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LA SICILIA

SABATO 28 NOVEMBRE 2009

SIRACUSA .45

Avola NUZZO GRANDE

In breve

«Per la gente le ganasce fiscali sono selvagge» Ganasce fiscali selvagge contro i cittadini che non hanno pagato i tributi locali, è questa la strada imboccata dalla Tributi Italia S.p.A., società concessionaria per la riscossione, peraltro già perseguita da altri comuni, ed inasprita, a quanto pare di recente, per ottenere quanto dovuto da chi non ha pagato per tempo. Il fermo amministrativo, che può scattare solo se il contribuente ha ricevuto la cartella esattoriale, colpisce chi non è in regola con i pagamenti ed impedisce l’utilizzo del mezzo. Chi non rispetterà il divieto lo vedrà sottoposto a sequestro e dovrà pagare una multa salata. A sollevare la questione è il vice presidente del consiglio comunale, Nuzzo Grande, il quale punta l’indice contro la concessionaria, che oltre tutto non versa per tempo quanto introitato nelle casse comunali così come prevede il contratto, e contro l’ammiNUZZO GRANDE nistrazione Barbagallo, incapace di gestire i rapporti con la stessa. «E’ vergognoso e non porta vantaggi per nessuno, né al comune che sta subendo un grave danno a causa del mancato versamento di quanto riscosso nel rispetto dei termini, né ai cittadini fra i quali si allarga sempre di più la fascia degli indigenti. La giunta Barbagallo dovrebbe dimettersi perché non è stata capace di sciogliere il contratto» afferma Grande il quale ormai ha dichiarato battaglia aperta contro l’amministrazione, anticipando che si fermerà solo quando il sindaco deciderà di fare qualcosa per i cittadini. Stesso discorso anche per quanto riguarda la privatizzazione dell’acqua: «L’unica cosa è incatenarci alla centrale di Gallina, gestita sino ad ora dal comune, che funziona attingendo l’acqua dai privati ai quali, però, non ha mai dato niente. Dobbiamo impedire che questa società possa prendere piede». Le scelte errate dell’amministrazione, secondo il vice presidente del consiglio comunale, sarebbero il frutto dell’inciucio che c’è in giunta: «Non c’è nessuna coerenza, io che ho messo il simbolo dei Ds per appoggiare la giunta, sono stato isolato, mentre è entrato chi, invece, appoggiava Di Giovanni. Manca il dialogo, si fanno solo gli interessi delle classi più agiate, trascurando la grave crisi che colpisce gli Avolesi tartassati dalle tasse ai quali, però, non vengono neanche garantiti i servizi. Non ci sono soldi e si vuole sopperire privatizzando tutto. Perché gli amministratori non fanno un gesto nobile e rinunciano, ora che si avvicina il Natale, alla propria indennità a favore degli indigenti?». GABRIELLA TIRALONGO

L’istituto «Alessandro Caia» dove è partito il progetto intitolato «Io, lo farei così» progettato e attuato dai volontari e tirocinanti dell’associazione onlus Aproda. Un progetto rivolto a persone con disabilità

Si rafforza l’integrazione sociale per i soggetti con disabilità Al circolo didattico «Caia» è partito il progetto curato dall’associazione Aproda E’ partito ieri al II° circolo didattico «Alessandro Caia» e successivamente si estenderà all’Istituto Comprensivo «Bianca»scuola dei Cappuccini- il progetto intitolato «Io, lo farei così», progettato e attuato dai volontari e tirocinanti dell’associazione onlus A.pro.D.A. «Un progetto - riferisce la presidente Nella Veneziano- che si inserisce in un quadro più complesso di azioni e interventi a sostegno della disabilità, che hanno lo scopo di creare ed incentivare spazi

e luoghi di integrazione sociale tra persone diversamente abili e normodotati programmando principalmente situazioni di tutoring». Caratteristica peculiare di questa iniziativa, all’interno di una programmazione generale mirata a prevenire e contrastare condizioni di emarginazione delle persone con disabilità, è quella di offrire una struttura permanente di riferimento come luogo d’incontro dove poter svolgere laboratori ricreativi ed educativi.

pizzerie, paninoteche e via discorrendo. «Credo che entro la prossima settimana riusciremo ad avviare la distribuzione di questi contenitori per mezzo dei quali sarà possibile smistare correttamente i vari tipi di rifiuti come ad esempio la carta, il vetro, la plastica, i metalli e i rifiuti secchi e umidi», prosegue Iacono. In effetti i dati sulla raccolta differenziata sono parecchio sterili. Emerge che viene avviato a raccolta differenziata meno del 15% dei rifiuti.

L’associazione in questo periodo sta concretizzando numerose iniziative per i propri utenti. Oltre al servizio di assistenza igienico personale nelle scuole della città, sono in fase d’opera, nella sede operativa, il laboratorio creativo che viene svolto il venerdì mattina, di danza e musicale nei due incontri pomeridiani settimanali in vista della realizzazione di uno spettacolo musicale. A breve cominceranno i laboratori di giardinaggio e ortocoltura che verranno effettuati in un’azienda agricola della zona, ed il laboratorio di archeologia sperimentale. L’associazione è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle ore 18.30, mentre il venerdì dalle 9,00 alle 12,30. La Veneziano si dichiara estremamente soddisfatta dell’operato dei propri operatori nei vari servizi attuati. «Gli utenti registrano quotidianamente dei progressi, le famiglie si ritengono soddisfatte e per noi che lavoriamo nel terzo settore i sorrisi degli utenti sono il motore che ci spinge a fare sempre di più e nel migliore dei modi».

EMANUELA TRALONGO

CARMEN ORVIETO

Ambiente: l’obiettivo è far decollare la differenziata Far decollare la raccolta differenziata. Questo l’obiettivo prioritario che l’assessorato all’Ecologia e all’Ambiente intende a tutti i costi raggiungere. A breve verranno pertanto distribuiti nelle scuole, nei bar e nei locali commerciali dei contenitori di rifiuti da 240 litri per la raccolta differenziata. «I primi che bisogna sensibilizzare alla pratica della differenziata sono proprio i maggiori produttori di rifiuti», commenta l’assessore al ramo, Salvatore Iacono, riferendosi principalmente ai proprietari di bar, ristoranti,

COMMISSARIATO Denunciati per spaccio di droga (e.t.) Deferiti in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il venticinquenne S.M. e il ventiquattrenne A.P., entrambi avolesi, sono stati denunciati a piede libero dagli agenti della squadra investigativa del Commissariato nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati afferenti l’illecito traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope. I due giovani, entrambi operai e pregiudicati, sono stati bloccati in via De Gasperi e trovati in possesso di circa 18 grammi di hashish, suddiviso in otto dosi e avvolti in carta alluminio. Sicuramente destinate quindi all’illecita attività di spaccio.

CORSO D’AGATA Partono i lavori per l’incrocio Al via i lavori per mettere in sicurezza l’incrocio in cui si intersecano il corso Gaetano D’Agata e la via Cesare Abba. L’incrocio è stato, infatti, per la sua pericolosità, scenario di frequenti incidenti. I lavori, che hanno lo scopo di agevolare in quel punto la viabilità, scongiurando sinistri stradali, determineranno un cambiamento del senso di marcia nella via Cesare Abba. In particolare, chi percorrerà la

via in questione in direzione del centro urbano non attraverserà più il punto in cui la via Abba si interseca con il corso D’Agata, ma dovrà proseguire in direzione del Largo Sicilia. Invece, nel tratto di via Abba percorso da chi proviene dal centro verrà istituito il senso unico di marcia. Questi interventi eviteranno di far confluire il traffico delle tre direzioni di marcia. CENZINA SALEMI

Noto CONSIGLIO COMUNALE

Pista ciclabile nasce il progetto Consiglio comunale senza apparenti colpi di scena quello che si è consumato giovedì sera. I sei consiglieri firmatari della richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio, perché si facesse luce sulle gravi irregolarità nella gestione dei Servizi sociali, denunciate dal consigliere di An Giacomo Parisi e dall’assessore Lucia Landolina, hanno preso atto dalle dichiarazioni del sindaco Corrado Valvo che tutto funziona regolarmente. Ciò non significa però che le anomalie non ci siano state, ma che sono state risolte. Altro argomento ha riguardato l’approvazione del progetto di realizzazione di una pista ciclabile fra Noto e Lido di Noto in corrispondenza della linea ferrata Noto-Pachino. E’ passato con la sola astensione del consigliere Vincenzo Micale che ha sollevato parecchie obiezioni in merito al progetto ritenuto una scatola vuota e alla difficoltà di portarlo a compimento. CETTY AMENTA

In piazza per i più bisognosi

In breve COMUNE

Si rinnova l’appuntamento con la giornata della colletta alimentare Anche quest’anno, si rinnova l’appuntamento con la giornata nazionale della colletta alimentare. Oggi, accanto ai giovani di «Colletta alimentare» ci saranno anche i volontari dell’associazione Vspc (Volontariato Siciliano Protezione Civile) e della Società Fedeli Portatori di San Corrado. Ben cinque sono i supermercati che hanno aderito all’iniziativa: Sma, Sessa, Superstore, Cgs, Di meglio e Sipiù. Partecipare all’iniziativa è semplice: tutti coloro che nella giornata odierna andranno a fare la spesa presso tali supermercati, incontreranno gli oltre 50 volontari che li inviteranno a compiere il gesto semplice e concreto di condivisione comprando insieme alla propria spesa, qualche alimento per chi non può farlo. La bellezza del gesto di azione solidaristica consiste nel comprovare che anche un solo gesto di carità cristiana, come condividere la spesa con i più poveri, può introdurre nella società un soggetto nuovo, capace di vera solidarietà e condivisione del destino,

dei fratelli più svantaggiati. Come in un comunicato di Colletta si fa rilevare: «La confusione e lo smarrimento che si percepisce nei volti dei tanti pensionati con la minima, dei lavoratori disoccupati, dei giovani in cerca di un’occupazione, in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d’animo più diffuso tra la gente. Pertanto osservare anche per un solo istante l’espressione dei volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione». La Colletta Alimentare, è organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ed ha avuto inizio nel 1989, per iniziativa di Danilo Fossati, fondatore e presidente della Star, e di Monsignor Luigi Giussani, fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione. Riesce a coinvolgere numerosi volontari che raccolgono una quantità enorme di derrate alimentari. Lo scorso anno sono stati raccol-

«Area minori globale»

ti oltre 59 mila tonnellate di beni alimentari distribuiti ad oltre 8.200 enti benefici, per aiutare ogni giorno circa 1.500.000 bisognosi in Italia. Il Banco suggerisce di donare generi alimentari a lunga conservazione ed in particolare prodotti per l’infanzia omogeneizzati, biscotti, ecc., olio, tonno e legumi in scatola, pelati e zucchero. All’uscita i prodotti acquistati saranno raccolti dai volontari per essere poi distribuiti dal Banco alle organizzazioni che assistono gli indigenti. «L’anno scorso - commenta Corrado Mauceri, responsabile della Colletta a Noto - solo nella nostra Città sono stati raccolti quasi due tonnellate di generi alimentari». Aggiunge: «L’esperienza della Colletta dimostra quanto grande sia la disponibilità delle persone ad aderire a questo semplice gesto di carità cristiana».

I volontari che hanno partecipato all’iniziativa di solidarietà della colletta alimentare dello scorso anno. Quest’anno hanno aderito all’iniziativa ben cinque supermercati

ROBERTO NASTASI

CARABINIERI

Arrestato nel centro storico uno spacciatore

FRANCESCO FERRERO

Ricorrendo ai più tradizionali sistemi investigativi, i carabinieri della compagnia di Noto hanno incastrato un presunto spacciatore. La cattura è avvenuta a metà pomeriggio di giovedì, in pieno centro cittadino. I militari del nucleo operativo erano impegnati in un pianificato servizio di contrasto allo spaccio di droga quando hanno arrestato un giovane di 23 anni, Francesco Ferrero, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati contro la persona,

con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente. Durante l’attività di controllo i militari dell’Arma hanno visto il giovane in piazza XXIV Maggio e, dato che era un personaggio a loro noto, hanno voluto sottoporlo a controllo, tanto più che il ragazzo, alla loro vista, non è riuscito a nascondere il proprio disagio. I carabinieri lo hanno pertanto perquisito in loco, trovandolo in possesso di una modica quantità di droga. A quel punto è scattata anche la

perquisizione a casa di Francesco Ferrara, dove i carabinieri hanno trovato 35 grammi di hashish, insieme ad un bilancino precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. La cattura del 23enne non è stata però casuale. I militari sapevano che la zona di piazza XXIV Maggio era quella «bazzicata» dal sospettato e per questo, attraverso i più tradizionali sistemi di osservazione e pedinamento si è scoperta la detenzione della droga. «Si

tratta di un piccolo spacciatore - osserva il comandante della compagnia di Noto Massimo Corradetti -, che non vive certo di stati di necessità tali da essere spinto a delinquere dal bisogno, ma si tratta di un pusher volontario ed è obiettivo primario dell’istituzione contrastare il più possibile lo spaccio di droghe in città». I servizi antidroga continueranno per tutto il fine settimana. MARIA TERESA GIGLIO

c.am.) Il Comune avvia le procedure per l’affidamento del progetto «Area Minori Globale». Sono già state inviate le lettere di invito alla trattativa privata indetta per l’affidamento del servizio. L’oggetto dell’affidamento riguarda solo la parte inerente «l’area di accompagnamento» del progetto. In questa area s’intendono attuare interventi mirati a favore dei minori che vivono particolari condizioni di difficoltà e che hanno rapporti con l’Autorità Giudiziaria, sia nell’area civile che in quella del penale.

POSTE Quartararo incontra i vertici c.am) Proficuo incontro del sindaco, dell’assessore Quartararo e del consigliere Sammito con i vertici di Poste Italiane, all’approssimarsi della scadenza del contratto di affidamento del procaccia postale che serve la contrada Granieri e quelle limitrofe. Le poste Italiane hanno assicurato che entro il 15 dicembre saranno consegnate tutte le cassette modulari, garantendo così il servizio nelle predette contrade.

«SCHEMMARI» Ripartono le attività del Centro c.am) Ripartono le attività del centro giovanile «T. Schemmari». Da dicembre prenderà il via una nuova serie di iniziative mirate a offrire momenti ricreativi e di crescita personale e culturale.


Più integrazione per i soggetti disabili