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03 Gennaio 2017

In Italia la validità della formula alberghiera "esperienziale" è ampiamente confermata dall’Etruscan-Chocohotel Perugia, struttura costruita a forma di tavoletta di cioccolata. Al suo interno tutto richiama la specialità del luogo, dal breakfast all'arredamento...


17 Gennaio 2017


19 Gennaio 2017

PERUGIA – Per scongiurare quindi i danni indiretti dopo gli eventi sismici che hanno colpito la zona della Valnerina, Simple Booking (azienda leader nella fornitura di tecnologie di vendita e distribuzione online) e Apice Hotels (importante realtà di Perugia attiva nell’hospitality e nel mondo meeting e ristorazione con tre strutture a Perugia e Porto Recanati), hanno raggiunto un accordo di collaborazione che favorisca l’adozione di tecnologie avanzate di vendita anche in uno scenario così difficile.Una notevole riduzione degli arrivi, sia turistici che business, avvenuta infatti a seguito di informazione allarmista e non pienamente consapevole, ha fatto sì che il grande pubblico percepisse l’Umbria come una regione territorio interamente colpita dal recente terremoto. Così non è stato perché nel 95% del suo territorio ha mantenuto intatte le sue bellezze architettoniche ed è pronta ad accogliere turisti da tutto il mondo. Le strutture di Apice Hotels, così come tutti gli alberghi dell’Umbria al di fuori del “cratere” non hanno ricevuto alcun danno e già dal 31 ottobre hanno ospitato i fratelli e sorelle della Valnerina, duramente colpita. Eppure, anche a causa di una comunicazione nazionale e internazionale poco precisa, gli afflussi di visitatori sul territorio si sono molto ridotti, evidentemente per il timore erroneamente diffuso di recarsi in una zona a rischio. Per questo motivo l’accordo di seria partnership raggiunto ha un significato importante: si uniscono tecnologie d’avanguardia e determinazione per rassicurare il visitatore e ridurre gli effetti di una comunicazione molto spesso più sensazionalista che


veritiera.Le aziende partner, con questo accordo, vogliono dimostrare al mercato la capacità da parte dei privati di trovare punti di unione in momenti che penalizzano ingiustamente tutti gli specialisti dell’ospitalità umbra, per poter ritrovare quanto prima i livelli soddisfacenti di arrivi su tutto il territorio.


26 Gennaio 2017


27 Gennaio 2017


27 Gennaio 2017


01 Febbraio 2017


01 Febbraio 2017


02 Febbraio 2017


04 Febbraio 2017

Parliamo di Jazz a Perugia, facciamolo tutto l’anno! Appello dall’Hotel Giò Wine e Jazz Area Sabato 4 febbraio 2017 il secondo appuntamento della seconda parte della rassegna Food & Jazz dal Vino con il concerto “Modern Jazz Influences” di Matteo Parretta 4tet : il connubio ideale fra buona tavola, buon bere e musica di qualità. In un crescendo di consensi da parte del pubblico, ormai rodato nella formula e molto apprezzato per la qualità della selezionata proposta artistica, sabato 4 febbraio i partecipanti potranno degustare un ottimo menu di pesce, con vini in abbinamento. Non solo Jazz Dinner ma anche gli Aperitivi in musica di “Un palco per me” “Un format tanto semplice quanto importante “ affermano dalla Direzione Artistica , “ perchè diamo l’opportunità ai giovani talenti della Scuola La Maggiore di sperimentare per la prima volta un palcoscenico , e ci auguriamo davvero che uno di questi giovani artisti , un giorno possa diventare famoso e ricordare la sua prima esperienza da noi coordinata insieme a Francesco Ciarfuglia, titolare della nota scuola di musica perugina “FOOD & JAZZ DAL VINO” è la rassegna che a Perugia, Città del Jazz , parla di questo genere musicale anche al di fuori dei dieci canonici giorni del festival Umbria Jazz e c’è da chiedersi come


mai , in una Città che tradizionalmente viene invasa da turisti provenienti da ogni parte del mondo per ascoltare concerti jazz non si sia attrezzata per accogliere i tanti appassionati di jazz anche durante il resto dell’anno ! Una carenza che la titolare di Hotel Giò, Valeria Guarducci con la direzione artistica della Perugia Big Band ha voluto colmare durante la stagione 2016/ 2017 ; si tratta di 20 Jazz Dinner che ricreano l’atmosfera calda e accogliente dei jazz Club, che ha avuto un successo al di là delle aspettative e che ha più volte raggiunto il tutto esaurito. “Segno evidente” dice Valeria Guarducci , “che il pubblico perugino apprezza il jazz e lo vuole ascoltare e sono ancora troppo pochi i ristoranti e i teatri che si impegnano a divulgare un genere musicale che ha fatto conoscere Perugia in tutto il mondo” , “Sarebbe fantastico “, prosegue la titolare di Hotel Giò , “poter coinvolgere gli studenti delle Scuole Jazz d’Italia , che potrebbero esibirsi durante i week end in Centro Storico, accolti nei ristoranti e/o nei negozi più grandi , lungo il Corso Vannucci o nell’androne del Comune per rendere Perugia ancora più coinvolgente e musicale”. “Noi faremmo la nostra parte mettendo a disposizione gratuita vitto e alloggio per il week end a due studenti , e questo per tutto l’anno …. una proposta che spero possa essere raccolta anche dai nostri colleghi albergatori , e soprattutto dal Comune che dovrebbe coordinare il tutto , specialmente in un periodo storico come quello che stiamo vivendo , in cui le nuove idee come questa possono contribuire al rilancio della nostra amata terra “ Il concerto in programma il 4 febbraio, è il “Modern Jazz Influences”, con il Matteo Parretta 4Tet che si esibirà in un repertorio moderno nel quale sono inclusi brani inediti, standard tratti dai Real Book e rivisitazioni di autori che hanno influenzato lo stile del gruppo. La partecipazione dei numerosi sponsor ha fatto sì che la proposta abbia un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale: solo 25,00 euro per menù del territorio e 29,00 euro per menù di pesce.


09 Febbraio 2017


10 Febbraio 2017


10 Febbraio 2017

La Perugia Big Band presenta “Sweet Valentine” 10 febbraio 2017 Redazione Turismo & Motori Greta Panettieri, jazz dinner, la maggiore Perugia, Under Control All’Hotel Gìò di Perugia una Jazz Dinner con Greta Panettieri Duo Nuovo appuntamento musicale ed enogastronomico di qualità questa volta eccezionalmente al Ristorante New Orleans della Jazz Area di Hotel Giò sul palco come ospite speciale una delle più apprezzate jazz vocalist italiane Martedì 14 febbraio 2017 sarà il concerto “Sweet Valentine” di Greta Panettieri Duo a ricreare l’atmosfera giusta per una serata romantica pensata appositamente per l’occasione. Greta Panettieri – già special guest della Perugia Big Band alla Sala dei Notari nella notte di San Lorenzo con‘Stardust – The Magic of Jazz’ –interpreterà alcuni brani tratti dal suo acclamato disco dedicato alle canzoni italiane degli anni 60 ‘Non gioco più’ e alcuni tra i più incantevoli standard americani, accompagnata unicamente al pianoforte da Andrea Sammartino. “FOOD & JAZZ DAL VINO” è la rassegna che , tra gusto e ricerca estetica, finalmente parla di jazz a Perugia anche durante i mesi invernali; per la sola serata di San Valentino le richieste sono già così numerose da indurre gli organizzatori a trasferire il palco al Ristorante New Orleans , sempre all’Hotel Giò ma nell’Area dedicata al Jazz Per l’appuntamento più romantico dell’anno la direzione artistica dell’Associazione Culturale Perugia Big Band ha scelto Greta Panettieri, Andrea Sammartino Duo con “Sweet Valentine”. Salvatore De Iaco Food Beverage Manager del Ristorante Giò promette la consueta varietà e qualità del menù con un piccolo omaggio per tutte le signore ; solo grazie all’intervento dei numerosi sponsor che credono nel valore aggiunto che il Jazz può dare alla città di Perugia, oltre che alla tenacia della titolare dell’albergo perugino , Valeria Guarducci, la serata ha un costo promozionale di €29,00 a persona bevande incluse Greta Panettieri cresciuta artisticamente a New York,dove ha vissuto per dieci anni firmando un contratto con la prestigiosa DECCA/Universal e ha realizzando due album. Un filo la lega ancora


con la Grande Mela, mantenendo aperte delle collaborazioni anche per i successivi album, come il più recente “Shattered-Sgretolata” che ha molti ospiti speciali. Le sue avventure newyorkesi sono diventate oggetto di un libro a fumetti: la Graphic Novel “Viaggio in Jazz”, a cui è allegato il cd “Under Control“, presentato in diversi festival e apprezzato dalla stampa nazionale. “Non gioco più”, che nel 2014 è divenuto un album distribuito anche in Giappone, con special guest Fabrizio Bosso, è interamente dedicato alla reinterpretazione in jazz dei brani resi celebri da Mina: dal funambolico e virtuoso “Brava”, che Greta ha rivisitato in una versione scat , a “Conversazione”, “E se domani“, “Se telefonando”, “Soli”. Questo disco si è contraddistinto come una vera perla nel panorama discografico e ha fatto conoscere al pubblico italiano la voce affascinante e il talento innato e vulcanico di Greta Panettieri. Non mancheranno, prima della Jazz Dinner gli Aperitivi in musica di “Un palco per me” che offrono un’opportunità di crescita professionale anche ai giovani musicisti della scuola “La Maggiore” di Perugia, che possono così esibirsi dal vivo in pubblico. Per info e contatti: www.hotelgio.it la redazione


17 Febbraio 2017


22 Febbraio 2017


23 Febbraio 2017


25 Febbraio 2017


2 Marzo 2017


8 Marzo 2017


10 Marzo 2017


11 Marzo 2017


24 Marzo 2017

Giornata

dedicata

alla

celiachia

| Domenica 26 marzo a Perugia presso Hotel Giò Wine Jazz area | Domenica 26 marzo a Perugia presso Hotel Gio’ Wine Jazz area, un’intera giornata dedicata alla celiachia ed all’intolleranza al glutine organizzata dall’Associazione Italiana Celiachia Umbria. Sempre più umbri ed italiani si scoprono celiaci, sono infatti più di 3000 nella nostra regione e quasi 200.000 in tutta Italia le persone interessate da tale patologia e costretti a seguire per tutta la vita una dieta senza glutine. Sono sempre più numerose inoltre le persone che, seppur non celiache, hanno sviluppato una sensibilità al glutine che perciò li obbliga ad eliminare questo elemento dalla propria dieta quotidiana. A fronte del continuo aumento dei casi registrati ricordiamo che la celiachia recentemente è stata riclassificata nell’elenco delle malattie croniche (finora rientrava nell’elenco delle patologie rare). “Sicuramente un fenomeno in costante aumento e che lo sarà anche per il futuro” dice il presidente AIC Umbria Samuele Rossi, “Infatti si stima che almeno l’1% della popolazione sia celiaca, perciò mancano ancora molti all’appello. Noi come associazione organizziamo periodicamente appuntamenti divulgativi e di approfondimento come questo del 26 marzo per informare correttamente la popolazione su questo tema, sulle evoluzioni della ricerca medica e delle normative, ed anche per far fronte alla divulgazione di concetti non sempre corretti e fuorvianti, ribadiamo che la celiachia è una patologia seria e che un celiaco non segue la dieta senza glutine per seguire mode o per propria scelta. Fortunatamente dobbiamo riconoscere che in Umbria ed in Italia siamo molto all’avanguardia nell’assistenza ai celiaci da parte del servizio sanitario ed anche i soggetti privati hanno una cultura sul tema molto buona. Ad esempio sono molti gli operatori del settore alimentare sia


pubblico e privato che abbiamo formato in collaborazione con le asl della regione, questo ci ha consentito di avere più consapevolezza e sicurezza nella gestione del soggetto celiaco da parte di questi operatori nelle mense pubbliche e di avere sempre più locali attrezzati a rispondere a questa esigenza”. Sotto questo ultimo aspetto infatti sono circa 200 i locali in Umbria che aderiscono al progetto dell’Associazione Italiana Celiachia: “Alimentazione Fuori Casa” che sanno offrire un servizio senza glutine ai propri clienti e che troviamo nella guida pubblicata da AIC o sulla app gratuita AIC Mobile. La giornata del 26 prevede una ricca serie di appuntamenti aperti ai soci AIC Umbria ed alla popolazione in generale. Dalle 9,30 saranno aperti gli stand di varie aziende del settore che esporranno i propri prodotti omaggiando i presenti di assaggi, si potrà pertanto provare la qualità di molti prodotti senza glutine dal salato al dolce. Tutti i bambini potranno divertirsi in un’area appositamente creata per loro. Alle ore 11 presso il centro congressi dell’Hotel Gio’ è previsto il convegno medico scientifico sulla celiachia con interventi della Dottoressa Rita Cozzali e della Dottoressa Olivia Morelli; il Professor Castellucci ci parlerà della gluten sensitivity e la Dottoressa Valentina Ricci della corretta dieta senza glutine. Il pomeriggio alle ore 15,30 è inoltre previsto un corso di cucina senza glutine guidato dallo chef Luca Fabbri. Sicuramente quella di domenica 26 all’Hotel Gio’ una giornata da non perdere per chi è direttamente coinvolto perché celiaco o intollerante al glutine, ma anche per tutti coloro i quali vogliono capirne un po’ di più su questo fenomeno. AIC UMBRIA www.celiachiaumbria.it


27 Marzo 2017


15 Aprile 2017 perugia umbria food & jazz dal vino eventi enogastronomici itinerari

Perugia si anima con Food & Jazz dal Vino La kermesse umbra unisce musica e buona cucina in unico evento

AUTORE: ELEONORA AUTILIO Perugia è, indiscutibilmente, la capitale italiana del Jazz. Le note dal ritmo incalzante della musica Jazz fanno da colonna sonora ad ogni soggiorno nel bellissimo capoluogo umbro che è, però, anche una città dalla ricchissima tradizione gastronomica. Prodotti tipici di eccellenza e ricette cariche di gusto conquistano i palati più esigenti rendendo ogni vacanza una vera gioia per il palato. Quando poi le emozioni risvegliate dalla musica e quelle suscitate dalle deliziose creazioni di virtuosi chef si incontrano e si fondono in un'unica coinvolgente esperienza è impossibile non rimanere ammaliati da questa città così ricca di attrazioni. Per vivere un'esperienza del genere basta assistere ad uno dei concerti della rassegna"Food & Jazz dal Vino" una kermesse completamente dedicata alla musica, alla buona cucina e al vino di eccellenza. E' il secondo anno che questo speciale festival all'insegna del Jazz offre un motivo in più raggiungere e visitare Perugia. Il successo della prima edizione della rassegna ha incoraggiato gli organizzatori a realizzarne una seconda, donando una nuova opportunità a numerosi musicisti locali e non di potersi esibire dinanzi ad una platea variegata, formata sia da esperti del settore che da appassionati e neofiti che godranno delle performance accompagnandole con menu degustazione ideati dallo chef Roberto Bigarini e con vini provenienti dalle più prestigiose cantine del territorio e di fuori regione. A fare da cornice a queste serata all'insegna della buona musica e della buona cucina, è anche quest'anno il Ristorante Enoteca Giò Arte e Vini dell'Hotel Giò.


La rassegna ha preso il via lo scorso mese di ottobre e si protrarrĂ fino alla fine di aprile con la supervisione dell'Associazione Culturale Perugia BigBand che, assieme al ristorante, ha curato l'organizzazione della kermesse selezionando i musicisti piĂš talentuosi. Ogni serata prende il via con un divertente Aperitivo di Benvenuto che scalderĂ  l'atmosfera con le performance degli allievi della scuola La Maggiore, nell'ambito del format "Un Palco per Me". L'evento entrerĂ , poi, nel vivo con il concerto Jazzprevisto dal calendario e con i menu a tema a base di carne o di pesce di Roberto Bigini per un connubio unico e piacevole di bella musica e di squisitezze dal sapore irresistibile.


20 Aprile 2017

Eventi Eventi / Manifestazioni

Il genio del jazz Tom Harrell sul palco del Giò: grande attesa per il trombettista americano 

DOVE Hotel Giò Wine & Jazz Area Indirizzo non disponibile

QUANDO Dal 30/04/2017 al 30/04/2017 Orario non disponibile

PREZZO Prezzo non disponibile

ALTRE INFORMAZIONI

Redazione 20 aprile 2017 18:45

A rendere unico, originale, jazz e davvero speciale l’International Jazz Day in programma a Perugia sarà il concerto di Tom Harrell. Il celebre e acclamato trombettista americano sarà così in concerto il 30 aprile all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area - affiancato da Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria - per l’unica data nel Centro-Sud Italia. Un’esclusiva, quella con una delle trombe più rappresentative e ammirate del jazz degli ultimi quattro decenni, resa possibile grazie all’associazione culturale R3 Made in Music che si avvale per l’evento del supporto dell’Hotel Giò Jazz Area (nell’ambito del progetto Food&Jazz dal Vino), oltre che della Banca Mediolanum e del patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia. Anche Perugia quindi, grazie alla regia di R3 Made in Music, omaggerà in grande stile la Giornata internazionale del jazz, istituita nel 2012 dall'Unesco per riconoscere al jazz lo status di forma


d’arte degna di una giornata di celebrazione e che si festeggia contemporaneamente in quasi 200 paesi durante la giornata del 30 aprile. Quella che andrà in scena all’Hotel Giò Jazz Area sarà però anche una due giorni di eventi in occasione dell’International Jazz Day, visto che il concerto di Harrell sarà anticipato il giorno stesso dalla cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, dedicata a Norcia e ai prodotti tipici della Valnerina, e sarà seguito da una masterclass con il celebre trombettista e il suo quartetto in programma il 1 maggio a partire dalle ore 15. Durante la Masterclass, rivolta ai musicisti e che già si stanno iscrivendo in tanti da tutta Italia, sarà data la possibilità anche ai curiosi di assistere all’incontro come spettatori. La cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, grazie al contributo dell’Hotel Giò Jazz Area, nasce con l’intento di promuovere i prodotti di una delle zone più belle dell’Umbria che hanno recentemente sofferto per i noti accadimenti di fine ottobre. L’Hotel Giò Jazz Area ha anche predisposto pacchetti a prezzi agevolati, per chi parteciperà sia al concerto che alla masterclass: un perfetto mix di buon cibo, ascolto e apprendimento della musica jazz e relax nelle Jazz Room, con poltrona massaggiante e lettore cd. “Per l’International Jazz Day a Perugia – ha affermato Fabio Giacchetta di R3 Made in Music – abbiamo pensato ad un evento jazz all’ennesima potenza. La scelta è caduta su Harrell perché musicista dalla sensibilità particolare, perché non è abituato a fare tournée e centellina al massimo le sue apparizioni e perché da tempo non veniva a Perugia”. “Harrell e la band – ha aggiunto Valeria Guarducci dell’Hotel Giò Jazz Area – arriveranno il 29 aprile e saranno nostri ospiti per tre giorni ed un Hotel a tema jazz come il nostro è l’ideale per ospitarli. Ed il suo concerto sarà il momento più importante della nostra rassegna Food&Jazz dal Vino nata per abbinare musica, buon cibo e buoni vini”. Nato nel 1946 a Urbana (Illinois), Tom Harrell ha trovato nella tromba la migliore cura per alleviare i sintomi di una grave forma di schizofrenia. Il contatto con lo strumento lo libera infatti dai suoi fantasmi e ciò risuona chiaramente nelle sue note cristalline, le linee melodiche e il fraseggio che esprimono un commovente senso di liberazione e serenità, anche nei frangenti ritmicamente più esplosivi. A parlare è la forza interiore di Harrell, il contenuto espressivo delle sue improvvisazioni e una tecnica tra le più raffinate. Al di là dei molti premi che ne sanciscono il talento, come le ripetute affermazioni nei referendum di DownBeat e Jazz Times, Harrell è una vera icona vivente della tromba jazz per la forza con la quale ha sopraffatto i problemi personali, conquistando l’ammirazione dei colleghi e del pubblico. Dopo i primi passi sulla scena musicale californiana, con Stan Kenton (1969), Woody Herman (1970-71) e Horace Silver (1973-77), Harrell si trasferì a New York. Sulla costa orientale i suoi primi sodalizi musicali furono con Bill Evans (1979), Lee Konitz (1979-81) e George Russell (1982). Harrell raggiunse poi l’apice del suo stile durante il lungo e celeberrimo connubio con Phil Woods, del cui quintetto fece parte dal 1983 al 1989. Da allora lo si è visto prevalentemente a capo di propri gruppi, tra i quali l’attuale quartetto spicca come una superba macchina da swing, capace di catapultare nella nostra contemporaneità l’esperienza sia delle trombe più vigorose dell’epoca hard bop (Clifford Brown) che la toccante cantabilità senza tempo di Chet Baker. Dopo il sodalizio discografico con la RCA/BMG (1996-2003), caratterizzato soprattutto da lavori per larghi organici, Harrell registra ora prevalentemente per l’etichetta HighNote, con la quale ha rilanciato l’avventura delle sue small bands. Tra queste, il quartetto che suonerà a Perugia è


contemporaneamente una novità assoluta (si attende l’uscita della prima incisione, prevista nel 2017) ma anche una ben rodata combinazione di musicisti dalla lunga esperienza in comune. Proseguono così anche nel 2017 gli appuntamenti organizzatidall’associazione culturale R3 Made in Music, progetto nato nel 2016 anche dall’esperienza decennale di gestione del jazz club ‘Ricomincio da 3’ di San Mariano di Corciano, ad oggi considerato il jazz club di riferimento in Italia, per portare in Umbria musica di qualità e di ogni genere. Numerosi già i concerti targati R3 Made in Music che hanno già lasciato il segno nel panorama musicale regionale tra cui quelli con la pianista giapponese Chihiro Yamanaka, con il Trio Bobo, con Tony Momrelle, voce solista degli Incognito, con James Senese e Napoli Centrale, e con Cinzia Tedesco e il suo progetto jazz Verdi’s Mood. Tutti svolti in location come Teatro Pavone, Teatro Morlacchi e Sala dei Notari. A questi ora si aggiunge un nuovo grande artista come Harrell e soprattutto una location ideale per eventi di prestigio come l’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area.


20 Aprile 2017

A Perugia l’International jazz day è in compagnia di Tom Harrell: concerto e masterclass all’Hotel Giò Jazz Area Il trombettista più rappresentativo e ammirato del jazz degli ultimi quattro decenni sarà a Perugia per l’unica data nel Centro-Sud Italia

Tom Harrell 20 APRILE 2017

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di Dan. Nar. Sarà un’International jazz day unico, originale, jazz e davvero speciale quello in programma a


Perugia grazie all’arrivo in città di Tom Harrell. Il celebre e acclamato trombettista americano sarà in concerto il 30 aprile all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area – affiancato da Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria – per l’unica data nel Centro-Sud Italia. Un’esclusiva, quella con una delle trombe più rappresentative e ammirate del jazz degli ultimi quattro decenni, resa possibile grazie all’associazione culturale R3 Made in Music che si avvale per l’evento del supporto dell’Hotel Giò Jazz Area (nell’ambito del progetto Food&Jazz dal Vino), oltre che della Banca Mediolanum e del patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia. Concerto e materclass Anche Perugia quindi, grazie alla regia di R3 Made in Music, omaggerà in grande stile la Giornata internazionale del jazz, istituita nel 2012 dall’Unesco per riconoscere al jazz lo status di forma d’arte degna di una giornata di celebrazione e che si festeggia contemporaneamente in quasi 200 paesi durante la giornata del 30 aprile. L’International jazz day a Perugia sarà inoltre festeggiato anche da Umbria Jazz, Comitato giovani Unesco e Conservatorio di Perugia, con i tre soggetti che si sono uniti ancora una volta per celebrare la giornata internazionale del jazz con una serie di iniziative tra musica e cultura. A questa iniziativa quindi si aggiunge, ma solo idealmente perché gli appuntamenti si svolgeranno in contemporanea, la due giorni di eventi che andrà in scena all’Hotel Giò Jazz Area: il concerto di Harrell sarà anticipato il giorno stesso dalla cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, dedicata a Norcia e ai prodotti tipici della Valnerina, e sarà seguito da una masterclass con il celebre trombettista e il suo quartetto in programma il 1 maggio a partire dalle ore 15. Durante la Masterclass, rivolta ai musicisti e che già si stanno iscrivendo in tanti da tutta Italia, sarà data la possibilità anche ai curiosi di assistere all’incontro come spettatori. Il biglietto al costo di 35 euro comprende quindi il concerto e la cena (acquistabile grazie alla prevendita on line su www.ticketitalia.com e direttamente all’Hotel Giò Jazz Area – Info line 339 8752814). Cena ‘Norcia e dintorni’ La cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, grazie al contributo dell’Hotel Giò Jazz Area, nasce con l’intento di promuovere i prodotti di una delle zone più belle dell’Umbria che hanno recentemente sofferto per i noti accadimenti di fine ottobre. L’Hotel Giò Jazz Area ha anche predisposto pacchetti a prezzi agevolati, per chi parteciperà sia al concerto che alla masterclass: un perfetto mix di buon cibo, ascolto e apprendimento della musica jazz e relax nelle Jazz Room,


con poltrona massaggiante e lettore cd. Evento jazz «Per l’International Jazz Day a Perugia – ha affermato Fabio Giacchetta di R3 Made in Music durante la presentazione dell’evento che si è svolta giovedì 20 aprile all’hotel Giò Jazz Area – abbiamo pensato ad un evento jazz all’ennesima potenza. La scelta è caduta su Harrell perché musicista dalla sensibilità particolare, perché non è abituato a fare tournée e centellina al massimo le sue apparizioni e perché da tempo non veniva a Perugia». «Harrell e la band – ha aggiunto Valeria Guarducci dell’Hotel Giò Jazz Area – arriveranno il 29 aprile e saranno nostri ospiti per tre giorni ed un Hotel a tema jazz come il nostro è l’ideale per ospitarli. Ed il suo concerto sarà il momento più importante della nostra rassegna Food&Jazz dal Vino nata per abbinare musica, buon cibo e buoni vini». Icona vivente della tromba jazz Nato nel 1946 a Urbana (Illinois), Tom Harrell ha trovato nella tromba la migliore cura per alleviare i sintomi di una grave forma di schizofrenia. Il contatto con lo strumento lo libera infatti dai suoi fantasmi e ciò risuona chiaramente nelle sue note cristalline, le linee melodiche e il fraseggio che esprimono un commovente senso di liberazione e serenità, anche nei frangenti ritmicamente più esplosivi. A parlare è la forza interiore di Harrell, il contenuto espressivo delle sue improvvisazioni e una tecnica tra le più raffinate. Al di là dei molti premi che ne sanciscono il talento, come le ripetute affermazioni nei referendum di DownBeat e Jazz Times, Harrell è una vera icona vivente della tromba jazz per la forza con la quale ha sopraffatto i problemi personali, conquistando l’ammirazione dei colleghi e del pubblico. Il quartetto che suonerà a Perugia è contemporaneamente una novità assoluta (si attende l’uscita della prima incisione, prevista nel 2017) ma anche una ben rodata combinazione di musicisti dalla lunga esperienza in comune. R3 Made in Music Proseguono così anche nel 2017 gli appuntamenti organizzati dall’associazione culturale R3 Made in Music, progetto nato nel 2016 anche dall’esperienza decennale di gestione del jazz club ‘Ricomincio da 3’ di San Mariano di Corciano, ad oggi considerato il jazz club di riferimento in Italia, per portare in Umbria musica di qualità e di ogni genere. Numerosi già i concerti targati R3 Made in Music che hanno già lasciato il segno nel panorama musicale regionale tra cui quelli con la pianista giapponese Chihiro Yamanaka, con il Trio Bobo, con Tony Momrelle, voce solista degli Incognito, con James Senese e Napoli Centrale, e con Cinzia Tedesco e il suo


progetto jazz Verdi’s Mood. Tutti svolti in location come Teatro Pavone, Teatro Morlacchi e Sala dei Notari. A questi ora si aggiunge un nuovo grande artista come Harrell e soprattutto una location ideale per eventi di prestigio come l’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area.


20 Aprile 2017

Perugia, IT

venerdì, 28 aprile 2017, 14:19

Perugia, musica e non solo all’International Jazz Day Per il secondo anno nel capoluogo umbro, l'iniziativa dell'Unesco dedicata alla musica e alla cultura afroamericana. Tra gli appuntamenti Tom Harrell in concerto 20 aprile 2017

Il celebre trombettista Tom Harrell, in concerto a Perugia per l'International Jazz Day PERUGIA- Per il secondo anno consecutivo,torna a Perugia l’International Jazz Day, la giornata dedicata alla musica (e non solo) istituita nel 2012 dall’Unesco per riconoscere al jazz lo status di forma d’arte degna di una giornata di celebrazione. L’evento, che si festeggia contemporaneamente in quasi 200 paesi durante la giornata del 30 aprile, nel capoluogo umbro


prevederà una serie d’iniziative organizzate dal Comitato Giovani Unesco Umbria, dal Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi, dalla Fondazione di partecipazioneUmbria Jazz e dall’Associazione Culturale R3 Made in Music. Una giornata intensa che vivrà di diversi momenti, con una tappa anche ad Assisi, da dove partirà un itinerario in bici fino aPerugia per sostenere la campagna dell’Unesco #Unite4heritage, lanciata per tutelare le testimonianze storiche ed artistiche da distruzioni e saccheggi. La pedalata, sarà guidata dal trombettista Luca Aquino ed intervallata da brevi tappe in cui si esibirà in ‘assoli’; è questa, un’anteprima del bike tour che lo stesso musicista farà, con la medesima motivazione, daBenevento ad Oslo nel luglio e agosto prossimi, con tappa ad Umbria Jazz con un concerto alla Galleria Nazionale dell’Umbria. L’arrivo è previsto per le 12.30 circa in Piazza IV Novembre, dove ad accogliere il musicista saranno i due sindaci di Perugia e Orvieto, per rilanciare la propria candidatura quali Città Etrusche ed in quanto tali Patrimonio dell’Umanità. A seguire, per tutto il pomeriggio, la manifestazione si sposterà al Conservatorio Morlacchicon in programma alle 14.30 l’incontro ‘Riti, lavoro, identità, ballo, intrattenimento, arte… I volti della musica afroamericana di questi cento anni’ a cura di Roberto Grisley; alle 15.30 jam session di Luca Aquino con l’Orchestra Jazz del Conservatorio diretta da Mario Raja, seguita dall’esibizione degli studenti dei Corsi di Jazz; per concludere, dalle 18.45 con il concerto ‘Cento anni di dischi Jazz’, a cura della stessa Orchestra. Infine, a partire dalle 21.30 in Piazza IV Novembre (o, in caso di maltempo, nella Sala dei Notari) performance di Tony Momrelle, esponente di spicco della scena londinese e voce degliIncognito (reduci dall’edizione zero di Umbria Jazz Spring a Terni). All’Hotel Giò Jazz Area (organizzata dall’Associazione Culturale R3 Made in Music), invece, andrà in scena una due giorni d’iniziative che prenderanno il via dalle 20.00 di domenica 30 aprile con ‘Norcia e dintorni’, cena a buffet dedicata ai prodotti tipici della Valnerina, cui farà seguito alle 21.30 un concerto con Tom Harrell. Il trombettista americano, affiancato daDanny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria, arriverà in esclusiva a Perugia per l’unica data nel Centro-Sud della sua tourneè italiana; mentre, il giorno successivo (a partire dalle 15.00), il celebre musicista e il suo quartetto realizzeranno una masterclass rivolta ai musicisti (che già si stanno iscrivendo in tanti da tutta Italia), con la possibilità anche ai curiosi di assistere all’incontro come spettatori.


20 Aprile 2017


20 Aprile 2017


21 Aprile 2017


21 Aprile 2017

International Jazz Day, a Perugia in arrivo Tom Harrell di Redazione Perugia Online - 21 aprile 2017

Il trombettista più rappresentativo e ammirato del jazz degli ultimi quattro decenni si esibirà in concerto il 30 aprile all'Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area e il primo maggio nel corso di un masterclass

PERUGIA. A rendere unico, originale, jazz e davvero speciale l’International Jazz Day in programma a Perugia sarà il concerto di Tom Harrell. Il celebre e acclamato trombettista americano sarà così in concerto il 30 aprile all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area – affiancato da Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria – per l’unica data nel Centro-Sud Italia. Un’esclusiva, quella con una delle trombe più rappresentative e ammirate del jazz degli ultimi quattro decenni, resa possibile grazie all’associazione culturale R3 Made in Music che si avvale per l’evento del supporto dell’Hotel Giò Jazz Area (nell’ambito del progetto Food&Jazz dal Vino), oltre che della Banca Mediolanum e del patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia. Anche Perugia quindi, grazie alla regia di R3 Made in Music, omaggerà in grande stile la Giornata internazionale del jazz, istituita nel 2012 dall’Unesco per riconoscere al jazz lo status di forma d’arte degna di una giornata di celebrazione e che si festeggia contemporaneamente in quasi 200 paesi durante la giornata del 30 aprile. Quella che andrà in scena all’Hotel Giò Jazz Area sarà però anche una due giorni di eventi in occasione dell’International Jazz Day, visto che il concerto di Harrell sarà anticipato il giorno stesso dalla cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, dedicata a Norcia e ai prodotti tipici della Valnerina, e sarà seguito da una masterclass con il celebre trombettista e il suo quartetto in programma il 1 maggio a partire dalle ore 15. Durante la Masterclass, rivolta ai musicisti e che già si stanno iscrivendo in tanti da tutta Italia, sarà data la possibilità anche ai


curiosi di assistere all’incontro come spettatori. La cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, grazie al contributo dell’Hotel Giò Jazz Area, nasce con l’intento di promuovere i prodotti di una delle zone più belle dell’Umbria che hanno recentemente sofferto per i noti accadimenti di fine ottobre. L’Hotel Giò Jazz Area ha anche predisposto pacchetti a prezzi agevolati, per chi parteciperà sia al concerto che alla masterclass: un perfetto mix di buon cibo, ascolto e apprendimento della musica jazz e relax nelle Jazz Room, con poltrona massaggiante e lettore cd. “Per l’International Jazz Day a Perugia – ha affermato Fabio Giacchetta di R3 Made in Music – abbiamo pensato ad un evento jazz all’ennesima potenza. La scelta è caduta su Harrell perché musicista dalla sensibilità particolare, perché non è abituato a fare tournée e centellina al massimo le sue apparizioni e perché da tempo non veniva a Perugia”. “Harrell e la band – ha aggiunto Valeria Guarducci dell’Hotel Giò Jazz Area – arriveranno il 29 aprile e saranno nostri ospiti per tre giorni ed un Hotel a tema jazz come il nostro è l’ideale per ospitarli. Ed il suo concerto sarà il momento più importante della nostra rassegna Food&Jazz dal Vino nata per abbinare musica, buon cibo e buoni vini”. Nato nel 1946 a Urbana (Illinois), Tom Harrell ha trovato nella tromba la migliore cura per alleviare i sintomi di una grave forma di schizofrenia. Il contatto con lo strumento lo libera infatti dai suoi fantasmi e ciò risuona chiaramente nelle sue note cristalline, le linee melodiche e il fraseggio che esprimono un commovente senso di liberazione e serenità, anche nei frangenti ritmicamente più esplosivi. A parlare è la forza interiore di Harrell, il contenuto espressivo delle sue improvvisazioni e una tecnica tra le più raffinate. Al di là dei molti premi che ne sanciscono il talento, come le ripetute affermazioni nei referendum di DownBeat e Jazz Times, Harrell è una vera icona vivente della tromba jazz per la forza con la quale ha sopraffatto i problemi personali, conquistando l’ammirazione dei colleghi e del pubblico. Dopo i primi passi sulla scena musicale californiana, con Stan Kenton (1969), Woody Herman (1970-71) e Horace Silver (1973-77), Harrell si trasferì a New York. Sulla costa orientale i suoi primi sodalizi musicali furono con Bill Evans (1979), Lee Konitz (1979-81) e George Russell (1982). Harrell raggiunse poi l’apice del suo stile durante il lungo e celeberrimo connubio con Phil Woods, del cui quintetto fece parte dal 1983 al 1989. Da allora lo si è visto prevalentemente a capo di propri gruppi, tra i quali l’attuale quartetto spicca come una superba macchina da swing, capace di catapultare nella nostra contemporaneità l’esperienza sia delle trombe più vigorose dell’epoca hard bop (Clifford Brown) che la toccante cantabilità senza tempo di Chet Baker. Dopo il sodalizio discografico con la RCA/BMG (1996-2003), caratterizzato soprattutto da lavori per larghi organici, Harrell registra ora prevalentemente per l’etichetta HighNote, con la quale ha rilanciato l’avventura delle sue small bands. Tra queste, il quartetto che suonerà a Perugia è contemporaneamente una novità assoluta (si attende l’uscita della prima incisione, prevista nel 2017) ma anche una ben rodata combinazione di musicisti dalla lunga esperienza in comune. Proseguono così anche nel 2017 gli appuntamenti organizzati dall’associazione culturale R3 Made in Music, progetto nato nel 2016 anche dall’esperienza decennale di gestione del jazz club ‘Ricomincio da 3’ di San Mariano di Corciano, ad oggi considerato il jazz club di riferimento in Italia, per portare in Umbria musica di qualità e di ogni genere. Numerosi già i concerti targati R3 Made in Music che hanno già lasciato il segno nel panorama musicale regionale tra cui quelli con la pianista giapponese Chihiro Yamanaka, con il Trio Bobo, con Tony Momrelle, voce solista degli Incognito, con James Senese e Napoli Centrale, e con Cinzia Tedesco e il suo progetto jazz Verdi’s Mood. Tutti svolti in location come Teatro Pavone, Teatro Morlacchi e Sala dei Notari. A questi ora si aggiunge un nuovo grande artista come Harrell e soprattutto una location ideale per eventi di prestigio come l’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area. A questi ora si aggiunge un nuovo grande artista come Harrell e soprattutto una location ideale


per eventi di prestigio come l’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area. Info e biglietti: Biglietto (35 euro, cena a buffet + concerto) acquistabili grazie alla prevendita on line suwww.ticketitalia.com e direttamente all’Hotel Giò Jazz Area. Info line // 339 8752814


21 Aprile 2017


23 Aprile 2017


25 Aprile 2017

di Angela Giorgi Concludere un’esperienza quando è ancora all’apice, prima che il flusso delle mode o l’avvicendarsi delle generazioni ne segnino il naturale declino: per questo, forse, i Roghers hanno deciso di chiudere l’esperienza Mercoledì rock il 26 aprile al Centodieci. Un finale di stagione che sembra un addio, affidato ai Gazebo Penguins. Non sarà forse, invece, un arrivederci? Va avanti il format Reverse,invitando uno dei nomi più importanti della club culture mondiale all’Afterlife.


Venerdì 28 aprile il dj, producer, remixer e speaker radiofonico Tony Humphriesriporterà il dancefloor alle radici della house e alle atmosfere notturne di Manhattan. Un altro gigante, ma in ambito molto diverso, arriverà a Perugia domenica 30 aprile per l’International jazz day: ospite dell’hotel Giò, Tom Harrell mostrerà come la musica può diventare medicina per l’anima, nelle note cristalline della sua tromba. International jazz day che a Perugia sarà anche in compagnia di Umbria Jazz, Comitato giovani Unesco e Conservatorio di Perugia. I concerti La settimana live in Umbria inizia all’insegna del jazz: martedì 25 aprile il Paul Wertico Trio si esibirà al Ricomincio da Tre di San Mariano (Perugia), con una formazione che vede Fabrizio Mocata al piano, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Wertico alla batteria. Jazz anche mercoledì 26 al Marla con il trioAgnifili (piano) – Bossi (basso elettrico) – Ricci (batteria) e al Caffè Bugatti di Terni con Fratini (tromba), Colella (contrabbasso) e D’Isanto (batteria). Il Bad King punta invece sul cantautorato con Edoardo De Angelis e Paolo Brancaleoni, che intessono un dialogo musicale ricordando grandi personaggi della musica e cultura del ‘900. Giovedì 27 aprile Umbertide dà vita a un vero e proprio mini-festival, etichettato “Emo Armageddon”. Un festival emozionale con musiche dal mondo al cinema Metropolis: oltre ai milanesi Dags!, reduci dal tour in Giappone,Andrew Paley (Usa) e Olympians (Uk), l’evento vedrà esibirsi in acustico Bob Nanna, con brani dei suoi album solisti e dei suoi vari progetti, tra cui Braid e Hey Mercedes. Tra i live a Perugia, Golden Cup al Free Ride (elementi di minimalismo, psichedelia, sampling e sperimentazione elettronica), Marco Ancona al Marla (già nei progetti Bludinvidia, Amerigo Verardi & Marco Ancona, Fonokit) e La Madonna di Mezzastrada al Barbacco. E poi al Bar Pellas, il dj set dei Zero Call dalle ore 19 e a seguire il live acustico dei Megaphon dalle 22.30. Due giganti della scena underground italiana, Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), tornano insieme al Mishima di Terni per uno spettacolo-reading dedicato a ‘Quarto quartetti’ di T.S. Eliot. Dopo il successo de ‘La ragione delle mani’, raccolta di racconti firmata dallo stesso Clementi, e ‘Notturno americano’, dove la scrittura di Clementi intrecciava il suo percorso con quella di Emanuel Carnevali, i due prendono in mano il classico di Eliot e lo trasformano in un disco, il primo firmato in coppia dal duo. Il weekend Un fine settimana eccezionalmente lungo e inevitabilmente farcito di appuntamenti. Il ponte del primo maggio in Umbria vede il ritorno ideale di Fabrizio De André nel tour ‘De André


canta De André‘, portato sul palco delLyryck di Assisi venerdì 28 aprile dal figlio Cristiano. Retrospettive in consolle sia al Rework, con la maratona dedicata ai dischi più rappresentativi degli ultimi settant’anni di musica ‘XX Century boy & girl’, che all’Urban con ‘The modern age: ’00 party’, format incentrato sulle sonorità degli anni zero. Appena girato l’angolo, The Garage propone il connubio tra cantautorato italiano e new wave degli UTO, formazione ternana recentemente impegnata nell’ultimo disco ‘Animalidasalvare’. In cartellone a Perugia anche la tradizione afro-latina deiCasinegro al Bad King, l’elettronica minimale degli Oh! Eh? Al Caffè Morlacchi, il freak-psych disco dei Pussywarmers & Rèka al T-Trane, i loop feroci degli Everest Magma e le divagazioni psichedeliche dei Sabasaba al Free Ride. Nel resto dell’Umbria, il Supersonic music club di Foligno ospita Mas Blanco & the Situations con il loro “postprotopunk”, il Caffè Bugatti di Terni The new jazz quartet (Piero Grimani alla chitarra elettrica, Fabio Picchiami al pianoforte, Steve Laye al contrabbasso e Gioacchino Fabbi alla batteria) in combo speciale con il sassofonista romano Paolo Farinelli, l’Onda Road di Passignano sul Trasimeno la regina del blues da Atlanta Lola Gulley & The Black City e ilValvola di Orvieto il “magical pop” degli Alright Gandhi. Il trio di stanza a Berlino si esibirà anche al Mishima di Terni sabato 29 aprile, mentre il piccolo club orvietano di sposterà verso lo swing italiano con i Love in Portofino. Appuntamenti immancabili per i devoti del dancefloor, l’ultima data stagionale perugina del format ‘1 Hour – ogni ora una festa diversa’ all’Afterlife e, per alzare il tiro, Mount Liberation Unlimited dal vivo all’Urban per Tangram e Jeff Mills alla rocca Albornoziana di Spoleto: tre ore di dj set per un artista considerato il più grande esponente della techno mondiale, in un evento organizzato da Dancity e Serendipity. Sul fronte live, il Supersonic guarda al passato con la tribute band di Joy Division e New Order D-Vision, la Darsena live music di Castiglione del Lago sceglie la chitarra e la voce della fanciulla prodigio della scena alt-folk londinese Erin K e il Bad King punta sui giovani con YOUnisoni jazz band, ensemble di giovani e grintosi musicisti formatosi all’interno della scuola di musica Egea di Perugia (sul palco, anche Antonio Ballarano con la sua live band). Fuori dal coro, The Garage ospita la presentazione del libro ‘Visti da dietro – la musica raccontata dai batteristi’ di Francesco Rondolini, che vedrà la partecipazione di Diego Petrini (Bacio della Medusa), del maestro Marco Pellegrini e dell’ospite speciale Luca Bergia, batterista dei Marlene Kuntz. La domenica è il nuovo sabato, ormai si sa: largo allora al Sunday unplugged del Bad King e al prog-fusion di matrice zappiana de Il Pinguino Imperatore, a Sunday vibes al Bar Chupito e al minimalismo contemporaneo del trio Litio (in cui


figura Paolo Mongardi, batterista di Zeus!, Fuzz Orchestra e Fulkanelli), al songwriting diRoberta Carrieri al Valvola di Orvieto.


26 Aprile 2017


27 Aprile 2017


27 Aprile 2017

Tom Harrell all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area | Il 30 aprile in concerto insieme al suo quartetto | di Danilo Nardoni pubblicato il 27 aprile 2017 14:51:51 A rendere unico, originale, jazz e davvero speciale l’International Jazz Day in programma a Perugia sarà il concerto di Tom Harrell. Il celebre e acclamato trombettista americano sarà così in concerto il 30 aprile all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area - affiancato da Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria - per l’unica data nel Centro-Sud Italia. Un’esclusiva, quella con una delle trombe più rappresentative e ammirate del jazz degli ultimi quattro decenni, resa possibile grazie all’associazione culturale R3 Made in Music che si avvale per l’evento del supporto dell’Hotel Giò Jazz Area (nell’ambito del progetto Food&Jazz dal Vino), oltre che della Banca Mediolanum e del patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia. Anche Perugia quindi, grazie alla regia di R3 Made in Music, omaggerà in grande stile la Giornata internazionale del jazz, istituita nel 2012 dall'Unesco per riconoscere al jazz lo status di forma d’arte degna di una giornata di celebrazione e che si festeggia contemporaneamente in quasi 200 paesi durante la giornata del 30 aprile. Quella che andrà in scena all’Hotel Giò Jazz Area sarà però anche una due giorni di eventi in occasione dell’International Jazz Day, visto che il concerto di Harrell sarà anticipato il giorno stesso dalla cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, dedicata a Norcia e ai prodotti tipici della Valnerina, e sarà seguito da una masterclass con il celebre trombettista e il suo quartetto in programma il 1 maggio a partire dalle ore 15. Durante la Masterclass, rivolta ai musicisti e che già si stanno iscrivendo in tanti da tutta Italia, sarà data la possibilità anche ai curiosi di assistere all’incontro come spettatori. La cena a buffet ‘Norcia e dintorni’, grazie al contributo dell’Hotel Giò Jazz Area, nasce con l’intento di promuovere i prodotti di una delle zone più belle dell’Umbria che hanno recentemente sofferto per i noti accadimenti di fine ottobre. L’Hotel Giò Jazz Area ha anche predisposto pacchetti a prezzi agevolati, per chi parteciperà sia al concerto che alla masterclass: un perfetto mix di buon cibo, ascolto e apprendimento della musica jazz e relax nelle Jazz Room, con poltrona massaggiante e lettore cd. “Per l’International Jazz Day a Perugia – ha affermato Fabio Giacchetta di R3 Made in Music – abbiamo pensato ad un evento jazz all’ennesima potenza. La scelta è caduta su Harrell perché


musicista dalla sensibilità particolare, perché non è abituato a fare tournée e centellina al massimo le sue apparizioni e perché da tempo non veniva a Perugia”. “Harrell e la band – ha aggiunto Valeria Guarducci dell’Hotel Giò Jazz Area – arriveranno il 29 aprile e saranno nostri ospiti per tre giorni ed un Hotel a tema jazz come il nostro è l’ideale per ospitarli. Ed il suo concerto sarà il momento più importante della nostra rassegna Food&Jazz dal Vino nata per abbinare musica, buon cibo e buoni vini”. Nato nel 1946 a Urbana (Illinois), Tom Harrell ha trovato nella tromba la migliore cura per alleviare i sintomi di una grave forma di schizofrenia. Il contatto con lo strumento lo libera infatti dai suoi fantasmi e ciò risuona chiaramente nelle sue note cristalline, le linee melodiche e il fraseggio che esprimono un commovente senso di liberazione e serenità, anche nei frangenti ritmicamente più esplosivi. A parlare è la forza interiore di Harrell, il contenuto espressivo delle sue improvvisazioni e una tecnica tra le più raffinate. Al di là dei molti premi che ne sanciscono il talento, come le ripetute affermazioni nei referendum di DownBeat e Jazz Times, Harrell è una vera icona vivente della tromba jazz per la forza con la quale ha sopraffatto i problemi personali, conquistando l’ammirazione dei colleghi e del pubblico. Dopo i primi passi sulla scena musicale californiana, con Stan Kenton (1969), Woody Herman (1970-71) e Horace Silver (1973-77), Harrell si trasferì a New York. Sulla costa orientale i suoi primi sodalizi musicali furono con Bill Evans (1979), Lee Konitz (1979-81) e George Russell (1982). Harrell raggiunse poi l’apice del suo stile durante il lungo e celeberrimo connubio con Phil Woods, del cui quintetto fece parte dal 1983 al 1989. Da allora lo si è visto prevalentemente a capo di propri gruppi, tra i quali l’attuale quartetto spicca come una superba macchina da swing, capace di catapultare nella nostra contemporaneità l’esperienza sia delle trombe più vigorose dell’epoca hard bop (Clifford Brown) che la toccante cantabilità senza tempo di Chet Baker. Dopo il sodalizio discografico con la RCA/BMG (1996-2003), caratterizzato soprattutto da lavori per larghi organici, Harrell registra ora prevalentemente per l’etichetta HighNote, con la quale ha rilanciato l’avventura delle sue small bands. Tra queste, il quartetto che suonerà a Perugia è contemporaneamente una novità assoluta (si attende l’uscita della prima incisione, prevista nel 2017) ma anche una ben rodata combinazione di musicisti dalla lunga esperienza in comune. Proseguono così anche nel 2017 gli appuntamenti organizzati dall’associazione culturale R3 Made in Music, progetto nato nel 2016 anche dall’esperienza decennale di gestione del jazz club ‘Ricomincio da 3’ di San Mariano di Corciano, ad oggi considerato il jazz club di riferimento in Italia, per portare in Umbria musica di qualità e di ogni genere. Numerosi già i concerti targati R3 Made in Music che hanno già lasciato il segno nel panorama musicale regionale tra cui quelli con la pianista giapponese Chihiro Yamanaka, con il Trio Bobo, con Tony Momrelle, voce solista degli Incognito, con James Senese e Napoli Centrale, e con Cinzia Tedesco e il suo progetto jazz Verdi’s Mood. Tutti svolti in location come Teatro Pavone, Teatro Morlacchi e Sala dei Notari. A questi ora si aggiunge un nuovo grande artista come Harrell e soprattutto una location ideale per eventi di prestigio come l’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area. *** Info e biglietti: Biglietto (35 euro, cena a buffet + concerto) acquistabili grazie alla prevendita on line su www.ticketitalia.com e direttamente all’Hotel Giò Jazz Area. Info line // 339 8752814


28 Aprile 2017

Eventi a Perugia: presso l’auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area concerto di Tom Harrell il 30/4 Umbria28 April 2017


30 Aprile 2017

INTERNATIONAL JAZZ DAY CON TOM HARRELL Per l’International Jazz Day in programma a Perugia ci sarà il concerto di Tom Harrell. Il celebre e acclamato trombettista americano sarà in concerto affiancato da Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria, per l’unica data nel Centro-Sud Italia. For the International Jazz Day scheduled for Perugia there will be the concert of Tom Harrell. The famous and acclaimed American trumpeter will be in concert with Danny Grissett at the piano, Ugonna Okegwo at double bass and Adam Cruz on drums, for the only date in CentralSouth Italy. A PRILE 30 , 2017 M ar co Pi s cedd a

Data / Ora Date(s) - 30/04/2017 9:30 pm Luogo Hotel Giò Jazz Area Categorie


Concerti

Per l’International Jazz Day in programma a Perugia ci sarà il concerto di Tom Harrell. Il celebre e acclamato trombettista americano sarà in concerto affiancato da Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e da Adam Cruz alla batteria, per l’unica data nel Centro-Sud Italia. For the International Jazz Day scheduled for Perugia there will be the concert of Tom Harrell. The famous and acclaimed American trumpeter will be in concert with Danny Grissett at the piano, Ugonna Okegwo at double bass and Adam Cruz on drums, for the only date in Central-South Italy.


3 Maggio 2017


4 Maggio 2017


12 Maggio 2017 Amore che vieni - la formazione con Dori Ghezzi

Eventi Frabrizio De Andrè le donne e altre storie | Domenica 21 maggio all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area Perugia | Redazione Umbria Libera pubblicato il 12 maggio 2017 09:30:05 Un evento straordinario e soprattutto un concerto unico e irripetibile con musicisti incredibili che omaggiano un grande artista. A Perugia, domenica 21 maggio all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area (ore 21,) si terrà il concerto Amore che vieni amore che vai, Fabrizio De Andrè le donne e altre storie. In programma inizialmente al teatro Lyrick di Assisi, per esigenze logistiche gli organizzatori del concerto, voluto dall’associazione Moon in June in collaborazione con la Fondazione SergioPerLaMusica, hanno deciso di spostarlo a Perugia e nella nuova location dell’Auditorium in via Ruggero d’Andreotto. Gli spettatori che hanno già i biglietti per lo spettacolo previsto al Lyrick potranno accedere al concerto con il biglietto già acquistato e sarà così garantito un posto dello stesso valore economico. Cambio di location dunque, ma il risultato finale naturalmente sarà sempre lo stesso. Con la cantautrice Cristina Donà, alla voce e alla guida dell’eccezionale ensemble, alcuni tra i più importanti musicisti jazz, e non solo, italiani: Rita Marcotulli, pianoforte, Enzo Pietropaoli, basso,


Fabrizio Bosso, tromba, Javier Girotto, sax, Saverio Lanza, chitarra elettrica, Cristiano Calcagnile, batteria e percussioni. Protagonisti quindi sono musicisti di grande talento e spessore artistico. Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie è stata sempre quella di De Andrè. E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne. Tutte. Nasce così questo nuovo ed originale progetto-omaggio a Fabrizio De André e soprattutto dedicato alle donne delle sue canzoni, ma non solo. Così Cristina Donà spiega la genesi del progetto: “Questo meraviglioso progetto, al quale sono già molto legata è nato da un’idea di Ero Righi (Ater Emilia Romagna). Il principio è unire dei grandi musicisti jazz a una voce che arriva dal pop o dal rock. Quando mi ha proposto di cantare De André ho pensato subito che era necessario trovare una strada o meglio un filo rosso che potesse dar senso sia alla mia interpretazione che alla scelta dei brani e così è nata l’idea di abbracciare quei brani del suo repertorio che hanno come protagoniste le figure femminili, personaggi alle prese con la solitudine, l’amore, il degrado la fatica di vivere, tutte scolpite in modo magistrale senza mai retorica né giudizio. Non c'è una scaletta interamente dedicata alle donne ma a loro è riservato ampissimo spazio. Per me è un grandissimo privilegio, anzi per dirla alla De André ‘un privilegio raro’ intonare le sue canzoni e farlo accompagnata da musicisti incredibili come quelli che compongono questo gruppo. È un viaggio che scuote, commuove, apre gli occhi e regala profondità alle nostre vite costrette sempre più a navigare sulla superficie della realtà”. I biglietti per il concerto sono disponibili sul circuito TicketItalia oltre che nei punti vendita abilitati. L’associazione Moon in June presenta così questo suo quarto evento che fa parte del cartellone 20162017, battezzato lo scorso 19 dicembre al Teatro Lyrick di Assisi con il ‘Combattente tour’ di Fiorella Mannoia. Dopo il successo della Mannoia, l’omaggio alle radio libere umbre degli anni ’70 con l’evento ‘RadioMania’ alla Città della Domenica di Perugia lo scorso 10 febbraio e il live di Vinicio Capossela al teatro Lyrick di Assisi il 18 marzo scorso, e dopo l’omaggio a De Andrè, gli appuntamenti per il 2017 a cura dell’associazione Moon in June arrivano al momento decisivo: il 23-24-25 giugno tornerà infatti il festival ‘Moon in June’ all’Isola Maggiore, rassegna musicale al suo terzo anno, fortemente voluta dalla Fondazione ‘SergioPerLaMusica’, in collaborazione con la Regione Umbria e il Comune di Tuoro.

Per info e contatti: www.mooninjune.it info@mooninjune.it tel. 3319488452


15 Maggio 2017

Fabrizio De Andrè, le donne e altre storie: a Perugia Cristina Donà guida una superband in omaggio al cantautore Non si terrà più al Lyrick ma all’Auditorium Hotel Giò Jazz Area il nuovo ed originale progetto musicale che vede coinvolti anche Marcotulli, Bosso, Girotto, Pietropaoli, Calcagnile e Lanza

La formazione al completo qui insieme a Dori Ghezzi 13 MAGGIO 2017

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di D. N. Un evento straordinario e soprattutto un concerto unico e irripetibile con musicisti incredibili che omaggiano un grande artista. A Perugia, domenica 21 maggio


all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area (ore 21), si terrà il concerto ‘Amore che vieni amore che vai, Fabrizio De Andrè le donne e altre storie’. Cambio location In programma inizialmente al teatro Lyrick di Assisi, per esigenze logistiche gli organizzatori del concerto, voluto dall’Associazione Moon in June in collaborazione con la Fondazione ‘SergioPerLaMusica’, hanno deciso di spostarlo a Perugia e nella nuova location dell’Auditorium in via Ruggero d’Andreotto. Gli spettatori che hanno già i biglietti per lo spettacolo previsto al Lyrick potranno accedere al concerto con il biglietto già acquistato e sarà così garantito un posto dello stesso valore economico. I biglietti per il concerto sono disponibili sul circuito on line TicketItalia oltre che nei punti vendita abilitati. Cristina Donà e gli altri Cambio di location dunque, ma il risultato finale naturalmente sarà sempre lo stesso. Con la cantautrice Cristina Donà, alla voce e alla guida dell’eccezionale ensemble, alcuni tra i più importanti musicisti jazz, e non solo, italiani: Rita Marcotulli, pianoforte, Enzo Pietropaoli, basso, Fabrizio Bosso, tromba, Javier Girotto, sax, Saverio Lanza, chitarra elettrica, Cristiano Calcagnile, batteria e percussioni. Protagonisti quindi sono musicisti di grande talento e spessore artistico. Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie è stata sempre quella di De Andrè. E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne. Tutte. Nasce così questo nuovo ed originale progetto-omaggio a Fabrizio De André e soprattutto dedicato alle donne delle sue canzoni, ma non solo. «Un privilegio raro» Così Cristina Donà spiega la genesi del progetto: “Questo meraviglioso progetto, al quale sono già molto legata è nato da un’idea di Ero Righi (Ater Emilia Romagna). Il principio è unire dei grandi musicisti jazz a una voce che arriva dal pop o dal rock. Quando mi ha proposto di cantare De André ho pensato subito che era necessario trovare una strada o meglio un filo rosso che potesse dar senso sia alla mia interpretazione che alla scelta dei brani e così è nata l’idea di abbracciare quei brani del suo repertorio che hanno come protagoniste le figure femminili, personaggi alle prese con la solitudine, l’amore, il degrado la fatica di vivere, tutte scolpite in modo magistrale senza mai retorica né giudizio. Non c’è una scaletta interamente dedicata alle donne ma a loro è riservato ampissimo spazio. Per me è un grandissimo privilegio, anzi per dirla alla De André ‘un privilegio raro’ intonare le sue canzoni e farlo accompagnata da musicisti incredibili come quelli che compongono questo gruppo. È un viaggio che scuote,


commuove, apre gli occhi e regala profondità alle nostre vite costrette sempre più a navigare sulla superficie della realtà”. Moon in june L’Associazione Moon in June presenta così questo suo quarto evento che fa parte del cartellone 2016-2017, battezzato lo scorso 19 dicembre al Teatro Lyrick di Assisi con il ‘Combattente tour’ di Fiorella Mannoia. Dopo il successo della Mannoia, l’omaggio alle radio libere umbre degli anni ’70 con l’evento ‘RadioMania’ alla Città della Domenica di Perugia lo scorso 10 febbraio e il live di Vinicio Capossela al teatro Lyrick di Assisi il 18 marzo scorso, e dopo questo omaggio a De Andrè, gli appuntamenti per il 2017 a cura dell’Associazione Moon in June arrivano al culmine: il 23-24-25 giugno tornerà infatti il festival ‘Moon in June’ all’Isola Maggiore, rassegna musicale al suo terzo anno, fortemente voluta dalla Fondazione ‘SergioPerLaMusica’, in collaborazione con la Regione Umbria e il Comune di Tuoro.


22 Maggio 2017

43 anni di Perugia Big Band

| Intervista a Roselletti, uno dei padri fondatori della band | di Cinzia Ficco pubblicato il 22 maggio 2017 17:51:38 Quarantatré anni. Tanti ne compie quest’anno La Perugia Big Band, che con il tempo si è guadagnata l’epiteto di swingin’grifo. La sua prima performance, nel cuore dell’acropoli perugina, risale al 30 dicembre 1973, alla sala dei Notari, sotto la direzione del Maestro Alfio Galigani. Quell’anno nacque anche Umbria Jazz, festival noto in tutto il mondo. Segno che il capoluogo umbro la musica ce l’ha nel sangue. La PBB è la più longeva orchestra italiana del genere jazz classico. Da quaranta anni rievoca le atmosfere swing delle grandi orchestre americane degli anni ’30 – ’60, sublimate dall’esecuzione dei grandi standard internazionali. Il suo repertorio spazia dal jazz cantato al sans vocal più ritmato. Fra le produzioni vanta: un libro, due lp (Rapsodia Americana, 1977 e Jazz in Umbria, 1982), un cd (The 40th Anniversary Concert) e due dvd (“Christmas in Blue” feat Gabriele Mirabassi, 2015 e “Stardust” feat Greta Panettieri, 2016). Gli esordi della Perugia Big Band e la sua storia fino al 1997 sono raccontati nel libro, edito nel 2003 da Zefiro e curato da Carlo Pagliacci e Gianfranco Ticchioni, intitolato: “Jazz e non solo jazz a Perugia e dintorni. I gruppi di musica leggera dagli anni ’30 agli anni ’60 del XX secolo e la Perugia Big Band”. Ma come nacque? Dopo l’ascolto all’Altro Mondo di Rimini della Big Band di Angel Pocho Gatti col meglio del jazz italiano di allora, nell’estate del 1973, Vinicio Pagliacci, già tenorsassofonista nelle orchestre locali fino ai primi anni Sessanta, si mise in testa di formare una vera big band, complice l’aria che Umbria Jazz nascente faceva tirare. “Il jazz era musica da concerto, e nel mondo ormai era considerato l’altra forma d’arte musicale, tipica del Novecento – racconta Ferdinando Nando Roselletti, classe ’44, uno dei padri fondatori della Perugia Big Band, suo direttore dal 1986, bravo arrangiatore, oltreché esperto chitarrista e profondo conoscitore dell’armonia - Pagliacci contattò Ledo Lazzerini, sassofonista e jazzista, gestore del celebre negozio perugino di musica Ceccherini, intorno a cui ruotavano i musicisti locali. L’entusiasmo fu subito contagioso, e i colleghi di quindici – venti anni prima, appassionati


del jazz classico, ripresero gli strumenti messi da parte dopo il cambio di musica generazionale degli anni Sessanta.” La PBB ha attraversato qualche momento critico e tra il ‘99 e il 2013 è rimasta per lo più inattiva. Da quattro anni è ripartita alla grande, in programma ha due eventi importanti e in futuro vorrebbe contare su un sostegno maggiore del festival Umbria Jazz. Ma facciamoci raccontare qualcosa di più da Ferdinando Nando Roselletti. Direttore, quanti elementi oggi conta la PBB? La PERUGIA BIG BAND è un’orchestra jazz che vive grazie alla passione di oltre 40 musicisti umbri e delle regioni vicine, innamorati della musica. Il gruppo stabile, spumeggiante e di talento, è composto da circa 20 elementi oltre il bandleader. La formazione è quella della classiche stage band americane, suddivise in un ensemble di strumenti a fiato e una sezione ritmica. Fra gli strumenti ad ancia si contano 5 sax fra tenori, contralti e baritono -a volte sostituiti da clarinetti o flauti- cui si sommano gli ottoni: 4 trombe e 4 tromboni. Poi batteria, contrabbasso, piano, tastiere e percussioni, oltre alle due voci, maschile e femminile dei cantanti. Come si mantiene? Continuiamo a sperare in tempi migliori, oggi non è facile andare avanti. I musicisti – in realtà, solo alcuni sono professionisti che vivono della propria musica - non percepiscono compensi, né gettoni di presenza. Possono contare solo sul rimborso spese per le trasferte richieste dalle sessioni di prova e dai concerti. L’attività si regge grazie ad una passione autentica, uno spirito positivo di tutti i componenti. I componenti non sono tutti di Perugia? No. Il bacino primario, è e resterà umbro, e viene dalla provincia di Perugia e da quella di Terni. Ci sono, poi, numerosi musicisti che risiedono in Toscana, nelle Marche o nel Lazio. Diciamo che Perugia rappresenta per ognuno un buon baricentro! Quanti concerti si contano fino ad ora e soprattutto, quanti ne ha tenuti all’estero? Nel passato, in media venti e più a stagione, in Umbria e fuori regione, cosa che nessun organico analogo in Italia riusciva a garantire. Neanche le band più blasonate. La PBB ha fatto da ambasciatrice musicale dell’immagine della città e della Regione anche con varie tournée in Romania, Germania, Cecoslovacchia. È stata ospite tv anche a Canale 5 (Buona Domenica condotta da Maurizio Costanzo) e in RAI (“Piacere Rai 1”). Più di recente l’orchestra è stata scelta da stranieri dell’Umbria e della Toscana per dei private wedding / birthday party. L’8 giugno 2016 presso il Teatro Morlacchi l’orchestra ha allietato una platea internazionale di 200 scienziati e ricercatori, arrivati a Perugia per il prestigioso CIMTEC (Conferences Internationales Materiaux et Technologies). La PBB non ha trovato sponsor? Ci è capitato più volte di organizzare e partecipare a varie iniziative di fund-rising per cause benefiche, prendendo anche parte ad eventi culturali sostenuti da sponsor privati e patrocinati da enti pubblici.


Non abbiamo mai ricercato, né ci siamo legati a uno sponsor in particolare. Siamo, comunque, soddisfatti di tutti i progetti artistici costruiti grazie al supporto di privati. Su tutti ci piace citare il cartellone “Food&Jazz dal Vino”, di cui abbiamo curato la direzione artistica per il Giò, che ci ha permesso di portare a Perugia con una formula inedita dei bellissimi nomi del panorama jazz nazionale. Che valore ha per Perugia la PBB e quanto viene sostenuta da Umbria Jazz? Si potrebbe fare di più? Nel 2013 la Perugia Big Band si è costituita in associazione culturale no-profit con la voglia di valorizzare e promuovere la cultura musicale jazz in tutte le sue forme, diffondendola nel mondo giovanile e non solo. La musica jazz è per noi chiave di lettura dei processi di socialità, costruzione di scambi interculturali, luogo della memoria pubblica della città, anche a livello internazionale. Per questo puntiamo sempre sul coinvolgimento dei giovani. E i riscontri positivi ci sono. Abbiamo all’attivo tre partecipazioni al festival Umbria Jazz nel 1974, 1983, 1987, sul palco con altri musicisti d’eccezione. Certo, risalgono tutte al secolo scorso. Forse, sì, qualcosa di più si potrebbe fare! Che repertorio proponete? Lo spettacolo musicale della Perugia Big Band è ispirato al repertorio delle grandi orchestre americane dell’epoca swing, con una tracklist che omaggia compositori e performers d’eccezione: dall’inconfondibile sound swing di Duke Ellington ad alcune delle più celebri hit di Frank Sinatra, da Irving Berlin a Cole Porter a Čajkovskij, dagli arrangiamenti più raffinati di Quincy Jones e Bob Mintzer alle incursioni nei ritmi di autentici giganti contemporanei della musica latin centro e sudamericana quali: Michel Camilo e Tania Maria. E poi i brani resi grandi da Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan, passando per alcune delle pietre miliari per grande orchestra: successi di Count Basie, Herbie Hancock, Les Brown, Sammy Nestico, Don Menza, Buddy Rich, Horace Silver, Gordon Goodwin. Il swingin’grifo sprigiona un ritmo sincopato che si rivela ogni volta irresistibilmente trascinante per tutti Progetti a media scadenza? Per il 28 maggio prossimo in programma abbiamo lo special event “Perugia Big Band Playing Sinatra Live at Gio’s” al Ristorante New Orleans dell’Hotel Giò di Perugia. L’appuntamento chiude il ricco cartellone 2017 di “Food &Jazz Dal Vino”, La rassegna nata nel 2015 con il Patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia – Capitale Italiana dei Giovani 2016 e della Camera di Commercio di Perugia, per “celebrare live nella città del grifo l’incontro polisensoriale di creatività, gusto e ricerca estetica”. Dopo questa data, la PBB si tufferà subito in un nuovo ambizioso progetto su Stan Kenton che la porterà ad esibirsi il 23 giugno alla Casa del Jazz di Roma sotto la direzione di Massimo Nunzi. Riteniamo che la nostra storica giovane formazione e l’Associazione Culturale, cui fa capo, possano continuare a valorizzare in Italia e all’estero i nostri talenti. Vogliamo tutelare la qualità artistica dei nostri ragazzi e innovare la specifica tradizione musicale che fa di Perugia e dell’Umbria una delle destinazioni più rilevanti del jazz mondiale. E ancora, desideriamo stabilire relazioni con arrangiatori internazionali. Abbiamo numerosi contatti attivi con interpreti e solisti di primo piano e stiamo lavorando per portarli ad esibirsi con noi come ospiti e special guests. Il forte legame simbolico della band con il Comune di Perugia, la Provincia e la Regione, l’universalità del linguaggio espressivo del jazz - strumento di dialogo interculturale e libertà creativa, riconosciuto dall’Unesco- la notorietà internazionale della scena


jazz umbra: sono i tre capisaldi su cui poggiano e si svilupperanno i nostri progetti. Siamo fiduciosi. ***


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Perugia Big Band, concerti jazz all’hotel Giò: il 28/5, serata conclusiva dell’edizione 2017   

Eventi e spettacoli Social Umbria

25 May 2017

(AGENPARL) – Perugia, 25 mag 2017 – Serata conclusiva dell’edizione 2017 di FOOD & JAZZ DAL VINO con un nuovo event special dedicato alla Perugia Big Band. F&JDV è una rassegna che ha avuto inizio nel 2015 Patrocinata della Regione Umbria, Comune di Perugia – Capitale Italiana dei Giovani 2016 e della Camera di Commercio di Perugia, al fine di: “celebrare nella città del grifo l’incontro polisensoriale di creatività, gusto e ricerca estetica”. Numerosi gli artisti sponsorizzati dall’Associazione Culturale Perugia Big Band che hanno si sono esibiti presso l’ Enoteca Ristorante dell’Hotel Giò Wine & Jazz Area. Domenica 28 Maggio nella sala ricevimenti del Ristorante New Orleans all’Hotel Giò Perugia a arriverà l’ orchestra cittadina al completo. La Banca Popolare di Spoleto sarà lo sponsor della seratA; i 20 elementi della Perugia Big Band presenteranno un concerto in memoria del grande Frank Sinatra. Nella serata di “Live at Gio’s” la PBB evoca il live show “Sinatra at The Sands”, album dal vivo che rappresenta il ritratto definitivo di “The Voice” negli anni ’60, registrato nel famoso casinò di Las Vegas nel 1966. Durante la serata non mancheranno degustazoni di ottimi prodotti enogastronomici tipici della Regione Umbria e non solo


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1 Giugno 2017 Hotel Giò Perugia: serata di successo della Big Band per l’ultimo concerto jazz della stagione 2017    

Agroalimentare Eventi e spettacoli Social Umbria 1 June 2017

(AGENPARL) – Perugia, 01 giu 2017 – Grande successo per la serata conclusiva di domenica scorsa, dell’edizione 2017 di Food & Jazz Dal per la straordinaria Perugia Big Band. F&JDV rassegna che ha avuto inizio due anni fà, ha il Patrocinio dalla Regione Umbria del Comune di Perugia – Capitale Italiana dei Giovani 2016 e della Camera di Commercio di Perugia, per celebrare “ l’incontro polisensoriale che abbina creatività al gusto e alla ricerca estetica”. Gli artisti sponsorizzati dall’Associazione Culturale Perugia Big Band che si sono esibiti presso l’ Enoteca Ristorante dell’Hotel Giò Wine & Jazz Area sono stati applauditi più volte con dai presenti, che hanno apprezzato la performance dell’intera orchestra chiedendo a gran voce il bis. Presso la sala ricevimenti del Ristorante New Orleans all’Hotel Giò Perugia, erano presenti anche i rappresentanti della Banca Popolare di Spoleto sponsor della serata; i 20 elementi della Perugia Big Band hanno presentato un concerto in memoria del grande Frank Sinatra. Prima del concerto il pubblico è stato deliziato dalle pietanze servite durante l’aperitivo, e successivamente per la cena tutta a base di pesce e prodotti tipici del Made In Italy scelti appositamente dal Food & Beverage Manager del Hotel Giò Salvatore De Jaco. Autore Foto: Francesco Mancini Perugia


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Rassegna Stampa Giò 2017  

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