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LA SICILIA

GIOVEDÌ 21 OT TOBRE 2010

SIRACUSA .43

Avola

Cardiologia e Utic sono realtà Le pensiline continuano ad essere «oggetto» di attenzione da parte di quanti sistemano volantini in modo selvaggio

Il nastro adesivo danneggia le pensiline I pannelli in vetro delle pensiline di piazza Regina Elena danneggiati dal nastro adesivo. E’ questa la diretta conseguenza di un fenomeno che, anche ad Avola, si cerca in ogni modo di arginare ma che continua a persistere: il volantinaggio selvaggio. In più occasioni nelle pensiline poste in prossimità delle fermate degli autobus vengono affissi volantini di ogni tipo. E quasi quotidianamente i dipendenti dell’ufficio di Tutela ambientale rimuovono il materiale cartaceo attaccato illecitamente sui pannelli di vetro di cui dispongono i sedili. Il risultaNon si to è comunque il seguente: le pensiline del centro storico, e soprattutto quelle arresta di piazza Regina Elena, versano in un in città pessimo stato nonostante siano state collocate a ridosso delle piazze da poco il più di un anno. L’amministrazione cofenomeno munale ha dichiarato guerra al volantinaggio selvaggio già da parecchio temdel po, ma il malvezzo di abbandonare mavolantinag- teriale pubblicitario cartaceo sulle strade, sui parabrezza e sotto i portoni di cagio sa continua a persistere. A ciò si aggiunselvaggio ge l’abitudine di affiggere, probabilmente di notte, depliant e opuscoli vari in maniera illecita. E in diverse occasioni si usufruisce dei pannelli in vetro delle pensiline. Sebbene gli addetti eliminino i manifesti quasi nell’immediatezza, i residui di nastro adesivo non vanno via facilmente. La problematica dell’affissione di volantini a ridosso delle pensiline, in passato, è arrivata persino in Consiglio comunale. A farsene portavoce fu il consigliere Franco Artale, il quale invitò l’amministrazione a punire chi trasgredisce la legge. EMANUELA TRALONGO

L’apertura senza inaugurazione. Il manager dell’Asp, Maniscalco, sceglie la sobrietà L’Unità operativa complessa di Cardiologia e l’Utic diventano realtà. Stamattina, infatti, il reparto, dotato di otto posti di degenza cardiologica e di quattro posti letto di terapia intensiva cardiologia, verrà aperto al «Di Maria». Non ci sarà nessuna cerimonia o taglio del nastro a fare da contorno all’apertura: il direttore generale dell’Asp Franco Maniscalco ha infatti optato per la sobrietà. «Ho preferito la via della concretezza, consegnando il reparto nelle mani dei cittadini che da troppo tempo attendevano questo indispensabile servizio sanitario nella zona sud, su questo versante la più carente della provincia», ha commentato Maniscalco. «L’attivazione del reparto era stata stabili-

ta da tempo ed è diventata operativa non appena abbiamo potuto definire le procedure di acquisizione in mobilità di dirigenti medici cardiologi provenienti da altre aziende. A procrastinarne la data è stata la difficoltà che abbiamo incontrato nel reclutare i medici cardiologi, diversamente da quanto è stato per gli infermieri e il personale ausiliario». L’équipe del nuovo reparto sarà composta dal direttore Corrado Dell’Ali, coadiuvato da nove dirigenti medici cardiologi, una caposala e 18 infermieri professionali. Il mio impegno - prosegue Maniscalco - nei confronti dell’Utic di Avola, ha l’obiettivo di rispondere alle finalità assistenziali perseguite dalla Rete integrata del trattamento delle sindro-

In breve

me coronariche acute già avviata nella provincia di Siracusa». Con la rete integrata cardiologia, l’Asp di Siracusa ha avviato il modello detto Hub e Spoke, cioè diverse Utic (Spoke) ben distribuite nel territorio e facilmente raggiungibili dall’utente, collegate con un centro Hub, raggiungibile in tempi brevi (non oltre 30 minuti), che effettua l’emodinamica e l’interventistica. L’Asp di Siracusa è avanti in Sicilia in questa organizzazione a rete. «In un territorio contenuto - ha dichiarato Dell’Ali - la Cardiologia è in grado di dare ogni risposta assistenziale, al pari dei maggiori e centri cardiologi del Nord». CENZINA SALEMI

FRANCO MANISCALCO

SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI E MEDIE

COMUNE Rientra l’agitazione degli operatori ecologici (C.S.) Rientra lo stato di agitazione dei netturbini. E’ stato infatti effettuato ieri il pagamento dello stipendio del mese di settembre ai lavoratori del settore Igiene urbana del cantiere di Avola. I netturbini qualche giorno fa avevano annunciato, mediante le segreterie sindacali, lo stato di agitazione per i ritardi. Lo stipendio sarebbe dovuto essere corrisposto infatti il 15 di ottobre. Dal Comune hanno riferito che il pagamento era stato versato il 14 ottobre, ma evidentemente il ritardo è da imputare all’azienda che gestisce il servizio per il versamento degli stipendi. Nel febbraio 2010 il primo cittadino Antonino Barbagallo incontrò le parti sociali coinvolte, sottoscrivendo l’impegno a garantire lo svolgimento regolare e la sicurezza del servizio di igiene urbana.

METER Scoperto un portale online pedofilo (C.S.) E’ stato scoperto ieri, dall’associazione Metre Onlus di Don Fortunato di Noto, un portale online pedofilo con circa 700 bambini coinvolti. Macabri i video rinvenuti: i bambini venivano violati, oltre che dai pedofili, anche da animali. «E’ una disumanità senza fine, uno scempio inarrestabile», ha commentato don Di Noto, aggiungendo: «Le nostre denunce sono ormai giornaliere. Esiste una vera e propria criminalità organizzata».

Assistenza agli svantaggiati il servizio affidato all’Aproda E’ stato affidato all’associazione Aproda, il servizio di assistenza igienico e personale, a favore degli alunni portatori di handicap, che frequentano le scuole materne, elementari e medie della città. E’ un grande passo, che aiuta i minori in difficoltà durante la loro permanenza nelle strutture scolastiche. Trentasette i diversamente abili che quotidianamente sono assistiti da 10 operatori che prestano il loro servizio con passione e professionalità. Il servizio si ripropone di raggiungere gli ottimi risultati avuti nel precedente anno scolastico. Anche il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, nelle scuole superiori della città è stato affidato all’A.pro.D.A, dalla Provincia Regionale di Siracusa. Grazie alla presenza degli operatori qualificati previsti da questo servizio, i genitori non saranno più costretti ad assistere i propri figli che necessitano di assistenza di base. Sono

IL GRUPPO DELL’APRODA

160 i soci specializzati che attualmente collaborano con il sodalizio per la realizzazione delle diverse attività programmate nelle sedi di Avola e Rosolini. Inoltre, l’Aproda, gestisce in convenzione con il comune, il servizio di assistenza domiciliare disabili che, ormai in fase conclusiva, garantisce la permanenza dell’utente nella propria abitazione.

Proprio in quest’ottica, è nato il progetto «Open Space» rivolto agli utenti disabili adulti, e il veterano Teacch che, arrivato ormai al suo terzo anno continua a garantire prestazioni ai minori autistici. «Nel nostro piccolo, - dice la presidente Sebastiana Veneziano - siamo sicuri di rendere qualitativamente migliore la vita di ogni nostro singolo utente, concretizzando a ritmo serrato attività di tipo occupazionale, ricreativo, di autonomia personale e sociale, il tutto inserito in un contesto associativo pregno di affetto e passione per un lavoro considerato una vera e propria missione». «Il nostro approccio nei confronti della disabilità-riferisce il vice presidente Giuseppe Raiti - guarda oltre, non si limita ad individuare soltanto l’aspetto negativo delle situazioni ma a quanto la società e le istituzioni, offrono al disabile per alleviare la propria condizione». CARMEN ORVIETO

Noto

«Manifestazione fruttuosa» Il sindaco, Corrado Valvo, soddisfatto dopo la protesta per il Trigona a Palermo. Ma la città resta vigile «Una manifestazione di popolo, pacifica, positiva ed estremamente fruttuosa. Ci sono stati chiari segnali di grande solidarietà e compartecipazione, da parte dei deputati regionali. Comunque noi e la città tutta resteremo vigili su tutto quello che sarà operato nei prossimi giorni per il mantenimento del presidio ospedaliero Trigona». Con queste parole un combattivo Corrado Valvo, sindaco di Noto ha mostrato i primi segni di fiducia in una lotta che fino a pochi giorni fa appariva già persa. La spinta popolare ha certamente dato vigore e coraggio a Valvo. Già alle prime luci dell’alba dieci pullman, tante autovetture e mezzi privati, ben oltre settecento persone si sono mosse verso Palermo, decise ad ottenere non la luna, non favori stratosferici, ma il rispetto di uno dei principali e fondamentali diritti, il diritto alla salute. Una delega-

zione è stata ricevuta con grande riguardo dal presidente della sesta commissione igiene e sanità, Giuseppe Laccoto insieme a numerosi altri membri della commissione. Importante la partecipazione attenta di tutta la deputazione siracusana costituita da Bufardeci, De Benedictis, Gennuso, Gianni, Marziano e Vinciullo. Tutti i componenti della delegazione netina sono rimasti notevolmente soddisfatti dell’incontro. E’ stata infatti espressa la volontà di impedire qualsiasi manovra dell’Asp di Siracusa prima di una prossima riunione fra commissione, funzionari, presidente Lombardo ed assessore regionale alla sanità Russo, prevista per il 9 novembre prossimo. «Impressioni positive - ha dichiarato l’assessore alla sanità di Noto, Pino Testa, medico operante nella struttura del "Trigona" - il massimo, per quanto in questa fase si po-

teva ottenere in sede di commissione sanità». Non meno soddisfatti i consiglieri dell’opposizione a Valvo, che in questa battaglia si muovono con spirito di grande abnegazione. Corrado Bianca del Pd soddisfatto dell’impegno assunto da Marziano che prima della riunione del 9 novembre farà conoscere meglio il problema del nostro ospedale al presidente. Anche il consigliere Giovanni Baviera dell’Mpa, anche lui medico, ha mostrato soddisfazione per la posizione assunta dal deputato Gennuso del suo stesso partito. «Il deputato si è impegnato ad ottenere l’istituzione del terzo distretto sanitario con un disegno di legge, e nel frattempo perché l’Asp sospenda la bozza di piano di riorganizzazione aziendale, una vera e propria insidia sanitaria a danno di tutti i cittadini della zona sud». ROBERTO NASTASI

Risultati lusinghieri C.Am) Sono sempre più lusinghieri i dati della raccolta differenziata. Nel centro storico, stando ai numeri emanati dal settore, si è superato il cinquanta per cento e si è convinti che la percentuale globale dell’intero territorio, man mano che il servizio si sta perfezionando ed i cittadini prendono dimestichezza con le modalità di conferimento, è destinata a crescere. Tra breve tempo nell’area adiacente al centro sportivo «Palatucci» sarà reso fruibile un punto di raccolta ove saranno collocate decine di cassonetti che permetteranno ai cittadini di conferire le varie tipologie di rifiuti differenziati anche in orari diversi da quelli del conferimento programmato con l’apposita ordinanza.

Prorogati i termini per il servizio ristoro C.Am) La Fondazione Teatro proroga i termini del bando. Si avvisa che il termine ultimo per la presentazione delle offerte riguardanti il bando per la fornitura dei servizi di ristoro e libreria e per l’organizzazione di Attività culturali, è stato prorogato al 30 Ottobre 2010 ore dodici.

LA MANIFESTAZIONE DI PALERMO

Stage tematici di Notolibera sul Prg

CARMELO FILINGERI DI NOTOLIBERA

DIFFERENZIATA

TEATRO

PROGRAMMA POLITICO

Incontro sul Prg. L’associazione Notolibera dà il via alla serie di stage tematici su argomenti d’interesse pubblico, per formare un programma politico nato davvero dai bisogni della collettività e, nel caso in specie, per preparare il convegno sul Prg fissato entro il prossimo mese di novembre. La prima assemblea tematica dell’associazione, studiata per esaminare insieme agli iscritti e ai tanti simpatizzanti intervenuti, i vari aspetti del piano regolatore generale è stata molto apprezzata. Nell’incontro sono state delineate con chiarezza le attese riposte da decenni sullo strumento urbanistico e le tante zone d’ombra che hanno caratterizzato i vari Prg in fase di elaborazione e attuazione. In particolare è stato evidenziato che la gestione dei Prg di Noto è

In breve

stata sempre influenzata dalle pressioni speculative sui suoli edificabili. Ciò ha fatto sì che i vari piani, dovendo fare i conti con situazioni di abusivismo diffuso, non sono stati in grado di attuare una razionale organizzazione del territorio. La loro elaborazione non ha avuto una visione complessiva dell’intero territorio limitandosi all’individuazione delle zone urbane, con parecchie incongruenze. Nel 1921, ad esempio, anno di massimo incremento demografico si è registrato il numero minimo di vani e cubature, mentre nel 1951, anno in cui l’incremento demografico è stato minimo, si è avuto il massimo aumento della cubatura e dei vani. Questo fenomeno avrebbe determinato a dire dei tecnici, il progressivo spostamento dal centro stori-

co verso le nuove periferie, fenomeno registrabile tutt’oggi. Che fare? «L’elaborazione del nuovo Prg in linea con le linee guide tracciate ed indicate- rileva il presidente di Notolibera Carmelo Filingeri- dovrebbe puntare al riutilizzo del centro storico per finalità abitative e bloccando ulteriori espansioni centrifughe che comportano inutili costi in termini di oneri di urbanizzazione e di territorio, finalmente sottratto alla speculazione e alla pessima politica. In vista dello sviluppo produttivo - aggiunge - sarebbe prioritario pensare alle zone artigianali e commerciali, creando le infrastrutture per la trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli». CETTY AMENTA

AUTOSTRADA Il sindaco protesta per la bretella su Noto c.Am) Il sindaco Corrado Valvo si associa alla protesta del sindaco di Portopalo Michele Taccone e del deputato regionale Vinciullo in merito al rallentamento dei lavori preparatori per la realizzazione della bretella di collegamento tra lo svincolo autostradale di Noto e la strada provinciale che da Noto porta a Pachino e Portopalo. Quest’opera, a dire di Valvo, è strategica per la crescita turistico economica dell’intero territorio e permetterà di collegare in tempi rapidi il territorio di Portopalo e di Pachino con tutte le altre aree ma soprattutto con l’aeroporto di Catania.

MAESTRI INFIORATORI Via al reclutamento di un docente C.Am) L’Associazione Maestri infioratori indice fra tutti i soci in regola con le quote sociali, una selezione per titoli e competenze per il reclutamento di un docente infioratore che risponda ai profili richiesti nelle attività previste dal Progetto «Arte, colori e fiori».


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