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Una bella impresa

Nel bilancio di quest'opera c'é cuore, anima e ragione. Finalmente incontro una persona che crede in un luogo, in un territorio. Questa persona è Vito Miceli, ama il proprio lavoro mettendosi in gioco con garbo e professionalità. Il tempo dello sviluppo di un luogo cammina con passo diverso, a seconda delle diverse persone. Il lido é oggi un "bene non bene" che diverrà presto un bene per questa città . Seguire la passione, cogliere l'attimo, credere in quello che si fà: questo è l'importante. Dopo viene l’architettura. Leggo in questi fogli di carta la sensibilità di Antonio, architetto che ama lasciare un segno del suo operare. Vedo in questa realizzazione il contributo vero allo sviluppo di una realtà urbana rappresentativa di una moderna cultura d'impresa. Sono in connessione sentimentale con queste speranze e con questo progetto, divenuto celermente e bene opera compiuta. Il pubblico deve favorire l'opera del privato, perchè entrambi hanno un solo obiettivo: investire nella qualità per diffondere la qualità, fattore di crescita e benessere di una città. Il restauro del "nuovo" hotel Miramare, il suo tornare a vivere, per me rappresenta tutto questo.

Maurizio Guercio Assessore alla Qualità Urbana Città di Latina

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