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Nouvelle CalĂŠdonie


INDONESIA Gili Trawangan, uno dei tre isolotti che compongono il minuscolo arcipelago (Gili Air, Gili Meno, Gili Trawangan) tra le isole di Bali e Lombok, si raggiunge in 30 minuti di volo o con un’ora e mezza di navigazione con barca veloce da Bali. Piccola e deliziosa, nove chilometri la sua circonferenza, è abitata da un migliaio di residenti disponibili e ospitali. Sull’isola non vi sono auto, moto od altri veicoli se non i classici cimodo, carrozzelle trainate da cavalli, e molte biciclette. Offre agli amanti delle immersioni un mare limpido e variegato con pareti e plateau abitate da molte specie di flora e fauna di cui le acque indonesiane sono famose. Ci si può imbattere in un po’ di tutto dalle tartarughe agli squali grigi, dalle razze ai grandi napoleoni, cernie, carangidi fino ai più piccoli e curiosi esemplari di pesci scatola e foglia e nudibranchi. Non manca in tutto questo la scenografia del corallo, degli alcionari, crinoidi e quant’altro. Abbondante anche la microfauna sui fondali di poca profondità e sabbiosi, habitat ideali per i fotografi che cercano le creature più piccole. In un lussureggiante giardino tropicale Villa Almarik, 27 stanze, delle quali 13 superior, 6 standard, e 8 superior inaugurate ad agosto 2010 preziosamente arredate in stile locale, tutte con aria condizionata, bagno con acqua calda e fredda dissalata e minibar. Il complesso comprende anche piscina e ristorante oltre che il centro immersioni “Gangga Divers” PADI 5 stelle.

nosub sub 10 giorni 7 notti Volo A/R Mezza Pensione 11 immersioni

INDONESIA

LOTUS BUNGALOW

Bali, chiamata l’isola degli dei, per via dei suoi numerosi templi, è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti dell’estremo sud est asiatico. Candidasa, i Dieci Templi in balinese, è il villaggio sito sulla costa orientale dell’isola, uno dei più tradizionali, lontano dalle rotte turistiche, dove ancora si praticano gli antichi riti e dove iniziano le escursioni verso le bellezze interne dell’isola. Qui è insediato il Lotus Bungalow, 20 piccole abitazioni elegantemente arredate con bagno e veranda esposta sull’oceano. Il complesso dispone di ristorante con cucina italiana, internazionale e tradizionale, piscina, massaggi. Il centro immersioni Padi 5 Stelle, offre immersioni in molti punti attorno all’isola tra cui anche i

cadute verticali, discese di sabbia, acque calme e tranquille o correnti che possono sospingere per un lungo sorvolo sui fondali. La ricchezza di questo mare è proverbiale con molte specie stanziali e pelagiche, compreso quelle piccole e piccolissime. Ce n’è per tutti i gusti. 10 giorni 7 notti Volo A/R Mezza Pensione 11 immersioni

nosub più famosi, Nusa Penida il paradiso delle mante e del pesce luna, Tepekong Canyon, Liberty Wreck e i siti di Padang Bai. Le possibilità offerte da questo tratto di fondale sono molte. Si trovano

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Mar di Celebes a nord, mar delle Molucche a sud, ritagliati dall’immaginario confine tra oceano Indiano e Pacifico. Una confluenza di acque straordinaria. Sul più lungo dei petali dell’antica Celebes – oggi Sulawesi – si estendono macchie di terra, montuose e fiorite, chiuse in anelli corallini che la separano dalle profondità oceaniche. Hanno nomi improponibili, ripetitivi, tutti iniziano con pulau, termine usato in tutto l’est asiatico, per spazio, terra, spesso anche Stato. Pulau Gangga è la più vicina alla propaggine orientale del Nord Sulawesi, poche miglia di distanza dall’isola principale, e come il resto, verdissima. L’isola delle fiabe, perfetta per essere soggetto di un manifesto pubblicitario, attrazione fatale per chi vuole evadere dalla quotidianità. Vi si arriva da Manado, una corsa in auto fino all’imbarcadero, e poi un altro breve tratto in barca per mettere piede sulle sue sabbie bianchissime. Accolti in uno splendido resort, quindici bungalow in legno, in stile locale, con tutti i confort, ognuno dei quali ospita due camere indipendenti. Ristorante, piscina e favolosa Spa. Quel che più interessa è la parte dedicata al mare. Diving center a conduzione italiana, istruttori e guide multilingue, disponibili a far vedere il meglio dei fondali marini agli ospiti in arrivo. Gangga è una sorta di base di lancio per le innumerevoli immersioni di questo tratto dell’Indo-pacifico. A nord Bangka Island, molto più ampia, e Talisei. I fondali, una decina di minuti di navigazione, offrono oltre una ventina di spettacolari immersioni tutt’attorno alle due isole. Ma c’è altro. A ovest, ad un’ora di navigazione, il parco marino di Bunaken, 75 mila ettari con trenta immersioni selezionate tra cinque isole, considerate tra le migliori del mondo. Visibilità eccezionale, fauna marina a gogo, dai tonni ai barracuda, dai napoleoni alle tartarughe. Non è finita per togliersi la voglia di mare, di immersioni e spettacoli della natura sommersa. La terza area si trova a sud est di Gangga, un’oretta o poco più di barca, per poter mettere il naso sott’acqua nello Stretto di Lembeh. Annovera venticinque immersioni, una meglio dell’altra, l’ambiente amato da chi va per mare e sott’acqua con una fotocamera. Tanto è ricco di esemplari sia piccoli sia grandi che è diventato un’area battuta in continuo da professionisti della ricerca marina e da biologi. Nessuno tornerà disilluso dopo una simile esperienza, anzi tenterà di tornare per colmare le lacune. Se si è stufi di andare sott’acqua, cosa che raramente può accadere, si può approfittare di prendersi una vista della Celebes dirigendosi a Manado, capitale del Nord Sulawesi, che si raggiunge con 30 minuti di barca e 55 di auto. Il tour prevede l’ingresso in città, giro turistico sulle alture da cui si vedono le isole Bunaken, per proseguire verso Wolon famosa per le sue case tradizionali in legno. Prima di riprendere la via del ritorno anche un’occhiata alle famose grotte di Kawankoan dove i giapponesi durante la seconda guerra mondiale avevano stanziato i loro nascondigli, il villaggio di Pulutan, per le sue caratteristiche ceramiche e l’antico cimitero di Sawangan. Un tour tutto sommato di un giorno per avere una frammento della vita che scorre in una piccola parte della grande Indonesia. 10 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa 11 immersioni

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I fondali nei pressi dell’Atlantis Resort hanno una doppia possibilità di poter godere delle bellezze di questo tratto di mare. Le immersioni attorno alla rinomata isola di Apo sono ricchissime di vita marina che possiamo classificare come esuberante. Ci sono i grandi pesci, le colonie coralline, spugne e quant’altro. Quelle invece nei pressi della costa di Dauin, i local dive, sono dedicate alla scoperta di piccoli esemplari marini, stupefacenti per la loro bellezza e unicità. Le Filippine, 7107 isole, sono con la Malesia e la parte occidentale della Papua, l’area con la maggior concentrazione di pesci e coralli, particolarmente nota per la biodiversità dovuta al mischiarsi di specie residenti di una parte e dell’altra. La struttura del centro immersioni Atlantis Resort, a gestione europea, è molto funzionale con apposita area dove disporre le proprie attrezzature fotografiche, ricaricare le batterie, scaricare video e foto. Le guide istruttori tutte filippine, preparate e disponibili, sono profonde conoscitrici dei fondali locali, in grado di scovare per i subacquei anche i più piccoli esseri viventi, desiderio dei fotografi che amano la macrofotografia. Per le uscite vengono utilizzate imbarcazioni veloci, i “banca” locali, che possono portare al massimo sei subacquei. Un viaggio fin qui perché l’intera costa di Dauin offre non solo eccellenti immersioni, ma perchè possiede una caratteristica particolare: il muck diving. Il termine deriva dall’inglese mucky, sedimento melmoso del fondale, quello che di solito i sub evitano. Qui, per condizioni ambientali il muck, cioè questo sedimento composto di moltissimi elementi naturali morti, innesca una vita talmente straordinaria tanto da richiamare studiosi e ricercatori. E far sorprendere i subacquei che si immergono su questi apparenti fondali morti. Al contrario il fango è la nursery di moltissime straordinarie creature che iniziano i primi passi verso la vita. Non rimarranno qui a lungo, probabilmente, ma qui nascono e possono essere visti nei loro meravigliosi colori e forme. Nudibranchi, polipi azzurri, gamberi, cavallucci marini, gioia ed impazzimento dei fotografi che amano la macro fotografia. Il muck diving è per così dire praticato in altri spettacolari luoghi marini del sud est asiatico: Mabul e Kapalai nel Sabah (Borneo Indonesiano), Lembeh a Manado, a Bali. Che sono ascesi ai primi posti proprio per questa particolare curiosità. Questa è una delle caratteristiche di questa località, ma con l’Atlantis si spazia anche altrove. Una ventina di punti di immersione lungo la costa per poi poter approfittare della vicina vulcanica Apo Island, un miglio di lunghezza, parte delle 23 municipalità di Dauin. Undici i punti di immersione, forniti di tutto punto di quel che serve per essere soddisfatti di un’immersione in questo mare. Apo è famosa per i suoi fondali dai primordi della colonizzazione della subacquea, allora luogo fantastico e inaccessibile, oggi riserva naturale con tanto di centro ricerca e studi. Una mezz’ora di navigazione dall’imbarco dell’Atlantis. Sessanta minuti di volo da Manila, poi venti minuti di auto lungo una tranquilla strada costiera. Circondato da un giardino tropicale, in cui vivono anche piante molto rare, si trova l’Atlantis Dive Resort al centro di tre rinomate aree marine: Apo Island, Balicasag Reef, Dauin nosub Marine Sanctuaries. Il complesso, sulla spiaggia, sub 10 giorni 7 notti è strutturato per Volo A/R fornire il meglio Pensione completa del confort e del immersioni ill. relax. Oltre al PROMO centro immersioni, dispone di una pisciEUDI na, un centro benessere, uno stupendo ristorante con menù orientali e continentali, un negozio di artigianato locale e una sala conferenze.

DIVING CHARTER Yacht per crociere subacquee che naviga nel cuore del triangolo dei coralli. Una perfetta scelta per una crociera settimanale dopo un soGgiorno nei resort. Varie le possibilità. 6 giorni per visitare i fondali di Apo Reef e Anilao con sosta a Hunter Rock, Sombrero Island e Verde Island. Oppure una settimana per immergersi a Tubbataha, due atolli tra Indonesia, Malesia e Filippine. A scelta anche i fondali delle Visayas, uno dei tre grandi arcipelaghi filippini o quelli della sconosciuta Southern Leyte con i suoi splendidi giardini di corallo visitati dagli squali balena .

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Una corsa in minibus da Metro Manila a Batangas, poi una veloce traversata e ci si trova sulla penisola di Puerto Galera, provincia orientale di Mindoro. Ampia baia soprannominata dai marinai di un tempo Porto dei Galeoni per le acque tranquille e ridossate che vi potevano trovare. In questo piccolo angolo di terra incontaminata sorge uno dei due Atlantis Dive Resort dedicato quasi esclusivamente all’attività subacquea: un cinque stelle in piena regola. Accogliente nella struttura, simile ad un grande albergo internazionale, dispone di un attrezzato centro immersioni con negozio, ricariche, imbarcazioni e istruttori/guide. La facilità offerta da questo mare permette immersioni multiple in un solo giorno, addirittura fino a 5, su fondali molto colorati e vivi, non profondi, ma ricchissimi di animali tropicali. Gli specialisti indicano come in quest’area siano presenti e catalogati circa tremila specie di pesci e quasi cinquecento di coralli. Una varietà elevata in un tratto di mare disponibile alle immersioni compreso quello della curiosa Verde Island posta nei paraggi e destinazione per escursioni giornaliere.

Puerto Galera è una delle mete subacquee più ambite per gli appassionati della biodiversità e per i fotografi che si dedicano alla macrofotografia che non esclude la possibilità di incontri pelagici. Quasi tutte le immersioni distano pochi minuti di navigazione dalla base e tutte si svolgono ad un profondità non superiore ai trenta metri. La quantità di vita sottomarina e la sua varietà è davvero notevole con ampi giardini di madrepore, di alcionari coloratissimi, di gorgonie dove abitano numerose specie marine , dalle stanziali - barracuda, carangidi, pterois, platax, cernie, pesci chirurgo, pesci pipistrello, nudibranchi, spirografi, pesci pagliaccio, pesci palla, murene di tutte le misure e specie, cavallucci marini – ai pelagici quali tonni, squali, carangidi. Il complesso del Puerto Galera si compone di 40 stanze e suite, di diverse tipologia, tutte arredate in modo moderno e funzionale. Dispongono di aria condizionata , minibar, ventilatore, acqua calda, tv via cavo, DVD, internet e patio esterno. L’intero complesso è dotato di un centro massaggi, una simpatica piscina, ristorante, il Tokos, con piatti tipici e continentali, un bar del ristorante o al “50 bar” frequentatissimo punto di ritrovo di Sabang, un negozio con artigianato locale ed un apposito spazio per i fotografi per riporre le proprie attrezzature o scaricare le immagini digitali. nosub 10 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni ill.

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L’Atlantis Five Star PADI Center è uno dei pochi presenti nel sud est asiatico dove si può apprendere tutto lo standard dell’immersione sportiva professionale. Naturalmente lo si può usare nelle immersioni di scoperta nei trenta ed oltre siti di immersione ricreativa, oppure per aumentare le proprie esperienze con l’acquisizione di vari brevetti superiori fino a raggiungere la certificazione di guida subacquea. Non manca la possibilità di apprendere l’uso del Nitrox che garantisce tempi di immersione più lunghi. Il diving shop dispone di 60 ripostigli per le attrezzature individuali, di noleggio attrezzature, di imbarcazioni spaziose. Le uscite avvengono ogni giorno ad orari diversi, per differenti siti al massimo una decina di minuti distanti con imbarcazioni che ospitano non più di 6 subacquei. Il centro dispone anche di un multimedia suite, ove è possibile gestire le attrezzature fotografiche, scaricare le fotografie ed elaborarle al computer.


I sailing yacht della Worldwide Dive & Sail, molto simili tra loro, sono armati di vele per una navigazione piacevole e lenta e motore, per i trasferimenti che richiedono maggior rapidità. Tutte hanno ampio ponte per il relax, un salone con aria condizionata con bar e video da 42 pollici, un’area adibita a ristorante, computer collegato con tutte le cabine le quali dispongono di due o tre letti in base alle necessità. Il centro subacqueo a bordo offre il numero di bombole necessarie per gli ospiti, che variano a seconda del tipo di imbarcazione, aria compressa a volontà, oltre al Nitrox, con istruttori certificati per l’apprendimento di questa nuova specialità. Gommoni Zodiac vengono usati per accompagnare i subacquei nei punti di immersione e per il puro divertimento sono a disposizione kayak e attrezzatura da pesca.

Tradizionale Phinisi sulawesi, 40 metri f.t., costruito in legno ed armato con vele e motore. Una delle più belle imbarcazioni della flotta. Può alloggiare molto comodamente 16 ospiti per ogni viaggio e garantire abbondante spazio per tutti. Le cabine possono disporre all’occasione di letto matrimoniale o di due singoli e l’area dedicata al ristorante è una delle più spaziose disponibili su questo tipo di imbarcazioni. Di sicuro il sailing yacht Indo Siren è uno dei preferiti dagli appassionati di video fotografia KOMODO per l’ampio spazio disponibile e per le caratteristiche di abitabilità. 23 MAGGIO 2 GIUGNO ‘11

Tradizionale phinisi di 34 BEST OF THAILAND metri f.t. costruita in le9-19 NOVEMBRE ‘11 gno pregiato, entrerà in acqua a fine ottobre 2011, a sostituzione del S/Y Siren. Armata nello stile delle isole con ANDAMAN ISLANDS velatura tipica. Può ospitare 14 persone per ogni crociera con una 21 FEB. - 1 MARZO 2012 sistemazione piacevole e con ogni confort. Dispone di ampio salone, spazio relax in coperta, aria condizionata, servizi privati, cabine con letto doppio o matrimoniale all’occorrenza.

NORTH SULAWESI

6-17 LUGLIO ‘11

FLORES TO ALOR

2-12 SETTEMBRE ‘11

Phinisi delle Sulawesi, in legno pregiato, armato a vela e motore, di 34 metri f.t. Il Maldive Siren, molto simile all’Indo Siren, naviga negli atolli delle Maldive e può alloggiare comodamente 14 subacquei in spazi e comodità adeguate per un soggiorno in mare. Imbarcazione specializzata particolarmente per video – fotografi. Nel caso di un gruppo precostituito può ospitare 18 passeggeri.

RASDU,ARI, THAA, LAAMU 16-26 NOVEMBRE ‘11

Il Mandarin è entrato in servizio nel giugno del 2010. 24 metri f.t. ospita 6 persone in quattro cabine per ciascun viaggio con letti separati o matrimoniali. Nella parte di prua è situato il ristorante e sottocoperta l’ampio salone con aria condizionata, bar . L’area di poppa è riservata alle immersioni con piattaforma, deposito bombole nelle apposite rastrelliere. E’ perfetta per piccoli gruppi che possono noleggiarla in esclusiva.

TI

TUI A R G 4 NTI + 10 PAGA

OFFERTA VALIDA PER LE CROCIERE 21-31 GENNAIO ‘12 7-17 APRILE ‘12 27 DIC. ‘12 - 6 GEN. ‘13

SOUTH VISAYAS 14-24 AGOSTO ‘11

PUERTO GALERA- CORON 9-19 GENNAIO 2012

Quaranta metri f.t. con armamento misto, vele e motore, in legno, è il modello che offre in assoluto più spazio tra tutte le imbarcazioni della flotta. Può ospitare 16 passeggeri in ampie cabine con letto doppio o matrimoniale, con grande spazio per le attrezzature.


La piccola Walea non ha strade, pochi minuscoli villaggi di pescatori e un resort, che si raggiunge solo in barca, che ospita una manciata di persone per volta. Numero “chiuso” per salvaguardare la natura, terrestre e marina di questo luogo che via via lascia scoprire le proprie fantastiche unicità. Il parco marino protetto che circonda la piccola isola dell’arcipelago delle Togian controllato e gestito in esclusiva dal Walea Dive Resort e’ un traguardo ottenuto con un

impegno costante negli anni, e ad oggi una realtà unica nel suo genere, che nessuna delle storiche destinazioni del turismo subacqueo del mondo può vantare. Il Walea Dive Resort è un piccolo resort di soli 14 cottage nascosti nella giungla, tutti con vista mare, circondati da una vegetazione lussureggiante e affacciati su una bianchissima spiaggia incontaminata; arredati con gusto in una fusione tra stile locale e italian design. Il ristorante, di gran classe, offre piatti dai piacevoli sapori dell’oriente che si fondono con il gusto italiano della cucina naturale e preparata al momento. Di nuovissima realizzazione, il centro benessere “Aria Spa & Hidrotherapy” per massaggi rilassanti e terapia del mare (talassoterapia). Il luogo ideale dove staccare la spina, fare immersioni o praticare snorkeling.

13 giorni 10 notti Volo A/R Pensione completa

PROMO EUDI

immersioni incluse

Dal 2003 Walea è area protetta e il Walea Dive Resort è l’unico responsabile dell’organizzazione e protezione del Parco Marino. I tre guardaparco professionisti perlustrano l’area due, tre volte al giorno per assicurarsi che le regole vengano rispettate. L’intera organizzazione che dipende esclusivamente dal Walea Dive Resort assicura in questo modo la completa tutela del parco in rispetto ai visitatori ed ai subacquei che non possono superare al massimo le 35 persone. L’ingresso al Parco di 15 dollari, da pagarsi in loco, va all’amministrazione statale e riparti ai quattro villaggi che sono inclusi nell’area protetta. Il resort è composto da 11 bungalow, in legno e architettura locale, tutti fronte mare. Walea è situata sul capo Tanjung Kramat sullo stretto da cui prende il nome all’interno del Golfo di Tumini.

Walea è un’Area Protetta, istituita nel 1998 per salvaguardarla dai metodi di pesca illegali, esplosivo e veleno utilizzati dai pescatori, ed ora è uno dei pochi posti nel Sud-Est asiatico in cui negli ultimi dieci anni la vita marina sta continuamente aumentando in quantità e varietà. Il resort può accogliere 36 ospiti per giorno, unici autorizzati ad immergersi ed a fare snorkeling nell’area protetta. Il Walea Dive Resort è l’unica struttura subacquea con la licenza per operare in quest’area. Le immersioni, a cura del PADI Dive Center 5 Stelle (con personale che parla le principali lingue europee incluso l’italiano), sono organizzate in piccoli gruppi e si possono effettuare in oltre 25 siti, in un’area di circa 250 chilometri quadrati. Barche veloci raggiungono i punti d’immersione in pochi minuti. Ci si immerge su scogliere coralline per l’incontro di specie pelagiche o sulle tante pareti semi affioranti per l’osservazione delle numerose specie che abitano questo ricco ecosistema. Uno scenario che rende sempre più celebre questo paradiso prediletto da biologi e fotografi subacquei. Adatto sia a chi ha una certa pratica con gli autorespiratori sia per gli amanti dello snorkel che hanno a disposizione ovunque, anche davanti ai loro cottage estesi giardini di corallo di forme e dimensioni fuori dalla norma. A Walea è stata individuata e classificata di recente una nuova specie che non supera i due centimetri di lunghezza, un minuscolo cavalluccio marino, l’ippocampo di Walea (Hippocampus Waleananus).


SUD AFRICA

L’incontro con lo squalo, spesso cercato, è indubbiamente una delle attrattive delle esplorazioni subacquee da cui sono stati tratti racconti, storie e film. Rimane il fatto che poterlo osservare da vicino e con tutta calma, e non solo in modo sfuggente, è non solo una bella avventura ma anche una notevole esperienza. E in Sud Africa è possibile, paese che conosciamo per i panorami mozzafiato, per i grandi animali, per i fiumi, le savane, i laghi, le trasmigrazioni. Ma che affonda la parte meridionale tra l’oceano Atlantico e l’oceano Indiano, acque fredde e calde che si mischiano sospinte da correnti di forte intensità. Ha una lunga costa battuta dalle onde, in parte davvero impraticabile, tanto da essere conosciuta come Shipwreck Coast – la costa dei relitti - in parte accessibile che permette agli appassionati di potersi immergere e godere di scenari spettacolari con i grandi animali che vivono nelle acque costiere come il terribile bianco, il temibile tigre, ed altri parenti stretti altrettanto scontrosi. C’è un punto preciso dove poter vedere tutta questa concentrazione: Aliwal Shoal, un lungo reef dove per cause sconosciute si raggruppano squali di ogni specie assieme ai piccoli tradizionali abitanti. Questi rappresentano solo una parte dello show messo in atto dalla natura perchè ci sono delfini a migliaia, balene, foche, squali balena, pesci pelagici di grande taglia come i tonni e molto altro.

9 giorni 7 notti Volo A/R Camera & Colazione immersioni incl.

La danza delle sardine All’inizio dell’inverno australe, nei mesi di giugno e luglio, ha inizio questo evento noto come la corsa delle sardine, spettacolo completato da una frenetica interazione marina che coinvolge pesci, mammiferi marini, uccelli. Squali ramati, delfini, sule sono i tre predatori che seguono le sardine verso nord, lungo la costa orientale, senza mai mollarle. Il mare ribolle, i delfini saltano come impazziti, centinaia di uccelli stridono volteggiando sopra tappeti lucenti di piccoli pesci che ad ogni secondo cambiano direzione. Succede qui, in questo lembo di mare sudafricano perché le sardine prediligono queste acque ricche di phytoplankton e zooplankton, microrganismi che costituiscono il primo anello della catena alimentare marina. Le sardine, che possono vivere al massimo per 3 anni, si concentrano in una stretta fascia di acqua fredda lungo la costa, il Waterfall Bluff, uno dei tre posti al mondo dove una cascata scende direttamente in mare. Il risultato è che sono facilmente localizzabili dai predatori che riescono a sospingerle verso la superficie e lungo la costa. Benché l’abbondanza delle sardine favorisca molte specie di pesci più o meno pelagici, i predatori inducono le sardine a fuggire verso nord sospinte dai delfini e dalle sule che utilizzano questo periodo come ciclo educativo per svezzare i loro cuccioli. Quando si sentono minacciate le sardine, come meccanismo di difesa, istintivamente si raggruppano in branchi, i così detti baitball, (letteralmente palle di esca) in modo che il singolo pesce abbia maggior possibilità di sfuggire al predatore. Queste curiose palle argentee hanno mediamente un diametro tra i dieci e 20 metri, raggiungono una profondità di circa 10 metri, hanno un periodo di sopravvivenza che non supera i 20 minuti. Una volta che i delfini hanno accerchiato le sardine, altri possono approfittare di questa opportunità. Pesci come i carangidi o i maccarelli sfrecciano freneticamente dentro e fuori le baitballs approfittando del fast-food in offerta.

Appuntamento degli incontri

za: 6,5m. • Elettricità: 220 v • N° Cabine: 2 Standard a 2 letti e bagno in comune; 4 cabine Deluxe con 2 o 3 letti con bagno privato, tutte con finestre ed aria condizionata • Noleggio attrezzatura e nitrox (con supplemento)

ROTTA:Similan, Surin Islands, Richelieu Rock e Burma Banks

9 Giorni 7 notti Volo A/R Pensione Completa immersioni incl.

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COLONA IV • Lunghezza: 25m. • Larghez-

za: 5m. • Elettricità: 110/220 v • N° Cabine: 6 con letti a castello e 1 matrimoniale, con finestre panoramiche, minibar, bagno privato • Noleggio attrezzatura, nitrox (con supplemento)

9 Giorni 7 notti Volo A/R Pensione Completa immersioni incl.

nosub sub

Per poter osservare l’attività fugace degli animali pelagici o di quegli eventi che si svolgono durante le migrazioni, oltre che ad una buona dose di fortuna, è necessario avere una ben precisa conoscenza dei luoghi e delle abitudini. Molti di loro si possono incontrare durante il periodo della migrazione, per altri in un periodo di transizione durante la fecondazione e così via. Le abitudini e la conoscenza dei luoghi sono affidate agli esperti locali, alle guide nel nostro caso, che conoscono a menadito il territorio dove si immergono con continuità. In quanto alla fortuna quella è spesso dovuta anche ad una buona dose di ostinazione, costanza, perseveranza. Poiché non tutti gli eventi marini che accadono nelle acque costiere del Sud Africa avvengono nel medesimo momento è bene sapere che la presenza dei grossi animali pelagici è legata ad una stagionalità. L’ambitissimo tigre abita queste acque tutto l’anno, ma il periodo di maggior presenza è da gennaio a luglio. Da giungo a novembre si aggira con maggior frequenza il dusky shark – Carcharinus obscurus – mentre il pinna nera è presente quasi tutto l’anno. Da novembre a maggio il periodo migliore per l’incontro con lo zambesi, da giugno a novembre per il toro, da dicembre a marzo per l’innocuo squalo balena. I giganteschi pesci chitarra, anche tre metri di lunghezza oltre 200 chili di peso, sono presenti tra gennaio e febbraio, mentre il miglior periodo per balene e megattere va da giugno a novembre. Lo spettacolo delle sardine si svolge invece nell’inverno australe tra giugno e luglio.

TAILANDIA CROCIERE GIAMANI • Lunghezza: 24m. • Larghez-

1.208 1.649

ROTTA: Isole Similan

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Surin


Questa striscia frammentaria di terra emersa è essenzialmente composta da 8 isole principali, e 250 minori, tra cui Babeldoab, Koror, Peleliu , le più popolate e vicine l’una all’altra a formare quasi un unico territorio. Al contrario di Anguar, isola oceanica alcune miglia più a sud e Kayangel, atollo corallino, estrema propaggine settentrionale. A sud, isolate, le Southwest Islands, 600 chilometri dal gruppo principale. La presentazione geografica delle Palau è doverosa. Spesso, pur leggendo o sentendone parlare, è difficoltoso riuscire a comprendere la conformazione arzigogolata di questa minuscola repubblica. Sono ricordate spesso per i caratteristici funghi di calcare, con ciuffi di rigogliosa vegetazione, che punteggiano vasti tratti di mare azzurro. Questi ‘funghi verdi’ nella fattispecie sono una parte interna del complesso arcipelago, le Rock Islands, circa 200, che emergono dal mare e che sembrano galleggiare sull’acqua. Caratteristica che le ha rese note in mezzo mondo per la biodiversità presente. È l’intera condizione morfologica ad aver reso unica nel suo genere questa porzione di oceano, un puntino nell’immensità dell’oceano Pacifico. Poche aride isole rocciose esposte al sole equatoriale, con una massima elevazione che non raggiunge i 200 metri,ma così ricche, colorate, fiorenti e floride sotto il pelo dell’acqua che tutti gli abitanti del mare e degli oceani sembrano abbiano scelto di risiedervi. Contributo eccezionale per una méta in cima alla lista dei desideri. Che cambiano in varietà e specie costantemente ad ogni punto d’immersione grazie al repentino cambio della condizione biomarina che favorisce una certa specie piuttosto che un’altra. Così le mante si trovano nella acque tranquille di un canale sabbioso, mentre nuvole di carangidi nuotano avanti ed indietro sui cigli abissali cacciando pesce azzurro di piccola taglia. Le forti correnti oceaniche apportatrici di cibo, sempre presenti, non sono un ostacolo a chi si immerge, se non in alcuni periodi in cui limitano la visibilità. Anzi, diventano una sorta di nastro trasportatore, nel quale i subacquei si infilano e vengono sospinti per centinaia di metri alla quota desiderata. Sorvolando pianori ricoperti di corallo, fiancheggiando le pareti delle cadute abissali, sfiorando squali ed altri pelagici che a noi, esseri muniti di pinne, non dedicano neppure un’occhiata. Non è raro vedere subacquei muniti di un lungo uncino ancorati alla solida base di qualche madrepora fronteggiare la violenta corrente per il solo desiderio di scattare una fotografia. Molto più spesso una volta in acqua, e discesi alla profondità richiesta dalle guide, tutti vengono presi nella corrente e iniziano un lungo volo sospesi nel blu dell’oceano. 10 giorni 7 notti Volo A/R Camera & Colazione 10 immersioni incl.

Crociera 7 notti

OCEAN HUNTER I - Charterboat nell’arcipelago - HUNTER III L’arcipelago offre molto di più se si usa una imbarcazione charter per i sub. Sicuramente c’è la possibilità di raggiungere località non coperte dalle uscite giornaliere e di rimanere in situ per tempi più lunghi. Un tipico itinerario di sette giorni prevede, nei primi quattro, immersioni nei siti da German Channel fino a Ngedebus Wall, il quinto in tutti i luoghi di maggior interesse di Peleliu, per proseguire al Jelly Fish Lake e Ulong, Chandelier, Iro e Chyo, due immersioni su relitti navali giapponesi. Una vera abbuffata di pesci, coralli, relitti, grotte, colori da rimanere davvero soddisfatti. Ed esterrefatti per tanta abbondanza.

Pensione Completa immersioni incl.


9 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa 12 immersioni incl.

Cayo Largo e Hotel Tortuga La più estesa tra le isole del caribe, lunga quanto la penisola italiana, ricca di fascino, storia, avvenimenti, possiede un mare ancora poco scoperto. Due le aree scelte: l’isola di Cayo Largo, 180 km dall’Avana; i Giardini della Regina, vasta estensione corallina. Villa Marinera, a Cayo Largo, dispone di 7 chalet in legno, fronte mare, con camere spaziose tutte aria condizionata. Il trattamento all inclusive comprende pensione completa ed immersioni con centro de buceo posto nei pressi, ben attrezzato e con guide che conoscono bene le acque antistanti l’isola. Hotel Tortuga, galleggia sulle acque dei Giardini della Regina. Albergo galleggiante, ancorato in un canale ben protetto, di 1000 metri quadrati con 7 cabine doppie, acqua calda e fredda, ristorante, terrazzo. Ideale per essere al centro di un’area marina tra le meno conosciute e frequentate dei Caraibi. Coralli, cadute, precipizi, grotte, enormi spugne sono lo scenario naturale di questo ambiente sottomarino in cui vivono dai grossi animali pelagici a miriadi di pesci stanziali. Circa 80 i punti d’immersione prescelti. 9 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incl.

Turneffe Island Resort Un reef di 340 chilometri, cayos, canyon profondi coperti di corallo, la famosa buca blu, il Blue Hole, e una distesa di mare popolarissimo da miriadi di pesci. L’Island Resort si trova su un’isola privata a 35 miglia dalla costa, circa un’ora e 15 minuti di trasferimento. Un luogo molto particolare, isolato quanto basta che lascia spazio all’avventura. Il complesso dispone di 20 camere, 8 deluxe, 4 superior e 8 cabanas, con arredamento in stile locale, tutte con bagno privato e aria condizionata. Non c’è telefono, tranne che un satellitare alla reception, e televisione. L’Atollo di Turneffe comprende circa 200 isole in 32 miglia di lunghezza e 10 di larghezza e molti punti di questa estesa laguna sono aree di immersione ciascuna con caratteristiche particolari.

BRASILE

Descritto per la prima volta nel 1503 da Americo Vespucci, l’arcipelago fu conquistato da francesi e olandesi, e alla fine se ne impossessarono i portoghesi. Con 21 isole, nelle acque atlantiche a 200 miglia dalla costa brasiliana, 8 giorni 7 notti Fernando de Noronha occupa un’area di 26 kmq. L’isola principale, omonima, è la più grande e l’unica abitata. Parte Camera & colazione è Parco Nazionale Marino considerato Area di Protezione 10 immersioni incl. Ambientale (APA) dal 1988 con i suoi 8 kmq. Le spiagge dell’arcipelago sono paradisiache, la flora e la fauna ricchissime e i paesaggi stupendi. Fernando de Noronha è uno dei luoghi più ammirati del mondo e Patrimonio dell’Umanità dal 2002. Il clima è tropicale, caldo tutto l’anno con temperatura media di 28º C. Due le stagioni: secca (da settembre a marzo), piovosa (da aprile ad agosto). Le piogge, generalmente rapide, sono intercalate dal sole.I fondali dell’isola, per lo più rocciosi, sono interessanti anche se non coloratissimi. Meta delle immersioni: secche, pareti ed anche il relitto di una corvetta militare affondata a 60 m. Curiosa l’alta presenza di delfini chiamati ‘golfinhos rotadores’ per le acrobazie che sono in grado di compiere. Vivono indisturbati nell’Enseada do Carreiro da Petra, baia protetta all’interno del parco, ed è possibile immergersi con loro solo quando prendono il largo.

Sister Island Cayman Brac e Little Cayman sono due delle tre isole che compongono questo piccolo arcipelago, terre emerse della dorsale oceanica che proviene dalla pe- 9 giorni 7 notti nisola dello Yucatan messicano e prosegue fino Volo A/R Mezza Pensione alle propaggini di Cuba. I fondali di questi due immersioni incl. isolotti hanno la caratteristica di essere verticali nella stragrande maggioranza offrendo i famosi drop-off, le pareti a picco, ricoperte di gorgonie e spugne di dimensioni eccezionali. Little Cayman Brac è di poco più grande di Little Cayman, note anche con il nomignolo di Sister Islands, sono entrambe fuori dal flusso turistico presente a Grand Cayman. Due luoghi oramai leggendari per i subacquei per la ricchezza e la trasparenza delle loro acque. I fondali così elevati attraggono un gran numero di specie di passo, numerose stanziali anche di grossa taglia come tarponi, cernie, dentici, ombrine tropicali. Il Brac Reef Beach Resort si trova sulla spiaggia. Dispone di ottime camere eleganti, aria condizionata, telefono, tv e bagno privato. Il Little Cayman Beach Resort con 40 deliziose camere super arredate è l’unico presente sulla piccola isola. Moltissimi i punti di immersione nelle isole effettuate con l’uso di grossi motoryacht attrezzati

Los Roques Arcipelago di oltre trecento 9 giorni 7 notti isole di fronte alla costa del Volo A/R Venezuela di cui fanno parte, Camera & colazione 10 immersioni incl. inseriti in un arco di corallo di 24 chilometri. Dichiarato Parco Nazionale per poter preservare le numerose specie presenti ha la caratteristica grazie alla sua predisposizione naturale di avere un forte richiamo turistico. Qui si sente il sapore del caribe di discendenza spagnola nei colori, nei sapori e nella gente che PRO vi abita. Che tra l’altro risiede tutta solo a Gran Roque: le EUDMO altre sono tutte disabitate. I fondali marini offrono il tradizioI nale panorama marino caraibico colorato e variegato con l’eccezionalità di non essere molto profondo e quindi adatto un po’ a tutti. Numerose le possibilità di sistemazioni alberghiere, le cosiddette posadas, le antiche case di pescatori ristrutturate, simpatiche, colorate, prettamente in stile locale e di fronte al mare.

Providenciales Chiamata semplicemente Provo, l’isola si trova nella parte ovest dell’arcipelago delle Turks, 40 isole di cui solo sette abitate, 9 giorni 7 notti a sud delle Bahamas. Terre emerse coperte di sabbia Volo A/R Camera & colazione bianchissima, piatte, uno dei migliori panorami dei Ca12 immersioni incl. raibi dai colori inverosimili. Gli amanti del mare e dell’attività subacquea possono avere differenti esperienze su fondali molto diversi fra loro. Caicos Bank, West Caicos, Southwest Reef, Molasses Reef: nomi noti tra gli appassionati rimangono luoghi lontani e isolati, ricchi di una straordinaria flora e fauna, tipica di questi luoghi. A Grace Bay si trovano il Sands e il Comfort Suite, due lussuosi hotel immersi in un giardino tropicale fronte mare.


Dopo Microcosmos, Himalaya e Le peuple migrateur, il regista francese Jacques Perrin esplora il mondo sottomarino con la sua nuova opera Océans: quattro anni di riprese in oltre 50 siti tra cui anche la Nuova Caledonia. Per un mese e mezzo, subacquei, tecnici e operatori hanno girato nelle acque della Nuova Caledonia con più di dieci tonnellate di materiale, il che ne faceva il più grande gruppo in azione tra i sei sparsi in tutto il mondo. Le immagini realizzate in Nuova Caledonia riguardano la parte del film che riguarda la barriera corallina.« Perché ho voluto inserire le immagini della Nuova Caledonia? Ho chiesto a tutti gli scienziati che lavorano con noi di scegliere vari luoghi dove avremmo potuto osservare gli animali che creano questa formidabile diversità. E uno dei siti più curiosi senza dubbio è la Nuova Caledonia. Sarebbe stato assurdo scartare questo territorio. Primo, qui la natura la fa da padrona. Secondo, perché sulle sponde e sui territori d’oltremare bisogna guardare a ciò che appartiene al patrimonio universale».

Situata nel cuore dell’Oceano Pacifico, a mille e cinquecento chilometri dall’Australia, l’arcipelago della Nuova Caledonia composto da diverse isole - la Grande Terre, le isole Loyauté, l’isola dei Pini, le isole Bélep e Chesterfield, nonché da una moltitudine di isolette disabitate - si estende per 400 km di lunghezza con una larghezza massima di 50. Tutt’attorno, come un anello protettivo corre una barriera corallina di 1.600 km di lunghezza - la seconda per estensione dopo quella australiana – che forma la più grande laguna del Pianeta, con acque chiare, calme e poco profonde. Parte di questi 23 mila chilometri quadrati sono suddivisi in sei aree per le loro particolari caratteristiche biologiche e dal 2008 sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità.

È l’intera laguna ad essere un luogo di grande interesse con l’eccezionale numero di 9.372 specie censite e identificate, alcune sono proprie del luogo. Riconosciute dalla comunità scientifica internazionale come un patrimonio da proteggere. I vegetali marini sono 454, 1965 le specie di pesci, oltre duemila i molluschi, quattromila i crostacei, 310 specie di coralli e 150 tipi di barriere sulle circa mille censite in tutti i mari. Tra l’altro è uno dei pochi posti dove si può osservare, in determinati punti, l’eccezionalità della barriera corallina doppia, se non addirittura tripla, di cui si hanno una decina di esempi al mondo. Bellezza disponibile tutto l’anno grazie alle condizioni climatiche eccezionali con spostamenti in barca al massimo di una quindicina di minuti. La laguna si svela al visitatore con una abbondante presenza di pesci: pappagalli, cernie maculate, razze leopardo, squali di scogliera, dentici, triglie, senza dimenticare le aragoste e la locale specie chiamata popinés, nonché tartarughe e dugonghi. A questo si può aggiungere una flora lussureggiante che tappezza fondali e caverne con briozoi, gorgo-

Periodi e stagioni in breve Da dicembre a gennaio, delle vere e proprie “nuvole” di novellame di seppia si avvicinano agli ancoraggi sui siti di immersione. In febbraio e marzo, si possono avvistare numerosi dugonghi (una delle colonie più grandi del pianeta) specialmente intorno all’isoletta Maître, di fronte a Noumea, dove si crogiolano in superficie. In aprile inizia la deposizione delle uova degli squali, che dura fino a giugno. Un grande spettacolo al quale si aggiungono le mante. Da luglio a settembre, le megattere si ritrovano nelle baie della laguna sud e a Lifou durante la stagione degli amori. Va così in scena uno spettacolo naturale di salti e “danze” delle balene. All’inizio della stagione calda e degli alisei, settembre, iniziano le schiuse. La laguna è invasa da miriadi di piccoli pesci numerosi anche in superficie che richiamano grandi branchi di uccelli marini. Bonito, tonni e carangidi e altri pesci pelagici si uniscono al festino. Da metà ottobre a fine novembre, cernie di grossa taglia si concentrano nel canyon fossile della Dumbéa di cui fa parte il famoso muro delle cernie. Un’immersione nella corrente di bellezza senza pari. Tra settembre e dicembre, le tartarughe raggiungono la riva per deporre le uova. Infine, tra ottobre e novembre, nello spazio di pochi giorni solamente, è possibile assistere alla eccezionale e misteriosa deposizione delle uova del corallo.

nie, spugne e conchiglie tra cui la ciprea nera e i nautili - Nautilus macronphalus – che per ragioni sconosciute nella stagione invernale risale dalle profondità in cui vive. La grande laguna ospita una popolosa colonia di dugonghi, abitudinari mangiatori di erbe acquatiche, che ha dato origine alla mitologica sirena. Tra i grandi mammiferi marini vi è una nutrita presenza di megattere che migrano in queste acque per riprodursi

a luglio; nella cultura melanesiana questo periodo indica il ciclo dell’igname, il momento di preparare il terreno per la semina. Vi è anche un ragguardevole numero di tartarughe, delle 4 specie più note, e del tricot rayé il più diffuso dei 12 serpenti marini presenti in queste acque, quello più diffuso che per la sua timidezza sfugge l’uomo. Cimitero dei grandi velieri, la grande isola possiede i relitti di due delle più grandi navi a vela mai costruite, finite su questi scogli corallini assieme ad altre 216 navi sparse un po’ ovunque ma con una buona concentrazione nella acque di Grande Terre.

Isola dei Pini sub

10 giorni 7 notti Volo A/R Camera & Colazione 10 immersioni

FLY DRIVE & DIVE Occasione unica per visitare un’isola non comune nel cuore dell’oceano Pacifico, un misto di profonda cultura francese e melanesiana. Volo e auto sono comprese nel pacchetto base al quale a volontà si possono aggiungere giorni per raggiungere le migliori destinazioni per poter andare sott’acqua. Aggiungendo da 3 a 5 giorni, ad esempio, si può soggiornare all’Isola dei Pini, con trasferimento aereo o in ferry, isoletta che ha fondali corallini, grotte, pesce e crostacei in abbondanza. Oppure aggiungendo otto- dieci giorni si può effettuare un tour completo della Gran Terre con numerose immersioni in luoghi assolutamente fantastici.


KAPALAI

ISLAND RESORT

Il Sipadan Kapalai Dive Resort si trova a 20 minuti dall’isolotto di Sipadan ed è formato da un villaggio sull’acqua, unico nel suo genere, costruito in stile locale con tutte le amenità moderne su una lunga striscia di sabbia da dove non si vede altra terra emersa attorno. Il resort è composto di 59 lussuosi e spaziosi overwater bungalow, con balconi e servizi privati. Di recente costruzione una piattaforma circolare ricoperta di sabbia bianca attrezzata con lettini prendisole. Il Dive Resort offre 3 immersioni quotidiane incluso un giorno a Sipadan, tra i migliori luoghi per immergersi.

10 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incluse

MABUL SMART RESORT

MABUL BORNEO DIVERS 10 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incluse

Si trova a poco più di mezz’ora da Semporna lungo la costa sud orientale di Sabah poco distante da Sipadan sull’isola di Mabul la Mecca del Muck Diving. Immersa nel Mar delle Celebes. Qui il Borneo Divers, pionieri del turismo subacqueo nel Borneo, hanno costruito un lussuoso villaggio su quei fondali in cui ad ogni immersione subacquei di mezzo mondo scoprono ogni giorno nuove specie. Il resort è composto di 30 villette doppie ciascuna con due letti, bagno privato, doccia calda e fredda. Il complesso è completato da 5 grandi tende con aria condizionata per i subacquei più avventurosi, con ristorante, 3 bar, centro subacqueo, attrezzatura specifica per video fotografia.

10 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incluse

Si trova sull’estrema propaggine meridionale dell’isola di Mabul, di fronte all’isola di Sipadan. E’ composto da 25 bungalow costruiti in stile nativo (standard) e 22 nuovi chalet (deluxe) tutti sulla spiaggia, con annessi servizi privati, e aria condizionata (24h). Di recentissima costruzione altri 7 bungalow Overwater con aria condizionata, ventilatore a soffitto, bagno privato, balcone privato, TV a colori satellitare, minibar e cassetta di sicurezza. La corrente elettrica è di 220 v. Un’ampia sala centrale funge da hall e bar. Il ristorante offre sia cucina internazionale, che cinese e cantonese.

MATAKING REEF DIVE RESORT 10 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incluse

Il Reef Dive Resort è l’ultimo albergo costruito a Sabah. Si trova sull’isola di Mataking, tre volte più estesa di Sipadan distante una quarantina di minuti di barca da Tempora. Il resort dispone di 8 chalet molto lussuosi e di 12 camere deluxe tutto realizzato in architettura tradizionale che può ospitare al massimo 60 persone. Il ristorante serve cibo asiatico ed continentale per tutti i gusti. 3 le immersioni al giorno, mentre sono illimitate quelle che si possono fare dalla spiaggia.

L’ISOLA DEI CORALLI Si trova sull’estrema propaggine meridionale di Mabul, di fronte a Sipadan. Composto da 25 bungalow costruiti in stile nativo (standard) e 22 nuovi chalet (deluxe) tutti sulla spiaggia, con annessi servizi privati (con doccia e acqua calda), e aria condizionata (24 ore su 24). Di recentissima costruzione altri 7 Overwater bungalow con aria condiziona-

LAYANG LAYANG ISLAND RESORT

ta, ventilatore a soffitto, bagno privato (con doccia e acqua calda), balcone privato, TV a colori satellitare, minibar e cassetta di sicurezza. La corrente elettrica è di 220 v. Un’ampia sala centrale funge da hall e bar. Il ristorante offre sia cucina internazionale sia specialità cinesi e cantonesi. Collegamento Internet wireless e wi-fi a disposizione dei clienti gratuitamente con il proprio pc.

11 giorni 8 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incluse

LANKAYAN ISLAND RESORT Lankayan una delle più lontane isole della Malesia, a ridosso dell’arcipelago filippino, nel Mar delle Sulu, poco più di un’ora di navigazione da Sandakan. Sabbia, palme, casua- 10 giorni 7 notti Volo A/R rine, mangrovie, acqua tutto attorno, con coralli fitti di vita a Pensione completa mmesrioni Incluse pochi metri dal bagnasciuga. L’isola è soggetta ad un flusso Idi marea elevato - superiore ai due metri - ma questo non esclude alcuna possibilità di osservare i suoi splendidi fondali, i più caratteristici del Borneo Malese, già fittamente abitati lungo il pontile del diving. Il resort dispone di 23 chalet in legno in stile tradizionale con servizi privati, acqua calda, ventilatore e veranda privata. Ristorante disponibile per colazione, pranzo e cena a buffet. Le immersioni, illimitate dalla spiaggia.


5 giorni 4 notti Volo A/R da Palau Solo Pernott. 6 immersioni incl.

YAP Micronesia È un’isola curiosa. Una serie di scogli, uniti tra loro da una foresta di mangrovie fittissime solcata da un dedalo di canali. Una foresta interrotta solo di tanto in tanto da una spiaggia candida, ombreggiata dalle immancabili palme. Tutto attorno la laguna, oltre la barriera corallina l’oceano. Le acque che circondano questo puntino di terra è noto per le grandi mante che si riuniscono in gruppi numerosi per farsi fare le pulizie da pesci specializzati, le ben note cleaning station. Perché si riuniscano in un ben preciso punto per farsi togliere i parassiti è ancora un mistero che la biologia non è ancora riuscita a svelare. Ovviamente c’è ben altro da poter vedere sott’acqua in oltre una decina di aree marine, poste ai due estremi della minuscola isola, come squali di barriera, tonni, maccarelli, bonito, razze e tutto il resto che compone un acquario oceanico. Non va dimenticato che l’isola dista centinaia di chilometri da ogni terra emersa e fa parte con Truk, Kosrae e Pohnpei degli Stati Federati della Micronesia.

PAPUA Nuova Guinea Il mare dell’isola più grande del mondo è stato esplorato solo in minima parte dai sub. Muoversi in Papua Nuova Guinea non è per nulla facile: poche le strade, i collega7 giorni 6 notti menti sono esclusivamente per via aerea. Una delle zone più affascinanti di questa grande isola e del Pensione completa suo vasto arcipelago è l’area intorno a Rabaul, nella Nuova Irlanda, ad un’ora di volo dalla capitale al Walindi Plantation 10 immersioni Port Moresby. Rabaul, base giapponese durante la guerra mondiale, oggi un museo navale di oltre un centinaio di relitti. Vi si trovano aerei, navi di ogni tipo, ed a terra si possono veder relitti perfettamente conservati e molto interessanti. Ma non solo.. immersioni davvero straordinarie possono essere effettuate sulla barriera corallina, ancora molto selvaggia e poco esplorata, composta da madrepore di varie forme, e ricchissima di grandi quantità di pesce e gorgonie e alcionari dai colori strabilianti. Fondali simili a Walindi, area di incomparabile suggestione; basti pensare che pinnacoli giganteschi salgono da un fondale di 600 metri fino a dieci, quindici metri dalla superficie, formando gole e caverne dove coralli e spugne crescono in quantità massicce, circondati da molto pesce pelagico ed esemplari di animali marini, anche rari. TRUK Micronesia Celebre per la sua laguna di oltre 40 chilometri di diametro, molto profonda che per peculiari caratteristiche è riuscita a conservare intatta un flotta di navi giapponesi affondate nel ’44 durante un violento attacco aereo americano. Caso più unico che raro della biologia, non ancora del tutto spiegato, in questa laguna dalle acque pressoché sempre calme il ferro delle navi non si è distrutto ma è rimasto a formare stupende cattedrali di alcionari che ricoprono oggi la maggior parte dei relitti. Non solo vi sono i relitti, ma si è riusciti a conservare in gran parte il contenuto stesso dai piccoli aerei da caccia giapponesi Zero, alle auto, alle suppellettili, agli armamenti. Il Blue Lagoon Resort, a Moen l’isola principale, ristrutturato, offre un gradevolissimo soggiorno in camere spaziose con vista 10 giorni 7 notti laguna, ristorante e bar. Il resort ha il proprio centro immersioni. Volo A/R Solo Pernott. 10 immersioni

I mari australiani sono in grado di offrire tanti punti di immersione quanti nessun subacqueo potrebbe mai neppure immaginare di visitare in tutta la sua carriera. In Australia troviamo due barriera coralline – ad est la più celebre, il Great Barrier Reef - ma ad ovest, nell’oceano Indiano ve ne è una che alla prima non ha nulla a che invidiare. Ma in Australia possiamo anche visitare splendidi relitti, nuotare all’interno delle misteriose foreste di kelp, osservare da vicino il feroce squalo bianco. Oppure uscire in mare alla ricerca del grande ed inoffensivo squalo balena o delle giocose otarie. Tra le mete da consigliare vanno ricordate per i meno freddolosi le ricche acque della Tasmania, oppure il South Australia per attendere in gabbia l’arrivo del grande squalo bianco. Se volete vedere lo squalo balena dovete dirigervi verso Ningaloo reef, e spostarvi verso il largo dell’oceano Indiano. Tornando sulla costa est, potrete fare un salto alla splendida Heron Island, cinta da una splendida barriera corallina. Ancora a nord, al largo della costa del continente si trova la celebre Grande barriera. Molte le possibilità per i subacquei: potrete soggiornare in piccole isole coralline, oppure Crociera sub partire per escursioni giornaliere.- Obbligatoria invece 4 giorni 3 notti Pensione completa la crociera per vedere uno dei tratti di fondale tra i più 11 immersioni belli del mondo: i fondali dei reef che emergono, al centro del Mar dei Coralli, da abissi di oltre 1000 metri.

Crociera sub 7 notti Pensione completa immersioni incluse

• Lunghezza: 36m. • Larghezza: 8m. • Elettricità: 110/220 v • Aria condizionata: nelle cabine. • N° Cabine: 10 a 2 letti (un matrimoniale basso+una cuccetta in alto), con servizi privati. • Noleggio attrezzatura • Nitrox


KURAMATHI ISLAND RESORT BIYADHOO ISLAND RESORT

26 atolli naturali che comprendono circa 1190 isole che coprono un’area di 104 mila chilometri quadrati con una elevazione massima di 180 centimetri. Suddivise in 19 atolli amministrativi queste sono le Maldive, stato indipendente nel bel mezzo dell’oceano Indiano. Che hanno raggiunto una notorietà internazionale per le lagune azzurre, le acque calme, i piccoli villaggi turistici e per l’unica attività sportivo turistica che vi si pratica: l’immersione subacquea. Praticabile quasi tutto l’anno con alcuni brevi periodi in cui la natura continua come sempre a fare il proprio corso. Da novembre a maggio è il miglior periodo per le crociere; aprile, maggio, giugno, mesi più caldi, sono i migliori per l’osservazione delle mante e degli squali balena grazie alla proliferazione del plankton, periodo in cui si possono incontrare anche i grandi predatori pelagici; da dicembre a marzo, ovunque si ha la migliore visibilità subacquea. La maggior parte delle immersioni sono in drift diving – in corrente – spesso moderata, altre volte sostenuta che permette di svolazzare sui fondali e poter osservare le bellezze naturali delle colonie sottomarine e avere incontri ravvicinati con una miriade di abitanti del mare. In questo modo si possono effettuare lunghe immersioni a quote di sicurezza lungo le pareti esterne degli atolli e nei profondi canali che li separano dove in altro modo non sarebbe possibile immergersi. Maldive è sinonimo di immersioni, non vi è nessuna altra attività che non quella di immergersi, praticare il windsurf, lo snorkeling, la vela. Il resto del tempo è puro relax sia a bordo di una imbarcazione da crociera sia sulla spiaggia di un villaggio. Considerato che alle Maldive si va esclusivamente per andare sott’acqua il miglior modo di poter sfruttare l’intero periodo a disposizione è di usufruire di una imbarcazione charter ben attrezzata che può spostarsi rapidamente da un punto all’altro di diversi atolli e farvi esplorare quei fondali che di solito non sono raggiungibili con le uscite giornaliere. Gli itinerari dei charter dipendono molto dalla stagione e dalle condizioni meteomarine ma in ogni caso non deluderanno mai, tanta è la qualità dell’oceano maldiviano.

HELENGELI ISLAND RESORT

SUN ISLAND RESORT

BAROS

COCO PALM DHUNI

ASDU ISLAND RESORT

9 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa 10 immersioni

9 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incl. COCO PALM BODU HITHI RESORT

Dhonkamana Moderno motor yacht, 31 m di lunghezza, 6 cabine doppie, 2 triple, tutte con servizi privati

HOLIDAY ISLAND RESORT

Saima. Motor yacht, 31 m, 5 cabine doppie, 2 triple, con servizi privati

Dhoni Stella Tipica imbarcazione maldiviana da crociera privata ed esclusiva, con due sole cabine, per un massimo di 6 ospiti. Itinerari personalizzati fra gli atollo maldiviani. Servizio di bordo professionale e di classe


9 giorni 7 notti Volo A/R Pensione completa immersioni incl.

Isla de Malpelo Colombia

Solo crociera Un piccolo puntino sul planisfero, spesso ignorato dai più comuni mappamondi, poco più nell’Oceano Pacifico, a 20 ore di navigazione dalle coste colombiane. Malpelo corrisponde alla cresta emersa che risale da oltre 4.000 m di profondità. La maggior parte del perimetro dell’isola consiste in pareti rocciose verticali che rendono molto difficile l’accesso. L’isola è uno degli apici di un triangolo immaginario che, con le isole di Wolf e Darwin nelle Galapagos e l’Isola di Coco, forma il Triangolo d’Oro. Ma il vero tesoro è sotto la superficie del mare. Le caratteristiche dell’ambiente marino sono fortemente influenzate dal punto di confluenza di differenti importanti correnti dell’Oceano Pacifico: la Corrente di Humbolt e la Contro-Corrente Nord-Equatoriale che rendono le sue acque ricchissime di nutrienti. Qui si concentra una quantità di fauna incredibile: centinaia di murene Verdi che nuotano in acqua libera vicino alle pareti, banchi di barracuda, tartarughe, delfini, mante solitarie ed in gruppo, aquile di mare, squali balena, squali d’alto mare, orche, dentici, cernie enormi e banchi di carangidi. Ma ciò che rende Malpelo unica al mondo è il grande concentramento di squali martello (Sphyrna Lewini). Nuotano pacificamente da mattino a sera, lasciandosi avvicinare, completamente indifferenti a ciò che accade loro intorno. Altra rarità la si può notare nelle immersioni notturne quando, in qualche occasione, sono stati visti i martelli gettarsi alla caccia delle grosse murene verdi. E le incredibili acque di Malpelo stanno riservando un’altra sorpresa. Da marzo 2001 è stata avvistata una nuova specie di squalo. I sub che li hanno osservati li descrivono come animali dalla mole notevole e con le sembianze di un Small Tooth Sand -Tiger Shark (Odontaspis Ferox), non di 3,5 metri, come presuppone la taglia massima della specie, bensì di 6 metri.

Galapagos Ecuador

Solo crociera Le Galapagos sono 13 isole a 600 miglia dalla costa ecuadoriana, il cui nome originale sarebbe Arcipelago di Colombo. Dal 1936 il 90% del territorio è parco naturale su cui attualmente risiedono 28 mila persone. Dichiarato tale per le numerose specie endemiche – circa il 23 % - che è possibile trovare sul suo territorio, che contribuirono alla geniale intuizione avuta da Charles Darwin durante il suo secondo viaggio nel 1835. Data la delicatezza dell’ambiente, sottoposto sempre più a inquinamenti di vario genere, le regole da rispettare all’interno del Parco sono numerose: occorre non disturbare gli animali, non dar loro da mangiare, non raccogliere nulla che si trovi sul suolo delle isole, non deturpare il territorio, non pescare sulle imbarcazioni turistiche, non gettare immondizia per terra. E’ possibile osservare gli animali a più di due metri di distanza. C’è comunque da restare meravigliati nell’osservare il panorama sottomarino, molto particolare, forse meno colorato di come ci si aspetterebbe, ma straordinariamente ricco di vita.

Baja California

Solo crociera

Coco Island Costarica

Scoglio isolato nel Pacifico a 600 chilometri dal Costarica (23 km la circonferenza) a cui appartiene; noto fin dal 1541 e riportato nella carta nautica di Nicholas Desliens. Ricca di acqua dolce, maiali selvatici, legno e noci di cocco è sempre stata una sorta di fermata obbligatoria per avventurieri, pirati e balenieri. Lo testimoniano i nomi delle navi incisi a Chatman Bay datate attorno al 1600. È famosa per un suo tesoro sepolto da qualche parte tra le montagne, cercato per decine di anni e da varie spedizioni, ma mai trovato. Per la sua distanza dalla costa e per non essere mai stato abitato conserva un habitat del tutto naturale ove specie tipiche dell’America centrale si sono mischiate con alcune provenienti dal Pacifico orientale. Come per le Galapagos vi sono specie endemiche in gran numero che vivono fianco a fianco con altre centinaia distribuite altrove e tutte godono di una foresta pluviale tropicale esuberante. La Isla de Coco è parte del Parco nazionale costaricense ed è regolato da una serie di comportamenti che i visitatori devono rispettare. All’isola si arriva solo con le imbarcazioni charter per i subacquei che hanno reso noto al mondo questo fazzoletto di oceano. Ricchissimo per la quantità di pesce pelagico presente, per gli incontri che si possono fare.

11 giorni 10 notti Pensione completa immersioni ill.

8 giorni 7 notti Pensione completa imm. incl. e escursioni

Una striscia di deserto giallo e arido, come un lungo dito che si infila nell’oceano Pacifico, con ampie anse a formare lagune di acqua calma. Un paesaggio molto particolare che si frappone tra l’oceano Pacifico e il mare interno di Cortez, ricchissimo e spettacolare. Con fondali che si discostano da quelli tropicali ma altrettanto interessanti. Che corrono nel mar di Cortez attorno alle isole di Los Islotes, a nord di Espiritu Santo, o lungo i fondali dell’Isla Las Animas, con la più estesa Isla di San Lorenzo, di fronte all’isola de Tiburon. Sono terre emerse conseguenza di un lungo processo di evoluzione durato milioni di anni che ha creato fondali marini con una strut8 giorni 7 notti ture frantumata in pinnacoli vertiginosi, cadute, grotte e spaccature. Dove si na- Pensione completa scondono, proliferano, cacciano animali immersioni incluse anche particolari come gli squali martello. La curiosità maggiore che si riscontra in queste acque è il brillante colore delle livree dei suoi abitanti, grandi e piccoli, tipicamente tropicali.


TANZANIA

Chole Shamba – l’isola di Mafia – è parte, con Zanzibar e Pemba, delle antiche isole delle spezie site lungo la costa della Tanzania. Il suo nome deriva probabilmente dall’arabo morfiyeh, che significa gruppo, arcipelago, o forse dal swahili mahali pa

afya, che significa un luogo sano dove stare e fu nei secoli passati importante crocevia dei commerci tra oriente ed Africa fino all’arrivo degli arabi e portoghesi nel XV secolo. È stata forse una delle primissime scoperte dei viaggiatori subacquei attirati da un mare ricchissimo e avventuroso nel quale si sono scritte forse le più belle pagine di questa attività. Fu una bellissima rivelazione e continua ad esserlo grazie anche al Marine Park (882 kmq), riserva naturale protetta instaurata nel 1995 a protezione della pesca con la dinamite, dove i fondali e le coste di questa piccola e poco popolosa isola continuano a prosperare e ad offrire panorami inconsueti tipicamente africani. Lunga una settantina di chilometri, larga appena quindici, dista 25 chilometri dalla costa e 130 da Dar El Salaam, ospita meno di 50 mila abitanti per lo più pescatori, grazie all’eccezionale abbondanza di pesce dell’oceano Indiano che la bagna, e ha come unica risorsa la produzione della copra, ricavata dalla polpa della noce di cocco. I suoi fondali ospitano un insieme preziosissimo di ecosistemi che comprendono estuari, mangrovie, barriere coralline ricche di oltre 400 specie di pesci identificati. La pesca è consentita solo in determinate aree, e per gli abitanti, solo con metodi tradizionali. Negli ultimi anni, soprattutto grazie alle scoperte dei sub e 10 giorni 7 notti alla costruzione di qualche piccolo lodge (anche qui, un turismo attento all’impatto ambientale), è possibile Volo A/R vivere e vistare questo straordinario ecosistema. Sconsigliata come meta nei mesi di giugno, luglio, agosto, Mezza Pensione quando i forti venti e il mare molto mosso, rendeno impossibili la navigazione con i dhow, le imbarcazioni 10 immersioni incl. locali, per raggiungere i reef più belli. Da ottobre - novembre a marzo è il periodo ottimale per le uscite in mare e raggiungere anche i siti più lontani come i reef di Mange e Kituta situati all’estremità meridionale dell’arcipelago.

Il Pole Pole Resort, nell’area di Utende, davanti alle isole di Chole, Juani e Jibondo, è a 30 minuti dall’aeroporto di Mafia. Immerso in un giardino tropicale, ha 7 lussuosi bungalow (2 family con 2 camere separate) su palafitte, 60 mq ciascuno, in legni pregiati. Hanno veranda, con vista su Chole Bay, con comodi divani. Le camere, con bagno privato e acqua calda, ventilatore a pale, dotate di ogni comfort, sono arredate con mobili di artigianato locale.Il ristorante propone piatti swahili e internazionali con un tocco di cucina italiana. Piccola spiaggia attrezzata, ricavata tra le mangrovie, che varia di ampiezza in base alla marea. Il Pole Pole organizza escursioni sia Chole Bay sia con fuoristrada sull’isola di Mafia. La direzione italiana assicura un servizio attento ed efficiente. Le immersioni sono gestite dal proprio centro immersione Mafia Island Sea Point che ha personale italiano.

300 chilometri da sud di Dar Es Salaam, il Kimbilo Lodge è situato a Kilva Masoko Bay, ampia baia sabbiosa, uno degli ultimi piccoli paradisi africani, ai confini di una delle più grandi riserve naturali della Tanzania, il Selous Game Riserve. Il lodge, a gestione italiana, ha pochi bungalow fronte mare dove nulla è stato tralasciato per rendere palpabili i sapori ed i colori del continente nero. I bungalow, a sezione circolare con tetti di paglia, sono

Shamba Kilole Eco-Lodge, 30 minuti di auto

dall’aeroporto di Mafia, si estende all’interno di un giardino, fronte mare e vista sull’arcipelago di Mafia. Dispone di 7 bungalows, di cui 3 suite ispirati alla semplicità della tradizionale architettura locale. Tutti i bungalow sono arredati con gusto sofisticato e molto confortevoli, decorati con tessuti e colori ispirati alle case locali. Ogni camera, ha tre posti letto, veranda, bagno con acqua calda riscaldata da pannello solare, ventilatore a pale. Il ristorante propone ottimi piatti della cucina italiana e locale. Offre il massimo confort, il silenzio e la quiete di un ambiente selvaggio. Le immersioni sono gestite dal Big Blu Diving Center di proprietà e gestione italiana.

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semplicemente arredati da mobilia e decori tipici, mentre al ristorante la cucina è una proposta di sapori swahili con un tocco italiano.Le acque che circondano Kilwa Masako sono soggette alle maree

Il Mafia Island Lodge è situato nei pressi di Utende, 30 minuti di auto dall’aeroporto. Ex albergo governativo, recentemente privatizzato, posizionato nella migliore area dell’isola. Immerso in un rigoglioso giardino di palme e piante tropicali ha la più bella spiaggia attrezzata di sabbia bianca di Chole Bay. Ha 14 camere superior, 18 standard e 2 family. Le camere, arredate semplicemente, dispongono di veranda, bagno con acqua calda, aria condizionata e ventilatore. L’arioso e ampio bar/ ristorante, fronte oceano, offre piatti della cucina internazionale e mediterranea. Le immersioni sono gestite dal Big Blu Diving Center di proprietà e gestione italiana.

e come per Mafia il periodo migliore per l’attività subacquea va da ottobre a febbraio. Il centro immersioni è l’unico presente nel raggio di 200 miglia, i fondali sono tipici di queste zone, ricchi di pesce, con una visibilità media attorno ai 20 metri. Kimbilo Lodge è un ottimo punto di partenza per un safari nel Selous Game Riserve, un’area naturalistica protetta, quattro volte più estesa del Serengeti, che nell’ultimo censimento ha indicato la presenza di oltre 60 mila elefanti. Il parco è attraversato dal Rufiji River e molti piccoli affluenti che rendono l’area molto umida, verde e ricchissima di animali di ogni specie. Da giugno a novembre la stagione secca, dicembre febbraio è caldo umido, da febbraio ad aprile le piste sono spesso impraticabili per le piogge.

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