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appionews M A G A Z I N E Anno I - N. 2 - GIUGNO 2013

SUSI FANTINO PRESIDENTE DEL VII MUNICIPIO CITTADINANZA ATTIVA

LUCIANO DI VICO CI PRESENTA I VOLONTARI DEL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI SUL TERRITORIO

PRESENTATO IL SECONDO SPORTELLO ANTIUSURA DEL MUNICIPIO LAVORI: VIA SANNIO FERMA, PARTONO QUELLI DI VIA ALBALONGA CONSUMATORI

BOLLO AUTO, UNA VALANGA DI MULTE IN ARRIVO

CONDOMINIO, ECCO COSA CI PREOCCUPA DELLA RIFORMA CULTURA E SPETTACOLO

INTERVISTA A ELIO E LE STORIE TESE

SUSI FANTINO, DAJE! Con qualunque strumento, tenetevi informati su www.appionews.it

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SPECIALE


editoriale SUSI FANTINO, DAJE!

di ERSILIA CRISCI

C

on le elezioni amministrative del 9 e 10 giugno 2013 la trasformazione dei municipi romani è compiuta. Il nostro municipio, accorpato all’ex X, vede riconfermata alla presidenza Susi Fantino, già presidente del IX. Un risultato dato quasi per scontato, che conferma la tradizione politica di sinistra dei due municipi accorpati e il favore di cui gode tra i cittadini la prima presidente del nuovo VII. Favore solitamente difficile da mantenere da chi governa, e quindi forte spia del gradimento e del riconoscimento dell’azione politica e amministrativa svolta negli ultimi anni dalla Fantino. La sfida che si prospetta alla neoeletta presidente è superiore alla precedente. I due municipi insieme raggiungono dimensioni ragguardevoli e la densità di abitanti più alta a Roma. Roma Capitale ha inoltre consegnato la riforma dei municipi nelle mani degli amministratori locali come “scatole vuote”, senza indicazioni di sorta sulle modifiche pratiche da realizzare.“Un territorio importante come Firenze ma senza la medesima autonomia”, secondo la definizione di Fantino. Per questo, nella nostra intervista, la minisindaco, che ha ottenuto il miglior risultato a Roma dopo Andrea Catarci nell’VIII (anche lui di Sel), ha dichiarato che il primo atto della sua legislatura sarà occuparsi di “ciò che preoccupa di più i residenti, ossia l’accorpamento amministrativo dei servizi”, e che lo farà “attraverso la mappatura delle risorse e delle necessità e la spinta al funzionamento ottimale dei servizi ai cittadini su tutto il territorio, anche laddove, allo stato attuale, risultino non sufficienti”. Inoltre, secondo quanto dichiarato dalla presidente, avrebbe trovato un’intesa col nuovo sindaco

di Roma Capitale Ignazio Marino per concedere finalmente la maggiore autonomia necessaria all’amministrazione dei municipi. L’ottimo risultato elettorale (su cui pesa, ovviamente, l’altissima percentuale di astensione) testimonia la grande fiducia dell’elettorato e comporta la presa in carico di una grande responsabilità verso i cittadini. Fiducia a quanto pare finora ricompensata, nonostante le difficoltà di essere una minisindaco di sinistra in una Capitale di destra con una Regione e un Governo di destra. Adesso che l’assetto politico è completamente spostato a sinistra, i cittadini si aspettano da lei grandi cose. Facciamo quindi i nostri migliori auguri alla prima presidente del nuovo VII municipio: Susi Fantino, daje!

16 FOTO DEL MESE

SPECIALE

19

10

23

6

I METALMECCANICI SCENDONO IN PIAZZA PER IL DIRITTO AL LAVORO

8

DOPO 4 ANNI DI CHIUSURA PER CONSOLIDAMENTO, LA bIbLIOTECA èSTATA FINALMENTE INAUGURATA SUSI FANTINO è LA PRESIDENTE DEL VII MUNICIPIO

10 12

ELEZIONI. DATI DI AFFLUENZA E RISULTATI NEL VII MUNICIPIO

CITTADINANZA ATTIVA

13

I VOLONTARI DEL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

SUL TERRITORIO

16

PRESENTATO ALLA GELATERIA SPLASH LO SPORTELLO ANTIUSURA DI SAN GIOVANNI

19

UNA PETIZIONE PER CINECITTà STUDIOS

4 a p p i o n e w s .it M A G A Z I N E


in questo numero

Anno I - N. 2 - Giugno 2013 appionews MAGAZINE

13

DIrEttorE EDItorIAlE Ersilia Crisci rEDAZIoNE Roberta Botticelli Camilla Doninelli Paola Amadei

24 SUL TERRITORIO

CONSUMATORI

CULTURA & SPETTACOLO

29

30

IMpAGINAZIoNE Marco Cascioli

21

CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI DI VIA SANNIO?

21

VIA ALbALONGA. FINALMENTE INIZIANO I LAVORI

23

RIFORMA DEI CONDOMINI: PIù SPESE E PAGAMENTI ANTICIPATI. ECCO COSA CI PREOCCUPA DELLA NUOVA NORMATIVA

24

bOLLO AUTO. IN ARRIVO UNA VALANGA DI CARTELLE ESATTORIALI

26

EVENTI DEL MESE

Per la tua pubblicità su appionews MAGAZINE

29

PRESENTATO “L’ALbUM bIANGO”. INTEVISTA A STEFANO bELISARI/ELIO

scrivi a

30

MADAME. A VILLA LAIS UN’ARGUTA RAPPRESENTAZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UOMO

Foto di Copertina Fabio Amadei

marketing@appionews.it


Š fiom.cgil.it


18 MAGGIO 2013

PIAZZA SAN GIOVANNI I METALMECCANICI

SCENDONO IN PIAZZA PER

IL DIRITTO AL LAVORO


16 MAGGIO 2013

BIBLIOTECA APPIA

DOPO QUATTRO ANNI DI CHIUSURA PER

CONSOLIDAMENTO

LA BIBLIOTECA È STATA

FINALMENTE INAUGURATA

Foto: Marco Cascioli


speciale

SUSI FANTINO È LA

PRESIDENTE DEL VII

MUNICIPIO di ERSILIA CRISCI

S

usi Fantino (Sel) è la presidente del nuovo VII Municipio. La presidente uscente del IX, scelta attraverso le primarie del Pd di aprile scorso, è stata eletta con 80.144 voti, pari al 67,68% delle preferenze, e conquista il terzo mandato. Fulvio Giuliano ha ricevuto 38.267 voti (32,32%). Nata in Argentina da genitori italiani, vive a Roma dal 1968. Laureata in Filosofia, ha partecipato attivamente al movimento studentesco mantenendo sempre i contatti con l’Argentina. Nel 1974 ha preso parte alla costituzione del CAFRA (Comitato Antifascista contro la repressione in Argentina). Per quasi venti anni ha lavorato con una ONG di volontariato, nell’ambito della Cooperazione Internazionale, occupandosi di progetti per l’Africa sub-sahariana, in particolare per Mozambico, Leshoto e Zimbabwe. Dal 2001 al 2006 ha ricoperto la carica di Assessore alla Scuola, Cultura e Sport del Municipio Roma IX, e dal 2008 è presidente del IX Municipio. Presidente Fantino, come commenta la sua elezione a presidente? Ringrazio sinceramente tutte e tutti per il voto, che conferma la fiducia accordatami con le primarie e mi proietta alla presidenza del nuovo Municipio VII forte di un consenso ampio e ben 1 0 a p p i o n e w s .it M A G A Z I N E

distribuito nel territorio. Il popolo del centro sinistra c'é, crede ancora nella buona politica e nella capacità di amministratori competenti, seri e onesti. Sono poi particolarmente soddisfatta perché i migliori risultati ottenuti, su tutto il territorio romano, sono stati quelli di Andrea Catarci al Municipio VIII, e il mio al Municipio VII. Fulvio Giuliano mi ha subito chiamata per farmi le congratulazioni ed è stato un gesto che ho apprezzato. Quali sono i punti di forza del territorio e cosa farà per valorizzarli? Nell’affrontare questa nuova realtà cercherò innanzitutto di creare una rete che sappia mettere in relazione la storia politica e sociale dei due municipi e lavorerò per estendere le buone prassi dell’uno e dell’altro. Insieme ai cittadini continueremo le battaglie avviate, dalla lotta all’abusivismo e alla cementificazione, dalla riqualificazione urbana e delle aree verdi, che rappresentano una delle eccellenze del territorio, al miglioramento dei servizi socio educativi, socio sanitari e culturali. Il VII municipio deve essere una citta a misura delle persone e della qualità della loro vita, all’insegna della trasparenza e della partecipazione. Tutti gli spazi pubblici, come l’ex deposito Atac di piazza Ragusa, dovranno essere riconsegnati alla colletti-


speciale vità, con l’obiettivo di far emergere, soprattutto fra i giovani e i precari, una nuova cultura sociale che incentivi l’iniziativa imprenditoriale e l’autoccupazione. Quali, invece, le criticità e quali soluzioni propone? La maggiore criticità è costituita dall’accorpamento dei due municipi che allo stato attuale rappresenta un’incognita. Il nuovo settimo municipio sarà una città importante come Firenze, ma senza gli stessi poteri. E questo perchè con la riforma di Roma Capitale che ha decretato la riduzione dei municipi si è fatto un semplice taglia e cuci, e non un reale decentramento che avrebbe consentito un risparmio di risorse ma un incremento di qualità e offerta. Per ora, i municipi che ci vengono consegnati con l’approvazione di questa riforma sono scatole vuote. Solo la partecipazione dei cittadini, in sinergia con il lavoro di amministratori locali onesti e competenti, può riempirle di contenuti e trasformare questa criticità in una occasione di sviluppo. Quale sarà il primo atto della sua consiliatura? Partirò da ciò che preoccupa di più i residenti, ossia l’accorpamento amministrativo dei servizi, e farò ciò attraverso la mappatura delle risorse e delle necessità e la spinta al funzionamento ottimale dei servizi ai cittadini su tutto il territorio, anche laddove, allo stato attuale, risultino non sufficienti Secondo lei, perché i cittadini l'hanno scelta? In questi 5 anni credo di aver governato bene. Ho denunciato e ostacolato le decisioni della giunta Alemanno che ha in tutti modi cercato di penalizzare il nostro territorio, riuscendo a ottenere importanti risultati come la riqualificazione di Villa Lazzaroni, i nuovi casali e l’Area del Parco degli Acquedotti a Tor Fiscale, il restyling dell’Alberone e l’inizio dei lavori della nuova strada tra via di Torre branca e via Demetriade. Insieme ai cittadini del IX e del X municipio mi sono battuta contro la proposta del raddoppio della linea ferroviaria

Roma-Formia, dalla stazione Casilina al parco di Tor Fiscale, che avrebbe avuto un impatto devastante sul territorio e ho cercato di fermare ogni tentativo di speculazione edilizia, come accaduto sul Piano Urbano dei Parcheggi di Alemanno, dove su richiesta dei cittadini il consiglio ha approvato una risoluzione che ne chiedeva la sospensione. Ho sostenuto attivamente la battaglia per il referendum per l’acqua pubblica, insieme ai cittadini mi sono battuta in difesa del cinema Maestoso e ho cercato di contrastare il dilagare delle sale slot. In ogni decisione del municipio ho sempre cercato di favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione e questo continuerò a fare. segui tutti gli aggiornamenti e commenta l’articolo

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speciale ELEZIONI. DATI DI AFFLUENZA E RISULTATI NEL VII MUNICIPIO DATI DI AFFLUENZA ALLE URNE 1° TURNO

bALLOTTAGGIO

VOTANTI

143.798

54 %

122.997

46%

ASTENUTI

125.381

46 %

146.182

54%

AVENTI DIRITTO

269.179

100 %

269.179

100%

1° TURNO

bALLOTTAGGIO

1° TURNO

bALLOTTAGGIO

DATI RELATIVI ALLO SPOGLIO 1° TURNO VOTI VALIDI

bALLOTTAGGIO

136.926 95,54 % 118.411

96,36%

SCHEDE NULLE

3.579

2,50 %

2.488

2,02%

SCHEDE bIANCHE

2.791

1,95 %

1.945

1,58%

VOTI CONTESTATI

22

0,02 %

36

0,03%

%

Solo Pres.

Voti

%

1° TURNO ROSANNA CARbOTTI CHRISTIAN LELLI ANGELA FERRECCHIA

517

0,38

8.535 6,23 531

0,39

75

SUSI FANTINO GIOVANNI FEOLA MONICA LOZZI GIAN LUCA LUCCHESI PIERANGELA FRAU

2.169 1,58

14,51

1.044 12,23 108

20,34

326

0,72

166

38.267

32,32

80.144

67,68

15,03

63.427 46,35 5.647 8,90 989

%

bALLOTTAGGIO

FULVIO GIULIANO 37.201 27,17 2.463 6,62 EROS FRADUSCO

Voti

1° TURNO. Il cerchio esterno rappresenta i voti totali validi per ogni singolo candidato, mentre il cerchio interno rappresenta i voti espressi solo a favore del candidato presidente.

16,78

18.859 13,77 3.189 16,91 150

0,11

28

18,67

4.503 3,29

844

18,74

1 2 a p p i o n e w s .it M A G A Z I N E

bALLOTTAGGIO Fonte: Servizi Elettorali del Comune di Roma


cittadinanza attiva

I VOLONTARI DEL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

INTERVISTA A LUCIANO DI VICO, FONDA-

TORE DELL'ASSOCIAZIONE VOLONTARI

PER LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE DEL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

di PAOLA AMADEI

“Ciao Io sono Luciano, frequento il parco da oltre 35 anni ed ho un’idea, riqualificare gli orti di guerra del parco. Vuoi condividere con me questo progetto e creare un’organizzazione di volontari per cambiare in meglio la qualità di vita della zona?”

A

lcuni anni fa circolava nella zona del parco degli Acquedotti nel (ex) X Municipio, questo semplice volantino, che racchiudeva in sé una grande idea di riqualificazione e bonifica di uno dei parchi più belli di Roma, per storia e morfologia.

L’appello di Luciano non è rimasto inascoltato, ed è cosi nato il gruppo di volontari del parco. Lo abbiamo incontrato e intervistato per voi, per raccontarvi questa bellissima storia di profondo senso civico e amore per il territorio e la natura.

Gli orti di guerra, insediati nel parco tra Appia Nuova e Tuscolana, dopo la Seconda Guerra Mondiale in modo abusivo, erano nati per necessità della popolazione più povera, che coltivavaNO questi fazzoletti di terra per loro sostentamento nel difficile periodo del dopoguerra.

Sig. Luciano, ci racconti dal principio come è nato il vostro gruppo.

Con il passare degli anni erano poi diventati una baraccopoli, ricolmi di sporcizia e piante infestanti, un posto poco sicuro per la gente che frequenta il parco. Da qui l’idea di Luciano Di Vico, riqualificare e ridonare splendore al territorio, facendo riemergere l’antico fiumiciattolo dell’Acqua Mariane e le cascatelle.

Dalla ferma volontà di alcune persone di creare una associazione per poter operare, nel rispetto delle leggi, per salvaguardare quel bene "unico" che il Parco costituisce, per le sue peculiarità storico, artistiche, naturalistiche, architettoniche e paesaggistiche. Da cosa è nata l'idea di rivalutare il parco? Successivamente al 31 luglio 2007, giorno di "demolizione" dei così detti "orti di guerra". Le parti a p p i o n e w s .it M A G A Z I N E 1 3


Antica, e come tale viene quotidianamente "visitato" dai guardiaparco dell'Ente, e fin dall'inizio siamo stati in contatto con i funzionari del servizio tecnico per operare secondo delle linee guida che rispettassero il particolare ambiente. Per quanto concerne invece le istituzioni amministrative, il supporto non è avvenuto formalmente; "l'aiuto" è stato "spontaneamente" reso solo dalle persone in quanto frequentatori del parco. Quali sono ora i vostri progetti?

Luciano Di Vico al lavoro nel Parco

del parco oggetto della "bonifica" non erano gestite né dagli ex occupanti né dalla proprietà e risultavano pertanto alla stregua di una incolta boscaglia ridotta a discarica e rifugio di "sbandati" e, soprattutto, non utilizzabili e fruibili dalle persone. Come hanno accolto l'iniziativa gli abitanti? All'inizio, quando abbiamo cominciato ad abbattere le piante infestanti ed i canneti, le persone si fermavano incuriosite dal nostro operare e pensavano che volessimo ripristinare gli orti, poi, man mano, cominciarono ad apprezzare il nostro operato e qualcuno ci diede anche una mano.

Il campo di azione dei Volontari è a largo spettro, riguarda la manutenzione dei "fossi", la potatura delle piante e la loro irrigazione, l'abbattimento delle piante infestanti e limitanti la vista (canne, cardi ed ailanti), la creazione e manutenzione dei vari sentieri che attraversano il parco per una frequentazione da parte di tutti, la "visibilità" del tratto in basolato della via Latina che attraversa il Parco e vari interventi "straordinari".Tutto ciò pur essendo in pochi: l'organico dei volontari non è ampio e, malgrado i numerosi appelli, non aumenta numericamente. Secondo lei e il suo gruppo, di quali azioni di riqualificazione avrebbe bisogno il municipio? Non sono in grado di valutare, in quanto non conosco l'operato del Municipio X e delle sue risorse, parlando con i funzionari dei problemi del Parco sono a conoscenza della mancanza di risorse economiche e non altro.

Le istituzioni vi hanno ignorato o supportato? Il territorio fa parte del Parco regionale dell'Appia Chiunque fosse interessato ad approfondire ed essere aggiornato sulle iniziative dei volontari, o per chiunque voglia dare una mano a questo splendido gruppo, vi alleghiamo tutti gli indirizzi web: http://www.parcoacquedotti.it https://www.facebook.com/pages/Volontari-Parco-Acquedotti/143476345726216

Fai parte di un comitato cittadino? Scrivici a cittadinanza.attiva@appionews.it

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sul territorio PRESENTATO ALLA GELATERIA SPLASH LO SPORTELLO ANTIUSURA DI SAN GIOVANNI di ERSILIA CRISCI

I

l 30 maggio, presso la Gelateria Splash di via Eurialo, è stato presentato lo sportello antiusura di San Giovanni. Lo sportello rientra tra le attività del progetto finanziato dalla Regione Lazio “Commercialmente efficaci”, ed è stato promosso dal Municipio X (ente proponente e capofila) e dal Municipio IX (ente proponente in forma associata), in collaborazione con l’associazione Agisa Onlus Prevenzione Usura. Il servizio è attivo presso i locali della “Casa del municipio” in via Tommaso Fortifiocca n.71 (all’interno di Villa Lazzaroni), è aperto al pubblico due volte a settimana con due operatori, per due ore al giorno (lunedì ore 15,00 – 17,00 e giovedì ore 10,00-12,00), ed è gratuito. L’associazione Agisa gestisce dal 2002 anche lo sportello di prevenzione di Cinecittà, il primo aperto in Italia. Con l’accorpamento dei due municipi il nostro territorio ha dunque due luoghi attivi nell’assistenza alle vittime di usura e attenti alla prevenzione del fenomeno. “Si è deciso di aprire lo sportello perché il fenomeno dell’usura, nonostante sia quasi impossibile quantificarne l’entità numerica, è in continua espansione su tutto il territorio romano e non sembra arrestarsi ai confini cittadini, ma tende a colpire indiscriminatamente tutte le attività imprenditoriali in difficoltà presenti sul territorio – ci spiega l’avv. Mario De Vergottini, volontario di Agisa. – Inoltre, il ricorso al credito al consumo, particolarmente in zone a forte vocazione commerciale dove il reddito medio è stato intaccato dalla crisi economica, può essere da alcuni percepito come l’unica soluzione per mantenere inalterato il proprio tenore di vita, evidentemente esponendosi al rischio del sovra indebitamento. La sfavorevole congiuntura economica, poi, ha esposto gli imprenditori meno avveduti al rischio di comportamenti “inconsulti” nel tentativo di sal1 6 a p p i o n e w s .it M A G A Z I N E

vare le proprie aziende, denotando in molti casi la mancanza di una cultura gestionale necessaria all’amministrazione della propria azienda e delle proprie finanze, quindi anche delle entrate familiari”. Il progetto comprende azioni di solidarietà volte ad aiutare famiglie, persone ed aziende in difficoltà a causa di sovraindebitamento ed usura, e intende favorire lo sviluppo socioeconomico del territorio libero da condizionamenti illegali, consentendo il radicamento della migliore cultura imprenditoriale, nonché sostenere l’affermazione dei principi della legalità e l’attitudine al corretto uso del denaro. Per questo motivo, organizza anche corsi destinati ai commercianti. A coordinare le attività sono due donne, la presidente dell’associazione, l’avv. Anna Maria Nanni e la responsabile del pro-

getto, la dott.ssa Lucia brandi. “Il fenomeno dell’usura è in continua espansione a Roma, così come i casi di sovraindebitamento familiare, e questo anche a causa dell’incredibile proliferazione di sale da gioco per tutta la città avvenuta negli ultimi anni – spiega la presidente uscente dell’ex IX municipio Susi Fantino. – La nascita di questo centro di prevenzione e contrasto all’usura rappresenta quindi una grande opportunità per le tante vittime, famiglie e aziende, spesso condannate al silenzio per l’assenza di strutture di ascolto e supporto”. segui tutti gli aggiornamenti e commenta l’articolo


sul territorio UNA PETIZIONE

PER

CINECITTÀ STUDIOS diPAOLAAMADEI

"A

Cinecittà sono stati girati più di 3000 film, 90 dei quali hanno ricevuto una candidatura all'Oscar, 47 dei quali hanno vinto la prestigiosa statuetta. Celebri registi, nazionali e internazionali, vi hanno lavorato: da Federico Fellini a Francis Ford Coppola, daLuchino Visconti a Martin Scorsese". Cosi recita Wikipedia se si digita la parola Cinecittà Studios. La gloriosa storia degli stabilimenti cinematografici inizia alla fine degli anni 30 con la fondazione Istituto Luce. L'industria cinematografica è un settore importantissimo non solo per la divulgazione culturale che ne consegue, ma anche in puri termini economici. Si conta che tra società altamente specializzate del settore, sartorie, tecnici, professionisti, la filiera è composta di circa 300mila addetti, il che significa posti di lavoro e produzione di ricchezza. Dal 1997 la gestione diventa privata, e qui nascono i problemi, fino a quando poco più di un anno fa, non avendo più (o non volendo) grandi produzioni cinematografiche e televisive disposte a investire e a produrre negli Studios, viene presentato un "delizioso" progetto di riqualificazione della zona, che ha l'ardita ambizione di trasformare gli ormai deserti teatri di posa, in tante villette, in un dorato ed esclusivo residence con piscina privata. I lavoratori di fronte ai tanti errori scellerati della malsana gestione non ci stanno, e il 4 Luglio del

2012 occupano e presidiano gli studios, con tanto di accampamenti. Tante sono le personalità dello spettacolo e della cultura che "sposano" la causa, c'è anche un incursione al Festival di Venezia dei manifestanti, ma le istituzioni latitano. Il presidio finisce, il governo cade, il sindaco ancora non c'è, e per ora il caso Cinecittà è in un limbo. Questa è in breve la storia, ma i lavoratori non si abbattono e hanno promosso una petizione on line, rivolta al Senato, chiedendo che la fallimentare gestione privata cessi, e che Cinecittà Studios torni a gestione pubblica. Per firmare la petizione, bisogna andare a questo link. http://www.change.org/petitions/senato-della-repubblica-gli-stabilimenti-di-cinecitt%C3%A0-ritornino-con-gestione-pubblica-mibac?utm_campaign =share_button_action_box&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition Perché firmare? Perché cultura è vita,lavoro e crescita. segui tutti gli aggiornamenti e commenta l’articolo

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sul territorio CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI DI VIA SANNIO?

di CAMILLA DONINELLI

è

passato quasi un mese da quel fatidico 7 maggio, data in cui sarebbero dovuti iniziare i lavori a via Locri, per intenderci via Sannio. Adesso dovremmo parlare di come si stanno svolgendo, a che punto sono, ma in realtà la questione è che non sono mai partiti. Eppure anche stavolta cianno creduto. Di chi parliamo? Dei banchisti dello storico mercato, che continuano a vivere una situazione di disagio, che andrà peggiorando con l’arrivo dell’estate. Adesso sono stanchi. Altre promesse non mantenute. Ma perché? Il 18 aprile, alla conferenza che si è svolta nel teatro di via Locri, il Sindaco, insieme a Giordano Tredicine, avevano dichiarato solennemente che non ci sarebbero stati “se” e “ma”, i lavori sarebbero iniziati e terminati in soli due mesi. Purtroppo siamo qui a dire il contrario. Abbiamo chiesto spiegazioni, gentilmente, alla portavoce di Alemanno. Anche in questo caso

VIA ALBALONGA

FINALMENTE INIZIANO I LAVORI

I

l Comitato Cittadini di via Albalonga ha vinto. Il 29 maggio sono finalmente iniziati i lavori di ripristino della via in cui, ricordiamo, sarebbe dovuto sorgere un parcheggio sotterraneo. Dopo anni di abbandono e disagi, Roma Capitale ha finalmente erogato le risorse per la rimozione del cantiere. I lavori dovrebbero durare 45 giorni. Nella prima fase gli operai lavoreranno all'interno dell'area di cantiere senza rimuovere le transenne, ripulen-

non siamo riusciti a cavare un ragno dal buco. Purtroppo nessuna risposta dal Campidoglio. A conti fatti tutto è rimasto come prima, l’unica cosa che è andata peggiorando è il malcontento delle persone che lavorano, che ancora una volta si sentono presi in giro. Come se non bastasse, stanno arrivando ai banchisti delle multe, Tra i 180 e i 600 euro, di "maggiorazione di occupazione di territorio pubblico". "Con questa crisi, il mercato a zero, le strutture fatiscenti ci mettono ancora più in difficoltà anziché aiutarci - ci spiega Giancarlo Giusti, presidente dell’Associazione dei sei Delegati di base del Mercato. - Molti colleghi stanno pensando di riconsegnare al Comune la licenza pur di non dover sostenere altre spese, ben coscienti di andare ad ad ingrossare le fila dei disoccupati". segui tutti gli aggiornamenti e commenta l’articolo

dole dalla sporcizia accumulata e disinfestando la zona. Per questo motivo non è stato necessario apporre gli avvisi di divieto di sosta in prossimità del cantiere. Le transenne saranno rimosse in un secondo momento, e la viabilità su strada sarà ripristinata a come era prima dell'apertura del cantiere. è questo, finora, l’unico caso di cancellazione di un sito dal Piano Urbano Parcheggi, e rappresenta così una prova di come una cittadinanza informata e caparbia possa far valere le proprie ragioni sull’amministrazione pubblica. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Sergio Tomassi, presidente del Comitato – speriamo che la prossima amministrazione sia più sensibile alla questione dei Pup, che purtroppo hanno in comune diverse problematiche”.

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consumatori

RIFORMA DEI CONDOMINI: PIÙ SPESE E PAGAMENTI ANTICIPATI

ECCO COSA CI PREOCCUPA DELLA NUOVA NORMATIVA di ERSILIA CRISCI

I

l 18 giugno entrerà in vigore la riforma dei condomini, una riforma controversa che è stata trascinata per diverse legislature (era dal 1942 che non veniva aggiornata). Mentre sulla carta molte disposizioni sono state adottate a tutela dei cittadini, nei fatti non fanno che peggiorarne la situazione. Una su tutte, la riforma dell'articolo 1135 del codice civile: d'ora in avanti, per le opere di manutenzione straordinaria sarà obbligatorio costituire un fondo di importo pari all'ammontare del costo dei lavori. Ossia, i lavori andranno pagati tutti in anticipo. “La norma - dice il presidente dell'Anaci, l'Associazione nazionale degli amministratori immobiliari Pietro Membri al Corriere della sera - era stata voluta proprio dai costruttori per tutelarsi dai mancati pagamenti, ma oggi appare pressoché impossibile da attuare se la si interpreta in maniera letterale: in condominio si fa fatica ad accantonare i soldi per il Tfr delle custodi, è ben difficile pensare che un'assemblea decida di pagare in anticipo decine di migliaia di euro”. Attualmente, non è prevista nemmeno la possibilità di rateizzare gli importi. Come si può chiedere al cittadino, in questo momento di grave crisi economica, di sostenere queste spese? Il rischio è che l'intero sistema di gestione ordinaria e straordinaria entri in tilt. Inoltre, per chi vìola il regolamento di condominio la multa applicabile diventerà di 200 euro, che possono arrivare ad essere 800 in caso di recidiva. Non è chiaro, però, a chi competa prendere tali decisioni, se all'amministratore o all'assemblea condominiale. Nonostante la grande rivoluzione delle due figure, i compiti dei due organi sembrano risultare piuttosto confusi. Importanti cambiamenti riguardano proprio l'amministratore e l'assemblea. L'amministratore deve aver conseguito il diploma di scuola media superiore di secondo grado, aver seguito un corso di formazione certificato e non dovrà essere stato condannato per delitti contro la Pubblica Amministrazione. L’amministratore del condominio deve anche sottoscrivere obbligatoriamente una polizza assicurativa per coprire la responsabilità civile di tutti quegli atti compiuti nell’esercizio del suo mandato. Gli oneri di questa polizza sono a carico dei condomini. Non solo: se vengono deliberati dall’assemblea lavori straordinari, la polizza dovrà essere

modificata e adeguata alle nuove esigenze. L’incarico ha la durata di due anni e può essere revocato dall’assemblea in qualsiasi momento. Resta vago però cosa accada alla fine del suo mandato, quali siano le modalità di conferma dell'incarico e come vadano specificate le varie voci che ne determinano il compenso. Per quanto riguarda l'assemblea condominiale, cambiano le quote per arrivare al quorum. Dal 18 giugno, oltre al numero dei condòmini incideranno anche le dimensioni dell'appartamento (valutate in millesimi) per il raggiungimento del quorum. Per prendere una decisione, serviranno il 50% + 1 dei votanti e dei millesimi. Ecco un'altra norma di dubbia equità: chi possiede un ampio appartamento avrà maggior “peso” in assemblea del proprietario di un monolocale. I morosi non rimarranno più anonimi: sarà cura dell’amministratore comunicarne i nominativi ai creditori. I creditori, inoltre, potranno agire nei confronti dei condomini in regola solo dopo essersi fatti valere su quelli non paganti. Per il condòmino inadempiente, poi, trascorsi sei mesi di morosità è prevista la possibilità di sospenderlo dai servizi comuni a godimento separato, ma tra questi risultano anche le facciate del condominio, i parcheggi, i sottotetti gli impianti di condizionamento e anche gli impianti per la ricezione dei segnali tv, digitali e satellitari. Ci si potrà staccare dall'impianto di riscaldamento centralizzato senza bisogno dell'approvazione dell'assemblea, purché gli altri condòmini non subiscano un danno, ma non si sa chi e come possa stabilirlo. è in arrivo una guerra di perizie? Restano dunque un mare di perplessità sulla nuova normativa. Secondo il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani, infatti, “si tratta di una riforma pigra ,che non ha voluto attribuire al condominio un'autonoma capacità giuridica come si è fatto all'estero”. bisogna ora vedere che impatto avrà sulla vita quotidiana dei cittadini.

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consumatori

BOLLO AUTO

IN ARRIVO UNA VALANGA DI CARTELLE ESATTORIALI

di ROBERTA BOTTICELLI

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empi duri per gli automobilisti non in regola col pagamento del bollo auto. Dal mese di giugno e fino a settembre saranno 500.000 le cartelle esattoriali inviate da Equitalia centrosud in tutto il Lazio, che vanno sommate alla prima trance di 600.000 inviate a fine maggio e alle 900.000 previste entro Natale, per un totale di 2 milioni, di cui il 75% a Roma e provincia. Secondo le stime, quasi il 15% dei proprietari dei 2 milioni e 600 mila veicoli immatricolati nella capitale riceveranno la richiesta di pagamento: circa 390 mila cittadini. La tassa di circolazione viene infatti vista spesso come una spesa rinviabile, poiché si può pagare con una sanzione anche in ritardo. In molti decidono di farlo un mese o due dopo la scadenza, poi possono dimenticarlo. La crisi economica acuisce questa tendenza e l’urgenza di altri pagamenti può determinare questo comportamento. La Regione Lazio, piegata dagli ammanchi provocati dalla precedente amministrazione e in grave difficoltà economica, ha dichiarato guerra all'evasione e punta a recuperare in sei mesi e mezzo le imposte non versate (o versate male) negli anni 2008, 2009 e 2010, che ammontano a diverse centinaia di milioni di euro. In base a quanto deciso alla Pisana lo scorso agosto nell'ultimo assestamento di bilancio, le cartelle arriveranno direttamente, senza notifiche e non saranno ammesse agevolazioni dei pagamenti. Da quest'anno è stato eliminato il cosiddetto “atto di accertamento” notificato entro il terzo anno dal mancato pagamento, con un risparmio per le casse regionali di ulteriori 10 milioni di euro. E sempre a partire dal 2012, invece, è stata introdotta la “nota di cortesia”, inviata prima della scadenza regolare del bollo. Su richiesta, poi, c'è anche un servizio di sms che ricorda l'avvici-

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narsi della data di rinnovo della tassa automobilistica. Le scadenze di pagamento saranno molto ravvicinate: chi le riceverà avrà solo due mesi di tempo per mettersi in regola. Ma bisogna tenere gli occhi ben aperti, la cartella esattoriale può essere sbagliata, il documento va letto attentamente, ci sono tutte le indicazioni per contestarlo, se ce n’è motivo. Secondo i consuntivi, delle 575 mila cartelle inviate per il bollo 2009 almeno 40 mila (il 7 per cento) erano sbagliate e l’ente lo ha riconosciuto. Su altre migliaia pende un ricorso e solo tra qualche anno si potrà fare un bilancio. Non bisogna quindi scoraggiarsi. Se si ha la prova che la tassa è stata già pagata o che la richiesta è inesatta, bisogna contestarla, mettendosi concretamente in moto, con ricevute, libretti di circolazioni e quant’altro e presentare una richiesta di annullamento presso gli uffici dell'Aci o presso gli sportelli di Equitalia. Mai ignorare la richiesta, la cartella esattoriale tornerà e potrebbe farlo da atto esecutivo. Il numero verde regionale a cui rivolgersi per informazioni è 800909120, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Se si vuole andare di persona, la sede è la stessa della Regione, in via Rosa Raimondi Garibaldi sulla Colombo (Palazzina C, dalle 9 alle 12,30, martedì e giovedì anche di pomeriggio). Le osservazioni inoltre possono essere inviate via internet a una casella di posta elettronica: hd.contenzioso@regione.lazio.it.

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eventi del mese

cultura & spettacolo 5 GIUGNO

GREEN DAY 99 REVOLUTIONS + ALL TIME LOW 5 giugno 2013 al Rock in Roma 2013 Ippodromo delle Capannelle (Roma) Apertura porte/Apertura botteghino 17:30 Inizio Concerto: 20:30 Opening Act 21:30 Green Day Prezzi: Posto unico intero: euro 44,00 + 6,60 d.p. Info: 06.54220870 Info diversamente abili: 06.54220870

dall’11 al 23 GIUGNO

FESTA DELL’UNITà AL CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI ROMA La Festa de L’Unità di San Giovanni si terrà dall’11 al 23 giugno 2013 @ Circolo degli Artisti via Casilina Vecchia 42 Roma www.fdusangiovanni.com

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8 GIUGNO

SERATA DELLE LUCCIOLE NELLA VALLE DELLA CAFFARELLA PASSEGGIATE NOTTURNE SULLE TRACCE DEI LAMPIRIDI Lucciole e poesie Passeggiata notturna nella Valle della Caffarella alla scoperta delle lucciole accompagnata dalla spiegazione di un esperto e dalla lettura di poesie ispirate all'atmosfera dei luoghi recitate da attori teatrali. Ore 21. Carta Amici. Non occorre prenotazione, basta presentarsi puntuali all'appuntamento. Informazioni: Punto Info Appia Antica tel. 06 5135316 o puntoappia@parcoappiaantica.it

12 GIUGNO

SAGGIO DI FINE ANNO DELLA SCUOLA DI MUSICA DELLA FONDERIA DELLE ARTI Molteplici stili ed esibizioni caratterizzeranno la serata, in cui protagonisti assoluti saranno gli allievi e la musica. INGRESSO LIbERO con tessera associativa (2€) info e prenotazioni FONDERIA DELLE ARTI – VIA ASSISI 31, ROMA 06 7842112 oppure 334 9182821 info@fonderiadellearti.com www.fonderiadellearti.com


cultura & spettacolo SI DIPINGE (GRATIS) AL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

XII edizione dell’Estemporanea di pittura al Parco degli Acquedotti Ingresso: ore 09:00 in via Lemonia Iscrizione gratuita aperta a tutti. Sono previste quattro categorie: i bambini più piccoli (06 anni), i bambini più grandi (7-12 anni), i ragazzi (13-17 anni) e gli adulti. L’opera dovrà essere realizzata sul posto. Ai partecipanti verrà fornita gratuitamente la tela (fino ad esaurimento scorte) mentre ogni concorrente dovrà portare i colori e i pennelli.

14 e 21 GIUGNO

11 GIUGNO

ThE KILLERS + STEREOPhONICS 11 giugno 2013 al Rock in Roma 2013 Ippodromo delle Capannelle (Roma) Apertura porte/Apertura botteghino 18:30 Inizio Concerto: 21:45 Prezzi: Posto unico intero euro 36,00 + 5,40 d.p. Info: 06.54220870 Info diversamente abili: 06.54220870

25 GIUGNO

ASTRONATURA: DA VENERDì 14 GIUGNO 2 APPUNTAMENTI CON LE PASSEGGIATE ASTRONOMIChE

KORN + BULLET FOM MY VALENTINE +

Venerdì 14 giugno Saturnalia, nel segno di Saturno Cene funebri, celebrazioni astrali e i Saturnalia, presso la tomba di Annia Regilla.Appuntamento ore 20 Punto Info Appia Antica

Ippodromo delle Capannelle (Roma)

Venerdì 21 giugno - I colori delle stelle Il Circo Massenzio e il circo dello Zodiaco. Le misurazioni geodetiche di Padre Secchi, le stelle colorate e la nascita dell’astrofisica.Appuntamento ore 20 basilica di San Sebastiano.

LOVE & DEATh 25 giugno 2013 al Rock in Roma 2013 Apertura porte/Apertura botteghino 18:30 Inizio Concerto: 20:00 - Love And Death, 20:45 - bfmv 22:00 - Korn Prezzi: Posto unico intero euro 38,00 + d.p. Prezzo in cassa: euro 40,00 Info: 06.54220870 Info diversamente abili: 06.54220870

eventi del mese

9 GIUGNO

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cultura & spettacolo PRESENTATO “L’ALBUM BIANGO” INTERVISTA A

STEFANO BELISARI/ELIO foto Daniele Pace

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'8 maggio è uscito “L'album biango”, ottavo album registrato in studio degli Elio e le storie tese, anticipato dalla doppia presentazione sanremese e dal singolo “Complesso del Primo Maggio”, che prende in giro la scelta artistiche del concerto organizzato dai sindacati, suonato poi al Concertone di Piazza San Giovanni. L'album arriva dopo cinque anni dall'ultimo (“Studentessi”), e il titolo fa il, verso al mitico “Album bianco” dei beatles, ma il riferimento, dicono “può essere anche all'albume dell'uovo cotto, perché quello crudo è trasparente”. Il 10 maggio “L'album biango” è stato presentato alla Feltrinelli di via Appia Nuova. All'evento erano presenti Elio, Cesareo e Faso. Una presentazione a suon di scherzi e risate, gli Elii hanno fatto divertire il pubblico con l'ironia caustica che li contraddistingue e li fa amare dai fan. Infine, il rito del firmacopie ai numerosissimi fan venuti da tutta Italia per incontrarli. Come mai il vostro album è “biango”? Il biango è un colore nuovo, che abbiamo inventato noi, non esisteva. Una delle caratteristiche principali di Elio e le storie tese è proprio questa, creare qualcosa che non esisteva prima, senza ispirarsi a niente. E poi vuoi mettere, è più facile inventarsi un colore nuovo che specificare che un bianco che non è bianco, un bianco che si fa bianco ma è po' più grigio... e quindi, biango! “La canzone mononota” e “Complesso del Primo Maggio” sono un appello alla qualità della musica.

Sulla musica in Italia c'è molto da dire. bisognerebbe dare più importanza alla qualità della musica non solo riguardo al livello degli musicisti, ma anche alla qualità del suono, tema che in Italia è considerato tradizionalmente un optional. Se tu vai su un palco, canti e non senti cosa canti, canterai male. A noi è capitato, vent'anni fa, di andare in Giappone a un festival tipo Primo maggio, e con un soundcheck di un quarto d'ora, fatto ben tre giorni prima del concerto, abbiamo sentito l'audio come non abbiamo mai più sentito su un palco. Sembrava di essere nel paradiso dei palchi! In Italia, invece, non accade mai questo. Come è nata l'idea della partecipazione di Eugenio Finardi in “A piazza San Giovanni” e “Complesso del Primo Maggio”? Eugenio Finardi, oltre ad essere un ottimo cantante, con una voce grossa come una caverna, è un amico. Nel 1992 Christian e Faso hanno fatto parte del suo gruppo durante il tour Millennium, ed è rimasto un ottimo rapporto. Lo abbiamo chiamato e gli abbiamo chiesto se voleva partecipare e lui è stato subito entusiasta dell'idea. L'ultimo pezzo del disco è degli Area, come mai? Tradizionalmente, l'ordine dei pezzi dei dischi di Elio e le storie tese viene estratto a sorte, e stavolta è toccato al pezzo degli Area. Sono un gruppo che noi apprezziamo fin da piccoli, con diverse analogie con noi. Loro sono su un altro pianeta perché sono dei mostri, anche se non sono mai completamente emersi, come noi, anche se sono in attività da molti più anni di noi. Abbiamo imparato tante cose dagli Area. Loro come noi compongono e suonano musica principalmente per il gusto di farlo e non per vendere dischi, infatti né noi né loro vendiamo tantissimi dischi. Quando sono venuti in studio a registrare si è creato subito un ottimo rapporto, come se fossimo amici.

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cultura & spettacolo

MADAME

A VILLA LAIS UN’ARGUTA RAPPRESENTAZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UOMO

di CAMILLA DONINELLI

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29 e 31 maggio Villa Lais ha ospitato lo spettacolo teatrale “Madame”, scritto e diretto da Fabio Mureddu, giovane autore e regista nato e cresciuto nell’ex IX Municipio, prodotto da Real Management in collaborazione con Zètema progetto cultura. Un’arguta rappresentazione dei Diritti Fondamentali dell’uomo, tutelati dalla Comunità Europea. Che cosa c’è di nuovo? Un linguaggio fresco, divertente, a volte anche pungente, sorretto dalla geniale interpretazione di Giordana Morandini, accompagnata dalle note del Fabio Mureddu violinista Alessandro Contaautore e regista dini. La time line si svolge tramite la narrazione di Rosa, attraverso i suoi occhi, le sue esperienze e le sue sensazioni, che ci fanno rivivere un corridoio storico così intenso, che va dalla Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni. Sono gli occhi di una donna che parlano. Viene sfiorata da enormi cambiamenti storico culturali, difficili da metabolizzare. “Tramite questa rappresentazione abbiamo voluto raccontare i Diritti Fondamentali riconosciuti dalla Costituzione della Comunità Europea, adesso li viviamo come ovvi, ma in realtà c’è dietro un grande cambiamento -ha dichiarato Fabio Mureddu. – Tramite la narrazione del periodo storico del novecento abbiamo voluto anche far capire cosa succede quando questi diritti mancano. Nelle piccole situazioni quotidiane, questa donna viene sfiorata dai grandi eventi della storia, non ne è protagonista diretta, ma li vive e li osserva, talvolta li subisce”. La fi-

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gura del Duce durante il Giordana Morandini ventennio, le deportazioni attrice degli ebrei, gli anni Cinquanta con la legge Merlin, le scoperte tecnologiche fino alla negazione del Diritto della Privacy, volgarmente calpestato per un servizio giornalistico. Allo spettatore viene spontaneo sorridere di fronte la semplicità della protagonista, che rimane sconcertata quando, ad esempio, il marito compra una casa di sette stanze a Roma, al di sopra delle loro possibilità. Ma a sue spese scoprirà che è un ex-bordello, chiuso a seguito della Legge Merlin. Tanta innocenza e stupore fanno da cornice al periodo storico narrato, in continuo cambiamento. Ma si alternano anche toni gravi, assomigliano soprattutto ad un “perché” accade questo, il risultato è che si vivono gli effetti e non le cause. “Madame parla di Europa – conclude Mureddu, – ma soprattutto racconta cosa succede quando quei diritti, che l’Unione europea si preoccupa di tutelare sin dalla stesura della sua costituzione, vengono negati”. Il modo in cui viviamo è il frutto di un processo storico e culturale di adattamento alla società. Nulla è venuto per caso, c’è chi l’ha subita, chi ha lottato per cambiarla, anche sulla propria pelle. Ma, soprattutto, esistono ancora diritti, riconosciuti come tali, che non vengono rispettati.

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appionews Anno I - N. 2 - Giugno 2013