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Un prezioso passo avanti a tutela degli operatori e dei consumatori. Approvate dalla Camera le nuove norme sulla regolamentazione dei materiali gemmologici – Legge Mazzocchi Mattesini Roma, 5 Dicembre 2011. Soddisfazione condivisa da tutte le componenti del settore orafo italiano per l’approvazione lo scorso 30 Novembre da parte della Camera del testo unificato delle proposte di legge n. 225 e 2274 che regolamenterà il settore dei prodotti gemmologici. L’elaborazione del testo unico, presentato lo scorso 23 Novembre dall’onorevole Manuela Dal Lago, presidente della X commissione permanente della Camera, ha visto la partecipazione di praticamente tutte le associazioni di un settore determinante per l’economia italiana, come ha ricordato il presidente di Confindustria Federorafi, Licia Mattioli,: “Con 11mila imprese impegnate nella produzione, 20mila dettaglianti, un fatturato annuo di 6,5 miliardi di euro cui va aggiunto il valore dell’indotto, rappresenta il sesto saldo commerciale attivo con l’estero e, come saldo attivo, è al primo posto tra quelli del comparto moda e accessori. La regolamentazione del settore approvata la scorsa settimana dalla Camera è un importante passo avanti che tutela i consumatori, responsabilizza gli operatori e ostacola la concorrenza sleale tra imprenditori italiani o stranieri. Un ringraziamento ai deputati e alla relatrice, nonché Presidente della Commissione “Attività Produttive”, On.le Manuela Dal Lago, per l’approvazione in tempi record del testo con il voto unanime di Montecitorio.” I positivi commenti già espressi lo scorso 20 Maggio in sede di audizione parlamentare, trovano oggi piena conferma, come evidenzia Donella Mattesini, deputata del PD in Commissione Lavoro della Camera: “Questa legge tutela ed esalta la professionalità degli operatori aumentando le garanzie sulla qualità delle merci. Il comparto orafo-argentierogioielliero è uno dei settori del made in Italy che più ha contribuito alla promozione del nostro Paese nel mondo. L’approvazione di questa legge, perciò, è importante e va nella giusta direzione di tutela di un settore di eccellenza”. Giuseppe Aquilino, presidente di Federdettaglianti ritiene soddisfacente il risultato dei lavori e l’unità raggiunta: “L’attenzione auspicata da parte del legislatore nei confronti di una materia estremamente specialistica e complessa ha trovato piena risposta. L’unità che ha reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato costituisce una positiva premessa che spingerà ad affrontare questioni ancora aperte e vitali per il settore, mi auguro, con sempre maggior coesione. Ora il testo passa all’esame del Senato. Anche in questa sede dobbiamo augurarci una veloce discussione ed approvazione per evitare che,


con la fine della legislatura, venga vanificato l’impegnativo lavoro delle associazioni e del Parlamento”. “Gli obiettivi di entrambe le proposte di legge originali sono stati rispettati trovando piena armonizzazione nel testo unico” ha sottolineato Raffaele Maino, presidente di Federpietre. “Maggior tutela del consumatore, maggiori responsabilità dell’operatore per quanto riguarda la denominazione e la qualità delle merci che propone alla propria clientela e concreti ostacoli alla concorrenza sleale sono in principali elementi introdotti prestando grande attenzione a non conferire alla legge un carattere vessatorio, ma anzi rendendola strumento in grado di esaltare la professionalità degli operatori.” Per maggiori informazioni: www.orafidettaglianti.it info@federorafi.it


Nota approvazione Camera regolamentazione materiali gemmologici