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a cura di Alessandro Massari

Alessandro Massari

Giancarlo Sorrentino

Gli acquisti sul Mepa Guida operativa dopo la release 2014 Procedura click and buy Gestione avanzata dell’OEPV Tabelle check control Formulari di gara Focus di approfondimento: seduta pubblica virtuale, firma digitale, imposta di bollo

Simulazioni operative

Aggiornato con: D.L. 20 marzo 2014, n. 34 (Decreto “Lavoro” Renzi)


© Copyright 2014 by Maggioli S.p.A. Maggioli Editore è un marchio di Maggioli S.p.A.            

6DQWDUFDQJHORGL5RPDJQD 51 ‡9LDGHO&DUSLQR 7HO‡)D[ www.maggioli.it/servizioclienti e-mail: clienti.editore@maggioli.it I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento, totale o parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi.

Finito di stampare nel mese di aprile 2014 nello stabilimento Maggioli S.p.A. Santarcangelo di Romagna


Indice

Presentazione .............................................................................................

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Capitolo I La ridefinizione dei sistemi di acquisto di beni e servizi dopo la “spending review” e le leggi di stabilità .....................................

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(di   ) 1. 2.

Il riassetto dei sistemi di acquisto di beni e servizi dopo la “spending review” e le leggi di stabilità 2013 e 2014 ................................ La disciplina generale e i regimi specifici per le singole tipologie di amministrazioni ................................................................................ 2.1. Le norme di rafforzamento della spending review nella l. 98/2013 (decreto “del fare”) .................................................... 2.2. Amministrazioni statali centrali e periferiche ...................... A. L’estensione dell’obbligo di approvvigionarsi mediante le convenzioni quadro Consip ......................................... B. La natura interinale delle procedure autonome di acquisto ...................................................................................... C. Gli acquisti sotto soglia e l’obbligo di ricorso al MePA .. D. Rinegoziazione e recesso dai contratti............................ 2.3. Le altre amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, d.lgs. 165/2001..................................................................... A. La scelta tra ricorso alle convenzioni quadro Consip o regionali e le procedure autonome nel rispetto dei parametri prezzo-qualità delle stesse convenzioni ................ B. La disciplina speciale per le forniture di energia elettrica, gas, carburanti rete e carburanti extra-rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile ....... C. Gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria e la priorità del mercato elettronico o dei sistemi telematici rispetto alle altre procedure di acquisizione ...................................................................... D. Rinegoziazione e recesso dai contratti in corso ............. E. Le novità introdotte dalla legge di stabilità 2014 ........... 2.4. Istituti e scuole di ogni ordine e grado, istituzioni educative e istituzioni universitarie........................................................ A. L’obbligo di ricorso alle convenzioni quadro Consip ..... B. Gli acquisti di beni e servizi sotto soglia......................... C. Rinegoziazione e recesso dai contratti in corso ............. D. Le novità introdotte dalla legge di stabilità 2014 ........... 2.5. Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti ricadenti nel territorio di ciascuna Provincia ..........................

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INDICE

2.6.

2.7.

2.5.1. L’evoluzione del quadro normativo ............................ 2.5.2. La centrale unica di committenza locale ................... 2.5.3. La modalitĂ alternativa al ricorso alla centrale di committenza per gli acquisti di beni e servizi .......... 2.5.4. La deroga per gli afďŹ damenti in economia introdotta dalla legge di stabilitĂ  2014 ........................................ Enti del Servizio sanitario nazionale ..................................... A. L’obbligo di ricorso alle convenzioni regionali e a quelle Consip ............................................................................... B. Gli acquisti di beni e servizi sotto soglia......................... C. Il rispetto dei c.d. “prezzi di riferimentoâ€? nell’indizione di procedure autonome .................................................... D. La rinegoziazione e il recesso dei contratti in corso ...... SocietĂ  partecipate dalle pubbliche amministrazioni ..........

Capitolo II Il Mercato elettronico della pubblica amministrazione .............

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(di       ) 1. 2. 3. 4. 5. 6.

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Il mercato elettronico nel nuovo regolamento: proďŹ li generali ...... I sistemi di acquisto nell’ambito del MePA ...................................... 2.1. I bandi di abilitazione e la pubblicazione dei cataloghi Gli acquisti mediante ordine diretto e il principio del confronto concorrenziale: ambito normativo e criticitĂ operative della procedura “click and buyâ€? ....................................................................... La Richiesta di Offerta: proďŹ li generali ............................................ La creazione di una Richiesta di Offerta.......................................... I passi della procedura ...................................................................... 6.1. Passo 1 – Denominazione e parametri .................................. 6.1.1. Passo 1 – Allega documenti ........................................ 6.1.2. Passo 1 – Richiedi documenti .................................... 6.2. Passo 2 – Dati (Oggetto di fornitura) ..................................... 6.2.A) Prezzo piĂš basso con “Valori al ribassoâ€? ................... 6.2.B) Prezzo piĂš basso con “Percentuali al rialzoâ€? ............. 6.2.C) L’offerta economicamente piĂš vantaggiosa con “Valori al ribassoâ€? ............................................................. 6.2.D) L’offerta economicamente piĂš vantaggiosa con “Percentuali al rialzoâ€? ........................................................ 6.2.1. Passo 2 – Allega documenti ........................................ 6.2.2. Passo 2 – Richiedi documenti .................................... 6.3. Passo 3 – Articoli..................................................................... 6.3.A) Criterio del prezzo piĂš basso con valori al ribasso ... 6.3.B) Criterio del prezzo piĂš basso con percentuali al rialzo ................................................................................. 6.3.C) L’offerta economicamente piĂš vantaggiosa con “Valori al ribassoâ€? ............................................................. 6.3.D) L’offerta economicamente piĂš vantaggiosa con “Percentuali al rialzoâ€? ........................................................ 6.3.1. Tabelle check control ................................................... 6.4. Passo 4 – Selezione degli operatori da invitare .....................


INDICE

7.

6.5. Passo 5 – Date della RdO ........................................................ 6.6. Passo 6 – Riepilogo ................................................................. Le procedure in economia mediante RdO: il cottimo ďŹ duciario ....

Capitolo III Focus di approfondimento ...........................................................

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(di      o) 1. 2. 3. 4. 5.

La seduta pubblica digitale e la Commissione a distanza .............. L’utilizzo della ďŹ rma digitale e l’algoritmo SHA-256 ....................... Le dichiarazioni digitali e l’obbligo del documento di riconoscimento ................................................................................................. La stipula del contratto in modalitĂ telematica............................... Gli atti di gara .................................................................................... 5.1. Formulario per l’offerta economicamente piĂš vantaggiosa ... 5.2. Formulario per il prezzo piĂš basso........................................

Capitolo IV Simulazioni.....................................................................................

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(di       ) Contenuto e metodologia ......................................................................... Simulazione n. 1 ....................................................................................... Simulazione n. 2 ....................................................................................... Simulazione n. 3 ....................................................................................... Simulazione n. 4 ....................................................................................... Simulazione n. 5 .......................................................................................

APPENDICE 1. 2. 3. 4. 5. 6.

Tabella obbligo-facoltĂ dal 3 ottobre 2013 ....................................... Scheda “Chi può abilitarsiâ€? al mercato elettronico ......................... Guida alla gestione del proďŹ lo .......................................................... Regole del sistema di e-procurement della pubblica amministrazione ........................................................................................................ Manuale d’uso del sistema MePA – Metodi di attribuzione del punteggio .................................................................................................. FAQ .....................................................................................................

Materiali contenuti nel Cd-Rom ................................................................

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Presentazione

Il volume si pone l’obiettivo di fornire un pratico strumento operativo sul funzionamento del Mercato elettronico della pubblica amministrazione sia per coloro che all’interno della p.a. svolgono la propria attività nel settore degli appalti pubblici sia per gli operatori economici che – in qualità di destinatari indiretti delle recenti riforme sul public procurement – hanno l’esigenza di comprendere le nuove regole del “mercato digitale” nonché di verificare la corretta applicazione delle stesse da parte dei buyer pubblici. Si è privilegiata, infatti, una struttura espositiva multitasking caratterizzata da un’ampia flessibilità attraverso la creazione di più “percorsi” virtuali (corrispondenti alle diverse parti in cui si struttura il volume) che il lettore può seguire in maniera progressiva ma anche in modo parallelo. Partendo da un’attenta ricostruzione del complesso quadro normativo sulle modalità di acquisizione di beni e servizi della p.a. alla luce della “spending review” e delle leggi di stabilità, il testo fornisce per ciascuna delle diverse tipologie di amministrazioni pubbliche coinvolte dalla riforma – compresi i piccoli Comuni, le Università, gli Enti del Servizio sanitario nazionale e le Società partecipate – una dettagliata analisi sull’innovativa architettura dei sistemi e delle procedure di affidamento da utilizzare per gli appalti “ordinari” e per quelli di carattere “speciale” di cui all’art. 1, comma 7 del decreto legge n. 95/2012. Il secondo capitolo, aggiornato con le novità introdotte dalla release di febbraio 2014, presenta una puntuale descrizione dei diversi schemi procedurali gestiti nell’ambito del MePA evidenziando vincoli e criticità di natura tecnica e/o giuridica. In particolare, dopo una breve disamina sul meccanismo di abilitazione degli operatori economici realizzato dalla Consip S.p.A. in qualità di gestore del Sistema e sulle modalità di ricerca dei prodotti all’interno dei cataloghi elettronici, viene approfondito l’ambito di applicazione dello strumento dell’“Ordine diretto” anche alla luce delle recentissime disposizioni in materia di semplificazione del DURC introdotte con il decreto legge n. 34 del 20 marzo 2014, privilegiando una metodologia comparativa in grado di coniugare i vantaggi di una procedura telematica snella e veloce (c.d. “click and buy”) con i vincoli previsti dalla disciplina di settore a tutela dei principi di par condicio, economicità e concorrenza. Con riferimento, invece, allo strumento della RdO (Richiesta di Offerta) il volume affronta in maniera puntuale tutti i passaggi previsti nell’ambito della piattaforma MePA evidenziando – anche attraverso numerosi help di approfondimento operativo – percorsi separati in base al criterio di aggiudicazione e al sistema base o avanzato di attribuzione del punteggio. 7


PRESENTAZIONE

Al fine di rendere più agevole l’analisi delle modalità di funzionamento della richiesta di offerta nonché, al tempo stesso, per illustrare in maniera più efficace le modalità da seguire per la creazione delle RdO, il volume è stato arricchito con due elementi di grande interesse: UÊ `>Ê՘ʏ>̜ÊܘœÊÃÌ>Ìi]ʈ˜v>Ì̈]ʈ˜ÃiÀˆÌiʵÕ>ÌÌÀœÊÌ>LiiÊ`ˆÊȘÌiÈÊcheck control relative a tutte le possibili opzioni che la stazione appaltante può attivare nell’ambito dei primi 3 passaggi della procedura; UÊ `>½>ÌÀœ]ÊÛi˜}œ˜œÊvœÀ˜ˆÌˆÊ`ÕiÊvœÀ“Տ>ÀˆÊÀi>̈ۈÊ>Ê`œVՓi˜ÌœÊº ˆÃVˆ«ˆ˜>ÀiÊ di gara” da utilizzare nelle procedure in economia rispettivamente nell’ipotesi del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e del criterio del prezzo più basso. Attraverso puntuali richiami alle “Regole del sistema di e-procurement della pubblica amministrazione” e con chiara evidenza degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza e dall’AVCP, viene inoltre offerto al lettore un focus di approfondimento su particolari aspetti di maggiore utilità pratica quali, ad esempio, la deroga allo stand still period, la seduta pubblica “digitale” e la Commissione “a distanza”, l’obbligo dell’utilizzo della firma digitale, la stipula del contratto in modalità telematica alla luce del d.l. n. 145/2013 c.d. “Destinazione Italia” (convertito dalla legge n. 9/2014), e la disciplina dell’imposta di bollo. Il lavoro termina con la presentazione di numerose simulazioni effettuate direttamente sul portale acquistinretepa.it relative sia al criterio del prezzo più basso in termini di ribasso percentuale o valore assoluto sia al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: in particolare, ripercorrendo le schermate presenti sul sistema di negoziazione gestito da Consip, vengono forniti utili indicazioni e/o suggerimenti da seguire durante la fase di predisposizione di una RdO. Allegato al volume è disponibile un Cd-Rom contenente, tra l’altro, una raccolta ragionata della giurisprudenza amministrativo-contabile e dei provvedimenti dell’AVCP adottati con riferimento alle procedure telematiche di gara. Gli Autori

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Capitolo II Il mercato elettronico della pubblica amministrazione (di       )

1. Il mercato elettronico nel nuovo regolamento: proďŹ li generali Il mercato elettronico rappresenta un mercato digitale in cui le amministrazioni pubbliche possono effettuare acquisti di beni e servizi mediante la consultazione dei cataloghi caricati dagli operatori economici preventivamente abilitati sul sistema di negoziazione o mediante l’invio di apposite richieste di offerta agli operatori abilitati. Introdotto nell’ambito del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica avviato dal MEF nel 2000 con l’obiettivo di coinvolgere a livello decentrato le pubbliche amministrazioni in una gestione attiva dei processi di acquisto di beni e servizi di valore infracomunitario, il mercato elettronico presenta attualmente una disciplina normativa completamente rinnovata a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento di attuazione del codice dei contratti di cui al d.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010. A livello sistematico occorre, infatti, evidenziare che il legislatore italiano – anticipando per un verso la normativa comunitaria sugli appalti pubblici di cui alle direttive 2004/18 e 2004/17 rispettivamente per i settori ordinari e per i settori speciali – aveva giĂ introdotto nel nostro ordinamento le procedure telematiche con il d.P.R. n. 101 del 4 aprile 2002 avente ad oggetto “Regolamento recante criteri e modalitĂ  per l’espletamento, da parte delle pubbliche amministrazioni, di procedure telematiche di acquisto per l’approvvigionamento di beni e serviziâ€?. Il suddetto provvedimento, costituito da ben 12 articoli, abrogati interamente a decorrere dalla data di entrata in vigore del d.P.R. n. 207/2010, prevedeva, limitatamente all’acquisizione di beni e servizi, due diverse procedure di scelta del contraente: le gare telematiche (1) ed il mercato elet(1) Le “Gare telematicheâ€? previste dal Capo II del d.P.R. n. 101 del 4 aprile 2002 rappresentano un sistema di negoziazione telematica suddiviso in due fasi (una fase iniziale di abilitazione seguita poi dalla fase di presentazione delle offerte) le cui operazioni possono essere svolte mediante meccanismi prevalentemente telematici. Le singole amministrazioni potevano ricorrere alla suddetta procedura sia per importi superiori sia per importi inferiori alla soglia comunitaria. L’amministrazione poteva optare, nello svolgimento delle operazioni connesse alle singole fasi di gara, per modalitĂ  telematiche o per modalitĂ  tradizionali. L’elemento minimo caratterizzante era comunque, l’utilizzo di una piattaforma telematica a supporto della ricezione delle offerte e della relativa 107


CAPITOLO II

tronico (2), riservato quest’ultimo solo agli acquisiti sotto soglia e gestito unicamente dalla Consip. Tali tipologie di acquisto, rivisitate integralmente dal regolamento, sono state arricchite prima dai negozi elettronici (3) presenti nell’ambito del sistema delle “Convenzioni Consip”, poi da due ulteriori strumenti innovativi quali il sistema dinamico di acquisizione (4) e l’asta elettronica (5) (vedi Scheda A).

valutazione. La gara telematica poteva essere finalizzata sia alla stipulazione di convenzioni quadro sia all’affidamento di forniture di beni e servizi di specifico interesse dell’amministrazione procedente. (2) Il “mercato elettronico”, disciplinato dal Capo III del d.P.R. n. 101/2002, rappresentava “un mercato digitale” gestito unicamente dalla Consip (Concessionaria Servizi Informativi Pubblici) in cui gli operatori economici – preventivamente individuati mediante la pubblicazione di bandi di abilitazione – offrivano beni e servizi alle pubbliche amministrazioni mediante la predisposizione di cataloghi elettronici. Il ricorso al mercato elettronico, facoltativo ai sensi del d.P.R. n. 101/2002 per le stazioni appaltanti, prevedeva, inoltre, a carico degli operatori economici l’utilizzo di userid e password per l’invio delle offerte riservando la sottoscrizione con firma digitale unicamente a carico dell’aggiudicatario. (3) I “Negozi elettronici” sono stati previsti dall’art. 1, c. 452, della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 “Finanziaria 2007” all’interno del sistema delle cc.dd. “Convenzioni Consip” – di cui all’articolo 26 della l. n. 488/1999 (Finanziaria 2000 e ss.mm.ii.) – quale strumento agevole per poter aderire alle Convenzioni stesse in alternativa alle tradizionali modalità cartacee. In particolare, il negozio elettronico rappresenta una vetrina virtuale dei prodotti e/o dei servizi presenti nell’ambito di una Convenzione, una vetrina dalla quale le singole p.a. hanno la possibilità di individuare il bene/servizio di proprio interesse ed emettere ordinativi direttamente on line. (4) Il “sistema dinamico di acquisizione” è un processo di acquisizione interamente elettronico per acquisti di uso corrente, tipizzati e standardizzati, con una durata di regola non superiore a quattro anni ed aperto a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione e che abbia presentato un’offerta indicativa conforme al bando di abilitazione. Seguendo una procedura simile a quella prevista per le gare telematiche di cui al d.P.R. n. 101/2002, la stazione appaltante provvede all’aggiudicazione di un appalto solo dopo aver invitato tutti gli offerenti ammessi nel sistema a presentare un’offerta (migliorativa). (5) L’“asta elettronica” è un processo per fasi successive basato su un dispositivo elettronico di presentazione di nuovi prezzi, modificati al ribasso, o di nuovi valori riguardanti taluni elementi delle offerte, che interviene dopo una prima valutazione completa delle offerte permettendo che la loro classificazione possa essere effettuata sulla base di un trattamento automatico. Per un’analisi comparativa sui sistemi di approvvigionamento adottati dai Paesi membri dell’Unione europea si rinvia al documento The comparative Survey on the National Public Procurement System across the PPN Public Procurement Network, scaricabile dal sito http://www.publicprocurementnetwork.org/. 108


IL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Scheda A – Gli strumenti telematici di acquisto 2002

2006

2007

2011

Scheda A : L’evoluzione telematici di acquisto. Gare DPR degli strumenti DPR n.101/02 Telematiche n.101/02

D.Lgs. n.163/06

Mercato Elettronico

D.Lgs. n.163/06

DPR n.101/02

DPR n.101/02

Negozi Elettronici Sistema dinamico

Asta Elettronica

Legge n.296/06 D.Lgs. n.163/06

D.Lgs. n.163/06

D.Lgs. n.163/06

D.Lgs. n.163/06

Nell’ambito del d.P.R. n. 207/2010 la norma di riferimento è l’art. 328 che, nel richiamare la disciplina generale dettata dall’art. 85 c. 13 del codice dei contratti relativamente alle procedure gestite interamente attraverso strumenti elettronici nonché le ipotesi di ricorso obbligatorio previste dalle norme vigenti, delinea gli elementi tipizzanti il nuovo strumento di acquisto “allargando”, diversamente dal d.P.R. n. 101/2002, a tre le possibili soluzioni operative: UÊ ˆÊ“iÀV>̜ÊiiÌÌÀœ˜ˆVœÊÀi>ˆââ>̜Ê`>>ʓi`iȓ>ÊÃÌ>∜˜iÊ>««>Ì>˜Ìi]Ê UÊ ˆÊ“iÀV>̜ÊÀi>ˆââ>̜Ê`>iÊVi˜ÌÀ>ˆÊ`ˆÊVœ““ˆÌÌi˜â>Ê`ˆÊVՈÊ>½>ÀÌ°ÊÎÎÊ`iÊ codice dei contratti, UÊ ˆÊ“iÀV>̜ÊiiÌÌÀœ˜ˆVœÊ`i>Ê«ÕLLˆV>Ê>““ˆ˜ˆÃÌÀ>∜˜iÊ­i*®ÊÀi>ˆââ>ÌœÊ dal Ministero dell’economia e delle finanze avvalendosi della Consip. A livello procedurale, ciascun mercato elettronico prevede uno schema organizzativo composto da 5 fasi: 1) pubblicazione di uno o più bandi di abilitazione nel rispetto della disciplina applicabile per le procedure sotto soglia di cui all’art. 124 del codice, con indicazione tra l’altro delle categorie merceologiche dei prodotti e servizi oggetto di futuri affidamenti; 2) richiesta di abilitazione da parte degli operatori economici interessati; 3) inserimento – all’interno del sistema telematico di negoziazione – dei cataloghi elettronici da parte degli operatori economici preventivamente abilitati; 4) acquisto di beni e servizi da parte delle stazioni appaltanti per importi sotto soglia seguendo due moduli procedurali: a) attraverso un confronto concorrenziale delle offerte pubblicate all’interno del mercato elettronico o delle offerte ricevute sulla base di una richiesta di offerta rivolta ai fornitori abilitati;

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CAPITOLO II

b) in applicazione delle procedure di acquisto in economia di cui al capo II del titolo V della parte IV del regolamento; 5) stipula del contratto in modalità telematica. Le procedure telematiche di acquisto mediante il mercato elettronico devono avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza e semplificazione, di parità di trattamento e non discriminazione, nel rispetto dei principi di sicurezza previsti dalle disposizioni in materia di trattamento dei dati personali di cui al d.lgs. n. 196/2003, nonché nel rispetto dell’art. 77 cc. 5 e 6 (“Regole applicabili alle comunicazioni”) del codice dei contratti e delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) considerato che tutte le attività vengono effettuate mediante il collegamento ad una piattaforma telematica (6). L’art. 328 espressamente prevede l’applicazione dell’art. 289 rubricato “Sistema informatico di negoziazione”: la gestione degli acquisti deve avvenire tramite un sistema telematico di negoziazione in cui sia impossibile operare variazione sui documenti, sulle registrazioni di sistema e sulle altre rappresentazioni informatiche e telematiche degli atti di gara e delle operazioni compiute; in cui le attività e le operazioni effettuate nell’ambito del sistema informatico di negoziazione siano attribuite ai soggetti attraverso i sistemi di autenticazione informatica previsti dalla stazione appaltante ai sensi dell’art. 1 c. 1 lett. b) del d.lgs. n. 82/2005 e si intendano compiute nell’ora e nel giorno risultanti dalle registrazioni di sistema (7). Si tratta di uno strumento di negoziazione di tipo Business to Government basato interamente sull’utilizzo dell’Information and Communication Technology (ICT), una modalità innovativa di gestione degli appalti pubblici che, sfruttando le possibilità offerte dalla rete internet, attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via elettronica e telematica (8). (6) Per un’analisi delle differenze tra gare telematiche e gare elettroniche si veda TAR Lombardia, Milano, sez. III, sent. 8 gennaio 2014, n. 14. (7) Relativamente alla possibilità di richiedere nelle procedure telematiche un’idonea strumentazione tecnologica a carico dei partecipanti ai sensi del d.P.R. n. 207/2010, si veda TAR Toscana, Firenze, sez. I, ord. 10 gennaio 2014, n. 8. (8) I principali vantaggi del mercato elettronico sono stati individuati da Consip nei seguenti profili: UÊ «iÀʏiÊ>““ˆ˜ˆÃÌÀ>∜˜ˆ\ – risparmi di tempo sul processo di acquisizione di beni e servizi sotto soglia; – trasparenza e tracciabilità dell’intero processo d’acquisto; – ampliamento delle possibilità di scelta per le amministrazioni, che possono confrontare prodotti offerti da fornitori presenti su tutto il territorio nazionale; – soddisfazione di esigenze anche specifiche delle amministrazioni, grazie a un’ampia e profonda gamma di prodotti disponibili e la possibilità di emettere richieste di offerta; UÊ «iÀʈÊvœÀ˜ˆÌœÀˆ\ – diminuzione dei costi commerciali e ottimizzazione dei tempi di vendita; – accesso al mercato della pubblica amministrazione; 110


IL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La gestione degli appalti pubblici con modalità telematiche rappresenta una sfida per la p.a. nella ricerca di nuove competenze specialistiche ma, al tempo stesso, anche il volano per migliorare la qualità dei servizi offerti attraverso la piena attuazione di quei principi – di matrice comunitaria – sanciti dall’art. 2 del codice dei contratti pubblici e “amplificati” dalla disciplina dettata di recente in materia di spending review. In quest’ottica e nella consapevolezza dei benefici legati all’e-procurement, il legislatore nazionale ha arricchito – negli ultimi mesi – la disciplina codicistica di interventi normativi volti a incentivare l’utilizzo di strumenti informatici con particolare attenzione al mercato elettronico: ora più che mai il principio di economicità, già preponderante nell’elencazione di cui al citato art. 2, assurge alla dignità di dogma, paradigma a cui bisogna doverosamente tendere (9). Il quadro legislativo a cui ci si riferisce risulta pertanto – anche se apparentemente frammentario – organico e funzionale alla creazione di un modello che realizzi e definisca un equilibrio “dinamico” tra l’applicazione dei principi fondamentali e il perseguimento dell’economicità dell’azione amministrativa: UÊ >ÀÌ°Ê ££]Ê V°Ê £]Ê `°°Ê ˜°Ê xÓÉÓä£ÓÊ Vœ˜ÛiÀÌˆÌœÊ Vœ˜Ê i}}iÊ ˜°Ê ™{ÉÓä£Ó\Ê iÃÌi˜Ãˆœ˜iÊ delle ipotesi di non applicazione del periodo di stand still in caso di utilizzo del MePA (10); UÊ >ÀÌ°ÊÈ]ÊV°ÊÎ]Ê`°°Ê˜°Ê£Ç™ÉÓä£ÓÊVœ˜ÛiÀ̜̈ÊVœ˜Êi}}iʘ°ÊÓÓ£ÉÓä£Ó\ʜLLˆ}œÊ`ˆÊ stipulare i contratti in modalità elettronica a pena di nullità (11); UÊ >ÀÌ°£Î]Ê`°°Ê˜°ÊxÓÉÓä£ÓÊVœ˜ÛiÀ̜̈ÊVœ˜Êi}}iʘ°Ê™{ÉÓä£Ó\Êiˆ“ˆ˜>∜˜iÊ`iˆÊ diritti di rogito per i contratti stipulati dagli Enti locali per l’acquisto di beni e servizi, se disponibili mediante strumenti informatici; – occasione per valorizzare la propria impresa anche se di piccole dimensioni; – concorrenzialità e confronto diretto con il mercato di riferimento; – opportunità di proporsi su tutto il territorio nazionale; – leva per il rinnovamento dei processi di vendita. (9) “... Dalle recenti disposizioni introdotte dalla spending review emerge evidente un favor del legislatore per modalità di acquisto effettuate mediante sistemi c.d. di e-procurement siccome suscettivi di assicurare alle amministrazioni la possibilità di entrare in contatto con una più ampia platea di fornitori ma, soprattutto, di garantire la tracciabilità dell’intera procedura di acquisto ed una maggiore trasparenza della stessa attesa l’automaticità del meccanismo di aggiudicazione con conseguente riduzione dei margini di discrezionalità dell’affidamento ...” (Corte dei Conti, sez. regionale controllo Marche, deliberazione 29 novembre 2012, n. 169). (10) Sulla deroga allo stand still period si richiama TAR Sicilia, sez. staccata di Catania, sez. III, sent. 14 marzo 2014, n. 826. (11) Si ricorda che ai sensi dell’art. 6 del d.l. n. 145 del 23 dicembre 2013 c.d. “Destinazione Italia”, convertito con legge n. 9 del 21 febbraio 2014, la modalità elettronica è prevista per i contratti stipulati in forma pubblica amministrativa a far data dal 30 giugno 2014, mentre per i contratti stipulati mediante scrittura privata a far data dal 1° gennaio 2015. Per la specifica disciplina prevista per i contratti stipulati nell’ambito delle procedure MePA si rinvia ai successivi paragrafi. 111


CAPITOLO II

UÊ art. 15, c. 1, d.l. n. 179/2012 convertito con legge n. 221/2012: possibilità di effettuare i micro-pagamenti dovuti a titolo di corrispettivo per i contratti di acquisto di beni e servizi conclusi tramite il mercato elettronico e stipulati – nelle forme di cui all’articolo 11, c. 13 del d.lgs. n. 163/2006 – mediante strumenti elettronici di pagamento se richiesto dalle imprese fornitrici; UÊ >ÀÌ°Ê£]ÊV°Ê{xä]ʏi}}iʘ°ÊәÈÉ£™™ÈÊVœÃŒÊVœ“iʓœ`ˆwV>̜ʫÀˆ“>Ê`>>ʏi}}iÊ n. 94/2012 poi dalla legge di stabilità 2013, n. 228/2012: obbligo generalizzato di utilizzare per gli acquisti di beni e servizi sottosoglia lo strumento del mercato elettronico nelle forme di cui all’articolo 328 d.P.R. n. 207/2010 ovvero il sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure (12); UÊ >ÀÌ°ÊÇ]ÊV°ÊÎ]ʏi}}iʘ°Ê™{ÉÓä£Ó\Ê«œÃÈLˆˆÌDÊVœ˜ViÃÃ>Ê>iʜÀ}>˜ˆââ>∜˜ˆÊ˜œ˜Ê lucrative di utilità sociale di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, nonché alle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, iscritte nei registri istituiti dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, di ricorrere per l’acquisto di beni e di servizi alle convenzioni stipulate dalla società Consip S.p.A. ai sensi dell’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, nonché al mercato elettronico della pubblica amministrazione nel rispetto dei principi di tutela della concorrenza; UÊ >ÀÌ°Ê £]Ê V°Ê £xn]Ê i}}iÊ ˜°Ê ÓÓnÉÓä£ÓÊ ­i}}iÊ `ˆÊ ÃÌ>LˆˆÌDÊ Óä£Î®\Ê ˆ˜`ˆÛˆ`Õ>∜ne delle categorie di beni e di servizi nonché la soglia al superamento della quale le amministrazioni pubbliche statali, centrali e periferiche procedono alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici propri ovvero messi a disposizione dal Ministero dell’economia e delle finanze (13). ,ˆÃՏÌ>]Ê`՘µÕi]Ê>“«ˆœÊ½œÀˆâ✘ÌiÊVœÃŒÊ`iw˜ˆÌœ]ʘi>ÊVœ˜Ã>«iۜiââ>ÊV…i]Ê conformemente a quanto previsto dal “Libro Verde sull’estensione dell’uso degli appalti elettronici nell’Unione europea” adottato il 18 ottobre 2010, con le gare telematiche “…. la posta in gioco non si limita al semplice passaggio da sistemi cartacei a sistemi che utilizzino le comunicazioni elettroniche per le procedure di appalto pubblico …; gli appalti elettronici possono contribuire a migliorare in misura considerevole l’efficienza dei singoli acquisti, … l’efficienza della gestione complessiva degli appalti pubblici, ...” dell’intera attività amministrativa. È diventato, pertanto, opportuno sfruttare le potenzialità dell’ICT (12) Relativamente al rapporto tra scorrimento di graduatoria e obbligo di adesione al MePA, si veda TAR Sicilia, Catania, sez. III, sent. 1° luglio 2013, n. 1935. Per la specifica disciplina dettata per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti si rinvia a quanto evidenziato nel primo capitolo. (13) In attuazione di quanto disposto dalla suddetta disposizione, si veda il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 23 maggio 2013 (G.U. 3 ottobre 2013, n. 232) recante disposizioni in materia di “Individuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le pubbliche amministrazioni sono tenute a procedere alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici, ai sensi dell’articolo 1, comma 158, della legge 24 dicembre 2012, n. 228”. 112


IL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

per compiere un’operazione di reingegnerizzazione dei processi amministrativi, un’operazione sicuramente complessa ed innovativa ma che, partendo dalla natura dematerializzata delle gare telematiche, offre alle pubbliche amministrazioni la possibilità di riprogettare in maniera più efficiente i propri ÃiÀۈâˆÊ>œÊÃVœ«œÊ`ˆÊœÀˆi˜Ì>ÀiÊqÊVœÃŒÊVœ“iʈ˜ÌՈ̜Ê`>Êˆ>˜˜ˆ˜ˆÊqʏ>Ê«Àœ«Àˆ>Ê attività verso i bisogni dei cittadini/stakeholder (14).

2. I sistemi di acquisto nell’ambito del MePA In conformità a quanto previsto dall’art. 328, c. 4, d.P.R. 207/2010, le stazioni appaltanti avvalendosi del mercato elettronico della pubblica amministrazione possono effettuare acquisti di beni e servizi di importo sotto soglia comunitaria seguendo uno dei seguenti schemi procedurali: a) attraverso un confronto concorrenziale delle offerte pubblicate all’interno del mercato elettronico; b) attraverso un confronto concorrenziale delle offerte ricevute sulla base di una richiesta di offerta rivolta ai fornitori abilitati; c) in applicazione delle procedure di acquisto in economia di cui all’art. 125 del codice dei contratti e, quindi, c1) attraverso il cottimo fiduciario c2) o attraverso l’affidamento diretto. A livello informatico, i suindicati schemi procedurali vengono “presentati” sul MePA (raggiungibile all’indirizzo https://www.acquistinretepa.it/ opencms/opencms/) attraverso due soli strumenti: UÊ ½"À`ˆ˜iÊ ˆÀiÌ̜Ê`ˆÊVµÕˆÃ̜ (ODA) che consente l’acquisto di un bene o servizio scelto direttamente a catalogo senza poter modificare le condizioni generali di vendita; UÊ >Ê ,ˆV…ˆiÃÌ>Ê `ˆÊ "vviÀÌ> (RdO) che consente l’acquisto di un bene o servizio mediante una procedura ad invito verso operatori economici abilitati prevedendo specifiche condizioni negoziali anche in deroga a quelle previste dai bandi di abilitazione. Tale impostazione non fa venir meno, in ogni caso, l’esigenza per la singola stazione appaltante di rispettare di volta in volta la differente disciplina Vœ`ˆVˆÃ̈V>Ê«ÀiۈÃÌ>Ê«iÀʏiÊ`ˆÛiÀÃiÊ«ÀœVi`ÕÀiÊ`ˆÊ}>À>ÊÌi˜i˜`œÊVœ˜Ìœ]Ê>ÌÀiÌ]Ê dei diversi manuali operativi predisposti da Consip S.p.A. nonché, in particolare, delle regole del sistema di e-procurement.

(14) Stiamo entrando a far parte delle smart city ovvero di quelle “città intelligenti” che secondo l’Agenda digitale italiana dovrebbero garantire una migliore qualità della vita anche in termini ambientali sfruttando la tecnologia: il 19 ottobre 2012 è stato pubblicato il d.l. n. 179/2012 c.d. “Decreto Crescita bis 2.0” che nel dare attuazione all’Agenda digitale italiana sancisce che l’innovazione tecnologica rappresenta uno dei fattori essenziali di progresso, un’opportunità di arricchimento economico, culturale e civile. 113


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¾ Normativa UÊ °°ÊÓäʓ>ÀâœÊÓä£{ʘ°ÊÎ{]ÊDisposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese (decreto “lavoro” Renzi) UÊ i}}iÊÓÇÊviLLÀ>ˆœÊÓä£{ʘ°Ê£xÊ`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°ÊΣÊ`ˆVi“LÀiÊÓä£Îʘ°Ê£xä]ÊProroga di termini previsti da disposizioni legislative (Milleproproghe) UÊ ˆÀiÌ̈Û>Ê `iÊ *>À>“i˜ÌœÊ iÕÀœ«iœÊ iÊ `iÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ ÓÈÊ viLLÀ>ˆœÊ Óä£{Ê ˜°Ê Óä£{ÉÓxÉ1 ÊÊ sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei ÌÀ>ëœÀ̈ÊiÊ`iˆÊÃiÀۈâˆÊ«œÃÌ>ˆÊiÊV…iÊ>LÀœ}>ʏ>Ê`ˆÀiÌ̈Û>ÊÓää{É£ÇÉ UÊ ˆÀiÌ̈Û>Ê `iÊ *>À>“i˜ÌœÊ iÕÀœ«iœÊ iÊ `iÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ ÓÈÊ viLLÀ>ˆœÊ Óä£{Ê ˜°Ê Óä£{ÉÓ{É1 Ê ÃÕ}ˆÊ>««>ÌˆÊ«ÕLLˆVˆÊiÊV…iÊ>LÀœ}>ʏ>Ê`ˆÀiÌ̈Û>ÊÓää{É£nÉ UÊ ˆÀiÌ̈Û>Ê `iÊ *>À>“i˜ÌœÊ iÕÀœ«iœÊ iÊ `iÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ ÓÈÊ viLLÀ>ˆœÊ Óä£{Ê ˜°Ê Óä£{ÉÓÎÉ1 Ê sull’aggiudicazione dei contratti di concessione UÊ i}}iÊÓÇÊ`ˆVi“LÀiÊÓä£Îʘ°Ê£{Ç]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014) UÊ ,i}œ>“i˜ÌœÊ`i>Ê œ““ˆÃȜ˜iÊiÕÀœ«i>Ê£ÎÊ`ˆVi“LÀiÊÓä£Îʘ°Ê£ÎÎÈÉÓä£ÎÊV…iʓœ`ˆwV>ʏiÊ`ˆÀiÌ̈ÛiÊÓää{É£ÇÉ ]ÊÓää{É£nÉ ÊiÊÓää™Én£É Ê`iÊ*>À>“i˜ÌœÊiÕÀœ«iœÊiÊ`iÊ Consiglio riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti UÊ i}}iʙÊ>}œÃ̜ÊÓä£Îʘ°Ê™nÊ`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°ÊÓ£Ê}ˆÕ}˜œÊÓä£Îʘ°Êș]ÊDisposizioni urgenti per il rilancio dell’economia UÊ °“°ÊiVœ˜œ“ˆ>ÊiÊw˜>˜âiÊÓÎʓ>}}ˆœÊÓä£Î]ÊIndividuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le Pubbliche amministrazioni sono tenute a procedere alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici, ai sensi dell’art. 1 c. 158 della legge n. 228/2012 UÊ °}ðʣ{ʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°ÊÎÎ]ÊRiordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche amministrazioni UÊ i}}iÊÓ{Ê`ˆVi“LÀiÊÓä£Óʘ°ÊÓÓn]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2013) UÊ i}}iÊ£ÇÊ`ˆVi“LÀiÊÓä£Óʘ°ÊÓÓ£Ê`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°Ê£nʜÌ̜LÀiÊÓä£Óʘ°Ê£Ç™]ÊUlteriori misure urgenti per la crescita del Paese UÊ i}}iÊÈʘœÛi“LÀiÊÓä£Óʘ°Ê£™ä]ÊDisposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica amministrazione UÊ i}}iÊÇÊ>}œÃ̜ÊÓä£Óʘ°Ê£ÎxÊ`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°ÊÈʏÕ}ˆœÊÓä£Óʘ°Ê™x]ÊDisposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini UÊ i}}iÊÈʏÕ}ˆœÊÓä£Óʘ°Ê™{Ê`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°ÊÇʓ>}}ˆœÊÓä£Óʘ°ÊxÓ]ÊDisposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica

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UÊ i}}iÊ£xʏÕ}ˆœÊÓ䣣ʘ°Ê£££Ê`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°ÊÈʏÕ}ˆœÊÓ䣣ʘ°Ê™n]ÊDisposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria UÊ i}}iÊ£ÓʏÕ}ˆœÊÓ䣣ʘ°Ê£äÈÊ`ˆÊVœ˜ÛiÀȜ˜iÊ`iÊ`°°Ê£Îʓ>}}ˆœÊÓ䣣ʘ°ÊÇä]ÊSemestre Europeo. Prime disposizioni urgenti per l’economia UÊ °*°,°Ê xÊ œÌ̜LÀiÊ Óä£äÊ ˜°Ê ÓäÇ]Ê Regolamento di esecuzione e attuazione del D.lgs. n. 163/2006, recante “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” UÊ i}}iÊÓÎÊ`ˆVi“LÀiÊÓää™Ê˜°Ê£™£]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2010) UÊ i}}iÊÓ{Ê`ˆVi“LÀiÊÓääÇʘ°ÊÓ{{]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2008) UÊ i}}iÊÓÇÊ`ˆVi“LÀiÊÓääÈʘ°ÊәÈ]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2007) UÊ °}ðʣÓÊ>«ÀˆiÊÓääÈʘ°Ê£ÈÎ]ÊCodice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE UÊ °}ðÊÇʓ>ÀâœÊÓääxʘ°ÊnÓ]ÊCodice dell’Amministrazione digitale UÊ °*°,°ÊÓnÊ`ˆVi“LÀiÊÓäääʘ°Ê{{x]ÊTesto unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa UÊ i}}iÊÓÎÊ`ˆVi“LÀiÊÓäääʘ°ÊÎnn]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2001) UÊ i}}iÊÓÎÊ`ˆVi“LÀiÊ£™™™Ê˜°Ê{nn]ÊDisposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2000) UÊ i}}iÊÇÊ>}œÃ̜ʣ™™äʘ°ÊÓ{£]ÊNuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

¾ Prassi amministrativa UÊ œÀÌiÊ `iˆÊ œ˜Ìˆ]Ê Ãiâ°Ê Ài}ˆœ˜>iÊ `ˆÊ Vœ˜ÌÀœœÊ >ȏˆV>Ì>]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ ™Ê >«ÀˆiÊ Óä£{Ê n. 67, Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Modalità di acquisizione di beni e servizi. Disciplina ex art. 33, c. 3-bis d.lgs. 163/2006. Deroghe introdotte dalla l. 147/2013 (legge di stabilità 2014). Ambito della deroga. Individuazione. Possibilità di acquisti in deroga all’obbligo di prioritario ricorso al mercato elettronico. Non sussiste. Ragioni UÊ œÀÌiÊ`iˆÊ œ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}ˆœ˜>iÊ`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ*Õ}ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓÓÊ}i˜˜>ˆœÊÓä£{ʘ°Ê 16, Stipulazione contratti pubblici sul MePA UÊ œÀÌiÊ`iˆÊ œ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}ˆœ˜>iÊ`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ-ˆVˆˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓ£Ê}i˜˜>ˆœÊÓä£{ʘ°Ê 17, Stipulazione contratti pubblici sul MePA – modalità telematica ad substantiam UÊ ˆ˜ˆÃÌiÀœÊ`i½iVœ˜œ“ˆ>ÊiÊ`iiÊw˜>˜âiÊ‡Ê ˆ«>À̈“i˜ÌœÊ`i>Ê,>}ˆœ˜iÀˆ>Êi˜iÀ>iÊ`ilo Stato, circolare 20 gennaio 2014 n. 3 prot. n. 4671, Controllo di regolarità amministrativa e contabile su documenti informatici UÊ œÀÌiÊ `iˆÊ Vœ˜Ìˆ]Ê Ãiâ°Ê Ài}°Ê `ˆÊ Vœ˜ÌÀœœÊ “ˆˆ>Ê ,œ“>}˜>]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ £ÇÊ `ˆVi“LÀiÊ 2013 n. 286, Acquisti di beni e servizi fuori dal Mercato elettronico 488


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UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ÊÓnʜÌ̜LÀiÊÓä£Î] Indicazioni operative per la comunicazione del soggetto Responsabile dell’Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) incaricato della compilazione ed aggiornamento dell’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA) UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊ£nʏÕ}ˆœÊÓä£Îʘ°ÊΣÓ]Ê Acquisti di beni e servizi. Ricorso a sistemi telematici o strumenti elettronici messi a disposizione dalla Regione UÊ œÀÌiÊ `iˆÊ Vœ˜Ìˆ]Ê Ãiâ°Ê Ài}°Ê `ˆÊ Vœ˜ÌÀœœÊ >∜]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ ÓÈÊ }ˆÕ}˜œÊ Óä£ÎÊ ˜°Ê £Î™] Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Obbligo di ricorso alla centrale di committenza. Deroghe UÊ œÀÌiÊ `iˆÊ Vœ˜Ìˆ]Ê Ãiâ°Ê Ài}°Ê `ˆÊ Vœ˜ÌÀœœÊ >∜]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ ÓÈÊ }ˆÕ}˜œÊ Óä£ÎÊ ˜°Ê £În]Ê Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Obbligo di ricorso alla centrale di committenza. Deroghe UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ÊÓxÊ}ˆÕ}˜œÊÓä£Î]ÊTrasmissione obbligatoria di dati e informazioni UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ʣÎÊ}ˆÕ}˜œÊÓä£Î]ÊChiarimenti in merito alla deliberazione n. 26 del 22 maggio 2013. Trasmissione delle informazioni all’Autorità UÊ œÀÌiÊ `iˆÊ Vœ˜Ìˆ]Ê Ãiâ°Ê Ài}°Ê `ˆÊ Vœ˜ÌÀœœÊ ˆ}ÕÀˆ>]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ £ÓÊ }ˆÕ}˜œÊ Óä£ÎÊ ˜°Ê {{]Ê Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. Centrali di committenza per l’affidamento di lavori, servizi e forniture UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ʣÓÊ}ˆÕ}˜œÊÓä£Î]ÊModifiche alla deliberazione n. 111 del 20 dicembre 2012 UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊVi˜ÌÀ>iÊ`ˆÊVœ˜ÌÀœœ]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÈÊ}ˆÕ}˜œÊÓä£Îʘ°ÊÎ]ÊL’attività contrattuale delle Amministrazioni statali attraverso il mercato elettronico UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ/œÃV>˜>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÎäʓ>}}ˆœÊÓä£Îʘ°Ê£x£]Ê Acquisto di beni e servizi. Indicazioni UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ*ˆi“œ˜Ìi]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓÎʓ>}}ˆœÊÓä£Îʘ°ÊÓ££]Ê Sulla possibilità di procedere o meno all’acquisto di beni e servizi avvalendosi del mercato elettronico anche nell’ambito delle procedure di acquisto in economia UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ÊÓÓʓ>}}ˆœÊÓä£Î] Indicazioni operative per l’attuazione della deliberazione n. 26/2013 UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓÓʓ>}}ˆœÊÓä£Îʘ°ÊÓÈ]Ê Prime indicazioni sull’assolvimento degli obblighi di trasmissione delle informazioni all’AVCP ai sensi dell’art. 1, c. 32, legge n. 190/2012 UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ>∜]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊ£Çʓ>}}ˆœÊÓä£Îʘ°Ênx]ÊInterpretazione dell’art. 1, c. 7, d.l. n. 95/2012 UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ʣÈʓ>}}ˆœÊÓä£Î]ÊAnagrafe Unica delle Stazioni Uniche Appaltanti. Art. 33-ter d.l. n. 179/2012 UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]ÊVœ“Õ˜ˆV>̜ÊәÊ>«ÀˆiÊÓä£Î]ÊTrasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Settori ordinari e speciali. Allineamento a 40.000 euro della soglia minima per le comunicazioni ex art. 7, c. 8 d.lgs. n. 163/2006

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UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓÎÊ>«ÀˆiÊÓä£Îʘ°Ê£Èx]Ê Piccoli Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Modalità di acquisto di beni e servizi a seguito della spending review. Obbligo di ricorso alla centrale unica di committenza ex art. 33, c. 3-bis, d.lgs. n. 163/2006. Non comprende gli acquisti in economia di importo inferiore a 40.000 euro. Obbligo di ricorso a forme di mercato elettronico UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊ£nÊ>«ÀˆiÊÓä£Îʘ°Ê£Èä]Ê Forniture di beni e servizi. Rinegoziazione o recesso contratti in corso. Disciplina di cui all’art. 1 c. 13 legge n. 135/2012 UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ6>iÊ`½œÃÌ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊәʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°Ê 7, Forniture di beni e servizi. Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Applicazione dell’art. 33, c. 3-bis d.lgs. n. 163/2006. Obbligo di rispettare i parametri prezzoqualità delle convenzioni Consip UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓnʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°Ê£Ó£]Ê Sulle nuove modalità di stipula del contratto di appalto dopo la novella dell’art. 11 c. 13 del d.lgs. n. 163/2006 UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊÓÈʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°Ê££Ó]Ê Ricorso al mercato elettronico. Disciplina di cui all’art. 1 c. 450 della legge n. 296/2006. Obbligo di ricorso prioritario al mercato elettronico. Obbligo di ricorso al MePA per gli Enti locali non sussiste UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊ£nʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°Ê™Ç] Contratti pubblici. Modalità di stipulazione dopo la novella dell’art. 11 c. 13 del codice dei contratti. Forma pubblico-amministrativa. Modalità elettronica. Modalità cartacea. Ammissibilità UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊ£nʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°Ê™Ó]Ê Obbligo di ricorso prioritario al mercato elettronico. Possibilità di ricorso a procedure tradizionali. Presupposti. Individuazione UÊ œÀÌiÊ `iˆÊ Vœ˜Ìˆ]Ê Ãiâ°Ê Ài}°Ê `ˆÊ Vœ˜ÌÀœœÊ >ÀV…i]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ £ÇÊ “>ÀâœÊ Óä£ÎÊ ˜°Ê £Ç] Enti locali. Acquisti di beni e servizi. Importo inferiore alle soglie comunitarie. Rapporto tra procedure in economia tradizionali e acquisti mediante mercato elettronico. Natura vincolistica e cogente della disciplina di cui all’art. 1 c. 450 della legge n. 296/2006. Obbligo di acquisizione mediante mercato elettronico. Natura residuale delle procedure in economia UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊœ“L>À`ˆ>]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊ£{ʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°Ên™]Ê Modalità di acquisizione di beni e servizi. Quadro normativo a seguito delle modifiche della spending review. Regime degli Enti locali UÊ *ÀiÈ`i˜â>Ê`iÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`iˆÊˆ˜ˆÃÌÀˆ]Ê1vwVˆœÊi}ˆÃ>̈ۜ]Ê«>ÀiÀiÊÓnÊviLLÀ>ˆœÊÓä£ÎÊÃՏle modalità di stipulazione dei contratti pubblici UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ«iÀʏ>Êۈ}ˆ>˜â>ÊÃՈÊVœ˜ÌÀ>Ì̈ʫÕLLˆVˆ]Ê`iÌiÀ“ˆ˜>∜˜iÊ£ÎÊviLLÀ>ˆœÊÓä£Îʘ°Ê£] Indicazioni interpretative concernenti la forma dei contratti pubblici ai sensi dell’art. 11 c. 13 del codice UÊ Õ̜ÀˆÌDÊ «iÀÊ >Ê Ûˆ}ˆ>˜â>Ê ÃÕˆÊ Vœ˜ÌÀ>ÌÌˆÊ «ÕLLˆVˆ]Ê `iˆLiÀ>∜˜iÊ ÓäÊ `ˆVi“LÀiÊ Óä£ÓÊ ˜°Ê 111, Attuazione dell’art. 6-bis del d.lgs. n. 163/2006 introdotto dall’art. 20 c. 1 lett. a) della legge n. 35/2012 UÊ œÀÌiÊ`iˆÊVœ˜Ìˆ]ÊÃiâ°ÊÀi}°Ê`ˆÊVœ˜ÌÀœœÊ>ÀV…i]Ê`iˆLiÀ>∜˜iÊәʘœÛi“LÀiÊÓä£Óʘ°Ê£È™] Sull’obbligo del ricorso al mercato elettronico dopo la manovra sulla spending review

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UÊ ˆ˜ˆÃÌiÀœÊ`iiʈ˜vÀ>ÃÌÀÕÌÌÕÀiÊiÊ`iˆÊÌÀ>ëœÀ̈]ÊVˆÀVœ>ÀiÊÎäʜÌ̜LÀiÊÓä£Óʘ°Ê{xÎÈ]ÊPrimi chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al d.P.R. n. 207/2010 in particolare alla luce delle recenti modifiche e integrazioni intervenute in materia di contratti pubblici ¾ Giurisprudenza UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê££Ê>«ÀˆiÊÓä£{ʘ°Ê£Ç™Î]ÊServizio sanitario nazionale. Obbligo di utilizzare gli strumenti di acquisto e negoziazione telematici messi a disposizione dalla Consip. Proroghe delle forniture disposte dall’art. 1 del d.l. 95/2012 (convertito in l. 7 agosto 2012 n. 135). Violano il diritto comunitario e vanno disapplicate anche d’ufficio dal giudice nazionale secondo l’insegnamento della Corte di Giustizia e della Corte Costituzionale UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓÇʓ>ÀâœÊÓä£{ʘ°Ê£{nÈ]ÊObbligo di ricorso alle Convenzioni Consip da parte delle aziende sanitarie. Proroga ed estensione convenzioni ex lege d.l. 95/2012: contrarietà al diritto comunitario UÊ /,Ê>∜]Ê,œ“>]ÊÃiâ°Ê]ʜÀ`°Êӣʓ>ÀâœÊÓä£{ʘ°Ê£Ó™È]ÊAbilitazione al mercato elettronico della Pubblica amministrazione. Controlli sulle dichiarazioni sostitutive requisiti ex art. 38 del codice dei contratti. Revoca UÊ /,Ê-ˆVˆˆ>]ÊÃiâ°ÊÃÌ>VV>Ì>Ê >Ì>˜ˆ>]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê£{ʓ>ÀâœÊÓä£{ʘ°ÊnÓÈ]ÊRdO e lo stand still period. Regime derogatorio ex art. 11, c. 10-bis, lett. b) del d.lgs. n. 163/2006 UÊ /,Ê>ÀV…i]ʘVœ˜>]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÇʓ>ÀâœÊÓä£{ʘ°ÊÎÓx]ÊIndividuazione di un metaprodotto. Qualità essenziali del bene. Revoca procedura autonoma e attivazione di una RdO UÊ /,Ê*ˆi“œ˜Ìi]Ê/œÀˆ˜œ]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÈÊviLLÀ>ˆœÊÓä£{ʘ°ÊÓÓÓ]ÊProcedura negoziata. Invito tramite posta elettronica certificata. Ricevuta di accettazione. Insufficienza UÊ /,Ê>∜]Ê,œ“>]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓÎÊ}i˜˜>ˆœÊÓä£{ʘ°ÊnÈÎ] Esclusione dalla RdO – Comunicazione di aggiudicazione ad altro operatore economico – Decorrenza termini per ricorrere UÊ /,Ê/œÃV>˜>]ʈÀi˜âi]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓÓÊ}i˜˜>ˆœÊÓä£{ʘ°Ê£{Î]ÊOfferta telematica e garanzia provvisoria incompleta UÊ /,Ê>∜]ÊÃiâ°Ê‡ter, sent. 14 gennaio 2014 n. 466, Gara telematica e obbligo di utilizzo della firma digitale UÊ /,Ê /œÃV>˜>]Ê ˆÀi˜âi]Ê Ãiâ°Ê ]Ê œÀ`°Ê £äÊ }i˜˜>ˆœÊ Óä£{Ê ˜°Ê n]Ê Gare telematiche e idonea strumentazione tecnologica UÊ /,Êœ“L>À`ˆ>]ʈ>˜œ]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊnÊ}i˜˜>ˆœÊÓä£{ʘ°Ê£{]ÊGare telematiche e gare elettroniche: differenze UÊ /,Ê>∜]Ê,œ“>]ÊÃiâ°Ê‡quater, sent. 22 novembre 2013 n. 9989, Esclusione dovuta ad errore della stazione appaltante nella creazione della RdO UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓÈÊÃiÌÌi“LÀiÊÓä£Îʘ°Ê{näÎ]ÊDisciplina spending review (Legge n. 135/2012). Policlinici universitari UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]ÊÃiâ°Ê6]ÊÃi˜Ì°ÊÓäÊÃiÌÌi“LÀiÊÓä£Îʘ°Ê{ÈÇÈ] Firma digitale e documento di riconoscimento del sottoscrittore

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UÊ /,Ê œâ>˜œ]ÊÃi˜Ì°ÊÓÈÊ>}œÃ̜ÊÓä£Îʘ°ÊÓnx]ÊLa firma digitale quale elemento essenziale per la sottoscrizione di documenti digitali UÊ /,Ê>∜]Ê,œ“>]ÊÃiâ°Ê‡ter, sent. 14 agosto 2013 n. 7952, Offerta telematica imputata a sistema ma senza sottoscrizione con firma digitale UÊ /,Ê>∜]Ê,œ“>]ÊÃiâ°Ê‡quater, sent. 7 agosto 2013 n. 7873, Regole applicabili alle comunicazioni tra Amministrazioni aggiudicatrici e operatori economici. Obbligo della posta elettronica certificata UÊ /,Ê-ˆVˆˆ>]Ê >Ì>˜ˆ>]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê£cʏÕ}ˆœÊÓä£Îʘ°Ê£™Îx]ÊScorrimento di graduatoria e obbligo di ricorso al mercato elettronico della Pubblica amministrazione UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ `ˆÊ -Ì>̜]Ê Ãiâ°Ê ]Ê Ãi˜Ì°Ê Ó{Ê “>}}ˆœÊ Óä£ÎÊ ˜°Ê Ón{Ó]Ê Ricorso alle convenzioni quadro stipulate dalle centrali di committenza UÊ /,Ê*Õ}ˆ>]Ê >Àˆ]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓÊ>«ÀˆiÊÓä£Îʘ°Ê{x™]ÊObbligo di sottoscrizione digitale nell’ipotesi di partecipazione da parte di un raggruppamento di imprese ad una procedura di gara telematica UÊ /,Êœ“L>À`ˆ>]ʈ>˜œ]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê£cʓ>ÀâœÊÓä£Îʘ°ÊxxÇ]ÊSottoscrizione dei documenti con firme multiple UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓxÊ}i˜˜>ˆœÊÓä£Îʘ°Ê{n£Ê­Vœ˜viÀ“>Ê/,Êœ“L>À`ˆ>]Ê sez. IV, sent. 11 luglio 2012 n. 1942), File corrotti di “taglia zero” UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê£nÊ}i˜˜>ˆœÊÓä£Îʘ°ÊÓnn]ÊAcquisti di beni e servizi da parte degli Enti del SSN. Obbligo di ricorso alle convenzioni quadro ex art. 1, c. 449, ultimo periodo, legge n. 296/2006. Diniego di aggiudicazione definitiva in relazione a tale obbligo. Legittimità UÊ œÀÌiÊ`iˆÊ œ˜Ìˆ]ÊÃiâ°Ê}ˆÕÀ°Êˆ}ÕÀˆ>]ÊÃi˜Ì°ÊΣʏÕ}ˆœÊÓä£Óʘ°Ê£nÇ]ÊObbligo del confronto concorrenziale UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]Ê`°Ê«i˜°]ÊÃi˜Ì°ÊΣʏÕ}ˆœÊÓä£Óʘ°ÊΣ]ÊAppalti pubblici. Procedure negoziate e principio di trasparenza. Apertura offerte in seduta pubblica UÊ /,Ê6i˜i̜]Ê6i˜iâˆ>]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê£ÎʏÕ}ˆœÊÓä£Óʘ°Ê™™x]ÊNei casi in cui la commissione esaminatrice intenda avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale per lo svolgimento di attività che comportano l’elaborazione di giudizi di valutazione, occorre necessariamente render conto del mezzo di comunicazione utilizzato e delle specifiche operazioni con esso effettuate affinché sia sempre possibile riscontrare l’effettiva collegialità e contestualità della seduta, pena l’illegittimità della procedura UÊ /,Ê >“«>˜ˆ>]Ê >«œˆ]ÊÃiâ°Ê]ʜÀ`°Ê{ʏÕ}ˆœÊÓä£Óʘ°Ê™{Î]ÊLa firma digitale nelle gare telematiche UÊ /,Ê-ˆVˆˆ>]Ê >Ì>˜ˆ>]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°Ê££Ê}ˆÕ}˜œÊÓä£Óʘ°Ê£{™£] Aggiudicazione RdO e decorrenza termini UÊ /,Ê*Õ}ˆ>]Ê >Àˆ]ÊÃiâ°Ê]ÊÃi˜Ì°ÊÓ{ʓ>}}ˆœÊÓä£Óʘ°Ê£ä£™]ÊProcedure telematiche di gara. Obbligo di sottoscrizione con firma digitale UÊ œ˜Ãˆ}ˆœÊ`ˆÊ-Ì>̜]Ê`°Ê«i˜°]ÊÃi˜Ì°ÊÓnʏÕ}ˆœÊÓ䣣ʘ°Ê£Î]ÊGara d’appalto. Pubblicità delle sedute di gare anche per l’apertura della busta contenente l’offerta tecnica. Necessità UÊ œÀÌiÊ`iˆÊ œ˜Ìˆ]ÊÃiâ°Ê}ˆÕÀ°ÊLÀÕââœ]ÊÃi˜Ì°ÊÓäÊ}i˜˜>ˆœÊÓ䣣ʘ°ÊÓÎ]ÊObbligo del confronto concorrenziale

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¾ Documentazione del Programma di razionalizzazione degli acquisti 1. 2. Î°Ê 4. x°Ê È°Ê Ç°Ê 8.

Tabella obbligo-facoltà dal 3 ottobre 2013 Scheda “Chi può abilitarsi” al mercato elettronico Ո`>Ê>>Ê}iÃ̈œ˜iÊ`iÊ«ÀœwœÊ Regole del sistema di e-procurement della pubblica amministrazione >˜Õ>iÊ`½ÕÜÊ`iÊÈÃÌi“>Ê *\Ê,`"Ê>}}ˆÕ`ˆV>Ì>Ê>Ê«ÀiââœÊ«ˆÙÊL>ÃÜ >˜Õ>iÊ`½ÕÜÊ`iÊÈÃÌi“>Ê *\Ê,`"Ê>}}ˆÕ`ˆV>Ì>Ê>½" *6 >˜Õ>iÊ`½ÕÜÊ`iÊÈÃÌi“>Ê *\Êi̜`ˆÊ`ˆÊ>ÌÌÀˆLÕ∜˜iÊ`iÊ«Õ˜Ìi}}ˆœÊ FAQ (dal sito www.acquistinretepa.it)

¾ Formulario –

Disciplinare di gara (1) – Gara telematica in economia per l’affidamento di …...... mediante richiesta di offerta sul MePA con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

Disciplinare di gara (2) – Gara telematica in economia per l’affidamento di …...... mediante richiesta di offerta sul MePA con il criterio del prezzo più basso

¾ Simulazioni acquisti sul MePA

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Guida operativa dopo la release 2014 - Il volume si pone l’obiettivo di fornire un pratico strumento operativo sul funzionamento del Mercato...