Page 21

Chiedere autorizzazione foto sito!!!

Camaçari. Altare e vetrata della chiesa dedicata a San Tommaso Becket.

40

Familiare Cristiano, di cui divenne assistente ecclesiastico regionale e nazionale. Partecipò all’organizzazione di incontri regionali e nazionali e infine a un incontro latino-americano. Mentre i campi di interesse si allargavano, la prima preoccupazione di Don Paolo restava nella parrocchia di Camaçari. La popolazione della città, proveniente da varie zone del paese, manifestava la propria religiosità soprattutto nelle feste di quartiere, organizzate nel ricordo liturgico del santo a cui erano dedicate le cappelle. Queste costruzioni, piccole e senza pretese, erano per la gente motivo di aggregazione e di fierezza, perché con esse, e con il santo protettore, essa si sentiva identificata: “Prima eravamo una sigla (Poch – 1), ora che abbiamo la chiesa siamo San Pietro!”. Queste piccole feste divennero occasioni di evangelizzazione, attraverso l’uso di testi che, invece di usare le tradizionali formule devozionali, proponevano riflessioni bibliche e intro-

Don Paolo Tonucci

ducevano i fedeli alla conoscenza degli insegnamenti della Chiesa. Un caso particolare era rappresentato dalla chiesa parrocchiale, chiamata “igreja matriz”, dedicata a San Tommaso Becket, l’Arcivescovo di Canterbury fatto uccidere dal re Enrico II, nel 1170, e ricordato nel calendario il 29 dicembre. La ragione di questa scelta del patrono risaliva ai tempi in cui Camaçari era un luogo in cui famiglie abbienti di Salvador trascorrevano le vacanze estive, da dicembre a marzo. Un ricco benefattore fece dono alla cittadina di una chiesa, ma volle che fosse dedicata a un santo con il suo nome – Tommaso – il cui ricordo liturgico ricorresse durante le vacanze, in modo che egli potesse essere parte della celebrazione. Nessuno dei parrocchiani aveva la minima idea di chi fosse questo São Tomás de Cantuaria, ma Paolo provvide a superare questa ignoranza preparando un libretto, in cui la figura del Vescovo martire era presentata, spiegata e anche attualizzata. La festa patronale, fino ad allora un ostacolo per la celebrazione del Natale, divenne un’occasione importante di evangelizzazione, per rafforzare e confermare il messaggio natalizio. Nel corso degli anni, grazie a un lavoro costante di contatto e di presenza, il numero dei fedeli che prendevano parte alla vita della parrocchia aumentò. L’amministrazione dei sacramenti, prima trascurata, divenne occasione di evangelizzazione e di crescita nella fede. La celebrazione eucaristica, festiva e quotidiana, divenne occasione d’incontro molto frequentata. Le omelie di Don Paolo erano ben preparate ed efficaci nella loro semplicità. Lo possiamo riconoscere nelle pagine che Papa Don Paolo Tonucci

Camaçari. San Tommaso Becket, vetrata della chiesa della diocesi.

41

Profile for APITO

Don paolo tonucci  

Don paolo tonucci  

Profile for apito1
Advertisement