE IL TERRITORIO E LE SUE INIZIATIVE SPORTIVE

F

SVILUPPARE IL PIANO TERRITORIALE PER L’IMMIGRAZIONE PROMOVENDO L’INTEGRAZIONE

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A PROMOZIONE CULTURALE L.R. n. 41/85: Turismo scolastico L.R. n. 59/88: Scuole e istituti di musica L.R. n. 68/81 - tit. 2°: Attività musicali, teatrali, cinematografiche e audiovisive L.R. n. 68/81 - tit. 3°: Attività culturali L.R. n. 68/81 - tit. 6°: Tutela e valorizzazione lingue e culture locali L.R. n. 15/87: Promozione di una cultura di pace L.R. n. 49/83: Corsi di orientamento musicale

ATTIVITÀ DEL SETTORE

Anno 2011

Numero domande di contributo pervenute per l’area culturale

414

Numero scuole coinvolte in progetti sportivi

40

Numero concessioni per l’utilizzo dell’Auditorium “Concordia”

136

Numero richieste sale di rappresentanza

209

Numero laboratori didattici Museo Provinciale della Vita Contadina

24

Numero progetti in collaborazione con Enti e associazioni

69

Numero progetti finanziati per iniziative formative integrative

10

Contributi assegnati: € 745.000,00

98

L.R. n. 60/76 - art. 31: Musei di privati ed enti locali L.R. n. 60/76 - art. 22: Musei privati e comunali (spese di gestione) L.R. n. 21/99: Società di Mutuo Soccorso L.R. n. 15/96: Interventi promozione e tutela lingue e cultura friulane L.R. n. 31/89: Università Terza Età L.R. n. 8/00: Prodotti biologici nelle mense pubbliche ed educazione alimentare

Rendiconto Sociale 2011

Valorizzare le manifestazioni e i programmi culturali che la Provincia organizza direttamente o sostiene in coedizione Nel contesto della propria programmazione l’Amministrazione ha organizzato direttamente alcune iniziative e manifestazioni: • la mostra “Fotografia e Risorgimento in Italia. Tesori dei grandi musei italiani”, Pordenone, spazi espositivi provinciali di corso Garibaldi (dal 7 settembre al 6 novembre 2011). Nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, la Provincia di Pordenone in collaborazione con il CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo ha organizzato un grande evento espositivo per ricordare, attraverso immagini di forte impatto evocativo, una delle fasi più importanti della storia nazionale. L’insieme delle opere presentate in mostra ha fornito una panoramica esauriente del Risorgimento italiano, mettendo in evidenza le molte personalità che lo hanno caratterizzato, gli eventi salienti che lo hanno contraddistinto, gli ambienti socio-culturali e la fisionomia del paesaggio di quell’epoca storica. Il corpus espositivo si è composto di 140 fotografie originali, di 60 cartes de visite e di un preziosissimo nucleo di dagherrotipi,


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

comprendente anche il ritratto di Silvio Pellico. Le opere provenivano da primarie istituzioni culturali nazionali e da importanti archivi. Il Servizio Cultura ha anche coordinato l’organizzazione degli spazi espositivi di corso Garibaldi per alcuni eventi per i quali la Provincia ha partecipato alla loro realizzazione. In particolare si possono ricordare le iniziative di seguito descritte.

un grande evento speciale dedicato all’incontro-dibattito con l’ex premier polacco Lech Walesa. Pordenone Pensa ha inoltre partecipato con una propria programmazione, denominata Pordenone Pensa in giallo, alla manifestazione letteraria “Giallo a Maniago”. Partner organizzativo dell’intero programma di attività è stato il Circolo Culturale Eureka di Pordenone.

• la mostra “Intrecci d’arte” (dal 28 maggio al 5 giugno 2011). Si tratta di una mostra biennale di ricamo che fa capo all’Associazione Pordenone Ricama e che ha come obiettivo quello di mostrare l’integrazione esistente tra ricamo e arti plastiche. L’edizione 2011 ha visto la partecipazione dell’Associazione Ars Umbra di Perugia che ha proposto alcune rinomate maioliche di Deruta, con motivi decorativi poi ripresi anche nell’arte del ricamo.

• nel contesto della promozione dell’offerta culturale del Friuli occidentale, la Provincia ha ideato il progetto di valorizzazione musicale denominato “Vibraction, la Provincia di Pordenone capitale della musica”. Si è trattato di un’azione coordinata

• le mostre “Pordenone come eravamo: un secolo di cartoline” (dal 9 al 19 giugno 2011) e “Pordenone e la sua provincia: storia e immagini dal Novecento ai giorni nostri” (dal 18 novembre al 19 dicembre 2011), organizzate entrambe dall’Associazione Il Circolo di Pordenone. Si è trattato di due eventi che hanno riscosso un grande successo di pubblico con affluenze di notevole importanza: per la prima esposizione vi sono stati circa 2.700 visitatori, per la seconda oltre 3.500 persone. Le mostre hanno messo in evidenza, attraverso immagini e cartoline d’epoca, la struttura e l’evoluzione storica del territorio pordenonese nel corso del Novecento. Sono stati posti in luce luoghi della città, in molti casi sconosciuti ai più, che testimoniano le peculiarità e l’identità culturale di un tessuto urbano ormai completamente trasformato.

S

Incontro con Bruno Vespa

Fiera della Musica edizione 2011

• l’Ente ha realizzato la terza edizione della rassegna culturale “Pordenone Pensa. La Provincia incontra le idee”. Si è trattato di una manifestazione che ha analizzato, attraverso il contributo di eminenti studiosi e di personalità della società contemporanea, le tematiche attuali dibattute in diversi campi del sapere e che per i loro contenuti incidono sul vivere quotidiano dei cittadini e sullo sviluppo della nostra realtà locale. Gli incontri si sono articolati nei mesi di giugno e luglio 2011. Il programma dell’evento è stato preceduto da quattro anteprime dedicate ad alcuni temi specifici connessi ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia. Nel corso della primavera è anche stato organizzato

A Promozione culturale

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sul territorio, sviluppata in collaborazione con Enti e associazioni, che si è posta l’obiettivo di far conoscere le risorse culturali locali attraverso le occasioni offerte dai più importanti festival musicali estivi: “Sexto ‘Nplugged” a Sesto al Reghena, “Pordenone Blues Festival” a Pordenone, “Fiera della Musica” ad Azzano Decimo, “Blues in Villa” a Brugnera, “Summerend” a Claut. Le iniziative realizzate hanno richiamato un vasto pubblico di appassionati, grazie anche al fatto che le proposte musicali sono state di alta qualità ed hanno consentito ai gruppi musicali di disporre di un palcoscenico privilegiato all’interno delle iniziative di settore. • per celebrare i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia la Provincia ha organizzato e promosso, in collaborazione con la Prefettura, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e i Comuni del Friuli occidentale, una serie di iniziative che hanno contestualizzato il periodo storico e gli avvenimenti accaduti in Friuli in epoca risorgimentale. Oltre alle mostra e alle conferenze succitate, vanno menzionati alcuni eventi che hanno cadenzato l’intero 2011. Tra questi vanno ricordati: • la manifestazione dal titolo “Tanti auguri Italia”, che è stato l’evento inaugurale delle celebrazioni ufficiali, organizzato dalla Provincia per il suo territorio. Le iniziative si sono svolte a Sacile il 16 e 17 marzo ed hanno visto la partecipazione di un pubblico molto numeroso; • il convegno di studi dal titolo “Immagini del Risorgimento italiano: i moti di Navarons del 1864” organizzato presso l’Auditorium “Concordia” il 25 ottobre 2011. Al convegno hanno partecipato come relatori la prof.ssa Annamaria Vinci dell’Università degli Studi di Trieste; il dott. Dino Barattin, cultore della materia; il dott. Michele D’Andrea, esperto in comunicazione istituzionale. All’evento hanno assistito circa 450 studenti delle scuole superiori della provincia;

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Rendiconto Sociale 2011

• il concerto conclusivo delle celebrazioni per l’Unità d’Italia che si è svolto presso il teatro Giuseppe Verdi di Pordenone il 21 dicembre 2011. Al concerto hanno partecipato la Friuli Venezia Giulia Mitteleuropa Orchestra, il Coro del Friuli Venezia Giulia e il Coro San Marco di Pordenone. Nel contesto di queste iniziative il Museo Provinciale della Vita Contadina “Diogene Penzi” di San Vito al Tagliamento ha partecipato alla grande mostra internazionale dal titolo “Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale”, che si è svolta a Torino nel corso del 2011, attraverso il prestito di alcuni oggetti etnografici legati al tema dell’emigrazione.

Incentivare i progetti culturali, di preminente interesse provinciale, che gli Enti locali e l’associazionismo promuovono sul territorio Nel contesto della propria azione culturale l’Amministrazione provinciale ha sostenuto e coordinato con risorse proprie alcuni progetti, di preminente interesse provinciale, che sono nati dalla capacità ideativa dell’Ente e che sono stati realizzati con il determinante apporto delle realtà associative presenti nel Friuli occidentale e degli Enti locali. Si è trattato di una partnership che ha consentito di selezionare delle proposte innovative e di elevata qualità che hanno incontrato il favore del pubblico. Tra i programmi attuati nel 2011 va ricordata la settima edizione dell’iniziativa “MUSAE. Percorsi culturali in Provincia”. L’iniziativa si è sviluppata dal 12 agosto al 30 settembre 2011 ed ha valorizzato la ricca produzione culturale che l’associazionismo del Friuli occidentale sa esprimere in diversi settori dello spettacolo. Gli incontri hanno spaziato dalle rappresentazioni teatrali ai concerti musicali e agli eventi di danza. Nel contesto della manifestazione sono stati organizzati 59 eventi, hanno partecipato 27 associazioni e sono state attivate collaborazioni operative con 28 Amministrazioni comunali.


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

Un impegno particolare è stato dedicato alle celebrazioni per il centesimo anniversario dell’aeroporto militare di Aviano “Pagliano e Gori”. L’articolato programma di iniziative è stato ideato e realizzato attraverso la collaborazione tra il Comando Aeroporto dell’Aeronautica Militare Italiana e il Servizio Cultura dell’Ente. I principali eventi di questa celebrazione possono essere così riassunti: mostra storica di cimeli, immagini, aeromodelli e testimonianze dedicate all’aviosuperficie di Aviano (palazzo Gregoris di Pordenone 7-23 ottobre); convegno storico dedicato ai cento anni dell’aviazione italiana (Aviano 12 novembre); volume, per i tipi dell’editore Dario De Bastiani di Vittorio Veneto, dal titolo “Aeroporto Pagliano e Gori di Aviano - Cento anni di aviazione”; concerto della banda dell’Aeronautica Militare Italiana presso il teatro Giuseppe Verdi di Pordenone il 16 novembre.

Cento anni dell’aeroporto “Pagliano e Gori” di Aviano, mostra storica

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Promuovere l’identità culturale del Friuli Occidentale Nel 2011 è stata completata la realizzazione del volume “Il Naone. Atlante storico-economico” curato dal maestro Mario Ongaro. Si tratta di una pubblicazione che evidenzia le peculiarità storiche ed economiche dell’area pordenonese e del bacino fluviale del Noncello. Viene rivissuta l’identità culturale di questa zona estrapolando da ciascun contesto della documentazione utile per identificare le collettività sviluppatesi nel cuore dell’alta pianura pordenonese e per riconoscerne le specificità. Il volume è uno strumento di approfondimento storico e può essere considerato anche un valido sussidio didattico. Il 21 giugno 2011 è stato presentato al pubblico, presso la sala stampa dell’Ente, il volume “Contis dal Friûl di Soreli a Mont – Racconti friulani” realizzato dall’Assessorato all’Identità culturale della Provincia in collaborazione con l’Associazione “Comunità delle Province Friulane”. Si tratta di un volume che si pone l’obiettivo di evidenziare le varianti locali di tre fiabe che rappresentano dei modelli narrativi per l’intero Friuli occidentale. La ricerca è stata condotta dalla Società Filologica Friulana, che ha provveduto anche alla stesura dei testi. I racconti sono scritti, oltre che nella variante locale, anche in friulano della koinè, in italiano e in inglese. La pubblicazione diviene un utile ausilio didattico a disposizione del mondo della scuola.

Invito presentazione volume Contis dal Friûl di Soreli a Mont

Copertina catalogo mostra “Fotografia e Risorgimento in Italia. Tesori dei grandi musei italiani”

B Beni culturali

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B BENI CULTURALI

Ottimizzare le risorse per la gestione e lo sviluppo culturale dei beni di proprietà provinciale Nel contesto della promozione degli “incubatori culturali” di proprietà provinciale è stato ulteriormente implementato il progetto di valorizzazione dell’auditorium “Concordia”, attraverso un piano organizzativo, gestito direttamente dall’Ente, per la realizzazione di eventi che testimoniano l’originalità dei progetti e delle espressioni artistiche maturate dall’associazionismo locale. Il calendario delle iniziative ha incluso spettacoli e rappresentazioni di tipo musicale e teatrale. Gli eventi si sono svolti durante tutto l’anno e sono stati organizzati in diverse rassegne, ognuna con il proprio carattere tematico. In tale contesto si evidenziano le rassegne di seguito descritte. “Segnali de L’Arlecchino Errante” realizzata dall’Associazione Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone. “Buffet - Assaggi di teatro comico”, realizzata dall’Associazione Etabeta Teatro di Pordenone. La proposta di spettacoli ha spaziato dal cabaret, al teatro professionale a quello amatoriale di qualità, riservando anche un prezioso spazio al teatro dialettale. “A Teatro anch’io. Rassegna di prosa a misura di bambino” e “Con i nonni a teatro” entrambe realizzate dall’Associazione Ortoteatro di Pordenone e indirizzate al pubblico dei giovanissimi. L’insieme degli eventi è stato sviluppato attraverso la promozione di uno specifico calendario, in grado di far conoscere l’Auditorium Concordia quale “Palcoscenico della Provincia”. In questo contesto è anche stata realizzata, in collaborazione con il Comune di Pordenone, la 13ª Rassegna di Teatro Popolare. È proseguita la gestione delle attività culturali del Museo Provinciale della Vita Contadina “Diogene Penzi” di S. Vito al Tagliamento e delle sezioni staccate di Maniago e di Cavasso Nuovo. Per quest’ultima sezione, è stata avviata in collaborazione con il Comune di Cavasso Nuovo la progettazione di un sito internet specialistico dedicato alla realtà dell’emigrazione e al-

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Rendiconto Sociale 2011

le raccolte museali. L’obiettivo è quello di costruire uno strumento flessibile di comunicazione con gli organismi di settore e con le comunità friulane residenti all’estero. Il progetto dal titolo “Museo per imparare” è stato indirizzato alla fruizione didattica delle raccolte museali. Tale obiettivo si è concretizzato mediante l’organizzazione dei seguenti laboratori dedicati alle scuole: “giochi e bambini di tanto tempo fa”, “fili, intrecci e storie”, “amici animali”. Gli incontri si sono conclusi nel mese di febbraio 2011 ed hanno visto la presenza di circa 500 alunni. Nel corso del 2011 si è concluso il progetto di catalogazione del patrimonio librario antico di palazzo Altan, che è stato sviluppato in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Servizi Bibliotecari di Studi Umanistici dell’Università di Udine. Le schede di inventariazione redatte hanno consentito di censire 4.826 unità bibliografiche, riferibili principalmente al periodo sei-sette-ottocentesco. La collocazione dei materiali consente ora di rendere accessibile ad un pubblico di studiosi della materia questo importante patrimonio documentario.

Museo Provinciale della Vita Contadina “Diogene Penzi”


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

C ISTRUZIONE E FORMAZIONE L.R. n. 14/91: Diritto allo studio istituti scolastici privati L.R. n. 3/98: Acquisto libri di testo e trasporto scolastico L.R. n. 9/00: Interventi per progetti formativi istituti scolastici privati Numero domande pervenute 5.963 Contributi assegnati: € 2.791.550,52

Migliorare l’offerta formativa e gli strumenti cognitivi Sono proseguite le attività programmate per il Centro Servizi Provinciale. In particolare sono stati realizzati una serie d’interventi indirizzati al potenziamento delle autonomie scolastiche che si sono sviluppati secondo tre principali filoni operativi: il supporto informativo agli insegnanti e agli studenti in materia di didattica per competenze, il sostegno fornito alle azioni promosse direttamente dagli Istituti scolastici, la promozione di iniziative d’integrazione tra istituzioni scolastiche e territorio. L’intero programma d’attività è stato svolto mediante il coinvolgimento e la supervisione di un gruppo ristretto di lavoro costituito da insegnanti ed esperti designati dalla conferenza provinciale dei dirigenti scolastici. Per quanto riguarda il supporto informativo rivolto ai docenti, è stato organizzato un percorso incentrato sulla didattica per competenze e rivolto a quegli insegnanti che avevano già frequentato negli anni precedenti attività formative in tale materia o che avevano maturato in modo autonomo una preparazione in questo specifico settore. È stata messa a disposizione, oltre alle competenze specifiche dei docenti formatori, anche una piattaforma informatica per il lavoro a distanza che si è dimostrato particolarmente efficace per tutti i partecipanti, i quali hanno così potuto interagire continuamente con il proprio tutor. È stato realizzato anche un percorso informativo rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado al fine di far conoscere i cambiamenti che hanno riguardato il mon-

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do della scuola. Si è preso spunto dalla recente riforma “Gelmini” e dalle disposizioni che stanno modificando le modalità di insegnamento e che riguardano la didattica per competenze. Si è trattato di una visione speculare di quanto è stato trasmesso agli insegnanti con i vari percorsi formativi realizzati negli ultimi anni. Sono stati coinvolti i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti e i rappresentanti d’Istituto. Per quanto riguarda il sostegno all’autonomia scolastica e in particolare il trasferimento di conoscenze apprese durante le attività di formazione organizzate dal Centro Servizi Territoriali, è stato realizzato e stampato un volume dal titolo “Dossier – Processo di gestione dei curricoli dell’obbligo d’istruzione”, messo a disposizione di tutti gli Istituti scolastici del territorio provinciale. Si tratta di un dossier redatto a conclusione dell’esperienza di tutorato realizzata nell’a.s. 2010/2011 da Docenti esperti-tutor in favore di colleghi, organizzati in gruppi secondo i diversi Assi Disciplinari. La pubblicazione intende fornire le “Linee guida” per la gestione dei curricoli dell’obbligo d’istruzione. Il volume è stato stampato su supporto cartaceo e su cd rom in formati digitali pdf, epub, mobi per la consultazione attraverso personal computer, tablet, lavagne interattive ed ebook reader.

C Istruzione e formazione

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È stata realizzata un’azione tecnica specifica per gli insegnanti che operano attraverso le lavagne interattive multimediali (L.I.M.), coinvolgendo quasi tutti gli Istituti scolastici, statali e non statali, per organizzare al loro interno specifici corsi di formazione per l’utilizzo del nuovo strumento multimediale. È anche stato sostenuto il progetto in materia di insegnamento della didattica in lingua straniera (C.L.I.L.) realizzato dal Liceo Scientifico “Grigoletti” di Pordenone, scuola capofila a livello regionale, che ha svolto due seminari su queste tematiche aperti a docenti di tutte le scuole (primarie, secondarie di primo e secondo grado). L’integrazione tra le istituzioni scolastiche e il territorio si è concretizzata attraverso l’ideazione e la realizzazione di un convegno, in collaborazione con l’I.P.S.I.A. di Brugnera, dal titolo “La riforma Gelmini: aspettative del settore legno-mobile-arredamento” che ha coinvolto le associazioni di categoria e il mondo della scuola. Al convegno, fra gli altri, hanno partecipato l’Assessore Regionale all’Istruzione Roberto Molinaro e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia Daniela Beltrame.

Valorizzare il patrimonio didattico degli istituti scolastici e coinvolgere le scuole nella fruizione delle risorse del territorio Per quanto riguarda le iniziative indirizzate al miglioramento dell’offerta formativa e dell’orientamento scolastico anche nel 2011 è stato realizzato l’opuscolo cartaceo dal titolo “Ti presento la tua nuova scuola”. Il documento, prodotto in 3.500 copie, è stato distribuito agli alunni delle scuole medie per orientarli nelle scelte di studio e di lavoro. Il calendario raccoglie le iniziative d’orientamento, comunemente denominate “scuola aperta”, che gli istituti superiori pubblici, privati e paritari del territorio provinciale organizzano nel corso dell’anno. Un calendario informativo che l’Amministrazione provinciale ha voluto per i giovani e le loro famiglie con l’intento di valorizzare le opportunità di incontro e di conoscenza sviluppate dalle scuole della provincia.

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Rendiconto Sociale 2011


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D PROMOZIONE TURISTICA

PROVINCIA DI PORDENONE

DURANTE TUTTO IL WEEK END Promozione del territorio ed info point per un nuovo turismo a “misura d’uomo” Degustazioni di prodotti enogastronomici tipici locali Accoglienza ed ospitalità

Partecipare alla valorizzazione della provincia: cultura, ricreazione, sport e servizi

Musica, teatro, cultura, storia, arte e natura Attenzione verso l’ambiente Visite guidate ed escursioni: Parco di San Floriano, Sorgenti del Livenza, Gorgazzo, Mezzomonte, Coltura, Budoia, Caneva Percorsi in bicicletta: disponibilità di noleggio gratuito di city-bike per pedalate nella natura Intrattenimenti e svago per giovani e bambini Zootecnia, agroalimentare e pastorizia Artigianato locale e laboratori di antichi mestieri

INGRESSO LIBERO E AMPI PARCHEGGI info: www.prolocomedunalivenza.com info@prolocomedunalivenza.com tel. 0434.78.61.43

www.unaprovinciainfesta.it

A RCOM ET

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Nel corso dell’anno la Provincia ha sviluppato e ottimizzato la collaborazione con gli organismi che operano nel campo del turismo per la realizzazione e il sostegno a progetti e iniziative di promozione e valorizzazione del territorio provinciale. A titolo esemplificativo si ricordano le iniziative di maggior rilievo. • La collaborazione con il Consorzio Pro Loco Meduna-Livenza per l’iniziativa “Provincia di Pordenone - 100 Paesi in Festa” che si è svolta, in questa terza edizione, a Polcenigo dal 27 al 29 maggio 2011. Alla realizzazione della manifestazione hanno collaborato anche gli altri tre Consorzi tra le Pro Loco del territorio provinciale e sono stati promossi gli aspetti più caratteristici della zona sia per quanto riguarda il settore delle tradizioni locali che per quanto concerne l’enogastronomia e la produzione artigianale. • La realizzazione del progetto “Pordenone: Gente e Paesi” nasce dalla volontà di incrementare il movimento turistico del pordenonese. Gli eventi ricompresi in programma sono stati attuati attraverso la collaborazione con il Consorzio Pro Loco Meduna-Livenza e il Consorzio Turistico fra le Pro Loco dello Spilimberghese Arcometa. La partecipazione del Consorzio Turistico fra le Pro Loco dello Spilimberghese Arcometa si è sviluppata attraverso due eventi. “Pro Loco 2011: una finestra sul turismo”, che ha voluto far conoscere le peculiarità del Friuli occidentale ai mezzi d’informazione e ai vari soggetti coinvolti ne settore del turismo, come i Consorzi turistici, l’Ascom, la Camera di Commercio, le agenzie di viaggi, per cercare sinergie e coordinamento in un ambito produttivo divenuto importante anche per la nostra provincia. Il secondo progetto, dal titolo “Luce segreta e manifesta: pensare la luce e l’arte”, ha avuto come tema l’esplorazione interdisciplinare (pittura, poesia, filosofia) sulla luce.

Comune di Polcenigo

ASSOCIAZIONE FRA LE PRO LOCO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

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5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

Manifestazione “Cento Paesi in Festa”

• La partecipazione con l’Associazione Pro Cordenons alla realizzazione dell’opera “Elisir d’amore” di G. Donizzetti. Le serate musicali si sono svolte l’8 e 9 luglio nel contesto scenografico di Villa Marsilio, uno dei luoghi più interessanti della città ed hanno riscosso un notevole successo di pubblico. • La collaborazione con l’Associazione Pro Cordovado per la realizzazione delle iniziative di richiamo turistico e culturale consistenti nell’organizzazione di una rassegna teatrale in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte dello scrittore Ippolito Nievo, nonché della “XXVI rievocazione storica di Cordovado”. Tale evento consente ai visitatori di ammirare i più suggestivi e antichi angoli del paese, anche attraverso lo svolgimento del Palio dei Rioni.

Notte di San Giovanni a Barcis

D Promozione turistica

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• Il sostegno all’Associazione Pro Barcis per la realizzazione di una serie di iniziative di promozione territoriale inserite nel programma “Barcis Estate 2011 – Lungo il lago e sotto le stelle di Barcis”. Le manifestazioni si sono svolte nei mesi di luglio e di agosto e si sono rivolte ai villeggianti e ai residenti, con una particolare attenzione agli emigranti della vallata. • La partecipazione con l’Associazione Pro Casarsa della Delizia alla seconda edizione dell’iniziativa turistica e sportiva denominata “Maratonina terre e città del vino”. Si è trattato di una manifestazione che è sviluppata nel periodo della tradizionale Sagra del Vino di Casarsa e che si è inserita in un contesto di valenza turistica per promuovere i luoghi significativi e le bellezze del territorio casarsese. La realizzazione, in collaborazione con i quattro Consorzi fra le Pro Loco del progetto “Pegaso 2011 Territorio Tradizione e Cultura tra Livenza e Tagliamento”. Per quanto concerne la promozione delle risorse del territorio l’Amministrazione provinciale ha contribuito a sostenere in maniera attiva le realtà associative presenti nel Friuli occidentale che hanno elaborato progetti di preminente interesse provinciale. In quest’ambito è stata attuata la gestione amministrativa delle domande di contributo presentate ai sensi della specifica legge regionale di settore. L.R. n. 8/03 art. 25: iniziative del tempo libero e sostegno alle Pro Loco. Numero domande pervenute 12. Contributi assegnati: € 80.000,00.

Promuovere le risorse del territorio anche attraverso la valorizzazione del polo turistico di Piancavallo Per valorizzare le peculiarità turistiche dell’area di Piancavallo, è stato sostenuto il calendario estivo e invernale della località avianese con l’obiettivo di sviluppare nuovi filoni d’interesse e nuovi eventi messi a disposizione del pubblico. Nell’ambito di questo progetto promozionale, nel periodo estivo si è anche provveduto, con risorse proprie della Provincia, all’allestimento di una struttura coperta per lo svolgimento degli spettacoli all’aper-

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Rendiconto Sociale 2011

Piancavallo visto dai Magredi

to. Tra gli eventi di maggior successo è stato allestito presso il Pala Predieri uno spettacolo d’operetta dal titolo “Cin Ci Là”, organizzato dall’Ente il 12 agosto e al quale ha partecipato anche l’Associazione Corale Polifonica di Montereale Valcellina. È stata data idonea pubblicizzazione alle iniziative di valenza culturale e turistica programmate per questo territorio con inserzioni su riviste specializzate ad ampia diffusione. Nel contesto della promozione delle Dolomiti Friulane quale patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, la Provincia ha lavorato per l’ideazione, l’organizzazione e la realizzazione dell’evento denominato “Settimana delle Dolomiti Friulane” che si è sviluppato nell’area della Valcellina e della Val Tramontina dal 18 al 26 giugno (giorno in cui le Dolimiti sono state dichiarate patrimonio dell’umanità). La manifestazione, che ha l’obiettivo di far conoscere il territorio, si è svolta con la più ampia partecipazione dei Comuni del territorio, del Parco Naturale delle Dolomiti friulane, della Comunità Montana del Friuli occidentale oltre all’ampia adesione che è venuta dal mondo dell’associazionismo e di enti privati. Le iniziative sono state articolate in quattro arre tematiche: • UNESCO Dolomiti Games a carattere sportivo ricreativo • Arti e tradizioni del territorio per promuovere l’immagine e la cultura del territorio attraverso la pittura, la scultura e l’artigianato locali


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

• Alla scoperta delle Dolomiti patrimonio UNESCO per divulgare la conoscenza del territorio e la consapevolezza della sua unicità • Gusti e sapori delle Dolomiti pordenonesi per la promozione dei prodotti tipici Particolare attenzione è stata dedicata dal Servizio Cultura al coordinamento delle iniziative di interesse culturale come le rappresentazioni musicali, le mostre e i concerti. È stata curata l’esibizione in anteprima, a Pordenone, della Fanfara della Brigata Alpina “Julia” assieme al Coro e orchestra San Marco di Pordenone. Vanno, inoltre, ricordati la mostra fotografica e il catalogo “Toccando il cielo. Le Dolomiti Friulane Patrimonio dell’UNESCO”, realizzata in collaborazione con il CRAF e allestita presso la sede del Parco delle Dolomiti Friulane a Cimolais. Per rilanciare le potenzialità produttive del territorio e la valorizzazione del paesaggio, inoltre, il Servizio Turismo ha curato e gestito, all’interno delle manifestazioni organizzate, un punto informativo dedicato allestito in coordinamento con i programmi del Centro Europe Direct della Provincia di Pordenone.

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L’ambito del Masterplan, zona strategica inserita fra il fiume Piave e il fiume Tagliamento, interessa anche i due principali affluenti di sinistra: il Meduna, il Noncello (che si inoltra nel pordenonese sino a Pordenone) e indirettamente il fiume Monticano. Il territorio analizzato interessa: • le due regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia; • le tre province di Venezia, Treviso e Pordenone; • i 17 Comuni di: Caorle, Torre di Mosto, San Stino di Livenza, Ceggia, Motta di Livenza, Gorgo al Monticano, Meduna di Livenza, Mansuè, Portobuffolè, Gaiarine, Brugnera, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Sacile, Caneva, Fontanafredda e Polcenigo. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=784

Campanile di Val Montanaia

Incentivare nuove forme di turismo Promozione e sviluppo delle greenways attraverso il Progetto GiraLivenza Le Province di Venezia, Treviso e Pordenone il 28 dicembre 2009 hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la realizzazione di un progetto denominato “GiraLivenza”, finalizzato ad attuare un sistema integrato di itinerari turistici nel territorio attraversato dal fiume Livenza nelle tre province interessate. In particolare il progetto prevede la realizzazione di due itinerari turistici, uno ciclabile e uno navigabile, per la valorizzazione ambientale e turistica del corridoio fluviale del Fiume Livenza e dei suoi affluenti, mettendo in rete le “risorse” ambientali, culturali, turistiche, produttive, sportive ed enogastronomiche del territorio interessato. Nel corso del 2011 si sono concluse le fasi principali del progetti con la realizzazione del Masterplan di analisi per gli itinerari GiraLivenza che ha consentito di individuare i punti strategici dei percorsi e le priorità progettuali necessarie all’attivazione turistico/ funzionale degli itinerari.

D Promozione turistica

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www.provincia.pordenone.it/index.php?id=782

Definizione e realizzazione di una Carta Nautica Turistica di navigazione delle vie d’acqua interne incentrata principalmente sulle diramazioni dell’idrovia Litoranea Veneta Nel corso del 2011 è stata svolta anche un’importante attività di programmazione e definizione degli elementi necessari per la realizzazione di una Carta Nautica Turistica incentrata principalmente sulle diramazioni dell’idrovia Veneta nel territorio della provincia di Pordenone. La Carta Nautica turistica sarà stampata e divulgata nel corso del 2012. I fiumi di risorgiva hanno generalmente caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, che permettono il proliferare di una vasta popolazione di flora e fauna. La velocità della corrente, la temperatura, la natura del fondo, sono gli elementi basilari per la presenza di numerose specie di animali, dentro e fuori l’acqua e per lo sviluppo di una folta vegetazione riparia. Il sistema fluviale del Livenza Noncello Meduna presenta caratteristiche di rilevante interesse naturalistico, nonostante i numerosi interventi antropici che hanno interessato i fiumi nel corso dell’ultimo secolo. Le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, variano lungo il corso del fiume, dando origine a diverse forme di vita. Rispetto agli altri fiumi, quelli di risorgiva presentano spesso le cosiddette fasce ittiche, che suddividono gli ambienti fluviali in base alla fauna ittica caratteristica di quel tratto (salmonidi, ciprinidi e pas-

sere). Nell’ambito in fregio ai corsi d’acqua sono oggi riscontrabili numerose testimonianze vegetazionali di grande pregio. Sono presenti lembi residui di bosco planiziale, dei prati falciabili umidi, una fitta vegetazione riparia e in certi terreni agricoli si può ancora riscontrare la presenza delle siepi campestri.

Iniziative con CCIAA di Pordenone e Azienda Concentro Sono state promosse specifiche azioni di web marketing, newsletter di settore, inserti promozionali monotematici e servizi redazionali specifici, con la collaborazione dell’Azienda Speciale ConCentro della CCIAA di Pordenone. Significativa è stata anche la collaborazione per l’organizzazione Pordenone WINE LOVE e la realizzazione del connesso evento sul Vino a Pordenone, svoltosi l’11 novembre 2011.

FRIAUL-JULISCH VENETIEN

Reiches Natur- & Kulturerbe Atemberaubende Naturschönheit und perfekt gastliche Atmosphäre machen Pordenone so außergewöhnlich liebenswert. DIE ATEMBERAUBEND schönen Gipfel der Friaulanischen Dolomiten bildeten 2009 und auch heute die perfekte Kulisse für den UNESCO Tag. Denn es war am 26. Juni 2009 als im spanischen Sevilla die „Dolomiti friulane“ – die großteils auf dem Gebiet von Pordenone liegen – zum Weltkulturerbe erklärt wurden. Die Berggipfel, spektakuläre Felswände und Furchen in einer Vielzahl einzigartiger Ausprägungen bilden das Gesamtpanorama „Dolomiti friulane“. Die faszinierenden Landschaften, die historischen Sehenswürdigkeiten und Denkmäler, aber vor allem das Natur- und Farbenschauspiel der Dolomiten waren und sind Quelle sowohl wissenschaftlicher als auch künstlerischer Arbeiten. DIE LANDESVERWALTUNG von Pordenone lädt anlässlich des Jahrestages „Weltkulturerbe Friaulanische Dolomiten“ vom 18 bis 26. Juni 2011 zu einer großen Geburtstagsparty. Zahlreiche Projekte und Veranstaltungen wie zahlreiche Sport- und Freizeitaktivitäten (UNESCO Dolomiten-Spiele), diverse Ausstellungen (Foto- und Kunstausstellungen, Kunsthandwerk und regionales Brauchtum) sowie Konzerte zeigen die touristische Bandbreite von Pordenone. Neben geführten Besichtigungs- und Informationstouren zu Fuß oder mit dem Rad sowie Einkehrmöglichkeiten für einen Imbiss zum besseren „Kennenlernen“ der regionalen

Märchenhafte Kulisse: Hohe Lebens- und Urlaubsqualität im Angesicht der Dolomiten FOTOS: PORDENONE

Produkte, gibt es auch Angebote für Nordic Walking, Canyoning, Klettern und Bouldern. Heimische Restaurants verwöhnen die Gäste mit herzhaften Küchenspezialitäten, so dass ein genussreiches Kultur- und Naturerlebnis in Pordenone garantiert ist. ALLE DETAILS zum Festprogramm finden Sie auf unter www.pordenonewithlove.it Hier können Sie auch Karten des Radwegenetzes „Welcome to bike“ inklusive Touren durch den berühmten Naturschutzpark der Friaulanischen Dolomiten herunterladen.

HERBST/WINTER 2011

JOURNAL

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TITEL

Die­Kunst­der­ Natürlichkeit

Im Rhythmus der Musik Viele Wege führen nach Pordenone – einer mit Blick auf das Konzertprogramm hält sich an die rhythmischen Vorgaben von Weltstar „Moby“, „PIL“ oder „The Horrors“. Vom 7. bis 9. Juli 2011 ist auf der Musikmesse in Azzano Decimo die internationale Musikszene zu Gast. Allen voran Weltstar „Moby“, der am Samstagabend die neuesten Hits aus seinem aktuellen Album präsentieren wird. Aber auch schon am Freitag geht es mit PIL (Public Image Limited) hart zur Sache. Die Kultband der Achtzigerjahre von John Lydon – dem legendären Sänger der Sex Pistols - wird mit Hard Rock auf einer ihrer raren europäischen Konzertreisen, für Begeisterung sorgen. Anlässlich der Musikmesse wurden spezielle Angebotspakete - Hotelnächtigung mit Gratiskarte für ein Konzert – geschnürt.

Kulina­rik­­:­Köstlichkeiten­aus­Friaul Wohnen:­Einrichten­im­„Stile­Italiano“ Kultur:­Expressionismus­in­der­Villa­Manin

INFO: Fiera della Musica Tel. +39/0434/636721 www.fieradellamusica.it info@fieradellamusica.it ANGEBOTE/BUCHUNGEN: Consorzio Pordenone Turismo Tel. +39/0434/549427 www.pordenoneturismo.it info@pordenoneturismo.it

INFO: ww.pordenonewithlove.it Camera di Commercio di Pordenone-ConCentro Tel. +39/0434/381600 Fax +39/0434/381635 promozione@pn.camcom.it

FOTO: PORDENONE/ROMOR

Provincia di Pordenone Assessorato all'Agricoltura, Turismo e Politiche Europee

FRÜHLING/SOMMER 2011 FRIAUL-JULISCH VENETIEN ANZEIGE

Fiume Livenza

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Rendiconto Sociale 2011

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Iniziativa promozionale presso la Camera di Commercio


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

Scambio culturale Irkutsk – Siberia In occasione del 350° anniversario della fondazione della città russa di Irkutsk - Siberia (città con la quale dal 1999 la Provincia di Pordenone ha stretto specifici rapporti di collaborazione e scambio reciproco) e nell’ottica di far conoscere e favorire un forte legame fra le culture dei vari Paesi, si è provveduto alla collaborazione e supporto organizzativo nella realizzazione di una mostra fotografica che rappresenta alcune delle realtà più significative del territorio provinciale.

Attività di sostegno allo sviluppo locale nell’ambito di celebrazioni pubbliche, fiere, mostre, mercati, rassegne, esposizioni, concorsi, convegni e congressi inerenti l’agricoltura o la zootecnia

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E PROMOZIONE SPORTIVA

Incentivare i progetti ricreativi e sportivi sul territorio, valorizzando le manifestazioni in coedizione L’Amministrazione provinciale ha partecipato e ha sostenuto economicamente eventi sportivi e manifestazioni di particolare rilievo realizzati nel territorio locale. Tra questi si possono ricordare: il 10° anniversario di fondazione dell’Associazione ASD Wei Song di Pordenone; il 9° torneo provinciale pulcini, organizzato dall’A.S.D. Torneo internazionale Giovanissimi di Pordenone; il 13° Torneo internazionale dell’amicizia organizzato dall’omonima Associazione di San Giorgio della Richinvelda; la 39ª edizione della “Pordenone Pedala”, organizzata dall’Associazione “Pordenone Pedala”; la 6ª edizione di “Sportivissima 2011” organizzata dall’omonima Associazione di Fiume Veneto; il 7° meeting su pista “Comune di Brugnera”, realizzato dall’Associazione Atletica Brugnera; la 3ª edizione della gara “Tiliment marathon bike”, organizzato dall’A.S.D. Polisportiva Trivium Spilimbergo; il secondo Memorial Dino Spagnol organizzato dall’ASD Comunale Fiume Veneto-Bannia; l’11ª edizione del torneo nazionale Città di Fontanafredda organizzato dall’ASD Fontanafredda; la 31ª Festa dello Sport organizzata dall’ASD Cavolano; il musical “A... Come Amore”, organizzato dall’Associazione Flavia Club di Fontanafredda; il Torneo di Primavera organizzato dall’Associazione Polisportiva “San Giorgio” di Porcia; l’11° trofeo Comina di Pordenone, organizzato dall’Associazione Skating Club Comina; la World Cup Citizen 2011 organizzata dallo Sci Club Pordenone; la 4ª edizione di Magreid Correndo nella steppa organizzata dal Triathlon Team di Cordenons; l’Italian Baja 2011 organizzato da Fuoristrada Club 4x4; il 5° trofeo città di Pordenone, organizzato dalla Società Pugilistica Pordenonese; il concorso ippico Villa Cattaneo organizzato dal Comune di San Quirino.

E Promozione sportiva

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Valorizzare il territorio e le sue iniziative sportive Nel corso del 2011 sono stati erogati contributi relativi al settore dello sport e del tempo libero che hanno consentito all’Ente di valorizzare le progettualità di preminente interesse provinciale che le realtà associative locali rivolgono in particolare all’area giovanile. Hanno beneficiato dei contributi le associazioni sportive e ricreative, comprese le associazioni bandistiche e corali nonché gli enti pubblici. I contributi sono stati assegnati a sostegno dell’attività ordinaria delle associazioni, dell’organizzazione di manifestazioni di rilievo provinciale e per l’acquisto di attrezzature fisse o mobili attinenti all’attività. Sono state presentate 457 istanze di contributo e sono stati complessivamente erogati € 740.000,00 per attività e manifestazioni ed € 61.350,00 per l’acquisto di attrezzature. Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi della L.R. n. 8/03, art. 26 - contributi a sostegno della danza folcloristica - sono state accolte tutte le domande pervenute da parte delle Associazioni ed Enti operanti nel settore e sono stati assegnati € 34.000,00. Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi della L.R. n. 27/66 (contributi a sostegno delle attività speleologiche) sono stati assegnati complessivamente € 24.000,00 a fronte delle domande presentate dalle Associazioni che operano in tale ambito a tutela e promozione del patrimonio speleologico.

Gruppo folcloristico “F. Angelica” Aviano

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Rendiconto Sociale 2011

L.R. 8/03

Numero domande pervenute 2011

Associazioni Sportive

304

Associazioni Ricreative

136

Pro Loco Comuni TOTALI

12 28 480 469 361

Contributi assegnati 2011

660.300,00 117.550,00 80.000,00 23.500,00 881.350,00

Attività Gruppo Speleologico Pradis

Banda provinciale alla manifestazione Musae


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

F IMMIGRAZIONE

Sviluppare il Piano Territoriale per l’immigrazione promuovendo l’integrazione L’Amministrazione provinciale nel corso del 2011 ha attuato una serie d’interventi in favore degli immigrati extracomunitari regolari. A tale scopo ha elaborato e aggiornato il Piano Territoriale per l’Immigrazione, sviluppato tenendo conto delle peculiarità del territorio e del sistema di relazioni locali. Il Piano si è strutturato secondo quattro linee principali d’intervento: l’impiego sociale di pubblica utilità, gli sportelli di ambito distrettuale, il sostegno ad iniziative pubbliche e del privato sociale, il sostegno ad azioni di rientro in Patria. La prima linea d’azione ha consistito di organizzare direttamente squadre di lavoro costituite da immigrati e italiani, in situazioni di criticità lavorativa. Tale azione è stata molto richiesta, numerose sono state infatti le iscrizioni nel bando provinciale, in alcune situazioni ha rappresentato l’unica opportunità lavorativa per il nucleo familiare. Sono state sostenuti con appositi contributi 24 progetti presentati dai Comuni del territorio provinciale. Il secondo ambito d’interesse ha previsto l’intervento degli addetti alla progettazione e dei facilitatori per favorire l’integrazione responsabile degli immigrati regolari giunti in Italia. Al fine di promuovere e favorire la conoscenza dell’attività degli sportelli, sono stati organizzati incontri di presentazione delle attività nelle cinque realtà distrettuali alla presenza degli operatori della rete socio-sanitaria e scolastica (CTP) creando le premesse per le successive collaborazioni. La terza area d’azione è consistita nel sostenere, con appositi contributi, 6 progetti d’emergenza coerenti con il Piano e proposti da Enti e associazioni operanti sul territorio provinciale. In particolare si possono ricordare l’Associazione culturale “Santa Margherita” di Vito d’Asio, l’ASD “Pordenone Rugby” e l’Amministrazione Comunale di Pordenone. Sono stati sostenuti, con specifici finanziamenti, progetti orientati ad un rientro autonomo e produttivo nei Paesi d’origine degli immigrati che ne abbiano fatto richiesta.

S

In collaborazione con la Prefettura è stato realizzato il Progetto “Doppi Sensi” finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi finalizzato alla promozione e allo sviluppo delle competenze della rete istituzionale attraverso la costruzione di linguaggi comuni e interventi coordinati nella Pubblica Amministrazione della provincia di Pordenone in tema di immigrazione. Agli incontri, uno per ogni ambito, hanno partecipato oltre a tutti gli attori istituzionali della rete territoriale, anche attori presenti a livello provinciale, quali ATER, Caritas, Sportello Immigrati dell’ufficio del lavoro, Questura, Sindacati, Ass 6. Il lavoro si è concluso con la realizzazione di un DVD in 7 lingue sulla informazione relativa alla rete dei servizi per ogni territorio. La Provincia ha gestito, attraverso uno specifico finanziamento regionale e in collaborazione con i quattro Centri Territoriali Permanenti, i corsi di lingua italiana ed educazione civica per adulti extracomunitari. Sono stati realizzati corsi di alfabetizzazione primaria, finalizzati alla comprensione della lingua italiana parlata e scritta, e corsi di lingua aventi come obiettivo la certificazione dell’italiano. In tal modo si è inteso favorire l’integrazione sociale degli immigrati adulti e partecipare alla loro crescita culturale. Per qualificare i servizi a domicilio per anziani, svolti da lavoratrici/ori stranieri nel territorio provinciale, è stato realizzato un corso professionalizzante che ha affrontato in particolare gli aspetti relativi alla cura, all’alimentazione all’igiene della persona anziana e del suo ambiente. Tutto il lavoro è stato documentato nella realizzazione di un DVD (400 copie) diffuso presso le famiglie aventi in carico un’assistente familiare. www.provincia.pordenone.it/index.php?id=719

F Immigrazione

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6 LAVORO E SOCIALE A POLITICHE DEL LAVORO B FASCE DEBOLI C GIOVANI D COOPERAZIONE SOCIALE E OSSERVATORIO

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Rendiconto Sociale 2011


S

6 LAVORO E SOCIALE

FRONTEGGIARE LE SITUAZIONI DI CRISI OCCUPAZIONALE E SOSTENERE LE ATTIVITÀ DI POLITICA DEL LAVORO CON PIÙ EFFICACE E COSTANTE PRESIDIO DEL TERRITORIO

B

E IAL OC

SOSTENERE E INNOVARE IL SISTEMA DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO E RAZIONALIZZARE GLI ATTUALI CENTRI PER L’IMPIEGO

ES

A

RO VO LA

GLI OBIETTIVI

POTENZIARE LE ATTIVITÀ DI COLLOCAMENTO MIRATO E GLI INTERVENTI PER L’UTILIZZO DEL FONDO PROVINCIALE DISABILI GESTIRE INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE FASCE DEBOLI DELLA POPOLAZIONE E PROMUOVERE IL REINSERIMENTO SOCIO-OCCUPAZIONALE DI PERSONE IN SITUAZIONE DI SVANTAGGIO

C D E

GESTIRE ATTIVITÀ SPERIMENTALI A FAVORE DI PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SOCIALE PER I GIOVANI

GESTIRE GLI INTERVENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA DI SETTORE A SOSTEGNO E PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE SOCIALE

GESTIRE L’OSSERVATORIO PROVINCIALE DELLE POLITICHE SOCIALI

Due Settori capaci di integrazione

Finalità

I Settori Politiche del Lavoro e Politiche Sociali hanno operato in forte sinergia in diversi progetti ottimizzando le risorse e individuando strategie innovative per il raggiungimento dei risultati. Le finalità sono distinte, ma complementari e profondamente interconnesse: promuovere occupazione, benessere sociale e migliorare la qualità della vita del cittadino. L’integrazione dei due ordini di politiche è ancor più evidente per quanto riguarda i fenomeni della disabilità, dello svantaggio sociale, della cooperazione sociale e delle fasce giovanili in transizione dalla scuola al mercato del lavoro.

Entrambi i settori puntano a garantire un presidio territoriale continuo ed efficace al fine di attuare la governance di area vasta in area socio-occupazionale. La Provincia, nell’esercizio del proprio ruolo di coordinamento delle istituzioni territoriali, crea le condizioni per cui i Comuni possano collaborare. Nell’anno 2011, tenendo in debita considerazione anche la crisi congiunturale, la Provincia ha investito complessivamente oltre 12 milioni di risorse economiche in azioni e progetti gestiti dai Settori Lavoro e Sociale in un contesto sociale, lavorativo, econo-

113


www.provincia.pordenone.it/lavoro

mico e culturale caratterizzato da un forte e costante processo di cambiamento, evoluzione, revisione dei paradigmi consolidati di riferimento (principi, valori, conoscenze, ecc.).

Lavoro

7.268.163,00

Sociale

4.766.794,00

Totale

12.034.957,00

Sociale 39,97%

Lavoro 60,03%

A POLITICHE DEL LAVORO

Sostenere e innovare il sistema dei servizi per lâ&#x20AC;&#x2122;impiego e razionalizzare gli attuali Centri per lâ&#x20AC;&#x2122;Impiego Inaugurazione sportello presso API Industria, 8 giugno 2011

Struttura Centrale Politiche del Lavoro

Politiche Sociali

Aziende

Centri per lâ&#x20AC;&#x2122;Impiego

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Rendiconto Sociale 2011

Istituzioni

Lavoratori


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6 LAVORO E SOCIALE

Il Settore Politiche del Lavoro opera da una lato con una struttura centrale che eroga servizi alle aziende e dialoga con le istituzioni e dall’altro con i Centri per l’Impiego, riorganizzati per aree, che erogano servizi rivolti ai cittadini presidiando il territorio. Le strategie del Settore Politiche del Lavoro sono strettamente correlate con le aree trasversali gestite dal Settore Politiche Sociali.

Inaugurazione del nuovo Centro per l’Impiego di Sacile, 30 maggio 2011

Inaugurazione sportello di Valvasone, 11 giugno 2011

Interventi informativi e di promozione Nell’ambito dell’informazione e della promozione sono stati attuati interventi e incontri informativi pubblici sul territorio con Enti, Istituzioni, Aziende, Associazioni di categoria, Organizzazioni sindacali, Consulenti del lavoro, Agenzie interinali, e altri attori che, sul territorio provinciale, si occupano di problematiche legate al lavoro. È stata aggiornata la guida informativa, strumento pratico per orientare le aziende tra le varie possibilità di interventi anticrisi, servizi e contributi che la Provincia mette a disposizione del territorio per sostenere il mercato del lavoro.

A Politiche del lavoro

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Centri per l’impiego: sedi e sportelli Politiche del Lavoro Largo San Giorgio 12, Pordenone - tel. 0434 231231 fax 0434 231307 Orari di apertura al pubblico: dal lun al ven: 10 - 12 / mar e gio: 15 - 17 AREA URBANA Centro per l’Impiego di Pordenone Borgo San Antonio 23, Pordenone - tel. 0434 529009 fax 0434 523529 email: cpi.pordenone@provincia.pordenone.it Centro per l’Impiego di Sacile via G. Mazzini 9, Sacile - tel. 0434 231700 fax 0434 231701 email: cpi.sacile@provincia.pordenone.it AREA NORD Centro per l’Impiego di Spilimbergo Corte Europa 11, Spilimbergo - tel. 0427 2352 fax 0427 50752 email: cpi.spilimbergo@provincia.pordenone.it Centro per l’Impiego di Maniago via Dante 28, Maniago - tel. 0427 71577 fax 0427 700720 email: cpi.maniago@provincia.pordenone.it AREA EST Centro per l’Impiego di San Vito al Tagliamento via Anton Lazzaro Moro 89 - S. Vito al Tagliamento tel. 0434 80083 fax 0434 875476 email: cpi.sanvito@provincia.pordenone.it Co.Mi.Dis. Servizio Integrato per il Collocamento Mirato Disabili via Canaletto 5, Pordenone - tel. 0434 231551 fax 0434 231532 Email: comidis@provincia.pordenone.it Orari di apertura al pubblico: dal lun al ven 9 - 12.30 / mar e gio 15 - 17

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Rendiconto Sociale 2011

Sportello Lavoro di Brugnera c/o Comune, via Villa Varda di Brugnera 2 tel. 0434 616710 fax 0434624559 Email: sportello.brugnera@provincia.pordenone.it Orari di apertura al pubblico: martedì 9.30 - 12.30 / 14.30 - 16.30 venerdì 9.30 - 12.30 Sportello Lavoro di Azzano Decimo c/o Comune, piazza Libertà 1 tel. 0434 640183 fax 0434 636715 Email: sportello.azzano@provincia.pordenone.it Orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì 10.00 - 13.00 Sportello Lavoro di Valvasone c/o Comune, piazza Mercato 1 tel. e fax 0434 899635 Email: sportello.valvasone@provincia.pordenone.it Orari di apertura al pubblico: venerdì 9.30 - 12.30 Sportello Lavoro di Vivaro c/o Comune, piazza Umberto I 4 Su appuntamento: tel. 0427 2352 Sportello Aziende presso Consorzio Ponte Rosso Centro Direzionale via Forgaria 11, San Vito al Tagliamento Su appuntamento: tel. 0434 80083 fax 0434 875476 Sportello Aziende presso API Pordenone c/o Apindustria Pordenone, viale Martelli 4 Su appuntamento: tel. 0434 208670 - fax 0434 209349


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6 LAVORO E SOCIALE

Fronteggiare le situazioni di crisi occupazionale e sostenere le attività di politica del lavoro con più efficace e costante presidio del territorio Progetto Start up aziende È proseguita nel 2011 una costante attività di consulenza alle aziende di nuovo insediamento nel territorio provinciale finalizzata ad orientare l’imprenditore rispetto le opportunità e le risorse che offre il territorio promuovendo tra l’altro la conoscenza di tutti gli strumenti messi a disposizione dalla Provincia.

occupazionale cui mancano non più di 3 anni alla pensione, soggetti ad elevata qualificazione e persone disabili; • creazione di nuove imprese da parte di soggetti in svantaggio occupazionale, soggetti in particolare svantaggio occupazionale, soggetti disoccupati a causa di situazione di grave crisi occupazionale, soggetti a rischio disoccupazione e soggetti a rischio disoccupazione a causa di grave difficoltà occupazionale e persone disabili. Complessivamente nell’anno 2011 sono stati erogati per queste tipologie di incentivo € 3.431.415,00 coinvolgendo 1.157 lavoratori.

Contributi per le aziende La mappa degli incentivi erogati dalla Provincia riguarda principalmente azioni di: • stabilizzazione di persone in condizione lavorativa precaria; • assunzione a tempo indeterminato di soggetti in svantaggio occupazionale, soggetti in particolare svantaggio occupazionale per età e a cui mancano non più di 5 anni alla pensione, soggetti disoccupati a causa di grave difficoltà occupazionale, soggetti a rischio disoccupazione, soggetti ad elevata qualificazione o persone disabili; • assunzione a tempo determinato di soggetti in particolare svantaggio occupazionale, soggetti in particolare svantaggio

Contributi di politica attiva

Stabilizzazioni

Assunzioni tempo indeterminato

Assunzioni tempo determinato

Assunzioni posizioni elevata qualificazione

Avvio nuove imprese

Lavoratori coinvolti

436

551

13

33

92

Incentivi erogati

€ 1.324.409,00

€ 1.290.078,00

€ 22.658,00

€ 258,600,00

€ 534.454,00

Contributi per la frequenza di corsi 32

Totali

1.157

€ 1.216,00

€ 3.431.415,00

A Politiche del lavoro

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Selezione e preselezione

Sportelli Assistenti familiari

L’attività di selezione e preselezione comprende da un lato azioni volte al supporto delle aziende nell’individuazione dei candidati da formare e successivamente inserire in organico, dall’altro nell’individuazione di opportunità concrete per l’inserimento dei lavoratori. Nel corso del 2011 sono state visitate 856 aziende del territorio, sono state presentate 2699 candidature e sono stati inseriti in azienda 554 lavoratori. In particolare il servizio erogato prevede che il personale dei Centri per l’Impiego contatti i candidati presenti nella banca dati o che abbiano risposto agli annunci di ricerca, effettui i colloqui mirati e presenti i curricula selezionati alle aziende per la scelta definitiva. Inoltre, su richiesta delle aziende, gli operatori pubblicizzano nel Portale lavoro gli annunci per reclutare nuove candidature o specifiche competenze. Le ricerche vengono effettuate su tutto il territorio provinciale e coordinate tra i vari Centri per l’impiego. Questo metodo di lavoro sinergico e coordinato garantisce una risposta rapida ed efficace e l’erogazione di un servizio di qualità. Nell’anno 2011 sono stati registrati 161.651 accessi da parte di 103.652 utenti per interrogazioni alla banca dati delle offerte di lavoro pubblicate sul sito dell’ente. Il Settore ha coordinato nell’anno gli interventi formativi previsti dalle linee 23 (ex linea 17, destinata a persone disoccupate) e 32 (ex linea 20, destinata a persone diversamente abili) del Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo 2007/2013 gestiti da 2 enti di formazione accreditati dalla Regione e operanti nel territorio della Provincia (IAL e CFP). Per quanto riguarda la linea 23, nel tempo massimo di 25 giorni dalla richiesta del CPI all’ente gestore è stato possibile attivare 390 work experience e 1 corso di formazione per coltellinai. Il 72,09% delle work experience (ossia 186 su 258) si sono concluse con esito positivo, ossia con l’assunzione da parte dell’azienda ospitante. Parallelamente, per la linea 32, sono state attivate 36 work experience per altrettanti lavoratori disabili, dei quali il 42,85% sono stati collocati in seguito nell’azienda ospitante. Infine sono stati attivati 74 tirocini formativi e di orientamento per altrettanti destinatari. L’impiego di risorse per la linea 23 ammonta complessivamente ad € 2.925.300,00 e per la linea 32 € 584.100,00.

Nel 2011 il servizio reso dagli sportelli assistenti familiari di Pordenone, Maniago e San Vito al Tagliamento è stato potenziato. L’attività è stata estesa anche ai Centri per l’Impiego di Sacile e di Spilimbergo. Lo sportello è operativo anche presso il Comune di Fontanafredda su appuntamento e per determinati utenti ivi residenti e impossibilitati a raggiungere il Cpi di Sacile. Gli Sportelli assistenti familiari sono stati potenziati anche nell’ottica di addivenire a veri e propri sportelli di conciliazione, ossia punti di riferimento a cui lavoratori e imprese con necessità di conciliazione potranno rivolgersi per trovare le soluzioni più adatte e qualificate. Scopo finale è quello di creare un bacino di offerta del lavoro domestico, non legato solo alla figura delle assistenti familiari, ma anche ad altre professionalità quali quelle delle baby sitter e degli istitutori; obiettivo del servizio è anche quello di monitorare altre forme di lavoro nei servizi alla persona e nei servizi di cura permettendone l’ingresso in un mercato regolare e qualificato.

Rendiconto Sociale 2011

N. contratti stipulati

Nuove candidature assistenti familiari

N. voucher stipulati

867

1315

33

SI.CON.TE. – Sistema di Conciliazione Integrato L’attività degli sportelli “Assistenti Familiari”, supportata dal progetto “Professionisti in famiglia” conclusosi a marzo 2011, è continuata con il programma Si.Con.Te. Sistema di Conciliazione Integrato, cofinanziato dal FSE e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità, finalizzato a favorire la conciliazione tra tempi lavorativi e tempi familiari e l’emersione del lavoro sommerso, che prevede un ampliamento delle funzioni degli sportelli in modo da favorire, oltre all’incrocio domanda/offerta di assistenti per la cura delle persone anziane, anche la regolare contrattualizzazione di altre figure di assistenza domiciliare, quali in particolare le baby-sitter.


S

6 LAVORO E SOCIALE

Il Servizio eroga anche incentivi, finanziati con fondi ministeriali, per l’assunzione di collaboratori familiari e baby sitter da parte di persone che lavorano o cercano lavoro e da donne che studiano e che hanno figli con meno di 14 anni.

Sportelli Assistenti familiari PORDENONE Largo San Giorgio, 12 tel. 0434 231466 / 231467 / 231468 fax 0434 231460 e-mail assistentifamiliari.pordenone@provincia.pordenone.it MANIAGO c/o Centro per l’Impiego via D. Alighieri, 28 tel. 0427 737643 fax 0427 700720 e-mail assistentifamiliari.maniago@provincia.pordenone.it S. VITO AL TAGLIAMENTO c/o Comune di San Vito al Tagliamento piazza del Popolo n. 81 tel. 0434 842962 e-mail assistentifamiliari.sanvito@provincia.pordenone.it SACILE c/o Centro per l’Impiego di Sacile via G. Mazzini, 9 Sacile tel. 0434 231700 fax 0434 231701 e-mail assistentifamiliari.sacile@provincia.pordenone.it FONTANAFREDDA Distaccamento Sportello di Sacile Aperto su appuntamento mercoledì mattina c/o Centro Risorgiva (sede Servizi Sociali) via Anello del Sole, 265 - tel. 0434 567646 e-mail: assistentifamiliari.sacile@provincia.pordenone.it SPILIMBERGO c/o Centro per l’Impiego di Spilimbergo Corte Europa, 11 tel. 0427 2352 fax 0427 50752 e-mail assistentifamiliari.maniago@provincia.pordenone.it

Lavori Socialmente Utili I Lavori Socialmente Utili si riferiscono a tutte quelle attività che l’Amministrazione pubblica pone in essere al fine di migliorare la qualità della vita, dell’ambiente, degli spazi urbani e del territorio, nonché la qualità dei servizi offerti. Queste attività sono realizzate attraverso l’impiego di lavoratori titolari del trattamento di integrazione salariale straordinario, del trattamento di mobilità o del trattamento di disoccupazione speciale, al fine di integrare il reddito dei lavoratori coinvolti dalla crisi. Le prestazioni di lavoro socialmente utile non comportano l’instaurazione di un rapporto di lavoro tra lavoratore e amministrazione pubblica, né implicano la sospensione o la cancellazione dalle liste di mobilità, e non possono superare la durata dell’ammortizzatore percepito dal lavoratore. Nell’anno 2011 sono stati realizzati 30 progetti di lavoro socialmente utile che hanno coinvolto 55 lavoratori. Tra questi, 3 lavoratori sono stati assegnati alla Procura e 3 al Tribunale, 4 lavoratori presso la Questura, 2 presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e 8 presso gli Istituti Scolastici. Lavori Socialmente Utili

60 50 40 30 20 10 0 Progetti Lavoratori coinvolti

A Politiche del lavoro

119


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Importi progetti dei lavori socialmente utili - Anno 2011

Adesioni alle iniziative di lavoro di pubblica utilità raccolte dai CPI della Provincia di Pordenone under 36 dati al 12/01/2012

600.000,00

700

400.000,00

600

300.000,00

500

200.000,00

400

100.000,00

300

0,00

772

800

500.000,00

403

123

200 Contributo Contributo provinciale provinciale

Contributo Contributo regionale regionale

166.879,54

403.224,25

Importo Importo totale totale progetti progetti

0

570.831,09

Lavori di Pubblica Utilità I Lavori di Pubblica Utilità sono stati previsti dalla normativa al fine di riconvertire in senso produttivo la spesa assistenziale nella direzione dell’occupabilità di persone in condizioni di relativo svantaggio in adesione ai principi di coesione e responsabilità etico-sociale delle imprese. La Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto una tipologia d’intervento finalizzata ad assicurare a persone disoccupate prive di ammortizzatori sociali un’occupazione a tempo determinato. A partire dal 10 giugno e fino al 15 luglio i potenziali beneficiari hanno manifestato la propria disponibilità a svolgere attività di Lavoro di Pubblica Utilità presentando domanda di iscrizione in una o più delle cinque liste istituite presso i Centri per l’impiego della Provincia di Pordenone. A conclusione del periodo 772 persone hanno dato la propria adesione, di cui oltre la metà presso il CPI di Pordenone (403).

61

100

Provincia CPI CPI di Pordenone Pordenone Sacile

118

67 CPI Spilimbergo

CPI CPI S. Vito Maniago al Tagl.to

Nell’anno 2011 sono stati realizzati 8 progetti di lavoro di pubblica utilità che hanno coinvolto 22 lavoratori. Tra questi 18 sono donne e 4 maschi. Tra le donne sono state coinvolte 15 di età compresa tra in 35-50 anni e 3 oltre i 50 anni. Tra i maschi 2 sono di età compresa tra i 35-50 anni e 2 oltre i 50. L’esperienza dei lavori di pubblica utilità nell’ente Provincia 2011 25

22 18

20

15

15 10

8 4

5

2

3

2

0 Provincia ■ Progetti ■ Lavoratori

120

Rendiconto Sociale 2011

Genere

età 35-50

età over 50


S

6 LAVORO E SOCIALE

Progetto Welfare To Work Il progetto Welfare to Work è finalizzato ad attuare interventi di accompagnamento al lavoro corredati da un sostegno al reddito per lavoratori disoccupati domiciliati in provincia di Pordenone, non percettori di indennità o di altri trattamenti previdenziali. Rientrano in questa misura lavoratori, anche disabili e disoccupati licenziati da imprese del settore delle spedizioni doganali e da imprese di autotrasporto in conto terzi decaduti dal trattamento di mobilità in deroga nel corso degli anni 2008, 2009, 2010, in età compresa tra 45 e 49 anni e con uno stato di disoccupazione da 8 a 18 mesi oppure in età superiore a 49 anni con uno stato di disoccupazione da 12 a 18 mesi. L’attività prevede l’assegnazione di 75 sostegni al reddito (per un valore complessivo pari a 450 euro mensili per soggetto) di cui 10 riservati a persone disabili iscritte nell’elenco di cui all’art. 8 della L. 68/99, per un massimo 10 mensilità.

Progetto Collaborazione Pubblico-Privato Il potenziamento delle opportunità di placement, ossia di collocazione mirata nel mercato del lavoro, è stato attuato anche con la collaborazione di agenzie private per il lavoro che ha portato la Provincia di Pordenone – in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e con il finanziamento del POR-FSE Obiettivo 2, 2007/2013, competitività regionale, Asse 2 occupabilità – all’attuazione del Progetto “Affidamento di servizi di ricollocazione di lavoratori in situazione di difficoltà occupazionale a soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro” destinato a lavoratori che incontrano particolari difficoltà nella rioccupazione lavorativa a seguito della situazione di crisi economica. Nel mese di maggio è stato dato avvio al progetto con la pubblicazione dell’Avviso pubblico per l’individuazione dei lavoratori. 1275 lavoratori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione straordinaria, hanno dato l’adesione e, a partire dal mese di giugno, sono stati inviati all’agenzia i nominativi dei primi 90 lavoratori. Tale attività, che continua per 10 mesi e prevede monitoraggi e invii mensili di 45 nominativi all’agenzia di intermediazione, fino al raggiungimento di complessivi 450 lavoratori, ha portato nel corso dell’anno all’inserimento lavorativo di ulteriori 37 persone.

Con l’occasione è stata adottata una sinergica operatività tra i servizi per l’impiego e le agenzie di intermediazione private al fine di generare una efficace collaborazione e un proficuo scambio di profili e candidature con il preciso fine di aumentare il più possibile il numero di persone collocate nel mercato del lavoro.

Lavoratori iscritti in lista di mobilità Il totale degli ingressi nelle liste di mobilità nel 2011 è pari a 1.988 unità. Il confronto con l’anno 2010 mostra un leggero aumento del +3,40% pari a +66 ingressi. L’aumento degli ingressi in mobilità è determinato in misura maggiore dalla componente femminile con +46 iscrizioni rispetto all’anno precedente. Più consistente, pari ad un +5,70%, invece è l’aumento degli ingressi in lista di mobilità, ex Legge 223 del 1991, rispetto alle iscrizioni ai sensi della Legge 236 del 1993 che registrano solo un +0,9%%.

A Politiche del lavoro

121


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Iscrizioni nelle liste di Mobilità per tipo di intervento e per genere Valori assoluti 2011 e saggi di variazione confronto 2011 rispetto al 2010

Ingressi in lista di mobilità

Variazione anno 2011 su anno 2010

Anno 2010

Anno 2011

Variazione Assoluta.

Variazione %

223/91

995

1.052

+57

+5,70%

236/93

927

936

+9

+0,9%

Maschi

1.119

1.139

+20

+1,70%

803

849

+46

+5,70%

Femmine Totale

1.922

1.988

+66

+3,40%

Elaborazioni su dati Ergonet

Sportello per l’immigrazione, Conflitti del lavoro, Mobilità L’ufficio immigrazione, che opera in collaborazione con lo Sportello Immigrazione della Prefettura di Pordenone, eroga nulla osta di primo ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato a cittadini stranieri neo-comunitari o non appartenenti all’Unione Europea; si occupa anche della conversione di permessi di soggiorno rilasciati per studio, di nulla osta per lavoro stagionale e permessi di soggiorno per lavoro autonomo. Nel 2011 sono stati rilasciati 130 nulla osta per lavoro domestico e 50 nulla osta per altre attività. Le richieste istruite per lavoro stagionale, permessi fuori quota e conversioni sono state 156, i nulla osta rilasciati sono stati 78. L’attività conciliativa, volta al superamento dei conflitti del lavoro, ha comportato la predisposizione di 48 depositi di accordi, 2 costituzioni di collegi, 10 controversie collettive, 3 comitati garanti, 1 indagine sulla rappresentatività, 112 verbali di conciliazione, 667 convalide di part time. È stata ampliata anche l’attività dedicata alle procedure istruttorie relative alla mobilità. Sono state istruite 90 procedure di mobilità e sono stati rilasciati 1233 certificati di aggiornamento.

122

Rendiconto Sociale 2011

Sportello antimobbing Il progetto per la prevenzione delle molestie morali e psicofisiche nei luoghi di lavoro denominato “Rete di aiuto PN 2011” è stato presentato alla Regione in forma di partenariato tra l’Unione Sindacale Territoriale CISL di Pordenone e la Provincia di Pordenone, rispettivamente in qualità di capofila il primo e partner il secondo. A seguito della positiva valutazione della Regione, la CISL di Pordenone ha riaperto il Punto d’Ascolto Antimobbing, sito presso i locali di Villa Carinzia, in attuazione della convenzione sottoscritta tra la Provincia e la CISL.


S

6 LAVORO E SOCIALE

B FASCE DEBOLI

Potenziare le attività di collocamento mirato e gli interventi per l’utilizzo del fondo provinciale disabili Co.Mi.Dis. Sede: barchessa di Villa Carinzia via Canaletto n. 5, Pordenone Tel. 0434 231545/542 e-mail: comidis@provincia.pordenone.it

Le attività del collocamento mirato delle persone disabili seguite dal Servizio Integrato Co.Mi.Dis. sono proseguite e si sono sviluppate con la predisposizione anche di una nuova convenzione siglata il 7 luglio con durata fino al 31.12.2014 con l’Azienda Sanitaria n. 6 “Friuli Occidentale”. Attraverso il pieno utilizzo del Fondo provinciale disabili, sono state redistribuite risorse pari ad € 760.637,00 per il finanziamento di azioni e progetti destinati ad una maggiore e migliore occupabilità delle persone disabili. Tali finanziamenti incentivano, tra l’altro, forme di tutoraggio interno ed esterno all’azienda per lavoratori disabili, l’abbattimento di barriere architettoniche, lo sviluppo del telelavoro, la presentazione di progetti in rete e territoriali mirati alla maggiore occupazione dei soggetti con disabilità.

Il Sistema Integrato per il collocamento mirato delle Persone Disabili tra la Provincia di Pordenone e l’Azienda Sanitaria n. 6 del Friuli Occidentale - Servizio Inserimento Lavorativo ha ottenuto un risultato fondamentale nell’eliminazione di lunghi elenchi di nominativi e il miglioramento dell’incontro tra domanda e offerta garantendo da un lato la conoscenza delle persone iscritte nelle liste di cui alla L. 68/99 e dall’altro la valutazione delle competenze, delle potenzialità, dei limiti, delle aspettative e delle motivazioni dei lavoratori disabili, agevolandone percorsi di autovalutazione e fornendo elementi utili per una ricerca/scelta consapevole.

Dati attività incontro domanda e offerta

Firma della convenzione Co.Mi.Dis - 7 luglio 2011

Totale 2011

Collocamento ordinario

Collocamento mirato

Candidature presentate alle aziende

2699

2699

Lavoratori avviati con attività di preselezione

554

392

162

Lavoratori avviati in tirocinio

74

48

26

Lavoratori avviati in work experience

426

390

36

Visite aziendali

856

700

156

Convenzioni di programma

61

61

Convenzioni individuali

55

Numero di lavoratori assunti dopo periodo work experience

– 186 su 258 WE concluse

72,09%

55 15 su 35 WE concluse

B Fasce deboli

42,85%

123


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Classificazione ICF per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità La Regione Friuli Venezia Giulia ha individuato la Provincia di Pordenone quale unica provincia del Friuli Venezia Giulia coinvolta nella sperimentazione dell’ICF (Classificazione internazionale del funzionamento, della salute e della disabilità), sistema che classifica lo stato di salute delle persone in relazione ai loro ambiti esistenziali (sociale, familiare, lavorativo) per cogliere le difficoltà che nel contesto di riferimento possono causare disabilità. L’obiettivo è creare un linguaggio comune e unitario per fotografare la persona e l’ambiente in cui vive introducendo il concetto di interazione dinamica e multidirezionale fra diversi fattori per garantire la salute, il benessere e l’integrazione delle persone. La sperimentazione ha portato all’applicazione del nuovo protocollo di analisi in 20 aziende del territorio pordenonese e su 20 lavoratori per la realizzazione di 5 progetti di incrocio domanda e offerta di lavoro.

Dati del Mercato del Lavoro L’andamento complessivo della CIG (Tabella 1) nel corso del 2011 ha registrato un decremento di oltre 2 milioni di ore pari ad un -25% rispetto all’anno precedente, determinato in gran parte dalla componente ordinaria, e dalla deroga che evidenzia una dimi-

nuzione di 517 mila ore. La cassa integrazione straordinaria registra nel 2011 una contrazione di – 776 mila ore autorizzate pari ad un -15% rispetto al 2010.

Ore di cassa integrazione guadagni ordinaria, straordinaria e deroga autorizzate dall’INPS in provincia di Pordenone nel biennio. Confronto anno 2011 su anno 2010 – Variazioni assolute e percentuali

Totale ore autorizzate

Anno 2010

Variazione Assoluta

Variazione %

Ordinaria

2.969.845

1.953.967

-1.015.878

-34%

Strardinaria

5.266.073

4.489.507

-776.566

-15%

882.401

364.579

-517.822

-59%

9.118.319

6.808.053

-2.310.266

Deroga Totale Elaborazioni su dati Inps

124

Variazione Anno 2011 su anno 2010

Anno 2011

Rendiconto Sociale 2011

-25%


S

6 LAVORO E SOCIALE

Nel 2011, il numero delle assunzioni comunicate dalle aziende è stato di 38.843, con un incremento in valori assoluti di + 1.540 rispetto al 2010, pari a un +4,10% a fronte di un aumento del numero delle cessazioni dei rapporti di lavoro pari a +2.961, da-

to che corrisponde ad un aumento dell’8,20%. Il saldo dei movimenti nel 2011 risulta negativo anche se solo di -34 comunicazioni di assunzione rispetto a quelle di cessazione.

Movimenti di Assunzione e Cessazione comunicati ai Centri per l’Impiego della Provincia di Pordenone, per l’anno 2011. Valori assoluti, Saggi di variazione 2011 rispetto al 2010

Movimenti di assunzione e cessazione

Variazione Anno 2011 su anno 2010

Anno 2010

Anno 2011

Variazione Assoluta

Variazione %

Assunzioni

37.303

38.843

+1.540

+4,10%

Cessazioni

35.916

38.877

+2.961

+8,20%

Saldo

+1.387

-34

Elaborazioni su dati Ergonet

Gestire interventi a sostegno delle fasce deboli della popolazione e promuovere il reinserimento socio-occupazionale di persone in situazione di svantaggio Piano triennale disabilità 2011-2013 Il piano prevede l’attuazione di percorsi personalizzati che rispondano in modo sostanziale ai bisogni della persona disabile e ne migliorino la qualità della vita. Il piano 2011-2013 è strutturato nel seguente modo: Azioni di sistema

Formazione per gli operatori di servizi pubblici e privati dedicata all’accompagnamento e al sostegno all’inclusione socio-lavorativa e abitativa. Coordinamento, monitoraggio e supporto alle funzioni del Forum

Provinciale delle Fattorie Sociali per il sostegno territoriale e alle azioni di marketing etico locale. Analisi della situazione territoriale dei trasporti e definizione di un modello di ottimizzazione del sistema. Sostegno alla domiciliarità

Utilizzo in via sperimentale di luoghi di accoglienza per moduli respiro presso strutture comunitarie non istituzionali con particolare attenzione alle famiglie di disabili minori. Area Sostegno alla vita indipendente

Utilizzo e implementazione in via sperimentale di luoghi di accoglienza alternativi all’istituzionalizzazione per moduli di autonomia abitativa. Attivazione di misure di sostegno economico mirato a progetti di autonomia. Attivazione di misure di misure di accompagnamento all’inclusione socio-lavorativa.

B Fasce deboli

125


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Inclusione sociale

Eventi

Sviluppo di azioni mirate coordinamento delle realtà associative, cooperative e volontaristiche finalizzato alla partecipazione dei disabili alla vita comunitaria.

Progetto «Danceability»: chiusura dell’attività rientrante nel Piano Triennale Disabilità 2007-2009. Ha coinvolto circa 600 partecipanti. Progetto «Casa dell’Arlecchino»: Laboratorio di comunicazione e Teatro sociale che ha coinvolto circa 600 partecipanti tra la cittadinanza. Progetto «Produzioni Partecipate»: 5 laboratori di teatro sociale, racconto e creazione spettacolo, svoltisi tra novembre 2010 e novembre 2011. Ha coinvolto 124 partecipanti (di cui 7 disabili) e 1920 spettatori.

Nel triennio 2011-2013 è stata data continuità alle azioni sperimentali e innovative avviate con la programmazione 2007-2009 attraverso un lavoro collegiale interistituzionale per la fase progettuale, incontri aperti agli interlocutori per la condivisione delle linee programmatiche e la progettazione congiunta con i soggetti esecutori (istituzioni, privato profit e no profit). Nella fase attuativa sono stati adottati strumenti individualizzati condivisi e sviluppati modelli gestionali integrati tra pubblico e privato. Sono state coinvolte nelle sperimentazioni e nelle attività di inclusione sociale 153 persone disabili, 97 famiglie e 60 operatori. Spesa sostenuta

Di seguito i dati relativi all’attività svolta nel corso del 2011: Area Sostegno alla domiciliarità e alla vita indipendente

Propedeutica

3

Modulo Respiro

9

Autonomia Abitativa

12

Progetti Sperimentali area disabilità

Costo

Piano Triennale Disabilità

€ 188.804,00

Sostegni economici Mirati

18

Convenzioni area disabilità

€ 22.000,00

32

Giardino Educativo delle Sorprese

€ 21.840,00

Moduli di Accompagnamento all’Inserimento Socio-lavorativo

Totale

€ 232.644,00 N. soggetti esecutori

N. moduli

Moduli Respiro

3

54

Autonomia abitativa

8

36

Sostegni economici mirati

5

44

11

44

27

178

Stumenti/Misure Persone disabili coinvolte per tipologia di intervento

Tipologia

126

N. disabili coinvolti

Tipologia

N. disabili coinvolti

Sostegno all’autonomia personale

71

Attività motoria, ricreativa e socializzazione

40

Attività sportiva

10

Danza, movimento e teatro

12

Consulenza e supporto

20

Moduli di Accompagnam. all’Inserimento socio-lavorativo

Totale

153

Totale

Rendiconto Sociale 2011

N. moduli propedeutici

3

181


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6 LAVORO E SOCIALE

Soggetti coinvolti

Giardino Educativo delle Sorprese È un centro di sperimentazione innovativa dei percorsi di inclusione e sviluppo delle autonomie delle persone diversamente abili. Il Parco di Villa Carinzia ha ospitato iniziative con protagoniste persone diversamente abili che hanno svolto diverse attività che hanno permesso loro di imparare alcune mansioni (come tagliare l’erba, curare le piante, bagnare i fiori, raccogliere le foglie), di conoscere meglio il proprio mondo interno (attraverso i contesti espressivo relazionali), di imparare a stare in relazione con gli altri e promuovere tutte le loro competenze sociali, di imparare a prendersi cura del proprio corpo (come l’attività di nuoto, la partecipazione alle Special Olympics). Sono stati organizzati 3 incontri dedicati agli Orti Sociali per la conduzione da parte di anziani del quartiere dei 15 spazi coltivabili messi a disposizione. È stato organizzato un evento di promozione e presentazione delle esperienze (Festa del Quartiere) che ha visto coinvolte circa 80 persone.

Tipologia

N. destinatari interventi

Disabili

138

Familiari

25

Operatori

98

Insegnanti

19

Studenti

51

Volontari

84

Associazioni

3

Istituzioni pubbliche e private

12

Servizi di comunità/solidarietà

4

Totale destinatari

434

Di seguito rappresentate le principali reti di collaborazione e soggetti coinvolti dalle azioni del Giardino Educativo delle Sorprese (G.E.S.)

N. incontri

N. partecipanti a incontri

Programmazione e progettazione

21

10

Progettazione personalizzata

127

25

Progetti area non verbale

10

35

Formazione, tirocini e supervisione

13

75

Eventi

8

878

179

1023

Indicatore

Totale

B Fasce deboli

127


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Forum Provinciale delle Fattorie Sociali È una rete di soggetti del territorio – Istituzioni, Cooperative Sociali, Aziende Agricole e Associazioni – che si impegna a sviluppare opportunità di inclusione sociale. Nel 2011 gli aderenti hanno raggiunto quota 36 e sono stati individuati 9 referenti territoriali. Il Forum: • sensibilizza il territorio, le comunità locali e gli operatori • individua nuove opportunità e risorse • promuove azioni di marketing etico Il forum ha coinvolto e continua a coinvolgere nelle proprie azioni persone che: • vogliono mettere a disposizione tempo, risorse e idee, • vogliono creare opportunità e inclusione, • ricevono nuove occasioni di conoscenza, mercato e informazione.

Tipologia N. aderenti

36

N. referenti territoriali

9

N. incontri tematici

13

N. partecipanti agli incontri

104 presenze

N. tavoli tematici

2

N. materiali informativi prodotti

5

N. eventi realizzati

1

N. partecipanti agli eventi

40

Contributi alle scuole superiori e all’associazionismo per interventi nell’area della disabilità Sono stati erogati contributi a 12 Istituti scolastici di istruzione superiore per l’importo complessivo di € 30.000,00. Tali interventi mirano a favorire e sostenere l’integrazione scolastica degli studenti disabili, supportando le scuole nella realizzazione dei progetti individuali. Gli alunni disabili beneficiari finali sono stati 156. Per quanto concerne il sostegno all’area dell’associazionismo dedicato alle iniziative di promozione nei confronti delle persone disabili, sono stati concessi contributi a 22 associazioni di volontariato per la somma complessiva di € 112.000,00. Tali interventi mirano a sostenere l’area dell’associazionismo dedicato alle iniziative di promozione nei confronti delle persone disabili.

128

Rendiconto Sociale 2011


S

6 LAVORO E SOCIALE

C GIOVANI

Gestire attività sperimentali a favore di percorsi integrati di cittadinanza sociale per i giovani

Sono pervenuti 17 video che sono stati valutati da una commissione composta da esperti e sono stati presentati in una lezione aperta presso l’auditorium Concordia, che ha visto il coinvolgimento di oltre 200 ragazzi delle scuole superiori. L’iniziativa, ripresa dal progetto “Rideremo tra vent’anni” e dalla Consulta degli studenti, è stata quale buona prassi per un progetto di sensibilizzazione alla salute e di contrasto ai fenomeni di abuso d’alcool e di sostanze stupefacenti.

Evento “Essere giovani a Pordenone” Nell’ambito degli appuntamenti promossi dalle province del Friuli Venezia Giulia “Ne(x)t generation. Linguaggi diversi, prospettive comuni”, per la presentazione del portale www.giovanifvg.it, è stato realizzato il progetto di comunicazione sociale “Essere giovani a Pordenone. Mostra-concorso per produzioni video”, intervento di promozione dedicato ai ragazzi residenti nel territorio pordenonese di età compresa tra i 14 e 24 anni. L’obiettivo principale è stato quello di invitare i ragazzi alla conoscenza, alla riflessione, alla valorizzazione e promozione di temi che aprano ad una visione sincera della vita. I ragazzi hanno sviluppato video-racconti, video musicali, videopoesie, video-pensieri, video-slide show (clips, animazione, sequenze fotografiche, ecc.) e produzioni multimediali di durata non superiore ai 5 minuti. Le tematiche sono state “Chi sono io”, “Io e gli altri”, L’ambiente che mi circonda”, “Il mondo che vorrei”, “La partecipazione” (il gruppo, le associazioni...).

Alcuni dati… N. prodotti video pervenuti

13

N. studenti coinvolti

163

N. insegnanti coinvolti

6

N. Istituti d’Istruzione coinvolti

15

Progetti Giovani coinvolti

2

N. progetti indipendenti (non legati a Istituti d’Istruzione)

2

Video premiati ed editati sul portale www.giovanifvg.it

5

Progetto Easy Foot – Lascia che sia il tempo a correre Il progetto, finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, ha voluto estendere alla Provincia di Pordenone le attività di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale con particolare attenzione ai giovani dai 14 ai 19 anni. Nel 2011 sono stati coinvolti 1.830 studenti delle scuole superiori e 58 insegnanti. I partecipanti a eventi e convegni sono stati un migliaio. La Provincia ha erogato un finanziamento di € 51.660,00. Gli spettacoli di sensibilizzazione alla sicurezza stradale Katedromos sono stati svolti nella settimana dal 4 all’11 aprile 2011 coinvolgendo 2100 ragazzi delle scuole superiori. Al termine degli spettacoli i ragazzi degli istituti scolastici coinvolti hanno avuto l’opportunità di provare sofisticati simulatori di crash-test e di ribaltamento che sono stati posizionati sui piazzali antistanti ai teatri.

C Giovani

129


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Sono stati inoltre coordinati i corsi di guida allo scooter nei giorni 11, 12 e 13 aprile 2011 presso il piazzale della Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone, coinvolgendo 120 studenti provenienti da 6 scuole superiori della provincia di Pordenone.

Corso di guida allo scooter

Lavori in corso – un progetto per i giovani – Edizione 2011 Il progetto ha coinvolto 273 ragazzi che hanno avuto l’opportunità di effettuare un’esperienza lavorativa con la formula prevista dalla normativa vigente in materia di lavoro occasionale accessorio. Gli allievi, opportunamente formati sulle nozioni di base sulla sicurezza e il comportamento nei luoghi di lavoro e sulle mansioni da svolgere, sono stati suddivisi in 2 gruppi, uno impegnato nel mese di luglio e uno nel mese di agosto per 4 ore al giorno. Ai ragazzi sono stati affidati semplici compiti legati alla manutenzione di scuole ed edifici pubblici a Pordenone, Sacile, Maniago, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento (pulizia delle aule, tinteggiatura dei muri, ecc., cura del verde di parchi e giardini), in affiancamento a dei tutor. Tutti gli allievi hanno potuto avere un’occasione di confronto con coetanei e di sperimentare le proprie abilità in un percorso di crescita individuale. I numeri di “lavori in corso”: • 772 le domande di partecipazione pervenute; • 273 i ragazzi selezionati • 540 euro lordi l’importo del voucher (€ 405,00 al netto) • € 225.570,00 lo stanziamento totale per il Progetto Di questi: • 159 minorenni - 114 maggiorenni

Il convegno inaugurale di lancio del progetto dal titolo “IN-sicurezza stradale. Orientare i giovani alla guida”, 14 febbraio 2011

130

Rendiconto Sociale 2011

In modo trasversale al progetto si è inserita anche la fase dedicata all’inserimento lavorativo del progetto “Ragazzi stranieri a scuola. Prove di alternanza scuola-lavoro”. Il progetto, che si avvale della collaborazione degli insegnanti delle scuole del territorio, individua modalità di integrazione sociale dei ragazzi stranieri e di facilitazione del dialogo con le famiglie, attraverso la realizzazione di percorsi di primo inserimento nel mondo del lavoro. Gli studenti coinvolti sono stati 34; gli istituti scolastici 11.


S

6 LAVORO E SOCIALE

Nei mesi di luglio e agosto ragazzi inseriti in questa progettazione hanno avuto l’opportunità di effettuare l’esperienza di lavoro occasionale accessorio prevista dal progetto “Lavori in Corso”. Distribuzione ragazzi per fasce d’età 18 anni = 83 31%

20-24 anni = 31 11%

16-17 anni = 159 58%

Fiera dell’orientamento e del lavoro 10-11 novembre 2011 La Fiera è stata l’occasione per presentare all’utenza servizi quali l’attività di incrocio domanda-offerta, incentivi e agevolazioni, mobilità internazionale dei lavoratori e laboratori sui temi del lavoro, della formazione e dell’orientamento. L’obiettivo raggiunto è stato quello di offrire al territorio una filiera di servizi rivolti ai giovani e di valorizzare le risorse territoriali in modo coordinato. L’evento si è svolto presso il quartiere fieristico di Pordenone nelle date dal 10 all’11 novembre 2011 e ha visto il coinvolgimento di oltre 2.000 persone e 1.822 ragazzi studenti in attività laboratoriali e di orientamento. Inoltre è stato organizzato uno stand presso il padiglione fieristico che ha coinvolto: Informagiovani, Progetti Giovani, Settore Politiche Sociali, Politiche Europee, Politiche del Lavoro, Centri per l’impiego, Servizio Eures, Co.Mi.Dis. I laboratori formativi rivolti ai giovani hanno previsto la partecipazione e la stretta collaborazione di testimonial aziendali e si sono sviluppati sui temi dell’orientamento alla scelta, della stesura del curriculum vitae, del lavoro all’estero e del colloquio di lavoro.

C Giovani

131


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Youth on the Move – Gioventù in movimento

Progetto Genius Loci – Sviluppo di comunità

L’iniziativa è nata dalla collaborazione di Agenzia Nazionale Giovani, Ministero della Gioventù e Provincia di Pordenone e si è tenuta domenica 30 ottobre 2011 in piazza XX Settembre a Pordenone. Si tratta di uno strumento grazie al quale i giovani che risiedono sul territorio hanno potuto venire a conoscenza del mondo del volontariato e delle attività del territorio. Il “Truck Itinerante del Volontariato: Volontari che cambiano il mondo”, finalizzato a promuovere il volontariato in ogni sua forma e alla partecipazione attiva dei giovani, ha fatto la sua unica tappa in Regione proprio in città. Hanno partecipato 2 Istituti scolastici, 6 associazioni e 2 Progetti Giovani/Informagiovani con un totale di persone coinvolte pari a 300.

Nel corso del 2010 la Provincia ha dato avvio ad un tavolo interistituzionale di progettazione sui temi dell’intergenerazionalità denominato “Genius Loci” finalizzato alla sperimentazione di una modalità di lavoro con la comunità. A conclusione del percorso si è deciso di addivenire ad una sperimentazione innovativa in due quartieri della città di Pordenone, il quartiere Villanova e Borgomeduna. Nell’arco del 2011 le comunità dei due quartieri hanno risposto positivamente alla proposta di lavoro e da qui si è dato corso ad un incremento dell’attività diretta con i cittadini nell’ambito di specifici laboratori. Sono proseguiti gli incontri come momenti di qualificazione e confronto dedicati agli operatori dei diversi servizi pubblici e della cooperazione sociale sulle tematiche che emergevano e sulle modalità e strategie da adottare per promuovere un efficace lavoro di comunità. L’analisi dei bisogni dei quartieri e delle risorse è stata condotta con il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle associazioni locali e delle circoscrizioni. Il progetto nel 2011 ha coinvolto circa 450 persone insieme a Istituzioni (8), Associazioni (14) e Cooperative Sociali (4) per una spesa complessiva pari a € 18.000,00.

Coordinamento dei Progetti giovani e Informagiovani È proseguita l’attività di coordinamento e sostegno alle iniziative a favore dei giovani e delle loro rappresentanze sul territorio attraverso la rete dei Centri di Aggregazione Giovanile, e l’avvio della messa in rete degli Informagiovani. I Centri di Aggregazione Giovanile sono presenti in quasi tutti i Comuni della Provincia; sono spazi per esprimersi, sperimentare, costruire progetti e sviluppare relazioni con i coetanei, luoghi di aggregazione sul territorio che sviluppano relazioni con gruppi, enti locali, scuole e associazioni. La frequenza giornaliera ai C.A.G., rilevata dalla sezione provinciale del Centro regionale di documentazione sull’infanzia e l’adolescenza, è stimata in oltre 7.000 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Gli Informagiovani sono sportelli pubblici aperti a tutti coloro che cercano informazioni organizzate per aree di interesse sulle op-

132

Rendiconto Sociale 2011


S

6 LAVORO E SOCIALE

portunità offerte dal territorio, in particolare ai giovani dai 14 ai 30 anni. I progetti giovani contemplano prime azioni di accompagnamento, di sostegno e orientamento dei giovani per le scelte personali, agiscono a supporto delle capacità di relazione e attività sociali per l’impiego del tempo libero e per le scelte scolastiche e lavorative.

Contributi Centri di Aggregazione Giovanile Sono stati concessi contributi per il funzionamento dei Centri di Aggregazione Giovanile gestiti dai Comuni, dalle Parrocchie e dalle Associazioni locali. Tali finanziamenti hanno costituito un diritto a garantire la continuità e il miglioramento dell’offerta di servizi per i giovani di tutto il territorio provinciale. I soggetti che hanno fatto domanda di finanziamento sono stati 72 (24 da Comuni, 37 Parrocchie e 11 Associazioni) e sono stati finanziati 74 progetti per un valore complessivo finanziato di € 140.000,00.

Contributi a sostegno degli interventi a favore di minori - Centri estivi È stato garantito il sostegno finanziario ai Comuni, alle Parrocchie e alle Associazioni per la realizzazione di iniziative locali destinate alla popolazione minorile (3-15 anni). Sono pervenute domande per la realizzazione delle attività proposte dai centri di accoglienza qualificata e organizzata nei periodi estivi (Punti verdi, Centri vacanze), per le attività socio-educative presenti in alcuni comuni e realizzate durante tutto l’anno scolastico a supporto dei percorsi di crescita dei bambini da un lato e a sostegno delle famiglie maggiormente in difficoltà dall’altro. Le iniziative così sostenute contribuiscono sia al miglioramento dell’efficacia degli strumenti di socializzazione e di tutela dei minori sia ad un concreto sostegno alle famiglie nella gestione dei figli e nella conciliazione dei tempi famiglia-lavoro. Sono stati finanziati 27 Comuni, 17 Parrocchie, 4 Scuole materne paritarie/collegi, 9 Associazioni e l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 “Friuli Occidentale”, per complessivi € 120.000,00.

C Giovani

133


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Misure

D COOPERAZIONE

Gestire gli interventi previsti dalla normativa di settore a sostegno e promozione della cooperazione sociale Nell’ambito della cooperazione sociale si è provveduto al sostegno della realtà della cooperazione sociale attraverso l’erogazione di incentivi. Sono pervenute 56 domande di finanziamento e sono state finanziate 20 domande provenienti da Cooperative Sociali e 2 dai Comuni. È stato erogato un finanziamento pari a € 347.707,00, di cui € 143.256,00 di spese correnti e € 204.451,00 di spese di investimento.

Misura 8 € 6.575,00 1,89%

Misura 9 € 16.994,00 4,89%

Misura 12 € 24.000,00 6,90%

1. Investimenti aziendali 2. Consulenze 3. Costituzione e primo impianto nuove cooperative 4. Modifiche statutarie 5. Assunzione persone svantaggiate 6. Contributi de minimis per occupazione persone svantaggiate 7. Tutoraggio persone svantaggiate 8. Adattamento luoghi di lavoro 9. Costruzione, installazione, ampliamento stabilimenti 10. Copertura costi di trasporto 11. Consorzi tra cooperative 12. Progetti provinciali di promozione della cooperazione 13. Incentivazione rapporti convenzionali Per le misure prive di valore nel grafico, non sono state presentate domande di contributo.

Misura 13 € 9.198,00 2,64%

Misura 1 € 119.687,00 34,42%

Misura 1

Misura 7 € 43.306,00 12,46%

Misura 2 Misura 3 Misura 6 Misura 7 Misura 8 Misura 9 Misura 12 Misura 13

Misura 6 € 119.700,00 34,43%

134

Rendiconto Sociale 2011

Misura 3 € 479,00 0,14%

Misura 2 € 7.768,00 2,23%


S

6 LAVORO E SOCIALE

F OSSERVATORIO

Gestire l’Osservatorio Provinciale delle Politiche Sociali L’Obiettivo dell’Osservatorio è quello di rafforzare la rete dei soggetti attuatori del sistema di interventi e servizi sociali sul territorio provinciale e promuovere approfondimenti tematici su fenomeni rilevanti. Gli obiettivi specifici in particolare sono: • contribuire al consolidamento del sistema informativo degli interventi e servizi sociali; • fornire supporto per la programmazione e il coordinamento di interventi e servizi sociali e per l’attuazione dei Piani di Zona; • promuovere la diffusione di buone prassi; • avviare l’analisi del fabbisogno formativo e di aggiornamento degli operatori; • promuovere azioni di informazione ai cittadini e di comunicazione sociale. Gli organi dell’OPS, oltre allo staff tecnico, si sono strutturati progressivamente: • nella Conferenza dell’Osservatorio (luogo della partecipazione), • nel Comitato scientifico (luogo della garanzia), • nelle équipe di lavoro per progetti specifici (luoghi dell’approfondimento).

Rapporto annuale sulle condizioni di vita Sono state aggiornate le informazioni riguardanti la popolazione straniera presente in provincia.

Rapporto borse lavoro Oltre all’annuale rilevazione dei dati sulle borse lavoro in Provincia, è stato realizzato un rapporto sugli strumenti di sostegno all’inserimento socio lavorativo in Friuli Venezia Giulia.

Realizzazione di una analisi operativa della situazione territoriale dei trasporti per le persone con disabilità e definizione di un modello di ottimizzazione del sistema in accordo con attori locali Si è dato avvio ad un’indagine sul sistema dei trasporti personalizzati rivolti alle persone con disabilità, attivando un percorso d’analisi sul servizio offerto per ogni ambito distrettuale sia dal sistema pubblico che dal sistema privato e dal terzo settore. Sono stati raccolti dati, documenti e interviste con i referenti dei servizi al fine di mappare le principali “linee di percorrenza” attive e dei sistemi attivati. www.provincia.pordenone.it/sociale/index.php?id=328

Principali attività del 2011 Guida informativa L’Osservatorio, in collaborazione con la sezione provinciale del CRDA-SISS, ha realizzato una guida informativa per le famiglie dedicata ai servizi per la prima infanzia presenti sul territorio provinciale. La guida contiene i recapiti, la capacità ricettiva e le informazioni principali per individuare le strutture.

D Cooperazione

135


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RISORSE FINANZIARIE E SERVIZI PER IL CITTADINO

136

Rendiconto Sociale 2011


S Le nostre fonti di finanziamento Le entrate delle Provincia possono essere classificate secondo la loro “natura” o secondo la loro “destinazione”.

Per “Natura”

Per “Destinazione”

Tributarie

Finanziamento spese correnti

Rappresentano le entrate finalizzate a soddisfare i bisogni pubblici.

Esempio: gli stipendi del personale, le manutenzioni ordinarie dei beni mobili e immobili, gli acquisti di beni di consumo, gli interessi sui mutui.

Trasferimenti Sono le entrate che rappresentano la % più alta sul totale; hanno provenienza sia pubblica che privata.

Extra-tributarie

Finanziamento investimenti Esempio: Mutui e Contributi in conto capitale finalizzati in particolare alla realizzazione di opere pubbliche o alla manutenzione straordinaria o all’acquisto di beni mobili durevoli.

Rappresentano le entrate connesse a servizi a domanda individuale.

137


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Riepilogo delle entrate 2010 e 2011 Anno 2010 Tipologia di Entrata

Anno 2011

Importo

Incidenza perc.

Importo

Incidenza perc.

Variaz. Perc.

1° - Entrate tributarie

11.849.785,87

10,58%

12.942.801,45

13,13%

9,22%

2° - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri Enti pubblici anche in rapporto all’esercizio di funzioni delegate dalla Regione

44.047.141,38

39,32%

45.047.482,04

45,70%

2,27%

3° - Entrate extra-tributarie

12.933.750,46

11,55%

9.938.018,84

10,08%

–23,16%

4°- Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti

38.413.692,58

34,29%

28.310.448,62

28,72%

–26,30%

5° - Entrate derivanti da accensione di prestiti

4.779.195,00

4,27%

2.340.000,00

2,37%

–51,04%

112.023.565,29

100,00%

98.578.750,95

100,00%

-12,00%

TOTALE ENTRATE

Andamento delle entrate 2010-2011

50.000 45.000 40.000 35.000 30.000

2010

25.000

2011

20.000 15.000 10.000 5.000 0

Tributarie

Tributarie

138

Trasferim. correnti

Trasferim. correnti

Rendiconto Sociale 2011

Extra-tributarie

Extra tributarie

Trasf. in conto Trasf. in conto capitale

capitale

Mutui

Mutui


S Entrate Tributarie Anno 2010 - 2011

Tributi

Anno 2010

Anno 2011

Addizionale Energia

4.364.702,80

5.129.643,24

Imposta Prov. Trascriz. Automezzi

5.768.686,93

5.909.778,83

Comp. Imposta Regionale Att. Produttive

587.238,00

587.238,00

Tributo per il deposito in discarica

294.821,10

318.623,54

Addizionale Tassa Rifiuti

834.337,04

997.517,84

11.849.785,87

12.942.801,45

TOTALE

Andamento delle entrate tributarie 2010-2011

6.000

5.000

4.000

2010

3.000

2011 2.000

1.000

0

Addizionale Energia Addizionale

Energia

Imposta Prov. Imposta prov. Trascriz. Automezzi trascriz. automezzi

Comp. Comp.Imposta imposta Regionale Att. regionale attiv. Produttive

produttive

Tributo Tributoper peril il deposito in discarica

deposito in discarica

Addizionale Tassa Addizionale Ri uti

tassa rifiuti

Risorse finanziarie

139


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Contributi e trasferimenti correnti Entrate accertate Entrate

2010

2011

Importo

Inc. perc.

Importo

Inc. perc.

Variaz. Perc.

496.009

1,13%

497.354

1,10%

+0,27%

Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione

25.059.306

56,89%

25.765.737

57,20%

+2,82%

Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate

18.385.776

41,74%

18.703.566

41,52%

+1,73%

Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali

88.926

0,20%

25.000

0,06%

-71,89%

Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico

17.125

0,04%

55.825

0,12%

+225,99%

44.047.142

100,00%

45.047.482

100,00%

+2,27%

Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato

Totale

Proventi extratributarie Entrate accertate Entrate

2011

Importo

Inc. perc.

Importo

Inc. perc.

Variaz. Perc.

Proventi dei servizi pubblici

2.768.553

21,41%

2.794.816

28,12%

+0,95%

Proventi dei beni dellâ&#x20AC;&#x2122;Ente

654.996

5,06%

586.849

5,91%

-10,40%

Interessi su anticipazioni e crediti

1.241.338

9,60%

947.366

9,53%

-23,68%

Utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di societĂ 

5.699.232

44,06%

3.147.259

31,67%

-44,78%

Proventi diversi

2.569.631

19,87%

2.461.729

24,77%

-4,20%

12.933.750

100,00%

9.938.019

100,00%

-23,16%

Totale

140

2010

Rendiconto Sociale 2011


S Contributi e trasferimenti in c/capitale Entrate accertate Entrate

2010

2011

Importo

Inc. perc.

Importo

Inc. perc.

Variaz. Perc.

1.142.099

2,97%

2.771

0,01%

-99,76%

0

0,00%

0

0,00%

n.v.

11.539.436

30,04%

4.677.980

16,52%

-59,46%

Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico

29

0,00%

560.148

1,98%

+1931443,21%

Trasferimenti di capitale da altri soggetti

0

0,00%

0

0,00%

n.v.

Riscossioni di crediti

25.732.128

66,99%

23.069.550

81,49%

-10,35%

Totale

38.413.692

100,00%

28.310.449

100,00%

-26,30%

Alienazioni di beni patrimoniali Trasferimenti di capitali dallo Stato Trasferimenti di capitali dalla Regione

Accensioni di prestiti Entrate accertate Entrate

2010

2011

Importo

Inc. perc.

Importo

Inc. perc.

Variaz. Perc.

Anticipazioni di cassa

0

0,00%

0

0,00%

n.v

Finanziamenti a breve termine

0

0,00%

0

0,00%

n.v

Assunzione di mutui e prestiti

4.779.195

100,00%

2.340.000

100,00%

-51,04%

0

0,00%

0

0,00%

n.v

4.779.195

100,00%

2.340.000

100,00%

-51,04%

Emissione di prestiti obbligazionari Totale

Risorse finanziarie

141


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Gli impieghi delle fonti di finanziamento Le entrate finanziarie vengono utilizzate per raggiungere i diversi obiettivi che l’Amministrazione si pone sulla base delle proprie competenze.

Le spese possono essere sintetizzate nella seguente raffigurazione, con evidenziate le macro-aree che contraddistinguono “le linee di intervento” della Provincia:

Amministrazione, gestione, controllo, pianificazione Comprende le attività della parte politica, gli uffici tecnici e amministrativi. L’azione è trasversale sulle altre aree

Ambiente Comprende le attività legate alla tutela ambientale: smaltimento rifiuti, tutela acque, tutela aria, caccia e pesca, polizia locale, valorizzazione risorse energetiche e agricoltura.

Mobilità Comprende le attività legate alla manutenzione e gestione strade, progettazione e direzione lavori, programmazione e coordinamento della rete dei servizi di trasporto pubblico locale, attività della Motorizzazione

Patrimonio Comprende le attività legate alla progettazione e realizzazione di nuovi edifici, sia istituzionali che scolastici, alla manutenzione ordinaria, straordinaria e alla sicurezza degli immobili di competenza

Cultura, istruzione, turismo e sport Comprende le attività legate alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale provinciale, all’offerta formativa, all’istruzione, alla promozione di progetti ricreativi e sportivi e all’immigrazione

Lavoro e sociale Attività dirette al potenziamento dell’azione di regia tra soggetti istituzionali e privato sociale del territorio, analisi e ricerca dell’osservatorio sociale, gestione uffici del lavoro, organizzazione e sviluppo dell’osservatorio sul mercato del lavoro e dell’osservatorio della cooperazione sociale

142

Rendiconto Sociale 2011


S Descrizione Area di Rendicontazione Amministrazione, Gestione e Controllo Ambiente

ANNO 2010 SPESE CORRENTI

26.820.285 41,72%

715.788

Mobilità

Inc. Perc.

1,11%

20.858.258 32,45%

SPESE PER INVESTIM.

Inc. Perc.

29.993.224 73,63%

616.737

1,51%

6.398.838 15,71%

ANNO 2011 Inc. Perc.

SPESE PER INVESTIM.

Inc. Perc.

27.711.000

41,63%

27.023.499

68,17%

54.734.499 51,53%

1,27%

746.518

1,12%

525.910

1,33%

1.272.428 1,20%

27.257.096 25,96%

21.413.819

32,17%

9.605.000

24,23%

31.018.819 29,21%

TOTALE

Inc. Perc.

56.813.509 54,10%

1.332.525

SPESE CORRENTI

TOTALE

Inc. Perc.

Patrimonio

4.239.636

6,60%

2.911.936

7,15%

7.151.572

6,81%

4.896.363

7,36%

1.416.200

3,57%

6.312.563 5,94%

Cultura Istruzione Turismo e Sport

5.752.868

8,95%

180.000

0,44%

5.932.868

5,65%

4.535.418

6,81%

131.054

0,33%

4.666.472 4,39%

Lavoro e Sociale

5.893.654

9,17%

633.168

1,55%

6.526.822

6,22%

7.262.739

10,91%

942.379

2,38%

8.205.118 7,73%

64.280.489

100%

40.733.903

100%

105.014.392

100%

66.565.858

39.644.042

100%

106.209.900 100%

TOTALI

100%

Le spese sostenute sono suddivise in correnti, cioè relative al funzionamento dell’ente e ripetitive negli anni (ad esempio gli stipendi del personale, l’acquisto di materiale di cancelleria, la manutenzione ordinaria dei mobili e delle macchine per ufficio, contributi correnti, gli interessi passivi ecc.), e di investimento, destinate alla realizzazione o manutenzione straordinaria di opere pubbliche e comunque a spese per beni non di consumo la cui durata e utilizzo copre un periodo di più anni.

Spese per area di rendicontazione (in migliaia di euro) 2010-2011

60.000.000

50.000.000

40.000.000

Cultura Istruzione Turismo e Sport

30.000.000

2010

20.000.000

2011 10.000.000

0 Amministrazione, gestione e controllo

Ambiente

Mobilità

Patrimonio

Cultura, istruzione, turismo e sport

Lavoro e sociale

Risorse finanziarie

143


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Spese correnti Anno 2010 interventi

Anno 2011 inc. % (c/b)

impegni

Inc.

pagato

inc. % (c/b)

12.701.360

28%

14.513.674

23%

12.874.668

27%

1%

485.140

1%

937.789

1%

567.639

1%

27.740.041

46%

22.082.815

49%

29.679.729

47%

23.221.144

49%

1.348.304

2%

1.158.620

3%

1.230.818

2%

1.103.576

2%

11.729.806

19%

4.891.804

11%

11.964.661

19%

5.781.516

12%

6. Interessi passivi e oneri finanziari diversi

1.738.749

3%

1.738.749

4%

1.862.826

3%

1.862.814

4%

7. Imposte e tasse

1.095.266

2%

939.105

2%

1.128.184

2%

957.119

2%

8. Oneri straordinari della gestione corrente

2.030.630

3%

1.362.976

3%

1.864.972

3%

1.439.248

3%

impegni

Inc.

14.145.364

23%

2. Acquisto di beni di consumo e o di materie prime

782.881

3. Prestazioni di servizi

1. Personale

4. Utilizzo di beni di terzi 5. Trasferimenti

TOTALE

60.611.041

100%

pagato

45.360.569

100%

63.182.652

100%

25.000

20.000

2010

15.000

2011 10.000

5.000

144

100%

Spesa corrente suddivisa per natura (in migliaia di euro) 2010-2011

30.000

0

47.807.724

Personale

Acquisto di beni

Rendiconto Sociale 2011

Acquisto di servizi

Utilizzo di beni di terzi

Trasferimenti

Interessi passivi

Imposte e tasse

Oneri straordinari


S Spese per investimenti Anno 2011 interventi

Anno 2010

impegni

Inc.

pagato C+R

inc. % (c/b)

impegni

Inc.

pagato C+R

inc. % (c/b)

10.605.450

27%

7.863.955

21%

8.411.736

21%

14.133.816

29%

0

0%

139.501

0%

350.000

1%

232.908

0%

77.000

0%

64.643

0%

50.000

0%

42.679

0%

0

0%

0

0%

0

0%

0

0%

347.725

1%

501.641

1%

725.182

2%

644.674

1%

70.000

0%

1.110.483

3%

0

0%

802.250

2%

7. Trasferimenti di capitali

5.502.643

14%

5.092.333

13%

5.521.595

14%

6.797.381

14%

8. Partecipazioni azionarie

0

0%

0

0%

0

0%

0

0%

9. Conferimenti di capitale

85.054

0%

0

0%

45.000

0%

22.000

0%

10. Concessioni di crediti e anticipazioni

22.956.170

58%

22.956.170

61%

25.630.389

63%

25.630.389

53%

TOTALE

39.644.042

100%

37.728.726

100%

40.733.902

100%

48.306.097

100%

Realizzazione Opere pubbliche + manutenzioni straordinarie opere esistenti (1+2+3+6)

10.752.450

1. Aquisizione di beni immobili 2. Espropri e servitĂš onerose 3. Acquisto beni per realizz. in economia 4. Utilizzo beni di terzi per realizz. in economia 5. Acquisizione di beni mobili, macchine e attrezzature tec. scient. 6. Incarichi professionali esterni

9.178.582

8.811.736

15.211.653

C+R= somma dei pagamenti su risorse disponili nellâ&#x20AC;&#x2122;anno di riferimento e negli anni precedenti

Risorse finanziarie

145


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=66

Spese per investimenti suddivisi per natura (in migliaia di euro) 2010-2011

30.000

25.000

2010

20.000

2011 15.000

10.000

5.000

0

Realizzazione di beni immobili

Espropri

Acquisto beni Acquisto titoli, Incarichi mobili, macch. professionali e attrezz.

Trasferimenti

Partecipazioni azionarie

Conferimenti

Concessioni crediti

Opere pubbliche

25.776.584

Anno 2006

23.624.022

Anno 2007

19.309.213

Anno 2008

17.747.965

Anno 2009

15.211.653

Anno 2010

9.178.582

Anno 2011 0

146

5.000.000

Rendiconto Sociale 2011

10.000.000

15.000.000

20.000.000

25.000.000

30.000.000


S Servizi al cittadino

Contatti con gli Uffici della Provincia PROVINCIA DI PORDENONE Largo S.Giorgio, 12 33170 Pordenone Te. 0434 2311- fax 0434 231244 Tutti i possessori di PEC o CEC-PAC per comunicare con la Provincia di Pordenone possono utilizzare lâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo di Posta Elettronica Certificata: prov.pn@cert.provincia.pn.it

Servizi Amministrativi

Servizi Tecnici

Presidenza: presidenza@provincia.pordenone.it

Agricoltura: agricoltura@provincia.pordenone.it

Lavori Pubblici: lavoripubblici@provincia.pordenone.it

Progettazione e Manutenzione Edilizia: edilizia@provincia.pordenone.it

Cultura: cultura@provincia.pordenone.it Istruzione: istruzione@provincia.pordenone.it Segreteria Generale: segenerale@provincia.pordenone.it Gestione del Personale: personale@provincia.pordenone.it Programmazione Sociale: progsociale@provincia.pordenone.it Bilancio e Finanze: bilancio@provincia.pordenone.it Affari Generali: affarigenerali@provincia.pordenone.it Provveditorato e Tributi: provveditorato@provincia.pordenone.it Programmazione Generale: progenerale@provincia.pordenone.it Politiche Europee: politiche.europee@provincia.pordenone.it

Progettazione e Manutenzione Strade: manutenzione.strade@provincia.pordenone.it gestione.strade@provincia.pordenone.it Pianificazione Territoriale: pianificazione@provincia.pordenone.it Trasporti e Traffico: trasporti@provincia.pordenone.it Ecologia e Tutela Ambientale: ecologia@provincia.pordenone.it tutela.ambientale@provincia.pordenone.it tutela.acque@provincia.pordenone.it Caccia e Pesca: cacciapesca@provincia.pordenone.it vigilanza.ittico.venatoria@provincia.pordenone.it Gestione del Patrimonio: patrimonio@provincia.pordenone.it

147


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Modulistica dei servizi Settori amministrativi

Settori tecnici

Archivio protocollo www.provincia.pordenone.it/index.php?id=737

Patrimonio www.provincia.pordenone.it/index.php?id=803

Affari Generali www.provincia.pordenone.it/index.php?id=253

Tutela Ambientale www.provincia.pordenone.it/index.php?id=257

Programmazione Generale www.provincia.pordenone.it/index.php?id=158

Espropri www.provincia.pordenone.it/index.php?id=265

Contributi opere pubbliche www.provincia.pordenone.it/index.php?id=736

Motorizzazione www.provincia.pordenone.it/index.php?id=477

Cultura www.provincia.pordenone.it/index.php?id=94

Gestione rete stradale www.provincia.pordenone.it/index.php?id=266

Istruzione www.provincia.pordenone.it/index.php?id=246

Concessioni stradali www.provincia.pordenone.it/index.php?id=609

AttivitĂ  sportive e ricreative www.provincia.pordenone.it/index.php?id=254

Trasporti eccezionali e circolazione macchine agricole eccezionali www.provincia.pordenone.it/index.php?id=680

Lavori Pubblici www.provincia.pordenone.it/index.php?id=473 Politiche del Lavoro www.provincia.pordenone.it/index.php?id=154

Autorizzazione mezzi pubblicitari, segnali di utilitĂ  territoriali, alberghieri - industriali e specchi parabolici www.provincia.pordenone.it/index.php?id=678

Programmazione Sociale www.provincia.pordenone.it/index.php?id=255

Competizioni sportive su strada www.provincia.pordenone.it/index.php?id=679

Provveditorato www.provincia.pordenone.it/index.php?id=326 www.provincia.pordenone.it/index.php?id=161

148

Rendiconto Sociale 2011

Pianificazione www.provincia.pordenone.it/index.php?id=516


S Agricoltura www.provincia.pordenone.it/index.php?id=334 Apicoltura www.provincia.pordenone.it/index.php?id=821 Agriturismo www.provincia.pordenone.it/index.php?id=500 Caldaie www.provincia.pordenone.it/index.php?id=508 Fattorie didattiche www.provincia.pordenone.it/index.php?id=509

Caccia e Pesca www.provincia.pordenone.it/index.php?id=660 Danni ai veicoli da fauna selvatica http://sitp.provincia.pordenone.it/hunt/start.php www.provincia.pordenone.it/index.php?id=63 Avifauna (allevamento e detenzione) www.provincia.pordenone.it/index.php?id=645 Cattura di uccelli a fini di richiamo www.provincia.pordenone.it/index.php?id=813 Contributi alle Riserve di caccia www.provincia.pordenone.it/index.php?id=647 Gestione venatoria www.provincia.pordenone.it/index.php?id=649 Raccolta funghi www.provincia.pordenone.it/index.php?id=638 Tassidermia www.provincia.pordenone.it/index.php?id=648 Sicurezza sul territorio www.provincia.pordenone.it/index.php?id=651

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Bilancio sociale 2012 - Provincia di Pordenone