Page 1

con il contributo di

Provincia di Forlì-Cesena

Fe s t a

Festa

rt

na

Artusiana A

Festa Artusiana - supplemento a “forumpopuli” n. 22 bollettino trimestrale di informazione del Comune di Forlimpopoli - Registrazione Tribunale di Forlì n. 45/05 - Direttore Responsabile Elisa Bedei - Stampa Tipografia GE.GRAF Bertinoro I.P.

con il patrocinio di

Comune di Forlimpopoli

u sia

gastronomia • spettacoli • concerti • mostre incontri • animazioni • eventi speciali

Forlimpopoli

22-30 giugno 2013

programma generale XVII ediz

www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

ione


Festa Artusiana Benvenuti alla Festa Artusiana Qual è la cucina più interpretata nel mondo, se vuoi attirare il cliente col concetto di buono? Con tutte le considerazioni del caso su quanto sia degnamente rappresentata, sicuramente quella italiana! Qual è la cucina che sviluppi nel tuo locale, se credi di dover esprimere qualità attraverso ricette fini e materie prime di grande ricercatezza? Sicuramente quella italiana! Quale cucina ti rimane nei ricordi, come un aroma o un alone di vago piacere o un rituale magico nella preparazione, al punto da sentire il bisogno di riproporre quei profumi o quei gesti saggi fra taglieri e fornelli, a migliaia di chilometri dal loro luogo di origine e a molti anni di distanza? Ancora una volta, quella italiana! Per quanto creda fermamente nella qualità delle materie prime che derivano da produzioni locali, nella stagionalità, nel semplice fatto che il migliore speck si mangia dove viene preparato e perde il suo sapore emozionale se portato a casa con cura, nonostante tutto questo, il “furto” della Cucina Italiana, al netto di falsi e ardite interpretazioni, mi inorgoglisce e mi fa respirare un’aria di cultura nazionale come fosse un’architettura romana o un affresco fiorentino. Questa arte è Nostra per la grande fame patita da questo paese, per la necessità di cucinare e dare dignità ad un poco che doveva saziare e far vivere. Conservare, mescolare, intridere, tutti gesti di un evolversi verso un meglio virtuoso

che ha fatto crescere le nostre capacità di trasmettere emozioni con materie prime coltivate e allevate con cura, e anche la capacità di costruire il riscatto sociale e la dignità delle classi meno abbienti, attraverso l’arguta creazione di ricette prelibate derivanti dai tagli di carne poco nobili o di verdure e tuberi da lavorare per ore. Non vi piacciono, forse, i sapori decisi dei piatti poveri? A me sono i più graditi! Oggi tutto questo è il capitale che l’Italia può dichiarare, ben oltre spread o PIL (meri obiettivi di mediocri divoratori di aragoste e caviale!), e il mondo ce lo riconosce alla pari delle altre nobili arti. Nel premio Artusi, nei premi Marietta e nel convegno di quest’anno riassumiamo questa tensione verso la mondialità, per mettere a frutto la sapienza e diffonderla e per porre il diritto al cibo come esercizio di democrazia, mai elitario, da consumare senza sprechi e con consapevole conoscenza e saggezza. Spero che ancora una volta il cibo e l’arte rappresentino l’orgoglio italiano e che questa visione si diffonda nell’aria di una Romagna in festa a Forlimpopoli. Come sempre grazie a chi lavora ai fornelli e alle folle che si riversano nella città di Artusi!

Mauro Grandini Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli

La Festa Artusiana è una manifestazione organizzata dalla Città di Forlimpopoli. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il contributo della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia-Romagna. Festa Artusiana

3


Festa Artusiana Pellegrino Artusi

illustre cittadino di Forlimpopoli Pellegrino Artusi, liberale moderato e patriota convinto, progetta il suo ricettario come contributo alla costruzione di una cultura nazionale, incidendo nel profondo della quotidianità degli italiani. Al pari di un moderno cantore delle gesta degli italiani ai fornelli, Artusi riprende le tradizioni orali e i suggerimenti dei lettori, li codifica in modo intelligente e li ha unisce in un unico manuale, “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, regalando all’Italia il senso di una gastronomia unitaria. Anche dal punto di vista linguistico, rovesciando la nomenclatura utilizzata con l’abbandono progressivo dei francesismi che dominavano da secoli, compie una vera rivoluzione. Nella ricetta del caciucco, Artusi infatti scrive: “Dopo l’Unità d’Italia mi sembrava logica conseguenza pensare all’Unità della lingua parlata”. Uomo di cultura, critico letterario, scrittore, gastronomo, il commerciante Artusi è unanimemente riconosciuto come il padre della cucina e divulgatore della lingua italiana. Nasce a Forlimpopoli il 4 agosto 1820, da Teresa Giunchi e Agostino Artusi. Dopo gli studi al Seminario di Bertinoro, comincia ad occuparsi degli affari paterni. Nel 1851, dopo l’irruzione a Forlimpopoli della banda con il patrocinio di

Pellegrino Artusi

4

del Passatore, la famiglia Artusi si trasferisce a Firenze, dove continua l’attività commerciale prelevando un banco di seta. Artusi gode di una vita agiata e non perderà mai di vista le sue passioni per la letteratura e la cucina. Ritiratosi a vita privata, nel 1865, con Firenze capitale e il trasloco in Piazza D’Azeglio, si dedica a tempo pieno a suoi interessi culturali, scrivendo, senza grande successo, prima una biografia di Foscolo e poi “Osservazioni in appendice a 30 lettere del Giusti”, entrambi pubblicati a proprie spese. La qualità delle ricette, la capacità di scegliere le più rappresentative e di esporle in modo semplice e chiaro sono solo alcune delle ragioni del successo irresistibile che arride invece al suo terzo libro, “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, la cui prima edizione viene pubblicata nel 1891. Fino al 1911, anno della morte, Artusi ne curerà direttamente 15 edizioni, arricchite ogni volta di aggiustamenti linguistici e nuove ricette, grazie anche ai consigli dei lettori e delle lettrici. Nel 1931 le edizioni giungono a quota 32 e l’Artusi (ormai il manuale veniva chiamato con il nome del suo autore) era uno dei libri più letti dagli italiani, insieme ai Promessi Sposi e a Pinocchio.


aF e s t a A r t u s i a n a

“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” è un successo editoriale che trova pochi termini di paragone: viene continuamente ripubblicato secondo il dettato dell’autore; viaggia nelle valigie degli emigranti; viene tuttora regalato alle spose come augurio per una buona vita matrimoniale.

L’opera è stata tradotta in inglese, tedesco, olandese, spagnolo, portoghese, russo. Sono in corso traduzioni in francese e polacco. Un motivo che rende inimitabile questo libro è il modo in cui è scritto. Arguto, ironico, mai prescrittivo ma sempre complice del suo lettore, Artusi “racconta” le ricette infarcendole di storie e di aneddoti, al punto da dimenticare, quando arriva a parlare del pavone, i dettagli della preparazione. La lettura è sempre piacevole, intrisa di espressioni vivaci e colorite, talvolta di matrice popolaresca, talvolta letteraria. “La scienza in cucina” è un libro da consultare e da usare, ma anche da leggere serenamente, in salotto o in cucina, con la leggerezza di chi, come Artusi, ama fare le cose con cura ma senza prendersi troppo sul serio. Pellegrino Artusi, dopo sessant’anni anni vissuti a Firenze, non può scordare il paese natale, tanto da nominarlo, inaspettatamente, esecutore ed erede testamentario.

Fusco Packing Engineering Srl Via Siena 329 - 47032 Bertinoro (FC) Tel. 0543-466111 - Fax 0543-448668 Via De Amicis 42 - 20123 Milano Tel. 02-86995518 - Fax 02-86452360 fpe@fpeitalia.com - www.fpeitalia.com

Pellegrino Artusi

5


Festa Artusiana Il Premio Artusi La Città di Forlimpopoli, in onore del concittadino Pellegrino Artusi, attribuisce ogni anno un Premio ad un personaggio che, a qualsiasi titolo, si sia distinto per l’originale contributo dato alla riflessione sui rapporti fra uomo e cibo. Il Premio Artusi è stato assegnato a: 1997 Ermanno Olmi (Italia) 1998 Mons. Ersilio Tonini (Italia) 1999 Padri Comboniani della Missione di Agangrial (Sudan del Sud) 2000 Miloud Oukily per l’Associazione Parada (Romania) 2001 Muhammad Yunus (Bangladesh) 2002 Alberto Cairo per Croce Rossa Internazionale in Afghanistan 2003 Vandana Shiva (India) 2004 Riccardo Petrella (Italia) 2005 Eduardo Galeano (Uruguay) 2006 Julitte Diagne Cisse (Senegal) 2007 Comitato per la Lotta alla fame (Italia) 2008 Wendell Berry (Stati Uniti d’America) 2009 Serge Latouche (Francia) 2010 Don Luigi Ciotti (Italia) 2011 Oscar Farinetti (Italia) 2012 Andrea Segrè (Italia)

Oscar Farinetti, Premio Artusi 2011

Andrea Segrè, Premio Artusi 2012

Il Premio Artusi 2013, su proposta del Comitato Scientifico di Casa Artusi, è assegnato a Mary Ann Esposito, straordinaria promotrice della cucina italiana presso le famiglie americane Autenticità, storia e tradizione: sono queste le tre parole che identificano la cifra dello stile culinario che ha fatto di lei uno dei cuochi televisivi più amati d’America. La trasmissione televisiva su PBS, “Ciao Italia con Mary Ann Esposito”, creata e condotta dalla stessa Mary Ann, è fruibile praticamente in tutti Il Premio Artusi

6

gli stati e seguita da svariati milioni di famiglie, ha aggiunto quest’anno il suo apice con la ventunesima stagione, diventando la più lunga serie sulla cucina in tutta la storia della televisione americana. Per Mary Ann l’arte della cucina italiana è uno stile di vita.


aF e s t a A r t u s i a n a Quando era una ragazzina a Depew, New York, osservava le sue nonne italiane mentre preparavano bellissimi piatti della grande tradizione regionale. Entrambe le nonne, una siciliana e l’altra napoletana, erano nate in Italia ed erano cuoche professioniste. Così Mary Ann ha maturato un profondo gusto per il cibo e la cucina italiani. Ma è stato un viaggio in Italia a determinare la scelta di condurre un programma televisivo per soddisfare il suo amore per la cucina. Così è nato “Ciao Italia”. Attraverso questa importante serie televisiva, ma anche attraverso tante altre partecipazioni in programmi TV, è riuscita a condividere con spettatori in tutto il mondo quelle lezioni di cucina apprese da piccola.

Mary Ann ha collaborato con gli chef più rinomati al mondo e moltissime sono le organizzazioni che hanno riconosciuto gli sforzi di Mary Ann tesi a promuovere le tradizioni e la cultura italiani. Fra gli altri: il St. Anselm College le ha conferito un dottorato ad honorem per la sua dedizione all’insegnamento e per preservare l’autentica cucina italiana. Più recentemente, la “Italian Trade Commission” l’ha nominata onorevole della Camera della Fama. Nel 2009 l’OSIA (Ordine dei Figli Italiani in America) ha premiato Mary Ann con il premio “Lifetime Achievement in the Culinary & Cultural Arts of Italy” (Successo a vita nelle arti culinarie e culturali d’Italia). Per promuovere la ricchezza storica e i costumi degli italoamericani, Mary Ann prende parte sia all’OSIA sia alla NIAF (Fondazione Nazionale Italo-Americana). Questa partecipazione le ha suggerito la creazione della Mary Ann Esposito Foundation, il cui obiettivo è quello di dare continuità alla tradizione della cucina italiana negli USA, dando un’adeguata istruzione alle future generazioni, anche con utilizzo, ove possibile, di prodotti italiani. Mary Ann è anche l’autrice di dodici libri sulla cucina italiana, pubblica spesso sul blog di importanti giornali online e scrive per alcuni dei maggiori quotidiani e riviste Italoamericani. A Mary Ann Esposito il Premio Artusi 2013 per la straordinaria opera di diffusione della cucina italiana negli Stati Uniti d’America. Sia attraverso la produzione televisiva sia attraverso le numerose pubblicazioni il lavoro è volto al recupero della migliore tradizione territoriale e alla valorizzazione della cucina domestica italiana, al cuore della missione di Casa Artusi.

Mary Ann Esposito

Il Premio Artusi sarà conferito sabato 14 settembre, alle ore 18,00 presso Casa Artusi, a Forlimpopoli.

Il Premio Artusi

7


Festa Artusiana


aF e s t a A r t u s i a n a Chi è Marietta?

Premio Marietta ad honorem

Maria detta Marietta Sabatini, da Massa e Cozzile ( Pistoia) è il vero pilastro in Casa Artusi. D’aspetto signorile, forte di carattere e istruita, Marietta è la governante che, assieme al cuoco forlimpopolese Francesco Ruffilli, serve fedelmente il padrone di casa fino all’ultimo e contribuisce al successo del manuale di cucina più famoso al mondo. Ai fedeli domestici, Marietta e Francesco, Artusi lascia, fra l’altro, i diritti del libro. Nel manuale di cucina, viene ricordata nella ricetta del panettone omonimo perchè “La Marietta è una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce al nome suo, avendolo imparato da Lei”. La Città di Forlimpopoli, per premiare tutte le Mariette di oggi, promuove dalla prima edizione della Festa il Premio Marietta e, dal 2005, il Premio Marietta ad honorem.

I Premi Marietta ad honorem sono stati assegnati a: 2005 Renato Dominici e Graziano Pozzetto 2006 Leda Vignardi Paravia e Vittorio Tonelli 2007 Allan Bay e Luisanna Messeri 2008 Carla Zetti e Piero Meldini 2009 Tullio Gregory, Alba e Desolina Milandri 2010 Benedetta Parodi e Gabriella Cottali Devetak 2011 Michele Serra e Paola Gho 2012 Simonetta Agnello Hornby e Stefano Bicocchi in arte Vito

Il Premio Marietta

Accanto ai concorrenti che si contendono il titolo in cucina, dall’edizione 2005 la Festa Artusiana ha deciso di incoronare due “Mariette ad honorem”, per premiare chi consacra tempo e talento alla scoperta, alla tutela, alla cultura delle risorse alimentari del territorio, con libri, articoli, conferenze e degustazioni.

I Premi Marietta ad honorem 2012: Simonetta Agnello Horby e Stefano Bicocchi in arte Vito, con il Sindaco Paolo Zoffoli e l’Assessore alla Cultura Mauro Grandini.

Ogni anno la città di Forlimpopoli bandisce, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, il Premio Marietta riservato ad appassionati di cucina che, abili artefici - nello spirito di Pellegrino e di Marietta - di ghiottonerie domestiche, inviano le loro ricette secondo le modalità previste nel bando. I cinque finalisti selezionati dalla giuria procedono alla esecuzione del piatto a Forlimpopoli ed il vincitore viene premiato in occasione della serata di consegna dei premi. La pasta ai 5 finalisti e il premio di 1.000,00 Euro al vincitore sono offerti da Pastificio Ghigi e Campagna Amica.

Il Premio Marietta

9


Festa Artusiana I Premi Marietta ad honorem 2013, su proposta del Comitato Scientifico di Casa Artusi, sono assegnati a

Margarita Araneta Fores

l’imprenditrice delle Filippine innamorata della cucina italiana L’imprenditrice filippina che, innamorata dell’Italia, ha aperto una catena di ristoranti di cucina italiana e nel 2012 “Casa Artusi Filippine” a Manila. Margarita comincia la sua carriera culinaria nell’autunno del 1986, quando viene in Italia per un soggiorno dedicato alla cucina e si immerge nella cultura e nelle bellezze del nostro Paese. A Firenze, a Milano e a Roma grazie a tre signore appassionate di cucina, avvia la sua formazione: fa lezione il mattino direttamente nelle loro cucine, impara a trovare gli ingredienti freschi al mercato, e poi, a cena in diversi ristoranti, continua con i suoi mentori l’insegnamento. Così Margarita impara a preparare e cucinare la pasta, i sughi italiani tradizionali, la pizza e molto altro ancora. Dopo il suo ritorno nelle Filippine nel 1987 avvia un festival del cibo, “Italia in Bocca“, e successivamente un’attività di catering chiamata “Cibo di M” che ottiene un successo straordinario, tanto da essere oggi il fornitore ufficiale del presidente della Repubblica delle Filippine, per celebrazioni ed eventi ufficiali. Dopo dieci anni apre il primo ristorante, “Cibo“, che propone un ricco menu con antipasti, zuppe, insalate, paste, secondi, pizza, dolci della cucina italiana. Oggi, “Cibo “, è una catena con undici punti nei maggiori centri commerciali della Metro Manila e continua a ricevere riconoscimenti quali “Miglior Ristorante delle Filippine”. Margarita ha anche aperto, nel 2003, un ristorante di classe, denominato “Pepato”, dove propone i migliori piatti italiani. “Pepato” è stato votato come uno dei “Ristoranti di Maggior Qualità”. Nel 2009 ha aperto “Lusso” al “Green Belt 5 Mall” all’A yala Center, un’enoteca gastronomica dal gusto tutto europeo, ispirato all’Harry’s Bar a Venezia. Nel marzo 2013 Margarita e Alvin Lim hanno avviato “Grace Park”, un Ristorante all’avanguardia, luogo di incontro della cultura filippina del naturale, del biologico, dove i prodotti derivano direttamente dalla sua fattoria: la punta di diamante di tutte le sue strutture. Margarita, scoperto il grande lavoro di Casa Artusi, ne

Il Premio Marietta

10

ripropone l’azione e la filosofia, tanto da avviare nel 2012 “Casa Artusi Filippine”, punto di riferimento della cucina e della cultura Italiana non solo per i Filippini, ma anche per il resto della regione dell’Asia del Pacifico. Quest’anno Margarita, alla Festa Artusiana, prepara alcuni piatti tradizionali tratti dal suo “Kulinarya”: una rara e ineguagliabile opportunità di conoscere la cucina Filippina. Il Premio Marietta ad honorem 2013 a Margarita Araneta Fores che, imprenditrice e cuoca di Manila, promuove la cucina italiana nelle Filippine e dintorni, con passione e competenza. Sostenitrice del pensiero e dell’opera artusiana, ha aperto, in accordo con il centro di cultura forlimpopolese e per le medesime finalità di formazione e ristorazione, Casa Artusi Filippine.

Margarita Araneta Fores: sottoscrizione dell’accordo con Casa Artusi a Manila alla presenza del Sindaco Paolo Zoffoli e dell’Ambasciatore Luca Fornari.


Festa Artusiana Miro Mancini

il re della grande pasticceria Forlimpopolese d’adozione, Miro Mancini ha iniziato ad apprendere il mestiere sul finire della seconda guerra mondiale, quando a 12 anni, verso le due di mattina raggiungeva in bicicletta il lavoro e tutto scarseggiava: il cacao era introvabile, le uova erano vendute a peso d’oro, lo zucchero razionato. Per conservare il gelato si usavano mastelle foderate di sughero e poi tanto ghiaccio e sale. Insomma un’epoca fa. Carpiti i segreti dell’arte della migliore pasticceria presso un importante locale frequentato dalla “Forlì bene” del tempo, Miro a 25 anni decide di mettersi in proprio e trasferirsi a Forlimpopoli, dove pareva che ciambella e zuppa inglese potessero bastare per addolcire le giornate di festa. Da allora non l’ha fermato più nessuno. Mago dei gelati con frutta vera, latte intero e uova fresche, creatore di memorabili semi-freddi, specialità della casa, e bomboloni, Miro ha conquistato non solo i forlimpopolesi, ma tutti coloro che la domenica venivano, con l’acquolina in bocca, in pellegrinaggio a Forlimpopoli per visitare la pasticceria Mancini. Ha allietato la vita con zuccotti, meringhe e tartufi al gianduia, ha preparato un’infinità di torte nuziali e ha lavorato in Europa, al seguito di personaggi che nel giorno del matrimonio chiedevano una torta speciale. A lui si rivolgevano prestigiosi locali come il ristorante Casali di Cesena o l’Hotel a Cesenatico dell’amico Giorgio Ghezzi, intramontabile portiere del Milan. A proposito: l’altra grande passione di Mancini è sempre stata il calcio, mai abbandonata nel corso degli anni. Nel 1963, sposa Argentina che diventerà partner inseparabile anche nel lavoro e a cui dedicherà, per la gioia dei clienti, la omonima torta. Maestro di tanti giovani-apprendisti, lascia la sua Forlimpopoli nel ‘76 per diventare un professionista giramondo. Nel 1981 viene chiamato ad East London, a 1.000 km da Città del Capo in Sud Africa, per aprire una

scuola di gelateria (usando le uova di struzzo) e gestire un locale tutto suo. Nel 1986, in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II in Romagna, è uno dei pasticceri incaricati di preparare l’artistica torta alla frutta che chiude in bellezza il pranzo d’onore a Forlì. Sempre nel 1986 riapre la pasticceria Mancini a Forlimpopoli, nella sede storica di Via Costa, dove con Argentina e il figlio Stefano, continua fino al Duemila ad addolcire la vita a tutti i suoi numerosissimi clienti che venivano da ogni dove. In pensione dall’età di 68 anni, dopo 57 anni di lavoro, Miro continua ad occuparsi delle sue passioni: calcio e buona cucina, senza rinunciare a regalare a qualche amico un semifreddo memorabile, qualora se ne presenti l’occasione. “A Miro Mancini, il Premio Marietta ad honorem per aver saputo, nel corso di una lunga e soddisfacente carriera professionale, insegnare a tanti giovani la passione per un lavoro allettante, e far apprezzare, ben oltre i confini territoriali, l’arte della pasticceria made in Forlimpopoli”.

Miro Mancini

La consegna dei Premi Marietta 2013, che prevede anche la performance teatrale interpretata dall’attrice Tita Ruggeri, scritta da Sara Olivieri dal titolo “Maria Sabatini... detta Marietta”, è in programma domenica 23 giugno, alle ore 20.45, presso Casa Artusi, Chiesa dei Servi. Conduce e anima la serata l’artista Enrico Zambianchi. Il Premio Marietta

11


Festa Artusiana Forlimpopoli città artusiana Fondata dai Romani nel II secolo a.C., Forum Popili deve presumibilmente il suo nome al console Publio Popilio Lenate. Forlimpopoli fu sede episcopale e subì, nel corso della sua storia, ben due distruzioni: la prima, ascrivibile alla seconda metà del VII secolo, da parte del re longobardo Grimoaldo; quindi, nella seconda metà del XIV secolo, ad opera delle truppe pontificie guidate dal cardinale Egidio d’Albornoz, inviato in Romagna a rappacificare le città ‘ribelli’ al Papa. Ricostruita dopo questa seconda drammatica distruzione, Forlimpopoli conserva ancora oggi - e desidera offrire ai suoi visitatori - le importanti testimonianze storiche e artistiche del suo passato custodite presso il locale Museo Archeologico o ancora visibili nel suo tessuto urbano. Forlimpopoli ha dato i natali a uomini illustri: a don Marco Uccellini, celebre violinista e compositore del barocco italiano; al medico Napoleone Salaghi, uno dei pionieri dell’omeopatia; a Emilio

Rosetti, storico e ingegnere, autore di un’opera ancora oggi fondamentale per la conoscenza del nostro territorio “Romagna. Geografia e Storia” nonché fondatore, in Argentina, della facoltà di Ingegneria dell’Università di Buenos Aires. Infine, qui è nato Pellegrino Artusi, autore de “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e padre della moderna gastronomia. La città di Forlimpopoli da anni è impegnata nella valorizzazione dell’eredità e dell’opera di Pellegrino Artusi, lavorando con convinzione sui temi legati alla cultura. Attraverso il cibo si può analizzare ogni aspetto della vita dell’uomo e, oggi più che mai, sostenere con convinzione la costruzione di un futuro sostenibile. L’essere ‘Città Artusiana’ significa per Forlimpopoli essere, innanzitutto, comunità che si apre al mondo e che, nella piena consapevolezza della propria storia e delle proprie tradizioni, intende creare nuove occasioni di sviluppo culturale ed economico.

Da vedere a Forlimpopoli LA ROCCA ORDELAFFIAna Nel cuore del centro storico di Forlimpopoli si erge una delle più belle rocche della Romagna. La costruzione del fortilizio più antico risale alla seconda metà del XIV secolo nel luogo in cui sorgeva la cattedrale romanica intitolata a Santa Maria Popiliense. Il complesso subisce nel corso dei secoli ampliamenti, adattamenti e trasformazioni anche significativi quali, ad esempio, la demolizione del maschio, il parziale riempimento dei fossati e l’apertura lungo il fronte occidentale delle quattro grandi arcate che mettono in comunicazione la corte interna con la bella piazza intitolata a Giuseppe Garibaldi. Restituita al suo antico decoro in seguito a un importante intervento di restauro attuato nella seconda metà degli anni ’70 del Novecento, oggi la Rocca è sede del Comune di Forlimpopoli, del Museo Archeologico Civico “Tobia Aldini”, del Centro Culturale Polivalente e del Teatro “Giuseppe Verdi” ove ebbe luogo la celeberrima incursione di Stefano Pelloni, il Passatore, e della sua banda nella notte del 25 gennaio 1851.

Forlimpopoli Città Artusiana

12

MUSEO ARCHEOLOGICO CIVICO “TOBIA ALDINI” Il cospicuo patrimonio archeologico della città e del territorio circostante è custodito nelle suggestive sale al pianterreno della Rocca. Istituito nel 1961, il Museo, intitolato oggi al maestro Tobia Aldini (che ha ricoperto dal 1972 al 2003 l’incarico di direttore), raccoglie importanti testimonianze della cultura materiale di epoca pre e protostorica, romana, medioevale e rinascimentale. I numerosi reperti, acquisiti a seguito di rinvenimenti casuali e, in particolare, grazie alle campagne di scavo attuate nel corso degli ultimi decenni, sono stati qui sistemati secondo un criterio cronologico e permettono ai visitatori di ricostruire un quadro del popolamento della città e del territorio dalle epoche più remote fino al Medioevo e oltre. In occasione della XVII edizione della Festa Artusiana, il museo sarà chiuso per un intervento di riqualificazione dell’intero percorso espositivo. Vi diamo appuntamento alla prossima edizione della Festa Artusiana (la XVIII nel 2014) con l’allestimento museale integralmente rinnovato e tante, nuove proposte culturali.


aF e s t a A r t u s i a n a Chiesa dei Servi (sopra) e Museo Archeologico (sotto). Foto di Enrico Filippi - CameraChiara

COMPLESSO CHIESA DEI SERVI L’intero isolato è stato, di recente, interamente recuperato ed è ora sede di Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina di casa, inaugurato il 23 giugno 2007 in occasione dell’XI edizione della Festa Artusiana. Dotata di Biblioteca, Scuola di cucina, Ristorante e Cantina, Casa Artusi è il museo vivo della cucina, visitato di notte dallo spirito di Pellegrino Artusi e aperto di giorno a cuoche e cuochi, dilettanti gastronomi, buongustai, bambini, turisti. Parte integrante di Casa Artusi è la Chiesa dei Servi, preziosa testimonianza dell’architettura e della cultura artistica di epo-

ca barocca a Forlimpopoli. Chiesa e convento vengono edificati per volontà dei Padri dell’Ordine dei Servi di Maria, insediatisi nella seconda metà del Quattrocento in città, nel luogo ove prima sorgeva l’Ospedale della Confraternita dei Battuti Neri. Nel corso del XVIII secolo la chiesa subisce importanti trasformazioni e viene dotata del ricco apparato decorativo che ancora oggi possiamo ammirare; in seguito alle soppressioni napoleoniche, nel 1798 il complesso è definitivamente abbandonato dall’ordine religioso e acquisito dalla Municipalità di Forlimpopoli che ne è tuttora proprietaria. La chiesa conserva testimonianze artistiche di grande pregio, quali la pala d’altare con l’Annunciazione eseguita nel 1533 da Marco Palmezzano e l’organo cinquecentesco con portelle decorate dal pittore forlivese Livio Modigliani nel 1576.

BASILICA DI SAN RUFILLO Di antichissime origini (VI secolo), la chiesa è intitolata a San Rufillo, primo Vescovo della Diocesi di Forlimpopoli. L’edificio, modificato già nel corso del XV secolo, viene ampliato e rinnovato nelle sue forme neoclassiche nella prima metà del XIX secolo. All’esterno della chiesa, sotto il pronao, sono collocati i monumenti sepolcrali di Brunoro I e di Brunoro II Zampeschi, signori della città, straordinarie testimonianze della cultura artistica rinascimentale. All’interno della chiesa, con pianta basilicale a tre navate, sono custodite opere del ravennate Luca Longhi, del forlivese Francesco Menzocchi, di Giuseppe Marchetti e dell’artista forlimpopolese Paolo Bacchetti. Presso l’altare maggiore sono sistemate, entro un’antica cassa-reliquiario, le spoglie del protovescovo Rufillo. Nel percorso di visita alla città meritano una sosta anche la chiesa di San Pietro Apostolo (che conserva resti di colonne afferenti all’edificio romanico e lacerti di affreschi quattrocenteschi), la piccola ma graziosa chiesa del Carmine (con decorazioni del pittore forlimpopolese Paolo Bacchetti) e la chiesa di Santa Maria del Popolo, di origine cinquecentesca, che custodisce all’interno testimonianze artistiche del pittore forlivese Giuseppe Marchetti e del pittore cesenate Lucio Rossi.

LE VISITE GUIDATE

Tutti i giorni della Festa, su prenotazione, è possibile effettuare, una visita guidata ai monumenti cittadini (euro 3,00 a persona - gruppi min. 15 persone): Teatro Verdi, Chiesa dei Servi Basilica di San Rufillo. Per prenotazioni: Amphora cell. 333 7204218; info@coopamphora.it

Forlimpopoli Città Artusiana

13


Festa Artusiana Spazi ed eventi permanenti alla Festa dalle ore 20 alle ore 23 - ingresso libero gastronomia incontri spettacoli e concerti animazione per bambini eventi speciali mostre Foto di Enrico Filippi - CameraChiara

CASA ARTUSI Incontri, laboratori didattici e degustazioni Via Costa 27 Casa Artusi, aperta tutto l’anno, è anche il cuore pulsante della Festa Artusiana. Il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, inaugurato il 23 giugno 2007, durante la Festa, ospita la consegna dei Premi Marietta e alcuni importanti incontri sul tema della cucina domestica. APP-ERITIVI in Casa: applicazione per la lettura con retrogusto artusiano Dalle ore 19 alle ore 20, la splendida corte di Casa Artusi diventa lo spazio ideale per unire il piacere della lettura al piacere del buon cibo. I libri, proposti da uno o più testimonial a serata, si accompagnano alla degustazione di ottimi vini scelti dall’Associazione Romagna Terra del Sangiovese, circuito d’eccellenza delle Strade dei Vini e dei Sapori romagnole e di un prodotto a marchio

della Regione Emilia-Romagna. Ingresso libero. A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese. Biblioteca di Casa Artusi Raccoglie oltre 40.000 volumi, la Collezione Artusiana e la Raccolta di Gastronomia Italiana, nonché alcuni cimeli artusiani, fra cui lo studio e il salotto di Pellegrino Artusi. Durante la festa osserva un orario di apertura straordinario: Biblioteca Civica: dalle ore 17.00 alle ore 19.00; Biblioteca Gastronomica: dalle ore 19.00 alle ore 23.00. Nella biblioteca gastronomica è in programmazione continua il video “Forlimpopoli. Il bello e il buono della Romagna” realizzato da Andrea Maffucci e prodotto dal Comune di Forlimpopoli. Scuola di Cucina di Casa Artusi Accoglie tutti gli anni appassionati provenienti da tutta Italia e da molti Paesi stranieri. Scopri Casa Artusi Visita guidata di Casa Artusi: il progetto della Città Ar-

UFFICIO TURISTICO FORLIMPOPOLI Via Costa, 23 - tel. 0543.749250 Orari di apertura: mercoledì e venerdì ore 15.00-18.00; sabato ore 9.30-12.30; domenica ore 9.30-12.30 e ore 15.00-18.00. In occasione della festa tutte le sere dalle ore 18.00 alle ore 21.00. Spazi ed Eventi Permanenti

14


Festa Artusiana tusiana, la Chiesa dei Servi, la Collezione Artusiana, la Raccolta di Gastronomia Italiana, la Scuola di Cucina. Visite tutte le sere alle 19,30; euro 3,00 per persona (gratis per bambini 0-12 anni), per i gruppi precostituiti (minimo 15 persone) è necessaria la prenotazione. info@casartusi.it, Tel. 0543.743138, Cell. 349.8401818. IL MERCATO DELLA FESTA In tutta l’area della Festa Artusiana sono presenti le imprese agro-alimentari ed artigiane, suddivise per settori secondo la ridenominazione delle vie. In riferimento all’opera artusiana, esse propongono la migliore produzione del territorio. Un’ottima occasione per buoni acquisti alla festa. Hanno aderito: CIA, Fondazione Campagna Amica, associazioni e produttori del territorio. CAMPAGNA AMICA: LA TERRA INCONTRA IL MARE Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Gli agriturismi di Campagna Amica, in collaborazione con Fondazione Campagna Amica, Terranostra, Coldiretti Emilia-Romagna e Coldiretti Toscana, propongono tutto il bello di un agriturismo di Terranostra più tutto il buono dei prodotti di Campagna Amica. La filiera agricola italiana trova posto nella tradizione culinaria dell’Appennino tosco-emiliano. Gli agriturismi di Campagna Amica propongono piatti con i migliori ingredienti del territorio, per far riscoprire quanto di meglio le nostre campagne possono offrire: frutta di stagione, oli tipici, i migliori salumi e formaggi, le paste, i dolci, i vini. Inoltre da quest’anno la filiera agricola tutta italiana si arricchisce anche del settore pesca attraverso i pescatori di Cesenatico aderenti ad Impresa Pesca-Coldiretti che offrono i migliori prodotti del pescato locale. I TESORI DEL TERRITORIO Vetrina della produzione d’eccellenza della nostra regione Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Quella Artusiana è una festa militante a difesa e a tutela dei prodotti di qualità: trovano ospitalità in questo spazio prodotti a marchio, tradizionali, tipici, ossia quei prodotti che rappresentano la massima garanzia di genuinità, autenticità, legame con il territorio, all’interno di una produzione agro-alimentare rispettosa dell’ambiente naturale e culturale d’origine. Ogni sera un prodotto viene esposto, narrato, discusso e... degustato.

LE CITTÀ DEI SAPORI Profumi e prodotti delle città Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) In questo spazio si raccontano i profumi, gli aromi, i prodotti che appartengono a tradizioni lontane, ottenuti nel tempo dal lavoro quotidiano di donne e uomini. La saggezza della cultura materiale ha costruito sapori importanti, taluni semplici e raffinati, altri forti e pungenti, comunque autentici perché disegnano l’arte e l’architettura della cultura gastronomica. Quest’anno, oltre a Firenze, Cervia, San Mauro Pascoli, Sogliano al Rubicone e Udine già amiche di Forlimpopoli e dell’Artusi, sono presenti Verghereto e Polesella, oggetto quest’ultima di un mitico racconto di Artusi. LA CUCINA delle isole FILIPPINe Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Nell’ambito dei progetti internazionali Casa Artusi è nelle Isole Filippine. La Scuola di Cucina di Casa Artusi è a Manila per insegnare le ricette artusiane e la cucina della tradizione del territorio. C’è grande interesse nell’area asiatica e questo progetto porterà il centro di cultura gastronomica verso una sempre maggiore diffusione del Manuale Artusiano. Il progetto è possibile grazie alla collaborazione con Margarita A. Fores, talentuosa e appassionata, grande esperta di cucina italiana. Un’occasione unica per gustare la cucina filippina nella sua forma più autentica e naturale. Bertinoro… Tutti i colori dell’ospitalità Cultura e gastronomia di Bertinoro Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Sono presenti produttori e operatori del territorio comunale per proporre in degustazione e/o aperitivo i vini di Bertinoro e i prodotti gastronomici tipici del territorio (formaggi, miele, frutti di bosco, olio, altre specialità delle singole aziende). È possibile trovare informazioni e materiale sugli eventi in programma nell’estate. CERVIA E IL SALE DOLCE Cultura e sapori Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) La cultura salinara con il prodotto cervese per eccellenza, il sale, ha mantenuto nel tempo le sue peculiarità. Diverse le realtà, attività e degustazioni “insaporite” al sale di Cervia. Vari, infatti, i produttori che utilizzano il sale di Cervia per le loro prelibatezze. Il Gruppo Culturale

Spazi????? ed Eventi FestaPermanenti Artusiana

15


Festa Artusiana Civiltà Salinara, che da anni partecipa alla Festa Artusiana, continua a produrre il sale con l’antico sistema artigianale a raccolta multipla nella salina Camillone, sezione all’aperto di MUSA, il Museo del sale di Cervia. Il Parco della Salina continua la produzione del sale dolce con il sistema meccanizzato offrendo un’ampia varietà di prodotti che spazia dai sali aromatizzati da cucina ai prodotti cosmetici. A cura di MUSA (Museo del Sale di Cervia). unione MONTANA ACQUACHETA Esposizione e degustazione dei prodotti della Unione Montana Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Il Club di prodotto “Colori della Romagna Toscana” è presente alla Festa Artusiana, in collaborazione con l’Unione Montana Acquacheta, avendo come unico scopo la promozione del territorio e la territorialità dei prodotti, con le eccellenze prodotte dalle aziende associate, accompagnate da materiali esplicativi sia sui prodotti presentati, sia sulle emergenze storico culturali del territorio. COMUNITÀ MONTANA DELL’APPENNINO FORLIVESE Esposizione e degustazione dei prodotti della Comunità Montana Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Ogni sera degustazione dei prodotti degli associati alla Comunità. UNA CERTA ROMAGNA… in wine Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) “Una Certa Romagna” è un vasto territorio di 13 comuni che dal Mare Adriatico sale fino al Monte Fumaiolo e attraversa borghi antichissimi e campagne rigogliose di frutti e viti. Ma è anche una Certa Romagna che riempie il palato e l’olfatto, rappresentata alla Festa Artusiana nel pieno dei suoi profumi, gusti e sensazioni dal Consorzio dei piccoli produttori di vino e olio delle colline cesenati che, anche quest’anno, propongono stimolanti esplorazioni territoriali… in wine! RAPSODIA DI SAPORI Eccellenze del territorio Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Le buone cose prodotte dalla terra di Romagna divengono strumenti di una musicalità unica ed irripetibile al di fuori del territorio. Il maestro Pellegrino Artusi dirige

Spazi ed Eventi Permanenti

16

la rapsodia fatta di profumi, colori, sapori e suggestioni che negli anni trova continuamente nuove declinazioni, accenti e stupori. L’orecchio gode assieme al palato, al tatto, alla vista e al naso. Il gusto di appartenere ad una storia di tradizione, cultura e generosità che ci rende unici. Nove occasioni per riaffermare tutto, per proporre a tutti quello che sarebbe per pochi. MERCATO CONTADINO DELLA CITTÀ DI TRAUN Degustazioni della cucina tipica austriaca Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Il mercato contadino di Traun è stato fondato nel settembre 1994 come un “mercato contadino puro” con prodotti alimentari della regione. I vantaggi di questo mercato: un grande numero di prodotti freschi regionali a un prezzo conveniente perchè venduti senza intermediari. Al mercato, diventato un punto di incontro, si vendono prodotti di qualità biologica e convenzionale. Traun è presente per tutto il periodo della festa. La cucina di Rovigno (Croazia) Profumi e prodotti dell’Adriatico Piazza P. Artusi (Piazza Garibaldi) L’Ecomuseo Casa della Battana di Rovigno (Croazia) propone specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi. Sono previste la lavorazione e la degustazione del pesce azzurro “Salà Sardoni” (sotto sale), del “Sardele in Savor” (pesce fritto e poi conservato in un preparato particolare di olio, aceto, aglio e rosmarino) e delle “Sardelle fresche alla griglia”. In collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Adriamuse (progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico). Rovigno è presente il 22, 23 e 24 giugno. la cuina a sils Degustazioni della cucina tipica catalana Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) La cucina catalana è una delle più pregiate di Spagna e ripropone una cultura tradizionale di grande qualità e gusto. Gli amici di Sils, un’Associazione di appassionati di cucina, non professionisti, in analogia con le nostre “Mariette“, propongono piatti semplici e gustosi: vitello con funghi, polpette con seppie e piselli, baccalà con uva passa e pinoli, capelli d’angelo alla casseruola e frittelle di mele. Il Presidente Francisco Anoro Xicu, insignito nell’anno 2009 quale discepolo di Escoffier dai gemelli francesi, dopo il successo ottenuto nelle passate edizio-


aF e s t a A r t u s i a n a ni della festa, accompagna la sua brigata nelle serate del 25, 26, 27 e 28 giugno. PAYS BEAUJOLAIS Degustazioni della cucina e pasticceria tipica della regione francese Rhône-Alpes Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) “Romagna, Lione e Pays Beaujolais territori enogastronomici per un turismo di qualità”. Tutte le sere dimostrazioni e degustazioni della cucina tipica Beaujolaise e Lionese con abbinamento di vini dei Cru Beaujolais. Padrino della squadra di cucina, Sébastien Charretier, finalista MOF 2011, professore di cucina all’Istituto Paul Bocuse. Con la partecipazione des Bouchons Lyonnais: Isabelle Commero, le Bouchon des Filles, Yves Rivoiron Café des fédérations e presentazione di ricette di André Chouvin, maître cuisinier Ristorante le Tillia. A cura del Pays Beaujolais. FORLÌ-CESENA, CUORE BUONO D’ITALIA Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Cuore è passione per il lavoro e per le cose fatte ad arte; è amore per la qualità dei prodotti; è bontà, genuinità delle materie prime e delle persone; è accoglienza, ospitalità, apertura di spirito; è cura, attenzione e dedizione; è affezione, perché la Romagna, con i suoi colori e sapori, fa sempre innamorare. Per questo CNA, Confcooperative, CIA e Confagricoltura hanno scelto di valorizzare insieme il territorio di Forlì-Cesena come cuore dell’enogastronomia italiana, in virtù dei suoi valori, della sua posizione e delle sue eccellenze. MANGIARE BENE PER VIVERE MEGLIO Confartigianato con Apebianca, Welfare Italia e Lega Vita e Salute Piazzale Paolucci La collaborazione tra attori del panorama forlivese propone uno spazio dove i visitatori possono degustare e acquistare alimenti biologici prodotti da artigiani locali, proposti dall’Apebianca, affrontare un percorso di consulenza e valutazione dello stile di vita e delle abitudini alimentari, offerti da Welfare Italia e Lega Vita e Salute. Ciò che collega protagonisti così diversi è l’attenzione per la qualità della vita. Mangiar bene è un’arte e una scienza, sosteneva l’Artusi. E proprio dalla scienza, oggi, arrivano ricette preziose e utili a gustare gli alimenti e i cibi senza perdere di vista la sostenibilità. Il consumo consapevole di un cibo di qualità, proveniente quanto più possibile da produzioni

artigianali locali, l’integrazione con il tema della salute e dell’ambiente, intendono sottolineare il valore di un patrimonio da gestire nel presente, pensando al futuro. Mangiare bene significa investire nella vita, coltivare una speranza impegnata. I LABORATORI DEL GUSTO - BOLLICINE D’ITALIA Franciacorta, Trentodoc, Conegliano/ Valdobbiadene, Oltrepò Pavese - Le eccellenze del Bel Paese Torrioni della Rocca I Torrioni della Rocca ospitano i Laboratori del Gusto, un modo semplice e diretto per avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia. Continua il nostro viaggio tra le Regioni vinicole più vocate del nostro Paese. Le Bollicine della Franciacorta, del Trentodoc, di ConeglianoValdobbiadene e dell’Oltrepò Pavese sono le grandi protagoniste dei Laboratori del Gusto di questa edizione della Festa. Ogni sera le degustazioni delle diverse tipologie di vini sono accompagnate da prodotti tipici e di qualità, preparazioni gastronomiche e da abbinamenti insoliti volti ad esaltare la versatilità di questi vini. Si consiglia la prenotazione. I Laboratori hanno inizio alle ore 20,45. Info e Prenotazioni: cell. 320.1121978 email: acvolare@alice.it. APERITIVI E COCKTAILS ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO - GIOIOSI MOMENTI AL LICEO CARDUCCI Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Progetto formativo realizzato dagli studenti e dai docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Artusi di Forlimpopoli per il miglioramento dell’offerta formativa. Gli studenti dell’Alberghiero Artusi preparano aperitivi e cocktails, mentre gli allievi del Liceo Carducci allietano le serate con il loro progetto di giocoleria e l’esposizione di loro realizzazioni grafiche. Presso la sede dell’Istituto Alberghiero deliziose cene, con menù artusiani. Prenotazione obbligatoria: tel. 0543.740744. Romagna Acque Società delle Fonti Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Punto informativo per la divulgazione delle attività istituzionali inerenti la tematica dell’acqua e i programmi realizzati e da realizzare ad opera della Società delle Fonti comprese le attività di IDRO (ecomuseo di Ridracoli).

Spazi ed Eventi Permanenti

17


Festa Artusiana BIO FELICE Via Chilometrozero (Via Sendi) La via è dedicata ai prodotti e ai metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica locale e certificata, ai prodotti di Libera Terra provenienti dai terreni confiscati alle mafie che, oltre a nutrire in modo sano, mantengono pulita la società, la terra, l’acqua e l’aria fonte di vita. Dal pane ai dolci alla frutta e alla verdura, dall’olio al vino, dalle carni ai formaggi e salumi, dai sott’oli alle confetture al miele: tutti i prodotti in degustazione sono presentati e raccontati dalle aziende che animano ogni giovedì mattina in Piazza Paolucci a Forlimpopoli il mercato del biologico. La via è arricchita anche con vestiti in cotone biologico, pannolini lavabili/biodegradabili e prodotti bio-degradabili per la casa e la cosmesi. Inoltre, non solo cibo per il corpo ma anche per la mente con i libri e le proposte di Macroedizioni. A cura dell’Associazione Antichi Sapori e Vecchi Mestieri di Romagna con la collaborazione di “Barcobaleno - Passioni in Movimento” e PROBER (Associazione Produttori Biologici Biodinamici dell’Emilia-Romagna). LE VIE DELL’ANIMA Monastero San Giovanni Battista delle Monache Agostiniane (Via Saffi, 68-70-72) All’interno della Foresteria Monastica “San Giuseppe” si apre uno spazio a carattere gastronomico: “Antichi Sapori” propone biscotti, liquori alle erbe, birra artigianale e degustazioni di antica tradizione monastica. Accanto, uno spazio a carattere artigianale: “Genio e manualità monastica” con realizzazioni di stampe su legno e/o coppi, oggettistica varia rappresentativa di altri Monasteri e Sodalizi appartenenti all’intero Ordine Agostiniano. Per informazioni: Monache Agostiniane, tel. 0543 741276 dalle ore 16 alle ore 18. VERDI 200 Cinema Verdi Forlimpopoli In occasione del bicentenario della nascita del grande compositore arriva al Cinema di Forlimpopoli, che ne porta il nome, lo spettacolo di danza “La doppia notte Aida e Tristan” in diretta streaming dalla Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Creazione per 20 danzatori della Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei. Coreografia, regia, scene e costumi Monica Casadei. Elaborazione musicale Claudio Scannavini su musiche di Giuseppe Verdi e Richard

Spazi ed Eventi Permanenti

18

Wagner. Orchestra del Teatro Comunale di Bologna Direttore Felix Krieger. L’evento s’inserisce nell’ambito del progetto “Verdi 200” e del progetto Verdi-Wagner per il bicentenario della nascita, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. FORLIMPOPOLI AI TEMPI DI ARTUSI Ciclo di visite guidate con degustazione Forlimpopoli è una città di fondazione romana che, rasa al suolo due volte nel corso dei secoli, ha sempre saputo risollevarsi. L’aspetto attuale non si discosta molto da quello che conobbe il giovane Pellegrino Artusi e, attraverso la festa a lui dedicata, anche i sapori e gli aromi forse sono simili. Amphora propone un percorso per le vie della città alla scoperta dei luoghi e dei sapori presenti alla festa (per informazioni e prenotazioni: cell. 333-7204218; info@coopamphora.it). DIRE FARE... MANGIARE Incontri culturali e gastronomici Piazzetta Berta e Rita Lungo Via Saffi, all’interno della piazzetta gentilmente concessa, si svolgono eventi, incontri, approfondimenti sulla nostra cultura alimentare e sui nostri prodotti, con degustazioni per il pubblico.

La doppia notte - Foto di Gaia Gherardi


aF e s t a A r t u s i a n a La Rocca ordelaffiana di Forlimpopoli ospita alcune mostre negli spazi recuperati e valorizzati grazie al finanziamento europeo FESR Il servizio di accoglienza alle mostre e ai monumenti è effettuato dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Forlimpopoli a cui va un sincero ringraziamento IL CIBO NELL’OPERA DI FEDERICO FELLINI Rocca, Teatro “Giuseppe Verdi” La Città di Forlimpopoli, nei giorni in cui si trasforma nella capitale del cibo, ricorda il grande regista, nel ventennale della sua scomparsa, con un video e una mostra a tema. Il video “Il cibo nel cinema di Federico Fellini” è composto da alcune sequenze memorabili tratte da alcune delle sue opere più famose, perché, come si sostiene nel Satyricon: “anche a tavola i classici ci stanno

bene”. La mostra “Il cibo nei disegni di Federico Fellini” si compone di 19 lavori realizzati dal regista in diversi momenti della sua carriera, non sempre a scopi esplicativi per illustrare scene o costumi ai collaboratori. Una parte consistente di questo gruppo è formata da disegni provenienti dal famoso “Libro dei sogni”, il diario onirico tenuto da Fellini per circa trent’anni. L’infanzia e il sogno sono alla base di tutta l’opera felliniana e anche il cibo, così come rappresentato nei disegni e nei film presentati alla Festa Artusiana, viene riconsegnato al medesimo immaginario. In collaborazione con Fondazione Federico Fellini, Comune di Rimini e Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. EPILOGO DEL GUSTO Rocca, Sala Mostre Installazione proposta dall’Associazione artistica ME.CU.MA. Lo scopo dell’evento è quello di collegarsi in chiave ironica a quella che è la pura tematica della Festa Artusiana: il cibo. ARTISTI ALLA FESTA Esposizione di opere Rocca, Sala Centro Arti Gli allievi e i docenti partecipanti al corso di disegno e pittura organizzato dagli “Amici dell’Arte” allestiscono una collettiva a tema artusiano delle opere eseguite nell’anno 2012-13. Via delle Cose Diverse (Via Oberdan) Nelle serate della festa gli artisti espongono le loro creazioni. A cura dell’Associazione “Amici dell’Arte”. LE MANI IN PASTA Rocca, Sala del Capitano Le creazioni e l’estro dell’Artigianato Artistico e Tradizionale di CNA Forlì - Cesena in foto, a condimento di un buon piatto di pastasciutta.

Disegno di Federico Fellini: “A pranzo con Jung”, 1966

Spazi ed Eventi Permanenti

19


Festa Artusiana Carla Lega (Ceramiche), Maurizio Camilletti (Teglie), Fabiano Sportelli (Ocarine), Anna Tazzari (Terrecotte), Graziella Bonanza (tessitura), Alessandro Molinari Pradelli (Libri e pezzi unici da collezione), Aurelio Brunelli (ferro artistico), Luigi Berardi (artista).

Mostra ComunicArte: Mulino a vento

COMUNICARTE Rocca, Camminamenti Esposizione di opere pittoriche sul tema del vino realizzate dalla classe III A del Liceo “V. Carducci” di Forlimpopoli in collaborazione con il progetto IN-COMUNICAZIONE dell’I.I.S. “Ruffilli” di Forlì. PERSONALE DI DOMENICO CALBOLI Rocca, Camminamenti Mostra sui gruppi musicali romagnoli in collaborazione con gli Amici dell’Arte. OMBRE DEL LAVORO... COSE POVERE CON STILE Chiesa dei Servi Venti tavole eseguite con tecnica ad “encausto” dall’artista Egidio Miserocchi. Nella sacrestia della Chiesa l’artista è presente con la sua bottega artigiana di stampe romagnole e di arte tintoria naturale. In collaborazione con l’Associazione “Il Lavoro dei Contadini”. LUNARIO E SAPORI DELLE ROMAGNE La stagione è quel tempo in cui le cose sono nella loro perfezione Via dei Gelati, Liquori e Siroppi (Via Costa fronte Casa Artusi) Esposizione di venti locandine rappresentative dei prodotti tipici delle Romagne. L’allestimento è arricchito da sette vasi contadini impreziositi da ceramiche d’autore ad opera di Carla Lega e di Giò Urbinati. All’interno dei vasi sono collocate piante da frutto: melograno, ciliegio, albicocco, loto, vite, pesco, cotogno. Durante le serate sono presenti i produttori dell’Associazione “Il Lavoro dei Contadini” per proporre alcune degustazioni dei propri prodotti: vino, olio, confetture e marmellate di frutti dimenticati, formaggi, miele, frutta e verdura di stagione, peperoncini. Inoltre sono previsti alcuni laboratori con i seguenti maestri artigiani: Giuseppe Neri (Vimini),

Spazi ed Eventi Permanenti

20

100, 120, 150: PELLEGRINO ARTUSI E L’UNITÀ ITALIANA IN CUCINA Via Ghinozzi (Giardino Scuola De Amicis) La mostra documentaria, in 16 pannelli, ha circolato in tanti paesi del mondo. Ora viene proposta alla Festa Artusiana per descrivere l’opera, il valore e l’attualità del pensiero artusiano. L’autore è ormai unanimemente considerato padre della moderna cucina e divulgatore della lingua italiana: il suo libro, affidato a un pubblico soprattutto femminile, porta nelle case degli italiani un esempio di lingua affabile, colloquiale, scorrevole e corretta, contribuendo alla creazione di un italiano parlato dell’uso comune. La “Scienza” di Artusi, un manuale pratico per le famiglie, ha avuto un successo tanto travolgente quanto inaspettato, basato su un programma gastronomico semplice e alla portata di tutti, riassunto nella triade Igiene - Economia - Buon Gusto che campeggia sul frontespizio. Artusi sviluppa in 790 ricette il primo profilo gastronomico nazionale, col quale tutti gli autori successivi dovranno misurarsi. GENTE ARTUSIANA Vista con gli occhi di Pasquale Marzelli Galleria d’arte “a casa di Paola”, Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi, 16) L’esercizio della pittura, la disciplina dei colori e dei pennelli, l’incanto delle immagini che prendono forma laddove prima era solo il bianco della tela. Pasquale Marzelli è l’autore del ritratto di Pellegrino Artusi esposto nella biblioteca Artusiana. In galleria sono esposti Pasquale Marzelli e Daniele Tamburo. TAVOLE E NON SOLO Galleria d’arte “a casa di Paola”, Via delle Cose Diverse (Via Oberdan 7) Apparecchiate, dipinte e tanto altro. PERCORSI DIDATTICI DI ESPRESSIONE ARTISTICA Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Esposizione e vendita dei prodotti elaborati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “E. Rosetti”, realizzati durante i laboratori manipolativi ed espressivi durante l’anno


Festa Artusiana scolastico. Il ricavato va a sostegno dei progetti didattici per l’ampliamento dell’offerta formativa. SEGUENDO LA NATURA, REALIZZO I TEATRINI DELL’IMMAGINARIO Via delle Cose Diverse (Via Saffi) L’artista Ivano Yahya Diana espone le sue opere realizzate con materiale di recupero.Tutta la materia si può trasformare per esaltare il pensiero e l’anima dell’autore che, già noto per l’originalità della propria ricerca interiore, sempre insegue la bellezza di un ideale di comunione fra uomo e natura.

pre più affinità ed interessi comuni. Così è maturato un sentimento di autentica amicizia che la Festa Artusiana vuole consolidare. Il secondo fine settimana della festa è infatti caratterizzato dalla presenza a Forlimpopoli di amministratori, singoli cittadini e del simpaticissimo gruppo delle signore francesi che fanno degustare la pregiata Pesca Melba. Quest’anno un gruppo di 30 ciclisti “gemelli”, in arrivo da Villeneuve-Loubet, aprono i festeggiamenti della XVII edizione della festa. I Sindaci gemelli: Richard Camou e Paolo Zoffoli Foto di Enrico Filippi - CameraChiara

CIVILTÀ CONTADINA Mostra di attrezzi da lavoro Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi) Esposizione di attrezzi della civiltà contadina a cura dell’Associazione Culturale La Stadera. L’ARTE NELLE COPIE Sala Borsino, Banca Romagna Cooperativa , Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Dal ‘500 alla fine del ‘900, copie d’autore di Romano Rossi. FORLIMPOPOLI E VILLENEUVE-LOUBET Gemellaggio fra le due città Quest’anno si festeggia il XIII anniversario del gemellaggio fra Forlimpopoli e Villeneuve-Loubet, un progetto di collaborazione nato nel 2000 in nome di Pellegrino Artusi e di Auguste Escoffier. In questi anni molteplici sono stati gli scambi in campo culturale, sportivo, sociale fra le due comunità, che hanno scoperto via via sem-

SosteniAMO la cultura. Cinema

Musica Arte

Teatro

Il Gruppo Hera vede nella cultura un elemento fondamentale per la qualità della vita di ognuno di noi. Con la nostra energia valorizziamo le eccellenze della città per condividere esperienze, idee ed emozioni. www.gruppohera.it

Spazi ed Eventi Permanenti

21



Festa

Artusiana

Forlimpopoli

22-30 giugno 2013

il programma giorno per giorno gastronomia incontri mostre eventi speciali

Fe s t a

A

www.festartusiana.it

rt

na

Programma completo e aggiornato su u sia


Festa Artusiana La Festa Artusiana giorno per giorno Programma completo e aggiornato su www.festartusiana.it

Sabato 22 giugno ore 17.00 - Fossato della Rocca GEMELLAGGIO SU DUE RUOTE Villeneuve Loubet-Forlimpopoli: gemellaggio cicloenogastronomico Trenta ciclisti della Società Ciclistica Artusiana Bike di Forlimpopoli e della Società ESVL di Villeneuve Loubet dalla patria di Escoffier, attraverso la Liguria e la Toscana, in quattro tappe di 160 Km ciscuna, arrivano a Forlimpopoli, città natale di Artusi. ore 18.00 - Rocca Inaugurazione delle mostre allestite in Rocca ore 18.30 - Chiesa dei Servi Inaugurazione mostra Ombre del Lavoro… cose povere con stile ore19.00 - Corte di Casa Artusi App-eritivi in Casa A TAVOLA CON FELLINI Ricette da Oscar della sorella Maddalena, riedizione 2013. Un volume pratico illustrato da 240 fotografie a colori, che guidano la realizzazione passo a passo, più una parte introduttiva con i ricordi e l’esclusivo “Album di famiglia” di Casa Fellini. Testimonial: Francesca Fabbri Fellini, nipote del grande maestro. A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese. Ore 19,00 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Degustando Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite un connubio tra bollicine, vini bianchi e invitanti e ricercati stuzzichini.

Programma giorno per giorno

24

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero più conosciuti nel mondo: il pesce dell’Adriatico. A cura di Cooperativa Armatori e Associazione Pescatori a Casa Vostra. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori del Territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori SAN MAURO PASCOLI Pascoli, il gusto delle emozioni. I prodotti dell’orto presentati attraverso le erbette con piadina e patate a spicchio secondo la tradizione romagnola; presentazione di materiale illustrativo con riferimento al rapporto fra Pascoli e la gastronomia: un rapporto che lega il poeta a Pellegrino Artusi. A cura del Comune e del Consorzio Orto di Pascoli. POLESELLA Presentazione e degustazione della ricetta n. 43 “Riso alla cacciatora” citata dall’Artusi quando racconta il suo viaggio verso Rovigo con sosta alla locanda di Polesella. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Sale e Arte: attività creativa di pittura col sale. Laboratorio gratuito a cura di Atlantide. Ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa L’Ecomuseo Casa della Battana di Rovigno (Croazia) propone specialità gastronomiche accompagnate dalle


aF e s t a A r t u s i a n a musiche tradizionali rovignesi. è prevista la degustazione del pesce azzurro “Sardoni saladi” (sotto sale) e del risotto con le seppie istriane. In collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Adriamuse (progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico). ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono il pollo romagnolo e i salumi tipici a cura di ARVAR. Ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare Veterinari senza Frontiere (VSF): la produzione agroecologica di piccola scala e la sovranità alimentare dei popoli VSF è un’organizzazione internazionale no-profit con una visione comune: migliori condizioni di vita per i più vulnerabili. I membri di VSF Europa stanno lavorando per la riduzione della povertà e per la sovranità alimentare nel mondo. Intervengono Pietro Venezia coordinatore europeo di VSF Europa e Alessandro Dessì (VSF).

DOMENICA 23 GIUGNO Ore 17.45 - Chiesa dei Servi Incontri a Casa Artusi La cucina italiana nel mondo, ieri e oggi Quale ruolo ha avuto in questa storia l’apporto degli italiani emigrati all’estero? Come è stata proposta e interpretata la cucina italiana fuori d’Italia? Che forma hanno preso le nostre tradizioni gastronomiche al contatto con culture diverse? La cucina italiana nel mondo, tra XIX e XX secolo. Con Massimo Montanari, Presidente Comitato Scientifico Casa Artusi discutono Simone Cinotto (Università di scienze gastronomiche, Pollenzo) “La cucina italoamericana: cibo, immigrazione e identità” e Emanuela Scarpellini (Università di Milano) “La cucina italiana nel mondo: tra natura e cultura”. La cucina italiana oggi nel mondo. Con Giordano Conti, Presidente di Casa Artusi discutono Margarita Fores, Casa Artusi Filippine, Premio Marietta ad honorem 2013, e, in collegamento Skype, il Premio Artusi 2007 Gino Angelini e altri protagonisti della ristorazione italiana, in collaborazione con

l’Associazione CIM Cuochi italiani nel mondo diretta da Marco Medaglia. ore19.00 - Corte di Casa Artusi App-eritivi in Casa PELLEGRINO ARTUSI “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Edizione progressiva (Edizione Emilia Romagna Biblioteche Archivi, 2012). Un’opera che mette a confronto le 15 edizioni curate direttamente dall’autore, negli ultimi vent’anni della sua vita passata a inserire nuove ricette e a introdurre variazioni lessicali. Un’opera monumentale che sembrava impossibile. Testimonial: Alberto Capatti, curatore e Rosaria Campioni, soprintendente beni librari e documentari IBC Regione Emilia-Romagna. A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese. Ore 19,00 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Degustando Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite un connubio tra bollicine, vini bianchi e invitanti e ricercati stuzzichini. ore 19.30 - Ritrovo presso il Ponte Levatoio della Rocca Forlimpopoli Città d’Arte PASSEGGIAR GUSTANDO Visita ai principali monumenti di Forlimpopoli. Durante la passeggiata i visitatori possono usufruire di degustazioni di prodotti tipici. Goloso omaggio ai partecipanti allo stand CNA Alimentare Forlì-Cesena, Confcooperative Forlì-Cesena e CIA Forlì-Cesena (euro 5,00 a persona). Per prenotazioni cell. 333.7204218. A cura di Amphora. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero più conosciuti nel mondo: menù di pesce. In collaborazione con Impresa pesca coop. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori Del Territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico.

Programma giorno per giorno

25


Festa Artusiana ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori SAN MAURO PASCOLI Pascoli, il gusto delle emozioni. I prodotti dell’orto presentati attraverso le erbette con piadina e patate a spicchio secondo la tradizione romagnola; presentazione di materiale illustrativo con riferimento al rapporto fra Pascoli e la gastronomia: un rapporto che lega il poeta a Pellegrino Artusi. A cura del Comune e del Consorzio Orto di Pascoli. POLESELLA Presentazione e degustazione della ricetta n. 43 “Riso alla cacciatora” citata dall’Artusi quando racconta il suo viaggio verso Rovigo con sosta alla locanda di Polesella. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Fritto da passeggio con bianchetti e patate al salfiore di Cervia. Ristorante al Deserto di Cervia, chef Enrico Lubrano. Ore 20.00 - Piazza P.Artusi Sapori d’Europa L’Ecomuseo Casa della Battana di Rovigno (Croazia) propone specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi. Sono previste la lavorazione dei “Sardoni saladi” (sotto sale) e la degustazione di “Sardele in Savor” (pesce fritto e poi conservato in un preparato particolare di olio, aceto, aglio e rosmarino) e della pasta con le seppie istriane. In collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Adriamuse (progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico).

Programma giorno per giorno

26

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono i vini tipici a cura di Enoteca di Romagna. ore 20.45 - Chiesa dei Servi Incontri a Casa Artusi CONSEGNA DEL PREMIO AL VINCITORE DEL CONCORSO MARIETTA RISERVATO A CUOCHI NON PROFESSIONISTI E CONSEGNA DEI PREMI MARIETTA AD HONOREM 2013 I premiati 2013 sono Margarita Fores, l’ambasciatrice della cucina italiana nelle Filippine, e Miro Mancini, pasticciere di fama internazionale. Durante la serata, per omaggiare la figura della fedele collaboratrice di Artusi, performance teatrale interpretata dall’attrice Tita Ruggeri, scritta da Sara Oliveri dal titolo “Maria Sabatini… detta Marietta”. Conduce l’artista Enrico Zambianchi. Ingresso libero. ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare L’albicocco tra tradizione e modernità: sapori, aromi ed estetica del frutto Stefano Foschi tecnico del CRPV illustra la degustazione sensoriale dell’albicocca e del suo trasformato. A cura dell’Associazione Il Lavoro dei Contadini.

Lunedì 24 giugno Ore 10.00-18.00 - Chiesa dei Servi Incontri a Casa Artusi IL GUSTO DEL MUSEO 2.0 Il workshop rappresenta un momento di confronto e dialogo tra gli operatori culturali, gli operatori turistici e i blogger, per ottimizzare gli strumenti di comunicazione che già utilizzano e avere un approccio intelligente alle nuove opportunità offerte dal web 2.0. Nel corso del workshop verrà presentato il video “Musei nel piatto”, realizzato al termine del corso di formazione Comunicare il Museo. In collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Adriamuse (progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico).


aF e s t a A r t u s i a n a Ore 19.00 - Casa Artusi Scuola di Cucina Gemellaggio con il Museo di Tesanj (Bosnia-Erzegovina) Il direttore del Museo Civico di Tesanj illustra una ricetta tradizionale del cantone di Zenica Doboj, utilizzando particolari terrecotte tipiche della cucina domestica. Al termine degustazione. In collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Adriamuse (progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico). ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a Km zero di agricoltura biologica e da allevamenti plein air: ricette preparate in collaborazione con Agriturismo Biologico Ca Di Rico. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori del Territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico. L’Unione Montana dell’Acquacheta propone “Pian di Stantino e la sua storia: sapori tra Romagna, Toscana e Trentino”. Assaggi e degustazioni in collaborazione con l’azienda Pian di Stantino, Tredozio. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori VERGHERETO I sapori dei prodotti dell’Appennino e materiale promozionale del Monte Fumaiolo. A cura del Rifugio Biancaneve. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Piatti al sale di Cervia con prodotti tipici della tradizione locale. Ristorante Felix di Milano Marittima. Ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa L’Ecomuseo Casa della Battana di Rovigno (Croazia) propone specialità gastronomiche accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi. è prevista la degusta-

zione del pesce azzurro “Sardoni saladi” (sotto sale) e delle “Sardele in Savor” (pesce fritto e poi conservato in un preparato particolare di olio, aceto, aglio e rosmarino) . In collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto Adriamuse (progetto di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico). ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono i salumi e i vini tipici a cura della Macelleria Bonarota. Ore 20,45 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto BOLLICINE D’ITALIA - FRANCIACORTA Azienda Agricola Ferghettina. È dalle dolci lande della Franciacorta che nascono i vini Ferghettina. Quest’angolo straordinario di Italia stupisce per la sua varietà, per i suoi colori, per la sua storia e soprattutto per il suo vino: il Franciacorta. Ferghettina è la vocazione di una terra, l’amorevolezza della conduzione famigliare, la cura della lavorazione, la garanzia di qualità. Info e prenotazioni: email acvolare@alice.it - cell. 3201121978. ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare Suoni DiVini Degustazione di vini in abbinamento a prodotti del territorio. Durante la serata intermezzi musicali e corali dal vivo. Organizzato da Club Papillon “Pellegrino Artusi” di Forlì-Cesena.

Martedì 25 giugno ore 19.00 - Via dei Gelati, Liquori e Siroppi (di fronte a Casa Artusi) Il Tortello alla lastra Di forma quadrata e di maggiori dimensioni rispetto al classico tortello o raviolo, è una specialità gastronomica tipica della montagna tra Romagna e Toscana. Preparazione, illustrazione e degustazione a cura di Auser Santa Sofia. ore 19.00 - Corte di Casa Artusi App-eritivi in Casa LA VIA ARTUSIANA, UNA LUNGA TAGLIATELLA FRA ROMAGNA E TOSCANA Una guida anno 2012 in compagnia di Artusi, con 59 ristoranti da Forlimpopoli a Firenze, un percorso gustoso

Programma giorno per giorno

27


Festa Artusiana per conoscere e scoprire territori ricchi di straordinaria bellezza e antica cultura. Testimonial: Roy Berardi, curatore della guida. Pellegrino ARTUSI E LA SUA ROMAGNA NOTE D’ARCHIVIO Perchè il grande gastronomo, nonché eccellente divulgatore e costruttore della nascente lingua italiana, pure lui “ghibellin fuggiasco”, si sente così forlimpopolese da lasciare il suo patrimonio, pressochè intero alla città da cui era scappato sbattendo la porta? Il libro, su base documentaria, tenta una risposta. Testimonial: gli autori Luciana Cacciaguerra, Piero Camporesi, Laila Tentoni. A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero da agricoltura biologica e da allevamento plein air: ricette preparate in collaborazione con Agriturismo Biologico Ca Di Rico. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori del Territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia culturali che gastronomiche. L’Unione Montana dell’Acquacheta propone gustosi assaggi in collaborazione con la “Trattoria Monte Paolo”.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori CERVIA Il Circolo Pescatori “La Pantofla” propone “La Rustida” grigliata di pesce azzurro, accompagnata da musiche tradizionali. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce I Salinari del Gruppo Culturale Civiltà Salinara promuovono la cultura del sale e il museo MUSA con il sale artigianale prodotto nella salina Camillone. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa La cuina a Sils, Associazione di appassionati di cucina catalana, propone piatti semplici e gustosi: vitello con funghi, capelli d’angelo alla casseruola e frittelle di mele. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono i formaggi e il latte a cura della Centrale del latte di Cesena. Ore 20,45 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia CONEGLIANO-VALDOBBIADENE, Cantina Bortolomiol Prosecco - Valdobbiadene - Bortolomiol. È la sintesi per indicare un legame unico e indissolubile fra il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg dell’area storica di Valdobbiadene uno dei 15 Comuni del territorio del Prosecco. La Cantina Bortolomiol è una storica

La Tecnologia più avanzata, l’Organizzazione più efficiente per produrre servizi Sostenibili e a basso impatto Ambientale.

Programma giorno per giorno

28


aF e s t a A r t u s i a n a azienda vocata alla produzione di Prosecco spumante di prestigio. In degustazione una gamma di spumanti d’eccellenza con anima e spirito diversi nelle tipologie: Brut, Millesimati e Superiore di Cartizze. Info/Prenotazioni: cell. 3201121978 - email acvolare@alice.it.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori CERVIA Il Circolo Pescatori “La Pantofla” propone le cozze di Cervia marinate.

Ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare … Mangiare LIBERATI DALLE MAFIE CON GUSTO Incontro con Francesco Galante di Libera Terra, l’Associazione fondata da Don Ciotti. In collaborazione con l’Associazione Barcobaleno.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce I Salinari del Gruppo Culturale Civiltà Salinara promuovono la cultura del sale e il museo MUSA con il sale artigianale prodotto nella salina Camillone. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa La cuina a Sils, Associazione di appassionati di cucina catalana, propone piatti semplici e gustosi: polpette con seppie e piselli, capelli d’angelo alla casseruola, frittelle di mele.

Mercoledì 26 giugnO ore 19.00 - Corte di Casa Artusi App-eritivi in Casa IL SECOLO ARTUSIANO - ARTUSICENTO Nel 2011, anno delle celebrazioni artusiane, in singolare coincidenza con il 150° della fondazione dello stato nazionale, diversi studiosi, fra i più noti filologi, storici, letterati, hanno reso omaggio al padre della cucina e della lingua italiana nel convegno realizzato a Firenze e a Forlimpopoli. Il volume, nella pregevole edizione 2012 dell’Accademia della Crusca, ne raccoglie i contributi. Testimonial: i curatori Giovanna Frosini e Massimo Montanari. A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a Km zero. Dalla spiga al piatto: pietanze a base di farina biologica prodotta, macinata e confezionata dalla Società agricola Casa Minelli. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I tesori del territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico. L’Unione Montana dell’Acquacheta propone “Le Erbe aromatiche della Corte, ossia le erbe aromatiche del nostro orto”. Assaggi e degustazioni in collaborazione con Corte San Ruffillo, Dovadola.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonista della serata è il miele a cura di AFA (Associazione Forlivese Apicoltori). Ore 20,45 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia TRENTODOC, Cantina Mori Colli Zugna La Cantina Mori Colli Zugna è ubicata nel territorio della Vallagarina dove la vite si diffuse in maniera sistematica già negli ultimi anni del 1800. Il territorio, che va dai 200 ai 700 metri s.l.m., ha una molteplicità di microzone che vengono sfruttate dal punto di vista enologico per ricavarne vini con sensazioni organolettiche varietali inconfondibili se non inimitabili. Le uve provenienti da questo ampio territorio sono per lo più a frutto bianco: Chardonnay, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Moscato Giallo e Traminer Aromatico. Info/prenotazioni: cell. 3201121978 - email: acvolare@alice.it. ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare LA CATTEDRALE DELLE FOGLIE DI CESENATICO L’ultimo regalo di Tonino Guerra alla sua terra: il progetto dell’artista romagnolo scomparso e il depliant appositamente realizzato da Arpa, dagli albergatori e dal Comune di Cesenatico. Interventi di Luigi Vicari (Direttore Arpa Forlì-Cesena), Maurizio Artusi (Vice Presidente Accademia Artusia-

Programma giorno per giorno

29


Festa Artusiana na), Sergio Guidi (Responsabile Arpa Biodiversità), Adamo Guidi (Gran Maestro della ristorazione), coordina Emma Giori (Vice Presidente Pro Loco Forlimpopoli). A cura di Pro Loco Forlimpopoli, Arpa Forlì-Cesena, Accademia Artusiana.

Giovedì 27 giugno ore19.00 - Corte di Casa Artusi App-eritivi in Casa L’ARTUSI SENZA GLUTINE 150 ricette rigorosamente senza glutine, tratte dal grande maestro di cucina Pellegrino Artusi. Ricette della nostra tradizione rivisitate per i celiaci e gli intolleranti al glutine anche per chi “non è nato con una cazzaruola in capo” Il Ponte Vecchio, 2013. Testimonial: Margharet Evangelisti, autrice, Paolo Rosetti, Associazione Italiana Celiaci, Forlì. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero: menù di pesce. In collaborazione con Impresa pesca coop pescatori. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I tesori del territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico. L’Unione Montana dell’Acquacheta propone “Matrimonio d’amore, matrimonio di tradizione: la razza bovina romagnola e le tagliatelle”in collaborazione con Trattoria il Cervo, Premilcuore. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori SOGLIANO AL RUBICONE Formaggio di fossa di Sogliano e teglie di Montetiffi: degustazione di formaggio di fossa, esposizione di teglie, degustazione di piadina e materiale turistico del territorio. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Il Parco della Salina di Cervia presenta il sale di Cervia: prodotti gastronomici e linea benessere.

Programma giorno per giorno

30

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono i salumi, i formaggi e i vini tipici a cura dell’Azienda Clorofilla. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa La cuina a Sils, Associazione di appassionati di cucina catalana, propone piatti semplici e gustosi: baccalà con uva passa e pinoli, capelli d’angelo alla casseruola, frittelle di mele. Ore 20,45 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia I GRANDI BIANCHI DEL FRIULI, Aziende Agricole Livon La donna alata di Livon è un segno inconfondibile per chi assieme a un vino eccellente vuole assaporare un vero mondo a parte: il Friuli. Collio Friulano e Colli Orientali del Friuli sono le zone più vocate alla viticoltura altamente qualificata dalle quali nascono i grandi vini bianchi autoctoni come la Ribolla Gialla, il Verduzzo Friulano, il Picolit, la Malvasia Istriana, il Friulano. Info/prenotazioni: email acvolare@alice.it cell. 3201121978. ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare QUALITà E COOPERAZIONE Dal campo alla tavola, trasparenza informativa, tracciabilità e tutela del territorio. Partecipano: Oleificio Cooperativo di Ostuni, Fedagri Confcooperative Forlì-Cesena.

Venerdì 28 GIUGNO Ore 9.00-13.00 - Chiesa dei Servi Incontri a Casa Artusi RIDI: rete dei Ristoranti Didattici L’acquisizione di competenze per la qualificazione e la promozione dell’offerta gastronomica su territori. Key-Q (a key for the quality in the development and responsible value build up of agro - food resources from both adriatic coasts) Programma IPA Adriatic CBC in collaborazione con Scuole di ristorazione Italiane e Croate.


aF e s t a A r t u s i a n a Ore 18.30 - Chiesa dei Servi XIII ANNIVERSARIO DEL GEMELLAGGIO FRA FORLIMPOPOLI E VILLENEUVELOUBET I Sindaci di Forlimpopoli e Villeneuve-Loubet celebrano il tredicesimo anniversario del gemellaggio delle due città. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero: menù di pesce. In collaborazione con Impresa pesca coop pescatori. ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori del Territorio La Comunità Montana Forlivese propone “Appennino Forlivese c’è tanto da scoprire”. La serata è a cura delle Pro Loco territoriali che presentano le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico. L’Unione Montana dell’Acquacheta propone “Il Re del sottobosco: il porcino”. Assaggi e degustazioni in collaborazione con Il vecchio convento, albergo e ristorante di Portico di Romagna. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori SOGLIANO AL RUBICONE Formaggio di fossa di Sogliano e teglie di Montetiffi: degustazione di formaggio di fossa, esposizione di teglie, degustazione di piadina e materiale turistico del territorio. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Il Parco della Salina di Cervia presenta il sale di Cervia: prodotti gastronomici e linea benessere. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa La cuina a Sils, Associazione di appassionati di cucina catalana, propone piatti semplici e gustosi: vitello con funghi,baccalà con uva passa e pinoli, frittelle di mele. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono i vini tipici a cura della

Cantina di Cesena. Ore 20,45 - Torrioni della Rocca Laboratori del Gusto - Bollicine d’Italia OLTREPO PAVESE, Azienda Agricola Travaglino Nel 1868 nasce l’Azienda Agricola Travaglino a Calvignano (PV) nel cuore dell’Oltrepò Pavese che affonda le radici della propria filosofia aziendale nelle secolari tradizioni viticole delle popolazioni legate a questa terra. Il Pinot Nero è il vitigno nobile più rappresentativo dell’Azienda e di tutto il territorio, che fa dell’Oltrepò Pavese il distretto produttivo più importante e vasto del nostro Paese. Info/prenotazioni: cell. 3201121978 - email: acvolare@alice.it. ore 20.45 - Chiesa dei Servi Incontri a Casa Artusi IL TRENO DI DANTE Viaggio gastronomico fra Romagna e Toscana: proiezione e presentazione del video “Erbe spontanee in cucina: il Lamone fiume romagnolo” di Franco Chiarini AIC Ravenna. Partecipano: Gianni Carciofi (Coordinatore Romagna Accademia Italiana della Cucina), Franco Spada (Comune di Brisighella, comitato ‘Amici della Faentina’/ Treno di Dante), Adriano Borgioli (Delegato del Mugello Accademia Italiana della Cucina), Franco Albertini (Presidente Tribunato di Romagna), Laila Tentoni (Vice Presidente Casa Artusi). Il ‘Treno di Dante’ è un treno turistico e rappresenta un simbolo degli storici rapporti fra Toscana e Romagna. ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare CUCINE E PRODOTTI IDENTITARI DELLE ROMAGNE Conferenza del noto gastronomo Graziano Pozzetto che presenta il suo nuovo libro “Cucine e prodotti identitari delle Romagne”. Coordina la serata Maurizio Artusi (Vice Presidente Accademia Artusiana). A cura di Accademia Artusiana.

Sabato 29 giugno Ore 18.00 - Casa Artusi Incontri in Casa Artusi CONFRONTO FRA NOCINI 2013 Sesto confronto dedicato ai nocini di produzione casa-

Programma giorno per giorno

31


Festa Artusiana linga organizzato dall’Associazione delle Mariette in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli, l’Associazione Italiana Sommelier, sezione Romagna, l’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” e Casa Artusi. Sono assegnati: Noce d’oro, d’argento, di bronzo. Al termine, aperitivo a cura dell’istituto Alberghiero Pellegrino Artusi. Ore 19,00 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Degustando Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite un connubio tra bollicine, vini bianchi e invitanti e ricercati stuzzichini. ore 19.30 - Ritrovo presso il Ponte Levatoio della Rocca Forlimpopoli Città d’Arte PASSEGGIAR GUSTANDO Visita ai principali monumenti di Forlimpopoli. Durante la passeggiata i visitatori possono usufruire di degustazioni di prodotti tipici. Goloso omaggio ai partecipanti allo stand CNA Alimentare Forlì-Cesena, Confcooperative Forlì-Cesena e CIA Forlì-Cesena (euro 5,00 a persona). Per prenotazioni cell. 333.7204218. A cura di Amphora. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero: menù di pesce. In collaborazione con Impresa pesca coop pescatori.

Programma giorno per giorno

32

ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori del Territorio L’Unione Montana dell’Acquacheta propone “Erbe selvatiche di romagna: menù a sorpresa”. Il menù è deciso in base alle erbe raccolte. In collaborazione con Coop soc. Abbraccio verde, Modigliana. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori FIRENZE Il Cenacolo degli Sparecchiatori propone degustazioni dei prodotti tradizionali della cucina fiorentina: panini con il lampredotto, la trippa e il lesso, il lesso rifatto, il pecorino toscano, finocchiona, biscotti, vin santo, vino a scroscio e pane toscano cotto a legna. CARNIA, GEMONA E DINTORNI Presentazione dei prodotti e delle ricette a cura delle Lady Chef dell’Unione Cuochi FVG e dell’Associazione no profit “Progetto Quattro Stagioni”. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Laboratorio di pasta ripiena al sale di Cervia a cura di Associazione Culturale Casa delle Aie. ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa VILLENEUVE-LOUBET La città francese - gemellata con Forlimpopoli - con il gruppo di signore del Comitato Feste Golose propone la Pesca Melba, secondo la ricetta originale di Escoffier.


aF e s t a A r t u s i a n a ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagoniste della serata sono le uova di gallina romagnola, la frutta e le verdure a cura dell’Azienda Agricola Tozzi Stefano. ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare “Pasta e fasul cóma ôna völta” Offerta gratuita di cibo e vino tradizionali. Organizza La Fameja de Bgonz, sodalizio enogastronomico e culturale romagnolo fondato nel 1972.

Domenica 30 giugno ore 19.00 - Corte di Casa Artusi App-eritivi in Casa OLINDO GUERRINI - L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa La ristampa del classico (1918/2013), ripropone, oltrechè la solida amicizia fra il poeta bibliotecario e il gastronomo forlimpopolese, un’ attenzione quanto mai attuale nel fare buona cucina con ciò che si ha in casa senza mai buttare via niente. Testimonial: la curatrice Maria Vittoria Andrini.

PELLEGRINO ARTUSI - Osservazioni in appendice a trenta lettere di Giuseppe Giusti La ristampa anastatica della seconda opera letteraria di Artusi (1881/2012) offre la possibilità di conoscere le convinzioni dell’autore su temi importanti e di attualità nel secondo Ottocento, ma anche di approfondire alcune considerazioni autobiografiche che Artusi affida a queste pagine. Testimonial: la curatrice Elisabetta Benucci. A cura di Casa Artusi e Romagna Terra del Sangiovese. Ore 19,00 - Torrioni della Rocca I Laboratori del Gusto - Degustando Attività didattica per conoscere il mondo del vino tramite un connubio tra bollicine, vini bianchi e invitanti e ricercati stuzzichini. ore 19.30 - Ritrovo presso il Ponte Levatoio della Rocca Forlimpopoli Città d’Arte PASSEGGIAR GUSTANDO Visita ai principali monumenti di Forlimpopoli. Durante la passeggiata i visitatori possono usufruire di degustazioni di prodotti tipici. Goloso omaggio ai partecipanti allo stand CNA Alimentare Forlì-Cesena, Confcooperative Forlì-Cesena e CIA Forlì-Cesena (euro 5,00 a persona). Per prenotazioni cell. 333.7204218. A cura di Amphora.

Programma giorno per giorno

33


Festa Artusiana ore 20.00 - Piazza P. Artusi Campagna amica: la terra incontra il mare Il meglio della tradizione a tavola con i prodotti a km zero: menù di pesce. In collaborazione con Impresa pesca coop pescatori.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Cervia e il sale dolce Alici marinate e sardoncini al sale di Cervia: le ricette della tradizione. Dimostrazione e degustazione a cura del Circolo dei pescatori “ La Pantofla”.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi I Tesori del Territorio L’Unione Montana dell’Acquacheta propone “Il Re del sottobosco: il porcino”. Assaggi e degustazioni in collaborazione con Il vecchio convento, albergo e ristorante di Portico di Romagna.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Sapori d’Europa VILLENEUVE-LOUBET La città francese - gemellata con Forlimpopoli - con il gruppo di signore del Comitato Feste Golose propone la Pesca Melba, secondo la ricetta originale di Escoffier.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Le Città dei Sapori FIRENZE Il Cenacolo degli Sparecchiatori propone degustazioni dei prodotti tradizionali della cucina fiorentina: panini con il lampredotto, la trippa e il lesso, il lesso rifatto, il pecorino toscano, finocchiona, biscotti, vin santo, vino a scroscio e pane toscano cotto a legna. CARNIA, GEMONA E DINTORNI Presentazione dei prodotti e delle ricette a cura delle Lady Chef dell’Unione Cuochi FVG e dell’Associazione no profit “Progetto Quattro Stagioni”.

ore 20.00 - Piazza P. Artusi Rapsodia di Sapori Protagonisti della serata sono i vini tipici a cura di Enoteca di Romagna.

Programma giorno per giorno

34

ore 21.00 - Piazzetta Berta e Rita Dire Fare… Mangiare Pesco e nettarina: nuove tipologie gustative e preferenze del consumatore Stefano Foschi tecnico del CRPV illustra la degustazione sensoriale del frutto e del suo trasformato. A cura dell’Associazione Il Lavoro dei Contadini.


Festa

Artusiana

Forlimpopoli

22-30 giugno 2013

il buono della Festa

Fe s t a

A

rt

na

a

u sia


Festa Artusiana Ristoranti in Festa

Allestiti in occasione della manifestazione Ulteriori informazioni su www.festartusiana.it L’OSTERIA DELL’OROLOGIO Torre dell’orologio - Piazza P. Artusi (Piazza Garibaldi) Lo spazio offre una serata di tranquillità condita con un menù di qualità, vino eccellente e tanta cortesia. La nostra specialità è la fiorentina accompagnata da un ricco menù alla carta, dolci di nostra produzione e da pregiati vini della “Tenuta La Viola”. Accesso gratuito wi-fi ad internet, sottofondo musicale e proiezioni in bianco e nero di foto e filmati. Prenotazioni: cell. 348.3985246.

I TORRIONI DEL GUSTO OFFICINA DEI SAPORI Rocca di Forlimpopoli La Rocca di Forlimpopoli e i suoi torrioni tornano ad illuminarsi per accogliere tutti i “Pellegrini” di passaggio a Forlimpopoli. All’interno della Rocca edificata nel XIII secolo, i torrioni e i camminamenti ospitano l’Officina dei Sapori, il panoramico ristorantino, dove poter degustare, in un ambiente unico, raffinato, accogliente e tranquillo, preparazioni gastronomiche tipiche del territorio, ricette artusiane, salumi e formaggi locali di qualità, una selezione di vini tipici ed autoctoni di diverse cantine ed aziende vitivinicole della Romagna. A cura dell’Associazione Culturale

Ristoranti in Festa

36

Volare di Forlì. Prenotazioni: cell. 320.1121978.

HOSTARIA DEL PELLEGRINO Piazzale Paolucci Un ambiente ideale per chi desidera cenare all’aperto, godendosi la vista della Rocca mentre riscopre sapori della tradizione attraverso piatti semplici e gustosi, realizzati con prodotti genuini delle nostre terre. Ogni sera sono proposti primi, bruschette e taglieri anche senza carni per offrire un’alternativa vegetariana. Nella zona bar è possibile degustare cocktails e liquori realizzati con le erbe de “L’Altro Giardino: il giardino delle erbe officinali”: l’iniziativa coniuga inserimento lavorativo dei disabili con il tema dell’ambiente ecompatibile ed è promossa dalle cooperative sociali “Il Cammino”, “Tangram” e “Ecosphera”. Il ristoro è organizzato dalla Pro Loco Forlimpopoli. Info: cell. 339.1919203 (Marco).

OSTERIA DELLA PESA Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Bruschetteria, pizzeria, ristorantino. Se si scava nei propri ricordi, si trova l’atmosfera di quei pranzi che riescono ad intenerire, per i profumi e i sapori di casa, assaporati insieme alle persone care, seduti intorno allo stesso tavolo. Alla mente una mano femminile intenta ai fornelli, cucinando con l’amore di chi sa fa-


aF e s t a A r t u s i a n a re felici con le proprie cure. È forse per questo che alla Pesa riemergono queste immagini. Vi aspettiamo per gustare con noi questi ricordi. Info: tel. 0543.33433 - cell. 347.8746063.

CERA E CHICCO IL CHIOSCHINO DELLE BOLLE Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Un angolo dove la cortesia e la passione per il vino di Andrea e Federico la fanno da padrone. Referenze di alta qualità fra le quali prosecchi selezionati, Franciacorta e Champagne, abbinati ad affettati e formaggi selezionati fra le migliori proposte nazionali e non. Quattro le serate a tema proposte: lunedì 24 “Ostriche e Franciacorta”, martedì 25 “Ostriche e Champagne”, giovedì 27 e venerdì 28 “Serata Ghirardi, produttore di prosciutti di Parma d’eccellenza stagionati 30 mesi”. Possibilità di sola degustazione di vini, birre e bibite artigianali. Info: tel. 0543.747087 - cell. 347.0419898.

VIZI E SFIZI DELLE MARIETTE Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Il piacere di riscoprire i sapori di una volta: la pasta fatta a mano, i secondi della tradizione, la piadina calda delle Mariette, i dolci della nonna abbinati ad ottimi vini per deliziare i palati più esigenti. A cura dell’Associazione delle Mariette. Info: cell. 335.5347541.

LA CICCERIA Piazza della Marietta (Piazza Pompilio) Carne e vini di qualità da assaporare. La Cicceria come attività commerciale specializzata propone uno stand gastronomico in cui far assaporare carni di alta qualità, con tracciabilità certificata; uno stand in cui il semplice gusto della carne viene associato a contorni con verdure biologiche (a km zero), oli extra vergine di oliva bio provenienti da Cooperative Sociali e ad ottimi vini locali (a km zero). A completare il tutto la professionalità di macellai e cuochi per passione. Prenotazioni: tel. 0543.86327 (Michele); cell. 338.8443005 (Fabrizia).

ZENZERO CANDITO BISCOTTERIA NATURALE Via degli Erbaggi (Via Veneto) Biscotteria naturale e cibo di strada: vegano, ecologico, locale. Produzione di biscotti artigianali, tradizionali, dietetici con malto di riso, biscotti vegan e per intolleranze. Utilizzo di farine di grani antichi da agricoltura biologica come farro, grano etrusco, avena, grano saraceno e ingredienti prodotti localmente. Info: tel. 0546.71871 - cell. 348.3412697.

MANGIAR BIO-FELICE Via Chilometrozero (Via Sendi) Liberati dalle mafie con gusto. Liberati dai pesticidi che inquinano la terra e dalle organizzazioni criminali che inquinano la democrazia. I migliori e più sostenibili, rigorosamente biologici e biodinamici, fra i prodotti, le vivande e i vini della tradizione romagnola proposti dai produttori locali del Mercato Biologico Itinerante Artusiano e dalle Cooperative delle terre confiscate alle mafie (Libera Terra). A cura di Associazione Barcobaleno (Forlimpopoli), Prober (Regione Emilia-Romagna), Associazione Antichi Sapori e Vecchi Mestieri di Romagna (Meldola). Prenotazioni: cell. 340.5929368 (Pietro); cell. 340.9716539 (Carlo).

RISTORANTINO MAGNASSÒ Via Chilometrozero (Via Sendi, 42) Locale esclusivo, all’aperto, che offre menù fissi con ricette di grandi chef italiani e piatti della cucina tradizionale abilmente rielaborati per soddisfare i palati più esigenti. A cura dell’Associazione Centro Giovanile Andrea di Forlimpopoli.

E GÒZ - SAPORI E INSULTI ROMAGNOLI Piazzetta ad Bartarél Vino, salumi, formaggi e… insulti. La tradizione delle osterie di una volta. Chi non è di spirito stia a casa sua. Attenzione alla mano morta.

SALUMIFICIO DEL FUMAIOLO Via delle Cose Diverse (Via Saffi) Il Salumificio del Fumaiolo, attraverso la scelta dell’artigianalità, ha sposato i ritmi lenti di produzione ed i prodotti migliori di un territorio ancora integro, ricco di suggestioni e tradizioni per donare

Ristoranti in Festa

37


Festa Artusiana buoni sapori, leggerezza e gusto. Mettendo al primo posto la garanzia  della qualità dei prodotti e la tracciabilità degli ingredienti, crea i migliori piatti e tiene viva la migliore tradizione, nel rispetto dei sapori di un tempo, donando cibi genuini che fanno cultura.

IL PAPAVERO ROSSO Via delle Cose Diverse (Via Saffi) L’Associazione “Su la Testa” propone un’atmosfera cordiale e semplice, all’insegna dei sapori della tradizione romagnola. I piatti dal gusto casereccio presentano la genuinità degli ingredienti del territorio e la sapienza della nostra tradizione, tramandata dalle generazioni passate. Il menù offre piadina romagnola con affettati e formaggi della qualità migliore, primi tirati al mattarello, cappelletti, tortelli, tagliatelle e strozzapreti, al ragù o al sugo bianco di funghi. La cucina povera della Romagna di una volta rivive attraverso piatti speciali come baccalà in umido coi porri, trippa e polenta con lo spezzatino di cinghiale. Sono proposti anche specialità di pesce, frittura e primi. I vini locali, bianco e rosso, accompagnano i piatti. Info: tel. 347.0960499.

L’ARROSTICINO ABRUZZESE Via delle Cose Diverse (Via Saffi) Gli arrosticini abruzzesi, formati da pezzettini di carne (ovino adulto), infilati in uno stecco di legno, sono

cotti rigorosamente sulla brace, così come vuole la tradizione abruzzese. A cura di Cianfrone Nicola Domenico, azienda abruzzese di Mozzagrogna (CH). Info: cell. 328.5912244.

BIRRIFICIO ARTIGIANALE VECCHIO BIRRAIO Via delle Cose Diverse (Via Saffi) Il birrificio propone le proprie birre in 5 diverse ricette. PILS: chiara, leggera single malt. WEIZEN: la velata nata dall’incontro di 2 cereali maltati, torbida e dissetante. RED ALE: doppio malto amabile, dal cuore rubino. STRONG ALE: corposa doppio malto, dal cuore ambrato, fruttata e muscolosa. IMPERIAL STOUT: la nuova nera, elegante dalla grande personalità.

LA FRESCHINERIA Via Ghinozzi Quando nelle notti di luna piena lo spirito inquieto di Hemingway si aggira in cerca di un ultimo drink, finisce sempre per fermarsi al bancone della Freschineria, dove lo ska di DJ Felix vi porta aromi e ritmi caraibici ed un tango di Gardel accompagna le scope degli esercenti che si apprestano a chiudere. In Freschineria manca la sabbia ma si sente il mare. Ogni anno la stessa storia, Mojito, Caipirinha, Tequila e il famigerato “Freschino”: profumi di riviera e ormoni

ROGEL FRESCO. TUTTO IL SAPORE DELLA QUALITÁ ITALIANA, IN UN SOLO GRUPPO. Orogel, una delle principali società italiane, opera a 360° nel settore agro-alimentare. La sua base aziendale comprende soci produttori (specializzati nella coltivazione e lavorazione di frutta e verdura), strutture di lavorazione e marketing e il principale operatore italiano nel settore degli alimenti surgelati. Orogel è presente nelle regioni italiane più vocate alla produzione di ortofrutta, per portarvi tutto il gusto italiano. Via Emilia, 3800 - 47020 Longiano (FC) - Italy Tel. (+39) 0547.651811 fax (+39)0547.651809 - www.orogelfresco.it

Ristoranti in Festa

38


aF e s t a A r t u s i a n a estivi, il buon umore è qui, e la Festa Artusiana ormai lo sa. Info: cell. 345.4652805.

INZUCCHERATI Via delle Cose Diverse (Via Saffi) Piccola pasticceria da asporto che propone torte, dolcetti e biscotti dell’Artusi rivisitati in chiave moderna nell’aspetto ma non nel gusto sublime! Inoltre trovate le marmellate, le salse e le confetture utilizzate nelle ricette.

RISTORANTE QUELLO CHE PASSA IL CONVENTO Via delle Cose Diverse (Via Saffi, 68 presso il Monastero delle Monache Agostiniane) Piatti della tradizione romagnola e della cucina semplice dei monasteri, realizzati con particolare attenzione alla scelta dei prodotti: verdure e frutta di stagione; salumi e carni locali. Dolci di produzione propria. Biscotti e liquori realizzati con antiche ricette tramandate dai monasteri.

RISTORANTE A CA’ DE’ PRIT Giardino San Rufillo Sullo sfondo della Basilica di San Rufillo, la via intitolata a Pellegrino Artusi ospita il ristorante “A ca’ de’ prit”. Una vela bianca e un ampio giardino garantiscono tradizione e divertimento, anche per i più pic-

coli, con spazi pensati per farli giocare sotto la supervisione di animatori che intrattengono con musica, giochi e magia. I piatti spaziano da antipasti, primi, secondi di carne o di pesce senza tralasciare gusto e genuinità di prodotti garantiti a km zero. Menù freschi da gustare con la simpatia di volontari che da sette anni si impegnano nella gestione del ristorante e che, da poco, hanno dato vita all’associazione di volontariato “Francesco Lago”. Il ricavato della Festa è devoluto per iniziative umanitarie. Prenotazioni: cell. 338. 5328013 dalle ore 15.00 alle 19.00.

BIRRIFICIO LA MATA Via Zampeschi Mescita di birra artigianale di produzione agricola, a km zero. Birrificio La Mata è l’unico birrificio agricolo in Romagna, la birra prodotta è il frutto di una filiera che parte e si conclude nell’azienda stessa, in quanto le materie prime vengono prodotte in loco e l’energia elettrica utilizzata deriva da un impianto fotovoltaico. Birra non filtrata e non pastorizzata. Non contiene additivi, coloranti, conservanti. Le birre: Dora, Mora, Lova, MyAle, Amarty, 100%, Fior di Pesco. Info: cell. 347.4574624.

PANISSA & PANISSA Via Zampeschi La panissa è un’antica ricetta ligure, una polentina

Ristoranti in Festa

39


Festa Artusiana fatta solo con la farina di ceci, che fatta raffreddare, viene tagliata a strisce e fritta in caldissimo e fragrante olio d’oliva, oppure tagliata a dadini e condita con olio extra vergine di oliva, cipolline novelle e spolverata di pepe. Da sempre queste fette di panissa calda vengono messe in un cartoccio di carta chiamato “papé” e mangiate passeggiando per il porto ed i vicoli di Genova.

E CURTIL AD TIGLIO E D’LA VILMA Via Zampeschi, 7 (Cortile del Palazzo MazzoniRighini) L’accostamento delle due regioni - Romagna e Toscana - mette in risalto la qualità dei prodotti biologici di base (carne e formaggi) provenienti da aziende agricole locali, trasformati secondo i consigli di Pellegrino Artusi. A cura della Pro Loco Chiusa d’Ercole di Cusercoli. Info: cell. 349.2602579 Sandro - cell. 348.5638258 Roberto.

RISTORANTE ARGENTINO Via Vecchiazzani (Giardino della Scuola De Amicis) Asado cotto alla brace, churrasco (controfiletto argentino), paella di pesce argentina e sangria accompagnate dalla tipica ospitalità argentina. A cura della ditta Gladys Marcelina di Arese (MI). Info: cell. 349.6640217.

BAR TOCORORO Via Vecchiazzani (Giardino della Scuola De Amicis) Dopo una lunga passeggiata è giusto sedersi comodamente sorseggiando un ottimo Moijto ascoltando in sottofondo musica caraibica. Con la novità

del Moijto artusiano. A cura di Cuba 98. Info: cell. 347.2685045.

TAQUERIA MEXicANA EL RANCHERITO Via Ghinozzi Qui è possibile gustare le ricette della vera cucina messicana, pietanze dal gusto intenso e particolare, per la varietà di spezie utilizzate nei piatti, ingredienti freschi e naturali. Le nostre specialità sono preparate ogni giorno con carne di prima scelta: pollo, maiale e manzo provenienti dai migliori allevamenti romagnoli. Piatti di taqueria tipo Burritos,Tacos, Fajitas, Quesadillas, Tortillas e Nachos Artigianali con le salse tipiche da produzione propria. Siamo riusciti ad abbinare i prodotti della Romagna alle pietanza messicane con il “taco artusiano” con salsiccia artusiana al Sangiovese e il “taco romagolo” con il pollo A.R.V.A.R. creando così un modo diverso e particolare di gustare i prodotti tipici della Romagna. Info: cell. 327.4275220.

MANOLO RISTORANTE SPAGNOLO Via Vecchiazzani (Giardino della Scuola De Amicis) Al ristorante Manolo si propone un’ottima paella catalana. Tutti prodotti di prima qualità - dal riso proveniente da Valencia, al pesce fresco italiano, pescato nei nostri mari - miscelati fra di loro per ottenere questa prelibatezza spagnola. Alle paellere Antonio, nipote di Manolo, trasferitosi da un po’ di anni in Italia, per tramandare e far conoscere agli amanti della paella, la ricetta del nonno, famoso ristoratore di Barcellona. Si accompagna alla paella, sangria con frutta fresca o vino bianco Pagadebit e Trebbiano del-

Sede Legale: 47034 Forlimpopoli (FC) - Via Duca D’Aosta, 44 Sedi secondarie: 47034 Forlimpopoli (FC) - Via Emilia per Cesena, 1123 47032 Bertinoro Panighina (FC) - Via Consolare, 2952 tel. 0543 449030 - fax 0543 449058

Ristoranti in Festa

40


aF e s t a A r t u s i a n a le colline romagnole. Per i più golosi crema catalana e sorbetto al limone. Organizzato dal “Manolo restaurante” di Cesena. Info: cell. 333.6896975 .

USTARÌ DLA BOTA Via delle Cose Diverse (Piazzetta del Forno - Via Oberdan) L’offerta gastronomica è molto varia e articolata pur mantenendo la semplicità che la caratterizza per accostamento di gusti e sapori. Pasta fatta a mano, tirata al mattarello come le nonne ci hanno insegnato, carne e pesce godono dei migliori accostamenti enologici. In uno spazio intimo, ricercato, accogliente e giovanile Clara e Filippo, insieme ad un caldo gruppo di amici, vi aspettano per deliziare i vostri palati. Per rendere il tutto ancora più speciale, in alcune serate, è presente lo chef Marco Mani, titolare dell’Osteria da Marco di Galeata. Info e prenotazioni: cell. 347.6280773 (Clara); cell. 347.5840366 (Filippo).

CAFFÈ CASA MALTONI Via delle Cose Diverse (Via Oberdan) Offerta di caffè mono origine huehuetemango del Guatemala, Presidio Slow Food.

OSTERIA DELLA BIRRA Via delle Cose Diverse (Via Oberdan) Anche quest’anno all’Osteria della Birra le ricette di Pellegrino Artusi incontrano le ricette birraie dei micro birrifici romagnoli e toscani. Ottime preparazioni realizzate dai migliori ristoranti della zona si abbinano alle birre artigianali. Insieme alla birra, frutta e frullati con il Frullallà. Il tutto in compagnia

di tanta simpatia. Info: cell. 331.3259628 (chiamare dopo le ore 17).

LA PANNOCCHIA BRASSERIE Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) La Pannocchia propone un piatto unico del Passatore: un ricco piatto con prosciutto al forno aromatizzato con rami di ciliegio, pane casereccio, verdure alla griglia, crostini misti, patate al forno, vino rosso 13 gradi, acqua. Tutto al costo di 10 euro. Info: cell. 392.9950499 (Samuele).

FORNAI DI GENOVA Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) La vera focaccia genovese, l’autentica focaccia al formaggio e la farinata alla genovese. Info: cell. 338.6812557.

TAGLIATELLERIA ROMAGNOLA  Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) L’ospitalità della Romagna, i piatti della tradizione, l’alta qualità degli ingredienti per godere del piacere di stare a tavola insieme. I primi dell’Artusi: tagliatelle all’uso di Romagna, tagliatelle col prosciutto, tagliatelle ai porcini. La griglia: tagliata e bistecca alla fiorentina, carne di manzo proveniente dal Consorzio Il Magnifico, presidio Slow Food della Razza Bovina Romagnola, e dal Consorzio 5R, Razza Bovina Romagnola e Marchigiana. Verdure da agricoltura biologica. Selezione di vini romagnoli delle aziende Ballardini e Tenuta Diavoletto di Bertinoro. A cura dell’Azienda Selvi Maurizio di Rocca San Casciano. Info: cell. 335.5613411.

Ristoranti in Festa

41


Festa Artusiana IL PANZEROTTO PUGLIESE Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Il “panzerotto” tipico della tradizione pugliese è un prodotto semplice ma molto gustoso: si presenta come un grosso tortellone di impasto simile alla pizza, farcito con mozzarella, prosciutto e pomodoro, e poi fritto. La composizione del prodotto e la tecnica di frittura impediscono al panzerotto di assorbire l’olio, risultando, così, leggero e digeribile. Si consuma senza posate (da mordere) in piedi o a passeggio e si abbina a un bicchiere di Negroamaro del Salento o ad un Primitivo di Manduria, oltre alla classica birra. A cura della Pro Loco di Fratta Terme.

OSTERIA IL CAVALLO Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Profumi intensi, gusto importante. Si tratta di una cucina specializzata nella preparazione di carne di cavallo, con possibilità di degustare diversi piatti prelibati. Se nella comitiva un ospite non gradisce carne di cavallo, l’oste ha a disposizione altre tipologie di carne certificata biologica di animali allevati. Per informazioni e prenotazioni: cell. 340.7069500. FORLIMPOPOLI CALCIO 1928 Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) La società Forlimpopoli Calcio 1928 promuove un autofinanziamento della proprie attività sociali con la presenza di uno stand all’interno della Festa Artusiana. Lo stand cucina pesce dell’Adriatico in ricette tradizionali del territorio: risotto alla marina-

ra, fritto misto, calamari in carta da forno. Per info e prenotazioni: cell. 328.0313216 (Riccardo); cell. 348.9118673 (Lorenzo).

PIADINA E DINTORNI Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Propone un’offerta gastronomica alternativa e veloce, puntando sulla qualità dei prodotti e sulla tradizione romagnola. Alla piadina  farcita a piacere e all’immancabile piadina fritta si affiancano le nostre battilarde di piadina, salumi e formaggi. A completamento si propone una selezione di grandi vini romagnoli della Fattoria Zerbina. Per info: cell. 347.9350074 (Jonny).

PIZZERIA NEW FANTASY Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Da venti anni nel settore della ristorazione, la Pizzeria New Fantasy “non è solo pizza”: primi piatti con pasta fresca di nostra produzione, taglieri e battilarde sfiziose, dolci fatti in casa.

BIRRERIA ARTUSIANA Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Per il sesto anno consecutivo la Birreria Artusiana c’è. Potete dissetarvi con pestati e cocktails di tutti i generi. È inoltre possibile scegliere tra numerose birre artigianali a km zero - provenienti dal birrificio Cajun di Marradi e dal birrificio Valsenio di Faenza - e tra quelle commerciali. La Birreria Artusiana vi aspetta: bevete il giusto e che sia di qualità. A cura dell’Associazione I Meandri. Info: cell. 346.6623688.

Stazione di Servizio di Via Ravegnana, 357 a Forlì Ristoranti in Festa

42


aF e s t a A r t u s i a n a OSTERIA I TRE FAGGI Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste)

FLAM… BEH Via di Tutte le salse (Piazza Trieste)

Gli affettati, il ragù, le grigliate, l’arrosto... antichi sapori che ti fanno tornare indietro nel tempo. E ritornando indietro nel tempo, un tuffo nel passato con le “mitiche” Caramelle, cavallo di battaglia del Ristorantino “il Melograno” di qualche anno fa, la Fiorentina di “Razza Romagnola” il Magnifico. Le paste fatte in casa e i meravigliosi dolci sono di stretta osservanza artusiana. Essendo la Mora e il Bovino razze autoctone di limitata produzione è graditissima la prenotazione. L’Osteria è a Meldola ed è sempre aperta a pranzo e a cena tranne il lunedì e nel periodo della Festa. Info: tel. 0543.497054.

Il nostro ristorante racconta il territorio attraverso l’uso dei suoi migliori prodotti senza tralasciare alcune delle eccellenze d’Italia che per bontà, genuinità e sostenibilità, meritano di essere presenti. La caratteristica cordialità e la passione che da sempre contraddistinguono la nostra famiglia si riflette sui nostri menù nuovi e accattivanti, con piatti curati e presentati in una veste nuova, in un piacevole incontro tra cucina artusiana e creatività. Ogni sera sono presenti un menù di carne o di pesce, un menù vegetariano ed una proposta di dolci. È inoltre possibile, confidando in un’accurata selezione di vini del territorio, gustare un ottimo aperitivo accompagnato da una piccola degustazione. Prenotazioni cell. 335.7244668 Federica - cell. 333.3013737 Francesca.

RISTORANTE CHIANINA - BURGER E FIORENTINA Via di Tutte le Salse (Piazza Trieste) Propone piatti a base di carni bovine certificate “IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale di Razza Chianina”. Queste carni rappresentano un prodotto unico nel panorama nazionale per quanto riguarda le eccezionali caratteristiche qualitative ed organolettiche e per l’esclusiva certificazione IGP, unica denominazione italiana attribuita alla carne bovina riconosciuta dalla Comunità Europea. Si possono gustare, tutte le sere, l’unica Bistecca alla Fiorentina di Chianina certificata IGP, la squisita Tagliata di Chianina, e il mitico Hamburger di Chianina, ma anche ravioli fatti in casa al ragù di Chianina e un fresco Carpaccio di Chianina. Prenotazioni: cell. 327.6706097 - tel. 0543.798286.

Foto di Enrico Filippi - CameraChiara

 

Ristoranti in Festa

43


Messaggio pubblicitario con finalitĂ  promozionale. Per le condizioni contrattuali si rimanda ai fogli informativi a disposizione della Clientela nelle filiali e sui siti delle Banche del Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna.

Conto con te, in ogni mome senza pensiernto, i.


Festa Artusiana I Ristoratori di Forlimpopoli RISTORANTE ANNA Viale Matteotti, 13 È uno dei più antichi ristoranti di Forlimpopoli. Dal 1968 il Ristorante Anna, aperto a mezzogiorno e sera, continua una riuscita storia di ristorazione che è anche la storia di un’intera famiglia. Per tutta la durata della Festa il ristorante suggerisce alcuni piatti tipici elaborati seguendo le ricette dell’Artusi oltre al classico menù alla carta, secondo la reperibilità delle materie prime e la creatività del cuoco. Sono inoltre proposti affettati italiani ed esteri di altissima qualità accompagnati da una selezione dei migliori vini italiani serviti al calice. Per gli amanti delle bollicine, selezione di Champagne, Franciacorta e metodo classico. Info: tel. 0543.741330, cell. 347.8147013. L’ALDIQUÀ OSTERIA Via Sendi,8 L’Aldiqua è un’osteria ricavata all’interno della chiesa sconsacrata di San Nicolò. Un posto dove ci si sente a casa e si può gustare quello che, forse, della gastronomia romagnola si è dimenticato. Una cucina basata sui prodotti di stagione, sulle produzioni di qualità del territorio e sui Presidi Slow Food. Le preparazioni e le ricette sono quelle insegnate e mai dimenticate di mamme, nonne e zie, la pasta fresca impastata a mano e tirata col

mattarello dalla sfoglina, il pane fatto in casa. Una carta dei vini attenta al meglio di questo territorio, con qualche indispensabile escursione per i bianchi e le bollicine, sempre e comunque frutto del lavoro di piccoli e selezionati produttori. L’osteria propone alcuni grandi classici del maestro Pellegrino Artusi, abbinati alle specialità della nostra cucina. Degustazioni a tema per alcune serate e menù alla carta per altre. Il 25 giugno il meraviglioso Artusi Jazz Festival prende vita davanti all’Osteria. Info: tel. 0543.747029 - cell. 346.1064124. LOCANDA ALLA MANO Via della Repubblica, 16/b In Locanda non esiste un menù costante, perchè, in base alle spese quotidiane, si impostano le portate della giornata. La cucina parte dalla scelta di materie prime di qualità, dando preferenza ai prodotti stagionali della nostra terra e del nostro mare, con fantasia, semplicità e delicatezza. Durante la Festa Artusiana è proposto un menù che trae suggerimento dalle ricette di Pellegrino Artusi. Per i vini, una bella selezione di etichette con particolare attenzione alla Romagna, ma anche interessanti metodi classici e bianchi nazionali, ed un’accurata selezione di birre artigianali. Il locale è accogliente e familiare e, se il tempo lo permette, si può cenare anche in un cortilet-

I ristoratori di Forlimpopoli

45


Festa Artusiana to esterno. A completare l’accoglienza, quattro stanze curate e confortevoli dove poter soggiornare e continuare a respirare l’anima della Locanda, ovvero cordialità, confort, coccole, buon gusto e l’ospitalità tipica della nostra Romagna. La locanda è aperta a pranzo dal martedì al venerdì e a cena tutti i giorni tranne domenica e lunedì. Info: tel. 0543.747108.

Nell’ampio menù, oltre ai piatti della cucina tipica romagnola di carne o pesce, si possono degustare sempre, non solo durante la festa, anche piatti elaborati seguendo le ricette tratte dal manuale di Pellegrino Artusi, che si possono scegliere liberamente alla carta. Aperto tutti i giorni dalle 18 alle 2 del mattino (il venerdì il locale chiude alle 3, il sabato alle 4). Info: tel. 0543.740294.

RISTORANTE CASA ARTUSI Via Costa, 31 Durante la Festa il Ristorante Casa Artusi è aperto tutte le sere dalle 19 anche nell’affascinante spazio all’aperto all’interno della corte. Andrea Banfi, Jamila Khaled e Franco Casalboni propongono una serie di menù appositamente pensati per gli eventi in programma a Casa Artusi: una cucina all’insegna della tradizione e del territorio che fa riferimento al ricettario di Pellegrino Artusi. L’Osteria, situata nella Cantina di Casa Artusi, è aperta tutte le sere fino a tardi e propone una grande selezione di vini al calice e in bottiglia e un buffet libero a 11 euro, comprendente formaggi e salumi del territorio, pane, piadine, dolci di produzione della cucina e molto altro. Consigliabile la prenotazione: tel. 0543.748049.

UN PUNTO MACROBIOTICO Piazzale Aldo Moro, 3 Ogni sera piatti diversi a base di cereali, legumi e verdure fresche del luogo e di stagione, specialità vegetariane e pesce fresco dell’Adriatico, pasta al mattarello da grani antichi, pizza e dolci a lievitazione naturale, sorbetti al malto di riso e vini di pregio senza solfiti. Ogni alimento utilizzato è conforme all’etichetta pianesiana, coltivato o prodotto senza utilizzo di sostanze chimiche e con sistemi rispettosi dell’ambiente. Lo sviluppo sostenibile inizia dal cibo. In occasione della Festa allestimento esterno in Sobborgo Porta Rossana, in caso di pioggia saletta interna. A cura del Circolo Culturale Un Punto Macrobiotico. Aperto tutti i giorni escluso la domenica. Info: tel. 0543.740719.

RISTORANTE PIZZERIA DOMUS Via E. Fermi, 2 Il ristorante si trova lungo l’antica via Emilia a pochi passi dal centro storico e offre la possibilità di cenare all’aperto o in un locale climatizzato. DA SETTEMBRE

FUNCTIONAL & FITNESS

VIA DELLA REPUBBLICA, 1B

I ristoratori di Forlimpopoli

46

RISTORANTE PIZZERIA IL MELOGRANO via del Castello,27 Dal dicembre 2012 il locale ha cambiato gestione con diverse novità, punta su prodotti tipici del territorio e sulla qualità, salumi di produzione


aF e s t a A r t u s i a n a artigianale, pasta al mattarello tipica romagnola come strozzapreti, cappellacci, cappelletti accompagnati da vini locali. Con la pizzeria si propongono le maxi-pizze con impasto anche al kamut. In occasione della Festa è allestito uno spazio antistante il ristorante, con piatti fedeli all’Artusi. Informazioni: tel. 0543.541974. I BEVITORI LONGEVI Via del Castello Il circolo Arci, oramai punto di riferimento della musica live in provincia, inaugurato il 29 dicembre dello scorso anno, ospita puntualmente musica tutti i giovedì e le domeniche, grazie anche alle collaborazioni con Area 51 di Ravenna e Monogawa di Cesena. In questa edizione della Festa cura in prima persona, insieme alla Scuola di Musica Popolare, il palco live nel fossato della Rocca. Potete trovare una selezionata gamma di birre artigianali del birrificio San Gabriel e di cocktails. Nella zona interna musica ogni sera per l’aperitivo dalle 20. Le nostre proposte a livello di cucina sono semplici e sfiziose, un ottimo accompagnamento ad una buona bevuta. Crostoni, piadine e taglieri di affettati e formaggi. PASTICCERIA MANCINI Via Costa Dal 1957 Forlimpopoli ha il dolce in bocca. Quell’anno, dicono gli annali del gusto, Miro Mancini e sua moglie Argentina aprirono l’omonima pasticceria Mancini in via Andrea Costa. Un

tempio del gusto, tra le cui mura sbocciano prelibatezze insuperabili quali mignon alla nocciola, al pistacchio, al gianduia, torte e biscotti. Piccolo paradiso del piacere culinario che, anche durate la Festa Artusiana, apre le porte ai cercatori del bello e del buono. E del dolce... GELATERIA YOGURTERIA FABIO Piazza Trieste La gelateria propone una vasta offerta di granite, yogurt frozen con ricca farcitura, frutta fresca di stagione. Inoltre è possibile gustare e scegliere tra trenta gusti di gelato, privi di glutine, alcuni dei quali anche senza derivati del latte. I gusti di frutta contengono frutta fresca. Coni anche per celiaci. È possibile inoltre trovare crepes, gaufres, frappè, spremute d’arancio, bevande, vari tipi di torte gelato, semifreddi in mono porzione, gelati in stecco. SFIZZZIOSA Via Costa Accanto alla rinomata Pasticceria Mancini, in via Costa, è nata la pizzeria al taglio ‘Sfizzziosa’. Il profumo della pizza, l’aroma corposo e conturbante delle primizie salate si avvertono già da Piazza Garibaldi. Carciofini, salamini piccanti, verdure grigliate, lasciano una scia di profumo che conduce, stuzzicando il palato, alla vetrina di ‘Sfizzziosa’ dove si possono gustare anche ottimi panini, crescioni e piadine.

GRUPPO BPER

I ristoratori di Forlimpopoli

47


Turismo e Commercio


Festa Artusiana Come arrivare a Forlimpopoli DALLA VIA EMILIA: Forlimpopoli dista 8 km da Forlì e 9 km da Cesena DALLA E45: uscire a Cesena Ovest e poi raggiungere Forlimpopoli lungo la Via Emilia DALLA A14 DIREZIONE SUD: uscire a Forlì e poi percorrere la Via Emilia DALLA A14 DIREZIONE NORD: uscire a Cesena Nord e poi percorrere la Via Emilia

Festa Artusiana

49


I luoghi della Fest Basilica di San Rufillo

W.C.

25 26

es mp

Za

via Pellegrino Artusi

via

27

i

ch

28

29 23 Monastero San Giovanni Battista

via delle Cose Diverse

W.C.

30 via

via delle

19 18 e

B

Ghinozzi

24

21 20

32

33

31

via delle Cose Divers

Piazzetta Berta e Rita

22

via delle Cose Diverse

34

via delle Cose Div erse

35

FORLÍ Mappa della Festa

50

via Emilia

48

B

Bar con servizi igienici: Bar Mamacafè, piazza Trieste, 13 Bar dello Sport, via Ghinozzi, 2 Bar Tabaccheria Tazza d’Oro, via Costa, 19 Caffetteria Pasticceria Mancini, via Costa, 16 Bar Gelateria Artusi, piazzale Paolucci, 7


ta Artusiana 2013 46

45 Casa Artusi

13

14

44

o zer

C via

15

ba gg i Er

9

Cose Diverse

2

Arena

Museo

Cinema Verdi

3

1

W.C. W.C.

6

7

Giocoleria

ROCCA Piazza Pellegrino Artusi

de

Piazza della Marietta

8

17

via

10

via di Tutte le Salse

via d

ei Liq

Ge uori,

gli

42 B 41

Palco dei Bambini

B

40

P Ba alc ss o o

B

16

lati e

W.C.

Sirop

pi

Chiesa dei Servi

12 11

etro

m hilo

43

via della Repubblica

astello

via del C

36 B

37

39 38

4

5 Piazzale Paolucci

Parco Ugo La Malfa

via Emilia

47

1 - I tesori del territorio La città dei sapori Campagna amica La cucina delle isole filippine Bertinoro Cervia e il sale dolce Una certa Romagna Rapsodia di sapori Mercato contadino di Traun Sapori d’Europa Pays Beaujolais Forlì-Cesena, cuore buono d’Italia 2 - L’Osteria dell’Orologio 3 - I Torrioni del Gusto 4 - Mangiare bene per vivere meglio 5 - Hostaria del Pellegrino 6 - Osteria della Pesa 7 - Cera e chicco 8 - Istituto Alberghiero “P. Artusi“ 9 - Vizi e sfizi delle Mariette 10 - La cicceria 11 - Zenzero Candito 12 - Un punto macrobiotico 13 - L’Aldiquà Osteria 14 - Mangiar Bio-Felice 15 - Ristorantino Magnassò 16 - E Gòz 17 - Salumificio del Fumaiolo 18 - Il Papavero Rosso 19 - L’Arrosticino Abruzzese 20 - Vecchio Birraio 21 - La Freschineria 22 - Inzuccherati 23 - Quello che passa il convento 24 - Dire, Fare, Mangiare 25 - Ristorante A Cà de Prit 26 - Il Patatore 27 - Panissa e Panissa 28 - Birrificio La Mata 29 - E curtil ad Tiglio e d’la Vilma 30 - Taqueria Mexicana El Rancherito 31 - Ristorante Argentino 32 - Bar Tocororo 33 - Manolo Ristorante Spagnolo 34 - Ustarì dla Bota 35 - Caffè Casa Maltoni 36 - Osteria della Birra 37 - I Bevitori Longevi 38 - Ristorante Pizzeria Il Melograno 39 - La Pannocchia Brasserie Fornai di Genova Tagliatelleria Romagnola Il Panzerotto Pugliese Osteria Il Cavallo 40 - Forlimpopoli Calcio 1928 Piadina e Dintorni Pizzeria New Fantasy Birreria Artusiana Gelateria Yogurteria Fabio Osteria I Tre Faggi Ristorante Chianina Flam...beh! 41 - La Sfizzziosa 42 - Pasticceria Mancini 43 - Ufficio Turistico Forlimpopoli 44 - Casa Artusi, Chiesa dei Servi, Biblioteca Artusi, Scuola di Cucina 45 - Ristorante Casa Artusi 46 - Locanda alla Mano 47 - Ristorante Anna 48 - Ristorante Pizzeria Domus

CESENA

Mappa della Festa

51


Festa Artusiana I partners istituzionali della Festa Artusiana

Provincia di Forlì-Cesena

Comune di Rimini

Comune di Cervia

Comune di Bertinoro

Comune di S. Mauro Pascoli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ALBERGHIERA “P. ARTUSI”

FORLIMPOPOLI – (FC)

Festa Artusiana

52

Comunità Montana dell’Appennino Forlivese

Città di Traun

Ville de Villeneuve-Loubet

Istituto Scolastico Comprensivo “E. Rosetti”

Comune di Sogliano

Museo Archeologico Tobia Aldini di Forlimpopoli


aF e s t a A r t u s i a n a Gli Enti e le Associazioni di categoria che collaborano con la Festa Artusiana

Confederazione Italiana Agricoltori Forlì - Cesena

Forlì - Cesena

Sgrassatore

multiuso naturale

Elimina all’istante unto e macchie TO CONCENTRA

11 kg IRRITANTE

Produzione detergenti Carta - Monouso - Attrezz. pulizie FID EMOLLIENTE sgrassante neutro

Festa Artusiana

53


Festa Artusiana Istituzioni e Associazioni culturali partners della Festa Artusiana

AMICI DELL’ARTE

ACCADEMIA ARTUSIANA

Associazione delle Mariette

Cinema Teatro G. Verdi

Circolo Culturale La Pantofla

Gruppo Culturale Civiltà Salinara

Odisseo Laboratorio di Navigazioni Teatrali La Fameja de Bgonz

Condotta di Forlì

Un ringraziamento PARTICOLARE alle Associazioni e agli Operatori del settore della ristorazione per il contributo offerto alla PROMOZIONE delLA FESTA

Festa Artusiana

54


aF e s t a A r t u s i a n a L’organizzazione della Festa Artusiana è a cura della Città di Forlimpopoli Segreteria ORGANIZZATIVA e informazioni Ufficio Cultura del Comune di Forlimpopoli Tel. 0543.749234-5 / Fax 0543.749214 (dalle 8 alle 13; durante la Festa dalle 16 alle 21) info@festartusiana.it info@pellegrinoartusi.it www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it Ufficio Informazioni Turistiche Aperto tutte le sere dalle ore 18 alle ore 21 Tel. 0543.749250 turismo@comune.forlimpopoli.fc.it Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina - Cesena Tel. 0547.24284 info@agenziaprimapagina.it

Un sentito ringraziamento a tutti i volontari e a tutti coloro che a vario titolo hanno reso preziosi suggerimenti e concreti aiuti alla Festa. Il Comune di Forlimpopoli ringrazia tutte le associazioni eno-gastronomiche e di categoria, le associazioni del territorio, i consorzi di tutela, le aziende private, i commercianti, gli Istituti Scolastici, le Amministrazioni pubbliche e tutti gli amici di Forlimpopoli, Città Artusiana, che hanno reso possibile la XVII edizione della manifestazione. Progetto grafico e impaginazione Tuttifrutti - Agenzia di Pubblicità - Ravenna Stampa Tipografia GE.GRAF Bertinoro

COSTRUZIONI STRADALI • MOVIMENTI TERRA FOGNATURE • ACQUEDOTTI METANIZZAZIONI • DEMOLIZONI Sede legale amministrativa Via Meldola, 1316 - 47030 FRATTA TERME - BERTINORO (FC) Telefono 0543 460992 - Fax 0543 460450 Cod. Fisc. e Partita IVA 01972050403 Iscr. Reg. Imp. Forlì-Cesena - R.E.A. n. 231447

Festa Artusiana

55


Foto di Alan Venzi

Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica

Casa Artusi

Via Costa 27 - Forlimpopoli Tel. 0543.743138 info@casartusi.it - www.casartusi.it


Festa Artusiana 2013  

Il programma integrale della festa 2013

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you