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Quaderni di Gruppoanalisi

veleggiare verso una vita rinnovata in un mondo nuovo, l’America, terra senza passato, ma ricca di promesse per il futuro. Lì tenta invano di fuggire Fulvio, ma il passato lo bracca e glielo impedisce. Curioso, ma in Happy family i due protagonisti veleggiano proprio verso l’America in un impeto giovanilistico condito di spinelli. Però quell’approdo per uno dei due non è l’inizio di un futuro, ma il luogo, se pure elegante e con splendido skyline, della morte. Ecco, questo workshop mi evoca tutte queste immagini di mare. Quanto il mare (l’acqua) è matrice di tutte le cose? Noi veniamo dal mare, forse nelle primissime fasi dell’evoluzione eravamo pesci. Verso quali mondi diversi, al di là dal mare, sogniamo di veleggiare, nel tentativo di metterci al riparo da questo mondo qua? E quanto, allora, l’America, è importante mai raggiungerla, visto che c’è l’eventualità che sia soltanto il “paradiso” per una morte “estetica”? Oltrepassare le colonne di Ercole può essere atto di preveggenza e di sperimentazione di sé, ma forse non dovremmo trascurare la possibilità di domandarci se l’America non sia qui e ovunque ci assumiamo la responsabilità della nostra vita, con tutta la fatica, i rischi e i conflitti che questo comporta.

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Quaderni di Gruppoanalisi n.17 - Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011  

Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011

Quaderni di Gruppoanalisi n.17 - Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011  

Atti del workshop ATTRAVERSARE LO SCHERMO 2011

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