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Quaderni di Gruppoanalisi

abitanti si basa proprio “sull’intrusione” dentro la vita della loro comunità; si tratta dunque della paura di un “corpo estraneo” che sta per “entrare dentro” uno spazio di vita già consolidato da tempo; tra l’altro si tratta di una famiglia straniera, dalle sembianze e abitudini diverse, con una cultura di altro genere, con l’invasione di un gregge di capre e con un’attività lavorativa e produttiva, (23 quintali di formaggio l’anno) che sicuramente, almeno inizialmente, non possono che destare forti perplessità e disturbo ad una vita sociale di una tranquilla e silenziosa comunità montana.

2- Nel secondo capitolo, dopo la prima fase incentrata più sulla diffidenza, si passa ad un atteggiamento rivolto più verso l’accoglienza; a prevalere dunque ci sono, ora, le curiosità di alcuni, il desiderio di conoscere persone nuove, il senso di solidarietà nei confronti dell’altro e del diverso, la possibilità di incentivare la stessa economia del piccolo paesino, ma anche l’opportunità che si intravede di “ravvivare” la stessa vita del paesino. Nella comunità degli abitanti, almeno in questa fase, dunque c’è un netto prevalere di quelle componenti, appartenenti ad un inconscio sociale allargato, più orientate verso l’accettazione e l’accoglienza. 3- Terzo capitolo: passano i giorni, passano le settimane, … arriviamo ad una terza fase, iniziano i primi problemi; come fossero delle “nozze”, dopo la luna di miele, subentra com’è noto nell’evolversi delle dinamiche relazioni,

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Quaderni di Gruppoanalisi n.17 - Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011  

Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011

Quaderni di Gruppoanalisi n.17 - Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011  

Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011

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